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Per l’Europa: ripartiamo dal Manifesto di Ventotene

di Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 22, 2015

11403077_10153492976318988_1321832344108616478_nda facebook CGIL-Confederazione-Generale-Italiana-del-Lavoro

Nell’agosto del 1941, in pieno fascismo, in esilio nell’isola di Ventotene, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni con Ursula Hirschmann, elaborarono un documento (il primo ufficiale) che prefigurava la necessità dell’istituzione di una Federazione europea dotata di un Parlamento europeo e di un Governo democratico con poteri reali in alcuni settori fondamentali come l’economia e la politica estera come argine ai totalitarismi e allo strapotere delle èlite conservatrici. Il titolo di quel documento che oggi conosciamo come Manifesto di Ventotene è Per un’Europa libera e unita. L’europa di oggi è lontana da quegli ideali di solidarioetà e democrazia. Austerità, rigidità, attacco ai diritti dei lavoratori non erano in quelle righe nè nelle idee degli autori del manifesto. Per noi l’Europa del Manifesto resta un obiettivo di democrazia e solidarietà. Oggi più necessario che mai. A settembre a Parigi, si terrà il Congresso della CES, la confederazione europea dei sindacati, che eleggerà l’italiano Luca Visentini segretario generale. Insieme vorremmo rilanciare il progetto dell’Europa di Ventotene, Per questo, all’Europa e ai suoi ideali originari, abbiamo dedicato i dibattiti di Cgil Incontri, l’annuale kermesse del lavoro che si tiene a Serravalle Pistoiese. Per questo venerdì saremo a Ventotene per rilanciare quelle idee e quegli ideali.
Per chi volesse leggerne il testo, il Manifesto è disponibile a questo link http://www.italialibri.net/contributi/0407-1.html

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