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Permessi handicap legge 104/92: l’Inps detta le nuove disposizioni per il diritto alla fruizione

di Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2008

Proseguendo sulla strada di maggiore apertura iniziata con la circolare n° 90 del 2007, l’Istituto previdenziale segna una seconda tappa emanando nuove disposizioni che semplificano ulteriormente, sia pur con luci ed ombre, la procedura utile alla fruizione dei permessi e che chiariscono la responsabilità dell’Istituto e degli altri soggetti coinvolti nella concessione dei permessi per assistere familiari o affini entro il 3° grado.
Pertanto, le nuove disposizioni, emanate con circolare n. 53/2008, modificano la procedura sin qui adottata ai fini della fruizione delle agevolazioni lavorative per assistenza a familiari o affini con handicap o per sé stessi.
La nuova procedura può essere così articolata :
a) il lavoratore richiedente compila la domanda sul modulo predisposto dall’Inps, allega sia la certificazione sanitaria del soggetto disabile comprovante lo stato di “handicap in situazione di gravità”, sia le informazioni rispetto all’esistenza degli altri requisiti richiesti dalla norma;
b) il lavoratore richiedente presenta la domanda all’Inps che si occupa di istruirla. L’Inps infatti verifica la presenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge per la fruizione dei permessi;
c) al termine della verifica l’Inps invia al lavoratore, al datore di lavoro e al Patronato il provvedimento di concessione (o di diniego) dei permessi. Con tale provvedimento certifica la verifica dei requisiti sanitari ed amministrativi richiesti e la propria disponibilità ad indennizzare tali permessi;
d) Il lavoratore comunica al datore di lavoro con quali modalità intende beneficiare dei permessi o congedi per handicap.

Per ulteriori informazioni: Patronato INCA CGIL Siena, La Lizza 11, tel. 0577-254842.

Argomenti: handicap, servizi, INCA, CGIL |

450 Commenti to “Permessi handicap legge 104/92: l’Inps detta le nuove disposizioni per il diritto alla fruizione”

  1. angelo Dice:
    Luglio 2nd, 2008 at 17:58

    buongiorno vorrei sapere come si può usufruire delle 24 ore mensili a disposizione, è vero che si possono prendere a mezze giornate (4 h.), mi sempra che si possano prendere permessi anche orari, in tal caso mi hanno riferito che l’ammontare delle ore mensili diventa 20 anzichè 24, è vero?

    Ringraziando anticipatamente saluto
    Cordialmente
    Angelo Zanchi

  2. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Luglio 4th, 2008 at 17:36

    Si tratta di 3 gg interi o 6 mezze giornate secondo l’orario di lavoro settimanale

    qui di seguito riproduciamo il messagio INPS relativo:

    Roma, 28-06-2007
    Messaggio n. 16866
    OGGETTO: ||frazionabilità dei permessi ex articolo 33 comma 3 della legge
    n.104/1992- Massimale orario mensile- Ulteriori istruzioni.|||
    Si fa seguito al messaggio n.15995 del 18/06/2007 per fornire ulteriori istruzioni in
    merito alla determinazione del numero massimo di ore di permesso fruibili nel
    mese, da parte dei lavoratori beneficiari dei tre permessi giornalieri mensili previsti
    dall’articolo 33 comma 3 della legge n.104/1992 per l’assistenza ai disabili in
    condizione di gravità.
    Occorre, innanzitutto, premettere che il limite orario mensile opera esclusivamente
    laddove i permessi giornalieri vengano utilizzati,anche solo parzialmente,
    frazionandoli in ore e non quando vengano tutti fruiti per giornate lavorative
    intere.
    E’ necessario, in secondo luogo, precisare che il massimale di diciotto ore
    mensili,indicato nel messaggio citato in premessa, si applica ai lavoratori con orario
    normale di lavoro settimanale di trentasei ore articolato su sei giorni lavorativi.
    Infatti, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori con
    orario normale di lavoro determinato su base settimanale, ai fini della
    quantificazione del massimale orario mensile di permessi, è il seguente:
    (orario normale di lavoro settimanale/numero dei giorni lavorativi
    settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
    A titolo esemplificativo, un lavoratore con orario di lavoro settimanale pari a 40 ore,
    articolato su 5 giorni, potrà beneficiare mensilmente di 24 ore di permesso. Infatti,
    in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
    (40/5) x 3 = 24
    Similmente, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori
    con orario normale di lavoro determinato dai contratti collettivi di lavoro su base
    plurisettimanale, ai fini della commisurazione del massimale in argomento, è il
    seguente:
    (orario normale di lavoro medio settimanale /numero medio dei giorni
    lavorativi settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
    Per tale fattispecie, si riporta come esempio il caso di un lavoratore con orario di
    lavoro plurisettimanale articolato nella seguente maniera:
    8 settimane da 32 ore su 4 giorni lavorativi alla settimana,
    4 settimane da 40 ore su 5 giorni lavorativi alla settimana,
    4 settimane da 36 ore su 6 giorni lavorativi alla settimana.
    Applicando l’algoritmo sopra enunciato, nel caso in esempio, il lavoratore avr
    diritto a 22,1 ore mensili.
    Infatti, in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
    (35/4,75) x 3 = 22,10

    Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti ai nostri uffici del Patronato INCA CGIL presenti su tutto il territorio italiano.
    Saluti
    INCA CGIL Siena

  3. mauro Dice:
    Luglio 7th, 2008 at 23:26

    vorrei sapere se essendo un dipendente pubblico e avendo un familiare con un invalidità del 68% ho diritto ad un avvicinamento di sede. vi ringrazio e saluto

  4. maria stella zanot Dice:
    Luglio 10th, 2008 at 18:06

    salve, sono una dipendente di un istituto di credito a tempo parziale e usufruisco dei permessi per mia madre. Sono in carico presso una filiale di Roma a meno di 1 km da casa mia e di mia madre e
    Vorrei sapere,con certezza, se l’azienda ha la facoltà di richiedere,nei miei confronti,lo spostamento da dove sono ora in un’altra agenzia della città.
    Quali sono i miei diritti ??
    grazie infinite
    e cordiali saluti

  5. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Luglio 11th, 2008 at 11:32

    per mauro:
    la disponibilità di avvicinarsi al nucleo familiare è prevista per chi usufruisce della Legge 104 (asssistenza a persona con handicap grave) ed in ogni caso la norma è regolamentata in maniera diversa a seconda del comparto di appartenenza. Pertanto per ulteriori chiarimenti ti invito a contattare la FP CGIL del tuo territorio.
    saluti
    roberto carletti, FP CGIL Siena

  6. Fabiani Elvira Dice:
    Luglio 12th, 2008 at 16:29

    Sono una insegnante , le mie ore lavorative sono 22+ 2, posso convertire i miei tre giorni di permesso mensili in ore di permesso giornaliere, per assistere mia figlia in grave situazione di handicap,se sì, quante ore mi spettano?
    Grazie ,cordiali saluti.

  7. FISAC CGIL Dice:
    Luglio 17th, 2008 at 12:35

    Salve maria stella,
    la legge 104 del 1992 sancisce i diritti dei familiari che devono assistere parenti disabili. I commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore del disabile hanno diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio.
    Questa disposizione, proprio a causa di quel “ove possibile”, si configura come un interesse legittimo, ma non come un diritto soggettivo insindacabile.
    Di fatto, quindi, l’azienda può produrre rifiuto motivandolo con ragioni di organizzazione del lavoro. Questa al momento è la tendenza interpretativa prevalente anche in sede giurisprudenziale.
    I commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore e il lavoratore disabile non possano essere trasferiti senza il loro consenso ad altra sede. Hai quindi facoltà di rifiutare il trasferimento ove questo vada a ledere il diritto di assistenza al familiare disabile.
    Un saluto, FISAC CGIL SIENA

  8. IACOBONI MARCO Dice:
    Luglio 17th, 2008 at 16:46

    Cara Elvira,
    la normativa prevede la possibilità di convertire i permessi mensili in ore di permesso giornaliero (2 ore).
    saluti, FLC CGIL Siena

  9. rosaria Dice:
    Luglio 21st, 2008 at 19:59

    Buongiorno , ho un problema . Lavoro presso una azienda sanitaria come fisioterapista e mi è stato notificato un ordine di servizio per mobilità d’urgenza per un mese presso una struttura a 30 km di distanza da dove attualmente svolgo il mio lavoro . usufruisco della legge 104 art- 33 comma 3 in quanto assisto mia madre gravemente malata , e usufruisco dei 3 gg di permesso mensili . non ho dato il mio consenso al trasferimento , ma ancora non ho avuto alcuna risposta . cosa devo fare? ma la legge non mi tutela??

  10. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Luglio 22nd, 2008 at 17:14

    L’Art. 33 comma 5 della legge 104/92 dice chiaramente che il familiare, entro il terzo grado, lavoratore che assista con continuità un parente handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. Quindi quell’ordine di servizio è da ritenersi lesivo di un diritto. Ti consiglio di rivolgerti alla sede sindacale della Funzione Pubblica Cgil a te più vicina.
    Saluti Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  11. VITTORIO Dice:
    Luglio 22nd, 2008 at 17:21

    Sono un dipendente Comunale usufruisco di tre giorni mensili per accudire mia moglie con invalità 100% e Legge 104/92 art.3 comma 3 e un figlio minorenne 11 anni.
    Vorrei sapere se mi spettato anche delle ore.

  12. filippo lo gatto Dice:
    Luglio 22nd, 2008 at 22:51

    Buongiorno, usufruisco dei permessi legge 104 per via di mio fratello invalido 100%, ho fatto domanda di esenzione dal lavoro notturno( alcuni turni finiscono alle 2/3 di notte) ma la mia azienda(settore turismo) non me l’ha concessa dicendo che la maggior parte del mio lavoro non si svolge nelle ore notturne per cui non sono assimilabile alla condizione di lavoratore notturno. Hanno ragione loro?
    Grazie mille

  13. rosaria Dice:
    Luglio 23rd, 2008 at 11:52

    ringrazio il dott. Carletti per la pronta risposta , ma purtroppo mi ero già rivolta ai sindacati e propio alla CGIL alla quale sono iscritta , ma dopo un iniziale interessamento mi hanno stretto le spalle . ho inviato una seconda diffida a voler ritirare l’ordine di servizio entro 3 gg da oggi ( visto l’avvicinarsi della data in cui dovrei prestare servizio nell’altra sede ) minacciando azioni legali civili e penali , ma anche ciedendo di risolvere bonariamente la cosa . Ma se anke a ciò non ottengo risposta , devo rispettare l’ordine di servizio???nonostante sia lesivo di un mio diritto soggettivo in maniera tanto conclamata?

  14. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Luglio 23rd, 2008 at 15:20

    Caro Vittorio, puoi usufruire di 3 giorni come previsto dal Comma 2 dell’ART 19 CCNL AA LL 06/07/95.
    Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  15. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Luglio 23rd, 2008 at 15:23

    Cara Rosaria, purtroppo l’ordine di servizio va rispettato e successivamente può essere impugnato. Ricorda che l’ordine di servizio deve essere scritto e deve contenere un inizio e una fine.
    Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena

  16. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Luglio 23rd, 2008 at 15:36

    Cara Michela, condivido pienamente le tue riflessioni, ti faccio notare, però, che la Fp Cgil con le altre organizzazioni sindacali ha già messo in piedi numerose iniziative per contrastare le scellerate scelte del Governo e che, come categoria, stiamo lavorando per costruire una grande mobilitazione attraverso anche il ricorso allo sciopero.
    Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  17. claudia Dice:
    Luglio 26th, 2008 at 15:37

    scusatemi ma ho sentito parlare di cambiamenti,novità, (più che novità posso dire critiche) inerenti al beneficio della legge 104/92. chiedo gentilmente se mi spiegate a cosa sono riferite.
    sia per chi usurfruisce essendo lavoratore dipendente portatore di handicap sia per chi ne usurfruisce a favore di terze persone.
    Grazie.

  18. Fabio Perugini Dice:
    Luglio 29th, 2008 at 14:23

    Cara Claudia, ti faccio notare che recentemente non ci sono state novità legislative in merito alla possibilità di usufruire di permessi ai sensi della Legge 104/92, bensì nuove interpretazioni applicative emanate da parte dell’INPS per i dipendenti privati e dal Ministero della Funzione Pubblica per i dipendenti pubblici; riepilogarle sarebbe quasi impossibile senza rischiare di essere poco chiari e molto poco esaustivi; ti invito pertanto a rivolgerti presso la sede CGIL territorialmente a te più vicina per esporre il tuo caso e valutare eventuali nuove opportunità.
    Saluti, Perugini Fabio - Direttore prov.le Patronato INCA-CGIL di SIENA

  19. raffaele Dice:
    Agosto 1st, 2008 at 13:28

    salv vorrei saper se un lavoratore sordo muto ha diritto ad usufruire della legge 104/92 ed entro quanti giorni deve comunicare al datore di lavoro che vuole usufruire di un permesso della legge 104/92 grazie mille
    raffaele

  20. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 1st, 2008 at 15:44

    Caro Raffaele, non c’è un diritto automatico ad usufruire dei permessi previsti dalla Legge 104/92 legati al grado di invalidità civile o ad una specifica categoria quale quella dei sordomuti, ma è necessario inoltrare come prima cosa una specifica domanda alla competente commissione della ASL del comune di residenza del richiedente. Una volta effettuata la visita medica, in base alla gravità dell’invalidità accertata, può o meno essere inoltrata l’istanza per usufruire dei permessi, che nel caso dei lavoratori privati va inoltrata per prima cosa all’INPS e successivamente una copia timbrata va portata al datore di lavoro, nel caso dei lavoratori pubblici l’istanza va prodotta direttamente all’Amministrazione di appartenenza. Con riferimento ai tempi di preavviso la richiesta ha effetto immediato in quanto la vigente normativa non prevede alcun termine, è comunque preferibile, nei limiti del possibile, concordare con il datore di lavoro le eventuali giornate di permesso da richiedere.
    Ti invito comunque a presentarti presso la sede CGIL a te più vicina al fine di valutare nella giusta maniera le eventuali opportunità e possibilità che la norma prevede.
    Fabio Perugini,,Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena

  21. Massimo giuffrida Dice:
    Agosto 2nd, 2008 at 20:19

    Gentili signori il mio datore di lavoro si rifiuta da ormai 2 anni di farmi usufruire dei 3 giorni della legge 104 per la mamma disabile e malata(87anni)cosa posso fare? Potete aiutarmi?Ho 42 anni e accudisco la mamma giorno e notte.Prego aspetto una vostra risposta e cordialmente saluto Massimo.

  22. giusy Dice:
    Agosto 3rd, 2008 at 23:38

    sono una lavoratrice reintegrata alle poste,vorrei sapere dato che vivo con mia nonna la quale ha la 104 ed un bambino di 10 anni che vive a Messina come posso avvicinarmi a casa dato che presto servizio in provincia di Brescia e mio figlio soffre anche di allergia,potete darmi un consiglio? grazie

  23. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 4th, 2008 at 10:18

    Caro Massimo,
    rispetto alle informazioni da te fornite nel commento inviato sul sito della CGIL di Siena, è difficile esprimere un parere e dare un consiglio preciso da seguire, l’indicazione che sento di darti è quella di rivolgerti alla sede CGIL a te più vicina con tutta la documentazione in tuo posssesso per valutare attentamente e nello specifico se esistono tutti i presupposti per poter usufruire dei permessi in questione.
    Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena

  24. Mimmo Dice:
    Agosto 4th, 2008 at 17:34

    Salve, son un lavoratore disabile 100% in stato di gravità, lavoro come impiegato da quasi cinque anni presso un’azienda privata.
    Alla stessa non ho mai presentato domanda per permessi legati alla Legge 104/92 per paura di ritorsioni (sono stato avvisato da persone vicine alla proprietà).
    Tutto questo accade nel 2008 nella mia “terronia”.
    Consigliatemi…

  25. Massimo giuffrida Dice:
    Agosto 4th, 2008 at 21:17

    Sign:Perugini forse mi sono spiegato male,ho gia’ consegnato al mio datore i documenti della 104 che ho aspettato 6 mesi per averli piu’ lo stato di famiglia dove si attesta che vivo solo con la mamma ma non sono stati graditi anzi sono pure stato trattato male, quindi non capisco cosa devo andare a fare alla cgil!!! I documenti della legge vanno consegnati al datore,spetta a lui prendere i provvedimenti ma questo non e’ mai avvenuto se ne frega altamente del mio grave problema insomma cosa hanno fatto a fare questa legge se poi i datori non la applicano ai loro operai? Cosa devo fare!!! Distinti saluti Massimo.

  26. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 5th, 2008 at 13:06

    Caro Massimo,
    ho letto la tua precisazione inviata al mio commento, che credo rafforzi il mio invito a presentarti presso una nostra struttura rivolgendoti alla categoria sindacale di riferimento al fine di valutare insieme una possibile azione vertenziale nei confronti del tuo datore di lavoro in quanto in base al suo comportamento, di certo non ammissibile, credo che rimanga l’unica strada da seguire al fine di tutelare un tuo sacrosanto diritto.
    Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena

  27. Romina Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 11:05

    buongiorno. mi occupo di personale nel Comune in cui lavoro e vorrei sapere, alla luce dell’art. 71 del d.l. 112/2008, quale è il numero massimo mensile di ore usufruibili ai sensi della l. 104 per assistere il proprio coniuge invalido, considerato che l’orario settimanale di lavoro di 36 ore è articolato in 6,36 ore giornaliere più un recupero serale di 3 ore. come devo calcolarle?
    grazie
    Romina

  28. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 11:33

    Caro Mimmo, con riferimento alla problematica da te esposta, al fine di poterti correttamente indirizzare, ci occorrere sapere in che settore svolgi la tua attività lavorativa.
    Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena

  29. ares Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 12:21

    buongiorno,
    volevo una delucidazione riguardo ai permessi per l.104.
    un infermiere turnista,quante ore o giornate intere di permesso puo’ usufruire?
    grazie.

  30. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 12:56

    Per Romina, commento 27:
    in virtù della circolare applicativa n.7/2008 del Ministro Brunetta del 25 giugno, i permessi di cui all’art.33 della Legge 104 devonno essere quantificati ad ore per un totale di 18 ore mensili.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  31. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 6th, 2008 at 12:59

    Per Ares, commento 29:
    per effetto dell’art.71 comma 4 del DL 112/08 i permessi per la Legge 104 possono essere fruiti a giorni od ore (3 giorni o 18 ore mensili) ma devono essere quantificati esclusivamente ad ore per un massimo pertanto di 18 ore mensili.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  32. MARIA GRAZIA Dice:
    Agosto 7th, 2008 at 23:36

    LAVORO PER UNA IMPRESA DI PULIZIE IN APPALTO ALLE FERROVIE PRESSO LA STAZIONE DI TORTONA (AL) ABITO A VOGHERA (PV) E DAL MESE SCORSO O OTTENUTO L’ACCOMPAGNAMENTO E LA LEGGE 104/92 PER MIO PADRE PER AFFETTO DAL MORBO DI PARKINSON LE PRINCIPALI DISABILITA’ RILEVATE DAALL’ASL DI PAVIA SONO: MENTALE - LIMITAZIONE FUNZIONALE MOVIMENTI ARTICOLARI E LINGUAGGIO - NEUROLOGICHE.
    NELLO STESSO IMPIANTO DI TORTONA SIAMO IN 2 OPERAIE E ANCHE LA COLLEGA A OTTENUTO NEL MESE DI GIUGNO LA LEGGE 104/92 PER ASSISTERE LA MADRE. L’AZIENDA PER CUI LAVORIAMO CI HA COMUNICATO CHE PROBABILMENTE UNA DELLE DUE VERRA’ SPOSTATA DALL’IMPIANTO (NON GARANTENDO IL RIAVVICINAMENTO A CASA) PERCHE’ NON POSSONO ESSERCI 2 PERSONE CON LA 104 NELLO STESSO IMPIANTO. CORTESEMENTE VORREI SAPERE SE L’AZIENDA PUO’ SPORTARCI UN UN’ALTRA SEDE MOLTO PIU’ LONTANA E SE EFFETTIVAMENTE NON CI POSSONO ESSERE 2 PERSONE NELLO STESSO POSTO CON LA LEGGE 104.
    PREMETTO CHE SIAMO LAVORATRICI DIPENDENTI DI UNA SOCIETA’ COOPERATIVA IN SUB-APPALTO CHE A SEDE A ROMA.
    CORTESENENTE PORGO DISTINTI SALUTI E ATTENDO UNA VOSTRA CORDIALE RISPOSTA.

  33. simone Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 11:41

    Salve,
    un mio amico lavora alla Iveco di Brescia,
    essendo tutore della sorella con la sindrome di down in provincia di foggia
    riconosciuta portatore di handicap con disabilità grave,
    vorrebbe trasferirsi alla Iveco di Foggia, per poterla accudire,
    ma la sua azienda gli nega il trasferimento.

    Potete darmi delle delucidazioni in merito, come comportarsi.

    Ciao e grazie.

  34. Romina Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 13:31

    grazie sig. Carletti. Il dubbio comunque rimane: la circolare esplicativa 7/2008 dice che il comma 4 dell’art. 71 contiene dei criteri per la contrattazione collettiva, la quale (art.71 comma 4) definisce i termini e le modalità di fruizione delle assenze, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedeno una fruizione alternativa in ore o in giorni. Il mio dubbio è: la fruizione alternativa in giorni o in ore non è fissata dall’art. 33, comma 3 della L. 104 nè da un regolamento e nè da un accordo o contratto collettivo ma semplicemente da una circolare dell’Inpdap (Direzione Provinciale ufficio IV del 10.07.2000 n. 34); come si può pertanto sostenere che la norma può essere applicata direttamente dalla P.A.? Considerato che la L. 104 non prevede l’alternanza nelle modalità di fruizione dei permessi ma stabilisce semplicemente che al dipendente spettano spettano 3 giorni mensili, a me sembrerebbe che per aversi l’alternanza occorre aspettare che la stessa sia prevista nella futura contrattazione collettiva.
    Grazie e cordiali saluti
    Romina

  35. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 17:39

    Ciao Maria Grazia,
    no, non possono spostare nè te e neppure la tua collega, non possono prendere questo provvedimento, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla CGIL della tua Città per far valere i tuoi diritti per altro previsti per legge.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena

  36. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 8th, 2008 at 18:28

    Per giusy, commento 22:
    la tua situazione è molto complessa e quindi non è possibile risponderti attraverso il nostro sito web. Ti informiamo che la mobilità nazionale, comunque, si è chiusa ai primi di luglio e quindi per approfondire la tua specifica situazione e capire quali sono le tue possibilità, ti consigliamo di rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina.
    Gianni Quercioli, Segretario generale SLC CGIL Siena

  37. marco Dice:
    Agosto 9th, 2008 at 21:13

    sono un’insegnante di scuola media superiore (18 h settimanali) portatore di H grave ed usufruisco dei tre gg mensili di permesso per le mie cure e necessità.Vorrei sapere se cambia qualcosa in merito o è tutto come prima nella fruizione di tali permessi alla luce della “stretta” che Brunetta &C. danno su noi pubblici dipendenti e giammai sui loro privilegi e compensi da “casta” che tutti ben conomosciamo.

  38. alfredo marmorino Dice:
    Agosto 10th, 2008 at 19:59

    salve.sono beneficiario art 33,lavoro presso pubblico impiego da circa un anno presso monza.prima di trasferirmi ho dato sempre assistenza alla mamma,poiche da sempre residente nella stessa abitazione in messina.ogni mese faccio di tutto per scendere,per cercare di aiutarla usufruendo riposi accumulati e ferie.nela mia citta manca personale come infermiere,posso chiedere il trasferimento di sede.so che la legge parla di continuita assistenziale,cosa significa e cosa posso fare per avere questo diritto,visto che prima ancora di lavorare al nord ero io che mi occupavo di madre,e adesso loposso fare solo in maniera parziale visto che lavoro fuori.premetto che la mamma usufruiva della 104 prima che io lavorassi.inoltre voglio sapere se posso richiedere 3 giorni di permesso retribuito.grazie

  39. patrizia Dice:
    Agosto 11th, 2008 at 23:42

    Salve, sono patrizia e ho 26 anni, sono affetta da endometriosi, una malattia progressiva e invalidante, ho gia subito 2 interventi in 7 mesi e ne dovrò subire un altro tra circa 20 giorni. Durante il primo intervento mi è stata fatta una resenzione vescicale, ho l’utero altamente infiltrato, il nervo sciatico, il pudendo e l’otturatorio infiltrati, ho una tuba chiusa e un ovaio inglobato nel peritoneo,ora mi è stata diagnosticata anche una infiltrazione intestinale e tra 20 giorni appunto dovrò fare anche una resenzione intestinale.
    Io non riesco più a vivere normalmente a causa dell’infiltrazione ai nervi, ho dolori assurdi causati dall’utero e dall’intestino e ormai dovrei ricorrere alla morfina, necessito di continui controlli per tenere a bada la malattia e anche per tutti i sintomigravi che mi provoca, vorrei sapere se mio marito ha diritto ad avere dei giorni per stare a casa con me per accompagnarmi a fare le visite, ormai ha finito tutte le ferie e tutti i permessi, lui lavora presso una ditta termoidraulica, fa manutenzione e montaggio caldaie e condizionatori.
    Grazie patrizia

  40. Mimmo Dice:
    Agosto 13th, 2008 at 16:09

    Al sig. Perugini.
    Il settore in cui lavoro è il Calzaturiero.

    (p.24 del 04/08/08)
    grazie,
    Mimmo

  41. Davide Dice:
    Agosto 15th, 2008 at 10:44

    Ringraziandovi anticipatamente ,vorrei sapere come si fa a non ottenere la legge 104 avendo mia moglie di 32 anni affetta da diabete giovanile da circa 11 anni,anche se mi dicono che è una malattia che si tiene sotto controllo, per me è un’idiozia in quanto nonostante le cure dovute accade spesso in giornata e specialmente di notte cali glicemici che portano mia moglie in uno stato di assenza totale divenedo un pericolo per se e per mio figlio che è piccolo per non dire le altre patologie che il diabete porta con sè ad esemp. depressione ,ipertensione ed ecc. Pertanto è necessario sempre la presenza di una persona vicina in quanto a seri problemi nell’affrontare la normale vita quotidiana.

  42. alfredo Dice:
    Agosto 16th, 2008 at 18:02

    salve,sono 1 papà che usufruisce della legge 104/92 lavoro nella azienda acea s.p.a di roma,la mia bambina è stata riconosciuta invalida civile ,io faccio i turni quindi sono 1 turnista ormai in questa azienda da 24 anni,la mia domanda è questa è mai possibile che io ogni volta che devo prendere 1 permesso intero o a ore lo devono sapere tutti ,hò litigato anche con il mio capo e sono andato anche all’ufficio del personale ma non è cambiato nulla allora io dici ma la privasy dove stà. grazie

  43. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 18th, 2008 at 12:59

    Caro Davide, dalla situazione da te esposta capisco presumibilmente che la Commissione della ASL di competenza non ha riconosciuto invalida in situazione di gravità tua moglie, escludendoti automaticamente dalla possibilità di usufruire dei permessi previsti dalla legge 104. Mi sento purtroppo di esserti di poco aiuto in questa circostanza, l’unico consiglio, anche se può sembrare assurdo, è quello di valutare con un medico legale, anche di una nostra struttura, se possono ricorrere le condizioni medico legali per tentare un’azione legale; mi rendo conto che non è una risposta esauriente ed esaustiva, quantomeno tempestiva, se si tiene conto anche dei tempi della nostra giustizia, ma non esiste altra possibilità. Cordiali saluti ed auguri.
    Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA CGIL di Siena

  44. Thomas Borromeo Dice:
    Agosto 19th, 2008 at 11:53

    Per Alfredo:
    Caro Alfredo, è più che comprensibile il tuo disagio per questa mancanza di privacy. E’ anche vero che quando si chiede un permesso retribuito va giustificato il motivo della richiesta, però il datore di lavoro non è tenuto a divulgare le informazioni da te comunicate. Le informazioni di carattere personale di cui sopra possono essere trattate dal datore di lavoro nel rispetto dei principi generali di liceità, pertinenza e trasparenza, ossia nella misura in cui siano necessarie per dare corretta esecuzione al rapporto di lavoro. Ti consiglio, se la cosa perdura, di recarti al più vicino Ufficio Vertenze della CGIL, dove potrai avere informazioni e assistenza per risolvere il problema.
    Fraterni saluti. Thomas Borromeo, FILCEM CGIL di Siena.

  45. anna olbia Dice:
    Agosto 19th, 2008 at 16:23

    mi è stato riferito recentemente che è in vigore una nuova disposizione relativa ai permessi per i genitori che hanno figli disabili.Nella fattispecie si tratterebbe della fruizione dei giorni previsti dalla legge ma senza retribuzione. Vorrei sapere se questo corrisponde al vero e qual’è la circolare/direttiva ministeriale approvata. Grazie

  46. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 19th, 2008 at 18:07

    Cara Anna,
    rispetto al tuo commento, non mi giunge alla memoria nessun mutamento normativo recente rispetto al quadro previgente, in quanto il riferimento legislativo che mi sopravviene fa riferimento alla legge n° 53 del 2000, dove all’articolo 1 e’ stata introdotta la possibilità di usufruire di congedi non retribuiti per gravi motivi familiari. Tale norma è stata resa operativa dopo la pubblicazione del regolamento con Decreto Interministeriale 21 luglio 2000 n° 278 ed interessa lavoratori dipendenti privati e pubblici. Spiegarti nel dettaglio quello che prevede la norma sarebbe difficile e probabilmente poco esauriente, ti invito pertanto a rivolgerti ad una nostra struttura a te più vicina al fine di ricevere tutti i chiarimenti del caso.
    Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  47. ALDO Dice:
    Agosto 20th, 2008 at 14:12

    buongiorno io usufruisco dellalegge 104 per mia suocera. Sono un dipendente delle Agenzie fiscale e il mio orario giornaliero è 7,12 ore per cinque giorni settimanali. la mia amministrazione dice che non potrò usufruire più dei tre giorni mensili ma bensi di 2 giorni e 4ore di permesso essendo il limite massimo dei permessi di 18 ore vorrei sapere se quanto detto dall’amministrazione corrisponde al vero. grazie

  48. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Agosto 20th, 2008 at 15:52

    Caro Alfredo Marmorino,
    la continuità assistenziale, purtoppo, non comporta nessun automatismo di trasferimento, in quanto la norma sancisce la possibilità di farne richiesta ma non comporta l’obbligo di accoglimento della stessa. In ogni caso sarebbe utile sapere il comparto di appartenenza, dato che questa materia può essere regolamentata in maniera diversa dai rispettivi contratti. Per quanto riguarda i 3 giorni di permesso, ti consigliamo di rivolgerti ad uno dei nostri uffici, perchè la materia è complessa e le circolari applicative talvolta sono in contraddizione tra loro.
    Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  49. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Agosto 20th, 2008 at 15:59

    Caro Aldo,
    purtoppo è vero, per effetto dell’Art.71 del decreto 112/08, a partire del 25 giugno scorso le assenze devono essere quantificate in ore (altro regalo di Brunetta…).
    Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  50. MARIA Dice:
    Agosto 20th, 2008 at 16:21

    BUONGIORNO VORREI AVERE UNA INFO USUFRUISCO DEI 3 GIORNI MENSILI DELLA LEGGE 104 X MIA MAMMA VIVO CON LEI ORA LA MIA AZIENDA SI SPOSTA DI LOCALITA E IL TRAGITTO PER ME DIVENTA MOLTO + LUNGO MI E STATO DETTO CHE POSSO USUFRUIRE DI UN ORA AL GIORNO O AL MATTINO O ALLA SERA CHIARAMENTE NON USUFRUENDO + DELLE GIORNATE INTERE DEI 3 GIORNI RINGRAZIO PER LA RISPOSTA

  51. Massimo Onori Dice:
    Agosto 21st, 2008 at 10:00

    Per Simone -commento n° 33-
    vista la delicatezza dell’argomento il consiglio che posso dare è di esporre il caso personalmente ai nostri colleghi della CGIL di Brescia che sapranno sicuramente fornire tutta l’assistenza necessaria.
    Saluti
    Massimo Onori FIOM CGIL Siena

  52. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 21st, 2008 at 12:27

    Cara Maria, con riferimento al tuo commento di faccio presente che con un messaggio, di circa un anno fa, emesso dall’INPS è stata normata la possibilità di usufruire dei permessi di cui tratti ad ore alternativamente a quelli usufruiti a giornate intere.
    Ti ricordo che si tratta dei permessi di cui al comma 3 dell’art. 33 della legge 104/92 e cioè dei permessi giornalieri per:
    1.genitori di figli di età superiore a 3 anni e con handicap in situazione di gravita’
    2.lavoratore/lavoratrice che assiste un familiare o affine entro il 3° grado con handicap in situazione di gravita’.
    L’Istituto previdenziale, accogliendo le indicazioni del Dicastero del lavoro, dà quindi istruzioni alle proprie sedi affinché, con decorrenza immediata, cioè dal 18 giugno 2007, accordino, se ve ne è richiesta, ai lavoratori di cui ai punti 1) e 2) il diritto al frazionamento dei 3 giorni di permesso retribuito mensile in permessi orari. Credo comunque che ogni singola situazione debba essere valutata attentamente ed in base alle sue caratteristiche valutare le eventuali ulteriori possibilità che la norma ci consente. Ti consiglio quindi di recarti presso gli uffici del Patronato INCA CGIL a te più vicini.
    Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  53. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 21st, 2008 at 12:54

    Cara Patrizia, dalla situazione da te esposta nel tuo commento credo che sia molto difficile fornire dei consigli utili al fine di alleviare le tue preoccupazioni, credo però che, nel caso in cui tu non lo avessi già fatto, sia possibile necessario ed indispensabile fare quanto segue:
    1. intanto inoltrare alla tua ASL competente domanda di riconoscimento di invalidità civile e di Legge 104/92 (di norma si possono fare insieme)
    2. una volta fatta la domanda e sottoposta a visita medica dalla Commissione competente, se tu venissi riconosciuta “HANDICAPPATO IN SITUAZIONE DI GRAVITA’” tuo marito può usufruire, facendo poi ulteriore apposita domanda all’INPS, di permessi retributi pari a 3 giorni al mese (senza la necessità di intaccare nè ferie e nè ulteriori permessi.
    La cosa che devi valutare più attentamente è la novità introdotta recentemente a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, la n° 158 del 18/04/2007, questa consente al coniuge convivente della persona riconosciuta disabile grave di poter usufruire di un congedo retribuito massimo anche frazionato pari a due anni. Capisco benissimo che le indicazioni che ti ho fornito non saranno esaustive e risolutrici delle gravi problematiche che hai esposto, spero però che possano esserti utili al fine di alleviare alcune tue preoccupazioni e necessità. Rivolgiti anche agli uffici del Patronato INCA CGIL a te più vicini.
    Auguri e cari saluti. Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  54. nicola Dice:
    Agosto 23rd, 2008 at 17:08

    salve, sono lavoratore con handicap gravita’in ministero difesa vorrei sapere quante ore permessi legge 104/92..grazie

  55. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Agosto 25th, 2008 at 10:50

    Caro Nicola,
    in base all’art.33 della legge 104/92 hai diritto a 18 ore mensili di permesso retribuito.
    Saluti
    Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  56. alberto Dice:
    Agosto 25th, 2008 at 12:11

    Vorrei sapere,se posso svolgere lavoro straordinario,in qualità di collaboratore scolastico, usufruendo dell’articolo 21 legge
    104/92.

  57. CATERINA Dice:
    Agosto 25th, 2008 at 12:30

    Sono un dipendente di pubblica amministrazione ,vorrei sapere se posso usufruire di n.2 permessi distintamente per mia madre e mio suocero in base alla legge n.104/92.

  58. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 25th, 2008 at 17:15

    Per alberto:
    sì, lo puoi fare.
    Saluti, Gabriele Marini, Segretario generale FLC CGIL Siena

  59. alfredo marmorino Dice:
    Agosto 25th, 2008 at 18:06

    in riferimento alla sua risposta,legge 104,io lavoro in sanita,sono infermiere,e posti disponobili in sicilia ce ne sono.se faccio causa giudiziale che possibilita ho do vincere,visto che sulla piantaorganica dove richiedo il passaggio di sede ci soo posti vacanti.inoltre posso avere 3 giorni permessi retribuiti.ho letto ultima circolare inps del 2007

  60. Roberto Carletti Dice:
    Agosto 26th, 2008 at 09:44

    Cara Caterina,
    sull’argomento esistono molte circolari, talvolta in contrasto tra loro, pertanto non è possibile risponderti tramite il nostro sito. Ti consigliamo di contattare la Camera del Lavoro CGIL a te più vicina.
    Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  61. santino spinella Dice:
    Agosto 26th, 2008 at 11:11

    Desidero sapere se la circolare “Brunetta” relativa alla quantificazione obbligatoria ad ore dei permessi mensili previsti dalla l.104/92 è applicabile al settore privato.
    Ringrazio per la risposta.

  62. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 27th, 2008 at 17:13

    caro mimmo, commenti n. 24 e 40:
    la legge 104/92 è una legge che tutela i lavoratori disabili e i familiari di disabili gravi per prestare assistenza agli stessi. L’azienda non può negarti quanto previsto dalla legge, nè tantomeno può farti ritorsioni qualora tu faccia richiesta di applicazione di tale normativa. Peraltro per l’azienda, qualora tu faccia richiesta di tali prerogative previste dalla legge, non vi sono costi a suo carico, in quanto può, retribuendoti tali giorni, scorporare i costi da quanto deve versare all’INPS. Comunque, vista la particolare situazione che hai descritto, il consiglio è quello di rivolgerti alla CGIL a te più vicina per esaminare nei minimi dettagli con la FILTEA CGIL (la categoria che si occupa del settore tessile-calzaturiero) le tue opportunità.

  63. alessandra Dice:
    Agosto 27th, 2008 at 20:39

    buongiorno,ho una figlia invalida,io e lei usufruiamo della 104 usando i 3 giorni di permessi mensili, vorrei sapere essendo io commessa nel settore del commercio se posso rifiutarmi alle richieste di trasferta(da 1 a più giorni conecutivi a circa 30 km. di distanza dalla mia sede)che mi vengono fatte e se possono esserci delle ritorsioni nei miei confronti.
    Grazie Alessandra

  64. Giovanna Dice:
    Agosto 27th, 2008 at 21:01

    Lavoro come collaboratrice scolastica in una scuola pubblica.Mi è stato riferito dalla responsabile alle assenze che i giorni della 104 maturano 1 ogni 10 giorni lavorativi.Quindi posso usufruire di tali giorni solo dopo averli maturati:dall’1 al 10 del mese non ho diritto a prendere nessun giorno posso prenderli solo dll’11° giorno ma solo il giorno maturato.Mi è stato riferito inoltre che un solo giorno di malattia mi toglie il diritto a 1 giorno di 104.Mi sembra molto strano!!????

  65. sabrina Dice:
    Agosto 28th, 2008 at 14:38

    Buongiorno,
    vorrei sapere se i permessi della 104/92 possono essere fruiti contemporaneamente dalla persona disabile e da chi l’assiste.
    GRAZIE.
    Sabrina

  66. Luana Dice:
    Agosto 28th, 2008 at 15:16

    Buongiorno,
    sono la mamma di un bimbo di 7 mesi cui è stata riconosciuta invalidità. Ho chiesto ed ottenuto in questi giorni di poter godere della legge 104 per assistere mio figlio.
    Vorrei sapere, dal momento che lavoro nel settore privato (CCNL commercio), se la legge Brunetta relativa ai dip. pubblici, per i quali tali permessi non risultano più retribuiti, si estende anche al mio tipo di contratto.
    Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti.

  67. luciano Dice:
    Agosto 28th, 2008 at 15:22

    La commissione medica ASL ha riconosciuto a mia madre uno stato di invalidità totale con necessità di assistenza continua, ma dalla sede INPS locale mi dicono non sia sufficiente per la inoltrare la domanda di usufruire dei 3 giorni di permesso in base alla legge 104/92, mi richiedono un ulteriore documento della commissione medica dal quale si evinca lo stato di sussistenza di handicap grave ai sensi dell’art. 3, 3° comma legge 104/92.
    Potete cortesemente dirmi se posso evitare di perdere ulteriore tempo e/o se posso comunque, in attesa di questo ulteriore documento, cominciare ad usufruire dei gg. di permesso mensili?
    Vi ringrazio in anticipo.

  68. angela Dice:
    Agosto 28th, 2008 at 21:41

    ciao lavoro in un supermercato faccio 40 ore settimanali su 6 giorni ho tatto i tre giorni di leege tutti in una settimana quindi ho tolto dalle mie 40 ore 24 dei tre gionri quindi ho lavorato 16 ore il mio datore mi ha detto che non era cosi ma dovevo attenermi al mio orario gionaliero per un totale di 16 ore e cosi mi ha contestato per iscritto le ore che non ho lavorato e giusto ? io ho calcolato 8 ore al giorno grazie Angela da Torino

  69. liliana Dice:
    Agosto 28th, 2008 at 22:02

    Salve, sono un’educatrice, dipendente di una Fondazione con contratto nazionale-settore della sanità privata. Lavoro da 16 anni nella stessa sede. Il datore di lavoro, mentre usufruivo di un periodo di malattia, in seguito a interventi chirurgici, mi sostituiva per 1 mese, con un’altra educatrice. Prima del mio rientro e quindi ancora in malattia, mi comunica con ordine di servizio che al mio rientro avrei dovuto prestare il mio servizio in altra sede di lavoro,la stessa sede della educatrice che mi ha sostituito,creando di fatto uno scambio con la stessa, nello stesso paese, senza motivazione e fino a nuovo ordine di servizio. Preciso, che per mio figlio, usufruisco della legge 104/92.
    Non voglio essere trasferita e contestare l’ordine di servizio.
    Può il datore di lavoro trasferirmi senza il mio consenso? E la procedura adottata, cioè ordine di servizio effettuato senza motivazione e durante il periodo di malattia è leggittima?
    Come devo rispondergli?
    Cordiali saluti.

  70. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 09:41

    Per santino spinella, commento n.60:
    La Circolare Brunetta è riferita ai pubblici dipendenti. Per i lavoratori del settore privato si fa riferimento alle norme contrattuali.
    Saluti. Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  71. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 09:45

    Per liliana, commento 68:
    fermo restando il potere organizzatorio del datore di lavoro, il provvedimento è impugnabile in quanto la Legge 104/92 (Art.33 co.5) vieta il trasferimento dei dipendenti senza il loro consenso. Rivolgiti alla CGIL a te più vicina.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  72. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 11:22

    Caro Luciano, commento 66:
    al fine di non perdere ulteriore tempo, non ti resta altro che presentare presso la ASL competente specifica domanda per far sottopporre tua madre a visita medica dall’apposita commisione preposta all’accertamento “dello stato di handicap in situazione di gravità“. Per ora è l’unica cosa che puoi fare.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  73. Fabio Perugini Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 11:34

    Cara Sabrina, commento 64:
    ti faccio presente che la normativa di carattere generale non esclude assolutamente la possibilità di usufruire contemporaneamente dei permessi da parte del disabile lavoratore e del familiare lavoratore che lo assiste. Tale diritto è però condizionato dal verificarsi di determinate condizioni, ti invito pertanto a rivolgerti ad una delle nostre sedi a te più vicine al fine di poter valutare nella giusta maniera la tua situazione.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  74. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 12:59

    Ciao Angela,
    se il tuo orario è calcolato su sei giorni, il calcolo che hai fatto non è corretto, pertanto pur essendo le giornate di permesso tre per un totale di 20 ore, nei tre giorni rimanenti dovevi lavorare per 20 ore.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  75. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 13:02

    Ciao Luana,
    quanto previsto dalle nuove norme sui dipendenti pubblici (malattia, permessi ecc) non è esteso in nessun caso al settore privato.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  76. Franco Capaccioli Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 13:07

    Ciao Alessandra,
    la trasferta breve o missione, comunque, può essere rifiutata con giustificazioni motivate e documentate, tanto più nel vs caso e comunque di fronte a tale situazione sarebbe veramente vergognoso se l’Azienda facesse delle ritorsioni…
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  77. Luana Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 15:07

    Ringrazio sentitamente per la sua chiarezza.
    Cordiali saluti

  78. tiziana Dice:
    Agosto 29th, 2008 at 19:13

    sono una dipendente da più di 20 anni in un istituto per anziani dell’ASP ho mia figlia di anni 11 con handicap riconosciuto di disturbo della personalità e difficoltà dell’apprendimento mi hanno dato da qualche gg. la 104 e l’ho chiesta a ore visto che devo accudire mia figlia quando esce da scuola e inoltre una volta alla settimana devo portarla per 1 ora dalla psicologa per colloqui.Il mio istituto non mi vuole dare la 104 a ore ma solo 3 gg. in un mese.sono sprecati e io non sò cosa farne di 3 gg. perchè non posso farla a ore? aspetto una vs. cortese risposta in merito. Grazie

  79. Isabella Dice:
    Agosto 30th, 2008 at 11:26

    ciao sono una dipendente settore terziario lavoro 40 ore settimanali su 6 giorni lavorativi ho fatto i tre giorni di leegge 104 tutti e tre insieme il mio direttore mi ha calcolato l’orario effettivo dei tre giorni lavorativi per un totale di 16 ore chiedo e domando lui non doveva togliermi dalle mie 40 ore settimanali 20 ore di legge per i tre gorni? Perchè mi ha tolto solo 16 ore non capisco . grazie siete veramente molto gentili grazie di cuore . Isabella

  80. Paolo Dice:
    Agosto 31st, 2008 at 15:52

    Mia madre usufruisce delle agevolazione riconosciute dalla legge 104/92. Vorrei sapere se, nel caso dovessi chiedere aspettativa per il suo sostegno, essendo insegnante, per tale periodo mi vengano riconosciuti i contributi figurativi. Grazie

  81. Roberto Carletti, Funzione Pubblica Cgil Dice:
    Settembre 1st, 2008 at 16:23

    Caro Alfredo Marmorino,
    il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 13 del febbraio 2008 (le circolari Inps valgono per il settore privato) stabilisce che l’amministrazione può non concedere i 3 gg di permesso quando la situazione oggettiva del dipendente sia inconciliabile con lo svolgimento di un’assistenza continuativa (per continuativa si intende, sempre secondo il parere 13 del 2008, un’assistenza regolare, sistematica e costante al di fuori dell’orario di lavoro).
    In via generale, avendo tu la sede di lavoro a Monza e tua madre il domicilio a Messina, l’amministrazione potrebbe decidere di non concederti i permessi facendo riferimento al suddetto parere.
    Sempre in via generale, per quanto riguarda il trasferimento, in base all’Art. 33, Comma 5 della legge 104/92, è disposto “ove possibile” quindi con possibilità di accoglimento o meno da parte dell’amministrazione. In caso di negazione questa deve essere motivata.
    Ti consiglio, comunque, per una valutazione del tuo caso particolare di rivolgerti alla nostra sede a te più vicina, data la complessità della materia che, sulla base delle diverse condizioni soggettive individuali, si presta a differenti interpretazioni.
    Saluti, Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena

  82. patrizio Dice:
    Settembre 1st, 2008 at 21:21

    sono un dipendente di una ditta di pulizia vettura di napoli .usufruisco della legge 104\92 .il 01 o9 o8 l,azienda ci messo in solidarieta con un turno sfalsato tra cui a4ore emezza e il lavoro notturno un ora in piu adesso i permessi come vengono concessi con questi orario ,in quando avendo questa situazione famigliare di gravita non vengo escluso da questa soliderieta in qunto alcuni operatori dello stesso fanno l,orario pieno ci sta una legge che mi tutela ,sono un iscritto cgil grazie anticipatamente

  83. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 2nd, 2008 at 00:21

    Ciao Isabella,
    è successo per la prima volta oppure è una norma della tua Azienda? perchè effettivamente il calcolo corretto sarebbe stato di 20 ore, comunque dovresti verificare, se ti è possibile, l’orario che hanno effettivamente comunicato all’INPS.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  84. flavia Dice:
    Settembre 3rd, 2008 at 11:18

    buongiorno sono una dipendente statale e usufruisco della legge 104 per mio padre affetto da alzheimer. Da un pò la malattia e’ peggiorata e sono dovuta ricorrere all’aiuto di una casa famiglia privata. Vorrei sapere se ho ancora diritto alla legge 104 dal momento che mio padre non fa più parte del mio nucleo familiare. La casa famiglia non dista più di 20 minuti di macchina e quindi spesso sono da lui.
    un grazie anticipato . saluti

  85. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 3rd, 2008 at 12:20

    Ciao Patrizio,
    dalla tua email la problematica che poni appare molto complessa e per darti una risposta adeguata è opportuno una maggiore conoscenza della situazione, pertanto, visto anche che sei un iscritto CGIL, ti consiglio di rivolgerti presso la sede CGIL della tua zona.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  86. franca Dice:
    Settembre 3rd, 2008 at 15:14

    usufruisco della legge 104 per mio suocero.Lavoro come collaboratrice scolastica possono obbligarmi a fare il turno serale? grazie

  87. Adriana Dice:
    Settembre 3rd, 2008 at 15:34

    buongiorno,usufruisco della legge 104 per mia madre di 91 anni invalida al 100% lavoro per un impresa di pulizie dove ci sono turni di mattina e pomeriggio,anche nei festivi e domeniche vorrei sapere se avendo la 104 posso chiedere di non fare i turni vi ringrazio Adriana Ajello

  88. Mimma Dice:
    Settembre 3rd, 2008 at 19:32

    Salve!
    Usufruisco della legge 104 per mia madre invalida al 100% e lavoro in un ufficio dell’ASL con orario settimanal di 36 ore suddivise in 5 giorni lavorativi di 6,30 ore più un rientro settimanale di 3,30 ore. Se continuo ad usufruire dei 3 giorni di permesso mensili, questi come dovrebbero essere distribuiti dopo la nuova legge Brunetta visto che non dovrebbero superare le 18 ore complessive?
    Vi ringrazio!
    Mimma

  89. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 09:51

    Ciao Adriana,
    se la turnazione ti mette in difficoltà per assistere tua madre è opportuno chiederlo e riterrei logico che ti venisse concesso, purtroppo non vi sono norme che ti possono esentare dalla turnazione.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  90. Andreina Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 10:10

    buongiorno,
    sono la dipendente di un’azienda privata che opera nel commercio.
    Per due anni, dopo il parto, ho usufruito del congedo straordinario in quanto ho dato alla luce una bambina con sindrome di Down.
    Il 3 settembre ho ripreso a svolgere la mia attività lavorativa part-time (3.5 ore al giorno per 5 giorni), vorrei sapere se dopo questi due anni di congedo straordinario ho diritto all’ora di permesso prevista dalla 104.
    Grazie - Andreina

  91. giovanna1951 Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 10:23

    Scusate vorrei sapere io lavoro 36 ore sttimanali orario 7.00 14.12 io ho la legge 104 per mia madre,mi spettano 3 gg di permesso al mese in base alla nuova legge Brunetta? o devo commutare in orario giornaliero e come deve essere ripartito? e vorrei sapere se e’ vero che si devono recuperare questi giorni prima del pensionamento. o verranno decurtate dallo stipendio le ore e i permessi? vi ringrazio se mi rispondete subito.

  92. giovanna1951 Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 10:27

    Chiedo scusa preciso che sono infermiera presso l’asl e vi lavoro da 36 anni giovanna1951

  93. Mary 56 Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 15:59

    Buongiorno, sono un’insegnante elementare di ruolo;il mio orario è 22+2.
    Mio marito è affetto da carcinoma al pancreas e inavalido al 100%. Ora che la scuola è ricomiciata mi trovo in difficoltà ad accompagnarlo alle varie visite di routine, quindi gradirei sapere se posso usufruire dei 3 gg di permesso e nel caso quale documentazione è necessaria. Grazie

  94. mara69 Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 17:40

    Buongiorno, sono una dipendente di una ditta privata contratto editoria commercio e usufruisco della L.104 per un parente entro il terzo grado.
    La ditta per cui lavoro sta progettando di trasferire alcuni dipendenti in un’altra sede sempre all’interno dello stesso Comune, ma per me decisamente più scomoda da raggiungere, possono spostarmi senza il mio consenso?
    Vi ringrazio anticipatamente per il gentile riscontro.

  95. Roberto Carletti Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 17:44

    Cara Flavia,
    l’art. 33 della legge 104/92 sancisce che in caso di ricovero della persona portatrice di handicap non sussiste il diritto alla fruizione dei permessi. Trattandosi però di una casa famiglia, quindi non di ricovero, e non essendo più obbligo di legge la convivenza con la persona portatrice di handicap, dovresti avere ancora diritto alla fruizione delle 18 ore mensili di permesso per l’assistenza. Ti consigliamo comunque per una valutazione più dettagliata della tua situazione di contattare la Camera del Lavoro Cgil a te più vicina.
    Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena

  96. Roberto Carletti Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 17:50

    Care Mimma e giovanna1951,
    dal 26 giugno scorso, con l’entrata in vigore del dl 112/08 (convertito in legge 133/08), i permessi non si conteggiano più a giorni ma ad ore. Quindi i permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 (i vecchi 3 giorni) adesso corrispondono a 18 ore complessive mensili. Si devono recuperare, pena decurtazione dallo stipendio, le ore eccedenti le 18.
    Saluti Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena

  97. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 18:21

    Per Paolo, commento n.80:
    L’aspettativa è senza assegni, per cui interrompe la carriera.
    FLC CGIL Siena

  98. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 18:23

    Per Franca, commento 86:
    non ci sono impedimenti a svolgere il turno serale nel caso di chi usufruisce della 104.
    FLC CGIL Siena

  99. giovanna1951 Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 18:39

    Vi ringrazio della Vs risposta. io volevo sapere anche se queste 18 ore oppure due giorni consecutivi (io li prendo insieme) e qualche ora al mese, alla fine dell’eta’ lavorativa, cioe’ io dovrei andare in pensione il 1° Gennaio 2010 mi creeranno problemi ai fini pensionistici al livello contributivo? io lavoro su 36 ore settimanale su 5 gg. faccio orario 7,00 14,12 mn. sono una dipendente asl, come e’ corretto che io li prenda’ per non andare contro legge? grazie e un caro saluto per la risposta.

  100. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 4th, 2008 at 23:19

    Ciao Mara,
    il quesito che te poni è un problema molto ricorrente, peraltro esistono anche molti riferimenti giuridici in proposito compreso sentenze passate in giudicato, pertanto darti una risposta attraverso questo blog è molto complicato, ti consiglio vivamente di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città, potranno aiutarti ad avere una risposta precisa.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  101. Roberto Carletti Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 09:43

    Cara giovanna1951,
    i permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 sono permessi retribuiti, pertanto sono considerati alla stregua di giorni lavorativi dal punto di vista contributivo. Quindi se hai rispettato il tetto dei 3 gg fino al 25 giugno e il tetto delle 18 ore dal 25 giugno in poi, non avrai alcun problema al momento del pensionamento.
    Per quanto riguarda il tuo orario, se tu volessi prendere giorni lavorativi interi di permesso, ne potrai prendere 2, quindi con un totale di permessi di 14 ore e 24 minuti. Ti resteranno ancora da fruire 3 ore e 36 minuti di permesso che potrai prendere in ore.
    Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena

  102. STEFANO Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 09:46

    BUONGIORNO VORREI SAPERE A CHE COSISTE QUESTA LEGGE PORTATORE HANDICAP GRAVE

  103. vera.c Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 10:52

    vorrei sapere se l’applicazione della fruizione ad ore (18) dei permessi per la legge 104 puo’essere applicata anche al settore trasporti privati visto che l’orario settimanale è di 39 ore e se non è cosi’ancora, i sindacati si muoveranno per difendere quei lavoratori che in atto svolgono piu’ ore lavorative rispetto ad altri settori e che non dovrebbero essere penalizzati maggiormente da chi vuole e stà facendo populismo (vedi Brunetta)?

  104. mario Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 13:47

    sono un dipendente Fiat usufruisco della legge 104 vorrei sapere se posso evitare di fare il turno di notte

  105. PINA Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 14:53

    NON RIESCO AD USUFRUIRE DEI VANTAGGI DELLA LEGGE 104……VI SPIEGO.
    LAVORO IN UN AZIENDA PRIVATA E MIA MADRE E’ INVALIDA AL 100% CON IL MORBODI ALZHEIMER.
    SONO L’UNICA FIGLIA CHE PUO’ OTTENERE LA 104 IN QUANTO I MIEI FRATELLI SONO DEI LAVORATORI AUTONOMI E MIO PADRE CONVIVENTE E’ PENSIONATO.
    QUANDO HO PRESENTATO LA DOMANDA ALL’INPS MI E’ STATA RIFIUTATA PERCHE’ BISOGNA PRESENTARE DA PARTE DELL’INVALIDO UN DICHIARAZIONEW DI NOTORIERTA’ IN CUI DICHIARA DI VOLER ESSERE ASSISTITA DA ME.
    IL PUNTO E’ CHE UNA PERSONA AFFETTA DA ALZHEIMER NON PUO’ MANIFESTARE LA PROPRIA VOLONTA’?
    COME POSSO FARE SENZA RICORRERE ALL’INTERDIZIONE NE ALLA NOMINA DELL’AMMINISTRORE DI SOSTEGNO?
    GRAZIE PINA

  106. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 15:13

    Per Mary 56:
    la documentazione che occorre è 104 in situazione di gravità.
    FLC CGIL Siena

  107. nicola Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 16:52

    ti informa bene per la legge 104/92 allora sono dipendente con handicap e lavoro 8 ore che puo prendere i tre giorni al mese? grazie

  108. paola Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 19:24

    sono una lavoratrice part time del settore commercio cooperativo il mio orario di lavoro e’ di 26 ore settimanali distribuite su 4 giorni vorrei sapere a quante ore di permesso per la legge 104 ho diritto e se posso richiedere il trasferimento presso un punto vendita piu’ vicino a casa. in caso di ristrutturazione del mio punto vendita con conseguente esubero di personale che diritti ho riguardo a licenziamenti o trasferimenti in sedi piu’ lontane? grazie

  109. giovanna1951 Dice:
    Settembre 5th, 2008 at 20:18

    Ringrazio vivamente Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena, per le risposte che ci da’ perche’ in questa giungla di leggi, il povero cittadino non ci capisce niente , ora ho compreso grazie, giovanna1951

  110. Luigi Dice:
    Settembre 6th, 2008 at 09:57

    sono un operaio metalmeccanico usufruisco della legge 104 faccio assistenza a mio zio che è invalido al cento per cento con handicap grave, vorrei sapere se posso evitare di fare il turno di notte

  111. alessandra Dice:
    Settembre 7th, 2008 at 17:07

    ciao sono Alessandra e usufruisco della 104 per mia figlia.il datore di lavoro può pretendere da me la pianificazione mensile dei 3 giorni(24 ore)?Io comunico settimanalmente le mie esigenze, è giusto il mio comportamento?Posso rifiutarmi di lavorare di domenica essendo lavoro straordinario,appellandomi a qualche articolo della legge 104
    Saluti ALESSANDRA

  112. Fabio Perugini Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 11:35

    Caro Stefano,
    facendo seguito alla tua richiesta, ti premetto fin da subito che sarei poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta in quanto tralascerei sicuramente qualche utile informazione. Posso comunque informarti che la dicitura a cui fai riferimento è contenuta nella legge 104/1992 e successive modifiche la quale prevede alcuni benefici/agevolazioni, quali permessi retributi ecc. Per far sì che possa essere esercitato questo diritto bisogna che un’apposita commissione della ASL territorialmente competente riconosca direttamente il richiedente lavoratore od un parente o affine entro il 3° grado “handicappato in situazione di gravità“.
    Ti consiglio pertanto di rivolgerti ad una nostra struttura a te più vicina al fine di esporre la tua situazione ed avere tutte le informazioni utili e necessarie per usufruire di tali benefici.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  113. MICHELE Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 11:46

    SALVE,
    MIA MOGLIE E’ INSEGNANTE DI SCUOLA PRIMARIA E HA PRESENTATO DOMANDA ALLA DIREZIONE SCOLASTICA DI APPARTENENZA PER POTER USUFRUIRE DELLA LEGGE 104/92 ED ASSISTERE LA MADRE CHE HA UN’INVALIDITA’ DEL 68% LA QUALE HA OTTENUTO LA DOCUMENTAZIONE E IL RICONOSCIMENTO DI TALE LEGGE.
    LA DIREZIONE SCOLASTICA HA RIFIUTATO TALE RICHIESTA IN VIRTU’ DEL FATTO CHE LA CASELLA “MANCANZA DI GRAVITA’ ” PRESENTE NEL MODULO DI RICHIESTA, NON E’ SEGNALATA.
    LA MIA DOMANDA E’ LA SEGUENTE:
    E’ LECITO DA PARTE DELLA DIREZIONE DIDATTICA NEGARE TALE RICHIESTA?
    GRAZIE ANTICIPATAMENTE.
    MICHELE.

  114. Fabio Perugini Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 11:55

    Cara Pina,
    comprendo le difficoltà da te esposte nel tuo commento, credo però che lo spirito con cui l’INPS ha emesso la circolare 90/2007 e la n° 53/2008 sia quella di estendere i possibili diritti previsti dalla legge 104/92 e non di ridurli. Inoltre credo che rispetto a delle particolari sistuazioni possa essere anche utilizzata la dichiarazione prevista dalla semplificazione amministrativa, cosiddetta legge Bassanini, ti invito pertanto a rivolgerti ad una nostra struttura al fine di rivalutare la tua posizione ricontattando se necessario anche il Responsabile INPS di settore dal quale, augurandosi che sia un pò più umano e meno burocrate, tu possa avere tutte le indicazioni necessarie ad usufruire finalmente di quanto potenzialmente ti può spettare.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  115. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 12:02

    Per alessandra, commento 111:
    al fine di inoltrare la tua domanda alla categoria di appartenenza, ti chiediamo di specificare il settore in cui lavori.

  116. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 12:04

    Ciao Paola,
    questo è l’articolo della 104/92 in merito ai permessi;
    Art. 33

    (Agevolazioni)

    1. (4).

    2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a 3 anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.

    3. Successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, non chè colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno (1).

    4. Ai permessi di cui ai commi 2 e 3, che si cumulano con quelli previsti all’articolo 7 della citata legge n. 1204 del 1971, si applicano le disposizioni di cui all’ultimo comma del medesimo articolo 7 della legge n. 1204 del 1971, nonchè quelle contenute negli articoli 7 e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903.

    5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, ha diritto a scegliere ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede (2).

    6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso (3).

    7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 si applicano anche agli affidatari di persone handicappate in situazione di gravità.

    PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI CAMBIAMENTI DI SEDE DI LAVORO IL CCNL STABILISCE CHE:
    Il genitore, parente o affine convivente di handicappato può scegliere la sede di lavoro più vicina e non può essere trasferito senza il proprio consenso.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  117. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 12:28

    Per Nicola, commenti 54 e 107 (precedente risposta: n. 55):
    al riguardo è chiaro il comma 4 dell’art. 71 della Legge 133/2008 (di conversione del Decreto Legge 112/2008).
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  118. Salvatore Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 13:48

    Buon giorno, sono un lavoratore handicappato con art. 21 e assisto figlio e moglie entrambi handicappati in situazione di gravita (art. 33) vorrei sapere se mi tocca il permesso di 2 ore giornaliere per assistenza a mio figlio e mia moglie, io so che mi toccano (perche ho visto uno scritto di cui non ricordo il titolo che parlava e precisava proprio questo) in quanto io stesso lavoratore con invalidità superiore ai 2/3 ma la mia amministrazione mi dice che mi toccano solo le ore derivanti dai 6 giorni, chi cortesemente puo darmi una risposta sicura ed eventualmente il testo che spiega chiaramente il tutto? Grazie anticipatamente per le risposte. salvatore

  119. Salvatore Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 13:55

    Precisazione per il post n. 118 - Dimenticavo, Io sono titolare dell’art. 21 ma non sono in situazione di gravità, e lavoro nella scuola come assistente amministrativo. Grazie Salvatore

  120. giovanna Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 15:56

    vorrei sapere se sono cambiati gli orari delle visite di controllo da parte del medico dell’inps…grazie

  121. ugo Dice:
    Settembre 8th, 2008 at 21:44

    sono un padre con un figlio con invalidita 100% il bambino ora ha 8 anni ,ho diritto a usufruire della legge 104 o di altri diritti?

  122. Fabio Perugini Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 10:44

    Cara Giovanna,
    con riferimento alla tua richiesta ti comunico che nel settore privato le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia non hanno subito modifiche e restano: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 17,00 alle ore 19,00 di tutti i giorni conpresi quelli festivi e quelli non lavorativi.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  123. Fabio Perugini Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 10:57

    Caro Ugo, a chiarimento del tuo commento ti faccio presente che per aver diritto ai vari benefici previsti dalla legge 104/92 occorre essere riconosciuti da un’apposita commissione della ASL territorialmente competente, la quale dopo aver sottoposto a visita medica tuo figlio dovrà pronunciarsi in merito allo stato di handicap “in situazione di gravità o meno”. Pertanto nel caso in cui tu non avessi presentato questa specifica domanda di consiglio di farlo quanto prima rivolgendoti presso una delle nostre strutture INCA CGIL a te più vicine. Inoltre ti faccio presente che i permessi previsti dalla legge in questione spettano ai lavoratori dipendenti pubblici o privati.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  124. MATTEO Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 11:28

    lavoro part-time di 120 ore mensili turni di 8 ore pubblicati il 30 di ogni mese,quanti sono i giorni spettanti per assistenza andicappati e la richiesta al datore di lavoro va fatta antecedente al mese di usufruizione o anche nel mese dove sono già stati pubblicati i turni di lavoro DI TUTTO IL MESE ?.
    resto in attesa di vostra emeil e vi saluto Matteo

  125. alessandra Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 13:52

    ciao sono Alessandra commento 111,RISPOSTA 115 la mia categoria è il commercio e sono dipendente in un negozio di abbigliamento sportivo a 40 ore settimanali su 6 giorni più eventuali domeniche.Anche mia figlia usufruisce dei permessi. Grazie ALESSANDRA.

  126. Luigi Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 15:49

    sono un operaio metalmeccanico usufruisco della 104 faccio assistenza a mio zio che è invalido al cento per cento con handicap grave,posso evitare di fare la notte.Ti prego di rispondermi è la seconda volta che ti scrivo grazie.

  127. fabio perugini Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 15:58

    Caro Matteo,
    la situazione da te esposta è particolarmente complessa e non può essere esaurientemente trattata via e-mail, ti consiglio di rivolgerti ad una nostra struttura al fine di valutare insieme all’operatore INCA ed al funzionario di categoria la tua situazione al fine di individuare la procedura corretta che devi seguire per usufruire dei permessi.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  128. Massimo Onori Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 18:01

    Per Luigi -commento n° 126-
    Nella Legge 104 non ci sono riferimenti ad esoneri dal lavoro notturno.
    Saluti
    Massimo Onori FIOM CGIL Siena

  129. Franco Capaccioli Dice:
    Settembre 9th, 2008 at 22:53

    Ciao Alessandra,
    potevi rifiutarti fino ad esso alla prestazione lavorativa domenicale, con la firma da parte di CISL e UIL del nuovo CCNL Commercio (senza la firma della Filcams Cgil) il lavoro domenicale diviene obbligatorio, in quanto impone al dipendente full time di prestare il proprio lavoro almeno per 26 domeniche all’anno, pertanto se fino ad esso non potevano importelo in quanto straordinario, adesso si, GRAZIE A CISL E UIL.
    Per la pianificazione dei permessi la normativa precisa che le giornate di assenza dal lavoro devono essere indicate in tempo utile al datore di lavoro.
    Pertanto siccome l’orario di lavoro è settimanale, basta una comunicazione precedente alla stesura dell’orario settimanale.
    Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena

  130. MATTEO Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 08:44

    Egr.Direttore Perugini, grazie per la risposta ma, mi premeva sapere con urgenza se la richiesta di pianificazione per i giorni di permesso per assistenza handicap, (forse tre) essendo che la turnistica è pubblicata dalla società mensilmente,va fatta nel mese antecedente alla turnistica o allorquando se ne presenta il bisogno.anche nel mese di turnazione.

  131. franco Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 09:40

    Buongiorno, vorrei sapare, se possibile, se il lavoratore che usufruisce dei permessi legge104/92, è tenuto a giustificare al datore di lavoro le attività assistenziali svolte nei giorni di permesso.
    Questa domanda deriva dal fatto che ad una insegnate che accudisce il marito al quale è stato riconosciuto il diritto della legge 104/93 il responsabile ha chiesto di esibire certificazioni ogni qual’volta usufruisce dei permessi.
    Vi chiedo se è regolare il comportamento del Dirigente scolastico, e sopratutto se è leggittima la richiesta dello stesso.
    Grazie.

  132. Luigi Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 15:32

    sono un operaio metalmeccanico vorrei sapere gentilmente se posso continuare a prendermi i 3 giorni o in alternativa le 4 ore giornaliere della legge 104 Brunetta permettendo Grazie per la risposta.

  133. fabio perugini Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 16:08

    Caro Matteo,
    la norma di legge non prevede l’obbligo preventivo della pianificazione dei giorni in cui vogliamo usufruire di permessi, ma prevede, chiaramente per i fini organizzativi aziendali, la necessità di comunicarli in tempo utile. Il consiglio che noi abitualmente diamo, anche a tutela di una vostra possibile necessità, è quello di concordarli se possibile, ripeto, con il datore di lavoro al fine di evitare possibili ritorsioni in altre occasioni.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  134. Salvatore Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 20:11

    Buon giorno, sono un lavoratore handicappato con art. 21 e assisto figlio e moglie entrambi handicappati in situazione di gravita (art. 33) vorrei sapere se mi tocca il permesso di 2 ore giornaliere per assistenza a mio figlio e mia moglie, io so che mi toccano (perche ho visto uno scritto di cui non ricordo il titolo che parlava e precisava proprio questo) in quanto io stesso lavoratore con invalidità superiore ai 2/3 ma la mia amministrazione mi dice che mi toccano solo le ore derivanti dai 6 giorni, chi cortesemente puo darmi una risposta sicura ed eventualmente il testo che spiega chiaramente il tutto? Grazie anticipatamente per le risposte. salvatore

    Dimenticavo, Io sono titolare dell’art. 21 ma non sono in situazione di gravità, e lavoro nella scuola come assistente amministrativo. Grazie Salvatore

  135. Giovanna Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 20:52

    Lavoro come collaboratrice scolastica in una scuola pubblica.Mi è stato riferito dalla responsabile alle assenze che i giorni della 104 maturano 1 ogni 10 giorni lavorativi.Quindi posso usufruire di tali giorni solo dopo averli maturati:dall’1 al 10 del mese non ho diritto a prendere nessun giorno posso prenderli solo dll’11° giorno ma solo il giorno maturato.Mi è stato riferito inoltre che un solo giorno di malattia mi toglie il diritto a 1 giorno di 104.Mi sembra molto strano!!????aspetto al più presto una risposta
    P.S.:ho la 104 su mia mamma invalida al 100%.

    Grazie

  136. franca Dice:
    Settembre 10th, 2008 at 21:10

    ringraziando anticipatamente per questo servizio che ritengo molto utile pongo il mio quesito:sono una collaboratrice scolastica, usufruisco della legge 104 per mio suocero riconosciuto invalido con gravità, da due anni, all ‘inizio dello scorso anno scolastico ho presentato i documenti di rito, devo ora con l’inizio di un nuovo anno scolastico ripresentare tutti i documenti anche lavorando nella stessa Direzione scolastica? grazie

  137. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 11th, 2008 at 09:23

    Caro Franco, commento 131:
    non è previsto che si faccia richiesta di documentazione in caso di richiesta di permessi per legge 104.
    FLC CGIL Siena

  138. giorgia Dice:
    Settembre 11th, 2008 at 13:47

    sono una dipendente ospedaliera, infermiera, e usufruisco della legge 104 per mio figlio.Il piccolo ha quasi tre anni e per poterlo seguire vorrei usufruire del periodo di astensione dal lavoro ,congedo retribuito, di circa 1 anno: sapevo che in tale periodo la retribuzione era pari all’ultimo stipendio ma ora non vorrei che altre norme avessero variato tale condizione quindi se potevate dirmi a quanto ammonta la percentuale di retribuzione. GRAZIE

  139. Roberto Carletti Dice:
    Settembre 11th, 2008 at 17:58

    Cara Giorgia, per risponderti correttamente ho bisogno di sapere se ti riferisci all’astensione facoltativa fino ai tre anni del bambino prevista dall’art. 33 della L. 104, oppure al congedo straordinario per gravi motivi previsto dalla L. 53/2000 (che però è di due anni in tutta la vita lavorativa, anzichè uno come dici tu).
    Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena

  140. GIORGIA Dice:
    Settembre 11th, 2008 at 18:23

    Gent.mo Sig. Carletti
    mi riferivo al congedo straordinario della durata di due anni.Grazie

  141. Luigi Dice:
    Settembre 11th, 2008 at 19:07

    sono un operaio metalmeccanico,posso continuare a usufruire dei 3 giorni di 104 e in alternativa delle 4 ore giornaliere Brunetta permettendo. Ti scrivo per la 2 volta ti prego di rispondemi grazie per la tua disponibilità.

  142. Gianna Dice:
    Settembre 11th, 2008 at 20:37

    Mi rivolgo a questo utile servizio per chiarire un dubbio. Nel caso in cui un lavoratore dipendente abbia diritto ad usufruire dei permessi concessi dalla legge 104 ma non li utilizza, questi permessi possono essere retribuiti in busta paga?
    Ringrazio anticipatamente.

  143. Massimo Onori Dice:
    Settembre 12th, 2008 at 09:37

    Per Luigi -commento n° 141-
    nel settore privato non è cambiato nulla rispetto alle modalità di fruizione dei permessi previsti dalla legge 104/1992.
    Saluti
    Massimo Onori FIOM CGIL Siena

  144. Roberto Carletti Dice:
    Settembre 12th, 2008 at 09:46

    Per Giorgia: se allora ti riferisci al congedo straordinario della durata di due anni, non è cambiato nulla, per cui avrai una contribuzione figurativa e come retribuzione l’ultima percepita fino ad un massimo di circa 36.000 euro annui.
    Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena

  145. fabio perugini Dice:
    Settembre 12th, 2008 at 11:34

    Cara Giovanna,
    la risposta purtroppo è semplice e telegrafica, “NON E’ POSSIBILE AVERE RETRIBUITI I PERMESSI NON GODUTI” così come non è possibile recuperare nei mesi successivi i permessi non goduti precedentemente.
    Con tutti i limiti che possiamo imputare alla legge, credo che però sia comprensibile e condivisibile l’obiettivo che questa si prefigge.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  146. Aunitu G. Martino Dice:
    Settembre 12th, 2008 at 13:44

    Vorrei gentilmente chiedere un chchiarimento, in base alle nuove norme emanate per la legge 104/92.
    Essendo dipendente pubblico, è possibile usufruire di tale legge per assistenza al coniuge con invalidità civile del del 67%?
    gradirei una risposata, grazie saluti

  147. anna Dice:
    Settembre 13th, 2008 at 18:14

    Vorrei chiere delucidazioni sulle modalità di fruizione dei 3 giorni di legge 104 per mia madre. Sono dipendente statale in una scuola, ma vorrei capire per quali motivi posso chiedere i 3 giorni suddetti, se solo per accompagnare mia madre alle visite mediche, o quando sta male o anche semplicemente per poterla aiutare nelle faccende di casa che da sola non riesce a sbrigare. E soprattutto vorrei capire se ad un dirigente scolastico sono tenuto a raccontare in occasione della richiesta tutti i motivi per cui chiedo quel giorno.
    Grazie

  148. patrizia Dice:
    Settembre 14th, 2008 at 14:41

    Salve, mi è stata riconosciuta dalla asl la legge 104 e invalidità al 100% (mi hanno asportato un tumore e un ovaio).Lavoro come impiegata e ho fatto richiesta all’inps per fruire dei permessi legge 104 che però mi ha rifiutato. Posso fare qualcosa per provare ad averli?
    Grazie

  149. fabio perugini Dice:
    Settembre 15th, 2008 at 12:20

    Cara Patrizia,
    rispetto alla situazione che hai esposto, credo che non ti resti altro che rivolgerti presso una nostra struttura al fine di valutare nella giusta maniera le motivazioni con cui l’INPS ti ha respinto la domanda di permessi ai sensi della Legge 104/92.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  150. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 15th, 2008 at 16:16

    Per Michele, commento n.113:
    la normativa prevede che si possano fruire i 3 giorni di congedo della legge 104 SOLO in presenza di handicap in stato di gravità certificato dalla commissione medica.
    FLC CGIL Siena

  151. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 15th, 2008 at 16:18

    Per Franca, commento n.136 (e n.86 con risposta n.98):
    puoi autocertificare che sussistono ancora le condizioni per usufruire dei permessi della legge 104.
    FLC CGIL Siena

  152. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 15th, 2008 at 16:20

    Per Salvatore, commento n.118:
    il contratto della scuola non prevede la fruizione di permessi orari per assistere familiari con handicap in stato di gravità.
    FLC CGIL Siena

  153. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 15th, 2008 at 16:22

    Per Giovanna, commento n.135:
    non ci risulta che ci siano limiti di tale genere. La malattia non influisce sui giorni della legge 104. Puoi comunque rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina.
    FLC CGIL Siena

  154. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 15th, 2008 at 16:24

    Per Anna, commento n. 147:
    i 3 giorni della legge 104 sono previsti per chi ha avuto certificato l’handicap in stato di gravità. Di norma si fa un piano mensile per fruire i 3 giorni, salvo esigenze improvvise.
    FLC CGIL Siena

  155. Claudio Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 00:25

    Salve, io vorrei sapere se queste 18 ore (o, se vogliamo dirlo al vecchio modo, questi tre giorni) possono essere usufruiti in modo consecutivo, uno dietro l’altro oppure se c’è un intervallo di tempo entro il quale dover aspettare.
    Inoltre, lavorando su turni ospedalieri di 36 ore, vorrei anche sapere se queste ore, per esigenze di servizio e/o reparto possono eventualmente essere non concesse.
    Nell’attesa di una vostra risposta, ringrazio e porgo cordiali saluti.

  156. veronica Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 12:41

    Buongiorno,volevo sapere se con il decreto brunetta rimane sempre il permesso di due ore al giorno o solo le 18 ore mensili? lavoro in pubblica amministrazione
    Grazie

  157. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 15:45

    Per Giorgia, commenti n.138 e 140 (risposta n.139):
    l’importo è pari all’ultima mensilità comprensiva dell’incidenza di tredicesima, indennità e premi per un importo annuo, compresa la contribuzione figurativa, non superiore a 36.151,98 euro da rivalutarsi annualmente.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  158. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 15:56

    Per Aunitu G. Martino, commento n. 146:
    la legge 104 riguarda l’HANDICAP GRAVE, che non ha nessun automatismo con l’invalidità civile e che deve essere riconosciuto da un’apposita commissione dell’Azienda sanitaria locale di riferimento.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  159. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 16:00

    Per veronica, commento n. 156:
    Non so a cosa ti riferisci rispetto al permesso di 2 ore (?!), in ogni caso i permessi in questione possono essere presi a giorni o a ore fermo restando il tetto massimo di 18 ore mensili.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  160. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 16:16

    Per Claudio, commento n. 155:
    i permessi in questione, essendo finalizzati all’assistenza, devono essere comunicati all’azienda con congruo anticipo ma sono scelti dal lavoratore. La norma indica solo il monte orario, non le moadlità di effettuazione.
    Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena

  161. michele Dice:
    Settembre 16th, 2008 at 18:32

    sul sole 24 ore un pò di settimane fà c’era scritto che si vuol controllare il domicilio e il grado di parentela per quando riguarda i3 giorni di permesso della 104.Vorrei sapere mica intendono modificare il domicilio,la persona con handicap e chi fa assistenza devono stare nello stesso stato di famiglia se è vero riguarda anche i privati.TI PREGO DI RISPONDERMI GRAZIE

  162. Massimo Onori Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 07:45

    Caro Michele/Luigi/Mario ecc…
    abbiamo notato che sul nostro sito hai già fatto molteplici domande con nomi diversi ma IP uguali, tutte sullo stesso argomento e sollecitandoci più volte ad una celere risposta. Ti abbiamo già più volte fornito le risposte che cercavi ma ora è necessario ricordarti che noi cerchiamo di offrire un primo aiuto a tutti i lavoratori che ci contattano… di certo questo non è un servizio privilegiato di consulenza privata. Per avere tutte le informazioni complete, precise e veloci che cerchi, ti invitiamo a rivolgerti presso gli uffici INCA della sede CGIL a te più vicina. Un uso corretto e intelligente di questo blog è di sicuro aiuto per poterci permettere di continuare a fornire un servizio che crediamo valido per tutti i lavoratori. Grazie.
    Saluti
    Massimo Onori FIOM CGIL Siena

  163. Elena Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 10:44

    Salve ringraziandovi anticipatamente avrei la necessità di porvi quesata domanda:
    Una mia amica dipentente di una azienda privata, con turnazione su 2 turni, usufruisce già dei permessi dela legge 104 causa genitori disabili, a breve il datore di lavoro ha previsto l’inserimento del turno notturno (22:00 P.M-6:00 A.M)questa legge può essere utilizzata per avere l’esonero dal turno notturno? Se non questa esisteno altre leggi per ottenere questo esonero.
    Grazie mille.

  164. gaetano Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 11:13

    salve, sono inpiegato presso la pubblica istruzione. Desideravo sapere se chi usufruisce della legge 104/33 per il genitore portatore di handicap, viene sottoposta a decurtazione economica.E se è necessario preavvisare almeno un giorno in anticipo per usufruire della 104

  165. gira Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 14:59

    Vorrei sapere se i lavoratori autonomi possono usufruire della 104/92.
    Io sono libero professionista e non sono iscritta all’INPS ma alla cassa di previdenza del mio ordine prof.le.
    Grazie

  166. fabio perugini Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 16:54

    Cara Elena,
    rispetto alla tua richiesta ti comunico che la norma di carattere generale non prevede esoneri al lavoro notturno per coloro che usufruiscono direttamente per se stessi o per i familiari di permessi in base alla legge 104/92. Comunque al fine di fornirti una risposta più esauriente ti chiedo di precisare il tuo settore lavorativo per poter verificare se la norma contrattuale specifica prevede norme anche in deroga alla legge.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  167. fabio perugini Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 16:58

    Cara gira,
    la legge 104/1992 non contempla la possibilità per i lavoratori di usufruire dei permessi in questione. L’unico consiglio che mi sento di darti, essendo tu iscritta ad un ordine professionale, è quello di verificare se all’interno dello statuto che l’ordine adotta sono previsti permessi analoghi od assimilabili, io comunque molto sinceramente non credo… Buona fortuna.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  168. Marisa 63 Dice:
    Settembre 17th, 2008 at 22:55

    Salve, sono un’insegnante elementare a t.ind con una figlia con handicap grave. Lavoro in una scuola a tempo pieno e quindi il mio orario, di fatto e necessariamente, si articola su 5 gg, e spesso faccio più di 4 ore. Finora ho usufruito dei permessi mensili come giorni, ma con le nuove disposizioni di quante ore potrò usufruire? Su molte cose sono d’accordo, ma questa parte del decreto mi sembra ingiustamente penalizzante per chi ha realmente bisogno di assistere un familiare. Grazie

  169. Elena Dice:
    Settembre 18th, 2008 at 08:52

    Grazie per la celere risposta, il settore lavorativo è la componentistica automobilistica sotto CNL metalmeccanico.
    Navigando in internet però ho tovato notizie rigiuardanti una possibilità di esonero tramite comunicazione scritta 24 prima,oltre che per donne in gravidanza e con figli minori di età inferirore ai 3 anni anche per soggetti con familiari disabili a carico ai sensi della suddetta legge 104 ma non è ben specificato cosa si intenda per “a carico”. Qunto ho trovato è una bufala?

  170. rosaria Dice:
    Settembre 18th, 2008 at 10:14

    salve sono una dipendente pubblica,ho presentato a gennaio 2008 alla ASL territorialmente competente la documentazione necessaria per sottoporre a visita mia mamma ai fini della L.104/92, ma non ho ottenuto a tutt’oggi risposta.
    Ciò premesso gradirei sapere se sussistono i presupposti normativi per sollecitare l’iter procedurale.

  171. fabio perugini Dice:
    Settembre 18th, 2008 at 18:03

    Cara Rosaria,
    con riferimento alla tua richiesta avanzata nel tuo commento, ti preciso che la legge 104/92 prevede la possibilità di usufruire dei permessi utilizzando anche una certificazione provvisoria, rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso la ASL, quando:
    trascorsi 90gg dalla presentazione della domanda alla ASL questa non si è pronunciata in merito all’esito dell’istanza.
    Comunque entro 6 mesi dalla certificazione provvisoria, al fine di poter continuare ad usufruire dei permessi, è necessario che sia intervenuto il giudizio definitivo della Commissione sanitaria.
    Inoltre per l’utilizzo della certificazione provvisoria occorre molta cautela in quanto in caso di diniego da parte della ASL l’Amministrazione potrebbe richiederti fin dall’origine il rimborso dei permessi concessi.
    Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena

  172. giovanna1951 Dice:
    Settembre 18th, 2008 at 22:08

    Salve sono Giovanna ho chiesto alla mia amministrazione, come devo comportarmi,per quanto riguarda la legge 104. e i giorni di cui posso usufruire, lavorando io su 5 giorni come vi ho detto nelle mie precedenti richieste, ribadisco che il mio orario e’ 7,00 -14,12 dal lunedi’ al venerdi, mi hanno risposto che non hanno avuto nessuna comunicazione in merito e che quindi posso continuare ad usufruire dei tre giorni per cui sommando le ore vado a 21 ore e 36 minuti,io ho ribadito che siccome me l’hanno detto loro in seguito non intendo in nessun modo restituire le ore in eccedenza. Io credo che deve essere l’amministrazione a comunicare ai dipendenti le variazioni che ci sono o mi sbaglio? Quindi dovrebbrero essero loro dalla parte del torto, che ne dite? che debbo fare? Visto che non ho avuto nessuna comunicazione in merito da parte loro. Grazie per la risposta. con cordialità Giovanna.

  173. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 19th, 2008 at 09:42

    Per Gaetano:
    i permessi della legge 104 non sono compresi in quelli ‘decurtati’ dalla legge 133/08. Il programma dei permessi si fa di norma ogni mese salvo necessità improvvise.
    FLC CGIL Siena

  174. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice:
    Settembre 19th, 2008 at 09:44

    Per Marisa 63:
    la legge 133/08 non rigurada i lavoratori della scuola per quanto concerne i permessi della legge 104, perchè il nostro contratto non prevede i permessi orari. Il lavoratore può fruire dei 3 giorni mensili.
    FLC CGIL Siena

  175. mauro Dice:
    Settembre 19th, 2008 at 13:49

    Vorrei sapere se i possessori della legge 104 possono usufruire anche di turni agevolati o solo dei tre giorni di ferie al mese. Grazie

  176. Salvatore Dice:
    Settembre 20th, 2008 at 07:45

    Sono lavoratore con articolo 21 non in situazione di gravità, assisto mia moglie e mio figlio con legge 104 art. 33 situazione di gravità, in quanto non vedenti, la mia amministrazione dice che con la legge Brunetta non ho piu diritto alla cumulabilità della legge e che quindi al posto di 6 giorni (3 x mia moglie e 3 x mio figlio) ho solo diritto a 3 giorni, volevo sapere se era vero.

    Grazie anticipatamente per le risposte

  177. Totuccio Dice:
    Settembre 20th, 2008 at 08:59

    Ho ancora un altro quesito da sottoporre, con questo in corso ho 17 anni di servizio, posso presentare in questo anno in corso domanda di pensionamento anticipato, per motivi di salute? Consideriamo che sono un leucemico in fase di remissione clinica e che soffro di forti esaurimenti nervosi, e in aggiunta assisto familiari con handicap grave. Fatemi sapere Grazie

  178. gianni Dice:
    Settembre 20th, 2008 at 20:19

    Volevo sottoporre un quesito relativo alla domanda di “conferma” del riconoscimento dei benefici della L.104/92. Mettiamo che ad un lavoratore pubblico dipendente venga concesso il beneficio previsto dalla L.104/92; nel certificato rilasciato da apposita commissione si legge in maniera generica, aggiunto a penna, che dovrà essere posto a revisione dopo due anni. Mettiamo inoltre che il lavoratore ha anche l’invalidità civile. Il lavoratore chiede nel frattempo i tre giorni di permesso così come previsti nella legge. Ancora, dopo 4 anni dalla concessione del beneficio della L104/92 questo lavoratore “incappa” in un’altra disavventura fisica (sempre di origine oncologica) e che continua a chiedere alla sua struttura i benefici della L.104/92. Per puro caso, dopo essersi recato presso la ASL competente, per chiedere notizie sui tempi di chiamata per l’invalidità civile, scopre che doveva farsi parte attiva per essere chiamato anche per la “conferma” (pertanto, produrre nuova domanda per usufruire dei benefici di legge). Ora, dato che leggendo il testo di legge non si evince né si trova riferimento esplicito su questo punto, chiedo: ma se il lavoratore ha anche l’invalidità civile che la STESSA COMMISSIONE ha riconosciuto e per la quale è sottoposto a verifica!!!!, per quale motivo si deve attivare per la “conferma” nei benefici della L.104/92? Pare inoltre che le commissioni facciano nelle diverse sedi sparse per il territorio italiano un po’ come gli pare: c’è chi fa convocare, chi convoca, chi dice di ripresentare la domanda….Ma è possibile che un soggetto che sta vivendo giorni drammatici per la sua esistenza, possa star dietro a queste questioni di bassa burocrazia? Allego estratto di quanto riportato sul sito handylex.org, dove tra l’altro si parla di prassi e non di procedura standardizzata: “…..Annualmente gli
    Istituti previdenziali (INPS, INPDAP ecc.) chiedono agli interessati di
    confermare la permanenza del requisito di handicap grave. Può accadere però
    che, al momento di accertare l’handicap, la Commissione dell’Azienda Usl
    fissi una rivedibilità del cittadino, indicando una data di scadenza del
    verbale. È una facoltà lasciata ad ogni Commissione che in futuro dovrebbe
    essere più contenuta, ma che per il momento è abbastanza frequente.
    Purtroppo, nella prassi attuale, al superamento della scadenza del verbale
    di handicap decadono anche i benefici relativi ai permessi lavorativi (e ai
    congedi retribuiti).
    A complicare la situazione c’è un difforme comportamento da parte delle
    Commissioni. In alcune realtà sono le Commissioni a convocare a visita, in
    altre è il cittadino a doversene preoccupare”.

    Con sincera cordialit

  179. Franco Dice:
    Settembre 21st, 2008 at 12:14

    Buongiorno, vorrei un chiarimento riguardo le ore a disposizione in base alle nuove disposizioni.Sono un lavoratore a turni, impiegato in un Terminal Container, la mia turnazione è sulla base di 8 ore giornaliere, 40 ore settimanali,così disposte : LUN :dalle 6 alle 14,MAR: 14-22,MER:14-22,GIO:22-6,VEN: RIPOSO,SAB:RIPOSO,DOM::6-14. Potrei gentilmente sapere qual’è il mio monte ore a disposizione e come effettuare il calcolo ? Grazie

    Franco da Livorno

  180. stefania63 Dice:
    Settembre 21st, 2008 at 18:55

    Mio padre ha un’invalidità al cento per cento dal mese di aprile 2008,nella domanda per la visita d’invalidità avuta nel novembre 2007 era stata richiesta anche la legge 104,per un errore della Asl la richiesta non è stata vista; il 16 ottobre 2008 mio padre avrà la visita per la 104,avendo già l’invalidità,vorrei sapere quanto tempo occorre perchè io,figlia unica e impiegata a tempo indeterminato presso un’azienda comunale,possa usufruire dei permessi della legge 104.

  181. angelo Moncada Dice:
    Settembre 22nd, 2008 at 10:01

    Angelo Moncada
    Buongiorno sono un dipendente pubblico desideravo sapere come posso usufruire della legge 104/92 non quella personale ma per dare assistenza a mia mamma che ha gravi probblemi di salute .
    il dubbio qualè?
    il nostro nucleo familiare e composto da 7 persone di cui mio fratello maggiore ha inserito nel suo nucleo famigliare mia mamma.
    voglio sapere se io posso usufruire della legge 104/92