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CCNL dipendenti imprese di pulizia: firmato il rinnovo

di Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 27, 2007

Per i circa 500 mila dipendenti delle imprese di pulizia, servizi integrati e multi servizi, senza contratto da 30 mesi, il 19 dicembre scorso è stato rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro.
La mediazione del Ministro del Lavoro Cesare Damiano e della Sottosegretaria Rosa Rinaldi, con il contributo della D.ssa Erminia Viggiani, è stata in particolare decisiva per garantire ad imprese e lavoratori un quadro di regole che contribuirà a dare maggiore certezza e trasparenza al settore, contrastando fenomeni di lavoro nero e dumping contrattuale di procedure d’appalto al di sotto del costo del lavoro previsto dal contratto nazionale.
Con il recepimento da parte del Ministero delle proposte contenute nell’avviso comune sottoscritto dalle parti sociali, è stata sbloccata la trattativa, che ha permesso di affrontare in modo costruttivo tutti gli aspetti legati al rinnovo del contratto.

Nel merito l’ipotesi di accordo si articola sui seguenti contenuti:

- Sfera di applicazione: si è riscritto la norma della cogenza contrattuale e dell’inscindibilità delle norme, dando applicazione ai protocolli aggiuntivi del 2003 sottoscritti con il movimento cooperativo, Fise e Confai.
- Nella classificazione si sono recepiti i profili professionali richiamati nei citati protocolli aggiuntivi del 2003, rigettando il tentativo della controparte di introdurre figure del settore socio sanitario (come OSA, ATA, OTA, ecc.) che appartengono ad altri contratti.
- Si sono valorizzati con un apposito parametro retributivo gli addetti ad attività ausiliare in ambito scolastico e sanitario.
- Si è rivisto l’istituto dell’apprendistato mantenendo al minimo di legge i periodi di apprendistato per i bassi livelli, migliorando le normative e le condizioni retributive (2 livelli sotto), è stata recepita la norma di legge sulla malattia, è stato previsto il parere di conformità tramite gli enti bilaterali. L’apprendista part-time non potrà essere assunto a meno di 20 ore settimanali.
- Sul part-time si sono migliorate le norme ed i trattamenti per l’utilizzo delle clausole flessibili ed elastiche. In caso di prestazione elastica il lavoratore riceverà un compenso per lavoro supplementare maggiorato del 29,5%. E’ prevista la possibilità di revoca delle clausole elastiche e flessibili in caso di instaurazione di altro rapporto di lavoro e nei casi previsti dalla legge sui congedi parentali; si è introdotto il principio che, nella giornata, il lavoratore non potrà avere una prestazione inferiore alle 2 ore; si è introdotto un diritto di priorità per i lavoratori che chiedono di aumentare l’orario lavorativo, rispetto ad eventuali nuove assunzioni, con la relativa informazione a RSA/RSU.
- Si è rivisto l’articolato sul lavoro a tempo determinato, somministrazione e lavoro e contratto di inserimento facendo riferimento alle normative di legge, si è mantenuta la percentuale massima di utilizzo riferita al singolo appalto.
- Sull’orario di lavoro, così come previsto dall’art. 7 del DL 66/2003, si è garantito un riposo giornaliero di 8 ore a coloro che fanno la prestazione giornaliera frazionata in due riprese. E’ prevista la possibilità di derogare, nei casi previsti dalle casistiche, al riposo di legge settimanale massimo per 4 volte nell’arco dell’anno per ciascun lavoratore. La prestazione in giorno di riposo sarà compensata con la maggiorazione dello straordinario festivo.
- Ai lavoratori immigrati sarà garantita la possibilità di cumulare ferie e permessi, oltre alla possibilità di accedere alle ore del diritto allo studio per la conoscenza della lingua italiana.
- Si è migliorato il quadro del sistema di relazioni, confermato il modello di contrattazione di secondo livello, si è introdotta la commissione per le pari opportunità e le norme per l’elezione dei lavoratori responsabili della sicurezza. Si è stabilizzata l’operatività dell’organismo paritetico attraverso la mensilizzazione del finanziamento pari ad euro 0,50 per i lavoratori oltre le 20 ore settimanali ed euro 0,25 per coloro che svolgono meno di 20 ore settimanali, con l’individuazione dei progetti operativi da sviluppare, oltre all’attivazione degli organismi bilaterali territoriali.
- In materia di provvedimenti disciplinari si è proceduralizzato con maggior certezza la contestazione dei provvedimenti disciplinari.
- Si è modificata la norma sull’incremento automatico biennale.
 - La riduzione d’orario è stata inserita nell’articolo sulle ferie.
- Per favorire l’adesione alla previdenza complementare si sono richiamati nel contratto i fondi contrattuali costituiti dalle parti a cui i lavoratori potranno aderire ed aver riconosciuta la quota a carico delle aziende, senza dover cambiare il loro fondo di appartenenza.
- L’incremento salariale concordato sulla base dell’accordo del 23 luglio 1993, per la durata economica di 4 anni e sette mesi, è, al secondo livello, parametro 109, di 95 euro mensili sul minimo tabellare ripartiti in tre trance e di ulteriori 20 euro mensili sotto la voce EDAR utile ai fini del calcolo della paga globale mensile (tale elemento retributivo compensa il mancato riconoscimento dell’una tantum per il periodo pregresso). Le tranche sono: 35 euro + 10 di EDAR dall’1-1-08, 30 euro + 5 di EDAR dal 1-1-09, 30 euro + 5 dal 1-6-09.
“Il sindacato - spiega la FILCAMS CGIL di Siena - ha saputo contrastare con fatica e con la grande forza di mobilitazione della categoria (come non ricordare la grande manifestazione del giugno 2006 a cui hanno partecipato oltre 30.000 lavoratori) l’attacco dei datori di lavoro ai diritti dei lavoratori e pervenire alla sigla dell’ipotesi di’accordo. Nei prossimi anni dovremo lavorare molto, anche attraverso una pratica concreta delle relazioni sindacali a tutti i livelli, per fare in modo che non si ripetano durate di rinnovi lunghe ben 30 mesi”.

Siena, 27 dicembre 2007

Argomenti: CGIL, FILCAMS, contratti |

633 Commenti to “CCNL dipendenti imprese di pulizia: firmato il rinnovo”

  1. annalisa Dice:
    Gennaio 1st, 2008 at 20:51

    per mia sfortuna, da gennaio 2007 sono passata da contratto sanità privata a quello multiservizio pur svolgento la stessa mansione e devo dire che trovo vergognose le condizioni sul rinnovo di tale contratto che oltre ad avere incrementi ridicoli suddivisi in tre trance nell’arco di 2 anni , e e assurdo l’opprtunità di non godere di un’una tantum per il perido di carenza di tale contratto. solita domanda retorica: chi ha siglato il rinnovo di tale contratto sarebbe soddisfatto degli “obbiettivi raggiunti attualmente”? tengo a sottolineare che per la maggior parte dei dipendenti legati al suddetto contratto è una questione di sopravvivenza.
    cordiali saluti

  2. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 2nd, 2008 at 20:51

    Forse quello che c’è di poco accettabile nel tuo caso è il passaggio di contratto dalla sanità privata a quello dei multiservizi pur continuando a fare le medesime mansioni.
    Per quanto riguarda la firma del rinnovo del CCNL Multiservizi, il contratto è stato rinnovato dopo oltre 30 mesi di scadenza e dopo molti scioperi e considerando la forza contrattuale che abbiamo in questo settore lo reputo un accordo più che accettabile. In quanto siamo riusciti a sbloccare una situazione molto difficile, ottenendo comunque un rinnovo che va nel segno di quanto richiesto nella piattaforma per il rinnovo del contratto senza cedere su quei punti su cui le aziende miravano, come per altro puoi leggere nel comunicato del sito.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  3. Baldassare Venezia Dice:
    Gennaio 3rd, 2008 at 20:22

    In riferimento all’art. 4 (cambio appalto) del contratto collettivo nazionale di lavoro Imprese di Pulizia e Multiservizi, è cambiato qualcosa con il rinnovo firmato il 19/12/2007?

  4. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 4th, 2008 at 19:50

    L’articolo 4 del CCNL Multiservizi non è stato modificato e continua ad essere un punto di forza per questo contratto in virtù dell’applicazione nei settori degli appalti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  5. rosalba Dice:
    Gennaio 7th, 2008 at 19:39

    buonasera a tutti io volevo dei chiarimenti riguardo ccnl multiservizi.
    Che cosa si intende per (nella classificazione di sono recepiti i profili professionali richiamati nei citati protocolli aggiuntivi del 2003, rigettando il tentativo della controparte di introdurre figure del settore socio sanitario, OSA, ATA, OTA ecc.)Io lavoro in ospedale con una ditta di pulizia multiservizi (mansione add. puliziere). Volevo sapere se in futuro potro’ sfruttare la qualifica di OSA mantenendo il posto di lavoro con la medesima ditta svolgendo la mansione operatore socio assistenziali.
    In attesa di una Vostra risposta Vi porgo distinti saluti

  6. Valentina Dice:
    Gennaio 8th, 2008 at 13:15

    Vorrei sapere cosa succederà ai dipendenti assunti durante il periodo 2005-2006 sotto il CCNL multiservizi. Riceverranno comunque gli arretrati per i mesi lavorati pur avendo interotto il rapporto di lavoro con l’azienda?
    Grazie.

  7. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 8th, 2008 at 19:57

    Cara Rosalba, riguardo alla tua richiesta di chiarimento: vuol dire il rispetto e l’applicazione del contratto nazionale multiservizi e l’aplicazione dello stesso nei settori di competenza, che sono quelli riportati nel contratto stesso e che non possono certamente riguardare attività lavorative per prestazioni socio sanitarie e figure professionali socio sanitarie.
    Pertanto la qualifica di OSA non è prevista nel CCNL Multiservizi per il semplice motivo che questo contratto deve essere applicato per il personale che opera in aziende che prestano attività di servizio.
    Pertanto non è possibile utilizare in questo settore la tua qualifica di OSA e se vuoi utilizzarla dovrai andare a lavorare in aziende socio sanitarie.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena.

  8. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 8th, 2008 at 20:10

    Il rinnovo contrattuale non prevede arretrati, salvo l’eventuale indenità di vacanza contrattuale (I.V.C) eventualmente non corrisposta.
    Oltre all’aumento di 95 euro mensili sul minimo tabellare (secondo livello) prevede 20 euro mensili sotto la voce EDAR utile ai fini del calcolo della paga globale mensile come elemento retributivo che compensa il mancato riconoscimento dell’una tantum per il periodo pregresso, tale cifrà sara corrisposta per sempre.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  9. laura Dice:
    Gennaio 8th, 2008 at 22:24

    nel contratto non si parlare dei primi tre giorni di malattia. è cambiato qualcosa. grazie laura

  10. Baldassare Venezia Dice:
    Gennaio 9th, 2008 at 20:21

    Anche in virtù del nuovo contratto, l’art. 4 (cambio appalto) può essere preso in considerazione se il committente è una azienda privata? (es. SRl)

  11. Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena Dice:
    Gennaio 10th, 2008 at 09:38

    Buongiorno Laura,
    riguardo alla tua domanda, non è cambiato niente, rimane il diritto al trattamento economico per malattia, come previsto dalle norme in vigore. Anche se le parti datoriali hanno tentato fin dall’inizio della trattativa di togliere questa norma.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena.

  12. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 10th, 2008 at 20:38

    Si l’articolo 4 del CCNL Multiservizi deve essere applicato per tutte le tipologia giuridiche di impresa produttrice di servizi, cedente o subentrante, sia negli appalti pubblici che privati.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  13. laura Dice:
    Gennaio 11th, 2008 at 00:16

    Grazie delle Vs. delucidazioni.
    Cordiali saluti.
    Laura

  14. patrizia Dice:
    Gennaio 12th, 2008 at 00:05

    vorrei saoere se i part-time di sei ore possono essere spezzati(cioè mattina e sera)

  15. Enzo Dice:
    Gennaio 14th, 2008 at 09:39

    Salve. Vorrei porre una domanda che è motivo di disaccordo nell’ambiente in cui lavoro: esiste una norma che assegni in metri quadri le superfici da pulire? Grazie.

  16. Jack Dice:
    Gennaio 14th, 2008 at 11:42

    Ciao. Non trovo più il mio commento in merito al rinnovo! Bisogna seguire il Seg. Naz. facendo un pò di autocritica: La nostra categoria non è unita come i metalmeccanici. Ecco perchè l’aumento contrattuale equivale ad un chilo di carne al mese senza arretrati!!!! Non rispecchia completamente la volontà di recuperare il potere d’acquisto tanto atteso. La prossima volta perchè non provate a cancellare problemi e disagi dei lavoratori di questa categoria tant indifesa e sfruttata?????!!!!!

  17. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 14th, 2008 at 20:21

    Ciao Enzo,
    No una norma di legge non esiste, e secondo il sottoscritto rimane molto difficile che si possa fare, in quanto il tutto è molto condizionato da molti fattori. Io penso che gli ambienti da pulire si possono pulire in tante maniere, e tu lo sai meglio di me, ma se si vuole che una lavoratrice pulisca in modo dignitoso, per l’utente di quel luogo e per lei stessa, quello spazio assegnatole, il tempo deve essere effettivamente congruo perchè questo possa avvenire e ciò non può certamente accadere assegnandole obbiettivi di mq/ora impossibili.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  18. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 14th, 2008 at 20:25

    Ciao Patrizia,
    è difficile rispondere alla tua domanda, in quanto dovrei sapere se le sei ore sono giornaliere e comunque se questa lavoratrice già fa questo PartTime e quindi cosa è scritto nel contratto individuale.
    Comunque puo scrivermi direttamente una e.mail a fcapaccioli@siena.tosc.cgil.it
    Ciao Saluti Franco Capaccioli

  19. sonia Dice:
    Gennaio 15th, 2008 at 23:07

    sono una lavoratrice iscritta alla cgil di prato lavoro nel settore pulizie dal 1999, (ospedale di prato)vorrei delle delucidazioni su alcuni punti:quando la nostra responsabile compila i turni per le festività oppure semplicemente per le domeniche lavorative ( in genere 2 al mese ) mette fuori turno i jolly (reperibili) ma nel nostro contratto non esiste la reperibilità pagata? siamo cmq obbligate a stare a disposizione della ditta anche se non è il nostro giorno lavorativo?
    lavoro in malattie infettive da 4 anni non esiste per i lavoratori delle pulizie un indennità di rischio? come hanno gli oss / ota /ausiliari e infermieri, in fin dei conti noi veniamo a contatto con escreati di ogni genere ,vomito ,sangue ecc ecc anche pur portando i guanti siamo a rischio come ogni figura lavorativa in reparto per non parlare delle tbc, meningite, polmoniti ecc ecc.
    grazie e mi scuso per la lunghezza del discorso

  20. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 17th, 2008 at 00:26

    Ciao Jack,
    certo, le lavoratrici e i lavoratori delle pulizie non hanno la storia sindacale dei metalmeccanici, è un settore giovane ed ancora deve conquistarsi quella forza contrattuale che hanno i metalmeccanici. Però voglio dirti che il rinnovo mensile di € 95 per il secondo livello (livello medio basso) non è al di fuori di quello che altri settori stanno contrattando e firmando come rinnovo, sì è vero, possiamo aprire una discussione in merito agli arretrati, però anche qui € 20 mensili per sempre, che vanno a recupero di quanto perso nei mesi di vacanza contrattuale, penso che siano frutto di un buon lavoro. Certo il problema salariale rimane, su questo siamo perfettamente d’accordo, ma non possiamo disconoscere la complessità del lavoro svolto per raggiungere la firma di questo contratto.
    Ciao Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  21. gennaro Dice:
    Gennaio 17th, 2008 at 17:52

    buona sera lavoro da 7 anni in una mensa di un azienda privata gestita da una cooperativa di pulizie sono aiuto cuoco ho il 3 livello,il rinnovo del contratto e l’aumento salariale e per le cooperative e’ automatico e riguarda anche il mio livello?cosa posso fare se non vedo questi aumenti?

  22. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 18th, 2008 at 19:55

    Caro Gennaro, per prima cosa ritengo che il contratto applicato non sia adeguato, in quanto dovrebbero applicare quello delle mense/pubblici esercizi (turismo) e comunque il rinnovo del contratto è un diritto e in quanto tale te lo devono applicare. Qualora ciò non dovesse avvenire ti consiglio di rivolgerti alla sede della Filcams Cgil della tua città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  23. paola Dice:
    Gennaio 19th, 2008 at 13:27

    sono una lavoratrice di bari assunta il 1/06/99 con contratto a tempo indeterminato dalla societa Global service nell’appalto per i servizi ausiliari presso il policlinico di bari.(non svolgiamo servizi di pulizia,per i quali la stessa azienda usufruisce di altro appalto,ma assistenza ai degenti o nelle sale radiologiche.) sono stata sempre retribuita con il 2 livello del contratto delle imprese di pulizia.Con il rinnovo dovrei essere retribuita con il 2 livello parametro 115 ?

  24. antonio guido Dice:
    Gennaio 19th, 2008 at 18:29

    vorrei sapere qualcosa sugli adeguamenti biennali visto che lavoro in una coop dal luglio 2001,ho preso il primo scatto a luglio del 2004 e basta,la coop dice che non ce ne spettano più, a me pare che il ccnl dice tutto il contrario, voi cosa ne pensate? grazie

  25. Katia Dice:
    Gennaio 21st, 2008 at 00:34

    Sono un’operaia che lavora da 4 anni presso il C.o.n.i. tramite ditte appaltatrici che si susseguono. Tra circa un mese ci sara un nuovo appalto e un nuovo capitolato. Sembrerebbe che l’ente committente abbia richiesto anche fasce pomeridiane. Io e i miei colleghi abbiamo un part-time di 5 ore con un contratto individuale firmato dalle 6:00 alle 11:00. E’ possibile che la nuova ditta ci cambi orario e turnazioni?
    Grazie

  26. Katia Dice:
    Gennaio 21st, 2008 at 00:36

    Mi scuso, preciso che sono di Roma

  27. Enzo Dice:
    Gennaio 21st, 2008 at 21:22

    Salve. Ho precedentemente esposto un quesito per quanto riguarda qualche norma che assegni in mq i locali da pulire. Ho cercato di far valere le mie ragioni, forte anche della risposta al punto n° 17, ma oggi mi è stata consegnata una circolare del 22 maggio 2007 del ministero della pubblica istruzione, la quale recita:”individuazione in 700 mq di superfice calpestabile del carico di lavoro di ciascun ex L.S.U. con 35 ore settimanali di lavoro”.
    Ulteriore carico di lavoro ci viene dato dal fatto che in tale quadratura non vengono presi in considerazione banchi, sedie, vetri, rivestimenti dei servizi igienici ecc. E’ possibile che gli ex L.S.U. abbiano un contratto diverso? come posso avere chiarimenti?
    n.b. Preciso che lavoriamo ancora con un orario part-time al 90%

  28. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 21st, 2008 at 23:58

    Ciao Katia,
    è una domanda molto specifica, diciamo intanto che la nuova Azienda deve assumerti con un contratto di pari ore a quelle attuali. Per quanto riguarda la turnazione dovremo vedere cosa dice il capitolato di appalto e se varia qualcosa rispetto al precedente.
    Comunque ti consiglio di rivolgerti alla sede della Filcams Cgil della tua citta questo è l’indirizzo e numeri telefonici,
    Tel ufficio: 06-4467347-4461125
    FAX dell’ufficio: CGIL RM Nord 06-6280258 CGIL RM Centro 06-44700208 Via Buonarroti, 51
    Roma 00185
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  29. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 22nd, 2008 at 00:11

    Ciao Sonia,
    no nel vostro contratto non esiste la reperibilità, e quindi non siete obbligati a rendervi reperibili per eventuali chiamate in servizio(almeno che non sia stato siglato un accordo Aziendale)Per quanto riguarda la seconda domanda: non esiste un indennità di rischio, inquanto il rischio non può essere retribuito ma deve essere prevenuto ed eliminato.
    Comunque visto che sei una iscritta ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil di Prato che la puoi trovare a:Tel ufficio: 0574-4591
    FAX dell’ufficio: 0574-459303 P.zza Mercatale, 89
    Prato 59100
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  30. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 22nd, 2008 at 00:17

    Ciao Antonio Guido,
    per rispondere alla tua domanda dovrei avere alcuni chiarimenti:
    1) quando parli di coop è riferito ad una cooperativa di pulimento ?
    2) come sei inquadrato, livello, mansioni e tipo di contratto?
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  31. paola Dice:
    Gennaio 22nd, 2008 at 18:22

    ho inviato una email il 19 gennaio per avere un chiarimento riguardo il mio inquadramento secondo il nuovo contratto di lavoro ma non leggo la risposta nonostante siano pervenute quelle successive alla mia email.In Italia siamo in migliaia ormai a vivere questa mortificante situazione di mercificazione del nostro lavoro;è inconcepibile che i miei colleghi ausiliari di reparto,dipendenti diretti del Policlinico, percepiscano 1.300 euro al mese mentre io solo 850.Il sindacato non avrebbe dovuto permettere tutto ciò garantendo negli appalti l’applicazione del contratto di lavoro specifico del settore in cui si va a dare la prestazione,è ingiusto e anticostituzionale e permette un meschino arricchimento di pochi titolari di imprese e un risparmio per i manager delle aziende pubbliche che si vedranno rinnovare i loro ricchi incarichi a spese di migliaia di lavoratori trascurati da politici e istituzioni. Spero che sindacalisti attenti e disponibili come lei,sappiano nei prossimi anni condurre una giusta battaglia per ridare dignità a tanti lavoratori come me .P.S.(Mi scusi per lo sfogo)

  32. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 22nd, 2008 at 19:25

    Ciao Paola,
    scusami per la mancata risposta (cause tecniche) al tuo invio precedente, intanto ti esprimo tutta la mia solidarietà alla situazione che state vivendo, che giustamente percepisci come una negazione di un sacrosanto diritto, cioè la mancata applicazione di un contratto che riconosca e valorizzi le mansioni e le professionalità che effettivamente state svolgendo.
    In quanto svolgendo mansioni socio/assistenziali non si può e non si deve applicare il CCNL Multiservizi ed io credo che sia giusto e importante che te insieme ai tuoi colleghi di lavoro facciate una battaglia perchè questa situazione venga cambiata, anche perchè la Filcams Cgil nella discussione per il rinnovo del CCNL Multiservizi ha rigettato il tentativo della controparte di introdurre figure del settore socio sanitario (come OSA, ATA, OTA, ecc.) che appartengono ad altri contratti.
    Pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città:
    Tel. ufficio: 080-5278173
    FAX dell’ufficio: 080-57499948 Via Ettore Fieramosca, 70
    Bari 70126
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  33. MARIANGELA Dice:
    Gennaio 23rd, 2008 at 13:20

    VORREI SAPERE OGNI QUANTI ANNI SPETTANO GLI SCATTI DI ANZIANITA’ NEL SETTORE IMPRESE DI PULIZIA PER GLI OPERAI, PREMETTO CH SONO STATA ASSUNTA IL 1.4.2004

  34. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 24th, 2008 at 00:05

    Ciao Mariangela,
    IL ccnl multiservizi per gli operai prevede la seguente normativa contrattuale: a partire dal 1º giugno 2001 gli incrementi automatici biennali non saranno corrisposti ai neo-assunti nel settore per i primi tre anni di anzianità nel settore.
    A partire dal 4º anno di anzianità, senza interruzione del rapporto di lavoro nel settore, essi saranno corrisposti secondo gli importi previsti dalla tabella allegata.
    5 livello €41,08
    4 ” €39,66
    3 ” €36,53
    2 ” €34,39
    1 ” €32,67
    Dietro richiesta del lavoratore, l’impresa rilascerà una certificazione attestante l’anzianità di servizio del dipendente medesimo presso l’impresa per farlo valere presso altre aziende.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  35. Enzo Dice:
    Gennaio 26th, 2008 at 20:56

    Ciao. mi aspettavo una risposta al quesito del punto 27. Sarà sfuggita? Volevo capire come comportarmi..

  36. antonio.bari Dice:
    Gennaio 26th, 2008 at 22:36

    Gentilissimo.Sig.Capaccioli,lavoro da oltre ventanni al Politecnico di bari,appalto pulizie,e dal 16/01/1996 dodici anni fà,sono passato alle dipendenze di una cooperativa di servizi. Mi hanno assunto come socio lavoratore dipendente (ma è chiaro ed evidente la fittizietà del socio, i primi anni ho combattuto per avere la paga oraria c.c.n.l.) Ho chiesto l’estratto conto contributivo all’Inps di Bari, in cui si evince che dal 1996 al 2005 i contributi versati non coprono le 52 settimane annuali lavorate. Attualmente sono ancora alle dipendenze della cooperativa sempre all’interno del Politecnico e siamo in scadenza di appalto.
    Se Gentilmente può consigliarmi come posso recuperare tutti questi anni di contributi versati al minimo indispensabile,premetto che ho sempre lavorato per 173 ore/mensili(40 ore settimanali).
    La ringrazio per l’aiuto che mi potrà dare.
    La Saluto Cordialmente
    N.B. mi scuso per la lunga richiesta.

    Antonio Lassandro

  37. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 28th, 2008 at 20:53

    Ciao Antonio,
    la tua situazione, purtroppo, è una condizione molto ricorrente per molti lavoratori di cooperative, speriamo che con la definitiva entrata in vigore della legge 142/01, tale situazioni siano finite.
    E pur vero che rimane il problema per gli anni passati, dove le cooperative pagavano i contributi non per l’intero ammontare della retribuzione percepita ma bensi su una retribuzione convenzionale, con contributi molto più bassi, ciò determinera per i lavoratori come te ad avere problemi per una totale copertura contributiva dell’anni lavorati, in quanto i contributi settimanali erano inferiori al minimo contributivo previsto dall’INPS. Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil di Bari, in quanto è opportuno, attraverso le buste paga fare un attenta verifica rispetto alla tua situazione esposta e per un eventuale azione di recupero, che reputo una strada poco perseguibile almeno per le esperienze vissute.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  38. patrizia Dice:
    Gennaio 28th, 2008 at 22:35

    Sono una dipendente di una ditta di pulizie settore artigianato,inquadrata al 5° livello,vorrei sapere se il rinnovo del contratto interessa anche la mia posizione.Mi spetteranno i dovuti aumenti e se si in che misura mensile, grazie.

  39. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 29th, 2008 at 19:50

    Ciao Patrizia,
    purtroppo per te no, se la tua Azienda applica il CCNL Pulizie Artigiane non spetta l’aumento contrattuale del CCNL Multiservizi, perchè è un contratto diverso dal tuo. E il tuo contratto nazionale, pur essendo scaduto al 31 dicembre 2004, non è ancora stato rinnovato per l’indisponibilità della controparte imprenditoriale ad aprire una trattativa che porti al rinnovo dello stesso.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  40. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 29th, 2008 at 19:55

    Caro Enzo,
    scusami per il ritardo alla tua richiesta di chiarimenti, ho cercato informazioni in merito al tuo quesito e siccome i lavoratori ex lsu hanno un percorso, purtroppo per loro, molto complesso, e sono seguiti dai compagni della Funzione Pubblica, ho girato il quesito al segretario della Funzione Pubblica CGIL che al più presto ti darà gli opportuni chiarimenti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  41. sabrina Dice:
    Gennaio 30th, 2008 at 17:32

    sono dipendente di una soc.di servizi vorrei sapere come viene conteggiato il comporto e se in tale conteggio rientrano le domeniche o festivi

  42. ELISSA2002 SRL Dice:
    Febbraio 1st, 2008 at 11:27

    AVREI BISOGNO GENTILMENTE LE NUOVE TABELLE RETRIBUTIVE PER LIVELLO IN BASE AL RINNOVO CCNL IMPRESE DI PULIZIA DEL 19/12/2007
    LA RICHIESTA HA CARATTERE DI URGENZA IN QUANTO DEVO ELABORARE I CEDOLINI PER QUESTO CONTRATTO.

    GRAZIE

    PANZERI PIERA x ELISSA 2002 S.R.L.

  43. Antonio Lassandro Dice:
    Febbraio 1st, 2008 at 13:35

    Sig.Capaccioli la ringrazio per la sua risposta esauriente.Se posso approfittare della sua gentilezza e disponibilità, per farle un°altra domannda.Con il passaggio in un°altra azienda di pulizie,l°orario di lavoro potrebbe cambiare ho sono obbligati ad assumermi alle stesse condizioni di orario,retribuzione e livello. La saluto cordialmente. Antonio Lassandro.

  44. stefy Dice:
    Febbraio 1st, 2008 at 14:04

    ciao, mi chiamo stefy dal 2001 faccio parte della rm multiservizi.exs l s u vorrei sapere se è possibile,visto che lavoro in una scuola e svolgo oltre alle pulizie 3 ore di sorveglianza,le mansioni dei bidelli di ruolo. poi in dieci persone il lavoro come deve essere distribuito grazie

  45. franco capaccioli Dice:
    Febbraio 1st, 2008 at 16:27

    Ciao Sabrina,
    mi dovresti chiarire che cosa intendi per “conteggio del comporto” perchè possa darti una risposta.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  46. maria Dice:
    Febbraio 3rd, 2008 at 12:59

    se per favore mi puo’ spiegare gli aumenti del contratto sono di 5 livello e la malattia grazie

  47. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 3rd, 2008 at 23:50

    Ciao Stefy,
    forse la tua domanda non è completa oppure vi è stato un inconveninte tecnico, mi dovresti precisare meglio la seconda parte.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  48. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 3rd, 2008 at 23:56

    Ciao Antonio,
    la norma contrattuale stabilisce che l’Azienda subentrante all’appalto deve assumere il personale in forza nell’appalto da almeno tre mesi, con le ore contrattuali e le retribuzioni maturate precedentemente. Riguardo all’orario di lavoro è tutto da discutere e contrattare, qualora la nuova azienda voglia cambiare l’organizzazione e gli orari di lavoro precedenti, qui deve agire la rappresentanza sindacale azindale e le organizzazioni sindacali territoriali.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  49. Ufficio Stampa Dice:
    Febbraio 4th, 2008 at 14:23

    per Piera Panzeri di ELISSA 2002 Srl:
    abbiamo appena pubblicato le tabelle paga che avevi chiesto.
    Le troverai, come tutte le altre, nella sezione ‘TABELLE PAGA’, alla quale accederai più velocemente da ‘PAGINE DEL SITO’ (nella nostra home page in alto a destra clicca su ‘PAGINE DEL SITO’, in basso tra gli Approndimenti troverai la voce ‘TABELLE PAGA’, cliccando lì troverai tutte le tabelle paga finora pubblicate).

  50. stefy Dice:
    Febbraio 4th, 2008 at 17:05

    ciao sandro scusa forse mi sono spiegata male nella prima richiesta.dunque riprendiamo,dal discorso ,del piano di lavoro suddiviso per 10 unità di personale.deve essere diviso in equa metratura o cosi alla buona………per le mansioni dei bidelli di ruolo ,intendo devono aiutarci in parte alle pulizie. scusa ma meglio di cosi non so scrivere grazie

  51. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 4th, 2008 at 18:35

    Ciao Stefy,
    la tua spiegazione è più che chiara, pertanto cercherò di darti una risposta. Intanto il piano di lavoro deve prevedere una equa distribuzione fra tutto l’organico presente, in percentuale alle ore lavorative che ognuno di voi svolge, prendendo a riferimento la superfice da pulire, ma che non sempre può dare un’equa distribuzione (ad esempio pulire 100mq di supefice libera non è uguale a pulire 100 mq di uffici, aule, laboratori, bagni ecc) pertanto ritengo che la distribuzione debba essere fatta sia con la superfice ma che debba tenere conto anche delle complessità delle superfici.
    Per quanto riguarda la seconda domanda, la risposta è “fatevi dare dall’Azienda il CAPITOLATO DI APPALTO”, a voi compete ciò che è scritto in quel capitolato, tutto il resto non è di vostra competenza e quindi sicuramente di competenza di altri.
    Saluti FRANCO Capaccioli Filcams Cgil Siena

  52. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 4th, 2008 at 18:53

    Ciao Maria,
    l’aumento per il 5 livello imprese di pulizie è così strutturato: €122,02 di aumento mensile suddivisi in tre tranches, la prima 01/01/2008 la seconda 01/01/2009 la terza 01/06/2009, a tale cifra si deve aggiungere € 25,69 (anche questa cifra suddivisa in tre tranches come la precedente) sotto la voce EDAR utile ai fini del calcolo della paga globale mensile (tale elemento retributivo compensa il mancato riconoscimento dell’una tantum per il periodo pregresso).
    Per quanto riguarda la malattia, nel nuovo contratto non è cambiato niente, compreso i primi tre giorni di malattia a carico dell’Azienda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  53. GIULI Dice:
    Febbraio 6th, 2008 at 12:47

    CIAO FRANCO FACCIO PARTE DEI LAVORATORI X L S U ADESSO DIPENDENTE A PART TIME DELLA ROMA MULTISERVIZI, AVENDO LETTO LA RISPOSTA CHE AI DATO AD ENZO CHE NOI FACCIAMO PARTE ANCHE DELLA FUNZIONE PUBBLICA VORREI SAPERE QUALI SONO LE NOSTRE COMPETENZE DI LAVORO, E SE CI RIFIUTIAMO DI SVOLGERE IL LAVORO DI CHI MANCA A COSA ANDIAMO INCONTRO DISTINTI SALUTI GIULI

  54. anna Dice:
    Febbraio 6th, 2008 at 22:17

    Salve, sono un’addetta alle pulizie presso un presidio ospedaliero. Le mie colleghe ed io vorremmo sapere se per il nostro livello (2o) è prevista la mansione di eliminazione di sangue o altri escreti dalle superfici, o se questo tipo di intervento è previsto a partire dal 3o livello (fino ad ora la nostra mansione si limitava alla disinfezione delle superfici dopo che un’addetto del personale OO.SS. o infermieristico aveva provveduto all’eliminazione del materiale biologico, ma ultimamente ci viene richiesto di provvedere anche all’eliminazione del sangue o altro). Grazie. Saluti Anna

  55. Enzo Dice:
    Febbraio 6th, 2008 at 22:32

    Colgo l’occasione della domanda di Giuli per far notare che abbiamo gli stessi problemi: hanno assegnato ad ogni singola nostra unità ex L.S.U una quadratura di 700 mq da pulire, senza tener conto del “contorno”: vetrate, banchi, sedie, mattonele ecc. Volendo poter offrire un servizio accettabile, sono non poche le difficoltà! La domanda: (girata ai vari responsabili ed ancora in attesa di risposta!) quando manca uno o più unità, chi deve supplire il servizio, visto che non abbiamo sostituti, nè possiamo, essendo part-time fare dello straordinario?
    Contattato, un dirigente CGIL della zona, ha suggerito di lavorare ad ore e non a mq. In risposta il dirigete scolastico ha minacciato ritorsioni verso la ditta appalatrice. Ora la mia domanda: COSA DOBBIAMO FARE?
    Faccio notare che siamo poco tutelati, forse per essere una minorità di numero, ed al solo alzare della voce, per tutelare i miei diritti, sono stato contestato e quasi denunciato… ed ancora: quasi tutti noi ex L.S.U. proveniamo da settori produttivi, ed ora eccoci qui, con tanta voglia di fare, ma dal 2001 ancora part-time…

  56. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 7th, 2008 at 00:04

    Ciao Giuli,
    ebbene sì, vi devo una risposta più precisa, rispetto al vostro quesito (tuo e di Enzo) sperando di esservi di aiuto.
    Intanto quando citavo la Funzione Pubblica, lo dicevo in riferimento al vostro percorso di ex lavoratori socialmente utili LSU, un percorso gestito principalmente dai compagni della FP CGIL, ed è per questo che citavo la Funzione Pubblica, e comunque mi sembra di aver capito che voi siete adesso a tutti gli effetti dipendenti di un Azienda che applica il contratto del Multiservizi.
    Per quanto riguarda la tua domanda sul fatto di dover svolgere il lavoro di chi per vari motivi è assente, rispondo che penso che la tua Azienda abbia fatto un piano di lavoro che definisce l’organizzazione del lavoro e quello che giornalmente un dipendente deve fare, pertanto ogni dipendente si deve attenere al suddetto piano di lavoro e certamente non è tenuto svolgere ulteriori attività lavorative, almeno che un responsabile non gli dica che deve rivedere quel piano di lavoro, modificandolo in modo tale da svolgere nelle medesime ore di lavoro solo una piccola parte di attività previste nel piano (magari quelle più importanti) però coprendo anche una parte di attività non coperte dal collega assente.
    Comunque dalle domande che ponete te ed il tuo collega Enzo, penso che nella vostra Azienda sussistano difficoltà di vario genere ed è per questo che vi consiglio di rivolgervi alle strutture sindacali della Filcams Cgil di Roma.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  57. tiziano Dice:
    Febbraio 7th, 2008 at 15:17

    salve, sono un lavoratore di una coop.di multiservizi nell’ambito dei trasporti pubblici con mansione di autista allo spostamento di una rimessa per la trazione interna ed esterna col 4° livello full-time, che ha ben poco a che fare con le pulizie anche sè provengo da tale mansione, vorrei sè è possibile delle delucidazioni in merito e cioè in primis sè ho diritto a ricevere i ticket ( o buoni pasto)visto che i capisquadra li ricevono,e secondo se per la mansione che stò ricoprendo ho diritto ad un indennizzo per il rischio che posso incontrare continuamente durante l’orario di lavoro visto che vengo a contatto continuamente col traffico cittadino (quello di napoli è uno dei più incivili)in attesa di un VS. riscontro,cordiali saluti.

  58. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 7th, 2008 at 20:14

    Ciao Anna,
    da come tu mi poni la domanda, mi sembra di capire che lavorate in una sala operatoria oppure un luogo similare. Intanto penso che essendo una situazione molto specifica debba essere affrontata con l’Azienda e quindi capire cosa è richiesto effettivamente nel capitolato di appalto e comunque contrattare le condizioni operative ed economiche.
    Per quanto riguarda il livello posso dirti che il nuovo contratto prevede un nuovo parametro di inquadramento per il personale che opera nelle strutture scolastiche e sanitarie, parametro che ti allego e che parte dal mese di gennaio 2008.
    Le parti concordano che, in deroga alle declaratorie previste per i singoli livelli contrattuali di inquadramento, gli operai comuni addetti ad attività ausiliarie di supporto in ambito scolastico, sanitario, siano inquadrati al secondo livello con parametro 115.
    I nuovi minimi tabellari per tali lavoratori sono i seguenti:
    Retribuzione tabellare 558,34 euro, EDAR 10,55 euro dal 1/1/2008
    Retribuzione tabellare 590,00 euro, EDAR 5,28 euro dal 1/1/2009
    Retribuzione tabellare 621,65 euro, EDAR 5,28 euro dal 1/6/2009
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  59. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 7th, 2008 at 20:26

    Ciao Tiziano,
    il buono pasto ti spetta qualora esista un accordo aziendale che prevede il riconoscimento del ticket; se non dovesse esistere nessun accordo ed ai tuoi colleghi viene dato solo per accordi personali ritengo ciò non corretto, ma penso che dovrete aprire una bella discussione con codesta Azienda perchè ciò sia esteso a tutto il personale.
    Per quanto attiene alle mansioni, il CCNL Multiservizi prevede al 4 livello la figura degli autisti e conducenti veicoli per i quali sia previsto il possesso della patente C o superiore.
    Semmai il fatto che potresti impugnare è che tu svolga attività previste effettivamente nel capitolato di appalto e non attività che dovrebbero svolgere altri.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  60. Alberto Dice:
    Febbraio 8th, 2008 at 18:07

    Ciao,
    io sono dipendente di una SpA che si occupa di nettezza urbana, global service, pulizie, custodia, tributi ecc. per conto di un Comune.
    Il contratto a me applicato è Multiservizi 6° livello impiegato di concetto (Ufficio acquisti).
    Mi occupo principalmente di nettezza urbana e dato che più del 50% dei dipendenti hanno il contratto Fise, chiedo a chiunque ne sappia se mi spetta il Contratto FISE. Saluti Alberto

  61. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 8th, 2008 at 23:23

    Ciao Alberto,
    è una domanda, che per avere una risposta abbisogna di ulteriori chiarimenti e approfondimenti e cioè:
    -cosa prevede il capitolato di appalto nello specifico delle attività;
    -perchè al 50% del personale viene applicato un CCNL diverso dal vostro;
    -quali legami ci sono fra voi a cui viene applicato il CCNL Mutiservizi e l’altro 50% con il CCNL Fise.
    Con questi chiarimenti cercherò di darti una risposta.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  62. michele Dice:
    Febbraio 14th, 2008 at 23:26

    salve, sono michele da novara e volevo porre una domanda. Qualora debba esserci il passaggio di cantiere tra una ditta per la quale si applica il ccnl multiservizi e un’altra ditta per cui si applica il contratto per le imprese artigiane, ai lavoratori che transitano dalla prima alla seconda ditta quale tipologia di contratto si applica? può applicarsi ad una ditta artigiano un contratto che non ha sottoscritto? la risposta potrebbe essere cortesemente motivata da riferimenti normativi?
    Saluti, Michele

  63. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 15th, 2008 at 15:46

    Ciao Michele,
    purtroppo, se l’Azienda subentrante è artigiana, non è possibile imporle di applicare un altro contratto, nella fatispecie quello multiservizi, devo aggiungere che il CCNL Pulizie Artigiani è peggiorativo. Il consiglio che posso darvi è di attivare immediatamente le Organizzazioni Sindacali di categoria (Filcams Cgil) per chiedere un incontro e per attivare quanto previsto dalla norma contrattuale che ti allego e per vedere se esistono le condizioni per mantenere l’attuale CCNL Multiservizi che può essere applicato con la volontà dell’Azienda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
    Allego Art. 43 CCNL Pulizie Artigiani
    Art. 43

    (Cessazione d’appalto)

    Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità dei casi, dalla produzione dei servizi tramite contratti di appalto e che da questo conseguono frequenti cambi di gestione fra le imprese con risoluzione di rapporti di lavoro da parte dell’impresa cedente e predisposizione delle necessarie risorse lavorative con assunzioni ex novo, da parte dell’impresa subentrante, le parti intendono tenere conto, da un lato, delle caratteristiche strutturali del settore medesimo e delle attività delle imprese e, dall’altro, dell’obiettivo di tutelare nel modo più concreto i livelli complessivi della occupazione.

    Le parti convengono pertanto la seguente disciplina, valida per ogni tipologia giuridica di impresa artigiana produttrice di servizi, cedente o subentrante, ivi compresi i consorzi e le associazioni temporanee di impresa cui si applicano comunque le norme previste nei commi seguenti per le ipotesi di appalto.

    In tutti i casi di cessazione di appalto che riguardino un numero di addetti superiore alle cinque unità full-time, l’impresa cessante ne darà comunicazione, anche per il tramite dell’Associazione a cui è iscritta o conferisce mandato, ove possibile, nei 15 giorni precedenti, alle strutture sindacali aziendali, ove esistenti, e territoriali competenti, fornendo altresì informazioni sulla consistenza numerica degli addetti interessati, sul rispettivo orario settimanale, indicando quelli impiegati nell’appalto in questione da almeno 4 mesi; l’impresa subentrante, anche per il tramite dell’Associazione a cui è iscritta o conferisce mandato, con la massima tempestività, preventivamente all’inizio della nuova gestione e, ove oggettivamente non sia possibile, in tempi utili e comunque su richiesta delle Organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del c.c.n.l., darà comunicazione a queste ultime del subentro nell’appalto. Tutto ciò al fine di attivare su richiesta di una delle due parti apposito incontro tra le OO.AA. e le OO.SS. al fine di esaminare le eventuali problematiche connesse alla cessazione di appalto.

    Anche nei casi di cessazione di appalto che non riguardino un numero di addetti superiore alle cinque unità full-time, l’impresa cessante, anche per il tramite dell’associazione a cui è iscritta o conferisce mandato, provvederà a dare comunicazione alle Organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del presente c.c.n.l. dell’avvenuta cessazione nell’appalto, allegando l’elenco del personale cessante. L’impresa subentrante provvederà a fornire l’elenco del personale assunto con le modalità definite negli incontri a livello regionale previsti al comma 9 del presente articolo.

    In caso di cessazione di appalto che riguardi un numero di addetti superiore alle cinque unità full-time dell’impresa cessante, sia a parità o sia a fronte di variazione di termini, modalità e prestazioni contrattuali, l’impresa subentrante si impegna a garantire, per la quota eccedente il numero di cui sopra, l’assunzione senza periodo di prova degli addetti rimanenti, ferma restando la volontà del lavoratore, alle condizioni di regime di orario almeno uguale a quelle precedentemente prestate, per gli addetti esistenti in organico sull’appalto - risultanti da documentazione probante che lo determini - almeno quattro mesi prima della cessazione stessa, salvo casi particolari quali: dimissioni, pensionamenti, decessi; l’impresa subentrante, qualora debba ricorrere ad ulteriori assunzioni dovrà dare diritto di precedenza all’assunzione al personale rimasto escluso nell’acquisizione dei precedenti appalti ed iscritto nelle liste di disoccupazione e/o mobilità territoriali.

    Le disposizioni di cui al 3º e al 5º comma del presente articolo, relativamente al numero di addetti superiore alle cinque unità full-time dell’impresa cedente, non si applicano ai consorzi e alle associazioni temporanee di impresa cedenti e subentranti.

    Le parti si incontreranno entro il 30 giugno 2001 al fine di valutare l’estensione integrale del presente articolo anche ai consorzi artigiani.

    Resta inteso che tutte le rimanenti disposizioni contenute nel presente articolo trovano comunque applicazione per i consorzi e le associazioni temporanee di impresa.

    Nell’obiettivo comune di una tutela complessiva dei livelli occupazionali, le parti si incontreranno a livello regionale per prevedere l’istituzione di liste di mobilità territoriale nelle quali inserire tutti i lavoratori che non sono stati assunti dalle imprese subentranti di cui ai commi 3, 4 e 5 del presente articolo. Il confronto tra le parti dovrà inoltre stabilire i criteri e le modalità di composizione delle liste, che potranno eventualmente essere allocate all’interno di strutture bilaterali, e gli elementi per vincolare il sistema delle imprese a livello territoriale ad assumere dalle liste medesime al fine di consentire il reingresso nel mercato del lavoro dei lavoratori di cui sopra. Le liste potranno trovare i necessari raccordi con gli organismi pubblici che svolgono funzione di collocamento. A tale livello si attiveranno altresì tutte le iniziative, anche eventualmente in collegamento con gli Enti bilaterali e con gli enti pubblici preposti, finalizzate a favorire la qualificazione e la riqualificazione professionale per il reinserimento dei lavoratori di cui sopra.

    Ove l’impresa subentrante sia costituita in forma cooperativa, resta impregiudicata la successiva facoltà del lavoratore dipendente di presentare formale richiesta di adesione in qualità di socio.

    Al socio verrà comunque garantito un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dal c.c.n.l.

    Nell’ipotesi in cui siano in atto, al momento della cessazione, sospensioni dal lavoro che comunque comportino la conservazione del posto di lavoro, il rapporto continuerà alle dipendenze dell’impresa cessante e l’addetto verrà assunto dall’impresa subentrante nel momento in cui venga meno la causa sospensiva.

    I lavoratori in aspettativa ai sensi dell’art. 31, legge n. 300/1970 saranno assunti dall’impresa subentrante con passaggio diretto ed immediato.

    Gli addetti assunti con contratto a termine saranno assunti dall’impresa subentrante fino alla scadenza del rapporto originariamente determinato.

  64. michele Dice:
    Febbraio 15th, 2008 at 21:20

    salve, sono ancora Michele.
    Le riscrivo per chiederLe, se possibile, un ulteriore chiarimento sulla Sua seguente frase:
    “se l’Azienda subentrante è artigiana, non è possibile imporle di applicare un altro contratto, nella fatispecie quello multiservizi, devo aggiungere che il CCNL Pulizie Artigiani è peggiorativo”.
    In merito a tale frase, potrebbe gentilmente indicarmi quali sono i riferimenti normativi che prevedono ciò?
    Oltre all’art. 39 Cost., pensavo che il D.L. n.250 del 29-12-2007 contenesse qualche altro valido riferimento normativo. Lei riuscirebbe ad indicarmi altro?
    RingraziandoLa anticipatamente, Le porgo distinti saluti.
    Michele.

  65. laura Dice:
    Febbraio 16th, 2008 at 16:21

    Salve,
    sono Laura scusate ma nella pag DI GENNAIO NON DOVEANO ESSERCI €35+10? iL MIO CONTRATTO è MULTI SERVI E NEL CCNL SCARICATO IN PDF CON RELATIVE FIRME DICEVA CHE PER IL SECONDO LIVELLO C’ERA UN BONUS IL PRIMO GENNAIO 08 DI € 45 SECONDO GENNAIO 09 DI € 40 E GIUGNO 09 ALTRE €4O? HO PRESO LA PAGA MA DI QUESTI SOLDI NEMMENO L’OMBRA.
    GRAZIE E SALUTI
    lAURA

  66. luca Dice:
    Febbraio 18th, 2008 at 19:45

    Sono un lavoratore di un’azienda multiservizi. Ho un contratto part-time di 5 ore di tipo orizzontale. Vorrei sapere se ci spetta una maggiorazione per le ore supplementari che svolgiamo e di quale entità. Premetto che il datore di lavoro non ci ha informato dell’esistenza di dette ore come dovrebbe essere obbligatorio di CCNl. Nelle due ultime buste paga ci è stato retribuito al pari delle ore ordinarie..quindi senza maggiorazione. Da molti ho saputo che si tratta di un’irregolarità e vorrei una conferma.Grazie.

  67. giuli Dice:
    Febbraio 19th, 2008 at 16:55

    ciao franco sono giuli grazie della tua risposta precedente. ne terremo conto.senti questa volta vorrei chiederti io e alcune delle mie colleghe nel 2002 eravamo in forza in altre scuole.adesso ci ritroviamo in un altra sede mandate per forza .potevano spostarci cosi………prevede il nuovo contratto lo spostamento per fare il giolli dove non vi è personale ciao

  68. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 20th, 2008 at 09:52

    Ciao Laura,
    ebbene sì, l’aumento del CCNL multiservizi partiva proprio dal mese di gennaio 08, pertanto dovevi avere nella tua busta paga l’aumento previsto secondo il livello che ricopri. Pertanto se ciò non è avvenuto ti consiglio di rivolgerti direttamente all’ufficio stipendi della tua Azienda oppure alla FILCAMS CGIL della tua Città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  69. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 20th, 2008 at 10:00

    Ciao Michele,
    cercherò di darti un aiuto, anche se la condizione che mi prospetti non è delle migliori, in quanto, come ti scrivevo nella email precedente, non è possibile imporre loro l’applicazione di altri contratti che non sia di riferimento del settore a cui appartiene l’Azienda. Per quanto invece riguarda le condizioni di miglior favore che voi avete attualmente, con il CCNL Multiservizi dovete aprire una trattativa sindacale, al momento del passaggio di appalto, per mantenere tali condizioni.
    Per questo ti consiglio di rivolgerti alle nostre strutture FILCAMS CGIL della tua Città, perché sicuramente loro possono seguire tutta la vicenda e cercare di mantenere le condizioni attauli.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  70. lucia Dice:
    Febbraio 20th, 2008 at 21:42

    sono una dipendente di una impresa di pulizia assunta con un contrattto a tempo indeterminato part time, ho una proposta di lavoro da una cooperativa di pulizie volevo cortesemente sapere quali sono i pro e i contro entrando a far parte di una cooperativa come socia, mi chiedono 200 € per entrarci. E’ una richiesta normale per lei?
    in attesa di una risposta cordiali saluti.

  71. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 21st, 2008 at 19:16

    Ciao Lucia,
    non è facile spiegarti in poche righe cosa voglia dire divenire soci di una cooperativa, anche perché non è materia prettamente sindacale, ma diviene un rapporto societario fra te e la cooperativa. Divenendo socia puoi partecipare alle decisioni della cooperativa, attraverso le assemblee e le elezioni degli organismi societari. L’unica cosa che ti consiglio è farti dare uno statuto della cooperativa e il regolamento dello stesso e farlo vedere alle nostre strutture Filcams Cgil della tua Città, che potranno dirti se diventare socia di questa cooperativa può essere più un rischio che un’opportunità.
    Per quanto riguarda la quota sociale se la somma richiesta è il totale di quanto devi pagare la somma è abbastanza modesta.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  72. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 21st, 2008 at 19:28

    Ciao Giuli,
    intanto il 2002 è molto lontano e rivendicare una problematica di questa natura prescinde il fatto che voi sul vostro contratto di lavoro individuale abbiate la sede lavorativa precedente, altrimenti è difficile poter avanzare qualche diritto sul quel posto.
    Se tutto ciò è avvenuto senza il vostro consenso certamente potevi contestare lo spostamento di sede, però adesso sinceramente mi sembra un pò troppo tardi.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  73. antonio guido Dice:
    Febbraio 23rd, 2008 at 11:57

    sono ex lsu ata, dal febbraio 1996 mandato nelle scuole come bidello, transitato nello Stato dalla Provincia il primo gennaio 2000, il primo luglio,2001 venduto alle coop di pulizia ,ho avuto
    il primo scatto il primo luglio 2004 poi l’azienda non ha voluto corrisponderci lo scatto del primo luglio 2006 e tutt’ora continua a negarli. Sono inquadrato nel 2° livello e mi si applica il ccnl del 2001.
    In attesa distinti saluti

  74. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 26th, 2008 at 00:03

    Ciao Antonio,
    ritengo che la tua situazione sia alquanto complicata, penso che tutti i passaggi da te descritti siano frutto di accordi sindacali, il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla sede della FILCAMS CGIL della tua città, dove sicuramente troverai chi potrà aiutarti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  75. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 26th, 2008 at 18:58

    Ciao Luca,
    per prima cosa scusaci per il ritardo della risposta, non era voluto, il tuo commento ci era sfuggito; partendo dal presupposto che il tuo rapporto di lavoro è a Part Time, la norma contrattuale stabilisce che tutte le volte che settimanalmente effettui delle ore supplementari le stesse devono essere retribuite il mese successivo con la maggiorazione del 28% sul calcolo della retribuzione base.
    Pertanto è un tuo diritto richiedere le maggiorazioni non pagate sia per il passato che per il futuro.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  76. alfonso Dice:
    Febbraio 29th, 2008 at 04:00

    egr.sig.capaccioli le scrivo per avere un consiglio,possibilmente in breve tempo.Per 20 anni ho lavorato presso un’azienda privata come impiegato v livello.da 6 anni invece mi ritrovo come magazziniere sempre in un’altra azienda del mio primo datore di lavoro con la differenza che mi sono ritrovato socio di una coop.di servizi.per me come per altri colleghi questi sei anni sono stati di continue lotte,nonche’una vera mortificazione per la fine fatta.oggi dopo due mesi di fermo ci hanno proposto di passare da socio a dipendente della cooperativa con un’inquadramento al terzo livello dipendente impresa di pulizie con paga base secondo il ccnl di 1109,48euro al mese con una paga oraria di 6,41 euro,mentre attualmente ne percepisco 6,80.Le chiedo quindi di farmi sapere se tale importo e preciso,quante sono le ferie spettanti quanto i permessi.Inoltre se lavoro in una azienda appartenente ai metalmeccanici ed inoltre sono carrellista il contratto proposto non e in disaccordo con la mansione svolta?.Nel ringraziarla anticipatamente le porgo i miei piu’distinti saluti.

  77. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 29th, 2008 at 11:03

    Ciao Alfonso,
    la retribuzione lorda di un dipendente al 3 livello CCNL Mutiservizi è di € 1178,88 per un paga oraria di € 6,81, però questa è la tabella retributiva applicata nella provincia di Siena con gli integrativi provinciali e regionali. Ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città per sapere con precisione quale è la tua tabella paga compresiva di eventuali integrativi territoriali.
    Le ferie spettanti sono 26 giorni nel caso che la tua settimana lavorativa sia su sei giorni, 22 ferie nel caso che la settimana lavorativa sia su cinque giorni. I permessi aggiuntivi sono 32 ore di ex festività più 40 ore di riduzione oraria per un totale di 72 ore annue.
    Per quanto riguarda l’ultima domanda, la tua posizione lavorativa, mi sembra di aver capito, è presso un magazzino di un’azienda metalmeccanica che dovrebbe essere stato dato in appalto alla cooperativa dove sei dipendente; se è così la situazione non è contestabile, per quanto riguarda il contratto e le mansioni nel CCNL multiservizi al terzo livello è prevista la figura del conduttore di carrelli elevatori per il trasporto e smistamento e sistemazione di materiale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  78. antonio guido Dice:
    Marzo 1st, 2008 at 09:30

    Caro signor Capaccioli, capisco bene che la mia, come tante altre è una situazione molto equivoca e la cgil lo sa’ benissimo perchè è la causa principale della nostra vendita alle cooperative rosse, ma quello che si chiede, tra i tanti diritti che ci sono stati tolti, gli adeguamenti biennali , che adesso col nuovo contratto si chiamano adeguamenti forefettari, sanciti dal CCNL, E’ o non E’ un diritto che ci spetta?
    in attesa , distini saluti

  79. Luca Dice:
    Marzo 5th, 2008 at 16:10

    Salve mi chiamo Luca.
    Sono socio di una cooperativa multiservizi.
    Sono impiegato di secondo livello.
    Volevo sapere a quanto ammonta la paga oraria minima per il mio livello. Attualmente prendo 5,61 euro e mi sembrano pochi.
    Grazie infinite
    Cordiali saluti

  80. mario Dice:
    Marzo 6th, 2008 at 18:02

    salve, pongo una domanda credo breve ma fondamentale per molti di noi, l’appalto di pulizia con ex lsu , di un istituzione scolastica, dovrebbe riguardare l’intera scuola? q1uando nel 2001 il tutto partì il ministero pubblica istruzione decurtò l’organico collaboratori scolastici del 25% ad ogni scuola che riceveva l’esternalizzazione dei servizi di pulizia, quindi i contratti riguardano tutte le superfici della scuola? infatti il decreto diceva che la dove non bastavano gli lsu presenti le ditte dovevano ottimizzare spostando personale. gradirei il suo punto di vista. e faccio presente che sono un rsu flc. grazie

  81. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 6th, 2008 at 19:43

    Ciao Antonio Guido,
    mi sembra di capire che state vivendo una situazione di disagio, stante il fatto che siete stati assunti da una cooperativa, penso per il fatto che la stessa ha vinto una gara di appalto, e non perchè “siete stati venduti” come dici tu, e per altro sono certo che la FILCAMS CGIL della tua Città si è mossa perchè tutto avvenisse nel rispetto delle norme contrattuali.
    Comunque rispetto alla tua domanda, i diritti stabiliti dal CCNL Nazionale Multiservizi sia economici che giuridici sono tutti esigibili, anche se siete divenuti soci della cooperativa in oggetto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  82. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 6th, 2008 at 19:53

    Ciao Luca,
    la paga orario tabellare per il secondo livello, nel mese di Marzo 2008, nella Provincia di Siena è di €6,53, con integrato lo scatto automatico biennale operai di €34,39 mensili e l’integrativo territoriale di €31,76.
    Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città per avere una risposta più dettagliata rispetto alla situazione del tuo territorio.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  83. giuseppe Dice:
    Marzo 8th, 2008 at 16:03

    Si desidera sapere quante ore di staordinario è possibile effettuare in un anno, in un mese, in una settimana. contratto applicato di servizi di pulizia indistriale.

  84. LEMHADI MOSTAFA Dice:
    Marzo 9th, 2008 at 16:48

    9-03-2008.
    BUONGIORNO SIG.CAPACCIOLI.
    lavoro in una ditta di PAVIA,MULTISERVICE,DA 14 ANNI,SONO OPERAIO QUALIFICATO TERZO LIVELLO
    PER 173 ORE DI LAVORO GUADAGNO 1153,24 EURO LORDI
    E GIUSTA QUESTA PAGA?
    PER 14 ANNI MI HANNO ASSEGNATO 1 SCATTO DI ANZIANITA E GIUSTO?
    GRAZIE E BUONA PASQUA.

  85. paolo Dice:
    Marzo 10th, 2008 at 20:37

    Buongiorno, lavoro in un impresa di pulizia, nell’azienda osp.uni. di sassari, la ditta appaltatrice e subentrata il 16 gennaio 2008, effetuiamo le pulizie giornaliere anche nelle camere di degenza, vorrei sapere che livello ci devono dare ? POi questa ditta la Sodexho,ci vuole pagare lo stipendio a fine mese, tenendo un mese a fondo ? ma per legge non deve pagare entro il 10 del mese successivo ? Come risposta mi hanno detto che le o.s. a livello nazionale hanno raggiunto questo accordo, ma è vero ?
    grazie ….

  86. Chiara Dice:
    Marzo 10th, 2008 at 23:23

    lavoro al cup -centro unico prenotazioni- di mestre, servizio in appalto ad una cooperativa sociale con contratto dei multiservizi con qualifica di impiegata. Avrei diritto allo scatto di anzianità dopo i 2 anni?
    E al passaggio di livello dopo 3 anni dato che tutte le colleghe assunte prima del 2002 l’hanno ottenuto dopo i 3 anni di servizio anche se con notevoli sforzi?…e a noi assunte nel 2004 ci dicono di aspettare?

  87. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 00:31

    Ciao Mostafa,
    la tabella applicata a gennaio 2008 per i dipendenti della Provincia di Siena al terzo livello compreso lo scatto biennale operai è di € 1178,88, con € 32,85 di integrativo territoriale, che sicuramente nella tua Provincia potrà essere diverso.
    Pertanto ti consiglio di rivolgerti alla sede della Filams Cgil della tua Città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  88. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 15:28

    Ciao Giuseppe,
    L’impresa non potrà richiedere un prolungamento orario e una prestazione straordinaria eccedente le 150 ore annue, l’orario settimanale non può superare 45 ore settimanali nel caso di un lavoratore full time.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  89. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 15:38

    Ciao Chiara,
    Gli impiegati per l’anzianità di servizio maturata presso una stessa impresa hanno diritto, per ogni biennio di anzianità di servizio, ad una maggiorazione del 6,25% calcolata sulla retribuzione tabellare del livello di appartenenza in vigore al momento della maturazione dello scatto e sull’indennità di contingenza al 1º agosto 1983.
    L’impiegato ha diritto a maturare un massimo di 8 scatti biennali di anzianità, fino al raggiungimento del 50 per cento della retribuzione tabellare dell’ultimo livello di appartenenza e dell’indennità di contingenza al 1º agosto 1983.

    Gli aumenti periodici di anzianità non possono essere assorbiti da precedenti o successivi assegni di merito, nè gli aumenti di merito possono essere assorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.

    Gli aumenti periodici di anzianità decorrono dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità di servizio.

    Nel caso di passaggio di livello il dipendente mantiene l’importo in cifra degli aumenti maturati nel livello di provenienza.
    Gli aumenti periodici di cui al presente articolo assorbono gli aumenti già concessi per lo stesso titolo.
    Per il passaggio di livello dipende su quale livello sei stata inquadrata se è il 1 livello allora la norma dice che devi passare al 2º livello dopo i primi nove mesi di svolgimento di effettivo servizio.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  90. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 16:04

    Ciao Paolo,
    il rinnovo del CCNL Multiservizi prevede un nuovo inquadramento per il personale che lavora in strutture in ambito scolastico e sanitario, il parametro 115 (secondo livello) comporta una retribuzione diversificata della paga base €558,34 Edar € 10,55 dal 01.01.08, Paga base € 590,00 Edar 5,28 dal 01.01.09, Paga Base € 621,65 Edar 5,28 dal 01.06.09.
    La retribuzione deve essere corrisposta ad ogni fine mese.

    Il pagamento della retribuzione può avvenire mediante assegni bancari e/o accredito in conto corrente bancario.

    Nel caso l’impresa ritardi di oltre 10 giorni il pagamento della retribuzione decorreranno di pieno diritto gli interessi nella misura del 2 per cento in più del tasso ufficiale di sconto, inoltre il lavoratore avrà facoltà di risolvere il rapporto di lavoro con diritto alla corresponsione del trattamento di fine rapporto e dell’indennità sostitutiva del preavviso.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  91. Luca Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 16:25

    Salve signor Capaccioli
    la ringrazio per la risposta che mi ha dato alcuni giorni fa. E’ stato molto gentile.
    Scusi se la disturbo nuovamente, ma volevo chiederle un’altra cosa.
    Sono sei mesi che lavoro presso una cooperativa multiservizi. Ho diritto anch’io agli aumenti previsti per il 2008 dal nuovo contratto nazionale? Oppure ci vuole un’anzianità particolare?
    Ringraziandola per la cortese attenzione le faccio i miei più sinceri saluti.
    Luca

  92. Chiara Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 19:43

    Salve Sig. Capaccioli,
    in merito agli scatti di anzianità spettano anche se una persona è assunta da una cooperativa sociale? Ormai sono tre anni che lavoro in questa ditta come socio lavoratore, ma non ho visto aumentare lo stipendio nemmeno di 1 centesimo, se non nel mese di gennaio 2008 per il rinnovo del contratto nazionale. Se si come posso far valere questo diritto ed ottenere gli arretrati?
    grazie

  93. mario Dice:
    Marzo 11th, 2008 at 22:29

    ciao franco, domani saremo a roma per la manifestazione contro i tagli della scuola, aspetto un tuo parere alla mia domanda dei giorni scorsi. grazie

  94. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 12th, 2008 at 00:04

    Ciao Luca,
    gli aumenti retributivi spettano a tutti i dipendenti e non possono essere legati ad anzianità, il rinnovo contrattuale vale per tutti e in tutta la nazione, pertanto con la retribuzione del mese di gennaio 2008 è scattato il primo aumento, il secondo al mese di gennaio 2009 ed il terzo al mese di giugno 2009.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  95. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 12th, 2008 at 00:13

    Ciao Chiara,
    mi sembra di capire anche dalla email precedente che, pur essendo una cooperativa sociale, la vostra cooperativa applica il contratto dei multiservizi e questo è già una cosa positiva, per quanto riguarda l’aumento contrattuale per il rinnovo del CCNL Multiservizi gli aumenti scattano Gennaio 2008, Gennaio 2009 e Giugno 2009.
    Per quanto attiene gli scatti di anzianità, come previsto dal CCNL Multiservizi e come già spiegato nella precedente email, in presenza di un mancato riconoscimento degli stessi è opportuno che tu ti rivolga alla sede della Filcams Cgil della tua Città per farti fare come prima cosa un controllo delle retribuzioni e per valutare e farsi consigliare come agire per l’eventuale recupero delle retribuzioni non percepite. Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  96. gabriele marini Dice:
    Marzo 12th, 2008 at 19:53

    per mario:
    è la scuola, nella sua autonomia, che in base all’appalto utilizza l’impresa di pulizie, non necessariamente per tutta l’istituzione scolastica.
    Comunque, per maggiori informazioni legate al tuo territorio, visto che la realtà delle imprese di pulizie cambia notevolmente da zona a zona, ti suggerisco di rivolgerti alla CGIL e alla FLC della tua provincia.
    Saluti. Gabriele Marini, FLC CGIL Siena

  97. rocco Dice:
    Marzo 13th, 2008 at 14:12

    Vorrei sapere se un operaio di un impresa di pulizie assunto nel 2001 ha diritto agli scatti d’anzianità o meglio all’incremento biennale automatico? Per quanto ho capito avrebbe diritto ad un primo incremento dopo tre anni…quindi nel 2004..e poi un successivo incremento nel 2006…giusto? ora ci dicono che gli scatti sono stati congelati dall’ultimo contratto e la ditta si è ripresa i soldi…può farlo? che diritti abbiamo?cosa ci spetta?
    spero di ricevere risposta…grazie..e a presto…

  98. Luca Dice:
    Marzo 13th, 2008 at 15:20

    Salve signor Capaccioli
    le faccio innanzitutto i complimenti per la sua competenza e professionalità.
    Colgo l’occasione per porgerle la seguente domanda: “Può la cooperativa multiservizi per la quale lavoro farmi sottoscrivere un contratto con dei minimi salariali orari inferiori ai minimi salariali stabiliti dal contratto collettivo nazionale per le imprese multiservizi?”.
    Grazie
    Sinceri saluti
    Luca

  99. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 14th, 2008 at 22:54

    Ciao Luca,
    intanto ti ringrazio, ma dobbiamo ringraziare soprattutto la CGIL di Siena che con questo nuovo sito da l’opportunità a molti lavoratori di poter avere delle risposte anche tramite internet. Venendo alla tua domanda, la risposta è no, non può assolutamente retribuirti con salari inferiori alla paga minima prevista dal CCNL Nazionale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  100. paolo Dice:
    Marzo 15th, 2008 at 19:07

    Buongiorno sig. Capaccioli, la ringrazio x la risposta, ma le pongo un altra domanda ? nel ccnl imprese di pulizia, la reperibilità, quanto deve essere retribuita e gli straordinari ?

    Grazie e arrivederci,

  101. LEMHADI MOSTAFA Dice:
    Marzo 16th, 2008 at 13:03

    salve.
    vorrei porre una domanda che è motivo di disaccordo nell”ambiente in qui lavoro per la voce incemento biennale automatico in busta paga.
    lavoro con questa azienda dal 94, e quindi secondo il contratto ccnl multisrvice ho maturato 7 incrementi in busta paga, cioe 7*36,53=255,71 euro, e giusto questa sommazione?
    grazie.

  102. rocco Dice:
    Marzo 17th, 2008 at 17:59

    gentilissimo signor Capaccioli potrebbe dare una risposta alla mia domanda posta qualche giorno fa?
    la ripeto per facilitare le cose:
    Vorrei sapere se un operaio di un impresa di pulizie assunto nel 2001 ha diritto agli scatti d’anzianità o meglio all’incremento biennale automatico? Per quanto ho capito avrebbe diritto ad un primo incremento dopo tre anni…quindi nel 2004..e poi un successivo incremento nel 2006…giusto? ora ci dicono che gli scatti sono stati congelati dall’ultimo contratto e la ditta si è ripresa i soldi…può farlo? che diritti abbiamo?cosa ci spetta?
    spero di ricevere risposta…grazie..e a presto…

  103. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 18th, 2008 at 00:12

    Ciao Paolo,
    nel contratto Multiservizi non è prevista la reperibilità, pertanto se la tua azienda volesse attivare tale istituto, per altro non previsto dal CCNL nazionale, i dipendenti non avrebbero nessun obbligo alla riperibilità fuori dal proprio orario di lavoro, comunque è possibile arrivare ad un accordo con le Organizzazioni Sindacali per attivare tale istituto.
    Per quanto riguarda gli straordinari questa è la situazione. Percentuali di maggiorazione (sulla quota oraria di minimo e di contingenza). Straordinario: diurno, 25%; notturno, 50%; festivo, 65%; notturno festivo, 75%. Festivo: 50%.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  104. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 18th, 2008 at 00:28

    Ciao Mostafa,
    per rispondere correttamente alla tua domanda devi precisare sei fai riferimento all’incremento automatico biennale per gli operai oppure agli scatti biennali per gli impiegati.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  105. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 18th, 2008 at 00:44

    Ciao Rocco,
    la norma contrattuale stabilisce che per gli operai assunti dopo il 01.06.2001 gli scatti sono sostituiti dall’anzianità forfettaria di settore –
    Per gli operai, in sostituzione degli scatti biennali, è prevista l’erogazione di un’anzianità forfettaria di settore (ex incremento automatico biennale) stabilita in un’unica quota fissa nelle seguenti misure:

    Livelli Importi mensili
    liv 5 41,08
    ” 4 39,66
    ” 3 36,53
    ” 2 34,39
    ” 1 32,67

    Tali incrementi non vengono corrisposti per i primi 3 anni di anzianità nel settore, l’erogazione degli stessi è prevista a partire dal 4º anno di anzianità senza interruzione del rapporto di lavoro nel settore. Dietro richiesta del lavoratore, l’impresa rilascerà una certificazione attestante l’anzianità di servizio maturata presso l’impresa.
    Gli importi corrisposti al titolo indicato sono utili ai fini del computo dei seguenti istituti: lavoro straordinario, ferie, festività, tredicesima e quattordicesima mensilità, malattia e infortunio, indennità di mancato preavviso, trattamento di fine rapporto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  106. MOSTAFA Dice:
    Marzo 18th, 2008 at 19:33

    salve , sig Capaccioli.
    vorrei porre una domanda che è motivo di disaccordo,nell”ambiente in qui lavoro per la voce incremento automatico biennale in busta paga
    per gli operai.
    lavoro con questa azienda dal 94 e quindi secondo il contratto ccnl multiservice ho maturato 7 incremente in busta paga cioè 7*36,53=255,71 euro
    E giusta questa sommazione?
    N.B.SONO OPERAIO TERSO LIVELLO. GRAZIE E TANTI AUGURI.

  107. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 18th, 2008 at 23:03

    Ciao Mostafa,
    no, gli scatti biennali nel CCNL Multiservizi non vengono conteggiati nel metodo da te esposto, ma bensi diferenziando per i dipendenti assunti precedentemente alla data del 01.06.91, che le viene riconosciuto l’incremento biennale fino alla data sopra citata e nella seguente misura:
    L’incremento automatico biennale maturato al 1º gennaio 1982 continuerà ad essere erogato nelle misure fisse riportate nella tabella:

    - dalla data del 1º gennaio 1984 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%;

    - dalla data del 1º gennaio 1986 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%;

    - dalla data del 1º gennaio 1988 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%;

    - dalla data del 1º gennaio 1990 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%.

    I valori corrispondenti agli incrementi automatici biennali saranno tenuti distinti dalla retribuzione tabellare e saranno computati ai fini dello straordinario, ferie, festività, tredicesima, quattordicesima, indennità sostitutiva di preavviso, indennità di fine rapporto, malattia ed infortunio.

    Per tutti gli assunti alla data del 01.06.91 la norma stabilisce che: A partire dal 1º giugno 2001 gli incrementi automatici biennali non saranno corrisposti ai neo-assunti nel settore per i primi tre anni di anzianità nel settore.

    A partire dal 4º anno di anzianità, senza interruzione del rapporto di lavoro nel settore, essi saranno corrisposti secondo gli importi previsti dalla tabella allegata,
    Livelli Importi mensili
    liv 5 41,08
    ” 4 39,66
    ” 3 36,53
    ” 2 34,39
    ” 1 32,67

    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  108. Luca Dice:
    Marzo 19th, 2008 at 23:07

    Salve signor Capaccioli,
    la domanda che le sto per fare è a dir poco incredibile: “Esiste un contratto multiservizi e integrati con dicitura discontinua con riferimento al regio decreto 692 del 1923 (riguardante il servizio di portierato) ?
    La mia cooperativa riferendosi a questo regio decreto 692 del 1923 applica alla retribuzione oraria A:12:195, anzichè 173 (come da tabelle nazionali).
    Credevo che il nuovo contratto nazionale multiservizi del 2008 avesse abolito questa stortura vergognosa (che pare fosse ancora compresa nella deroga del vecchio contratto del 2005).
    Se riesce a rispondermi lei è molto di più che un sindacalista.
    Cordiali saluti

  109. Luke Dice:
    Marzo 20th, 2008 at 17:15

    Salve signor Capaccioli,
    la cooperativa multiservizi per la quale lavoro si avvale dell’art. 32 bis che si ricollega al R.D. (regio decreto)15 marzo 1923, n. 692 per fare la seguente operazione: anzichè calcolare la retribuzione oraria come da nuovo contratto nazionale facendo A:12:173, loro fanno A:12:195 (parlano di lavoro discontinuo).
    La paga oraria viene così notevolmente più bassa rispetto ad esempio ad un secondo livello (operai)che col nuovo contratto nazionale del 2008 sarebbe circa 6,35, con il loro conteggio invece poco più di 5,6.
    Questa manfrina è vergognosa e volevo sapere se si può fare qualcosa. Non vedo perchè ci debba essere questa discriminazione tra lavoratori dello stesso settore per cui alcuni hanno diritto ad un cifra e altri (come se fossero di seconda scelta) devono contentarsi di cifre ancor più miserevoli nonchè offensive per la dignità del lavoratore medesimo.
    La ringrazio e la saluto caldamente.

  110. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 21st, 2008 at 17:37

    Ciao Luca,
    il contratto multiservizi prevede la figura professionale del portiere, custode, guardiano e sorveglianza non armata, e per queste figure, come per altro per tutte le altre, il divisore che determina la paga oraria è quello di 173 ore mensili, articolo 21 del CCNL SERVIZI DI PULIZIA E SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI.
    Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città e lì sicuramente riuscirai ad avere una risposta più completa e molto più dettagliata.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  111. Paola Dice:
    Marzo 23rd, 2008 at 05:08

    Premetto che sono impiegata 6 liv. c/o un’ impresa di pulizie dal 1971 ( 37 anni di anzianità) E’ possibile che io abbia un anzianità di € 255,oo mensili cioè come quella di un dipendente con soli tre scatti di anzianità, che ovviamente con il prossimo scatto supererà di molto da quento da me percepito, il valore dello scatto non andrebbe riproporzionato permettendo la maturazione degli scatti fino al raggiungimento degli scatti previsti dal cntratto?

  112. paolo Dice:
    Marzo 24th, 2008 at 16:43

    Buongiorno sig. capaccioli, lavoro in un impresa di pulizie in un ospedale,vorrei sapere se nel contratto di lavoro deve essere specificato l’orario di entrata e uscita, visto che nel contratto che ho firmato ci sono solo le ore settimanali (40, e se lavorando dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 17, 8 ore spezzate ho diritto ha dei buoni pasto ? A chi mi devo rivolgere ? se il datore di lavoro non mi da niente ?
    Grazie e arrivederci…..

  113. stefy Dice:
    Marzo 25th, 2008 at 18:54

    buona sera sig franco vorrei sapere come mai non ho avuto risposta sul quesito ,che riguarda il mio spostamento di lavoro da un circolo all alro .le prevengo che sul suo sito non vi è stata messa nemmeno la domanda da me fatta ai primi di febbraio distinti saluti stefy

  114. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 26th, 2008 at 10:02

    Ciao Paola,
    come sicuramente saprai, la maturazione degli scatti nel CCNL Multiservizi per gli impiegati stabilisce che ogni due anni scatta una maggiorazione degli scatti fino ad allora maturati, fino ad un massimo di otto scatti di maturazione (pertanto dovresti essere già arrivata al massimo della tua maturazione con 37 anni di anzianità di servizio), per il riproporzionamento del valore dello scatto purtroppo il CCNL non prevede niente ed effettivamente per come è concepita la norma è molto probabile che succeda quanto da te riportato nella email.
    Per altro vanno ricordate le notevoli difficoltà che incontriamo sempre al rinnovo di questo CCNL Multiservizi e l’intransigenza delle controparti ad entrare in merito alle problematiche economiche.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  115. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 26th, 2008 at 10:23

    Ciao Paolo,
    nel tuo contratto non deve essere specificato l’orario di lavoro settimanale, essendo un full time, il tuo orario dovrà essere stabilito sulla base dell’organizzazione del lavoro e sulla base delle turnazioni lavorative.
    Per quanto riguarda il buono pasto ti spetta nel caso vi fosse un accordo aziendale che prevede il riconoscimento dello stesso.
    Pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città per avere informazioni al riguardo.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  116. mario Dice:
    Marzo 28th, 2008 at 13:00

    salve, per i nuovi lavoratori che contatto fate ?quante sono le ore lavorative ? sono previsti gli assegni familiari? scrivo da palermo! distinti saluti attendo risp..

  117. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 28th, 2008 at 19:21

    Ciao Mario,
    le tue domande devono essere maggiormente specificate, altrimenti non è possibile rispondere, comunque per quanto riguarda gli assegni familiari puoi rivolgerti a tutti gli sportelli INCA presso tutte le sedi CGIL per avere una risposta immediata e precisa, rispetto alle altre domande attendo una nuova email.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  118. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 28th, 2008 at 19:37

    Ciao Stefy,
    come puoi vedere, tra i commenti del febbraio scorso, figura anche il tuo: questa è la tua domanda, ricevuta e pubblicata:
    Febbraio 4th, 2008 at 17:05

    ciao franco scusa forse mi sono spiegata male nella prima richiesta.dunque riprendiamo,dal discorso ,del piano di lavoro suddiviso per 10 unità di personale.deve essere diviso in equa metratura o cosi alla buona………per le mansioni dei bidelli di ruolo ,intendo devono aiutarci in parte alle pulizie. scusa ma meglio di cosi non so scrivere grazie

    E questa è la mia risposta pubblicata:
    Febbraio 4th, 2008 at 18:35

    Ciao Stefy,
    la tua spiegazione è più che chiara, pertanto cercherò di darti una risposta. Intanto il piano di lavoro deve prevedere una equa distribuzione fra tutto l’organico presente, in percentuale alle ore lavorative che ognuno di voi svolge, prendendo a riferimento la superfice da pulire, ma che non sempre può dare un’equa distribuzione (ad esempio pulire 100mq di supefice libera non è uguale a pulire 100 mq di uffici, aule, laboratori, bagni ecc) pertanto ritengo che la distribuzione debba essere fatta sia con la superfice ma che debba tenere conto anche delle complessità delle superfici.
    Per quanto riguarda la seconda domanda, la risposta è “fatevi dare dall’Azienda il CAPITOLATO DI APPALTO”, a voi compete ciò che è scritto in quel capitolato, tutto il resto non è di vostra competenza e quindi sicuramente di competenza di altri.

    Saluti FRANCO Capaccioli Filcams Cgil Siena

  119. Claudio Dice:
    Marzo 28th, 2008 at 20:23

    leggendo le tue risposte semprerebbe di capire che per tutti gli assunti successivamente al 1991 si matura un unico scatto.

  120. Davide Dice:
    Marzo 29th, 2008 at 12:42

    Buongiorno,sono un impiegato full-time di 4 livello di un’azienda di pulizie,volevo sapere al netto quale sarebbe la mia giusta retribuzione dato che prendo 930- 940 euro al mese netti in busta paga e sinceramente credo che l’azienda in qualche modo mi stia “fregando”in qualche modo perchè visti anche i miseri aumenti di gennaio mi sembra una miseria 940 euro per un impiegato 4 livello a 8 ore…
    grazie mille

  121. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 31st, 2008 at 10:18

    Ciao Davide,
    stabilire la retribuzione netta non è corretto, in quanto possono esistere molte variabili, pertanto la cosa migliore da fare, anche per toglierti i dubbi da te espressi nella email, è di rivolgerti alla sede della tua Città della Filcams Cgil, dove sicuramente ti potranno controllare le buste paga.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  122. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 31st, 2008 at 15:21

    Ciao Claudio,
    sì, effettivamente è cosi, per tutti gli operai assunti dopo il 1 giugno 2001 lo scatto maturerà dopo tre anni e comunque rimarrà come unico scatto, questo rimane anche in condizioni di eventuali cambio di appalto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  123. luca Dice:
    Aprile 2nd, 2008 at 13:39

    Volevo porre un quesito riguardo il mio contratto.
    Ho un part time orizzontale 5 ore presso una ditta di pulizie.
    Mi spetta lo straordinaro al 50% al superamento dell’ottava ora giornaliera? Non riesco a trovare una risposta chiara. Il mio datore di lavoro dice di no..ma io l’ho contestato.
    Grazie.

  124. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 2nd, 2008 at 18:39

    Ciao Luca,
    avendo un contratto part time le ore supplementari, cioè quelle per raggiungere le quaranta ore settimanali, saranno retribuite con la maggiorazione del 28% e tutte quelle oltre le quaranta saranno retribuite con la maggiorazione previste dal CCNL Multiservizi e cioè:
    25% straordinario feriale diurno
    50% straordinario notturno
    65% straordinario festivo
    75% straordinario notturno festivo
    Comunque il tetto straordinari annuo non può superare le 150 ore.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  125. claudio Dice:
    Aprile 2nd, 2008 at 23:34

    Per gli operai assunti dopo il 01/06/2001 lo scatto non matura per i primi tre anni di anzianità e lo stesso sarà riconosciuto a partire dal 4° anno di anzianità, io ritengo che la decorrenza per un assunto al 01/08/2001 non debba essere il 02/08/2004, ma il 02/08/2005, in quanto era chiaramente specificato 4° di anzianità, altrimenti sarebbe stato sufficiente dire “a decorrere dal 4 anno”, lei cosa ne pensa?, la ringrazio anticipatamente e mi congratulo per il servizio reso.

  126. Leo Dice:
    Aprile 4th, 2008 at 00:03

    una domanda:

    Ai fini del pagamento di straordinari o di malattia conta la voce superminimo ad personam?

    Mi spiego meglio:
    Se faccio ad esempio 3 gg. di malattia per i quali mi spetterebbe come impiegato il trattamento economico al 100%, questi giorni mi vengono pagati considerando solo paga base + contingenza? o anche comprendendo il superminimo?

    Grazie anticipate per la eventuale risposta

  127. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 4th, 2008 at 18:42

    Ciao Claudio,
    ebbene sì, è come dici tu, la decorrenza dello scatto nel caso di assunzione alla data 01.08.01 è dal 02.08.05.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  128. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 4th, 2008 at 18:50

    Ciao Leo,
    se il superminimo è messo nella testa della busta paga insieme alla paga base e contingenza ecc. è utile al fine del calcolo, sia degli straordinari che della malattia.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  129. mostafa Dice:
    Aprile 9th, 2008 at 20:14

    buona sera sig Capaccioli.
    sono mostafa di Mortara .Pavia
    lavoriamo con una ditta multiservice,ogni giorno
    partiamo dalla sede della ditta Mortara(pv) per
    andare a Milano l”orario di partenza e 06.00 e
    finiamo alle 16.00, abbiamo un ora di pausa tra
    12.00 e 13.00.
    nel arco di questo tempo la ditta ci paga 8 ore
    adesso la ditta vuole mettere un macchina per timbrare l”entrata e l”uscita però ha instalato la macchinetta a Milano e non a Mortara dove c”e
    la sede della ditta e dove prendiamo i camion per
    recarsi a MILANO,E CORRETTO IL COMPORTAMENTO DELLA DITTA? GRAZIE E TANTI SALUTI.

  130. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 10th, 2008 at 18:31

    Ciao Mostafa,
    devi verificare sul contratto di lavoro individuale quale è la tua sede di lavoro, nel caso che dovesse corrispondere con la sede dell’Azienda allora il comportamento dell’Azienda non è corretto e puoi chiedere intanto che il tempo di viaggio sia considerato tempo di lavoro, il pagamento delle spese di viaggio e del pasto. Comunque il trasferimento di sede lavorativa non può essere fatto senza delle motivazioni tecnico organizzative, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città per far presente la situazione determinatasi e per farti consigliare come muoversi.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  131. alfonso Dice:
    Aprile 15th, 2008 at 00:04

    Egregio sig. Capaccioli la ringrazio per la sua precedente risposta e le pongo un’ulteriore domanda.Preciso che sono un turnista e che svolgo il mio lavoro in una azienda metalmeccanica con la nuova assunzione mi e’ stata data la prima busta paga dove ho notato che mentre prima mi venivano pagate 8 ore giornaliere comprensive di 30minuti di spacco ,ora me ne vengono riconosciute solo 7,30ore,mentre i restanti 30 minuti mi vengono date comprese con la 14ma mensilita’.Ora la domanda che le pongo e la seguente;non ho forse piu diritto alla mezz’ora di pausa?pagata naturalmente.Se cosi fosse e se realmente mi spetta la 14ma,allora stanno fregandomi all’incirca una 70 di euro al mese? Nel ringraziarla anticipatamente le porgo cordiali saluti.

  132. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 15th, 2008 at 14:34

    Caro Alfonso,
    la tua mail è molto articolata e per avere delle risposte precise dovrei avere maggiori informazioni rispetto al tuo rapporto di lavoro… mi sembra di capire che è stato attivato da poco tempo e che ti viene applicato il CCNL Multiservizi, comunque cercherò di rispondere almeno in parte alle tue domande.
    La quattordicesima mensilità ti spetta, in quanto prevista del CCNL Multiservizi, e deve essere corrisposta entro il 15 di luglio di ogni anno.
    La pausa retribuita non è prevista dal CCNL Multiservizi, quindi, almeno che non esista un accordo aziendale dove si prevede la pausa retribuita, la tua pausa deve essere recuperata al fine del raggiungimento dell’orario settimanale.
    Comunque ti consiglio di rivolgerti presso la sede della Filcams Cgil della tua Città dove potrai avere una verifica delle tue buste paga.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  133. laura Dice:
    Maggio 5th, 2008 at 00:45

    Salve, sig.Capaccioli
    sono Laura le ho già scritto e la ringrazio delle sue corette risposte. Ora ho letto di Leo per il problema se si paga la malattia e il 25% etc.sulla paga base + la contingenza .Io nella busta paga ho :
    Paga base |Conting.|E:D.R
    Anz.forfett. |Superm. |EDAR
    questo come sta nella busta più sotto c’è il totale.In questo caso mi aspetta per la malattia e per il 25%e 28% tutto o solo base + contig.
    io la ringrazio in anticipo e le porgo i miei più sinceri saluti
    Laura

  134. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 6th, 2008 at 00:05

    Ciao Laura,
    scusami, ma non è che non voglio risponderti, ma dare delle risposte molto tecniche senza per altro avere di fronte una retribuzione cartacea ti porta molto facilmente a sbagliare. Pertanto ti consiglio di rivolgerti alla nostra sede della tua città, portandoti dietro le buste paga vecchie.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.

  135. rosanna Dice:
    Maggio 9th, 2008 at 22:32

    sono Rosanna, lavoro part time vorrei sapere com’è calcolato lo spostamento,da un ufficio postale all’altro, nel nuovo contratto nazionale.

  136. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 13th, 2008 at 17:41

    Ciao Rosanna,
    per rispondere alla tua domanda è opportuno conoscere quanto scritto nel tuo contratto individuale. Pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città, portando dietro il contratto individuale; sicuramente potrai avere la risposta alla tua domanda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  137. giovanna Dice:
    Maggio 14th, 2008 at 18:35

    lavoro per un”impresa di pulizie e vorrei sapere se ho diritto di essere pagata per le ore in piu,perche a fine mese il dattore di lavoro non le ha pagate,e vorrei sapere anche se il mio rifiuto di prestarle puo essere moivo di licenziamento,dato il fatto che le sto faccendo gratis e fuori orario.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta, distinti saluti

  138. luca Dice:
    Maggio 15th, 2008 at 18:03

    ciao mi chiamo luca ma se spacchi qualcosa devi pagare? mi è capitato di danneggiare un furgone mi hanno detto di pagare cosa faccio se spacco ancora il furgone l’avvocato dice che non può farlo cosa faccio

  139. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 19th, 2008 at 09:47

    Ciao Giovanna,
    il diritto alla retribuzione è uno dei diritti basilari in un rapporto di lavoro, pertanto devi richiedere quanto dovuto e non effettivamente percepito. Lo straordinario è obbligatorio se concordato con accordi specifici aziendali e comunque non può essere motivo di licenziamento qualora una lavoratrice non lo potesse effettuare.
    Comunque la tua situazione è da impugnare sindacalmente, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città per chiedere all’azienda quanto spettante.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  140. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 19th, 2008 at 10:19

    Ciao Luca,
    lo possono fare, qualora venisse accertata una tua volontarietà dei fatti, comunque solo dopo formale contestazione.
    Vista la particolarità della situazione ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena.

  141. TEODORO DA SOVERATO CZ Dice:
    Maggio 19th, 2008 at 12:04

    Alessandro dice:buon giorno signor Capaccioli Franco le vorrei fare alcune domende la prima riguarda la busta paga dove c’è la voce addiz.regionale e comunale su codesta c’è anche acc.30% perchè nel mio caso le trattenuto sono ogni mese e ad altri miei colleghi invece no.la seconda e l’edar cosè e perchè e stata inserita da poco.la terza riguarda la malattia e vero che se non supera i tre giorni basta un certificato semplice.le porgo i più sinceri saluti e la ringrazio della cortesia nel rispondermi.sono un ex lsu nelle scuole con i consorzi delle pulizie.

  142. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 19th, 2008 at 12:32

    Ciao Alessandro,
    l’addizionale comunale e regionale varia per Comuni e Regioni, pertanto le differenze possono essere dovute dalla diversa residenza dei tuoi colleghi, il 30% è l’acconto trattenuto.
    L’EDAR è una voce inserita nell’ultimo rinnovo contrattuale, tale elemento retributivo compensa il mancato riconoscimento dell’una tantum per il periodo pregresso, con la differenza che la una tantum è data una sola volta e questa parte retributiva rimane per sempre.
    Per la malattia devi comunque far pervenire il certificato all’azienda entro 48 ore anche se la malattia è di 3 giorni e quindi a totale carico dell’azienda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  143. TEODORO DA SOVERATO CZ Dice:
    Maggio 20th, 2008 at 12:15

    Teodoro da soverato vi ringrazia signor Franco Capaccioli ma forse la mia domanda non era completa sulla malattia volevo sapere se fino a tre gionni si può fare il certificato per malattia solo quello bianco,o quello doppio per il datore di lavoro e l’imps vi ringrazio ancora della vostra squisita collaborazione.

  144. Irene Dice:
    Maggio 20th, 2008 at 16:28

    Salve Sig Capaccioli,
    svolgo l’attività di portierato non armato assunta dal 24 maggio 2007 presso una cooperativa con la qualifica di operaio 2^livello.
    Qual’è il termine di preavviso?C’è chi mi ha detto 15 gg e chi un mese…
    Se non rispetto i termini cosa succede?
    Qual’è la modalità da seguire per le dimissioni?
    Irene
    da Firenze

  145. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 20th, 2008 at 18:31

    Ciao Irene,
    se il contratto applicato è quello delle imprese di pulizie (multiservizi) il periodo di preavviso per le dimissioni è di giorni 15 di calendario per gli operai di qualsiasi livello, a prescindere dalla loro anzianità di servizio.
    I termini di preavviso sono ridotti a 7 giorni di calendario per gli operai qualora sia il lavoratore a dare il preavviso.
    Ti ricordo che dal 5 marzo il lavoratore pubblico e privato che intende dimettersi dal lavoro deve recarsi ad un centro abilitato: DIREZIONE PROVINCIALE O REGIONALE DEL LAVORO, CENTRI PER L’IMPIEGO, COMUNI. Il centro provvederà all’invio telematico delle dimissioni al Ministero. A breve anche la CGIL sarà abilitata all’invio delle dimissioni.
    Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti alla FILCAMS CGIL o agli Uffici vertenze della Camera del Lavoro a te più vicina.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  146. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 20th, 2008 at 19:21

    Ciao Teodoro,
    la certificazione deve comunque essere quella in triplice copia ed inviata anche all’INPS di zona, anche se la malattia è inferiore ai tre giorni.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  147. nicola Dice:
    Maggio 21st, 2008 at 14:14

    Gent/mo Sig.Franco,il 98 venivo assunto come l.s.u della provincia di (cz) come bidello,nel
    2001 siamo stati assunti da una coop. facendo parte del consorzio che hanno preso in appalto tutte le scuole dove esisteva queste figure,e fino ad oggi queste coop. si sono impegnate solamente ad avere un buon rapporto con i dirigenti scolastici fregandosi dei lavoratori
    con l’aiuto pure dei sindacati.la mia domanda che le voglio fare è questa. come si devono comportare queste ditte con gl’operai che si trovano con delle invalita’civile e del lavoro visto che dal primo giorno d’assunzione ad oggi non hanno mai voluto sottoporre i suddetti lavoratori ha visite mediche.grazie e buongiorno.

  148. Irene Dice:
    Maggio 22nd, 2008 at 18:20

    Salve Sig.Capaccioli,
    la ringrazio infinitamente per la sua celere risposta ma avrei bisogno di alcuni chiarimenti.
    Mi sono recata presso gli uffici Filcams della mia città e mi è stato detto che il termine è di 30gg, mentre io dopo aver letto il mio ccnl ero convinta fossero 15( come peraltro mi ha confermato lei).
    Sullo statuto della cooperativa(fattomi firmare senza essere a conoscenza del suo contenuto in quanto mi è stato dato dopo, su mia specifica richiesta)vi è scritto che i giorni di preavviso per qualsiasi dipendente sono 30.
    Cosa fà fede?Il CCnl nazionale o lo statuto della cooperativa?
    Cordiali saluti,
    Irene

  149. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 22nd, 2008 at 19:02

    Ciao Irene,
    nella tua precedente domanda non avevi fatto riferimento a tutto ciò, pertanto (presumendo che tu sia socia della cooperativa) ti consiglio di rispettare i termini previsti dallo statuto (sempre che lo statuto abbia fatto il percorso previsto per legge), anche se potrebbe essere tentato un percorso di impugnazione dello stesso, senza però avere certezza sui tempi e sul risultato finale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  150. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 22nd, 2008 at 19:41

    Ciao Nicola,
    tenendo conto di ciò che dicevi nella tua mail, penso che forse sarebbe opportuno fare una richiesta di intervento della Medicina del Lavoro della USL competente di Zona, magari scrivendole una lettera indicando i problemi esposti nella email.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena.

  151. nicola Dice:
    Maggio 23rd, 2008 at 14:05

    ill/mo, sig. Franco la ringrazio per il consiglio
    di rivolgirmi presso la medicina del lavoro,ma io volevo sapere se per contratto esiste un modo di comportamento della azienda nei confronti degli invalidi se è vero che ci deve essere una riduzione di carico di lavoro in base alla percentuale d’invalidità,s’e il lavoratore può essere adebito ad altre mansione er aggevolarlo dal carico di lavoro. grazie e scusi la mia insistenza,(purtroppo non tutti le figure sindacale hanno una preparazione specifica nel settore,molte volte una sola risposta che ci viene data e quella alzata di spalle in segno di rassegazione. grazie di vero cuore.

  152. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 23rd, 2008 at 18:44

    Ciao Nicola,
    tutto ciò che chiedi è più che legittimo, però sono risposte che si ottengono solo verificando le certificazioni mediche di questi lavoratori con invalidità e anche senza invalidità, tali certificazioni devono essere portate a conoscenza del medico competente aziendale che deve valutare se quel lavoratore con quella problematica è in grado di svolgere quel carico di lavoro assegnatogli.
    Comunque ti riconfermo che la medicina del lavoro della tua USL di Zona può effettivamente intervenire per quanto da te esposto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  153. rosario Dice:
    Giugno 2nd, 2008 at 14:25

    sono un socio dipendente a tempo determinato di una cooperativa di pulizie navali Dal 2003 ad oggi mi hanno fatto ben quattro contratti a tempo determinato con interruzzioni tra 1 e 4 mesi tra loro quest’ultimo seza interruzzione me l’hanno rinnovato dal 1 di giugno fino al 30 giugno.Dopo di chè non vogliono più rinnovarmelo, mentre hanno rinnovato il contratto fino al 30 maggio 2009 a prsonale assunto solo tre mesi fà.Aggiungo che dal 2003 ad oggi non vi è stato nessun avanzamento di livello.Possono veramente lasciarmi a casa? Non dovrebbero rinnovarlo prima a me per l’anzianità di servizio o addirittura farmi passare a tempo indeterminato sopratutto in virtù delle nuove normative wuelfer?

  154. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 5th, 2008 at 08:32

    Ciao Rosario,
    purtroppo per te le nuove normative sul tempo determinato non obbligano l’azienda ad assumerti, l’unica cosa che potresti fare, verificando le motivazioni per i tuoi contratti a tempo determinato, qualora non rispettassero quanto stabilito dalle norme, è contestarli e chiedere la trasformazione a tempo indeterminato.
    Però tutto questo deve essere fatto in tempi congrui e attraverso una procedura, pertanto ti consiglio di rivolgerti presso la Filcams Cgil della tua Città dove potranno consigliarti ed attivare la procedura qualora fosse possibile.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  155. beatriz Dice:
    Giugno 5th, 2008 at 16:42

    Buongiorno, io sono impiegata (4 anni) 2 livello b nel ccnl metalmeccanico artigianato. Ho dato le dimissioni e la mia azienda mi ha detto che ho 30 gg. di preavviso. io ho visto il ccnl e dice che per il mio livello ci sono 45 giorni, ma nel articolo 152 dice che se si tratta di dimissioni del dipendente si devono fare solo il 50% di questi giorni. e’ giusto questo? come posso tutelarmi dal mio datore di lavoro che vuole che lavori 30 gg.?
    grazie

  156. Ufficio Stampa Dice:
    Giugno 5th, 2008 at 17:04

    Ti chiediamo gentilmente di scrivere nuovamente il tuo commento all’articolo “Rinnovo contratto metalmeccanici artigiani 2008″ del 27 febbraio 2008 (che troverai digitando il titolo nello spazio ‘cerca’ in alto a destra), così anche gli altri METALMECCANICI ARTIGIANI potranno leggere la riposta che ti verrà data al più presto (sotto l’articolo, tra l’altro, troverai anche analoghe riposte già date ai lavoratori di questo settore). Questo spazio è rivolto ai DIPENDENTI delle IMPRESE DI PULIZIA.
    Grazie.

  157. luigi Dice:
    Giugno 8th, 2008 at 19:30

    salve scrivo da napoli sono un addetto alle pulizie vorrei fare una domanda riguardo al tichet lavoro 173 ore mensili ma non percepiamo il tichet vorremmo sapere se ci spetta per contratto aspetto una vostra risposta colgo l’occasione distinti saluti

  158. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 9th, 2008 at 14:05

    Ciao Luigi,
    se la tua domanda è riferita al ticket pasto, la risposta è che ti spetta solamente se presso la tua azienda è stata attivata una contrattazione aziendale in riferimento al ticket pasto, in quanto il contratto nazionale non norma tale istituto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  159. luigi Dice:
    Giugno 9th, 2008 at 15:50

    grazie della risposta ma non mi sono spiegato bene ripeto la domanda per avere il ticket cosa significa la contrattazione aziendale l’orario di lavoro distribuito in doppio turno oppure su che cosa si puo’ ottenere il ticket lo vorrei sapere da lei grazie della risposta aspetto sua risposta .sig. franco capaccioli

  160. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 10th, 2008 at 23:07

    Ciao Luigi,
    la contrattazione aziendale significa fare un accordo fra le rappresentanze sindacali e l’azienda dove tu lavori. Un accordo che potrebbe stabilire le condizioni economiche del ticket e quando spetta e per quale tipologia di orario, che normalmente viene riconosciuto solo per chi effettua l’orario spezzato, tutto ciò naturalmente non è automatico, ma deve essere conquistato attraverso la contrattazione e la determinazione dei lavoratori.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  161. pietro Dice:
    Giugno 11th, 2008 at 16:38

    salve,sono pietro e scrivo da roma.ho letto tutti i commenti ma non trovo casi come il mio che mi chiariscano le idee.ho un contratto part time 36 ore,173 mensili,tempo indeterminato,svolgevo lavoro organizzativo all’interno dell’azienda per cantieri tra lazio e campania.a marzo mi è stato assegnato un cantiere fisso,mi sono state ridotte le ore da 36 a 25 e ad aprile da 25 a 10 settimanali con lettere raccomandate e senza che io abbia firmato nulla con conseguente “alleggerimento”della busta paga.nel contratto da me firmato nessuna voce specifica la verticalità od orizzontalità dello stesso.è autorizzata l’azienda dal ccnl a fare questa riduzione coattiva?se no posso chiedere gli arretrati da marzo ad oggi?grazie per la cortese attenzione,resto in attesa di una Vostra gradita risposta.

  162. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 12th, 2008 at 18:17

    Ciao Pietro,
    tutto ciò che ti stanno facendo non è legale, tanto meno possibile, pertanto devi per prima cosa contestare loro la riduzione e la mancata prestazione lavorativa chiedendo che comunque ti venga corrisposta la retribuzione dovuta. Ti consiglio di rivolgerti quanto prima alla FILCAMS CGIL della tua Città per impugnare tale situazione.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  163. pippo Dice:
    Giugno 13th, 2008 at 23:15

    vorrei sapere con certazza quanti mq di superfice spatta pulire ad ogni ex lsu ata dipendente delle ditte di pulizie nelle squole

  164. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 16th, 2008 at 23:53

    Ciao Pippo,
    questa domanda è molto riccorrente, ma non posso darti una risposta certa come tu chiedi, in quanto contrattualmente non esistono norme che stabiliscano i mq che un lavoratore dovrebbe pulire, anche perchè sarebbe molto difficile, in quanto le situazioni che potrebbero condizionare tale metratura sono moltissime, pertanto tutto è lasciato alla situazione specifica della tua scuola e all’organizzazione che la tua azienda si è data.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  165. luigi Dice:
    Giugno 18th, 2008 at 14:31

    sono un lavoratore di una coperativa di pulizie da quatro mesi a tutt’ora ancora dobbiamo firmare il contratto vorremmo sapere cosa puo’ succederci e cosa possiamo fare contro l’azienda e contro l’ente in qui noi lavoriamo. E vero che un lavoratore se non firma un contratto di lavoro in un certo periodo ci vodrebbe assumere l’ente stesso grazie

  166. Ufficio Stampa Dice:
    Giugno 23rd, 2008 at 16:46

    AVVISO AGLI UTENTI
    Comunichiamo a tutti i lavoratori e visitatori del nostro blog, che a causa dei molteplici impegni fuori sede che ci vedono occupati in questi giorni nelle assemblee con i lavoratori per presentare la piattaforma CGIL CISL UIL sulla riforma del modello contrattuale, non saremo in grado di garantire la consueta tempestività nelle risposte. Cogliamo anche l’occasione per invitarvi ad utilizzare il nostro blog per esprimere la vostra opinione sulle LINEE DI RIFORMA DELLA STRUTTURA DELLA CONTRATTAZIONE che potete leggere e scaricare seguendo questo link:
    http://www.cgilsiena.org/wp-content/uploads/2008/05/contrattazione2.pdf

  167. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 24th, 2008 at 08:27

    Ciao Luigi,
    stante il comportamento dell’azienda il mio consiglio è di rivolgersi agli organi Ispettivi del Ministero del Lavoro, lo potete fare personalmente, oppure tramite la Filcams Cgil della Vs Città, al contempo dovete denunciare il fatto all’Ente appaltatore, che dovrà verificare il rispetto del capitolato di appalto. Comunque è da escludere l’ipotesi di impegni di assunzione da parte dell’Ente.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  168. giuseppe Dice:
    Agosto 5th, 2008 at 23:35

    Salve a tutti,
    devo passare da un ccnl commercio, 5 lvl a un 4 lvl cooperativa multiservizi. devo licenziarmi io per poi essere riassunto come socio lavoratore. pro? contro? grazie anticipate.

  169. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 16:39

    Ciao Giuseppe,
    l’ultima cosa che devi fare è quella di licenziarti, se vogliono cambiarti il contratto lo devono fare contro la tua volontà, almeno sarai in grado di impugnare le condizioni pegiorative. Peraltro le condizioni che ti vengono proposte sono peggiorative, sia la parte normativa che quella economica.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  170. Giuseppe Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 20:41

    Grazie per la solerte risposta…
    Il problema è che la ditta ha già provveduto a far licenziare i dipendenti entro fine luglio,io, essendo in malattia ho firmato il licenziamento datato fine agosto (in buona fede) mai immaginando che potesse essere una fregatura. Non solo. A quanto pare passerebbero da una srl ad una coop per poi i dipendenti srl lasciarli a casa per posso immaginare io una “mancanza di lavoro” con conseguente fallimento…(sono infatti quei dipendenti sul “libro nero”).
    Che posso fare? Se passo alla coop possibile che non ci siano proposte vantaggiose per me da mettere per iscritto con la società in modo da agevolarmi?
    Grazie

  171. Giuseppe Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 20:46


    altra domanda… ma qual’è la retribuzione netta per un socio-lav IV lvl full time?
    Preciso che faccio la guardia non armata presso residence, cantieri ecc.
    E i famigerati utili, essendo in 50 soci? Come funzionano?

  172. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 7th, 2008 at 16:47

    Ciao Giuseppe,
    non so cosa effettivamente hai firmato, dimissioni volontarie o altro, comunque qualora tu abbia firmato le dimissioni volontarie hai da chiedere ben poco. Comunque ti consiglio di rivolgerti al più presto possibile alla FILCAMS CGIL della tua zona, per farti consigliare e per poterti tutelare al meglio, anche se mi sembra che la situazione sia alquanto difficile…
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  173. Giuseppe Dice:
    Agosto 7th, 2008 at 17:24

    Grazie,
    mi puoi approssimativamente rispondere anche alla 171?

  174. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 7th, 2008 at 17:47

    Ciao Giuseppe,
    la retribuzione di un 4 livello multiservizi è di €1146.
    Per quanto riguarda il rapporto societario e gli utili, se è una cooperativa non credo si possano dividere gli utili, al limite devono essere reinvestiti, comunque tutto è scritto nello statuto della cooperativa e nel regolamento della stessa, se divieni socio hai diritto ad averne copia.
    Saluti Franco Capaccioli Franco Filcams Siena

  175. Giuseppe Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 09:39

    … scusa il reply…

    1146 netti? … mmmh c’è qualcosa che non và allora dove lavoro… prendo meno come srl ccnl commercio e… mi è stato detto che come cooperativa prenderei neanche 900 euro… che faccio, sindacati o guardia di finanza???

  176. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 11:46

    Ciao Giuseppe,
    non netti, lordi, quando indico cifre sulle retribuzioni sono sempre al lordo delle ritenute.
    Pertanto devi fare il calcolo su quella cifra e comunque ti consiglio di rivolgerti alla sede della Filcams Cgil della tua città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  177. Giuseppe Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 21:27

    Ok, grazie di tutto!!!

  178. riccardo Dice:
    Agosto 10th, 2008 at 07:34

    Salve volevo un vostro consiglio,sono di milano,verbalmente assunto a contratto t.determinato presso una ditta di pulizie mai sottoscritto dopo 3 giorni al 4 gg di lavoro sentendomi super sfuttato a meta’ turno ho lasciato tutto cosi e mene sono andato senza avvisare nessuno,dopo 10 giorni mi arrivano 2 richiami scritti dicendo che avevo creato disagi ecc..e di dare spiegazioni entro 5 gg non sapendo che fare mi sono rivolto ad un sindacato,per farla breve la ditta ha sbagliato alcune cose e ho ottenuto un contratto part-time indeterminato attualmente sono in malattia perche sul posto di lavoro sono sottoposto a continue vessazioni dal datore di lavoro e una mezza minaccia…sono tartassato sul da farsi.. mi posso licenziare durante la malattia’? quanti giorni di preavviso servono? oppure quale alternativa ho?tornare a lavorare solo un giorno non ci riesco.. datemi un consiglio grazie..

  179. Ornella Dice:
    Agosto 10th, 2008 at 10:37

    Egr. Sign. Capaccioli, sono una ragazza di 22 anni e sn stata assunta il 6 dicembre 2007 da un’impresa di pulizie con un part-time di 24 ore settimanali con inquadramento di 1° livello di apprendista e con retribuzione di € 5,83 all’h. Il 30 Aprile 2008 ho dato le mie dimissioni x problemi di salute, ma avendo mantenuto buoni i rapporti con l’impresa son riuscita a lasciare il mio posto ad un’amica, la quale ha ottenuto il mio stesso contratto, ma ho scoperto solo 2 giorni fa che lei viene retribuita di € 6,33 l’h. La mia domanda è questa: Come mai (nonostante l’aumento dei € 0,50) le mie buste paga non hanno mai avuto questo incremento?

  180. luigi Dice:
    Agosto 12th, 2008 at 15:32

    sono un lavoratore di una ditta di pulizia ora abbiamo ricevuto la lettera di fine gara.la ditta subbentrante ci deve assumere con lo stesso parametro cosi detto passaggio diretto e immediato e possibile che la ditta subbentrante ci vuole abbassare il parametro d’orario la legge prevede il passaggio diretto e immediato con lo stesso parametro se la ditta vuole assumere decultandoci l’orario lo fuo fare per legge

  181. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 17th, 2008 at 21:45

    Ciao Riccardo,
    se sei ancora nel periodo di prova (giorni 30 lavorativi)puoi licenziarti senza il preavviso, dopo che hai finito il periodo di malattia, altrimenti devi dare regolare periodo di preavviso che è di giorni 7 di calendario, chiaramente sempre aspettando la fine della malattia.
    Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città per farti dare un aiuto e un consiglio stante le tue denuncie riportate nella mail.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  182. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 17th, 2008 at 21:47

    Ciao Ornella,
    per le poche cose riportate nella mail mi sembra di capire che ti siano state sbagliate le retribuzioni, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città, portandogli le buste paga percepite e per richiedere le differenze spettanti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  183. Elisa Dice:
    Agosto 18th, 2008 at 15:28

    Salve,lavoro per una ditta in provincia di Bologna, la quale aplica il CCNL PULIZIE ARTIGIANE, vorrei sapere se è stato rinnovato e se ci sono speranze in proposito?
    Grazie

  184. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 18th, 2008 at 18:31

    Ciao Elisa,
    no, purtroppo non è stato rinnovato il CCNL Pulizie Artigiane e non ci sono molte speranze perchè si arrivi in tempi rapidi ad un rinnovo.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  185. franco Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 17:41

    lavoro in un impresa di pulizie part time ilnostro
    dattore di lavoro si ostina ogni mese a pagarci in ritardo e malgrado le nostre lamentele lui ci ripete che per legge à 10 gioni di tempo per pagarci.è regolare tutto questo? ènoi come dobbiamo comportarci?

    Grazie.

  186. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 18:51

    Ciao Franco,
    se per ritardo intendi oltre il dieci del mese, allora sì è un ritardo, il contratto stabilisce che la retribuzione deve essere erogata entro la fine del mese e comunque riteniamo che entro il dieci sia una periodo congruo in quanto deve essere predisposta la busta paga.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  187. Michelle Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 22:46

    Buon giorno,
    ho il contratto al tempo indeterminat come l’ impiegata 3°livello (contratto del C:C.N.L del comparto Multiservizi). Qualcuno mi direbbe, per piacere, quanti giorni di prevviso ci sono nel caso in cui vorrei cambiare il lavoro? Grazie mille. Michelle

  188. franco Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 20:14

    no ci dovrebbe pagare il 15 di ogni mese lui parte da quella data e arriva a pagarci verso il 25. cosa possiamo fare? ti saluto franco

  189. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 21st, 2008 at 21:35

    Ciao Michele,
    questo è il testo dell’articolo del CCNL Multiservizi:
    Articolo 55 - PREAVVISO

    Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato non può essere risolto da nessuna delle due parti senza un preavviso, i cui termini sono stabiliti come segue:
    IMPIEGATI
    a) per gli impiegati che, avendo superato il periodo di prova, non hanno superato i 5 anni di servizio:
    1 – mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati di 7° livello e Quadri;
    2 – mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati di 6° livello;
    3 – mesi 1 per gli impiegati dal 5° al 2° livello;
    b) per gli impiegati che hanno superato i 5 anni di servizio e non 10:
    1 – mesi 3 e 15 giorni per gli impiegati di 7° livello e Quadri;
    2 – mesi 2 per gli impiegati di 6° livello;
    3 – mesi 1 e 15 giorni per gli impiegati dal 5° al 2° livello;
    c) per gli impiegati che hanno superato i 10 anni di servizio:
    1 – mesi 4 e 15 giorni per gli impiegati di 7° livello e Quadri;
    2 – mesi 2 e 15 giorni per gli impiegati di 6° livello;
    3 – mesi 2 per gli impiegati dal 5° al 2° livello.
    OPERAI
    Giorni 15 di calendario per gli operai di qualsiasi livello, a prescindere dalla loro anzianità di servizio.
    I termini di preavviso di cui al comma 1 sono ridotti rispettivamente al 50% per gli impiegati e a 7 giorni di calendario per gli operai qualora sia il lavoratore a dare il preavviso.
    I termini della disdetta decorrono dalla metà e dalla fine di ciascun mese.
    La parte che risolve il rapporto senza osservanza dei predetti termini di preavviso, deve corrispondere all’altra un’indennità pari all’importo della retribuzione globale per il periodo di mancato preavviso.
    Il datore di lavoro ha diritto di ritenere, su quanto sia da lui dovuto al lavoratore un importo corrispondente alla retribuzione per il periodo di preavviso da questi eventualmente non dato.
    Il periodo di preavviso anche se sostituito dalla corrispondente indennità, sarà computato nell’anzianità agli effetti dell’indennità di licenziamento.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  190. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 21st, 2008 at 21:39

    Ciao Franco,
    devi rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per chiedere un incontro all’azienda e risolvere il problema.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  191. manuela Dice:
    Settembre 25th, 2008 at 11:49

    ciao sono manuela vorrei sapere qual’ e’ la busta paga mensile di un addetto alle pulizie part-time inserito al 1 livello grazie

  192. luigi Dice:
    Settembre 25th, 2008 at 16:24

    ciao franco ti vorrei fare una quando una ditta fa il passaggio diretto e immediato puo ridurti l’orario di lavoro per legge lo puo fare.

  193. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 26th, 2008 at 23:08

    Ciao Manuela,
    quante ore Part Time ?
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  194. rosalba Dice:
    Settembre 29th, 2008 at 19:25

    Buonasera mi chiamo Rosalba e vorrei una risposta se e’ possibile a questa mia domanda.
    Lavoro presso un Presidio Ospedaliero sotto le dipendenze di una ditta di pulizie.
    Svolgo la mansione di ausiliaria, lavoro part time 18 ore settimanali in modo verticale cioe’ 6 ore al giorno (3 volte a settimana). Premetto che prima lavoravo come add. puliziere 3 ore al giorno in modo verticale poi e’ subentrata questa nuova mansione.
    La mia domanda e’ questa quando lavoro nei giorni di festivita’ (Natale ecc….) la paga deve essere maggiorata per le 3 ore (Come di contratto) o di 6 ore (lavoro effettivo svolto).
    Nel contratto non e’ stata fatta nessuna variazione; solo la paga base oraria( parametro 115)
    In attesa di una Vostra risposta Vi porgo distinti saluti.
    Rosalba

  195. simone Dice:
    Settembre 30th, 2008 at 13:08

    quanto tempo ha la ditta subentrante in un cambio appalto nel settore delle pulizie per formalizzare le nuove assunzioni riguardanti il personale già impiegato da più di tre mesi?

  196. simone Dice:
    Settembre 30th, 2008 at 13:22

    e soprattutto in mancanza di un contratto formalizzato con la ditta subentrante come comportarsi il primo giorno di lavoro (domani)?

  197. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 1st, 2008 at 22:47

    Ciao Rosalba,
    come prima cosa devi chiedere il consolidamento delle ore che fai oltre il tuo orario contrattuale se tale situazione è ricorrente nel tempo, pertanto la maggiorazione per il lavoro compiuto nei giorni considerati festivi 50% spetta per tutte le ore.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  198. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 1st, 2008 at 22:49

    Ciao Simone,
    il tempo della formalizzazione deve anticipare l’inizio dell’appalto e comunque devi presentarti sul posto di lavoro e casomai contestare le irregolarità tramite la Filcams Cgil della tua zona.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  199. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 1st, 2008 at 22:54

    Ciao Luigi,
    la riduzione dell’orario di lavoro di un gruppo di dipendenti, oppure di un singolo dipendente di un appalto, può essere fatta solo se motivata e in presenza di una diminuzione dell’ammontare dell’appalto stesso e comunque tramite una procedura prevista dal CCNL e attivata dalla ditta appaltatrice con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, qualsiasi altra riduzione oraria fatta fuori queste procedure è impugnabile.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  200. luigi Dice:
    Ottobre 7th, 2008 at 15:08

    signor franco le vorrei fare una domanda dobbiamo ricevere la liquidazione dalla nostra ditta,ma ci a comunicato che per legge dobbiamo aspettare tre mesi,le chiedo se il termine del contratto di lavoro prevede questi tre mesi oppure subito distinti saluti . aspetto una vostra risposta

  201. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 7th, 2008 at 19:17

    Ciao Luigi,
    le competenze spettanti, tutte compreso il TFR, alla fine del rapporto di lavoro devono essere liquidate con l’ultima retribuzione utile.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  202. Gionatan Dice:
    Ottobre 8th, 2008 at 13:38

    Ciao Volevo sapere un’informazione io sono stato impiegato in una farmacia solo esclusivamente per fare pulizie sul contratto mi dice che sono di VI livello ma non viene specificato quando dovrei prendere l’ora potete aiutarm,i voi grazie

  203. michele Dice:
    Ottobre 8th, 2008 at 14:22

    buongiorno signor Franco, quant’è la quota giornaliera buoni pasto per i lavoratori addetti alla nettezza urbana, grazie.

  204. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 8th, 2008 at 17:28

    Ciao Gionatan,
    per darti una risposta dovresti dirmi che contratto nazionale ti viene applicato.
    Imprese di Pulizie oppure Farmacie ????
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  205. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 8th, 2008 at 17:30

    Ciao Michele,
    sinceramente non sò a quale contratto fai riferimento e comunque se fai riferimento al CCNL Multiservizio contrattualmente non sono previsti i buoni pasto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  206. Gionatan Dice:
    Ottobre 9th, 2008 at 14:16

    Lavoro presso una farmacia ma la mia mansione è fare pulizie

  207. franco Dice:
    Ottobre 12th, 2008 at 10:36

    ciao franco.
    il nostro dattore di lavoro nella busta paga
    ci mette una voce (premio aziendale)cosa significa?

    saluti franco

  208. franco Dice:
    Ottobre 12th, 2008 at 11:13

    scusa franco sono di nuvo io ,ma la domanda che ti ho fatto prima era impostata male
    il nostoro dattore di lavoro le ore che facciamo in piu ogni mese non le paga come straordinario
    ma le mette sotto la voce premio aziendale
    è regolare tutto questo e cosa significa premio aziendale?
    anche perchè con questa prassi lo straordinario non lo troviamo.
    grazie.

  209. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 13th, 2008 at 22:52

    Ciao Gionatan,
    allora se lavori in una farmacia dovrebbero applicarti il CCNL delle Farmacie e la paga non è oraria ma mensilizzata e la retribuzione mensile di un dipendente al 6 livello è di €1151,35.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  210. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 13th, 2008 at 22:54

    Ciao Franco,
    ritengo che il vostro datore di lavoro stia confondendo la busta paga, se le ore sono state fatte come straordinario come tali devono risultare sulla busta.
    Comunque mi sembra opportuno che tu faccia controllare le buste paga, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  211. osvaldo Dice:
    Ottobre 14th, 2008 at 20:44

    ciao sono Osvaldo,
    sono un lavoratore che svolge la propria attività nell’ambito delle centrali elettriche tra le più grandi d’Europa. Sono state intraprese diverse contrattazioni aziendali andate tutte a buon fine, anche se l’azienda appaltante tutt’oggi non ci ha ancora riconosciuto delle indennità a noi molto importanti tra cui l’indennità di polverino e la indennità di lavoro disagiato.
    Le indennità sopraindicate sono da contratto, perciò noi possiamo obbligare l’azienda al riconoscimento “forzato” se è il caso?inoltre se è possibile capire se gli scatti di anzianità effetivamente non sono più previsti e perciò in sostituzione cosa ci tocca percepire ogni 2 anni?
    Vorrei aggiungere,essendo rilevante,che questo lavoro lo svolgo da circa 20 anni.
    Aspetto presto Vs notizie e anticipatamente la ringrazio e le porgo Distinti Saluti.

  212. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 16th, 2008 at 22:50

    Per Osvaldo,
    tutto ciò previsto dal contratto è un diritto del lavoratore, gli scatti sono stati congelati al 2001 e per i nuovi assunti del settore al quarto anno di anzianità di servizio nel settore viene corrisposto un unico incremento sostitutivo degli scatti biennali.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  213. francesco Dice:
    Ottobre 18th, 2008 at 21:00

    salve signor capaccioli
    lavoro con una ditta di lombardia nel settore
    multiservice, impresa di pulizia,nostra ditta ha
    vinto un apalto presso un grande inceritore, e come sapiamo che dentro l°inceritore c°e il rischio di prendere malatie , c° e grande concentrazione di diossina, .
    tra i lavori che facciamo dentro l°inceritore
    la pulizia sotto i nastri che trasportano i rifuiti alle caldaie ,la pulizie di forni nel caso
    di quasti ,svuotare cenere di forni , soffiare i nastri che trasportano i rifuiti, nel luoghi dove
    lavoriamo c°e un grande concentrazione di pulvere
    sottile derivante dal trattamento chemico di rifuiti,il nostro problema che noi facciamo i turni 24 H, MA LA DITTA NON CI PAGA I°INDENIETA TURNI, E DI PIU NON CI PAGA NESSUN INDENIETA RISCHIO, LA PAGA CHE CI DANNO E QUELLA DI LAVORO DI PULIZIA NORMALE.E GIUSTO QUESTO .
    CORDIALE SALUTI.

  214. osvaldo Dice:
    Ottobre 21st, 2008 at 20:14

    salve sig. Capaccioli
    in riferimento alla domanda formulata precedentemente, è chiaro che per i nuovi assunti nel settore, tocca l’incremento sostitutivo degli scatti;ma per coloro che svolgono queste attività da circa 20 anni in questo settore,cosa tocca percepire ogni 2 anni in sostituzione degli scatti?la ringrazio.

  215. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 21st, 2008 at 23:04

    Ciao Francesco,
    il consiglio che posso darvi leggendo la tua mail è di rivolgersi alle numerose strutture della Filcams Cgil della Lombardia, per far valere i vostri diritti e tutelarvi sul versante sicurezza e salute.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  216. Geanina-Kati Taune Dice:
    Ottobre 25th, 2008 at 18:14

    Buona sera!
    Mi chiamo Geanina, sono straniera e lavoro da 6 mesi presso una ditta di pulizie (pulisco degli alberghi), avendo un contratto a tempo indeterminato part-time orizzontale, operaia 2 livello!
    Vorrei sapere, per cortesia, quali sono i miei diritti nel caso in cui darò le dimissioni (non ho goduto ancora le ferie), tipo TFR, la paga delle ferie, la 13a mensilità ecc.
    Grazie mille!

  217. antonio Dice:
    Ottobre 26th, 2008 at 10:53

    Visto che con i nuovi appalti, gli stanziamenti statali sono diminuiti,le ditte appaltatrici nelle scuole,si dice, che stanno per licenziare i dipendenti “comprati” nelle scuole,che lavorano a 7 ore gionaliere, per poi assumerne altri a 3 ore, in modo che chi lavora guadagna di meno e chi non fà niente (vedi le coop”) guadagnano sempre di più.
    Sapete niente a proposito?
    grazie

  218. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 29th, 2008 at 10:05

    Ciao Genina,
    il tuo diritto, in caso di dimissioni, ricordati che devi dare il preavviso (7 giorni devono scattare dal primo o dal 16 del mese), è quello di avere tutti i ratei di retribuzione della tredicesima, quattordicesima e ferie e permessi non usufruiti TFR e mensilità, tutto ciò pagato alla fine del rapporto di lavoro.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  219. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 29th, 2008 at 10:31

    Ciao Antonio,
    sì, purtroppo con il taglio dei finanziamenti al sistema scolastico si possono verificare difficoltà anche per i servizi scolastici in appalto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  220. luigi Dice:
    Ottobre 29th, 2008 at 17:29

    salve signor franco le vorrei fare una domanda io lavoro 6.40 al giorno per 6 giorni ora l’azienda ci vuole distribuire l’orario spezzato significa 3.20 due volte al giorno la mattina e il pomeriggio .ora noi la chiediamo se l’azienda lo puo fare per legge. se l’azienda ci propone di farlo noi possiamo chiedere il tichet in cambio

  221. mostafa Dice:
    Ottobre 30th, 2008 at 20:19

    salve signor franco, lavoro in una ditta multiservice,vorrei sapere quando le feste nazionale coincidano di sabato e domenica ,nostra ditta deve pagarci le stesso .
    grazie signor franco.

  222. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 30th, 2008 at 23:36

    Per Luigi,
    come ti ho risposto nelle altre mail, devi aprire un percorso sindacale, quindi devi andare alla Filcams Cgil della tua città ed iniziare questo percorso.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  223. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 2nd, 2008 at 23:15

    per Mostafa,
    ti deve pagare una giornata aggiuntiva solamente se cadono di domenica.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  224. rosaria Dice:
    Novembre 4th, 2008 at 17:50

    salve sig. Franco sono un’ex lsu assunta nel luglio del 2001 con contratto par-time tempo indeterminato,con l’impresa di pulizie nelle scuole,la mia domanda è:con al nuova finanziaria ke ci saranno tagli nelle scuole ,noi pulizieri ke futuro abbiamo? siamo anke noi a rischio di tagli? cordiali saluti e grazie

  225. Ciro Giorio Dice:
    Novembre 6th, 2008 at 12:30

    Buon giorno Sig. Franco
    Lavoro per una società cooperativa con mansioni di portierato-sorvegliante, con turni anche soprattutto notturni, addetto al centralino e vidimazione bolle camion per carico-scarico Io come molti colleghi siamo (incazzati) scusa del termine. Alla domanda “quale contratto ci viene applicato?” la risposta è :Facciamo parte del contratto multiservizi, ma per quanto riguarda la parte normativa e retributiva, applichiamo il regolamento interno,il quale questo non è neanche firmato da nessun easponente sindacale. La nostra paga oraria complessiva è di euro 5,40.
    27% lavoro supplementare diurno
    40% lavoro festivo diurno e festivo.E’ giusto questo?. Dove posso trovare la tabella per la paga base?.Ti ringrazio

  226. ercole Dice:
    Novembre 7th, 2008 at 15:40

    Ciao FRANCO,
    in riferimento al contratto
    PER IL PERSONALE DIPENDENTE DA IMPRESE ESERCENTI
    SERVIZI DI PULIZIA
    E SERVIZI INTEGRATI / MULTISERVIZI vorrei sapere quale tutela è prevista per una lavoratice con bimbi di età 3 e 9 anni la cui Azienda vuole cambiarle il turno di lavoro impedendole cosi di accomapagnare e riprendere il figlio più grande a scuola c la quale ha già ha rilasciato adeguata giustifica in merito .
    grazie

  227. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 7th, 2008 at 15:42

    Per Ciro,
    non è giusto e dovete rifiutare questa loro imposizione, rivolgendovi alla Filcams Cgil della vostra zona per aprire un percorso sindacale e per far valere i vostri diritti.
    La tabella la puoi trovare sul sito della filcams cgil nazionale www.filcams.cgil.it.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  228. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 7th, 2008 at 20:13

    Per Ercole, commento 226,
    purtroppo non esistono molti strumenti di tutela per casi di questo tipo, comunque potrebbe tentare di rivolgersi al giudice dimostrando che tale situazione la potrebbe costringere alle dimissioni o altrimenti alla impossibilità di dare una adeguata assistenza ai figli, ti consiglio di parlarne con la Filcams Cgil della tua città per avere ulteriori consigli e magari intervenire con il sindacato.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  229. spartaco Dice:
    Novembre 14th, 2008 at 19:57

    noi facciamo un servizio di vigilanza con contratto multiservizi usiamo una turnazione 6+2 sei giorni lavoriamo 2 riposiamo ha scalare cio una volta riposi martedi mercoledi poi lavori giovedi venerdi sabato domenica lunedi martedi riposiamo mercoledi e giovedi e possibile usare una turnazione del genere ese si come dovrebbe essere pagato grazie

  230. rosaria Dice:
    Novembre 15th, 2008 at 13:31

    buon giorno sig. Franco, nn ha ancora risposto alla domanda n°224 grazie la saluto

  231. luigi Dice:
    Novembre 16th, 2008 at 14:53

    mi chiamo luigi vorrei farle una domanda questanno ho ricevuto il bonus incapiente ora la domanda e la stessa ma anche questanno 2009 lo dobbiamo avere grazie

  232. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 18th, 2008 at 00:55

    Per Spartaco commento 229,
    si è possibile, comunque devono pagarvi la maggiorazione della sesta giornata lavorativa.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  233. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 18th, 2008 at 01:04

    Per Rosaria commento 230,
    scusami per il ritardo, purtroppo non posso che confermare la grave situazione che si va determinando nel settore degli appalti nei ministeri dell’istruzione e del ministero della difesa, con le scelte fatte da questo governo nella finanziaria e non solo, si calcola che possano essere a rischio 10.000 posti di lavoro in questi appalti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  234. giuseppe meli Dice:
    Novembre 25th, 2008 at 00:20

    salve,da 30 anni lavoro nel settore pulizie scuole,prima con cooperative dal 1998 con municipalizzata cataniamultiservizi da male in peggio,sistemi di sicurezza zero ecc.ecc. le volevo chiedere in estate con le scuole chiuse vengo impiegato x 4 mesi di notte nelle spiagge comunale,da 5 anni con mansione di conduttore delle pulispiagge,faccio presente che ho il 2° livello,posso chiedere il passaggio di livello,da puliziere a contuttore di mezzi semoventi.la ringrazio anticipatamente per una sua risposta
    cordiali saluti giuseppe

  235. francesco Dice:
    Novembre 25th, 2008 at 15:01

    Vorrei sapere se io operaio da circa 3 anni con un nuova ditta subentrnte e altre 5 con la vecchia azienda con un totele i 8 anni di servizio con contratto a tempo ideterminato parziale orizontale . possiamo pretendere un aumento di ore di parametro da 4 a 6 o andrebbe bene anche 5 per vivere o meglio sopravivere POSSIAMO PRETENDERLO ?

  236. luigi Dice:
    Novembre 25th, 2008 at 18:59

    io lavoro in un edificio ora l’azienda mi vuole trasferire in un’altro palazzo nello stesso appalto per legge lo puo’ fare o ci vuole un accordo sindacale

  237. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 26th, 2008 at 20:32

    per Giuseppe commento 234,
    come dice il contratto ” Lavoratori che eseguono attività di pulizia e manutenzione degli ambienti con l’utilizzo di attrezzature e macchine operatrici complesse” devono essere inquadrati al terzo livello.
    Pertanto puoi sostenere di passare al terzo livello.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  238. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 26th, 2008 at 20:38

    per Francesco commento 235,
    sicuramente il tuo è uno sfogo per la situazione di disagio che state vivendo, vivere con le retribuzioni di questo settore è molto difficile, se poi aggiungiamo il fatto di avere un contratto part time allora diventa impossibile.
    Comunque potete sicuramente pretendere un aumento delle ore, purtroppo questo è legato al tipo di appalto dove siete occupati e alle disponibilità di ampliamento delle ore nell’appalto stesso.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  239. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 26th, 2008 at 20:41

    Per Luigi commento 236,
    come già ti avevo risposto in altre occasioni precedenti, vista la tua situazione particolare ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città dove sicuramente potrai avere una tutela sindacale adeguata.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  240. Mario Dice:
    Novembre 27th, 2008 at 00:53

    Lavoro anch’io, come tanti del forum, in una coop di pulizie nelle scuole,come ex LSU, vorrei porvi questo quesito; sono stato nominato Giudice popolare, che ho accettato di fare ,perchè è anche un mio dovere civile, la domanda è questa: ho diritto al giorno di permesso retribuito, come altri lavoratori con altri contratti, quando vado a presiedere alle udienze? Se è SI mi potete dare l’art. di legge o del contratto che lo conferma, perchè mi sono trovato con 5 giorni di ferie sottratte per altrettanti giorni di udienze fatte. Ringrazio e porgo saluti

  241. valeria Dice:
    Novembre 28th, 2008 at 01:03

    ciao lavoro da 10 anni presso l’areoporto di malpensa 2000 con un contratto di quaranta ore settimanali 3 livello siamo sotto gara di appalto se dovesse entrare un’altra azienda può diminuirmi le ore lavorative?

  242. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 28th, 2008 at 23:25

    Per Mario commento 240,
    hai diritto ad un permesso e comunque per la corresponsione economica di tale giornata devi rivolgerti al tribunale dove vieni chiamato ad espletare tale compito.
    I settori dove viene riconosciuto il permesso retribuito sono solo quelli pubblici e la motivazione è pur logica.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  243. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 28th, 2008 at 23:28

    Per Valeria commento 241,
    no, almeno che sul bando di gara non vi sia stata una diminuzione dell’ammontare economico della gara. Comunque tale situazione, qualora si verificasse, deve essere gestita secondo la norma contrattuale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  244. carmen Dice:
    Dicembre 1st, 2008 at 22:19

    ciao lavoro da 5 anni in una impresa di pulizie con 20 ore settimanale sempre in la stesa azienda apartire dal 1 gennaio la azienda vuole ridurre le ore mi possono cambiare il contrato a meno ore vorrei sapere si e giuto

  245. Mario Dice:
    Dicembre 4th, 2008 at 20:23

    Grazie Franco per la risposta:
    La prima risposta mi è chiara e l’ho già fatto;

    Quest’altro un pò meno;
    “I settori dove viene riconosciuto il permesso retribuito sono solo quelli pubblici e la motivazione è pur logica.”

    Non vedo la logica, o s’è logico ,come dici tu, la colpa di chi è? Chi ha accettato queste cose nei vari CCNL?, perchè non credo che noi operai siamo di serie B rispetto agli statali,anzi siamo proprio noi che mandiamo avanti l’economia Italiana, e non condivido per niente queste discriminazioni, perchè di questo si tratta, anche noi operai siamo cittadini Italiani e in quanto tali ci chiamano ad espletare questo compito,molto delicato,che tra l’altro e un dovere civico accettare.
    Buon Natale a tutti

  246. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 5th, 2008 at 00:11

    Per Carmen commento 244,
    no non possono farlo e comunque in situazioni di crisi per mancanza di lavoro devono aprire una procedura con il sindacato e dimostrare che esistono le condizioni di difficoltà per garantire la situazione occupazionale e dopo potrà intervenire una riduzione omogenea per tutto il personale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  247. luca Dice:
    Dicembre 8th, 2008 at 11:20

    Lavoro come portiere presso una S.p.a di multiservizi con part-time orizzontale 5 ore. Volevo chiedere: è regolare fare un contratto che non specifica la paga oraria ma uno stipendio fisso lordo basato su 25 ore settimanali?

  248. clarissa Dice:
    Dicembre 10th, 2008 at 12:34

    Buongiorno. Avrei dei quesiti da porle.
    Una ditta individuale artigiana esercente attività di pulizie (prevalentemente pulizie condominiali) che applica il ccnl pulizie artigianato cessa l’attività e riapre in forma di società s.r.l.. I dipendenti in forza cesseranno il rapporto di lavoro con il vecchio soggetto giuridico e saranno assunti dal nuovo soggetto. L’attività svolta è identica ma il ccnl dovrà essere sostituito venendo meno la qualifica di artigiano del nuovo datore di lavoro. E’ corretto, secondo lei, applicare il ccnl pulizia multiservizi, che, peraltro, è migliorativo rispetto al precedente? Inoltre, dal momento che l’azienda non aderisce nè a FISE, nè a CONFAPI nè a COOPERLAVORO, quale è il fondo di previdenza complementare per i dipendenti?
    La ringrazio anticipatamente.

  249. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 11th, 2008 at 19:36

    Per Luca commento 247,
    si, se la tua paga è stata mensilizzata sulla base delle ore previste dal tuo contratto, comunque fai controllare le buste alla Filcams Cgil della tua zona.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  250. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 11th, 2008 at 19:42

    Per Clarissa commento 248,
    se non esistono più le condizioni per essere un’azienda artigiana l’applicazione del multi servizi è automatica e comunque l’Azienda deve indicare a quale contratto nazionale di lavoro aderisce.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  251. enzo Dice:
    Dicembre 11th, 2008 at 21:50

    lavoro in un impresa di servizi presso le strutture della polizia di stato di napoli. al 31 di dicembre scadra l’appalto,ma l’ente appaltante quale la prefettura ha già comunicato una proroga alla medesima ditta in quanto per motivi tecnici non hanno potuto effettuare la gara. il problema e’ che la prefettura ha intenzioni di ridurre le prestazioni nella misura del 20%e. puo’l'azienda stando in proroga decurtare le ore lavorative già penalizzate dai vari cambi d’appalto?

  252. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 11th, 2008 at 23:11

    Per Mario commento 245,
    concordo pienamente sulla tua esternazione, purtroppo adesso c’è chi pensa che questi diritti - oggi solo per una parte dei lavoratori - debbano essere tolti anche a loro.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  253. luigi Dice:
    Dicembre 16th, 2008 at 17:25

    sig. franco capaccioli le vorrei fare una domanda il giorno 10 del mese di novembre abbimo percepito ol stipendio ma non ci siamo trovati il 4 novembre ora le chiedo se cuesta giornata ci spetta come ex festività.Abbiamo contrattato il nostro ragioniere ci a detto che la ritroveremo sul cud.Ora mi chiedo se cuesta cosa e veritiera oppure e una fregatura,sono in attesa di una vostra risposta la ringrazio

  254. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 16th, 2008 at 23:36

    Per Luigi commento 253,
    Per quanto riguarda la festività civile ( 4 Novembre ) la cui celebrazione ha luogo nella prima domenica di novembre, il lavoratore beneficerà del trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica, fermo restando che nessun compenso aggiuntivo compete nel caso di prestazione effettuata nel giorno di calendario 4 novembre.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  255. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 16th, 2008 at 23:39

    Per Enzo commento 251,
    l’azienda deve attivare quanto previsto dal contratto di lavoro in previsione di quanto sta avvenendo.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  256. valeria Dice:
    Dicembre 18th, 2008 at 23:08

    ciao sono ancora valeria parlo anche a nome delle mie colleghe lavoro in un impresa di pulizie presso malpensa 2000 noi e dieci anni che chiediamo ai sindacati di far valere i nostri diritti e ti assicuro che problemi ce ne sono tanti.Ma niente da fare sempre risposte negative a favore della ditta a questo punto a chi dobbiamo rivolgerci per ottenere qualcosa?

  257. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 22nd, 2008 at 00:17

    Per Valeria commento 256,
    non conoscendo la vostra realtà e comunque essendo distante da ciò, l’unico consiglio che posso darti è di andare a Milano alla Camera del Lavoro CGIL e di cercare la FILCAMS CGIL ed un interlocutore che possa ascoltare i vostri problemi.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  258. pino Dice:
    Dicembre 24th, 2008 at 19:06

    in un’ora quanti metri si devono pulire ?

  259. clarissa Dice:
    Dicembre 29th, 2008 at 11:16

    Buongiorno, vorrei sapere se la retribuzione degli operai (full time e part time) dipendenti di aziende che applicano il CCNL Pulizie Multiservizi deve essere determinata ad importo orario o in misura fissa mensile. Il testo del CCNL, a mio parere, farebbe ritenere che la retribuzione sia mensilizzata per tutte le qualifiche ma ho delle perplessità. Potrebbe cortesemente chiarirmi questo dubbio? La ringrazio anticipatamente.

  260. luigi Dice:
    Dicembre 29th, 2008 at 18:03

    sig. franco cacacioli le vorrei fare una domanda il 7 febraio del 2009 mia figlia compie il 18 compleanno e per legge io devo perdere l’assegno familiare, ma io vorrei sapere mia figlia va a scuola al 5 superiore l’assegno mi spetta si o no e fino a che eta

  261. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 30th, 2008 at 00:34

    Per Pino commento 258,
    non esiste una norma contrattuale oppure una norma di legge che stabilisca quanto da te richiesto e comunque non sarebbe neppure possibile da stabilire.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  262. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 30th, 2008 at 00:37

    Per Clarissa commento 259,
    sì, la retribuzione deve essere comunque mensilizzata, sia per il FT che per il PT. Comunque è facile riscontrare che per il PT alcune Aziende non applicano la mensilizzazione.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  263. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 30th, 2008 at 00:58

    Per Luigi commento 260,
    per verificare se hai diritto all’assegno per il nucleo familiare devi rivolgerti al Patronato INCA CGIL della tua Città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  264. Oscar Gomez Dice:
    Dicembre 31st, 2008 at 09:40

    buon giorno volevo sapere si una persona di livello 5 che e a tempo pieno,nell settore della pulizia lavora dall 19/04/1999 ha diritto,dopo questi anni de servizio a qualche merito o altre cose,per ke il datore di lavoro voleche lei faccia cambiare il contratto a 5 ore lavorative,per che secondo lui perde dei lavori nonostate lui ha dei lavoratori in nero eppurè sono pensionati.
    lavora dei orari serali e notte,lei ha delle dichiarazione che le avveva fatto per il asilo con degli orari seguente:8:00 alle 16:00 dal lunedì al venerdi pero lei lavora anche al sabato.
    Niente volevo sapere come se po’ fare per cambiare cuesto…grazie mille

  265. pino Dice:
    Gennaio 2nd, 2009 at 20:16

    grazie per la risposta precedente,io sono socio(si fa per dire )di una coperativa nel lazio,il contratto vale uguale anche per me?io cambio spesso datore, faccio 27/% a settimana sono 3 livello vorrei sapere la paga di 1 ora e i scatti di anzianita’quali sono. grazie

  266. fabrizio Dice:
    Gennaio 2nd, 2009 at 22:05

    salve sono socio di una cooperativa con contratto multiservizi,adesso il presidente vorrebbe continuare l’appalto,però ci ha chiesto di dare dimissioni ed entrare in altra cooperativa con contratto artigianato.
    se noi non accettassimo e la nostra cooperativa lasciasse l’appalto, quali sarebbero i nostri diritti nell’eventuale subentro di nuova cooperativa,magari propio la nuova propostaci dal nostro presidente.
    ancora una domanda ,con un appalto pagato 13.90 euro è vero che non si può garantire l’applicazione del contratto a operai 2° livello. grazie e buon anno

  267. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 3rd, 2009 at 00:10

    Per Oscar commento 264,
    no, non possono cambiarti il contratto di lavoro, tanto meno in una situazione come da te descritta, comunque il mio consiglio è di rivolgerti alla FILCAMS CGIL della tua Città, per avere una tutela sindacale e per farti seguire qualora volessero insistere su tali pretese.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  268. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 7th, 2009 at 16:20

    Per Pino commento 265,
    certamente il contratto nazionale deve essere applicato anche ai soci lavoratori anche cambiando spesso cooperativa.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  269. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 7th, 2009 at 16:25

    Per Fabrizio commento 266,
    non possono chiedervi di licenziarvi e comunque la norma contrattuale garantisce la riassunzione nel subentro della nuova azienda/cooperativa nuova affidataria dell’appalto.
    In virtù di quanto detto nella tua mail, consiglio di rivolgervi alla Filcams Cgil della vostra zona al fine di avere una tutela sindacale adeguata.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  270. Gerolama Dice:
    Gennaio 7th, 2009 at 23:41

    salve vorrei porle una domanda io sono dipendente di un’impresa di pulizie artigiana da poco ho fato la domanda per avere il bonus famiglie ho chiesto al mio dattore di lavoro di anticiparmelo in busta paga lui mi ha detto che si è informato alla agenzia delle entrate e gli hanno detto che non è obbligato è vero oppure è obbligato grazie saluti

  271. nicola Dice:
    Gennaio 8th, 2009 at 21:49

    salve Franco,sono Nicola e lavoro da circa 20 anni nel settore delle pulizie. In tutti questi anni ho fatto piu’ di una dozzina di passaggi di cantiere con il risultato che ho sempre perso strada facendo il monte ore settimanale. la domanda che ti pongo è questa.è possibile che in tutti questi anni di lavoro mi ritrovo ad essere un lavoratore precario? e fino a quando potrò alzare la china? sono precario già prima che esistesse la legge biagi e lo saro forse per tutta la vita con uno stipendio si fa per dire da fame.Possibile che non ci siano leggi adeguate che ci tutelino,nemmeno giuridicamente?cosa posso fare? grazie saluti franco.

  272. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Gennaio 9th, 2009 at 16:44

    Per Gerolama, commento n.270:
    in riferimento alla sua domanda le posso dire che il sostituto d’imposta, al quale la domanda deve essere fatta pervenire entro e non oltre il 31/01/2009, è tenuto ad erogare il beneficio secondo l’ordine di presentazione delle richieste e nei limiti del monte ritenute e contributi disponibili nel mese di febbraio 2009. Se non avesse ritenute sufficienti potrebbe non erogarle il bonus ed in questo caso lei è tenuta a prsentare domanda all’Agenzia delle Entrate entro il 31/03/09. Per ulteriori informazioni si può rivolgere alla struttura CGIL a lei più vicina.
    Saluti. Serena De Lillo, Ce.Se.S. Siena (CAAF CGIL Toscana)

  273. fabio Dice:
    Gennaio 11th, 2009 at 15:48

    La nuova ditta che si è aggiuddicata l’appalto mi ha fatto firmare un contratto seguente:
    CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO PART TIME
    - il CCNL applicato sarà quello delle imprese di pulizie;
    -per le sue mansioni di receptionista e segereteria semplice, part/time, egli è inquadrato al livello 1° ( con la precedente ero VI livello );
    - la sua retribuzione le verrà corrisposta entro il giorno 10 del mese successivo a quello di scadenza del periodo di paga;
    -avrà diritto a 22 giorni di ferie annuali:
    - in caso di licenziamento o dimissioni il preavviso è di 15 giorni di calendario.
    - decorrenza dal 01/01/2009;
    qualifica: receptionista con mansioni di segreteria semplice part-time;
    - l’orario di lavoro sarà così articolato 25 ore settimanali 108 ore mensili 1300 annue;

    Per tutto quanto non previsto si fa riferimento alle norme di legge, nonchè a quelle del CCNL delle pulizie.

    Ora io vorrei sapere, se possibile,
    - retribuzione lorda oraria ;
    - durata del contratto ;
    - perchè sono sceso dal 6° al 1° livello .
    Ti ringrazio anticipatamente e ti invio cari saluti. Fabio

  274. cinzia Dice:
    Gennaio 13th, 2009 at 16:18

    vorrei sapere quale contratto di lavoro può o deve applicare , e ache livello di inquadramento una azienda cooperativa il propio personale che esgue le sottoindicate mansioni( da capitolato d’appalto).

    1 :SERVIZIO DI SUPPORTO MENSA CON MANSIOI DI CUOCO.
    2:SERVIZIO DI SUPPORTO MENSA CON MANSIONI DI SUPPORTO CUCINA:
    3: SERVIZIO SORVEGLIANZA ALUNNI IN TUTTE LE SITUAZIONI IN CUI SONO IN CARICO ALL ENTE LOCALE.

    in attesa invio cari saluti

  275. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 14th, 2009 at 00:14

    Per Cinzia commento 274,
    il contratto dei multiservizi è applicabile per il settore della ristorazione solo per queste tipologie di attività:
    servizi alla ristorazione (trasporto e veicolazione pasti, riordino locali, lavaggio stoviglie, ecc.);
    servizi ausiliari in area scolastica.
    Le restanti mansioni di ristorazione come cuoco oppure aiuto cuoco non sono previste dal ccnl multiservizi e quindi deve essere applicato il contratto di riferimento Turismo Pubblici Esercizi Mense.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  276. chiara Dice:
    Gennaio 15th, 2009 at 13:37

    Salve vorrei porvi delle domande riguardo il nuovo contratto di lavoro che la ditta per la quale lavoro mi ha fatto.

    Il contratto è così strutturato:

    - il CCNL applicato è quello delle imprese di pulizie;

    -per le sue mansioni di receptionista e segereteria semplice, part/time, egli è inquadrato al livello 1°;

    - la sua retribuzione le verrà corrisposta entro il giorno 10 del mese successivo a quello di scadenza del periodo di paga;

    -avrà diritto a 22 giorni di ferie annuali;

    - in caso di licenziamento o dimissioni il preavviso è di 15 giorni di calendario
    -periodo prova 30 giorni lavorativi;

    -orario di lavoro a tempo poarziale: 20ore settimanali;

    -livello di inquadramento iniziale I° livello;

    -livello di inquadramento finale I° livello.

    Ora io vorrei sapere, se possibile;

    -Retribuzione lorda oraria e mensile;

    -Da quale livello si parte (il I° suppongo sia il più basso!)

    -I contributi saranno regolarmente versati;

    -Che tipo di tutela per malattia ho?

    Vi ringrazio,
    Distinti Saluti.
    Chiara C.

  277. francesco Dice:
    Gennaio 15th, 2009 at 20:43

    SALVE GRADIREI SAPERE LA PAGA ORARIA ESATTA , SONO UN DIPENDENTE DI UNA IMPRESA DI PULIZIA OPERANTE DA PIù DI ANNI 8 MI RITROVO ANCORA CON IL SECONDO LIVELLO PERCHè L’AZIENDA DICE CHE è IL MASSIO LIVELLO CHE MI SPETTA TRA L’ALTRO SONO UN PART.TIME NON PER SCELTA MIA GRAZIE ATICIPATAMENTE

  278. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 16th, 2009 at 00:06

    Per Chiara commento 276,
    il nostro blog vuole essere un piccolo aiuto per tutte le lavoratrici e i lavoratori che pongono piccoli quesiti e pareri, ma comunque non potrà mai essere esaustivo, in modo particolare quando si parla di materiale cartaceo che non è possibile vedere…
    Pertanto ti consiglio vivamente di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per far verificare il tuo contratto individuale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  279. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 16th, 2009 at 23:36

    Per Francesco 277,
    la retribuzione oraria lorda è di € 6,51 senza eventuali accordi territoriali e con lo scatto forfettario operai.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  280. Gianfranco Dice:
    Gennaio 19th, 2009 at 14:52

    Ciao
    Sono un custode ma assunta dall’impresa di pulizie
    Vorrei sapere se da contratto quante mensilità ho diritto.
    Il mio è un contratto a tempo determinato

  281. carla Dice:
    Gennaio 19th, 2009 at 18:46

    La mia domanda è questa: lavoratrice assunta in data 01.09.1995 con CCNL per i lavoratori delle Imprese di Pulimento, Disinfezione, Disinfestazione e Derattizzazione inquadramento operaia di 5° livello (passata al 2° livello con la classificazione prevista dal CCNL in data 25.05.01). Dalla data di assunzione sino alla data odierna la ditta ha riconosciuto tra gli elementi fissi della retribuzione “l’incremento automatico biennale” (ora indennità forfettaria di settore) di € 34,39. E’ corretta la procedura seguita?
    Oppure fino a maggio 2001 avrebbe dovuto procedere ogni biennio ad integrare l’importo riconoscendo “l’incremento automatico biennale” nelle seguenti misure:
    da ottobre ‘97 a settembre ‘99 € 68,78 (€ 34,39*2)
    da ottobre ‘99 a maggio ‘01 € 103,17 (€ 34,39*3)
    mantenendo da giugno ‘01 e sino alla data odierna l’importo di € 103,17?
    Grazie, Carla

  282. franco Dice:
    Gennaio 19th, 2009 at 19:26

    ciao franco lavoravo in una impresa di pulizia part time,da una settimana sono stato licenziato per riduzione di personale.
    vorrei sapere quanto tempo ha il datore di lavoro per liquidarmi il tfr.

  283. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 19th, 2009 at 23:03

    Per Gianfranco commento 280,
    se il contratto che ti viene applicato è quello delle imprese di pulizie (multiservizi) le mensilità retribuite sono 14.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  284. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 19th, 2009 at 23:16

    Per Carla commento 281,
    questo è quanto prevede il contratto;
    L’incremento automatico biennale maturato al 1º gennaio 1982 continuerà ad essere erogato nelle misure fisse riportate nella tabella:

    - dalla data del 1º gennaio 1984 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%;

    - dalla data del 1º gennaio 1986 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%;

    - dalla data del 1º gennaio 1988 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%;

    - dalla data del 1º gennaio 1990 le retribuzioni tabellari a tale data subiranno un ulteriore incremento automatico biennale nella misura del 3,50%.

    I valori corrispondenti agli incrementi automatici biennali saranno tenuti distinti dalla retribuzione tabellare e saranno computati ai fini dello straordinario, ferie, festività, tredicesima, quattordicesima, indennità sostitutiva di preavviso, indennità di fine rapporto, malattia ed infortunio.

    A partire dal 1º giugno 2001 gli incrementi automatici biennali non saranno corrisposti ai neo-assunti nel settore per i primi tre anni di anzianità nel settore.

    A partire dal 4º anno di anzianità, senza interruzione del rapporto di lavoro nel settore, essi saranno corrisposti secondo gli importi previsti dalla tabella allegata al presente c.c.n.l.

    Dietro richiesta del lavoratore, l’impresa rilascerà una certificazione attestante l’anzianità di servizio del dipendente medesimo presso l’impresa.

    ———-

    N.d.R.: L’accordo 19 dicembre 2007 prevede quanto segue:

    Art. 22

    (Scatti biennali per gli impiegati e anzianità forfettaria di settore per gli operai)

    Gli impiegati per l’anzianità di servizio maturata presso una stessa impresa hanno diritto, per ogni biennio di anzianità di servizio, a una maggiorazione del 6,25% calcolata sulla retribuzione tabellare del livello di appartenenza in vigore al momento della maturazione dello scatto e sull’indennità di contingenza al 1º agosto 1983 (pari a 279,60 euro).

    L’impiegato ha diritto a maturare un massimo di 8 scatti biennali d’anzianità, fino al raggiungimento del 50% della retribuzione tabellare dell’ultimo livello di appartenenza e dell’indennità di contingenza al 1º agosto 1983.

    Gli aumenti periodici di anzianità non possono essere assorbiti da precedenti o successivi assegni di merito, nè gli aumenti di merito possono essere assorbiti dagli aumenti periodici maturati o da maturare.

    Gli aumenti periodici di anzianità decorrono dal 1º giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio d’anzianità di servizio.

    Nel caso di passaggio di livello il dipendente mantiene l’importo in cifra degli aumenti maturati nel livello di provenienza.

    La frazione di biennio in corso al momento di detto passaggio, è utile agli effetti della maturazione del successivo aumento periodico.

    Gli aumenti periodici di cui al presente articolo assorbono gli aumenti già concessi per lo stesso titolo.

    Anzianità forfettaria di settore per gli operai

    In considerazione della specificità del settore caratterizzato da appalti di durata predeterminata agli operai sarà riconosciuta una anzianità forfettaria di settore che viene erogata nelle misure fisse riportate nella tabella (ex incremento automatico biennale maturato al 1º gennaio 1982). Tale anzianità forfettaria di settore è stabilita in unica quota fissa, non prevedendo ulteriori scatti, così come disposto nell’articolo 22 del c.c.n.l. 25 maggio 2001.

    Il valore corrispondente alla anzianità forfettaria di settore sarà tenuto distinto dalla retribuzione tabellare e sarà computato ai fini dello straordinario, ferie, festività, 13ª, 14ª, indennità sostitutiva di preavviso, indennità di fine rapporto, malattia e infortunio.

    L’anzianità forfettaria di settore non sarà corrisposta per i primi tre anni di anzianità nel settore.

    A partire dal 4º anno di anzianità, senza interruzione del rapporto di lavoro nel settore, sarà corrisposti secondo gli importi previsti dalla tabella allegata al presente c.c.n.l.

    Dietro richiesta del lavoratore, l’impresa rilascerà una certificazione attestante l’anzianità di servizio del dipendente medesimo presso l’impresa.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  285. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 19th, 2009 at 23:19

    Per Franco commento 282,
    normalmente con l’ultima retribuzione devono essere corrisposte tutte le competenze spettanti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  286. carla Dice:
    Gennaio 20th, 2009 at 15:21

    Segue commento 281 del 19.01.09 e successiva risposta
    Ti ringrazio per la risposta. Certamente non sono stata chiara nella esposizione del quesito, ho letto i contenuti di tutti i CCNL che si sono succeduti nel tempo sull’argomento e che tu così gentilmente hai riproposto relativamente a quello tuttora vigente.
    Il mio problema è di pura interpretazione della norma collettiva, e pertanto provo ad esporre nuovamente i miei quesiti:
    1) alla data di assunzione in data 01.09.95 per l’inquadramento di operaia di 5° livello mi spettava quale “incremento automatico biennale” l’importo di € 34,39, importo già determinato nel CCNL alla data dell’ultimo incremento del 3,5% decorrente all’01.01.1990?
    2) in caso affermativo, l’azienda avrebbe dovuto continuare a riconoscere l’importo di € 34,39 per tutta la durata del rapporto e a prescindere dall’anzianità maturata, come in realtà ha fatto, oppure alla maturazione di ogni biennio di anzianità e fino a maggio 2001 avrebbe dovuto integrare l’importo originarimente riconosciuto dell’ulteriore “incremento automatico biennale” nelle seguenti misure:
    da ottobre ‘97 (I° scatto di anzianità) a settembre ‘99 € 68,78 (€ 34,39*2)
    da ottobre ‘99 (II° scatto di anzianità) a maggio ‘01 € 103,17 (€ 34,39*3)
    mantenendo da giugno ‘01 e sino alla data odierna l’importo di € 103,17?

    Grazie e scusami se insisto. Credo, peraltro, che sia di interesse anche per altri lavoratori. Cordialit

  287. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 21st, 2009 at 10:22

    Per Carla commento 286,
    l’azienda doveva corrisponderti l’incremento automatico biennale per l’importo previsto dalle tabelle rivalutate alla data 01.01.1990 e doveva continuare a corrisponderti la cifra per tutta la durata del rapporto di lavoro senza ulteriori incrementi e senza ulteriori scatti.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  288. coco laporta Dice:
    Gennaio 21st, 2009 at 13:16

    illustrissimo sig Franco Capaccioli sono il sig laporta cosimo di mesagne (br) sono alle dipendenze di una societa SantaTeresa spa 49% e 51% provincia come caposquadra del verde pubblico la societa e figlia di un progetto attuale di Italia lavoro.la domanda e questa avendo io stesso e i miei colleghi lavorato gia con lo stesso ente ma con una cooperativa per sei anni sempre contratto fise ma licenziati per 6 giorni e poi assunti da Santateresa spa ,perdiamo la anzianita’ acquisita? data licenz.30 aprile 2006 data assunzione 5 maggio 2006. Sarei grato di una sua risposta anche al mio indirizzo di posta elettronica, cordiali saluti laporta cosimo

  289. renata Dice:
    Gennaio 21st, 2009 at 16:34

    sono dipendente a tempo indeterminato di una impresa di pulizie presso un ospedale.
    Dato che lavoro nel servizio di medicina nucleare e radioterapia,volevo chiedere se mi spetta l’indennità di rischio radiologico in quanto lavoratore occasionalmente esposto.
    ringrazio anticipatamente

  290. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 21st, 2009 at 19:36

    Per Renata commento 289,
    il ccnl multiservizi prevede una indennità per il personale che lavora in ambienti esposti ai pericoli di radiazioni, fai richiesta alla tua azienda e comunque chiedi anche di essere sottoposta ai controlli medici per il personale esposto occasionalmente.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  291. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 21st, 2009 at 19:42

    Per Coco Laporta commento 288,
    se è frutto di una nuova gara di appalto, potete far valere i maturati economici maturati alla data di cessazione con il precedente rapporto, altrimenti tutto dipende da che tipo di procedura è stata attuata e comunque il consiglio è di rivolgersi alla Filcams Cgil della tua zona al fine di verificare possibili richieste da fare per quanto non riconosciuto nel passaggio di aziende.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  292. clarissa Dice:
    Gennaio 23rd, 2009 at 14:22

    Salve, vorrei sapere se l’Edar, deve essere riconosciuto anche ai neoassunti, o solo ai dipendenti in forza all’epoca del rinnovo contrattuale; inoltre vorrei capire: se un dipendente lavora 5 giorni alla settimana (dal lunedì al venerdì)il coefficiente giornaliero è 22 e non 26, quindi la retribuzione giornaliera si ottiene dividendo quella mensile per 22. E’ corretto?
    Grazie, come sempre, per la sua disponibilità.

  293. enzo Dice:
    Gennaio 23rd, 2009 at 21:25

    Salve Franco.vorrei porle una domanda che già ho accennato nella lettera n.251 per il fatto che l’ente appaltante quale la prefettura riduca le prestazioni del capitolato del 20%e ciò comporterà molto probabilmente una riduzione di orario,possiamo in tal senso usufruire in qualche modo di ammortizzatori sociali o di qualche contratto integrativo di solidarietà per venirci incontro a tale situazione esempio chi svolge 3 ore giornaliere di lavorolo stato te ne paga una in piu per sopperire almeno in questo periodo di crisi.Le sarei molto grato di una sua risposta in merito saluti franco capaccioli

  294. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 24th, 2009 at 00:08

    Per Clarissa commento 292,
    anche per i nuovi assunti, sì, su cinque giorni settimanali il divisore è di 22.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  295. antonio Dice:
    Gennaio 25th, 2009 at 17:17

    Salve,vorrei sapere per il nostro settore pulizie cosa si intende per contrattazione di secondo livello. nel caso poi dovrebbe passare il nuovo modello contrattuale proposto da governo,confindustreia e parti sociali cisl uil ugl,quali saranno i prò ed i contro per il nostro settore. grazie anticipatamente.

  296. franco Dice:
    Gennaio 26th, 2009 at 13:35

    scusa franco se insisto ma normalmente,o per contratto.
    ciao da franco

  297. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 27th, 2009 at 00:25

    Per Antonio commento 295,
    la contrattazione di secondo livello nel settore delle pulizie può essere fatta a livello Regionale e Aziendale. Riguardo all’impatto dell’accordo separato io non vedo aspetti che possano migliorare la situazione attuale, anzi credo che per la contrattazione di secondo livello, per questo settore, peggiorerà la possibilità di arrivare ad accordi.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  298. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 27th, 2009 at 00:28

    Per Franco commento 296,
    Per contratto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  299. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 27th, 2009 at 00:57

    Per Enzo commento 293,
    purtroppo non esistono ammortizzatori per questo settore, questa condizione ora come non mai pone i lavoratori di questo e altri settori in grave difficoltà.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  300. Anna Dice:
    Gennaio 27th, 2009 at 22:02

    Salve signor Capaccioli sono Anna.lavoro in un impresa di pulizie presso uno sportello dove si pagano i tributi. la struttura e di circa 400 mq e lavoro per un ora al giorno.di recente hanno ristrutturato i locali e da che c’era un solo bagno,adesso ce ne sono ben tre. anche il numero degli sportelli e aumentato con scrivanie in più suppellettili vari e vetri.ho chiesto all’azienda di incrementare un po l’orario perche mi e impossibile mantenerlo pulito come prima,ma purtoppo da l’azzienda mi sono sentita rispondere che l’ente appaltante(equitalia)non vuole spendere soldi,e quindi mi devo arrangiare.cosa posso fare visto che mi sento solamente struttata?
    mi dia lei un consiglio su come adoperarmi in merito. la ringrazio tanti saluti franco capaccioli

  301. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 29th, 2009 at 00:23

    Per Anna commento 300,
    il consiglio che posso darti è di non fare ore di lavoro non retribuite e comunque di non andare oltre l’orario che ti viene retribuito.
    Certamente, capisco che questo possa metterti in contrasto con l’Azienda appaltante ma è l’unico modo per far cambiare la situazione.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  302. giovanni Dice:
    Gennaio 29th, 2009 at 16:24

    salve, sono un operaio di una ditta di pulizia in provincia di taranto e vorrei dei chiarimenti riguardanti cessioni di appalto e ossorbimento degli operai:eravamo 8 operai di una ditta che svolgeva servzio presso lo stabilimento atitech di grottaglie. tra noi c’erano persone con contratto a tempo ind. col full time e part time.dopo circa due anni,e’ arrivata a grottaglie l’alenia assorbendo tutti gli operai atitech e costruendo sia nuovi capannoni e prendendo anche capannoni gia’ esistenti.questo significa che le aree da pulire erano aumentate.la notra ditta ha perso l’appalto e no siamo stati assorbita dalla diitta entrante.cosa e successo?che chi aveva il contratto full time e’ passato al part time con un contratto di 36 ore settimanali invece gli altri sono rimasti a 4 ore.

  303. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 29th, 2009 at 23:51

    Per Giovanni commento 302,
    se come dici te, l’appalto nuovo è aumentato in termini sia economici che di superfice da pulire, la contrazione delle ore e la riduzione per alcuni di voi è da contestare, in quanto immotivata.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  304. nando Dice:
    Febbraio 3rd, 2009 at 16:11

    buongiorno vorrei sapere se un ente publico può fare una gara di appalto per le pulizie in modo differente tra varie sedi, mi spiego in una sede si richiede ad un operaio di pulire 200 metri quadati in 1 ora in un altra 325 metri.

  305. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 4th, 2009 at 00:16

    Per Nando commento 304,
    risponderti senza conoscere il contesto è molto difficile, comunque se i luoghi da pulire sono uguali fra di loro appare alquanto singolare tale decisione, se invece sono molto diversi allora tale decisione può avere una propria ragione.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  306. rosaria Dice:
    Febbraio 5th, 2009 at 10:58

    buon giorno signor Franco,lavoro x una ditta(Manital) di pulizia nelle scuole in prov.PA,la mia domanda è ,siamo stati messi nella finanziaria?o dal prossimo mese saremo a casa? la ringrazio

  307. Alex Dice:
    Febbraio 5th, 2009 at 17:57

    Buongiorno,
    vorrei sapere se è possibile che l’orario di lavoro di un operaio di una impresa di pulizia può essere ridotto da 4 ore giornaliere a un’ora al giorno nel caso in cui una cooperativa di servizi di pulizia veda ridotto il proprio appalto da parte dell’ente pubblico con il quale era stato stipulato, ovvero se sono tenuti a farmi lavorare per le restanti tre ore previste dal mio contratto presso altra struttura.
    Grazie
    Alex da Roma

  308. antonio Dice:
    Febbraio 5th, 2009 at 21:33

    Salve Franco sono Antonio.
    l’art.4 del ccnl pulizie prevede il passaggio diretto ed immediato in caso di cessazione di appalto alle stesse condizioni.l’unica eccezzione èla lettera B nel caso in qui cambiano le modalit
    cioè le prestazioni. ma nel caso mio specifico essendo che già l’orario che ho è oltremodo insufficiente per espletare tutte le prestazioni
    rispetto alle quadrature ed alla consistenza in essa,ciò significa che in caso di cambio di appalto con prestazioni ancora più ridotte per economizzare ancora di più a causa della crisi finirò per lavorare gratis? voglio dire ma a quale unità di misura ci dobbiamo attenere ,sempre che ce ne sia una e la 626 in norme di sicurezza se ne va a benedire? la sicurezza sul lavoro non è anche avere il tempo sufficiente per lavorare con serenità? ma ci sono degli standard di igiene dove gli enti appaltanti devono anche per la 626 rispettare o contano semplicemente i pochi soldi che questi mettono sempre di meno per gli appalti? sarei molto felice se le mi desse una risposta esaudinte a tutti questi quesiti che ormai stanno distruggendo il nostro misero settore .grazie anticipatamente.

  309. giuseppe Dice:
    Febbraio 6th, 2009 at 11:26

    lavoro in una impresa di pulizie all’interno di una struttura ospedaliera.qualche giorno fa il responsabile di cantiere mi ha spostato da un reparto ad un altro contro il mio volere.posso oppormi aquesta decisione?tra l’altro usufruisco della legge 104 in quanto assisto mia figlia disabile.

  310. Stefania Dice:
    Febbraio 8th, 2009 at 18:47

    Lavoro nel settore Pulizie e Multiservizi con mansioni di Impiegata 4° liv.Vorrei sapere se ai minimi tabellari e a tutte le voci che costituiscono la retribuzione,và aggiunto un’importo integrativo provinciale ( io lavoro a Roma) se si a quanto ammonta.
    Grazie

  311. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 8th, 2009 at 23:10

    Per Giuseppe commento 309,
    se la tua sede di lavoro è la stessa specificata nel tuo contratto individuale non puoi opporti, salvo che tale trasferimento possa metterti in difficolta per l’assistenza di tua figlia.
    Saluti Filcams Cgil Siena

  312. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 8th, 2009 at 23:17

    Per Alex commento 307,
    qualora la cooperativa dovesse avere un appalto oppure un altro cantiere con delle ore di lavoro da dover coprire, la cooperativa deve tener conto della vostra situazione affinchè possiate recuperare le ore perse nell’appalto tagliato.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  313. giuseppe Dice:
    Febbraio 9th, 2009 at 12:34

    In merito al comm.309 volevo aggiungere che da tre mesi la ditta ha provveduto alla mensilizzazione degli stipendi che ora avviene su 22 gg.Il mio trasferimento comporta un giorno di lavoro in piu’e per giunta di domenica rispetto al reparto in cui operavo prima a parita’di paga.E’regolare questo?per quanto riguarda i permessi mensili legge 104 la ditta li puo’negare anche se comunicati all’ultimo momento per causa di forza maggiore?

  314. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 10th, 2009 at 22:43

    Per Giuseppe commento 313,
    i permessi legge 104 non possono essere negati e comunque devono essere programmati almeno in un orario settimanale.
    Per il resto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città al fine di verificare la correttezza delle tue buste paga.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  315. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 10th, 2009 at 22:48

    Per Stefania commento 310,
    se esiste un accordo integrativo territoriale tale voce si aggiunge alla altre voci retributive nazionali, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil di Roma la puoi trovare in Via Buonarroti, 51, Roma 00185.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  316. debora Dice:
    Febbraio 11th, 2009 at 11:11

    b.giorno a tutti,mi chiamo debora ,e, sono un operaia pulitrice.Porgo delle domande riguardo l’orario di pausa durante l’orario di lavoro.Sono 10 anni che lavoro in un appalto prestigioso,e fin qui nessun problema,purtroppo pero’sto avendo ripercussioni a causa di una frattura ad un piede avvenuta durante i miei primi gg,di prova cioe’nel 1999 con conseguenza sulle articolazioni degli arti inferiori.Sono stata assunta normalmente,poi ho avuto il 46 di invalidita’,da due anni sono pendolare,santa marinelladove vivo nn per scelta, a tor vergata/vermicino dove lavoro,ho un orario di lavoro di 6 ore e lavoro dalle 11,alle 17.avrei il bisogno di sapere se con l,avvenuto cambio di ditta e gruppo s.p.a è possibile sapere se posso usufruire del panino,pausa pranzo,oppure break visto che nn ho diritto alla mensa e buoni pasto.e sto sempre in piedi ,ho 6 ore e mi farebbe piacere saperlo anche a nome di chi ha il mio stesso problema.NON VORREI FARMI TRASFERIRE A DISCAPITO DELLE 6 ORE,LA SALUTE CERTAMENTE E’IMPORTANTE,MA ANCHE IL MIO FUTURO E’IMPORTANTE COME LA SETTIMA ORA ,ANCHE 100 EURO IN PIU FANNO COMODO,COME E’ IMPORTANTE SAPERE SE POSSO PRODURRE NON AVENDO IL TEMPO DI PORTARMI ILPASTO DA CASA,VORREI GENTILMENTE DELUCIDAZIONI,GRAZIE.

  317. carmelo Dice:
    Febbraio 11th, 2009 at 11:47

    Nella ditta di pulizie in cui lavoro da poco piu’di 2 anni con contratto di 3 ore al giorno per 5 gg settimanali negli ultimi tre mesi alcuni miei colleghi hanno visto raddoppiate le loro ore di lavoro,chi e’ passato da 2 a 4 ore chi da 3 a 6,chi addirittura e’diventato caposquadra.Queste promozioni si sono verificate senza interpellare nessuno e senza apparenti meriti.L’unico requisito puo’essere una maggiore anzianita’ di servizio anche se uno dei “promossi” ha cominciato a lavorare lo stesso giorno in cui ho cominciato io.Chiedo a voi e’ regolare cio’?E se non lo e’cosa occorre fare?E’ regolare che il lavoro straordinario venga fatto svolgere sempre ai soliti “noti”?

  318. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 11th, 2009 at 20:19

    Per Debora commento 316,
    la norma di legge stabilisce che la pausa è obbligatoria sopra le 6 ore lavorative continuative e comunque nella contrattazione di secondo livello è possibile stabilire pause anche per orari inferiori alle sei ore.
    Il mio consiglio è di rivolgersi alla Filcams Cgil della tua zona al fine di attivare un confronto con l’azienda su queste materie.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  319. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 11th, 2009 at 20:22

    Per Carmelo commento 317,
    capisco che la situazione dentro la tua realtà lavorativa deve essere molto difficile, il mio consiglio è di rivolgersi alla Filcams Cgil della tua zona al fine di attivare dei confronti con l’azienda per discutere delle problematiche da te riportate nella email.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  320. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 11th, 2009 at 20:24

    Per Antonio commento 308,
    il mio consiglio è di rivolgersi alla Filcams Cgil della tua zona per far presente quanto riportato nella email e per attivare un confronto con l’azienda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  321. salvo Dice:
    Febbraio 11th, 2009 at 21:47

    ciao a tutti lavoro da 7 anni come puliziere in una cooperativa da premettere che prima ero lsu come bidello a scuola poi ci hanno stabilizati secondo loro ma non è così..cmq volevo sapere se qualcuno ha notizie sulla nostra sorte..visto che il governo non vuole piu dare fondi alle cooperative. in poche parole li vuole buttare fuori perche costano molto..e noi dipendenti? ritorniamo di nuovo lsu? ci stabilizera lo stato? saremmo licenziati? qualcuno se sa qualcosa mi puo rispondere grazie

    ho moglie e due figli piccoli casa in affito e con lo stipendio compreso di assegni arrivo a 1090 euri per 35 ore settimanali non è molto ma ci fa tirare avanti con dignita ancora grazie se qualcuno sa qualcosa e mi risponde una serena serata a tutti :)

  322. giangi Dice:
    Febbraio 12th, 2009 at 12:45

    era ora cavolo….comunque il rinnovo contrattuale non prevede arretrati, salvo l’eventuale indenità di vacanza contrattuale (I.V.C) eventualmente non corrisposta.
    Oltre all’aumento di 95 euro mensili sul minimo tabellare (secondo livello) prevede 20 euro mensili sotto la voce EDAR utile ai fini del calcolo della paga globale mensile come elemento retributivo che compensa il mancato riconoscimento dell’una tantum per il periodo pregresso, tale cifrà sara corrisposta per sempre.

  323. ciro Dice:
    Febbraio 12th, 2009 at 20:23

    Anch’io mi accodo alle varie email che piu’ o meno parlano dello stesso problema di questi giorni cioè i bassi costi che soprattutto enti pubblici come ministero degli interni e della difesa stanno stanziando per le gare di appalto .si parla di riduzioni che arrivano fino al 70%.Ma una volta nelle gare non si richiedeva i lavori fatti a regola d’arte. e come si puo oggi con questi tagli avere delle pulizie che siano almeno soddisfacenti.Dove lavoro io in commissariati di polizia hanno tolto le prestazioni del sabato,ma il sabato la polizia di stato lavora come negli altri giorni e poi noi ci troviamo comunque che il lunedi successivo dobbiamo pulire la medesima spazzatura non raccolta il sabato senza nemmeno garantire per la 626 i servizi essenziali. questo in nome sempre delle scarse risorse.Vorrei sapere se la filcams generale stia valutando l’ipotesi di uno sciopero di categoria perche in queste condizioni non si va avanti. grazie per questo sfogo saluti franco.

  324. rosaria Dice:
    Febbraio 13th, 2009 at 17:21

    anke io come il signore del n°321 vorrei sapere delle notizie ,sono combinata allo stesso modo di lui,la pregi signor Franco Capaccioli ci dia notizie. grazie

  325. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 14th, 2009 at 22:08

    Per Salvo, Giangi, Ciro, Rosaria:
    APPALTI PULIZIE EX LSU:
    MANIFESTAZIONE IL 24 FEBBRAIO
    Proseguono le iniziative di mobilitazione in tutta Italia per riconfermare i finanziamenti per la continuità occupazionale dei lavoratori addetti ai servizi di pulizia in ambito scolastico (ex LSU) tramite Consorzi.

    Nei giorni scorsi le associazioni imprenditoriali ed i Segretari generali di CGIL/CISL/UIL hanno provveduto ad avviare una nota di identico contenuto alla presidenza del Consiglio dei Ministri, per sollecitare il pieno finanziamento del corrispettivo degli appalti in essere.

    Lo stato di agitazione e le iniziative di sciopero attivate regionalmente hanno portato alla stesura di positivi documenti da parte delle direzioni regionali e provinciali nelle quali si evidenzia che il servizio prestato presso le scuole è essenziale per il mantenimento della continuità didattica.

    Come annunciato si è svolta il 9-02-2009 la riunione con i consorzi sulle procedure aperte dalle aziende di 223. Il verbale firmato rinvia la riunione al 17-2-09 confermando l’unificazione delle procedure a livello Nazionale. In quella sede i consorzi hanno precisato che l’iniziativa di alcune aziende di non effettuare i pagamenti non è un iniziativa decisa dai consorzi, ma rimane una scelta dovuta alla situazione finanziarie delle singole imprese conseguente ai forti ritardi di pagamento delle scuole, anche con sensibili differenze sul territorio nazionale.

    In merito al ritardo dei pagamenti da parte delle imprese, abbiamo appreso in un apposito incontro tecnico effettuato con il Ministero dell’Istruzione, unitamente ai Consorzi, che il Ministero ha provveduto a predisporre un mandato di 200 milioni di euro di arretrati non pagati. Abbiamo chiesto che ci sia inviata la documentazione relativa visti i precedenti annunci non rispondenti e le conseguenti lettere delle aziende che dilazionano i pagamenti delle spettanze ai lavoratori. Nel medesimo incontro è stata data notizia di una riunione del Ministero stesso con il Ministero Economia e Finanza per valutare il tema dell’integrazione dei 260 milioni mancanti per il finanziamento degli appalti in essere per l’anno 2009. A fronte delle nostre specifiche domande sui tempi e sulle disponibilità hanno risposto solo con la conferma dei documenti emersi negli incontri precedenti.

    Viste le negative o mancate risposte da parte del Ministero con la totale incertezza dell’effettivo rifinanziamento dei 260 milioni di euro e il grande stato di crisi e disagio che si riscontra in queste ore nei luoghi di lavoro: procedure di licenziamento ai sensi della 223; mancato pagamento degli stipendi; taglieggiamento unilaterale da parte delle imprese delle retribuzioni dei lavoratori; le Federazioni Nazionali, nel confermare lo stato di agitazione e delle iniziative in atto ai livelli territoriali indicono una manifestazione nazionale per il giorno 24 febbraio 2009 davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in Viale Trastevere.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  326. Anna Dice:
    Febbraio 16th, 2009 at 21:33

    Salve Signor Capaccioli,lavoro presso una ditta di pulizie e sono stata assunta nel giugno 2007 con il primo livello di inquadramento. vorrei sapere dopo quanto tempo mi spetta il secondo livello visto che è trascorso un anno e mezzo e se mi spetta l’aumento di paga oraria del 1 gennaio 2009. grazie saluti Franco.

  327. ercole Dice:
    Febbraio 17th, 2009 at 12:48

    Ciao FRANCO ,
    lavoro nel settore Sanità in Lombardia come coadiutore amministativo e sono un dipendente della P.A. ,ho inviato ad ottobre 2008 con raccomandata ad una ASl della regione Emilia Romagna domanda di mobilità volontaria ex art.19 CCNL area comparto del 20/09/2001 per il trasferimento in quanto desidero ricongiungermi al nucleo familiare .
    A tutt’oggi non ho ricevuto nessuna risposta scritta e neanche per telefono.
    Aggiungo che ho inviato anche certificazione ASL regione Lombardia per una mia invalidità al 70% .
    Per tutto questo vorrei sapere come comportarmi in merito e se eventualmente esiste l’obbligo di assumere /traferire persone con la mia % di invalidità , oltre alla richiesta di mobilità ,da parte di altre P.A.
    distinti saluti
    ercole

  328. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Febbraio 17th, 2009 at 13:34

    caro ercole,
    dovresti scrivere il tuo commento ad un articolo che parla del tuo settore… Digita nell’home page in alto a destra (sezione ‘Cerca’) ad esempio ‘pubblico impiego’ o ‘lavoratori pubblici’ … troverai le notizie di quel settore (oltre alle risposte già date ad altri lavoratori), ad una di esse potrai aggiungere il tuo quesito, al quale risponderemo appena possibile, dando la possibilità anche ad altri lavoratori di leggere la nostra risposta.

  329. Giada Dice:
    Febbraio 18th, 2009 at 15:46

    Gent.mo Dott. Capaccioli sono dipendente di un’azienda che applica il contratto Multiservizi, dalla busta paga di gennaio 2009 ho notato che l’elemento E.D.A.R. è diminuito (da € 10.55 è passato a € 5.28) a che cosa si riferisce??? E poi l’E.D.A.R. è la stessa cosa dell’ E.D.R. e se No in cosa differiscono???
    Ringraziandola anticipatamente per la risposta Le porgo
    Distinti Saluti.

  330. carmelo Dice:
    Febbraio 18th, 2009 at 16:16

    Da quando e’entrato in vigore luglio 2008 il D.L.93/08 mi viene applicata sul lavoro straordinario una imposta del 10% che mi avevamo detto sarebbe stata restituita a fine anno in sede di conguaglio fiscale cosa che non e’ avvenuta anzi tale imposta c’e'anche nel 2009(ma non doveva trattarsi di detassazione sugli straordinari?).Tra l’altro la mia irpef e’uguale a zero.Posso sapere se questa imposta debbo continuare a pagarla o mi deve essere restituita?

  331. enzo Dice:
    Febbraio 18th, 2009 at 21:13

    Salve Signor Capaccioli,lavoro in un impresa di pulizie part-time con un monte ore settimanali di 13 ore.Vorrei sapere se faccio delle ore in più se mi tocca o meno la maggiorazione del 29,5% sulle ore supplementari . grazie distinti saluti.

  332. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 18th, 2009 at 23:50

    Per Giada commento 329,
    dovresti dirmi il livello e il rapporto di lavoro.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  333. Giada Dice:
    Febbraio 19th, 2009 at 10:39

    Buongiorno,
    come da Lei richiesto specifico che il livello è il 2° con parametro 115, 25 ore settimanali a tempo indeterminato.
    La ringrazio.

  334. kuigi Dice:
    Febbraio 19th, 2009 at 16:15

    sig. capaccioli le vorrei fare una domanda visto che la nuova legge prevede un bonus. io sono un operaio a tempo pieno però solo oggi la nostra ditta ci a risposto che non a nessuna intenzione di darci il bonus ora la domanda che le faccio e questa il lavoratore dipendente a diritto ad averla dalla sua azienda o oppure dalle agenzia delle entrate in poche parole e oblicata la azienda a pagarci il bonus grazie

  335. franco Dice:
    Febbraio 19th, 2009 at 20:54

    ciao franco.
    sono stato licenziato ormai da 40 giorni e il mio datore di lavoro non mi ha ancora liquidato il tfr
    mi avevi già risposto che mi doveva spettare con l’ultima busta paga.
    come devo comportarmi?
    grazie

  336. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 20th, 2009 at 00:00

    Per Giada commento 333,
    la retribuzione mensile lorda del 2 livello è di € 1116,12 rapportato al tuo PT €697,57.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  337. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 20th, 2009 at 00:27

    Per Enzo commento 331,
    Lavoro part-time
    Orario. Non può essere inferiore a 14 ore settimanali per il part-time orizzontale e a 60 ore mensili e 600 ore annuali per il part-time verticale e misto. Lavoro supplementare. L’incidenza della retribuzione delle ore supplementari sugli istituti retributivi indiretti e differiti è convenzionalmente determinata nella misura del 28% della retribuzione base.

    Franco Capaccioli, Segretario generale FILCAMS CGIL Siena

  338. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 20th, 2009 at 00:29

    Per Carmelo commento 330,
    per darti una risposta corretta dovrei vedere la tua busta paga, cosa non possibile, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città e far controllare le buste paga.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  339. Giada Dice:
    Febbraio 20th, 2009 at 10:48

    Ok per quanto riguarda la retribuzione grazie a Lei sono un passo avanti…ma cortesemente sulla base di quello che mi ha scritto al punto 336 potrebbe rispondere alla mia domanda iniziale del punto 329??? Le sono infinitamente grata!
    Distinti saluti.

  340. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 22nd, 2009 at 12:16

    Per Franco commento 335,
    rivolgiti alla Filcams Cgil della tua zona per far scrivere una lettera di richiesta del pagamento di quanto dovuto con gli interessi legali.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  341. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 22nd, 2009 at 12:19

    Per Giada commento 339,
    le due voci sono diverse e differiscono dalla provenienza delle stesse e comunque non possono essere diminuite in quanto sono fisse e ricorrenti.
    Ti rinnovo l’invito di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona al fine di far controllare tutte le buste.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  342. enza lopez Dice:
    Febbraio 24th, 2009 at 04:27

    sono una lavortrice pulizie inasilo nido comunale di taranto.lavoro dal 1996,attualmente ho ricevuto il mio quarto trasferimento nell’aroco di 14 mesi da una struttura all’altra della mia città e provincia,acausa di contrasti con direttrici ed educatrici delle varie strutture.ho una brutta “nomea”che mi precede e mi discrimina.la motivazione di tutto ciò è che mi ribello all’abuso di potere da parte di queste dirigenti,che secondo il loro gradimento(supportato poi dalla ditta),decidono il destino della lavoratrice.da stt.2007 sono in cigs,con contratto ad 1h,33.vorrei sapere se ciò che fanno è legale.i vari sindac.nn hanno mi hanno aiutato concretamente.nn son tutelata da nessuno ed mi stanno portanto a volrmi licenziare,ci sono troppe vessazioni…grazie

  343. Renato Dice:
    Febbraio 24th, 2009 at 14:17

    Le invio la seguente domanda per venre a conoscenza del mio impiego,avendo una invalidità del 67% non essendo in grado di poter svolgere mansioni simile ad altri.
    E ,inoltre, essendo un impiegato che svolge 6 ore avorative,chiedo se sarebbe possibile ricevere buoni pasto. In attesa di una vostra risposta.
    Distinti Saluti.

  344. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 26th, 2009 at 00:11

    Per Enza commento 342,
    la tua situazione mi sembra alquanto problematica e comunque darti una risposta senza conoscere nel dettaglio la situazione non è possibile, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città per avere dei consigli per come devi agire.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  345. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 26th, 2009 at 00:13

    Per Renato commento 343,
    non sono previsti dal CCNL Nazionale almeno che non li prevedano accordi integrativi stipulati nella tua azienda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  346. roberto Dice:
    Febbraio 28th, 2009 at 14:26

    sono un operaio le invio la seguente domanda abbiamo da poco perso la gara dal’appalto con la mia ditta,cosa succedera ora e’sopra tutto x 2 mie college che sono in maternita’che ne sara di loro? la ringrazio anticipatamente

    cordiali saluti

  347. roberto Dice:
    Marzo 1st, 2009 at 09:33

    mi scuso x la ripetitivita sono un operaio le invio la seguente domanda abbiamo da poco perso la gara d’appalto( pulizie vinta d una coop ) con la mia ditta,cosa succedera ora e’sopra tutto x 2 mie colleghe che sono in maternita’che ne sara di loro? se e’ possibile volevo sapere in termine di legge cosa succedera la ringrazio anticipatamente

    cordiali saluti

  348. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 3rd, 2009 at 00:35

    Per Roberto commenti 346/347,
    dovete attivare quanto previsto dalle norme contrattuali del CCNL Multiservizi all’articolo 4 dello stesso, in quanto l’azienda che subentra all’appalto deve riassumere tutti i dipendenti, per le tue colleghe in maternità rimaranno in forza con la precedente azienda e transiteranno con la nuova azienda il giorno che rietreranno in forza lavoro. Comunque vi consiglio di rivolgervi alla Filcams Cgil della tua zona per attivare tutte le procedure del caso, non ultimo la stesura di un verbale di cambio di appalto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  349. Giuseppina Drago Dice:
    Marzo 3rd, 2009 at 18:09

    Sono dipendente di coop. pulizie e multiservizi, le mie mansioni sono di responsabile di cucina presso una struttura per anziani, da luglio a dicembre 2008 mi hanno applicato il contratto turismo-pubblici esercizi, da gennaio 2009 senza nemmeno farmelo firmare mi hanno cambiato contratto applicando quello pulizie-multiservizi 5° livello. Possono farlo, grazie
    Giuseppina Drago

  350. antonio Dice:
    Marzo 3rd, 2009 at 21:01

    Salve .Vorrei porle una domanda.Da un mese l’azienda per qui lavoro in scadenza di appalto ha accettato una proroga di vari mesi con l’ente appaltante però con una riduzione di prestazioni e anche in termini economici del 20% in meno.Di conseguenza voleva decurtarci sulle ore lavorative,ma in sede sindacale abbiamo optato per un altra soluzione,cioè una parte veniva decurtata ed un altra si andava a recuperare con il contratto di solidarietà. Volevo sapere se ciò è contrattualmente fattibile,e cosa si intende per questo contratto di solidarietà.Vorrei per ultimo chiderle un’altra cosa . Le prestazioni in oggetto sono diminuite abolendo del tutto la giornata del sabato e limitando il mercoledi alla sola pulizia dei servizi igienici.Premetto che l’appalto in questione è pubblico cioè statale e che il sabato gli uffici sono normalmenta aperti al pubblico.In norma di sicurezza per la 626 volevo sapere se ciò era normale e se potevamo attivarci diversamente. La ringrazio e la saluto anticipatamente.

  351. Giuseppina Drago Dice:
    Marzo 4th, 2009 at 14:53

    Buongiorno, sono Giuseppina Drago ho dimenticato di chiedere cosa devo fare se la Coop. per cui lavoro, nonostante io non abbia voluto diventare socia, mi tratta come tale applicando il regolamento interno della Cooperativa e mi ha iscritto sia al Centro per l’Impiego, sia all’INPS come tale? Grazie

  352. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 4th, 2009 at 22:42

    Per Giuseppina commento 351,
    il consiglio è di scrivere una lettera e ribadire la tua posizione di dipendente non socia.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.

  353. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 4th, 2009 at 23:15

    Per Antonio commento 350,
    per la situazione in essere la procedura è quella più idonea e logica, per le norme sulla sicurezza devono essere garantiti la pulizia dei servizi igenici e devono essere usufruibili.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  354. gabriella da taranto Dice:
    Marzo 5th, 2009 at 12:05

    buon giorno. sono una lavoratrice di mpresa di pulizie nelle scuole comunali di taranto.
    tra i vari compiti di pulizia mi fanno fare cose che non credo rientrino nelle mie mansioni(pulire i culetti ai bimbi, lavare lemanine sempre ai bimbi, entrare in cucina e pulire le stoviglie,lavanderia, giardinaggio ecc. lo prevede il capitolato?

  355. mostafa Dice:
    Marzo 5th, 2009 at 21:45

    ciao sig franco
    sono operaio di un ditta multiservice pulizia industiale, la nostra ditta vuole mandarmi a fare la rimozione del amianto, ma io ho rifiutato cosa rischio, grazie e distinti saluti.

  356. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 6th, 2009 at 23:45

    Per Mostafa commento 355,
    quello è un lavoro per aziende specializzate e con personale formato appositamente per quelle mansioni, pertanto non rischi niente, perchè tu lo hai fatto per salvaguardare la tua salute.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  357. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 6th, 2009 at 23:50

    Per Gabriella commento 354,
    dovresti avere il capitolato di appalto per capire cosa dovrebbe fare il personale della tua Azienda all’interno della scuola.
    Comunque alcune di quelle mansioni le ritengo non corrette con l’appalto (igiene personale dei bimbi) altre invece potrebbero essere dentro il capitolato (pulire le stoviglie, lavanderia, giardinaggio) comunque il consiglio è di munirvi del capitolato.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  358. piero Dice:
    Marzo 9th, 2009 at 19:43

    salve volevo un consiglio.sul fatto che nel 2006 sono stato assunto dall’a.m.i.a spa di palermo che si occuppa..d’igiene ambientale presso la commessa esterna di ato messina 4 dove l’amia aveva preso questa commessa in subappalto.visto che il mio contratto con l’azienda dice che e subordinato alla gara d’appalto..volevo sapere se potevo chiedere il trasperimento in sede a palermo’?visto che l’amia opera nel territorio di palermo..e io no potento portare la famiglia con me nel posto di lavoro vivo un disagio logistico e economico…mi puo aiutare grazie

  359. maria Dice:
    Marzo 10th, 2009 at 12:35

    salve, volevo sapere per favore se è prevista la quattordicesima nel mio contratto come “operaio pulitore” al 1° livello del ccnl multiservizi.Grazie

  360. rosanna Dice:
    Marzo 10th, 2009 at 17:21

    salve,sono Gabriella,volevo precisare che il capitolato noi lavoratrici lo abbiamo richiesto più volte,anche tramite sindacati,ma il massimo che ci hanno fatto leggere è stato qualche rigo di trafiletti su fotocopie “volanti”.Le chiedo se c’è un modo per poterlo scaricare interamente su internet o fare una richiesta scritta e a chi indirizzarla.grazie.

  361. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 10th, 2009 at 23:48

    Per Piero commento 358,
    quale contratto di lavoro viene applicato nella tua azienda?
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  362. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 10th, 2009 at 23:53

    Per Maria commento 359,
    si, il contratto prevede la 14° mensilità che deve essere corrisposta entro il 15 luglio di ogni anno.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  363. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 10th, 2009 at 23:59

    Per Rosanna commento 360,
    normalmente il capitolato di appalto viene pubblicato nei siti delle pubbliche amministrazioni che indicono l’appalto, pertanto ritengo che cercando nel sito dell’amministrazione in oggetto potrai trovarlo, comunque essendo un atto pubblico puoi richiederlo anche come libera cittadina.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  364. Mario Dice:
    Marzo 12th, 2009 at 09:44

    salve gentilissimo sin. Capaccioli, le scrivo perchè, dopo aver lavorato per due anni presso un ente regionale della Sardegna, non mi è stato applicato l’art.4 CCNL e quindi non sono stato riassunto dalla società cooperativa subentrante poichè l’Ente sarebbe stato accorpato in altro appalto già affidato precedentemente ad altra subentrante con la conclusione che a fronte di due lavoratori impiegati dalla ditta uscente oggi nello stesso stabile viene impiegato un lavoratore della ditta subentrante. E’ possibile che un ente pubblico possa affidare in caso di termine di un contratto ad altra società che si occupa di pulizie il servizio senza indire regolare gara di appalto? Come posso tutelare i miei sacrosanti diritti? La ringrazio fin da ora per la risposta. Mario

  365. roberto Dice:
    Marzo 12th, 2009 at 17:51

    salve signor franco
    sono roberto dei commenti 346\347,dopo ad aver perso l’appalto ( x altro gia’ assegnato alla ditta vincitrice )si sta verificando che il cliente a prolungato alla mia ditta il servizio fino alla meta’di giugno,in prossimita di tale data alcuni reparti chiuderanno momentaniamente (si spera )x circa 6 mesi,cosa succedera visto che si deve ancora fare il passaggio del personale e che molto probabilmente si fara a reparti gia chiusi con la ditta vincitrice della gara?

    la ringrazio anticipatamente
    cordiali saluti.

  366. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 12th, 2009 at 23:10

    Per Mario commento 364,
    non è ben chiaro quanto effettivamente sia avvenuto, comunque se il tuo posto lavorativo non è stato abolito te avevi il diritto di riprenderlo anche se l’appalto non è stato fatto. Ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di verificare la possibilità di agire nelle sedi opportune.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  367. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 12th, 2009 at 23:13

    Per Roberto commento 365,
    visto che l’appalto è stato assegnato e comunque la nuova ditta subentrerà fra diversi mesi, il mio consiglio è comunque di attivare con la Filcams Cgil della tua città per un confronto con la nuova e vecchia azienda al fine di attivare tutte le procedure del caso.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  368. piero Dice:
    Marzo 13th, 2009 at 15:02

    signor .franco capaccioli..riferente alla domanda da lei fatta 361 quale contratto abbiamo le dico che il nostro e un contratto fise..la ringrazio aspetto una sua risposta grazie sempre…

  369. antonio Dice:
    Marzo 13th, 2009 at 22:05

    Signor Capaccioli,lavoro in un impresa di servizi.ho un parametro settimanale di 13 ore e giornaliermente devo effettuare le pulizie su tre strutture distanti tra loro di svariati chilometri.vorrei sapere 1)se è normale che con un parametro cosi ridotto io possa avere 3 posti di lavoro.2)in che misura potri chiedere un rimborso spese per viaggi.3)essendo che l’anno scorso abbiamo avuto una riduzione di orario dalla ditta precedente a questa, se era possibile beneficiare in alternativa al taglio il cosiddetto contratto di solidarietà che tanto si sente parlare.premetto che l’appalto in questione non è un ente pubblico ma bensi privato ovvero un noto istituto di credito.la ringrazio per la cortesia .saluti Franco

  370. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 15th, 2009 at 22:34

    Per Piero commento 368,
    il contratto applicato nel tuo settore è firmato dalla Funzione Pubblica CGIL, la Filcams segue i settori del Commercio Turismo e Servizi e non l’igiene ambientale, pertanto passerò le tue domande al collega della FP CGIL che ti risponderà quanto prima.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  371. piero Dice:
    Marzo 16th, 2009 at 17:04

    grazie signor..franco,,capaciccioli..aspetto notizie a proposito..anche perche la ditta in questione fra un mese lascera l’appalto..quindi volevo avere tempo per muovermi in tal caso per via legale…la ringrazio di cuore

  372. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 17th, 2009 at 00:17

    Per Antonio commento 369,
    se l’azienda è la medesima potresti chiedere di svolgere le medesime ore in un solo posto max due, comunque un contributo per le spese di viaggio sarebbe più che opportuno vista la situazione.
    Per la riduzione oraria il consiglio è di rivolgersi alla Filcams della tua Città al fine di pianificare un intervento della struttura.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  373. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Marzo 17th, 2009 at 16:16

    Per piero, commenti n. 358, 368, 371:
    non esiste una norma che sancisce un diritto, puoi comunque chiedere il trasferimento od interessarti presso l’azienda circa le modalità. Per appronfondire la questione puoi sempre rivolgerti presso la struttura CGIL a te più vicina.
    Roberto Carletti, Segretario Generale FP CGIL Siena

  374. kuigi Dice:
    Marzo 18th, 2009 at 18:52

    sig franco le vorrei fare una domanda solo oggi siamo stati avvisati dal nostro caposquadra che l’azienda in qui noi lavoriamo a napoli ci a detto che ci vuole ridurre l’ orario di lavoro in quanto sostiene che la telecom a ridotto i metri quadri e allora. Prima aveva detto che voleva licenziare 9 operai poi a detto che vuole ridurre l’ orario ora la domanda che la pongo se ridurrere l’ orario per legge lo puo fare anche se questo avviene all’ ispettorato di lavoro noi vorremo sapere se l’azienda ci potra tagliare l’orario in quanto nel nostr appalto sono andati via 16 operai e che ridurre l’orario significa che noi le manzioni che facevamo prima non lo dobbiamo fare piu’ ma se questo non avviene e che ci fa fare sempre le stesse mansioni di prima significa che allora non a perso niente e vuole solo togliere l’ orario per fregarci se noi ci rivolgiamo ad un avvocato di lavoro oppure ci rivolgiamo alla procura della republica in quanto in questo appalto ogni anno ci ridurrono l’ orario e la telecom non fa niente per garantire il posto di lavoro in questa citta’ la cosa non vanno correttamente allora io prima di finire senza posto di lavoro io denuncero’ a tutte le autoritaì conpetenti ora la prego voglia darmi un consiglio su questa faccenda non molto chiara aspetto sua risposta al piu’ presto grazie

  375. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 18th, 2009 at 23:53

    Per Luigi commento 374,
    non possono ridurvi le ore di lavoro se non aprendo una procedura come previsto dal ccnl multiservizi, pertanto il consiglio è di denunciare qualsiasi tentativo di riduzione oraria che non venga fatta come da norma contrattuale.
    Comunque sarebbe basilare che tutto ciò fosse seguito dal sindacato, pertanto vi consiglio di rivolgervi alla Filcams Cgil della vostra zona.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  376. Luisa Dice:
    Marzo 19th, 2009 at 00:51

    Salve,signor Franco.
    Lavoro da circa 10 anni presso un ente del ministero della difesa come socio-lavoratore di coop di manovalanza, nel corso di questi anni si sono succedute diverse ditte appaltatrici,sempre con il transito dei lavoratori (26)da una ditta all’altra.
    Ora con l’ultima ditta appaltante tutto questo non è avvenuto…ha assunto solo 3 dei 26 e due nuovi.
    Quindi siamo stati licenziati dalla ditta cedente e non assunti dalla ditta appaltante.
    Lo possono fare?
    So che esiste un CCNL apposta per la manovalanza per il ministero difesa.

    A quali articoli del CCNL ci possiamo appellare?
    grazie in anticipo la saluto.

  377. antonio lassandro Dice:
    Marzo 19th, 2009 at 23:58

    Gentilissimo sig.Capaccioli,dopo tanto tempo sono riuscito a rintracciare il suo forum.il 26 Gennaio 2008 avevo avuto i suoi consigli e me la sono cavata abbastanza bene, in questi giorni al Politecnico di Bari hanno aggiudicato la gara di appalto pulizie..Le aziende vincitrici verranno pagate le fatture mensili in aumento di 11150 euro in piu’..passeranno(da 51350 mila euro attuali ad 62500 euro mensili)LE CHIEDO PER FAVORE SE POSSONO RIDURRE DEL 10% L ‘ATTUALE ORARIO DI LAVORO(siamo in 38 lavoratori dislocati in varie sedi ,BARI, TARANTO)..La ringrazio anticipatamente per il consiglio che mi potra’dare e la saluto cordialmente

  378. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 20th, 2009 at 00:08

    Per Luisa commento 376,
    non conosco la situazione dell’appalto al ministero della difesa, il consiglio è di verificare con la Filcams Cgil della tua città cosa effettivamente è avvenuto nell’appalto in oggetto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  379. luisa Dice:
    Marzo 20th, 2009 at 16:16

    capisco… ma volevo chiederle se mi può indicare le norme che regolano il “passaggio di cantiere” dato che questa volta non è avvenuto.

    Grazie Luisa

  380. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 24th, 2009 at 00:55

    Per Antonio Lassandro commento 377,
    se l’appalto assegnato non è stato passibile di rabasso, anzi mi sembra di capire il contrario, l’azienda vincitrice non può ridurre le ore lavorative, tale riduzione sarebbe illegittima e impugnabile in sede giuridica e comunque sarebbe opportuno aprire una vertenza, pertanto vi consiglio di rivolgervi dai colleghi della Filcams Cgil di Bari.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  381. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 24th, 2009 at 00:58

    Per Luisa commento 376,
    Articolo 4 - CESSAZIONE DI APPALTO

    Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità dei casi, dalla produzione dei servizi tramite contratti di appalto e che da questo conseguono frequenti cambi di gestione fra le imprese con risoluzione di rapporti di lavoro da parte dell’impresa cedente e predisposizione delle necessarie risorse lavorative, con assunzioni ex novo, da parte dell’impresa subentrante, le Parti intendono tenere conto, da un lato, delle caratteristiche strutturali del settore medesimo e delle attività delle imprese e, dall’altro, dell’obiettivo di tutelare nel modo più concreto i livelli complessivi della occupazione.
    Le Parti convengono pertanto la seguente disciplina, valida per ogni tipologia giuridica di impresa produttrice di servizi, cedente o subentrante (società, cooperativa, ecc.).
    In ogni caso di cessazione di appalto, l’Azienda cessante ne darà preventiva comunicazione, ove possibile nei 15 giorni precedenti, alle strutture sindacali aziendali e territoriali competenti, fornendo altresì informazioni sulla consistenza numerica degli addetti interessati, sul rispettivo orario settimanale, indicando quelli impiegati nell’appalto in questione da almeno 4 mesi; l’azienda subentrante, con la massima tempestività, preventivamente all’inizio della nuova gestione e, ove oggettivamente ciò non sia possibile, in tempi utili e comunque su richiesta delle Organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del CCNL darà comunicazione a queste ultime del subentro nell’appalto. Alla scadenza del contratto di appalto possono verificarsi 2 casi:

    a) in caso di cessazione di appalto a parità di termini, modalità e prestazioni contrattuali l’impresa subentrante si impegna a garantire l’assunzione senza periodo di prova degli addetti esistenti in organico sull’appalto risultanti da documentazione probante che lo determini almeno 4 mesi prima della cessazione stessa, salvo casi particolari quali dimissioni, pensionamenti, decessi;
    b) in caso di cessazione di appalto con modificazioni di termini, modalità e prestazioni contrattuali, l’impresa subentrante - ancorché sia la stessa che già gestiva il servizio - sarà convocata presso l’Associazione territoriale cui conferisce mandato, o in assenza presso la Direzione Provinciale del Lavoro, ove possibile nei 15 giorni precedenti con la rappresentanza sindacale aziendale e le Organizzazioni sindacali stipulanti territorialmente competenti per un esame della situazione, al fine di armonizzare le mutate esigenze tecnico-organizzative dell’appalto con il mantenimento dei livelli occupazionali, tenuto conto delle condizioni professionali e di utilizzo del personale impiegato, anche facendo ricorso a processi di mobilità da posto di lavoro a posto di lavoro nell’ambito dell’attività dell’impresa ovvero a strumenti quali part-time, riduzione orario di lavoro, flessibilità delle giornate lavorative, mobilità.

    Nelle procedure di cambio di appalto l’impresa subentrante, fermo restando quanto previsto dalle lettere a) e b) di cui sopra, assumerà in qualità di dipendenti i lavoratori dipendenti e i soci – lavoratori con rapporto di lavoro subordinato trasferiti dall’azienda cessante.
    Ove l’impresa subentrante sia costituita in forma cooperativa, resta impregiudicata la successiva facoltà del lavoratore dipendente di presentare formale richiesta di adesione in qualità di socio.
    Al socio verrà comunque garantito un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dal presente c.c.n.l.
    Tali assunzioni non costituiscono occupazione aggiuntiva.
    Nell’ipotesi in cui siano in atto, al momento della cessazione, sospensioni dal lavoro che comunque comportino la conservazione del posto di lavoro, il rapporto continuerà alle dipendenze dell’azienda cessante e l’addetto verrà assunto dall’azienda subentrante nel momento in cui venga meno la causa sospensiva.
    I lavoratori in aspettativa ai sensi dell’art. 31, legge n. 300/70 saranno assunti dall’azienda subentrante con passaggio diretto e immediato.
    Gli addetti assunti con contratto a termine saranno assunti dall’impresa subentrante fino alla scadenza del rapporto originariamente determinato.
    In caso di contratto di formazione e lavoro l’azienda subentrante ne darà tempestiva comunicazione alla Commissione Regionale per l’Impiego anche tramite l’Associazione imprenditoriale cui aderisce o conferisce mandato.

    L’azienda uscente deve consegnare all’impresa subentrante l’elenco del personale così composto:
    - nominativo;
    - data di assunzione nel settore;
    - data di assunzione nell’azienda uscente;
    - orario settimanale;
    - livello di inquadramento;
    - codice fiscale.
    Deve inoltre fornire la seguente documentazione:
    - applicazione D.lgs. n. 626/94;
    - formazione;
    - documentazione sanitaria;
    - lista eventi morbosi sino a tre anni prima del cambio di appalto;
    - lista personale assunto ex legge n. 482/68 e n. 68/99.

    Le Parti si impegnano a ricostituire il tavolo al momento dell’emanazione della riforma degli ammortizzatori sociali, al fine di armonizzare la vigente normativa contrattuale alle nuove disposizioni che saranno emanate dal Legislatore.

    La normativa di cui al presente articolo dovrà essere armonizzata con quanto previsto nel decreto legislativo n. 18/2001.

    DICHIARAZIONE A VERBALE
    Le parti si danno atto che la normativa di cui il presente articolo, in caso di assunzione per passaggio diretto e immediato, non intende modificare il regime connesso alla cessazione di appalto che prevede la risoluzione del rapporto di lavoro con l’impresa cessante per soppressione del posto di lavoro ai sensi dell’art. 3 della legge n. 604/66 e la costituzione ex novo del rapporto di lavoro con l’impresa subentrante.
    Le parti, a tal fine, richiamano e allegano al presente CCNL, la nota del Ministero del Lavoro prot. N. 5/25 316/70 APT del 14.3.92. e confermata con circolare del 28.5.2001 N. 5/26514/7APT/2001.

    DICHIARAZIONE CONGIUNTA

    Le parti assumono inoltre l’impegno di realizzare senza ritardo iniziative congiunte ai fini di:
    1. un immediato intervento da parte del Ministero del Lavoro per la conferma dell’inapplicabilità della legge n. 223/91 nei casi di passaggio dei lavoratori nei cambi di appalto;
    2. un’equa soluzione applicativa della legge n. 68/1999, affinché non venga considerata, ai fini della predetta normativa, come occupazione aggiuntiva quella derivante dal subentro negli appalti; in tal senso sottoscrivono le bozze delle proposte di circolari allegate da sottoporre in tempi ristretti al Ministero del Lavoro;
    3. una sollecita emanazione delle tabelle di cui alla legge n. 327/2000.

    Articolo 5 - ASSUNZIONE

    Ai sensi dell’art. 1 del decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152, il datore di lavoro è tenuto a fornire al lavoratore, entro trenta giorni dalla data dell’assunzione, le seguenti informazioni:

    a) l’identità delle parti;
    b) il luogo di lavoro; in mancanza di un luogo di lavoro fisso o predominante, l’indicazione che il lavoratore è occupato in luoghi diversi nonché la sede o il domicilio del datore di lavoro;
    c) la data di inizio del rapporto di lavoro;
    d) la durata del rapporto di lavoro
    e) la durata del periodo di prova;
    f) l’inquadramento, il livello e la qualifica attribuiti al lavoratore, oppure le caratteristiche o la descrizione sommaria del lavoro;
    g) l’importo iniziale della retribuzione e i relativi elementi costitutivi con l’indicazione del periodo di pagamento;
    h) la durata delle ferie retribuite;
    i) l’orario di lavoro;
    j) i termini di preavviso in caso di recesso;

    L’informazione circa le indicazioni di cui alle lettere e), g), h), i) ed l) può essere effettuata mediante rinvio alle norme del c.c.n.l.

    In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 25 comma 2, della Legge 23 Luglio 1991, n. 223, le parti convengono che non rientrano nella quota di riserva stabilita dal comma 1 dell’articolo precitato le assunzioni:
    - di lavoratori con qualifica di quadro;
    - di lavoratori con funzioni direttive;
    - di impiegati di concetto;
    - di lavoratori cui sia assegnata una qualifica ricompresa nei livelli 7°, 6°, 5° e 4°.

    Articolo 6 - CONSEGNA E RESTITUZIONE DEI DOCUMENTI DI LAVORO

    All’atto dell’assunzione il lavoratore deve presentare:
    1) un documento d’identità;
    2) il libretto di lavoro;
    3) il certificato generale del casellario di data non anteriore a tre mesi.
    4) il numero di codice fiscale e quant’altro eventualmente richiesto da particolari disposizioni di legge;
    5) lo stato di famiglia;
    6) due foto formato tessera.

    Cessato il rapporto di lavoro l’impresa, non oltre il giorno successivo alla cessazione, consegnerà al lavoratore, che ne rilascerà ricevuta, il libretto di lavoro, le tessere di assicurazione ed ogni altro documento di pertinenza dell’interessato; ciò sempre che non ne sia impedito per ragioni indipendenti dalla sua volontà.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  382. luigi Dice:
    Marzo 24th, 2009 at 17:56

    sig capaccioli le vorrei fare una domanda molto semplice visto e leggendo tutte queste e mail io considero un settore molto in dificoltà e al 100 nessuno fà rispettare il contratto nazionale del lavoro allora mi chiedo per far rispettare il contratto nelle aziende perchè non si fa una grande manifestazione a livello nazionale. Io sono un lavoratore nel settore e lavoro a napoli che e una delle prime città che non rispetta il contratto.Allora io dico basta ai soliti ricatti e ora di smetterla di stare ai soliti ricatti solo il sindacato ci puo aiutare allora scendiamo in campo tutti insiene possiamo vincere la guerra

  383. Luisa Dice:
    Marzo 24th, 2009 at 22:13

    Gentilissimo Signor. Capaccioli la ringrazio tantissimo mi è stato di grande aiuto saluti Luisa.

  384. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 24th, 2009 at 23:41

    Per Luigi commento 382,
    purtroppo non solo nel settore tuo i diritti vengono negati, il tentativo di cancellare quanto scritto nei contratti di lavoro nazionale è molto più vasto, per questo è IMPORTANTE SCENDERE IN PIAZZA PER UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI TUTTO IL MONDO DEL LAVORO SABATO 4 APRILE PROSSIMO.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  385. rita Dice:
    Marzo 26th, 2009 at 14:24

    sono dipendente di un’impresa di pulizie come operaia da aprile 2006. Sono in malattia da dicembre 2008 e purtroppo ne ho ancora x un pò.Vorrei sapere cosa si intende esattamente quando si dice che x il ccnl pulize si ha diritto alla conservazione del posto x 12 mesi nell’arco di 3 anni e in che percentuale viene retribuito l’intero periodo. Gazie

  386. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 29th, 2009 at 22:19

    Per Rita commento 385,
    Conservazione del posto. 12 mesi, nell’arco di 36 mesi, più - per una sola volta nell’arco di durata del rapporto - un periodo massimo di 4 mesi di aspettativa non retribuita.

    Trattamento economico. Operai: integrazione dell’indennità Inps fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione globale netta: 100% dal 1° al 180° giorno; 50% dal 181° al 270° giorno. Impiegati: trattamento economico interamente a carico dell’azienda fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione base: 100% primi 5 mesi; 50% 7 mesi successivi.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  387. gabriella Dice:
    Marzo 30th, 2009 at 20:02

    sono una lavoratrice-part time- di pulizie in asilo nido di taranto,in cigs.A causa di assenzeper ferie o maternità di colleghe,dal mese di ottobre 2007,ci è stato chiesto di fare queste sostituzioni a pagamento.Si figuri la gioia di poter arrotondare lo stipendio..,ma la fregatura nn è tardata ad arrivare in quanto i soldi di quelle ore in più nn si sono mai visti.Allora l’azienda ha risolto imponenedoci le suddette come ore rientranti la cigs.Come può comportarsi così visto che è stata propio lei a creare il precedente? Come posso avere chiarimenti sull’utilizzo delle frazioni di lavoro supplementare nell’ambito della cigs?sul ccnl 2008 nn ho trovato nulla,mi indichi qualche fonte on line.grazie mille.

  388. Andrea Dice:
    Marzo 30th, 2009 at 23:27

    Salve signor Franco,

    Lavoro presso uno stabilimento chimico come “addetto portineria” con un lavoro a turni di 6 ore al giorno per 5 giorni (che poi in realtà non è mai così perchè a causa di mancanza personale mi ritrovo sempre a fare 36 ore alla settimana anzichè 30) e faccio notturni e festivi.
    Sul mio contratto di lavoro sono pagato come “Pulizie”, e percepisco 6 euro l’ora, ma la cosa è strana perchè io ho il compito di gestire anche impianti di telecamere per la sorveglianza esterna e terminali di allarme per intrusioni e fuoriuscite di materiale pericoloso, nonchè controllo accessi visitatori, rilascio di permessi giornalieri e annuali e via dicendo…
    Non esiste una legge in merito che mi classifichi come “vigilanza non armata” anzichè come “pulizie”?
    Mi sento sottopagato, con questi stramaledetti turni non ho quasi mai giorni liberi per me, sono sempre stanco e per cosa? per 800 euro al mese.
    Inoltre la mia azienda sbaglia sistematicamente le buste paga, nonostante gli mandiamo sempre il 30 del mese la tabulazione delle ore, forse sperando che il lavoratore non se ne accorga e risparmiare qualche soldo.
    Come se non bastasse dopo 5 mesi che lavoro li mi è stato detto che quando si fà il turno “notturno festivo” (da mezzanotte alle 6 di domenica mattina per intenderci) ci pagano solo il festivo al 50% e il notturno al 20% no perche “delle due maggiorazioni si applica solo la maggiore” come ci è stato detto…mi sento preso in giro, in 5 mesi non ho mai fatto un solo giorno di malattia anche se stavo male perche se non venissi io a dare il cambio al collega questo sarebbe “obbligato” a rimanere delle ore in più propio per carenza personale e perche non abbiamo neanche un riferimento al quale rivolgerci in caso il cambio non arrivi.
    La situazione ci sta esasperando, devo mettermi in malattia 6 mesi o posso reclamare qualche diritto?

  389. rita Dice:
    Marzo 31st, 2009 at 10:39

    Mi sono resa conto solo adesso che la mia azienda mi ha lasciato l’importo di uno scatto nella voce anziantà forfettaria e l’importo degli altri scatti che mi facevano maturare ogni due anni (anche negli appalti precedenti) è stato messo nella voce superminimo assorbibile che verrà assorbito forse con i prossimi aumenti contrattuali. E’ giusto tutto questo oppure l’importo dei miei quattro scatti doveva restare come anzianità e basta anche se adesso non matura più niente?
    e perchè sino allo scorso anno l’azienda ha (forse erroneamente) fatto maturare gli scatti e solo a gennaio 2009 c’è stato questo cambiamento in busta paga? Se l’azienda ha sbagliato non sono problemi suoi, può fare quello che ha fatto?
    Mi sembra tutto poco chiaro….
    Grazie mille

  390. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 31st, 2009 at 18:48

    Per Gabriella commento 387,
    La cassa integrazione straordinaria è un intervento a sostegno delle imprese in difficoltà che garantisce al lavoratore un reddito sostitutivo della retribuzione quindi non è possibile essere in cigs e al contempo lavorare, trattasi di truffa, non esistono norme in merito perché sei sei in cigs non puoi lavorare.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  391. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 31st, 2009 at 18:53

    Per Andrea commento 388,
    effettivamente le mansioni che svolgi sono alquanto complesse e comunque il contratto applicato prevede figure di sorveglianza portineria ma comunque in situazioni complessivamente semplici. Il mio consiglio è di rivolgersi alla Filcams Cgil della tua città al fine di iniziare un percorso sindacale che possa darvi informazioni e tutele.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  392. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 31st, 2009 at 18:59

    Per Rita commento 389,
    sicuramente la tua situazione è alquanto intrigata, darti una risposta solo con questo servizio è alquanto difficile, il mio consiglio è di rivolgersi quanto prima alla Filcams Cgil della tua città e con loro seguire tutta la vicenda.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  393. debora Dice:
    Marzo 31st, 2009 at 23:45

    buonasera franco io lavoro con una ditta di pulizie, assunta 2003, nel mese di gennaio, abbiamo avuto lo scatto di anzianità.Il15 marzo ho preso lo stipendio, e mi sono accorta , che mi hanno pagato con la vecchia quota.Ho chiesto spiegazioni, e mi è stato risposto che lo scatto di anzianità non esiste piu. mi dia qualche consiglio lei ,visto che questi datori di lavoro non sanno piu come fare i soldi , sulle spalle di queste povere madri di famiglia. cordiali saluti.

  394. rita Dice:
    Aprile 1st, 2009 at 10:24

    Riassumo il quesito 389 che è poco chiaro:
    sino a dicembre 2008 l’azienda ha fatto maturare ogni biennio uno scatto di anzianità (sicuramente erroneamente) e mi ha erogato l’importo pari a 4 scatti biennali nella voce incrementi automatici biennali. A gennaio 2009 si sarà resa conto dell’errore e ha suddiviso il suddetto importo in questo modo: € 34,39 nella voce anzianità forfettaria e l’importo pari ad altri 3 scatti (103,17)nella voce superminimo assorbibile.
    E’ corretto questo comportamento?
    Grazie

  395. gabriella Dice:
    Aprile 1st, 2009 at 12:17

    rettifico il quesito n.387:ho dimenticato di dire che sono in cigs con un contratto part-time sottoscritto il 7/9/2007 dove mi comunicano che la mia prestazione lavorativa deve svolgersi secondo il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle ore 13.00 alle ore 17.00 per un totale di 24 ore settimanali. Per effetto dell’accordo stipulato in data 3/9/2007 presso la Direzione Provinciale di Taranto,il mio orario subisce una riduzione del 61,42% rispetto al monte ore su indicato. Questo è ciò che recita il mio contratto,anzi mi viene dato anche l’orario da svolgere giornalmente e cioè 1 ora e 33 minuti.Successivamente iniziano le richieste da parte delle responsabili di strutture,di 1 ora aggiuntiva alle 12 ore standard previste quotidianamente da svolgere in sede da parte nostra, per raggiungere una fantomatica 13°ora che dovrebbe essere contemplata nel nostro capitolato d’appalto.Ovviamente leggendo qst capitolato nn ho trovatonulla a riguardo.Ed ancora per le sostituzioni di cui le ho parlato nel quesito 387,mi ritrovo a lavorare 30 minuti in più (fissi tutti i giorni) sulla mia ora e mezza,per effetto dei minuti caricati dalla 13°ora più quelli di una collega in maternità.E spesso l’orario si allunga ancora per effetto di malattia o ferie di colleghe,recuperando anche 45 minuti in una stessa giornata.Continuo a pensare che ci sia qualcosa di molto strano..loro sostengono che quell’accordo contemplasse tali sostituzioni nella cigs.è davvero così?mi scuso per la lunghezza del quesito,ma la ringrazio specie per la pazienza.

  396. Valentina Dice:
    Aprile 1st, 2009 at 21:14

    Ciao a tutti , vi pongo un quesito :
    io sono stata assunta nel mese di agosto 08 da una cooperativa ( nel bresciano ) e ho fatto il mio periodo di prova , ora 1 mese fà ( 1 Marzo 09 ) mi hanno fatto firmare il nuovo contratto multiservizi e dice che ho un ulteriore prova di 30 , è possibile fare piu prove per lo stesso datore di lavoro ?
    grazie per le eventuali risposte

  397. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 1st, 2009 at 23:13

    Per Gabriella commento 395,
    forse l’accordo stipulato nella data suddetta tratta non di cigs ma di un contratto di solidarietà, che prevede una riduzione oraria e il mantenimento della parte retributiva con un intervento del sistema pubblico.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  398. luigi Dice:
    Aprile 5th, 2009 at 11:27

    sig. capaccioli le vorrei fare una domanda noi dobbiamo iniziare lo sciopero io lavoro nella telecom la domanda e questa possiamo fare tre giorni conseguitivi di sciopero o la legge non lo prevede aspetto una sua risposta grazie di tutto

  399. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 5th, 2009 at 22:50

    Per Valentina commento 397,
    no, assolutamente impossibile, è una imposizione assurda, il mio consiglio è di rivolgersi immediatamente alla Filcams Cgil della tua città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  400. Antonio Lassandro Dice:
    Aprile 7th, 2009 at 21:47

    Ciao Franco,prima di tutto ti auguro una buona settimana di Pasqua.Per favore, vorrei sapere con quale criterio posso regolarmi quanti metri quadri dovrei quantificare e pulire apprositivamente in un’ora di lavoro.Ti ringrazio anticipatamente,

  401. andrea Dice:
    Aprile 8th, 2009 at 20:33

    Buongiorno e grazie per l’esistenza di questo spazio per i quesiti. Quanto è complicata la norma sull’anzianità forfettaria!
    - Un operaio assunto per la prima volta nel settore il 1/1/2004 maturerà l’incremento dal 1/1/2007 (da inizio quarto anno) o dal 1/1/2008 (finito il quarto anno)?
    - Inoltre lo scatto è unico per l’intera vita lavorativa oppure è il primo di una serie di biennali e nel 2010 (o 2009) ne avrà diritto ad un altro?
    - Il fatto che ci siano stati solo alcuni giorni di interruzione nel 2006 tra la fine di un rapporto di lavoro e l’inizio del successivo può bastare per vanificare “l’anzianità senza interruzione”?
    - Infine, se il dipendente si ricorda di comunicare la propria anzianità di servizio in ritardo dopo un anno dall’assunzione, il diritto parte da quel momento oppure ha diritto anche agli arretrati?
    Ringrazio anticipatamente

  402. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 8th, 2009 at 23:11

    Per Luigi commento 368,
    se non è un servizio in un settore dove deve essere garantito il servizio minimo essenziale lo sciopero non è limitato.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  403. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 8th, 2009 at 23:12

    Per Antonio Lassandro commento 400,
    non esiste una normativa specifica, tutto è determinato dai capitolati di appalto e dalle situazioni ambientali.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  404. rita Dice:
    Aprile 14th, 2009 at 09:34

    Concordo con Andrea che dice:”quanto è complicata la norma sull’anzianità forfettaria”.
    Sig. Capaccioli potrebbe aiutarci rispondendo ai nostri quesiti in materia, partendo ad esempio dai commenti n. 393, 394 e 401?
    Abbiamo bisogno di chiarezza, grazie tante

  405. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 14th, 2009 at 23:14

    Per Andrea commento 401 e Rita commento 404,
    spetta dopo il terzo anno di attività, quindi a partire dal quarto anno, per i giorni di interruzione la questione va approfondita con ulteriori informazioni, se il diritto è tale devono esserti riconosciuti anche gli arretrati.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  406. angela Dice:
    Aprile 16th, 2009 at 17:30

    salve mi chiamo angela sofro di depressione post-partum il mio medico mi ha detto che posso uscire a qualsiasi ore mentre invecce la mia datrice di lavoro mi ha fatto una sansione disciplinare in quanto mi ha trovato fuori casa durante l’orario di visita fiscale cioe alle 11 del mattino poteva farlo e in tal caso che cosa rischio anche perche non ero a fare nessuna visita medica e mi puo dire se e vero che io nonostante abbia questa patologia devo rimanere a casa durante le ore di reperibilata del medico fiscale cioe dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 grazie mille

  407. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 19th, 2009 at 23:04

    Per Angela commento 406,
    rischi di non percepire le retribuzioni per la malattia e comunque non è solo un fatto di patologia, il tuo medico meglio se specialista deve rilasciarti certificazione medica che stabilisca che per un fine curativo devi star fuori dalla tua abitazione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena.

  408. Tiziana Dice:
    Aprile 23rd, 2009 at 16:36

    Buongiorno, sono una dipendente di un consorsozio, lavoro a part- time dal 2002 in una USL ospedaliera come addetta alle pulizie. Inquadrata come secondo livello, vorrei sapere quanto è la mia effettiva paga oraria. Perchè secondo il commercialista della ditta, noi non rientriamo negli aumenti, che spetterebbero solo a OSA OSS e Ota.
    Attualmente percepisco. 6,73.
    Grazie per la risposta e cordiali saluti.Tiziana

  409. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 23rd, 2009 at 23:13

    Per Tiziana commento 408,
    la retribuzione spettante è quella riferente al 2 livello parametro 115 del CCNL Multiservizi e quanto corrisposto attualmente è in linea con il livello.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  410. tania Dice:
    Aprile 28th, 2009 at 13:08

    Buongiorno, nel mio contratto di lavoro sotto lavoro supplementare riporta testualmente:” il lavoro supplementare sará retribuito al 105% della retribuzione normale oraria per ogni ora di lavoro fino concorrenza delle 40 ore nella settimana.”. Oltre al 5% di maggiorazione, per quanto riguarda gli istituti indiretti e differite mi spetta qualcosa (c’é da tener presente che questi istituti non vengono menzionati in alcuna parte del contratto neanche come calcolo percentuale come previsto dal DL 61/2000 e non vengono neanche specificati i limite massimo di ore effetuabili e le eventuali conseguenze in caso di superamento)
    Grazie

  411. Franco Capaccioli Dice:
    Aprile 28th, 2009 at 22:51

    Per Tania commento 410,
    mi sembra di comprendere che tu sia Part Time nel settore del CCNL Multiservizi.
    Orario. Non può essere inferiore a 14 ore settimanali per il part-time orizzontale e a 60 ore mensili e 600 ore annuali per il part-time verticale e misto. Lavoro supplementare. L’incidenza della retribuzione delle ore supplementari sugli istituti retributivi indiretti e differiti è convenzionalmente determinata nella misura del 28% della retribuzione base.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  412. luigi Dice:
    Aprile 30th, 2009 at 17:18

    sig capaccioli le vorrei fare una domanda il mimimo contratto nazionale delle ditte di pulizie sul l’ orario di lavoro e vero che non puo essere meno delle quattro ore al giorno oppure me lo puo dire quanto e il mimino colgo l’ occasione per darle un saluto

  413. simonetta tosi Dice:
    Maggio 5th, 2009 at 15:47

    buon giorno, le chiedo se gentilmente di rispondere ad alcune domande…..
    nell’ottobre 2004 sono stata assunta a tempo indeterminato 1° livello, nel giugno 2005 sono passata al 2° livello.
    le chiedo come mai, se nel dicembre 2005 i livelli sono stati invertiti,cioè il livello più alto era il 1°,ora è il 7°, perchè sulla mia busta paga mi trovo ancora il 2° livello?

  414. simonetta tosi Dice:
    Maggio 5th, 2009 at 16:54

    seconda domanda: se il mio livello è rimasto il 2° dal 1/12/2005, mi devono dare la retribuzione di tale livello?

  415. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 6th, 2009 at 00:29

    Per Simonetta commenti 412 e 413,
    se il contratto applicato è quello del multiservizi il livello più basso è il 1 livello.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  416. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 10th, 2009 at 22:23

    Per Luigi commento 412,
    L’orario contrattuale di un part time non può essere inferiore a 14 ore settimanali per il part-time orizzontale e a 60 ore mensili e 600 ore annuali per il part-time verticale e misto. Lavoro supplementare: l’incidenza della retribuzione delle ore supplementari sugli istituti retributivi indiretti e differiti è convenzionalmente determinata nella misura del 28% della retribuzione base.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  417. carlotta Dice:
    Maggio 12th, 2009 at 09:38

    buon giorno,avrei bisogno di un informazione:la mia collega è in malattia da circa 5 mesi ed è in attesa di un operazione di by-pass.quanti mesi può fare di malattia?alcuni le hanno detto che può fare 1 anno in 3 anni di lavoro altri le dicono che può fare solo 6 mesi ci piò aiutare?grazie

  418. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 15th, 2009 at 18:20

    Per Carlotta commento 417,
    Conservazione del posto. 12 mesi, nell’arco di 36 mesi, più - per una sola volta nell’arco di durata del rapporto - un periodo massimo di 4 mesi di aspettativa non retribuita.

    Trattamento economico. Operai: integrazione dell’indennità Inps fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione globale netta: 100% dal 1° al 180° giorno; 50% dal 181° al 270° giorno. Impiegati: trattamento economico interamente a carico dell’azienda fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione base: 100% primi 5 mesi; 50% 7 mesi successivi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  419. rita Dice:
    Maggio 22nd, 2009 at 13:34

    In riferimento alla sua risposta 418 a Carlotta, significa che se un dipendente è stato ad esempio 6 mesi in malattia nel 2008 e starà sei mesi in malattia nel 2009, nel 2008 avrebbe dovuto avere per l’intero periodo la malattia al 100%, invece nel 2009 3 mesi a carico azienda al 50% e gli altri 3 mesi non percepisce niente ma si mantiene solo il rapporto di lavoro?
    Oppure la malattia si paga al 100% comunque sempre per 6 mesi in anno solare (considerando sempre il periodo massimo di malattia di 12 mesi nell’arco di 36 mesi)? Nel caso suesposto potrebbe essere 6 mesi del 2008 al 100% e 6 mesi del 2009 al 100%?
    Grazie

  420. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 25th, 2009 at 23:40

    Per Rita commento 419,
    sei mesi al 100% tre mesi al 50% calcolando i 12 mesi nei 36 precedenti.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  421. rita Dice:
    Maggio 26th, 2009 at 15:23

    Scusi ma non mi è ancora chiaro il trattamento economico. OK per quanto riguarda la conservazione del posto per 12 mesi di malattia nell’arco di 36 mesi, ma a livello economico nel caso di un operaio che nel 2008 ha già usufruito di 6 mesi di malattia al 100%, nel 2009 ha diritto solo a 3 mesi al 50% a carico azienda e poi 3 mesi a parametro zero?
    Oppure il 100% di malattia per 6 mesi e il 50% per ulteriori 3 mesi si riferiscono ad anno solare ad anno solare?

  422. gabriella Dice:
    Maggio 27th, 2009 at 12:15

    salve sig.capacioli,in base alla sua risposta n.397,dopo varie ricerche sono riuscita ad avere il verbale di consultazione sindacale per l’intervento della cigs in deroga per i lavoratori pressole scuole materne ed asili nido del comune di taranto,il 3/9/2207,presso la provincia di taranto.Ciò che vorrei lei mi spiegasse è se il quesito n.385 dove le spiego la mia stuazione è realmente confortata da ciò che recita il punto n.8 del suddetto verbale:-Eventuali fabbisogni di manodopera, comprese quelle rivienienti da risoluzioni di rapporto di lavoro, comporterà la contestuale e corrispondente riduzione di accesso all’ammortizzatore sociale e non ulteriori assnzioni-. E’su questo punto che si basa la ditta per obbligarci a fare orario in più.Ma se fosse stato così fin dall’inizio perchè promettere che tali ore sarebbero state pagate a straordinario, visto che l’accordo già lo prevedeva? Forse è stato fatto a posteriori..tale accordo, per tamponare tutta la mole di lavoro che scaturiva dalle varie assenze delle lavoratrici.Inoltre la ditta ha comunicato che c’è un parametro giornaliero o settimanale di ore da non superare, ma quantificandolo nessuno mi sa rispondere, in base al mio contratto a 4 ore giornaliere per 6 giorni a settimana,a cosa corrisponde concretamente. Spero di essere stata cristallina nello spiegarmi,ringrazio anticipatamente.

  423. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 29th, 2009 at 18:22

    Per Rita commento 421,
    6 mesi al 100% 3 mesi al 50% 3 mesi mantenimento del posto nell’arco dei trentasei mesi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  424. Franco Capaccioli Dice:
    Maggio 29th, 2009 at 18:39

    Per Gabriella commento 422,
    non è facile dare risposte senza aver seguito in prima persona la situazione descritta e comunque credo che quanto descritto da te in merito a ciò che è inserito nel verbale sia solo una parte e che vi possano essere specificate anche altre condizioni, pertanto il mio consiglio è di prendere il verbale e andare da coloro che lo hanno sottoscritto e farsi spiegare dettagliatamente quanto scritto.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  425. roberto Dice:
    Maggio 29th, 2009 at 18:55

    buona sera signor franco sono roberto dei commenti346\347\365 aime come pensavo dopo esserci rivolti al sindacato di categoria x farci tutelare nel passaggio tra la vecchia e’ la nuova ditta,presso l’ufficio provinciale del lavoro,e’ successo che e’stata rinviata ad un’altra data x uno strana dimenticanza ( da parte del sindacalista )dei nostri contratti di lavoro x altro consegnati almeno un mese fa.essendo arrivati in prossimita della data di scadenza x il passaggio i colleghi donne sono andati a firmare presso gli uffici della nuova ditta un contratto part time che x altro loro avevano con la vecchia ditta, solo che cosi a noi uomini con contratto a tempo pieno ci e’ stato offerto ( prendere o lasciare anche a causa dei tempi stretti ) un contratto a part time ,ora io mi chiedo ma loro lo possono fare?anche davanti ai funzionari dell’ufficio provinciale del lavoro?
    e le chiedo cortesemente noi cosa possiamo fare? e’ visto il tempo cosi tiranno se noi nn firmiamo a cosa andremmo incontro.
    la ringrazio anticipatamente

  426. grazia Dice:
    Giugno 1st, 2009 at 11:47

    salve, sono Grazia, exlsu lavoro in un grande liceo sardo 15 giorni fà c’è stato un cambio di ditta, fino a quel giorno facevamo più di 900 m a testa per 5 giorni a settimana e nn facevamo sostituzioni per malattia. il personale della scuola per quasi sette anni ha passato circolari e caffè, poi da marzo 2008 noi abbiamo applicato il nuovo contratto nazionale e loro hanno coperto in dieci la sostituzione per il ns riposo ed eventuale malattia con un sollevamento di scudi perchè loro dicono nn devono pulire perchè ci siamo noi i nuovi ispanici a detta di un sindacato. da quando c’è stato il cambio di ditta c’è stato pressing continuo da parte di preside e segretaria presso la ditta e con il solito giochetto delle tre carte ci è stato fatto un ordine di servizio con un abbassamento di metri a600 + sostituzione per riposo e malattia quindi siamo tornati a circa 900. la scuola ha dato in carico al suo personale spazi chiusi da anni atri delle scale e bidellerie minuscole lasciando a noi che siamo sei due edifici palestra e campi cioè tutto. ora le chiedo se esiste un documento nazionale che dice che noi dobbiamo fare 900 m al giorno,se noi abbiamo diritto a una contrattazione o dobbiamo accettare una imposizione calata dall’alto per togliere alla scuola il problema del personale che nn vuole fare niente. il ns referente sindacale ci dice di continuare a fare quello che stavamo facendo prima ma due di noi accetteranno le condizioni della scuola per vigliaccheria e quindi dovremo lottare in 4. la scuola farà terrorismo e manderà lettere su lettere come dobbiamo comportarci? è possibile avere la circolare n 22 dove si parla di 700 m su 5 giorni e sostituzione a parte? la prego di aiutarci perchè nn possiamo più lavorare in questo modo nn siamo schiavi cordialit

  427. carmelo Dice:
    Giugno 3rd, 2009 at 10:11

    lavoro in una impresa di pulizie con un contratto part time di 15 ore settimanali con orario orizzontale lavoro tre gg di seguito ed il quarto riposo.in questo mese di giugno a causa di un corso osa che molti di noi stiamo facendo la ditta mi ha cambiato turnazione(cosa da me non richiesta)imponendomi tra l’altro di lavorare 5 gg di seguito cosa che a quanto mi risulta non e’possibile.desidero sapere se posso oppormi a questa loro decisione

  428. carmelo Dice:
    Giugno 3rd, 2009 at 10:18

    volevo precisare aproposito del commento 425 che il mio lavoro viene effettuato all’interno di una struttura ospedaliera

  429. antonio Dice:
    Giugno 3rd, 2009 at 21:29

    Salve Signor Capaccioli,volevo porle una domanda.Dal 1 giugno prossimo avremo in busta paga l’ultimo scatto riguardante l’aumento contrattuale.Successivamente con la nuova legge sui contratti di categoria cosa accdrà nel nostro settore? quanto tempo dovremo aspettare per un altro aumento e soprattutto in quale misura sarà calcolato? Grazie anticipatamente e cordiali saluti.

  430. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 4th, 2009 at 22:54

    Per Grazia commento 425,
    ti consiglio di rivolgervi alla Filcams Cgil della tua Città ed aprire un confronto sia con l’azienda che con il Dirigente Scolastico, perchè quello che stanno facendo è illegittimo e grave.
    Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  431. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 4th, 2009 at 22:58

    Per Antonio commento 428,
    è una domanda a cui rispondere è molto difficile, anzi direi persino impossibile dopo la firma da parte di cisl e uil delle linee di riforma del sistema contrattuale…
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  432. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 4th, 2009 at 23:03

    Per Carmelo commento 426 e 427,
    essendo un part time, non possono cambiarti il tuo orario previsto dal contratto individuale, salvo che nel contratto non sia prevista la clausola elastica e flessibile.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  433. luigi Dice:
    Giugno 5th, 2009 at 14:41

    salve sig. capaccioli mi scusi se uso il suo canale per un informazione vorrei fare una domanda a qualche mio collega delle ditte di pulizie che lavorano nella telecom italia noi lavoriamo a napoli ma abbiamo sempre problema a livello che ci vogliano decultarci le ore perche’ la telecom riduce i metri quadri .LA domanda che ora pongo ma al nord o al sud queste cose succedono pure a voi allora vi chiedo di scridermi e fatemi sapere grazie

  434. beatrice Dice:
    Giugno 5th, 2009 at 17:36

    sono socia di cooperativa multiservizi, vorrei sapere se è reale ciò che mi dicono alcuni consulenti e cioè che non essendo previsto dalla legge non viene comunque accettato o riconusciuto, anche nel caso la cooperativa faccia il versamento delle percentuali relative, l’indennità di disoccupazione e la mobilità. Ritengo sia doveroso in questi tempi difficili per il lavoro (anche le coop. possono fallire) poter contare anche se soci su queste indennità.
    Se è così non c’è in previsione nessuna variazione futura?

  435. anna rita Dice:
    Giugno 11th, 2009 at 10:07

    è possibile che un’azienda obblighi un proprio dipendente, inquadrato nel 2^ liv. ccnl pulizie,
    a fare la raccolta differenziata della spazzatura pretendendo che metta le mani dentro ai cestini per separare la carta da eventuali bicchieri e bottiglie di plastica, vasetti di yogurt…?
    Al rifiuto del dipendente che ritiene di dover semplicemente svuotare i cestini, l’azienda minaccia sanzioni disciplinari e asserisce che è sufficiente l’uso di guanti.
    Grazie, saluti

  436. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 11th, 2009 at 23:07

    Per Beatrice commento 433,
    per l’indennità di disoccupazione basta avere i requisiti e basta essere licenziati oppure avere un rapporto di lavoro a termine, l’indenità di mobilità non è prevista per tutti i settori e quindi i lavoratori di quei settori sono esclusi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  437. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 11th, 2009 at 23:12

    Per Anna Rita commento 434,
    ritengo che sia una mansione che non rientra nelle vostre normali attività lavorative, potresti chiedere un intervento della Filcams Cgil della vostra Città.
    Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  438. rosaria Dice:
    Giugno 12th, 2009 at 09:18

    buon giorno Sig.Franco,.Ho lavorato x una ditta di pulizie nelle scuole da luglio del 2001 fino a Marzo del 2008 ,da aprile fino ad oggi la ditta è cambiata,(ma solo l’intestazione)quindi mi ritrovo con 2 modelli CUD,facendo adesso la dichiarazione dei redditi,devo pagare 768 euro allo stato,come è possibile tutti questi soldi? la ringrazio anticipatamanente

  439. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 12th, 2009 at 19:13

    Per Rosario commento 437,
    sicuramente dovevi fare il conguaglio dei due redditi e comunque dovresti rivolgerti al servizio fiscale della CGIL nella tua Città per fare una verifica.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  440. Gianni Dice:
    Giugno 13th, 2009 at 02:59

    Buonasera sig. Franco, sono dipendete presso un azienda di multiservizi, che offre servizio di portierato, pulizie, ecc
    Qualche tempo fa io e i miei colleghi ci siamo recati FUORI ORARIO DI LAVORO (in pratica quasi obbligati, visto che non vi è personale per la sostituzione) alla visita medica per l’idoneità del lavoro notturno.
    Io abito a 40 km dall’azienda (la visita è stata fatta in azienda e non in sede di lavoro)e la durata del tragitto (secondo lo stradario michelin) è di 50 min andata e 50 min ritorno e il kilometraggio totale di 40+40…ci è stato riconosciuto a tutti lo stesso rimborso kilometrico, ovvero a partire dalla sede di lavoro e con le stesse modalità di pagamento (come se tutti avessimo macchien uguali e abitassimo in azienda).
    L’azienda non ha voluto sentire ragioni, io ho provato a documentarmi in internet ma senza risultati, lei che opinione mi puo dare in merito?

    Tengo a precisare visto che siamo in campo medico che non siamo nemmeno forniti di una cassettina di pronto soccorso e che le visite mediche sono state effettuate, nel mio caso dopoo 8 mesi dall’assunzione (ovvero dopo 8 mesi di lavoro notturno) e nel caso dei colleghi dopo più di 2 anni della vecchia.

    Attendo sue delucidazioni in merito, saluti.

  441. ale Dice:
    Giugno 16th, 2009 at 17:32

    vorrei delle informazioni.la mia ragazza è stata ssunta presso una impresa di pulizia.da circa un mese.per il momento non si è visto il contratto, ma solo la busta paga la quale prevede un pagamento orario di circa 6, 40 euro lordi.la societa dice che il contratto sara a tempo indeterminato dopo il primo mese.vorrei sapere delle cose:esiste un minimo sindacale di retribuzione o possono darle anche 100 euro al mese?a diritto alla amternita? e dato che il lavoro eè spezzato: ore alla amttina e alla sera in diversi posti, non avrebbe diritto quanto minimo all’indennità auto?

  442. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 16th, 2009 at 23:04

    Per Gianni commento 439,
    il fatto che abbiano considerato il rimborso dalla sede lavorativa è regolare in quanto quella è la sede dove voi prestate la vostra attività lavorativa, ritengo giusto anche il rimborso uguale per tutti sempre per la motivazione che la sede lavorativa sia la medesima per tutti.
    Per le auto diverse, se è stato dato il rimborso tenendo conto delle tabelli ACI, dovevano considerare il modello e la cilindrata diversa.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  443. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 16th, 2009 at 23:08

    Per Ale commento 440,
    le dovevano dare il contratto entro il quinto giorno e comunque la retribuzione è comparata al livello pertanto il mio consiglio è di chiedere copia del contratto e rivolgersi alla Filcams Cgil al fine di verificare la correttezza dello stesso, la retribuzione, le mansioni, e lì potrai avere risposte in merito anche alla maternità.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  444. beatrice Dice:
    Giugno 17th, 2009 at 11:36

    mi scusi gentilissimo Signor Capaccioli, con riferimento alla mia precedente domanda (433) e la Sua relativa risposta (435), Le chiedo ulteriori chiarimenti perchè forse in precedenza non ho chiarito bene la situazione. Altri soci della cooperativa di produzione lavoro in cui sono occupata con contratto multiservizi non hanno avuto diritto alla disoccupazione, proprio perchè soci.
    Io ho cercato di informarmi da diversi consulenti, ma tutti fino ad ora mi hanno detto che questo avviene perchè pur essendo riparametrata la posizione del socio di cooperativa rispetto a quella di dipendente, nel caso delle cooperative di lavoro e altre è restata in vigore parte della normativa precedente, le riporto qui di seguito una parte della circolare n. 33 del 2002 che ho preso dal sito dell’i.n.p.s.:
    ” i lavoratori soci degli organismi associativi di cui all’art. 1 del D.P.R. n. 602 del 1970 e successive modificazioni, che svolgono le attività di cui all’elenco allegato al decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 3.12.1999 (2).

    Le forme assicurative interessate dall’applicazione delle nuove disposizioni sono quelle già previste dal D.P.R. n. 602 del 1970 e cioè: assicurazione per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, per l’assegno per il nucleo familiare, per le prestazioni economiche di malattia e maternità, contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

    A tali forme si aggiungono quelle introdotte da normative successive di carattere generale, ovvero per particolari attività ricomprese nell’ambito di applicazione del D.P.R. n. 602 del 1970, quali il contributo TFR (3) e la CIGS, dovuta sia per i dipendenti che per i soci delle cooperative con più di 15 dipendenti se appaltatrici di servizi di pulizia presso aziende soggette alla CIGS nonché per i lavoratori e per i soci dalle cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e gruppi portuali in base alla legge 28.1.1994, n. 84 (4).

    Si precisa che, poiché la finalità del decreto legislativo in esame è limitata al superamento dello speciale regime di imponibile previdenziale basato su retribuzioni convenzionali, come si evince chiaramente dalla relazione al decreto legislativo, le forme assicurative restano quelle fissate dalle disposizioni vigenti anche al termine del quinquennio concesso per l’adeguamento; pertanto rimane operante per i lavoratori soci delle cooperative in trattazione l’esclusione dall’assicurazione contro la disoccupazione (5), la mobilità e la CIG, fatte salve le previsioni di normative speciali.”
    Ecco io vorrei capire se la cooperativa volendo può versare comunque per le assicurazioni escluse e se in quel caso vengono riconosciute e pagate.
    Grazie

  445. ale Dice:
    Giugno 17th, 2009 at 12:38

    mi scusi ancora vorrei maggior chiarimenti.esiste un minimo sindacale per i dipendenti imprese pulizia o cooperative?tipo 20 ore settimanali?o possono darti un contratto da 6 ore settimanali ?possono darti paghe da 200 euro?questo perche ancora non abbiam visto il contratto, essendo una nuova assunzione, e a voce le avrebbero detto sei ore settimanali e ilr esto in nero, ma forse abbiam capito male..inoltre un pulitore non socio ha diritto alla disoccupazione?

  446. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 17th, 2009 at 22:49

    Per Beatrice commento 443,
    le cooperative dovevano equiparare i versamenti contributivi dei dipendenti soci qualora versassero solo la contribuzione convenzionale. Tutto ciò doveva essere già fatto, in quanto lo prevede la legge, se la tua cooperativa non lo ancora fatto sicuramente potrebbero esserci problemi.
    Ti consiglio nuovamente di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  447. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 17th, 2009 at 22:56

    Per Ale commento 444,
    Orario. Non può essere inferiore a 14 ore settimanali per il part-time orizzontale e a 60 ore mensili e 600 ore annuali per il part-time verticale e misto. Comunque puoi rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  448. grazia Dice:
    Giugno 19th, 2009 at 09:23

    salve sono alice, faccio riferimento alla lettera n 27 scritta da enzo, lui dice che gli è stata consegnata una circolare del 22 maggio 2007 del ministero della pubblica istruzione, la quale recita l’individuazionein 700 mq di superfice calpestabile del carico di lavoro di ciascun ex lsu con 35 ore settimanali di lavoro. vi chiedo gentilmente di postare la circolare o di darmi un riferimento per leggerla è urgente grazie

  449. carmelo Dice:
    Giugno 21st, 2009 at 10:39

    salve lavoro in una impresa di pulizie,la mia ditta ha organizzato nei gg scorsi un corso di formazione sulla sicurezza sul lavoro della durata di 2 ore al di fuori dell’orario di lavoro.Desideravo sapere se e’ una cosa legittima e se e’vero che queste cose devono essere effettuate in orario lavorativo?

  450. gennaro Dice:
    Giugno 21st, 2009 at 16:28

    chiedo quale identità di trasporto è prevista per i lavoratori delle pulizie che fanno doppio turno di lavoro

  451. giorgia Dice:
    Giugno 21st, 2009 at 17:01

    buongiorno.vorrei un informazione.sono stata sssunta come pulitrice presso una cooperativa che effettua pulizie presso condomini, uffici, supermercati.dopo il primo mese (ho ricevuto la busta paga con paga oraria 6 36 orarie e stipendio circa 450 euro lordo per 66 ore, mi dicono che avro il contratto a tempo indeterminato ma parziale.quanto è il minimo mensile per legge?inoltre come dipendente ho diritto a csoa?disoccupazione?cassa inttegrazioen quattrodicesime? e i livelli dei pulitori da quale livello partono?7°? mi scusi per la lunghezza della mia domanda

  452. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 22nd, 2009 at 09:03

    Per Grazia commento 447,
    non posso esserti di aiuto, in quanto non conosco la circolare alla quale viene fatto riferimento e non sono riuscito a trovarla pur avendo fatto una ricerca.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  453. gennaro Dice:
    Giugno 22nd, 2009 at 12:46

    precisando che vado a lavoro con mezzi propri

  454. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 24th, 2009 at 23:07

    Per Gennaro commento 449 e 452,
    non esistono indennità, almeno che non ti venga cambiata la sede di lavoro prevista nel contratto individuale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  455. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 24th, 2009 at 23:10

    Per Carmelo commento 448,
    normalmente in orario di lavoro oppure fuori orario ma comunque considerate come orario di lavoro.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  456. Franco Capaccioli Dice:
    Giugno 24th, 2009 at 23:11

    Per Giorgia commento 450,
    in considerazione delle molteplici domande poste ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  457. lucia Dice:
    Giugno 29th, 2009 at 15:05

    SALVE SIG.CAPACCIOLI.VOLEVO UN INFORMAZIONE:QUALI SONO I LIVELLI RETRIBUTIVI PER I PULITORI?COME PUO INQUADRARSI UN 3 LIVELLO?L’ULTIMO è IL 7°?

  458. giancarlo Dice:
    Giugno 30th, 2009 at 20:51

    io pago 6,30 in busta paga secondo voi e giusto o poco grazie

  459. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 1st, 2009 at 22:37

    per lucia commento 455,
    normalmente un addetto alle pulizie con una anzianità superiore ai nove mesi di lavoro nel settore dovrebbe essere inquadrato al 2 livello.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  460. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 1st, 2009 at 22:38

    Per Giancarlo commento 457,
    dipende quale livello sei inquadrato.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  461. Giorgia Dice:
    Luglio 2nd, 2009 at 17:20

    Salve!Lavoro in una impresa di pulizie artigiana. Volevo sapere se posso rifiutare le ferie continuative,ma farle cosi,quando ne avrò voglia e spezzettate e senza un congruo prevviso. Il mio datore di lavoro mi dice che devo comunque fare una serie di giorni continuativi e che un tot. di ferie può essere organizzato da lui in caso di un mio rifiuto a farle, visto che in questo modo lui avrebbe difficoltà logistiche nell’organizzare la mia sostituzione. E’ vero?

  462. carmelo Dice:
    Luglio 3rd, 2009 at 10:03

    lavoro in una impresa di pulizie dentro un ospedale con turnazione anche di domenica che ci dicono e’ un giorno come gli altri e quindi senza indennita’.secondo me non e’ cosi’,potrei avere dei chiarimenti in merito?

  463. gloria Dice:
    Luglio 3rd, 2009 at 11:47

    buongiorno.volevo un informazione.lavoro presso una cooperativa che effettua pulizia i stabili civili, fabbriche entri , uffici.il contratto è a tempo indeterminato mi assumeranno dicono dal 10 luglio, finora era come se fossi in prova , essenso stata ssunta il 06/06/2009.il contratto per questo periodo ancora non lo visto, però la busta paga è stata elaborata da un commercialista.è correttonon dare subito il contratto?inoltre che significa part time15%?sono inoltre inquadrato al 2° livello. è esatto?

  464. Serafino Dice:
    Luglio 3rd, 2009 at 12:16

    Salve sig Capaccioli,sono un dipendente amia spa palermo assunto per la commessa esterna ato me4 con contratto fise atempo indeterminato e subordinato all’andamento giuridico e contrattuale del contratto di appalto della gara aggiudicata ,premetto che l’amia da una sentenza del CGA deve lasciare la gara d’appalto,per l’amia questa sentenza cade a fagiolo visto che con ato me4 a un credito di circa 12.000.000 euro e visto che amia e sull’orlo di un crak finanziario.In considerazione che ato me4 dovrebbe effettuare una nuova gara di appalto che sicuramente rimarrà deserta,perchè e risaputo che gli ato in sicilia hanno milioni di debiti,e visto che l’amia sta procedendo alla messa in liquidazione del personale di ato me4,io chiedo e possibile andare con amia che rimanere con ato me4 visto che fra i due mali amia sarebbe il migliore,e visto che tengo residenza a palerrmo.Questa condizione di disagio non è soltanto mia, ma di altri 19 palermitani. Ringraio anticipatamente della risposta.

  465. luigi Dice:
    Luglio 5th, 2009 at 14:01

    sig. capaccioli le vorrei fare una domanda solo oggi sono venuto a conoscenza che chi a un contratto frutt time 173 mensile e la azienda per motivi di lavoro mi vuole ridurre le ore io mi posso avvalere del art 700 in quanto se non ce l’ accordo con il lavoratore non puo’ toccarmi il parametro colgo l’ occasione nel rispondemi al piu’ presto in quanto l’ azienda mi vuole attenuare la riduzione dell’ orario grazie.

  466. Nevenka Dice:
    Luglio 8th, 2009 at 23:40

    Salve a tutti lavoro per una ditta di pulizie dal febbraio del 2009 questo mese ho saputo dalla mia collega che la nostra dattrice di lavoro non ci da la quattordicesima. Ho il conttrato Artigianato servizi di pulizie. E prevista nel CCNL? Può non darci la quattordicesima?

  467. rosaria Dice:
    Luglio 12th, 2009 at 16:25

    salve Sig. Franco,lavoro per una ditta di pulizie presso le scuole del mio paese, quest’anno prima di andare in ferie il nostro responsabile ci ha comunicato, chiestogli dalla segretaria ke da settembre propabilmente dovremmo affiancare i bidelli,è possibile tutto questo? premesso essendo di 2 livello grazie

  468. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 14th, 2009 at 08:25

    Per Nevenka commento 463,
    nel CCNL Pulizie Artigiani non è prevista la quattordicesima mensilita’.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  469. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 14th, 2009 at 08:26

    Per Rosaria commento 464,
    dovresti farti dire quali mansioni dovresti fare e comunque cosa prevede il capitolato di appalto, ti consiglio comunque di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona al fine di verificare la situazione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  470. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 14th, 2009 at 08:29

    Per Serafino commento 462,
    non conoscendo la realtà che mi stai esponendo ti consiglio di rivolgerti alla CGIL della tua Città e in particolare alla Funzione Pubblica visto che stai parlando del settore raccolta rifiuti.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  471. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 14th, 2009 at 08:32

    Per Gloria commento 461,
    il livello è corretto, part time al 15% vuol dire che sei assunta per 6 ore settimanali, il contratto dovevano fartelo firmare dopo max cinque giorni.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  472. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 14th, 2009 at 08:34

    Per Giorgia commento 459,
    le ferie devono essere comunque concordate fra il datore di lavoro e il dipendente, non può obbligarti a fare le ferie come e quando vuole lui.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  473. Tiziana Dice:
    Luglio 15th, 2009 at 16:43

    Dopo un anno di lavoro non ho una sola ora di ferie in quanto il mio datore di lavora me le ha azzerate facendomi lasciare il lavoro sempre prima dell’ora stabilita.Sono assunta con un contratto a termine di 142 ore mensili .Come posso fare per reclamare un periodo di ferie continuativo?

  474. gloria Dice:
    Luglio 15th, 2009 at 17:57

    scusi ancora ma non mi è chiara la questione.nella busta paga vi è scritto riduzione 15%…ore ccnl 168..pensavo volesse dire il 15% di 168…anche perche 6 ore settimanali significano 24 mensili, invece al mese ne faccio circa 1100, 120 tutte regolarmante pagate..l’ultimo mese ho preso circa 800 euro quindi non capisco….e poi il minimo non è 11 settimanali?

  475. lale Dice:
    Luglio 16th, 2009 at 19:26

    ciao franco sono lale..lavoro presso un’impresa di pulizia da ottobre ‘89 a oggi (20 anni) percepisco euro 34.40 di incremento forfettario. questa è la somma che devo prendere?
    p.s: 2° livello

  476. alessia Dice:
    Luglio 17th, 2009 at 08:41

    chiarimento.buongiorno avrei bisogno di un chiarimento.sono stata assunta presso una cooperativa che si occupa di pulizie e amministrazione condomini.all’inizio in prova a tempo determinato il 05/05/2009, poi il contratto mi è stato trasormato a tempo indeterminato part time 24 ore settimanali al 2 livello ccnl terziario.il punto è perche terziario e non mutiservizi?è piu alto o piu basso del mutliservizi?

  477. Gigi Dice:
    Luglio 20th, 2009 at 12:18

    Egr. Sig. Capaccioli,
    lavoro in una coop. con contratto di pulizia e multiservizi livello II, vorrei sapere se posso chiedere un periodo di aspettativa non retribuita e per quanto tempo (minimo e massimo)
    Grazie.

  478. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 20th, 2009 at 22:35

    Per Tiziana commento 471,
    ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città al fine di avere un supporto sindacale nella tua vicenda.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  479. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 20th, 2009 at 22:39

    Per Gloria commento 471,
    ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città dove potrai farti controllare le buste paga e il contratto individuale e dove potrai avere un supporto sindacale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  480. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 20th, 2009 at 22:43

    Per Lale commento 472,
    fai controllare le buste paga presso la Filcams Cgil della tua Città e potrai avere anche la risposta in merito allo scatto.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  481. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 20th, 2009 at 22:46

    Per Alessia commento 473,
    le retribuzioni nel contratto del Terziario sono mediamente più alte del CCNL Multiservizi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  482. Tiziana Dice:
    Luglio 22nd, 2009 at 10:34

    Navigando in internet ho appena letto che le OO.SS in data 13 marzo 2009 hanno formalizzato con decorrenza immediata la decadenza del CCNL imprese di pulizia artigiane sottoscritto il 12 giugno 1999 e scaduto il 30 giugno 2003.
    Essendo io assunta, e quindi stipendiata tutt’ora con tale contratto,potrei rivendicare l’adeguamento salariale da tale periodo ad oggi?

  483. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 29th, 2009 at 16:41

    Per Tiziana commento 482,
    L’impossibilità di procedere al rinnovo del CCNL, nonostante le continue sollecitazioni, e l’indisponibilità della controparte a modificare l’art. 43 cessazione di appalto, diventato assolutamente inadeguato a tutelare i lavoratori occupati negli appalti acquisiti dalle imprese artigiane, hanno costretto le OO.SS. ha dichiarare decaduto il CCNL sopra citato.
    E’ stato usato il termine decadenza perché: la decadenza consiste nella perdita di un diritto al pari della prescrizione. La sua funzione è limitare i tempi di incertezza delle situazioni giuridiche; infatti non sono ammesse interruzioni e sospensioni (salvo che sia diversamente disposto: art. 2964 c.c. Inapplicabilità di regole sulla prescrizione).
    Le controparti se vogliono impedire la decadenza devono compiere lo specifico atto prescritto dalla legge o dal negozio giuridico (rinnovare il CCNL).
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  484. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 29th, 2009 at 17:09

    Per Carmelo commento 462,
    In caso di orario settimanale su 6 gg., per le prestazioni svolte nel 6° giorno spetta una maggiorazione del 25% computata su minimo di retribuzione e contingenza.
    Percentuali di maggiorazione (sulla quota oraria di minimo e di contingenza). Straordinario: diurno, 25%; notturno, 50%; festivo, 65%; notturno festivo, 75%. Festivo: 50%. Notturno: in turni avvicendati, 20%; non compreso in turni avvicendati, 30%.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  485. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 29th, 2009 at 17:11

    Per Luigi commento 465,
    vista la particolare situazione ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  486. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 29th, 2009 at 17:18

    Per Roberto commento 425,
    non è possibile ridurre l’orario in un passaggio di appalto, salvo condizioni diverse dettate dal bando di gara ma che comunque deve essere gestita attraverso un percorso sindacale, vedi CCNL Multiservizi articolo 4.
    Pertanto come prima cosa dovresti sapere se le condizioni del bando determinano una diminuzione dell’ammontare economico dell’appalto.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  487. angela Dice:
    Luglio 30th, 2009 at 09:29

    salve anche io come tiziana lavoro in un’impresa artigiana la nostra datrice di lavoro gia da qualche mese in busta paga ci ha messo 30,00 euro in più con la dicitura ind. vac. contrattuale in pratica ci ha spiegato che siccome non estato rinnovato il contratto questo e tipo un’integrazione volevo chiedere visto quello che ha risposto a tiziana 482 se adesso la mia titolare volendo puo togliermi questi 30,00 euro grazie

  488. Franco Capaccioli Dice:
    Luglio 30th, 2009 at 18:41

    Per Angela commento 487,
    in considerazione del lungo periodo di carenza contrattuale, dare un anticipo su futuri rinnovi contrattuali, lo ritengo positivo e comunque questa situazione si dovrà pure sbloccare un giorno e comunque l’Azienda si è anticipata rispetto a quanto dovrà riconoscerti al momento del rinnovo del contratto nazionale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  489. angela Dice:
    Agosto 1st, 2009 at 12:50

    in merito alla risposta 488 chiedo scusa quindi diciamo che i 30.00 euro che ci sta dando sono un’anticipo sul futuro rinnovo del contratto e non un dovuto rettroattivo? grazie

  490. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 5th, 2009 at 23:20

    Per Angela commento 489,
    sperando che in tempi rapidi si arrivi ad un rinnovo del CCNL Imprese Artigiane e non sapendo quali siano i tempi e le somme riconosciute come retribuzione arretrata, tutto è possibile.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  491. ROXANA Dice:
    Agosto 24th, 2009 at 14:27

    salve, gentilmente vorrei chedere una informazione,…io lavoro preso una impresa di pulizie da 4 anni 5° livello , par-time e non ho mai avuto nessun aumento di stipendio e ne’anche scatti anzianita.e possibile questo oppure devrebbe darmi almeno scati di anzianita ogni 2 anni????rimango in attesa della sua risposta, grazie , roxana

  492. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 24th, 2009 at 23:33

    Per Roxana commento 491,
    presumo che il contratto applicato sia quello delle Imprese di Pulizie Artigiane, in questo caso purtroppo gli aumenti non vi sono perché non vi è stato rinnovo del CCNL Nazionale, per gli scatti, ai lavoratori per l’anzianità di servizio maturata presso la stessa azienda, indipendentemente da qualsiasi aumento di merito, sarà corrisposto per ogni biennio e fino ad un massimo di 5 bienni un aumento in cifra fissa differenziata per ciascun livello retributivo.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  493. Tiziana Dice:
    Agosto 25th, 2009 at 10:58

    salve, vorrei sapere se è possibile che in regime di malattia possa essere possibile scalare le ferie.Mi spiego sono in malattia dal 22 giugno,nella busta paga di luglio mi sono vista decurtare 17 ore di ferie:é possibile tutto ciò?

  494. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 25th, 2009 at 13:06

    Per Tiziana commento 439,
    no, se sei in malattia, con regolare certificazione medica, non è possibile che l’azienda ti metta in ferie.

  495. Giada Dice:
    Settembre 2nd, 2009 at 14:22

    Buongiorno sig. Capaccioli ci siamo gia sentiti diverse volte ed ho sempre trovato nei suoi suggerimenti validi aiuti. Questa volta le scrivo per un dubbio riguardo il congedo matrimoniale visto che sul CCNL nn è spiegato benissimo. Vorrei sapere se il CCNL Multiservizi pulizia prevede che il congedo del matrimonio parte in automatico dalla data dello stesso per 15 gg lavorativi o se si può chiedere anche dopo la cerimonia.
    Es. ci vorremmo sposare il 27/06/2010 il congedo parte in automatico dal 27/06/10 o lo possiamo chiedere anche dal 1 settembre.
    La ringrazio infinitamente per la risposta che vorrà fornirmi.
    Distinti saluti.
    Giada

  496. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 2nd, 2009 at 18:58

    Per Giada commento 495,
    il contratto specifica solo che sono 15 giorni di calendario, pertanto è possibile farlo anche in altri periodi, basta concordarlo con l’azienda.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  497. elisa Dice:
    Settembre 10th, 2009 at 21:10

    Buonasera,
    ho un contratto multiservizi e la mia cooperativa mi obbliga a fare le ferie residue entro il 31/12.
    Volevo saper se è effetivamente questo il termine per usufruirne o se c’è la possibilità di slittare la fruizione.
    Grazie

  498. VINCENZA Dice:
    Settembre 13th, 2009 at 08:49

    Buongiorno!sono una receptionist ho un contratto da socia di una cooperativa…ma da sei mesi lavoro presso l’universita’dove applicano un contratto di multiservizi…infatti tutti i miei colleghi hanno quel tipo di contratto,solo io no! ho piu’ volte cercato di farmi spiegare perche’?ma vengono puntualmente…respinte le mie richieste.Quindi volevo sapere se per legge la mia ditta puo’ evitare di farmelo? o sono loro ad essere in difetto nei miei confronti?Grazie,mille!!!

  499. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 13th, 2009 at 22:37

    Per Elisa commento 497,
    le ferie normalmente devono essere godute in ragione dell’anno di maturazione e comunque è possibile usufruirne anche nei periodi successivi all’anno di maturazione, l’Azienda può effettivamente chiedere che le ferie vengano godute tutte nell’anno di maturazione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  500. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 15th, 2009 at 23:54

    Per Vincenza commento 498,
    certamente hai diritto ad avere il medesimo trattamento contrattuale dei tuoi colleghi, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona al fine di farti tutelare sindacalmente.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  501. Paola Dice:
    Settembre 18th, 2009 at 09:12

    lavoro presso un impresa di pulizie part-time verticale 16/h sett. 8/h nelle giornate di sabato e domenica e sono retribuito con paramentro mensile di 69,5/h mensili, quando cade una festività in dette giornate (sabato o domenica)come devo essere retribuito se lavoro?
    e se non lavoro?
    è giusto che mi venga assegnato un giorno di ferie?

  502. Tullia Dice:
    Settembre 18th, 2009 at 10:41

    Buongiorno, sono una dipendente impresa puliza, sono in malattia dal 2 settembre 2008, il ns. contratto prevede la corresponsione del 50% della retribuzione fino al 270° giorno (9 mesi)
    poichè la retribuzione dell’INPS riparte all’ inizio di ogni anno solare anche l’azienda mi doveva la retribuzione per i mesi di giugno luglio agosto 2009?
    Ora ho preso un’aspettativa per il periodo settembre - dicembre 2009
    dal 1 gennaio ho diritto nuovamente alla retribuzione sia da parte dell’INPS che dall’azienda per ulteriori 9 mesi?
    Grazie, cordiali saluti

  503. cristina Dice:
    Settembre 18th, 2009 at 12:12

    bongiorno,lavoro in una impresa di pulizie dal 2005 come addetta alle pulizie,inquadrata al 3 livello vorrei sapere quanto e la mia effetiva paga oraria. Attualmente percepisco 6.93 (pero in giunio ho preso 7.14)Grazie per la risposta e cordiali saluti

  504. Antonella Dice:
    Settembre 18th, 2009 at 13:30

    Antonella Dice:
    Buongiorno!Sono un op.Spec.3^liv.presso impresa di pulizie e vorrei sapere gentilmente la mia tariffa oraria .
    Inoltre chiedo di volermi spiegare in maniera comprensiva il singnificato di E.D.A.R.cosi come viene riportato in busta paga .Grazie

    potenza,Antonella li 18 sett 2009

  505. max Dice:
    Settembre 20th, 2009 at 11:12

    salve,vorrei sapere la paga oraria di un operaio addetto alla rimozione amianto, abbiamo il contratto
    multiservice, grazie mille.

  506. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 21st, 2009 at 22:19

    Per Max commento 505,
    quale livello?
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  507. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 21st, 2009 at 22:25

    Per Antonella commento 504,
    Elemento distinto e aggiuntivo della retribuzione (EDAR) è erogato per 14 mensilità e non utile agli effetti del
    computo di alcun istituto contrattuale e del Trattamento di Fine Rapporto.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  508. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 21st, 2009 at 22:42

    Per Cristina commento 503,
    la retribuzione è determinata anche dalla contrattazione territoriale pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona al fine di sapere con precisione la retribuzione tabellare nella tua provincia oppure regione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  509. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 21st, 2009 at 23:03

    Per Tullia commento 502,
    Conservazione del posto. 12 mesi, nell’arco di 36 mesi, più - per una sola volta nell’arco di durata del rapporto - un periodo massimo di 4 mesi di aspettativa non retribuita.
    Trattamento economico. Operai: integrazione dell’indennità Inps fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione globale netta: 100% dal 1° al 180° giorno; 50% dal 181° al 270° giorno. Impiegati: trattamento economico interamente a carico dell’azienda fino a concorrenza delle seguenti aliquote della retribuzione base: 100% primi 5 mesi; 50% 7 mesi successivi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  510. Tullia Dice:
    Settembre 22nd, 2009 at 12:52

    Sig. Capaccioli Buongiorno, mi riferisco alla risposta quesito 509, quello che lei dice rispetta esattamente quanto descritto dal CCNL, e ne sono perfettamente a conoscenza quello che vorrei sapere invece è:
    poichè la retribuzione dell’INPS riparte all’ inizio di ogni anno solare anche per l’azienda vale la stessa cosa?
    Grazie

  511. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 27th, 2009 at 21:29

    Per Tullia commento 510,
    vale quanto previsto dal CCNL.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  512. Rachele Dice:
    Ottobre 2nd, 2009 at 15:46

    E’ possibile utilizzare il contratto “Lavoro a chiamata” o Job on call nelle imprese di pulizie?

  513. Maurizio Dice:
    Ottobre 5th, 2009 at 23:30

    Ciao a tutti faccio il portiere, sono assunto da meno di due anni come IMPIEGATO con contratto multiservizi e pulizie 2° livello volevo sapere quanto devo dare di preavviso a me risulta unmese da quel che leggo qualcuno mi sa dire grazie molte

  514. Rossana Dice:
    Ottobre 6th, 2009 at 17:18

    Salve presto servizio di pulizia presso una società di Firenze. Il rinnovo del servizio avviene tramite gara di appalto e se anche la mia impresa non vince la gara noi abbiamo la sicurezza del lavoro passando all’impresa che ha vinto la gara presso la società. La mia domanda è ” a noi spetta un indennizzo da parte della società presso cui diamo il servizio ogni volta che noi cambiamo datore di lavoro ?, quindi iniando nuovamente il rapporto di lavoro nella nuova impresa di pulizie ?”

  515. mari Dice:
    Ottobre 6th, 2009 at 20:29

    un contratto scade il 30.09.09.attraverso affidamento direttto (scelta della nuova ditta direttamente visto importo limitato ed urgenza in quanto la prima ditta si e’ dimostrata carente ed incompetente) si affida dal 01.10.09 a nuova ditta.la prima non ha comunicato (nonostante sapessero da 2 mesi del mancato rinnovo del contratto)i dipendenti che sarebbero stati licenziati e lo ha fatto il 4.10.09. il sindacato pretende che la seconda ditta (che ovviamente si e’ organizzata con proprio personale) assuma il personale licenziato dalla prima ditta.chi ha ragione??

  516. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 6th, 2009 at 22:47

    Per Rachele commento 512,
    No.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  517. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 6th, 2009 at 22:58

    Per Maurizio commento 513,
    si, devi dare 1 mese di preavviso.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  518. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 6th, 2009 at 23:02

    Per Rossana commento 514,
    l’articolo 4 del CCNL Multiservizi garantisce la riassunzione nella nuova impresa che vince l’appalto, in caso di cambio di azienda non spetta nessuna indennità.
    Comunque puoi rivolgerti alla Filcams Cgil di Firenze in Via Borgo dei Greci vicino Piazza S.Croce.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  519. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 7th, 2009 at 23:11

    Per Mari commento 515,
    la ragione sono i diritti dei dipendenti, la riassunzione è un diritto stabilito sia dalle norme di legge che dal CCNL Multiservizi articolo 4.
    Franco Capaccioli Filcams Siena.

  520. laura Dice:
    Ottobre 15th, 2009 at 07:35

    buongiorno.mi chiamo laura.vorrei un chiarimento.sono stata assunta da qualche mese in un impresa di pulizia, contratto terziario e non multiservizi (quale è la differenza) operaia 2° livello retribuzione lorda 6,32.é giusta.vorrei un chiarimento.che significa che nella mia busta paga prima vi era part time al 75% e ora al 60%? sono previsti scatti poi? nel mio contratto son previste 96 ore ma ne faccio sempre di piu….regolarmente pagate.

  521. rosaria Dice:
    Ottobre 15th, 2009 at 23:58

    buona sera Sig.Franco lavoro per un impresa di pulizie (nelle scuole)dal 1 luglio del 2001, la mia domanda è,la Germini che intenzione ha con noi? dato ke nn vuole le puliziere nelle scuole ma bensi solo i bidelli, noi ke fine faremo? La ringrazio se mi dà al più presto una risposta grazie

  522. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 20th, 2009 at 22:18

    Per Laura commento 520,
    penso che sia opportuno che tu faccia vedere il tuo contratto alla Filcams Cgil della tua Città, in quanto il livello a cui fai riferimento è appartenente al CCNL Multiservizi e in considerazione della modifica della percentuale di Part Time attuata dall’azienda in modo unilaterale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  523. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 20th, 2009 at 22:25

    Per Rosaria commento 521,
    Le lavoratrici attualmente impegnate negli appalti delle scuole corrono il serio rischio di vedere troncato il loro rapporto di lavoro. Si tratta dei pulitori ex Lsu, degli amministrativi co.co.co., dei lavoratori dei cosiddetti “appalti storici” e di altre forme di appalto e convenzione che hanno, finora, prestato servizio nelle scuole.
    Nella legge finanziaria non esiste alcun finanziamento. Nel question-time alla Camera il Ministro Gelmini ha dichiarato di voler interrompere ogni forma di appalto nelle scuole, destinando ai bidelli in forza le lavorazioni eseguite in appalto; nemmeno una parola su che fine faranno gli attuali dipendenti delle imprese in appalto. Dirigenti del MIUR dichiarano sfrontatamente la loro volontà di farla finita con gli appalti senza indicare nessuna soluzione alternativa che, pure, per noi sarebbe molto gradita (ovvero l’internalizzazione dei lavoratori in questione) e diffondono voci su possibili prepensionamenti e risicate fasce di internalizzazione che non coprirebbero nemmeno il 10% della forza lavoro attuale.
    Bisogna sventare questa minaccia attraverso tutte le azioni sindacali attuabili.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  524. laura Dice:
    Ottobre 22nd, 2009 at 15:34

    mi scusi sig. franco ma non ho ancora capito.prima ero a tempo indeterminato 24 ore settimanali per un totale di 96 ore mensili.solo che in realta ne faccio molte di piu.regolarmente pagate.il contratto non mi pè mai stato dato, solo l’unilav.prima ero operaio II livello terziario a 6,32.ora operaia I° livello a 6,32 lo srtesso.dove è la differenza?inoltre prima ero part time al 75, ora la 60.che significa?

  525. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 22nd, 2009 at 23:07

    Per Laura commento 524,
    La retribuzione mensile lorda di un Full Time I Livello del multiservizi è di €1081,95, per un pari livello del CCNL Terziario 7 livello la retribuzione lorda mensile di un Full Time è di €1136,85.
    Quindi come potrai capire le condizione retributiva fra i due contratti è diversa, comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams CGIL della tua zona al fine di far chiarezza della tua situazione personale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  526. elena carbotti Dice:
    Ottobre 23rd, 2009 at 10:43

    Sig. franco mio marito è assunto come operaio di 5 liv da una ditta di pulizie di sanificazioni e derattizzazione da un anno e ha un contratto d’impresa di pulizie artigianale.Quanto preavviso spetta alla ditta nel caso volesse dimettersi?L ringrazio Elena

  527. michelucci Dice:
    Ottobre 23rd, 2009 at 10:52

    Gentile Sig Capaccioli sono assunta da poco più di un anno da una ditta come operaia di 4 liv con un contratto CCNL Pulizia operai (imprese artig)quanto preavviso spetta alla ditta? la Ringrazio

  528. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 23rd, 2009 at 18:25

    Per Michelucci commento 527,
    fino a 5 anni di anzianità 6 gg, da 6 a 10 8 gg e oltre i 10 anni 10 gg.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  529. antonio Dice:
    Ottobre 24th, 2009 at 14:33

    Salve Signor Capaccioli,le scrivo da Napoli,gia’ci siamo sentiti nel passato per svariati motivi.Quello per cui le scrivo adesso,è di carattere piu’generale.Molte persone la interrogano su ferie,anzianeta’,passaggi di appalti ecc.Il problema che pongo io è alla base della nostra categoria che in Italia siamo secondi per numero solo ai metalmeccanici ma nella sostanza siamo zero.Nel senso che gli altri per motivi di crisi devono arrangiarsi con delle settimane o anche qualche mese di cassa integrazione,poi ritorna tuttoi normale.Loro invece quello che chiamano cassa integrazione per noi è pane quotidiano nel senso che ci sono piu’ part time e precari tra noi che in nessun altra categoria,con rapporti di lavoro da far ridere anche a un extracomunitario tipo part time al 20% al 50% ma mai ad ore piene.si contano sulle punte delle dita quelli che fanno le 173 ore mensili.Ormai anche dell’articolo 4 lettera A se ne fanno beffa perche basta che cambiano una virgola nel capitolato e dicono che è riduzione di prestazioni .Nel mio caso specifico faccio 2,50 ore giornaliere distribuite su 4 dico 4 cantieri esattamente filiali di istituti di credito,roba che fino ad un decennio fa’ le facevo in una sola postazione di questa mensionata.Ora in tutta sincerita’ vorrei dire stiamo alla soglia del 2010,e per noi è sempre peggio e nel frattempo politici e sindacati stanno li a guardare ed anche noi in tutta verita’ non osiamo ribbellarci a questo sistema da terzo mondo,basta vedere scioperi che fanno tutte le categorie personale sanitario,tranviario metalmeccanici.Io non so’ al nord le cose come vanno ma qui’ al sud con questi miseri stipendi bisogna campare e nella maggior perte tutte famiglie monoreddito.Vorrei sensibilizzare anche i miei colleghi che fanno questo mestiere che ormai è ora di fare qualcosa io non sento mai persone che si lamentano per questo forse loro si accontentano io no’.Mi dispiace per questo sfogo vorrei che anche gli altri facessero sentire la propria voce. Spero in una sua risposta concreta nel frattempo le lascio i miei piu’ cordiali saluti.

  530. giovanni Dice:
    Ottobre 26th, 2009 at 20:23

    Buonasera Signor Cappaccioli mi chiamo Giovanni e scrivo dalla provinciasdi Napoli. Anche io condivido pienamente quello che dice il signore della lettera n 529.lavoro in questo settore da circa 30 anni ed io ne ho quasi 58.le posso garantire che agli inizi che ho incominciato in questo settore si stava bene si facevano le 8 ore giornaliere piu lo straordinario poi tanti passaggi di ditta non esistevano e quando cambiava una ditta era la stessa cosa di prima anzi mi ricordo che non cerano nemmeno tanti iscritti al sindacato.ora invece sono alcuni anni che per motivi che la sede dove levoravo prima ha chiuso sono stato costretto ad accontentarmi bi 4 ore al giorno facendo tre uffici postali.effettivamente prima era molto meglio tanto e vero che e da una anno che non mi iscrivo a un sindacado ne ho visto di tutti i colori spero solo che faccia l’eta della pensione il problema sara per i nuovi assunti speriamo che le cose cambino perche e veramente dura specie chi come me ha circa 60 anni e non puo fare una vita sbattuta avanti e indietro per pochi spiccioli.la saluto e la ringrazio signor capacioli

  531. denise Dice:
    Ottobre 27th, 2009 at 17:34

    buongiorno.volevo sapere quanto è il minimo contrattuale delle imprese di pulizie (ossia se ci sono un tot da ore minime da fare, considerando che la paga oraria è bassa) e i livelli degli oerai ossia se ci sono, con quali livelli si viene assunti se ci sono scatti.saluti

  532. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 27th, 2009 at 23:10

    Per Denise commento 529,
    Orario. Non può essere inferiore a 14 ore settimanali per il part-time orizzontale e a 60 ore mensili e 600 ore annuali per il part-time verticale e misto.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  533. denise Dice:
    Ottobre 28th, 2009 at 13:29

    scusi sig capaccioli mi spieghi meglio.io ho un contratto part time te mpo indeterminato al 60%che significa? c’è scritto 96 ore mensili…inoltre sono assunta come operaia 1° livello, son prevsti aumenti di qualifica o rimarro sempre cosi?

  534. Franco Capaccioli Dice:
    Ottobre 30th, 2009 at 23:29

    Per Denise commento 531,
    al 60% significa che il tuo orario è di 24 ore settimanali, e dopo nove mesi al 1 livello devi passare al 2 livello.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  535. alba Dice:
    Novembre 1st, 2009 at 12:46

    riprendo l’argomento lanciato dalla sig.ra denise sig capaccioli per avere anche io dei chiarimenti:esattamente quanti sono i livelli del contratto multiservizi?è prevista un possibilita seppur piccola di carriera? ed inoltre l’art 18 è in vigore anche presso queste imprese?

  536. denise Dice:
    Novembre 2nd, 2009 at 09:42

    ulteriore informazione sig.capaccioli, ma per noi è prevista l’adesione ai fondi pensione?perche la ditta non mi ha detto nulla?

  537. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 2nd, 2009 at 23:49

    Per Alba commento 533,
    il CCNL Multiservizi prevede 7 livelli retributivi e una posizione retributiva per i quadri, il livello più basso è il 1 livello, il più alto il 7 livello, il livello viene assegnato sulla base delle mansioni svolte, pertanto se durante il percorso lavorativo le tue mansioni si modificano su altri livelli superiori puoi richiedere un nuovo livello retributivo.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  538. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 2nd, 2009 at 23:51

    Per Denise commento 534,
    sì è prevista e l’azienda era obbligata a darti l’informativa, facendo anche riempire un modello specifico.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  539. denise Dice:
    Novembre 4th, 2009 at 14:11

    sucsi sig capaccioli, ultima domanda.la mia azienda, è una cooperativa occupa circa tra soci e dipendenti una 20 di persona.vi è in questo caso la tutela art 18?

  540. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 5th, 2009 at 00:10

    Per Denise commento 537,
    Si.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  541. luigi Dice:
    Novembre 5th, 2009 at 00:28

    a dicembre 2009 scade l’appalto, l’azienda per cui lavoro ne ha ottenuto il rinnovo per altri tre anni, apportando, in accordo con la committente, notevoli modifiche al capitolato con forte riduzione del monte ore mese. Può l’azienda modificare i contratti in essere riducendo le ore e modificando gli orari di ingresso e di uscita? Possono i full time vedersi ridotte le ore fino a diventare part time?

  542. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 5th, 2009 at 23:50

    Per Luigi commento 539,
    No, non può e comunque dovrebbe attivare le procedure previste dalle norme contrattuali e di legge.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  543. luigi Dice:
    Novembre 6th, 2009 at 11:04

    scusa se insisto, a quali procedure ti riferisci? Lunedì abbiamo un incontro con l’azienda e vorrei sapere dove vogliono andare a parare. Quali norme e/o leggi regolano la materia? ti ringrazio

  544. denise Dice:
    Novembre 6th, 2009 at 13:13

    per quanto riguarda la tredicesima e la quattordicesima sig. capaccioli, come viene calcolata?sulel ore stabilite da contratto o su quelle effettivamente fatte anche se regolarmente pagate?inoltre l’attuale contratto non è scaduto?quando si rinnova?

  545. rosa Dice:
    Novembre 7th, 2009 at 19:48

    buongiorno vorrei due informazioni:la prima è questa.premetto che lavoro per una impresa di pulizia a tempo indeterminato ma parziale.ho fatto vedere il contratto alla filcams della mia citta (terni) e mi è stato detto che il ccnl non è multiservizi, ma uno specifico (imprese di pulizie) è giusto?quali sono le differenze?inoltre in caso di malattia particolare (esempio oncologico) come si fa con il superamento del periodo di comporto?

  546. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 8th, 2009 at 22:41

    Per Denise commento 542,
    il CCNL scade il 31/12/2009 per la parte economica e il 31/12/2011 per la parte normativa, il calcolo è fatto sulle ore stabilite dal contratto individuale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  547. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 8th, 2009 at 22:56

    Per Luigi commento 541,
    la norma del CCNL Multiservizi all’articolo 4 lettera B:
    Art. 4

    (Cessazione di appalto)

    Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità dei casi, dalla produzione dei servizi tramite contratti di appalto e che da questo conseguono frequenti cambi di gestione fra le imprese con risoluzione di rapporti di lavoro da parte dell’impresa cedente e predisposizione delle necessarie risorse lavorative, con assunzioni “ex novo”, da parte dell’impresa subentrante, le parti intendono tenere conto, da un lato, delle caratteristiche strutturali del settore medesimo e delle attività delle imprese e, dall’altro, dell’obiettivo di tutelare nel modo più concreto i livelli complessivi della occupazione.

    Le parti convengono pertanto la seguente disciplina, valida per ogni tipologia giuridica di impresa produttrice di servizi, cedente o subentrante (società, cooperativa, ecc.).

    In ogni caso di cessazione di appalto, l’azienda cessante ne darà preventiva comunicazione, ove possibile nei 15 giorni precedenti, alle strutture sindacali aziendali e territoriali competenti, fornendo altresì informazioni sulla consistenza numerica degli addetti interessati, sul rispettivo orario settimanale, indicando quelli impiegati nell’appalto in questione da almeno 4 mesi; l’azienda subentrante, con la massima tempestività, preventivamente all’inizio della nuova gestione e, ove oggettivamente ciò non sia possibile, in tempi utili e comunque su richiesta delle Organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del c.c.n.l. darà comunicazione a queste ultime del subentro nell’appalto. Alla scadenza del contratto di appalto possono verificarsi due casi:

    a) in caso di cessazione di appalto a parità di termini, modalità e prestazioni contrattuali l’impresa subentrante si impegna a garantire l’assunzione senza periodo di prova degli addetti esistenti in organico sull’appalto - risultanti da documentazione probante che lo determini - almeno 4 mesi prima della cessazione stessa, salvo casi particolari quali dimissioni, pensionamenti, decessi;

    b) in caso di cessazione di appalto con modificazioni di termini, modalità e prestazioni contrattuali, l’impresa subentrante - ancorché sia la stessa che già gestiva il servizio - sarà convocata presso l’Associazione territoriale cui conferisce mandato, o in assenza presso la Direzione provinciale del lavoro, ove possibile nei 15 giorni precedenti con la Rappresentanza sindacale aziendale e le Organizzazioni sindacali stipulanti territorialmente competenti per un esame della situazione, al fine di armonizzare le mutate esigenze tecnico-organizzative dell’appalto con il mantenimento dei livelli occupazionali, tenuto conto delle condizioni professionali e di utilizzo del personale impiegato, anche facendo ricorso a processi di mobilità da posto di lavoro a posto di lavoro nell’ambito dell’attività dell’impresa ovvero a strumenti quali part-time, riduzione orario di lavoro, flessibilità delle giornate lavorative, mobilità.

    Nelle procedure di cambio di appalto l’impresa subentrante, fermo restando quanto previsto dalle lett. a) e b) di cui sopra, assumerà in qualità di dipendenti i lavoratori dipendenti e i soci lavoratori con rapporto di lavoro subordinato trasferiti dall’azienda cessante.

    Ove l’impresa subentrante sia costituita in forma cooperativa, resta impregiudicata la successiva facoltà del lavoratore dipendente di presentare formale richiesta di adesione in qualità di socio.

    Al socio verrà comunque garantito un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dal presente c.c.n.l.

    Tali assunzioni non costituiscono occupazione aggiuntiva.

    Nell’ipotesi in cui siano in atto, al momento della cessazione, sospensioni dal lavoro che comunque comportino la conservazione del posto di lavoro, il rapporto continuerà alle dipendenze dell’azienda cessante e l’addetto verrà assunto dall’azienda subentrante nel momento in cui venga meno la causa sospensiva.

    I lavoratori in aspettativa ai sensi dell’art. 31, legge n. 300/1970, saranno assunti dall’azienda subentrante con passaggio diretto ed immediato.

    Gli addetti assunti con contratto a termine saranno assunti dall’impresa subentrante fino alla scadenza del rapporto originariamente determinato.

    In caso di contratto di formazione e lavoro l’azienda subentrante ne darà tempestiva comunicazione alla Commissione regionale per l’impiego anche tramite l’Associazione imprenditoriale cui aderisce o conferisce mandato.

    Franco Capaccioli Filcams Siena

  548. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 10th, 2009 at 23:56

    Per Rosa commento 543,
    darti le risposte senza vedere il contratto non è possibile.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  549. ana ndini Dice:
    Novembre 13th, 2009 at 00:28

    salve io vorei saper quanto prende di retribuzione al ora (netto) una impiegata di pulizie primo grado,a tempo determinato,4 ore al giorno?.grazie,aspeto una risposta

  550. Silvia Pistis Dice:
    Novembre 18th, 2009 at 15:17

    Ciao io ho un contratto a tempo indeterminato ma alla ditta appaltatrice scade l’appalto il 30/11/09.Sono stata assunta l’11/08/09.Vorrei sapere:ho acquisito il diritto di passare automaticamente alla nuova impresa?

  551. basquale baino Dice:
    Novembre 18th, 2009 at 23:44

    salve vorrei sapere delle cose sul mio lavoro lavoro con una societa multi servizi da circa 2 anni con contratto atempo indeterminato par time a 5ore pero per circa 6 mesi mi hanno fatto fare 1 ora aggiuntiva portandomi a6 ore pero a llimprovviso me la hanno tolta lo possono fare! qualquno pero mi ha detto che trascorsi 3 mesi consegutivi mi spettava di diritto e vero attendo risposta grazie

  552. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 18th, 2009 at 23:54

    Per Silvia Pistis commento 548,
    questa è la norma contrattuale
    Art. 4

    (Cessazione di appalto)

    Rilevato che il settore è caratterizzato, nella generalità dei casi, dalla produzione dei servizi tramite contratti di appalto e che da questo conseguono frequenti cambi di gestione fra le imprese con risoluzione di rapporti di lavoro da parte dell’impresa cedente e predisposizione delle necessarie risorse lavorative, con assunzioni “ex novo”, da parte dell’impresa subentrante, le parti intendono tenere conto, da un lato, delle caratteristiche strutturali del settore medesimo e delle attività delle imprese e, dall’altro, dell’obiettivo di tutelare nel modo più concreto i livelli complessivi della occupazione.

    Le parti convengono pertanto la seguente disciplina, valida per ogni tipologia giuridica di impresa produttrice di servizi, cedente o subentrante (società, cooperativa, ecc.).

    In ogni caso di cessazione di appalto, l’azienda cessante ne darà preventiva comunicazione, ove possibile nei 15 giorni precedenti, alle strutture sindacali aziendali e territoriali competenti, fornendo altresì informazioni sulla consistenza numerica degli addetti interessati, sul rispettivo orario settimanale, indicando quelli impiegati nell’appalto in questione da almeno 4 mesi; l’azienda subentrante, con la massima tempestività, preventivamente all’inizio della nuova gestione e, ove oggettivamente ciò non sia possibile, in tempi utili e comunque su richiesta delle Organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del c.c.n.l. darà comunicazione a queste ultime del subentro nell’appalto. Alla scadenza del contratto di appalto possono verificarsi due casi:

    a) in caso di cessazione di appalto a parità di termini, modalità e prestazioni contrattuali l’impresa subentrante si impegna a garantire l’assunzione senza periodo di prova degli addetti esistenti in organico sull’appalto - risultanti da documentazione probante che lo determini - almeno 4 mesi prima della cessazione stessa.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  553. denise Dice:
    Novembre 19th, 2009 at 14:05

    salve sig. capaccioli io invece volevo sapere una cosa. la giusta causa per il lienziamento in una impresa di pulizia, puo consistere nellos cioglimento della societa?

  554. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 19th, 2009 at 23:32

    Per Denise commento 551,
    sì, se per scioglimento intendi la cessazione di attività di un’azienda.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  555. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 19th, 2009 at 23:37

    Per Pasquale Baino commento 549,
    potevi chiedere il consolidamento delle ore fatte oltre il contratto individuale e fatte per un lungo periodo.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  556. giorgia Dice:
    Novembre 20th, 2009 at 20:59

    io invece volevo sapere due cose sig capaccioli: la prima è in caso di acquisizione della mia società da parte di un altra ho diritto a passare all’altra società? inoltre come vengono considerato i diepndenti imprese pulizie?sopra ho letto, multiservizi, terziario, commercio….

  557. basquale baino Dice:
    Novembre 22nd, 2009 at 00:00

    signor Capaccioli mi scusi sono di nuovo Pasquale Baino, le scrivo sempre riguardo il mio commento n 149, volevo qualche informazione piu accurata per sapere riguardo l’ora aggiuntiva che ho fatto se effettivamente ce una legge che trascorsi 6 mesi automaticamente si matura spettando di diritto. Oppure cosa vuol dire chiedere il consolidamento delle ore fatte, e se lo posso ancora fare a chi mi posso rivolgere per risolvere questo problema. Grazie

  558. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 22nd, 2009 at 22:08

    Per Giorgia commento 554,
    essendo un’acquisizione la società che acquisisce deve garantire la continuità lavorativa ai dipendenti della società acquisita alle medesime condizioni. Ai dipendenti delle imprese di pulimento viene applicato il CCNL Multiservizi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  559. Ros Dice:
    Novembre 22nd, 2009 at 23:25

    Ciao Franco,lavoro in una impresa di pulizie ma sono stata assunta tramite un’agenzia di somministrazione lavoro.Devo fare riferimento al CCNL delle imprese di pulizie o al CCNL delle imprese di agenzie di somministrazione lavoro?Grazie per la tua disponibilità.Ros da Bologna

  560. denise Dice:
    Novembre 23rd, 2009 at 17:09

    mi puo dare gentilmente altre informazioni sig capaccioli? vorrei sapere quali sono le cause di licenziamento in un impresa di pulizia e se il datore di lavoro puo licenziare alcune persone e altro no, con il motivo riduzione attività….come vengono scelte queste persone?

    inoltre dopo quanti anni si ha diritto agli scatti?

  561. romina Dice:
    Novembre 23rd, 2009 at 19:52

    lavoro in una impresa di pulizie,ho un contratto part-time di 96 ore mensile,vorrei sapere si in un mese non arrivo a fare le 96 ore per problemi della ditta,loro mi devono pagare il mio contratto intero,o possono pagarmi solo le ore lavorate.Grazie asspetto la sua risposta.Romina.

  562. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 23rd, 2009 at 23:27

    Per Ros commento 557,
    al CCNL Multiservizi.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  563. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 23rd, 2009 at 23:33

    Per Denise commento 558,
    la procedura di messa in mobilità per esubero personale deve essere motivata e comunque deve essere attivata dall’azienda informando le organizzazioni sindacali territoriali e le RSU se esistenti e procedere secondo le norme contrattuali e di legge in materia.
    Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  564. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 23rd, 2009 at 23:44

    Per Pasquale Baino commento 555,
    devi rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per verificare la tua situazione e per verificare la fattibilità della richiesta di consolidamento dell’orario lavorativo settimanale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  565. giovanni Dice:
    Novembre 24th, 2009 at 20:23

    Salve Signor Capaccioli, sono Giovanni . l’ultimo rinnovo di contratto di categoria risale a dicembre 2007,vorrei sapere quando verrà nuovamente rinnovato sia in materia economica che quella normativa e come si stanno attuando i sindacati in tal senso. grazie saluti

  566. Franco Capaccioli Dice:
    Novembre 26th, 2009 at 00:37

    Per Romina commento 559,
    devono comunque farti lavorare le ore contrattuali, nel caso potresti chiederle la mancata retribuzione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  567. enrica Dice:
    Novembre 30th, 2009 at 14:43

    buongiorno.anche io lavoro in una cooperativa di pulizie 96 ore part time al 60 per cento.vorrei sapere pero due cose la prima è :perche facendo sempre piu ore del contratto (regolarmente pagate e fatturate , circa 138 al mese) non mi viene esteso il contratto? due la tredicesima e quattordicesima su ceh base si calcolano?

  568. FRANCO Dice:
    Dicembre 3rd, 2009 at 16:26

    Buongiorno:
    volevo chiederle,ma la contrattazione di secondo livello (milano) del settore multiservizi non prevede che si deve riconoscere il buono pasto (ticket) a tutti i lavoratori del settore????
    anticipatamente la ringrazio.
    Franco Milano

  569. Alessandra Dice:
    Dicembre 7th, 2009 at 10:15

    Buongiorno,
    sono “capitata” sul vostro sito ed ho letto le risposte date algi altri utenti, mi chidevo se potrei avere risposta anche al mio quesito:
    sono stata assunta con contratto a tempi indeterminato part time orizzontale con mansione di adetta alla contabilità liv. IV c/o una cooperativa edile, ma quando si è trattato di percepire lo stipendio… mi sono ritrovata in mano meno di 500 €. L’impresa (ossia il commercialista di questa, nonchè facente parte delle confcooperative di Avellino dove ha sede legale la società) mi dice che ho un contratto di pulizie e multiservizi del 19/12/2007 e che oltre ad una paga oraria di 7.60€ più o meno, anche se mi spetterebbero 13° e 14° è facoltà della ditta se erogarla o meno. Ergo a Giugno NN ora siamo al 07/12 e di 13° neanche a parlarne… Potrei avere per cortesia delle delucidazioni su cio che mi spetta e cio che non mi spetta, sul trattamento economico…. è giusto?
    Mi scuso di essere stata prolissa, e anticipatamente ringrazio.
    Alessandra

  570. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 8th, 2009 at 19:48

    Per Enrica commento 567,
    il CCNL Multiservizi stabilisce agli articoli:
    Art. 23
    (Tredicesima mensilità)
    L’impresa corrisponderà una tredicesima mensilità pari alla retribuzione mensile globale percepita dal lavoratore entro il 20 dicembre.

    Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto durante il corso dell’anno, il lavoratore non in prova avrà diritto a tanti dodicesimi dell’ammontare della tredicesima mensilità per quanti sono i mesi di servizio prestato.

    Le frazioni di mese non superiori ai 15 giorni non saranno calcolate, mentre saranno considerate come mese intero se superiori ai 15 giorni.
    Art. 24
    (Quattordicesima mensilità)
    L’impresa corrisponderà entro il 15 luglio una quattordicesima mensilità pari ad una retribuzione globale mensile.

    Il periodo di riferimento è fissato dal 1º luglio al 30 giugno.

    Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro durante il corso dell’anno saranno corrisposti tanti dodicesimi della quattordicesima quanti sono i mesi di servizio prestato presso l’azienda nel periodo di riferimento.

    La frazione di mese superiore ai 15 giorni sarà considerata mese intero, mentre non sarà considerata la frazione fino a quindici giorni.
    Per il consolidamento delle ore supplementari il CCNL prevede che:
    Semestralmente la Direzione aziendale fornirà alla R.S.U. ovvero, nell’ipotesi in cui non sia stata costituita, alle R.S.A. o, in mancanza anche di queste, alle OO.SS. territoriali, una informativa sui contratti part-time stipulati, sulle professionalità interessate, sul ricorso al lavoro supplementare e sulle sue motivazioni, anche al fine di concordare il consolidamento di quota parte delle ore di lavoro supplementare. Fornirà inoltre informazioni sul ricorso alle clausole flessibili ed elastiche.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  571. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 8th, 2009 at 19:57

    Per Franco commento 568,
    ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil di Milano per avere informazioni in merito all’accordo territoriale di settore, la sede la puoi trovare a Corso di Porta Vittoria 43
    Milano 20122.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  572. denide Dice:
    Dicembre 9th, 2009 at 14:27

    buongiorno.sig capaccioli.un ulteriore informazione.puo l’cooperativa, ridurre le ore contrattuali?esempio sono stata assunta tempo indetertminato 100 ore (come da unilav perche il contratto non si è visto), puo l’azienda farmene fare 85?pagandole 85 ovvio….
    inoltre un altra domanda…io faccio pulizie sanche civili (scale)…qualora con l’avanzare dell’eta non fossi piu idonea a questo tipo di mansione, puo la cooperativa licenziarmi o collocarmi in una mansione migliore? converrà che finche si pulisc9ono le scale a 35 anni è un conto ma a 60 è un altro….

  573. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 10th, 2009 at 00:14

    Per Denide commento 572,
    la cooperativa deve farti lavorare per le ore contrattuali e non può ridurti le ore.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  574. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 10th, 2009 at 00:25

    Per Alessandra commento 569,
    la retribuziona lorda mensile di un 4 livello multiservizi è di €1226,46, spettano la 13 e 14 mensilità.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  575. denide Dice:
    Dicembre 10th, 2009 at 13:37

    scusi un utlimo chiarimento.quali sono gli ammortizzatori sociali per le cooperative di pulizia?

  576. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 10th, 2009 at 23:43

    Per Denide commento 575,
    in questo momento la Cassa Integrazione in Deroga oppure i Contratti di Solidarietà.
    Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  577. croitoru danut Dice:
    Dicembre 11th, 2009 at 01:00

    ciao,io lavoro per un impresa di pulizia e il mio datore di lavoro mai ha fatto un contratto di lavoro a tempo determinato(dice lui) in qui non viene specificata la data di fine raporto,sono andato al inps e loro mi hanno detto che da loro sono registrato con un contratto a tempo indeterminato ma che all uffico per impiego sono registrato con un contratto a tempo determinato,vorrei sappere se e normale?grazie

  578. giorgia Dice:
    Dicembre 13th, 2009 at 16:12

    si.capaccioli buon giorno.leggendo il commento a denise, vorrei due chiarimenti.il primo sugli ammortizzatori sociali, qualora dovessi incapparvi.in che senso cassa integrazione in deroga o contreatti di solidarieta?non vi sono per le cooperative cassa intergrazioni guadagni e mobilità?

    secondo.ho visto la mia busta paga di dicembre. c’i son delle voci che non capisco (son nuova del settore) tipo edr, edar e una tantum nuovo contratto: cosa sono?è stato poi aumentato il contratto pulitori?perche da 6, 26 orarie son passata a 6.55 orarie….

  579. patrizia Dice:
    Dicembre 13th, 2009 at 23:35

    ciao sono la signora patrizia ,io lavoro in una impresa di pulizia con un regolare contratto nazionale del lavoro a tempo indeterminato con un 2 livello ela mia paga e di 6,75082.Lavoro due ore la giorno su sette giorni sattimanali il mio giorno di riposo lo faccio solo quando capita il mio turno perchè siamo in tre ,il 1/1/2010 subentra una nuova azienda io voglio sapere se per legge la ditta ci deve assumere e se deve mantenere lo stesso contratto di lavoro che abbiamo e come posso fare valere i miei diritti con la nuova azienda visto che i loro propositi non sono equi.

  580. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 14th, 2009 at 23:31

    Per Croitor danut commento 577,
    no, non è normale ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città al fine di farti tutelare sindacalmente.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  581. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 14th, 2009 at 23:33

    Per Patrizia commento 579,
    ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città al fine di farti tutelare nel cambio di gestione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  582. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 14th, 2009 at 23:39

    Per Giorgia commento 578,
    nel senso che in questo settore questi sono gli strumenti disponibili, cassa integrazione in deroga oppure contratti di solidarietà.
    Per la parte retributiva le sigle da te citate sono voci che fanno parte della retribuzione mensile e comunque il contratto (la parte economica) scade il 31 dicembre prossimo.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  583. denise Dice:
    Dicembre 24th, 2009 at 09:31

    buongiorno sig capaccioli ed auguri.scusi se la disturbo sempre.ma sto cercando di capire meglio il mio contratto.volevo sapere il consolidamento delle ore è automatico o va chiesto?
    inoltre il datore di lavoro puo licenziare, perche ho la residenza distante una decina di km dai luoghi di lavoro?( data la tipologia dellos tesso, un ora qui e un ora la, avrebbe preferito la residenza nel luogo dove vengono svolti i lavori)….

  584. Franco Capaccioli Dice:
    Dicembre 27th, 2009 at 22:29

    Per Denise commento 583,
    va richiesto e comunque ti consiglio di farlo attraverso la Filcams Cgil della tua Città.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  585. Cinzia Dice:
    Dicembre 31st, 2009 at 17:08

    Buongiorno sig Capaccioli, auguri.
    Durante questi giorni di vacanza ho controllato i miei fogli paga con maggior attenzione e ho notato che pur avendo diritto a 22 giorni di ferie l’anno (impresa di pulizie part time, tempo indeterminato), ogni mese vedo maturati 0,90 giorni. Dal 1° agosto 2009 ad oggi avrei maturato giorni 4,5, ferie godute 0. Sono stata male informata sui giorni a cui ho diritto o è opportuno che chieda una verifica?
    Grazie, buon anno

  586. anna Dice:
    Gennaio 6th, 2010 at 15:04

    buongiorno.vorrei un informazione.lavoro per una cooperativa che si definisce impresa di pulizia nonche amministrazione condomini.i lavoratori sono circa una quindicina.non so se devono essere compresi nel lavoratori dipendenti i soci.comunque i lavoratori dipendenti sono a volte 13, a volte 15 a volte 16, (a seconda della movimentazione dei lavoratori ossia nuove assunzioni o cessazioni) come viene calcolato l’art. 18?inoltre è prevista la cig per noi e la mobilità?grazie

  587. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 8th, 2010 at 00:34

    Per Cinzia commento 585,
    ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di verificare le tue buste paga e la maturazione delle ferie.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  588. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 8th, 2010 at 00:39

    Per Anna commento 586,
    se per mobilità intendi l’indennità di mobilita’ la risposta è negativa, per la cig casomai quella in deroga, finchè è prevista.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  589. graziella Dice:
    Gennaio 10th, 2010 at 12:56

    lavoro da 6 anni presso una impresa di pulizie come operaia 4 livello preparo i turni per le altre ragazze ricevo le chiamate di malatia a tutte le ore della giornata anche alle 4 del mattino organizzo le ferie i permessi vado a vedere i lavori compilo le giornaliere distribuisco i materiali per le pulizie consegno le fatture chiamo le ragazze a mie spese dal mio telefono e tanto altro e giusto il mio livello?grazie aspetto vostra risp

  590. anna Dice:
    Gennaio 10th, 2010 at 13:03

    buongiorno vorrei ulteriori informazioni.ai sensi dell’art 18 è prevista una differenziazione tra socie e dipendenti?perche nella cooperativa dove lavoro io son quasi tutte socie e poche dipendenti.
    inoltre nel caso il lavoro venisse preso da latre ditte (io pulisco condomini) ho diritto ad essere assunta da altra ditta?

  591. FRANCESCA Dice:
    Gennaio 10th, 2010 at 15:10

    Salve,lavoro in una caserma militare con un impresa di pulizia,ogni anno cè il dilemma del taglio delle ore per ora facciamo 4 ore giornaliere per 5 giorni a settimana,vorrei sapere cosa ci aspetta per l anno 2010 ci saranno altri tagli nel settore pulizie???

  592. giovanni Dice:
    Gennaio 11th, 2010 at 21:15

    Salve Signor Capaccioli,gia le scrissi tempo fà a riguardo del rinnovo del ccnl di categoria.Volevo sapere giacchè è da poco scaduto quantè che verra rinnovato sia in materia economica che quella normativa e come si stanno adoperando i sindacati a tal proposito. saluti

  593. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 13th, 2010 at 00:40

    Per Graziella commento 589,
    se sei coordinatrice di più squadre dovrebbero inquadrarti al 3° livello super.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  594. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 13th, 2010 at 00:46

    Per Anna commento 590,
    articolo 18 di cosa?
    Franco Capaccioli Filcams Siea

  595. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 13th, 2010 at 00:48

    Per Francesca commento 591,
    non saprei, comunque posso dirti che questa settimana hanno tagliato del 25% le ore degli addetti alle pulizie delle scuole in alcune regioni.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  596. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 13th, 2010 at 00:54

    Per Giovanni commento 592,
    la parte economica è scaduta il 31 dicembre 2009 la parte normativa scadrà il 31 dicembre 2011, pertanto è iniziata la fase per il rinnovo della parte economica.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  597. denise Dice:
    Gennaio 14th, 2010 at 11:00

    riduzione ore.

    buongirono.vorrei un chiarimento.leggo di riduzione ore del 25 per cento o decise dall’azienda.io per esempio ho un contratto tempo indeterminato 96 ore.come fanno a RIDURMELE?possono?

  598. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 14th, 2010 at 20:27

    Per Denise commento 597,
    ma il tuo riferimento è in merito al settore appalti scuole?
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  599. denise Dice:
    Gennaio 15th, 2010 at 14:56

    NO.O MEGLIO IO PERSONALMENTE LAVORO IN CONDOMINI E AZIENDA PRIVATE, NONCHE SUPERMERCATI.CIOè PULIZIE CIVILI ED INDUSTRIALI.MA ALCUNE MIE COLLEGHE HAN ANCHE LE SCUOLE DA PULIRE.COME FANREBBERO A RIDURMI LE ORE.POSSONO?

  600. antonio Dice:
    Gennaio 15th, 2010 at 21:22

    Salve lavoro da 20 anni nel settore pulizie e devo dire che forse siamo l’unica categoria che è regressa nel tempo.agli inizi quello che si vede adesso non c’era i carichi di lavoro erano proporzionati alle ore,le aziende pagavano tutte le spettanze ci si campava.ora non esiste una regola ,le aziende fanno quello che vogliono,non esiste piu’il minimo contrattuale,persone che lavorano anche per mezz’ora al giorno.carichi di lavoro da schiavi,senza attrezzature adeguate,scarpe antinfortunistiche,tute,ecc.se fai qualche ora in piu tela danno a nero oppure senza nessuna maggiorazione come prevista.insomma non so piu che dire,so solo che di tutto cio nessuno ne parla ne giornali ne tv.sento parlare tutte le categorie tranne la nostra o i soliti metalmeccanici,ho personale di volo,tutte categorie di un certo spessore.noi siamo spazzatura.vorrei sollecitare a chi dovrebbe controllare queste ingiustizie non so al ministero del lavoro a mandare gli ispettori a controllare, ai sindacati o addirittura la magistratura come vallettopoli,calciopoli,anche pulizopoli ecc ecc. sembra una cosa da ridere ma purtroppo è cosi.io ringrazio questo sito che almeno ci da la possibilità di confrontarci anzi io pregherei a tutti i miei colleghi che seguono queta posta soprattutto della mia zona cioe napoli e provincia,a far sentire la loro voce e a denunciare tutto quello che è ingiusto e sbagliato sulla nostra categoria.se potete rispondere ve ne sarei grato. saluti a tutti e al signor capaccioli.

  601. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 19th, 2010 at 23:00

    Per Denise commento 599,
    come puoi vedere nel nostro sito web, giovedi 21 gennaio in Toscana si effettuerà uno sciopero delle dipendenti delle imprese di pulizie degli appalti delle scuole, per il taglio del 25% stabilito da una circolare del Ministero dell’Istruzione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  602. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 19th, 2010 at 23:10

    Per Antonio commento 600,
    sicuramente il momento per il settore è molto difficile, basta vedere i tagli attuati dai vari Ministeri, questo va ad incidere negativamente sui dipendenti già penalizzati per le condizioni storiche del settore, dobbiamo lottare al fine di recuperare questa situazione partendo dal rinnovo del biennio economico del CCNL.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  603. alba Dice:
    Gennaio 21st, 2010 at 11:25

    buongiorno sig.capaccioli.

    vorrei delle informazioni in merito al contratto imprese di pulizie.la benzina dovuta per gli spostamenti tra una sede di lavoro l’altra è dovuta?in azienda mi dicono che essendo i lavori nel territorio della sede non è dovuta.inoltre siam tutelati noi lavoratori dall’art 18 dello statuto dei lavoratori?la mia azienda ha di media 16 dipendenti.(a volte 14, a volte 18..dipende dagli appalti che vince o perde)…

    inoltre la mia paga oraria è 6.52.quali sono le basi per il rinnovo del biennio economico?

    grazie e scusi

  604. Franco Capaccioli Dice:
    Gennaio 21st, 2010 at 23:39

    Per Alba commento 603,
    sicuramente si’, se questo avviene durante l’orario di lavoro, comunque ti consiglio di andare alla Filcams Cgil della tua città al fine di verificare il contratto di lavoro individuale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  605. Phil Dice:
    Gennaio 27th, 2010 at 13:45

    Mi chiamo Phil, e da 3 anni svolgo la funzione di somministrazione pasti per un comune nel centro Italia. Vorrei sapere se anche a me spetta il parametro 115, e se anche a me ogni due anni spetta lo scatto contrattuale. Non credo ceh la ditta applichi ne l’uno ne l’altro. Cordiali saluti Phil

  606. anna Dice:
    Febbraio 1st, 2010 at 21:44

    Mi chiamo Anna,e condivido pienamente losfogo fatto dal collega della lettera n.600.anch’io mi trovo a dover lavorare su 4 postazioni diverse in meno di 3 ore,senza che la ditta per cui lavoro mi risarcisca delle spese,con carichi di lavoro allucinanti.se qualche volta capita di fare qualche ora in piu te la pagano a sotto costo o addirittura in cambio ti danno un buono pasto.qui al sud e veramente la lottra tra i poveri.penso che gli organi competenti potrebbero fare molto di piu .si sente parlare spesso dei diritti degli immigrati,ma personalmente per come veniamo trattati mi sento al di sotto di loro pur essendo italiana che paga le tasse. spero che insieme al mio altre persone che hanno queste difficolta facciano sentire la propria voce e sopreattutto i sindacati facciano di piu per la nostra categoria in particolare al sud.grazie distinti saluti

  607. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 4th, 2010 at 23:55

    Per Phil commento 605,
    il parametro si, lo scatto è unico e spetta dopo tre anni.
    Franco Capaccioli Ficams Siena

  608. giorgia Dice:
    Febbraio 5th, 2010 at 13:53

    buongiorno.sig.capaccioli.volevo delle informazioni e la ringrazio della diponibilità.il problema è quello degli appalti e subappalti.mi spiego.io lavoro per una impresa, la quale oltre che a lavorare in subappalto per imprese del nord (le quali non potrebbero altrimenti prendere i lavori) lavora anche nel pubblico vincendo e perdendo degli appalti.il mio contratto è 100 ore mensili.puo la ditta subentrante cambiarmi il monte ore esempio da 100 a 80? e puo contestarmi che risiedo a piu di 10 km dal luogo lavori?

  609. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 7th, 2010 at 22:58

    Per Giorgia commento 608,
    no, se non esistono i presupposti della riduzione economica dell’appalto stesso e comunque nel caso esistano lo deve fare rispettando la norma contrattuale.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  610. michelucci andrea Dice:
    Febbraio 9th, 2010 at 14:55

    Gentilissimo signor Capaccioli io mi sono dimesso da una ditte di servizi per l’ambiente a Novembre dopo poco più di un anno di lavoro.Il mio ex datore mi ha pagato l’ultima mensiltà e la tredicesima che mi spettavano maper quanto riguarda la liquidazione,che dalla bustapaga risulta essere meno di 1000,00 euro,continua sempre a rimandare.Perfavore può dirmi la regolamentazione su questo caso e cosa mi consiglia di fare se lui continua ad indugiare.
    In attesa di una sua risposta le mando i miei più cordiali saluti. Andrea

  611. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 9th, 2010 at 22:59

    Per Michelucci commento 610,
    di norma il TFR dovrebbe essere liquidato con l’ultima mesilità, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  612. noemi Dice:
    Febbraio 10th, 2010 at 12:31

    Buongiorno,
    sono veramente scandalizzata e delusa dal sistema sindacato, che in teoria dovrebbe tutelare i lavoratori ma che ormai lavora e tutela solamente i datori di lavoro.
    Partiamo dal presupposto che l’aumento contrattuale è veramente ridicolo (spero siate almeno umili dal confermarlo).
    A livello normativo possiamo partire dal cambiamento per quel che concerne:
    - l’apprendistato, siamo passati da 18-36 mesi ad 24-48 mesi di apprendistato con la facoltà per il datore di lavoro di poter pagare a 2 livelli inferiori (1° livello- € 4,70 l’ora (LORDI) PRIMA META’DEL PERIODO, € 5,20 L’ALTRA META’… per diventare un operaio comune di 2° livello.).
    - Deroga sul riposo giornaliero di 11 ore per lavoratori con turno spezzato (ora garantite solo 8 ore consecutive). Esempio da me ci sono turni così formati 6-12 e poi 00-06 figuriamoci con la possibilità di solo 8 ore di riposo.
    - Scatti d’anzianità: congelati gli scatti biennali con la brillante idea di portarli a 4 anni.
    - Grande Invenzione del livello 2° bis: un livello intermedio tra 2° e 3°.
    Vi rendete conto quali siano le condizioni di codesti lavoratori (500.000)???????
    Uno stipendio di circa 800 € al mese vi sembra una situazione ammissibile?????
    Io confido che il sindacato si renda conto che le decisione che voi stipulate influenzino notevolmente la vita di molti cittadini che vivono sempre più in situazioni di precarietà e di difficoltà economiche.
    Cordiali saluti.
    Noemi

  613. Maria Teresa Dice:
    Febbraio 10th, 2010 at 14:27

    Gentile Sig. Faccioli, lavoro par-time da anni per una impresa di pulizie; alla mia ditta non è stato rinnovato il contratto riguardante gli uffici cui svolgevo l’attività. Non sono ancora riuscita a fugare i miei dubbi, ho letto il contratto Nazionale delle Impr.Artigiane Pulizie, ma chi si occupa dell’aplicazione dei contratti, mi fa presente che non ho diritto ad un passaggio diretto alla nuova ditta che ne ha vinto l’appalto, inquanto io svolgevo da sola il servizio. Di questi uffici fra l’altro, in uno sostituivo una ragazza in maternità. Il passaggio di gestione è avvenuto il primo di gennaio 2010, in tutto questo tempo mi sembra avere girato a vuoto. Ringrazio per una sua risposta .M.Teresa Bovolenta

  614. Maria Teresa Dice:
    Febbraio 10th, 2010 at 18:28

    PS.mi scusi, Sig.Capaccioli di avere sbagliato il suo nome.M.teresa

  615. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 10th, 2010 at 21:00

    Per Maria Teresa commenti 612,
    all’articolo 43 del CCNL Imprese Artigiane di Pulimento è stabilito la procedura da tenere al fine da salvaguardare i livelli occupazionali, con un distinguo per gli appalti che riguardano meno di cinque addetti, comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  616. donato Dice:
    Febbraio 10th, 2010 at 21:13

    Salve Signor Capaccioli,ieri ho letto una notizia dove il ministro Scajola,ha deciso finalmente di non aiutare piu il settore metalmeccanico ,ma di aiutare bensi le altre categorie a rischio.premetto che non ho nulla contro tale categoria,però era ora che qualcuno incominciasse a vedere che non ci sono solo loro in Italia .Spero quindi che tra le altre categorie da aiutare ci sia pure la nostra ossia quella dei servizi,visto che anno per anno abbiamo avuto tagli sui nostri stipendi che ormai come potrmo piu recuperare?.mi auguro veramente che ci diano un pò di dignità,visto che noi non abbiamo nessun ammortizzatore sociale.io la saluto vivamente,e mi faccia sapere lei come la pensa a tal riguardo.grazie

  617. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 14th, 2010 at 20:15

    Per Donato commento 616,
    io penso che nessuno dovrebbe essere lasciato indietro tanto meno in un momento come questo, comunque il Ministero dell’Istruzione ha tagliato il 25% delle risorse per la pulizia delle scuole con la conseguenza che ci sono 2500 lavoratrici che rischiano di perdere il lavoro.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  618. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 14th, 2010 at 20:22

    Per Noemi commento 612,
    posso comprendere la tua esternazione, però la forza del sindacato sono i lavoratori e solo con la loro partecipazione e’ possibile raggiungere i risultati.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  619. Alessandro Dice:
    Febbraio 17th, 2010 at 21:08

    Buona sera Signor Capaccioli.lavoro nel settore pulizie da diversi anni,e leggendo queste ultime lettere trovo il malessere di molte persone che fanno questo mestiere.in effetti molti dicono la crisi,è dovuto alla crisi,mA prima non è che poi stavamo tanto meglio? qualcun’altro invece dice ma per uno che fa le pulizie cosa pretendi? già è assai se lavori. Lei dice che la forza del sindacato siamo noi lavoratori.ebbene allora cosa ci consiglia di fare? dobbiamo aspettare che passi la crisi?e poi cosa succede? oppure ci dobbiamo accontentare di fare qualche ora un po qua un po la,tanto è gia assai se lavoriamo? perchè non si parla mai di uno sciopero di tutta la categoria?possibile che dobbiamo solo subire?ci dia lei qualche consiglio e noi ci attueremo sul da farsi ma per favore faccia valere i nostri diritti se ce li abbiamo durante le trattative con il ministro del lavoro per il prossimo rinnovo di contratto. grazie saluti

  620. poi Dice:
    Febbraio 20th, 2010 at 12:56

    ma ipotesi di contratto della filcams cgil sul rinnovo dei contratti dei multiservizi epulizie è stato approvata delle parte per intera come mai è sparita la voce dell inquadramento per i lavoratori ausiliari delle scuole esanita i parametri dal 109 al 115 gentilmente se ce diqualche spiegazione ,una altra domanda vedendo nei nuovi contratti i lavoratori partime di possono spostare fino 50 kmcome prevedeva la norma precedente andaa è ritorno esempio un ausiliare che fa pulizie nelle scuole puo avere due incarichi fino aunmassimo di 50 km e per di piu òo spostamento e a carico del lavoratore e non dell azienda grazie per la gentile collaborazione distinti saluti

  621. poi Dice:
    Febbraio 20th, 2010 at 13:10

    sig franco la domanda ch ele pongo in sequito aprima ma i ex lsu delle scuole sono considerati ausiliari negli accordi presi s esi da quella data dovrebbero applicare il 115?

  622. giorgia Dice:
    Febbraio 22nd, 2010 at 11:14

    scusi sig capaccioli.vorrei farle una domanda in merito all’art 44.cosa si intende per autisti?io utilizzo la macchina per fare pulizie civile e industriali.se faccio un incidente, mi viene sospesa la patente, rischio il posto o viene previsto per gli autisti?perche io ho la qualifica di pulitrice non esattamente autista

  623. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 25th, 2010 at 00:14

    Per Giorgia commento 622,
    se il tuo lavoro prevalente e’ quello devi avere la qualifica di autista.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  624. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 25th, 2010 at 00:17

    Per Poi commento 622,
    ma quali mansioni fai?
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  625. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 25th, 2010 at 00:20

    Per Alessandro commento 619,
    siamo in fase di rinnovo contrattuale, il vostro contratto è scaduto il 31 dicembre scorso, suramente dovremo lottare per avere il rinnovo, dobbiamo convincere tutti i lavoratori a fare sciopero.

    Franco Capaccioli Filcams Siena

  626. giorgia Dice:
    Febbraio 26th, 2010 at 13:25

    sig capaccioli ho la qualifica di operaia pulitrice 1 livello part time assunta da 7 mesi….ovvio che utilizzo spesso la macchina, il mio lavoro (insomma donna delle pulizie) consiste nel pulire un ufficio un ora qui, un ufficio un altra ora la, 2 ore una fabbrica nella zona industriale, insomma sempre in giro con l’auto mai un luogo fisso…

  627. Franco Capaccioli Dice:
    Febbraio 28th, 2010 at 23:29

    Per Giorgia commento 626,
    ma nel tuo contratto individuale cosa c’è scritto, quale è il tuo posto di lavoro? e comunque gli spostamenti avvengono in orario di lavoro? e con l’auto aziendale?
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  628. giorgia Dice:
    Marzo 1st, 2010 at 13:48

    veramente a parte l’il modello unificato lav, io il contratto non l’ho mai visto.
    nell’unificato lav sono inquadrato come pulitrice di locali 1 livello part time al 60%.ovvio che gli spostamenti avvengono in orario di lavoro. faccio un ora un azienda , un ora un condominio, un ora un ufficio…
    non esiste macchina aziendale…usiam le nostre..fan tutti cosi…

  629. paulo Dice:
    Marzo 3rd, 2010 at 00:55

    salve sig. capaccioli lavoro come ausiliario in un reparto ospedaliero con una ditta privata vorrei sapere qualli sono esattamente le nostre mansioni e a qualle livello dovrei essere inquadrato. il 1° dicembre 2009 c’é stata una cessione di ramo d’ azienda ad oggi la vecchia ditta non ha ancora pagato la liquidazione.cosa possiamo fare? ci poissiamo rivalere sulla nuova ditta ? grazie

  630. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 7th, 2010 at 19:38

    Per Giorgia commento 628,
    dovresti verificare la tua sede di lavoro, comunque per le cose scritte da te, almeno il rimborso km ti spetta. Ti consiglio comunque di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di verificare la tua situazione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  631. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 7th, 2010 at 19:41

    Per Paulo commento 629,
    si se è previsto nella cessione di ramo d’azienda, altrimenti dovete fare rivalsa con la vecchia azienda, comunque vi consiglio di rivolgervi alla Filcams Cgil della tua Città al fine di farvi seguire vista la difficile situazione.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

  632. denise Dice:
    Marzo 8th, 2010 at 14:11

    buongiorno.sig.capaccioli.io volevo sapere come funziona in caso di infortuni sul lavoro.ossia lavorando con due part time mi si dice che il datore di lavoro per il quale ho subito l’infortunio denuncia il fatto, latro comunica solo il salario e mi mette in malattia.è giusto?

  633. Franco Capaccioli Dice:
    Marzo 9th, 2010 at 22:56

    Pe Denise commento 632,
    giusto.
    Franco Capaccioli Filcams Siena

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