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Permessi handicap legge 104/92: l’Inps detta le nuove disposizioni per il diritto alla fruizione
di Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2008
Proseguendo sulla strada di maggiore apertura iniziata con la circolare n° 90 del 2007, l’Istituto previdenziale segna una seconda tappa emanando nuove disposizioni che semplificano ulteriormente, sia pur con luci ed ombre, la procedura utile alla fruizione dei permessi e che chiariscono la responsabilità dell’Istituto e degli altri soggetti coinvolti nella concessione dei permessi per assistere familiari o affini entro il 3° grado.
Pertanto, le nuove disposizioni, emanate con circolare n. 53/2008, modificano la procedura sin qui adottata ai fini della fruizione delle agevolazioni lavorative per assistenza a familiari o affini con handicap o per sé stessi.
La nuova procedura può essere così articolata :
a) il lavoratore richiedente compila la domanda sul modulo predisposto dall’Inps, allega sia la certificazione sanitaria del soggetto disabile comprovante lo stato di “handicap in situazione di gravità”, sia le informazioni rispetto all’esistenza degli altri requisiti richiesti dalla norma;
b) il lavoratore richiedente presenta la domanda all’Inps che si occupa di istruirla. L’Inps infatti verifica la presenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge per la fruizione dei permessi;
c) al termine della verifica l’Inps invia al lavoratore, al datore di lavoro e al Patronato il provvedimento di concessione (o di diniego) dei permessi. Con tale provvedimento certifica la verifica dei requisiti sanitari ed amministrativi richiesti e la propria disponibilità ad indennizzare tali permessi;
d) Il lavoratore comunica al datore di lavoro con quali modalità intende beneficiare dei permessi o congedi per handicap.
Per ulteriori informazioni: Patronato INCA CGIL Siena, La Lizza 11, tel. 0577-254842.
Argomenti: congedi, Legge 104, handicap, servizi, disabili, INCA, CGIL |

Luglio 2nd, 2008 at 17:58
buongiorno vorrei sapere come si può usufruire delle 24 ore mensili a disposizione, è vero che si possono prendere a mezze giornate (4 h.), mi sempra che si possano prendere permessi anche orari, in tal caso mi hanno riferito che l’ammontare delle ore mensili diventa 20 anzichè 24, è vero?
Ringraziando anticipatamente saluto
Cordialmente
Angelo Zanchi
Luglio 4th, 2008 at 17:36
Si tratta di 3 gg interi o 6 mezze giornate secondo l’orario di lavoro settimanale
qui di seguito riproduciamo il messagio INPS relativo:
Roma, 28-06-2007
Messaggio n. 16866
OGGETTO: ||frazionabilità dei permessi ex articolo 33 comma 3 della legge
n.104/1992- Massimale orario mensile- Ulteriori istruzioni.|||
Si fa seguito al messaggio n.15995 del 18/06/2007 per fornire ulteriori istruzioni in
merito alla determinazione del numero massimo di ore di permesso fruibili nel
mese, da parte dei lavoratori beneficiari dei tre permessi giornalieri mensili previsti
dall’articolo 33 comma 3 della legge n.104/1992 per l’assistenza ai disabili in
condizione di gravità.
Occorre, innanzitutto, premettere che il limite orario mensile opera esclusivamente
laddove i permessi giornalieri vengano utilizzati,anche solo parzialmente,
frazionandoli in ore e non quando vengano tutti fruiti per giornate lavorative
intere.
E’ necessario, in secondo luogo, precisare che il massimale di diciotto ore
mensili,indicato nel messaggio citato in premessa, si applica ai lavoratori con orario
normale di lavoro settimanale di trentasei ore articolato su sei giorni lavorativi.
Infatti, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori con
orario normale di lavoro determinato su base settimanale, ai fini della
quantificazione del massimale orario mensile di permessi, è il seguente:
(orario normale di lavoro settimanale/numero dei giorni lavorativi
settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
A titolo esemplificativo, un lavoratore con orario di lavoro settimanale pari a 40 ore,
articolato su 5 giorni, potrà beneficiare mensilmente di 24 ore di permesso. Infatti,
in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
(40/5) x 3 = 24
Similmente, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori
con orario normale di lavoro determinato dai contratti collettivi di lavoro su base
plurisettimanale, ai fini della commisurazione del massimale in argomento, è il
seguente:
(orario normale di lavoro medio settimanale /numero medio dei giorni
lavorativi settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
Per tale fattispecie, si riporta come esempio il caso di un lavoratore con orario di
lavoro plurisettimanale articolato nella seguente maniera:
8 settimane da 32 ore su 4 giorni lavorativi alla settimana,
4 settimane da 40 ore su 5 giorni lavorativi alla settimana,
4 settimane da 36 ore su 6 giorni lavorativi alla settimana.
Applicando l’algoritmo sopra enunciato, nel caso in esempio, il lavoratore avr
diritto a 22,1 ore mensili.
Infatti, in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
(35/4,75) x 3 = 22,10
Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti ai nostri uffici del Patronato INCA CGIL presenti su tutto il territorio italiano.
Saluti
INCA CGIL Siena
Luglio 7th, 2008 at 23:26
vorrei sapere se essendo un dipendente pubblico e avendo un familiare con un invalidità del 68% ho diritto ad un avvicinamento di sede. vi ringrazio e saluto
Luglio 10th, 2008 at 18:06
salve, sono una dipendente di un istituto di credito a tempo parziale e usufruisco dei permessi per mia madre. Sono in carico presso una filiale di Roma a meno di 1 km da casa mia e di mia madre e
Vorrei sapere,con certezza, se l’azienda ha la facoltà di richiedere,nei miei confronti,lo spostamento da dove sono ora in un’altra agenzia della città.
Quali sono i miei diritti ??
grazie infinite
e cordiali saluti
Luglio 11th, 2008 at 11:32
per mauro:
la disponibilità di avvicinarsi al nucleo familiare è prevista per chi usufruisce della Legge 104 (asssistenza a persona con handicap grave) ed in ogni caso la norma è regolamentata in maniera diversa a seconda del comparto di appartenenza. Pertanto per ulteriori chiarimenti ti invito a contattare la FP CGIL del tuo territorio.
saluti
roberto carletti, FP CGIL Siena
Luglio 12th, 2008 at 16:29
Sono una insegnante , le mie ore lavorative sono 22+ 2, posso convertire i miei tre giorni di permesso mensili in ore di permesso giornaliere, per assistere mia figlia in grave situazione di handicap,se sì, quante ore mi spettano?
Grazie ,cordiali saluti.
Luglio 17th, 2008 at 12:35
Salve maria stella,
la legge 104 del 1992 sancisce i diritti dei familiari che devono assistere parenti disabili. I commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore del disabile hanno diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio.
Questa disposizione, proprio a causa di quel “ove possibile”, si configura come un interesse legittimo, ma non come un diritto soggettivo insindacabile.
Di fatto, quindi, l’azienda può produrre rifiuto motivandolo con ragioni di organizzazione del lavoro. Questa al momento è la tendenza interpretativa prevalente anche in sede giurisprudenziale.
I commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore e il lavoratore disabile non possano essere trasferiti senza il loro consenso ad altra sede. Hai quindi facoltà di rifiutare il trasferimento ove questo vada a ledere il diritto di assistenza al familiare disabile.
Un saluto, FISAC CGIL SIENA
Luglio 17th, 2008 at 16:46
Cara Elvira,
la normativa prevede la possibilità di convertire i permessi mensili in ore di permesso giornaliero (2 ore).
saluti, FLC CGIL Siena
Luglio 21st, 2008 at 19:59
Buongiorno , ho un problema . Lavoro presso una azienda sanitaria come fisioterapista e mi è stato notificato un ordine di servizio per mobilità d’urgenza per un mese presso una struttura a 30 km di distanza da dove attualmente svolgo il mio lavoro . usufruisco della legge 104 art- 33 comma 3 in quanto assisto mia madre gravemente malata , e usufruisco dei 3 gg di permesso mensili . non ho dato il mio consenso al trasferimento , ma ancora non ho avuto alcuna risposta . cosa devo fare? ma la legge non mi tutela??
Luglio 22nd, 2008 at 17:14
L’Art. 33 comma 5 della legge 104/92 dice chiaramente che il familiare, entro il terzo grado, lavoratore che assista con continuità un parente handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. Quindi quell’ordine di servizio è da ritenersi lesivo di un diritto. Ti consiglio di rivolgerti alla sede sindacale della Funzione Pubblica Cgil a te più vicina.
Saluti Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Luglio 22nd, 2008 at 17:21
Sono un dipendente Comunale usufruisco di tre giorni mensili per accudire mia moglie con invalità 100% e Legge 104/92 art.3 comma 3 e un figlio minorenne 11 anni.
Vorrei sapere se mi spettato anche delle ore.
Luglio 22nd, 2008 at 22:51
Buongiorno, usufruisco dei permessi legge 104 per via di mio fratello invalido 100%, ho fatto domanda di esenzione dal lavoro notturno( alcuni turni finiscono alle 2/3 di notte) ma la mia azienda(settore turismo) non me l’ha concessa dicendo che la maggior parte del mio lavoro non si svolge nelle ore notturne per cui non sono assimilabile alla condizione di lavoratore notturno. Hanno ragione loro?
Grazie mille
Luglio 23rd, 2008 at 11:52
ringrazio il dott. Carletti per la pronta risposta , ma purtroppo mi ero già rivolta ai sindacati e propio alla CGIL alla quale sono iscritta , ma dopo un iniziale interessamento mi hanno stretto le spalle . ho inviato una seconda diffida a voler ritirare l’ordine di servizio entro 3 gg da oggi ( visto l’avvicinarsi della data in cui dovrei prestare servizio nell’altra sede ) minacciando azioni legali civili e penali , ma anche ciedendo di risolvere bonariamente la cosa . Ma se anke a ciò non ottengo risposta , devo rispettare l’ordine di servizio???nonostante sia lesivo di un mio diritto soggettivo in maniera tanto conclamata?
Luglio 23rd, 2008 at 15:20
Caro Vittorio, puoi usufruire di 3 giorni come previsto dal Comma 2 dell’ART 19 CCNL AA LL 06/07/95.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Luglio 23rd, 2008 at 15:23
Cara Rosaria, purtroppo l’ordine di servizio va rispettato e successivamente può essere impugnato. Ricorda che l’ordine di servizio deve essere scritto e deve contenere un inizio e una fine.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
Luglio 23rd, 2008 at 15:36
Cara Michela, condivido pienamente le tue riflessioni, ti faccio notare, però, che la Fp Cgil con le altre organizzazioni sindacali ha già messo in piedi numerose iniziative per contrastare le scellerate scelte del Governo e che, come categoria, stiamo lavorando per costruire una grande mobilitazione attraverso anche il ricorso allo sciopero.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Luglio 26th, 2008 at 15:37
scusatemi ma ho sentito parlare di cambiamenti,novità, (più che novità posso dire critiche) inerenti al beneficio della legge 104/92. chiedo gentilmente se mi spiegate a cosa sono riferite.
sia per chi usurfruisce essendo lavoratore dipendente portatore di handicap sia per chi ne usurfruisce a favore di terze persone.
Grazie.
Luglio 29th, 2008 at 14:23
Cara Claudia, ti faccio notare che recentemente non ci sono state novità legislative in merito alla possibilità di usufruire di permessi ai sensi della Legge 104/92, bensì nuove interpretazioni applicative emanate da parte dell’INPS per i dipendenti privati e dal Ministero della Funzione Pubblica per i dipendenti pubblici; riepilogarle sarebbe quasi impossibile senza rischiare di essere poco chiari e molto poco esaustivi; ti invito pertanto a rivolgerti presso la sede CGIL territorialmente a te più vicina per esporre il tuo caso e valutare eventuali nuove opportunità.
Saluti, Perugini Fabio - Direttore prov.le Patronato INCA-CGIL di SIENA
Agosto 1st, 2008 at 13:28
salv vorrei saper se un lavoratore sordo muto ha diritto ad usufruire della legge 104/92 ed entro quanti giorni deve comunicare al datore di lavoro che vuole usufruire di un permesso della legge 104/92 grazie mille
raffaele
Agosto 1st, 2008 at 15:44
Caro Raffaele, non c’è un diritto automatico ad usufruire dei permessi previsti dalla Legge 104/92 legati al grado di invalidità civile o ad una specifica categoria quale quella dei sordomuti, ma è necessario inoltrare come prima cosa una specifica domanda alla competente commissione della ASL del comune di residenza del richiedente. Una volta effettuata la visita medica, in base alla gravità dell’invalidità accertata, può o meno essere inoltrata l’istanza per usufruire dei permessi, che nel caso dei lavoratori privati va inoltrata per prima cosa all’INPS e successivamente una copia timbrata va portata al datore di lavoro, nel caso dei lavoratori pubblici l’istanza va prodotta direttamente all’Amministrazione di appartenenza. Con riferimento ai tempi di preavviso la richiesta ha effetto immediato in quanto la vigente normativa non prevede alcun termine, è comunque preferibile, nei limiti del possibile, concordare con il datore di lavoro le eventuali giornate di permesso da richiedere.
Ti invito comunque a presentarti presso la sede CGIL a te più vicina al fine di valutare nella giusta maniera le eventuali opportunità e possibilità che la norma prevede.
Fabio Perugini,,Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
Agosto 2nd, 2008 at 20:19
Gentili signori il mio datore di lavoro si rifiuta da ormai 2 anni di farmi usufruire dei 3 giorni della legge 104 per la mamma disabile e malata(87anni)cosa posso fare? Potete aiutarmi?Ho 42 anni e accudisco la mamma giorno e notte.Prego aspetto una vostra risposta e cordialmente saluto Massimo.
Agosto 3rd, 2008 at 23:38
sono una lavoratrice reintegrata alle poste,vorrei sapere dato che vivo con mia nonna la quale ha la 104 ed un bambino di 10 anni che vive a Messina come posso avvicinarmi a casa dato che presto servizio in provincia di Brescia e mio figlio soffre anche di allergia,potete darmi un consiglio? grazie
Agosto 4th, 2008 at 10:18
Caro Massimo,
rispetto alle informazioni da te fornite nel commento inviato sul sito della CGIL di Siena, è difficile esprimere un parere e dare un consiglio preciso da seguire, l’indicazione che sento di darti è quella di rivolgerti alla sede CGIL a te più vicina con tutta la documentazione in tuo posssesso per valutare attentamente e nello specifico se esistono tutti i presupposti per poter usufruire dei permessi in questione.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
Agosto 4th, 2008 at 17:34
Salve, son un lavoratore disabile 100% in stato di gravità, lavoro come impiegato da quasi cinque anni presso un’azienda privata.
Alla stessa non ho mai presentato domanda per permessi legati alla Legge 104/92 per paura di ritorsioni (sono stato avvisato da persone vicine alla proprietà).
Tutto questo accade nel 2008 nella mia “terronia”.
Consigliatemi…
Agosto 4th, 2008 at 21:17
Sign:Perugini forse mi sono spiegato male,ho gia’ consegnato al mio datore i documenti della 104 che ho aspettato 6 mesi per averli piu’ lo stato di famiglia dove si attesta che vivo solo con la mamma ma non sono stati graditi anzi sono pure stato trattato male, quindi non capisco cosa devo andare a fare alla cgil!!! I documenti della legge vanno consegnati al datore,spetta a lui prendere i provvedimenti ma questo non e’ mai avvenuto se ne frega altamente del mio grave problema insomma cosa hanno fatto a fare questa legge se poi i datori non la applicano ai loro operai? Cosa devo fare!!! Distinti saluti Massimo.
Agosto 5th, 2008 at 13:06
Caro Massimo,
ho letto la tua precisazione inviata al mio commento, che credo rafforzi il mio invito a presentarti presso una nostra struttura rivolgendoti alla categoria sindacale di riferimento al fine di valutare insieme una possibile azione vertenziale nei confronti del tuo datore di lavoro in quanto in base al suo comportamento, di certo non ammissibile, credo che rimanga l’unica strada da seguire al fine di tutelare un tuo sacrosanto diritto.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
Agosto 6th, 2008 at 11:05
buongiorno. mi occupo di personale nel Comune in cui lavoro e vorrei sapere, alla luce dell’art. 71 del d.l. 112/2008, quale è il numero massimo mensile di ore usufruibili ai sensi della l. 104 per assistere il proprio coniuge invalido, considerato che l’orario settimanale di lavoro di 36 ore è articolato in 6,36 ore giornaliere più un recupero serale di 3 ore. come devo calcolarle?
grazie
Romina
Agosto 6th, 2008 at 11:33
Caro Mimmo, con riferimento alla problematica da te esposta, al fine di poterti correttamente indirizzare, ci occorrere sapere in che settore svolgi la tua attività lavorativa.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
Agosto 6th, 2008 at 12:21
buongiorno,
volevo una delucidazione riguardo ai permessi per l.104.
un infermiere turnista,quante ore o giornate intere di permesso puo’ usufruire?
grazie.
Agosto 6th, 2008 at 12:56
Per Romina, commento 27:
in virtù della circolare applicativa n.7/2008 del Ministro Brunetta del 25 giugno, i permessi di cui all’art.33 della Legge 104 devonno essere quantificati ad ore per un totale di 18 ore mensili.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Agosto 6th, 2008 at 12:59
Per Ares, commento 29:
per effetto dell’art.71 comma 4 del DL 112/08 i permessi per la Legge 104 possono essere fruiti a giorni od ore (3 giorni o 18 ore mensili) ma devono essere quantificati esclusivamente ad ore per un massimo pertanto di 18 ore mensili.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Agosto 7th, 2008 at 23:36
LAVORO PER UNA IMPRESA DI PULIZIE IN APPALTO ALLE FERROVIE PRESSO LA STAZIONE DI TORTONA (AL) ABITO A VOGHERA (PV) E DAL MESE SCORSO O OTTENUTO L’ACCOMPAGNAMENTO E LA LEGGE 104/92 PER MIO PADRE PER AFFETTO DAL MORBO DI PARKINSON LE PRINCIPALI DISABILITA’ RILEVATE DAALL’ASL DI PAVIA SONO: MENTALE - LIMITAZIONE FUNZIONALE MOVIMENTI ARTICOLARI E LINGUAGGIO - NEUROLOGICHE.
NELLO STESSO IMPIANTO DI TORTONA SIAMO IN 2 OPERAIE E ANCHE LA COLLEGA A OTTENUTO NEL MESE DI GIUGNO LA LEGGE 104/92 PER ASSISTERE LA MADRE. L’AZIENDA PER CUI LAVORIAMO CI HA COMUNICATO CHE PROBABILMENTE UNA DELLE DUE VERRA’ SPOSTATA DALL’IMPIANTO (NON GARANTENDO IL RIAVVICINAMENTO A CASA) PERCHE’ NON POSSONO ESSERCI 2 PERSONE CON LA 104 NELLO STESSO IMPIANTO. CORTESEMENTE VORREI SAPERE SE L’AZIENDA PUO’ SPORTARCI UN UN’ALTRA SEDE MOLTO PIU’ LONTANA E SE EFFETTIVAMENTE NON CI POSSONO ESSERE 2 PERSONE NELLO STESSO POSTO CON LA LEGGE 104.
PREMETTO CHE SIAMO LAVORATRICI DIPENDENTI DI UNA SOCIETA’ COOPERATIVA IN SUB-APPALTO CHE A SEDE A ROMA.
CORTESENENTE PORGO DISTINTI SALUTI E ATTENDO UNA VOSTRA CORDIALE RISPOSTA.
Agosto 8th, 2008 at 11:41
Salve,
un mio amico lavora alla Iveco di Brescia,
essendo tutore della sorella con la sindrome di down in provincia di foggia
riconosciuta portatore di handicap con disabilità grave,
vorrebbe trasferirsi alla Iveco di Foggia, per poterla accudire,
ma la sua azienda gli nega il trasferimento.
Potete darmi delle delucidazioni in merito, come comportarsi.
Ciao e grazie.
Agosto 8th, 2008 at 13:31
grazie sig. Carletti. Il dubbio comunque rimane: la circolare esplicativa 7/2008 dice che il comma 4 dell’art. 71 contiene dei criteri per la contrattazione collettiva, la quale (art.71 comma 4) definisce i termini e le modalità di fruizione delle assenze, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedeno una fruizione alternativa in ore o in giorni. Il mio dubbio è: la fruizione alternativa in giorni o in ore non è fissata dall’art. 33, comma 3 della L. 104 nè da un regolamento e nè da un accordo o contratto collettivo ma semplicemente da una circolare dell’Inpdap (Direzione Provinciale ufficio IV del 10.07.2000 n. 34); come si può pertanto sostenere che la norma può essere applicata direttamente dalla P.A.? Considerato che la L. 104 non prevede l’alternanza nelle modalità di fruizione dei permessi ma stabilisce semplicemente che al dipendente spettano spettano 3 giorni mensili, a me sembrerebbe che per aversi l’alternanza occorre aspettare che la stessa sia prevista nella futura contrattazione collettiva.
Grazie e cordiali saluti
Romina
Agosto 8th, 2008 at 17:39
Ciao Maria Grazia,
no, non possono spostare nè te e neppure la tua collega, non possono prendere questo provvedimento, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla CGIL della tua Città per far valere i tuoi diritti per altro previsti per legge.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
Agosto 8th, 2008 at 18:28
Per giusy, commento 22:
la tua situazione è molto complessa e quindi non è possibile risponderti attraverso il nostro sito web. Ti informiamo che la mobilità nazionale, comunque, si è chiusa ai primi di luglio e quindi per approfondire la tua specifica situazione e capire quali sono le tue possibilità, ti consigliamo di rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina.
Gianni Quercioli, Segretario generale SLC CGIL Siena
Agosto 9th, 2008 at 21:13
sono un’insegnante di scuola media superiore (18 h settimanali) portatore di H grave ed usufruisco dei tre gg mensili di permesso per le mie cure e necessità.Vorrei sapere se cambia qualcosa in merito o è tutto come prima nella fruizione di tali permessi alla luce della “stretta” che Brunetta &C. danno su noi pubblici dipendenti e giammai sui loro privilegi e compensi da “casta” che tutti ben conomosciamo.
Agosto 10th, 2008 at 19:59
salve.sono beneficiario art 33,lavoro presso pubblico impiego da circa un anno presso monza.prima di trasferirmi ho dato sempre assistenza alla mamma,poiche da sempre residente nella stessa abitazione in messina.ogni mese faccio di tutto per scendere,per cercare di aiutarla usufruendo riposi accumulati e ferie.nela mia citta manca personale come infermiere,posso chiedere il trasferimento di sede.so che la legge parla di continuita assistenziale,cosa significa e cosa posso fare per avere questo diritto,visto che prima ancora di lavorare al nord ero io che mi occupavo di madre,e adesso loposso fare solo in maniera parziale visto che lavoro fuori.premetto che la mamma usufruiva della 104 prima che io lavorassi.inoltre voglio sapere se posso richiedere 3 giorni di permesso retribuito.grazie
Agosto 11th, 2008 at 23:42
Salve, sono patrizia e ho 26 anni, sono affetta da endometriosi, una malattia progressiva e invalidante, ho gia subito 2 interventi in 7 mesi e ne dovrò subire un altro tra circa 20 giorni. Durante il primo intervento mi è stata fatta una resenzione vescicale, ho l’utero altamente infiltrato, il nervo sciatico, il pudendo e l’otturatorio infiltrati, ho una tuba chiusa e un ovaio inglobato nel peritoneo,ora mi è stata diagnosticata anche una infiltrazione intestinale e tra 20 giorni appunto dovrò fare anche una resenzione intestinale.
Io non riesco più a vivere normalmente a causa dell’infiltrazione ai nervi, ho dolori assurdi causati dall’utero e dall’intestino e ormai dovrei ricorrere alla morfina, necessito di continui controlli per tenere a bada la malattia e anche per tutti i sintomigravi che mi provoca, vorrei sapere se mio marito ha diritto ad avere dei giorni per stare a casa con me per accompagnarmi a fare le visite, ormai ha finito tutte le ferie e tutti i permessi, lui lavora presso una ditta termoidraulica, fa manutenzione e montaggio caldaie e condizionatori.
Grazie patrizia
Agosto 13th, 2008 at 16:09
Al sig. Perugini.
Il settore in cui lavoro è il Calzaturiero.
(p.24 del 04/08/08)
grazie,
Mimmo
Agosto 15th, 2008 at 10:44
Ringraziandovi anticipatamente ,vorrei sapere come si fa a non ottenere la legge 104 avendo mia moglie di 32 anni affetta da diabete giovanile da circa 11 anni,anche se mi dicono che è una malattia che si tiene sotto controllo, per me è un’idiozia in quanto nonostante le cure dovute accade spesso in giornata e specialmente di notte cali glicemici che portano mia moglie in uno stato di assenza totale divenedo un pericolo per se e per mio figlio che è piccolo per non dire le altre patologie che il diabete porta con sè ad esemp. depressione ,ipertensione ed ecc. Pertanto è necessario sempre la presenza di una persona vicina in quanto a seri problemi nell’affrontare la normale vita quotidiana.
Agosto 16th, 2008 at 18:02
salve,sono 1 papà che usufruisce della legge 104/92 lavoro nella azienda acea s.p.a di roma,la mia bambina è stata riconosciuta invalida civile ,io faccio i turni quindi sono 1 turnista ormai in questa azienda da 24 anni,la mia domanda è questa è mai possibile che io ogni volta che devo prendere 1 permesso intero o a ore lo devono sapere tutti ,hò litigato anche con il mio capo e sono andato anche all’ufficio del personale ma non è cambiato nulla allora io dici ma la privasy dove stà. grazie
Agosto 18th, 2008 at 12:59
Caro Davide, dalla situazione da te esposta capisco presumibilmente che la Commissione della ASL di competenza non ha riconosciuto invalida in situazione di gravità tua moglie, escludendoti automaticamente dalla possibilità di usufruire dei permessi previsti dalla legge 104. Mi sento purtroppo di esserti di poco aiuto in questa circostanza, l’unico consiglio, anche se può sembrare assurdo, è quello di valutare con un medico legale, anche di una nostra struttura, se possono ricorrere le condizioni medico legali per tentare un’azione legale; mi rendo conto che non è una risposta esauriente ed esaustiva, quantomeno tempestiva, se si tiene conto anche dei tempi della nostra giustizia, ma non esiste altra possibilità. Cordiali saluti ed auguri.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA CGIL di Siena
Agosto 19th, 2008 at 11:53
Per Alfredo:
Caro Alfredo, è più che comprensibile il tuo disagio per questa mancanza di privacy. E’ anche vero che quando si chiede un permesso retribuito va giustificato il motivo della richiesta, però il datore di lavoro non è tenuto a divulgare le informazioni da te comunicate. Le informazioni di carattere personale di cui sopra possono essere trattate dal datore di lavoro nel rispetto dei principi generali di liceità, pertinenza e trasparenza, ossia nella misura in cui siano necessarie per dare corretta esecuzione al rapporto di lavoro. Ti consiglio, se la cosa perdura, di recarti al più vicino Ufficio Vertenze della CGIL, dove potrai avere informazioni e assistenza per risolvere il problema.
Fraterni saluti. Thomas Borromeo, FILCEM CGIL di Siena.
Agosto 19th, 2008 at 16:23
mi è stato riferito recentemente che è in vigore una nuova disposizione relativa ai permessi per i genitori che hanno figli disabili.Nella fattispecie si tratterebbe della fruizione dei giorni previsti dalla legge ma senza retribuzione. Vorrei sapere se questo corrisponde al vero e qual’è la circolare/direttiva ministeriale approvata. Grazie
Agosto 19th, 2008 at 18:07
Cara Anna,
rispetto al tuo commento, non mi giunge alla memoria nessun mutamento normativo recente rispetto al quadro previgente, in quanto il riferimento legislativo che mi sopravviene fa riferimento alla legge n° 53 del 2000, dove all’articolo 1 e’ stata introdotta la possibilità di usufruire di congedi non retribuiti per gravi motivi familiari. Tale norma è stata resa operativa dopo la pubblicazione del regolamento con Decreto Interministeriale 21 luglio 2000 n° 278 ed interessa lavoratori dipendenti privati e pubblici. Spiegarti nel dettaglio quello che prevede la norma sarebbe difficile e probabilmente poco esauriente, ti invito pertanto a rivolgerti ad una nostra struttura a te più vicina al fine di ricevere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Agosto 20th, 2008 at 14:12
buongiorno io usufruisco dellalegge 104 per mia suocera. Sono un dipendente delle Agenzie fiscale e il mio orario giornaliero è 7,12 ore per cinque giorni settimanali. la mia amministrazione dice che non potrò usufruire più dei tre giorni mensili ma bensi di 2 giorni e 4ore di permesso essendo il limite massimo dei permessi di 18 ore vorrei sapere se quanto detto dall’amministrazione corrisponde al vero. grazie
Agosto 20th, 2008 at 15:52
Caro Alfredo Marmorino,
la continuità assistenziale, purtoppo, non comporta nessun automatismo di trasferimento, in quanto la norma sancisce la possibilità di farne richiesta ma non comporta l’obbligo di accoglimento della stessa. In ogni caso sarebbe utile sapere il comparto di appartenenza, dato che questa materia può essere regolamentata in maniera diversa dai rispettivi contratti. Per quanto riguarda i 3 giorni di permesso, ti consigliamo di rivolgerti ad uno dei nostri uffici, perchè la materia è complessa e le circolari applicative talvolta sono in contraddizione tra loro.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Agosto 20th, 2008 at 15:59
Caro Aldo,
purtoppo è vero, per effetto dell’Art.71 del decreto 112/08, a partire del 25 giugno scorso le assenze devono essere quantificate in ore (altro regalo di Brunetta…).
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Agosto 20th, 2008 at 16:21
BUONGIORNO VORREI AVERE UNA INFO USUFRUISCO DEI 3 GIORNI MENSILI DELLA LEGGE 104 X MIA MAMMA VIVO CON LEI ORA LA MIA AZIENDA SI SPOSTA DI LOCALITA E IL TRAGITTO PER ME DIVENTA MOLTO + LUNGO MI E STATO DETTO CHE POSSO USUFRUIRE DI UN ORA AL GIORNO O AL MATTINO O ALLA SERA CHIARAMENTE NON USUFRUENDO + DELLE GIORNATE INTERE DEI 3 GIORNI RINGRAZIO PER LA RISPOSTA
Agosto 21st, 2008 at 10:00
Per Simone -commento n° 33-
vista la delicatezza dell’argomento il consiglio che posso dare è di esporre il caso personalmente ai nostri colleghi della CGIL di Brescia che sapranno sicuramente fornire tutta l’assistenza necessaria.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
Agosto 21st, 2008 at 12:27
Cara Maria, con riferimento al tuo commento di faccio presente che con un messaggio, di circa un anno fa, emesso dall’INPS è stata normata la possibilità di usufruire dei permessi di cui tratti ad ore alternativamente a quelli usufruiti a giornate intere.
Ti ricordo che si tratta dei permessi di cui al comma 3 dell’art. 33 della legge 104/92 e cioè dei permessi giornalieri per:
1.genitori di figli di età superiore a 3 anni e con handicap in situazione di gravita’
2.lavoratore/lavoratrice che assiste un familiare o affine entro il 3° grado con handicap in situazione di gravita’.
L’Istituto previdenziale, accogliendo le indicazioni del Dicastero del lavoro, dà quindi istruzioni alle proprie sedi affinché, con decorrenza immediata, cioè dal 18 giugno 2007, accordino, se ve ne è richiesta, ai lavoratori di cui ai punti 1) e 2) il diritto al frazionamento dei 3 giorni di permesso retribuito mensile in permessi orari. Credo comunque che ogni singola situazione debba essere valutata attentamente ed in base alle sue caratteristiche valutare le eventuali ulteriori possibilità che la norma ci consente. Ti consiglio quindi di recarti presso gli uffici del Patronato INCA CGIL a te più vicini.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Agosto 21st, 2008 at 12:54
Cara Patrizia, dalla situazione da te esposta nel tuo commento credo che sia molto difficile fornire dei consigli utili al fine di alleviare le tue preoccupazioni, credo però che, nel caso in cui tu non lo avessi già fatto, sia possibile necessario ed indispensabile fare quanto segue:
1. intanto inoltrare alla tua ASL competente domanda di riconoscimento di invalidità civile e di Legge 104/92 (di norma si possono fare insieme)
2. una volta fatta la domanda e sottoposta a visita medica dalla Commissione competente, se tu venissi riconosciuta “HANDICAPPATO IN SITUAZIONE DI GRAVITA’” tuo marito può usufruire, facendo poi ulteriore apposita domanda all’INPS, di permessi retributi pari a 3 giorni al mese (senza la necessità di intaccare nè ferie e nè ulteriori permessi.
La cosa che devi valutare più attentamente è la novità introdotta recentemente a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, la n° 158 del 18/04/2007, questa consente al coniuge convivente della persona riconosciuta disabile grave di poter usufruire di un congedo retribuito massimo anche frazionato pari a due anni. Capisco benissimo che le indicazioni che ti ho fornito non saranno esaustive e risolutrici delle gravi problematiche che hai esposto, spero però che possano esserti utili al fine di alleviare alcune tue preoccupazioni e necessità. Rivolgiti anche agli uffici del Patronato INCA CGIL a te più vicini.
Auguri e cari saluti. Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Agosto 23rd, 2008 at 17:08
salve, sono lavoratore con handicap gravita’in ministero difesa vorrei sapere quante ore permessi legge 104/92..grazie
Agosto 25th, 2008 at 10:50
Caro Nicola,
in base all’art.33 della legge 104/92 hai diritto a 18 ore mensili di permesso retribuito.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Agosto 25th, 2008 at 12:11
Vorrei sapere,se posso svolgere lavoro straordinario,in qualità di collaboratore scolastico, usufruendo dell’articolo 21 legge
104/92.
Agosto 25th, 2008 at 12:30
Sono un dipendente di pubblica amministrazione ,vorrei sapere se posso usufruire di n.2 permessi distintamente per mia madre e mio suocero in base alla legge n.104/92.
Agosto 25th, 2008 at 17:15
Per alberto:
sì, lo puoi fare.
Saluti, Gabriele Marini, Segretario generale FLC CGIL Siena
Agosto 25th, 2008 at 18:06
in riferimento alla sua risposta,legge 104,io lavoro in sanita,sono infermiere,e posti disponobili in sicilia ce ne sono.se faccio causa giudiziale che possibilita ho do vincere,visto che sulla piantaorganica dove richiedo il passaggio di sede ci soo posti vacanti.inoltre posso avere 3 giorni permessi retribuiti.ho letto ultima circolare inps del 2007
Agosto 26th, 2008 at 09:44
Cara Caterina,
sull’argomento esistono molte circolari, talvolta in contrasto tra loro, pertanto non è possibile risponderti tramite il nostro sito. Ti consigliamo di contattare la Camera del Lavoro CGIL a te più vicina.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Agosto 26th, 2008 at 11:11
Desidero sapere se la circolare “Brunetta” relativa alla quantificazione obbligatoria ad ore dei permessi mensili previsti dalla l.104/92 è applicabile al settore privato.
Ringrazio per la risposta.
Agosto 27th, 2008 at 17:13
caro mimmo, commenti n. 24 e 40:
la legge 104/92 è una legge che tutela i lavoratori disabili e i familiari di disabili gravi per prestare assistenza agli stessi. L’azienda non può negarti quanto previsto dalla legge, nè tantomeno può farti ritorsioni qualora tu faccia richiesta di applicazione di tale normativa. Peraltro per l’azienda, qualora tu faccia richiesta di tali prerogative previste dalla legge, non vi sono costi a suo carico, in quanto può, retribuendoti tali giorni, scorporare i costi da quanto deve versare all’INPS. Comunque, vista la particolare situazione che hai descritto, il consiglio è quello di rivolgerti alla CGIL a te più vicina per esaminare nei minimi dettagli con la FILTEA CGIL (la categoria che si occupa del settore tessile-calzaturiero) le tue opportunità.
Agosto 27th, 2008 at 20:39
buongiorno,ho una figlia invalida,io e lei usufruiamo della 104 usando i 3 giorni di permessi mensili, vorrei sapere essendo io commessa nel settore del commercio se posso rifiutarmi alle richieste di trasferta(da 1 a più giorni conecutivi a circa 30 km. di distanza dalla mia sede)che mi vengono fatte e se possono esserci delle ritorsioni nei miei confronti.
Grazie Alessandra
Agosto 27th, 2008 at 21:01
Lavoro come collaboratrice scolastica in una scuola pubblica.Mi è stato riferito dalla responsabile alle assenze che i giorni della 104 maturano 1 ogni 10 giorni lavorativi.Quindi posso usufruire di tali giorni solo dopo averli maturati:dall’1 al 10 del mese non ho diritto a prendere nessun giorno posso prenderli solo dll’11° giorno ma solo il giorno maturato.Mi è stato riferito inoltre che un solo giorno di malattia mi toglie il diritto a 1 giorno di 104.Mi sembra molto strano!!????
Agosto 28th, 2008 at 14:38
Buongiorno,
vorrei sapere se i permessi della 104/92 possono essere fruiti contemporaneamente dalla persona disabile e da chi l’assiste.
GRAZIE.
Sabrina
Agosto 28th, 2008 at 15:16
Buongiorno,
sono la mamma di un bimbo di 7 mesi cui è stata riconosciuta invalidità. Ho chiesto ed ottenuto in questi giorni di poter godere della legge 104 per assistere mio figlio.
Vorrei sapere, dal momento che lavoro nel settore privato (CCNL commercio), se la legge Brunetta relativa ai dip. pubblici, per i quali tali permessi non risultano più retribuiti, si estende anche al mio tipo di contratto.
Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti.
Agosto 28th, 2008 at 15:22
La commissione medica ASL ha riconosciuto a mia madre uno stato di invalidità totale con necessità di assistenza continua, ma dalla sede INPS locale mi dicono non sia sufficiente per la inoltrare la domanda di usufruire dei 3 giorni di permesso in base alla legge 104/92, mi richiedono un ulteriore documento della commissione medica dal quale si evinca lo stato di sussistenza di handicap grave ai sensi dell’art. 3, 3° comma legge 104/92.
Potete cortesemente dirmi se posso evitare di perdere ulteriore tempo e/o se posso comunque, in attesa di questo ulteriore documento, cominciare ad usufruire dei gg. di permesso mensili?
Vi ringrazio in anticipo.
Agosto 28th, 2008 at 21:41
ciao lavoro in un supermercato faccio 40 ore settimanali su 6 giorni ho tatto i tre giorni di leege tutti in una settimana quindi ho tolto dalle mie 40 ore 24 dei tre gionri quindi ho lavorato 16 ore il mio datore mi ha detto che non era cosi ma dovevo attenermi al mio orario gionaliero per un totale di 16 ore e cosi mi ha contestato per iscritto le ore che non ho lavorato e giusto ? io ho calcolato 8 ore al giorno grazie Angela da Torino
Agosto 28th, 2008 at 22:02
Salve, sono un’educatrice, dipendente di una Fondazione con contratto nazionale-settore della sanità privata. Lavoro da 16 anni nella stessa sede. Il datore di lavoro, mentre usufruivo di un periodo di malattia, in seguito a interventi chirurgici, mi sostituiva per 1 mese, con un’altra educatrice. Prima del mio rientro e quindi ancora in malattia, mi comunica con ordine di servizio che al mio rientro avrei dovuto prestare il mio servizio in altra sede di lavoro,la stessa sede della educatrice che mi ha sostituito,creando di fatto uno scambio con la stessa, nello stesso paese, senza motivazione e fino a nuovo ordine di servizio. Preciso, che per mio figlio, usufruisco della legge 104/92.
Non voglio essere trasferita e contestare l’ordine di servizio.
Può il datore di lavoro trasferirmi senza il mio consenso? E la procedura adottata, cioè ordine di servizio effettuato senza motivazione e durante il periodo di malattia è leggittima?
Come devo rispondergli?
Cordiali saluti.
Agosto 29th, 2008 at 09:41
Per santino spinella, commento n.60:
La Circolare Brunetta è riferita ai pubblici dipendenti. Per i lavoratori del settore privato si fa riferimento alle norme contrattuali.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Agosto 29th, 2008 at 09:45
Per liliana, commento 68:
fermo restando il potere organizzatorio del datore di lavoro, il provvedimento è impugnabile in quanto la Legge 104/92 (Art.33 co.5) vieta il trasferimento dei dipendenti senza il loro consenso. Rivolgiti alla CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Agosto 29th, 2008 at 11:22
Caro Luciano, commento 66:
al fine di non perdere ulteriore tempo, non ti resta altro che presentare presso la ASL competente specifica domanda per far sottopporre tua madre a visita medica dall’apposita commisione preposta all’accertamento “dello stato di handicap in situazione di gravità“. Per ora è l’unica cosa che puoi fare.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Agosto 29th, 2008 at 11:34
Cara Sabrina, commento 64:
ti faccio presente che la normativa di carattere generale non esclude assolutamente la possibilità di usufruire contemporaneamente dei permessi da parte del disabile lavoratore e del familiare lavoratore che lo assiste. Tale diritto è però condizionato dal verificarsi di determinate condizioni, ti invito pertanto a rivolgerti ad una delle nostre sedi a te più vicine al fine di poter valutare nella giusta maniera la tua situazione.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Agosto 29th, 2008 at 12:59
Ciao Angela,
se il tuo orario è calcolato su sei giorni, il calcolo che hai fatto non è corretto, pertanto pur essendo le giornate di permesso tre per un totale di 20 ore, nei tre giorni rimanenti dovevi lavorare per 20 ore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Agosto 29th, 2008 at 13:02
Ciao Luana,
quanto previsto dalle nuove norme sui dipendenti pubblici (malattia, permessi ecc) non è esteso in nessun caso al settore privato.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Agosto 29th, 2008 at 13:07
Ciao Alessandra,
la trasferta breve o missione, comunque, può essere rifiutata con giustificazioni motivate e documentate, tanto più nel vs caso e comunque di fronte a tale situazione sarebbe veramente vergognoso se l’Azienda facesse delle ritorsioni…
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Agosto 29th, 2008 at 15:07
Ringrazio sentitamente per la sua chiarezza.
Cordiali saluti
Agosto 29th, 2008 at 19:13
sono una dipendente da più di 20 anni in un istituto per anziani dell’ASP ho mia figlia di anni 11 con handicap riconosciuto di disturbo della personalità e difficoltà dell’apprendimento mi hanno dato da qualche gg. la 104 e l’ho chiesta a ore visto che devo accudire mia figlia quando esce da scuola e inoltre una volta alla settimana devo portarla per 1 ora dalla psicologa per colloqui.Il mio istituto non mi vuole dare la 104 a ore ma solo 3 gg. in un mese.sono sprecati e io non sò cosa farne di 3 gg. perchè non posso farla a ore? aspetto una vs. cortese risposta in merito. Grazie
Agosto 30th, 2008 at 11:26
ciao sono una dipendente settore terziario lavoro 40 ore settimanali su 6 giorni lavorativi ho fatto i tre giorni di leegge 104 tutti e tre insieme il mio direttore mi ha calcolato l’orario effettivo dei tre giorni lavorativi per un totale di 16 ore chiedo e domando lui non doveva togliermi dalle mie 40 ore settimanali 20 ore di legge per i tre gorni? Perchè mi ha tolto solo 16 ore non capisco . grazie siete veramente molto gentili grazie di cuore . Isabella
Agosto 31st, 2008 at 15:52
Mia madre usufruisce delle agevolazione riconosciute dalla legge 104/92. Vorrei sapere se, nel caso dovessi chiedere aspettativa per il suo sostegno, essendo insegnante, per tale periodo mi vengano riconosciuti i contributi figurativi. Grazie
Settembre 1st, 2008 at 16:23
Caro Alfredo Marmorino,
il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 13 del febbraio 2008 (le circolari Inps valgono per il settore privato) stabilisce che l’amministrazione può non concedere i 3 gg di permesso quando la situazione oggettiva del dipendente sia inconciliabile con lo svolgimento di un’assistenza continuativa (per continuativa si intende, sempre secondo il parere 13 del 2008, un’assistenza regolare, sistematica e costante al di fuori dell’orario di lavoro).
In via generale, avendo tu la sede di lavoro a Monza e tua madre il domicilio a Messina, l’amministrazione potrebbe decidere di non concederti i permessi facendo riferimento al suddetto parere.
Sempre in via generale, per quanto riguarda il trasferimento, in base all’Art. 33, Comma 5 della legge 104/92, è disposto “ove possibile” quindi con possibilità di accoglimento o meno da parte dell’amministrazione. In caso di negazione questa deve essere motivata.
Ti consiglio, comunque, per una valutazione del tuo caso particolare di rivolgerti alla nostra sede a te più vicina, data la complessità della materia che, sulla base delle diverse condizioni soggettive individuali, si presta a differenti interpretazioni.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena
Settembre 1st, 2008 at 21:21
sono un dipendente di una ditta di pulizia vettura di napoli .usufruisco della legge 104\92 .il 01 o9 o8 l,azienda ci messo in solidarieta con un turno sfalsato tra cui a4ore emezza e il lavoro notturno un ora in piu adesso i permessi come vengono concessi con questi orario ,in quando avendo questa situazione famigliare di gravita non vengo escluso da questa soliderieta in qunto alcuni operatori dello stesso fanno l,orario pieno ci sta una legge che mi tutela ,sono un iscritto cgil grazie anticipatamente
Settembre 2nd, 2008 at 00:21
Ciao Isabella,
è successo per la prima volta oppure è una norma della tua Azienda? perchè effettivamente il calcolo corretto sarebbe stato di 20 ore, comunque dovresti verificare, se ti è possibile, l’orario che hanno effettivamente comunicato all’INPS.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 3rd, 2008 at 11:18
buongiorno sono una dipendente statale e usufruisco della legge 104 per mio padre affetto da alzheimer. Da un pò la malattia e’ peggiorata e sono dovuta ricorrere all’aiuto di una casa famiglia privata. Vorrei sapere se ho ancora diritto alla legge 104 dal momento che mio padre non fa più parte del mio nucleo familiare. La casa famiglia non dista più di 20 minuti di macchina e quindi spesso sono da lui.
un grazie anticipato . saluti
Settembre 3rd, 2008 at 12:20
Ciao Patrizio,
dalla tua email la problematica che poni appare molto complessa e per darti una risposta adeguata è opportuno una maggiore conoscenza della situazione, pertanto, visto anche che sei un iscritto CGIL, ti consiglio di rivolgerti presso la sede CGIL della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 3rd, 2008 at 15:14
usufruisco della legge 104 per mio suocero.Lavoro come collaboratrice scolastica possono obbligarmi a fare il turno serale? grazie
Settembre 3rd, 2008 at 15:34
buongiorno,usufruisco della legge 104 per mia madre di 91 anni invalida al 100% lavoro per un impresa di pulizie dove ci sono turni di mattina e pomeriggio,anche nei festivi e domeniche vorrei sapere se avendo la 104 posso chiedere di non fare i turni vi ringrazio Adriana Ajello
Settembre 3rd, 2008 at 19:32
Salve!
Usufruisco della legge 104 per mia madre invalida al 100% e lavoro in un ufficio dell’ASL con orario settimanal di 36 ore suddivise in 5 giorni lavorativi di 6,30 ore più un rientro settimanale di 3,30 ore. Se continuo ad usufruire dei 3 giorni di permesso mensili, questi come dovrebbero essere distribuiti dopo la nuova legge Brunetta visto che non dovrebbero superare le 18 ore complessive?
Vi ringrazio!
Mimma
Settembre 4th, 2008 at 09:51
Ciao Adriana,
se la turnazione ti mette in difficoltà per assistere tua madre è opportuno chiederlo e riterrei logico che ti venisse concesso, purtroppo non vi sono norme che ti possono esentare dalla turnazione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 4th, 2008 at 10:10
buongiorno,
sono la dipendente di un’azienda privata che opera nel commercio.
Per due anni, dopo il parto, ho usufruito del congedo straordinario in quanto ho dato alla luce una bambina con sindrome di Down.
Il 3 settembre ho ripreso a svolgere la mia attività lavorativa part-time (3.5 ore al giorno per 5 giorni), vorrei sapere se dopo questi due anni di congedo straordinario ho diritto all’ora di permesso prevista dalla 104.
Grazie - Andreina
Settembre 4th, 2008 at 10:23
Scusate vorrei sapere io lavoro 36 ore sttimanali orario 7.00 14.12 io ho la legge 104 per mia madre,mi spettano 3 gg di permesso al mese in base alla nuova legge Brunetta? o devo commutare in orario giornaliero e come deve essere ripartito? e vorrei sapere se e’ vero che si devono recuperare questi giorni prima del pensionamento. o verranno decurtate dallo stipendio le ore e i permessi? vi ringrazio se mi rispondete subito.
Settembre 4th, 2008 at 10:27
Chiedo scusa preciso che sono infermiera presso l’asl e vi lavoro da 36 anni giovanna1951
Settembre 4th, 2008 at 15:59
Buongiorno, sono un’insegnante elementare di ruolo;il mio orario è 22+2.
Mio marito è affetto da carcinoma al pancreas e inavalido al 100%. Ora che la scuola è ricomiciata mi trovo in difficoltà ad accompagnarlo alle varie visite di routine, quindi gradirei sapere se posso usufruire dei 3 gg di permesso e nel caso quale documentazione è necessaria. Grazie
Settembre 4th, 2008 at 17:40
Buongiorno, sono una dipendente di una ditta privata contratto editoria commercio e usufruisco della L.104 per un parente entro il terzo grado.
La ditta per cui lavoro sta progettando di trasferire alcuni dipendenti in un’altra sede sempre all’interno dello stesso Comune, ma per me decisamente più scomoda da raggiungere, possono spostarmi senza il mio consenso?
Vi ringrazio anticipatamente per il gentile riscontro.
Settembre 4th, 2008 at 17:44
Cara Flavia,
l’art. 33 della legge 104/92 sancisce che in caso di ricovero della persona portatrice di handicap non sussiste il diritto alla fruizione dei permessi. Trattandosi però di una casa famiglia, quindi non di ricovero, e non essendo più obbligo di legge la convivenza con la persona portatrice di handicap, dovresti avere ancora diritto alla fruizione delle 18 ore mensili di permesso per l’assistenza. Ti consigliamo comunque per una valutazione più dettagliata della tua situazione di contattare la Camera del Lavoro Cgil a te più vicina.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Settembre 4th, 2008 at 17:50
Care Mimma e giovanna1951,
dal 26 giugno scorso, con l’entrata in vigore del dl 112/08 (convertito in legge 133/08), i permessi non si conteggiano più a giorni ma ad ore. Quindi i permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 (i vecchi 3 giorni) adesso corrispondono a 18 ore complessive mensili. Si devono recuperare, pena decurtazione dallo stipendio, le ore eccedenti le 18.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena
Settembre 4th, 2008 at 18:21
Per Paolo, commento n.80:
L’aspettativa è senza assegni, per cui interrompe la carriera.
FLC CGIL Siena
Settembre 4th, 2008 at 18:23
Per Franca, commento 86:
non ci sono impedimenti a svolgere il turno serale nel caso di chi usufruisce della 104.
FLC CGIL Siena
Settembre 4th, 2008 at 18:39
Vi ringrazio della Vs risposta. io volevo sapere anche se queste 18 ore oppure due giorni consecutivi (io li prendo insieme) e qualche ora al mese, alla fine dell’eta’ lavorativa, cioe’ io dovrei andare in pensione il 1° Gennaio 2010 mi creeranno problemi ai fini pensionistici al livello contributivo? io lavoro su 36 ore settimanale su 5 gg. faccio orario 7,00 14,12 mn. sono una dipendente asl, come e’ corretto che io li prenda’ per non andare contro legge? grazie e un caro saluto per la risposta.
Settembre 4th, 2008 at 23:19
Ciao Mara,
il quesito che te poni è un problema molto ricorrente, peraltro esistono anche molti riferimenti giuridici in proposito compreso sentenze passate in giudicato, pertanto darti una risposta attraverso questo blog è molto complicato, ti consiglio vivamente di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città, potranno aiutarti ad avere una risposta precisa.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 5th, 2008 at 09:43
Cara giovanna1951,
i permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 sono permessi retribuiti, pertanto sono considerati alla stregua di giorni lavorativi dal punto di vista contributivo. Quindi se hai rispettato il tetto dei 3 gg fino al 25 giugno e il tetto delle 18 ore dal 25 giugno in poi, non avrai alcun problema al momento del pensionamento.
Per quanto riguarda il tuo orario, se tu volessi prendere giorni lavorativi interi di permesso, ne potrai prendere 2, quindi con un totale di permessi di 14 ore e 24 minuti. Ti resteranno ancora da fruire 3 ore e 36 minuti di permesso che potrai prendere in ore.
Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
Settembre 5th, 2008 at 09:46
BUONGIORNO VORREI SAPERE A CHE COSISTE QUESTA LEGGE PORTATORE HANDICAP GRAVE
Settembre 5th, 2008 at 10:52
vorrei sapere se l’applicazione della fruizione ad ore (18) dei permessi per la legge 104 puo’essere applicata anche al settore trasporti privati visto che l’orario settimanale è di 39 ore e se non è cosi’ancora, i sindacati si muoveranno per difendere quei lavoratori che in atto svolgono piu’ ore lavorative rispetto ad altri settori e che non dovrebbero essere penalizzati maggiormente da chi vuole e stà facendo populismo (vedi Brunetta)?
Settembre 5th, 2008 at 13:47
sono un dipendente Fiat usufruisco della legge 104 vorrei sapere se posso evitare di fare il turno di notte
Settembre 5th, 2008 at 14:53
NON RIESCO AD USUFRUIRE DEI VANTAGGI DELLA LEGGE 104……VI SPIEGO.
LAVORO IN UN AZIENDA PRIVATA E MIA MADRE E’ INVALIDA AL 100% CON IL MORBODI ALZHEIMER.
SONO L’UNICA FIGLIA CHE PUO’ OTTENERE LA 104 IN QUANTO I MIEI FRATELLI SONO DEI LAVORATORI AUTONOMI E MIO PADRE CONVIVENTE E’ PENSIONATO.
QUANDO HO PRESENTATO LA DOMANDA ALL’INPS MI E’ STATA RIFIUTATA PERCHE’ BISOGNA PRESENTARE DA PARTE DELL’INVALIDO UN DICHIARAZIONEW DI NOTORIERTA’ IN CUI DICHIARA DI VOLER ESSERE ASSISTITA DA ME.
IL PUNTO E’ CHE UNA PERSONA AFFETTA DA ALZHEIMER NON PUO’ MANIFESTARE LA PROPRIA VOLONTA’?
COME POSSO FARE SENZA RICORRERE ALL’INTERDIZIONE NE ALLA NOMINA DELL’AMMINISTRORE DI SOSTEGNO?
GRAZIE PINA
Settembre 5th, 2008 at 15:13
Per Mary 56:
la documentazione che occorre è 104 in situazione di gravità.
FLC CGIL Siena
Settembre 5th, 2008 at 16:52
ti informa bene per la legge 104/92 allora sono dipendente con handicap e lavoro 8 ore che puo prendere i tre giorni al mese? grazie
Settembre 5th, 2008 at 19:24
sono una lavoratrice part time del settore commercio cooperativo il mio orario di lavoro e’ di 26 ore settimanali distribuite su 4 giorni vorrei sapere a quante ore di permesso per la legge 104 ho diritto e se posso richiedere il trasferimento presso un punto vendita piu’ vicino a casa. in caso di ristrutturazione del mio punto vendita con conseguente esubero di personale che diritti ho riguardo a licenziamenti o trasferimenti in sedi piu’ lontane? grazie
Settembre 5th, 2008 at 20:18
Ringrazio vivamente Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena, per le risposte che ci da’ perche’ in questa giungla di leggi, il povero cittadino non ci capisce niente , ora ho compreso grazie, giovanna1951
Settembre 6th, 2008 at 09:57
sono un operaio metalmeccanico usufruisco della legge 104 faccio assistenza a mio zio che è invalido al cento per cento con handicap grave, vorrei sapere se posso evitare di fare il turno di notte
Settembre 7th, 2008 at 17:07
ciao sono Alessandra e usufruisco della 104 per mia figlia.il datore di lavoro può pretendere da me la pianificazione mensile dei 3 giorni(24 ore)?Io comunico settimanalmente le mie esigenze, è giusto il mio comportamento?Posso rifiutarmi di lavorare di domenica essendo lavoro straordinario,appellandomi a qualche articolo della legge 104
Saluti ALESSANDRA
Settembre 8th, 2008 at 11:35
Caro Stefano,
facendo seguito alla tua richiesta, ti premetto fin da subito che sarei poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta in quanto tralascerei sicuramente qualche utile informazione. Posso comunque informarti che la dicitura a cui fai riferimento è contenuta nella legge 104/1992 e successive modifiche la quale prevede alcuni benefici/agevolazioni, quali permessi retributi ecc. Per far sì che possa essere esercitato questo diritto bisogna che un’apposita commissione della ASL territorialmente competente riconosca direttamente il richiedente lavoratore od un parente o affine entro il 3° grado “handicappato in situazione di gravità“.
Ti consiglio pertanto di rivolgerti ad una nostra struttura a te più vicina al fine di esporre la tua situazione ed avere tutte le informazioni utili e necessarie per usufruire di tali benefici.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 8th, 2008 at 11:46
SALVE,
MIA MOGLIE E’ INSEGNANTE DI SCUOLA PRIMARIA E HA PRESENTATO DOMANDA ALLA DIREZIONE SCOLASTICA DI APPARTENENZA PER POTER USUFRUIRE DELLA LEGGE 104/92 ED ASSISTERE LA MADRE CHE HA UN’INVALIDITA’ DEL 68% LA QUALE HA OTTENUTO LA DOCUMENTAZIONE E IL RICONOSCIMENTO DI TALE LEGGE.
LA DIREZIONE SCOLASTICA HA RIFIUTATO TALE RICHIESTA IN VIRTU’ DEL FATTO CHE LA CASELLA “MANCANZA DI GRAVITA’ ” PRESENTE NEL MODULO DI RICHIESTA, NON E’ SEGNALATA.
LA MIA DOMANDA E’ LA SEGUENTE:
E’ LECITO DA PARTE DELLA DIREZIONE DIDATTICA NEGARE TALE RICHIESTA?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE.
MICHELE.
Settembre 8th, 2008 at 11:55
Cara Pina,
comprendo le difficoltà da te esposte nel tuo commento, credo però che lo spirito con cui l’INPS ha emesso la circolare 90/2007 e la n° 53/2008 sia quella di estendere i possibili diritti previsti dalla legge 104/92 e non di ridurli. Inoltre credo che rispetto a delle particolari sistuazioni possa essere anche utilizzata la dichiarazione prevista dalla semplificazione amministrativa, cosiddetta legge Bassanini, ti invito pertanto a rivolgerti ad una nostra struttura al fine di rivalutare la tua posizione ricontattando se necessario anche il Responsabile INPS di settore dal quale, augurandosi che sia un pò più umano e meno burocrate, tu possa avere tutte le indicazioni necessarie ad usufruire finalmente di quanto potenzialmente ti può spettare.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 8th, 2008 at 12:02
Per alessandra, commento 111:
al fine di inoltrare la tua domanda alla categoria di appartenenza, ti chiediamo di specificare il settore in cui lavori.
Settembre 8th, 2008 at 12:04
Ciao Paola,
questo è l’articolo della 104/92 in merito ai permessi;
Art. 33
(Agevolazioni)
1. (4).
2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a 3 anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
3. Successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, non chè colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno (1).
4. Ai permessi di cui ai commi 2 e 3, che si cumulano con quelli previsti all’articolo 7 della citata legge n. 1204 del 1971, si applicano le disposizioni di cui all’ultimo comma del medesimo articolo 7 della legge n. 1204 del 1971, nonchè quelle contenute negli articoli 7 e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903.
5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, ha diritto a scegliere ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede (2).
6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso (3).
7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 si applicano anche agli affidatari di persone handicappate in situazione di gravità.
PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI CAMBIAMENTI DI SEDE DI LAVORO IL CCNL STABILISCE CHE:
Il genitore, parente o affine convivente di handicappato può scegliere la sede di lavoro più vicina e non può essere trasferito senza il proprio consenso.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 8th, 2008 at 12:28
Per Nicola, commenti 54 e 107 (precedente risposta: n. 55):
al riguardo è chiaro il comma 4 dell’art. 71 della Legge 133/2008 (di conversione del Decreto Legge 112/2008).
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 8th, 2008 at 13:48
Buon giorno, sono un lavoratore handicappato con art. 21 e assisto figlio e moglie entrambi handicappati in situazione di gravita (art. 33) vorrei sapere se mi tocca il permesso di 2 ore giornaliere per assistenza a mio figlio e mia moglie, io so che mi toccano (perche ho visto uno scritto di cui non ricordo il titolo che parlava e precisava proprio questo) in quanto io stesso lavoratore con invalidità superiore ai 2/3 ma la mia amministrazione mi dice che mi toccano solo le ore derivanti dai 6 giorni, chi cortesemente puo darmi una risposta sicura ed eventualmente il testo che spiega chiaramente il tutto? Grazie anticipatamente per le risposte. salvatore
Settembre 8th, 2008 at 13:55
Precisazione per il post n. 118 - Dimenticavo, Io sono titolare dell’art. 21 ma non sono in situazione di gravità, e lavoro nella scuola come assistente amministrativo. Grazie Salvatore
Settembre 8th, 2008 at 15:56
vorrei sapere se sono cambiati gli orari delle visite di controllo da parte del medico dell’inps…grazie
Settembre 8th, 2008 at 21:44
sono un padre con un figlio con invalidita 100% il bambino ora ha 8 anni ,ho diritto a usufruire della legge 104 o di altri diritti?
Settembre 9th, 2008 at 10:44
Cara Giovanna,
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che nel settore privato le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia non hanno subito modifiche e restano: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 17,00 alle ore 19,00 di tutti i giorni conpresi quelli festivi e quelli non lavorativi.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 9th, 2008 at 10:57
Caro Ugo, a chiarimento del tuo commento ti faccio presente che per aver diritto ai vari benefici previsti dalla legge 104/92 occorre essere riconosciuti da un’apposita commissione della ASL territorialmente competente, la quale dopo aver sottoposto a visita medica tuo figlio dovrà pronunciarsi in merito allo stato di handicap “in situazione di gravità o meno”. Pertanto nel caso in cui tu non avessi presentato questa specifica domanda di consiglio di farlo quanto prima rivolgendoti presso una delle nostre strutture INCA CGIL a te più vicine. Inoltre ti faccio presente che i permessi previsti dalla legge in questione spettano ai lavoratori dipendenti pubblici o privati.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 9th, 2008 at 11:28
lavoro part-time di 120 ore mensili turni di 8 ore pubblicati il 30 di ogni mese,quanti sono i giorni spettanti per assistenza andicappati e la richiesta al datore di lavoro va fatta antecedente al mese di usufruizione o anche nel mese dove sono già stati pubblicati i turni di lavoro DI TUTTO IL MESE ?.
resto in attesa di vostra emeil e vi saluto Matteo
Settembre 9th, 2008 at 13:52
ciao sono Alessandra commento 111,RISPOSTA 115 la mia categoria è il commercio e sono dipendente in un negozio di abbigliamento sportivo a 40 ore settimanali su 6 giorni più eventuali domeniche.Anche mia figlia usufruisce dei permessi. Grazie ALESSANDRA.
Settembre 9th, 2008 at 15:49
sono un operaio metalmeccanico usufruisco della 104 faccio assistenza a mio zio che è invalido al cento per cento con handicap grave,posso evitare di fare la notte.Ti prego di rispondermi è la seconda volta che ti scrivo grazie.
Settembre 9th, 2008 at 15:58
Caro Matteo,
la situazione da te esposta è particolarmente complessa e non può essere esaurientemente trattata via e-mail, ti consiglio di rivolgerti ad una nostra struttura al fine di valutare insieme all’operatore INCA ed al funzionario di categoria la tua situazione al fine di individuare la procedura corretta che devi seguire per usufruire dei permessi.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 9th, 2008 at 18:01
Per Luigi -commento n° 126-
Nella Legge 104 non ci sono riferimenti ad esoneri dal lavoro notturno.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
Settembre 9th, 2008 at 22:53
Ciao Alessandra,
potevi rifiutarti fino ad esso alla prestazione lavorativa domenicale, con la firma da parte di CISL e UIL del nuovo CCNL Commercio (senza la firma della Filcams Cgil) il lavoro domenicale diviene obbligatorio, in quanto impone al dipendente full time di prestare il proprio lavoro almeno per 26 domeniche all’anno, pertanto se fino ad esso non potevano importelo in quanto straordinario, adesso si, GRAZIE A CISL E UIL.
Per la pianificazione dei permessi la normativa precisa che le giornate di assenza dal lavoro devono essere indicate in tempo utile al datore di lavoro.
Pertanto siccome l’orario di lavoro è settimanale, basta una comunicazione precedente alla stesura dell’orario settimanale.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 10th, 2008 at 08:44
Egr.Direttore Perugini, grazie per la risposta ma, mi premeva sapere con urgenza se la richiesta di pianificazione per i giorni di permesso per assistenza handicap, (forse tre) essendo che la turnistica è pubblicata dalla società mensilmente,va fatta nel mese antecedente alla turnistica o allorquando se ne presenta il bisogno.anche nel mese di turnazione.
Settembre 10th, 2008 at 09:40
Buongiorno, vorrei sapare, se possibile, se il lavoratore che usufruisce dei permessi legge104/92, è tenuto a giustificare al datore di lavoro le attività assistenziali svolte nei giorni di permesso.
Questa domanda deriva dal fatto che ad una insegnate che accudisce il marito al quale è stato riconosciuto il diritto della legge 104/93 il responsabile ha chiesto di esibire certificazioni ogni qual’volta usufruisce dei permessi.
Vi chiedo se è regolare il comportamento del Dirigente scolastico, e sopratutto se è leggittima la richiesta dello stesso.
Grazie.
Settembre 10th, 2008 at 15:32
sono un operaio metalmeccanico vorrei sapere gentilmente se posso continuare a prendermi i 3 giorni o in alternativa le 4 ore giornaliere della legge 104 Brunetta permettendo Grazie per la risposta.
Settembre 10th, 2008 at 16:08
Caro Matteo,
la norma di legge non prevede l’obbligo preventivo della pianificazione dei giorni in cui vogliamo usufruire di permessi, ma prevede, chiaramente per i fini organizzativi aziendali, la necessità di comunicarli in tempo utile. Il consiglio che noi abitualmente diamo, anche a tutela di una vostra possibile necessità, è quello di concordarli se possibile, ripeto, con il datore di lavoro al fine di evitare possibili ritorsioni in altre occasioni.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 10th, 2008 at 20:11
Buon giorno, sono un lavoratore handicappato con art. 21 e assisto figlio e moglie entrambi handicappati in situazione di gravita (art. 33) vorrei sapere se mi tocca il permesso di 2 ore giornaliere per assistenza a mio figlio e mia moglie, io so che mi toccano (perche ho visto uno scritto di cui non ricordo il titolo che parlava e precisava proprio questo) in quanto io stesso lavoratore con invalidità superiore ai 2/3 ma la mia amministrazione mi dice che mi toccano solo le ore derivanti dai 6 giorni, chi cortesemente puo darmi una risposta sicura ed eventualmente il testo che spiega chiaramente il tutto? Grazie anticipatamente per le risposte. salvatore
Dimenticavo, Io sono titolare dell’art. 21 ma non sono in situazione di gravità, e lavoro nella scuola come assistente amministrativo. Grazie Salvatore
Settembre 10th, 2008 at 20:52
Lavoro come collaboratrice scolastica in una scuola pubblica.Mi è stato riferito dalla responsabile alle assenze che i giorni della 104 maturano 1 ogni 10 giorni lavorativi.Quindi posso usufruire di tali giorni solo dopo averli maturati:dall’1 al 10 del mese non ho diritto a prendere nessun giorno posso prenderli solo dll’11° giorno ma solo il giorno maturato.Mi è stato riferito inoltre che un solo giorno di malattia mi toglie il diritto a 1 giorno di 104.Mi sembra molto strano!!????aspetto al più presto una risposta
P.S.:ho la 104 su mia mamma invalida al 100%.
Grazie
Settembre 10th, 2008 at 21:10
ringraziando anticipatamente per questo servizio che ritengo molto utile pongo il mio quesito:sono una collaboratrice scolastica, usufruisco della legge 104 per mio suocero riconosciuto invalido con gravità, da due anni, all ‘inizio dello scorso anno scolastico ho presentato i documenti di rito, devo ora con l’inizio di un nuovo anno scolastico ripresentare tutti i documenti anche lavorando nella stessa Direzione scolastica? grazie
Settembre 11th, 2008 at 09:23
Caro Franco, commento 131:
non è previsto che si faccia richiesta di documentazione in caso di richiesta di permessi per legge 104.
FLC CGIL Siena
Settembre 11th, 2008 at 13:47
sono una dipendente ospedaliera, infermiera, e usufruisco della legge 104 per mio figlio.Il piccolo ha quasi tre anni e per poterlo seguire vorrei usufruire del periodo di astensione dal lavoro ,congedo retribuito, di circa 1 anno: sapevo che in tale periodo la retribuzione era pari all’ultimo stipendio ma ora non vorrei che altre norme avessero variato tale condizione quindi se potevate dirmi a quanto ammonta la percentuale di retribuzione. GRAZIE
Settembre 11th, 2008 at 17:58
Cara Giorgia, per risponderti correttamente ho bisogno di sapere se ti riferisci all’astensione facoltativa fino ai tre anni del bambino prevista dall’art. 33 della L. 104, oppure al congedo straordinario per gravi motivi previsto dalla L. 53/2000 (che però è di due anni in tutta la vita lavorativa, anzichè uno come dici tu).
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
Settembre 11th, 2008 at 18:23
Gent.mo Sig. Carletti
mi riferivo al congedo straordinario della durata di due anni.Grazie
Settembre 11th, 2008 at 19:07
sono un operaio metalmeccanico,posso continuare a usufruire dei 3 giorni di 104 e in alternativa delle 4 ore giornaliere Brunetta permettendo. Ti scrivo per la 2 volta ti prego di rispondemi grazie per la tua disponibilità.
Settembre 11th, 2008 at 20:37
Mi rivolgo a questo utile servizio per chiarire un dubbio. Nel caso in cui un lavoratore dipendente abbia diritto ad usufruire dei permessi concessi dalla legge 104 ma non li utilizza, questi permessi possono essere retribuiti in busta paga?
Ringrazio anticipatamente.
Settembre 12th, 2008 at 09:37
Per Luigi -commento n° 141-
nel settore privato non è cambiato nulla rispetto alle modalità di fruizione dei permessi previsti dalla legge 104/1992.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
Settembre 12th, 2008 at 09:46
Per Giorgia: se allora ti riferisci al congedo straordinario della durata di due anni, non è cambiato nulla, per cui avrai una contribuzione figurativa e come retribuzione l’ultima percepita fino ad un massimo di circa 36.000 euro annui.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
Settembre 12th, 2008 at 11:34
Cara Giovanna,
la risposta purtroppo è semplice e telegrafica, “NON E’ POSSIBILE AVERE RETRIBUITI I PERMESSI NON GODUTI” così come non è possibile recuperare nei mesi successivi i permessi non goduti precedentemente.
Con tutti i limiti che possiamo imputare alla legge, credo che però sia comprensibile e condivisibile l’obiettivo che questa si prefigge.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 12th, 2008 at 13:44
Vorrei gentilmente chiedere un chchiarimento, in base alle nuove norme emanate per la legge 104/92.
Essendo dipendente pubblico, è possibile usufruire di tale legge per assistenza al coniuge con invalidità civile del del 67%?
gradirei una risposata, grazie saluti
Settembre 13th, 2008 at 18:14
Vorrei chiere delucidazioni sulle modalità di fruizione dei 3 giorni di legge 104 per mia madre. Sono dipendente statale in una scuola, ma vorrei capire per quali motivi posso chiedere i 3 giorni suddetti, se solo per accompagnare mia madre alle visite mediche, o quando sta male o anche semplicemente per poterla aiutare nelle faccende di casa che da sola non riesce a sbrigare. E soprattutto vorrei capire se ad un dirigente scolastico sono tenuto a raccontare in occasione della richiesta tutti i motivi per cui chiedo quel giorno.
Grazie
Settembre 14th, 2008 at 14:41
Salve, mi è stata riconosciuta dalla asl la legge 104 e invalidità al 100% (mi hanno asportato un tumore e un ovaio).Lavoro come impiegata e ho fatto richiesta all’inps per fruire dei permessi legge 104 che però mi ha rifiutato. Posso fare qualcosa per provare ad averli?
Grazie
Settembre 15th, 2008 at 12:20
Cara Patrizia,
rispetto alla situazione che hai esposto, credo che non ti resti altro che rivolgerti presso una nostra struttura al fine di valutare nella giusta maniera le motivazioni con cui l’INPS ti ha respinto la domanda di permessi ai sensi della Legge 104/92.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 15th, 2008 at 16:16
Per Michele, commento n.113:
la normativa prevede che si possano fruire i 3 giorni di congedo della legge 104 SOLO in presenza di handicap in stato di gravità certificato dalla commissione medica.
FLC CGIL Siena
Settembre 15th, 2008 at 16:18
Per Franca, commento n.136 (e n.86 con risposta n.98):
puoi autocertificare che sussistono ancora le condizioni per usufruire dei permessi della legge 104.
FLC CGIL Siena
Settembre 15th, 2008 at 16:20
Per Salvatore, commento n.118:
il contratto della scuola non prevede la fruizione di permessi orari per assistere familiari con handicap in stato di gravità.
FLC CGIL Siena
Settembre 15th, 2008 at 16:22
Per Giovanna, commento n.135:
non ci risulta che ci siano limiti di tale genere. La malattia non influisce sui giorni della legge 104. Puoi comunque rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina.
FLC CGIL Siena
Settembre 15th, 2008 at 16:24
Per Anna, commento n. 147:
i 3 giorni della legge 104 sono previsti per chi ha avuto certificato l’handicap in stato di gravità. Di norma si fa un piano mensile per fruire i 3 giorni, salvo esigenze improvvise.
FLC CGIL Siena
Settembre 16th, 2008 at 00:25
Salve, io vorrei sapere se queste 18 ore (o, se vogliamo dirlo al vecchio modo, questi tre giorni) possono essere usufruiti in modo consecutivo, uno dietro l’altro oppure se c’è un intervallo di tempo entro il quale dover aspettare.
Inoltre, lavorando su turni ospedalieri di 36 ore, vorrei anche sapere se queste ore, per esigenze di servizio e/o reparto possono eventualmente essere non concesse.
Nell’attesa di una vostra risposta, ringrazio e porgo cordiali saluti.
Settembre 16th, 2008 at 12:41
Buongiorno,volevo sapere se con il decreto brunetta rimane sempre il permesso di due ore al giorno o solo le 18 ore mensili? lavoro in pubblica amministrazione
Grazie
Settembre 16th, 2008 at 15:45
Per Giorgia, commenti n.138 e 140 (risposta n.139):
l’importo è pari all’ultima mensilità comprensiva dell’incidenza di tredicesima, indennità e premi per un importo annuo, compresa la contribuzione figurativa, non superiore a 36.151,98 euro da rivalutarsi annualmente.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 16th, 2008 at 15:56
Per Aunitu G. Martino, commento n. 146:
la legge 104 riguarda l’HANDICAP GRAVE, che non ha nessun automatismo con l’invalidità civile e che deve essere riconosciuto da un’apposita commissione dell’Azienda sanitaria locale di riferimento.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 16th, 2008 at 16:00
Per veronica, commento n. 156:
Non so a cosa ti riferisci rispetto al permesso di 2 ore (?!), in ogni caso i permessi in questione possono essere presi a giorni o a ore fermo restando il tetto massimo di 18 ore mensili.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 16th, 2008 at 16:16
Per Claudio, commento n. 155:
i permessi in questione, essendo finalizzati all’assistenza, devono essere comunicati all’azienda con congruo anticipo ma sono scelti dal lavoratore. La norma indica solo il monte orario, non le moadlità di effettuazione.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 16th, 2008 at 18:32
sul sole 24 ore un pò di settimane fà c’era scritto che si vuol controllare il domicilio e il grado di parentela per quando riguarda i3 giorni di permesso della 104.Vorrei sapere mica intendono modificare il domicilio,la persona con handicap e chi fa assistenza devono stare nello stesso stato di famiglia se è vero riguarda anche i privati.TI PREGO DI RISPONDERMI GRAZIE
Settembre 17th, 2008 at 07:45
Caro Michele/Luigi/Mario ecc…
abbiamo notato che sul nostro sito hai già fatto molteplici domande con nomi diversi ma IP uguali, tutte sullo stesso argomento e sollecitandoci più volte ad una celere risposta. Ti abbiamo già più volte fornito le risposte che cercavi ma ora è necessario ricordarti che noi cerchiamo di offrire un primo aiuto a tutti i lavoratori che ci contattano… di certo questo non è un servizio privilegiato di consulenza privata. Per avere tutte le informazioni complete, precise e veloci che cerchi, ti invitiamo a rivolgerti presso gli uffici INCA della sede CGIL a te più vicina. Un uso corretto e intelligente di questo blog è di sicuro aiuto per poterci permettere di continuare a fornire un servizio che crediamo valido per tutti i lavoratori. Grazie.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
Settembre 17th, 2008 at 10:44
Salve ringraziandovi anticipatamente avrei la necessità di porvi quesata domanda:
Una mia amica dipentente di una azienda privata, con turnazione su 2 turni, usufruisce già dei permessi dela legge 104 causa genitori disabili, a breve il datore di lavoro ha previsto l’inserimento del turno notturno (22:00 P.M-6:00 A.M)questa legge può essere utilizzata per avere l’esonero dal turno notturno? Se non questa esisteno altre leggi per ottenere questo esonero.
Grazie mille.
Settembre 17th, 2008 at 11:13
salve, sono inpiegato presso la pubblica istruzione. Desideravo sapere se chi usufruisce della legge 104/33 per il genitore portatore di handicap, viene sottoposta a decurtazione economica.E se è necessario preavvisare almeno un giorno in anticipo per usufruire della 104
Settembre 17th, 2008 at 14:59
Vorrei sapere se i lavoratori autonomi possono usufruire della 104/92.
Io sono libero professionista e non sono iscritta all’INPS ma alla cassa di previdenza del mio ordine prof.le.
Grazie
Settembre 17th, 2008 at 16:54
Cara Elena,
rispetto alla tua richiesta ti comunico che la norma di carattere generale non prevede esoneri al lavoro notturno per coloro che usufruiscono direttamente per se stessi o per i familiari di permessi in base alla legge 104/92. Comunque al fine di fornirti una risposta più esauriente ti chiedo di precisare il tuo settore lavorativo per poter verificare se la norma contrattuale specifica prevede norme anche in deroga alla legge.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 17th, 2008 at 16:58
Cara gira,
la legge 104/1992 non contempla la possibilità per i lavoratori di usufruire dei permessi in questione. L’unico consiglio che mi sento di darti, essendo tu iscritta ad un ordine professionale, è quello di verificare se all’interno dello statuto che l’ordine adotta sono previsti permessi analoghi od assimilabili, io comunque molto sinceramente non credo… Buona fortuna.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 17th, 2008 at 22:55
Salve, sono un’insegnante elementare a t.ind con una figlia con handicap grave. Lavoro in una scuola a tempo pieno e quindi il mio orario, di fatto e necessariamente, si articola su 5 gg, e spesso faccio più di 4 ore. Finora ho usufruito dei permessi mensili come giorni, ma con le nuove disposizioni di quante ore potrò usufruire? Su molte cose sono d’accordo, ma questa parte del decreto mi sembra ingiustamente penalizzante per chi ha realmente bisogno di assistere un familiare. Grazie
Settembre 18th, 2008 at 08:52
Grazie per la celere risposta, il settore lavorativo è la componentistica automobilistica sotto CNL metalmeccanico.
Navigando in internet però ho tovato notizie rigiuardanti una possibilità di esonero tramite comunicazione scritta 24 prima,oltre che per donne in gravidanza e con figli minori di età inferirore ai 3 anni anche per soggetti con familiari disabili a carico ai sensi della suddetta legge 104 ma non è ben specificato cosa si intenda per “a carico”. Qunto ho trovato è una bufala?
Settembre 18th, 2008 at 10:14
salve sono una dipendente pubblica,ho presentato a gennaio 2008 alla ASL territorialmente competente la documentazione necessaria per sottoporre a visita mia mamma ai fini della L.104/92, ma non ho ottenuto a tutt’oggi risposta.
Ciò premesso gradirei sapere se sussistono i presupposti normativi per sollecitare l’iter procedurale.
Settembre 18th, 2008 at 18:03
Cara Rosaria,
con riferimento alla tua richiesta avanzata nel tuo commento, ti preciso che la legge 104/92 prevede la possibilità di usufruire dei permessi utilizzando anche una certificazione provvisoria, rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso la ASL, quando:
trascorsi 90gg dalla presentazione della domanda alla ASL questa non si è pronunciata in merito all’esito dell’istanza.
Comunque entro 6 mesi dalla certificazione provvisoria, al fine di poter continuare ad usufruire dei permessi, è necessario che sia intervenuto il giudizio definitivo della Commissione sanitaria.
Inoltre per l’utilizzo della certificazione provvisoria occorre molta cautela in quanto in caso di diniego da parte della ASL l’Amministrazione potrebbe richiederti fin dall’origine il rimborso dei permessi concessi.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 18th, 2008 at 22:08
Salve sono Giovanna ho chiesto alla mia amministrazione, come devo comportarmi,per quanto riguarda la legge 104. e i giorni di cui posso usufruire, lavorando io su 5 giorni come vi ho detto nelle mie precedenti richieste, ribadisco che il mio orario e’ 7,00 -14,12 dal lunedi’ al venerdi, mi hanno risposto che non hanno avuto nessuna comunicazione in merito e che quindi posso continuare ad usufruire dei tre giorni per cui sommando le ore vado a 21 ore e 36 minuti,io ho ribadito che siccome me l’hanno detto loro in seguito non intendo in nessun modo restituire le ore in eccedenza. Io credo che deve essere l’amministrazione a comunicare ai dipendenti le variazioni che ci sono o mi sbaglio? Quindi dovrebbrero essero loro dalla parte del torto, che ne dite? che debbo fare? Visto che non ho avuto nessuna comunicazione in merito da parte loro. Grazie per la risposta. con cordialità Giovanna.
Settembre 19th, 2008 at 09:42
Per Gaetano:
i permessi della legge 104 non sono compresi in quelli ‘decurtati’ dalla legge 133/08. Il programma dei permessi si fa di norma ogni mese salvo necessità improvvise.
FLC CGIL Siena
Settembre 19th, 2008 at 09:44
Per Marisa 63:
la legge 133/08 non rigurada i lavoratori della scuola per quanto concerne i permessi della legge 104, perchè il nostro contratto non prevede i permessi orari. Il lavoratore può fruire dei 3 giorni mensili.
FLC CGIL Siena
Settembre 19th, 2008 at 13:49
Vorrei sapere se i possessori della legge 104 possono usufruire anche di turni agevolati o solo dei tre giorni di ferie al mese. Grazie
Settembre 20th, 2008 at 07:45
Sono lavoratore con articolo 21 non in situazione di gravità, assisto mia moglie e mio figlio con legge 104 art. 33 situazione di gravità, in quanto non vedenti, la mia amministrazione dice che con la legge Brunetta non ho piu diritto alla cumulabilità della legge e che quindi al posto di 6 giorni (3 x mia moglie e 3 x mio figlio) ho solo diritto a 3 giorni, volevo sapere se era vero.
Grazie anticipatamente per le risposte
Settembre 20th, 2008 at 08:59
Ho ancora un altro quesito da sottoporre, con questo in corso ho 17 anni di servizio, posso presentare in questo anno in corso domanda di pensionamento anticipato, per motivi di salute? Consideriamo che sono un leucemico in fase di remissione clinica e che soffro di forti esaurimenti nervosi, e in aggiunta assisto familiari con handicap grave. Fatemi sapere Grazie
Settembre 20th, 2008 at 20:19
Volevo sottoporre un quesito relativo alla domanda di “conferma” del riconoscimento dei benefici della L.104/92. Mettiamo che ad un lavoratore pubblico dipendente venga concesso il beneficio previsto dalla L.104/92; nel certificato rilasciato da apposita commissione si legge in maniera generica, aggiunto a penna, che dovrà essere posto a revisione dopo due anni. Mettiamo inoltre che il lavoratore ha anche l’invalidità civile. Il lavoratore chiede nel frattempo i tre giorni di permesso così come previsti nella legge. Ancora, dopo 4 anni dalla concessione del beneficio della L104/92 questo lavoratore “incappa” in un’altra disavventura fisica (sempre di origine oncologica) e che continua a chiedere alla sua struttura i benefici della L.104/92. Per puro caso, dopo essersi recato presso la ASL competente, per chiedere notizie sui tempi di chiamata per l’invalidità civile, scopre che doveva farsi parte attiva per essere chiamato anche per la “conferma” (pertanto, produrre nuova domanda per usufruire dei benefici di legge). Ora, dato che leggendo il testo di legge non si evince né si trova riferimento esplicito su questo punto, chiedo: ma se il lavoratore ha anche l’invalidità civile che la STESSA COMMISSIONE ha riconosciuto e per la quale è sottoposto a verifica!!!!, per quale motivo si deve attivare per la “conferma” nei benefici della L.104/92? Pare inoltre che le commissioni facciano nelle diverse sedi sparse per il territorio italiano un po’ come gli pare: c’è chi fa convocare, chi convoca, chi dice di ripresentare la domanda….Ma è possibile che un soggetto che sta vivendo giorni drammatici per la sua esistenza, possa star dietro a queste questioni di bassa burocrazia? Allego estratto di quanto riportato sul sito handylex.org, dove tra l’altro si parla di prassi e non di procedura standardizzata: “…..Annualmente gli
Istituti previdenziali (INPS, INPDAP ecc.) chiedono agli interessati di
confermare la permanenza del requisito di handicap grave. Può accadere però
che, al momento di accertare l’handicap, la Commissione dell’Azienda Usl
fissi una rivedibilità del cittadino, indicando una data di scadenza del
verbale. È una facoltà lasciata ad ogni Commissione che in futuro dovrebbe
essere più contenuta, ma che per il momento è abbastanza frequente.
Purtroppo, nella prassi attuale, al superamento della scadenza del verbale
di handicap decadono anche i benefici relativi ai permessi lavorativi (e ai
congedi retribuiti).
A complicare la situazione c’è un difforme comportamento da parte delle
Commissioni. In alcune realtà sono le Commissioni a convocare a visita, in
altre è il cittadino a doversene preoccupare”.
Con sincera cordialit
Settembre 21st, 2008 at 12:14
Buongiorno, vorrei un chiarimento riguardo le ore a disposizione in base alle nuove disposizioni.Sono un lavoratore a turni, impiegato in un Terminal Container, la mia turnazione è sulla base di 8 ore giornaliere, 40 ore settimanali,così disposte : LUN :dalle 6 alle 14,MAR: 14-22,MER:14-22,GIO:22-6,VEN: RIPOSO,SAB:RIPOSO,DOM::6-14. Potrei gentilmente sapere qual’è il mio monte ore a disposizione e come effettuare il calcolo ? Grazie
Franco da Livorno
Settembre 21st, 2008 at 18:55
Mio padre ha un’invalidità al cento per cento dal mese di aprile 2008,nella domanda per la visita d’invalidità avuta nel novembre 2007 era stata richiesta anche la legge 104,per un errore della Asl la richiesta non è stata vista; il 16 ottobre 2008 mio padre avrà la visita per la 104,avendo già l’invalidità,vorrei sapere quanto tempo occorre perchè io,figlia unica e impiegata a tempo indeterminato presso un’azienda comunale,possa usufruire dei permessi della legge 104.
Settembre 22nd, 2008 at 10:01
Angelo Moncada
Buongiorno sono un dipendente pubblico desideravo sapere come posso usufruire della legge 104/92 non quella personale ma per dare assistenza a mia mamma che ha gravi probblemi di salute .
il dubbio qualè?
il nostro nucleo familiare e composto da 7 persone di cui mio fratello maggiore ha inserito nel suo nucleo famigliare mia mamma.
voglio sapere se io posso usufruire della legge 104/92
Settembre 22nd, 2008 at 12:18
Buongiorno, sono una insegnante co 18 ore settimanali.
Usufruisco della legge 104/92 per mia madre che necessita di assistenza.
Con la legge Brunetta posso usufruire dei 3 giorni mensili oppure devo chiede a ore? Potete spiegarmi qualcosa? Grazie
Rossella
Settembre 22nd, 2008 at 17:36
Caro Mauro,
rispetto alla domanda da te posta nel tuo commento, ti faccio presente che la norma di carattere generale non prevede agevolazioni rispetto a quanto da te richiesto, l’unica verifica che potresti fare è quella di verificare se nel contratto collettivo di lavoro del settore a cui appartieni sono previste particolari disposizioni in deroga a quelle contenute nella legge 104/92.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 22nd, 2008 at 18:48
Buonasera, sono una dipendete di un ente pubblico per favore vorrei sapere se il congedo straordinario di anni due prevede l’estensione del diritto al congedo a tutti i soggetti che prestano assistenza alle persone handicappate gravi. Grazie, aspetto una vostra risposta.
Settembre 22nd, 2008 at 19:58
sono dipendente statale collaboratrice scolastica il mio orario è su 5 giorni con due rientri settimanali di 9 ore posso usufruire dei 3 giorni compreso quello di 9 ore? sono annuale per il congedo straordinario il punteggio la retribuzione non cambia? grazie
Settembre 23rd, 2008 at 12:22
sono dipendente con gravita handicap puo prendere legge 26 marzo 2001 n.151? grazie
Settembre 23rd, 2008 at 14:06
salve sono vera c. ti chiedo gentilmente di rispondere alla domanda gia’ inoltrata tempo fa’ almeno per la parte concernente al diritto di usufruire dei tre giorni, o anche noi dobbiamo seguire la nuova normativa specifico di
dipendere da una azienda di trasporti ora diventata s.p.a
Settembre 23rd, 2008 at 14:24
Buongiorno, usufruisco dei 3gg di permesso relativi alla legge 104 per assistere mio padre che è disabile al 100%. Vorrei sapere se durante il periodo di preavviso (avendo rassegnato le dimissioni) posso usufruire comunque dei 3gg senza per questo allungare il periodo oppure no.
Grazie
Settembre 23rd, 2008 at 14:48
Mio fratello è ospite in casa famiglia, ma torna a casa dalla mamma, di solito il fine settimana. Mia mia madre è un pò affaticata e io cerco di collaborare, ma concentrare nel fine settimana familia di origine e la mia non è sempre facile. Ho diritto in futuro ai permessi L104?. Grazie.
Settembre 23rd, 2008 at 16:01
Caro Dona,
con riferimento al tuo commento, ti preciso che l’INPS con circolare n° 90 del 2007 ha chiarito che nel caso la persona da assistere sia ricoverata, in senso generico, per le intere 24 ore, non possono essere concessi i permessi ai sensi della legge 104/1992, credo che il caso da te esposto e che riguarda tuo fratello rientri nella casistica che ti ho sopra esposto e che la circolare norma. Pertanto è più che probabile che in futuro ti venga negata la possibilità di usufruire di tale beneficio.
Credo comunque che ogni situazione debba essere valutata nei minimi particolari e nelle specificità in base a quando si verificano, pertanto al fine di non trarre conclusioni affrettate ti invito a presentarti presso una nostra sede a te più vicina per avere tutte le informazioni del caso.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 23rd, 2008 at 18:13
Spett.le Sindacato desidero avere garanzie in materia di certezza del diritto. Mia moglie all’inizio dell’anno ha chiesto di usufruire dei permessi ex legge 104/92 per conto della madre. La domanda è stata regolarmente accolta con relativa risposta da parte dell’INPS. Quindi ogni mese usufruisce dei tre giorni previsti. Nel mese di luglio ha richiesto di usufruire del congedo straordinario per conto di ns. figlio, anch’esso riconosciuto soggetto handicap ai sensi dell’art. 3, c. 1 e 3, legge n. 104/92, per il periodo dal 17.09 al 02.10. In data 23.09 riceviamo il diniego per usufruire del congedo in quanto rappresentano che lo stesso soggetto (mia moglie) ha richiesto due concessioni tra loro incompatibili. Ho formalmente rappresentato all’INPS di competenza che trattasi di due soggetti diversi e che comunque per i mesi di settembre ed ottobre mia moglie non usufruirà dei permessi ex legge n. 194/92 anche in considerazione di quanto sancisce il punto 7 della Circolare INPS n. 53 del 29.04.2008. Ho ragione nel sostenere che a mia moglie spetta regolarmente di usufruire del congedo straordinario? Sperando di un Vs. immediato riscontro Vi invio Distinti Saluti.
Settembre 24th, 2008 at 08:58
Caro Salvatore, rispetto a quanto da te espresso nel tuo commento comprendo la tua ansia, ma per correttezza ti confido che resta molto difficile dare certezze del diritto su questioni particolarmente complesse come la tua, anche se credo da parte mia sia possibile, rispetto a quanto da te descritto, farti presente che condivido la posizione da de sostenuta nei confronti della sede INPS proprio per il fatto che nella circolare da te menzionata c’è un apertura rispetto alla posizione precedente dell’Istituto, l’unica cosa da fare, ma mi sembra che tu l’abbia già fatto, è quella di chiarire con una dichiarazione di responsabilità di tua moglie che sospenderà il godimento di tre giorni e usufruirà del permesso straordianrio retribuito, del resto lo spirito che ci si prefigge con la legge in questione e con le recenti aperture espresse dall’INPS nelle sue ultime circolari è quello di andare incontro ai bisogni degli Handicappati ed ai familiari che li assistono.
Auguri.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 24th, 2008 at 09:22
Complimenti per l’utilissimo servizio che fornite. Avrei bisogno di un chiarimento: la circolare inps 128/2003 stabilisce che i grandi invalidi di guerra sono considerati persone handicappate in situazione grave ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Poichè mio padre è grande invalido di guerra, potrei usufruire dei 3 giorni di permesso previsti dalla legge 104?
grazie anticipatamente per la vostra risposta.
Settembre 24th, 2008 at 10:36
Caro Sabato, con riferimento al tuo commento ti preciso che:
ai sensi dell’art. 38, comma 5, della legge n. 488/98 “i grandi invalidi di guerra di cui all’articolo 14 del testo unico approvato con D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, ed i soggetti ad essi equiparati sono considerati persone handicappate in situazione grave ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari previsti dall’articolo 4 della citata legge. La situazione di gravità è attestata dalla documentazione rilasciata agli interessati dai Ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici.”
Pertanto per la fruizione dei benefici di cui all’art. 33 della legge 104/92 per i grandi invalidi di guerra, cioè i titolari di pensione o di assegno temporaneo di guerra per lesioni o infermità ascritte alla 1° categoria con o senza assegno di superinvalidità, l’attestato di pensione rilasciato dal Ministero del Tesoro (Mod. 69) o di copia del decreto concessivo della stessa, può validamente sostituire la certificazione di handicap in situazione di gravità rilasciata dalle competenti Commissioni ASL.
Pertanto ritengo ci sia il primo presupposto per poter richiedere i permessi in questione però al fine di poter usufruire di quanto da te richiesto vanno verificate altre condizioni, ti invito pertanto a rivolgerti presso una nostra struttura al fine di verificare la sussistenza dei requisiti necessari.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 24th, 2008 at 11:18
Gentilissimo Sindacato
vorrei sapere nei limiti nei limiti del vostro possibile, cosa si intende x INABILITA’ ASSOLUTA a QUALSIASI PROFICUO LAVORO e cosa si intende per INABILITA ASSOLUTA E PERMANENTE ALLE MANSIONI SVOLTE, e se c’è una scadenza per la presentazione dell’eventuale domanda.
Certo di una vostra sollecita risposta vi ringrazio Salvatore
Settembre 24th, 2008 at 12:14
Risposta al commento 187.
Poichè durante il preavviso le parti conservano tutti gli obblighi e diritti derivanti dal contratto di lavoro ed essendo i permessi di cui all’art. 33 l.104/1992 il riconoscimento di un diritto, ritengo che essi non interrompano la decorrenza del preavviso e che pertanto tu ne possa usufruire anche in questo periodo senza che ciò comporti lo slittamento del termine di cui sopra.
Ufficio Vertenze-Camera del Lavoro di Siena
Settembre 24th, 2008 at 12:29
Una mia amica usufruisce, per l’assistenza al padre, dei permessi previsti dalla legge 104. Durante il mese di settembre suo padre è stato ricoverato e precisamente dal 3 al 24 settembre.
L’amministrazione le ha fatto sapere che per questa ragione non potrà usufruire delle 18 ore previste per il mese di settembre. E’ giusto? Durante il ricovero l’ammalato non è stato ugualmente assistito dalla figlia?
Attendo risposta.
Grazie.
Settembre 24th, 2008 at 13:03
risposta al commento 193. Grazie per avermi risposto. Poichè sono testardo ho proseguito la mia indagine telefonica. La sede INPS della mia città ha negato la possibilità di avere i permessi previsti dalla 104 in quanto a dire, dell’ impegata, si sarebbe tutelati solo per l’intrasferibilità. Ho telefonato alla sede ANMIG di Roma (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) che mi ha risposto in modo affermativo dicendomi che è un pieno diritto avere i permessi previsti dalla legge 104.
Come dovrei regolarmi? Agire legalmente?
Grazie
Settembre 24th, 2008 at 16:18
Caro Sabato,
rispetto a quanto descritto nel tuo commento, ti riferisco che qui a Siena quando si presentano queste situazioni, che dovrebbero essere lineari nella sua applicazione, per cercare di avere risposte tempestive ed attinenti con le problematiche da te esposte, ci rivolgiamo direttamente al responsabile del reparto o direttamente al Direttore di Sede.
Non sò quanto per te sia producente andare in causa, non tanto sotto l’aspetto del diritto ma per i tempi con cui verrebbe definita l’azione legale. Rimane inoltre anche la possibilità di ricorrere al Comitato Prov.le INPS che di norma ha tempestiche più veloci di definizione.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 24th, 2008 at 16:36
Caro Nicola,
potresti gentilmente chiarire a quale articolo della legge 151 ti riferisci? Perchè a fronte della tua generica richiesta non siamo in grado di risponderti
Saluti,
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Settembre 24th, 2008 at 16:37
Cara Giovanna,
i congedi straordinari di 2 anni spettano al coniuge o al figlio.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Settembre 24th, 2008 at 16:39
Caro Angelo Moncada,
occore solo che nessun altro benefici dei permessi di cui all’art. 33, in quanto la norma prevede l’esclusività dell’assistenza.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Settembre 24th, 2008 at 16:40
Cara Stefania63,
non appena in possesso della relativa certificazione, inoltra immediatamente la domanda al tuo ente di appartenenza.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Settembre 24th, 2008 at 16:52
Cara Menica,
purtroppo la risposta al tuo quesito è negativa, la legge prevede espressamente che i permessi possono essere usufruiti solamente per persone non ricoverate a tempo pieno presso qualsiasi istituto specializzato. Solo recentemente e più precisamente nel maggio del 2007 l’INPS con circolare n° 90 ha fatto delle aperture rispetto alla possibilità di usufruire di permessi per assistere persone ricoverate, non mi risulta che ci siano posizioni diverse dalla legge da parte del Ministero della Funzione Pubblica.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 24th, 2008 at 16:57
Caro Totuccio/Salvatore,
ho avuto modo di leggere i tuoi molteplici commenti e le richieste pubblicate sul sito della CGIL di Siena, credo che le problematiche da te esposte necessitino per la loro complessità di chiarimenti ed approfondimenti da fare direttamente e personalmente con personale qualificato che potrai trovare rivolgendoti presso una nostra struttura del Patronato INCA CGIL a te più vicina.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 24th, 2008 at 17:09
Caro Gianni,
il caso da te esposto nel tuo commento è particolarmente complesso e complicato, credo pertanto che al fine di fornirti risposte esaurienti e indicazioni operative utili al caso, sia necessario rivolgersi ad una nostra struttura a te più vicina che sicuramente rispetto alla propria esperienza potrà certamente esserti utile ed assisterti, se necessario, a tutelare i tuoi diritti.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 25th, 2008 at 14:33
buongiorno,sono una cassiera presso un supermercato della grande distribuzione con orario PTA 20 ORE RIPORPORZIONATO A 19di lavoro effettivo,da martdedi a venerdi faccio tre ore e un quarto mentre il sabato 6.usufruisco dal mese di luglio della legge 104 per accudire mia nonna di 97 anni ,in luglio ho usufruito dei permessi anche di sabato,ma al mio ritorno dalle ferie in agosto mi è stato comunicato che non potevo piu prendere le tre giornate di permesso a prescimndere dall orario di lavoro ma bensi avrei dovuto non superare 11 ore e mezza che la legge era cambiata,anche nel settore prvatoè vero tutto questo?
Settembre 25th, 2008 at 16:31
Buongiorno, sono una insegnante co 18 ore settimanali.
Usufruisco della legge 104/92 per mia madre che necessita di assistenza.
Con la legge Brunetta posso usufruire dei 3 giorni mensili oppure devo chiede a ore? Potete spiegarmi qualcosa? Grazie
lucia
Settembre 25th, 2008 at 17:17
Per vera.c:
la 104 è applicata anche nel settore dei trasporti privati e nel caso tu ti riferisca al settore LOGISTICA, TRASPORTO MERCI e SPEDIZIONI puoi verificarlo leggendo l’art.23 del CCNL del 29 gennaio 2005.
Saluti Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
Settembre 25th, 2008 at 17:27
Per Franco da Livorno:
per risponderti, dovresti specificare meglio quale tipo di contratto ti applicano. Se fosse il caso del CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI e SPEDIZIONI del 29 gennaio 2005, ad esempio, i permessi sono previsti come da art. 23.
Saluti Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
Settembre 26th, 2008 at 08:28
Per Roberto Moschini: grazie per la risposta,il contratto applicato è quello Assodocks per i lavoratori portuali,in pratica lavoro in un Terminal Containers e sono addetto alla pianificazione piazzale di sbarchi e imbarchi di navi porta containers. Saluti
Franco
Settembre 26th, 2008 at 21:11
salve sono un tecnico di radiologia medica con contratto a tempo determinato ho uno zio materno invalido al 100% ke ha il vebale di certificazine per la legge 104 posso usufruire io (nipote) delle agevolazioni sul lavoro? Nessuno usufruisce di tali agevolazioni in famiglia.grazie
Settembre 26th, 2008 at 23:06
Ciao Cinzia,
no, non è variato niente.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Settembre 27th, 2008 at 11:52
scusate voglio rettificare il mio quesito n.212 sono un dipendente della pubblica sanita’,il disabile ha un domicilio diverso dal mio,comunque nello stesso comune,ed inoltre io lavoro a circa 90km dal comune di residenza di entrambi. POSSO COMUNQUE USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI? VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE LORENZO
Settembre 27th, 2008 at 15:27
la ringrazio vivamente per la tempestivita della sua risposta quindi se non ho capito male, io posso fare qualsiasi giornata? anche sabati? grazie mille.
Settembre 27th, 2008 at 19:57
ciao sono un’infermiera di ruolo beneficio della legge 104,ho mia madre invalida 100%, da due anni circa beneficio dei tre giorni al mese(18H mensili).E’ successo che in alcuni giorni dove benificiavo della 104 sono stata chiamata dalla caposala per effettuare un viaggio con l’ambulanza con un malato di circa 5 ore pagati 100euro lordi(VIAGGI DI UN PROGETTO) è LEGALE?cioè si possono fare entrambe le cose nel medesimo giorno? E LA DOMENICA si puo’ prendere la 104?
Settembre 28th, 2008 at 09:08
usufruisco dell’art.33 L.104/92, poichè lavoratrice in condizioni di H grave. A mio padre hanno trovato una grave patologia, riconoscendogli anche a lui una condizione di H grave. Vorrei sapere se posso fruire di 6 gg al mese (3+3) di congedo per la L.104/92 . Grazie
Settembre 28th, 2008 at 16:43
salve, sono una docente di scuola secondaria di I° grado che ha chiesto di usufurire della L. 104 per la propria madre. Vorrei sapere se una volta ricevuto tale riconoscimento, oltre ai tre giorni di permesso retribuiti, avrei diritto anche ad un orario di servizio agevolato, ad esempio non tenere lezioni alla sesta ora. ringrazio anticipatamente
Settembre 29th, 2008 at 11:01
sono sempre Marisa, faccio i turni, 2 mattine, 2 pomeriggi, 2 notti e 4 riposi quindi oltre le 144
ore, perche’ la legge mi calcola 6 ore e non 8 ? nel viaggio di cui parlavo prima io timbravo con un cartellino diverso non con quello di normale servizio. Vi ringrazio per le risposte.
Settembre 29th, 2008 at 14:06
Cara Francesca, la questione che tu poni nel tuo commento è stata molto dibattuta nel corso degli anni da parte dell’INPS, visto e considerato che su questo stesso argomento ha pubblicato ben 4 circolari.
Solo recentemente al punto 6 della circolare n° 53 del 2008, l’INPS ha reintrodotto, a nostro avviso, la possibilità di cumulare da parte del lavoratore con disabilità grave i permessi goduti per se stesso con quelli previsti per assistere altro familiare.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 29th, 2008 at 14:52
URGENTE!!!!
Io assisto mia moglie e mio figlio, entrambi non vedenti, entrambi hanno la legge 104 art.33 in situazione di gravita, la mia amministrazione ai sensi dell’art.20 della L.53/2000 e in base al parere della funzione pubblica n. 13 del 18/02/2008 mi ha soppresso la cumulabilità delle 2 leggi, cancellandomi 3 dei 6 giorni previsti, voglio sapere se posso citare qualche legge dove si evince chiaramente l’ingiustizia di questo provvedimento, non solo uno vive la disgrazia, ma deve pure inghiottire l’amaro della beffa, di amministrazioni inique e senza cuore.
Vi prego di una sollecita risposta chiarificatrice
Una buona giornata Salvatore
Settembre 29th, 2008 at 16:08
Caro Salvatore/Totuccio,
purtroppo, ad oggi, rispetto alla circolare della Funzione Pubblica che citi, non ci sono novità.
Settembre 29th, 2008 at 19:28
Gentilissimo Ufficio stampa
grazie per la sollecita risposta,
mi chiedevo se era possibile in qualche modo fare ricorso vie legali, vorrei sapere a chi potrei rivolgermi, come struttura o avvocato? La CGIL nella zona di Faenza dove la posso trovare?
Grazie ancora Salvatore
Settembre 30th, 2008 at 09:58
Caro Salvatore,
la CGIL di Faenza la trovi in via Chiarini n.15,
tel. 0546 699611, fax 0546699612, info-ravenna@er.cgil.it
Settembre 30th, 2008 at 11:17
Buongiorno
mi è giunto l’esito della commissione medica di accertamento che ha riscontrato l’handicap di mio padre che assume connotazione di gravità (art 3 comma 3 della legge 104/92). Ora ho un paio di dubbi:
possiamo sia io che mia moglie (entrambi lavoratori dipendenti) usufruire dei benefici della legge, chiaramente senza superare il tetto delle 24 ore mensili ?
quali passi fare ora per richiedere al/ai datori di lavoro e all’INPS la possibilità di avere questi benefici ?
Grazie in anticipo
Settembre 30th, 2008 at 11:49
cara giovanna1951,
rispondendoti, colgo l’occasione per informare te e tutti i dipendenti pubblici che sono interessati alla legge 104 (in quanto assistono una persona con handicap grave) che è stata emanata in data 05/09/08 la circolare (speriamo sia l’ultima…!) n.8/2008 da parte del Dip. della Funzione Pubblica che stabilisce che il limite delle 18 ore vale solo per chi opta per una fruizione frazionata dei permessi giornalieri. Pertanto per chi sceglie l’utilizzo giornaliero rimagono in vigore i 3 giorni.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 30th, 2008 at 11:54
caro lorenzo,
da quello che scrivi ritengo che ci siano le condizioni per la 104, in quanto il grado (3°) di parentela lo consente, non esiste più l’obbligo della convivenza e nessun altro usufruisce di tali agevolazioni. Occorre verificare i requisiti di continuità ed esclusività. Rivolgiti alla sede CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 30th, 2008 at 12:01
cara Marisa,
rispetto ai quesiti che poni sulla 104 nutro forti perplessità sul fatto di poter partecipare a progetti nel giorno di beneficio della legge… mentre sul fatto di usugruire della 104 la domenica, se è giorno lavorativo non ci sono problemi. Rispetto al secondo quesito la tua richiesta non è chiara…, in ogni caso se è riferita alla 104 l’ulima circolare della Funzione Pubblica, la n.8/2008 del 05/09/08, chiarisce che tali permessi possono essere presi a giorni (3) o in alternativa ad ore ed in questo caso si applica il limite massimo di 18 ore.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Settembre 30th, 2008 at 12:32
Ma è vero che si matura un giorno di 104 ogni dieci giorni di calendario? Se io ho presentato domanda all’INPS il 24/09/2008 e me l’hanno accordata con decorrenza 25/09/2008 possibile che per il mese di settembre io non abbia diritto a nessun giorno?
Grazie
Settembre 30th, 2008 at 16:03
Cara Angela, con riferimento al tuo commento, purtroppo ti faccio presente che la posizione che credo ti abbia espresso la ditta è poco contestabile, penso che però in alternativa avresti potuto usufruire delle ore di permesso (2 al giorno), non per tutti i giorni successivi al 25 settembre; sicuramente, anche se esiguo, un piccolo monte ore lo avevi maturato.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 30th, 2008 at 16:41
Caro Ezio,
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che a nostro avviso non ci sono motivi giuridicamente per non consentire la ripartizione dei 3 giorni tra i parenti e gli affini di sogetti con handicap grave.
La procedura da seguire è di inoltrare 2 domande all’INPS, una te ed una tua moglie, utilizzando gli appositi modelli INPS.
Il consiglio è quello di pianificare le giornate dei permessi con i rispettivi datori di lavoro.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Settembre 30th, 2008 at 17:36
Mia moglie lavora come insegnante di scuola materna,a firenze incaricata da CSA.Il 17/09/2008 ci siamo visti riconoscere la legge 104/92 Art.3 comma 3,su nostro figlio di anni 10,la mia domanda è, può chiedere l’avvicinamento in Calabria dove viviamo, oppure i 2 anni di congedo pagati corrispondente all’ultima busta paga. Grazie anticipatamente
Settembre 30th, 2008 at 18:01
sono sempre io forse al sig capaccioli è sfuggito la mia ulteriore domanda per aver conferma, di quanto da le detto , quindi io posso scegliere qualsiasi giornata a prescindere dalle ore? la ditta non vuole sentir ragioni e mi ha dertto che loro mi concedono un tetto massimo di ore.da quello che ho capito io si calcola um massimo di ore solo quando si chiede di usufruire i permessi a ora e non a giornata ,e comunque solo per i statali- BRUNETTA HA SOLO CREATO GRANDE CONFUSIONE PER COLPA DEI FURBETTI PAGHERANNO,CHI HA EFFETIVAMENTE NECCESSITA ,SPERO CHE LA MATASSA CHE HA INGARBUGLIATO QUESTO MINISTRO SI SGARBUGLI PRESTO .GRAZIE
Ottobre 1st, 2008 at 09:54
Salve, ho una disabilità pari all’ 80% in conseguenza di una tetraparesi spastica.
Lavoro presso una societa di servizi, per 40 ore settimanali (lun-ven).
Siccome l ‘orario prevede l’ uscita dallavoro sempre alle 19, non lasciandomi tempo per qualsiasi attività di tipo riabilitativo,volevo chiedere se non era una perdita di tempo inoltrare la richiesta di accertamento di grave disabilità presso la ASL,in quanto non avendo particolari problemi di tipo relazionale o di assistenza, mi è stata sconsigliata.
Grazie per l’ attenzione.
A presto.
Ottobre 1st, 2008 at 11:49
possono di persone, parenti di un disabile in situazione di gravita, usufruire alternativamente dei permessi mensili legge 104/92 per assistere il portatore di handicap?
Ottobre 1st, 2008 at 13:35
Caro Giancarlo,
rispetto a quanto da te esposto nel tuo commento resta difficile esprime un parere esaustivo, posso consigliarti, nel caso tu non voglia realmente perdere tempo e spendere denaro inutilmente, di rivolgerti al tuo medico di fiducia al fine di valutare se possono ricorrere le condizioni per essere riconosciuto soggetto handicappato in situazione di gravità, al fine di poter usufruire dei benfici previsti dalla legge 104/1992.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 1st, 2008 at 13:38
Caro Giuseppe, in base alla tua richiesta ti comunico che la legge 104/92 prevede la possibilità per parenti ed affini entro il 3° grado di usufruire dei permessi, bisogna però accertarsi della coesistenza di altri requisiti che sono diversificati a seconda del settore lavorativo, pubblico o privato.
Pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura a te più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la tua situazione.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 1st, 2008 at 13:51
Buongiorno mia madre, insegnante di scuola elementare, ha ottenuto di usufruire della legge 104 per assistere mio padre invalido al 100% in situazione di gravità a causa di un trauma midollare, ma la segreteria della scuola le ha comunicato che per usufruire dei 3 giorni di permesso deve comunicarne l’esigenza almeno una settimana prima. Questo mi può star bene nel caso in cui si tratti di assistenza per visite mediche o simili, ma in caso di necessità urgente e non prevedibile come si deve comportare? Il limite della settimana è stabilito per legge?
Grazie per l’aiuto
Valentina
Ottobre 1st, 2008 at 14:19
vorrei sapere se io che non vivo più sotto il tetto di mio padre perche sposato, potrei avere diritto ad usufruire dei tre giorni mensili per accudire a mia madre affetta dalla sla e mio padre invalido all’80%, preciso inoltre che mia madre usufruisce della legge 104
Ottobre 1st, 2008 at 14:55
Gentilissimo Ufficio stampa
un veloce chiarimento,
un parere espresso dalla funzione pubblica, è legge? Ha il valore della legge? o e soltanto un parere, una idea un modo di intepretare una legge?
Grazie anticipate per il vostro esserci.
Ottobre 1st, 2008 at 15:04
Un parere espresso dalla funzione pubblica non è legge, ma rappresenta comunque un autorevole espressione a cui fanno riferimento tutti gli enti della pubblica amministrazione.
Ottobre 1st, 2008 at 16:37
Mia sorella è stata riconosciuta dalla Commissione invalidi civili “invalida con riduzione permanente della capacità lavorativa superiore ai 2/3 (80%),ultrasessantacinquenne”, e dalla commissione per la legge 104/92 con questa motivazione “la menomazione rilevata ha ridotto l’autonomia personale con bisogno di intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o di relazione”; ma la stessa commissione ha scritto che “l’handicap non è in situazione di gravità“. Desidero sapere se un familiare può ottenere i benefici per l’assietnza a norma della legge 104/92. Grazie Antonio
Ottobre 1st, 2008 at 17:24
Ciao Cinzia,
nel confermarti quanto già detto nella risposta precedente, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per una risposta adeguata all’Azienda.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Ottobre 1st, 2008 at 18:36
Caro Antonio, commento 242,
purtroppo la risposta al tuo quesito è negativa.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 1st, 2008 at 18:39
Caro Giuseppe, commento 239,
rispetto alla problematica da te esposta ti preciso che nulla osta, potenzialmente, alla possibilità di usufruire dei permessi il fatto che tu non conviva più con i tuoi genitori, ma ti faccio presente che altre condizioni devo essere valutate nello specifico anche rispetto alla tipologia del rapporto di lavoro (pubblico o privato).
Pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura a te più vicina al fine di valutare nei minimi particolri la tua situazione.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 1st, 2008 at 20:58
mi sento offeso da tanti falsi invalidi abbiamo in casa questi problemi non potendo usuffruire della legge 104 perche negata sempre
auguri agli stonzi e falsi
Ottobre 1st, 2008 at 21:01
scusate tutti ma da poco di nuovo negata
parlo di sclerosi multipla
Ottobre 1st, 2008 at 23:17
salve lavoro presso una ditta di galvanica da 10 anni,mio padre e’ gravemente malato e dopo vari interventi chirurgici per rimuovere massa tumorale e rene da 1 anno e’ stato riconosciuto come invalido,volevo sapere se potrei usufruire anche io della legge 104 per poterlo portare a fare dei controlli periodici, anche se non abito piu’con mio padre e risiedo in un paese circa 7 km perche’ ho sentito dire che se non ci sono sullo stato di famiglia non si puo’ avere la legge 104 grazie
Ottobre 2nd, 2008 at 16:04
Per lucia, commento n.208:
la legge 133/08 nulla ha modificato sui permessi della legge 104 per il comparto scuola.
FLC CGIL Siena
Ottobre 2nd, 2008 at 16:06
Per rosanna, commento n. 218:
la legge prevede i 3 giorni mensili di permesso retribuito. Le altre agevolazioni eventuali dipendono dagli accordi della scuola.
FLC CGIL Siena
Ottobre 2nd, 2008 at 16:13
Caro Christian,
rispetto al tuo quesito ti comunico che potenzialmente non ci sono impedimenti ad usufruire dei permessi che tu dici, la condizione primaria è che tuo padre però sia stato riconosciuto dalla Commissione specifica della ASL “soggetto handicappato in situazione di gravità“, inoltre vanno verificati altri requisiti che l’INPS elenca nelle proprie circolari, pertanto credo che sia utile che tu ti rivolga ad una nostra struttura a te territorialmente più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la situazione ed individuare se è possibile usufruire dei permessi secondo quanto richiestoci.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 2nd, 2008 at 16:35
Per Mario, commento n. 232:
se la signora è una docente precaria può solo trasferire (in coda alla graduatoria) la domanda al prossimo rinnovo. La cosa va verificata quando uscirà il DM per la riapertura della graduatoria. Può usufruire dei 2 anni di congedo.
FLC CGIL Siena
Ottobre 2nd, 2008 at 16:37
Per Valentina, commento n. 238:
di norma si fa un piano mensile, salvo casi di necessità urgente e non prevedibile.
FLC CGIL Siena
Ottobre 2nd, 2008 at 20:46
ciao sono M DI COMANDOarisa.Sono un’infermiera turnista,ho la 104,la mia caposala mi chiede di mettere la 1
04 sui giorni dove io sono a riposo. Si puo’?
E nel giorno della 104 dove io dovrei lavorare di pomeriggio, 14/22, le 6 ore che mi vengono retribuite impegnano anche la mattina? CIOE’ la 104 copre 6 ore, il mio turno o tutto il giorno?
GRAZIE PER LE RISPOSTE, SA INTORNO a noi spesso ci sono figure molto ignoranti che ci fanno commetttere degli errori perche’ ricoprono posti di comando di cui non sono all’altezza.
Ottobre 3rd, 2008 at 10:37
Buongiorno, vorrei gentilmente sapere siccome non sono sposata ma convivo ormai da 10 anni (io e il mio compagno abbiamo la stessa residenza da 10 anni e un figlio di due anni), assistendo il padre del mio convivente invalido alò 100% posso richiedere i permessi legge 104, lavoro nel commercio
Grazie mille
Ottobre 3rd, 2008 at 11:50
Cara Marisa,
come già comunicato in altre risposte, per chi opta per l’utilizzo di 3 giorni di permesso, è evidente che il permesso è per l’intera giornata. Riguardo al primo quesito ricordo che spetta al dipendente l’indicazione dei giorni di utilizzo (purchè con congruo anticipo), se poi questi coincidono con giorni di riposo o lavoro, feriali o festivi, è e deve essere pura casualità.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 3rd, 2008 at 19:19
SONO EDUARDO DA NAPOLI…CHIEDEVO SE LA SENILITà DI UNA PERSONA CHE VIVE DA SOLA (MIA ZIA),PUò ESSERE MOTIVO PER RICHIEDERE LA LEGGE/104 IN QUANTO NUBILE E SOLA.AL PATRONATO MI HANNO DETTO CHE SERVE UN CERTIFICATO MEDICO.IN QUESTO CASO IL MEDICO MI HA DETTO CHE SENZA UNA PATOLOGIA IL CERTIFICATO NON LO PUò FARE.LA SENILITà è UNA PATALOGIA DA LEGGE/104?GRAZIE
Ottobre 3rd, 2008 at 19:49
Salve, sono un insegnante di scuola superiore, e la dirigente scolastica, questa sera in collegio dei docenti, ha comunicato che coloro che usufruiscono della Legge 104, non potranno avere il giorno libero, distribunendo l’orario di servizio, su sei giorni, anzichè su cinque giorni. Poichè mi pare che la dirigente stia abusando del suo potere, chiedo con la presente cosa debbo fare per tutelare i miei diritti.
Ringraziandovi anticipatamente, porgo un cordiale saluto.
Ottobre 3rd, 2008 at 22:37
RINGRAZIO DI CUORE IL SEGRETARIO GENERALE ROBERTI CARLETTI, FINALMENTE UN PO’ DI CHIAREZZA E SPERIAMO CHE I LOR SIGNORI MINISTRI NON TOCCONO PIU’ LE DISPOSIZIONI SULLA LEGGE 104, PER CHI ASSISTE UNA PERSONA CON HANDICAP E’ GIA’ DIFFICILE, SE POI DOBBIAMO COMBATTERE ANCHE CON LA BUROCRAZIA DIVENTA DRAMMATICO, ANZI DOVREBBERE RINGRAZIARE COLORO CHE SI OCCUPANO DI QUESTE PERSONE , E NON RENDERGLI LA VITA PIU’ DIFFICILE DI QUANTO LO E’, NON VOGLIAMO METTERLE IN OSPIZI LE NOSTRE MAMME. SALUTI AFFETTUOSI.
Ottobre 4th, 2008 at 20:18
SALVE! VORREI SAPERE SE I BRACCIANTI AGRICOLI , LAVORATORI IN NERO, QUINDI SENZA UN INGAGGIO FISSO, POSSONO USUFRUIRE DEI TRE GG. DI PERMESSO. SEMBRA CHE L’INPS ABBIA DETTO CHE BISOGNA PER FORZA AVERE UN INGAGGIO PER POTERE USUFRUIRE DEI VANTAGGIO DELLA 104/92. E ALLORA TUTTI QUELLI COSTRETTI A LAVORARE A NERO PERCHè NON INGAGGIATI NON POSSONO USUFRUIRNE. MI SEMBRA UN’INGIUSTIZIA. COSA POSSO FARE? GRAZIE
Ottobre 4th, 2008 at 21:26
Lavoro in poste italiane, ho presentato a fine agosto la richiesta per usufruire dei tre giorni di permesso al fine di assistere mia madre.
Oggi 4/ottobre non ho ricevuto risposta, mi spettano comunque i giorni di permesso nell’attesa che venga accettata la mia richieta?
Ottobre 5th, 2008 at 10:10
cortesemente vorrei sapere sulle novita o modifiche che ha introdotto il ministro brunetta sui permessi della legge 104 in positivo o in negativo.poi cosa posso fare per trasferirmi all’ospedale piu vicino a casa per assistere mia madre, al momento che sono a 100 km.ancora se e possibile vorrei un fac simile di domanda per trasferimento alla sede di lavoro piu vicina riferendosi alla legge 104. grazie anticipatamente e cordiali saluti da giovanni
Ottobre 5th, 2008 at 19:30
Ciao Sabrina,
questo è quanto stabilisce la legge;
colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità, parente o affine entro il terzo grado, convivente, ha diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno.
Pertanto non essendo una parente o affine entro il terzo grado ritengo che tu non abbia diritto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Ottobre 6th, 2008 at 12:40
Salve, sono sempre Salvatore, l’insegnante di scuola superiore, che ha posto il quesito giorno 3 ottobre 2008 alle ore 19:49, forse sono stato poco felice nell’esposizione, non è che la dirigente non vuole riconoscere i diritti di chi è beneficiario della Legge 104, il problema è che vuole togliere solo ai docenti che beneficiano della legge 104, il giorno Libero.
é non è abuso di potere?.
Un cordiale saluto, Salvatore.
Ottobre 6th, 2008 at 13:17
in situazione di contenzioso, i permmessi 104 prima negati e poi dati, i permessi passati e persi vengono rimborsati economicamente?
Ottobre 6th, 2008 at 16:11
Vi sarei grati se vorrete informarmi se posso aver diritto ad usufruire della legge 104, considerando che mi è stata diagnosticata una malattia connetiva di tipo reumatologico” morbo di reynaud” per la quale devo iniziare in ospedale una serie di cure che richiedono l’assenza dal posto di lavoro per 3 giorni consecutivi al mese, per la durata di circa 8/9 mesi l’anno. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenziona che vorrete dedicarmi. grazie Alessandra
Ottobre 6th, 2008 at 16:39
Sono Marina dipendente comunale e usufruisco della legge 104/92. il mio lavoro è impostato su 2 turni:1 settimana il mattino e l’altra il pomeriggio. I miei colleghi fanno lavoro straordinario retribuito. Anch’io sono disponibile a farlo nel turno opposto ma anche nello stesso , ma i miei colleghi precisano che lo posso fare ma che non me lo possono retribuire perchè ho la 104 e usufruisco dei permessi. Io ho sentito diversamente…La ringrazio se può chiarirmi questo punto. Saluti Marina
Ottobre 6th, 2008 at 16:49
Caro Eduardo, rispetto a quanto da te richiesto ti faccio presente che la legge 104 non elenca le patologie con cui si accede automaticamente ai benefici della legge in parola.
Il percorso è quello che ti è stato consigliato dal patronato, così come credo che tu ti debba consigliare con il tuo medico di fiducia non solo per valutare la senilità ma anche per capire se ci sono altre patologie da dichiarare per inoltrare la domanda.
Fabio Perugini, Direttore INCA CGIL Siena
Ottobre 6th, 2008 at 16:53
volevo sapere se un dipendente può usufruire dei permessi per assistenza ad un familiare con handicapp anche per mezz’ora al giorno. e se ne ususfruisce facendo 40 ore settimanali a quante ore totali ha diritto? grazie 1000
Ottobre 6th, 2008 at 16:54
Cara Alessandra, rispetto alla tua richiesta, vale quanto detto in risposta al commento di Eduardo “..faccio presente che la legge 104 non elenca le patologie con cui si accede automaticamente ai benefici della legge in parola…”
Il percorso però, nel tuo caso, è quello di inoltrare quanto prima alla ASL competente specifica domanda per essere sottoposta quanto prima ad accertamento medico.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 6th, 2008 at 17:43
Caro Giovanni,
per le cose che chiedi è impossibile una risposta esaustiva in poche righe. Ti consiglio pertanto di rivolgerti alla Funzione Pubblica del tuo territorio che saprà con puntualità darti tutte le informazioni.
Saluti,
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Ottobre 6th, 2008 at 17:45
Cara Marina,
naturalmente nei giorni in cui usufruisci della legge 104 non è possibile fare lo straordinario, negli altri giorni puoi farlo e chiederne il pagamento.
Saluti,
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Ottobre 6th, 2008 at 18:42
Buongiorno,
sono una dipendente comunale e mi è stato riconosciuto un handicap grave, per il quale usufruisco della legge 104, nella forma di 2 ore di permesso, tutti i giorni.
La mia domanda è la seguente: l’ufficio del personale mi ha comunicato che i minuti che ogni giorno effettuo in più, NON possono essere considerati come straordinario da mettere in pagamento, bensì posso utilizzarli per esempio per recuperare un ritardo effettuato in un giorno qualsiasi del mese.
L’informazione che mi è stata data è corretta? Dove posso documentarmi in merito?
Grazie mille per la disponibilità.
Ottobre 6th, 2008 at 20:01
Siamo fratello e sorella, alla madre è stata riconosciuta l’invalidità ai sensi della legge 104. I giorni di permesso (nel limite mensile dei tre giorni) possono essere richiesti da entrambi?
Saluti
Ottobre 7th, 2008 at 22:54
Salve,
lavoro nel settore privato (industria)
e da qualche anno usufruisco della legge 104 con molte difficoltà.
La mia azienda mi ha chiesto varie volte di rinunciarci e non avendo avuto da me esito positivo non mi riconosce le ore perse se inferiori alla 1/2 giornata.
lavoro 5gg a settimana per 8 ore
e ancora non è chiaro quante ore o giorni ho a disposizione.
Puo’ aiutarmi a chiarire il monte ore o giorni di diritto?
grazie
Manu
Ottobre 8th, 2008 at 02:00
Vorrei sapere se usufruendo di invalidità personale al 75% con difficoltà di deambulazione, posso o meno, continuare a godere dei permessi per PATOLOGIA, in caso di terapie temporaneamente invalidanti previsti dal CCNL. Soffro di un artrite reumatoide e svariate complicanze, ma non faccio ovviamente terapie salvavita. grazie
Ottobre 8th, 2008 at 08:21
Caro Lucio,
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che a nostro avviso non ci sono motivi giuridicamente validi per non consentire la ripartizione dei 3 giorni tra i parenti e gli affini di soggetti con handicap grave.
La procedura da seguire è di inoltrare 2 domande all’INPS, una te ed una tua sorella, utilizzando gli appositi modelli INPS.
Il consiglio è quello di pianificare le giornate dei permessi con i rispettivi datori di lavoro.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 8th, 2008 at 08:32
Cara Tania,
con riferimento al tuo quesito ti preciso che la normativa, specialmente nel settore privato, è stata rivista da parte dell’INPS con un messaggio del 2007 in cui si prevede la possibilità di frazionare i tre giorni di permesso ai sensi della legge 104/92 in ore giornaliere, non in mezzore, inoltre ti faccio presente che gli stessi permessi possono essere frazionati in 6 mezze giornate.
Chiaramente in caso di frazionamento in ore deve essere eseguito un proporzianmento dei permessi spettanti legato al normale orario di lavoro settimanale ed al n° dei giorni lavorativi settimanali.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 8th, 2008 at 12:01
Cara Emanuela - commento 274
rispetto al quesito da postoci nel tuo commento, ti faccio presente che l’INPS con un messaggio del 2007 ha chiarito, rispetto alla tipologia del rapporto di lavoro, il n° delle ore spettanti giornalmente da usufruire alternativamente ai 3 giorni di permesso.
Rispetto alla tua situazione espostaci diventa molto semplice individuare il n° del monte ore facendo la seguente operazione:
[(orario normale di lavoro settimanale/n° giorni lavorativi settimanali)x3]= ORE MENSILI FRUIBILI
NEL TUO CASO PERTANTO DOVREBBE ESSERE:
[(40:5)x3]= 24 ORE MENSILI FRUIBILI
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 8th, 2008 at 12:06
Per rose:
per risponderti è necessario sapere quale CCNL ti applicano.
Ottobre 8th, 2008 at 12:35
Per salvatore/totuccio, commento n.265:
di norma no, salvo che in sede di contenzioso te lo riconoscano.
Ottobre 8th, 2008 at 13:25
Dispongo di possibilità di usufruire dei permessi l.104/92 ma la mia azienda(ASL) mi ha sospeso la fruizione perchè mia madre invalida al 100% è domiciliata presso una struttura. Domanda: posso usufruirne qualora necessiti di essere accompagnata ad eseguire visite e/o esami diagnostici visto che tale servizio non è previsto dal contratto con la struttura che la ospita? grazie
Ottobre 8th, 2008 at 19:11
salve vorrei ricevere informazioni in merito ai permessi e trasferimenti in relazione alla legge 104.io usufruisco della L.104/92 in quanto ho un fratello disabile al 100% e può essere assistito solo dal sottoscritto in quanto mia madre ha un’invalidità del 75%.in merito a quanto detto volevo precisare che sono un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato a Milano e la mia famiglia vive invece in Puglia.
Il mio contratto prevede il vincolo di 5 anni, ma disponendo della suddetta legge volevo sapere se ho diritto al trasferimento prima dei 5 anni e inoltre se posso usufruire dei permessi dato le nuove disposizioni in merito spiegano che è necessario trovarsi non oltre i 100Km dal disabile. Certo di una Vs celere risposta porgo distinti saluti.
Ottobre 8th, 2008 at 21:15
Dispongo di possibilità di usufruire dei permessi l.104/92 e invalido al 100%, sono dipendente di una azienda privata con turnazione 0/24. 1) Domanda: Posso chiedere il permesso nei giorni di sabato o domenica quando sono in turno?
Ottobre 9th, 2008 at 12:12
Salve sono un dipendente del Ministero della Giustizia; domanda: posso fruire della L.104/92 riconosciuta a mio padre e a mia madre? Fin ora la mia Direzione non ha sollevato nessun problema grazie
Ottobre 9th, 2008 at 12:41
avrei bisogno di un informazione, io sono commessa in un negozio il mio lavoro si svolge da contratto dal lunedì alla domrnica 30 ore settimanali divise per 6 giorni .Fruisco della legge 104 di mia nonna che accompagno freguentemente in ospedale : vorrei sapere quante ore precise ho diritto in un mese e se posso usufruire del permesso in tutta la settimana ( perchè capita che mia nonna deve andare anche di sabato )
Ottobre 9th, 2008 at 14:18
Caro Pino, commento n.284
con riferimento alla tua richiesta non ci sono preclusioni normative al godimento dei permessi nelle giornate da te indicate, credo però che sia necessario un minimo di pianificazione con il datore di lavoro.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 9th, 2008 at 17:03
Salve! vorrei sapere se un dipendente LSU (lavoratore socialmente utile)che presta servizio presso la sede di una struttura di pubblico impiego (Regione, Comune, Provincia ecc.), può usufruire di permessi mensili Legge 104/92. Da premettere che i contributi INPS sono solo figurativi.
Ottobre 9th, 2008 at 21:23
salve vorrei ricevere informazioni in merito ai permessi e trasferimenti in relazione alla legge 104.usufruisco della L.104/92 in quanto ho un fratello disabile al 100% e può essere assistito solo dal sottoscritto in quanto mia madre ha un’invalidità del 75%.in merito a quanto detto volevo precisare che sono un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato a Milano e la mia famiglia vive invece in Puglia.
Il mio contratto prevede il vincolo di 5 anni, ma disponendo della suddetta legge volevo sapere se ho diritto al trasferimento prima dei 5 anni e inoltre se posso usufruire dei permessi dato le nuove disposizioni in merito spiegano che è necessario trovarsi non oltre i 100Km dal disabile. Certo di una Vs celere risposta porgo distinti saluti.
Ottobre 9th, 2008 at 22:43
Sono insegnante di scuola media. La dirigente nega che possa fruire dei tre giorni di permesso della 104 in quanto mia Madre , vive in puglia, io insegno a Verona e giustifica questo con la L.Brunetta che a suo dire avrebbe reintrodotto l’obbligo di vivere nella stessa città…A me semra che in tal senso Brunetta non ha modificato un bel niente
Ottobre 10th, 2008 at 14:58
Per mafalda, commento n.273:
l’interpretazione data dall’ufficio è quella corretta.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 10th, 2008 at 15:00
Per liliano romano, commento n.282:
puoi usufruire in virtù di una circolare INPS del 17 luglio 2000 n.133, qualora non vi sia nessun altro in famiglia in grado di farlo.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 10th, 2008 at 15:01
Per Mauro, commento n.285:
naturalmente ne puoi usufruire, ma in virtù delle ultime circolari solo per 3 giorni, pertanto non si può cumulare 3 + 3.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 10th, 2008 at 15:03
Per Carmine, commento n.288:
le lavoratrici e i lavoratori LSU di cui ai decreti legislativi n.468/97 e n.81/2000 hanno diritto ai permessi mensili di 3 giorni e al mantenimento dell’assegno.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 10th, 2008 at 15:08
Per francesco, commento n.289:
la legge 104 stabilisce il diritto ad essere collocato nel posto più vicino a casa, ma questo vale all’interno dell’azienda presso cui si lavora, nel tuo caso le aziende sono diverse e quindi non esiste un diritto, casomai verifica se la tua condizione è considerata elemento di priorità dalle aziende presso cui hai fatto domanda. Rispetto alla nuove disposizioni che prevedono una distanza non superiore a 100 km occorre chiarire che al momento trattasi di un emendamento del ministro Brunetta al disegno di legge 1441 - quater.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 10th, 2008 at 16:02
ho un’invalidità del 60% con difficoltà di deambulazione per la sindrome di “charcot marie tooth” una malattia che mi accompagnerà per la vita per fortuna nel mio caso con lenta progressione.Al momento dell’avvenuto riconoscimento dell’invalidità mi era stato concesso un permesso per invalidi perchè avevo ed ho(nonostante 4 interventi chirurgici)difficoltà nella deambulazione.Ora al momento di rinnovarlo anzi farlo di nuovo perchè scaduto e nel frattempo mi son trasferita a Siena nessuna struttura me lo vuole concedere nonostante accertamenti fatti al policlinico “le scotte”.
Tutto ciò per sottolineare una ingiustizia perchè pur essendo invalida e non riesco a camminare per lunghi tratti non mi viene concesso il permesso per il parcheggio quindi non posso usufruire dei “diritti dell’invalido”.
Saluti.
Ottobre 10th, 2008 at 16:15
Sono un dipendente di Poste Italiane ho un invalidita’ del 50% eart.3comma1L104/92 chiedo se ho diritto ad avere i3 giorni di riposo mensile
Ottobre 10th, 2008 at 17:29
Sono una insegnante , le mie ore lavorative sono 22+ 2, posso convertire i miei tre giorni di permesso mensili in ore di permesso giornaliere, per assistere mio padre in grave situazione di handicap,se sì, quante ore mi spettano?il mio direttore e’ convinto che le ultime desposizioni del decreto Brunetta sulla conversione di cui sopramenzionata escludono i docenti dal beneficio.vorrei sapere come faccio a convincerlo e se posso citare un appiglio normativo al fine di poter usufruire del beneficio di cui sopra.grazie.
Ottobre 10th, 2008 at 17:30
salve avrei bisogno di un chiarimento
lavora in una scuola dove insegna un docente che ogni anno chiede di convertire i giorni della legge 104 in ore per assistere la madre. in questo modo viene variato e “aggiustato” ad ok il suo orario. però durante l’anno il docente prende il permesso studio, 150 ore, e in più almeno una volta l’anno l’aspettativa come volontaria all’esercito italiano. a me sembra che il docente voglia troppo dalla vita perchè poi nell’anno scolastico si contano molti giorni di assenza a discapito degli alunni e un disagio immane per la gestione. grazie
Ottobre 10th, 2008 at 17:49
Cara Doriana, la situazione che esponi è particolarmente complessa, anche perchè prevede la possibilità di più risposte viste le richieste che avanzi nel tuo commento.
Credo che sia utile che tu ti rivolga alla Camera del Lavoro della nostra città affinchè si possa valutare la situazione in ogni singolo aspetto e capire come possiamo eventualmente esserti utile.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 10th, 2008 at 22:55
sono un’insegnante di scuola primaria ed avrei bisogno di un’informazione. una mia collega, che usufruisce della 104 per assistenza alla madre, in caso di esuberi per mancanza di formazione di classi, entra nella graduatoria d’istituto e quindi può essere perdente cattedra e spostata in un altro paese. è necessario aggiungere che la suddetta collega con la sua famiglia e la madre malata vivono in altro paese.
Ottobre 11th, 2008 at 00:15
volevo dei chiarimenti per aspettativa RETRIB due anni
ho già utilizzato questa aspettativa per mia figlia disabile
ora la dovrei chiedere per mio marito anche lui riconosciuto disabile
io sono l’unica in famiglia che può assistere tutte e due.
ne ho diritto ?
dimenticavo sono un contrib. inps
Ottobre 11th, 2008 at 11:42
Preg.mi,
in riferimento alla Vs. risposta n. 295, non riesco a comprendere quando lei si riferisce al fatto di lavorare in piu’ aziende, dato che il sottoscritto presta servizio in un unica azienda che è il comune, quindi dipendente pubblico.
la mia richiesta e sapere se posso, avendo un fratello al 100% e una mamma al 75% di invalidità avere il trasferimento prima dei 5 anni dato che il mio contratto prevede il vincolo dei 5 anni di permanenza, e se posso usufruire dei permessi.
Certo di una Vs. risposta, porgo distinti saluti
Ottobre 11th, 2008 at 16:44
Salve avrei bisogno di un chiarimento se possibile:
sono un militare e presto servizio a roma ma con residenza a napoli ove vive la mia famiglia, ho mia madre invalida al 100% che percepisce pensione con accompagnamento e mio padre invalido civile al 75% ma in attesa di riconoscimento di aggravamento.
Le mie sorelle non vivono nel mio stesso nucleo familiare, in virtù di quanto riferito mi spetta un avvicinamento della sede di lavoro alla residenza per assistenza familiari?
Saluti e grazie!
Ottobre 12th, 2008 at 22:41
Sono un insegnante con contratto a tempo determinato (30 giugno), ho un fratello che usufruisce della L.104/92 invalido al 100%, io ho un contratto di di ore 17 in una scuola secondaria. Ho chiesto di poter usufruire dei permessi orari per poter assistere mio fratello, che dista 1000 Km dalla mia sede di lavoro.
Posso usufruire dei permessi (il lunedì ho la mia giornata libera, il martedì devo essere per solo un ora in classe…), pertanto chiedendo un ora a settimana potrei assistere mio fratello 2-3 giorni a settimana.
Esiste qualche vincolo chilometrico alla concessione?
Oppure qualche vincolo minimo orario?
Grazie
Enzo
Ottobre 13th, 2008 at 16:06
Grazie risposta, dove sono contenute le ultime novità in materia L. 104 ? è possibile avere delle indicazioni? legge Brunetta o Legge 104 ? grazie
Ottobre 13th, 2008 at 17:46
Per francesco, commento 303:
tu lavori presso un Comune e vuoi trasferirti presso un altro Comune od un’altra Azienda pubblica, quindi non esiste un diritto; casomai la tua condizione può essere considerata una priorità rispetto ad altre domande nel caso di attivazione di procedure di mobilità, perchè questo si concretizzi è necessario che una Pubblica Amministrazione accetti la tua domanda e conseguentemente un nulla osta da parte del tuo Comune.
Al momento puoi usufruire dei permessi laddove esistano le condizioni di esclusività e continuità assistenziale, ma tieni presente che c’è un emendamento alla legge finanziaria 2008 che introduce un limite di 100 km tra il Comune di residenza di chi assiste e la località di residenza della persona assistita quale requisito per usufruire della legge 104.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 13th, 2008 at 17:56
Per Mauro, commento n. 306:
le novità sono su più circolari, ma per ciò che riguarda il cumulo delle agevolazioni si fa riferimento ad un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica del 18 febbraio 2008, n.13.
per approfondire la questione puoi rivolgerti alla FP CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 14th, 2008 at 09:29
Cara Angela - commento 302
in base al quesito da te postoci ti faccio presente che se hai già usufruito del congedo retribuito per 2 anni non puoi più usufruirne anche se devi assistere un soggetto diverso in quanto la legge impone il limite max di due anni per il lavoratore che assiste il disabile
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 14th, 2008 at 11:41
Caro Vincenzo - commento 304
in merito al tuo commento ti preciso che al fine di valutare se ci sono delle possilità di ottenere quello che tu ci richiedi, bisogna che almeno un familiare sia riconosciuto invalido in base all’accertamento che deve essere effettuato dalla Commissione specifica della ASL di competenza in base ad una specifica domanda che deve essere presentata con un semplice certificato rilasciato anche dal medico curante attenstante le varie patologie.
Una volta pervenuto il verbale della Asl e accertato che sussiste la prima condizione necessaria e cioè “soggetto handicappato in situazione di gravità” bisogna andare a verificare se sussistono gli altri requisiti amministrativi che vanno verificati, essendo tu un dipendente del Ministero della Difesa, con eventuali disposizioni applicative che il Ministero ha eventualmente emanato.
Pertanto ritengo che al fine di avere tutte le spiegazioni del caso tu ti debba rivolgere ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 15th, 2008 at 08:04
Buongiorno, ho padre di 93 anni a cui è stata rifiutata la pensione di accompagno, il mio avvocato ha fatto ricorso e ha vinto,quindi è stata riconosciuto l’inizio dell”accompagno” fin dall’inizio della domanda ma la 104, mi hadetto l’avvocato, ha un’altro “iter” e di conseguenza dovrei pagargli 1.000 euro per poter dare a lui mandato di richiesta. Io non ho questi soldi, evorrei sapere a chi posso rivolgermi e quanto tempo si impiegherebbe, visto che l’età di mio padre è quella che è.
Grazie di cuore
Ottobre 15th, 2008 at 13:37
Caro Massimo - commento 311
rispetto alla tua richiesta, posso cercare di ipotizzare che l’ulteriore parcella che ti ha chiesto il tuo avvocato possa riferirsi al fatto che dovrebbe inoltrarti un nuovo ricorso legale (credo), la modalità più veloce per chiedere la visita di accertamento da parte della commissione della ASL di competenza è quella di presentare una semplice istanza con un certificato rilasciato anche dal medico curante, i tempi dipendono un pò dall’arretrato della commissione territorialmente competente, qui da noi si può andare da un minimo di 4 mesi ad un max di 6 mesi circa.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 15th, 2008 at 15:10
In riferimento alla mia richiesta n°301 cercherò di essere più chiara e sopratutto corretta nella punteggiatura.
Chiedo:chi usufruisce della legge 104 per assistenza ad un familiare, entra nella graduatoria d’istituto in visione di eventuali esuberi? E se tale persona dovesse risultare ultimo in graduatoria, cosa succederebbe?
Faccio una premessa:la suddetta persona risiede, insieme al familiare assistito,in un altro paese, distante da quello in cui presta servizio 15 chilometri.
Grazie.
Luisa
Ottobre 15th, 2008 at 20:38
salve, usufruisco di permessi handicap per invalidità 100% di mio figlio. La mia azienda sostiene che, secondo una circolare inps, i permessi spettano nella misura di 1 ogni 10 giorni di lavoro, precisando che avendo effettuato 9 giorni di lavoro non è possibile fruire del permesso.
tutto ciò corrisponde al vero?
e qual’è questa circolare inps?
Grazie.
Stefano
Ottobre 15th, 2008 at 22:00
Buonasera, ho un quesito che vorrei esporre, mia moglie ha una invalidità al 100% per una sclerosi multipla, avendo ottenuto l’accompagnamento ” legge 104 “,mi è stato richiesto dal mio datore di lavoro un certificato,che dimostri la mia assenza dal lavoro nei giorni in cui accompagno mia moglie per sottoporsi a degli esami e visite e non solo. Chiedo se è obbligatorio che io debba presentare tale documenti. Grazie. Tony
Ottobre 16th, 2008 at 11:56
mi scusi la mia a.s.l mi obbliga da 5 anni a svolgere il servizio cassa riscossione ticket ,io sono però infermiere professionali e ho paura di ritorsione e mobbing da parte dei miei responsabili ed ogni volta che verbalmente manifesto la mia volontà di non eseguire più tale incarico ottengo minacce velate di possibilità di trasferimento cosa posso fare?
Ottobre 17th, 2008 at 09:37
cara maria,
ti consigliamo di rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina, in quanto non è possibile affrontare la tua delicata situazione tramite questo servizio.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 17th, 2008 at 10:32
Caro Stefano - commento 314
in base a quanto da te affermato nel tuo commento, ti faccio presente che la risposta che ti viene data dalla tua azienda è corretta (come indicazione di carattere generale), affermo questo per il semplice fatto che poi devono essere fatte delle specifiche e degli approfondimenti legati alle singole situazioni, pertanto il consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di valutare sotto tutti gli aspetti la tua specifica posizione ed individuare la soluzione più corretta.
Comunque le circolari INPS di riferimento dovrebbero essere:
1) la n°128/2003
2) nota INPS del 15 marzo 2004
3) messaggio n°4416/2007
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 17th, 2008 at 10:54
SIAMO DUE FRATELLI E LAVORIAMO IN DUE AMMISTRAZIONI PUBBLICHE DIVERSE E’ POSSIBILE USUFRUIRE IN CONTEMPORANEA DEI PERMESSI DELLA LEGGE 104/92 NON SUPERANDO IL TOTALE DELLE TRE GIORNATE O 18 ORE MENSILI??
Ottobre 17th, 2008 at 11:17
Caro Tony - commento 315
rispetto alla tua richiesta inoltrataci, ti faccio presente che di norma se i permessi di cui usufruisci per accompagnare tua moglie ad effettuare le visite li richiedi a titolo di permessi ai sensi della legge 104/92 devi motivare tali richieste documentandole debitamente, quindi si rende necessaria la presentazione della certificazione/attestazione rilasciata dall’Ente dove viene effettutata la visita o gli esami.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 17th, 2008 at 14:22
sono un lsu e vorrei sapere a quanti giorni o ore di permesso ho diritto per la legge 104 .
Premetto che lavoro 20 ore settimanali divise in 3 giorni per 4 settimane e un totale mensile di 80 ore.
Grazie
Ottobre 17th, 2008 at 15:44
Per MARIO, commento 319:
non lo ritengo possibile, visto che l’esclusività è uno dei requisiti previsti per usufruire di tali permessi.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
Ottobre 17th, 2008 at 18:08
Cara Anna - commento 321
in base alla tua richiesta ti riferisco che circa un anno fa, nel giugno luglio dello scorso anno, l’INPS ha chiarito le modalità per usufruire dei permessi ai sensi della legge 104/1992 in ore, e che già con precedenti circolari aveva chiarito le modalità per usufruire dei permessi in questione nel caso in cui l’attività lavorativa venisse svolta per una parte della settimana.
La questione non è semplice come può sembrare, in quanto bisogna tener conto della formula introdotta dalla normativa e cosa più importate dell’orario settimanale e dei giorni lavorativi che si svolgono settimana per settimana.
Ti invito pertanto a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di avere tutti i chierimenti e le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 18th, 2008 at 00:20
ho ricevuto telegramma pe incarico a tempo deteminato 6 messi com infermiere.orrei sapere gianti giorni ho a disposizione ai sensi di legge pria di prendee servizio,considerando che devo fare visita di idonieta,e he devo dimmettermi ad un ,altra azienda.sapevo he ho a disposizione 30 giorni per tutta la dovuta domentazione.grazie
Ottobre 19th, 2008 at 01:34
Salve sono un insegnante della scuola dell’infanzia, a mio padre sono stati concessi i benefici della legge 104 in data 02/2008, per cui ho presentato la documentazione presso la mia direzione in modo da poter usufruire dei 3 giorni mensili, dopo 8 mesi senza usufruire nemmeno di un giorno di congedo, ad ottobre ho presentato richiesta scritta per i 3 gg di congedo ed il mio Preside mi ha semi-minacciato dicendomi che dovevo SEMPRE presentare autocertificazione scritta ( non era sufficiente la semplice domanda) di come mio padre necessitava effettivamente di assistenza.
Desideravo sapere come mi devo comportare quando ho necessità di richiedere i giornoi di congedo.
Grazie
Ottobre 19th, 2008 at 01:56
Sono un infermiere ed usufruisco della legge 104 per assistere mia moglie; ho un dubbio su come devo calcolarmi le ore di congedo. Sono un turnista e faccio 7 ore di mattina 8 ore di sera e 9 ore la notte, il mio orario settimanale è di 36 ore; generalmente usufruisco dei gg di congedo la mattina o la sera , la mia domanda è:
- quando chiedo i tre giorni mensili supero sempre le 18 ore mensili( 3 * 7 = 21 h), sono ugualmente “coperto ” o no?
- la mia amministrazione mi deve conteggiare le ore in base al turno giornaliero che mi spetta ( ad esempio 7 o 8 h per ogni giorno di congedo) oppure in relazione all’orario settimanale, 36:6 =6 h per ogni giorno di congedo?
La differenza è tanta in quanto nel primo caso mi devo conteggiare 18 ore mensili mentre nel secondo caso mi aumenta il monte ore da un minimo di 21 ad un max di 24h.
Spero di essermi spiegato
Saluti
Ottobre 19th, 2008 at 15:35
sono infermiera professionale tempo indeterminato presso asl ho un figlio di 5 anni riconosciuto invalido secondo la legge104/92 ho usufruito fino a pocchi gg fa del frazionamento delle ore di permesso anzichè 3 gg facevo 18 ore in meno al mese, ora l’asl mi ha comunicato che non posso più beneficiare delle 18 ore mensili frazionate ma devo prendere 3 gg pieni in quanto non prevista dal ccnl sanità. é giusto o posso continuare a frazionare i gg? Ringrazio
Ottobre 20th, 2008 at 13:13
salve usufruisco della 104 per mia suocera convivente, ora lei è ricoverata dall’11 ottobre per una riabilitazione dopo frattura di femore in una residenza geriatrica temporanea. nel mese di ottobre io ho già usufruito dei tre giorni di permesso prima del ricovero,come devo comportarmi con l’inps visto che ci sono 30 giorni di tempo per comunicare eventuali ricoveri?
Aspettando una risposta ringrazio anticipatamente
Ottobre 20th, 2008 at 14:54
Salve sono dipendende di un amministrazione comunale usufruisco dei permessi della legge 104 per assistere mia madre da luglio 2008, a luglio mi era stato detto che potevo prendere 3 giorni di permesso o 18 h.al mese
Il mio orario settimanale è così suddiviso : n.6 h per 3 giorni
e n 9h. per gli altri 2 giorni per un totale di n. 36 h.
Potevo prendere i tre giorni di permesso indifferentemente dall’orario di lavoro .
ora invece mi dicono che posso prendere 3 giorni di permesso non superando le 18 h. o 18 ore mensili.
Ad una mia collega che aveva preso 3 giorni di permesso, superando le 18 h. gli è stato questo di restituire le ore in eccesso.
e corretto questo. Grazie.
Ottobre 20th, 2008 at 15:46
Caro Alfredo - commento 324
in effetti hai a disposizione 30 giorni.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 20th, 2008 at 15:49
Caro Sandro - commento 326
in virtù dell’ultima circolare, i permessi fruiti giornalmente (3 giorni al mese) continuano ad essere calcolati come prima, per cui non esiste il vincolo delle 18 ore.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 20th, 2008 at 15:52
Cara Rita - commento 327
per quanto riguarda l’utilizzo della 104 si può scegliere tra i tre giorni o l’utilizzo frazionato, che in questo caso non può superare le 18 ore mensili.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 20th, 2008 at 15:54
Cara Marzia - commento 329
l’ultima circolare della Funzione Pubblica chiarisce che per chi utilizza i 3 giorni non cambia niente, mentre il limite delle 18 ore vale per chi sceglie l’utilizzo frazionato.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 20th, 2008 at 18:27
Nell’ultima circolare inviata dall’ufficio del personale della corte dei conti a tutte le sedi, si chiede al dipendente che usufruisce della legge 104 di compilare una domanda entro la fine del mese, con la specifica delle modalità di fruizione per il mese successivo (a giorni o ad ore). trattandosi di assistenza a persone invalide e disabili, quindi con problemi di salute non prevedibili, vi pare legittima la richiesta effettuata oppure è un abuso?
Ottobre 21st, 2008 at 10:10
Caro Maurizio - commento 328
rispetto alla tua richiesta ti preciso che di norma con una semplice comunicazione scritta, da inviare all’INPS ed ad datore di lavoro, comunichi semplicemente il modificarsi delle condizioni che ti danno diritto ai permessi in questione, successivamante dovrai nuovamente riproporre domanda all’INPS e consegnarne una copia al datore di lavoro.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 21st, 2008 at 14:39
Salve,
sono un funzionaro di un centro di ricerche, vorrei sapere se è leggittimo consegnare il permesso per la 104/92 solo al datore di lavoro (uff.del personale) o deve essere vistato dal mio resp.diretto che si conserva anche copia nel proprio archivio. Secondo mè tutto cio è contro la pryvasi. Anche L’inps dice di avvisare solo il datore di lavoro.
grazie
federico
Ottobre 21st, 2008 at 18:27
Caro Federico - commento 336
ti faccio presente che la norma di carattere generale prevede che la domanda deve essere, per prima cosa, presentata all’INPS, successivamente una copia va inoltrata al datore di lavoro. Credo che rispetto alla tua problematica dovrà essere, eventualmente, il datore di lavoro che dovrà avvisare il tuo diretto responsabile (comunque verifica anche se esistono disposizioni interne rispetto all’iter rivendicato dal tuo responsabile).
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 22nd, 2008 at 09:19
sono dipendente ente locale fruitore della L.104/92,in quanto presto assistenza a mia madre, la mia settimana lavorativa è di 36 ore su 5 gg., fino al mese scorso ho fruito dei tre gioni di permesso,indipendentemente se cadeva nella giornata di rientro.Vorrei sapere se è cambiato qualcosa in tal senso.
Ottobre 22nd, 2008 at 12:18
Per luigina, commento 334:
la norma prevede che la richiesta sia fatta con congruo anticipo. La scelta dell’utilizzo dei permessi a giorni o ad ore dipende probabilmente dalle modifiche introdotte dalla legge 133 sul calcolo.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 22nd, 2008 at 12:22
Per grazia, commento 338:
per chi utilizza i permessi giornalieri, non frazionati, non è cambiato niente.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 22nd, 2008 at 15:32
per l’ufficio stampa:
la circolare n. 8 ha riportato tutto allo stato iniziale. Qui la questione non è il calcolo ma il fatto di doverlo comunicare un mese prima. E’ logico che se il primo permesso preso è ad ore continuerò a prenderlo ad ore per tutto il mese così pure se lo dovessi prendere a giorni. quello che non va è il principio di doverlo dichiarare quando la legge non dice niente in merito, non esiste un termine di preavviso necessario, ma si ritiene comunque che questo debba essere congruo, salvi i casi di urgenza non preventivati né preventivabili, naturalmente.
Ottobre 22nd, 2008 at 16:10
Chiedo cortesemente se qualcuno sa dirmi se posso prendere i tre giorni di permesso attaccati alle ferie indette dall’azienda.
Faccio un esempio…l’azienda chiude il 24/12 ed io ho bisogno di prendere i permessi il 19/22/23 di dicembre.
Possono farmi questioni?
grazie…
Ottobre 22nd, 2008 at 16:58
GRAZIE………………………..
Ottobre 22nd, 2008 at 18:58
Lavoro come macchinista a Trenitalia l’azienda sostiene che la fruizione delle tre giornate mensili è legata alle esigenze di servizio io sostengo che sono legate alle esigenze di assistenza del disabile. In sostanza possono darmi i permessi quando ritengono più opportuno?
Io in ottemperanza allo spirirto della legge che prevede di cercare un accordo per quanto possibile avverto almeno con 76 ore di anticipo ma se rifiutano che posso fare? devo subire?
Ottobre 23rd, 2008 at 08:08
Salve:
sono un assistente socio sanitaria in una struttura privata. Usufruisco della 104 per assistere papà.
Il datore di lavoro chiede il certificato medico che certifichi la visita fatta da mio padre quando usufruisco dei giorni di permesso.
Tale richiesta è legittima?
Grazie.
Ottobre 23rd, 2008 at 11:55
cara maria,
i 3 giorni di permesso sono finalizzati all’assistenza, pertanto non è assolutamente legittimo chiedere ulteriore documentazione.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 23rd, 2008 at 12:33
Ho fatto richiesta di esonero turni notturni in data 10/10/2008 in quanto genitore di figlio disabile con l.104/92. A tutt’oggi l’azienda sanitaria dove lavoro non ha preso provvedimenti ed io ho continuato a seguire il mio turno di servizio che in quanto scritto rappresenta un ordine di servizio (ho già fatto 3 turni notturni).Come mi devo comportare? C’è un termine entro cui mi devono rispondere?
Ottobre 23rd, 2008 at 15:33
Cara daniela,
considerato che l’esonero dalle notti è un diritto, l’Azienda sarebbe tenuta ad applicare da subito la richiesta, pertanto, laddove non siano presi provvedimenti, rivolgiti alla sede CGIL del tuo territorio o ai delegati aziendali.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 24th, 2008 at 03:11
svolgo un lavoro di 30 ore settimanali distribuito in questa maniera lun. e giovedi entro ore 12.00 ed esco ore 17.00 gli altri giorni entro alle ore 10.00 ed esco alle 15.00 il sabato non lavoro perchè usufruisco della legge 104 di mia figlia volevo sapere quante ore effettive mi spettano?
Ottobre 24th, 2008 at 03:15
HO mio suocero che abbiamo scoperto da poco che è affetto da calcinoma polmonare, ma già precedentemente era affetto da psoriasi attrosica . Volevo avere indicazioni se poteva avvalersi di qualche aggevolazione o se dobbiamo preparare qualche documentazione lui ha 75 anni
Ottobre 24th, 2008 at 12:53
Cara Emilia - commento 350
la situazione che esponi è particolarmente complessa e delicata, credo che meriti di essere valutata in opportuna sede, rischierei sicuramente di essere molto superficiale e poco esauriente. Pertanto credo che sia il caso che tu ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di esporre nei minimi dettagli la situazione che riferisci ed avere le risposte e le indicazioni che il caso merita.
Auguri.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 24th, 2008 at 13:24
Cara Emilia - commento 349
rispetto al quesito postoci, ti faccio presente che l’INPS con le disposizioni emanate nel corso del precedente anno ha chiarito le modalità di calcolo dei permessi orari e con una circolare del 2000 le modalità di calcolo dei permessi giornalieri, sicuramente rischierei di essere poco esaustivo e forse poco chiaro nella mia precisazione, pertanto in questi casi un pò complessi credo che sia necessario rivolgersi ad una nostra struttura al fine di valutare tutte le opportunità.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 24th, 2008 at 20:58
Io e mia moglie lavoriamo nella stessa azienda e entrambi usufruiamo dei permessi per la legge 104/92: io per assistere mia moglie in situazione di grave handicap e mia moglie,a sua volta, ne usufruisce per se stessa e ad ore.L’ufficio del personale mi ha comunicato che io posso usufruire dei permessi solo in mezze giornate xchè mia moglie ne usufruisce a sua volta in ore e che nel caso in cui mia moglie dovesse ammalarsi o recarsi presso una struttura ospedaliera per visita specialistica io non avrei diritto a prendermi nulla (nè la 1/2 giornta nè tanto meno una giornata intera di peremsso).vorrei sapere se è vero o in caso contrario come dimostrare che invece anche nei casi sopra citati ho diritto a usufruire dei permessi.
Grazie per vs. prezioso supporto in merito
Ottobre 25th, 2008 at 15:23
A mia madre è stato riconosciuto l’art.3 comma 1-3 della legge 104;mio marito (carabiniere)cosa deve fare per usufruire dell’art.33 per essere trasferito di sede in quanto affine di primo grado?Puo’ la sua amministrazione rifiutarglielo?Quali sono gli altri requisiti richiesti nel suo specifico caso?Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.
Ottobre 25th, 2008 at 21:52
Buongiorno,
sono la mamma di una bambino disabile al 100% e lavoro presso un’azienda a Bologna che ha appena sentenziato di licenziare 400 dipendenti su 750 che siamo.
Avendo ovviamente la legge 104 per mio figlio, mi chiedevo se fossi in qualche modo più protetta rispetto agli altri nel caso di licenziamento o se ho gli stessi diritti di tutti.
Non so se voi mi potete fornire queste informazioni a proposito, in caso contrario vi chiedo se sapete a chi posso rivolgermi.
Grazie, Barbara.
Ottobre 27th, 2008 at 10:25
Buongiorno.
Avrei cortesemente bisogno di un chiarimento. Ho fatto domanda per usufruire dei permessi della legge 104 in quanto mio figlio di 1 anno ha un ipotiroidismo legato al fatto che è nato senza tiroide. Questo comporta la necessità di visite frequenti per potergli somministrare una terapia ormonale sostitutiva, soprattutto in questa fase di continua crescita. Riporto di seguito testualmente quanto riconosciuto dalla ASL competente: “handicap - rientra nella situazione prevista dall’art. 3 comma 1 della l. 104/92″. Cosa vuol dire? Ho diritto a richiedere al mio datore di lavoro i permessi della legge 104 per le visite specialistiche per mio figlio?
Grazie mille.
Saluti
Mariella
Ottobre 27th, 2008 at 11:49
Cara Mariella commento 356
rispetto al quesito postoci ti riferisco che in base alla informazioni da te forniteci non hai diritto ad usufruire dei permessi previsti dalla L. 104/1992 in quanto l’handicap accertato è stato effettuato in base all’art. 3 com. 1 anzichè in base al comma 3, è necessario infatti che venga accertato “l’handicap in situazione di gravità“.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 27th, 2008 at 12:32
Caro Mauro - commento 353
rispetto alla problematica da te esposta nel tuo commento, io stesso ti faccio presente che è normata da disposizioni particolarmente complesse, pertanto credo che al fine di non incorrere in errori di valutazione sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina, dove rappresentando la tua situazione potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 27th, 2008 at 15:28
buongiorno
io lavoro presso usl 09 di treviso e vi chiedo essendo invalida al 60 % per ernie discali multiple
con la legge 104 oltre ai 3 giorni di permessi mensili di cosa posso usufruire in alternativa
grazie
Ottobre 27th, 2008 at 15:47
cara barbara dozza, commento 355:
dovresti specificare il settore della tua azienda, così possiamo inoltrare il tuo quesito alla categoria di appartenenza. grazie
Ottobre 27th, 2008 at 18:55
un informazione, sono un carabiniere e convivo, unitamente a mia moglie, con mia sorella invalida al 100% con diritto di accompagnio.
vorrei sapere se mi aspettano i benefici della legge 104/92, in quanto la mia amministrazione, dopo 10 anni che ne usufruivo, mia ha tolto i permessi in quanto in casa vi e’ mia moglie che non lavora.
Ottobre 27th, 2008 at 21:16
sono un poliziotto e usufruisco dei permessi 104/92,posso usufruire di detti permessi se mia moglie non lavora?
Ottobre 27th, 2008 at 21:18
mi correggo sono in poliziotto e usufruisco dei permessi 104/92 per mia figli,posso usufruirli anche se mia moglie non lavora ed e casalinga?
Ottobre 28th, 2008 at 13:54
Cara Alessia - commento 354
con riferimento al tuo commento ti preciso che in base alle tue indicazioni potenzialmente la legge 104/92 e successive modifiche prevedono per tuo marito la possibilità di richiedere il trasferimento. Però è altrettanto vero che nel corso degli ultimi anni sentenze di giurisprudenza (TAR Lazio Roma sez. I bis, 3 maggio 2006 n° 3176 - specifica per i Carabinieri) definiscono gli ulteriori requisiti per poter beneficiare della normativa in parola limitandola molto al concetto di esclusività e continuità ed alla presenza in famiglia di persone idonee a fornire l’aiuto alla persona handicappata. Quindi può essere che l’amministrazione rifiuti tale istanza in virtù dei poteri che la giurisprudenza gli attribuisce.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 28th, 2008 at 14:14
sono un’impiegata del settore privato ed, avendo tutti e due i genitori portatori di handicap (91 e 83 anni) usufruisco dei permessi della legge 104. Premetto che io abito a Trieste ed i miei genitori in Toscana, quindi ho avuto solo un anno fa’ la possibilità di fruirne in quanto prima la suddetta Legge valeva solo per che non abitava a più di 100 km. In questo anno mi spettavano quindi 6 gg. al mese (3 per ognuno),ma ne ho usufruito solamente di 2 perchè attaccati al fine settimana mi sono stati sufficienti. Per poterne usufruire, ho dovuto presentare all’INPS all’inizio dell’anno insieme alla domanda(perchè così prevede la legge per chi abita lontano) un calendario con le giornate che intendevo assentarmi dal lavoro. Mi sembra una cosa ridicola dover prevedere a gennaio quali saranno i loro bisogni per tutto l’anno, non sarebbe più logico se vogliono fare controlli, giustamente, rigorosi obbligare le persone come me ad andare a
firmare in caserma o dai vigili i giorni in cui raggiungo i miei genitori? Aggiungo anche che è vero che, se durante l’anno i giorni del calendario presentato all’INPS vengono variati, possiamo farlo, ma dobbiamo comunicarlo entro 1 mese all’INPS stessa ma questo comporta ogni volta 1/2 girnata di ferie buttata al vento. Saluti
Ottobre 28th, 2008 at 14:29
Caro Tullio - commento 361
in base alla problematica esposta nel tuo commento, il primo dubbio che ho è che in base alla situazione di tua sorella (se è così come la descrivi) non avresti avuto diritto a percepire i permessi dall’origine, cioè da 10 anni, in quanto la 1^ condizione è che l’invalido sia riconosciuto ai sensi della legge 104/92 “…soggetto handicappato in situazione di gravità…”. In merito alla problematica specifica che invece tu rappresenti, può darsi che la tua amministrazione, con riferimento alle ultime disposizioni impartite nel febbraio del corrente anno dal Ministero della Funzione Pubblica, abbia rivisto l’applicazione di alcuni benefici in quanto tali disposizioni sono particolarmente restrittive. Il consiglio che mi sento di darti è quello di richiedere che ti vengano fornite per iscritto ai sensi di quali disposizioni ti sono stati revocati i benefici di cui godevi.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 28th, 2008 at 14:45
Caro Giuseppe - commento 363 e 363
in base al quesito che ci proponi nel tuo commento ti rappresento che nulla osta affinchè tu possa usufruire dei benefici in questione. E’ bene però che tu sappia che il Dipartimento della Funzione Pubblica in un suo parere del febbraio del corrente anno (n° 13 del 2008) ha introdotto delle limitazioni e delle precisazioni in merito all’accertamento dei requisiti necessari per usufruire dei permessi in questione. Nonostante tu dipenda da un altro Ministero è possibile che però questo abbia fatto sue le indicazioni contenute nel parere sopra menzionato con l’eventuale possibilità di tutto ciò che può derivare dall’applicazione delle sue norme. Credo che la miglior cosa da fare sia quella di inoltrare domanda alla tua amministrazione di appartenenza in base alle modalità che questa prevede e attendere una sua presa di posizione in merito.
Puoi comunque approfondire la questione con il nostro sindacato che segue la Polizia di Stato: Silp Cgil - Via delle Quattro Fontane 109 - 00184 Roma - tel.06/492711 Fax 06.44702297 www.silp.cgil.it- e-mail silp.cgil@tin.it
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 28th, 2008 at 14:58
Cara Sabina - commento 365
condivido in parte le considerazioni da te espresse nel tuo commento, però bisogna anche comprendere la necessità da parte degli organismi concessori di conoscere un minimo di pianificazione del piano d’intervento assistenziale che garantisci ai tuoi familiari, le eventuali comunicazioni credo che puoi inviarle anche per raccomandata all’INPS ed al tuo datore di lavoro, credo almeno che questo sia lo spirito concessorio della circolare INPS N° 90/2007 - confidare anche nel buon senso dell’Istituto e del datore di lavoro rispetto ad una necessità immediata di modificare le modalità di godimento dei permessi, viste anche le ultime novità introdotte dall’INPS con la circolare n° 53/2008, facilitare ed ampliare le possibilità di usufruire dei benefici in questione. Rispetto ai controlli e alle verifiche legate alla possibilità di andare a firmare in caserma non concordo affatto con il tuo parere, quello, se mi consenti, lo prevederei per altre figure e non certamente per coloro che assolvono ad un altro e così nobile compito.
Auguri e tanti saluti.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 28th, 2008 at 18:56
Buongiorno, sono un dipendente sanitario di AUSL con contratto del comparto, che usufruisce ormai da 3 anni della legge 104/92 per mio padre. A breve tempo,causa nuova organizzazione del lavoro,si istituiranno i turni di guardia in H24,e vorrei sapere se potrò utilizzare i permessi concessi da questa legge assieme ai giorni di riposo dopo il turno notturno. Se tale legge si può utilizzare anche nei giorni che si è collocati in turno dato che il suo bisogno non è programmabile.
Grazie
Ottobre 28th, 2008 at 19:03
Per salvatore, commento 264:
il contratto della scuola prevede che l’orario dei docenti sia almeno su 5 giorni la settimana.
Niente dice a proposito della legge 104.
FLC CGIL Siena
Ottobre 28th, 2008 at 19:05
Per antonio e maria, commenti 290 e 298:
la legge 133 - decreto 112 Brunetta - non ha modificato niente per la fruizione della legge 104 per i lavoratori della scuola.
FLC CGIL Siena
Ottobre 28th, 2008 at 19:09
Per rosa, commento 299:
il contratto della scuola non prevede la fruizione di permessi orari della legge 104. Si possono prendere solo permessi giornalieri (3 giorni il mese).
FLC CGIL Siena
Ottobre 28th, 2008 at 19:17
Per maria luisa, commento 301 e 313:
chi beneficia della legge 104 non deve essere inserito nella graduatoria di istituto per l’individuazione di eventuali soprannumerari.
FLC CGIL Siena
Ottobre 28th, 2008 at 19:20
Per Laura, commento 325:
chi beneficia della legge 104 per handicap in stato di gravità non deve autocertificare niente. Di norma il lavoratore fa un piano mensile da presentare alla scuola prima di fruire i 3 giorni di permesso.
FLC CGIL Siena
Ottobre 28th, 2008 at 19:30
Per Enzo, commento 305:
il contratto della scuola non prevede permessi orari della legge 104. Non esiste vincolo chilometrico per fruire dei benefici della 104.
FLC CGIL Siena
Ottobre 28th, 2008 at 19:53
SALVE,SONO UN PORTATORE DI HANDICAP,AFFETTO DA PARAPLEGIA CON IL
RICONOSCIMENTO DE 100% DI INVALIDITÀ. SICCOME NON LAVORO E’ MIA MOGLIE AD
USUFRUIRE DEI TRE GIORNI MENSILI DI PERMESSO DELLA LEGGE 104 RICONOSCIUTIMI
DALL”IMPS. A TAL PROPOSITO GRADIREI SAPERE SE SONO TENUTO A CONCORDARE GLI
EVENTUALI PERMESSI COL DATORE DI LAVORO OPPURE LI POSSO PRENDERE NELL”ARCO
DEL MESE IN BASE ALLE MIE ESIGENZE .ALTRO ESEMPIO SU CUI VORREI UN
CHIARIMENTO:MIA MOGLIE PUÒ PRENDERE TRE GIORNI DI SEGUITO UNO ATTACCATO
ALL”ALTRO? LOGICAMETE SEMPRE NELL”ARCO DI UN MESE. GRADIREI SAPERE
NOTIZIE A RIGUARDO IN QUANTO IL DATORE DI LAVORO E GLI ALTRI DIPENDENTI
DELLA DITTA CI STANNO CREANDO UN SACCO DI PROBLEMI PER I PERMESSI. GRAZIE
Ottobre 29th, 2008 at 08:39
signor PERUGINI,
prima di tutto grazie per la risposta.
volevo chiederle in base alla sua risposta (366), dove posso reperire la normativa del Ministero della funzione Pubblica da lei citata?
se puo dirmi dove vederla
grazie
Ottobre 29th, 2008 at 08:43
le chiedo ancora scusa, un’altra informazione, ma le sentenze della Corte di Cassazione - Corte Costituzionale, da cui l’INPS ha rivisto le applicazione della legge 104/92, possono essere utilizzate come precedenti per l’accoglimento della domanda?
grazie
Ottobre 29th, 2008 at 19:47
salve,sono un’insegnante di scuola media.Ho richiesto una giornata delle tre previste dalla legge 104.Questa giornata coincide con lo sciopero del 30 ottobre.Una delle responsabile mi ha detto che non è possibile prendere una giornata(per la legge 104)in una giornata in cui è stato indetto uno sciopero>: E’ vero? E se è vero,qual’è la legge di riferimento?
Ottobre 29th, 2008 at 22:35
Usufruisco della legge 104 per mio figlio minorenne in situazione di handicap con gravita’ accertata e ho il contratto enti locali ,il mio orario di lavoro è distribuito su sei giorni per 36 ore sett. fin’ora ho sempre usufruito dei 3 permessi mensili debitamente programmati nel mese ma ora vorrei usufruire anche dei permessi orari .la mia domanda è se posso nello stesso mese usufruire in parte di permessi giornalieri e in parte di permessi orari ,fermo restando che il totale rimane comunque 18 h. all’inps del mio comune mi hanno detto di si,ma vorrei sentire anche il vostro parere .
grazie
Ottobre 30th, 2008 at 11:33
Buongiorno, ho appena ottenuto la possibilità di usufruire della legge 104 per accudire mio figlio. Ho 2 quesiti da porre:
1- la commissione sanitaria ASL nel documento ha apposto la rivedibilità nel 2011 , significa che in seguito potranno negarmi il diritto ad usufruire della 104? La patologia di cui soffre mio figlio è genetica quindi permanente.
2- nell’usufruire dei 3 giorni è necessario, come in caso di malattia,che intercorra un giorno lavorativo prima di poter usufruire delle ferie?
Grazie e complmenti per il vostro impegno
Ottobre 30th, 2008 at 12:43
GENTILI SONO UN ISCRITTO
A MIO PADRE E’ STATO RICONOSCIUTO ART. 104 COMM. 3
PERò HA LA RESIDENZA IN ALTRA REGIONE , POSSO USUFFRUIRE IO DEI 3 GIORNI DI PERMESSO PER POTERLO ACCOMPAGNARE A FARE DELEL VISITE.
SALUTI
Ottobre 30th, 2008 at 13:26
Per annalisa Carniato, commento 359:
purtroppo la tua domanda non è chiara e non consente una risposta, dato che non vi è una correlazione diretta tra invalidità e legge 104.
Puoi comunque rivolgerti alla FP CGIL della tua zona.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 30th, 2008 at 13:30
Per ezio, commento 369:
la programmazione dei 3 giorni previsti dalla 104 è indipendente dal turno e quindi utilizzabile sia nei giorni di riposo che in quelli in cui si è collocati in turno. Tieni presente a proposito del turno H24 che chi usufruisce della 104 può chiedere l’esonero dalle notti.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 30th, 2008 at 13:31
Cara lucia, commento 380:
l’informazione data dall’INPS è corretta.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 30th, 2008 at 13:34
Per Eloisa, commento 381:
rispetto al primo quesito nel 2011 la commissione dovrà verificare se sussistono o meno le condizioni per confermare lo stato di handicap grave e quindi la possibilità di usufruire della 104. Rispetto alla seconda domanda ritengo che sia possibile accoppiare 104 e ferie e pertanto non è indispensabile un rientro.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
Ottobre 30th, 2008 at 14:56
per Sign .Roberto Carletti ,Segretario Generale FP Cgil Siena,
grazie della risposta e complimenti per il servizio offerto .
Ottobre 30th, 2008 at 18:00
Mia madre ultra65enne con invalidità civile e accompagnamento perchè non in grado di svolgere da solo le normali attiivtà, può richiedere il riconoscimento della L. 104? In considerazione del fatto che il coniuge e i figli sono soci di una società in nome collettivo il riconoscimento della L. 104 quale agevolazioni ci offre? Dà diritto all’acquisto di un materasso e letto con rete elettrica con rimborso totale o parziale o con IVA agevolata? Grazie
Ottobre 31st, 2008 at 13:06
IO LAVORO IN UN OSPEDALE PRIVATO, FACCIO 36 ORE SETTIMANALI HO PRESENTATO LA DOMANDA PER LA 104 PER MIO NONNO ME L’HANNO ACCORDATA E VOLEVO SAPERE SE IL DATORE DI LAVORO PER ESIGENZE DI SERVIZIO, MI PUO’ RIFIUTARE IL GIORNO DI PERMESSO INDICANDOMI MAGARI UN ALTRO GIORNO QUANDO C’E’ MENO LAVORO E POI VOLEVO SAPERE SE NEL GIORNO DI PERMESSO DEVO STARE A CASA COME SE FOSSE UN GIORNO DI MALATTIA O POSSO TRNQUILLAMENTE USCIRE?
GRAZIE TIZIANA
Ottobre 31st, 2008 at 14:07
Salve,mia moglie ha una invalidità del 47% spettante grazie alla nuova legge sui doloro emicranici.Gli spettano i 3 gironi di permesso?Grazie
Ottobre 31st, 2008 at 15:12
SONO LA SORELLA DI FRABONI FRANCESCA HO LA FIRMA PER OCCUPARMI DELLA SUA SITUAZIONE LAVORATIVA ED INOLTRE E’ QUI CON ME
E’ OCCUPATA PRESSO UNA SCUOLA COME OPERATRICE SCOLASTICA.
ATTUALMENTE E’ IN MALATTIA ESSENDO IN POSSESSO DEL DIRITTO DELLA LEGGE 104\92
CHIEDO:
SE PUO’ USUFRUIRE DEL PERMESSO GIORNALIERO DI 2 ORE,
SE PUO’ SCEGLIERE LE ORE IN CUI ASSENTARSI
SE E’ DETERMINANE LA SUA ASSUNZIONE NON SPECIALE MA ORDINARIA. CORDIALI SALUTI.
VI PREGO SPEDIRE SE POSSIBILE RISPOSTA ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA DI FRANCESCA SOPRA INDICATO
MANUELA FRABONI
Ottobre 31st, 2008 at 18:57
Caro Emanuele - commento 390
con riferimento alla situazione da te esposta nel tuo commento la risposta è negativa.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 31st, 2008 at 19:01
Cara Tiziana - commento 389
rispetto alla possibilità di usufruire dei permessi il datore di lavoro non potrebbe spostare il giorno di permesso comunicato preventivamente, anche se credo che dovrebbe prevalere il buon senso da ambo le parti. Il giorno di permesso non è malattia, pertanto non devi sottostare a nessun controllo.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 31st, 2008 at 19:08
Cara Lara - commento 388
rispetto ai tuoi quesiti ti faccio presente che tua madre può inoltrare senza alcuna causa ostativa la domanda di riconoscimento di legge 104 alla commissione specifica della vs. ASL territorialmente competente. Gli eventuali permessi spettano solamente ai lavoratori dipendenti, pubblici o privati che siano, pertanto al fine di avere le risposte che richiedi anche rispetto all’ultima parte del tuo commento (ulteriori benefici) ti invito a rivolgerti presso una ns. struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 31st, 2008 at 19:13
Caro Maurizio - commento 382
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che potenzialmente potresti usufruire dei benefici in questione, ma che si rende necessario valutare la presenza di ulteriori requisiti che la norma prevede per accedere a quello che tu richiedi, pertanto al fine di non incorrere in valutazioni errate ti invito a rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai certamente esporre nei minimi particolari la tua situazione ed avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 31st, 2008 at 19:17
Caro Tullio - commento 377 e 378
rispetto al secondo commento non capisco bene a cosa ti riferisci specificatamente, anche se di sicuro posso affermare che a seguito di sentenze di Cassazione e Corte Costituzionale gli Istituti previdenziali si sono dovuti adeguare a quanto questi prevedevano.
Con riferimento invece al tuo commento n° 377 provvedo ad inviarti direttamente per e-mail il materiale richiestomi.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Ottobre 31st, 2008 at 19:28
Caro Carusillo - commento 376
con riferimento alla problematica che esponi nel tuo commento, ti riferisco che rispetto alla possibilità di usufruire dei permessi in parola un minimo di pianificazione va fatta, in quanto bisogna tenere conto (anche se in minima parte) delle esigenze organizzative dell’azienda; dovrebbe prevalere a mio modesto parere un pò di buon senso da ambo le parti. Rispetto alla possibilità di usufruire dei tre giorni consecutivamente, la norma non impone alcu limite, ma a maggior ragione credo che si renda necessaria una comunicazione all’azienda che tenga conto prioritariamente delle esigenze dell’handicappato e di riflesso anche di quelle dei colleghi e del datore di lavoro.
Fabio Perugini - Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 1st, 2008 at 11:10
invalido al 100/100 con inabilita lavorativa.
ho la 104/92 art.3 comma superiore ai due terzi tra le tante patologie cio un visus motu manu e la patente b speciale.
vorrei sapere se posso acquistare l’auto a iva agevolata non essendo specificato sul verbale della 104/92 le ridotte capacita motorie.
grazie
Novembre 2nd, 2008 at 05:27
Caro Fabio,
approfitto della tua cortesia, appartengo al settore degli autoferrotranvieri, ho la possibilità di ottenere i benefici della legge 104, considerando che mio padre invalido grave risiede a 1500 Km da me, potendo comunque dimostrare ogni volta il mio spostamento nel domicilio del genitore.
Sottolineo che i giorni mi servirebbero per accompagnarlo in ospedale.
Grazie.
Novembre 2nd, 2008 at 12:58
buon giorno sono un marittimo vorrei sapere da voi come mai ho fatto richiesta di congedo straordinario per legge 104/92 con articolo 3 comma 3 e avevo chiesto 6 mesi è la mia società me la negato dato che l,inps mi abbia detto che mi spetta 80% della mia paga mensile che anticipa la società e poi viene rinborsata da l,inps.io ho un contratto di turno particolare cioè a tenpo indeterminato. voglio dire ancora avendo una situazione con handicap grave mi spetterebbe di stare in ina tratta più vicino casa aspetto vostre comunicazioni
Novembre 3rd, 2008 at 13:29
Per Mauro Scagnoli, commento 344:
i permessi di legge 104 vengono dati su richiesta del lavoratore e non imposti dall’azienda, pertanto il comportamento adottato dall’azienda nei tuoi confronti non è corretto. Ti consiglio di recarti alla più vicina sede della FILT CGIL per analizzare con loro la tua situazione.
Roberto Moschini, Segretario generale FILT CGIL Siena
Novembre 3rd, 2008 at 22:01
sono un insegnante precaria,ho la 104 su mio fratello è invalido al 100%,sono anche il suo protutore.ma lavoro a 1200km da casa ogni volta che chiedo il permesso alla mia preside lei non me lo da per la distanza.io vorrei sapere se mi posso mettere in congedo e cosa devo fare.mio fratello e in situazione molto grave,sta con mia madre pero’ lei è ansiana e ammalata .
Novembre 3rd, 2008 at 23:56
Buongiorno! Forse, dopo anni di lavoro precario, svolto in regime di libera professione, sarò assunta a tempo indeterminato dall’ASL presso cui presto servizio da 10 anni. Mia figlia è riconosciuta invalido totale con necessità di assistenza continua, art.3 comma 1 e art.3 comma 3. In caso di assunzione potrò chiedere che la mia sede di lavoro venga avvicinata a casa? Sino ad ora non ho mai potuto usufruire di nessuna agevolazione poiché sono lavoratrice autonoma. Posso, eventualmente, chiedere un avvicinamento immediatamente o devo attendere la conclusione dell’eventuale periodo di prova previsto dal contratto di assunzione? Grazie per la cortese attenzione. Laura
Novembre 4th, 2008 at 10:40
Caro Favaloro - commento 400
la questione che te poni nel tuo commento è troppo complessa e particolare, rischieremmo certamente di essere troppo evasivi e poco esaurienti, ti invitiamo a recarti presso una nostra struttura della città a te più vicina rivolgendoti alla categoria di appartenenza dei marittimi al fine di poter chiarire la tua situazione.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 4th, 2008 at 10:53
Caro Vitale - commento 399
ti faccio presente che rispetto alle nuove disposizioni impartite dall’INPS il datore di lavoro potrebbe farti qualche problema a concederti i permessi. Per poter richiedere i permessi per accompagnare tuo padre alle visite avresti i presupposti, ma vanno accertati altri requisiti, pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la tua posizione.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 4th, 2008 at 12:31
Sono una docente di scuola secondaria e unica responsabile di due persone con handicap, entrambi mi permettono di godere dei tre giorni di permesso ( art. 33 legge n° 104), vorrei sapere se tali giorni sono cumulabili per le due persone, cioè se posso godere di sei giorni di permesso e se la risposta è si la relativa normativa che me lo consente.
Grazie.
Novembre 4th, 2008 at 22:23
Grazie per la risposta n.371. Ora come faccio a far valere il mio diritto? Faccio presente che il mio sindacato,la CISL, in pratica mi ha abbandonato in quanto in due mesi non mi ha saputo dare risposte ed assistenza.
Novembre 5th, 2008 at 17:18
Buonasera, ho un figlio di 15 anni che soffre di epilessia da circa 5 anni, mi è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 1 a febbraio di questo anno, anche se avevo fatto questa richiesta per usufruire dei 3 giorni di permessi lavorativi al mese. Cosa posso fare ora per provare di nuovo a fare riconoscere a mio figlio la legge 104 con art. 3 comma 3? E per favore posso sapere dove posso leggere in maniera completa i benefici applicabili per il grado di legge 104 riconosciuta a mio figlio, Grazie.
Novembre 5th, 2008 at 21:27
sono impiegata presso una società di navigazione con CCNL settore amministrativo chiedo se la nuova legge Brunetta sui permessi l.104 e altro è applicabile al mio contratto .Dimenticavo di dire la mia società è una SPA.grazie
Novembre 5th, 2008 at 22:16
Buongiorno, sono per chiedervi cortesemente come posso avere il modulo per la legge 104/1992 art. 10 salvavita, per richiedere al mio comune dove sono dipendente i permessi per terapia salvavita. Ringraziando porgo cordiali saluti
Luigina
P.S. potete cortesemente spedirmi la risposta al
e-mail partitopens.invalidi@libero .it
Novembre 6th, 2008 at 13:41
Sareste così gentili da farmi sapere se è vero che chi fruisce della L.104 per assistere il marito gravemente ammalato, può chiedere un anno di aspetttiva retribuito?
Novembre 6th, 2008 at 18:25
sono responsabile di una struttura ASL(poliambulatorio)ed incontro problemi nell’organizzazione del lavoro dovuti alle richieste di permessi per L.104 da parte di dipendenti che assistono familiari disabili,permessi chiesti con criteri di urgenza(il giorno stesso della fruizione) o per creare “ponti” con festività intercorrenti.Ma davvero la legge non prevede alcuna possibilità di controllo sull’asserito diritto del lavoratore?
E se questi beneficia del giorno di ponte per fare un fine settimana sulla neve? E’ tutelato anche questo malcostume?
Novembre 7th, 2008 at 11:26
Per roberta dimaria:
Nel privato, per quanto riguarda la legge 104, non è cambiato niente. Per approfondire la questione ti invito a recarti alla più vicina sede CGIL.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
Novembre 7th, 2008 at 12:05
Per Franco da Livorno, commenti n.179 e 211:
purtroppo per capire meglio la tua posizione contrattuale dovrei vedere le tue buste paga (spesso, in queste realtà lavorative, i contratti applicati non sono solamente quelli dei portuali o dell’autotrasporto, ma potrebbero essere anche ad esempio terziario o multiservizi…), quindi ti invito ad approfondire la tua situazione rivolgendoti alla FILT CGIL di Livorno portando con te le tue buste paga:
Via Giotto Ciardi, 8 - Porta a terra- 57121 Livorno, tel. 0586/228481 - fax 0586/228482, filt.li@livorno.tosc.cgil.it
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
Novembre 7th, 2008 at 18:17
Per Luigina, commento 410.
La domanda non consente una risposta esaustiva in quanto non è chiaro il collegamento tra la legge 104 e le norme sulle terapie salvavita, che sono regolamentate dal Contratto.
Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 7th, 2008 at 18:21
Per Laura.
Ai sensi dell’Art 33, Comma 5 della legge 104 è un tuo diritto, ove possibile, all’interno della stessa ASL. Se vuoi essere trasferita ad altro ente devi inoltrare normale domanda di mobilità e verificare se tale requisito è considerato titolo prioritario.
La domanda puoi inoltrarla da subito, ma ti consigliamo di attendere il termine del periodo di prova poichè per il periodo di prova valgono solo i giorni effettivi di servizio e rischi di prolungarlo.
Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 7th, 2008 at 19:16
Salve, lavoro presso un’azienda sanitaria che dista 35 km dalla mia abitazione. A mio marito è stata riconosciuta la legge 104 ma solo l’articolo 3 comma 1. Posso usufruire della legge per chiedere l’avvicinamento?
Novembre 7th, 2008 at 22:42
Salve, sono un insegnante di scuola secondaria di primo grado di ruolo da quest’anno. Usufruisco della legge 104 per mia figlia di 6 anni con diabete mellito insulino-dipendente. Attualmente la bambina vive con i miei genitori in Puglia e io lavoro in provincia di Varese.Non prendo i giorni di permesso ogni mese ma solo quando mia figlia deve fare i controlli di routine o in caso di qualche urgenza(scompenso glicemico o riadattamento della terapia con il diabetologo). Vorrei chiedere:
-il dirigente può negarmi i giorni di permesso vista la distanza tra me e mia figlia?
- La bambina ogni anno fa il ricovero in ospedale di tre giorni per un controllo generale. In questa occasione ho diritto ai giorni di permesso dato che non posso lasciarla da sola in ospedale e che comunque per legge anche io vengo ricoverata con la bambina?
- Potrei chiedere l’assegnazione provvisoria in provincia di Chieti, cioè vicino alla struttura ospedaliera dove ho in cura la bambina oppure posso chiederla solo nella zona di residenza e cioè in Puglia?
Vi ringrazio in anticipo e attendo una vostra risposta.
Novembre 8th, 2008 at 10:42
La mia ASL sostiene che l’effettuazione delle prestazioni aggiuntive ex art.55 CCNL/2000 Dirigenza Medica sono incompatibili con i benefici art.33 della L.104, cioè con la fruizione dei 3 gg. di permesso mensile.
E’ una interpretazione giusta?
Grazie
Novembre 11th, 2008 at 13:05
Sono un dipendente delle forze armate, vorrei sapere se ci sono delle agevolazioni riguardanti trasferimento e/o permessi nella mia situazione!
Lavoro a 80 km dalla mia abitazione dove dimorano i miei genitori, mia madre è stata riconosciuta invalida civile nella misura del 75% costretta a costanti cure più ricoveri obbligatori di tre giorni ogni 2 mesi, mio padre è stato collocato in congedo lavorativo assoluto in quanto anch’egli affetto da malattie irreversibili.
Il nostro nucleo familiare e formato da me, mio fratello e mia sorella. Mio fratello è sposato con prole, mia sorella nubile dimora in abitazione diversa da quella dei nostri genitori e naturalmente non può da sola accollarsi tutte le incombenze che derivano dalle cure dei nostri genitori, i quali se non seguiti trascurano le proprie malattie. Attendo una vostra risposta, anticipatamente ringrazio!
Novembre 12th, 2008 at 14:55
Mia mamma ha conseguito l’invalidita legge 104/92 con
DISABILITA’ MOTORIA:
-per grave limitazione alla deambulazione (art. 30, comma 7 L. 388/2000.
-UNO STATO DI HANDICAP GRAVE:
-art. 3 copmma 3 legge 104/92: è persona handicappata colui che presenta una minoranza fisica-psitica o sensoriale, singola o plurima che riduce l’autonomia personalecorrelata all’età in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente e continuativo e globale nella sfera individuale od in quella “non si capisce la parola”
Ha necessità della carrozzella. La può richiedere alla Usl o necessita l’Invalidità civile ?
Grazie infinite.
Novembre 12th, 2008 at 16:00
salve a tutti,volevo chiedervi se potevo usufruire dei permessi della 104 avendo 2 nonni di mia moglie a casa riconisciuti invalidi al 100% e se potevo sommarli,invece di 3 gg-6 gg. n.b. devono far parte dello stesso nucleo famigliare?grazie aspetto risposte.
Novembre 12th, 2008 at 16:12
SONO UN DIPENDENTE STATALE E VORREI GENTILMENTE SAPERE SE HO DIRITTO AI BENEFICI DELLA LEGGE 104. LA MIA PROZIA(SORELLA DI MIA NONNA MATERNA) E’ INVALIDA CON RICONOSCIMENTO DELL’ART.3 COMMA 3 HANDICAP GRAVE.QUESTA PERSONA VIENE QUOTIDIANAMENTE ASSISTITA DA MIA MADRE PENSIONATA.IO AIUTO MIA MADRE SALTUARIAMENTE QUANDO GLI IMPEGNI LAVORATIVI ME LO PERMETTONO.PRECISO CHE NON VIVO CON LORO.DISTINTI SALUTI.
Novembre 12th, 2008 at 20:54
sono dipendente pubblico,assisto mia madre portatrice di handicap, riconosciuto ai sensi dell’art.3 c.3 l.104 già da diversi anni.Sullo stato di famigila risulto io mia madre mio padre(71anni)invalido al 37% patentato.Ho altri fratelli che abitano in zone limitrofi e che per motivi di lavoro non possono prestare assistenza.Ho diritto a fruire dei 3gg di permessi? oltre allo stato di famiglia, al Verbale dell’ASL e alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale si evince che la disabile gradisce l’assistenza da parte del sottoscritto.ci sono altri documenti da aggiungere?
Grazie
Novembre 12th, 2008 at 21:57
salve sono un dipendente della pubblica sanita’ e volevo sapere se l’azienda o il mio coordinatore possono decidere di rinviare i giorni di congedo per la legge 104/92, per motivi di servizio a date diverse da quelle da me scelte vi ringrazio anticipatamente
Novembre 13th, 2008 at 12:27
Per loredana, commento 379:
non esiste alcuna legge di riferimento.
FLC CGIL Siena
Novembre 13th, 2008 at 12:30
Per maria sofia, commento 402:
dal luglio 2007 la distanza di residenza del familiare da assistere non ha più rilevanza.
FLC CGIL Siena
Novembre 13th, 2008 at 12:32
Per Enza, commento 406:
sì, purchè l’assistenza abbia il carattere di esclusività e continuità.
FLC CGIL Siena
Novembre 13th, 2008 at 12:34
Per antonio, commento 407:
puoi farti assistere da un sindacato diverso da quello a cui sei stato iscritto finora.
FLC CGIL Siena
Novembre 13th, 2008 at 12:37
Per Lucia, commento 418:
il dirigente non può negare i giorni di permesso. Quando la bambina è ricoverata in ospedale lei può godere dei 3 giorni ai quali ha diritto per quel mese. E’ possibile chiedere l’assegnazione provvisoria per il Comune dove la figlia viene curata (il tutto ovviamente documentato).
FLC CGIL Siena
Novembre 13th, 2008 at 18:05
Cara Luana - commento 408
purtroppo rispetto alla problematica da te esposta non ti resta che inoltrare nuova domanda (di aggravamento) documentandola sanitariamente anche dopo esserti consigliata con il tuo medico di fiducia, rispetto alla normativa ci sono delle pubblicazioni, ma molto puoi trovare anche sul sito dell’INPS per i dipendenti privati e su quello INPDAP per i lavoratori pubblici.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 13th, 2008 at 18:08
Caro Marco - commento 422
rispetto ai dati forniti nel tuo commento la risposta è negativa.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 13th, 2008 at 18:12
Caro Massimo - commento 421
rispetto a quanto da te richiesto ti faccio presente che ogni regione od ASL prevede una specie di norme specifiche.
La norma di carattere generale prevede che deve essere fatta una specifica domanda alla ASL competente in cui si richiede la concessione di protesi ed ausili, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla tua ASL o ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua situazione ed avere tutte le indicazioni del caso.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 13th, 2008 at 19:01
Caro Mimmo - commento 420
rispetto alle informazioni che ci fornisci la norma di carattere generale non prevede la possibilità di trasferimento, salvo che non ci siano disposizioni particolari della tua amministrazione che noi non conosciamo.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 13th, 2008 at 21:57
buongiorno mi sto informando per la legge 104 avendo il padre invalido al 95% e nessuno in grado di assisterlo nelle sue trafile ospedaliere poichè tutti senza patente…
un problema grosso mi assilla, io vorrei usufruire dei 3 gg al mese di permesso per raggiungere mio padre che vive lontano da me (più di 200km) ma credo di aver capito che proprio questa lontananza mi precluderà l’ottenimento delle facilitazioni previste da questa legge…ho capito bene? grazie
Novembre 14th, 2008 at 17:03
Per Paola.
Se usufruisci della legge 104 per l’assistenza di tuo marito, ai sensi dell’Art 33, Comma 5 della legge 104, è un tuo diritto avvicinarti, ove possibile, e comunque all’interno della stessa ASL.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 14th, 2008 at 17:07
Per Vincenzo.
Essendo un diritto garantito dalla legge, e fuibile secondo i dettami della legge stessa, i controlli spettano agli organi preposti qualora si pensi che vi siano abusi.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 14th, 2008 at 17:08
Per Maurizio.
Quando usufruisci del permesso non puoi fare orario supplementare.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 14th, 2008 at 17:11
Per Lorenzo.
Essendo, la legge 104, finalizzata all’assistenza, direi di no. Ti ricordo però che devi avvisare con congruo anticipo quando intendi prendere un permesso.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 14th, 2008 at 17:13
Per Gerardo.
I documenti vanno bene. Il diritto c’è quando nessun altro in famiglia ne usufruisce.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 14th, 2008 at 17:15
Per Luca.
Il diritto ad usufruire dei benefici di cui alla legge 104 spetta solo in caso di assistenza di parenti entro il 3° grado.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 14th, 2008 at 18:17
Cara Stefania - commento 435
rispetto alle informazioni che ci fornisci nel tuo commento, ti faccio presente che la 1^ ragione per cui non puoi usufruire dei permessi ai sensi della legge 104/92 è dovuta al fatto che tuo padre non risulta riconosciuto “… soggetto handicappato in situazione di gravità..” come prevede invece espressamente la norma.
La questione della distanza dall’abitazione di tuo padre viene quindi dopo…, comunque ti faccio inoltre presente che c’è differenza di comportamento e di applicazione della norma a seconda se si è lavoratori pubblici o privati.
Puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 14th, 2008 at 21:14
Sono un insegnante madre di un bambino con handicap grave, svolgo il mio lavoro per un numero di nove ore settimanali. Come si computa il numero di ore o giorni di permesso da me fruibili per assisterlo????
Novembre 14th, 2008 at 22:05
grazie per avermi risposto ma io come grado di parentela ci rientro?riferimento luca 423.grazie e saluti.
Novembre 17th, 2008 at 11:56
USUFRUISCO DELLA LEGGE 104 PER MIA NONNA (IO RISIEDO A REGGIO EMILIA MENTRE LEI IN PROVINCIA DI cASERTA).FINO AD OGGI NON HO AVUTO ALCUN PROBLEMA,MA ADESSSO MI VIENE NEGATO QUESTO DIRITTO IN QUANTO NON HO LE CARATTERISTICHE PER LA CONTINUITA’. OLTRE CHE PER I 3 GIORNI MENSILI IO VADO DA MIA NONNA QUASI TUTTI I FINE SETTIMANA,QUINDI PENSO CHE LA CONTINUITA’ CI SIA.POSSONO NEGARE TALE PERMESSO ANCHE SE IO HO TUTTE LE CARTE PER RICHIEDERLO,NEL MOMENTO IN CUI NON MI VIENE CONCESSO POSSO DENUNCIARE LA PERSONA.GRAZIE DELLA CORTESE ATTENZIONE.
Novembre 18th, 2008 at 12:32
Caro Francesco - commento 445
presuppongo che tu sia un dipendente pubblico, rispetto alle problematiche esposte nel tuo commento, ti faccio presente che i comportamenti concessori della pubblica amministrazione sono cambiati dopo la pubblicazione del parere da parte del Ministero della Funzione Pubblica del febbraio di quest’anno, quelle ad oggi sono le disposizioni a cui devono attenersi le amministrazioni per concedere i permessi in parola, ed è certamente possibile che adesso ti vengano negati in virtù di quanto sopra detto.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 18th, 2008 at 16:35
Per pINA, commento 443:
Gentile signora, deve rapportare i 3 giorni della legge 104 all’orario di lavoro, tenendo conto che i giorni sono 3 per chi svolge per intero l’orario di lavoro.
Cordiali saluti, la FLC CGIL di Siena.
Novembre 19th, 2008 at 11:51
Salve,
a mia madre invalida al 100% e con accompagno sono stati riconosciuti anche i diritti per la 104.
Io e le mie 3 sorelle abitiamo a poche centinaia di metri da casa di mia madre e vorremmo sapere se possiamo usufurire singolarmeente dei 3 giorni/mese di permesso 104 per un totale di 12 giorni/mese per assisterla.
Grazie 100
Novembre 19th, 2008 at 23:59
buon giorno , in riferimento al commento 435 cosa significa : soggetto handicappato in situazione di gravità..” come prevede invece espressamente la norma.
poniamo il caso che la persona in questione abbia una sola gamba , cardiopatico con disfunzioni renali !
Novembre 20th, 2008 at 12:59
Buongiorno, sono una dipendente comunale con invalidità 100% e autorizzazione alla fuizione della 104. Attualmente ho ripreso a lavorare e fruisco di due ore giornaliere di permesso. Chiedo se a mio marito spettano comunque i 3 giorni di permesso mensili per l’assistenza (già autorizzati a suo tempo dall’INPS) in quanto il suo datore glieli nega dicendo che io ho ripreso a lavorare e quindi non ne ha diritto. L’INPS ci ha risposto che l’autorizzazione resta in vigore sino alla scadenza della revisione e quindi per loro non ci sono problemi, purchè i permessi siano fruiti quando io non lavoro (ferie, pomeriggio, permessi vari ecc.)Inoltre il datore pretende che io mi faccia certificare le varie assenze quando invece è sua facoltà operare i controlli ma trattando direttamente con il mio datore di lavoro…
Ringrazio se vorrete chiarire questi dubbi, al patronato della mia città al quale mi sono già rivolta mi hanno detto che non sanno rispondermi…
Novembre 20th, 2008 at 14:00
Caro Pasquale - commento 449
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che la legge 104/92 non elenca le tipologie per le quali si è riconosciuti handicappati, è una valutazione esclusivamente medica, ed io non sono un medico; puoi eventualmente contattare il tuo medico di famiglia per avere un parere più compiuto e nel caso tu ancora non lo avessi fatto dare un’occhiata alla legge stessa.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 20th, 2008 at 14:02
Caro Luca - commento 448
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che per lo stesso soggetto handicappato non si possono usufruire più di 3 giorni al mese.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 20th, 2008 at 15:25
Cara Marialuisa - commento 450
per quanto riguarda la problematica da te esposta nel tuo commento ti faccio presente (riferendomi alla possibilità per tuo marito) che la norma di carattere generale prevede questa opportunità a determinate condizioni:
1) che il lavoratore handicappato (in questo caso tu) ne abbia effettiva necessità previo accertamento ed autorizzazione da parte del medico della sede INPS competente (in quanto tuo marito è lavoratore privato)
2) i giorni di permesso dei due soggetti siano fruiti nelle stesse giornate
Conseguentemente nel tuo caso siccome usufruisci dei permessi orario tuo marito dovrebbe richiedere i permessi in mezze giornate o frazionati, tutto il resto non mi risulta in quanto dovresti autocertificare quello che il datore di lavoro ti richiede e che riguarda il rapporto con l’amministrazione, così dovrebbe di conseguenza comportarsi tuo marito in fase di richiesta di 104 all’INPS dove sono previste una serie di dichiarazioni di responsabilità.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 20th, 2008 at 23:32
Lavoro presso un’azienda ospedaliera come infermiera; finalmente, dopo tanto tempo e visite, mi è stata riconosciuta la legge 104/92 art.3 comma 3. Siccome la mia malattia non mi dà una piena autonomia psicofisica vorrei sapere se mi spetterebbe un posto più tranquillo dove poter lavorare senza essere sottoposta a stress, invece che stare in reparto di chirurgia.
Novembre 23rd, 2008 at 19:30
salve,vorrei sapere se un figlio puo’ usufruire dei 3 giorni mensili di permesso,mentre un altro figlio fa domanda di avvicinamento con la stessa legge?
Novembre 23rd, 2008 at 22:01
come si calcano le ore di permesso quando fai malattia o ferie grazie
Novembre 24th, 2008 at 13:31
Caro Enrico - commento 455
rispetto al tuo quesito a mio avviso purtroppo la risposta è negativa in quanto la disposizione di legge prevede la possibilità di scegliere la sede di lavoro, ove possibile, al familiare “che assista con continuità ed in via esclusiva un parente o affine entro il 3° grado”.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 24th, 2008 at 13:56
Per Carmela Basile.
Non c’è relazione tra il quesito che poni e la legge 104, infatti il titolare su eventuali spostamenti e riduzione delle mansioni è il medico competente. Ti consigliamo comunque di rivolgerti alla Camera del Lavoro a te più vicina.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 24th, 2008 at 15:04
Buongiorno,
Purtroppo ho due croci a cui devo far fronte:entrambi i genitori con problemi di Alzhaimer ed entrambi con la 104.Vorrei sapere circa la cumulabilità(ma credo di aver capito che oltre i 3 gg al mese…niente)e a quanti gg avrei diritto considerando che son dipendente, turnista del servizio emergenza 118 il cui lavoro si esplica per 38 ore settimanali e su tutta la setimana,compreso i festivi.Grazie
Novembre 24th, 2008 at 15:25
Vorrei sapere se un medico di Continuità assistanziale, ex Guardia Medica può usufruire dei benefici della legge 104 visto che il contratto di medicina Generale non ne parla.
Novembre 24th, 2008 at 18:22
Per Maurizio.
Il parere n. 13 del 2008 formulato dal Dipartimento della Funzione Pubblica dice che non pare configurabile la cumulabilità da parte dello stesso lavoratore delle agevolazioni di cui all’art. 33 della legge 104 per assistere più persone disabili in stato di gravità presenti nello stesso nucleo familiare.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 24th, 2008 at 18:24
Per Giovanni.
Per rispondere al tuo quesito abbiamo necessità di sapere se sei iscritto all’Inpdap o all’Empam.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 24th, 2008 at 19:46
secondo il contratto uneba quanti giorni di preavviso devo dare prima di usufruire dei giorni della legge 104 il mio datore di lavoro ha detto 5 giorni prima
Novembre 25th, 2008 at 10:55
Per Mirella.
Le modalità di fruizione dei permessi della legge 104 sono regolati dalla 104 stessa, non dai contratti. La 104 parla di congruo anticipo.
Saluti Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 25th, 2008 at 15:54
Fino ad oggi,ho potuto usufruire della legge 104 per assistere mia moglie malata oncologica invalida al 100%. Recentemente la mia amm/ne mi dice che, in base alla nuova disciplina delle assenze dal servizio, introdotta dall’art 71 della legge 6 agosto 2008 n° 33, i permessi per assistenza si dovevano considerare permessi per malattia, con decurtazione delle idennità accessorie, visto che l’art 71 della legge 6 agosto 2008 n 133, non equiparava il permesso per assistenza del coniuge convivente ai fini delle distribuzione dei fondi per la contrattazione integrativa. Pertanto vorrei cosa devo fare e conoscere un suo parere a riguardo.
Novembre 25th, 2008 at 16:32
Carissimo, sono una persona con handicap grave e invalidità al 100% a causa di una paraplegia completa e quindi in carrozzina. La mia domanda è la seguente, mia moglie è dipendente delle Ferrovie, già usufruisce dei 3 giorni di permesso (Lg. 104/92) può convertire i 3 giorni in permessi ad ore, tenendo presente che l’orario e suddiviso in 5 giorni settimanali (08.00-16.10).
Grazie
Novembre 25th, 2008 at 17:09
Per Vittorio Angelini - Purtroppo la tua Amministrazione ha ragione: in base alla legge citata, i permessi di cui ai commi 1,2,3 dell’art. 33 L. 104 sono considerati assenze dal servizio e pertanto passibili di decurtazione.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Novembre 26th, 2008 at 01:44
In base al diritto alla legge 104 riconosciuta a mio padre l’ azienda di trasporto pubblico ATM SpA dove io lavoro mi ordina con apposito ordine di servizio del 18 nov 2008 di presentare il programma di fruizione dei tre giorni ALMENO 6 GIORNI LAVORATIVI PRIMA DELL’ INIZIO DEL MESE DI RIFERIMENTO. Possono farlo visto che fino ad ora non è stato così? Io mi devo attenere a questo ordine di servizio oppure no? GRAZIE
Novembre 27th, 2008 at 18:48
Cara Patrizia - commento 456
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che l’INPS con circolare 128/2003 ha chiarito che per periodi inferiori al mese spetta un giorno di permesso ogni 10 giorni di assistenza (per periodi inferiori non si ha diritto a niente).
Però nel 2004 con un chiarimento del 15 marzo 2004 ha ulteriormente precisato che tale criterio non si applica a coloro che abitualmente assistono soggetti handicappati (ed ovviamente non devono essere esclusi dal computo i giorni di malattia e ferie eventualmente fruiti nel corso del mese in cui si presta assistenza).
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Novembre 27th, 2008 at 21:40
Sono una insegnante (precaria).Mi é stata riconosciuta l’invalidità e in seguito l’art. 3 della legge 104/92, comma I°. Tra qualche tempo dovrò sottopormi a dei controlli in day-hospital.vorrei sapere se é un mio diritto usufruire dei permessi retribuiti.grazie
Novembre 28th, 2008 at 22:29
Gentilissimi, per conto di una mia mia amica vi pongo una domanda: è vero che una madre non può presentare domanda per ottenere la legge 104 prima che il bambino non abbbia compiuto 2 anni?
La mia amica ha un bambino di un anno ed ha bisogno di continue fisoterapie agli arti superiori,tutto collegato ad un parto difficilissimo, quindi deve portarlo a fare fisioterapia lontano da casa ed ha bisogno di permessi , ma si è sentita dire dai componenti dell’asl che evidentemente la sua domanda veniva bocciata, perchè il bimbo non aveva compiuto due anni. E’ possibile ciò? Che dice la legge in merito? Grazie per la risposta.
Novembre 29th, 2008 at 00:31
Vorrei fare una domanda. Ho la fruizione dei permessi per la 104,in quanto mia madre è malata oncologica,poichè ora devo rinnovarla e poichè dal momento della visita alla certificazione vera e propria passeranno 3-4 mesi cosa devo fare nel frattempo per poter usufruire lo stesso dei 3 giorni mensili senza essere danneggiato dalle lungaggini burocratiche come lo fui la prima volta che mi fu riconosciuta la 104/92?attendo risposta e ringrazio sentitamente
Novembre 29th, 2008 at 10:47
per Roberto Carletti Vorrei sapere se un medico di Continuità assistanziale, ex Guardia Medica può usufruire dei benefici della legge 104 visto che il contratto di medicina Generale non ne parla. Sono iscritto ENPAM
Novembre 30th, 2008 at 16:47
Sono un collaboratore scolastico,affetto da un l.e.s. lupus eritomatoso - cioe artrite reumatoide, gia ho subito una protesi d’anca e artrodesi alle caviglie. Mi e stato riconosciuto in data 15 /07/1996 l’invalidit
legge 104/92 art. 21 di cui art. 3 com. 1 con la percentuale dell’ 80 % senza più accertamenti di revisioni.vorrei sapere se posso usufruire dei 3 giorni al mese retribuiti. se e si come fare per averli?
Novembre 30th, 2008 at 20:37
Sono la madre di un ragazzo disabile di 21 anni,ho iniziato a lavorare da due mesi presso una azienda metalmeccanica come operaia con orario part-ime dalle 8 alle 16 dal lunedi’ al venerdi’.Usufruisco della legge 104 solo per mezza giornata al mese,cioè quando mio figlio esce prima dal lavoro ed io devo andare a prenderlo(lavora presso un laboratorio protetto).Al mattino usufruisce del trasporto comunale da casa e di solito vengono a prenderlo verso le 7 e 50 ed in tal caso riesco ad arrivare puntuale al lavoro,perché chiaramente aspetto che vada via lui e per fortuna abito vicinissimo al lavoro;capita spesso però che l’autista arrivi alle 8 per cui riesco a timbrare non prime delle 8 e 5 8 e 10.Mi hanno detto che dovrei arrivare prima in modo da essere alle 8 gia dietro il banco di lavoro ma non dipende da me ma da quando vengono a prendere mio figlio.Dimenticavo di dire che ho un contratto a tempo determinato co scadenza a fine marzo;vorrei sapere se questi minuti di ritardo possono essere convertiti in permessi per la legge 104 ed in caso di risposta negativa come potrei fare visto che il mio ritardo dipende effettivamente dalla persona disabile.Inoltre le chiedo se avendo un contratto di lavoro con orario specificato 8 -16 è vero che devo timbrare alle 8 meno 5 per come mi è stato detto.Grazie e scusatemi per la prolissità.distinti saluti
Dicembre 1st, 2008 at 22:17
Sono un dipendente pubblico usufruisco dei tre giorni di riposo mensile della legge 104 per assistere mia mamma malata di Alzhaimer, talvolta i problemi sul lavoro mi impediscono la fruizione dei giorni che mi spettano.
Ho una sorella che lavora nel settore privato (artigianato).Potrebbe chiedere anche lei i benefici della legge 104,fruendoli alternativamente ai miei, fermo restando il tetto dei tre gioni /18 ore mensili?
Grazie della Vostra cortese risposta.Cordialmente.Luca
Dicembre 2nd, 2008 at 14:47
Buongiorno, il mio quesito è semplice, ma non riesco a trovare uniformità di informazione a proposito: mio padre è invalido al 100% con necessità di emodialisi. Con mio padre convive mia madre che ha 71 anni, vorrei sapere se mi posso avvalere della legge 104 per l’assistenza.
Grazie
Dicembre 2nd, 2008 at 15:20
scusate se insisto ma mi rivolgo a voi pensando foste piu preparati della funzione pubblica della mia città dove non ho trovato risposta. a me interessa sapere solo se essendo un medico di continuità assistanziale posso o no usufruire dei benefici della legge 104. Chiedo scusa dell’ insistenza
Dicembre 2nd, 2008 at 16:19
alla mia amica sono stati concessi i benefici della 104 dall’inps, la domanda è stata presentata il 7 ottobre 2008 la concessione è arrivata la fine di ottobre, nel frattempo la mia amica ha usufruito (nel mese di ottobre) dei 3 giorni il suo datore di lavoro non li ha concessi perchè dice partono da novembre. Ma non dovrebbero partire dalla data di presentazione?
grazie
Dicembre 2nd, 2008 at 19:08
Per Luca, commento 476:
purtroppo non è possibile perchè uno dei requisiti richiesti per beneficiare di tale norma è l’esclusività.
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Dicembre 2nd, 2008 at 19:10
Per giovanni:
i benefici della Legge 104 si applicano a tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, i contratti possono solo regolamentare quanto previsto dalle leggi, pertanto in assenza di specifica normativa contrattuale si fa riferimento alla legge.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Dicembre 2nd, 2008 at 20:14
ho un quesito da proporvi
io sono un invalido e usufruisco dei permessi della legge 104 per 3 giorni al mese senza o quasi problemi con l’azienda
ultimamente però le cose cominciano a prendere una brutto piega le spiego
io di solito mi prendo i giorni di venerdi
ultimamente c’è un calo di lavoro e quindi al venerdi restiamo a casa in ferie tutti.
io e altri 2 miei compagni di lavoro usiamo i nostri permessi che ci aspettano per dirito.
l’azienda ultimamente ci ha comunicato che non intende pagarci i permessi perche è chiusa per ferie.
adesso volevo capire se puo comportarsi cosi,
le faccio un esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 19-12-2008 e riapre il 07-01-2009 io o noi possiamo in questo periodo usufruire dei nostri permessi?
avanzando cosi 3 giorni di ferie da godere quando servono a noi?
l’azienda dice che cè una legge o una circolare nella quale dice che non si possono usufruire dei permessi in caso di ferie
in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente
bruno
Dicembre 3rd, 2008 at 16:27
Per Ciro NAVARRA, commento 466:
caro Ciro, tua moglie può usufruire dei permessi della legge 104 ad ore nel caso in cui effettui un lavoro ‘a terra’, vale a dire non sia considerata nell’esercizio. Per ulteriori approfondimenti puoi rivolgerti alla Camera del Lavoro e alla FILT CGIL a te più vicina.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena.
Dicembre 3rd, 2008 at 16:41
Per ruggeri davide, commento n. 468:
caro davide, questa è una di quelle situazioni in cui l’Azienda non avrebbe ragione ma in realtà, per un’esigenza di programmazione del servizio, chiede al lavoratore quanto espresso nell’ordine di servizio. La mia esperienza mi ha portato a conoscere diverse realtà dove applicano questo sistema, nell’ambito del quale, seppur contestato dalle OO.SS., spesso abbiamo dovuto concordare un periodo entro cui programmare i congedi della 104. Questo per evitare ripercussioni sull’organizzazione del servizio di movimento. Ti invito a rivolgerti alla FILT CGIL di Milano al fine di poter trovare una soluzione che abbia tempi più ristretti.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena.
Dicembre 3rd, 2008 at 18:58
salve sono fabio ho 41 anni sono di roma ma abito ormai da diversi anni a bevagna (pg).
sono sposato e lavoro presso un azienda metalmeccanica (umbra cuscinetti spa)con contratto a tempo determinato ( scadenza il 28/02/2009).
due anni fa mi sono dovuto operare ad un ginocchio e tra mille visite mediche e un girovagare tra un ortopedico e l’altro mi hanno riscontrato una pre-artrite avanzata.
dunque non posso piu neanche fare sforzi causa il mio impedimento motorio e ovviamente avere degli svaghi come tanti ragazzi della mia età, es.( calcetto,tennis,bicicletta e via dicendo ),ho sopratutto una vita sedentaria.
il mio problema piu grave è che non mi verrà riconfermato il mio contratto ( dopo 2 contratti riallungati di un anno e mezzo, ora ci sarebbe quello definitivo),perchè mi sarei comportato in maniera non corretta nei confronti della ditta avendo agito con richieste di invalidità tra cui quella di malattia professionale.ma ciò non risponde a verità perchè dopo 3 mesi dalla mia operazione ho avvisato l’azienda facendogli presente che la mia situazione post operatoria non andava tutto per il verso giusto e avendo un posto di lavoro a termine sarei stato disposto a rientrare magari con diversa mansione da quella precedente(giusto il tempo di curarmi).dopo quasi 6 mesi di telefonate all’azienda per poter rientrare(avendo avuto sempre risposte di pensare solo a guarirmi)(oltretutto scaduti i 6 mesi di malattia l’INPS non mi avrebbe elargito più nulla, dunque anche senza stipendo)hanno accolto la mia richiesta (facendo prima passare una visita dai medici aziendali e comunque avendo confermato il tutto) mi hanno messo a lavorare su una scrivania con pc(di cui ho una certa praticità visto anche la passione per l’informatica)a scansionare tutto il materiale che viene assemblato imballato e spedito.
ad oggi avendo avuto già un paio di colloqui con i quartieri altri dell’azienda mi è stato riconfermato il mio licenziamento anche con parole dure e offensive riguardante anche la mia invalidità.
vi chiedo una mano per poter capire cosa potrei fare per salvaguardare gli interessi miei e della mia famiglia.
tutto ciò mi ha anche portato a scompensi psichici (depressione) anche questi riportati da una consulenza neurologica.
cosa posso fare (anche perchè oggi come oggi è difficile trovare lavoro, figurarsi con un invalidità….ne so qualcosa anche perchè ci sto già provando a trovare qualche altra cosa!!!
grazie e aspetto un vostro consiglio!!!
FABIO
Dicembre 4th, 2008 at 13:42
Caro Stefano - commento 472
la problematica che rappresenti nel tuo commento è un grande problema che trova soluzione a seconda delle norme comportamentali che assume l’INPS di competenza territorialmente, noi di norma invitiamo a sollecitare la Commisione USL che deve sottoporre a visita medica il soggetto e in qualche caso particolare abbiamo concordato con l’INPS di competenza la possibilità di prolungare la concessione dei permessi fino al nuovo accertamento, con l’impegno dell’interessato a restituire, eventualmente, quanto non spettante a titolo di permessi nel caso in cui non venisse più riconosciuto lo stato di handicap grave.
Credo pertanto che sia necessario che tu ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di capire meglio in questi casi quali sono le norme comportamentali degli istitui interessati e quali sono le eventuali azioni che devi mettere in atto. Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Dicembre 4th, 2008 at 15:28
Cara Chiara - commento 477
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che c’è un comportamento difforme degli Enti a seconda che si tratti di dipendenti pubblici o privati (INPDAP o INPS), pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua situazione ed avere le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Dicembre 4th, 2008 at 15:47
Cara Gabriella - commento 479
rispetto al tuo commento ti faccio presente che qui da noi nel caso in cui l’interessato consegni copia della domanda presentata all’INPS al datore di lavoro, quest’ultimo concede i permessi anche perchè nel caso di reiezione dell’istanza diventa un problema del beneficiario che dovrà restituire quanto indebitamente percepito a titolo di permessi.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Dicembre 4th, 2008 at 23:21
Salve…volevo gentilmente sapere se è vero che colui che usufruisce dei 3 giorni di permesso della legge 104..con qualche nuova normativa è diventato passibile di VISITA FISCALE
Grazie in anticipo
Elisa
Dicembre 5th, 2008 at 18:50
salve volevo chiedere se l’azienda dove lavoro stà fallendo e sono in cassa integrazione ormai da qualche mese e in famiglia ho un invalido 100% se l’azienda chiude c’è qualche sovvenzione?? mi hanno parlato della mobilità cioè?? grazie distinti saluti
Dicembre 5th, 2008 at 19:12
Caro Rocco,
dovresti specificare che tipo di contratto ti applicano (metalmeccanico,…) per inoltrare il tuo quesito alla categoria di appartenenza. Grazie.
Dicembre 8th, 2008 at 00:28
io e mia moglie siamo dipendenti entrambi della stessa azienda,fino ad ora ha usufruito lei dei permessi mensili relativi alla L.104.
Con noi vive mio fratello disabile.
PER motivi di gestione familiare(2 figli di sei
e quattro anni)vorremmo utilizzare alternativamente i tre giorni di permesso è possibile?
Dicembre 9th, 2008 at 11:05
per gli impiegati della reg. sicilia è previsto poter essere autorizzati ad avere per due persone diverse i permessi per la legge 104/92? - quindi disporre di ben 72 gg di permessi all’anno? che sommati alle ferie fanno 104 gg lavorativi di assenze?
Dicembre 9th, 2008 at 18:03
vorrei sapere quale deve essere la peercentuale di invalidita’ per fruire della legge 104 Grazie
Dicembre 9th, 2008 at 18:20
Cara Elisa - commento 488
rispetto al tuo commento ti faccio presente che non è previsto nessun controllo fiscale a coloro che usufruiscono dei permessi ai sensi della legge 104/92.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 9th, 2008 at 18:25
Cara Barbara commento 492
rispetto al tuo quesito ti faccio presente, molto sinceramente, che vivendo in Toscana non ho e non abbiamo conoscenza delle disposizioni che regolano i permessi dei dipendenti della regione Sicilia, il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 9th, 2008 at 18:33
Cara Ida - commento 493
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che la legge 104 non prevede un grado di invalidità minimo per accedere ai permessi, ma la valutazione è più complessiva relativamente allo stato specifico del soggetto sottoposto a visita …”soggetto handicappato in situazione di gravità…”
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 9th, 2008 at 18:47
Caro Giampiero - commento 491
l’INPS ha chiarito più volte che i permessi possono essere ripartiti tra chi ne usufruisce, chiaramente fino ad un massimo di 3 giorni al mese totali; naturalmente ci sono delle procedure precise da seguire, in quanto non possono essere presi la sera per la mattina.
Per maggiori chiarimenti comunque è sempre bene che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 10th, 2008 at 14:56
Usufruisco della legge 104 per mio padre invalido al 100%.
Vorrei sapere se i 3 giorni al mese che mi spettano comprendono anche i sabati o le domeniche o festivi visto che lavoro anche in questi giorni….grazie.
Dicembre 10th, 2008 at 17:01
sono una professionista, da circa un anno accudisco per molte ore al giorno mio padre essendo colpito da ictus cerebrale, mio padre non è in grado più di camminare, ho fatto richiesta art 104 presso l’asl 3 di acireale,e chiedere nel contempo l’accompagnmento almeno per assumere un’assistente per potermi sostituire nelle giornate dove lo studio mi impegna,anche perchè la pensione di mio padre non basta più visto che la maggior parte va nelle casse farmaceutiche e visite neurologiche e cardiache,purtoppo fino ad oggi sono trascorsi undici mesi e niente è accaduto. cosa posso fare, chiedo un Vs. aiuto per avere una soluzione al caso, visto che questo caso ci ha lasciati soli a noi stessi e abbandonati. grazie per la collaborazione, e la vs.assistenza umana.enza
Dicembre 10th, 2008 at 17:30
Per Maria, commento n.470:
se è stato certificato l’handicap in stato di gravità è possibile godere dei 3 giorni mensili facendo richiesta al dirigente ed allegando copia della certificazione.
FLC CGIL Siena
Dicembre 10th, 2008 at 17:35
Per Donato Rocco Caravaggio, commento n. 474:
se è stato certificato l’handicap in stato di gravità è possibile fruire dei 3 giorni al mese concordando, mensilmente, con il dirigente le date salvo necessità improvvise. Basta fare la domanda allegando copia del certificato della legge 104.
FLC CGIL Siena
Dicembre 10th, 2008 at 21:22
In questo mese di Dicembre ho fatto 6 giorni di cassa integrazione, per questo mi hanno tolto un giorni dei tre a mia disposizine per la legge 104.E’ giusto, o mi hanno rapinato?
Dicembre 10th, 2008 at 21:24
ho un quesito da proporvi:
io sono un invalido e usufruisco dei permessi della legge 104 per 3 giorni al mese senza o quasi problemi con l’azienda ultimamente però le cose cominciano a prendere una brutto piega le spiego ,io di solito mi prendo i giorni di venerdì ultimamente c’è un calo di lavoro e quindi al venerdì restiamo a casa in ferie tutti.
io e altri 2 miei compagni di lavoro usiamo i nostri permessi al venerdì che ci aspettano per diritto. comunicandolo all’azienda in tempo utile e sempre prima di sapere se al venerdì si resta a casa in ferie per poco lavoro
l’azienda ultimamente ci ha comunicato che non intende pagarci i permessi perché quei venerdì è rimasta chiusa per ferie (ferie obbligate e non ferie concordate).
adesso volevo capire se può comportarsi cosi?????????
1–le faccio un esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 19-12-2008 e riapre il 07-01-2009 io o noi possiamo in questo periodo usufruire dei nostri permessi?
avanzando cosi 3 giorni di ferie il mese di dicembre e 3 giorni di ferie il mese di gennaio da godere quando servono a noi?
2–Altro esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 1 agosto al 31 io ci rimetto i giorni di permesso ???? oppure posso prenderli e avanzare 3 giorni di ferie da fare in un altro momento????
3–Esempio: se io il 20 di novembre comunico alla mia azienda che dal 1 del mese di dicembre intendo usufruire di due ore al Giorno di permesso per tutti i giorni lavorativi, e l’azienda me le concede poi per
Problemi di poco lavoro decidono che dal mese di dicembre Si fanno 6 ore al giorno anziché 8 ,le due ore che non Lavoro come devono essere pagate?????? in permessi o in ferie ????
–l’azienda dice che c è una legge o una circolare nella quale dice che non si possono usufruire dei permessi in caso di ferie(non sono riuscito a trovare niente al riguardo)
Vi sarei grato se mi potete dare dei consigli Su come e cosa fare e come comportarmi In una situazione come questa
E dove posso reperire materiale al riguardo
Ma che senso hanno questi permessi se non li posso usufruire quando lo decido io????
Potevano fare a meno di istituirli e potevano farci usare le ferie quando volevamo noi!!!!!!!
in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente
bruno
questa è la risposta che ho ricevuto:
Risposta data il 03-12-2008
Dal Contact Center al numero verde 803 164
Tu “Ditta” non hai il potere di decidere se pagare o non pagare i permessi della legge 104 siano essi di 3 giorni al mese siano essi di 2 ore al giorno ,perché questo potere decisionale ce là solo l’INPS in quanto è lui che ha deciso che una determinata persona abbia diritto o meno di godere di tali permessi ed è sempre l’INPS che paga le giornate o le ore di riposo e tu di Ditta sei solo un tramite tra il lavoratore e l’INPS ,anche perche il venerdì è a tutti gli effetti da considerarsi giornata lavorativa, se poi tu Ditta decidi di chiudere al venerdì per i motivi che vuoi tu non puoi non pagare i permessi della legge 104 anzi cosi facendo vai incontro a procedimenti penali in quanto usi il tuo potere per cose che non ti competono in quanto è solo l’INPS che ha potere decisionale se pagare o no i permessi e verificarne il diritto
Dicembre 11th, 2008 at 11:19
Salve, sono dipendente di un ente pubblico e mi sono stati negati i 3 gg mensili x legge 104 che prendevo x assistenza a mia madre invalida 100%, in quanto ora è ricoverata in ospedale. Poichè mia madre non tornerà più a casa e dall’ospedale andrà in una casa di cura, probabilmente RSA, vorrei sapere se perderò il diritto ai 3 gg di permesso. Grazie
Dicembre 11th, 2008 at 15:13
Cara Piera - commento 498,
rispetto al tuo commento ti comunico che la legge prevede 3 giorni di permesso al mese, chiaramente preventivamente comunicati al datore di lavoro e meglio se concordati, non c’e’ distinzione alcuna, spetta solo a te programmarli.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 11th, 2008 at 15:15
Cara Enza - commento 499
rispetto al tuo quesito, mi dispiace, ma non posso certamente essere esaustivo nella risposta, in quanto non conosco la situazione della Commissione Invalidi Civile della tua ASL di competenza, posso però consigliarti di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai certamente avere alcuni chiarimenti rispetto alla situazione lamentata.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 11th, 2008 at 19:05
salve sono una dipendete presso un call centre a tempo indeterminato il mio contratto e di 30 ore settimanali per 5gg usufruisci da dicembre della legge 104 per mia sorella invalida al 100% dall’eta’ di 3 anni ora ne 28.volevo sapere dato cheio lavoro a turni se posso chiedere dei turni bloccati con degli orari stabiliti e quante ore sono al mese di permesso mi hanno detto 18.e se si possono anche usufruire nei giorni festivi dato che io lavoro anche in quelli grazie
Dicembre 11th, 2008 at 20:02
Caro Stefano - commento 503
in base al tuo quesito la questione è possibile, recentemente l’INPS con un messaggio ha chiarito che i permessi non spettano in caso di CIG e che questi vanno ricalcolati IN BASE AL PERIODO effettivamente lavorato.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 13th, 2008 at 12:41
per roberto carletti in merito alla 104 per quanto riguarda la continuità assistenziale ‘ l’ azienda sanitaria ha risposto che noi non siamo dipendenti, abbiamo una convenzione con il s.s.n. per cui per noi la 104 non è applicabile, cosa mi puoi dire in merito?
Dicembre 14th, 2008 at 00:07
Gentilissimi, per conto di una mia mia amica vi pongo una domanda: è vero che una madre non può presentare domanda per ottenere la legge 104 prima che il bambino non abbbia compiuto 2 anni?
La mia amica ha un bambino di un anno ed ha bisogno di continue fisoterapie agli arti superiori,tutto collegato ad un parto difficilissimo, quindi deve portarlo a fare fisioterapia lontano da casa ed ha bisogno di permessi , ma si è sentita dire dai componenti dell’asl che evidentemente la sua domanda veniva bocciata, perchè il bimbo non aveva compiuto due anni. E’ possibile ciò? Che dice la legge in merito? Non mi avete risposta come mai? Vorrei una risposta.Grazie.
Dicembre 15th, 2008 at 13:38
Risposta ai quesiti nn. 482 e 503 di Bruno.
La questione che ci poni riguarda la regolamentazione delle ferie e quella dei permessi previsti dalla L. 104/1992. Due istituti completamente diversi tra loro, per i quali non c’è nessun tratto comune se non la difficilissima gestione. Pertanto, per quanto riguarda i molteplici casi che ci hai descritto, è opportuno che tu ti rivolga alla Camera del Lavoro a te più vicina.
Ufficio Vertenze - Camera del Lavoro di Siena
Dicembre 15th, 2008 at 15:38
Se un dipendente ha diritto ai 3 giorni di permesso e nel mese rimane a casa qualche giorno in Cassa Integrazione Ordinaria i 3 giorni vengono riproporzionati o no?
Ringrazio
Dicembre 15th, 2008 at 18:05
salve,ho un problema e da due anni che mia madre soffre di una sindrome ossessiva depressiva,ed ogni tanto ha bisogno di assistenza,chiedo i permessi non retribuiti alla mia azienda e me li nega sempre,posso sapere se io posso usufruire della legge 104.e che cosa devo fare?
Dicembre 16th, 2008 at 13:32
Salve, ho ottenuto invalidità al 100% dalla asl nel maggio 08 da cui la L. 104/92.
ora l’ufficio di mia moglie dice che loro possono riconoscere la legge solo dal novembre 08 (cioè da quando abbiamo portato la certificazione della asl all’inps - non sapevamo di questo passaggio!!). I giorni che mia moglie si è presa per assistermi da maggio a novembre non sono riconosciuti. Eppure ogni certificazione della asl è stata sempre consegnata a quell’ufficio del personale.
come mi devo comportare? - La certificazione della asl che attesta la gravità della mia malattia è del maggio 08 .
c’è possibilità di appello?
ringrazio per l’attenzione
porgo distinti saluti
marco
Dicembre 16th, 2008 at 22:22
Usufruisco dei permessi di 3 giorni in base alla legge 104 per assistenza a mio padre, ma volevo sapere se ai fini pensionistici influiscono qualcosa.
Dicembre 17th, 2008 at 04:27
salve, sono dipendente di una società di trasporti. l’azienda ha messo dei vincoli sull’utilizzo dei 3 giorni di permesso 104 e cioè che bisogna presentare richiesta quindici giorni prima per poterne usufruire, togliendo così l’opportunità di richiedere un giorno, nel caso ce ne fosse l’urgenza,senza il preavviso dei quindici giorni…
lo possono fare? com’è la normativa in questo caso?
distinti saluti
ringrazio anticipatamente.
Dicembre 17th, 2008 at 16:11
Cara Tiziana - commento 507
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la norma di legge non prevede la possibilità di turni bloccati, salvo che il tuo contratto nazionale di categoria non abbia ricevuto delle disposizioni estensive della norma, inoltre nel caso di part-time, così mi sembra di capire, è prevista la possibilità di ridimensionamento dei permessi che altrimenti spetterebbero 2 ore al giorno di tutti i giorni lavorativi festivi compresi se lavorativi previo accordo anche con il datore di lavoro che comunque deve tener conto della tua situazione e tu devi preventivamente fargli sapere quando usufruirai delle ore.
Comunque ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua situazione ed avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 17th, 2008 at 16:14
Cara Antonella - commento 512
rispetto al tuo quesito ti comunico che un recente chiarimento del Ministero ha previsto che i permessi, nel caso in cui nel mese interessato ci fosse cassa integrazione, devono essere riproporzionati al periodo effettivamente lavorato.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 17th, 2008 at 16:33
Cara Silvia - commento 513
rispetto alla tua richiesta ti consiglio di inoltrare quanto prima alla Commisione della tua ASL domanda di invalidità civile per il riconoscimento della 104/1992, affinchè tua madre possa essere sottoposta a visita medica quanto prima, puoi avvalerti anche del patrocinio di una nostra struttura presente nella tua città.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 17th, 2008 at 16:42
Caro Marco - commento 514
la situazione che rappresenti nel tuo commento purtroppo corrisponde a verità in quanto i benefici della legge possono essere goduti soltanto dal momento in cui si è in possesso della certificazione e viene inoltrata domanda all’INPS, esiste solo un’eccezione, cioè la richiesta avanzata sempre all’INPS con certificazione provvisoria ma ricorre in condizioni particolari.
Credo che dovrai concordare con l’azienda le modalità di restituzione dei permessi usufruiti.
Comunque ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutte le informazioni e i consigli del caso.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 17th, 2008 at 16:55
Cara Monica - commento 515
rispetto al tuo commento ti faccio presente che sotto il profilo pensionistico i permessi non incidono negativamente.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 17th, 2008 at 17:15
Salve,ha mia madre gli è stata riconosciuta indennità di accompagnamento per Alzheimer e melanomi del dorso,la data del verbale è (18/02/08), vi chiedo: la stessa le sarà riconosciuta a far data della presentazione della istanza c/o ASL il (2/11/07); o dalla data della visita (11/12/07)presso la commissione medica ? Per un eventuale ricorso devo attendere l accredito della somma sul conto, o posso farlo visto che la determinazione di concessione da parte del Comune è datata (1/12/07) ? Grazie per la cortesia che ho già avuto modo di conoscere. Saluti
Dicembre 17th, 2008 at 17:56
Cara Giovanna commento 510
ho avuto modo di leggere attentamente i suoi commenti e tutte le risposte che i miei colleghi le hanno dato precedentemente, le problematiche che pone sono particolarmente complesse e meritano tutte la giusta attenzione, credo che però proprio per la loro complessità queste debbano essere affrontate nelle sedi opportune affinchè possano essere analizzate in tutti i loro aspetti.
Il nostro servizio ha la piccola ambizione di fornire delle indicazioni di massima, senza entrare troppo nel merito delle questioni in quanto per esperienza così facendo rischieremmo di essere troppo superficiali, poco esaurienti e altrettanto poco esaustivi.
Proprio perchè ci poniamo come principio ed obiettivo quello di aiutare, nei nostri limiti, tutti coloro che si rivolgono a noi, non vogliamo incappare nell’errore di essere troppo facilmente semplicisti e risolutori di tutte le problematiche, per questo è nostra buona abitudine invitare tutti coloro (di norma) che ci scrivono a rivolgersi presso una nostra struttura della città più vicina dove potranno esporre minuziosamente le loro problematiche ed avere le risposte che meritano.
Rispetto all’ultima sua problematica espostaci, a me non risulta niente di tutto quanto da lei esposto in quanto la legge non prevede nessun limite alla possibilità di presentare domanda per il riconoscimento della legge 104/92, pertanto il consiglio che in questo caso mi sento di darle è quello di presentare immediatamente alla commissione della vostra USL competente la relativa domanda anche avvalendosi delle nostre strutture presenti sul territorio.
Auguri a lei ed alla sua amica.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 17th, 2008 at 22:12
sono un operaio e o mia moglie con un invalidita del 100×100 e il mio direttore x un anno mi a negato di fare srtaordinario x che mi prendevvo le mie 24 ore mensili x portare mia moglie a curarsi x il suo male e giusto o lo posso denunciare
Dicembre 18th, 2008 at 02:22
mio figlio minorenne disabile con handicap grave per il quale fruisco con mio marito dei permessi legge 104.92, fra poco si fermerà a dormire presso la struttura che già frequenta da lunedì a venerdì:il trattamento di cui beneficerà è definito “trattamento riabilitativo in regime di ricovero ordinario specialistico” (come da impegnativa), il bambino sarà sempre in famiglia nel fine settimana (2 o 3 notti), nelle vacanze di Natale e Pasqua e nelle sei settimane di vacanze estive con chiusura della Struttura; inoltre ovviamente sarà compito nostro accompagnarlo alle eventuali visite mediche (la Struttura ha un Direttore Sanitario N.P.I. ed altri N.P.I. ma non effettua altri tipi di trattamento sanitario) ed incontrare periodicamente l’Equipe che lo segue presso questa Struttura. Mi permetto di chiedere anche: alla luce di quanto sopra perderemo l’accompagnameto? Grazie molte per il Vs. servizio.
Dicembre 18th, 2008 at 02:25
Ho dimenticato la prima delle domande: ci spetteranno ancora i giorni di permesso?
Dicembre 18th, 2008 at 11:26
Per Manlio.
I giorni di permesso di cui alla legge 104 non spettano in caso di ricovero ospedaliero. Il diritto al permesso spetta solo nel caso di visite esterne alla struttura in cui è ricoverata la persona portatrice di handicap e comunque solo nel caso in cui la struttura stessa non sia in grado di garantire l’assistenza.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Dicembre 18th, 2008 at 11:46
Per Mauro, commento 522:
data la situazione che descrivi, ti invitiamo a rivolgerti al Patronato INCA CGIL a te più vicino per ricevere da loro tutte le informazioni del caso e valutare la cosa migliore da fare.
Dicembre 18th, 2008 at 11:52
Buongiorno,
i permessi Legge 104 sono retribuiti tenendo conto solo della voce “retribuzione” (paga base) escludendo la quota ferie, quota tredicesima ed eventuali altre indennità .
Tuttavia sono a conoscenza del fatto che aluni contratti collettivi di lavoro prevedono che i permessi remunerati sono comprensivi di tutte le voci che compongono lo stipendio. Il contratto commercio è tra questi?
Grazie anticipatamente.
Dicembre 18th, 2008 at 12:03
Per fabio, commento 485:
purtroppo la tua situazione è molto complessa e non è possibile affrontarla in modo adeguato attraverso questo nostro servizio, ti invitiamo a contattare quindi la FIOM CGIL di Perugia per valutare con loro accuratamente la tua condizione (forse anche insieme al Patronato INCA CGIL) e decidere come procedere(la FIOM CGIL ed il Patronato INCA CGIL li trovi presso la Camera del Lavoro CGIL di PERUGIA - VIA DEL MACELLO BELLOCCHIO 26 - tel. 075-50.69.81 fax 075-50.69.898 - perugia@mail.cgil.it).
Dicembre 18th, 2008 at 18:39
Caro Andrea commento 525
con riferimento al tuo commento, a quanto mi risulta la norma di legge non prevede l’esclusione della possibilità per coloro che usufruiscono dei permessi della legge 104/92 di fare straordinari, salvo che sia espressamente previsto nel contratto collettivo di lavoro della categoria a cui appartieni, pertanto al fine di sciogliere qualsiasi possibile dubbio ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 18th, 2008 at 19:10
Cara Grazia - commento 526 e 527
ho letto attentamente le problematiche esposte nel suo commento in quanto capisco la sua preoccupazione, dopo essermi confrontato anche con alcuni colleghi abbiamo purtroppo concordato che dopo i chiarimenti enunciati da parte dell’INPS con la circolare 90/2007 è probabilissimo che non possiate più usufruire dei permessi ai sensi della legge 104 quando vostro figlio è ricoverato, crediamo invece che possiate usufruirne quando invece nei periodi indicati è presso la propria abitazione, così come quando si rende necessario accompagnarlo a fare degli accertamenti in quanto la struttura pubblica non è in grado di farlo.
Per quanto poi riguarda la possibilità di continuare a percepire l’indennità di accompagnamento, la norma di legge, detta in maniera sintetica, prevede che in caso di ricovero gratuito presso struttura pubblica o convenzionata per un periodo superiore a 30 gg l’indennità cessi, però voglio cercare anche di essere meno lapidario possibile e pertanto ti consiglio e ti invito a rivolgerti quanto prima presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre nei minimi dettagli la vostra problematica ed avere tutti i chiarimenti che il caso merita.
Auguri e buona fortuna.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 19th, 2008 at 12:47
Per Pasquale, commento 517:
non esistono vincoli per la richiesta dei giorni, l’Azienda spesso li mette per l’organizzazione del lavoro, comunque per l’urgenza te lo devono dare. Comunque puoi rivolgerti alla FILT CGIL della città a te più vicina.
FILT CGIL Siena
Dicembre 19th, 2008 at 22:55
Buongiorno, usufruisco da tre anni dei permessi legge 104 per accudire mio fratello invalido 100% e volevo sapere se anche l’altra mia sorella che si occupa insieme a me della sua assistenza poteva richiedere l’avvicinamento a casa, ossia, i vari benefici che garantisce la legge 104 possono essere divisi tra le persone che curano l’assistenza del disabile o sono esclusivamente riservati a una sola persona?
Grazie
Dicembre 20th, 2008 at 11:32
mi chiamo ketty lavoro in un comune in provincia di Vicenza ho la residenza in un comune di Latina ho fatto già richiesta di mobilità in vati enti locali in quanto ho un fratello invalido al 100% con la relativa 104 e una una madre invalida al 67% prosssima all’aggravamento ed inoltre sono orfana di padre e sono l’unica nello stato familiare non riesco a trovare un’ente che mio permetta di scendere,vivo malissimo..solo che ancora non ho presentato a nessuno la legge 104 questa potrebbe aiutarmi a trovare un’ente che accetti la mia mobilità?
Dicembre 20th, 2008 at 12:28
Buongiorno a tutti.
Ho un bimbo di 6 anni affetto da disturbo semplice del linguaggio che beneficia della legge 104 da aprile 2007. Da 5 anni io lavoro a più di 1000 km da casa (mi definisco pendolare a lungo raggio!). Quando io sono fuori per lavoro, di lui si prende cura il padre, lavoratore autonomo, che pertanto non può beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 104. A settembre il mio piccolo ha cominciato a frequentare la scuola, ed il disturbo si è fatto più evidente. Ho fatto domanda di trasferimento ai sensi dell’ articolo 33 comma 5 della legge 104/92.
La graduatoria per i trasferimenti non è ancora stata resa pubblica. In via ufficiosa so che non potrò beneficiare dell’ articolo 33 comma 5 della legge 104/92 perchè mio figlio non è affetto da handicap grave.
Quello che ho bisogno di sapere, possibilmente in tempi brevi per vedere se riesco a produrre tali informazioni prima che la graduatoria sia resa pubblica (presumibilmente prima decina di gennaio), è questo:
1. il comma 5 recita testualmente: “5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”. Parla di handicap, non di handicap grave. Leggo bene, no?
2. I commi 1, 2, 3 e 6 richiedono espressamente la “situazione di gravità” che il comma 5 non menziona. Può essere una dimenticanza del legislatore? o, più presumibilmente, in accordo al comma 2 dell’articolo 3 della legge 104/92 (soggetti aventi diritto) il quale recita “La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative”, è nelle intenzioni del legislatore assicurare a tutti i soggetti handicappati (a prescindere dalla gravità dell’handicap) che il genitore lavori nella sede più vicina al domicilio perché possa meglio prendersene cura, e riservare agli handicappati in situazione di gravità gli ULTERIORI benefici previsti dai commi 1, 2 e 3, che non reputa necessari per gli handicappati in situazione di non gravità?
3. volendo pensare che l’articolo 33 - Agevolazioni- sia destinato ai portatori di handicap grave, ci si dovrebbe chiedere: perché il legislatore non ha precisato che tali agevolazioni sono rivolte solo all’handicappato grave, così come ha precisato con l’articolo 10:
“10. Interventi a favore di persone con handicap in situazione di gravità“?
Vi prego, aiutatemi come potete, immaginando quanto mi faccia male sentirmi dire che il problema di mio figlio dipende da me che lavoro lontano. Ma se non lavorassi lontano non potrei lavorare affatto, ed allora i problemi sarebbero altri.
Se aveste a disposizione Circolari, Pareri, ecc… vi sarei grata se voleste fornirmeli al mio indirizzo di posta elettronica.
Vi ringrazio anticipatamente, Paola.
Dicembre 20th, 2008 at 23:01
Sono impiegata in una ditta metalmeccanica e fruisco dei permessi per la legge 104. Il mio orario è di 40 ore settimanali per 5 giorni. Vorrei sapere se posso frazionare i 3 giorni di permesso (24 ore) in ore, per esempio 2 o 3 ore giornaliere.
Grazie
Elisa
Dicembre 23rd, 2008 at 00:35
Per Sara Montalbano,
Il datore di lavoro deve anticipare, per conto dell’INPS, un importo corrispondente alla retribuzione che sarebbe spettata per le ore di permesso.(La retribuzione da considerare è quella del mese in corso, inclusi gli elementi retributivi a carattere ricorrente)
Il datore di lavoro metterà tali importi a conguaglio nel mod. DM 10/2.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Dicembre 23rd, 2008 at 10:39
Cara Cristina - commento 535
rispetto al tuo commento l’INPS nel corso degli anni ha chiarito che non ci sono grandi impedimenti affinchè, nel limite max dei tre giorni al mese, ci possano essere più persone che assistono lo stesso disabile, ci sono diciamo però delle modalità da seguire e pertanto è meglio che tu per avere tutte le indicazioni del caso ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Quanto sopra detto vale anche per la seconda parte del tuo commento precisando però che in questo caso la questione è un pò più complessa e particolare.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 23rd, 2008 at 10:46
Cara Paoletta - commento 537
ho letto molto attentamente la problematica che esponi nel tuo commento e per la sua complessità ti faccio presente che rischierei di essere molto poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta, credo che una tale problematica debba necessariamente essere affrontata rivolgendoti direttamente presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 23rd, 2008 at 10:49
Cara Elisa - commento 538
rispetto al tuo commento ti comunico che le disposizioni in alternativa ai tre giorni di permesso prevedono la possibilità del frazionamento in 2 ore giornaliere o in 6 mezze giornate.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 23rd, 2008 at 12:26
Buon giorno.
Sono un dipendente pubblico. Dopo la nuova circolare Brunetta la mia azienda chiede la programmazione dei 3 giorni di cui usufruisco per mia mamma (invalida al 100%) a 30 giorni.
Io normalmente fornisco un preavviso di 1 settimana, ma pare non si apiù sufficiente.
Inoltre dicono di poter negare la giornata modificandola in base a motivi di servizio.
Hanno ragione loro?
Grazie
Dicembre 23rd, 2008 at 13:08
a seguito di juna operazione al cervello per rimozione parziale di meningioma, con successivo tratamento gamma knife, la commissione asl in peoma istanza mi ha riconosciuto, nel 2004, il 100% di invalidità (meninGioma asportato parzialmente e residuo trattato in una prima fase radiochirUgicamente, totale perdita dell’udito all’orecchio destro)e l’INPS mi ha concesso un “sussidio” riconoscendomi una parziale disabilità. Dal 2003 sono in C.I.G.. Io ho 50 anni, e vorrei lavorare, ma è dannatamente difficile qui al sud. Perchè pur essendo disabile non posso iscrivermi alle liste speciali, per poter essere facilitato nel reinserimento del mondo del lavoro? inoltre, a mia insaputa il patronato a cui mi rivorsi per la pratica alla AUSL, mi ha fatto fare domanda di accompagnamento, ma a seguito della visita fatta dal CTU nominato dal tribunale, lo stesso mi ha abbassato la percentuale di invalidità alm 75%.
domande:
cosa fare per potersi niscrivere al collocamento nelle liste speciali nonostante guadagno ben “874,00 euro mensili derivanti dalla CIG?
cosa fare per contestare il verdetto del CTU che dice che “nonostante ho l’orecchio dx che non funziona, ho quello Sx che fa la stessa cosa?”
Grazie e auguri di buone feste a tutti voi
Dicembre 23rd, 2008 at 14:13
Caro Rosario - commento 544
ho letto attentamente il tuo commento e capisco le tue difficoltà, purtroppo quando si vive una realtà come la tua non è sempre facile avere delle risposte ed anche certezze che siano conformi con le nostre attese e prospettive.
Credo che rispetto ai quesiti che ci poni devi affidarti al tuo patronato di fiducia, che ti sta seguendo già per alcune tue problematiche, in quanto ritengo che per problemi così complessi sia impossibile e rischioso dare consigli o indicazioni esaurienti ed esaustive attraverso questo nostro servizio.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Dicembre 23rd, 2008 at 16:15
Per Elisa commento 538
Si, con la precisazione introdotta nel corso del 2007 dallo stesso Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, i lavoratori possono frazionare i tre giorni retribuiti della L.104 in permessi orari.
Auguri
Marco Goracci FIOM CGIL Siena
Dicembre 28th, 2008 at 17:01
avrei bisogno di un chiarimento.
l’anno scorso ho presentato domanda per i riposi giornalieri della legge 104 per assistere papà.la domanda l’ho presentata all’inps e successivamente ho portato il modulo timbrato al datore di lavoro.poco tempo dopo mi è errivata a casa una lettera da parte dell’inps in cui mi informavano che la mia richiesta di riposi giornalieri ex L. 104/92 veniva accolta “senza limiti di validità temporale”.
quest’anno come mi devo comportare?devo di nuovo presentare domanda all’inps con relativi certificati (stato di famiglia, dichiarazione di papà,etc.etc.), come mi ha detto il mio datore di lavoro, o ,come l’ho interpretata io, è sufficiente solo la domanda all’azienda per i permessi annuali ,visto che ho già avuto l’autorizzazione dell’inps?…se no , a che serve quella comunicazione che è arrivata da parte dell’inps a me e alla mia azienda???
vi ringrazio per l’attenzione
Dicembre 29th, 2008 at 12:52
Per Anna.
La circolare n. 8/08 di Brunetta parla di programmazione in anticipo dei giorni di permesso, ma non quantifica il numero di giorni di anticipo. Questo perchè tali giorni di permesso sono funzionali all’assistenza delle persone portatrici di handicap, quindi fruibili in relazione alle necessità di queste persone e pertanto non sempre programmabili in tempi definiti.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Dicembre 29th, 2008 at 13:04
Per Ketty.
La legge 104 dà diritto ad inoltrare la domanda di trasferimento di sede, all’interno della stessa amministrazione.
Trattandosi nel tuo caso non di trasferimento all’interno della stessa amministrazione tra sedi diverse ma di mobilità tra amministrazioni diverse, la procedura è quella relativa all’istituto della mobilità, non legata quindi alla 104.
L’unico elemento può essere quello della “sensibilità” dell’amministrazione che può valutare come preferenziale, nella scelta dell’accoglimento delle domande di mobilità, le necessità di assistenza di cui alla 104. Ripeto comunque che questo è legato alle scelte della singola amministrazione, ma non sussiste nessun obbligo di legge.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Dicembre 29th, 2008 at 13:15
Per Giovanni.
Ad oggi purtoppo la norma prevede che i permessi di cui alla legge 104 siano fruibili solo da coloro che hanno un rapporto di lavoro di tipo subordinato.
Bisognerà che nei prossimi rinnovi contrattuali si tenga conto di tali esigenze.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Dicembre 29th, 2008 at 14:47
salve, ho presentato regolare domanda presso l’inps di zona per la legge 104 essendo mia sorella invalida grave al 100%, il mio datore di lavoro mi ha fatto sapere che debbo aspettare il termine della verifica dell’inps cosa che puo’ essere anche di oltre 1 mese qui a roma e non posso usufruire, al momento, dei permessi. E’ possibile prenderli ugualmente consegnando al datore copia della relativa documentazione presentata all’inps? grazie dell’interessamento.
Dicembre 30th, 2008 at 19:51
Sono un dipendente pubblico part time verticale al 50% con le 18 ore distribuite in 2 gg settimanali, sabato e lunedi. A mia madre è stata riconosciuta l’applicazione delle legge 104 quale portatrice di handicap grave. Ho presentato oggi la domanda per poter usufruire dei permessi relativi alla legge 104.
Come deve essere applicata ? 3 giorni di permesso e quindi per esempio 3 sabati, un giorno e mezzo e quindi un sabato e metà lunedi oppure si parla di ore e quindi essendo part time al 50% 18 ore diviso 2= 9 ore e quindi una delle 2 giornate di lavoro che svolgo ?
Grazie delle delucidazioni
Gennaio 2nd, 2009 at 11:13
Cara Francesca - commento 547
rispetto al tuo commento ti faccio presente che l’INPS con la circolare n° 53-2008 emessa nell’aprile dello scorso anno ha chiarito le modalità di rilascio delle autorizzazioni per poter usufruire dei permessi in questione, chiarendo che le nuove domande e i nuovi rinnovi inoltrati successivamente alla data di pubblicazione della circolare sono provvedimenti definitivi senza necessità ulteriore di rinnovo, salvo che non ci siano oggettivi motivi che non lo consentano (vedi un verbale USL con revisione sanitaria a scadenza temporale).
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 2nd, 2009 at 11:18
Caro Fabio - commento 551
rispetto al tuo commento ti faccio presente che non c’è una norma di legge ben definita rispetto alla problematica da te esposta, qui nella nostra provincia per esempio basta presentare al datore di lavoro la copia della domanda rimessa all’INPS, salvo poi nel caso in cui venisse respinta la necessità da parte del datore di lavoro di recuperare le somme corrisposte a titolo di permessi al fine di rifonderle all’Istituto previndenziale, molto credo dipende anche dai rapporti con il datore di lavoro ed anche dalla prassi (che non conosco) che è in uso a Roma.
Ti consiglio pertanto di rivolgerti presso una nostra struttura a te più vicina al fine di avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 2nd, 2009 at 11:26
salve, dovrei assistere mio figlio che deve fare chemioterapia , volevo sapere se io e mia moglie possiamo chiedere la 104 in modo da assisterlo alternativamente grazie x la risposta
Gennaio 3rd, 2009 at 12:48
Sono stata riconosciuta con Handicap legge 104 art.21 comma 1 con invalidità al 67% posso usufruire dei permessiprevistidalla legge?lavoro come assistente ammministrativa nella scuola.Grazie
Gennaio 4th, 2009 at 01:14
Lavoro in un istituto comprensivo dove ci sono diverse 104,ci sono anche per portatori di handicap piu o meno gravi,comunque il mio contatto non è per la gravità dell’handicap ma quanto se un mio collega con la 104 può scegliere la sede di lavoro più vicina alla sua abitazione oppure può sceglire,usufruendo di questa legge,la sede che lui vuole anche la più lontana e che comunque non troverebbe nemmeno familiari avendoli ora vicino casa.Vi ringrazio per l’attenzione
Gennaio 4th, 2009 at 19:31
Salve, sono un impiegato di poste italiane e sono stato assunto ormai da poco piu di un anno in lombardia dove faccio il postino. Io sono meridionale, e prima della mia assunzione assistivo la mia nonna che oggi ha 98 anni. Vista l’età, si sa che non si è molto lucidi e autosufficienti, volevo sapere se potevo usufruire della 104 o qualsiasi altra legge che mi possa avvicinare o comunque avere giorni di permesso.
grazie anticipatamente e nell’attesa di un Vs. cortese riscontro porgo Distinti Saluti.
Pietro
Gennaio 7th, 2009 at 13:33
Salve….sono un Impiegato Statale “Infermiere turnista delle 24 ore” da circa 30 anni…con turni articolati pomeriggio 14:00 / 21:00…mattina 07:00 / 14:00…notte 21:00 / 07:00…e giorno di riposo…infine beneficiamo(rimanendo sul posto di lavoro)nel conteggio complessivo di 20 minuti ogni cambio turno per le consegne…Il mio contratto lavorativo statale è di 36 ore settimanali,ma il mio giorno di lavoro non è mai di sei ore e i miei turni settimanali non sono quasi mai di 36 ore dato l’articolazione dei turni…l’AMMINISTRAZIONE nel conteggio mensile dei tre giorni spettanti per la legge 104/92 mi calcola 18 ore obbligandomi a dei rientri nei giorni di riposo per compensare le ore mensili mancanti…Perchè a me non viene applicato l’algorittimo delle ore prestate settimanalmente?( 22.10 ore spettanti) poi,se sono giustificato per le sei ore di permesso,in teoria sono scoperto per l’altra….e se devo fare un rientro compensativo,i miei giorni di permesso rimangono due invece di tre…la ringrazio per la cortese attenzione…Mario Giuseppe…
Gennaio 7th, 2009 at 16:36
Per Bruno.
L’articolato della legge 104 all’articolo 33 non menziona il tipo di contratto (tempo pieno o parziale) nella regolamentantazione della fruizione dei permessi. L’Inpdap, con la circolare 34 del 2000, ha provveduto a disciplinare la materia ed ha previsto che per il PART TIME VERTICALE i permessi di cui all’art.33 fossero fruibili come segue, a seconda della scelta da te operata:
- permesso giornaliero di due ore per ogni giorno di servizio prestato,
- permesso mensile di tre giorni ridotto proporzionalmente alle giornate effettivamente lavorate.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 7th, 2009 at 16:43
Per Mario Giuseppe.
I permessi di cui all’art.33 della legge 104 sono fruibili alternativamente o in giorni o in ore, a seconda della scelta operata dal dipendente per le necessità legate all’assistenza del portatore di handicap. Se hai optato per le 18 ore, allora potrai prendere 2 ore di permesso giornaliero fino ad un massimo di 18 ore mensili di permesso, mentre se hai optato per la fruizione in giorni, allora hai diritto a 3 giorni di permesso, indipendentemente dalle ore di lavoro che avresti dovuto svolgere in quei giorni.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 7th, 2009 at 17:46
Per perri maria, commento n. 556:
se ti è stato riconosciuto l’handicap con stato di gravità, ai sensi della Legge 104 hai diritto a 3 giorni di permesso al mese.
FLC CGIL Siena
Gennaio 7th, 2009 at 17:48
Per Stefano Ombrosi, commento n. 557:
se un lavoratore fruisce dei benefici della legge 104 per se stesso, ha la priorità di scelta per qualsiasi sede di servizio.
FLC CGIL Siena
Gennaio 7th, 2009 at 19:00
Sono ATA presso una scuola statale, qualche mese fa mi è stata diagnosticata una grave patologia e da un po’ di tempo sono in chemioterapia. Sono nubile e vivo con mia madre di 67 anni (mio padre è morto) e la mia unica sorella che da 2 mesi chiede permessi settimanali sul lavoro per accompagnarmi a fare la chemioterapia. Adesso mi è stata data un’invalidità e i permessi correlati alla legge 104. Può mia sorella usufruirne per accompagnarmi senza dover continuare a prendere e restituire permessi sul lavoro? Mia madre fin dall’inizio della mia malattia non mi ha mai assistita perchè si sente male ogni volta che sto male e quindi è più che altro un “peso” in più per me e mia sorella. In più non ha la patente e non vedo proprio che utilità potrebbe darmi visto che ho bisogno di assistenza e trasporto solo il giorno della chemioterapia, negli altri bene o male me la cavo… tra l’altro mia sorella vorrebbe limitarsi a chiedere solo le ore già chieste fino ad ora per non pesare sui colleghi. Grazie per l’eventuale risposta.
Gennaio 8th, 2009 at 08:58
Per avere i 3 giorni di permesso legge 104, L’INPS mi chiede se la persona a cui assisto è ricoverata in una struttura di lunga degenza. Cosa si intende per struttura a lungo degenza? Grazie
Gennaio 8th, 2009 at 22:50
Buonasera,
vorrei un chiarimento.Mio padre e’ un malato oncologico al quale e’ stata riconosciuta la 104 e io da anni usufruisco dei 3 gg. di permesso. Cosa e’ cambiato? L’inps mi chiede di allegare al rinnovo della domanda annuale altra documentazione che certifichi che all’interno del nucleo familiare di mio padre non ci siano altre persone che possano assisterlo. Mia madre e’ casalinga con invalidita’ al 65% e ho un fratello che vive con loro che e’ disoccupato. Posso io avvalermi di qualche legge nell’eventualita’ non mi vengano piu’ concessi i tre gg di permesso. Mi e’ stato richiesto uno stato di famiglia ma preciso che la composizione del nucleo familiare di mio padre era stata gia’ sottoscritta nel modulo che l’inps chiede di compilare per usufruire i permessi. Mio padre puo’ comunque decidere che sia io ad assisterlo? Come?
Vi ringrazio anticipatamente.
Gennaio 9th, 2009 at 16:54
Caro Marco - commento 555
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che al fine di poter usufruire dei permessi previsti dalla legge 104 la prima cosa da fare è inoltrare la domanda alla commissione della ASL competente, ti consiglio anche di verificare in attesa che tuo figlio venga sottoposto a visita la possibilità di usufruire di tre giorni (annui retribuiti) previsti dalla legge 53-2000.
Puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per avere tutte le informazioni di cui necessiti.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 9th, 2009 at 16:57
Caro Michele - commento 565
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che per poter usufruire dei permessi la legge prevede espressamente che la persona disabile non sia ricoverata a tempo pieno presso un istituto anche privato (esempio anche casa di riposo) in quel caso i permessi possono essere richiesti esempio per accompagnare il disabile ad una visita nel caso in cui la struttura non garantisse l’assistenza.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 10th, 2009 at 17:28
Buon giorno,vorrei dei chiarimenti a proposito della legge 104/92 per la fruizione dei permessi 3 giorni per accudire la sorella di mia nonna ,mia zia di 96 anni:
- Il giorno 08/01/2009 ho protocollato la richiesta per i permessi 3 giorni all’INPS,il 20/01/2009 devo ritirarla posso per il mese di gennaio usufruire dei tre giorni tenendo conto che l’azienda è rimasta chiusa la prima settimana?
-Orientativamente quanti giorni prima devo comunicare all’azienda quali giorni intendo prendere?
-E’ vero che non posso frazionarli in ore.
-Nel mese di Agosto restando chiusa l’azienda per tre settimane cosa mi spetta?
Grazie anticipatamente Dimitri
Gennaio 11th, 2009 at 01:11
Gentilissimo Dr Roberto Carletti,purtroppo la risposta,alla nota 559,che lei gentimente mi ha spedito non ha risolto i miei dubbi.Cercherò di essere più chiaro possibile:la mia amministr.nel conteggio finale delle ore prestate,fa un semplice calcolo:giorni mensili meno giorni festivi moltiplicato 6 = totale ore lavorative spettanti.Faccio presente che le ferie e la malattia vengono calcolate 6 ore. Io per motivi organizzativi prendo i tre giorni spettanti sempre di mattina cioè turno 07:00/14:00 (7 ore)Secondo il loro calcolo (18 ore mensili)vado in negativo di tre ore mensili…Poi se sono di turno il giorno Festivo e prendo la 104/92 mi considerano giustificato,ma perdo nel conteggio mensile 7 ore lavorative…Il mio dubbio consiste:se il mio turno lavorativo è di 7 + 7 + 10 ore,perchè non viene applicato l’algoritmo cioè 22,10 ore spettanti e rimanere pari nel computo finale.?.? la ringrazio per la cortese attenzione….Mario Giuseppe
Gennaio 11th, 2009 at 23:15
salve. sono una dipendente ospedaliera vorrei sapere se posso godere dei congedi retribuiti di 2 anni per mia madre affetta da gravi handicap per cui necessita di assistenza e terapia continua.comunico altresì che mia madre è nel mio nucleo familiare.
Gennaio 12th, 2009 at 11:26
Cara Marcella - commento 566
rispetto al tuo commento ti comunico che non ci sono novità normative che hanno stravolto la legge 104/92, anzi nel corso degli anni 2007 e 2008 l’INPS ha emesso due circolari che a nostro avviso semplificano ed estendono la possibilità di usufruire della legge in questione, queste circolari sono la n°90/2007 e la n°53/2008 che puoi reperire nel sito dell’INPS (www.inps.it)
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 12th, 2009 at 11:37
Caro Dimitri - commento 569
rispetto ai tuoi quesiti ti premetto che cercherò di darti delle indicazioni, in quanto la tua situazione credo che debba essere valutata più attentamente rivolgendoti direttamente ad una nostra struttura della città a te più vicina. Comunque tento di spiegarti qualcosa anche rispetto al comportamento che ha la nostra INPS di competenza. Da noi i permessi possono essere usufruiti da subito e cioè da quando consegno al datore di lavoro la domanda protocollata dall’INPS, chiaramente nei periodi di chiusura aziendale non puoi usufruire dei permessi in quanto assente, l’altro consiglio che mi sento di darti è quello di pianificare i giorni di assenza con il datore di lavoro al fine di evitare possibili problemi, in quanto se è vero che è un tuo diritto però è anche vero che il datore di lavoro deve tener conto dell’organizzazione del lavoro, credo che conseguentemente per te sia utile rivolgerti ad una nostra struttura della città più vicina dove potrai anche approfondire meglio la possibilità di usufruire in ore dei permessi, in quanto nel corso dei due precedenti anni ci sono state delle novità.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 12th, 2009 at 17:33
Per Mario Giuseppe.
La modalità di calcolo ore non ha nulla a che vedere con il diritto alla fruizione dei 3 giorni di permesso sanciti dalla 104. La definizione delle modalità di calcolo delle ore è di pertinenza dell’azienda e varia da azienda ad azienda. Per questo ti consigliamo di rivolgerti ai delegati sindacali della tua azienda.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 12th, 2009 at 17:35
Per Graziella.
Il diritto ai 2 anni di congedo retribuito spetta solo per l’assistenza dei figli o del coniuge portatore di handicap grave. Non spetta per l’assistenza dei genitori.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 12th, 2009 at 18:13
Buongiorno,
sono un giovane lavoratore impiegato, a tempo indeterminato, lavoro in lombardia
mio fratello,disabile (36 anni) con sindrome di down vive in puglia con mia mamma (in pensione) e mio fratello (quest’ultimo ha un’attività in proprio)
domanda
- posso usufruire della circolare in oggetto anche se mio fratello risiede nella stessa abitazione?
- ho letto che il richiedente deve dichiarare un’assistenza sistematica e adeguata al disabile. nello specifico cosa dovrei fare?
ringrazindovi anticipatamente per le informazioni che potrete fornirmi vi saluto cordialmente
Roberto
Gennaio 12th, 2009 at 19:44
salva fruisco dei permessi previsti dalla legge104/92 per mia figlia minore,
vorrei sapere se nei giorni che fruisco dei permessi posso frequentare la scuola serale, in cui sono regolarmente iscritto come alunno, e se vi sono voncoli durante la giornata di permesso l’assistenza al portatore di handicap deve essere h 24 ?
dovo posso trovare normativa in merito?
Vi ringrazio si da ora per la vostra attenzione.
Gennaio 12th, 2009 at 21:24
Sono un dipendente universitario disabile con un’invalidità permanente del 100%. Volevo sapere se sia io,come soggetto disabile, che mia moglie,come accompagnatrice, anche lei dipendente universitaria, potevamo usufruire contemporaneamente dei benefici dell’art.3 comma 3 della legge n.104/92 (3 giorni di permesso).
Gennaio 12th, 2009 at 23:08
Mio suocero ha la 104 e ha 73 anni, sono un insegnante e sono il genero mia suocera è pensionata è ha 70 anni, mia moglie è casalinga e ho 2 figli, abitiamo nella stessa casa ma siamo due nuclei famigliari distinti.Mia moglie ha un fratello che lavora fuori sede; posso chiedere i 3 giorni di permesso equale documentazione devo dare al dirigente
Gennaio 13th, 2009 at 10:00
Caro Michele - commento 577
rispetto al tuo commento da quello che ci risulta non è mai stata emanata nessuna normativa specifica che preveda dei controlli durante le giornate in cui si usufruisce dei permessi (tipo per esempio le fasce orarie durante i periodi di malattia), così a mio avviso nulla osta se la sera vai a scuola serale.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 13th, 2009 at 10:05
Caro Roberto - commento 576
rispetto al tuo commento credo che per dare una risposta di senso compiuto e non fuorviante sia necessario parlarne direttamente, in quanto mancano degli elementi che sono determinanti per poter dare possibili risposte certe. Ti consiglio pertanto di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di analizzare nei minimi dettagli il tuo caso e al fine di avere le risposte che meriti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 13th, 2009 at 13:09
da gennaio 2008 stò usufruendo del permesso retribuito di due anni (legge104/92) lavoro al comune di Piossasco (to) a dicembre non mi è stata retribuita la tredicesima dicendo che non mi spetta e vero o no?
Gennaio 13th, 2009 at 14:24
dal 2004 usufruisco della legge 104 per mia madre handicappata, chiedo se alla luce della nuova finanziaria D.L.112/08 ci sono state delle restrizioni per quanto riguarda la liquidazione della buona uscita a coloro che usufruiscono della predetta legge. Ringrazia
Plaisant Franca
Gennaio 13th, 2009 at 19:16
Sono una dipendente postale di ruolo e usufruisco già da circa due anni dei tre permessi mensili di cui alla L. 104. Mi è stato riferito che, per chiedere la prosecuzione di quanto ottenuto, bisogna utilizzare una modulistica da inviare all’INPS. E’ vero? In caso affermativo dove si possono scaricare i moduli corrispondenti.
Grazie
Gennaio 13th, 2009 at 20:12
Salve sono insegnante, stamattina in segreteria mi hanno detto che alla domanda per i 3 giorni di permesso devo allegare una dichiarazione personale degli altri famifliari che non possano assistere:faccio sapere che mia suocera è casalinga70 anni invalida civile; mia moglie è casalinga con 2 figli di 10 e 13 anni e mio cognato lavora fuori sede.Abitiamo nella stessa casa ma abbiamo 2 stati di famiglia differenti.Vi chiedo i miei familiari cosa devo scrivere nella domanda facendo questa dichiarazione? E’normale che la scuola mi chieda questa documentazione?
Gennaio 14th, 2009 at 15:13
Cara Franca - commento 583
con riferimento alla tua richiesta formulata nel tuo commento ti faccio presente che dalle informazioni in nostro possesso ad oggi non esistono norme restrittive in materia di permessi e indennità di buona uscita.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 14th, 2009 at 15:19
Cara Margherita - commento 554
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che è possibile che con la privatizzazione dell’Ente poste ci sia da seguire la procedura che è valida per tutti i lavoratori privati, la modulistica è reperibile sul sito INPS alla voce modulistica in cerca digitando HAND e poi selezionando il modello che ti riguarda.
Puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove avrai chiaramente tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 14th, 2009 at 15:25
Caro Pietro - commento 558
rispetto al tuo commento capisco la tua preoccupazione ma ti faccio presente, per correttezza e serietà, che la problematica che rappresenti è meritevole di una valutazione più attenta e precisa che sicuramente può sfuggire nella forma che utilizziamo e con cui ci prefiggiamo di fornire, nel nostro piccolo, delle semplici indicazioni. Così credo che al fine di ottenere indicazioni utili, mi auguro, per poter risolvere la tua problematica, tu debba rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
Gennaio 15th, 2009 at 09:16
X Sig. Carletti.
Ho posto la domanda n. 552 e mi ha dato la risposta 560. Intanto grazie. Mi hanno fatto il decreto di concessione della legge 104 per un giorno al mese. E’ corretto nel calcolo o mi spetta di più? Le rammento che con il mio part time verticale al 50% lavoro 2 gg a settimana di 9 ore ciascuno.
Grazie ancora
Gennaio 15th, 2009 at 13:38
buon giorno
a mia sorella e stato assegnato l’accompagnamento con annessa legge 104 e necessario avere un posto statale per averne diritto oppure e irrilevante e poi nel caso in qui uno si prenda carico del malato e soggetto a ritenute fiscali da dichiarare oppure e esentato.
grazie
Enzo Rais
Cagliari
erais@medicina.unica.it
enzorais@virgilio.it
Gennaio 16th, 2009 at 12:42
Caro Enzo - commento 590
rispetto alla prima parte del tuo commento ti preciso che la norma di legge precisa che i permessi spettano ai lavoratori dipendenti privati o pubblici… eventualmente sono diverse le norme che regolano la concessione di tali permessi in quanto sono chiamati in causa nel caso dei dipendenti privati l’INPS e poi il datore di lavoro, nel caso dei lavoratori pubblici il Ministero della Funzione Pubblica ed il datore di lavore al quale in questo caso va presentata direttamente l’istanza.
saluti, Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 16th, 2009 at 16:50
Sono una lavoratrice con riconoscimento Legge 104 Art.3 comma 3. Il mio datore di lavoro ha stabilito che per poter usufruire dei permessi, di cui alle L104, occorre richiederli con un preavviso di 48 h oltre che pretendere un giustificativo del permesso goduto. Fermo restando il buon senso nel richiedere quando possibile il permesso con il dovuto anticipo, sulla base di quale legge il datore di lavoro può stabilire le suddette regole (comunicazione in anticipo e giustificativo). Come debbo comportarmi?
Grazie e cordiali saluti
Gennaio 16th, 2009 at 17:48
alla mia mamma e’ stata riconosciuta come persona handicappata con l’art.21 della 104. a cosa serve e come posso usufluirne essendo dipendente di un privato?
Gennaio 16th, 2009 at 22:39
Sono un medico dipendente di una A.S.L. ed
usufruisco dei permessi della L.104/92 art.3comma 3 per l’assistenza a mia madre(riconosciuta anche invalida al 100%): vorrei sapere se in atto c’è la possibilità, o almeno la previsione in un futuro a breve/medio termine, di pensionamento agevolato per i fruitori della succitata legge, anche con possibilità di versare i contributi per maturare il diritto una volta raggiunta l’età; i dipendenti regionali (Sicilia)già ne usufruiscono,
ma non sono riuscita a sapere con quali modalità e se trattasi di norme solo regionali o soltanto di circolari assessoriali specifiche. Essendo “vicina” alla pensione la vostra risposta mi interessa in modo particolare! Nel ringraziarvi anticipatamente, porgo cordiali saluti
Gennaio 18th, 2009 at 15:46
Sono una dipendente di poste italiane con contratto di lavoro part time verticale e usufruisco di 2 gg. di permesso mensili per assistere mio padre invalido al 100% come da Legge 104. L’azienda puo’ distaccarmi in trasferta occasionalmente in altri uffici anche fuori comune per esigenze di servizio? Come devo comportarmi? GRAZIE DISTINTI SALUTI
Gennaio 19th, 2009 at 01:51
Salve vorrei un chiarimento riguardo alla legge 104.
mia madre è invalida al 100% e ho saputo che in questi casi era possibile conseguire la patente a 17 anni.
è vero?????
Gennaio 19th, 2009 at 10:12
Per Bruno.
Il calcolo dovrebbe essere corretto in quanto tu, in part time, lavori 2 giorni (il calcolo è in giorni) a settimana invece di 6, quindi anche i permessi si riducono a 1/3, quindi 1 giorno al mese, invece di 3.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 19th, 2009 at 10:14
Per Davide.
Non mi è possibile rispondere alla tua domanda. Dovresti specificare meglio di che tipo di informazioni hai bisogno.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 19th, 2009 at 10:21
Per Caterina Musano.
L’art. 42, comma 5 del dlgs 151, prevede che il permesso di 2 anni venga retribuito con un’indennità per 12 mesilità che comprende il rateo della tredicesima mensilità.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Gennaio 19th, 2009 at 13:48
Buongiorno vorrei sapere se il certificato di accertamento handicap rilasciato dalla Commissione ha una scadenza.Preciso che ho una sorella, non convivente affetta da sindrome di Down vive con mia madre nefropatica che, a cadenza mensile, si sottoppone a controlli medici. Stando a quanto ho letto posso usufruire dei tre giorni previsti dalla L.104. Ho un certificato rilasciato in data 23/05/1997 posso utilizzarlo o devo rifare tutta la trafila per l’accertamento? grazie
Gennaio 20th, 2009 at 01:14
Salve avrei un quesito da porvi.
La malattia di un lavoratore come è considerata e come viene pagata in regime di cassa integrazione?
Gennaio 20th, 2009 at 10:22
Caro Roberto - commento 593
con riferimento alla richiesta inoltrataci nel tuo commento, al fine di non rischiare di essere poco esauriente ed esaustivo ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 10:25
Caro Cristiano - commento 596
rispetto al tuo quesito ti confido sinceramente che a me non risulta affatto che una norma di legge preveda tale possibilità, per ulteriori informazioni prova a rivolgerti alla Motorizzazione civile della tua provincia.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 10:28
Cara Carla - commento 600
rispetto al tuo commento ti comunico che, salvo diversa indicazione che deve effettuare la Commissione medica USL sul verbale, quest’ultimo può avere valenza illimitata salvo poi poter essere comunque soggetti alle possibili visite di verifica che vengono predisposte dagli Enti preposti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 10:46
Cara Renata - commento 592
con riferimento al tuo quesito, ti comunico che non esiste una norma di legge che regola tali disposizioni, è comunque chiaro che i giorni di permesso andrebbero comunicati anticipatamente al datore di lavoro in quanto si riconosce l’esigenza di dover organizzare il lavoro, inoltre dopo la circolare INPS 53/2008 ai datori di lavoro è riconosciuto più potere.
Io ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove ponendo la tua questione avrai sicuramente delle indicazioni utili per risolvere la tua problematica.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 11:03
buon giorno, sono un impiegato ministeriale di ruolo a tempo
indeterminato, dopo diversi interventi chirurgici con asportazione
della tiroide per la presenza di un cancro e metastasi linfonadali
di
seguito asporte, linfonodi metastatici, oggi sono periodicamente
sottoposto a controlli medici e clinici, con assunzione quotidiana
di
tiroxina, provocandomi condizioni di affaticamento ingiustificato,
ecc…
mi sono sottoposto a visita medica collegiale presso l’ASL del
mio comune per il riconoscimento se nelle condizioni di invalidit
e
per la condizione di handicap legge 104.
le commissioni mediche mi
hanno riconosciuto una invalidità permanente del 70% superiore ai
2/3
ed il riconoscimento della legge104, handicap superiore ai 2/3 ma
senza
condizione di gravità, vorrei cortsemente chiedervi se consegnando
queste documentazioni alla mia amministrazione ministeriale posso
essere svantaggiato o agevolato per lo svolgimento del mio lavoro
che
intendo continuare a fare, ma possibilmente con le dovute
precauzioni
considerate le modificate condizioni di salute.
vorrei chiedevi anche se quando mi sottopongo a visite mediche
periodiche per la patologia oncologica riscontratami, mi hanno
attribuito il codice 048 per esenzioni di ogni tipo, la mia
amministrazione mi fa praticare dall’ufficio del tesoro le trattenute
per assenza per malattia, tutto questo è legale?.
il mio lavoro consiste
in questo, sono un dipendente del ministero per i beni e le
attivit
culturali, e mi occupo di fotografia, lavoro che mi piace molto ma
considerato che spesso devo recarmi in missione per campagne
fotografiche con relative attrezzature, macchine fotografiche anche
di
grande formato e necessariamente da adoperarsi con cavalletto e
sistemi
di illuminazione portatili, ecc…, sono sempre riuscito bene a
svolgere il mio lavoro con serietà e professionalità, oggi dopo le
mutate condizioni di salute faccio molta fatica e mi debilito
facilmente, posso chiedere alla mia amministrazione di tener conto
di
questa mia condizione? o posso chiedere di essere adibito
nell’ambito
dello stesso livello di appartenenza di svolgere altro tipo di
lavoro,
in considerazione dei riconoscimenti delle commissioni mediche?,
spero
di ricevere informazioni in merito.
vi ringrazio per l’attenzione e vi
porgo distinti saluti, giuseppe maino.
spero di aver espresso con chiarezza le mie problematiche, vi sarei
molto grato se mi chiarite queste problematiche nel rispetto della
legge vigente in materia.
Gennaio 20th, 2009 at 12:26
Caro Stefano - commento 601
con riferimento al tuo ultimo commento ti consiglio di rivolgerti per avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 13:38
Cara Leda, commento n.564:
sua sorella può ususfruire dei 3 giorni. Occorre la dichiarazione che la madre non è in grado di prestarle assistenza, corredata di certificato medico.
FLC CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 13:42
caro Franco, commenti n. 579 e 585:
devi presentare a scuola le dichiarazioni degli altri familiari dicendo che non possono (la suocera) o che non intendono avvalersi dei benefici della Legge 104.
FLC CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 13:54
Buon giorno, vorrei porre un quesito, in riferimento ai permessi di cui all’art. 33 della L. 104/92.
Io e mia sorella ci occupiamo di nostra madre novantenne a turni mensili. Seppure beneficiaria della L104, nessuna di noi due ha ancora
fatto richiesta per i permessi.
Ci chiediamo se sia possibile, fare richiesta per i permessi
alternativamente. Mia sorella riferisce di una condizione simile,
accolta per una sua collega. Il suo datore di lavoro una ASL, le ha
detto che possono accogliere la richiesta.
L’amministrazione comunale, dalla quale io dipendo, non mi ha ancora
risposto.
Chiedo cortesemente di ricevere informazioni in merito. Mia mamma si aggravata e necessita di continui accertamenti medici. Per questi
adempimenti, io ho sempre chiesto ferie.
Quali possibilità abbiamo?
Attendo una sollecita e gradita risposta
Cordiali saluti e buon lavoro
Caterina Pau
Gennaio 20th, 2009 at 16:36
Mi servirebbero per favore,urgenti informazioni sulla fruizione dei 3 gg l.104 mensili durante periodi di cassa integrazione (2 settimane lavorative,e 2 settimane cig.)
In riferimento anche alla differenza di retribuzione(giornaliera tra giorno di permesso e giorno di cig.)
Gennaio 20th, 2009 at 16:54
Buongiorno,vorrei porre un quesito: Mia mamma con invalidità al 100% accertata dall’ASL di appartenenza vive in provincia di Lecce, io lavoratore precario vivo e lavoro a Milano.I requisiti per beneficiare dei 3 gg. di permesso sono: ESCLUSIVITA’ e CONTINUITA’. Il primo sussiste, il secondo ovviamente no.La mia domanda:beneficiando degli ultimi 3gg. del mese e i primi 3gg. del successivo non potrei comunque usufruirne per dare assistenza seppur per 6 giorni ogni due mesi? Sono precario e non posso chiedere il trasferimento.Mi date una delucidazione?
Gennaio 20th, 2009 at 20:01
Caro Luigi - commento 611
rispetto al tuo commento ti faccio presente che recentemente l’INPS ha emanato una disposizione per determinare i permessi in occasione di CIG, pertanto, siccome il calcolo è un pò complesso, ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per verificare tuoi possibili diritti ed opportunità.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 20th, 2009 at 21:21
Salve,
Ho appena ottenuto il diritto di usufruire dei 3 giorni di permesso per assistere mio nonno 92enne. Vorrei sapere se sono obbligato a usare tutti e 3 i giorni oppure posso non usarli tutti.
Se posso non usarli tutti questi sono cumulabili? (ossia posso usare i permessi non usufruti i mesi successivi?).
Grazie in anticipo per la risposta.
Gennaio 20th, 2009 at 21:48
Sono un dipendente FF.AA.avendo mia madre disabile riconosciuta dalla legge 104,ho chiesto di poter usufruire dei tre giorni di permesso per poterla assistere.La mia amministrazione mi ha risposto che non sussiste l’elemento dell’esclusività in quanto con mia madre vive mio fratello disoccupato.Chiedo se questa motivazione sia conforme alle normative vigenti.Grazie
Gennaio 20th, 2009 at 23:33
Salve,vorrei porre un quesito:sono un lavoratore disabile che ha ottenuto la legge 104 comma 3 e quando ho presentato alla mia amministrazione la domanda per usufruire dei permessi previsti, mi hanno risposto che non li possono concedere se prima non hanno il benestare da parte dell’inps.
Ora se l’inps tarda a darmi la risosta in seguito alla mia domanda già presentata, il diritto ai permessi del mese corrente lo perdo? Ho già aspettato 4 mesi per avere il responso della commissione medica e quindi ho perso il diritto ai permessi reativi ai mesi precedenti.E’giusto che devo perdere il diritto anche per quelli relativi al mese corrente per colpa di lungaggini burocratiche? Come devo agire nei confronti della mia amministrazione? Grazie
Gennaio 21st, 2009 at 10:42
Per Giuseppe Maino.
Per quanto riguarda la patologia oncologica, questa è tutelata sia dal CCNL (comma 7.bis, art.21 ccnl 94/97, così come modificato dall’art.6 del ccnl 98/01) sia dalla legge 133/08 (comma 1 dell’art.71), che prevedono che in caso di patologie che richiedono terapie salvavita, i giorni di ricovero, di day - hospital e i giorni di assenza per terapia sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia ed in queste giornate spetta l’intera retribuzione.
Per quanto riguarda invece il secondo quesito relativo alle mansioni da te svolte e gli effetti che può provocare la presentazione della certificazione medica all’amministrazione, ti consiglio di rivolgerti alla categoria FP CGIL a te più vicina per una valutazione attenta della tua situazione.
Saluti Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
Gennaio 21st, 2009 at 13:13
salve, sono una dipendente statale e una portatice di handicap grave che usufruisce dei permessi giornalieri di 2 ore, posso usufruire anche dei permessi per mia madre anch’essa portatrice di handicap grave, visto che mio padre non ne usufruisce e presta attività lavorativa? E’ vero che per entrambi i permessi Bunetta, con la circolare n.8/2008, ha previsto la giustifica? Resto in attesa di notizie grazie.
Gennaio 21st, 2009 at 16:50
Per Lucia.
A quello che mi risulta c’è un parere ministeriale, ripreso poi da una circolare dell’INPS, che consente la cumulabilità dei permessi per sè stessi e per l’assistenza di un parente portatore di handicap grave. Per una più attenta valutazione ti consiglio di rivolgerti alla Camera del Lavoro CGIL a te più vicina.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale FP CGIL Siena
Gennaio 21st, 2009 at 17:05
Caro Denny - commento 612
rispetto al tuo commento per poter dare una risposta esauriente mancano alcuni elementi, in quanto le disposizioni applicative sono diverse a seconda che riguardino lavoratori del settore privato o pubblico, credo che per avere una valutazione esaustiva della tua problematica sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 21st, 2009 at 17:08
Caro Alessandro - commento 614
con riferimento al tuo commento ti preciso che nessuno ti obbliga ad usufruire per intero dei 3 giorni di permesso in un mese, ma è altrettanto vero che i giorni non usufruiti non possono essere recuperati nei mesi successivi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 21st, 2009 at 17:15
Caro Salvatore - commento 615
rispetto al tuo commento posso precisarti che la tua Amministrazione fa sicuramente riferimento ad un parere espresso nel febbraio scorso dal Ministero della Funzione Pubblica in cui vengono fatte delle nuove precisazioni che modificano precedenti disposizioni più favorevoli.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 21st, 2009 at 17:24
Caro Marcello - commento 616
rispetto al tuo commento ti preciso che sulle modalità di concessione dei permessi ci sono comportamenti difformi da sede INPS a sede INPS, per esempio qui nella nostra provincia, per adesso, i datori non fanno nessuna obiezione a far usufruire i richiedenti dei permessi con la semplice domanda timbrata dalla sede INPS competente in quanto loro anticipano cifre per conto dell’INPS che poi recuperano tramite i contributi che dovrebbero versare.
Per sapere pertanto le modalità della sede INPS della tua provincia ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per avere tutte le informazioni del caso.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 22nd, 2009 at 19:35
sono lavoratrice dipendente appena rientrata dalla maternita. prima di tale perioodo usufruivo di permessi legge 104 ma ora mi ha detto la ditta che devo rifare la domana perche sono stata in maternita
Gennaio 22nd, 2009 at 21:04
vorrei sapere se mia madre ha diritto ai due anni aspettativa retrib. per mio padre in situaziene di gravita’ (ha la legge 104) . mia madre ha gia’ chiesto questa aspettativa per mia sorella sempre con legge 104, le sono stati concessi i due anni per mia sorella nel 2004 ora purtroppo anche mio padre si e’ ammalato e ha fatto nuovamente richiesta all’inps ,ma inps dice che avendoli chiesti e utilizzati per mia sorella ora non li puo’ chiedere per mio padre. come e’ possibile questo : sono due soggetti diversi e la seconda malattia si e’ verificata a distanza di quella di mia sorella. mia madre e’ l’unica in famiglia che puo’ richiedere aspettativa
Gennaio 23rd, 2009 at 23:54
sono un lavoratore dipendente(37.45 ore settimanali),invalido oncologico.chiedevo cortesemente se le 2 ore giornaliere di permesso(in alternativa dei 3 giorni mensili)sono per tutti i giorni lavorativi del mese o come dice l’azienda arrivato alle 24 ore mensili devo fare l’orario intero giornaliero. 1000 grazie.
Gennaio 24th, 2009 at 08:47
solo una domanda
ho possibilità di farmi riconoscere i benefici della legge 104 in quanto ; mia sorella, convivente, riconosciuta legge 104 con diritto all’accompagnamento,vive assieme a mia moglie non lavoratrice
grazie per la risposta
Gennaio 24th, 2009 at 19:52
Salve, grazie x l’aiuto che date a tutti. Con la presente vi pongo gentilmente delle domande: Sono un ex dipendente della Polizia di Stato “riformato per invalidità in servizio” e sono stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art 3, comma 1 L.104/92, quali sono i benefici che possa godere e se sono previsti agevolazioni per il coniuge e/o figli lavoratori. Anticipatamente vi ringrazio e saluto
Gennaio 24th, 2009 at 20:50
salve vorrei sapere se mi aspetta la legge 104 avendo mia madre invalida civile il 76 % e mia nonna con un tumore .posso fare la domanda per tutte e due o basta quello di mia madre.Come mi devo comportare,grazie
Gennaio 26th, 2009 at 18:30
Salve,
sono un lavoratore dipendente pubblico con genitore riconosciuto invalido in situazione di gravità - art. 3 comma 3 Legge 104/92.
Nello stato di famiglia, oltre a me e mia madre, sono presenti mio padre e mia sorella. Ai fini del riconoscimento dei permessi previsti dalla citata legge, precisando che mio padre e mia sorella svolgono attivita’ lavorativa a tempo indeterminato e non usufruiscono di analoga concessione, sono necessari altri requisiti (soprattutto in merito all’esclusività).
Cordiali saluti.
Gennaio 27th, 2009 at 01:48
buonasera, sono una ragazza di 29 anni, sono impiegata in istituto di credito con contratto di apprendistato della durata di quattro anni e rinnovabile. Intorno al 2000 mi venne diagnosticata la sclerosi multipla, la quale mi ha portato ha richiedere l’invalidita’ , la quale mi e’ stata riconosciuta al 50./’ . Successivamente agli inizi del 2007 mi sono state diagnosticate la connettiviTe e la sindrome fibromialgica a seguitò di questo nuovo episodio feci richiesta della 104, la quale mi e’ stata concessa quella di I grado. Mi ritrovo a lavorare in un paese ché dista circa 30km dalla mia residenza, m’a a causa dèi mancati servizi, delle temperature ché alimentano la sindrome fibromialgica ho chiesto trsferimento in una sede ché mi permetterebbe di seguire tutte le visite richieste dai miei specialisti, prelievi mensili e saltuari e grazie alle temperature più miti anche di state meglio dal punti di vista fisico. Premetto che ancora non ho messo al corrrnte la mia azienda del fatto che possiedo la 104 seppure quella in stadio lieve. A breve nei prossimi giorni vi saranno delle nuove assunzioni e vorrei sapere nel caso ne avessi diritto cosa posso fare perché accettino la mia domanda di trasferimento? Vi comunicò ché mia madre ha l’invalidita al 100./’ e a breve richiederemo la 104 pure per lei mi scuso per il tempo prezioso ché vi stò rubando, m’a per me ottenere questo trasferimento e’ molto molto importante. Vi ringrazio per la vostra attenzione. Spero di ricevere prestò vostre esaudienti notizie.
Gennaio 27th, 2009 at 11:14
Egr.i Sigg.i
Vi chiedo delle informazioni perchè della legge 104/92 non ci capisco più niente.
Nell’anno 2007 ho usufruito del permesso 3 giorni al mese, per un totale di 36 giorni.
Nell’anno 2008 ho usufruito, (nell’arco di 9 mesi) del permesso 3 giorni, per un totale di 27 giorni, di seguito ho usufruito di 3 mesi di permesso straordinario pari a giorni 92.
Per l’anno 2009 ho chiesto, per ora, il permesso dei 3 giorni mensili,che partiranno dal mese di Marzo. Attualmente sono in ferie per 2 mesi.
I giorni dei vari permessi devono essere sommati (36+27+92)=155, oppure sono da tenere separati.
Il permesso straordinario di 2 anni è pari a 730 giorni, da questi giorni devo detrarre il totale di 155 oppure solo i giorni relativi di 92?
I rimanenti giorni posso usufruirli di seguito anche frazionati?
Qualora fossi in permesso straordinario e l’azienda mi mettesse in cassa integrazione,due settimane di cassa e due settimane lavorative, rimango in permesso o sono in cassa integrazione?
per la mobilità è la medesima cosa?
Grazie
Renzo
Gennaio 27th, 2009 at 17:50
Salve, grazie x l’aiuto che date a tutti. Con la presente vi pongo gentilmente delle domande: Sono un ex dipendente della Polizia di Stato “riformato per invalidità in servizio” e sono stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art 3, comma 1 L.104/92, quali sono i benefici che possa godere e se sono previsti agevolazioni per il coniuge e/o figli lavoratori. Anticipatamente vi ringrazio e saluto
scusate avevo dimenticato di specificare che ho un’invalidità del 70 % riconosciuta anche oltre dalla C.M.O. anche dalla commissione invalidi civili. Ancora grazie per il tempo e l’impegno dato. saluti Angelo
Gennaio 27th, 2009 at 23:53
Buonasera,
mi chiamo Rosella usufruisco della legge 104/92.
Non ho ben capito l’articolo riguardante l’assistenza continuativa,vivo con mia madre con riconosciuta invalidità al 100%,lavoro presso una struttura socio-sanitaria,ho assunto una badante che si occupa di mia madre in mia assenza.Posso usufruire sempre dei giorni di permesso? La badante non è convivente.
Le ore retribuite vanno in base al turno svolto il medesimo giorno o sono di otto ore ciascuno?
Il coordinatore della struttura puo chiedere la certificazone che attesti la visita effettuata al proprio familiare?
In attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti,grazie Rosella
Gennaio 27th, 2009 at 23:59
Salve, sono un vfp4 nell’esercito italiano. A mio padre è stata riconosciutà l’invalidità (75%), precisando che nello stato di famiglia c’è anche mia madre e mio fratello disoccupati, e mia sorella universitaria con un figlio, potrei richiedere un avvicinamento visto che lavoro fuori regione?
Grazie in anticipo
Gennaio 28th, 2009 at 10:00
Buongiorno,
se in un mese non mi servono tutti e 3 i giorni di 104, come vengono gestiti quelli non fruiti?
L’Inps li paga sempre e comunque tutti e 3 o solo quelli fruiti?
Se ad esempio un mese usufruisco solo di 2 dei 3 giorni di cui avrei diritto come vengono contabilizzati da azienda e inps?
Grazie mille
Gennaio 28th, 2009 at 19:03
Per Pierluigi (commento 630): la Circolare del Dip. Funzione Pubbl. del febbr. 2008 in merito all’esclusività prevede che l’unico requisito sia che una sola persona possa usufruire dei permessi per l’assistenza a quel familiare, quindi, se nè tua sorella nè tuo padre usufruiscono dei permessi di cui all’art. 33 L. 104, allora ne puoi usufruire tu.
Un caro saluto.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
Gennaio 28th, 2009 at 19:07
Per Luciano, commento n. 635:
non essendo tu contrattualizzato, da parte nostra purtroppo non è possibile risponderti in quanto saranno in vigore regolamenti interni, ti consigliamo di rivolgerti direttamente alla tua struttura.
Gennaio 28th, 2009 at 19:24
Per Rosella (commento 634): Puoi continuare ad usufruire della L. 104, anche se hai assunto una badante, a meno che tua madre non venga ricoverata stabilmente in una struttura. Per la retribuzione viene considerata la giornata normale di lavoro, a prescindere dal turno svolto quel giorno. Per quanto riguarda la visita effettuata al proprio familiare, il coordinatore della struttura non può chiedere nessuna certificazione che lo attesti, ma nel tuo caso mi era parso di capire che tua madre fosse convivente con te.
Un caro saluto.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
Gennaio 29th, 2009 at 15:25
I 2 figli di un soggetto avente diritto della legge 104/92 hanno diritto ad usufruire alternativamente dei 3 gg mensili?
Grazie.
Gennaio 29th, 2009 at 16:47
E’ giusto che l’azienda mi richiede un certo preavviso per poter usufruire dei 3 gg mensili per la L.104? Ossia, quanto prima devo comunicargli che in tal giorno usufruirò del permesso?
Grazie.
Giuseppe
Gennaio 29th, 2009 at 18:08
Cara Francesca - commento 624
rispetto al tuo commento è possibile che dopo un lungo periodo di assenza dal lavoro ci sia la necessità in quanto potrebbero essere mutate le condizioni organizzative ma potrebbe anche essere scaduta la domanda che fino all’anno scorso doveva essere rinnovata annualmente.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 18:18
Caro Antonio - commento 625
purtroppo la posizione che ha assunto l’INPS è quella prevista dalla normativa vigente.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 18:36
Caro tullio - commento 627
la situazione che esponi nel tuo commento per avere una risposta esauriente deve essere valutata sotto alcuni aspetti fondamentali, esempio se svolgi attività lavorativa dipendente nel settore privato o pubblico, pertanto ti invito al fine di non lasciare niente di intentato di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutte le informaziioni di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 18:51
Caro Angelo - commento 628
rispetto al tuo commento ti faccio presente che per elencarti per iscritto tutte le possibili possibilità/agevolazioni previste dalla legge 104 rischierei di essere poco esaustivo e certamente non esauriente in quanto sono troppi gli aspetti che devono essere valutati specificatamente singolo caso per singolo caso, pertanto ti consiglio a te od ai tuoi familiari di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre dettagliatamente la tua situazione ed avere tutte le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 18:56
Cara martina - commento 629
rispetto al tuo quesito ti preciso che come prima cosa per poter richiedere i permessi ai sensi della legge 104 bisogna essere riconosciuti dalla specifica Commissione della ASL competente territorialmente a seguito di specifica domanda, in base all’esito potrai verificare la possibilità che mi esponi e valutare le tue opportunità e possibilità.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 18:58
Caro Daniele - commento 636
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che i giorni non usufruiti nel mese non posso essere recuperati nei mesi successivi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 19:23
Caro Giuseppe - commento 640
rispetto al tuo commento la norma di riferimento non prevede particolari impedimenti alla questione che ci poni, vanno però verificate ulteriori condizioni rispetto alla possibilità di poter usufruire dei permessi in parola a seconda se si tratta di lavoratori privati o pubblici; pertanto ti consiglio di verificare specificatamente la vostra posizione rivolgendoti direttamente presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua casistica e quella di tuo fratello.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Gennaio 29th, 2009 at 19:28
Caro Giuseppe - commento 641
lin merito al tuo commento ti faccio presente che la norma di riferimento non prevede espressamente un termine a cui far riferimento entro cui richiedere i permessi, però specialmente dopo la pubblicazione della circolare INPS 53-2008 le aziende hanno “più discrezionalità in merito alle domande” in quanto si deve anche tener conto della necessità orgnizzativa aziendale quindi è chiaro e possibile che richieda un’indicazione di massima di quando vuoi usufruire dei permessi, inoltre è sempre preferibile cercare di concordarli anche per il fatto che oggi può far comodo al datore di lavoro, domani potresti averne bisogno tu.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena.
Febbraio 1st, 2009 at 12:29
salve,sono un padre di un bambino portatore di handicapp grave e usufruisco della legge 104 da un’anno,anche perche’ prima non conoscevo questa legge.usufruisco dei tre giorni mensili,ma vorrei un’indicazione, per quanto riguarda il congedo parentale o astenzione facoltativa al lavoro per mio figlio per qualche mese ,al fine di frequentare cure specialistiche per mio figlio.premetto che mio figlio ha un hanticap al 100%,ma durante l’astenzione il mio stipendio mensile viene ridotto?e posso gia’ usufruirne dato che e’ poco piu’ di un’anno che mi e’ stata accolta la domanda di handicap.
nell’attesa distinti saluti
Febbraio 3rd, 2009 at 12:33
usufruisco della legge 104 per assistere mio padre invalido al 100% sono medico e dipendente di struttura pubblica. Chiedo: è vero che se nel mese usufruisco dei gioni di congedo in quel mese non posso svolgere attività intramoenia? Ringrazio anticipatamente
Febbraio 3rd, 2009 at 20:26
sono un dipendente delle RFI FS. Vorrei chiedere se esistono dei concedi straordinari per assistere mia moglie invalida. Usufruisco già dei permessi di 3 giorni mensili. Grazie!!
Febbraio 3rd, 2009 at 20:48
Salve sono Michele.
Lavoro in un istituto d’istruzione superiore come tecnico di laboratorio nella provincia di Firenze,e sono residente a Napoli.
Mio padre è invalido 104 e mia madre all’80 percento.
Volevo sapere nel mio caso,se potevo usufruire del permesso di 3gg.
Confidando in una vostra risposta vi invio
Distinti Saluti.
Febbraio 4th, 2009 at 18:40
caro michele, commento 653:
se la certficazione della Legge 104 è di handicap in stato di gravità è possibile usufruire dei 3 giorni mensili. Alla scuola devi consegnare anche la documentazione dell’invalidità di tua madre con una dichiarazione che non può prestare assistenza.
FLC CGIL Siena
Febbraio 5th, 2009 at 11:20
buongiorno, usufruisco della l. 104 per mio padre invalido al 100%,e dializzato a giorni alterni(mart. giov. sab.) lavoro in ufficio con orario settimanale di 36 ore suddivise in 5 giorni lavorativi di 6 ore piu’ 2 rientri settimanali di 3 ore(mart.- giov) . continuando ad usufruire dei 3 giorni di permesso mensili, questi come dovrebbero essere distribuiti, visto che non dovrebbero superare le 18 ore
Febbraio 5th, 2009 at 13:10
Da alcuni mesi ho riscontrato una malattia cronica (RETTOCOLITE ULCEROSA)che mi provoca disturbi che mi impossibilitano di lavorare, ho saputo che potrei fare domanda di invalidità, volevo da voi una conferma, grazie.
Antonio Taddeo
Febbraio 5th, 2009 at 16:17
sono un dipendente di una spa articolata su tutto il territorio nazionale sono residente in Sicilia ma lavoro in Calabria con contratto a tempo determinato.
Sono figlio unico di genitori anziani padre ottantenne invalido di guerra VI categoria e mamma 69 pensionata; posso invocare la 104 e chiedere il trasferrimento presso la sede più vicina al mio paese?
Grazie
Febbraio 5th, 2009 at 17:21
Buona sera sono un dipendente privato,ho mia moglie invalita civile al 75% e deve eeesere sottoposta ad intervento chirurgico. Posso usufruire della 104 per assisterla? ne ho il diritto?
Grazie
Febbraio 5th, 2009 at 18:40
buona sera sn un dipendente appartenente alla categoria protetta cn invalidità civile al 75% ho saputo della legge 104 volevo sapere oltre ai certificati medici compreso commissione medica cosa devo ancora presentare e a chi soprattutto.Mi sn informato presso asl e mi è stato detto che devo ripresentare tt i certificati perchè originali trattenuti commissione ma vi chiedo se posso rivolgermi direttamente a voi o all’inps senza dover ricominciare da capo per favore aiutatemi GRAZIE MILLE
Febbraio 5th, 2009 at 23:04
Sono franco del commento 579 e 585 e vostra risposta 609.Vi scrivo di nuovo perchè il mio preside mi ha rigettato la domanda motivandola così:io per usufruire della 104 dovrei accertare che mia moglie sia inavalida civile.Per quanto roguarda mia suocera (invalida civile) nessun problema lo stesso dicasi per mio cognato che lavora fuori sede. Per il preside il problema è mia moglie. Nella domanda che ho presentato mia moglie dichiara che per motivi di famiglia e di salute non è in grado di assistere con continuità il padre per cui delega a me (suo marito) ad avere l’esclusività per prestare la necessaria assistenza al padre e quindi mi autorizza a chiedere al preside la concessione dei 3 giorni previsti dalla 104.Faccio presente che i motivi di salute sono dettati dal fatto che da parecchi anni mia moglie è costretta a sollevare il padre dal letto e metterlo in una sedia e viceversa, ciò avviene maggiormente in mia assenza. Lo stesso dicasi quando sono costretto a trascinarlo con la sedia fino alla doccia e qui io e mia moglie solleviamo la sedia e lo mettiamo nella doccia per poi ripetere l’operazione quando lo riportiamo a letto. Adesso la fatica di tutti questi sollevamenti si avvertono sul fisico di mia moglie. Vi chiedo pertanto è stata legittima la risposta del preside di rigettare la domanda così come è ha dichiarato mia moglie? Se lui avesse torto posso ripresentare la domanda con la dichiarazione di mia moglie così come vi ho scritto? Oppure mi devo rassegnare? Vi ringrazio molto se potete ancora una volta darmi una risposta!
Febbraio 5th, 2009 at 23:06
buona sera, ho la legge 104, che voglio presentare alla mia azienda. l’Azienda è un grande istituto scolastico priato che non conosce il nome della mia patologia. oltre al fatto che non voglio che lo sappiano, per evitare ripercussioni morali che non riuscirei a sopportare.
Come posso fare?
Posso fare una fotocopia dell’originale e coprire il nome della patologia? può l’azienda rifiutare che la presenti e che ne usufruisca?
E’ una scuola che, anche se è gestita da una congregazione cattolica fa, per propri interessi, delle cattiverie abastanza difficili da sopportare. E io ho ancora bisogno di lavorare. Avrei bisogno al più presto di una vostra risposta, perchè ho necessità per 2 volte alla settimana, solo il pomeriggio, di essere ricoverata in day hospital per approfondimenti sulla mia malattia.
grazie per aver preso in considerazione il mio problema
Febbraio 6th, 2009 at 00:25
Caro Fabio - commento 650
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la legge 104/92 e successive modifiche ed integrazioni prevede alcuni benefici per i genitori che assistono i propri figli diversificando questi benefici per i figli fino a tre anni e da tre anni in poi.
Rischierei certamente di essere poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta cercando di affrontare una problematica così complesssa e particolare, per valutare attentamente tutte le possibilità che la legge ti prospetta credo che sia necessario acquisire altre informazioni ed esaminare nei minimi particolari la tua situazione lavorativa e non solo, conseguentemente ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai certamente avere tutte le risposte che meriti.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 6th, 2009 at 00:31
Caro Betta - commento 655
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che la legge 104/92 prevede la possibilità di usufruire di 3 giorni di permesso al mese.
Quello a cui ti riferisci non vorrei che fossero i 3 giorni di permessi previsti dai contratti pubblici e per i quali il Ministro Brunetta con specifica circolare ha descritto le modalità con cui possono essere usufruiti distinguendoli in maniera inequivocabile da quelli previsti dalla legge 104/1992.
Potrai comunque avere maggiori informazioni e chiarimenti rivolgendoti direttamente ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 6th, 2009 at 00:40
Caro Antonio - commento 656
con riferimento al tuo quesito postoci nel tuo commento ti faccio presente che nonostante io non sia un medico, credo che non ci sia un impedimento particolare affinchè tu possa inoltrare domanda di pensione di invalidità, ma ti preciso che esistono varie domande di invalidità, una legata ai contributi versati e l’altra no.
Al fine di valutare attentamente le possibili strade da percorrere, con lo scopo di tutelare possibili tuoi diritti e non incorrere in spiacevoli sorprese ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo in maniera particolareggiata la tua situazione potrai avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Buona Fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 6th, 2009 at 00:49
Caro Giuseppe - commento 657
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che la questione dei possibili trasferimenti legati alla legge 104/92 è stata sempre oggetto di discussione, tra l’altro recentemente anche la giurisprudenza si è pronunciata in modo non particolarmente favorevole all’applicazione (sempre) di questa norma.
Credo che proprio per la sua particolarità questa disposizione vada esaminata per ogni situazione rapportandola alla singola questione e problematica, pertanto credo, per mia correttezza, che al fine di non incorrere in errate indicazioni sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina dove troverai certemente tutte le risposte ed i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 6th, 2009 at 00:55
Caro Livio - commento 658
con riferimento alla problematica che ci esponi nel tuo commento ti faccio presente che per poter usufruire dei permessi della legge 104 bisogna essere riconosciuti da una specifica commissione della ASL territorialmente competente, credo pertanto, nel caso in cui tu non l’abbia ancora fatto, che la prima cosa da fare sia inoltrare domanda per far sottoporre a visita medica tua moglie.
Puoi inoltrare il tutto avvalendoti di una nostra struttura della città a te più vicina presso la quale inoltre potrai avere tutte le informazioni ed i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 6th, 2009 at 01:01
Caro Antonio - commento 659
rispetto al tuo quesito ti preciso che per usufruire della legge 104 la prima cosa da fare è quella di inoltrare specifica domanda presso la Commissione ASL territorialmente competente.
Di norma per presentare l’istanza basta semplicemente un certificato medico rilasciato anche dal tuo medico curante, chiaramente al momento della visita dovrai produrre tutta la documentazione sanitaria attestante le patologie da cui sei affetto (da noi accettano anche le fotocopie).
Al fine comunque di avere maggiori informazioni e chiarimenti puoi comunque rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina che saprà certamente assisterti e consigliarti rispetto al da farsi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 6th, 2009 at 02:18
sono un’infermiera di 118 da 7 anni ho fatto richiesta per ricevere i tre giorni di legge 104 per l’hendicap di mio fratello, il tutto mi è stato accordato, ma il mio responsabile di centrale dice che c’è incompatibilità, perchè noi effettuando 12 ore al giorno per un totale di 36 a settimana non si può fare lei cosa mi dice
Febbraio 6th, 2009 at 14:23
Buongiorno, mi chiamo Marco e sono in questa situazione:
- mio padre, 85 anni ed invalido civile circa al 67% (fascia esenzione c3) è stato di recente operato per ematomi al cranio e versa ora in situazione di quasi totale immobilita’ con perdita di coscienza. Per assisterlo dovrei richiedere la legge 104. Ho ritirato modulo di domanda presso l’ASL ma non ho ben capito se prima devo fare l’aggravamento dell’invalidita’ civile o richiedere direttamente la commissione per la legge 104. Mi potreste cortesemente fornire un aiuto ed eventualmente indicarmi anche il tenore della richiesta da parte del medico curante, a seconda di quello che fare?.
Grazie mille in anticipo.
Febbraio 6th, 2009 at 14:42
SALVE! sono unadipendnente di un ente locale e usufrisco della legge 104 per la mamma invalida al 100per cento. Oltrtutto ho napatologia del morbo celiaco.
Vorri sapere lavorando fuori Comune di residenza se posso chiedere la mobilità l’avvicinamento per questi motivi gravi e se ce’ una sentenza o legge per cortesia se me lacitate. vi ringrazio con cuore. Susanna
Febbraio 7th, 2009 at 00:39
salve,sono un operaio di un’azienda siderurgica,a tempo indeterminato,sono sposato e ho una sorella disabile al 100%,essendo amministratore di mia sorella che però vive con i miei genitori che hanno 57 anni,con mia madre casalinga e mio padre pensionato,totalmente abili ad accudirla,vorrei sapere se in qualità di amministratore ho diritto comunque a richiedere i permessi parentali.grazie della disponibilit
Febbraio 7th, 2009 at 14:13
tra i tanti quesiti e leggi non trovo una risposta al fatto se il domicilio e/o residenza del portatore di handicap deve coincidere con quello di colui che presta assistenza beneficiando delle agevolazioni dell 104 per i permessi.
grazie
Febbraio 7th, 2009 at 19:31
Caro Marco - commento 669
rispetto al tuo quesito ti comunico che la prima cosa che devi fare è quella di inoltrare all’apposita commissione della ASL la domanda per far sottoporre a visita tuo padre, allegando un semplice certificato medico redatto dal medico curante in cui si attestano le patologie di cui è affetto.
In sede di visita medica porterai, in fotocopia, tutta la documentazione specialistica .
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 7th, 2009 at 19:35
Buona sera, sono un infermiere e usufruisco da poco della legge 104. Vorrei rivolgervi 4 domande.
I miei turni sono di otto ore, per cui:
1) Se usufruisco di 3 giorni vado in debito orario di 6 ore con l’amministrazione?(es. 3 giorni x 8 ore = 24 ore)
2) Posso prendere 3 ore al giorno? (es. 3 ore x 6 giorni = 18 ore)
3) Se si, una volta fatta questa scelta e si prospettasse la necessità di cambiarla, posso farlo o devo seguire questa scelta?
4) Poiché assisto mio padre la mattina e i turni non sono mai regolari, devo aspettare una bozza dei turni o devo richiederlo necessariamente prima (perchè la mia caposala farebbe cadere i miei giorni nei riposi e nelle notti)?
Si ringrazia anticipatamente, Ermanno.
Febbraio 9th, 2009 at 17:38
Per cinzia, commento n. 594:
putroppo per rispondere correttamente alla tua domanda avremmo bisogno di conoscere molti altri dati in merito alla tua situazione lavorativa, pertanto ti invitiamo a rivolgerti di persona alla Camera del Lavoro CGIL a te più vicina e a metterti in contatto con la Funzione Pubblica CGIL.
FP CGIL Siena
Febbraio 9th, 2009 at 17:38
salve.mi chiamo rosi e sono una trimestale di poste italiane,a breve sarò chiamata a tempo indeterminato per destinazione in tutta italia.io sono di palermo e assisto mio padre che è invalido grave e usufruisce della 104.la mia domanda è avrò diritto ad essere assegnata nella mia città?come fare eventualmente per esercitare questo diritto? devo fare domanda all inps adesso?grazie per la risposta.
Febbraio 9th, 2009 at 17:53
salve, al di là della residenza posso comunque usufruire dei permessi in qualità di amministratore di sostegno?anche se i miei genitori sono giovani e totalmente abili?
Febbraio 9th, 2009 at 18:23
Caro franco, commento n. 660 (e 579, 585 - nostra risposta 609):
puoi provare, ma il risultato non è garantito poichè tua moglie non è nè un lavoratore dipendente nè ha una patologia.
Saluti. FLC CGIL Siena
Febbraio 9th, 2009 at 18:26
Cara eleonora, commento n. 661:
la comunicazione tra lavoratore e scuola passa attraverso il dirigente che deve tutelare la privacy del dipendente. Per cui non puoi non fargli sapere della tua patologia, altrimenti diventa difficile poter fruire dei benefici della 104.
FLC CGIL Siena
Febbraio 10th, 2009 at 14:47
sono un infermiera che lavora presso l’ospedale buccheri la ferla di palermo ,sono titolare di legge104 art3 comma 3 per mio figlio,che ha una diagnosidi autismo infantile e quindi una invalidità del 100 per 100,cioè la cosidetta indennità diaccompagnamento perchè il bambino ha 6 anni;inoltre anche mio marito è un invalido civile con una invalidita del 76% ed una domanda di legge 104 in corso, gentilmente vorrei sapere se posso essere esonerata da fare i turni notturni compresi i festivi e lavorare solo di giorno in base alle ore contrattuali che mi spettano fare.Inoltre gradirei sapere se i permessi che usufruisco della legge 104 cioè itre giorni mensili , miè stato detto che quando andrò in pensione li devo restituire al fine di recuperarli .Certi di un vostro riscontro vi ringrazio anticipatamente
Febbraio 10th, 2009 at 18:28
volevo sapere se posso richiedere la legge 104 per mio marito malato di sclerosi multipla nonostante lui lavori ancora.
Febbraio 10th, 2009 at 21:42
Vorrei sapere se per il calcolo con l’algoritmo si deve fare riferimento all’orario settimanale da CCNL oppure a quello effettivo individuale. In altre parole, essendo un lavoratore metalmeccanico full time che lavora 8 ore al giorno per 5 giorni, posso fruire di 24 ore (40/5*3) come da calcolo con il mio orario oppure di 20 ore (40/6*3) come risulterebbe utilizzando la distribuzione su 6 giorni prevista dal CCNL? Vi ringrazio anticipatamente.
Febbraio 11th, 2009 at 10:35
caro andrea, dovresti scrivere il tuo commento ad un articolo che parla del tuo settore… Digita nell’home page in alto a destra (sezione ‘Cerca’) ad esempio ‘metalmeccanici’… troverai le notizie di quel settore (oltre alle risposte già date ad altri lavoratori), ad una di esse potrai aggiungere il tuo quesito, al quale risponderemo appena possibile, dando la possibilità anche ad altri lavoratori di leggere la nostra risposta.
Febbraio 11th, 2009 at 11:57
Nel 2008 la mia ditta non ha erogato il bonus incapienti(governo prodi 150 euro).Allora ho presentato istanza all’agenzia delle entrate,ancora a distanza di un anno non ricevuto la somma.Potete dirmi quando e se avverra’mai questo pagamento?
Febbraio 11th, 2009 at 16:28
Per Susanna.
Secondo l’articolo 33 della legge 104 hai diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio comunque all’interno dell’Ente in cui lavori. Quindi puoi chiedere di essere spostata all’interno dello stesso ente presso altra sede di lavoro; la decisione ultima spetta comunque all’ente per cui lavori.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena.
Febbraio 11th, 2009 at 18:11
Per Luciana.
Usufruire dei permessi di cui all’articolo 33 della legge 104 per l’assistenza a parenti entro il 3 grado portatori di handicap in condizione di gravità è un tuo diritto. Puoi scegliere di prenderli a ore (2 ore al giorno, fino ad un massimo di 18 ore) o a giorni (3 al mese) indipendentemente dall’orario svolto in quei giorni.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 11th, 2009 at 19:00
Per Ermanno.
1) La disciplina varia da amministrazione ad amministrazione. Per esempio all’AO di Siena viene sempre riportato tutto a 6 ore giornalire, quindi in caso di turni di 8 ore e di permessi a giorni ti ritroveresti con un debito (a fine mese) di 6 ore. Però, come ti dicevo, la regolamentazione di questa materia varia da ente ad ente e quindi dovresti rivolgerti alla Fp Cgil della tua azienda.
2) Se scegli di prendere i permessi ad ore, puoi prendere 2 ore al giorno fino ad un massimo di 18 ore mensili.
4) La comunicazione all’ente va data con congruo anticipo per consentire all’ente stesso di organizzare il lavoro, non è quantificato il numero di giorni di anticipo.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 11th, 2009 at 22:11
Buonasera, sono Ermanno del commento n. 674.Alla Vs. risposta n. 687 manca il punto 3, ovvero:
una volta scelta l’opzione ( es.a ore )e si prospettasse nel mese successivo,la necessità di cambiarla, posso farlo o devo seguire questa scelta?
Febbraio 12th, 2009 at 12:58
nel caso in cui il lavoratore handicappato maggiorenne in situazione di gravità usufruisca del permesso di cui all’art.33 può usufruirne nello stesso giorno la persona che lo assiste
Febbraio 12th, 2009 at 16:01
Per carmelo, commento n. 684:
potrebbero passare altri 3-4 anni, in quanto i rimborsi vengono effettuati con la tempistica prevista per i rimborsi da Modello Unico o istanza di rimborso.
Ce.Se.S. Siena (CAAF CGIL Toscana)
Febbraio 12th, 2009 at 17:32
Per Giuseppa (commento n° 680):
Cara Giuseppa, se sei titolare di L. 104 per tuo figlio puoi legittimamente chiedere l’esonero dal lavoro notturno, non sono infatti obbligati a prestare lavoro notturno la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni.
Non è vero, invece, che dovrai restituire o recuperare quando andrai in pensione i giorni goduti in base alla 104.
Un caro saluto, Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena
Febbraio 12th, 2009 at 17:37
Per Ermanno (commento n° 688):
Caro Ermanno, la scelta di usufruire della L. 104 a giorni piuttosto che a ore o viceversa non è una scelta irreversibile. Certo è che non puoi cambiare la modalità ogni mese, e in ogni caso su questo aspetto devi accordarti bene con l’ufficio del personale che gestisce le domande presentate nella tua azienda.
Un caro saluto, Roberto Carletti - Segretario Fp Cgil Siena
Febbraio 12th, 2009 at 18:54
Buon giorno, vorrei sapere se devo giustificare all’azienda le 24 ore di permessi che dovrei usufruire in quanto avendo una sorella con grave problema di handicap (non sempre)posso avere le giustifiche.
Grazie
Spero attendo la risposta.
Febbraio 12th, 2009 at 20:27
buongiorno,ho da porvi il seguente quesito:mia madre divorziata da anni viveva sola io sono l unico figlio,ora e’ malata di sclerosi multipla dopo anni abbiamo ottenuto il 100 per cento di invalidita(con la 104) e ora anche l accompagnamento.l ho inserita in una residenza assistenziale,ma dato che di continuo serve accompagnarla a visite esterne ad essa mi chiedevo se posso comunque beneficiare dei 3 giorni al mese di permesso.sarebbe molto utile.vi ringrazio.aspetto risposta
Febbraio 13th, 2009 at 00:38
Caro Giuseppe - commento 672
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la Legge 53/2000 ha abolito anche il requisito della convivenza per poter usufruire dei permessi in questione, non esiste una espressa disposizione legislativa in merito al domicilio od alla residenza, esistono delle disposizioni applicative della norma, diversificate da settore pubblico e privato, in cui si descrive quali devono essere le condizioni per poterli richiedere e poterne usufruire.
Per avere maggiori informazioni puoi comunque rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua specifica situazione potrai avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 13th, 2009 at 00:45
Cara Rosalia - commento 676
la situazione che esponi è troppo complessa per essere trattata in una semplice e-mail, credo che faresti bene a rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai, esponendo dettagliatamente la tua situazione, avere le risposte che meriti e tutte le indicazioni del caso, sapendo però che in merito alla possibilità di usufruire dei permessi della legge 104 devi presentare la domanda all’INPS (chiaramente in presenza dei requisiti richiesti) mentre sulla possibilità di richiedere un’assegnazione nella tua città una recente sentenza di Cassazione ha dato una lettura restrittiva sull’applicazione di questa norma.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 13th, 2009 at 00:46
Cara Rosaria Paoloni - commento 681
la risposta al tuo quesito è positiva.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 13th, 2009 at 00:50
Cara Assunta - commento 689
rispetto al tuo commento ti faccio presente che non è che puoi, ma devi usufruirne nelle stesse giornate lavorative di tuo marito che coincidono con le tue, il principio è chiaro, altrimenti che assistenza garantiresti?
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 13th, 2009 at 01:10
Buona sera
sono una ragazza, che dall’eta di 11, sofrivo di crisi epilettiche, dopo un intervento nel 2004, grazie a Dio, non ho piu avuto delle crisi,,nonostante cio, io continuo sotto controllo farmacologico e visite almeno 2 volte all’anno, con il neurologo e l’epiletolloga,
Nel ottobre mi e arrivata una lettera del comune dicendome che mi mancava la relazione conclusiva della mia Invalidita, ( perche sono stata riconosciuta invalida civile al 67%)perche avevo un tumore, che e stato asportato nel 2004.
Vado in comissione medica e non mi chiedono nulla tranne tutte le visite, avute dal neurologo, io porto il certificato rilasciato dalla mia epiletologa, per il rinnovo della patente, dove speficava che dopo l’operazione non ho avuto piu crisi, perche per la motorizzazione i medici devono dichiarare che non ai avuto degli episodi di crisi epilettica, nell’arco di 2 anni.
Percio mi presento in comm medica, con quest cerificato, per la relazione conclusiva, loro cosa fanno mi rivedono la mia invalidita, facendo andare 2 volte senza dirmi nulla, solo dirmi che volevano vedermi. Dopo mi arriva una lettera dove mi divevano che la mia invalidita era stata tolta,
Io sono impiegata in una societa come cat protetta.
La mia domanda possono togliere da oggi a domani la invalidita civile a una persona, solo perche non ho avuto piu crisi? ho possono ridurre l’invalidita di percentuale in modo che io continui a essere una cat protetta,?
potete spiegarme cosa posso fare?
Grazie
Febbraio 13th, 2009 at 11:43
Per antonietta, commento n. 185:
se ti riferisci alla legge 104, i 3 giorni possono essere fruiti senza problemi, purchè l’handicap sia in stato di gravità.
FLC CGIL Siena
Febbraio 13th, 2009 at 12:17
Salve mi sono imbattuto per caso nel vostro sito perchè cercavo alcuni chiarimenti sula L. 104.
Sono un dipendente comunale e usufruisco della suddetta legge perchè mia madre è disabile, ho ricevuto la mia scheda di valutazione dal mio ente per la progressione orizzontale ed ho visto che i giorni di permesso della 104 mi sono stati conteggiati come malattia personale con conseguente abbassamento del punteggio.
Vorrei sapere se ciò è giusto o posso fare ricorso.
Grazie Giuseppe
Febbraio 13th, 2009 at 14:52
volevo sapere se per la dichiarazione dell’affidamento del disabile ad un familiare entro il terzo grado, fosse necessaria l’autoriazziazione degli altri familiari.
grazie gianfranco
Febbraio 13th, 2009 at 19:32
Buonasera sono Martina e lavoro in una cooperativa di assistenza domiciliare agli anziani,usufruisco della legge 104,facendo 36 ore alla settimana.Io posso usufruire dei 3 gg in base alle mie esigenze qualsiasi esse siano(anche per dare riposo alla badante che mi chiede il sabato)?Oppure devo sottostare alle esigenze del mio capo reparto che me li vuole dare quando fà comodo a lui….
Febbraio 14th, 2009 at 20:13
Sono un Infermiere e lavoro nel privato. Il mio datore di lavoro ha ridotto l’orario di lavoro giornaliero da 6,00 ore a 5,5 ore in modo da farmi lavorare 2 turni in più al mese. Vorrei sapere se questo è legale e sopratutto se godendo io della legge 104 posso essere obbligato a tale organizzazione. Grazie.
Febbraio 15th, 2009 at 19:18
Buonasera,sono Giuseppe e lavoro in un’azienda agricola.Vorrei sapere se è vero ciò che asserisce il nostro responsabile del personale, e cioè che per i lavoratori a tempo determinato o stagionali non sono previsti i permessi di cui alla legge 104.
Grazie, e buon lavoro.
Febbraio 16th, 2009 at 01:43
sonoinfermiera ,e fino al mese di dicembre ho percepito i permessi della legge 104 per 3 famigliari (figlia padre e madre).dal mese di gennaio mi è stata comunicata la non cumulabilità dei permessi e ora usufruisco solo di 3 permessi mensili anziche 9.tenga presente che tutti imiei famigliari vivono con me ,c’è la possibilità in casi eccezzionali come il mio di chiedere una verifica delle reali necessità di assistenza e di riavere di nuovo i permessi? si può ricorrere per vie legali?
Febbraio 16th, 2009 at 13:56
una docente che ha un contratto a tempo determinato per n. 14 ore sett.li può usufruire di 3 giorni al mese di legge 104/92
Febbraio 16th, 2009 at 17:58
Per Luca (commento n° 651): Caro Luca, dipende da cosa è previsto dal regolamento aziendale dell’ospedale in cui lavori, nel senso che è il regolamento aziendale che stabilisce quali assenze dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro determinano l’impossibilità di svolgere attività intramoenia. Se, per caso, lavori all’Azienda Ospedaliera Senese, il fatto di usufruire della L. 104 non è motivo di esclusione dall’attività intramoenia.
Un caro saluto,
Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 16th, 2009 at 21:50
MI CHIAMO GIOVANNA
VORREI SAPERE SE AL MOMENTO DELLE CONVOCAZIONI HO DELLE PRIORITA’ E SE SI IN CHE COSA CONSISTONO. GRAZIE
Febbraio 16th, 2009 at 23:06
Sono figlio di due genitori con handicap grave, uno già certificato e l’altro in corso di certificazione. Sono dipendente comunale chiedo se avrò diritto a tre più tre giorni per la 104 e se sono sottoposto al massimo delle 18 ore mensili pur scegliendo l’assenza giornaliera. Ho confrontato le due note ministeriali 7 e 8 e sono entrato in confusione. Grazie per il sercvizio eccellente e saluti.
Febbraio 16th, 2009 at 23:19
volevo sapere se ci sono modifiche x la legge 104 con il2009
Febbraio 17th, 2009 at 13:05
Ho un parente disabile che lavora a tempo pieno e che, per i permessi della legge 104, si assenta tre giorni al mese.
Ora vorrebbe fare i permessi giornalieri (due ore al giorno), ma alla sua azienda gli hanno detto che può fare al massimo 24 ore al mese, per cui potrebbe uscire prima solo 12 giorni al mese.
E’ giusto così? Noi avevamo capito che poteva uscire prima tutti i giorni.
Grazie per la risposta, il vostro è proprio un bel servizio.
Febbraio 17th, 2009 at 17:38
BuonGiorno,
con la presente volevo chiarimenti in merito :
il giorno 14/02/209 mio cognato è stato vittima di un incidente, ora ricoverato
in ospedale in stato comatoso ,
in questa situazione mia sorella deve assentarsi dal lavoro chiedendo al suo datore di lavoro giorni di ferie,
in seguito potrà usufruire dei permessi ? se si come dobbiamo muoverci?
Grazie Raffaella
Febbraio 17th, 2009 at 18:22
Per Claudio.
Avrai diritto ai permessi per l’assistenza di un solo genitore poichè il parere n.13 del febbraio 2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica così indica. Per quanto riguarda i permessi, se li prendi a giorni avrai diritto a fruire di 3 giorni mensili per l’assistenza, mentre se li prendi ad ore avrai il massimale a 18 ore al mese e potrai prenderli 2 ore al giorno.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 17th, 2009 at 18:24
Per Giorgia.
Il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n.13 del febbraio 2008 indica che i permessi non sono fruibili per l’assistenza di più di un familiare. Quindi effettivamente hai diritto a fruire di 3 gg di permesso per l’assistenza di un solo parente.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 17th, 2009 at 18:25
Per assunta, commento n. 707:
sì, ma rapportando i 3 giorni all’orario espletato.
FLC CGIL Siena
Febbraio 17th, 2009 at 18:28
Per Giuseppe.
I permessi di cui alla legge 104 per l’assistenza non sono configurabili come malattia personale, quindi ti consiglio di rivolgerti alla Fp Cgil della Camera del Lavoro a te più vicina per poter prendere visione della documentazione e valutare cosa si può fare.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 17th, 2009 at 18:32
Per Martina.
I permessi di cui alla legge 104, essendo funzionali all’assistenza di una persona portatrice di handicap in condizione di gravità, sono fruibili sulla base delle esigenze di detta persona. Quindi puoi prenderli quando ne hai maggiormente bisogno comunicandone la fruizione con congruo anticipo al datore di lavoro in modo da consentire al datore stesso di poter organizzare il lavoro tenuto conto della tua assenza.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 17th, 2009 at 19:42
Buona sera,sono silvestro,operaio metalmeccanico,iscritto alla CGIL.vorrei esporre Il mio problema.avendo ricevuto dopo visite di controllo,l’assegnazione di invalidità per mia moglie la quale è stata operata di aneurisma celebrale nel 98,e da parte della commissione medica ò stato assegnato il 104 al 3° grado cioè al 75°la quale cmmissione mi fu detto che potevo usufruire dei permessi per assistere mia moglie.Recatomi all’imps in un primo momento mi fu assegnato, poi mi fu respinto dicendomi che con quel grado di livello tale beneficio non potevo usufruire. chiedo se rientro nella normativa o no?.Grazie.
Febbraio 17th, 2009 at 22:01
Sono un autoferrotranviere godo della 104/92,per modo di dire,è vero che si possono avere due anni di aspettativa retribuiti? saluti.
Febbraio 17th, 2009 at 23:24
Mi chiamo Antonio Bellotti, dipendente ospedaliero, tecnico di laboratorio coordinatore, da 35 anni e desidero sottoporre la mia problematica al dott. Fabio Perugini. Ho i genitori, ultra ottantenni,mia madre 87 anni e mio padre 84 anni, entrambi ricoverati in casa di riposo, in strutture diverse,(Saronno VA e Appiano Gentile CO) dal 2001, entrambi con ricoscimento della legge 104/92 e indennità di accompagnamento dal 2002. Ho letto i quesiti e le risposte (505,526,527,533,565,568) che fanno al mio caso e così ho inoltrato il 22/01/2009 la seguente richiesta: Spett.le Servio Risorse Umane Presidio Ospedaliro di Saronno, il sottoscritto Bellotti Antonio dipendente di codesta Azienda con la qualifica di Collaboratore Prof.le Sanitario Esperto a tempo indeterminato, presso il Servizio Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di Saronno, chiede di poter usufruire dei benefici di cui all’art. 33 della legge n. 104/92 limitatamente agli eventuali accompagnamenti della madre a visite specialistiche o ricoveri ospedalieri in quanto la struttura ove ricoverata non li garantisce. Ringraziando anticipatamente, ed in attesa di risposta, cordialmente saluta. La risposta, il 10/02/09, raccomandata, è la seguente: Con riferimento alla Sua domanda del 22.1 u.s.; si evidenzia che l’ art.33 della l.n.104/92 prevede espressamente che i benefici possano essere fruiti dai familiari che assistono una persona con handicap in situazione di gravità a condizione che quest’ultima non sia ricoverata a tempo pieno. Pertanto, preso atto che Sua madre si trova ricoverata a tempo pieno presso un istituto specializzato, si comunica di non poter accogliere la Sua domanda in quanto non sussistono i presupposti previsti dalla normativa vigente. Distinti saluti. Risorse Umane e Relazioni Sindacali Il Dirigente firmato. Aggiungo che anche mio fratello, Capo Sala dipendente dello stesso Ospedale ha inoltrato la stessa domanda nella stessa data, per mio padre, ottenendo la stessa risposta.Fin’ora abbiamo sempre fatto affrontato gli impegni con le ferie. Il consiglio che Le chiedo è se posso avvalorare ulteriomente la richiesta con i quesiti da voi esposti o se è il caso di rivolgermi alla Sede Provinciale INPDAP.
La ringrazio per l’ospitalità e La saluto Cordialmente. Antonio Bellotti
Febbraio 18th, 2009 at 16:29
Per Giovanni capitani, commento n. 719:
non capisco bene cosa vuol dire ‘per modo di dire’, comunque esiste un’aspettativa retribuita di 2 anni, ma va verificato ogni singolo caso, ti consiglio di recarti alla Camera del Lavoro a te più vicina e di parlare con la categoria FILT o con il Patronato INCA.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
Febbraio 18th, 2009 at 16:51
sono un lavoratore settore turismo- CCNL/AICA . LAVORO IN ALBERGO STO USURUENDO DEL CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO PER FRATELLO O SORELLA CON GRAVE HANDICAP. MI HANNO DETTO IL MIO DATORE DI LAVORO . CHE NON MATURO I GIORNI DI FERIE. MI SONO INFORMATO INVECE MI HANNO DETTO CHE DOPO 2″ ANNI . QUANDO RIENTRO AL LAVORO. MI DEVONO DARE LE FERIE. VORREI UNA RISPOSTA SICURA AL 100% . GRAZIE. SENTA PER CORTESIA NOI ABBIAMO OLTRE AI GIORNI DI FERIE ANCHE 13″ GIORNI DI ROL. COSI LI CHIAMANO. MTURO ANCHE QUESTI GIORNI. ME LO PUO’ DIRE. RINGRANZIO. DISTINTI SALUTI. PER ME E’ MOLTO IMPORTANTE.
Febbraio 18th, 2009 at 17:40
Per Antonio (commento n° 704): Caro Antonio, per rispondere alla tua domanda ho bisogno di capire alcuni particolari, altrimenti rischio di darti informazioni sbagliate. Innanzitutto, devo capire che contratto viene applicato nell’azienda in cui lavori (mi riferisco al contratto nazionale), poi se esiste nella tua azienda una contrattazione di secondo livello, e infine se il tuo orario di lavoro è full time o part time. Comunque ti invito anche a rivolgerti alla sede CGIL più vicina a te.
Un caro saluto, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 19th, 2009 at 12:43
Caro Nino, commento n. 578:
mi scuso se ho potuto risponderti solo ora. La Legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.”(Pubblicata in G. U. 17 febbraio 1992, n. 39, S.O.), nasce per garantire l’integrazione sociale e assistenza della persona disabile. Dà anche diritti in ambito lavorativo (art.33), permessi e differente calcolo dei requisiti per la pensione, e anche di natura fiscale, attraverso l’abbattimento dell’iva al 4% per l’acquisto di beni utili a migliorare le proprie condizioni di vita (mobili ergonomici, computer, automobili, ecc.). Il diritto si acquisisce tramite l’accertamento da parte dell’ASL di competenza. La richiesta viene presentata dalla persona disabile o da un familiare, con un certificato del medico curante che attesta la patologia invalidante. Entro tre mesi dalla presentazione della richiesta, la ASL convoca la Commssione per l’accertamento. La semplice percentuale di invalidità civile non dà alcun diritto alla Legge 104/’92. E’ in base alla patologia che la ASL stabilisce se si acquisisce il diritto o meno. Nel caso in cui la persona disabile non lavora, tutti i benefici spettano al tutore, unico, in caso di gravi patologie. Quindi rispetto alla tua richiesta di chiarimenti non basta avere un’invalidità al 100%, ma devi avere il riconoscimento della Legge 104/’92. Se non ce l’hai fanne richiesta. Ricorda che i benefici previsti possono essere usufruiti solo o dalla persona disabile o dall’unico tutore o tutrice. La CGIL di Siena ad esempio, e nello specifico il Patronato INCA CGIL, mette a disposizione un medico legale. Per ulteriori approfondimenti rispetto alle tue specificità, contatta quindi la Camera del Lavoro a te più vicina.
Marco Iacoboni, Funzionario FLC-CGIL Siena
Febbraio 19th, 2009 at 12:49
Cara GIOVANNA, commento n. 709:
dovresti formulare meglio la tua richiesta, indicando anche il settore in cui lavori. Grazie.
Febbraio 19th, 2009 at 16:09
sono una docente della scuola secondaria da 4 anni titolare di cattedra, oggetto della mia domanda è la legge 104. Mi è stata riconosciuta 1 invalidità del 74% e dalla commissione per l’accertamento dell’handicap di cui alla legge 104/92, è stato riconosciuto, a me personalmente, lo stato di handicap in situazione di non gravità (codice 02), mi può chiarire se tale riconoscimento è valido ai fini dell’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto, dato che il mio preside ha rigettato la mia richiesta e sin dagli anni scorsi mi ha sempre inserita come ultima in graduatoria, ma quest’anno diventando sovrannumeraria rischio la mia cattedra; inoltre desidero chiarimenti sul punto 02 definito dalla commissione come riconoscimento di stato di handicap ma non di gravità, questo mi da diritto di priorità nella scelta della cattedra in caso di domanda di trasferimento? o addirittura non posso essere trasferita dalla mia scuola di titotlarità, . Grazie per la sua cortese risposta. cordiali saluti. Pierpaola Zanni
Febbraio 19th, 2009 at 21:41
SCUSATEMI PER LE MIE DIMENTICANZE.
SONO INSEGNANTE DI SOSTEGNO CHIARAMENTE NON DI RUOLO,4 IN GRADUATORIA.
RIPETO LA DOMANDA
COME POSSO FAR VALERE LA 104 GRAZIE
Febbraio 19th, 2009 at 23:46
Caro Valter - commento 693
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la normativa prevede, al fine di usufruire dei permessi della legge 104, modalità precise da seguire per fare la domanda a seconda se si tratta di lavoratori privati o pubblici, così come prevede che nel caso in cui, per esempio, usufruiamo dei permessi per accompagnare il soggetto affetto da handicap ad una visita medica che si debba produrre adeguata documentazione, credo comunque che casistiche particolari debbano assere attentamente valutate specificatamente, pertanto ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove certamente avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 19th, 2009 at 23:53
Caro Marco - commento 694
ti faccio presente che la legge 104 prevede espressamente che per poter usufruire dei permessi il soggetto che viene assistito non deve essere ricoverato presso una qualsiasi struttura.
Gli Istituti previdenziali da tempo si sono espressi favorevolmente sulla possibilità di usufruire dei permessi in questione nel caso in cui ci fosse la necessità di dover accompagnare a visite mediche il soggetto in situazione di gravità, devono però ricorrere dei presupposti che devono essere verificati e debitamente documentati.
Pertanto al fine di non vanificarti la possibilità che descrivi credo sia utile consigliarti di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 00:02
Cara Aldaemi - commento 699
la situazione che esponi nel tuo commento è troppo particolare e meritevole di attenzione per essere trattata così velocemente con il rischio di essere troppo superficiali e poco esaurienti.
Credo che per onestà il tuo caso debba essere valutato sotto alcuni aspetti da più soggetti, pertanto al fine di ricevere tutte le risposte che il tuo caso merita è necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Buona fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 00:05
Caro Gianfranco - commento 702
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che la norma di legge non prevede alcuna dichiarazione particolare in merito alla possibilità di parenti entro il terzo grado per poter usufruire dei permessi, devono ricorrere delle condizioni che devono essere dichiarate in domanda ed accertate.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 00:09
Caro Andrea - commento 711
con riferimento al tuo commento ti faccio presente rispetto alla tua domanda, consentimelo un pò troppo generica, che ad oggi nessuna normativa di legge ha previsto modifiche alla legge 104.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 00:12
Caro Piero - commento 711
a nostro avviso ha capito bene! in quanto la norma di legge prevede espressamente che nel caso in cui il soggetto affetto da handicap usufruisca per se stesso dei permessi in parola può usufruire di tre giorni al mese o alternativamente di 2 ore al giorno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 00:16
Cara Raffaella - commento 712
rispetto al tuo commento, il primo consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti presso una nostra della città a te più vicina in quanto le cose di cui devi accertarti, sotto l’aspetto di possibili tuoi diritti, sono diverse, bisogna verificare cose legate al contratto nazionale del lavoro, fare la domanda per poter accedere in futuro ai permessi previsti dalla legge 104 e inoltre capire come accedere ai permessi introdotti dalla lege 53/2000.
Buona fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 13:14
buongiorno! ho bisogno di un consiglio che nessuno sa dare!sono dip ospedaliera e usufruisco della 104 per mia mamma 81 anni riconosciuta inv al 100% perche’ dializzata .utilizzo questa agevolazione per poterla accompagnare in dialisi e riportarla a casa ,chiaramente il tutto non finisce qui perchè anche a casa ha bisogno di aiuto pertanto frequentemente sono da lei . ora ho pensato visto il peggioramento del suo stato di salute di avvicinare la mia sede lavorativa :la stessa azienza osp ha una sede staccata nel mio paese ora invece mi trovo a 30 km di distanza vorrei anche essere esonerata dal turno notturno ma tutto ciò mi sembra impossibile perchè ho una sorella che pur non curandosi della mamma è convivente( non figura sullo stato di famiglia)E’ possibile risolvere questo problema? grazie per l’attenzione .orietta
Febbraio 20th, 2009 at 17:53
Lavoro presso una struttura ospedaliera per una ditta privata con turni di lavoro anche di domenica.Posso usufruire dei permessi legge 104 anche di domenica o nei giorni di festa?
Febbraio 20th, 2009 at 18:28
Cara GIOVANNA, commenti n. 709 e 728:
se benefici della Legge 104 hai la priorità di scelta di sede nell’ambito della tipologia di nomina che ti sarebbe spettata (30 giugno/31 agosto).
FLC CGIL Siena
Febbraio 20th, 2009 at 18:35
Per pierpaola zanni, commento n. 727:
la normativa prevede che chi, come te, ha un’invalidità civile superiore al 67% e la certificazione della Legge 104 non venga inserito nella graduatoria per individuare i soprannumerari.
FLC CGIL Siena
Febbraio 21st, 2009 at 13:11
salve sono FABIO,lavoro presso trenitalia spa del gruppo ferrovie dello stato,con profilo di macchinista.vorrei avere delle informazioni rispetto alla legge 104.Vi spiego la mia situazione:il disabile è lo zio di mia moglie,che risiede in un comune diverso dal mio(anche se io vivo in quel comune),e lavoro in un’altra regione da quella dove risiedo.vorrei sapere se posso usufruire dei 3 giorni di permesso o devo spostare la residenza nel comune dove vive il disabile(dove comunque ho comprato casa e vi dimoro).Dimenticavo lo zio vive solo come risulta dallo stato di famiglia.Certo di una vostra risposta vi ringrazio sentitamente.
Febbraio 22nd, 2009 at 11:43
Per Carmelo commento 737,
si, basta concordarli con l’azienda, puoi usufruire di tali permessi in qualsiasi giorno nell’arco del mese.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Febbraio 22nd, 2009 at 13:58
buon giorno, sono titolare di un’azienda. un mio dipendente usufruisce da anni dei permessi dati dalla legge 104 in quanto il coniuge è portatore di handicap. spesso unisce ai permessi dei giorni di ferie per recarsi in vacanza anche in località esotiche con il proprio coniuge.volevo sapere se tutto ciò può essere concesso o se i permessi dati per la legge 104 servono per dare assistenza sanitaria alla moglie.di questi permessi ne usufruisce anche durante i giorni di ferie collettive,aumentando così i giorni di ferie individuali.
Febbraio 23rd, 2009 at 11:20
Buongiorno,vivo in casa con mia madre e con mio fratello gemello di 37 anni portatore di handicap ed invalido al 100% (io sono il tutore)e lavoro in uno stabilimento dove a partire da luglio 2008 ho ridotto il mio orario di lavoro ad un part-time di 30 ore settimanali.Fino ad ora ho sempre usufruito di un permesso di 3gg ANNUALI perchè secondo loro non ho diritto a nulla più.Posso usufruire della legge 104 e a quante ore mensili avrei diritto tenendo conto dell’orario part-time ?
Grazie per una vostra eventuale risposta.
Febbraio 23rd, 2009 at 16:25
Buongiorno, il mio quesito è il seguente: sono la mamma di 2 bambini affetti da talassemia intermedia, entrambi hanno ottenuto dalla ASL il riconoscimento di portatori di handicap superiore ai 2/3 e la rel applicazione della legge 104. Al momento sto usufruendo dei 3 gg mensili riconosciuti dalla commissione per il figlio piu’ grande che ha quasi 6 anni, vorrei sapere se posso in contemporanea ai gg suddetti presentare un’altra domanda all’INPS per godere del permesso di 2 ore giornaliere per accudire l’altro figlio che ha 22 mesi, senza dover rinunciare a parte dei 3 giorni assegnati.
Grazie per il vostro servizio e per la vostra disponibilità.
Febbraio 23rd, 2009 at 21:46
Buongiorno, il mio quesito è il seguente: lavoro presso una cooperativa sociale con contratto part time orizzontale. Mio figlio (maggiorenne) è affetto da grave handicap (100% riconosciuto dall’ASl con applicazione della legge 104). Non vi sono altri componenti del nucleo familiare.
Vorrei sapere se è possibile (e con quali modalità) anche per i lavoratori part time usufruire del congedo straordinario retribuito per assistenza. Grazie per la risposta e cordiali saluti
Febbraio 24th, 2009 at 13:48
buongiorno, potrei sapere cortesemente se in caso di cigo, io avente diritto ai 3 gg d permesso legge 104, posso sostituire parte dei gg di cassa con quelli di 104?
grazie buona giornata
Febbraio 24th, 2009 at 15:54
Per Maria.
In caso di part-time orizzontale, secondo la circolare 34/00 dell’Inpdap, puoi comunque optare o per i permessi in ore o per i 3 giorni di permesso mensili.
Nel caso di opzione della fruibilità dei permessi in ore, le ore di permesso si riducono proporzionalmente alle ore lavorate, quindi se lavori meno di 6 ore giornalire avrai diritto ad una sola ora di permesso al giorno.
Nel caso di ozione di 3 giorni di permesso mensili, questi potranno essere fruiti per l’intera giornata lavorativa.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 24th, 2009 at 16:06
Per Orietta.
La clausula della convivenza non esiste più, quindi potresti avere diritto alla fruizione dei permessi di cui alla 104, purchè sussista il requisito di esclusività (ovvero che tu sola fruisca di tali permessi) e continuità dell’assistenza.
Per quanto riguarda il trasferimento alla sede più vicina al domicilio, tu hai diritto a farne richiesta con la motivazione dell’assistenza, ma comunque il trasferimento è disposto dall’azienda ove possibile.
Infine il Dlgs 151/01, art.53, comma 3 prevede la non obbligatorietà alla prestazione di lavoro notturno per coloro che abbiamo a carico un parente disabile in condizione di gravità.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 24th, 2009 at 16:48
Per Antonio Bellotti.
In effetti sia la normativa che le circolari dell’Inpdap non prevedono la possibilità di fruire di permessi per assistenza a persone ricoverate presso istituti a tempo pieno. Quello che ti posso consigliare è di rivolgerti alla Camera del Lavoro Cgil a te più vicina per analizzare il tuo caso specifico.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
Febbraio 25th, 2009 at 19:09
grazie infinite del consiglio .orietta
Febbraio 26th, 2009 at 10:09
Per Fabio
questo è quanto prevede la legge:
“I periodi di congedo parentale sono computati nell’anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie e alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia.”
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Febbraio 26th, 2009 at 12:32
volevo sapere se una azzienda con 50 operai x causa abbasso lavoro deve mette alcuni operai in cassa integrazione io avendo la 104 per mia moglie invalida al 100×100 vado an chio in cassa integrazione o per noi ce qualche agevolazione [ SALUTI ]
Febbraio 26th, 2009 at 13:14
salve sono Fabio dipendente di trenitalia,vorrei sapere se con la legge 104 ho diritto al trasferimento al posto piu’ vicino dove risiedo,e se in caso di interpellanza al trasferimento da parte della mia azienda sarei il primo ad essere trasferito in base alla legge 104.saluti.
Febbraio 26th, 2009 at 13:38
sono dipendente di un Ente pubblico ed usufruisco dei permessi della legge 104 peR una mia sorella con grave handicap. Da qualche mese il mio Ente mi impedisce di frazionare i permessi in ore o in mezze giornate. Da quanto ho letto qui… ciò non dovrebbe valere per chi ha un orario come il mio (36 ore divise su sei giorni alla settimana)MI potete dare una mano?
Grazie
maria angela venturini
Febbraio 26th, 2009 at 14:08
Per fabio, commenti n. 740 e 753:
il consiglio che possiamo darti è di rivolgerti alla FILT CGIL del tuo territorio per contattare con loro l’ufficio del personale a cui fai riferimento, in quanto già nella nostra provincia abbiamo purtroppo riscontrato casi in cui un ufficio del personale ha interpretato la norma in un modo ed uno in un altro.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
Febbraio 26th, 2009 at 17:12
sono dipendente part-time ( 18 ore settimannali ) di una cooperativa di servizi nella mensa dell’ospedale del mio paese, ed usufruisco della legge 104 per assistere mia m