« Foto Career Day 2008 | Home | La Festa del tesseramento a Monticchiello »
Permessi handicap legge 104/92: l’Inps detta le nuove disposizioni per il diritto alla fruizione
di Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 23, 2008
Proseguendo sulla strada di maggiore apertura iniziata con la circolare n° 90 del 2007, l’Istituto previdenziale segna una seconda tappa emanando nuove disposizioni che semplificano ulteriormente, sia pur con luci ed ombre, la procedura utile alla fruizione dei permessi e che chiariscono la responsabilità dell’Istituto e degli altri soggetti coinvolti nella concessione dei permessi per assistere familiari o affini entro il 3° grado.
Pertanto, le nuove disposizioni, emanate con circolare n. 53/2008, modificano la procedura sin qui adottata ai fini della fruizione delle agevolazioni lavorative per assistenza a familiari o affini con handicap o per sé stessi.
La nuova procedura può essere così articolata :
a) il lavoratore richiedente compila la domanda sul modulo predisposto dall’Inps, allega sia la certificazione sanitaria del soggetto disabile comprovante lo stato di “handicap in situazione di gravità”, sia le informazioni rispetto all’esistenza degli altri requisiti richiesti dalla norma;
b) il lavoratore richiedente presenta la domanda all’Inps che si occupa di istruirla. L’Inps infatti verifica la presenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge per la fruizione dei permessi;
c) al termine della verifica l’Inps invia al lavoratore, al datore di lavoro e al Patronato il provvedimento di concessione (o di diniego) dei permessi. Con tale provvedimento certifica la verifica dei requisiti sanitari ed amministrativi richiesti e la propria disponibilità ad indennizzare tali permessi;
d) Il lavoratore comunica al datore di lavoro con quali modalità intende beneficiare dei permessi o congedi per handicap.
Per ulteriori informazioni: Patronato INCA CGIL Siena, La Lizza 11, tel. 0577-254842.
Argomenti: CGIL, INCA, Legge 104, congedi, disabili, handicap, servizi | 1.679 Commenti »


luglio 2nd, 2008 at 17:58
buongiorno vorrei sapere come si può usufruire delle 24 ore mensili a disposizione, è vero che si possono prendere a mezze giornate (4 h.), mi sempra che si possano prendere permessi anche orari, in tal caso mi hanno riferito che l’ammontare delle ore mensili diventa 20 anzichè 24, è vero?
Ringraziando anticipatamente saluto
Cordialmente
Angelo Zanchi
luglio 4th, 2008 at 17:36
Si tratta di 3 gg interi o 6 mezze giornate secondo l’orario di lavoro settimanale
qui di seguito riproduciamo il messagio INPS relativo:
Roma, 28-06-2007
Messaggio n. 16866
OGGETTO: ||frazionabilità dei permessi ex articolo 33 comma 3 della legge
n.104/1992- Massimale orario mensile- Ulteriori istruzioni.|||
Si fa seguito al messaggio n.15995 del 18/06/2007 per fornire ulteriori istruzioni in
merito alla determinazione del numero massimo di ore di permesso fruibili nel
mese, da parte dei lavoratori beneficiari dei tre permessi giornalieri mensili previsti
dall’articolo 33 comma 3 della legge n.104/1992 per l’assistenza ai disabili in
condizione di gravità.
Occorre, innanzitutto, premettere che il limite orario mensile opera esclusivamente
laddove i permessi giornalieri vengano utilizzati,anche solo parzialmente,
frazionandoli in ore e non quando vengano tutti fruiti per giornate lavorative
intere.
E’ necessario, in secondo luogo, precisare che il massimale di diciotto ore
mensili,indicato nel messaggio citato in premessa, si applica ai lavoratori con orario
normale di lavoro settimanale di trentasei ore articolato su sei giorni lavorativi.
Infatti, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori con
orario normale di lavoro determinato su base settimanale, ai fini della
quantificazione del massimale orario mensile di permessi, è il seguente:
(orario normale di lavoro settimanale/numero dei giorni lavorativi
settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
A titolo esemplificativo, un lavoratore con orario di lavoro settimanale pari a 40 ore,
articolato su 5 giorni, potrà beneficiare mensilmente di 24 ore di permesso. Infatti,
in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
(40/5) x 3 = 24
Similmente, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori
con orario normale di lavoro determinato dai contratti collettivi di lavoro su base
plurisettimanale, ai fini della commisurazione del massimale in argomento, è il
seguente:
(orario normale di lavoro medio settimanale /numero medio dei giorni
lavorativi settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
Per tale fattispecie, si riporta come esempio il caso di un lavoratore con orario di
lavoro plurisettimanale articolato nella seguente maniera:
8 settimane da 32 ore su 4 giorni lavorativi alla settimana,
4 settimane da 40 ore su 5 giorni lavorativi alla settimana,
4 settimane da 36 ore su 6 giorni lavorativi alla settimana.
Applicando l’algoritmo sopra enunciato, nel caso in esempio, il lavoratore avrà
diritto a 22,1 ore mensili.
Infatti, in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
(35/4,75) x 3 = 22,10
Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti ai nostri uffici del Patronato INCA CGIL presenti su tutto il territorio italiano.
Saluti
INCA CGIL Siena
luglio 7th, 2008 at 23:26
vorrei sapere se essendo un dipendente pubblico e avendo un familiare con un invalidità del 68% ho diritto ad un avvicinamento di sede. vi ringrazio e saluto
luglio 10th, 2008 at 18:06
salve, sono una dipendente di un istituto di credito a tempo parziale e usufruisco dei permessi per mia madre. Sono in carico presso una filiale di Roma a meno di 1 km da casa mia e di mia madre e
Vorrei sapere,con certezza, se l’azienda ha la facoltà di richiedere,nei miei confronti,lo spostamento da dove sono ora in un’altra agenzia della città.
Quali sono i miei diritti ??
grazie infinite
e cordiali saluti
luglio 11th, 2008 at 11:32
per mauro:
la disponibilità di avvicinarsi al nucleo familiare è prevista per chi usufruisce della Legge 104 (asssistenza a persona con handicap grave) ed in ogni caso la norma è regolamentata in maniera diversa a seconda del comparto di appartenenza. Pertanto per ulteriori chiarimenti ti invito a contattare la FP CGIL del tuo territorio.
saluti
roberto carletti, FP CGIL Siena
luglio 12th, 2008 at 16:29
Sono una insegnante , le mie ore lavorative sono 22+ 2, posso convertire i miei tre giorni di permesso mensili in ore di permesso giornaliere, per assistere mia figlia in grave situazione di handicap,se sì, quante ore mi spettano?
Grazie ,cordiali saluti.
luglio 17th, 2008 at 12:35
Salve maria stella,
la legge 104 del 1992 sancisce i diritti dei familiari che devono assistere parenti disabili. I commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore del disabile hanno diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio.
Questa disposizione, proprio a causa di quel “ove possibile”, si configura come un interesse legittimo, ma non come un diritto soggettivo insindacabile.
Di fatto, quindi, l’azienda può produrre rifiuto motivandolo con ragioni di organizzazione del lavoro. Questa al momento è la tendenza interpretativa prevalente anche in sede giurisprudenziale.
I commi 5 e 6 dell’articolo 33 della Legge 104/1992 prevedono che il genitore o il familiare lavoratore e il lavoratore disabile non possano essere trasferiti senza il loro consenso ad altra sede. Hai quindi facoltà di rifiutare il trasferimento ove questo vada a ledere il diritto di assistenza al familiare disabile.
Un saluto, FISAC CGIL SIENA
luglio 17th, 2008 at 16:46
Cara Elvira,
la normativa prevede la possibilità di convertire i permessi mensili in ore di permesso giornaliero (2 ore).
saluti, FLC CGIL Siena
luglio 21st, 2008 at 19:59
Buongiorno , ho un problema . Lavoro presso una azienda sanitaria come fisioterapista e mi è stato notificato un ordine di servizio per mobilità d’urgenza per un mese presso una struttura a 30 km di distanza da dove attualmente svolgo il mio lavoro . usufruisco della legge 104 art- 33 comma 3 in quanto assisto mia madre gravemente malata , e usufruisco dei 3 gg di permesso mensili . non ho dato il mio consenso al trasferimento , ma ancora non ho avuto alcuna risposta . cosa devo fare? ma la legge non mi tutela??
luglio 22nd, 2008 at 17:14
L’Art. 33 comma 5 della legge 104/92 dice chiaramente che il familiare, entro il terzo grado, lavoratore che assista con continuità un parente handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. Quindi quell’ordine di servizio è da ritenersi lesivo di un diritto. Ti consiglio di rivolgerti alla sede sindacale della Funzione Pubblica Cgil a te più vicina.
Saluti Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
luglio 22nd, 2008 at 17:21
Sono un dipendente Comunale usufruisco di tre giorni mensili per accudire mia moglie con invalità 100% e Legge 104/92 art.3 comma 3 e un figlio minorenne 11 anni.
Vorrei sapere se mi spettato anche delle ore.
luglio 22nd, 2008 at 22:51
Buongiorno, usufruisco dei permessi legge 104 per via di mio fratello invalido 100%, ho fatto domanda di esenzione dal lavoro notturno( alcuni turni finiscono alle 2/3 di notte) ma la mia azienda(settore turismo) non me l’ha concessa dicendo che la maggior parte del mio lavoro non si svolge nelle ore notturne per cui non sono assimilabile alla condizione di lavoratore notturno. Hanno ragione loro?
Grazie mille
luglio 23rd, 2008 at 11:52
ringrazio il dott. Carletti per la pronta risposta , ma purtroppo mi ero già rivolta ai sindacati e propio alla CGIL alla quale sono iscritta , ma dopo un iniziale interessamento mi hanno stretto le spalle . ho inviato una seconda diffida a voler ritirare l’ordine di servizio entro 3 gg da oggi ( visto l’avvicinarsi della data in cui dovrei prestare servizio nell’altra sede ) minacciando azioni legali civili e penali , ma anche ciedendo di risolvere bonariamente la cosa . Ma se anke a ciò non ottengo risposta , devo rispettare l’ordine di servizio???nonostante sia lesivo di un mio diritto soggettivo in maniera tanto conclamata?
luglio 23rd, 2008 at 15:20
Caro Vittorio, puoi usufruire di 3 giorni come previsto dal Comma 2 dell’ART 19 CCNL AA LL 06/07/95.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
luglio 23rd, 2008 at 15:23
Cara Rosaria, purtroppo l’ordine di servizio va rispettato e successivamente può essere impugnato. Ricorda che l’ordine di servizio deve essere scritto e deve contenere un inizio e una fine.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
luglio 23rd, 2008 at 15:36
Cara Michela, condivido pienamente le tue riflessioni, ti faccio notare, però, che la Fp Cgil con le altre organizzazioni sindacali ha già messo in piedi numerose iniziative per contrastare le scellerate scelte del Governo e che, come categoria, stiamo lavorando per costruire una grande mobilitazione attraverso anche il ricorso allo sciopero.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
luglio 26th, 2008 at 15:37
scusatemi ma ho sentito parlare di cambiamenti,novità, (più che novità posso dire critiche) inerenti al beneficio della legge 104/92. chiedo gentilmente se mi spiegate a cosa sono riferite.
sia per chi usurfruisce essendo lavoratore dipendente portatore di handicap sia per chi ne usurfruisce a favore di terze persone.
Grazie.
luglio 29th, 2008 at 14:23
Cara Claudia, ti faccio notare che recentemente non ci sono state novità legislative in merito alla possibilità di usufruire di permessi ai sensi della Legge 104/92, bensì nuove interpretazioni applicative emanate da parte dell’INPS per i dipendenti privati e dal Ministero della Funzione Pubblica per i dipendenti pubblici; riepilogarle sarebbe quasi impossibile senza rischiare di essere poco chiari e molto poco esaustivi; ti invito pertanto a rivolgerti presso la sede CGIL territorialmente a te più vicina per esporre il tuo caso e valutare eventuali nuove opportunità.
Saluti, Perugini Fabio – Direttore prov.le Patronato INCA-CGIL di SIENA
agosto 1st, 2008 at 13:28
salv vorrei saper se un lavoratore sordo muto ha diritto ad usufruire della legge 104/92 ed entro quanti giorni deve comunicare al datore di lavoro che vuole usufruire di un permesso della legge 104/92 grazie mille
raffaele
agosto 1st, 2008 at 15:44
Caro Raffaele, non c’è un diritto automatico ad usufruire dei permessi previsti dalla Legge 104/92 legati al grado di invalidità civile o ad una specifica categoria quale quella dei sordomuti, ma è necessario inoltrare come prima cosa una specifica domanda alla competente commissione della ASL del comune di residenza del richiedente. Una volta effettuata la visita medica, in base alla gravità dell’invalidità accertata, può o meno essere inoltrata l’istanza per usufruire dei permessi, che nel caso dei lavoratori privati va inoltrata per prima cosa all’INPS e successivamente una copia timbrata va portata al datore di lavoro, nel caso dei lavoratori pubblici l’istanza va prodotta direttamente all’Amministrazione di appartenenza. Con riferimento ai tempi di preavviso la richiesta ha effetto immediato in quanto la vigente normativa non prevede alcun termine, è comunque preferibile, nei limiti del possibile, concordare con il datore di lavoro le eventuali giornate di permesso da richiedere.
Ti invito comunque a presentarti presso la sede CGIL a te più vicina al fine di valutare nella giusta maniera le eventuali opportunità e possibilità che la norma prevede.
Fabio Perugini,,Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
agosto 2nd, 2008 at 20:19
Gentili signori il mio datore di lavoro si rifiuta da ormai 2 anni di farmi usufruire dei 3 giorni della legge 104 per la mamma disabile e malata(87anni)cosa posso fare? Potete aiutarmi?Ho 42 anni e accudisco la mamma giorno e notte.Prego aspetto una vostra risposta e cordialmente saluto Massimo.
agosto 3rd, 2008 at 23:38
sono una lavoratrice reintegrata alle poste,vorrei sapere dato che vivo con mia nonna la quale ha la 104 ed un bambino di 10 anni che vive a Messina come posso avvicinarmi a casa dato che presto servizio in provincia di Brescia e mio figlio soffre anche di allergia,potete darmi un consiglio? grazie
agosto 4th, 2008 at 10:18
Caro Massimo,
rispetto alle informazioni da te fornite nel commento inviato sul sito della CGIL di Siena, è difficile esprimere un parere e dare un consiglio preciso da seguire, l’indicazione che sento di darti è quella di rivolgerti alla sede CGIL a te più vicina con tutta la documentazione in tuo posssesso per valutare attentamente e nello specifico se esistono tutti i presupposti per poter usufruire dei permessi in questione.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
agosto 4th, 2008 at 17:34
Salve, son un lavoratore disabile 100% in stato di gravità, lavoro come impiegato da quasi cinque anni presso un’azienda privata.
Alla stessa non ho mai presentato domanda per permessi legati alla Legge 104/92 per paura di ritorsioni (sono stato avvisato da persone vicine alla proprietà).
Tutto questo accade nel 2008 nella mia “terronia”.
Consigliatemi…
agosto 4th, 2008 at 21:17
Sign:Perugini forse mi sono spiegato male,ho gia’ consegnato al mio datore i documenti della 104 che ho aspettato 6 mesi per averli piu’ lo stato di famiglia dove si attesta che vivo solo con la mamma ma non sono stati graditi anzi sono pure stato trattato male, quindi non capisco cosa devo andare a fare alla cgil!!! I documenti della legge vanno consegnati al datore,spetta a lui prendere i provvedimenti ma questo non e’ mai avvenuto se ne frega altamente del mio grave problema insomma cosa hanno fatto a fare questa legge se poi i datori non la applicano ai loro operai? Cosa devo fare!!! Distinti saluti Massimo.
agosto 5th, 2008 at 13:06
Caro Massimo,
ho letto la tua precisazione inviata al mio commento, che credo rafforzi il mio invito a presentarti presso una nostra struttura rivolgendoti alla categoria sindacale di riferimento al fine di valutare insieme una possibile azione vertenziale nei confronti del tuo datore di lavoro in quanto in base al suo comportamento, di certo non ammissibile, credo che rimanga l’unica strada da seguire al fine di tutelare un tuo sacrosanto diritto.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
agosto 6th, 2008 at 11:05
buongiorno. mi occupo di personale nel Comune in cui lavoro e vorrei sapere, alla luce dell’art. 71 del d.l. 112/2008, quale è il numero massimo mensile di ore usufruibili ai sensi della l. 104 per assistere il proprio coniuge invalido, considerato che l’orario settimanale di lavoro di 36 ore è articolato in 6,36 ore giornaliere più un recupero serale di 3 ore. come devo calcolarle?
grazie
Romina
agosto 6th, 2008 at 11:33
Caro Mimmo, con riferimento alla problematica da te esposta, al fine di poterti correttamente indirizzare, ci occorrere sapere in che settore svolgi la tua attività lavorativa.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL Siena
agosto 6th, 2008 at 12:21
buongiorno,
volevo una delucidazione riguardo ai permessi per l.104.
un infermiere turnista,quante ore o giornate intere di permesso puo’ usufruire?
grazie.
agosto 6th, 2008 at 12:56
Per Romina, commento 27:
in virtù della circolare applicativa n.7/2008 del Ministro Brunetta del 25 giugno, i permessi di cui all’art.33 della Legge 104 devonno essere quantificati ad ore per un totale di 18 ore mensili.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 6th, 2008 at 12:59
Per Ares, commento 29:
per effetto dell’art.71 comma 4 del DL 112/08 i permessi per la Legge 104 possono essere fruiti a giorni od ore (3 giorni o 18 ore mensili) ma devono essere quantificati esclusivamente ad ore per un massimo pertanto di 18 ore mensili.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 7th, 2008 at 23:36
LAVORO PER UNA IMPRESA DI PULIZIE IN APPALTO ALLE FERROVIE PRESSO LA STAZIONE DI TORTONA (AL) ABITO A VOGHERA (PV) E DAL MESE SCORSO O OTTENUTO L’ACCOMPAGNAMENTO E LA LEGGE 104/92 PER MIO PADRE PER AFFETTO DAL MORBO DI PARKINSON LE PRINCIPALI DISABILITA’ RILEVATE DAALL’ASL DI PAVIA SONO: MENTALE – LIMITAZIONE FUNZIONALE MOVIMENTI ARTICOLARI E LINGUAGGIO – NEUROLOGICHE.
NELLO STESSO IMPIANTO DI TORTONA SIAMO IN 2 OPERAIE E ANCHE LA COLLEGA A OTTENUTO NEL MESE DI GIUGNO LA LEGGE 104/92 PER ASSISTERE LA MADRE. L’AZIENDA PER CUI LAVORIAMO CI HA COMUNICATO CHE PROBABILMENTE UNA DELLE DUE VERRA’ SPOSTATA DALL’IMPIANTO (NON GARANTENDO IL RIAVVICINAMENTO A CASA) PERCHE’ NON POSSONO ESSERCI 2 PERSONE CON LA 104 NELLO STESSO IMPIANTO. CORTESEMENTE VORREI SAPERE SE L’AZIENDA PUO’ SPORTARCI UN UN’ALTRA SEDE MOLTO PIU’ LONTANA E SE EFFETTIVAMENTE NON CI POSSONO ESSERE 2 PERSONE NELLO STESSO POSTO CON LA LEGGE 104.
PREMETTO CHE SIAMO LAVORATRICI DIPENDENTI DI UNA SOCIETA’ COOPERATIVA IN SUB-APPALTO CHE A SEDE A ROMA.
CORTESENENTE PORGO DISTINTI SALUTI E ATTENDO UNA VOSTRA CORDIALE RISPOSTA.
agosto 8th, 2008 at 11:41
Salve,
un mio amico lavora alla Iveco di Brescia,
essendo tutore della sorella con la sindrome di down in provincia di foggia
riconosciuta portatore di handicap con disabilità grave,
vorrebbe trasferirsi alla Iveco di Foggia, per poterla accudire,
ma la sua azienda gli nega il trasferimento.
Potete darmi delle delucidazioni in merito, come comportarsi.
Ciao e grazie.
agosto 8th, 2008 at 13:31
grazie sig. Carletti. Il dubbio comunque rimane: la circolare esplicativa 7/2008 dice che il comma 4 dell’art. 71 contiene dei criteri per la contrattazione collettiva, la quale (art.71 comma 4) definisce i termini e le modalità di fruizione delle assenze, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedeno una fruizione alternativa in ore o in giorni. Il mio dubbio è: la fruizione alternativa in giorni o in ore non è fissata dall’art. 33, comma 3 della L. 104 nè da un regolamento e nè da un accordo o contratto collettivo ma semplicemente da una circolare dell’Inpdap (Direzione Provinciale ufficio IV del 10.07.2000 n. 34); come si può pertanto sostenere che la norma può essere applicata direttamente dalla P.A.? Considerato che la L. 104 non prevede l’alternanza nelle modalità di fruizione dei permessi ma stabilisce semplicemente che al dipendente spettano spettano 3 giorni mensili, a me sembrerebbe che per aversi l’alternanza occorre aspettare che la stessa sia prevista nella futura contrattazione collettiva.
Grazie e cordiali saluti
Romina
agosto 8th, 2008 at 17:39
Ciao Maria Grazia,
no, non possono spostare nè te e neppure la tua collega, non possono prendere questo provvedimento, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla CGIL della tua Città per far valere i tuoi diritti per altro previsti per legge.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
agosto 8th, 2008 at 18:28
Per giusy, commento 22:
la tua situazione è molto complessa e quindi non è possibile risponderti attraverso il nostro sito web. Ti informiamo che la mobilità nazionale, comunque, si è chiusa ai primi di luglio e quindi per approfondire la tua specifica situazione e capire quali sono le tue possibilità, ti consigliamo di rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina.
Gianni Quercioli, Segretario generale SLC CGIL Siena
agosto 9th, 2008 at 21:13
sono un’insegnante di scuola media superiore (18 h settimanali) portatore di H grave ed usufruisco dei tre gg mensili di permesso per le mie cure e necessità.Vorrei sapere se cambia qualcosa in merito o è tutto come prima nella fruizione di tali permessi alla luce della “stretta” che Brunetta &C. danno su noi pubblici dipendenti e giammai sui loro privilegi e compensi da “casta” che tutti ben conomosciamo.
agosto 10th, 2008 at 19:59
salve.sono beneficiario art 33,lavoro presso pubblico impiego da circa un anno presso monza.prima di trasferirmi ho dato sempre assistenza alla mamma,poiche da sempre residente nella stessa abitazione in messina.ogni mese faccio di tutto per scendere,per cercare di aiutarla usufruendo riposi accumulati e ferie.nela mia citta manca personale come infermiere,posso chiedere il trasferimento di sede.so che la legge parla di continuita assistenziale,cosa significa e cosa posso fare per avere questo diritto,visto che prima ancora di lavorare al nord ero io che mi occupavo di madre,e adesso loposso fare solo in maniera parziale visto che lavoro fuori.premetto che la mamma usufruiva della 104 prima che io lavorassi.inoltre voglio sapere se posso richiedere 3 giorni di permesso retribuito.grazie
agosto 11th, 2008 at 23:42
Salve, sono patrizia e ho 26 anni, sono affetta da endometriosi, una malattia progressiva e invalidante, ho gia subito 2 interventi in 7 mesi e ne dovrò subire un altro tra circa 20 giorni. Durante il primo intervento mi è stata fatta una resenzione vescicale, ho l’utero altamente infiltrato, il nervo sciatico, il pudendo e l’otturatorio infiltrati, ho una tuba chiusa e un ovaio inglobato nel peritoneo,ora mi è stata diagnosticata anche una infiltrazione intestinale e tra 20 giorni appunto dovrò fare anche una resenzione intestinale.
Io non riesco più a vivere normalmente a causa dell’infiltrazione ai nervi, ho dolori assurdi causati dall’utero e dall’intestino e ormai dovrei ricorrere alla morfina, necessito di continui controlli per tenere a bada la malattia e anche per tutti i sintomigravi che mi provoca, vorrei sapere se mio marito ha diritto ad avere dei giorni per stare a casa con me per accompagnarmi a fare le visite, ormai ha finito tutte le ferie e tutti i permessi, lui lavora presso una ditta termoidraulica, fa manutenzione e montaggio caldaie e condizionatori.
Grazie patrizia
agosto 13th, 2008 at 16:09
Al sig. Perugini.
Il settore in cui lavoro è il Calzaturiero.
(p.24 del 04/08/08)
grazie,
Mimmo
agosto 15th, 2008 at 10:44
Ringraziandovi anticipatamente ,vorrei sapere come si fa a non ottenere la legge 104 avendo mia moglie di 32 anni affetta da diabete giovanile da circa 11 anni,anche se mi dicono che è una malattia che si tiene sotto controllo, per me è un’idiozia in quanto nonostante le cure dovute accade spesso in giornata e specialmente di notte cali glicemici che portano mia moglie in uno stato di assenza totale divenedo un pericolo per se e per mio figlio che è piccolo per non dire le altre patologie che il diabete porta con sè ad esemp. depressione ,ipertensione ed ecc. Pertanto è necessario sempre la presenza di una persona vicina in quanto a seri problemi nell’affrontare la normale vita quotidiana.
agosto 16th, 2008 at 18:02
salve,sono 1 papà che usufruisce della legge 104/92 lavoro nella azienda acea s.p.a di roma,la mia bambina è stata riconosciuta invalida civile ,io faccio i turni quindi sono 1 turnista ormai in questa azienda da 24 anni,la mia domanda è questa è mai possibile che io ogni volta che devo prendere 1 permesso intero o a ore lo devono sapere tutti ,hò litigato anche con il mio capo e sono andato anche all’ufficio del personale ma non è cambiato nulla allora io dici ma la privasy dove stà. grazie
agosto 18th, 2008 at 12:59
Caro Davide, dalla situazione da te esposta capisco presumibilmente che la Commissione della ASL di competenza non ha riconosciuto invalida in situazione di gravità tua moglie, escludendoti automaticamente dalla possibilità di usufruire dei permessi previsti dalla legge 104. Mi sento purtroppo di esserti di poco aiuto in questa circostanza, l’unico consiglio, anche se può sembrare assurdo, è quello di valutare con un medico legale, anche di una nostra struttura, se possono ricorrere le condizioni medico legali per tentare un’azione legale; mi rendo conto che non è una risposta esauriente ed esaustiva, quantomeno tempestiva, se si tiene conto anche dei tempi della nostra giustizia, ma non esiste altra possibilità. Cordiali saluti ed auguri.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA CGIL di Siena
agosto 19th, 2008 at 11:53
Per Alfredo:
Caro Alfredo, è più che comprensibile il tuo disagio per questa mancanza di privacy. E’ anche vero che quando si chiede un permesso retribuito va giustificato il motivo della richiesta, però il datore di lavoro non è tenuto a divulgare le informazioni da te comunicate. Le informazioni di carattere personale di cui sopra possono essere trattate dal datore di lavoro nel rispetto dei principi generali di liceità, pertinenza e trasparenza, ossia nella misura in cui siano necessarie per dare corretta esecuzione al rapporto di lavoro. Ti consiglio, se la cosa perdura, di recarti al più vicino Ufficio Vertenze della CGIL, dove potrai avere informazioni e assistenza per risolvere il problema.
Fraterni saluti. Thomas Borromeo, FILCEM CGIL di Siena.
agosto 19th, 2008 at 16:23
mi è stato riferito recentemente che è in vigore una nuova disposizione relativa ai permessi per i genitori che hanno figli disabili.Nella fattispecie si tratterebbe della fruizione dei giorni previsti dalla legge ma senza retribuzione. Vorrei sapere se questo corrisponde al vero e qual’è la circolare/direttiva ministeriale approvata. Grazie
agosto 19th, 2008 at 18:07
Cara Anna,
rispetto al tuo commento, non mi giunge alla memoria nessun mutamento normativo recente rispetto al quadro previgente, in quanto il riferimento legislativo che mi sopravviene fa riferimento alla legge n° 53 del 2000, dove all’articolo 1 e’ stata introdotta la possibilità di usufruire di congedi non retribuiti per gravi motivi familiari. Tale norma è stata resa operativa dopo la pubblicazione del regolamento con Decreto Interministeriale 21 luglio 2000 n° 278 ed interessa lavoratori dipendenti privati e pubblici. Spiegarti nel dettaglio quello che prevede la norma sarebbe difficile e probabilmente poco esauriente, ti invito pertanto a rivolgerti ad una nostra struttura a te più vicina al fine di ricevere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
agosto 20th, 2008 at 14:12
buongiorno io usufruisco dellalegge 104 per mia suocera. Sono un dipendente delle Agenzie fiscale e il mio orario giornaliero è 7,12 ore per cinque giorni settimanali. la mia amministrazione dice che non potrò usufruire più dei tre giorni mensili ma bensi di 2 giorni e 4ore di permesso essendo il limite massimo dei permessi di 18 ore vorrei sapere se quanto detto dall’amministrazione corrisponde al vero. grazie
agosto 20th, 2008 at 15:52
Caro Alfredo Marmorino,
la continuità assistenziale, purtoppo, non comporta nessun automatismo di trasferimento, in quanto la norma sancisce la possibilità di farne richiesta ma non comporta l’obbligo di accoglimento della stessa. In ogni caso sarebbe utile sapere il comparto di appartenenza, dato che questa materia può essere regolamentata in maniera diversa dai rispettivi contratti. Per quanto riguarda i 3 giorni di permesso, ti consigliamo di rivolgerti ad uno dei nostri uffici, perchè la materia è complessa e le circolari applicative talvolta sono in contraddizione tra loro.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
agosto 20th, 2008 at 15:59
Caro Aldo,
purtoppo è vero, per effetto dell’Art.71 del decreto 112/08, a partire del 25 giugno scorso le assenze devono essere quantificate in ore (altro regalo di Brunetta…).
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
agosto 20th, 2008 at 16:21
BUONGIORNO VORREI AVERE UNA INFO USUFRUISCO DEI 3 GIORNI MENSILI DELLA LEGGE 104 X MIA MAMMA VIVO CON LEI ORA LA MIA AZIENDA SI SPOSTA DI LOCALITA E IL TRAGITTO PER ME DIVENTA MOLTO + LUNGO MI E STATO DETTO CHE POSSO USUFRUIRE DI UN ORA AL GIORNO O AL MATTINO O ALLA SERA CHIARAMENTE NON USUFRUENDO + DELLE GIORNATE INTERE DEI 3 GIORNI RINGRAZIO PER LA RISPOSTA
agosto 21st, 2008 at 10:00
Per Simone -commento n° 33-
vista la delicatezza dell’argomento il consiglio che posso dare è di esporre il caso personalmente ai nostri colleghi della CGIL di Brescia che sapranno sicuramente fornire tutta l’assistenza necessaria.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
agosto 21st, 2008 at 12:27
Cara Maria, con riferimento al tuo commento di faccio presente che con un messaggio, di circa un anno fa, emesso dall’INPS è stata normata la possibilità di usufruire dei permessi di cui tratti ad ore alternativamente a quelli usufruiti a giornate intere.
Ti ricordo che si tratta dei permessi di cui al comma 3 dell’art. 33 della legge 104/92 e cioè dei permessi giornalieri per:
1.genitori di figli di età superiore a 3 anni e con handicap in situazione di gravita’
2.lavoratore/lavoratrice che assiste un familiare o affine entro il 3° grado con handicap in situazione di gravita’.
L’Istituto previdenziale, accogliendo le indicazioni del Dicastero del lavoro, dà quindi istruzioni alle proprie sedi affinché, con decorrenza immediata, cioè dal 18 giugno 2007, accordino, se ve ne è richiesta, ai lavoratori di cui ai punti 1) e 2) il diritto al frazionamento dei 3 giorni di permesso retribuito mensile in permessi orari. Credo comunque che ogni singola situazione debba essere valutata attentamente ed in base alle sue caratteristiche valutare le eventuali ulteriori possibilità che la norma ci consente. Ti consiglio quindi di recarti presso gli uffici del Patronato INCA CGIL a te più vicini.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
agosto 21st, 2008 at 12:54
Cara Patrizia, dalla situazione da te esposta nel tuo commento credo che sia molto difficile fornire dei consigli utili al fine di alleviare le tue preoccupazioni, credo però che, nel caso in cui tu non lo avessi già fatto, sia possibile necessario ed indispensabile fare quanto segue:
1. intanto inoltrare alla tua ASL competente domanda di riconoscimento di invalidità civile e di Legge 104/92 (di norma si possono fare insieme)
2. una volta fatta la domanda e sottoposta a visita medica dalla Commissione competente, se tu venissi riconosciuta “HANDICAPPATO IN SITUAZIONE DI GRAVITA’” tuo marito può usufruire, facendo poi ulteriore apposita domanda all’INPS, di permessi retributi pari a 3 giorni al mese (senza la necessità di intaccare nè ferie e nè ulteriori permessi.
La cosa che devi valutare più attentamente è la novità introdotta recentemente a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, la n° 158 del 18/04/2007, questa consente al coniuge convivente della persona riconosciuta disabile grave di poter usufruire di un congedo retribuito massimo anche frazionato pari a due anni. Capisco benissimo che le indicazioni che ti ho fornito non saranno esaustive e risolutrici delle gravi problematiche che hai esposto, spero però che possano esserti utili al fine di alleviare alcune tue preoccupazioni e necessità. Rivolgiti anche agli uffici del Patronato INCA CGIL a te più vicini.
Auguri e cari saluti. Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
agosto 23rd, 2008 at 17:08
salve, sono lavoratore con handicap gravita’in ministero difesa vorrei sapere quante ore permessi legge 104/92..grazie
agosto 25th, 2008 at 10:50
Caro Nicola,
in base all’art.33 della legge 104/92 hai diritto a 18 ore mensili di permesso retribuito.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
agosto 25th, 2008 at 12:11
Vorrei sapere,se posso svolgere lavoro straordinario,in qualità di collaboratore scolastico, usufruendo dell’articolo 21 legge
104/92.
agosto 25th, 2008 at 12:30
Sono un dipendente di pubblica amministrazione ,vorrei sapere se posso usufruire di n.2 permessi distintamente per mia madre e mio suocero in base alla legge n.104/92.
agosto 25th, 2008 at 17:15
Per alberto:
sì, lo puoi fare.
Saluti, Gabriele Marini, Segretario generale FLC CGIL Siena
agosto 25th, 2008 at 18:06
in riferimento alla sua risposta,legge 104,io lavoro in sanita,sono infermiere,e posti disponobili in sicilia ce ne sono.se faccio causa giudiziale che possibilita ho do vincere,visto che sulla piantaorganica dove richiedo il passaggio di sede ci soo posti vacanti.inoltre posso avere 3 giorni permessi retribuiti.ho letto ultima circolare inps del 2007
agosto 26th, 2008 at 09:44
Cara Caterina,
sull’argomento esistono molte circolari, talvolta in contrasto tra loro, pertanto non è possibile risponderti tramite il nostro sito. Ti consigliamo di contattare la Camera del Lavoro CGIL a te più vicina.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
agosto 26th, 2008 at 11:11
Desidero sapere se la circolare “Brunetta” relativa alla quantificazione obbligatoria ad ore dei permessi mensili previsti dalla l.104/92 è applicabile al settore privato.
Ringrazio per la risposta.
agosto 27th, 2008 at 17:13
caro mimmo, commenti n. 24 e 40:
la legge 104/92 è una legge che tutela i lavoratori disabili e i familiari di disabili gravi per prestare assistenza agli stessi. L’azienda non può negarti quanto previsto dalla legge, nè tantomeno può farti ritorsioni qualora tu faccia richiesta di applicazione di tale normativa. Peraltro per l’azienda, qualora tu faccia richiesta di tali prerogative previste dalla legge, non vi sono costi a suo carico, in quanto può, retribuendoti tali giorni, scorporare i costi da quanto deve versare all’INPS. Comunque, vista la particolare situazione che hai descritto, il consiglio è quello di rivolgerti alla CGIL a te più vicina per esaminare nei minimi dettagli con la FILTEA CGIL (la categoria che si occupa del settore tessile-calzaturiero) le tue opportunità.
agosto 27th, 2008 at 20:39
buongiorno,ho una figlia invalida,io e lei usufruiamo della 104 usando i 3 giorni di permessi mensili, vorrei sapere essendo io commessa nel settore del commercio se posso rifiutarmi alle richieste di trasferta(da 1 a più giorni conecutivi a circa 30 km. di distanza dalla mia sede)che mi vengono fatte e se possono esserci delle ritorsioni nei miei confronti.
Grazie Alessandra
agosto 27th, 2008 at 21:01
Lavoro come collaboratrice scolastica in una scuola pubblica.Mi è stato riferito dalla responsabile alle assenze che i giorni della 104 maturano 1 ogni 10 giorni lavorativi.Quindi posso usufruire di tali giorni solo dopo averli maturati:dall’1 al 10 del mese non ho diritto a prendere nessun giorno posso prenderli solo dll’11° giorno ma solo il giorno maturato.Mi è stato riferito inoltre che un solo giorno di malattia mi toglie il diritto a 1 giorno di 104.Mi sembra molto strano!!????
agosto 28th, 2008 at 14:38
Buongiorno,
vorrei sapere se i permessi della 104/92 possono essere fruiti contemporaneamente dalla persona disabile e da chi l’assiste.
GRAZIE.
Sabrina
agosto 28th, 2008 at 15:16
Buongiorno,
sono la mamma di un bimbo di 7 mesi cui è stata riconosciuta invalidità. Ho chiesto ed ottenuto in questi giorni di poter godere della legge 104 per assistere mio figlio.
Vorrei sapere, dal momento che lavoro nel settore privato (CCNL commercio), se la legge Brunetta relativa ai dip. pubblici, per i quali tali permessi non risultano più retribuiti, si estende anche al mio tipo di contratto.
Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti.
agosto 28th, 2008 at 15:22
La commissione medica ASL ha riconosciuto a mia madre uno stato di invalidità totale con necessità di assistenza continua, ma dalla sede INPS locale mi dicono non sia sufficiente per la inoltrare la domanda di usufruire dei 3 giorni di permesso in base alla legge 104/92, mi richiedono un ulteriore documento della commissione medica dal quale si evinca lo stato di sussistenza di handicap grave ai sensi dell’art. 3, 3° comma legge 104/92.
Potete cortesemente dirmi se posso evitare di perdere ulteriore tempo e/o se posso comunque, in attesa di questo ulteriore documento, cominciare ad usufruire dei gg. di permesso mensili?
Vi ringrazio in anticipo.
agosto 28th, 2008 at 21:41
ciao lavoro in un supermercato faccio 40 ore settimanali su 6 giorni ho tatto i tre giorni di leege tutti in una settimana quindi ho tolto dalle mie 40 ore 24 dei tre gionri quindi ho lavorato 16 ore il mio datore mi ha detto che non era cosi ma dovevo attenermi al mio orario gionaliero per un totale di 16 ore e cosi mi ha contestato per iscritto le ore che non ho lavorato e giusto ? io ho calcolato 8 ore al giorno grazie Angela da Torino
agosto 28th, 2008 at 22:02
Salve, sono un’educatrice, dipendente di una Fondazione con contratto nazionale-settore della sanità privata. Lavoro da 16 anni nella stessa sede. Il datore di lavoro, mentre usufruivo di un periodo di malattia, in seguito a interventi chirurgici, mi sostituiva per 1 mese, con un’altra educatrice. Prima del mio rientro e quindi ancora in malattia, mi comunica con ordine di servizio che al mio rientro avrei dovuto prestare il mio servizio in altra sede di lavoro,la stessa sede della educatrice che mi ha sostituito,creando di fatto uno scambio con la stessa, nello stesso paese, senza motivazione e fino a nuovo ordine di servizio. Preciso, che per mio figlio, usufruisco della legge 104/92.
Non voglio essere trasferita e contestare l’ordine di servizio.
Può il datore di lavoro trasferirmi senza il mio consenso? E la procedura adottata, cioè ordine di servizio effettuato senza motivazione e durante il periodo di malattia è leggittima?
Come devo rispondergli?
Cordiali saluti.
agosto 29th, 2008 at 09:41
Per santino spinella, commento n.60:
La Circolare Brunetta è riferita ai pubblici dipendenti. Per i lavoratori del settore privato si fa riferimento alle norme contrattuali.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 29th, 2008 at 09:45
Per liliana, commento 68:
fermo restando il potere organizzatorio del datore di lavoro, il provvedimento è impugnabile in quanto la Legge 104/92 (Art.33 co.5) vieta il trasferimento dei dipendenti senza il loro consenso. Rivolgiti alla CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 29th, 2008 at 11:22
Caro Luciano, commento 66:
al fine di non perdere ulteriore tempo, non ti resta altro che presentare presso la ASL competente specifica domanda per far sottopporre tua madre a visita medica dall’apposita commisione preposta all’accertamento “dello stato di handicap in situazione di gravità”. Per ora è l’unica cosa che puoi fare.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
agosto 29th, 2008 at 11:34
Cara Sabrina, commento 64:
ti faccio presente che la normativa di carattere generale non esclude assolutamente la possibilità di usufruire contemporaneamente dei permessi da parte del disabile lavoratore e del familiare lavoratore che lo assiste. Tale diritto è però condizionato dal verificarsi di determinate condizioni, ti invito pertanto a rivolgerti ad una delle nostre sedi a te più vicine al fine di poter valutare nella giusta maniera la tua situazione.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
agosto 29th, 2008 at 12:59
Ciao Angela,
se il tuo orario è calcolato su sei giorni, il calcolo che hai fatto non è corretto, pertanto pur essendo le giornate di permesso tre per un totale di 20 ore, nei tre giorni rimanenti dovevi lavorare per 20 ore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 29th, 2008 at 13:02
Ciao Luana,
quanto previsto dalle nuove norme sui dipendenti pubblici (malattia, permessi ecc) non è esteso in nessun caso al settore privato.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 29th, 2008 at 13:07
Ciao Alessandra,
la trasferta breve o missione, comunque, può essere rifiutata con giustificazioni motivate e documentate, tanto più nel vs caso e comunque di fronte a tale situazione sarebbe veramente vergognoso se l’Azienda facesse delle ritorsioni…
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 29th, 2008 at 15:07
Ringrazio sentitamente per la sua chiarezza.
Cordiali saluti
agosto 29th, 2008 at 19:13
sono una dipendente da più di 20 anni in un istituto per anziani dell’ASP ho mia figlia di anni 11 con handicap riconosciuto di disturbo della personalità e difficoltà dell’apprendimento mi hanno dato da qualche gg. la 104 e l’ho chiesta a ore visto che devo accudire mia figlia quando esce da scuola e inoltre una volta alla settimana devo portarla per 1 ora dalla psicologa per colloqui.Il mio istituto non mi vuole dare la 104 a ore ma solo 3 gg. in un mese.sono sprecati e io non sò cosa farne di 3 gg. perchè non posso farla a ore? aspetto una vs. cortese risposta in merito. Grazie
agosto 30th, 2008 at 11:26
ciao sono una dipendente settore terziario lavoro 40 ore settimanali su 6 giorni lavorativi ho fatto i tre giorni di leegge 104 tutti e tre insieme il mio direttore mi ha calcolato l’orario effettivo dei tre giorni lavorativi per un totale di 16 ore chiedo e domando lui non doveva togliermi dalle mie 40 ore settimanali 20 ore di legge per i tre gorni? Perchè mi ha tolto solo 16 ore non capisco . grazie siete veramente molto gentili grazie di cuore . Isabella
agosto 31st, 2008 at 15:52
Mia madre usufruisce delle agevolazione riconosciute dalla legge 104/92. Vorrei sapere se, nel caso dovessi chiedere aspettativa per il suo sostegno, essendo insegnante, per tale periodo mi vengano riconosciuti i contributi figurativi. Grazie
settembre 1st, 2008 at 16:23
Caro Alfredo Marmorino,
il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 13 del febbraio 2008 (le circolari Inps valgono per il settore privato) stabilisce che l’amministrazione può non concedere i 3 gg di permesso quando la situazione oggettiva del dipendente sia inconciliabile con lo svolgimento di un’assistenza continuativa (per continuativa si intende, sempre secondo il parere 13 del 2008, un’assistenza regolare, sistematica e costante al di fuori dell’orario di lavoro).
In via generale, avendo tu la sede di lavoro a Monza e tua madre il domicilio a Messina, l’amministrazione potrebbe decidere di non concederti i permessi facendo riferimento al suddetto parere.
Sempre in via generale, per quanto riguarda il trasferimento, in base all’Art. 33, Comma 5 della legge 104/92, è disposto “ove possibile” quindi con possibilità di accoglimento o meno da parte dell’amministrazione. In caso di negazione questa deve essere motivata.
Ti consiglio, comunque, per una valutazione del tuo caso particolare di rivolgerti alla nostra sede a te più vicina, data la complessità della materia che, sulla base delle diverse condizioni soggettive individuali, si presta a differenti interpretazioni.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena
settembre 1st, 2008 at 21:21
sono un dipendente di una ditta di pulizia vettura di napoli .usufruisco della legge 104\92 .il 01 o9 o8 l,azienda ci messo in solidarieta con un turno sfalsato tra cui a4ore emezza e il lavoro notturno un ora in piu adesso i permessi come vengono concessi con questi orario ,in quando avendo questa situazione famigliare di gravita non vengo escluso da questa soliderieta in qunto alcuni operatori dello stesso fanno l,orario pieno ci sta una legge che mi tutela ,sono un iscritto cgil grazie anticipatamente
settembre 2nd, 2008 at 00:21
Ciao Isabella,
è successo per la prima volta oppure è una norma della tua Azienda? perchè effettivamente il calcolo corretto sarebbe stato di 20 ore, comunque dovresti verificare, se ti è possibile, l’orario che hanno effettivamente comunicato all’INPS.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 3rd, 2008 at 11:18
buongiorno sono una dipendente statale e usufruisco della legge 104 per mio padre affetto da alzheimer. Da un pò la malattia e’ peggiorata e sono dovuta ricorrere all’aiuto di una casa famiglia privata. Vorrei sapere se ho ancora diritto alla legge 104 dal momento che mio padre non fa più parte del mio nucleo familiare. La casa famiglia non dista più di 20 minuti di macchina e quindi spesso sono da lui.
un grazie anticipato . saluti
settembre 3rd, 2008 at 12:20
Ciao Patrizio,
dalla tua email la problematica che poni appare molto complessa e per darti una risposta adeguata è opportuno una maggiore conoscenza della situazione, pertanto, visto anche che sei un iscritto CGIL, ti consiglio di rivolgerti presso la sede CGIL della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 3rd, 2008 at 15:14
usufruisco della legge 104 per mio suocero.Lavoro come collaboratrice scolastica possono obbligarmi a fare il turno serale? grazie
settembre 3rd, 2008 at 15:34
buongiorno,usufruisco della legge 104 per mia madre di 91 anni invalida al 100% lavoro per un impresa di pulizie dove ci sono turni di mattina e pomeriggio,anche nei festivi e domeniche vorrei sapere se avendo la 104 posso chiedere di non fare i turni vi ringrazio Adriana Ajello
settembre 3rd, 2008 at 19:32
Salve!
Usufruisco della legge 104 per mia madre invalida al 100% e lavoro in un ufficio dell’ASL con orario settimanal di 36 ore suddivise in 5 giorni lavorativi di 6,30 ore più un rientro settimanale di 3,30 ore. Se continuo ad usufruire dei 3 giorni di permesso mensili, questi come dovrebbero essere distribuiti dopo la nuova legge Brunetta visto che non dovrebbero superare le 18 ore complessive?
Vi ringrazio!
Mimma
settembre 4th, 2008 at 09:51
Ciao Adriana,
se la turnazione ti mette in difficoltà per assistere tua madre è opportuno chiederlo e riterrei logico che ti venisse concesso, purtroppo non vi sono norme che ti possono esentare dalla turnazione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 4th, 2008 at 10:10
buongiorno,
sono la dipendente di un’azienda privata che opera nel commercio.
Per due anni, dopo il parto, ho usufruito del congedo straordinario in quanto ho dato alla luce una bambina con sindrome di Down.
Il 3 settembre ho ripreso a svolgere la mia attività lavorativa part-time (3.5 ore al giorno per 5 giorni), vorrei sapere se dopo questi due anni di congedo straordinario ho diritto all’ora di permesso prevista dalla 104.
Grazie – Andreina
settembre 4th, 2008 at 10:23
Scusate vorrei sapere io lavoro 36 ore sttimanali orario 7.00 14.12 io ho la legge 104 per mia madre,mi spettano 3 gg di permesso al mese in base alla nuova legge Brunetta? o devo commutare in orario giornaliero e come deve essere ripartito? e vorrei sapere se e’ vero che si devono recuperare questi giorni prima del pensionamento. o verranno decurtate dallo stipendio le ore e i permessi? vi ringrazio se mi rispondete subito.
settembre 4th, 2008 at 10:27
Chiedo scusa preciso che sono infermiera presso l’asl e vi lavoro da 36 anni giovanna1951
settembre 4th, 2008 at 15:59
Buongiorno, sono un’insegnante elementare di ruolo;il mio orario è 22+2.
Mio marito è affetto da carcinoma al pancreas e inavalido al 100%. Ora che la scuola è ricomiciata mi trovo in difficoltà ad accompagnarlo alle varie visite di routine, quindi gradirei sapere se posso usufruire dei 3 gg di permesso e nel caso quale documentazione è necessaria. Grazie
settembre 4th, 2008 at 17:40
Buongiorno, sono una dipendente di una ditta privata contratto editoria commercio e usufruisco della L.104 per un parente entro il terzo grado.
La ditta per cui lavoro sta progettando di trasferire alcuni dipendenti in un’altra sede sempre all’interno dello stesso Comune, ma per me decisamente più scomoda da raggiungere, possono spostarmi senza il mio consenso?
Vi ringrazio anticipatamente per il gentile riscontro.
settembre 4th, 2008 at 17:44
Cara Flavia,
l’art. 33 della legge 104/92 sancisce che in caso di ricovero della persona portatrice di handicap non sussiste il diritto alla fruizione dei permessi. Trattandosi però di una casa famiglia, quindi non di ricovero, e non essendo più obbligo di legge la convivenza con la persona portatrice di handicap, dovresti avere ancora diritto alla fruizione delle 18 ore mensili di permesso per l’assistenza. Ti consigliamo comunque per una valutazione più dettagliata della tua situazione di contattare la Camera del Lavoro Cgil a te più vicina.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
settembre 4th, 2008 at 17:50
Care Mimma e giovanna1951,
dal 26 giugno scorso, con l’entrata in vigore del dl 112/08 (convertito in legge 133/08), i permessi non si conteggiano più a giorni ma ad ore. Quindi i permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 (i vecchi 3 giorni) adesso corrispondono a 18 ore complessive mensili. Si devono recuperare, pena decurtazione dallo stipendio, le ore eccedenti le 18.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena
settembre 4th, 2008 at 18:21
Per Paolo, commento n.80:
L’aspettativa è senza assegni, per cui interrompe la carriera.
FLC CGIL Siena
settembre 4th, 2008 at 18:23
Per Franca, commento 86:
non ci sono impedimenti a svolgere il turno serale nel caso di chi usufruisce della 104.
FLC CGIL Siena
settembre 4th, 2008 at 18:39
Vi ringrazio della Vs risposta. io volevo sapere anche se queste 18 ore oppure due giorni consecutivi (io li prendo insieme) e qualche ora al mese, alla fine dell’eta’ lavorativa, cioe’ io dovrei andare in pensione il 1° Gennaio 2010 mi creeranno problemi ai fini pensionistici al livello contributivo? io lavoro su 36 ore settimanale su 5 gg. faccio orario 7,00 14,12 mn. sono una dipendente asl, come e’ corretto che io li prenda’ per non andare contro legge? grazie e un caro saluto per la risposta.
settembre 4th, 2008 at 23:19
Ciao Mara,
il quesito che te poni è un problema molto ricorrente, peraltro esistono anche molti riferimenti giuridici in proposito compreso sentenze passate in giudicato, pertanto darti una risposta attraverso questo blog è molto complicato, ti consiglio vivamente di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città, potranno aiutarti ad avere una risposta precisa.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 5th, 2008 at 09:43
Cara giovanna1951,
i permessi di cui all’art.33 della legge 104/92 sono permessi retribuiti, pertanto sono considerati alla stregua di giorni lavorativi dal punto di vista contributivo. Quindi se hai rispettato il tetto dei 3 gg fino al 25 giugno e il tetto delle 18 ore dal 25 giugno in poi, non avrai alcun problema al momento del pensionamento.
Per quanto riguarda il tuo orario, se tu volessi prendere giorni lavorativi interi di permesso, ne potrai prendere 2, quindi con un totale di permessi di 14 ore e 24 minuti. Ti resteranno ancora da fruire 3 ore e 36 minuti di permesso che potrai prendere in ore.
Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
settembre 5th, 2008 at 09:46
BUONGIORNO VORREI SAPERE A CHE COSISTE QUESTA LEGGE PORTATORE HANDICAP GRAVE
settembre 5th, 2008 at 10:52
vorrei sapere se l’applicazione della fruizione ad ore (18) dei permessi per la legge 104 puo’essere applicata anche al settore trasporti privati visto che l’orario settimanale è di 39 ore e se non è cosi’ancora, i sindacati si muoveranno per difendere quei lavoratori che in atto svolgono piu’ ore lavorative rispetto ad altri settori e che non dovrebbero essere penalizzati maggiormente da chi vuole e stà facendo populismo (vedi Brunetta)?
settembre 5th, 2008 at 13:47
sono un dipendente Fiat usufruisco della legge 104 vorrei sapere se posso evitare di fare il turno di notte
settembre 5th, 2008 at 14:53
NON RIESCO AD USUFRUIRE DEI VANTAGGI DELLA LEGGE 104……VI SPIEGO.
LAVORO IN UN AZIENDA PRIVATA E MIA MADRE E’ INVALIDA AL 100% CON IL MORBODI ALZHEIMER.
SONO L’UNICA FIGLIA CHE PUO’ OTTENERE LA 104 IN QUANTO I MIEI FRATELLI SONO DEI LAVORATORI AUTONOMI E MIO PADRE CONVIVENTE E’ PENSIONATO.
QUANDO HO PRESENTATO LA DOMANDA ALL’INPS MI E’ STATA RIFIUTATA PERCHE’ BISOGNA PRESENTARE DA PARTE DELL’INVALIDO UN DICHIARAZIONEW DI NOTORIERTA’ IN CUI DICHIARA DI VOLER ESSERE ASSISTITA DA ME.
IL PUNTO E’ CHE UNA PERSONA AFFETTA DA ALZHEIMER NON PUO’ MANIFESTARE LA PROPRIA VOLONTA’?
COME POSSO FARE SENZA RICORRERE ALL’INTERDIZIONE NE ALLA NOMINA DELL’AMMINISTRORE DI SOSTEGNO?
GRAZIE PINA
settembre 5th, 2008 at 15:13
Per Mary 56:
la documentazione che occorre è 104 in situazione di gravità.
FLC CGIL Siena
settembre 5th, 2008 at 16:52
ti informa bene per la legge 104/92 allora sono dipendente con handicap e lavoro 8 ore che puo prendere i tre giorni al mese? grazie
settembre 5th, 2008 at 19:24
sono una lavoratrice part time del settore commercio cooperativo il mio orario di lavoro e’ di 26 ore settimanali distribuite su 4 giorni vorrei sapere a quante ore di permesso per la legge 104 ho diritto e se posso richiedere il trasferimento presso un punto vendita piu’ vicino a casa. in caso di ristrutturazione del mio punto vendita con conseguente esubero di personale che diritti ho riguardo a licenziamenti o trasferimenti in sedi piu’ lontane? grazie
settembre 5th, 2008 at 20:18
Ringrazio vivamente Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena, per le risposte che ci da’ perche’ in questa giungla di leggi, il povero cittadino non ci capisce niente , ora ho compreso grazie, giovanna1951
settembre 6th, 2008 at 09:57
sono un operaio metalmeccanico usufruisco della legge 104 faccio assistenza a mio zio che è invalido al cento per cento con handicap grave, vorrei sapere se posso evitare di fare il turno di notte
settembre 7th, 2008 at 17:07
ciao sono Alessandra e usufruisco della 104 per mia figlia.il datore di lavoro può pretendere da me la pianificazione mensile dei 3 giorni(24 ore)?Io comunico settimanalmente le mie esigenze, è giusto il mio comportamento?Posso rifiutarmi di lavorare di domenica essendo lavoro straordinario,appellandomi a qualche articolo della legge 104
Saluti ALESSANDRA
settembre 8th, 2008 at 11:35
Caro Stefano,
facendo seguito alla tua richiesta, ti premetto fin da subito che sarei poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta in quanto tralascerei sicuramente qualche utile informazione. Posso comunque informarti che la dicitura a cui fai riferimento è contenuta nella legge 104/1992 e successive modifiche la quale prevede alcuni benefici/agevolazioni, quali permessi retributi ecc. Per far sì che possa essere esercitato questo diritto bisogna che un’apposita commissione della ASL territorialmente competente riconosca direttamente il richiedente lavoratore od un parente o affine entro il 3° grado “handicappato in situazione di gravità”.
Ti consiglio pertanto di rivolgerti ad una nostra struttura a te più vicina al fine di esporre la tua situazione ed avere tutte le informazioni utili e necessarie per usufruire di tali benefici.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 8th, 2008 at 11:46
SALVE,
MIA MOGLIE E’ INSEGNANTE DI SCUOLA PRIMARIA E HA PRESENTATO DOMANDA ALLA DIREZIONE SCOLASTICA DI APPARTENENZA PER POTER USUFRUIRE DELLA LEGGE 104/92 ED ASSISTERE LA MADRE CHE HA UN’INVALIDITA’ DEL 68% LA QUALE HA OTTENUTO LA DOCUMENTAZIONE E IL RICONOSCIMENTO DI TALE LEGGE.
LA DIREZIONE SCOLASTICA HA RIFIUTATO TALE RICHIESTA IN VIRTU’ DEL FATTO CHE LA CASELLA “MANCANZA DI GRAVITA’ ” PRESENTE NEL MODULO DI RICHIESTA, NON E’ SEGNALATA.
LA MIA DOMANDA E’ LA SEGUENTE:
E’ LECITO DA PARTE DELLA DIREZIONE DIDATTICA NEGARE TALE RICHIESTA?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE.
MICHELE.
settembre 8th, 2008 at 11:55
Cara Pina,
comprendo le difficoltà da te esposte nel tuo commento, credo però che lo spirito con cui l’INPS ha emesso la circolare 90/2007 e la n° 53/2008 sia quella di estendere i possibili diritti previsti dalla legge 104/92 e non di ridurli. Inoltre credo che rispetto a delle particolari sistuazioni possa essere anche utilizzata la dichiarazione prevista dalla semplificazione amministrativa, cosiddetta legge Bassanini, ti invito pertanto a rivolgerti ad una nostra struttura al fine di rivalutare la tua posizione ricontattando se necessario anche il Responsabile INPS di settore dal quale, augurandosi che sia un pò più umano e meno burocrate, tu possa avere tutte le indicazioni necessarie ad usufruire finalmente di quanto potenzialmente ti può spettare.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 8th, 2008 at 12:02
Per alessandra, commento 111:
al fine di inoltrare la tua domanda alla categoria di appartenenza, ti chiediamo di specificare il settore in cui lavori.
settembre 8th, 2008 at 12:04
Ciao Paola,
questo è l’articolo della 104/92 in merito ai permessi;
Art. 33
(Agevolazioni)
1. (4).
2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a 3 anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
3. Successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, non chè colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno (1).
4. Ai permessi di cui ai commi 2 e 3, che si cumulano con quelli previsti all’articolo 7 della citata legge n. 1204 del 1971, si applicano le disposizioni di cui all’ultimo comma del medesimo articolo 7 della legge n. 1204 del 1971, nonchè quelle contenute negli articoli 7 e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903.
5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, ha diritto a scegliere ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede (2).
6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso (3).
7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 si applicano anche agli affidatari di persone handicappate in situazione di gravità.
PER QUANTO RIGUARDA EVENTUALI CAMBIAMENTI DI SEDE DI LAVORO IL CCNL STABILISCE CHE:
Il genitore, parente o affine convivente di handicappato può scegliere la sede di lavoro più vicina e non può essere trasferito senza il proprio consenso.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 8th, 2008 at 12:28
Per Nicola, commenti 54 e 107 (precedente risposta: n. 55):
al riguardo è chiaro il comma 4 dell’art. 71 della Legge 133/2008 (di conversione del Decreto Legge 112/2008).
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 8th, 2008 at 13:48
Buon giorno, sono un lavoratore handicappato con art. 21 e assisto figlio e moglie entrambi handicappati in situazione di gravita (art. 33) vorrei sapere se mi tocca il permesso di 2 ore giornaliere per assistenza a mio figlio e mia moglie, io so che mi toccano (perche ho visto uno scritto di cui non ricordo il titolo che parlava e precisava proprio questo) in quanto io stesso lavoratore con invalidità superiore ai 2/3 ma la mia amministrazione mi dice che mi toccano solo le ore derivanti dai 6 giorni, chi cortesemente puo darmi una risposta sicura ed eventualmente il testo che spiega chiaramente il tutto? Grazie anticipatamente per le risposte. salvatore
settembre 8th, 2008 at 13:55
Precisazione per il post n. 118 – Dimenticavo, Io sono titolare dell’art. 21 ma non sono in situazione di gravità, e lavoro nella scuola come assistente amministrativo. Grazie Salvatore
settembre 8th, 2008 at 15:56
vorrei sapere se sono cambiati gli orari delle visite di controllo da parte del medico dell’inps…grazie
settembre 8th, 2008 at 21:44
sono un padre con un figlio con invalidita 100% il bambino ora ha 8 anni ,ho diritto a usufruire della legge 104 o di altri diritti?
settembre 9th, 2008 at 10:44
Cara Giovanna,
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che nel settore privato le fasce orarie di reperibilità in caso di malattia non hanno subito modifiche e restano: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle 17,00 alle ore 19,00 di tutti i giorni conpresi quelli festivi e quelli non lavorativi.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 9th, 2008 at 10:57
Caro Ugo, a chiarimento del tuo commento ti faccio presente che per aver diritto ai vari benefici previsti dalla legge 104/92 occorre essere riconosciuti da un’apposita commissione della ASL territorialmente competente, la quale dopo aver sottoposto a visita medica tuo figlio dovrà pronunciarsi in merito allo stato di handicap “in situazione di gravità o meno”. Pertanto nel caso in cui tu non avessi presentato questa specifica domanda di consiglio di farlo quanto prima rivolgendoti presso una delle nostre strutture INCA CGIL a te più vicine. Inoltre ti faccio presente che i permessi previsti dalla legge in questione spettano ai lavoratori dipendenti pubblici o privati.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 9th, 2008 at 11:28
lavoro part-time di 120 ore mensili turni di 8 ore pubblicati il 30 di ogni mese,quanti sono i giorni spettanti per assistenza andicappati e la richiesta al datore di lavoro va fatta antecedente al mese di usufruizione o anche nel mese dove sono già stati pubblicati i turni di lavoro DI TUTTO IL MESE ?.
resto in attesa di vostra emeil e vi saluto Matteo
settembre 9th, 2008 at 13:52
ciao sono Alessandra commento 111,RISPOSTA 115 la mia categoria è il commercio e sono dipendente in un negozio di abbigliamento sportivo a 40 ore settimanali su 6 giorni più eventuali domeniche.Anche mia figlia usufruisce dei permessi. Grazie ALESSANDRA.
settembre 9th, 2008 at 15:49
sono un operaio metalmeccanico usufruisco della 104 faccio assistenza a mio zio che è invalido al cento per cento con handicap grave,posso evitare di fare la notte.Ti prego di rispondermi è la seconda volta che ti scrivo grazie.
settembre 9th, 2008 at 15:58
Caro Matteo,
la situazione da te esposta è particolarmente complessa e non può essere esaurientemente trattata via e-mail, ti consiglio di rivolgerti ad una nostra struttura al fine di valutare insieme all’operatore INCA ed al funzionario di categoria la tua situazione al fine di individuare la procedura corretta che devi seguire per usufruire dei permessi.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 9th, 2008 at 18:01
Per Luigi -commento n° 126-
Nella Legge 104 non ci sono riferimenti ad esoneri dal lavoro notturno.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
settembre 9th, 2008 at 22:53
Ciao Alessandra,
potevi rifiutarti fino ad esso alla prestazione lavorativa domenicale, con la firma da parte di CISL e UIL del nuovo CCNL Commercio (senza la firma della Filcams Cgil) il lavoro domenicale diviene obbligatorio, in quanto impone al dipendente full time di prestare il proprio lavoro almeno per 26 domeniche all’anno, pertanto se fino ad esso non potevano importelo in quanto straordinario, adesso si, GRAZIE A CISL E UIL.
Per la pianificazione dei permessi la normativa precisa che le giornate di assenza dal lavoro devono essere indicate in tempo utile al datore di lavoro.
Pertanto siccome l’orario di lavoro è settimanale, basta una comunicazione precedente alla stesura dell’orario settimanale.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 10th, 2008 at 08:44
Egr.Direttore Perugini, grazie per la risposta ma, mi premeva sapere con urgenza se la richiesta di pianificazione per i giorni di permesso per assistenza handicap, (forse tre) essendo che la turnistica è pubblicata dalla società mensilmente,va fatta nel mese antecedente alla turnistica o allorquando se ne presenta il bisogno.anche nel mese di turnazione.
settembre 10th, 2008 at 09:40
Buongiorno, vorrei sapare, se possibile, se il lavoratore che usufruisce dei permessi legge104/92, è tenuto a giustificare al datore di lavoro le attività assistenziali svolte nei giorni di permesso.
Questa domanda deriva dal fatto che ad una insegnate che accudisce il marito al quale è stato riconosciuto il diritto della legge 104/93 il responsabile ha chiesto di esibire certificazioni ogni qual’volta usufruisce dei permessi.
Vi chiedo se è regolare il comportamento del Dirigente scolastico, e sopratutto se è leggittima la richiesta dello stesso.
Grazie.
settembre 10th, 2008 at 15:32
sono un operaio metalmeccanico vorrei sapere gentilmente se posso continuare a prendermi i 3 giorni o in alternativa le 4 ore giornaliere della legge 104 Brunetta permettendo Grazie per la risposta.
settembre 10th, 2008 at 16:08
Caro Matteo,
la norma di legge non prevede l’obbligo preventivo della pianificazione dei giorni in cui vogliamo usufruire di permessi, ma prevede, chiaramente per i fini organizzativi aziendali, la necessità di comunicarli in tempo utile. Il consiglio che noi abitualmente diamo, anche a tutela di una vostra possibile necessità, è quello di concordarli se possibile, ripeto, con il datore di lavoro al fine di evitare possibili ritorsioni in altre occasioni.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 10th, 2008 at 20:11
Buon giorno, sono un lavoratore handicappato con art. 21 e assisto figlio e moglie entrambi handicappati in situazione di gravita (art. 33) vorrei sapere se mi tocca il permesso di 2 ore giornaliere per assistenza a mio figlio e mia moglie, io so che mi toccano (perche ho visto uno scritto di cui non ricordo il titolo che parlava e precisava proprio questo) in quanto io stesso lavoratore con invalidità superiore ai 2/3 ma la mia amministrazione mi dice che mi toccano solo le ore derivanti dai 6 giorni, chi cortesemente puo darmi una risposta sicura ed eventualmente il testo che spiega chiaramente il tutto? Grazie anticipatamente per le risposte. salvatore
Dimenticavo, Io sono titolare dell’art. 21 ma non sono in situazione di gravità, e lavoro nella scuola come assistente amministrativo. Grazie Salvatore
settembre 10th, 2008 at 20:52
Lavoro come collaboratrice scolastica in una scuola pubblica.Mi è stato riferito dalla responsabile alle assenze che i giorni della 104 maturano 1 ogni 10 giorni lavorativi.Quindi posso usufruire di tali giorni solo dopo averli maturati:dall’1 al 10 del mese non ho diritto a prendere nessun giorno posso prenderli solo dll’11° giorno ma solo il giorno maturato.Mi è stato riferito inoltre che un solo giorno di malattia mi toglie il diritto a 1 giorno di 104.Mi sembra molto strano!!????aspetto al più presto una risposta
P.S.:ho la 104 su mia mamma invalida al 100%.
Grazie
settembre 10th, 2008 at 21:10
ringraziando anticipatamente per questo servizio che ritengo molto utile pongo il mio quesito:sono una collaboratrice scolastica, usufruisco della legge 104 per mio suocero riconosciuto invalido con gravità, da due anni, all ‘inizio dello scorso anno scolastico ho presentato i documenti di rito, devo ora con l’inizio di un nuovo anno scolastico ripresentare tutti i documenti anche lavorando nella stessa Direzione scolastica? grazie
settembre 11th, 2008 at 09:23
Caro Franco, commento 131:
non è previsto che si faccia richiesta di documentazione in caso di richiesta di permessi per legge 104.
FLC CGIL Siena
settembre 11th, 2008 at 13:47
sono una dipendente ospedaliera, infermiera, e usufruisco della legge 104 per mio figlio.Il piccolo ha quasi tre anni e per poterlo seguire vorrei usufruire del periodo di astensione dal lavoro ,congedo retribuito, di circa 1 anno: sapevo che in tale periodo la retribuzione era pari all’ultimo stipendio ma ora non vorrei che altre norme avessero variato tale condizione quindi se potevate dirmi a quanto ammonta la percentuale di retribuzione. GRAZIE
settembre 11th, 2008 at 17:58
Cara Giorgia, per risponderti correttamente ho bisogno di sapere se ti riferisci all’astensione facoltativa fino ai tre anni del bambino prevista dall’art. 33 della L. 104, oppure al congedo straordinario per gravi motivi previsto dalla L. 53/2000 (che però è di due anni in tutta la vita lavorativa, anzichè uno come dici tu).
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
settembre 11th, 2008 at 18:23
Gent.mo Sig. Carletti
mi riferivo al congedo straordinario della durata di due anni.Grazie
settembre 11th, 2008 at 19:07
sono un operaio metalmeccanico,posso continuare a usufruire dei 3 giorni di 104 e in alternativa delle 4 ore giornaliere Brunetta permettendo. Ti scrivo per la 2 volta ti prego di rispondemi grazie per la tua disponibilità.
settembre 11th, 2008 at 20:37
Mi rivolgo a questo utile servizio per chiarire un dubbio. Nel caso in cui un lavoratore dipendente abbia diritto ad usufruire dei permessi concessi dalla legge 104 ma non li utilizza, questi permessi possono essere retribuiti in busta paga?
Ringrazio anticipatamente.
settembre 12th, 2008 at 09:37
Per Luigi -commento n° 141-
nel settore privato non è cambiato nulla rispetto alle modalità di fruizione dei permessi previsti dalla legge 104/1992.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
settembre 12th, 2008 at 09:46
Per Giorgia: se allora ti riferisci al congedo straordinario della durata di due anni, non è cambiato nulla, per cui avrai una contribuzione figurativa e come retribuzione l’ultima percepita fino ad un massimo di circa 36.000 euro annui.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
settembre 12th, 2008 at 11:34
Cara Giovanna,
la risposta purtroppo è semplice e telegrafica, “NON E’ POSSIBILE AVERE RETRIBUITI I PERMESSI NON GODUTI” così come non è possibile recuperare nei mesi successivi i permessi non goduti precedentemente.
Con tutti i limiti che possiamo imputare alla legge, credo che però sia comprensibile e condivisibile l’obiettivo che questa si prefigge.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 12th, 2008 at 13:44
Vorrei gentilmente chiedere un chchiarimento, in base alle nuove norme emanate per la legge 104/92.
Essendo dipendente pubblico, è possibile usufruire di tale legge per assistenza al coniuge con invalidità civile del del 67%?
gradirei una risposata, grazie saluti
settembre 13th, 2008 at 18:14
Vorrei chiere delucidazioni sulle modalità di fruizione dei 3 giorni di legge 104 per mia madre. Sono dipendente statale in una scuola, ma vorrei capire per quali motivi posso chiedere i 3 giorni suddetti, se solo per accompagnare mia madre alle visite mediche, o quando sta male o anche semplicemente per poterla aiutare nelle faccende di casa che da sola non riesce a sbrigare. E soprattutto vorrei capire se ad un dirigente scolastico sono tenuto a raccontare in occasione della richiesta tutti i motivi per cui chiedo quel giorno.
Grazie
settembre 14th, 2008 at 14:41
Salve, mi è stata riconosciuta dalla asl la legge 104 e invalidità al 100% (mi hanno asportato un tumore e un ovaio).Lavoro come impiegata e ho fatto richiesta all’inps per fruire dei permessi legge 104 che però mi ha rifiutato. Posso fare qualcosa per provare ad averli?
Grazie
settembre 15th, 2008 at 12:20
Cara Patrizia,
rispetto alla situazione che hai esposto, credo che non ti resti altro che rivolgerti presso una nostra struttura al fine di valutare nella giusta maniera le motivazioni con cui l’INPS ti ha respinto la domanda di permessi ai sensi della Legge 104/92.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 15th, 2008 at 16:16
Per Michele, commento n.113:
la normativa prevede che si possano fruire i 3 giorni di congedo della legge 104 SOLO in presenza di handicap in stato di gravità certificato dalla commissione medica.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2008 at 16:18
Per Franca, commento n.136 (e n.86 con risposta n.98):
puoi autocertificare che sussistono ancora le condizioni per usufruire dei permessi della legge 104.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2008 at 16:20
Per Salvatore, commento n.118:
il contratto della scuola non prevede la fruizione di permessi orari per assistere familiari con handicap in stato di gravità.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2008 at 16:22
Per Giovanna, commento n.135:
non ci risulta che ci siano limiti di tale genere. La malattia non influisce sui giorni della legge 104. Puoi comunque rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2008 at 16:24
Per Anna, commento n. 147:
i 3 giorni della legge 104 sono previsti per chi ha avuto certificato l’handicap in stato di gravità. Di norma si fa un piano mensile per fruire i 3 giorni, salvo esigenze improvvise.
FLC CGIL Siena
settembre 16th, 2008 at 00:25
Salve, io vorrei sapere se queste 18 ore (o, se vogliamo dirlo al vecchio modo, questi tre giorni) possono essere usufruiti in modo consecutivo, uno dietro l’altro oppure se c’è un intervallo di tempo entro il quale dover aspettare.
Inoltre, lavorando su turni ospedalieri di 36 ore, vorrei anche sapere se queste ore, per esigenze di servizio e/o reparto possono eventualmente essere non concesse.
Nell’attesa di una vostra risposta, ringrazio e porgo cordiali saluti.
settembre 16th, 2008 at 12:41
Buongiorno,volevo sapere se con il decreto brunetta rimane sempre il permesso di due ore al giorno o solo le 18 ore mensili? lavoro in pubblica amministrazione
Grazie
settembre 16th, 2008 at 15:45
Per Giorgia, commenti n.138 e 140 (risposta n.139):
l’importo è pari all’ultima mensilità comprensiva dell’incidenza di tredicesima, indennità e premi per un importo annuo, compresa la contribuzione figurativa, non superiore a 36.151,98 euro da rivalutarsi annualmente.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 16th, 2008 at 15:56
Per Aunitu G. Martino, commento n. 146:
la legge 104 riguarda l’HANDICAP GRAVE, che non ha nessun automatismo con l’invalidità civile e che deve essere riconosciuto da un’apposita commissione dell’Azienda sanitaria locale di riferimento.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 16th, 2008 at 16:00
Per veronica, commento n. 156:
Non so a cosa ti riferisci rispetto al permesso di 2 ore (?!), in ogni caso i permessi in questione possono essere presi a giorni o a ore fermo restando il tetto massimo di 18 ore mensili.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 16th, 2008 at 16:16
Per Claudio, commento n. 155:
i permessi in questione, essendo finalizzati all’assistenza, devono essere comunicati all’azienda con congruo anticipo ma sono scelti dal lavoratore. La norma indica solo il monte orario, non le moadlità di effettuazione.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 16th, 2008 at 18:32
sul sole 24 ore un pò di settimane fà c’era scritto che si vuol controllare il domicilio e il grado di parentela per quando riguarda i3 giorni di permesso della 104.Vorrei sapere mica intendono modificare il domicilio,la persona con handicap e chi fa assistenza devono stare nello stesso stato di famiglia se è vero riguarda anche i privati.TI PREGO DI RISPONDERMI GRAZIE
settembre 17th, 2008 at 07:45
Caro Michele/Luigi/Mario ecc…
abbiamo notato che sul nostro sito hai già fatto molteplici domande con nomi diversi ma IP uguali, tutte sullo stesso argomento e sollecitandoci più volte ad una celere risposta. Ti abbiamo già più volte fornito le risposte che cercavi ma ora è necessario ricordarti che noi cerchiamo di offrire un primo aiuto a tutti i lavoratori che ci contattano… di certo questo non è un servizio privilegiato di consulenza privata. Per avere tutte le informazioni complete, precise e veloci che cerchi, ti invitiamo a rivolgerti presso gli uffici INCA della sede CGIL a te più vicina. Un uso corretto e intelligente di questo blog è di sicuro aiuto per poterci permettere di continuare a fornire un servizio che crediamo valido per tutti i lavoratori. Grazie.
Saluti
Massimo Onori FIOM CGIL Siena
settembre 17th, 2008 at 10:44
Salve ringraziandovi anticipatamente avrei la necessità di porvi quesata domanda:
Una mia amica dipentente di una azienda privata, con turnazione su 2 turni, usufruisce già dei permessi dela legge 104 causa genitori disabili, a breve il datore di lavoro ha previsto l’inserimento del turno notturno (22:00 P.M-6:00 A.M)questa legge può essere utilizzata per avere l’esonero dal turno notturno? Se non questa esisteno altre leggi per ottenere questo esonero.
Grazie mille.
settembre 17th, 2008 at 11:13
salve, sono inpiegato presso la pubblica istruzione. Desideravo sapere se chi usufruisce della legge 104/33 per il genitore portatore di handicap, viene sottoposta a decurtazione economica.E se è necessario preavvisare almeno un giorno in anticipo per usufruire della 104
settembre 17th, 2008 at 14:59
Vorrei sapere se i lavoratori autonomi possono usufruire della 104/92.
Io sono libero professionista e non sono iscritta all’INPS ma alla cassa di previdenza del mio ordine prof.le.
Grazie
settembre 17th, 2008 at 16:54
Cara Elena,
rispetto alla tua richiesta ti comunico che la norma di carattere generale non prevede esoneri al lavoro notturno per coloro che usufruiscono direttamente per se stessi o per i familiari di permessi in base alla legge 104/92. Comunque al fine di fornirti una risposta più esauriente ti chiedo di precisare il tuo settore lavorativo per poter verificare se la norma contrattuale specifica prevede norme anche in deroga alla legge.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 17th, 2008 at 16:58
Cara gira,
la legge 104/1992 non contempla la possibilità per i lavoratori di usufruire dei permessi in questione. L’unico consiglio che mi sento di darti, essendo tu iscritta ad un ordine professionale, è quello di verificare se all’interno dello statuto che l’ordine adotta sono previsti permessi analoghi od assimilabili, io comunque molto sinceramente non credo… Buona fortuna.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 17th, 2008 at 22:55
Salve, sono un’insegnante elementare a t.ind con una figlia con handicap grave. Lavoro in una scuola a tempo pieno e quindi il mio orario, di fatto e necessariamente, si articola su 5 gg, e spesso faccio più di 4 ore. Finora ho usufruito dei permessi mensili come giorni, ma con le nuove disposizioni di quante ore potrò usufruire? Su molte cose sono d’accordo, ma questa parte del decreto mi sembra ingiustamente penalizzante per chi ha realmente bisogno di assistere un familiare. Grazie
settembre 18th, 2008 at 08:52
Grazie per la celere risposta, il settore lavorativo è la componentistica automobilistica sotto CNL metalmeccanico.
Navigando in internet però ho tovato notizie rigiuardanti una possibilità di esonero tramite comunicazione scritta 24 prima,oltre che per donne in gravidanza e con figli minori di età inferirore ai 3 anni anche per soggetti con familiari disabili a carico ai sensi della suddetta legge 104 ma non è ben specificato cosa si intenda per “a carico”. Qunto ho trovato è una bufala?
settembre 18th, 2008 at 10:14
salve sono una dipendente pubblica,ho presentato a gennaio 2008 alla ASL territorialmente competente la documentazione necessaria per sottoporre a visita mia mamma ai fini della L.104/92, ma non ho ottenuto a tutt’oggi risposta.
Ciò premesso gradirei sapere se sussistono i presupposti normativi per sollecitare l’iter procedurale.
settembre 18th, 2008 at 18:03
Cara Rosaria,
con riferimento alla tua richiesta avanzata nel tuo commento, ti preciso che la legge 104/92 prevede la possibilità di usufruire dei permessi utilizzando anche una certificazione provvisoria, rilasciata da un medico specialista nella patologia denunciata in servizio presso la ASL, quando:
trascorsi 90gg dalla presentazione della domanda alla ASL questa non si è pronunciata in merito all’esito dell’istanza.
Comunque entro 6 mesi dalla certificazione provvisoria, al fine di poter continuare ad usufruire dei permessi, è necessario che sia intervenuto il giudizio definitivo della Commissione sanitaria.
Inoltre per l’utilizzo della certificazione provvisoria occorre molta cautela in quanto in caso di diniego da parte della ASL l’Amministrazione potrebbe richiederti fin dall’origine il rimborso dei permessi concessi.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 18th, 2008 at 22:08
Salve sono Giovanna ho chiesto alla mia amministrazione, come devo comportarmi,per quanto riguarda la legge 104. e i giorni di cui posso usufruire, lavorando io su 5 giorni come vi ho detto nelle mie precedenti richieste, ribadisco che il mio orario e’ 7,00 -14,12 dal lunedi’ al venerdi, mi hanno risposto che non hanno avuto nessuna comunicazione in merito e che quindi posso continuare ad usufruire dei tre giorni per cui sommando le ore vado a 21 ore e 36 minuti,io ho ribadito che siccome me l’hanno detto loro in seguito non intendo in nessun modo restituire le ore in eccedenza. Io credo che deve essere l’amministrazione a comunicare ai dipendenti le variazioni che ci sono o mi sbaglio? Quindi dovrebbrero essero loro dalla parte del torto, che ne dite? che debbo fare? Visto che non ho avuto nessuna comunicazione in merito da parte loro. Grazie per la risposta. con cordialità Giovanna.
settembre 19th, 2008 at 09:42
Per Gaetano:
i permessi della legge 104 non sono compresi in quelli ‘decurtati’ dalla legge 133/08. Il programma dei permessi si fa di norma ogni mese salvo necessità improvvise.
FLC CGIL Siena
settembre 19th, 2008 at 09:44
Per Marisa 63:
la legge 133/08 non rigurada i lavoratori della scuola per quanto concerne i permessi della legge 104, perchè il nostro contratto non prevede i permessi orari. Il lavoratore può fruire dei 3 giorni mensili.
FLC CGIL Siena
settembre 19th, 2008 at 13:49
Vorrei sapere se i possessori della legge 104 possono usufruire anche di turni agevolati o solo dei tre giorni di ferie al mese. Grazie
settembre 20th, 2008 at 07:45
Sono lavoratore con articolo 21 non in situazione di gravità, assisto mia moglie e mio figlio con legge 104 art. 33 situazione di gravità, in quanto non vedenti, la mia amministrazione dice che con la legge Brunetta non ho piu diritto alla cumulabilità della legge e che quindi al posto di 6 giorni (3 x mia moglie e 3 x mio figlio) ho solo diritto a 3 giorni, volevo sapere se era vero.
Grazie anticipatamente per le risposte
settembre 20th, 2008 at 08:59
Ho ancora un altro quesito da sottoporre, con questo in corso ho 17 anni di servizio, posso presentare in questo anno in corso domanda di pensionamento anticipato, per motivi di salute? Consideriamo che sono un leucemico in fase di remissione clinica e che soffro di forti esaurimenti nervosi, e in aggiunta assisto familiari con handicap grave. Fatemi sapere Grazie
settembre 20th, 2008 at 20:19
Volevo sottoporre un quesito relativo alla domanda di “conferma” del riconoscimento dei benefici della L.104/92. Mettiamo che ad un lavoratore pubblico dipendente venga concesso il beneficio previsto dalla L.104/92; nel certificato rilasciato da apposita commissione si legge in maniera generica, aggiunto a penna, che dovrà essere posto a revisione dopo due anni. Mettiamo inoltre che il lavoratore ha anche l’invalidità civile. Il lavoratore chiede nel frattempo i tre giorni di permesso così come previsti nella legge. Ancora, dopo 4 anni dalla concessione del beneficio della L104/92 questo lavoratore “incappa” in un’altra disavventura fisica (sempre di origine oncologica) e che continua a chiedere alla sua struttura i benefici della L.104/92. Per puro caso, dopo essersi recato presso la ASL competente, per chiedere notizie sui tempi di chiamata per l’invalidità civile, scopre che doveva farsi parte attiva per essere chiamato anche per la “conferma” (pertanto, produrre nuova domanda per usufruire dei benefici di legge). Ora, dato che leggendo il testo di legge non si evince né si trova riferimento esplicito su questo punto, chiedo: ma se il lavoratore ha anche l’invalidità civile che la STESSA COMMISSIONE ha riconosciuto e per la quale è sottoposto a verifica!!!!, per quale motivo si deve attivare per la “conferma” nei benefici della L.104/92? Pare inoltre che le commissioni facciano nelle diverse sedi sparse per il territorio italiano un po’ come gli pare: c’è chi fa convocare, chi convoca, chi dice di ripresentare la domanda….Ma è possibile che un soggetto che sta vivendo giorni drammatici per la sua esistenza, possa star dietro a queste questioni di bassa burocrazia? Allego estratto di quanto riportato sul sito handylex.org, dove tra l’altro si parla di prassi e non di procedura standardizzata: “…..Annualmente gli
Istituti previdenziali (INPS, INPDAP ecc.) chiedono agli interessati di
confermare la permanenza del requisito di handicap grave. Può accadere però
che, al momento di accertare l’handicap, la Commissione dell’Azienda Usl
fissi una rivedibilità del cittadino, indicando una data di scadenza del
verbale. È una facoltà lasciata ad ogni Commissione che in futuro dovrebbe
essere più contenuta, ma che per il momento è abbastanza frequente.
Purtroppo, nella prassi attuale, al superamento della scadenza del verbale
di handicap decadono anche i benefici relativi ai permessi lavorativi (e ai
congedi retribuiti).
A complicare la situazione c’è un difforme comportamento da parte delle
Commissioni. In alcune realtà sono le Commissioni a convocare a visita, in
altre è il cittadino a doversene preoccupare”.
Con sincera cordialità
settembre 21st, 2008 at 12:14
Buongiorno, vorrei un chiarimento riguardo le ore a disposizione in base alle nuove disposizioni.Sono un lavoratore a turni, impiegato in un Terminal Container, la mia turnazione è sulla base di 8 ore giornaliere, 40 ore settimanali,così disposte : LUN :dalle 6 alle 14,MAR: 14-22,MER:14-22,GIO:22-6,VEN: RIPOSO,SAB:RIPOSO,DOM::6-14. Potrei gentilmente sapere qual’è il mio monte ore a disposizione e come effettuare il calcolo ? Grazie
Franco da Livorno
settembre 21st, 2008 at 18:55
Mio padre ha un’invalidità al cento per cento dal mese di aprile 2008,nella domanda per la visita d’invalidità avuta nel novembre 2007 era stata richiesta anche la legge 104,per un errore della Asl la richiesta non è stata vista; il 16 ottobre 2008 mio padre avrà la visita per la 104,avendo già l’invalidità,vorrei sapere quanto tempo occorre perchè io,figlia unica e impiegata a tempo indeterminato presso un’azienda comunale,possa usufruire dei permessi della legge 104.
settembre 22nd, 2008 at 10:01
Angelo Moncada
Buongiorno sono un dipendente pubblico desideravo sapere come posso usufruire della legge 104/92 non quella personale ma per dare assistenza a mia mamma che ha gravi probblemi di salute .
il dubbio qualè?
il nostro nucleo familiare e composto da 7 persone di cui mio fratello maggiore ha inserito nel suo nucleo famigliare mia mamma.
voglio sapere se io posso usufruire della legge 104/92
settembre 22nd, 2008 at 12:18
Buongiorno, sono una insegnante co 18 ore settimanali.
Usufruisco della legge 104/92 per mia madre che necessita di assistenza.
Con la legge Brunetta posso usufruire dei 3 giorni mensili oppure devo chiede a ore? Potete spiegarmi qualcosa? Grazie
Rossella
settembre 22nd, 2008 at 17:36
Caro Mauro,
rispetto alla domanda da te posta nel tuo commento, ti faccio presente che la norma di carattere generale non prevede agevolazioni rispetto a quanto da te richiesto, l’unica verifica che potresti fare è quella di verificare se nel contratto collettivo di lavoro del settore a cui appartieni sono previste particolari disposizioni in deroga a quelle contenute nella legge 104/92.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 22nd, 2008 at 18:48
Buonasera, sono una dipendete di un ente pubblico per favore vorrei sapere se il congedo straordinario di anni due prevede l’estensione del diritto al congedo a tutti i soggetti che prestano assistenza alle persone handicappate gravi. Grazie, aspetto una vostra risposta.
settembre 22nd, 2008 at 19:58
sono dipendente statale collaboratrice scolastica il mio orario è su 5 giorni con due rientri settimanali di 9 ore posso usufruire dei 3 giorni compreso quello di 9 ore? sono annuale per il congedo straordinario il punteggio la retribuzione non cambia? grazie
settembre 23rd, 2008 at 12:22
sono dipendente con gravita handicap puo prendere legge 26 marzo 2001 n.151? grazie
settembre 23rd, 2008 at 14:06
salve sono vera c. ti chiedo gentilmente di rispondere alla domanda gia’ inoltrata tempo fa’ almeno per la parte concernente al diritto di usufruire dei tre giorni, o anche noi dobbiamo seguire la nuova normativa specifico di
dipendere da una azienda di trasporti ora diventata s.p.a
settembre 23rd, 2008 at 14:24
Buongiorno, usufruisco dei 3gg di permesso relativi alla legge 104 per assistere mio padre che è disabile al 100%. Vorrei sapere se durante il periodo di preavviso (avendo rassegnato le dimissioni) posso usufruire comunque dei 3gg senza per questo allungare il periodo oppure no.
Grazie
settembre 23rd, 2008 at 14:48
Mio fratello è ospite in casa famiglia, ma torna a casa dalla mamma, di solito il fine settimana. Mia mia madre è un pò affaticata e io cerco di collaborare, ma concentrare nel fine settimana familia di origine e la mia non è sempre facile. Ho diritto in futuro ai permessi L104?. Grazie.
settembre 23rd, 2008 at 16:01
Caro Dona,
con riferimento al tuo commento, ti preciso che l’INPS con circolare n° 90 del 2007 ha chiarito che nel caso la persona da assistere sia ricoverata, in senso generico, per le intere 24 ore, non possono essere concessi i permessi ai sensi della legge 104/1992, credo che il caso da te esposto e che riguarda tuo fratello rientri nella casistica che ti ho sopra esposto e che la circolare norma. Pertanto è più che probabile che in futuro ti venga negata la possibilità di usufruire di tale beneficio.
Credo comunque che ogni situazione debba essere valutata nei minimi particolari e nelle specificità in base a quando si verificano, pertanto al fine di non trarre conclusioni affrettate ti invito a presentarti presso una nostra sede a te più vicina per avere tutte le informazioni del caso.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 23rd, 2008 at 18:13
Spett.le Sindacato desidero avere garanzie in materia di certezza del diritto. Mia moglie all’inizio dell’anno ha chiesto di usufruire dei permessi ex legge 104/92 per conto della madre. La domanda è stata regolarmente accolta con relativa risposta da parte dell’INPS. Quindi ogni mese usufruisce dei tre giorni previsti. Nel mese di luglio ha richiesto di usufruire del congedo straordinario per conto di ns. figlio, anch’esso riconosciuto soggetto handicap ai sensi dell’art. 3, c. 1 e 3, legge n. 104/92, per il periodo dal 17.09 al 02.10. In data 23.09 riceviamo il diniego per usufruire del congedo in quanto rappresentano che lo stesso soggetto (mia moglie) ha richiesto due concessioni tra loro incompatibili. Ho formalmente rappresentato all’INPS di competenza che trattasi di due soggetti diversi e che comunque per i mesi di settembre ed ottobre mia moglie non usufruirà dei permessi ex legge n. 194/92 anche in considerazione di quanto sancisce il punto 7 della Circolare INPS n. 53 del 29.04.2008. Ho ragione nel sostenere che a mia moglie spetta regolarmente di usufruire del congedo straordinario? Sperando di un Vs. immediato riscontro Vi invio Distinti Saluti.
settembre 24th, 2008 at 08:58
Caro Salvatore, rispetto a quanto da te espresso nel tuo commento comprendo la tua ansia, ma per correttezza ti confido che resta molto difficile dare certezze del diritto su questioni particolarmente complesse come la tua, anche se credo da parte mia sia possibile, rispetto a quanto da te descritto, farti presente che condivido la posizione da de sostenuta nei confronti della sede INPS proprio per il fatto che nella circolare da te menzionata c’è un apertura rispetto alla posizione precedente dell’Istituto, l’unica cosa da fare, ma mi sembra che tu l’abbia già fatto, è quella di chiarire con una dichiarazione di responsabilità di tua moglie che sospenderà il godimento di tre giorni e usufruirà del permesso straordianrio retribuito, del resto lo spirito che ci si prefigge con la legge in questione e con le recenti aperture espresse dall’INPS nelle sue ultime circolari è quello di andare incontro ai bisogni degli Handicappati ed ai familiari che li assistono.
Auguri.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 24th, 2008 at 09:22
Complimenti per l’utilissimo servizio che fornite. Avrei bisogno di un chiarimento: la circolare inps 128/2003 stabilisce che i grandi invalidi di guerra sono considerati persone handicappate in situazione grave ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Poichè mio padre è grande invalido di guerra, potrei usufruire dei 3 giorni di permesso previsti dalla legge 104?
grazie anticipatamente per la vostra risposta.
settembre 24th, 2008 at 10:36
Caro Sabato, con riferimento al tuo commento ti preciso che:
ai sensi dell’art. 38, comma 5, della legge n. 488/98 “i grandi invalidi di guerra di cui all’articolo 14 del testo unico approvato con D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, ed i soggetti ad essi equiparati sono considerati persone handicappate in situazione grave ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari previsti dall’articolo 4 della citata legge. La situazione di gravità è attestata dalla documentazione rilasciata agli interessati dai Ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici.”
Pertanto per la fruizione dei benefici di cui all’art. 33 della legge 104/92 per i grandi invalidi di guerra, cioè i titolari di pensione o di assegno temporaneo di guerra per lesioni o infermità ascritte alla 1° categoria con o senza assegno di superinvalidità, l’attestato di pensione rilasciato dal Ministero del Tesoro (Mod. 69) o di copia del decreto concessivo della stessa, può validamente sostituire la certificazione di handicap in situazione di gravità rilasciata dalle competenti Commissioni ASL.
Pertanto ritengo ci sia il primo presupposto per poter richiedere i permessi in questione però al fine di poter usufruire di quanto da te richiesto vanno verificate altre condizioni, ti invito pertanto a rivolgerti presso una nostra struttura al fine di verificare la sussistenza dei requisiti necessari.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 24th, 2008 at 11:18
Gentilissimo Sindacato
vorrei sapere nei limiti nei limiti del vostro possibile, cosa si intende x INABILITA’ ASSOLUTA a QUALSIASI PROFICUO LAVORO e cosa si intende per INABILITA ASSOLUTA E PERMANENTE ALLE MANSIONI SVOLTE, e se c’è una scadenza per la presentazione dell’eventuale domanda.
Certo di una vostra sollecita risposta vi ringrazio Salvatore
settembre 24th, 2008 at 12:14
Risposta al commento 187.
Poichè durante il preavviso le parti conservano tutti gli obblighi e diritti derivanti dal contratto di lavoro ed essendo i permessi di cui all’art. 33 l.104/1992 il riconoscimento di un diritto, ritengo che essi non interrompano la decorrenza del preavviso e che pertanto tu ne possa usufruire anche in questo periodo senza che ciò comporti lo slittamento del termine di cui sopra.
Ufficio Vertenze-Camera del Lavoro di Siena
settembre 24th, 2008 at 12:29
Una mia amica usufruisce, per l’assistenza al padre, dei permessi previsti dalla legge 104. Durante il mese di settembre suo padre è stato ricoverato e precisamente dal 3 al 24 settembre.
L’amministrazione le ha fatto sapere che per questa ragione non potrà usufruire delle 18 ore previste per il mese di settembre. E’ giusto? Durante il ricovero l’ammalato non è stato ugualmente assistito dalla figlia?
Attendo risposta.
Grazie.
settembre 24th, 2008 at 13:03
risposta al commento 193. Grazie per avermi risposto. Poichè sono testardo ho proseguito la mia indagine telefonica. La sede INPS della mia città ha negato la possibilità di avere i permessi previsti dalla 104 in quanto a dire, dell’ impegata, si sarebbe tutelati solo per l’intrasferibilità. Ho telefonato alla sede ANMIG di Roma (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) che mi ha risposto in modo affermativo dicendomi che è un pieno diritto avere i permessi previsti dalla legge 104.
Come dovrei regolarmi? Agire legalmente?
Grazie
settembre 24th, 2008 at 16:18
Caro Sabato,
rispetto a quanto descritto nel tuo commento, ti riferisco che qui a Siena quando si presentano queste situazioni, che dovrebbero essere lineari nella sua applicazione, per cercare di avere risposte tempestive ed attinenti con le problematiche da te esposte, ci rivolgiamo direttamente al responsabile del reparto o direttamente al Direttore di Sede.
Non sò quanto per te sia producente andare in causa, non tanto sotto l’aspetto del diritto ma per i tempi con cui verrebbe definita l’azione legale. Rimane inoltre anche la possibilità di ricorrere al Comitato Prov.le INPS che di norma ha tempestiche più veloci di definizione.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 24th, 2008 at 16:36
Caro Nicola,
potresti gentilmente chiarire a quale articolo della legge 151 ti riferisci? Perchè a fronte della tua generica richiesta non siamo in grado di risponderti
Saluti,
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
settembre 24th, 2008 at 16:37
Cara Giovanna,
i congedi straordinari di 2 anni spettano al coniuge o al figlio.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
settembre 24th, 2008 at 16:39
Caro Angelo Moncada,
occore solo che nessun altro benefici dei permessi di cui all’art. 33, in quanto la norma prevede l’esclusività dell’assistenza.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
settembre 24th, 2008 at 16:40
Cara Stefania63,
non appena in possesso della relativa certificazione, inoltra immediatamente la domanda al tuo ente di appartenenza.
Saluti
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
settembre 24th, 2008 at 16:52
Cara Menica,
purtroppo la risposta al tuo quesito è negativa, la legge prevede espressamente che i permessi possono essere usufruiti solamente per persone non ricoverate a tempo pieno presso qualsiasi istituto specializzato. Solo recentemente e più precisamente nel maggio del 2007 l’INPS con circolare n° 90 ha fatto delle aperture rispetto alla possibilità di usufruire di permessi per assistere persone ricoverate, non mi risulta che ci siano posizioni diverse dalla legge da parte del Ministero della Funzione Pubblica.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 24th, 2008 at 16:57
Caro Totuccio/Salvatore,
ho avuto modo di leggere i tuoi molteplici commenti e le richieste pubblicate sul sito della CGIL di Siena, credo che le problematiche da te esposte necessitino per la loro complessità di chiarimenti ed approfondimenti da fare direttamente e personalmente con personale qualificato che potrai trovare rivolgendoti presso una nostra struttura del Patronato INCA CGIL a te più vicina.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 24th, 2008 at 17:09
Caro Gianni,
il caso da te esposto nel tuo commento è particolarmente complesso e complicato, credo pertanto che al fine di fornirti risposte esaurienti e indicazioni operative utili al caso, sia necessario rivolgersi ad una nostra struttura a te più vicina che sicuramente rispetto alla propria esperienza potrà certamente esserti utile ed assisterti, se necessario, a tutelare i tuoi diritti.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 25th, 2008 at 14:33
buongiorno,sono una cassiera presso un supermercato della grande distribuzione con orario PTA 20 ORE RIPORPORZIONATO A 19di lavoro effettivo,da martdedi a venerdi faccio tre ore e un quarto mentre il sabato 6.usufruisco dal mese di luglio della legge 104 per accudire mia nonna di 97 anni ,in luglio ho usufruito dei permessi anche di sabato,ma al mio ritorno dalle ferie in agosto mi è stato comunicato che non potevo piu prendere le tre giornate di permesso a prescimndere dall orario di lavoro ma bensi avrei dovuto non superare 11 ore e mezza che la legge era cambiata,anche nel settore prvatoè vero tutto questo?
settembre 25th, 2008 at 16:31
Buongiorno, sono una insegnante co 18 ore settimanali.
Usufruisco della legge 104/92 per mia madre che necessita di assistenza.
Con la legge Brunetta posso usufruire dei 3 giorni mensili oppure devo chiede a ore? Potete spiegarmi qualcosa? Grazie
lucia
settembre 25th, 2008 at 17:17
Per vera.c:
la 104 è applicata anche nel settore dei trasporti privati e nel caso tu ti riferisca al settore LOGISTICA, TRASPORTO MERCI e SPEDIZIONI puoi verificarlo leggendo l’art.23 del CCNL del 29 gennaio 2005.
Saluti Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
settembre 25th, 2008 at 17:27
Per Franco da Livorno:
per risponderti, dovresti specificare meglio quale tipo di contratto ti applicano. Se fosse il caso del CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI e SPEDIZIONI del 29 gennaio 2005, ad esempio, i permessi sono previsti come da art. 23.
Saluti Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
settembre 26th, 2008 at 08:28
Per Roberto Moschini: grazie per la risposta,il contratto applicato è quello Assodocks per i lavoratori portuali,in pratica lavoro in un Terminal Containers e sono addetto alla pianificazione piazzale di sbarchi e imbarchi di navi porta containers. Saluti
Franco
settembre 26th, 2008 at 21:11
salve sono un tecnico di radiologia medica con contratto a tempo determinato ho uno zio materno invalido al 100% ke ha il vebale di certificazine per la legge 104 posso usufruire io (nipote) delle agevolazioni sul lavoro? Nessuno usufruisce di tali agevolazioni in famiglia.grazie
settembre 26th, 2008 at 23:06
Ciao Cinzia,
no, non è variato niente.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 27th, 2008 at 11:52
scusate voglio rettificare il mio quesito n.212 sono un dipendente della pubblica sanita’,il disabile ha un domicilio diverso dal mio,comunque nello stesso comune,ed inoltre io lavoro a circa 90km dal comune di residenza di entrambi. POSSO COMUNQUE USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI? VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE LORENZO
settembre 27th, 2008 at 15:27
la ringrazio vivamente per la tempestivita della sua risposta quindi se non ho capito male, io posso fare qualsiasi giornata? anche sabati? grazie mille.
settembre 27th, 2008 at 19:57
ciao sono un’infermiera di ruolo beneficio della legge 104,ho mia madre invalida 100%, da due anni circa beneficio dei tre giorni al mese(18H mensili).E’ successo che in alcuni giorni dove benificiavo della 104 sono stata chiamata dalla caposala per effettuare un viaggio con l’ambulanza con un malato di circa 5 ore pagati 100euro lordi(VIAGGI DI UN PROGETTO) è LEGALE?cioè si possono fare entrambe le cose nel medesimo giorno? E LA DOMENICA si puo’ prendere la 104?
settembre 28th, 2008 at 09:08
usufruisco dell’art.33 L.104/92, poichè lavoratrice in condizioni di H grave. A mio padre hanno trovato una grave patologia, riconoscendogli anche a lui una condizione di H grave. Vorrei sapere se posso fruire di 6 gg al mese (3+3) di congedo per la L.104/92 . Grazie
settembre 28th, 2008 at 16:43
salve, sono una docente di scuola secondaria di I° grado che ha chiesto di usufurire della L. 104 per la propria madre. Vorrei sapere se una volta ricevuto tale riconoscimento, oltre ai tre giorni di permesso retribuiti, avrei diritto anche ad un orario di servizio agevolato, ad esempio non tenere lezioni alla sesta ora. ringrazio anticipatamente
settembre 29th, 2008 at 11:01
sono sempre Marisa, faccio i turni, 2 mattine, 2 pomeriggi, 2 notti e 4 riposi quindi oltre le 144
ore, perche’ la legge mi calcola 6 ore e non 8 ? nel viaggio di cui parlavo prima io timbravo con un cartellino diverso non con quello di normale servizio. Vi ringrazio per le risposte.
settembre 29th, 2008 at 14:06
Cara Francesca, la questione che tu poni nel tuo commento è stata molto dibattuta nel corso degli anni da parte dell’INPS, visto e considerato che su questo stesso argomento ha pubblicato ben 4 circolari.
Solo recentemente al punto 6 della circolare n° 53 del 2008, l’INPS ha reintrodotto, a nostro avviso, la possibilità di cumulare da parte del lavoratore con disabilità grave i permessi goduti per se stesso con quelli previsti per assistere altro familiare.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 29th, 2008 at 14:52
URGENTE!!!!
Io assisto mia moglie e mio figlio, entrambi non vedenti, entrambi hanno la legge 104 art.33 in situazione di gravita, la mia amministrazione ai sensi dell’art.20 della L.53/2000 e in base al parere della funzione pubblica n. 13 del 18/02/2008 mi ha soppresso la cumulabilità delle 2 leggi, cancellandomi 3 dei 6 giorni previsti, voglio sapere se posso citare qualche legge dove si evince chiaramente l’ingiustizia di questo provvedimento, non solo uno vive la disgrazia, ma deve pure inghiottire l’amaro della beffa, di amministrazioni inique e senza cuore.
Vi prego di una sollecita risposta chiarificatrice
Una buona giornata Salvatore
settembre 29th, 2008 at 16:08
Caro Salvatore/Totuccio,
purtroppo, ad oggi, rispetto alla circolare della Funzione Pubblica che citi, non ci sono novità.
settembre 29th, 2008 at 19:28
Gentilissimo Ufficio stampa
grazie per la sollecita risposta,
mi chiedevo se era possibile in qualche modo fare ricorso vie legali, vorrei sapere a chi potrei rivolgermi, come struttura o avvocato? La CGIL nella zona di Faenza dove la posso trovare?
Grazie ancora Salvatore
settembre 30th, 2008 at 09:58
Caro Salvatore,
la CGIL di Faenza la trovi in via Chiarini n.15,
tel. 0546 699611, fax 0546699612, info-ravenna@er.cgil.it
settembre 30th, 2008 at 11:17
Buongiorno
mi è giunto l’esito della commissione medica di accertamento che ha riscontrato l’handicap di mio padre che assume connotazione di gravità (art 3 comma 3 della legge 104/92). Ora ho un paio di dubbi:
possiamo sia io che mia moglie (entrambi lavoratori dipendenti) usufruire dei benefici della legge, chiaramente senza superare il tetto delle 24 ore mensili ?
quali passi fare ora per richiedere al/ai datori di lavoro e all’INPS la possibilità di avere questi benefici ?
Grazie in anticipo
settembre 30th, 2008 at 11:49
cara giovanna1951,
rispondendoti, colgo l’occasione per informare te e tutti i dipendenti pubblici che sono interessati alla legge 104 (in quanto assistono una persona con handicap grave) che è stata emanata in data 05/09/08 la circolare (speriamo sia l’ultima…!) n.8/2008 da parte del Dip. della Funzione Pubblica che stabilisce che il limite delle 18 ore vale solo per chi opta per una fruizione frazionata dei permessi giornalieri. Pertanto per chi sceglie l’utilizzo giornaliero rimagono in vigore i 3 giorni.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 30th, 2008 at 11:54
caro lorenzo,
da quello che scrivi ritengo che ci siano le condizioni per la 104, in quanto il grado (3°) di parentela lo consente, non esiste più l’obbligo della convivenza e nessun altro usufruisce di tali agevolazioni. Occorre verificare i requisiti di continuità ed esclusività. Rivolgiti alla sede CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 30th, 2008 at 12:01
cara Marisa,
rispetto ai quesiti che poni sulla 104 nutro forti perplessità sul fatto di poter partecipare a progetti nel giorno di beneficio della legge… mentre sul fatto di usugruire della 104 la domenica, se è giorno lavorativo non ci sono problemi. Rispetto al secondo quesito la tua richiesta non è chiara…, in ogni caso se è riferita alla 104 l’ulima circolare della Funzione Pubblica, la n.8/2008 del 05/09/08, chiarisce che tali permessi possono essere presi a giorni (3) o in alternativa ad ore ed in questo caso si applica il limite massimo di 18 ore.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
settembre 30th, 2008 at 12:32
Ma è vero che si matura un giorno di 104 ogni dieci giorni di calendario? Se io ho presentato domanda all’INPS il 24/09/2008 e me l’hanno accordata con decorrenza 25/09/2008 possibile che per il mese di settembre io non abbia diritto a nessun giorno?
Grazie
settembre 30th, 2008 at 16:03
Cara Angela, con riferimento al tuo commento, purtroppo ti faccio presente che la posizione che credo ti abbia espresso la ditta è poco contestabile, penso che però in alternativa avresti potuto usufruire delle ore di permesso (2 al giorno), non per tutti i giorni successivi al 25 settembre; sicuramente, anche se esiguo, un piccolo monte ore lo avevi maturato.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 30th, 2008 at 16:41
Caro Ezio,
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che a nostro avviso non ci sono motivi giuridicamente per non consentire la ripartizione dei 3 giorni tra i parenti e gli affini di sogetti con handicap grave.
La procedura da seguire è di inoltrare 2 domande all’INPS, una te ed una tua moglie, utilizzando gli appositi modelli INPS.
Il consiglio è quello di pianificare le giornate dei permessi con i rispettivi datori di lavoro.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 30th, 2008 at 17:36
Mia moglie lavora come insegnante di scuola materna,a firenze incaricata da CSA.Il 17/09/2008 ci siamo visti riconoscere la legge 104/92 Art.3 comma 3,su nostro figlio di anni 10,la mia domanda è, può chiedere l’avvicinamento in Calabria dove viviamo, oppure i 2 anni di congedo pagati corrispondente all’ultima busta paga. Grazie anticipatamente
settembre 30th, 2008 at 18:01
sono sempre io forse al sig capaccioli è sfuggito la mia ulteriore domanda per aver conferma, di quanto da le detto , quindi io posso scegliere qualsiasi giornata a prescindere dalle ore? la ditta non vuole sentir ragioni e mi ha dertto che loro mi concedono un tetto massimo di ore.da quello che ho capito io si calcola um massimo di ore solo quando si chiede di usufruire i permessi a ora e non a giornata ,e comunque solo per i statali- BRUNETTA HA SOLO CREATO GRANDE CONFUSIONE PER COLPA DEI FURBETTI PAGHERANNO,CHI HA EFFETIVAMENTE NECCESSITA ,SPERO CHE LA MATASSA CHE HA INGARBUGLIATO QUESTO MINISTRO SI SGARBUGLI PRESTO .GRAZIE
ottobre 1st, 2008 at 09:54
Salve, ho una disabilità pari all’ 80% in conseguenza di una tetraparesi spastica.
Lavoro presso una societa di servizi, per 40 ore settimanali (lun-ven).
Siccome l ‘orario prevede l’ uscita dallavoro sempre alle 19, non lasciandomi tempo per qualsiasi attività di tipo riabilitativo,volevo chiedere se non era una perdita di tempo inoltrare la richiesta di accertamento di grave disabilità presso la ASL,in quanto non avendo particolari problemi di tipo relazionale o di assistenza, mi è stata sconsigliata.
Grazie per l’ attenzione.
A presto.
ottobre 1st, 2008 at 11:49
possono di persone, parenti di un disabile in situazione di gravita, usufruire alternativamente dei permessi mensili legge 104/92 per assistere il portatore di handicap?
ottobre 1st, 2008 at 13:35
Caro Giancarlo,
rispetto a quanto da te esposto nel tuo commento resta difficile esprime un parere esaustivo, posso consigliarti, nel caso tu non voglia realmente perdere tempo e spendere denaro inutilmente, di rivolgerti al tuo medico di fiducia al fine di valutare se possono ricorrere le condizioni per essere riconosciuto soggetto handicappato in situazione di gravità, al fine di poter usufruire dei benfici previsti dalla legge 104/1992.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 1st, 2008 at 13:38
Caro Giuseppe, in base alla tua richiesta ti comunico che la legge 104/92 prevede la possibilità per parenti ed affini entro il 3° grado di usufruire dei permessi, bisogna però accertarsi della coesistenza di altri requisiti che sono diversificati a seconda del settore lavorativo, pubblico o privato.
Pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura a te più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la tua situazione.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 1st, 2008 at 13:51
Buongiorno mia madre, insegnante di scuola elementare, ha ottenuto di usufruire della legge 104 per assistere mio padre invalido al 100% in situazione di gravità a causa di un trauma midollare, ma la segreteria della scuola le ha comunicato che per usufruire dei 3 giorni di permesso deve comunicarne l’esigenza almeno una settimana prima. Questo mi può star bene nel caso in cui si tratti di assistenza per visite mediche o simili, ma in caso di necessità urgente e non prevedibile come si deve comportare? Il limite della settimana è stabilito per legge?
Grazie per l’aiuto
Valentina
ottobre 1st, 2008 at 14:19
vorrei sapere se io che non vivo più sotto il tetto di mio padre perche sposato, potrei avere diritto ad usufruire dei tre giorni mensili per accudire a mia madre affetta dalla sla e mio padre invalido all’80%, preciso inoltre che mia madre usufruisce della legge 104
ottobre 1st, 2008 at 14:55
Gentilissimo Ufficio stampa
un veloce chiarimento,
un parere espresso dalla funzione pubblica, è legge? Ha il valore della legge? o e soltanto un parere, una idea un modo di intepretare una legge?
Grazie anticipate per il vostro esserci.
ottobre 1st, 2008 at 15:04
Un parere espresso dalla funzione pubblica non è legge, ma rappresenta comunque un autorevole espressione a cui fanno riferimento tutti gli enti della pubblica amministrazione.
ottobre 1st, 2008 at 16:37
Mia sorella è stata riconosciuta dalla Commissione invalidi civili “invalida con riduzione permanente della capacità lavorativa superiore ai 2/3 (80%),ultrasessantacinquenne”, e dalla commissione per la legge 104/92 con questa motivazione “la menomazione rilevata ha ridotto l’autonomia personale con bisogno di intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o di relazione”; ma la stessa commissione ha scritto che “l’handicap non è in situazione di gravità”. Desidero sapere se un familiare può ottenere i benefici per l’assietnza a norma della legge 104/92. Grazie Antonio
ottobre 1st, 2008 at 17:24
Ciao Cinzia,
nel confermarti quanto già detto nella risposta precedente, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per una risposta adeguata all’Azienda.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 1st, 2008 at 18:36
Caro Antonio, commento 242,
purtroppo la risposta al tuo quesito è negativa.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 1st, 2008 at 18:39
Caro Giuseppe, commento 239,
rispetto alla problematica da te esposta ti preciso che nulla osta, potenzialmente, alla possibilità di usufruire dei permessi il fatto che tu non conviva più con i tuoi genitori, ma ti faccio presente che altre condizioni devo essere valutate nello specifico anche rispetto alla tipologia del rapporto di lavoro (pubblico o privato).
Pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura a te più vicina al fine di valutare nei minimi particolri la tua situazione.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 1st, 2008 at 20:58
mi sento offeso da tanti falsi invalidi abbiamo in casa questi problemi non potendo usuffruire della legge 104 perche negata sempre
auguri agli stonzi e falsi
ottobre 1st, 2008 at 21:01
scusate tutti ma da poco di nuovo negata
parlo di sclerosi multipla
ottobre 1st, 2008 at 23:17
salve lavoro presso una ditta di galvanica da 10 anni,mio padre e’ gravemente malato e dopo vari interventi chirurgici per rimuovere massa tumorale e rene da 1 anno e’ stato riconosciuto come invalido,volevo sapere se potrei usufruire anche io della legge 104 per poterlo portare a fare dei controlli periodici, anche se non abito piu’con mio padre e risiedo in un paese circa 7 km perche’ ho sentito dire che se non ci sono sullo stato di famiglia non si puo’ avere la legge 104 grazie
ottobre 2nd, 2008 at 16:04
Per lucia, commento n.208:
la legge 133/08 nulla ha modificato sui permessi della legge 104 per il comparto scuola.
FLC CGIL Siena
ottobre 2nd, 2008 at 16:06
Per rosanna, commento n. 218:
la legge prevede i 3 giorni mensili di permesso retribuito. Le altre agevolazioni eventuali dipendono dagli accordi della scuola.
FLC CGIL Siena
ottobre 2nd, 2008 at 16:13
Caro Christian,
rispetto al tuo quesito ti comunico che potenzialmente non ci sono impedimenti ad usufruire dei permessi che tu dici, la condizione primaria è che tuo padre però sia stato riconosciuto dalla Commissione specifica della ASL “soggetto handicappato in situazione di gravità”, inoltre vanno verificati altri requisiti che l’INPS elenca nelle proprie circolari, pertanto credo che sia utile che tu ti rivolga ad una nostra struttura a te territorialmente più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la situazione ed individuare se è possibile usufruire dei permessi secondo quanto richiestoci.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 2nd, 2008 at 16:35
Per Mario, commento n. 232:
se la signora è una docente precaria può solo trasferire (in coda alla graduatoria) la domanda al prossimo rinnovo. La cosa va verificata quando uscirà il DM per la riapertura della graduatoria. Può usufruire dei 2 anni di congedo.
FLC CGIL Siena
ottobre 2nd, 2008 at 16:37
Per Valentina, commento n. 238:
di norma si fa un piano mensile, salvo casi di necessità urgente e non prevedibile.
FLC CGIL Siena
ottobre 2nd, 2008 at 20:46
ciao sono M DI COMANDOarisa.Sono un’infermiera turnista,ho la 104,la mia caposala mi chiede di mettere la 1
04 sui giorni dove io sono a riposo. Si puo’?
E nel giorno della 104 dove io dovrei lavorare di pomeriggio, 14/22, le 6 ore che mi vengono retribuite impegnano anche la mattina? CIOE’ la 104 copre 6 ore, il mio turno o tutto il giorno?
GRAZIE PER LE RISPOSTE, SA INTORNO a noi spesso ci sono figure molto ignoranti che ci fanno commetttere degli errori perche’ ricoprono posti di comando di cui non sono all’altezza.
ottobre 3rd, 2008 at 10:37
Buongiorno, vorrei gentilmente sapere siccome non sono sposata ma convivo ormai da 10 anni (io e il mio compagno abbiamo la stessa residenza da 10 anni e un figlio di due anni), assistendo il padre del mio convivente invalido alò 100% posso richiedere i permessi legge 104, lavoro nel commercio
Grazie mille
ottobre 3rd, 2008 at 11:50
Cara Marisa,
come già comunicato in altre risposte, per chi opta per l’utilizzo di 3 giorni di permesso, è evidente che il permesso è per l’intera giornata. Riguardo al primo quesito ricordo che spetta al dipendente l’indicazione dei giorni di utilizzo (purchè con congruo anticipo), se poi questi coincidono con giorni di riposo o lavoro, feriali o festivi, è e deve essere pura casualità.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 3rd, 2008 at 19:19
SONO EDUARDO DA NAPOLI…CHIEDEVO SE LA SENILITà DI UNA PERSONA CHE VIVE DA SOLA (MIA ZIA),PUò ESSERE MOTIVO PER RICHIEDERE LA LEGGE/104 IN QUANTO NUBILE E SOLA.AL PATRONATO MI HANNO DETTO CHE SERVE UN CERTIFICATO MEDICO.IN QUESTO CASO IL MEDICO MI HA DETTO CHE SENZA UNA PATOLOGIA IL CERTIFICATO NON LO PUò FARE.LA SENILITà è UNA PATALOGIA DA LEGGE/104?GRAZIE
ottobre 3rd, 2008 at 19:49
Salve, sono un insegnante di scuola superiore, e la dirigente scolastica, questa sera in collegio dei docenti, ha comunicato che coloro che usufruiscono della Legge 104, non potranno avere il giorno libero, distribunendo l’orario di servizio, su sei giorni, anzichè su cinque giorni. Poichè mi pare che la dirigente stia abusando del suo potere, chiedo con la presente cosa debbo fare per tutelare i miei diritti.
Ringraziandovi anticipatamente, porgo un cordiale saluto.
ottobre 3rd, 2008 at 22:37
RINGRAZIO DI CUORE IL SEGRETARIO GENERALE ROBERTI CARLETTI, FINALMENTE UN PO’ DI CHIAREZZA E SPERIAMO CHE I LOR SIGNORI MINISTRI NON TOCCONO PIU’ LE DISPOSIZIONI SULLA LEGGE 104, PER CHI ASSISTE UNA PERSONA CON HANDICAP E’ GIA’ DIFFICILE, SE POI DOBBIAMO COMBATTERE ANCHE CON LA BUROCRAZIA DIVENTA DRAMMATICO, ANZI DOVREBBERE RINGRAZIARE COLORO CHE SI OCCUPANO DI QUESTE PERSONE , E NON RENDERGLI LA VITA PIU’ DIFFICILE DI QUANTO LO E’, NON VOGLIAMO METTERLE IN OSPIZI LE NOSTRE MAMME. SALUTI AFFETTUOSI.
ottobre 4th, 2008 at 20:18
SALVE! VORREI SAPERE SE I BRACCIANTI AGRICOLI , LAVORATORI IN NERO, QUINDI SENZA UN INGAGGIO FISSO, POSSONO USUFRUIRE DEI TRE GG. DI PERMESSO. SEMBRA CHE L’INPS ABBIA DETTO CHE BISOGNA PER FORZA AVERE UN INGAGGIO PER POTERE USUFRUIRE DEI VANTAGGIO DELLA 104/92. E ALLORA TUTTI QUELLI COSTRETTI A LAVORARE A NERO PERCHè NON INGAGGIATI NON POSSONO USUFRUIRNE. MI SEMBRA UN’INGIUSTIZIA. COSA POSSO FARE? GRAZIE
ottobre 4th, 2008 at 21:26
Lavoro in poste italiane, ho presentato a fine agosto la richiesta per usufruire dei tre giorni di permesso al fine di assistere mia madre.
Oggi 4/ottobre non ho ricevuto risposta, mi spettano comunque i giorni di permesso nell’attesa che venga accettata la mia richieta?
ottobre 5th, 2008 at 10:10
cortesemente vorrei sapere sulle novita o modifiche che ha introdotto il ministro brunetta sui permessi della legge 104 in positivo o in negativo.poi cosa posso fare per trasferirmi all’ospedale piu vicino a casa per assistere mia madre, al momento che sono a 100 km.ancora se e possibile vorrei un fac simile di domanda per trasferimento alla sede di lavoro piu vicina riferendosi alla legge 104. grazie anticipatamente e cordiali saluti da giovanni
ottobre 5th, 2008 at 19:30
Ciao Sabrina,
questo è quanto stabilisce la legge;
colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità, parente o affine entro il terzo grado, convivente, ha diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno.
Pertanto non essendo una parente o affine entro il terzo grado ritengo che tu non abbia diritto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 6th, 2008 at 12:40
Salve, sono sempre Salvatore, l’insegnante di scuola superiore, che ha posto il quesito giorno 3 ottobre 2008 alle ore 19:49, forse sono stato poco felice nell’esposizione, non è che la dirigente non vuole riconoscere i diritti di chi è beneficiario della Legge 104, il problema è che vuole togliere solo ai docenti che beneficiano della legge 104, il giorno Libero.
é non è abuso di potere?.
Un cordiale saluto, Salvatore.
ottobre 6th, 2008 at 13:17
in situazione di contenzioso, i permmessi 104 prima negati e poi dati, i permessi passati e persi vengono rimborsati economicamente?
ottobre 6th, 2008 at 16:11
Vi sarei grati se vorrete informarmi se posso aver diritto ad usufruire della legge 104, considerando che mi è stata diagnosticata una malattia connetiva di tipo reumatologico” morbo di reynaud” per la quale devo iniziare in ospedale una serie di cure che richiedono l’assenza dal posto di lavoro per 3 giorni consecutivi al mese, per la durata di circa 8/9 mesi l’anno. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenziona che vorrete dedicarmi. grazie Alessandra
ottobre 6th, 2008 at 16:39
Sono Marina dipendente comunale e usufruisco della legge 104/92. il mio lavoro è impostato su 2 turni:1 settimana il mattino e l’altra il pomeriggio. I miei colleghi fanno lavoro straordinario retribuito. Anch’io sono disponibile a farlo nel turno opposto ma anche nello stesso , ma i miei colleghi precisano che lo posso fare ma che non me lo possono retribuire perchè ho la 104 e usufruisco dei permessi. Io ho sentito diversamente…La ringrazio se può chiarirmi questo punto. Saluti Marina
ottobre 6th, 2008 at 16:49
Caro Eduardo, rispetto a quanto da te richiesto ti faccio presente che la legge 104 non elenca le patologie con cui si accede automaticamente ai benefici della legge in parola.
Il percorso è quello che ti è stato consigliato dal patronato, così come credo che tu ti debba consigliare con il tuo medico di fiducia non solo per valutare la senilità ma anche per capire se ci sono altre patologie da dichiarare per inoltrare la domanda.
Fabio Perugini, Direttore INCA CGIL Siena
ottobre 6th, 2008 at 16:53
volevo sapere se un dipendente può usufruire dei permessi per assistenza ad un familiare con handicapp anche per mezz’ora al giorno. e se ne ususfruisce facendo 40 ore settimanali a quante ore totali ha diritto? grazie 1000
ottobre 6th, 2008 at 16:54
Cara Alessandra, rispetto alla tua richiesta, vale quanto detto in risposta al commento di Eduardo “..faccio presente che la legge 104 non elenca le patologie con cui si accede automaticamente ai benefici della legge in parola…”
Il percorso però, nel tuo caso, è quello di inoltrare quanto prima alla ASL competente specifica domanda per essere sottoposta quanto prima ad accertamento medico.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 6th, 2008 at 17:43
Caro Giovanni,
per le cose che chiedi è impossibile una risposta esaustiva in poche righe. Ti consiglio pertanto di rivolgerti alla Funzione Pubblica del tuo territorio che saprà con puntualità darti tutte le informazioni.
Saluti,
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
ottobre 6th, 2008 at 17:45
Cara Marina,
naturalmente nei giorni in cui usufruisci della legge 104 non è possibile fare lo straordinario, negli altri giorni puoi farlo e chiederne il pagamento.
Saluti,
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
ottobre 6th, 2008 at 18:42
Buongiorno,
sono una dipendente comunale e mi è stato riconosciuto un handicap grave, per il quale usufruisco della legge 104, nella forma di 2 ore di permesso, tutti i giorni.
La mia domanda è la seguente: l’ufficio del personale mi ha comunicato che i minuti che ogni giorno effettuo in più, NON possono essere considerati come straordinario da mettere in pagamento, bensì posso utilizzarli per esempio per recuperare un ritardo effettuato in un giorno qualsiasi del mese.
L’informazione che mi è stata data è corretta? Dove posso documentarmi in merito?
Grazie mille per la disponibilità.
ottobre 6th, 2008 at 20:01
Siamo fratello e sorella, alla madre è stata riconosciuta l’invalidità ai sensi della legge 104. I giorni di permesso (nel limite mensile dei tre giorni) possono essere richiesti da entrambi?
Saluti
ottobre 7th, 2008 at 22:54
Salve,
lavoro nel settore privato (industria)
e da qualche anno usufruisco della legge 104 con molte difficoltà.
La mia azienda mi ha chiesto varie volte di rinunciarci e non avendo avuto da me esito positivo non mi riconosce le ore perse se inferiori alla 1/2 giornata.
lavoro 5gg a settimana per 8 ore
e ancora non è chiaro quante ore o giorni ho a disposizione.
Puo’ aiutarmi a chiarire il monte ore o giorni di diritto?
grazie
Manu
ottobre 8th, 2008 at 02:00
Vorrei sapere se usufruendo di invalidità personale al 75% con difficoltà di deambulazione, posso o meno, continuare a godere dei permessi per PATOLOGIA, in caso di terapie temporaneamente invalidanti previsti dal CCNL. Soffro di un artrite reumatoide e svariate complicanze, ma non faccio ovviamente terapie salvavita. grazie
ottobre 8th, 2008 at 08:21
Caro Lucio,
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che a nostro avviso non ci sono motivi giuridicamente validi per non consentire la ripartizione dei 3 giorni tra i parenti e gli affini di soggetti con handicap grave.
La procedura da seguire è di inoltrare 2 domande all’INPS, una te ed una tua sorella, utilizzando gli appositi modelli INPS.
Il consiglio è quello di pianificare le giornate dei permessi con i rispettivi datori di lavoro.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 8th, 2008 at 08:32
Cara Tania,
con riferimento al tuo quesito ti preciso che la normativa, specialmente nel settore privato, è stata rivista da parte dell’INPS con un messaggio del 2007 in cui si prevede la possibilità di frazionare i tre giorni di permesso ai sensi della legge 104/92 in ore giornaliere, non in mezzore, inoltre ti faccio presente che gli stessi permessi possono essere frazionati in 6 mezze giornate.
Chiaramente in caso di frazionamento in ore deve essere eseguito un proporzianmento dei permessi spettanti legato al normale orario di lavoro settimanale ed al n° dei giorni lavorativi settimanali.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 8th, 2008 at 12:01
Cara Emanuela – commento 274
rispetto al quesito da postoci nel tuo commento, ti faccio presente che l’INPS con un messaggio del 2007 ha chiarito, rispetto alla tipologia del rapporto di lavoro, il n° delle ore spettanti giornalmente da usufruire alternativamente ai 3 giorni di permesso.
Rispetto alla tua situazione espostaci diventa molto semplice individuare il n° del monte ore facendo la seguente operazione:
[(orario normale di lavoro settimanale/n° giorni lavorativi settimanali)x3]= ORE MENSILI FRUIBILI
NEL TUO CASO PERTANTO DOVREBBE ESSERE:
[(40:5)x3]= 24 ORE MENSILI FRUIBILI
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 8th, 2008 at 12:06
Per rose:
per risponderti è necessario sapere quale CCNL ti applicano.
ottobre 8th, 2008 at 12:35
Per salvatore/totuccio, commento n.265:
di norma no, salvo che in sede di contenzioso te lo riconoscano.
ottobre 8th, 2008 at 13:25
Dispongo di possibilità di usufruire dei permessi l.104/92 ma la mia azienda(ASL) mi ha sospeso la fruizione perchè mia madre invalida al 100% è domiciliata presso una struttura. Domanda: posso usufruirne qualora necessiti di essere accompagnata ad eseguire visite e/o esami diagnostici visto che tale servizio non è previsto dal contratto con la struttura che la ospita? grazie
ottobre 8th, 2008 at 19:11
salve vorrei ricevere informazioni in merito ai permessi e trasferimenti in relazione alla legge 104.io usufruisco della L.104/92 in quanto ho un fratello disabile al 100% e può essere assistito solo dal sottoscritto in quanto mia madre ha un’invalidità del 75%.in merito a quanto detto volevo precisare che sono un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato a Milano e la mia famiglia vive invece in Puglia.
Il mio contratto prevede il vincolo di 5 anni, ma disponendo della suddetta legge volevo sapere se ho diritto al trasferimento prima dei 5 anni e inoltre se posso usufruire dei permessi dato le nuove disposizioni in merito spiegano che è necessario trovarsi non oltre i 100Km dal disabile. Certo di una Vs celere risposta porgo distinti saluti.
ottobre 8th, 2008 at 21:15
Dispongo di possibilità di usufruire dei permessi l.104/92 e invalido al 100%, sono dipendente di una azienda privata con turnazione 0/24. 1) Domanda: Posso chiedere il permesso nei giorni di sabato o domenica quando sono in turno?
ottobre 9th, 2008 at 12:12
Salve sono un dipendente del Ministero della Giustizia; domanda: posso fruire della L.104/92 riconosciuta a mio padre e a mia madre? Fin ora la mia Direzione non ha sollevato nessun problema grazie
ottobre 9th, 2008 at 12:41
avrei bisogno di un informazione, io sono commessa in un negozio il mio lavoro si svolge da contratto dal lunedì alla domrnica 30 ore settimanali divise per 6 giorni .Fruisco della legge 104 di mia nonna che accompagno freguentemente in ospedale : vorrei sapere quante ore precise ho diritto in un mese e se posso usufruire del permesso in tutta la settimana ( perchè capita che mia nonna deve andare anche di sabato )
ottobre 9th, 2008 at 14:18
Caro Pino, commento n.284
con riferimento alla tua richiesta non ci sono preclusioni normative al godimento dei permessi nelle giornate da te indicate, credo però che sia necessario un minimo di pianificazione con il datore di lavoro.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 9th, 2008 at 17:03
Salve! vorrei sapere se un dipendente LSU (lavoratore socialmente utile)che presta servizio presso la sede di una struttura di pubblico impiego (Regione, Comune, Provincia ecc.), può usufruire di permessi mensili Legge 104/92. Da premettere che i contributi INPS sono solo figurativi.
ottobre 9th, 2008 at 21:23
salve vorrei ricevere informazioni in merito ai permessi e trasferimenti in relazione alla legge 104.usufruisco della L.104/92 in quanto ho un fratello disabile al 100% e può essere assistito solo dal sottoscritto in quanto mia madre ha un’invalidità del 75%.in merito a quanto detto volevo precisare che sono un dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato a Milano e la mia famiglia vive invece in Puglia.
Il mio contratto prevede il vincolo di 5 anni, ma disponendo della suddetta legge volevo sapere se ho diritto al trasferimento prima dei 5 anni e inoltre se posso usufruire dei permessi dato le nuove disposizioni in merito spiegano che è necessario trovarsi non oltre i 100Km dal disabile. Certo di una Vs celere risposta porgo distinti saluti.
ottobre 9th, 2008 at 22:43
Sono insegnante di scuola media. La dirigente nega che possa fruire dei tre giorni di permesso della 104 in quanto mia Madre , vive in puglia, io insegno a Verona e giustifica questo con la L.Brunetta che a suo dire avrebbe reintrodotto l’obbligo di vivere nella stessa città…A me semra che in tal senso Brunetta non ha modificato un bel niente
ottobre 10th, 2008 at 14:58
Per mafalda, commento n.273:
l’interpretazione data dall’ufficio è quella corretta.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 10th, 2008 at 15:00
Per liliano romano, commento n.282:
puoi usufruire in virtù di una circolare INPS del 17 luglio 2000 n.133, qualora non vi sia nessun altro in famiglia in grado di farlo.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 10th, 2008 at 15:01
Per Mauro, commento n.285:
naturalmente ne puoi usufruire, ma in virtù delle ultime circolari solo per 3 giorni, pertanto non si può cumulare 3 + 3.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 10th, 2008 at 15:03
Per Carmine, commento n.288:
le lavoratrici e i lavoratori LSU di cui ai decreti legislativi n.468/97 e n.81/2000 hanno diritto ai permessi mensili di 3 giorni e al mantenimento dell’assegno.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 10th, 2008 at 15:08
Per francesco, commento n.289:
la legge 104 stabilisce il diritto ad essere collocato nel posto più vicino a casa, ma questo vale all’interno dell’azienda presso cui si lavora, nel tuo caso le aziende sono diverse e quindi non esiste un diritto, casomai verifica se la tua condizione è considerata elemento di priorità dalle aziende presso cui hai fatto domanda. Rispetto alla nuove disposizioni che prevedono una distanza non superiore a 100 km occorre chiarire che al momento trattasi di un emendamento del ministro Brunetta al disegno di legge 1441 – quater.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 10th, 2008 at 16:02
ho un’invalidità del 60% con difficoltà di deambulazione per la sindrome di “charcot marie tooth” una malattia che mi accompagnerà per la vita per fortuna nel mio caso con lenta progressione.Al momento dell’avvenuto riconoscimento dell’invalidità mi era stato concesso un permesso per invalidi perchè avevo ed ho(nonostante 4 interventi chirurgici)difficoltà nella deambulazione.Ora al momento di rinnovarlo anzi farlo di nuovo perchè scaduto e nel frattempo mi son trasferita a Siena nessuna struttura me lo vuole concedere nonostante accertamenti fatti al policlinico “le scotte”.
Tutto ciò per sottolineare una ingiustizia perchè pur essendo invalida e non riesco a camminare per lunghi tratti non mi viene concesso il permesso per il parcheggio quindi non posso usufruire dei “diritti dell’invalido”.
Saluti.
ottobre 10th, 2008 at 16:15
Sono un dipendente di Poste Italiane ho un invalidita’ del 50% eart.3comma1L104/92 chiedo se ho diritto ad avere i3 giorni di riposo mensile
ottobre 10th, 2008 at 17:29
Sono una insegnante , le mie ore lavorative sono 22+ 2, posso convertire i miei tre giorni di permesso mensili in ore di permesso giornaliere, per assistere mio padre in grave situazione di handicap,se sì, quante ore mi spettano?il mio direttore e’ convinto che le ultime desposizioni del decreto Brunetta sulla conversione di cui sopramenzionata escludono i docenti dal beneficio.vorrei sapere come faccio a convincerlo e se posso citare un appiglio normativo al fine di poter usufruire del beneficio di cui sopra.grazie.
ottobre 10th, 2008 at 17:30
salve avrei bisogno di un chiarimento
lavora in una scuola dove insegna un docente che ogni anno chiede di convertire i giorni della legge 104 in ore per assistere la madre. in questo modo viene variato e “aggiustato” ad ok il suo orario. però durante l’anno il docente prende il permesso studio, 150 ore, e in più almeno una volta l’anno l’aspettativa come volontaria all’esercito italiano. a me sembra che il docente voglia troppo dalla vita perchè poi nell’anno scolastico si contano molti giorni di assenza a discapito degli alunni e un disagio immane per la gestione. grazie
ottobre 10th, 2008 at 17:49
Cara Doriana, la situazione che esponi è particolarmente complessa, anche perchè prevede la possibilità di più risposte viste le richieste che avanzi nel tuo commento.
Credo che sia utile che tu ti rivolga alla Camera del Lavoro della nostra città affinchè si possa valutare la situazione in ogni singolo aspetto e capire come possiamo eventualmente esserti utile.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 10th, 2008 at 22:55
sono un’insegnante di scuola primaria ed avrei bisogno di un’informazione. una mia collega, che usufruisce della 104 per assistenza alla madre, in caso di esuberi per mancanza di formazione di classi, entra nella graduatoria d’istituto e quindi può essere perdente cattedra e spostata in un altro paese. è necessario aggiungere che la suddetta collega con la sua famiglia e la madre malata vivono in altro paese.
ottobre 11th, 2008 at 00:15
volevo dei chiarimenti per aspettativa RETRIB due anni
ho già utilizzato questa aspettativa per mia figlia disabile
ora la dovrei chiedere per mio marito anche lui riconosciuto disabile
io sono l’unica in famiglia che può assistere tutte e due.
ne ho diritto ?
dimenticavo sono un contrib. inps
ottobre 11th, 2008 at 11:42
Preg.mi,
in riferimento alla Vs. risposta n. 295, non riesco a comprendere quando lei si riferisce al fatto di lavorare in piu’ aziende, dato che il sottoscritto presta servizio in un unica azienda che è il comune, quindi dipendente pubblico.
la mia richiesta e sapere se posso, avendo un fratello al 100% e una mamma al 75% di invalidità avere il trasferimento prima dei 5 anni dato che il mio contratto prevede il vincolo dei 5 anni di permanenza, e se posso usufruire dei permessi.
Certo di una Vs. risposta, porgo distinti saluti
ottobre 11th, 2008 at 16:44
Salve avrei bisogno di un chiarimento se possibile:
sono un militare e presto servizio a roma ma con residenza a napoli ove vive la mia famiglia, ho mia madre invalida al 100% che percepisce pensione con accompagnamento e mio padre invalido civile al 75% ma in attesa di riconoscimento di aggravamento.
Le mie sorelle non vivono nel mio stesso nucleo familiare, in virtù di quanto riferito mi spetta un avvicinamento della sede di lavoro alla residenza per assistenza familiari?
Saluti e grazie!
ottobre 12th, 2008 at 22:41
Sono un insegnante con contratto a tempo determinato (30 giugno), ho un fratello che usufruisce della L.104/92 invalido al 100%, io ho un contratto di di ore 17 in una scuola secondaria. Ho chiesto di poter usufruire dei permessi orari per poter assistere mio fratello, che dista 1000 Km dalla mia sede di lavoro.
Posso usufruire dei permessi (il lunedì ho la mia giornata libera, il martedì devo essere per solo un ora in classe…), pertanto chiedendo un ora a settimana potrei assistere mio fratello 2-3 giorni a settimana.
Esiste qualche vincolo chilometrico alla concessione?
Oppure qualche vincolo minimo orario?
Grazie
Enzo
ottobre 13th, 2008 at 16:06
Grazie risposta, dove sono contenute le ultime novità in materia L. 104 ? è possibile avere delle indicazioni? legge Brunetta o Legge 104 ? grazie
ottobre 13th, 2008 at 17:46
Per francesco, commento 303:
tu lavori presso un Comune e vuoi trasferirti presso un altro Comune od un’altra Azienda pubblica, quindi non esiste un diritto; casomai la tua condizione può essere considerata una priorità rispetto ad altre domande nel caso di attivazione di procedure di mobilità, perchè questo si concretizzi è necessario che una Pubblica Amministrazione accetti la tua domanda e conseguentemente un nulla osta da parte del tuo Comune.
Al momento puoi usufruire dei permessi laddove esistano le condizioni di esclusività e continuità assistenziale, ma tieni presente che c’è un emendamento alla legge finanziaria 2008 che introduce un limite di 100 km tra il Comune di residenza di chi assiste e la località di residenza della persona assistita quale requisito per usufruire della legge 104.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 13th, 2008 at 17:56
Per Mauro, commento n. 306:
le novità sono su più circolari, ma per ciò che riguarda il cumulo delle agevolazioni si fa riferimento ad un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica del 18 febbraio 2008, n.13.
per approfondire la questione puoi rivolgerti alla FP CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 14th, 2008 at 09:29
Cara Angela – commento 302
in base al quesito da te postoci ti faccio presente che se hai già usufruito del congedo retribuito per 2 anni non puoi più usufruirne anche se devi assistere un soggetto diverso in quanto la legge impone il limite max di due anni per il lavoratore che assiste il disabile
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 14th, 2008 at 11:41
Caro Vincenzo – commento 304
in merito al tuo commento ti preciso che al fine di valutare se ci sono delle possilità di ottenere quello che tu ci richiedi, bisogna che almeno un familiare sia riconosciuto invalido in base all’accertamento che deve essere effettuato dalla Commissione specifica della ASL di competenza in base ad una specifica domanda che deve essere presentata con un semplice certificato rilasciato anche dal medico curante attenstante le varie patologie.
Una volta pervenuto il verbale della Asl e accertato che sussiste la prima condizione necessaria e cioè “soggetto handicappato in situazione di gravità” bisogna andare a verificare se sussistono gli altri requisiti amministrativi che vanno verificati, essendo tu un dipendente del Ministero della Difesa, con eventuali disposizioni applicative che il Ministero ha eventualmente emanato.
Pertanto ritengo che al fine di avere tutte le spiegazioni del caso tu ti debba rivolgere ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 15th, 2008 at 08:04
Buongiorno, ho padre di 93 anni a cui è stata rifiutata la pensione di accompagno, il mio avvocato ha fatto ricorso e ha vinto,quindi è stata riconosciuto l’inizio dell”accompagno” fin dall’inizio della domanda ma la 104, mi hadetto l’avvocato, ha un’altro “iter” e di conseguenza dovrei pagargli 1.000 euro per poter dare a lui mandato di richiesta. Io non ho questi soldi, evorrei sapere a chi posso rivolgermi e quanto tempo si impiegherebbe, visto che l’età di mio padre è quella che è.
Grazie di cuore
ottobre 15th, 2008 at 13:37
Caro Massimo – commento 311
rispetto alla tua richiesta, posso cercare di ipotizzare che l’ulteriore parcella che ti ha chiesto il tuo avvocato possa riferirsi al fatto che dovrebbe inoltrarti un nuovo ricorso legale (credo), la modalità più veloce per chiedere la visita di accertamento da parte della commissione della ASL di competenza è quella di presentare una semplice istanza con un certificato rilasciato anche dal medico curante, i tempi dipendono un pò dall’arretrato della commissione territorialmente competente, qui da noi si può andare da un minimo di 4 mesi ad un max di 6 mesi circa.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 15th, 2008 at 15:10
In riferimento alla mia richiesta n°301 cercherò di essere più chiara e sopratutto corretta nella punteggiatura.
Chiedo:chi usufruisce della legge 104 per assistenza ad un familiare, entra nella graduatoria d’istituto in visione di eventuali esuberi? E se tale persona dovesse risultare ultimo in graduatoria, cosa succederebbe?
Faccio una premessa:la suddetta persona risiede, insieme al familiare assistito,in un altro paese, distante da quello in cui presta servizio 15 chilometri.
Grazie.
Luisa
ottobre 15th, 2008 at 20:38
salve, usufruisco di permessi handicap per invalidità 100% di mio figlio. La mia azienda sostiene che, secondo una circolare inps, i permessi spettano nella misura di 1 ogni 10 giorni di lavoro, precisando che avendo effettuato 9 giorni di lavoro non è possibile fruire del permesso.
tutto ciò corrisponde al vero?
e qual’è questa circolare inps?
Grazie.
Stefano
ottobre 15th, 2008 at 22:00
Buonasera, ho un quesito che vorrei esporre, mia moglie ha una invalidità al 100% per una sclerosi multipla, avendo ottenuto l’accompagnamento ” legge 104 “,mi è stato richiesto dal mio datore di lavoro un certificato,che dimostri la mia assenza dal lavoro nei giorni in cui accompagno mia moglie per sottoporsi a degli esami e visite e non solo. Chiedo se è obbligatorio che io debba presentare tale documenti. Grazie. Tony
ottobre 16th, 2008 at 11:56
mi scusi la mia a.s.l mi obbliga da 5 anni a svolgere il servizio cassa riscossione ticket ,io sono però infermiere professionali e ho paura di ritorsione e mobbing da parte dei miei responsabili ed ogni volta che verbalmente manifesto la mia volontà di non eseguire più tale incarico ottengo minacce velate di possibilità di trasferimento cosa posso fare?
ottobre 17th, 2008 at 09:37
cara maria,
ti consigliamo di rivolgerti alla struttura CGIL a te più vicina, in quanto non è possibile affrontare la tua delicata situazione tramite questo servizio.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 17th, 2008 at 10:32
Caro Stefano – commento 314
in base a quanto da te affermato nel tuo commento, ti faccio presente che la risposta che ti viene data dalla tua azienda è corretta (come indicazione di carattere generale), affermo questo per il semplice fatto che poi devono essere fatte delle specifiche e degli approfondimenti legati alle singole situazioni, pertanto il consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di valutare sotto tutti gli aspetti la tua specifica posizione ed individuare la soluzione più corretta.
Comunque le circolari INPS di riferimento dovrebbero essere:
1) la n°128/2003
2) nota INPS del 15 marzo 2004
3) messaggio n°4416/2007
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 17th, 2008 at 10:54
SIAMO DUE FRATELLI E LAVORIAMO IN DUE AMMISTRAZIONI PUBBLICHE DIVERSE E’ POSSIBILE USUFRUIRE IN CONTEMPORANEA DEI PERMESSI DELLA LEGGE 104/92 NON SUPERANDO IL TOTALE DELLE TRE GIORNATE O 18 ORE MENSILI??
ottobre 17th, 2008 at 11:17
Caro Tony – commento 315
rispetto alla tua richiesta inoltrataci, ti faccio presente che di norma se i permessi di cui usufruisci per accompagnare tua moglie ad effettuare le visite li richiedi a titolo di permessi ai sensi della legge 104/92 devi motivare tali richieste documentandole debitamente, quindi si rende necessaria la presentazione della certificazione/attestazione rilasciata dall’Ente dove viene effettutata la visita o gli esami.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 17th, 2008 at 14:22
sono un lsu e vorrei sapere a quanti giorni o ore di permesso ho diritto per la legge 104 .
Premetto che lavoro 20 ore settimanali divise in 3 giorni per 4 settimane e un totale mensile di 80 ore.
Grazie
ottobre 17th, 2008 at 15:44
Per MARIO, commento 319:
non lo ritengo possibile, visto che l’esclusività è uno dei requisiti previsti per usufruire di tali permessi.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
ottobre 17th, 2008 at 18:08
Cara Anna – commento 321
in base alla tua richiesta ti riferisco che circa un anno fa, nel giugno luglio dello scorso anno, l’INPS ha chiarito le modalità per usufruire dei permessi ai sensi della legge 104/1992 in ore, e che già con precedenti circolari aveva chiarito le modalità per usufruire dei permessi in questione nel caso in cui l’attività lavorativa venisse svolta per una parte della settimana.
La questione non è semplice come può sembrare, in quanto bisogna tener conto della formula introdotta dalla normativa e cosa più importate dell’orario settimanale e dei giorni lavorativi che si svolgono settimana per settimana.
Ti invito pertanto a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di avere tutti i chierimenti e le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 18th, 2008 at 00:20
ho ricevuto telegramma pe incarico a tempo deteminato 6 messi com infermiere.orrei sapere gianti giorni ho a disposizione ai sensi di legge pria di prendee servizio,considerando che devo fare visita di idonieta,e he devo dimmettermi ad un ,altra azienda.sapevo he ho a disposizione 30 giorni per tutta la dovuta domentazione.grazie
ottobre 19th, 2008 at 01:34
Salve sono un insegnante della scuola dell’infanzia, a mio padre sono stati concessi i benefici della legge 104 in data 02/2008, per cui ho presentato la documentazione presso la mia direzione in modo da poter usufruire dei 3 giorni mensili, dopo 8 mesi senza usufruire nemmeno di un giorno di congedo, ad ottobre ho presentato richiesta scritta per i 3 gg di congedo ed il mio Preside mi ha semi-minacciato dicendomi che dovevo SEMPRE presentare autocertificazione scritta ( non era sufficiente la semplice domanda) di come mio padre necessitava effettivamente di assistenza.
Desideravo sapere come mi devo comportare quando ho necessità di richiedere i giornoi di congedo.
Grazie
ottobre 19th, 2008 at 01:56
Sono un infermiere ed usufruisco della legge 104 per assistere mia moglie; ho un dubbio su come devo calcolarmi le ore di congedo. Sono un turnista e faccio 7 ore di mattina 8 ore di sera e 9 ore la notte, il mio orario settimanale è di 36 ore; generalmente usufruisco dei gg di congedo la mattina o la sera , la mia domanda è:
- quando chiedo i tre giorni mensili supero sempre le 18 ore mensili( 3 * 7 = 21 h), sono ugualmente “coperto ” o no?
- la mia amministrazione mi deve conteggiare le ore in base al turno giornaliero che mi spetta ( ad esempio 7 o 8 h per ogni giorno di congedo) oppure in relazione all’orario settimanale, 36:6 =6 h per ogni giorno di congedo?
La differenza è tanta in quanto nel primo caso mi devo conteggiare 18 ore mensili mentre nel secondo caso mi aumenta il monte ore da un minimo di 21 ad un max di 24h.
Spero di essermi spiegato
Saluti
ottobre 19th, 2008 at 15:35
sono infermiera professionale tempo indeterminato presso asl ho un figlio di 5 anni riconosciuto invalido secondo la legge104/92 ho usufruito fino a pocchi gg fa del frazionamento delle ore di permesso anzichè 3 gg facevo 18 ore in meno al mese, ora l’asl mi ha comunicato che non posso più beneficiare delle 18 ore mensili frazionate ma devo prendere 3 gg pieni in quanto non prevista dal ccnl sanità. é giusto o posso continuare a frazionare i gg? Ringrazio
ottobre 20th, 2008 at 13:13
salve usufruisco della 104 per mia suocera convivente, ora lei è ricoverata dall’11 ottobre per una riabilitazione dopo frattura di femore in una residenza geriatrica temporanea. nel mese di ottobre io ho già usufruito dei tre giorni di permesso prima del ricovero,come devo comportarmi con l’inps visto che ci sono 30 giorni di tempo per comunicare eventuali ricoveri?
Aspettando una risposta ringrazio anticipatamente
ottobre 20th, 2008 at 14:54
Salve sono dipendende di un amministrazione comunale usufruisco dei permessi della legge 104 per assistere mia madre da luglio 2008, a luglio mi era stato detto che potevo prendere 3 giorni di permesso o 18 h.al mese
Il mio orario settimanale è così suddiviso : n.6 h per 3 giorni
e n 9h. per gli altri 2 giorni per un totale di n. 36 h.
Potevo prendere i tre giorni di permesso indifferentemente dall’orario di lavoro .
ora invece mi dicono che posso prendere 3 giorni di permesso non superando le 18 h. o 18 ore mensili.
Ad una mia collega che aveva preso 3 giorni di permesso, superando le 18 h. gli è stato questo di restituire le ore in eccesso.
e corretto questo. Grazie.
ottobre 20th, 2008 at 15:46
Caro Alfredo – commento 324
in effetti hai a disposizione 30 giorni.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 20th, 2008 at 15:49
Caro Sandro – commento 326
in virtù dell’ultima circolare, i permessi fruiti giornalmente (3 giorni al mese) continuano ad essere calcolati come prima, per cui non esiste il vincolo delle 18 ore.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 20th, 2008 at 15:52
Cara Rita – commento 327
per quanto riguarda l’utilizzo della 104 si può scegliere tra i tre giorni o l’utilizzo frazionato, che in questo caso non può superare le 18 ore mensili.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 20th, 2008 at 15:54
Cara Marzia – commento 329
l’ultima circolare della Funzione Pubblica chiarisce che per chi utilizza i 3 giorni non cambia niente, mentre il limite delle 18 ore vale per chi sceglie l’utilizzo frazionato.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 20th, 2008 at 18:27
Nell’ultima circolare inviata dall’ufficio del personale della corte dei conti a tutte le sedi, si chiede al dipendente che usufruisce della legge 104 di compilare una domanda entro la fine del mese, con la specifica delle modalità di fruizione per il mese successivo (a giorni o ad ore). trattandosi di assistenza a persone invalide e disabili, quindi con problemi di salute non prevedibili, vi pare legittima la richiesta effettuata oppure è un abuso?
ottobre 21st, 2008 at 10:10
Caro Maurizio – commento 328
rispetto alla tua richiesta ti preciso che di norma con una semplice comunicazione scritta, da inviare all’INPS ed ad datore di lavoro, comunichi semplicemente il modificarsi delle condizioni che ti danno diritto ai permessi in questione, successivamante dovrai nuovamente riproporre domanda all’INPS e consegnarne una copia al datore di lavoro.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 21st, 2008 at 14:39
Salve,
sono un funzionaro di un centro di ricerche, vorrei sapere se è leggittimo consegnare il permesso per la 104/92 solo al datore di lavoro (uff.del personale) o deve essere vistato dal mio resp.diretto che si conserva anche copia nel proprio archivio. Secondo mè tutto cio è contro la pryvasi. Anche L’inps dice di avvisare solo il datore di lavoro.
grazie
federico
ottobre 21st, 2008 at 18:27
Caro Federico – commento 336
ti faccio presente che la norma di carattere generale prevede che la domanda deve essere, per prima cosa, presentata all’INPS, successivamente una copia va inoltrata al datore di lavoro. Credo che rispetto alla tua problematica dovrà essere, eventualmente, il datore di lavoro che dovrà avvisare il tuo diretto responsabile (comunque verifica anche se esistono disposizioni interne rispetto all’iter rivendicato dal tuo responsabile).
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 22nd, 2008 at 09:19
sono dipendente ente locale fruitore della L.104/92,in quanto presto assistenza a mia madre, la mia settimana lavorativa è di 36 ore su 5 gg., fino al mese scorso ho fruito dei tre gioni di permesso,indipendentemente se cadeva nella giornata di rientro.Vorrei sapere se è cambiato qualcosa in tal senso.
ottobre 22nd, 2008 at 12:18
Per luigina, commento 334:
la norma prevede che la richiesta sia fatta con congruo anticipo. La scelta dell’utilizzo dei permessi a giorni o ad ore dipende probabilmente dalle modifiche introdotte dalla legge 133 sul calcolo.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 22nd, 2008 at 12:22
Per grazia, commento 338:
per chi utilizza i permessi giornalieri, non frazionati, non è cambiato niente.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 22nd, 2008 at 15:32
per l’ufficio stampa:
la circolare n. 8 ha riportato tutto allo stato iniziale. Qui la questione non è il calcolo ma il fatto di doverlo comunicare un mese prima. E’ logico che se il primo permesso preso è ad ore continuerò a prenderlo ad ore per tutto il mese così pure se lo dovessi prendere a giorni. quello che non va è il principio di doverlo dichiarare quando la legge non dice niente in merito, non esiste un termine di preavviso necessario, ma si ritiene comunque che questo debba essere congruo, salvi i casi di urgenza non preventivati né preventivabili, naturalmente.
ottobre 22nd, 2008 at 16:10
Chiedo cortesemente se qualcuno sa dirmi se posso prendere i tre giorni di permesso attaccati alle ferie indette dall’azienda.
Faccio un esempio…l’azienda chiude il 24/12 ed io ho bisogno di prendere i permessi il 19/22/23 di dicembre.
Possono farmi questioni?
grazie…
ottobre 22nd, 2008 at 16:58
GRAZIE………………………..
ottobre 22nd, 2008 at 18:58
Lavoro come macchinista a Trenitalia l’azienda sostiene che la fruizione delle tre giornate mensili è legata alle esigenze di servizio io sostengo che sono legate alle esigenze di assistenza del disabile. In sostanza possono darmi i permessi quando ritengono più opportuno?
Io in ottemperanza allo spirirto della legge che prevede di cercare un accordo per quanto possibile avverto almeno con 76 ore di anticipo ma se rifiutano che posso fare? devo subire?
ottobre 23rd, 2008 at 08:08
Salve:
sono un assistente socio sanitaria in una struttura privata. Usufruisco della 104 per assistere papà.
Il datore di lavoro chiede il certificato medico che certifichi la visita fatta da mio padre quando usufruisco dei giorni di permesso.
Tale richiesta è legittima?
Grazie.
ottobre 23rd, 2008 at 11:55
cara maria,
i 3 giorni di permesso sono finalizzati all’assistenza, pertanto non è assolutamente legittimo chiedere ulteriore documentazione.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 23rd, 2008 at 12:33
Ho fatto richiesta di esonero turni notturni in data 10/10/2008 in quanto genitore di figlio disabile con l.104/92. A tutt’oggi l’azienda sanitaria dove lavoro non ha preso provvedimenti ed io ho continuato a seguire il mio turno di servizio che in quanto scritto rappresenta un ordine di servizio (ho già fatto 3 turni notturni).Come mi devo comportare? C’è un termine entro cui mi devono rispondere?
ottobre 23rd, 2008 at 15:33
Cara daniela,
considerato che l’esonero dalle notti è un diritto, l’Azienda sarebbe tenuta ad applicare da subito la richiesta, pertanto, laddove non siano presi provvedimenti, rivolgiti alla sede CGIL del tuo territorio o ai delegati aziendali.
Roberto Carletti Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 24th, 2008 at 03:11
svolgo un lavoro di 30 ore settimanali distribuito in questa maniera lun. e giovedi entro ore 12.00 ed esco ore 17.00 gli altri giorni entro alle ore 10.00 ed esco alle 15.00 il sabato non lavoro perchè usufruisco della legge 104 di mia figlia volevo sapere quante ore effettive mi spettano?
ottobre 24th, 2008 at 03:15
HO mio suocero che abbiamo scoperto da poco che è affetto da calcinoma polmonare, ma già precedentemente era affetto da psoriasi attrosica . Volevo avere indicazioni se poteva avvalersi di qualche aggevolazione o se dobbiamo preparare qualche documentazione lui ha 75 anni
ottobre 24th, 2008 at 12:53
Cara Emilia – commento 350
la situazione che esponi è particolarmente complessa e delicata, credo che meriti di essere valutata in opportuna sede, rischierei sicuramente di essere molto superficiale e poco esauriente. Pertanto credo che sia il caso che tu ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di esporre nei minimi dettagli la situazione che riferisci ed avere le risposte e le indicazioni che il caso merita.
Auguri.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 24th, 2008 at 13:24
Cara Emilia – commento 349
rispetto al quesito postoci, ti faccio presente che l’INPS con le disposizioni emanate nel corso del precedente anno ha chiarito le modalità di calcolo dei permessi orari e con una circolare del 2000 le modalità di calcolo dei permessi giornalieri, sicuramente rischierei di essere poco esaustivo e forse poco chiaro nella mia precisazione, pertanto in questi casi un pò complessi credo che sia necessario rivolgersi ad una nostra struttura al fine di valutare tutte le opportunità.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 24th, 2008 at 20:58
Io e mia moglie lavoriamo nella stessa azienda e entrambi usufruiamo dei permessi per la legge 104/92: io per assistere mia moglie in situazione di grave handicap e mia moglie,a sua volta, ne usufruisce per se stessa e ad ore.L’ufficio del personale mi ha comunicato che io posso usufruire dei permessi solo in mezze giornate xchè mia moglie ne usufruisce a sua volta in ore e che nel caso in cui mia moglie dovesse ammalarsi o recarsi presso una struttura ospedaliera per visita specialistica io non avrei diritto a prendermi nulla (nè la 1/2 giornta nè tanto meno una giornata intera di peremsso).vorrei sapere se è vero o in caso contrario come dimostrare che invece anche nei casi sopra citati ho diritto a usufruire dei permessi.
Grazie per vs. prezioso supporto in merito
ottobre 25th, 2008 at 15:23
A mia madre è stato riconosciuto l’art.3 comma 1-3 della legge 104;mio marito (carabiniere)cosa deve fare per usufruire dell’art.33 per essere trasferito di sede in quanto affine di primo grado?Puo’ la sua amministrazione rifiutarglielo?Quali sono gli altri requisiti richiesti nel suo specifico caso?Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.
ottobre 25th, 2008 at 21:52
Buongiorno,
sono la mamma di una bambino disabile al 100% e lavoro presso un’azienda a Bologna che ha appena sentenziato di licenziare 400 dipendenti su 750 che siamo.
Avendo ovviamente la legge 104 per mio figlio, mi chiedevo se fossi in qualche modo più protetta rispetto agli altri nel caso di licenziamento o se ho gli stessi diritti di tutti.
Non so se voi mi potete fornire queste informazioni a proposito, in caso contrario vi chiedo se sapete a chi posso rivolgermi.
Grazie, Barbara.
ottobre 27th, 2008 at 10:25
Buongiorno.
Avrei cortesemente bisogno di un chiarimento. Ho fatto domanda per usufruire dei permessi della legge 104 in quanto mio figlio di 1 anno ha un ipotiroidismo legato al fatto che è nato senza tiroide. Questo comporta la necessità di visite frequenti per potergli somministrare una terapia ormonale sostitutiva, soprattutto in questa fase di continua crescita. Riporto di seguito testualmente quanto riconosciuto dalla ASL competente: “handicap – rientra nella situazione prevista dall’art. 3 comma 1 della l. 104/92″. Cosa vuol dire? Ho diritto a richiedere al mio datore di lavoro i permessi della legge 104 per le visite specialistiche per mio figlio?
Grazie mille.
Saluti
Mariella
ottobre 27th, 2008 at 11:49
Cara Mariella commento 356
rispetto al quesito postoci ti riferisco che in base alla informazioni da te forniteci non hai diritto ad usufruire dei permessi previsti dalla L. 104/1992 in quanto l’handicap accertato è stato effettuato in base all’art. 3 com. 1 anzichè in base al comma 3, è necessario infatti che venga accertato “l’handicap in situazione di gravità”.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2008 at 12:32
Caro Mauro – commento 353
rispetto alla problematica da te esposta nel tuo commento, io stesso ti faccio presente che è normata da disposizioni particolarmente complesse, pertanto credo che al fine di non incorrere in errori di valutazione sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina, dove rappresentando la tua situazione potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2008 at 15:28
buongiorno
io lavoro presso usl 09 di treviso e vi chiedo essendo invalida al 60 % per ernie discali multiple
con la legge 104 oltre ai 3 giorni di permessi mensili di cosa posso usufruire in alternativa
grazie
ottobre 27th, 2008 at 15:47
cara barbara dozza, commento 355:
dovresti specificare il settore della tua azienda, così possiamo inoltrare il tuo quesito alla categoria di appartenenza. grazie
ottobre 27th, 2008 at 18:55
un informazione, sono un carabiniere e convivo, unitamente a mia moglie, con mia sorella invalida al 100% con diritto di accompagnio.
vorrei sapere se mi aspettano i benefici della legge 104/92, in quanto la mia amministrazione, dopo 10 anni che ne usufruivo, mia ha tolto i permessi in quanto in casa vi e’ mia moglie che non lavora.
ottobre 27th, 2008 at 21:16
sono un poliziotto e usufruisco dei permessi 104/92,posso usufruire di detti permessi se mia moglie non lavora?
ottobre 27th, 2008 at 21:18
mi correggo sono in poliziotto e usufruisco dei permessi 104/92 per mia figli,posso usufruirli anche se mia moglie non lavora ed e casalinga?
ottobre 28th, 2008 at 13:54
Cara Alessia – commento 354
con riferimento al tuo commento ti preciso che in base alle tue indicazioni potenzialmente la legge 104/92 e successive modifiche prevedono per tuo marito la possibilità di richiedere il trasferimento. Però è altrettanto vero che nel corso degli ultimi anni sentenze di giurisprudenza (TAR Lazio Roma sez. I bis, 3 maggio 2006 n° 3176 – specifica per i Carabinieri) definiscono gli ulteriori requisiti per poter beneficiare della normativa in parola limitandola molto al concetto di esclusività e continuità ed alla presenza in famiglia di persone idonee a fornire l’aiuto alla persona handicappata. Quindi può essere che l’amministrazione rifiuti tale istanza in virtù dei poteri che la giurisprudenza gli attribuisce.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 28th, 2008 at 14:14
sono un’impiegata del settore privato ed, avendo tutti e due i genitori portatori di handicap (91 e 83 anni) usufruisco dei permessi della legge 104. Premetto che io abito a Trieste ed i miei genitori in Toscana, quindi ho avuto solo un anno fa’ la possibilità di fruirne in quanto prima la suddetta Legge valeva solo per che non abitava a più di 100 km. In questo anno mi spettavano quindi 6 gg. al mese (3 per ognuno),ma ne ho usufruito solamente di 2 perchè attaccati al fine settimana mi sono stati sufficienti. Per poterne usufruire, ho dovuto presentare all’INPS all’inizio dell’anno insieme alla domanda(perchè così prevede la legge per chi abita lontano) un calendario con le giornate che intendevo assentarmi dal lavoro. Mi sembra una cosa ridicola dover prevedere a gennaio quali saranno i loro bisogni per tutto l’anno, non sarebbe più logico se vogliono fare controlli, giustamente, rigorosi obbligare le persone come me ad andare a
firmare in caserma o dai vigili i giorni in cui raggiungo i miei genitori? Aggiungo anche che è vero che, se durante l’anno i giorni del calendario presentato all’INPS vengono variati, possiamo farlo, ma dobbiamo comunicarlo entro 1 mese all’INPS stessa ma questo comporta ogni volta 1/2 girnata di ferie buttata al vento. Saluti
ottobre 28th, 2008 at 14:29
Caro Tullio – commento 361
in base alla problematica esposta nel tuo commento, il primo dubbio che ho è che in base alla situazione di tua sorella (se è così come la descrivi) non avresti avuto diritto a percepire i permessi dall’origine, cioè da 10 anni, in quanto la 1^ condizione è che l’invalido sia riconosciuto ai sensi della legge 104/92 “…soggetto handicappato in situazione di gravità…”. In merito alla problematica specifica che invece tu rappresenti, può darsi che la tua amministrazione, con riferimento alle ultime disposizioni impartite nel febbraio del corrente anno dal Ministero della Funzione Pubblica, abbia rivisto l’applicazione di alcuni benefici in quanto tali disposizioni sono particolarmente restrittive. Il consiglio che mi sento di darti è quello di richiedere che ti vengano fornite per iscritto ai sensi di quali disposizioni ti sono stati revocati i benefici di cui godevi.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 28th, 2008 at 14:45
Caro Giuseppe – commento 363 e 363
in base al quesito che ci proponi nel tuo commento ti rappresento che nulla osta affinchè tu possa usufruire dei benefici in questione. E’ bene però che tu sappia che il Dipartimento della Funzione Pubblica in un suo parere del febbraio del corrente anno (n° 13 del 2008) ha introdotto delle limitazioni e delle precisazioni in merito all’accertamento dei requisiti necessari per usufruire dei permessi in questione. Nonostante tu dipenda da un altro Ministero è possibile che però questo abbia fatto sue le indicazioni contenute nel parere sopra menzionato con l’eventuale possibilità di tutto ciò che può derivare dall’applicazione delle sue norme. Credo che la miglior cosa da fare sia quella di inoltrare domanda alla tua amministrazione di appartenenza in base alle modalità che questa prevede e attendere una sua presa di posizione in merito.
Puoi comunque approfondire la questione con il nostro sindacato che segue la Polizia di Stato: Silp Cgil – Via delle Quattro Fontane 109 – 00184 Roma – tel.06/492711 Fax 06.44702297 http://www.silp.cgil.it- e-mail silp.cgil@tin.it
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 28th, 2008 at 14:58
Cara Sabina – commento 365
condivido in parte le considerazioni da te espresse nel tuo commento, però bisogna anche comprendere la necessità da parte degli organismi concessori di conoscere un minimo di pianificazione del piano d’intervento assistenziale che garantisci ai tuoi familiari, le eventuali comunicazioni credo che puoi inviarle anche per raccomandata all’INPS ed al tuo datore di lavoro, credo almeno che questo sia lo spirito concessorio della circolare INPS N° 90/2007 – confidare anche nel buon senso dell’Istituto e del datore di lavoro rispetto ad una necessità immediata di modificare le modalità di godimento dei permessi, viste anche le ultime novità introdotte dall’INPS con la circolare n° 53/2008, facilitare ed ampliare le possibilità di usufruire dei benefici in questione. Rispetto ai controlli e alle verifiche legate alla possibilità di andare a firmare in caserma non concordo affatto con il tuo parere, quello, se mi consenti, lo prevederei per altre figure e non certamente per coloro che assolvono ad un altro e così nobile compito.
Auguri e tanti saluti.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 28th, 2008 at 18:56
Buongiorno, sono un dipendente sanitario di AUSL con contratto del comparto, che usufruisce ormai da 3 anni della legge 104/92 per mio padre. A breve tempo,causa nuova organizzazione del lavoro,si istituiranno i turni di guardia in H24,e vorrei sapere se potrò utilizzare i permessi concessi da questa legge assieme ai giorni di riposo dopo il turno notturno. Se tale legge si può utilizzare anche nei giorni che si è collocati in turno dato che il suo bisogno non è programmabile.
Grazie
ottobre 28th, 2008 at 19:03
Per salvatore, commento 264:
il contratto della scuola prevede che l’orario dei docenti sia almeno su 5 giorni la settimana.
Niente dice a proposito della legge 104.
FLC CGIL Siena
ottobre 28th, 2008 at 19:05
Per antonio e maria, commenti 290 e 298:
la legge 133 – decreto 112 Brunetta – non ha modificato niente per la fruizione della legge 104 per i lavoratori della scuola.
FLC CGIL Siena
ottobre 28th, 2008 at 19:09
Per rosa, commento 299:
il contratto della scuola non prevede la fruizione di permessi orari della legge 104. Si possono prendere solo permessi giornalieri (3 giorni il mese).
FLC CGIL Siena
ottobre 28th, 2008 at 19:17
Per maria luisa, commento 301 e 313:
chi beneficia della legge 104 non deve essere inserito nella graduatoria di istituto per l’individuazione di eventuali soprannumerari.
FLC CGIL Siena
ottobre 28th, 2008 at 19:20
Per Laura, commento 325:
chi beneficia della legge 104 per handicap in stato di gravità non deve autocertificare niente. Di norma il lavoratore fa un piano mensile da presentare alla scuola prima di fruire i 3 giorni di permesso.
FLC CGIL Siena
ottobre 28th, 2008 at 19:30
Per Enzo, commento 305:
il contratto della scuola non prevede permessi orari della legge 104. Non esiste vincolo chilometrico per fruire dei benefici della 104.
FLC CGIL Siena
ottobre 28th, 2008 at 19:53
SALVE,SONO UN PORTATORE DI HANDICAP,AFFETTO DA PARAPLEGIA CON IL
RICONOSCIMENTO DE 100% DI INVALIDITÀ. SICCOME NON LAVORO E’ MIA MOGLIE AD
USUFRUIRE DEI TRE GIORNI MENSILI DI PERMESSO DELLA LEGGE 104 RICONOSCIUTIMI
DALL”IMPS. A TAL PROPOSITO GRADIREI SAPERE SE SONO TENUTO A CONCORDARE GLI
EVENTUALI PERMESSI COL DATORE DI LAVORO OPPURE LI POSSO PRENDERE NELL”ARCO
DEL MESE IN BASE ALLE MIE ESIGENZE .ALTRO ESEMPIO SU CUI VORREI UN
CHIARIMENTO:MIA MOGLIE PUÒ PRENDERE TRE GIORNI DI SEGUITO UNO ATTACCATO
ALL”ALTRO? LOGICAMETE SEMPRE NELL”ARCO DI UN MESE. GRADIREI SAPERE
NOTIZIE A RIGUARDO IN QUANTO IL DATORE DI LAVORO E GLI ALTRI DIPENDENTI
DELLA DITTA CI STANNO CREANDO UN SACCO DI PROBLEMI PER I PERMESSI. GRAZIE
ottobre 29th, 2008 at 08:39
signor PERUGINI,
prima di tutto grazie per la risposta.
volevo chiederle in base alla sua risposta (366), dove posso reperire la normativa del Ministero della funzione Pubblica da lei citata?
se puo dirmi dove vederla
grazie
ottobre 29th, 2008 at 08:43
le chiedo ancora scusa, un’altra informazione, ma le sentenze della Corte di Cassazione – Corte Costituzionale, da cui l’INPS ha rivisto le applicazione della legge 104/92, possono essere utilizzate come precedenti per l’accoglimento della domanda?
grazie
ottobre 29th, 2008 at 19:47
salve,sono un’insegnante di scuola media.Ho richiesto una giornata delle tre previste dalla legge 104.Questa giornata coincide con lo sciopero del 30 ottobre.Una delle responsabile mi ha detto che non è possibile prendere una giornata(per la legge 104)in una giornata in cui è stato indetto uno sciopero>: E’ vero? E se è vero,qual’è la legge di riferimento?
ottobre 29th, 2008 at 22:35
Usufruisco della legge 104 per mio figlio minorenne in situazione di handicap con gravita’ accertata e ho il contratto enti locali ,il mio orario di lavoro è distribuito su sei giorni per 36 ore sett. fin’ora ho sempre usufruito dei 3 permessi mensili debitamente programmati nel mese ma ora vorrei usufruire anche dei permessi orari .la mia domanda è se posso nello stesso mese usufruire in parte di permessi giornalieri e in parte di permessi orari ,fermo restando che il totale rimane comunque 18 h. all’inps del mio comune mi hanno detto di si,ma vorrei sentire anche il vostro parere .
grazie
ottobre 30th, 2008 at 11:33
Buongiorno, ho appena ottenuto la possibilità di usufruire della legge 104 per accudire mio figlio. Ho 2 quesiti da porre:
1- la commissione sanitaria ASL nel documento ha apposto la rivedibilità nel 2011 , significa che in seguito potranno negarmi il diritto ad usufruire della 104? La patologia di cui soffre mio figlio è genetica quindi permanente.
2- nell’usufruire dei 3 giorni è necessario, come in caso di malattia,che intercorra un giorno lavorativo prima di poter usufruire delle ferie?
Grazie e complmenti per il vostro impegno
ottobre 30th, 2008 at 12:43
GENTILI SONO UN ISCRITTO
A MIO PADRE E’ STATO RICONOSCIUTO ART. 104 COMM. 3
PERò HA LA RESIDENZA IN ALTRA REGIONE , POSSO USUFFRUIRE IO DEI 3 GIORNI DI PERMESSO PER POTERLO ACCOMPAGNARE A FARE DELEL VISITE.
SALUTI
ottobre 30th, 2008 at 13:26
Per annalisa Carniato, commento 359:
purtroppo la tua domanda non è chiara e non consente una risposta, dato che non vi è una correlazione diretta tra invalidità e legge 104.
Puoi comunque rivolgerti alla FP CGIL della tua zona.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 30th, 2008 at 13:30
Per ezio, commento 369:
la programmazione dei 3 giorni previsti dalla 104 è indipendente dal turno e quindi utilizzabile sia nei giorni di riposo che in quelli in cui si è collocati in turno. Tieni presente a proposito del turno H24 che chi usufruisce della 104 può chiedere l’esonero dalle notti.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 30th, 2008 at 13:31
Cara lucia, commento 380:
l’informazione data dall’INPS è corretta.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 30th, 2008 at 13:34
Per Eloisa, commento 381:
rispetto al primo quesito nel 2011 la commissione dovrà verificare se sussistono o meno le condizioni per confermare lo stato di handicap grave e quindi la possibilità di usufruire della 104. Rispetto alla seconda domanda ritengo che sia possibile accoppiare 104 e ferie e pertanto non è indispensabile un rientro.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP Cgil Siena
ottobre 30th, 2008 at 14:56
per Sign .Roberto Carletti ,Segretario Generale FP Cgil Siena,
grazie della risposta e complimenti per il servizio offerto .
ottobre 30th, 2008 at 18:00
Mia madre ultra65enne con invalidità civile e accompagnamento perchè non in grado di svolgere da solo le normali attiivtà, può richiedere il riconoscimento della L. 104? In considerazione del fatto che il coniuge e i figli sono soci di una società in nome collettivo il riconoscimento della L. 104 quale agevolazioni ci offre? Dà diritto all’acquisto di un materasso e letto con rete elettrica con rimborso totale o parziale o con IVA agevolata? Grazie
ottobre 31st, 2008 at 13:06
IO LAVORO IN UN OSPEDALE PRIVATO, FACCIO 36 ORE SETTIMANALI HO PRESENTATO LA DOMANDA PER LA 104 PER MIO NONNO ME L’HANNO ACCORDATA E VOLEVO SAPERE SE IL DATORE DI LAVORO PER ESIGENZE DI SERVIZIO, MI PUO’ RIFIUTARE IL GIORNO DI PERMESSO INDICANDOMI MAGARI UN ALTRO GIORNO QUANDO C’E’ MENO LAVORO E POI VOLEVO SAPERE SE NEL GIORNO DI PERMESSO DEVO STARE A CASA COME SE FOSSE UN GIORNO DI MALATTIA O POSSO TRNQUILLAMENTE USCIRE?
GRAZIE TIZIANA
ottobre 31st, 2008 at 14:07
Salve,mia moglie ha una invalidità del 47% spettante grazie alla nuova legge sui doloro emicranici.Gli spettano i 3 gironi di permesso?Grazie
ottobre 31st, 2008 at 15:12
SONO LA SORELLA DI FRABONI FRANCESCA HO LA FIRMA PER OCCUPARMI DELLA SUA SITUAZIONE LAVORATIVA ED INOLTRE E’ QUI CON ME
E’ OCCUPATA PRESSO UNA SCUOLA COME OPERATRICE SCOLASTICA.
ATTUALMENTE E’ IN MALATTIA ESSENDO IN POSSESSO DEL DIRITTO DELLA LEGGE 104\92
CHIEDO:
SE PUO’ USUFRUIRE DEL PERMESSO GIORNALIERO DI 2 ORE,
SE PUO’ SCEGLIERE LE ORE IN CUI ASSENTARSI
SE E’ DETERMINANE LA SUA ASSUNZIONE NON SPECIALE MA ORDINARIA. CORDIALI SALUTI.
VI PREGO SPEDIRE SE POSSIBILE RISPOSTA ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA DI FRANCESCA SOPRA INDICATO
MANUELA FRABONI
ottobre 31st, 2008 at 18:57
Caro Emanuele – commento 390
con riferimento alla situazione da te esposta nel tuo commento la risposta è negativa.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 31st, 2008 at 19:01
Cara Tiziana – commento 389
rispetto alla possibilità di usufruire dei permessi il datore di lavoro non potrebbe spostare il giorno di permesso comunicato preventivamente, anche se credo che dovrebbe prevalere il buon senso da ambo le parti. Il giorno di permesso non è malattia, pertanto non devi sottostare a nessun controllo.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 31st, 2008 at 19:08
Cara Lara – commento 388
rispetto ai tuoi quesiti ti faccio presente che tua madre può inoltrare senza alcuna causa ostativa la domanda di riconoscimento di legge 104 alla commissione specifica della vs. ASL territorialmente competente. Gli eventuali permessi spettano solamente ai lavoratori dipendenti, pubblici o privati che siano, pertanto al fine di avere le risposte che richiedi anche rispetto all’ultima parte del tuo commento (ulteriori benefici) ti invito a rivolgerti presso una ns. struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 31st, 2008 at 19:13
Caro Maurizio – commento 382
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che potenzialmente potresti usufruire dei benefici in questione, ma che si rende necessario valutare la presenza di ulteriori requisiti che la norma prevede per accedere a quello che tu richiedi, pertanto al fine di non incorrere in valutazioni errate ti invito a rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai certamente esporre nei minimi particolari la tua situazione ed avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 31st, 2008 at 19:17
Caro Tullio – commento 377 e 378
rispetto al secondo commento non capisco bene a cosa ti riferisci specificatamente, anche se di sicuro posso affermare che a seguito di sentenze di Cassazione e Corte Costituzionale gli Istituti previdenziali si sono dovuti adeguare a quanto questi prevedevano.
Con riferimento invece al tuo commento n° 377 provvedo ad inviarti direttamente per e-mail il materiale richiestomi.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 31st, 2008 at 19:28
Caro Carusillo – commento 376
con riferimento alla problematica che esponi nel tuo commento, ti riferisco che rispetto alla possibilità di usufruire dei permessi in parola un minimo di pianificazione va fatta, in quanto bisogna tenere conto (anche se in minima parte) delle esigenze organizzative dell’azienda; dovrebbe prevalere a mio modesto parere un pò di buon senso da ambo le parti. Rispetto alla possibilità di usufruire dei tre giorni consecutivamente, la norma non impone alcu limite, ma a maggior ragione credo che si renda necessaria una comunicazione all’azienda che tenga conto prioritariamente delle esigenze dell’handicappato e di riflesso anche di quelle dei colleghi e del datore di lavoro.
Fabio Perugini – Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 1st, 2008 at 11:10
invalido al 100/100 con inabilita lavorativa.
ho la 104/92 art.3 comma superiore ai due terzi tra le tante patologie cio un visus motu manu e la patente b speciale.
vorrei sapere se posso acquistare l’auto a iva agevolata non essendo specificato sul verbale della 104/92 le ridotte capacita motorie.
grazie
novembre 2nd, 2008 at 05:27
Caro Fabio,
approfitto della tua cortesia, appartengo al settore degli autoferrotranvieri, ho la possibilità di ottenere i benefici della legge 104, considerando che mio padre invalido grave risiede a 1500 Km da me, potendo comunque dimostrare ogni volta il mio spostamento nel domicilio del genitore.
Sottolineo che i giorni mi servirebbero per accompagnarlo in ospedale.
Grazie.
novembre 2nd, 2008 at 12:58
buon giorno sono un marittimo vorrei sapere da voi come mai ho fatto richiesta di congedo straordinario per legge 104/92 con articolo 3 comma 3 e avevo chiesto 6 mesi è la mia società me la negato dato che l,inps mi abbia detto che mi spetta 80% della mia paga mensile che anticipa la società e poi viene rinborsata da l,inps.io ho un contratto di turno particolare cioè a tenpo indeterminato. voglio dire ancora avendo una situazione con handicap grave mi spetterebbe di stare in ina tratta più vicino casa aspetto vostre comunicazioni
novembre 3rd, 2008 at 13:29
Per Mauro Scagnoli, commento 344:
i permessi di legge 104 vengono dati su richiesta del lavoratore e non imposti dall’azienda, pertanto il comportamento adottato dall’azienda nei tuoi confronti non è corretto. Ti consiglio di recarti alla più vicina sede della FILT CGIL per analizzare con loro la tua situazione.
Roberto Moschini, Segretario generale FILT CGIL Siena
novembre 3rd, 2008 at 22:01
sono un insegnante precaria,ho la 104 su mio fratello è invalido al 100%,sono anche il suo protutore.ma lavoro a 1200km da casa ogni volta che chiedo il permesso alla mia preside lei non me lo da per la distanza.io vorrei sapere se mi posso mettere in congedo e cosa devo fare.mio fratello e in situazione molto grave,sta con mia madre pero’ lei è ansiana e ammalata .
novembre 3rd, 2008 at 23:56
Buongiorno! Forse, dopo anni di lavoro precario, svolto in regime di libera professione, sarò assunta a tempo indeterminato dall’ASL presso cui presto servizio da 10 anni. Mia figlia è riconosciuta invalido totale con necessità di assistenza continua, art.3 comma 1 e art.3 comma 3. In caso di assunzione potrò chiedere che la mia sede di lavoro venga avvicinata a casa? Sino ad ora non ho mai potuto usufruire di nessuna agevolazione poiché sono lavoratrice autonoma. Posso, eventualmente, chiedere un avvicinamento immediatamente o devo attendere la conclusione dell’eventuale periodo di prova previsto dal contratto di assunzione? Grazie per la cortese attenzione. Laura
novembre 4th, 2008 at 10:40
Caro Favaloro – commento 400
la questione che te poni nel tuo commento è troppo complessa e particolare, rischieremmo certamente di essere troppo evasivi e poco esaurienti, ti invitiamo a recarti presso una nostra struttura della città a te più vicina rivolgendoti alla categoria di appartenenza dei marittimi al fine di poter chiarire la tua situazione.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 4th, 2008 at 10:53
Caro Vitale – commento 399
ti faccio presente che rispetto alle nuove disposizioni impartite dall’INPS il datore di lavoro potrebbe farti qualche problema a concederti i permessi. Per poter richiedere i permessi per accompagnare tuo padre alle visite avresti i presupposti, ma vanno accertati altri requisiti, pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la tua posizione.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 4th, 2008 at 12:31
Sono una docente di scuola secondaria e unica responsabile di due persone con handicap, entrambi mi permettono di godere dei tre giorni di permesso ( art. 33 legge n° 104), vorrei sapere se tali giorni sono cumulabili per le due persone, cioè se posso godere di sei giorni di permesso e se la risposta è si la relativa normativa che me lo consente.
Grazie.
novembre 4th, 2008 at 22:23
Grazie per la risposta n.371. Ora come faccio a far valere il mio diritto? Faccio presente che il mio sindacato,la CISL, in pratica mi ha abbandonato in quanto in due mesi non mi ha saputo dare risposte ed assistenza.
novembre 5th, 2008 at 17:18
Buonasera, ho un figlio di 15 anni che soffre di epilessia da circa 5 anni, mi è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 1 a febbraio di questo anno, anche se avevo fatto questa richiesta per usufruire dei 3 giorni di permessi lavorativi al mese. Cosa posso fare ora per provare di nuovo a fare riconoscere a mio figlio la legge 104 con art. 3 comma 3? E per favore posso sapere dove posso leggere in maniera completa i benefici applicabili per il grado di legge 104 riconosciuta a mio figlio, Grazie.
novembre 5th, 2008 at 21:27
sono impiegata presso una società di navigazione con CCNL settore amministrativo chiedo se la nuova legge Brunetta sui permessi l.104 e altro è applicabile al mio contratto .Dimenticavo di dire la mia società è una SPA.grazie
novembre 5th, 2008 at 22:16
Buongiorno, sono per chiedervi cortesemente come posso avere il modulo per la legge 104/1992 art. 10 salvavita, per richiedere al mio comune dove sono dipendente i permessi per terapia salvavita. Ringraziando porgo cordiali saluti
Luigina
P.S. potete cortesemente spedirmi la risposta al
e-mail partitopens.invalidi@libero .it
novembre 6th, 2008 at 13:41
Sareste così gentili da farmi sapere se è vero che chi fruisce della L.104 per assistere il marito gravemente ammalato, può chiedere un anno di aspetttiva retribuito?
novembre 6th, 2008 at 18:25
sono responsabile di una struttura ASL(poliambulatorio)ed incontro problemi nell’organizzazione del lavoro dovuti alle richieste di permessi per L.104 da parte di dipendenti che assistono familiari disabili,permessi chiesti con criteri di urgenza(il giorno stesso della fruizione) o per creare “ponti” con festività intercorrenti.Ma davvero la legge non prevede alcuna possibilità di controllo sull’asserito diritto del lavoratore?
E se questi beneficia del giorno di ponte per fare un fine settimana sulla neve? E’ tutelato anche questo malcostume?
novembre 7th, 2008 at 11:26
Per roberta dimaria:
Nel privato, per quanto riguarda la legge 104, non è cambiato niente. Per approfondire la questione ti invito a recarti alla più vicina sede CGIL.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
novembre 7th, 2008 at 12:05
Per Franco da Livorno, commenti n.179 e 211:
purtroppo per capire meglio la tua posizione contrattuale dovrei vedere le tue buste paga (spesso, in queste realtà lavorative, i contratti applicati non sono solamente quelli dei portuali o dell’autotrasporto, ma potrebbero essere anche ad esempio terziario o multiservizi…), quindi ti invito ad approfondire la tua situazione rivolgendoti alla FILT CGIL di Livorno portando con te le tue buste paga:
Via Giotto Ciardi, 8 – Porta a terra- 57121 Livorno, tel. 0586/228481 – fax 0586/228482, filt.li@livorno.tosc.cgil.it
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
novembre 7th, 2008 at 18:17
Per Luigina, commento 410.
La domanda non consente una risposta esaustiva in quanto non è chiaro il collegamento tra la legge 104 e le norme sulle terapie salvavita, che sono regolamentate dal Contratto.
Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 7th, 2008 at 18:21
Per Laura.
Ai sensi dell’Art 33, Comma 5 della legge 104 è un tuo diritto, ove possibile, all’interno della stessa ASL. Se vuoi essere trasferita ad altro ente devi inoltrare normale domanda di mobilità e verificare se tale requisito è considerato titolo prioritario.
La domanda puoi inoltrarla da subito, ma ti consigliamo di attendere il termine del periodo di prova poichè per il periodo di prova valgono solo i giorni effettivi di servizio e rischi di prolungarlo.
Saluti, Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 7th, 2008 at 19:16
Salve, lavoro presso un’azienda sanitaria che dista 35 km dalla mia abitazione. A mio marito è stata riconosciuta la legge 104 ma solo l’articolo 3 comma 1. Posso usufruire della legge per chiedere l’avvicinamento?
novembre 7th, 2008 at 22:42
Salve, sono un insegnante di scuola secondaria di primo grado di ruolo da quest’anno. Usufruisco della legge 104 per mia figlia di 6 anni con diabete mellito insulino-dipendente. Attualmente la bambina vive con i miei genitori in Puglia e io lavoro in provincia di Varese.Non prendo i giorni di permesso ogni mese ma solo quando mia figlia deve fare i controlli di routine o in caso di qualche urgenza(scompenso glicemico o riadattamento della terapia con il diabetologo). Vorrei chiedere:
-il dirigente può negarmi i giorni di permesso vista la distanza tra me e mia figlia?
- La bambina ogni anno fa il ricovero in ospedale di tre giorni per un controllo generale. In questa occasione ho diritto ai giorni di permesso dato che non posso lasciarla da sola in ospedale e che comunque per legge anche io vengo ricoverata con la bambina?
- Potrei chiedere l’assegnazione provvisoria in provincia di Chieti, cioè vicino alla struttura ospedaliera dove ho in cura la bambina oppure posso chiederla solo nella zona di residenza e cioè in Puglia?
Vi ringrazio in anticipo e attendo una vostra risposta.
novembre 8th, 2008 at 10:42
La mia ASL sostiene che l’effettuazione delle prestazioni aggiuntive ex art.55 CCNL/2000 Dirigenza Medica sono incompatibili con i benefici art.33 della L.104, cioè con la fruizione dei 3 gg. di permesso mensile.
E’ una interpretazione giusta?
Grazie
novembre 11th, 2008 at 13:05
Sono un dipendente delle forze armate, vorrei sapere se ci sono delle agevolazioni riguardanti trasferimento e/o permessi nella mia situazione!
Lavoro a 80 km dalla mia abitazione dove dimorano i miei genitori, mia madre è stata riconosciuta invalida civile nella misura del 75% costretta a costanti cure più ricoveri obbligatori di tre giorni ogni 2 mesi, mio padre è stato collocato in congedo lavorativo assoluto in quanto anch’egli affetto da malattie irreversibili.
Il nostro nucleo familiare e formato da me, mio fratello e mia sorella. Mio fratello è sposato con prole, mia sorella nubile dimora in abitazione diversa da quella dei nostri genitori e naturalmente non può da sola accollarsi tutte le incombenze che derivano dalle cure dei nostri genitori, i quali se non seguiti trascurano le proprie malattie. Attendo una vostra risposta, anticipatamente ringrazio!
novembre 12th, 2008 at 14:55
Mia mamma ha conseguito l’invalidita legge 104/92 con
DISABILITA’ MOTORIA:
-per grave limitazione alla deambulazione (art. 30, comma 7 L. 388/2000.
-UNO STATO DI HANDICAP GRAVE:
-art. 3 copmma 3 legge 104/92: è persona handicappata colui che presenta una minoranza fisica-psitica o sensoriale, singola o plurima che riduce l’autonomia personalecorrelata all’età in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente e continuativo e globale nella sfera individuale od in quella “non si capisce la parola”
Ha necessità della carrozzella. La può richiedere alla Usl o necessita l’Invalidità civile ?
Grazie infinite.
novembre 12th, 2008 at 16:00
salve a tutti,volevo chiedervi se potevo usufruire dei permessi della 104 avendo 2 nonni di mia moglie a casa riconisciuti invalidi al 100% e se potevo sommarli,invece di 3 gg-6 gg. n.b. devono far parte dello stesso nucleo famigliare?grazie aspetto risposte.
novembre 12th, 2008 at 16:12
SONO UN DIPENDENTE STATALE E VORREI GENTILMENTE SAPERE SE HO DIRITTO AI BENEFICI DELLA LEGGE 104. LA MIA PROZIA(SORELLA DI MIA NONNA MATERNA) E’ INVALIDA CON RICONOSCIMENTO DELL’ART.3 COMMA 3 HANDICAP GRAVE.QUESTA PERSONA VIENE QUOTIDIANAMENTE ASSISTITA DA MIA MADRE PENSIONATA.IO AIUTO MIA MADRE SALTUARIAMENTE QUANDO GLI IMPEGNI LAVORATIVI ME LO PERMETTONO.PRECISO CHE NON VIVO CON LORO.DISTINTI SALUTI.
novembre 12th, 2008 at 20:54
sono dipendente pubblico,assisto mia madre portatrice di handicap, riconosciuto ai sensi dell’art.3 c.3 l.104 già da diversi anni.Sullo stato di famigila risulto io mia madre mio padre(71anni)invalido al 37% patentato.Ho altri fratelli che abitano in zone limitrofi e che per motivi di lavoro non possono prestare assistenza.Ho diritto a fruire dei 3gg di permessi? oltre allo stato di famiglia, al Verbale dell’ASL e alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dalla quale si evince che la disabile gradisce l’assistenza da parte del sottoscritto.ci sono altri documenti da aggiungere?
Grazie
novembre 12th, 2008 at 21:57
salve sono un dipendente della pubblica sanita’ e volevo sapere se l’azienda o il mio coordinatore possono decidere di rinviare i giorni di congedo per la legge 104/92, per motivi di servizio a date diverse da quelle da me scelte vi ringrazio anticipatamente
novembre 13th, 2008 at 12:27
Per loredana, commento 379:
non esiste alcuna legge di riferimento.
FLC CGIL Siena
novembre 13th, 2008 at 12:30
Per maria sofia, commento 402:
dal luglio 2007 la distanza di residenza del familiare da assistere non ha più rilevanza.
FLC CGIL Siena
novembre 13th, 2008 at 12:32
Per Enza, commento 406:
sì, purchè l’assistenza abbia il carattere di esclusività e continuità.
FLC CGIL Siena
novembre 13th, 2008 at 12:34
Per antonio, commento 407:
puoi farti assistere da un sindacato diverso da quello a cui sei stato iscritto finora.
FLC CGIL Siena
novembre 13th, 2008 at 12:37
Per Lucia, commento 418:
il dirigente non può negare i giorni di permesso. Quando la bambina è ricoverata in ospedale lei può godere dei 3 giorni ai quali ha diritto per quel mese. E’ possibile chiedere l’assegnazione provvisoria per il Comune dove la figlia viene curata (il tutto ovviamente documentato).
FLC CGIL Siena
novembre 13th, 2008 at 18:05
Cara Luana – commento 408
purtroppo rispetto alla problematica da te esposta non ti resta che inoltrare nuova domanda (di aggravamento) documentandola sanitariamente anche dopo esserti consigliata con il tuo medico di fiducia, rispetto alla normativa ci sono delle pubblicazioni, ma molto puoi trovare anche sul sito dell’INPS per i dipendenti privati e su quello INPDAP per i lavoratori pubblici.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 13th, 2008 at 18:08
Caro Marco – commento 422
rispetto ai dati forniti nel tuo commento la risposta è negativa.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 13th, 2008 at 18:12
Caro Massimo – commento 421
rispetto a quanto da te richiesto ti faccio presente che ogni regione od ASL prevede una specie di norme specifiche.
La norma di carattere generale prevede che deve essere fatta una specifica domanda alla ASL competente in cui si richiede la concessione di protesi ed ausili, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla tua ASL o ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua situazione ed avere tutte le indicazioni del caso.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 13th, 2008 at 19:01
Caro Mimmo – commento 420
rispetto alle informazioni che ci fornisci la norma di carattere generale non prevede la possibilità di trasferimento, salvo che non ci siano disposizioni particolari della tua amministrazione che noi non conosciamo.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 13th, 2008 at 21:57
buongiorno mi sto informando per la legge 104 avendo il padre invalido al 95% e nessuno in grado di assisterlo nelle sue trafile ospedaliere poichè tutti senza patente…
un problema grosso mi assilla, io vorrei usufruire dei 3 gg al mese di permesso per raggiungere mio padre che vive lontano da me (più di 200km) ma credo di aver capito che proprio questa lontananza mi precluderà l’ottenimento delle facilitazioni previste da questa legge…ho capito bene? grazie
novembre 14th, 2008 at 17:03
Per Paola.
Se usufruisci della legge 104 per l’assistenza di tuo marito, ai sensi dell’Art 33, Comma 5 della legge 104, è un tuo diritto avvicinarti, ove possibile, e comunque all’interno della stessa ASL.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 14th, 2008 at 17:07
Per Vincenzo.
Essendo un diritto garantito dalla legge, e fuibile secondo i dettami della legge stessa, i controlli spettano agli organi preposti qualora si pensi che vi siano abusi.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 14th, 2008 at 17:08
Per Maurizio.
Quando usufruisci del permesso non puoi fare orario supplementare.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 14th, 2008 at 17:11
Per Lorenzo.
Essendo, la legge 104, finalizzata all’assistenza, direi di no. Ti ricordo però che devi avvisare con congruo anticipo quando intendi prendere un permesso.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 14th, 2008 at 17:13
Per Gerardo.
I documenti vanno bene. Il diritto c’è quando nessun altro in famiglia ne usufruisce.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 14th, 2008 at 17:15
Per Luca.
Il diritto ad usufruire dei benefici di cui alla legge 104 spetta solo in caso di assistenza di parenti entro il 3° grado.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 14th, 2008 at 18:17
Cara Stefania – commento 435
rispetto alle informazioni che ci fornisci nel tuo commento, ti faccio presente che la 1^ ragione per cui non puoi usufruire dei permessi ai sensi della legge 104/92 è dovuta al fatto che tuo padre non risulta riconosciuto “… soggetto handicappato in situazione di gravità..” come prevede invece espressamente la norma.
La questione della distanza dall’abitazione di tuo padre viene quindi dopo…, comunque ti faccio inoltre presente che c’è differenza di comportamento e di applicazione della norma a seconda se si è lavoratori pubblici o privati.
Puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 14th, 2008 at 21:14
Sono un insegnante madre di un bambino con handicap grave, svolgo il mio lavoro per un numero di nove ore settimanali. Come si computa il numero di ore o giorni di permesso da me fruibili per assisterlo????
novembre 14th, 2008 at 22:05
grazie per avermi risposto ma io come grado di parentela ci rientro?riferimento luca 423.grazie e saluti.
novembre 17th, 2008 at 11:56
USUFRUISCO DELLA LEGGE 104 PER MIA NONNA (IO RISIEDO A REGGIO EMILIA MENTRE LEI IN PROVINCIA DI cASERTA).FINO AD OGGI NON HO AVUTO ALCUN PROBLEMA,MA ADESSSO MI VIENE NEGATO QUESTO DIRITTO IN QUANTO NON HO LE CARATTERISTICHE PER LA CONTINUITA’. OLTRE CHE PER I 3 GIORNI MENSILI IO VADO DA MIA NONNA QUASI TUTTI I FINE SETTIMANA,QUINDI PENSO CHE LA CONTINUITA’ CI SIA.POSSONO NEGARE TALE PERMESSO ANCHE SE IO HO TUTTE LE CARTE PER RICHIEDERLO,NEL MOMENTO IN CUI NON MI VIENE CONCESSO POSSO DENUNCIARE LA PERSONA.GRAZIE DELLA CORTESE ATTENZIONE.
novembre 18th, 2008 at 12:32
Caro Francesco – commento 445
presuppongo che tu sia un dipendente pubblico, rispetto alle problematiche esposte nel tuo commento, ti faccio presente che i comportamenti concessori della pubblica amministrazione sono cambiati dopo la pubblicazione del parere da parte del Ministero della Funzione Pubblica del febbraio di quest’anno, quelle ad oggi sono le disposizioni a cui devono attenersi le amministrazioni per concedere i permessi in parola, ed è certamente possibile che adesso ti vengano negati in virtù di quanto sopra detto.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 18th, 2008 at 16:35
Per pINA, commento 443:
Gentile signora, deve rapportare i 3 giorni della legge 104 all’orario di lavoro, tenendo conto che i giorni sono 3 per chi svolge per intero l’orario di lavoro.
Cordiali saluti, la FLC CGIL di Siena.
novembre 19th, 2008 at 11:51
Salve,
a mia madre invalida al 100% e con accompagno sono stati riconosciuti anche i diritti per la 104.
Io e le mie 3 sorelle abitiamo a poche centinaia di metri da casa di mia madre e vorremmo sapere se possiamo usufurire singolarmeente dei 3 giorni/mese di permesso 104 per un totale di 12 giorni/mese per assisterla.
Grazie 100
novembre 19th, 2008 at 23:59
buon giorno , in riferimento al commento 435 cosa significa : soggetto handicappato in situazione di gravità..” come prevede invece espressamente la norma.
poniamo il caso che la persona in questione abbia una sola gamba , cardiopatico con disfunzioni renali !
novembre 20th, 2008 at 12:59
Buongiorno, sono una dipendente comunale con invalidità 100% e autorizzazione alla fuizione della 104. Attualmente ho ripreso a lavorare e fruisco di due ore giornaliere di permesso. Chiedo se a mio marito spettano comunque i 3 giorni di permesso mensili per l’assistenza (già autorizzati a suo tempo dall’INPS) in quanto il suo datore glieli nega dicendo che io ho ripreso a lavorare e quindi non ne ha diritto. L’INPS ci ha risposto che l’autorizzazione resta in vigore sino alla scadenza della revisione e quindi per loro non ci sono problemi, purchè i permessi siano fruiti quando io non lavoro (ferie, pomeriggio, permessi vari ecc.)Inoltre il datore pretende che io mi faccia certificare le varie assenze quando invece è sua facoltà operare i controlli ma trattando direttamente con il mio datore di lavoro…
Ringrazio se vorrete chiarire questi dubbi, al patronato della mia città al quale mi sono già rivolta mi hanno detto che non sanno rispondermi…
novembre 20th, 2008 at 14:00
Caro Pasquale – commento 449
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che la legge 104/92 non elenca le tipologie per le quali si è riconosciuti handicappati, è una valutazione esclusivamente medica, ed io non sono un medico; puoi eventualmente contattare il tuo medico di famiglia per avere un parere più compiuto e nel caso tu ancora non lo avessi fatto dare un’occhiata alla legge stessa.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 20th, 2008 at 14:02
Caro Luca – commento 448
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che per lo stesso soggetto handicappato non si possono usufruire più di 3 giorni al mese.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 20th, 2008 at 15:25
Cara Marialuisa – commento 450
per quanto riguarda la problematica da te esposta nel tuo commento ti faccio presente (riferendomi alla possibilità per tuo marito) che la norma di carattere generale prevede questa opportunità a determinate condizioni:
1) che il lavoratore handicappato (in questo caso tu) ne abbia effettiva necessità previo accertamento ed autorizzazione da parte del medico della sede INPS competente (in quanto tuo marito è lavoratore privato)
2) i giorni di permesso dei due soggetti siano fruiti nelle stesse giornate
Conseguentemente nel tuo caso siccome usufruisci dei permessi orario tuo marito dovrebbe richiedere i permessi in mezze giornate o frazionati, tutto il resto non mi risulta in quanto dovresti autocertificare quello che il datore di lavoro ti richiede e che riguarda il rapporto con l’amministrazione, così dovrebbe di conseguenza comportarsi tuo marito in fase di richiesta di 104 all’INPS dove sono previste una serie di dichiarazioni di responsabilità.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 20th, 2008 at 23:32
Lavoro presso un’azienda ospedaliera come infermiera; finalmente, dopo tanto tempo e visite, mi è stata riconosciuta la legge 104/92 art.3 comma 3. Siccome la mia malattia non mi dà una piena autonomia psicofisica vorrei sapere se mi spetterebbe un posto più tranquillo dove poter lavorare senza essere sottoposta a stress, invece che stare in reparto di chirurgia.
novembre 23rd, 2008 at 19:30
salve,vorrei sapere se un figlio puo’ usufruire dei 3 giorni mensili di permesso,mentre un altro figlio fa domanda di avvicinamento con la stessa legge?
novembre 23rd, 2008 at 22:01
come si calcano le ore di permesso quando fai malattia o ferie grazie
novembre 24th, 2008 at 13:31
Caro Enrico – commento 455
rispetto al tuo quesito a mio avviso purtroppo la risposta è negativa in quanto la disposizione di legge prevede la possibilità di scegliere la sede di lavoro, ove possibile, al familiare “che assista con continuità ed in via esclusiva un parente o affine entro il 3° grado”.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 24th, 2008 at 13:56
Per Carmela Basile.
Non c’è relazione tra il quesito che poni e la legge 104, infatti il titolare su eventuali spostamenti e riduzione delle mansioni è il medico competente. Ti consigliamo comunque di rivolgerti alla Camera del Lavoro a te più vicina.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 24th, 2008 at 15:04
Buongiorno,
Purtroppo ho due croci a cui devo far fronte:entrambi i genitori con problemi di Alzhaimer ed entrambi con la 104.Vorrei sapere circa la cumulabilità(ma credo di aver capito che oltre i 3 gg al mese…niente)e a quanti gg avrei diritto considerando che son dipendente, turnista del servizio emergenza 118 il cui lavoro si esplica per 38 ore settimanali e su tutta la setimana,compreso i festivi.Grazie
novembre 24th, 2008 at 15:25
Vorrei sapere se un medico di Continuità assistanziale, ex Guardia Medica può usufruire dei benefici della legge 104 visto che il contratto di medicina Generale non ne parla.
novembre 24th, 2008 at 18:22
Per Maurizio.
Il parere n. 13 del 2008 formulato dal Dipartimento della Funzione Pubblica dice che non pare configurabile la cumulabilità da parte dello stesso lavoratore delle agevolazioni di cui all’art. 33 della legge 104 per assistere più persone disabili in stato di gravità presenti nello stesso nucleo familiare.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 24th, 2008 at 18:24
Per Giovanni.
Per rispondere al tuo quesito abbiamo necessità di sapere se sei iscritto all’Inpdap o all’Empam.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 24th, 2008 at 19:46
secondo il contratto uneba quanti giorni di preavviso devo dare prima di usufruire dei giorni della legge 104 il mio datore di lavoro ha detto 5 giorni prima
novembre 25th, 2008 at 10:55
Per Mirella.
Le modalità di fruizione dei permessi della legge 104 sono regolati dalla 104 stessa, non dai contratti. La 104 parla di congruo anticipo.
Saluti Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 25th, 2008 at 15:54
Fino ad oggi,ho potuto usufruire della legge 104 per assistere mia moglie malata oncologica invalida al 100%. Recentemente la mia amm/ne mi dice che, in base alla nuova disciplina delle assenze dal servizio, introdotta dall’art 71 della legge 6 agosto 2008 n° 33, i permessi per assistenza si dovevano considerare permessi per malattia, con decurtazione delle idennità accessorie, visto che l’art 71 della legge 6 agosto 2008 n 133, non equiparava il permesso per assistenza del coniuge convivente ai fini delle distribuzione dei fondi per la contrattazione integrativa. Pertanto vorrei cosa devo fare e conoscere un suo parere a riguardo.
novembre 25th, 2008 at 16:32
Carissimo, sono una persona con handicap grave e invalidità al 100% a causa di una paraplegia completa e quindi in carrozzina. La mia domanda è la seguente, mia moglie è dipendente delle Ferrovie, già usufruisce dei 3 giorni di permesso (Lg. 104/92) può convertire i 3 giorni in permessi ad ore, tenendo presente che l’orario e suddiviso in 5 giorni settimanali (08.00-16.10).
Grazie
novembre 25th, 2008 at 17:09
Per Vittorio Angelini – Purtroppo la tua Amministrazione ha ragione: in base alla legge citata, i permessi di cui ai commi 1,2,3 dell’art. 33 L. 104 sono considerati assenze dal servizio e pertanto passibili di decurtazione.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
novembre 26th, 2008 at 01:44
In base al diritto alla legge 104 riconosciuta a mio padre l’ azienda di trasporto pubblico ATM SpA dove io lavoro mi ordina con apposito ordine di servizio del 18 nov 2008 di presentare il programma di fruizione dei tre giorni ALMENO 6 GIORNI LAVORATIVI PRIMA DELL’ INIZIO DEL MESE DI RIFERIMENTO. Possono farlo visto che fino ad ora non è stato così? Io mi devo attenere a questo ordine di servizio oppure no? GRAZIE
novembre 27th, 2008 at 18:48
Cara Patrizia – commento 456
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che l’INPS con circolare 128/2003 ha chiarito che per periodi inferiori al mese spetta un giorno di permesso ogni 10 giorni di assistenza (per periodi inferiori non si ha diritto a niente).
Però nel 2004 con un chiarimento del 15 marzo 2004 ha ulteriormente precisato che tale criterio non si applica a coloro che abitualmente assistono soggetti handicappati (ed ovviamente non devono essere esclusi dal computo i giorni di malattia e ferie eventualmente fruiti nel corso del mese in cui si presta assistenza).
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 27th, 2008 at 21:40
Sono una insegnante (precaria).Mi é stata riconosciuta l’invalidità e in seguito l’art. 3 della legge 104/92, comma I°. Tra qualche tempo dovrò sottopormi a dei controlli in day-hospital.vorrei sapere se é un mio diritto usufruire dei permessi retribuiti.grazie
novembre 28th, 2008 at 22:29
Gentilissimi, per conto di una mia mia amica vi pongo una domanda: è vero che una madre non può presentare domanda per ottenere la legge 104 prima che il bambino non abbbia compiuto 2 anni?
La mia amica ha un bambino di un anno ed ha bisogno di continue fisoterapie agli arti superiori,tutto collegato ad un parto difficilissimo, quindi deve portarlo a fare fisioterapia lontano da casa ed ha bisogno di permessi , ma si è sentita dire dai componenti dell’asl che evidentemente la sua domanda veniva bocciata, perchè il bimbo non aveva compiuto due anni. E’ possibile ciò? Che dice la legge in merito? Grazie per la risposta.
novembre 29th, 2008 at 00:31
Vorrei fare una domanda. Ho la fruizione dei permessi per la 104,in quanto mia madre è malata oncologica,poichè ora devo rinnovarla e poichè dal momento della visita alla certificazione vera e propria passeranno 3-4 mesi cosa devo fare nel frattempo per poter usufruire lo stesso dei 3 giorni mensili senza essere danneggiato dalle lungaggini burocratiche come lo fui la prima volta che mi fu riconosciuta la 104/92?attendo risposta e ringrazio sentitamente
novembre 29th, 2008 at 10:47
per Roberto Carletti Vorrei sapere se un medico di Continuità assistanziale, ex Guardia Medica può usufruire dei benefici della legge 104 visto che il contratto di medicina Generale non ne parla. Sono iscritto ENPAM
novembre 30th, 2008 at 16:47
Sono un collaboratore scolastico,affetto da un l.e.s. lupus eritomatoso – cioe artrite reumatoide, gia ho subito una protesi d’anca e artrodesi alle caviglie. Mi e stato riconosciuto in data 15 /07/1996 l’invalidità
legge 104/92 art. 21 di cui art. 3 com. 1 con la percentuale dell’ 80 % senza più accertamenti di revisioni.vorrei sapere se posso usufruire dei 3 giorni al mese retribuiti. se e si come fare per averli?
novembre 30th, 2008 at 20:37
Sono la madre di un ragazzo disabile di 21 anni,ho iniziato a lavorare da due mesi presso una azienda metalmeccanica come operaia con orario part-ime dalle 8 alle 16 dal lunedi’ al venerdi’.Usufruisco della legge 104 solo per mezza giornata al mese,cioè quando mio figlio esce prima dal lavoro ed io devo andare a prenderlo(lavora presso un laboratorio protetto).Al mattino usufruisce del trasporto comunale da casa e di solito vengono a prenderlo verso le 7 e 50 ed in tal caso riesco ad arrivare puntuale al lavoro,perché chiaramente aspetto che vada via lui e per fortuna abito vicinissimo al lavoro;capita spesso però che l’autista arrivi alle 8 per cui riesco a timbrare non prime delle 8 e 5 8 e 10.Mi hanno detto che dovrei arrivare prima in modo da essere alle 8 gia dietro il banco di lavoro ma non dipende da me ma da quando vengono a prendere mio figlio.Dimenticavo di dire che ho un contratto a tempo determinato co scadenza a fine marzo;vorrei sapere se questi minuti di ritardo possono essere convertiti in permessi per la legge 104 ed in caso di risposta negativa come potrei fare visto che il mio ritardo dipende effettivamente dalla persona disabile.Inoltre le chiedo se avendo un contratto di lavoro con orario specificato 8 -16 è vero che devo timbrare alle 8 meno 5 per come mi è stato detto.Grazie e scusatemi per la prolissità.distinti saluti
dicembre 1st, 2008 at 22:17
Sono un dipendente pubblico usufruisco dei tre giorni di riposo mensile della legge 104 per assistere mia mamma malata di Alzhaimer, talvolta i problemi sul lavoro mi impediscono la fruizione dei giorni che mi spettano.
Ho una sorella che lavora nel settore privato (artigianato).Potrebbe chiedere anche lei i benefici della legge 104,fruendoli alternativamente ai miei, fermo restando il tetto dei tre gioni /18 ore mensili?
Grazie della Vostra cortese risposta.Cordialmente.Luca
dicembre 2nd, 2008 at 14:47
Buongiorno, il mio quesito è semplice, ma non riesco a trovare uniformità di informazione a proposito: mio padre è invalido al 100% con necessità di emodialisi. Con mio padre convive mia madre che ha 71 anni, vorrei sapere se mi posso avvalere della legge 104 per l’assistenza.
Grazie
dicembre 2nd, 2008 at 15:20
scusate se insisto ma mi rivolgo a voi pensando foste piu preparati della funzione pubblica della mia città dove non ho trovato risposta. a me interessa sapere solo se essendo un medico di continuità assistanziale posso o no usufruire dei benefici della legge 104. Chiedo scusa dell’ insistenza
dicembre 2nd, 2008 at 16:19
alla mia amica sono stati concessi i benefici della 104 dall’inps, la domanda è stata presentata il 7 ottobre 2008 la concessione è arrivata la fine di ottobre, nel frattempo la mia amica ha usufruito (nel mese di ottobre) dei 3 giorni il suo datore di lavoro non li ha concessi perchè dice partono da novembre. Ma non dovrebbero partire dalla data di presentazione?
grazie
dicembre 2nd, 2008 at 19:08
Per Luca, commento 476:
purtroppo non è possibile perchè uno dei requisiti richiesti per beneficiare di tale norma è l’esclusività.
Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
dicembre 2nd, 2008 at 19:10
Per giovanni:
i benefici della Legge 104 si applicano a tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, i contratti possono solo regolamentare quanto previsto dalle leggi, pertanto in assenza di specifica normativa contrattuale si fa riferimento alla legge.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
dicembre 2nd, 2008 at 20:14
ho un quesito da proporvi
io sono un invalido e usufruisco dei permessi della legge 104 per 3 giorni al mese senza o quasi problemi con l’azienda
ultimamente però le cose cominciano a prendere una brutto piega le spiego
io di solito mi prendo i giorni di venerdi
ultimamente c’è un calo di lavoro e quindi al venerdi restiamo a casa in ferie tutti.
io e altri 2 miei compagni di lavoro usiamo i nostri permessi che ci aspettano per dirito.
l’azienda ultimamente ci ha comunicato che non intende pagarci i permessi perche è chiusa per ferie.
adesso volevo capire se puo comportarsi cosi,
le faccio un esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 19-12-2008 e riapre il 07-01-2009 io o noi possiamo in questo periodo usufruire dei nostri permessi?
avanzando cosi 3 giorni di ferie da godere quando servono a noi?
l’azienda dice che cè una legge o una circolare nella quale dice che non si possono usufruire dei permessi in caso di ferie
in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente
bruno
dicembre 3rd, 2008 at 16:27
Per Ciro NAVARRA, commento 466:
caro Ciro, tua moglie può usufruire dei permessi della legge 104 ad ore nel caso in cui effettui un lavoro ‘a terra’, vale a dire non sia considerata nell’esercizio. Per ulteriori approfondimenti puoi rivolgerti alla Camera del Lavoro e alla FILT CGIL a te più vicina.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena.
dicembre 3rd, 2008 at 16:41
Per ruggeri davide, commento n. 468:
caro davide, questa è una di quelle situazioni in cui l’Azienda non avrebbe ragione ma in realtà, per un’esigenza di programmazione del servizio, chiede al lavoratore quanto espresso nell’ordine di servizio. La mia esperienza mi ha portato a conoscere diverse realtà dove applicano questo sistema, nell’ambito del quale, seppur contestato dalle OO.SS., spesso abbiamo dovuto concordare un periodo entro cui programmare i congedi della 104. Questo per evitare ripercussioni sull’organizzazione del servizio di movimento. Ti invito a rivolgerti alla FILT CGIL di Milano al fine di poter trovare una soluzione che abbia tempi più ristretti.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena.
dicembre 3rd, 2008 at 18:58
salve sono fabio ho 41 anni sono di roma ma abito ormai da diversi anni a bevagna (pg).
sono sposato e lavoro presso un azienda metalmeccanica (umbra cuscinetti spa)con contratto a tempo determinato ( scadenza il 28/02/2009).
due anni fa mi sono dovuto operare ad un ginocchio e tra mille visite mediche e un girovagare tra un ortopedico e l’altro mi hanno riscontrato una pre-artrite avanzata.
dunque non posso piu neanche fare sforzi causa il mio impedimento motorio e ovviamente avere degli svaghi come tanti ragazzi della mia età, es.( calcetto,tennis,bicicletta e via dicendo ),ho sopratutto una vita sedentaria.
il mio problema piu grave è che non mi verrà riconfermato il mio contratto ( dopo 2 contratti riallungati di un anno e mezzo, ora ci sarebbe quello definitivo),perchè mi sarei comportato in maniera non corretta nei confronti della ditta avendo agito con richieste di invalidità tra cui quella di malattia professionale.ma ciò non risponde a verità perchè dopo 3 mesi dalla mia operazione ho avvisato l’azienda facendogli presente che la mia situazione post operatoria non andava tutto per il verso giusto e avendo un posto di lavoro a termine sarei stato disposto a rientrare magari con diversa mansione da quella precedente(giusto il tempo di curarmi).dopo quasi 6 mesi di telefonate all’azienda per poter rientrare(avendo avuto sempre risposte di pensare solo a guarirmi)(oltretutto scaduti i 6 mesi di malattia l’INPS non mi avrebbe elargito più nulla, dunque anche senza stipendo)hanno accolto la mia richiesta (facendo prima passare una visita dai medici aziendali e comunque avendo confermato il tutto) mi hanno messo a lavorare su una scrivania con pc(di cui ho una certa praticità visto anche la passione per l’informatica)a scansionare tutto il materiale che viene assemblato imballato e spedito.
ad oggi avendo avuto già un paio di colloqui con i quartieri altri dell’azienda mi è stato riconfermato il mio licenziamento anche con parole dure e offensive riguardante anche la mia invalidità.
vi chiedo una mano per poter capire cosa potrei fare per salvaguardare gli interessi miei e della mia famiglia.
tutto ciò mi ha anche portato a scompensi psichici (depressione) anche questi riportati da una consulenza neurologica.
cosa posso fare (anche perchè oggi come oggi è difficile trovare lavoro, figurarsi con un invalidità….ne so qualcosa anche perchè ci sto già provando a trovare qualche altra cosa!!!
grazie e aspetto un vostro consiglio!!!
FABIO
dicembre 4th, 2008 at 13:42
Caro Stefano – commento 472
la problematica che rappresenti nel tuo commento è un grande problema che trova soluzione a seconda delle norme comportamentali che assume l’INPS di competenza territorialmente, noi di norma invitiamo a sollecitare la Commisione USL che deve sottoporre a visita medica il soggetto e in qualche caso particolare abbiamo concordato con l’INPS di competenza la possibilità di prolungare la concessione dei permessi fino al nuovo accertamento, con l’impegno dell’interessato a restituire, eventualmente, quanto non spettante a titolo di permessi nel caso in cui non venisse più riconosciuto lo stato di handicap grave.
Credo pertanto che sia necessario che tu ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina al fine di capire meglio in questi casi quali sono le norme comportamentali degli istitui interessati e quali sono le eventuali azioni che devi mettere in atto. Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 4th, 2008 at 15:28
Cara Chiara – commento 477
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che c’è un comportamento difforme degli Enti a seconda che si tratti di dipendenti pubblici o privati (INPDAP o INPS), pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua situazione ed avere le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 4th, 2008 at 15:47
Cara Gabriella – commento 479
rispetto al tuo commento ti faccio presente che qui da noi nel caso in cui l’interessato consegni copia della domanda presentata all’INPS al datore di lavoro, quest’ultimo concede i permessi anche perchè nel caso di reiezione dell’istanza diventa un problema del beneficiario che dovrà restituire quanto indebitamente percepito a titolo di permessi.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 4th, 2008 at 23:21
Salve…volevo gentilmente sapere se è vero che colui che usufruisce dei 3 giorni di permesso della legge 104..con qualche nuova normativa è diventato passibile di VISITA FISCALE
Grazie in anticipo
Elisa
dicembre 5th, 2008 at 18:50
salve volevo chiedere se l’azienda dove lavoro stà fallendo e sono in cassa integrazione ormai da qualche mese e in famiglia ho un invalido 100% se l’azienda chiude c’è qualche sovvenzione?? mi hanno parlato della mobilità cioè?? grazie distinti saluti
dicembre 5th, 2008 at 19:12
Caro Rocco,
dovresti specificare che tipo di contratto ti applicano (metalmeccanico,…) per inoltrare il tuo quesito alla categoria di appartenenza. Grazie.
dicembre 8th, 2008 at 00:28
io e mia moglie siamo dipendenti entrambi della stessa azienda,fino ad ora ha usufruito lei dei permessi mensili relativi alla L.104.
Con noi vive mio fratello disabile.
PER motivi di gestione familiare(2 figli di sei
e quattro anni)vorremmo utilizzare alternativamente i tre giorni di permesso è possibile?
dicembre 9th, 2008 at 11:05
per gli impiegati della reg. sicilia è previsto poter essere autorizzati ad avere per due persone diverse i permessi per la legge 104/92? – quindi disporre di ben 72 gg di permessi all’anno? che sommati alle ferie fanno 104 gg lavorativi di assenze?
dicembre 9th, 2008 at 18:03
vorrei sapere quale deve essere la peercentuale di invalidita’ per fruire della legge 104 Grazie
dicembre 9th, 2008 at 18:20
Cara Elisa – commento 488
rispetto al tuo commento ti faccio presente che non è previsto nessun controllo fiscale a coloro che usufruiscono dei permessi ai sensi della legge 104/92.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 9th, 2008 at 18:25
Cara Barbara commento 492
rispetto al tuo quesito ti faccio presente, molto sinceramente, che vivendo in Toscana non ho e non abbiamo conoscenza delle disposizioni che regolano i permessi dei dipendenti della regione Sicilia, il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 9th, 2008 at 18:33
Cara Ida – commento 493
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che la legge 104 non prevede un grado di invalidità minimo per accedere ai permessi, ma la valutazione è più complessiva relativamente allo stato specifico del soggetto sottoposto a visita …”soggetto handicappato in situazione di gravità…”
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 9th, 2008 at 18:47
Caro Giampiero – commento 491
l’INPS ha chiarito più volte che i permessi possono essere ripartiti tra chi ne usufruisce, chiaramente fino ad un massimo di 3 giorni al mese totali; naturalmente ci sono delle procedure precise da seguire, in quanto non possono essere presi la sera per la mattina.
Per maggiori chiarimenti comunque è sempre bene che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 10th, 2008 at 14:56
Usufruisco della legge 104 per mio padre invalido al 100%.
Vorrei sapere se i 3 giorni al mese che mi spettano comprendono anche i sabati o le domeniche o festivi visto che lavoro anche in questi giorni….grazie.
dicembre 10th, 2008 at 17:01
sono una professionista, da circa un anno accudisco per molte ore al giorno mio padre essendo colpito da ictus cerebrale, mio padre non è in grado più di camminare, ho fatto richiesta art 104 presso l’asl 3 di acireale,e chiedere nel contempo l’accompagnmento almeno per assumere un’assistente per potermi sostituire nelle giornate dove lo studio mi impegna,anche perchè la pensione di mio padre non basta più visto che la maggior parte va nelle casse farmaceutiche e visite neurologiche e cardiache,purtoppo fino ad oggi sono trascorsi undici mesi e niente è accaduto. cosa posso fare, chiedo un Vs. aiuto per avere una soluzione al caso, visto che questo caso ci ha lasciati soli a noi stessi e abbandonati. grazie per la collaborazione, e la vs.assistenza umana.enza
dicembre 10th, 2008 at 17:30
Per Maria, commento n.470:
se è stato certificato l’handicap in stato di gravità è possibile godere dei 3 giorni mensili facendo richiesta al dirigente ed allegando copia della certificazione.
FLC CGIL Siena
dicembre 10th, 2008 at 17:35
Per Donato Rocco Caravaggio, commento n. 474:
se è stato certificato l’handicap in stato di gravità è possibile fruire dei 3 giorni al mese concordando, mensilmente, con il dirigente le date salvo necessità improvvise. Basta fare la domanda allegando copia del certificato della legge 104.
FLC CGIL Siena
dicembre 10th, 2008 at 21:22
In questo mese di Dicembre ho fatto 6 giorni di cassa integrazione, per questo mi hanno tolto un giorni dei tre a mia disposizine per la legge 104.E’ giusto, o mi hanno rapinato?
dicembre 10th, 2008 at 21:24
ho un quesito da proporvi:
io sono un invalido e usufruisco dei permessi della legge 104 per 3 giorni al mese senza o quasi problemi con l’azienda ultimamente però le cose cominciano a prendere una brutto piega le spiego ,io di solito mi prendo i giorni di venerdì ultimamente c’è un calo di lavoro e quindi al venerdì restiamo a casa in ferie tutti.
io e altri 2 miei compagni di lavoro usiamo i nostri permessi al venerdì che ci aspettano per diritto. comunicandolo all’azienda in tempo utile e sempre prima di sapere se al venerdì si resta a casa in ferie per poco lavoro
l’azienda ultimamente ci ha comunicato che non intende pagarci i permessi perché quei venerdì è rimasta chiusa per ferie (ferie obbligate e non ferie concordate).
adesso volevo capire se può comportarsi cosi?????????
1–le faccio un esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 19-12-2008 e riapre il 07-01-2009 io o noi possiamo in questo periodo usufruire dei nostri permessi?
avanzando cosi 3 giorni di ferie il mese di dicembre e 3 giorni di ferie il mese di gennaio da godere quando servono a noi?
2–Altro esempio se la mia azienda chiude per ferie dal 1 agosto al 31 io ci rimetto i giorni di permesso ???? oppure posso prenderli e avanzare 3 giorni di ferie da fare in un altro momento????
3–Esempio: se io il 20 di novembre comunico alla mia azienda che dal 1 del mese di dicembre intendo usufruire di due ore al Giorno di permesso per tutti i giorni lavorativi, e l’azienda me le concede poi per
Problemi di poco lavoro decidono che dal mese di dicembre Si fanno 6 ore al giorno anziché 8 ,le due ore che non Lavoro come devono essere pagate?????? in permessi o in ferie ????
–l’azienda dice che c è una legge o una circolare nella quale dice che non si possono usufruire dei permessi in caso di ferie(non sono riuscito a trovare niente al riguardo)
Vi sarei grato se mi potete dare dei consigli Su come e cosa fare e come comportarmi In una situazione come questa
E dove posso reperire materiale al riguardo
Ma che senso hanno questi permessi se non li posso usufruire quando lo decido io????
Potevano fare a meno di istituirli e potevano farci usare le ferie quando volevamo noi!!!!!!!
in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente
bruno
questa è la risposta che ho ricevuto:
Risposta data il 03-12-2008
Dal Contact Center al numero verde 803 164
Tu “Ditta” non hai il potere di decidere se pagare o non pagare i permessi della legge 104 siano essi di 3 giorni al mese siano essi di 2 ore al giorno ,perché questo potere decisionale ce là solo l’INPS in quanto è lui che ha deciso che una determinata persona abbia diritto o meno di godere di tali permessi ed è sempre l’INPS che paga le giornate o le ore di riposo e tu di Ditta sei solo un tramite tra il lavoratore e l’INPS ,anche perche il venerdì è a tutti gli effetti da considerarsi giornata lavorativa, se poi tu Ditta decidi di chiudere al venerdì per i motivi che vuoi tu non puoi non pagare i permessi della legge 104 anzi cosi facendo vai incontro a procedimenti penali in quanto usi il tuo potere per cose che non ti competono in quanto è solo l’INPS che ha potere decisionale se pagare o no i permessi e verificarne il diritto
dicembre 11th, 2008 at 11:19
Salve, sono dipendente di un ente pubblico e mi sono stati negati i 3 gg mensili x legge 104 che prendevo x assistenza a mia madre invalida 100%, in quanto ora è ricoverata in ospedale. Poichè mia madre non tornerà più a casa e dall’ospedale andrà in una casa di cura, probabilmente RSA, vorrei sapere se perderò il diritto ai 3 gg di permesso. Grazie
dicembre 11th, 2008 at 15:13
Cara Piera – commento 498,
rispetto al tuo commento ti comunico che la legge prevede 3 giorni di permesso al mese, chiaramente preventivamente comunicati al datore di lavoro e meglio se concordati, non c’e’ distinzione alcuna, spetta solo a te programmarli.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 11th, 2008 at 15:15
Cara Enza – commento 499
rispetto al tuo quesito, mi dispiace, ma non posso certamente essere esaustivo nella risposta, in quanto non conosco la situazione della Commissione Invalidi Civile della tua ASL di competenza, posso però consigliarti di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai certamente avere alcuni chiarimenti rispetto alla situazione lamentata.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 11th, 2008 at 19:05
salve sono una dipendete presso un call centre a tempo indeterminato il mio contratto e di 30 ore settimanali per 5gg usufruisci da dicembre della legge 104 per mia sorella invalida al 100% dall’eta’ di 3 anni ora ne 28.volevo sapere dato cheio lavoro a turni se posso chiedere dei turni bloccati con degli orari stabiliti e quante ore sono al mese di permesso mi hanno detto 18.e se si possono anche usufruire nei giorni festivi dato che io lavoro anche in quelli grazie
dicembre 11th, 2008 at 20:02
Caro Stefano – commento 503
in base al tuo quesito la questione è possibile, recentemente l’INPS con un messaggio ha chiarito che i permessi non spettano in caso di CIG e che questi vanno ricalcolati IN BASE AL PERIODO effettivamente lavorato.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 13th, 2008 at 12:41
per roberto carletti in merito alla 104 per quanto riguarda la continuità assistenziale ‘ l’ azienda sanitaria ha risposto che noi non siamo dipendenti, abbiamo una convenzione con il s.s.n. per cui per noi la 104 non è applicabile, cosa mi puoi dire in merito?
dicembre 14th, 2008 at 00:07
Gentilissimi, per conto di una mia mia amica vi pongo una domanda: è vero che una madre non può presentare domanda per ottenere la legge 104 prima che il bambino non abbbia compiuto 2 anni?
La mia amica ha un bambino di un anno ed ha bisogno di continue fisoterapie agli arti superiori,tutto collegato ad un parto difficilissimo, quindi deve portarlo a fare fisioterapia lontano da casa ed ha bisogno di permessi , ma si è sentita dire dai componenti dell’asl che evidentemente la sua domanda veniva bocciata, perchè il bimbo non aveva compiuto due anni. E’ possibile ciò? Che dice la legge in merito? Non mi avete risposta come mai? Vorrei una risposta.Grazie.
dicembre 15th, 2008 at 13:38
Risposta ai quesiti nn. 482 e 503 di Bruno.
La questione che ci poni riguarda la regolamentazione delle ferie e quella dei permessi previsti dalla L. 104/1992. Due istituti completamente diversi tra loro, per i quali non c’è nessun tratto comune se non la difficilissima gestione. Pertanto, per quanto riguarda i molteplici casi che ci hai descritto, è opportuno che tu ti rivolga alla Camera del Lavoro a te più vicina.
Ufficio Vertenze – Camera del Lavoro di Siena
dicembre 15th, 2008 at 15:38
Se un dipendente ha diritto ai 3 giorni di permesso e nel mese rimane a casa qualche giorno in Cassa Integrazione Ordinaria i 3 giorni vengono riproporzionati o no?
Ringrazio
dicembre 15th, 2008 at 18:05
salve,ho un problema e da due anni che mia madre soffre di una sindrome ossessiva depressiva,ed ogni tanto ha bisogno di assistenza,chiedo i permessi non retribuiti alla mia azienda e me li nega sempre,posso sapere se io posso usufruire della legge 104.e che cosa devo fare?
dicembre 16th, 2008 at 13:32
Salve, ho ottenuto invalidità al 100% dalla asl nel maggio 08 da cui la L. 104/92.
ora l’ufficio di mia moglie dice che loro possono riconoscere la legge solo dal novembre 08 (cioè da quando abbiamo portato la certificazione della asl all’inps – non sapevamo di questo passaggio!!). I giorni che mia moglie si è presa per assistermi da maggio a novembre non sono riconosciuti. Eppure ogni certificazione della asl è stata sempre consegnata a quell’ufficio del personale.
come mi devo comportare? – La certificazione della asl che attesta la gravità della mia malattia è del maggio 08 .
c’è possibilità di appello?
ringrazio per l’attenzione
porgo distinti saluti
marco
dicembre 16th, 2008 at 22:22
Usufruisco dei permessi di 3 giorni in base alla legge 104 per assistenza a mio padre, ma volevo sapere se ai fini pensionistici influiscono qualcosa.
dicembre 17th, 2008 at 04:27
salve, sono dipendente di una società di trasporti. l’azienda ha messo dei vincoli sull’utilizzo dei 3 giorni di permesso 104 e cioè che bisogna presentare richiesta quindici giorni prima per poterne usufruire, togliendo così l’opportunità di richiedere un giorno, nel caso ce ne fosse l’urgenza,senza il preavviso dei quindici giorni…
lo possono fare? com’è la normativa in questo caso?
distinti saluti
ringrazio anticipatamente.
dicembre 17th, 2008 at 16:11
Cara Tiziana – commento 507
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la norma di legge non prevede la possibilità di turni bloccati, salvo che il tuo contratto nazionale di categoria non abbia ricevuto delle disposizioni estensive della norma, inoltre nel caso di part-time, così mi sembra di capire, è prevista la possibilità di ridimensionamento dei permessi che altrimenti spetterebbero 2 ore al giorno di tutti i giorni lavorativi festivi compresi se lavorativi previo accordo anche con il datore di lavoro che comunque deve tener conto della tua situazione e tu devi preventivamente fargli sapere quando usufruirai delle ore.
Comunque ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua situazione ed avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 17th, 2008 at 16:14
Cara Antonella – commento 512
rispetto al tuo quesito ti comunico che un recente chiarimento del Ministero ha previsto che i permessi, nel caso in cui nel mese interessato ci fosse cassa integrazione, devono essere riproporzionati al periodo effettivamente lavorato.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 17th, 2008 at 16:33
Cara Silvia – commento 513
rispetto alla tua richiesta ti consiglio di inoltrare quanto prima alla Commisione della tua ASL domanda di invalidità civile per il riconoscimento della 104/1992, affinchè tua madre possa essere sottoposta a visita medica quanto prima, puoi avvalerti anche del patrocinio di una nostra struttura presente nella tua città.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 17th, 2008 at 16:42
Caro Marco – commento 514
la situazione che rappresenti nel tuo commento purtroppo corrisponde a verità in quanto i benefici della legge possono essere goduti soltanto dal momento in cui si è in possesso della certificazione e viene inoltrata domanda all’INPS, esiste solo un’eccezione, cioè la richiesta avanzata sempre all’INPS con certificazione provvisoria ma ricorre in condizioni particolari.
Credo che dovrai concordare con l’azienda le modalità di restituzione dei permessi usufruiti.
Comunque ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutte le informazioni e i consigli del caso.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 17th, 2008 at 16:55
Cara Monica – commento 515
rispetto al tuo commento ti faccio presente che sotto il profilo pensionistico i permessi non incidono negativamente.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 17th, 2008 at 17:15
Salve,ha mia madre gli è stata riconosciuta indennità di accompagnamento per Alzheimer e melanomi del dorso,la data del verbale è (18/02/08), vi chiedo: la stessa le sarà riconosciuta a far data della presentazione della istanza c/o ASL il (2/11/07); o dalla data della visita (11/12/07)presso la commissione medica ? Per un eventuale ricorso devo attendere l accredito della somma sul conto, o posso farlo visto che la determinazione di concessione da parte del Comune è datata (1/12/07) ? Grazie per la cortesia che ho già avuto modo di conoscere. Saluti
dicembre 17th, 2008 at 17:56
Cara Giovanna commento 510
ho avuto modo di leggere attentamente i suoi commenti e tutte le risposte che i miei colleghi le hanno dato precedentemente, le problematiche che pone sono particolarmente complesse e meritano tutte la giusta attenzione, credo che però proprio per la loro complessità queste debbano essere affrontate nelle sedi opportune affinchè possano essere analizzate in tutti i loro aspetti.
Il nostro servizio ha la piccola ambizione di fornire delle indicazioni di massima, senza entrare troppo nel merito delle questioni in quanto per esperienza così facendo rischieremmo di essere troppo superficiali, poco esaurienti e altrettanto poco esaustivi.
Proprio perchè ci poniamo come principio ed obiettivo quello di aiutare, nei nostri limiti, tutti coloro che si rivolgono a noi, non vogliamo incappare nell’errore di essere troppo facilmente semplicisti e risolutori di tutte le problematiche, per questo è nostra buona abitudine invitare tutti coloro (di norma) che ci scrivono a rivolgersi presso una nostra struttura della città più vicina dove potranno esporre minuziosamente le loro problematiche ed avere le risposte che meritano.
Rispetto all’ultima sua problematica espostaci, a me non risulta niente di tutto quanto da lei esposto in quanto la legge non prevede nessun limite alla possibilità di presentare domanda per il riconoscimento della legge 104/92, pertanto il consiglio che in questo caso mi sento di darle è quello di presentare immediatamente alla commissione della vostra USL competente la relativa domanda anche avvalendosi delle nostre strutture presenti sul territorio.
Auguri a lei ed alla sua amica.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 17th, 2008 at 22:12
sono un operaio e o mia moglie con un invalidita del 100×100 e il mio direttore x un anno mi a negato di fare srtaordinario x che mi prendevvo le mie 24 ore mensili x portare mia moglie a curarsi x il suo male e giusto o lo posso denunciare
dicembre 18th, 2008 at 02:22
mio figlio minorenne disabile con handicap grave per il quale fruisco con mio marito dei permessi legge 104.92, fra poco si fermerà a dormire presso la struttura che già frequenta da lunedì a venerdì:il trattamento di cui beneficerà è definito “trattamento riabilitativo in regime di ricovero ordinario specialistico” (come da impegnativa), il bambino sarà sempre in famiglia nel fine settimana (2 o 3 notti), nelle vacanze di Natale e Pasqua e nelle sei settimane di vacanze estive con chiusura della Struttura; inoltre ovviamente sarà compito nostro accompagnarlo alle eventuali visite mediche (la Struttura ha un Direttore Sanitario N.P.I. ed altri N.P.I. ma non effettua altri tipi di trattamento sanitario) ed incontrare periodicamente l’Equipe che lo segue presso questa Struttura. Mi permetto di chiedere anche: alla luce di quanto sopra perderemo l’accompagnameto? Grazie molte per il Vs. servizio.
dicembre 18th, 2008 at 02:25
Ho dimenticato la prima delle domande: ci spetteranno ancora i giorni di permesso?
dicembre 18th, 2008 at 11:26
Per Manlio.
I giorni di permesso di cui alla legge 104 non spettano in caso di ricovero ospedaliero. Il diritto al permesso spetta solo nel caso di visite esterne alla struttura in cui è ricoverata la persona portatrice di handicap e comunque solo nel caso in cui la struttura stessa non sia in grado di garantire l’assistenza.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
dicembre 18th, 2008 at 11:46
Per Mauro, commento 522:
data la situazione che descrivi, ti invitiamo a rivolgerti al Patronato INCA CGIL a te più vicino per ricevere da loro tutte le informazioni del caso e valutare la cosa migliore da fare.
dicembre 18th, 2008 at 11:52
Buongiorno,
i permessi Legge 104 sono retribuiti tenendo conto solo della voce “retribuzione” (paga base) escludendo la quota ferie, quota tredicesima ed eventuali altre indennità .
Tuttavia sono a conoscenza del fatto che aluni contratti collettivi di lavoro prevedono che i permessi remunerati sono comprensivi di tutte le voci che compongono lo stipendio. Il contratto commercio è tra questi?
Grazie anticipatamente.
dicembre 18th, 2008 at 12:03
Per fabio, commento 485:
purtroppo la tua situazione è molto complessa e non è possibile affrontarla in modo adeguato attraverso questo nostro servizio, ti invitiamo a contattare quindi la FIOM CGIL di Perugia per valutare con loro accuratamente la tua condizione (forse anche insieme al Patronato INCA CGIL) e decidere come procedere(la FIOM CGIL ed il Patronato INCA CGIL li trovi presso la Camera del Lavoro CGIL di PERUGIA – VIA DEL MACELLO BELLOCCHIO 26 – tel. 075-50.69.81 fax 075-50.69.898 – perugia@mail.cgil.it).
dicembre 18th, 2008 at 18:39
Caro Andrea commento 525
con riferimento al tuo commento, a quanto mi risulta la norma di legge non prevede l’esclusione della possibilità per coloro che usufruiscono dei permessi della legge 104/92 di fare straordinari, salvo che sia espressamente previsto nel contratto collettivo di lavoro della categoria a cui appartieni, pertanto al fine di sciogliere qualsiasi possibile dubbio ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 18th, 2008 at 19:10
Cara Grazia – commento 526 e 527
ho letto attentamente le problematiche esposte nel suo commento in quanto capisco la sua preoccupazione, dopo essermi confrontato anche con alcuni colleghi abbiamo purtroppo concordato che dopo i chiarimenti enunciati da parte dell’INPS con la circolare 90/2007 è probabilissimo che non possiate più usufruire dei permessi ai sensi della legge 104 quando vostro figlio è ricoverato, crediamo invece che possiate usufruirne quando invece nei periodi indicati è presso la propria abitazione, così come quando si rende necessario accompagnarlo a fare degli accertamenti in quanto la struttura pubblica non è in grado di farlo.
Per quanto poi riguarda la possibilità di continuare a percepire l’indennità di accompagnamento, la norma di legge, detta in maniera sintetica, prevede che in caso di ricovero gratuito presso struttura pubblica o convenzionata per un periodo superiore a 30 gg l’indennità cessi, però voglio cercare anche di essere meno lapidario possibile e pertanto ti consiglio e ti invito a rivolgerti quanto prima presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre nei minimi dettagli la vostra problematica ed avere tutti i chiarimenti che il caso merita.
Auguri e buona fortuna.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 19th, 2008 at 12:47
Per Pasquale, commento 517:
non esistono vincoli per la richiesta dei giorni, l’Azienda spesso li mette per l’organizzazione del lavoro, comunque per l’urgenza te lo devono dare. Comunque puoi rivolgerti alla FILT CGIL della città a te più vicina.
FILT CGIL Siena
dicembre 19th, 2008 at 22:55
Buongiorno, usufruisco da tre anni dei permessi legge 104 per accudire mio fratello invalido 100% e volevo sapere se anche l’altra mia sorella che si occupa insieme a me della sua assistenza poteva richiedere l’avvicinamento a casa, ossia, i vari benefici che garantisce la legge 104 possono essere divisi tra le persone che curano l’assistenza del disabile o sono esclusivamente riservati a una sola persona?
Grazie
dicembre 20th, 2008 at 11:32
mi chiamo ketty lavoro in un comune in provincia di Vicenza ho la residenza in un comune di Latina ho fatto già richiesta di mobilità in vati enti locali in quanto ho un fratello invalido al 100% con la relativa 104 e una una madre invalida al 67% prosssima all’aggravamento ed inoltre sono orfana di padre e sono l’unica nello stato familiare non riesco a trovare un’ente che mio permetta di scendere,vivo malissimo..solo che ancora non ho presentato a nessuno la legge 104 questa potrebbe aiutarmi a trovare un’ente che accetti la mia mobilità?
dicembre 20th, 2008 at 12:28
Buongiorno a tutti.
Ho un bimbo di 6 anni affetto da disturbo semplice del linguaggio che beneficia della legge 104 da aprile 2007. Da 5 anni io lavoro a più di 1000 km da casa (mi definisco pendolare a lungo raggio!). Quando io sono fuori per lavoro, di lui si prende cura il padre, lavoratore autonomo, che pertanto non può beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 104. A settembre il mio piccolo ha cominciato a frequentare la scuola, ed il disturbo si è fatto più evidente. Ho fatto domanda di trasferimento ai sensi dell’ articolo 33 comma 5 della legge 104/92.
La graduatoria per i trasferimenti non è ancora stata resa pubblica. In via ufficiosa so che non potrò beneficiare dell’ articolo 33 comma 5 della legge 104/92 perchè mio figlio non è affetto da handicap grave.
Quello che ho bisogno di sapere, possibilmente in tempi brevi per vedere se riesco a produrre tali informazioni prima che la graduatoria sia resa pubblica (presumibilmente prima decina di gennaio), è questo:
1. il comma 5 recita testualmente: “5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”. Parla di handicap, non di handicap grave. Leggo bene, no?
2. I commi 1, 2, 3 e 6 richiedono espressamente la “situazione di gravità” che il comma 5 non menziona. Può essere una dimenticanza del legislatore? o, più presumibilmente, in accordo al comma 2 dell’articolo 3 della legge 104/92 (soggetti aventi diritto) il quale recita “La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative”, è nelle intenzioni del legislatore assicurare a tutti i soggetti handicappati (a prescindere dalla gravità dell’handicap) che il genitore lavori nella sede più vicina al domicilio perché possa meglio prendersene cura, e riservare agli handicappati in situazione di gravità gli ULTERIORI benefici previsti dai commi 1, 2 e 3, che non reputa necessari per gli handicappati in situazione di non gravità?
3. volendo pensare che l’articolo 33 – Agevolazioni- sia destinato ai portatori di handicap grave, ci si dovrebbe chiedere: perché il legislatore non ha precisato che tali agevolazioni sono rivolte solo all’handicappato grave, così come ha precisato con l’articolo 10:
“10. Interventi a favore di persone con handicap in situazione di gravità”?
Vi prego, aiutatemi come potete, immaginando quanto mi faccia male sentirmi dire che il problema di mio figlio dipende da me che lavoro lontano. Ma se non lavorassi lontano non potrei lavorare affatto, ed allora i problemi sarebbero altri.
Se aveste a disposizione Circolari, Pareri, ecc… vi sarei grata se voleste fornirmeli al mio indirizzo di posta elettronica.
Vi ringrazio anticipatamente, Paola.
dicembre 20th, 2008 at 23:01
Sono impiegata in una ditta metalmeccanica e fruisco dei permessi per la legge 104. Il mio orario è di 40 ore settimanali per 5 giorni. Vorrei sapere se posso frazionare i 3 giorni di permesso (24 ore) in ore, per esempio 2 o 3 ore giornaliere.
Grazie
Elisa
dicembre 23rd, 2008 at 00:35
Per Sara Montalbano,
Il datore di lavoro deve anticipare, per conto dell’INPS, un importo corrispondente alla retribuzione che sarebbe spettata per le ore di permesso.(La retribuzione da considerare è quella del mese in corso, inclusi gli elementi retributivi a carattere ricorrente)
Il datore di lavoro metterà tali importi a conguaglio nel mod. DM 10/2.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 23rd, 2008 at 10:39
Cara Cristina – commento 535
rispetto al tuo commento l’INPS nel corso degli anni ha chiarito che non ci sono grandi impedimenti affinchè, nel limite max dei tre giorni al mese, ci possano essere più persone che assistono lo stesso disabile, ci sono diciamo però delle modalità da seguire e pertanto è meglio che tu per avere tutte le indicazioni del caso ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Quanto sopra detto vale anche per la seconda parte del tuo commento precisando però che in questo caso la questione è un pò più complessa e particolare.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 23rd, 2008 at 10:46
Cara Paoletta – commento 537
ho letto molto attentamente la problematica che esponi nel tuo commento e per la sua complessità ti faccio presente che rischierei di essere molto poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta, credo che una tale problematica debba necessariamente essere affrontata rivolgendoti direttamente presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 23rd, 2008 at 10:49
Cara Elisa – commento 538
rispetto al tuo commento ti comunico che le disposizioni in alternativa ai tre giorni di permesso prevedono la possibilità del frazionamento in 2 ore giornaliere o in 6 mezze giornate.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 23rd, 2008 at 12:26
Buon giorno.
Sono un dipendente pubblico. Dopo la nuova circolare Brunetta la mia azienda chiede la programmazione dei 3 giorni di cui usufruisco per mia mamma (invalida al 100%) a 30 giorni.
Io normalmente fornisco un preavviso di 1 settimana, ma pare non si apiù sufficiente.
Inoltre dicono di poter negare la giornata modificandola in base a motivi di servizio.
Hanno ragione loro?
Grazie
dicembre 23rd, 2008 at 13:08
a seguito di juna operazione al cervello per rimozione parziale di meningioma, con successivo tratamento gamma knife, la commissione asl in peoma istanza mi ha riconosciuto, nel 2004, il 100% di invalidità (meninGioma asportato parzialmente e residuo trattato in una prima fase radiochirUgicamente, totale perdita dell’udito all’orecchio destro)e l’INPS mi ha concesso un “sussidio” riconoscendomi una parziale disabilità. Dal 2003 sono in C.I.G.. Io ho 50 anni, e vorrei lavorare, ma è dannatamente difficile qui al sud. Perchè pur essendo disabile non posso iscrivermi alle liste speciali, per poter essere facilitato nel reinserimento del mondo del lavoro? inoltre, a mia insaputa il patronato a cui mi rivorsi per la pratica alla AUSL, mi ha fatto fare domanda di accompagnamento, ma a seguito della visita fatta dal CTU nominato dal tribunale, lo stesso mi ha abbassato la percentuale di invalidità alm 75%.
domande:
cosa fare per potersi niscrivere al collocamento nelle liste speciali nonostante guadagno ben “874,00 euro mensili derivanti dalla CIG?
cosa fare per contestare il verdetto del CTU che dice che “nonostante ho l’orecchio dx che non funziona, ho quello Sx che fa la stessa cosa?”
Grazie e auguri di buone feste a tutti voi
dicembre 23rd, 2008 at 14:13
Caro Rosario – commento 544
ho letto attentamente il tuo commento e capisco le tue difficoltà, purtroppo quando si vive una realtà come la tua non è sempre facile avere delle risposte ed anche certezze che siano conformi con le nostre attese e prospettive.
Credo che rispetto ai quesiti che ci poni devi affidarti al tuo patronato di fiducia, che ti sta seguendo già per alcune tue problematiche, in quanto ritengo che per problemi così complessi sia impossibile e rischioso dare consigli o indicazioni esaurienti ed esaustive attraverso questo nostro servizio.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
dicembre 23rd, 2008 at 16:15
Per Elisa commento 538
Si, con la precisazione introdotta nel corso del 2007 dallo stesso Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, i lavoratori possono frazionare i tre giorni retribuiti della L.104 in permessi orari.
Auguri
Marco Goracci FIOM CGIL Siena
dicembre 28th, 2008 at 17:01
avrei bisogno di un chiarimento.
l’anno scorso ho presentato domanda per i riposi giornalieri della legge 104 per assistere papà.la domanda l’ho presentata all’inps e successivamente ho portato il modulo timbrato al datore di lavoro.poco tempo dopo mi è errivata a casa una lettera da parte dell’inps in cui mi informavano che la mia richiesta di riposi giornalieri ex L. 104/92 veniva accolta “senza limiti di validità temporale”.
quest’anno come mi devo comportare?devo di nuovo presentare domanda all’inps con relativi certificati (stato di famiglia, dichiarazione di papà,etc.etc.), come mi ha detto il mio datore di lavoro, o ,come l’ho interpretata io, è sufficiente solo la domanda all’azienda per i permessi annuali ,visto che ho già avuto l’autorizzazione dell’inps?…se no , a che serve quella comunicazione che è arrivata da parte dell’inps a me e alla mia azienda???
vi ringrazio per l’attenzione
dicembre 29th, 2008 at 12:52
Per Anna.
La circolare n. 8/08 di Brunetta parla di programmazione in anticipo dei giorni di permesso, ma non quantifica il numero di giorni di anticipo. Questo perchè tali giorni di permesso sono funzionali all’assistenza delle persone portatrici di handicap, quindi fruibili in relazione alle necessità di queste persone e pertanto non sempre programmabili in tempi definiti.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
dicembre 29th, 2008 at 13:04
Per Ketty.
La legge 104 dà diritto ad inoltrare la domanda di trasferimento di sede, all’interno della stessa amministrazione.
Trattandosi nel tuo caso non di trasferimento all’interno della stessa amministrazione tra sedi diverse ma di mobilità tra amministrazioni diverse, la procedura è quella relativa all’istituto della mobilità, non legata quindi alla 104.
L’unico elemento può essere quello della “sensibilità” dell’amministrazione che può valutare come preferenziale, nella scelta dell’accoglimento delle domande di mobilità, le necessità di assistenza di cui alla 104. Ripeto comunque che questo è legato alle scelte della singola amministrazione, ma non sussiste nessun obbligo di legge.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
dicembre 29th, 2008 at 13:15
Per Giovanni.
Ad oggi purtoppo la norma prevede che i permessi di cui alla legge 104 siano fruibili solo da coloro che hanno un rapporto di lavoro di tipo subordinato.
Bisognerà che nei prossimi rinnovi contrattuali si tenga conto di tali esigenze.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
dicembre 29th, 2008 at 14:47
salve, ho presentato regolare domanda presso l’inps di zona per la legge 104 essendo mia sorella invalida grave al 100%, il mio datore di lavoro mi ha fatto sapere che debbo aspettare il termine della verifica dell’inps cosa che puo’ essere anche di oltre 1 mese qui a roma e non posso usufruire, al momento, dei permessi. E’ possibile prenderli ugualmente consegnando al datore copia della relativa documentazione presentata all’inps? grazie dell’interessamento.
dicembre 30th, 2008 at 19:51
Sono un dipendente pubblico part time verticale al 50% con le 18 ore distribuite in 2 gg settimanali, sabato e lunedi. A mia madre è stata riconosciuta l’applicazione delle legge 104 quale portatrice di handicap grave. Ho presentato oggi la domanda per poter usufruire dei permessi relativi alla legge 104.
Come deve essere applicata ? 3 giorni di permesso e quindi per esempio 3 sabati, un giorno e mezzo e quindi un sabato e metà lunedi oppure si parla di ore e quindi essendo part time al 50% 18 ore diviso 2= 9 ore e quindi una delle 2 giornate di lavoro che svolgo ?
Grazie delle delucidazioni
gennaio 2nd, 2009 at 11:13
Cara Francesca – commento 547
rispetto al tuo commento ti faccio presente che l’INPS con la circolare n° 53-2008 emessa nell’aprile dello scorso anno ha chiarito le modalità di rilascio delle autorizzazioni per poter usufruire dei permessi in questione, chiarendo che le nuove domande e i nuovi rinnovi inoltrati successivamente alla data di pubblicazione della circolare sono provvedimenti definitivi senza necessità ulteriore di rinnovo, salvo che non ci siano oggettivi motivi che non lo consentano (vedi un verbale USL con revisione sanitaria a scadenza temporale).
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 2nd, 2009 at 11:18
Caro Fabio – commento 551
rispetto al tuo commento ti faccio presente che non c’è una norma di legge ben definita rispetto alla problematica da te esposta, qui nella nostra provincia per esempio basta presentare al datore di lavoro la copia della domanda rimessa all’INPS, salvo poi nel caso in cui venisse respinta la necessità da parte del datore di lavoro di recuperare le somme corrisposte a titolo di permessi al fine di rifonderle all’Istituto previndenziale, molto credo dipende anche dai rapporti con il datore di lavoro ed anche dalla prassi (che non conosco) che è in uso a Roma.
Ti consiglio pertanto di rivolgerti presso una nostra struttura a te più vicina al fine di avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 2nd, 2009 at 11:26
salve, dovrei assistere mio figlio che deve fare chemioterapia , volevo sapere se io e mia moglie possiamo chiedere la 104 in modo da assisterlo alternativamente grazie x la risposta
gennaio 3rd, 2009 at 12:48
Sono stata riconosciuta con Handicap legge 104 art.21 comma 1 con invalidità al 67% posso usufruire dei permessiprevistidalla legge?lavoro come assistente ammministrativa nella scuola.Grazie
gennaio 4th, 2009 at 01:14
Lavoro in un istituto comprensivo dove ci sono diverse 104,ci sono anche per portatori di handicap piu o meno gravi,comunque il mio contatto non è per la gravità dell’handicap ma quanto se un mio collega con la 104 può scegliere la sede di lavoro più vicina alla sua abitazione oppure può sceglire,usufruendo di questa legge,la sede che lui vuole anche la più lontana e che comunque non troverebbe nemmeno familiari avendoli ora vicino casa.Vi ringrazio per l’attenzione
gennaio 4th, 2009 at 19:31
Salve, sono un impiegato di poste italiane e sono stato assunto ormai da poco piu di un anno in lombardia dove faccio il postino. Io sono meridionale, e prima della mia assunzione assistivo la mia nonna che oggi ha 98 anni. Vista l’età, si sa che non si è molto lucidi e autosufficienti, volevo sapere se potevo usufruire della 104 o qualsiasi altra legge che mi possa avvicinare o comunque avere giorni di permesso.
grazie anticipatamente e nell’attesa di un Vs. cortese riscontro porgo Distinti Saluti.
Pietro
gennaio 7th, 2009 at 13:33
Salve….sono un Impiegato Statale “Infermiere turnista delle 24 ore” da circa 30 anni…con turni articolati pomeriggio 14:00 / 21:00…mattina 07:00 / 14:00…notte 21:00 / 07:00…e giorno di riposo…infine beneficiamo(rimanendo sul posto di lavoro)nel conteggio complessivo di 20 minuti ogni cambio turno per le consegne…Il mio contratto lavorativo statale è di 36 ore settimanali,ma il mio giorno di lavoro non è mai di sei ore e i miei turni settimanali non sono quasi mai di 36 ore dato l’articolazione dei turni…l’AMMINISTRAZIONE nel conteggio mensile dei tre giorni spettanti per la legge 104/92 mi calcola 18 ore obbligandomi a dei rientri nei giorni di riposo per compensare le ore mensili mancanti…Perchè a me non viene applicato l’algorittimo delle ore prestate settimanalmente?( 22.10 ore spettanti) poi,se sono giustificato per le sei ore di permesso,in teoria sono scoperto per l’altra….e se devo fare un rientro compensativo,i miei giorni di permesso rimangono due invece di tre…la ringrazio per la cortese attenzione…Mario Giuseppe…
gennaio 7th, 2009 at 16:36
Per Bruno.
L’articolato della legge 104 all’articolo 33 non menziona il tipo di contratto (tempo pieno o parziale) nella regolamentantazione della fruizione dei permessi. L’Inpdap, con la circolare 34 del 2000, ha provveduto a disciplinare la materia ed ha previsto che per il PART TIME VERTICALE i permessi di cui all’art.33 fossero fruibili come segue, a seconda della scelta da te operata:
- permesso giornaliero di due ore per ogni giorno di servizio prestato,
- permesso mensile di tre giorni ridotto proporzionalmente alle giornate effettivamente lavorate.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 7th, 2009 at 16:43
Per Mario Giuseppe.
I permessi di cui all’art.33 della legge 104 sono fruibili alternativamente o in giorni o in ore, a seconda della scelta operata dal dipendente per le necessità legate all’assistenza del portatore di handicap. Se hai optato per le 18 ore, allora potrai prendere 2 ore di permesso giornaliero fino ad un massimo di 18 ore mensili di permesso, mentre se hai optato per la fruizione in giorni, allora hai diritto a 3 giorni di permesso, indipendentemente dalle ore di lavoro che avresti dovuto svolgere in quei giorni.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 7th, 2009 at 17:46
Per perri maria, commento n. 556:
se ti è stato riconosciuto l’handicap con stato di gravità, ai sensi della Legge 104 hai diritto a 3 giorni di permesso al mese.
FLC CGIL Siena
gennaio 7th, 2009 at 17:48
Per Stefano Ombrosi, commento n. 557:
se un lavoratore fruisce dei benefici della legge 104 per se stesso, ha la priorità di scelta per qualsiasi sede di servizio.
FLC CGIL Siena
gennaio 7th, 2009 at 19:00
Sono ATA presso una scuola statale, qualche mese fa mi è stata diagnosticata una grave patologia e da un po’ di tempo sono in chemioterapia. Sono nubile e vivo con mia madre di 67 anni (mio padre è morto) e la mia unica sorella che da 2 mesi chiede permessi settimanali sul lavoro per accompagnarmi a fare la chemioterapia. Adesso mi è stata data un’invalidità e i permessi correlati alla legge 104. Può mia sorella usufruirne per accompagnarmi senza dover continuare a prendere e restituire permessi sul lavoro? Mia madre fin dall’inizio della mia malattia non mi ha mai assistita perchè si sente male ogni volta che sto male e quindi è più che altro un “peso” in più per me e mia sorella. In più non ha la patente e non vedo proprio che utilità potrebbe darmi visto che ho bisogno di assistenza e trasporto solo il giorno della chemioterapia, negli altri bene o male me la cavo… tra l’altro mia sorella vorrebbe limitarsi a chiedere solo le ore già chieste fino ad ora per non pesare sui colleghi. Grazie per l’eventuale risposta.
gennaio 8th, 2009 at 08:58
Per avere i 3 giorni di permesso legge 104, L’INPS mi chiede se la persona a cui assisto è ricoverata in una struttura di lunga degenza. Cosa si intende per struttura a lungo degenza? Grazie
gennaio 8th, 2009 at 22:50
Buonasera,
vorrei un chiarimento.Mio padre e’ un malato oncologico al quale e’ stata riconosciuta la 104 e io da anni usufruisco dei 3 gg. di permesso. Cosa e’ cambiato? L’inps mi chiede di allegare al rinnovo della domanda annuale altra documentazione che certifichi che all’interno del nucleo familiare di mio padre non ci siano altre persone che possano assisterlo. Mia madre e’ casalinga con invalidita’ al 65% e ho un fratello che vive con loro che e’ disoccupato. Posso io avvalermi di qualche legge nell’eventualita’ non mi vengano piu’ concessi i tre gg di permesso. Mi e’ stato richiesto uno stato di famiglia ma preciso che la composizione del nucleo familiare di mio padre era stata gia’ sottoscritta nel modulo che l’inps chiede di compilare per usufruire i permessi. Mio padre puo’ comunque decidere che sia io ad assisterlo? Come?
Vi ringrazio anticipatamente.
gennaio 9th, 2009 at 16:54
Caro Marco – commento 555
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che al fine di poter usufruire dei permessi previsti dalla legge 104 la prima cosa da fare è inoltrare la domanda alla commissione della ASL competente, ti consiglio anche di verificare in attesa che tuo figlio venga sottoposto a visita la possibilità di usufruire di tre giorni (annui retribuiti) previsti dalla legge 53-2000.
Puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per avere tutte le informazioni di cui necessiti.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 9th, 2009 at 16:57
Caro Michele – commento 565
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che per poter usufruire dei permessi la legge prevede espressamente che la persona disabile non sia ricoverata a tempo pieno presso un istituto anche privato (esempio anche casa di riposo) in quel caso i permessi possono essere richiesti esempio per accompagnare il disabile ad una visita nel caso in cui la struttura non garantisse l’assistenza.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 10th, 2009 at 17:28
Buon giorno,vorrei dei chiarimenti a proposito della legge 104/92 per la fruizione dei permessi 3 giorni per accudire la sorella di mia nonna ,mia zia di 96 anni:
- Il giorno 08/01/2009 ho protocollato la richiesta per i permessi 3 giorni all’INPS,il 20/01/2009 devo ritirarla posso per il mese di gennaio usufruire dei tre giorni tenendo conto che l’azienda è rimasta chiusa la prima settimana?
-Orientativamente quanti giorni prima devo comunicare all’azienda quali giorni intendo prendere?
-E’ vero che non posso frazionarli in ore.
-Nel mese di Agosto restando chiusa l’azienda per tre settimane cosa mi spetta?
Grazie anticipatamente Dimitri
gennaio 11th, 2009 at 01:11
Gentilissimo Dr Roberto Carletti,purtroppo la risposta,alla nota 559,che lei gentimente mi ha spedito non ha risolto i miei dubbi.Cercherò di essere più chiaro possibile:la mia amministr.nel conteggio finale delle ore prestate,fa un semplice calcolo:giorni mensili meno giorni festivi moltiplicato 6 = totale ore lavorative spettanti.Faccio presente che le ferie e la malattia vengono calcolate 6 ore. Io per motivi organizzativi prendo i tre giorni spettanti sempre di mattina cioè turno 07:00/14:00 (7 ore)Secondo il loro calcolo (18 ore mensili)vado in negativo di tre ore mensili…Poi se sono di turno il giorno Festivo e prendo la 104/92 mi considerano giustificato,ma perdo nel conteggio mensile 7 ore lavorative…Il mio dubbio consiste:se il mio turno lavorativo è di 7 + 7 + 10 ore,perchè non viene applicato l’algoritmo cioè 22,10 ore spettanti e rimanere pari nel computo finale.?.? la ringrazio per la cortese attenzione….Mario Giuseppe
gennaio 11th, 2009 at 23:15
salve. sono una dipendente ospedaliera vorrei sapere se posso godere dei congedi retribuiti di 2 anni per mia madre affetta da gravi handicap per cui necessita di assistenza e terapia continua.comunico altresì che mia madre è nel mio nucleo familiare.
gennaio 12th, 2009 at 11:26
Cara Marcella – commento 566
rispetto al tuo commento ti comunico che non ci sono novità normative che hanno stravolto la legge 104/92, anzi nel corso degli anni 2007 e 2008 l’INPS ha emesso due circolari che a nostro avviso semplificano ed estendono la possibilità di usufruire della legge in questione, queste circolari sono la n°90/2007 e la n°53/2008 che puoi reperire nel sito dell’INPS (www.inps.it)
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 12th, 2009 at 11:37
Caro Dimitri – commento 569
rispetto ai tuoi quesiti ti premetto che cercherò di darti delle indicazioni, in quanto la tua situazione credo che debba essere valutata più attentamente rivolgendoti direttamente ad una nostra struttura della città a te più vicina. Comunque tento di spiegarti qualcosa anche rispetto al comportamento che ha la nostra INPS di competenza. Da noi i permessi possono essere usufruiti da subito e cioè da quando consegno al datore di lavoro la domanda protocollata dall’INPS, chiaramente nei periodi di chiusura aziendale non puoi usufruire dei permessi in quanto assente, l’altro consiglio che mi sento di darti è quello di pianificare i giorni di assenza con il datore di lavoro al fine di evitare possibili problemi, in quanto se è vero che è un tuo diritto però è anche vero che il datore di lavoro deve tener conto dell’organizzazione del lavoro, credo che conseguentemente per te sia utile rivolgerti ad una nostra struttura della città più vicina dove potrai anche approfondire meglio la possibilità di usufruire in ore dei permessi, in quanto nel corso dei due precedenti anni ci sono state delle novità.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 12th, 2009 at 17:33
Per Mario Giuseppe.
La modalità di calcolo ore non ha nulla a che vedere con il diritto alla fruizione dei 3 giorni di permesso sanciti dalla 104. La definizione delle modalità di calcolo delle ore è di pertinenza dell’azienda e varia da azienda ad azienda. Per questo ti consigliamo di rivolgerti ai delegati sindacali della tua azienda.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 12th, 2009 at 17:35
Per Graziella.
Il diritto ai 2 anni di congedo retribuito spetta solo per l’assistenza dei figli o del coniuge portatore di handicap grave. Non spetta per l’assistenza dei genitori.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 12th, 2009 at 18:13
Buongiorno,
sono un giovane lavoratore impiegato, a tempo indeterminato, lavoro in lombardia
mio fratello,disabile (36 anni) con sindrome di down vive in puglia con mia mamma (in pensione) e mio fratello (quest’ultimo ha un’attività in proprio)
domanda
- posso usufruire della circolare in oggetto anche se mio fratello risiede nella stessa abitazione?
- ho letto che il richiedente deve dichiarare un’assistenza sistematica e adeguata al disabile. nello specifico cosa dovrei fare?
ringrazindovi anticipatamente per le informazioni che potrete fornirmi vi saluto cordialmente
Roberto
gennaio 12th, 2009 at 19:44
salva fruisco dei permessi previsti dalla legge104/92 per mia figlia minore,
vorrei sapere se nei giorni che fruisco dei permessi posso frequentare la scuola serale, in cui sono regolarmente iscritto come alunno, e se vi sono voncoli durante la giornata di permesso l’assistenza al portatore di handicap deve essere h 24 ?
dovo posso trovare normativa in merito?
Vi ringrazio si da ora per la vostra attenzione.
gennaio 12th, 2009 at 21:24
Sono un dipendente universitario disabile con un’invalidità permanente del 100%. Volevo sapere se sia io,come soggetto disabile, che mia moglie,come accompagnatrice, anche lei dipendente universitaria, potevamo usufruire contemporaneamente dei benefici dell’art.3 comma 3 della legge n.104/92 (3 giorni di permesso).
gennaio 12th, 2009 at 23:08
Mio suocero ha la 104 e ha 73 anni, sono un insegnante e sono il genero mia suocera è pensionata è ha 70 anni, mia moglie è casalinga e ho 2 figli, abitiamo nella stessa casa ma siamo due nuclei famigliari distinti.Mia moglie ha un fratello che lavora fuori sede; posso chiedere i 3 giorni di permesso equale documentazione devo dare al dirigente
gennaio 13th, 2009 at 10:00
Caro Michele – commento 577
rispetto al tuo commento da quello che ci risulta non è mai stata emanata nessuna normativa specifica che preveda dei controlli durante le giornate in cui si usufruisce dei permessi (tipo per esempio le fasce orarie durante i periodi di malattia), così a mio avviso nulla osta se la sera vai a scuola serale.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 13th, 2009 at 10:05
Caro Roberto – commento 576
rispetto al tuo commento credo che per dare una risposta di senso compiuto e non fuorviante sia necessario parlarne direttamente, in quanto mancano degli elementi che sono determinanti per poter dare possibili risposte certe. Ti consiglio pertanto di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di analizzare nei minimi dettagli il tuo caso e al fine di avere le risposte che meriti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 13th, 2009 at 13:09
da gennaio 2008 stò usufruendo del permesso retribuito di due anni (legge104/92) lavoro al comune di Piossasco (to) a dicembre non mi è stata retribuita la tredicesima dicendo che non mi spetta e vero o no?
gennaio 13th, 2009 at 14:24
dal 2004 usufruisco della legge 104 per mia madre handicappata, chiedo se alla luce della nuova finanziaria D.L.112/08 ci sono state delle restrizioni per quanto riguarda la liquidazione della buona uscita a coloro che usufruiscono della predetta legge. Ringrazia
Plaisant Franca
gennaio 13th, 2009 at 19:16
Sono una dipendente postale di ruolo e usufruisco già da circa due anni dei tre permessi mensili di cui alla L. 104. Mi è stato riferito che, per chiedere la prosecuzione di quanto ottenuto, bisogna utilizzare una modulistica da inviare all’INPS. E’ vero? In caso affermativo dove si possono scaricare i moduli corrispondenti.
Grazie
gennaio 13th, 2009 at 20:12
Salve sono insegnante, stamattina in segreteria mi hanno detto che alla domanda per i 3 giorni di permesso devo allegare una dichiarazione personale degli altri famifliari che non possano assistere:faccio sapere che mia suocera è casalinga70 anni invalida civile; mia moglie è casalinga con 2 figli di 10 e 13 anni e mio cognato lavora fuori sede.Abitiamo nella stessa casa ma abbiamo 2 stati di famiglia differenti.Vi chiedo i miei familiari cosa devo scrivere nella domanda facendo questa dichiarazione? E’normale che la scuola mi chieda questa documentazione?
gennaio 14th, 2009 at 15:13
Cara Franca – commento 583
con riferimento alla tua richiesta formulata nel tuo commento ti faccio presente che dalle informazioni in nostro possesso ad oggi non esistono norme restrittive in materia di permessi e indennità di buona uscita.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 14th, 2009 at 15:19
Cara Margherita – commento 554
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che è possibile che con la privatizzazione dell’Ente poste ci sia da seguire la procedura che è valida per tutti i lavoratori privati, la modulistica è reperibile sul sito INPS alla voce modulistica in cerca digitando HAND e poi selezionando il modello che ti riguarda.
Puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove avrai chiaramente tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 14th, 2009 at 15:25
Caro Pietro – commento 558
rispetto al tuo commento capisco la tua preoccupazione ma ti faccio presente, per correttezza e serietà, che la problematica che rappresenti è meritevole di una valutazione più attenta e precisa che sicuramente può sfuggire nella forma che utilizziamo e con cui ci prefiggiamo di fornire, nel nostro piccolo, delle semplici indicazioni. Così credo che al fine di ottenere indicazioni utili, mi auguro, per poter risolvere la tua problematica, tu debba rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
gennaio 15th, 2009 at 09:16
X Sig. Carletti.
Ho posto la domanda n. 552 e mi ha dato la risposta 560. Intanto grazie. Mi hanno fatto il decreto di concessione della legge 104 per un giorno al mese. E’ corretto nel calcolo o mi spetta di più? Le rammento che con il mio part time verticale al 50% lavoro 2 gg a settimana di 9 ore ciascuno.
Grazie ancora
gennaio 15th, 2009 at 13:38
buon giorno
a mia sorella e stato assegnato l’accompagnamento con annessa legge 104 e necessario avere un posto statale per averne diritto oppure e irrilevante e poi nel caso in qui uno si prenda carico del malato e soggetto a ritenute fiscali da dichiarare oppure e esentato.
grazie
Enzo Rais
Cagliari
erais@medicina.unica.it
enzorais@virgilio.it
gennaio 16th, 2009 at 12:42
Caro Enzo – commento 590
rispetto alla prima parte del tuo commento ti preciso che la norma di legge precisa che i permessi spettano ai lavoratori dipendenti privati o pubblici… eventualmente sono diverse le norme che regolano la concessione di tali permessi in quanto sono chiamati in causa nel caso dei dipendenti privati l’INPS e poi il datore di lavoro, nel caso dei lavoratori pubblici il Ministero della Funzione Pubblica ed il datore di lavore al quale in questo caso va presentata direttamente l’istanza.
saluti, Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 16th, 2009 at 16:50
Sono una lavoratrice con riconoscimento Legge 104 Art.3 comma 3. Il mio datore di lavoro ha stabilito che per poter usufruire dei permessi, di cui alle L104, occorre richiederli con un preavviso di 48 h oltre che pretendere un giustificativo del permesso goduto. Fermo restando il buon senso nel richiedere quando possibile il permesso con il dovuto anticipo, sulla base di quale legge il datore di lavoro può stabilire le suddette regole (comunicazione in anticipo e giustificativo). Come debbo comportarmi?
Grazie e cordiali saluti
gennaio 16th, 2009 at 17:48
alla mia mamma e’ stata riconosciuta come persona handicappata con l’art.21 della 104. a cosa serve e come posso usufluirne essendo dipendente di un privato?
gennaio 16th, 2009 at 22:39
Sono un medico dipendente di una A.S.L. ed
usufruisco dei permessi della L.104/92 art.3comma 3 per l’assistenza a mia madre(riconosciuta anche invalida al 100%): vorrei sapere se in atto c’è la possibilità, o almeno la previsione in un futuro a breve/medio termine, di pensionamento agevolato per i fruitori della succitata legge, anche con possibilità di versare i contributi per maturare il diritto una volta raggiunta l’età; i dipendenti regionali (Sicilia)già ne usufruiscono,
ma non sono riuscita a sapere con quali modalità e se trattasi di norme solo regionali o soltanto di circolari assessoriali specifiche. Essendo “vicina” alla pensione la vostra risposta mi interessa in modo particolare! Nel ringraziarvi anticipatamente, porgo cordiali saluti
gennaio 18th, 2009 at 15:46
Sono una dipendente di poste italiane con contratto di lavoro part time verticale e usufruisco di 2 gg. di permesso mensili per assistere mio padre invalido al 100% come da Legge 104. L’azienda puo’ distaccarmi in trasferta occasionalmente in altri uffici anche fuori comune per esigenze di servizio? Come devo comportarmi? GRAZIE DISTINTI SALUTI
gennaio 19th, 2009 at 01:51
Salve vorrei un chiarimento riguardo alla legge 104.
mia madre è invalida al 100% e ho saputo che in questi casi era possibile conseguire la patente a 17 anni.
è vero?????
gennaio 19th, 2009 at 10:12
Per Bruno.
Il calcolo dovrebbe essere corretto in quanto tu, in part time, lavori 2 giorni (il calcolo è in giorni) a settimana invece di 6, quindi anche i permessi si riducono a 1/3, quindi 1 giorno al mese, invece di 3.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 19th, 2009 at 10:14
Per Davide.
Non mi è possibile rispondere alla tua domanda. Dovresti specificare meglio di che tipo di informazioni hai bisogno.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 19th, 2009 at 10:21
Per Caterina Musano.
L’art. 42, comma 5 del dlgs 151, prevede che il permesso di 2 anni venga retribuito con un’indennità per 12 mesilità che comprende il rateo della tredicesima mensilità.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
gennaio 19th, 2009 at 13:48
Buongiorno vorrei sapere se il certificato di accertamento handicap rilasciato dalla Commissione ha una scadenza.Preciso che ho una sorella, non convivente affetta da sindrome di Down vive con mia madre nefropatica che, a cadenza mensile, si sottoppone a controlli medici. Stando a quanto ho letto posso usufruire dei tre giorni previsti dalla L.104. Ho un certificato rilasciato in data 23/05/1997 posso utilizzarlo o devo rifare tutta la trafila per l’accertamento? grazie
gennaio 20th, 2009 at 01:14
Salve avrei un quesito da porvi.
La malattia di un lavoratore come è considerata e come viene pagata in regime di cassa integrazione?
gennaio 20th, 2009 at 10:22
Caro Roberto – commento 593
con riferimento alla richiesta inoltrataci nel tuo commento, al fine di non rischiare di essere poco esauriente ed esaustivo ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 10:25
Caro Cristiano – commento 596
rispetto al tuo quesito ti confido sinceramente che a me non risulta affatto che una norma di legge preveda tale possibilità, per ulteriori informazioni prova a rivolgerti alla Motorizzazione civile della tua provincia.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 10:28
Cara Carla – commento 600
rispetto al tuo commento ti comunico che, salvo diversa indicazione che deve effettuare la Commissione medica USL sul verbale, quest’ultimo può avere valenza illimitata salvo poi poter essere comunque soggetti alle possibili visite di verifica che vengono predisposte dagli Enti preposti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 10:46
Cara Renata – commento 592
con riferimento al tuo quesito, ti comunico che non esiste una norma di legge che regola tali disposizioni, è comunque chiaro che i giorni di permesso andrebbero comunicati anticipatamente al datore di lavoro in quanto si riconosce l’esigenza di dover organizzare il lavoro, inoltre dopo la circolare INPS 53/2008 ai datori di lavoro è riconosciuto più potere.
Io ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove ponendo la tua questione avrai sicuramente delle indicazioni utili per risolvere la tua problematica.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 11:03
buon giorno, sono un impiegato ministeriale di ruolo a tempo
indeterminato, dopo diversi interventi chirurgici con asportazione
della tiroide per la presenza di un cancro e metastasi linfonadali
di
seguito asporte, linfonodi metastatici, oggi sono periodicamente
sottoposto a controlli medici e clinici, con assunzione quotidiana
di
tiroxina, provocandomi condizioni di affaticamento ingiustificato,
ecc…
mi sono sottoposto a visita medica collegiale presso l’ASL del
mio comune per il riconoscimento se nelle condizioni di invalidità
e
per la condizione di handicap legge 104.
le commissioni mediche mi
hanno riconosciuto una invalidità permanente del 70% superiore ai
2/3
ed il riconoscimento della legge104, handicap superiore ai 2/3 ma
senza
condizione di gravità, vorrei cortsemente chiedervi se consegnando
queste documentazioni alla mia amministrazione ministeriale posso
essere svantaggiato o agevolato per lo svolgimento del mio lavoro
che
intendo continuare a fare, ma possibilmente con le dovute
precauzioni
considerate le modificate condizioni di salute.
vorrei chiedevi anche se quando mi sottopongo a visite mediche
periodiche per la patologia oncologica riscontratami, mi hanno
attribuito il codice 048 per esenzioni di ogni tipo, la mia
amministrazione mi fa praticare dall’ufficio del tesoro le trattenute
per assenza per malattia, tutto questo è legale?.
il mio lavoro consiste
in questo, sono un dipendente del ministero per i beni e le
attività
culturali, e mi occupo di fotografia, lavoro che mi piace molto ma
considerato che spesso devo recarmi in missione per campagne
fotografiche con relative attrezzature, macchine fotografiche anche
di
grande formato e necessariamente da adoperarsi con cavalletto e
sistemi
di illuminazione portatili, ecc…, sono sempre riuscito bene a
svolgere il mio lavoro con serietà e professionalità, oggi dopo le
mutate condizioni di salute faccio molta fatica e mi debilito
facilmente, posso chiedere alla mia amministrazione di tener conto
di
questa mia condizione? o posso chiedere di essere adibito
nell’ambito
dello stesso livello di appartenenza di svolgere altro tipo di
lavoro,
in considerazione dei riconoscimenti delle commissioni mediche?,
spero
di ricevere informazioni in merito.
vi ringrazio per l’attenzione e vi
porgo distinti saluti, giuseppe maino.
spero di aver espresso con chiarezza le mie problematiche, vi sarei
molto grato se mi chiarite queste problematiche nel rispetto della
legge vigente in materia.
gennaio 20th, 2009 at 12:26
Caro Stefano – commento 601
con riferimento al tuo ultimo commento ti consiglio di rivolgerti per avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 13:38
Cara Leda, commento n.564:
sua sorella può ususfruire dei 3 giorni. Occorre la dichiarazione che la madre non è in grado di prestarle assistenza, corredata di certificato medico.
FLC CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 13:42
caro Franco, commenti n. 579 e 585:
devi presentare a scuola le dichiarazioni degli altri familiari dicendo che non possono (la suocera) o che non intendono avvalersi dei benefici della Legge 104.
FLC CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 13:54
Buon giorno, vorrei porre un quesito, in riferimento ai permessi di cui all’art. 33 della L. 104/92.
Io e mia sorella ci occupiamo di nostra madre novantenne a turni mensili. Seppure beneficiaria della L104, nessuna di noi due ha ancora
fatto richiesta per i permessi.
Ci chiediamo se sia possibile, fare richiesta per i permessi
alternativamente. Mia sorella riferisce di una condizione simile,
accolta per una sua collega. Il suo datore di lavoro una ASL, le ha
detto che possono accogliere la richiesta.
L’amministrazione comunale, dalla quale io dipendo, non mi ha ancora
risposto.
Chiedo cortesemente di ricevere informazioni in merito. Mia mamma si aggravata e necessita di continui accertamenti medici. Per questi
adempimenti, io ho sempre chiesto ferie.
Quali possibilità abbiamo?
Attendo una sollecita e gradita risposta
Cordiali saluti e buon lavoro
Caterina Pau
gennaio 20th, 2009 at 16:36
Mi servirebbero per favore,urgenti informazioni sulla fruizione dei 3 gg l.104 mensili durante periodi di cassa integrazione (2 settimane lavorative,e 2 settimane cig.)
In riferimento anche alla differenza di retribuzione(giornaliera tra giorno di permesso e giorno di cig.)
gennaio 20th, 2009 at 16:54
Buongiorno,vorrei porre un quesito: Mia mamma con invalidità al 100% accertata dall’ASL di appartenenza vive in provincia di Lecce, io lavoratore precario vivo e lavoro a Milano.I requisiti per beneficiare dei 3 gg. di permesso sono: ESCLUSIVITA’ e CONTINUITA’. Il primo sussiste, il secondo ovviamente no.La mia domanda:beneficiando degli ultimi 3gg. del mese e i primi 3gg. del successivo non potrei comunque usufruirne per dare assistenza seppur per 6 giorni ogni due mesi? Sono precario e non posso chiedere il trasferimento.Mi date una delucidazione?
gennaio 20th, 2009 at 20:01
Caro Luigi – commento 611
rispetto al tuo commento ti faccio presente che recentemente l’INPS ha emanato una disposizione per determinare i permessi in occasione di CIG, pertanto, siccome il calcolo è un pò complesso, ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per verificare tuoi possibili diritti ed opportunità.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 20th, 2009 at 21:21
Salve,
Ho appena ottenuto il diritto di usufruire dei 3 giorni di permesso per assistere mio nonno 92enne. Vorrei sapere se sono obbligato a usare tutti e 3 i giorni oppure posso non usarli tutti.
Se posso non usarli tutti questi sono cumulabili? (ossia posso usare i permessi non usufruti i mesi successivi?).
Grazie in anticipo per la risposta.
gennaio 20th, 2009 at 21:48
Sono un dipendente FF.AA.avendo mia madre disabile riconosciuta dalla legge 104,ho chiesto di poter usufruire dei tre giorni di permesso per poterla assistere.La mia amministrazione mi ha risposto che non sussiste l’elemento dell’esclusività in quanto con mia madre vive mio fratello disoccupato.Chiedo se questa motivazione sia conforme alle normative vigenti.Grazie
gennaio 20th, 2009 at 23:33
Salve,vorrei porre un quesito:sono un lavoratore disabile che ha ottenuto la legge 104 comma 3 e quando ho presentato alla mia amministrazione la domanda per usufruire dei permessi previsti, mi hanno risposto che non li possono concedere se prima non hanno il benestare da parte dell’inps.
Ora se l’inps tarda a darmi la risosta in seguito alla mia domanda già presentata, il diritto ai permessi del mese corrente lo perdo? Ho già aspettato 4 mesi per avere il responso della commissione medica e quindi ho perso il diritto ai permessi reativi ai mesi precedenti.E’giusto che devo perdere il diritto anche per quelli relativi al mese corrente per colpa di lungaggini burocratiche? Come devo agire nei confronti della mia amministrazione? Grazie
gennaio 21st, 2009 at 10:42
Per Giuseppe Maino.
Per quanto riguarda la patologia oncologica, questa è tutelata sia dal CCNL (comma 7.bis, art.21 ccnl 94/97, così come modificato dall’art.6 del ccnl 98/01) sia dalla legge 133/08 (comma 1 dell’art.71), che prevedono che in caso di patologie che richiedono terapie salvavita, i giorni di ricovero, di day – hospital e i giorni di assenza per terapia sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia ed in queste giornate spetta l’intera retribuzione.
Per quanto riguarda invece il secondo quesito relativo alle mansioni da te svolte e gli effetti che può provocare la presentazione della certificazione medica all’amministrazione, ti consiglio di rivolgerti alla categoria FP CGIL a te più vicina per una valutazione attenta della tua situazione.
Saluti Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
gennaio 21st, 2009 at 13:13
salve, sono una dipendente statale e una portatice di handicap grave che usufruisce dei permessi giornalieri di 2 ore, posso usufruire anche dei permessi per mia madre anch’essa portatrice di handicap grave, visto che mio padre non ne usufruisce e presta attività lavorativa? E’ vero che per entrambi i permessi Bunetta, con la circolare n.8/2008, ha previsto la giustifica? Resto in attesa di notizie grazie.
gennaio 21st, 2009 at 16:50
Per Lucia.
A quello che mi risulta c’è un parere ministeriale, ripreso poi da una circolare dell’INPS, che consente la cumulabilità dei permessi per sè stessi e per l’assistenza di un parente portatore di handicap grave. Per una più attenta valutazione ti consiglio di rivolgerti alla Camera del Lavoro CGIL a te più vicina.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale FP CGIL Siena
gennaio 21st, 2009 at 17:05
Caro Denny – commento 612
rispetto al tuo commento per poter dare una risposta esauriente mancano alcuni elementi, in quanto le disposizioni applicative sono diverse a seconda che riguardino lavoratori del settore privato o pubblico, credo che per avere una valutazione esaustiva della tua problematica sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 21st, 2009 at 17:08
Caro Alessandro – commento 614
con riferimento al tuo commento ti preciso che nessuno ti obbliga ad usufruire per intero dei 3 giorni di permesso in un mese, ma è altrettanto vero che i giorni non usufruiti non possono essere recuperati nei mesi successivi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 21st, 2009 at 17:15
Caro Salvatore – commento 615
rispetto al tuo commento posso precisarti che la tua Amministrazione fa sicuramente riferimento ad un parere espresso nel febbraio scorso dal Ministero della Funzione Pubblica in cui vengono fatte delle nuove precisazioni che modificano precedenti disposizioni più favorevoli.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 21st, 2009 at 17:24
Caro Marcello – commento 616
rispetto al tuo commento ti preciso che sulle modalità di concessione dei permessi ci sono comportamenti difformi da sede INPS a sede INPS, per esempio qui nella nostra provincia, per adesso, i datori non fanno nessuna obiezione a far usufruire i richiedenti dei permessi con la semplice domanda timbrata dalla sede INPS competente in quanto loro anticipano cifre per conto dell’INPS che poi recuperano tramite i contributi che dovrebbero versare.
Per sapere pertanto le modalità della sede INPS della tua provincia ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per avere tutte le informazioni del caso.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 22nd, 2009 at 19:35
sono lavoratrice dipendente appena rientrata dalla maternita. prima di tale perioodo usufruivo di permessi legge 104 ma ora mi ha detto la ditta che devo rifare la domana perche sono stata in maternita
gennaio 22nd, 2009 at 21:04
vorrei sapere se mia madre ha diritto ai due anni aspettativa retrib. per mio padre in situaziene di gravita’ (ha la legge 104) . mia madre ha gia’ chiesto questa aspettativa per mia sorella sempre con legge 104, le sono stati concessi i due anni per mia sorella nel 2004 ora purtroppo anche mio padre si e’ ammalato e ha fatto nuovamente richiesta all’inps ,ma inps dice che avendoli chiesti e utilizzati per mia sorella ora non li puo’ chiedere per mio padre. come e’ possibile questo : sono due soggetti diversi e la seconda malattia si e’ verificata a distanza di quella di mia sorella. mia madre e’ l’unica in famiglia che puo’ richiedere aspettativa
gennaio 23rd, 2009 at 23:54
sono un lavoratore dipendente(37.45 ore settimanali),invalido oncologico.chiedevo cortesemente se le 2 ore giornaliere di permesso(in alternativa dei 3 giorni mensili)sono per tutti i giorni lavorativi del mese o come dice l’azienda arrivato alle 24 ore mensili devo fare l’orario intero giornaliero. 1000 grazie.
gennaio 24th, 2009 at 08:47
solo una domanda
ho possibilità di farmi riconoscere i benefici della legge 104 in quanto ; mia sorella, convivente, riconosciuta legge 104 con diritto all’accompagnamento,vive assieme a mia moglie non lavoratrice
grazie per la risposta
gennaio 24th, 2009 at 19:52
Salve, grazie x l’aiuto che date a tutti. Con la presente vi pongo gentilmente delle domande: Sono un ex dipendente della Polizia di Stato “riformato per invalidità in servizio” e sono stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art 3, comma 1 L.104/92, quali sono i benefici che possa godere e se sono previsti agevolazioni per il coniuge e/o figli lavoratori. Anticipatamente vi ringrazio e saluto
gennaio 24th, 2009 at 20:50
salve vorrei sapere se mi aspetta la legge 104 avendo mia madre invalida civile il 76 % e mia nonna con un tumore .posso fare la domanda per tutte e due o basta quello di mia madre.Come mi devo comportare,grazie
gennaio 26th, 2009 at 18:30
Salve,
sono un lavoratore dipendente pubblico con genitore riconosciuto invalido in situazione di gravità – art. 3 comma 3 Legge 104/92.
Nello stato di famiglia, oltre a me e mia madre, sono presenti mio padre e mia sorella. Ai fini del riconoscimento dei permessi previsti dalla citata legge, precisando che mio padre e mia sorella svolgono attivita’ lavorativa a tempo indeterminato e non usufruiscono di analoga concessione, sono necessari altri requisiti (soprattutto in merito all’esclusività).
Cordiali saluti.
gennaio 27th, 2009 at 01:48
buonasera, sono una ragazza di 29 anni, sono impiegata in istituto di credito con contratto di apprendistato della durata di quattro anni e rinnovabile. Intorno al 2000 mi venne diagnosticata la sclerosi multipla, la quale mi ha portato ha richiedere l’invalidita’ , la quale mi e’ stata riconosciuta al 50./’ . Successivamente agli inizi del 2007 mi sono state diagnosticate la connettiviTe e la sindrome fibromialgica a seguitò di questo nuovo episodio feci richiesta della 104, la quale mi e’ stata concessa quella di I grado. Mi ritrovo a lavorare in un paese ché dista circa 30km dalla mia residenza, m’a a causa dèi mancati servizi, delle temperature ché alimentano la sindrome fibromialgica ho chiesto trsferimento in una sede ché mi permetterebbe di seguire tutte le visite richieste dai miei specialisti, prelievi mensili e saltuari e grazie alle temperature più miti anche di state meglio dal punti di vista fisico. Premetto che ancora non ho messo al corrrnte la mia azienda del fatto che possiedo la 104 seppure quella in stadio lieve. A breve nei prossimi giorni vi saranno delle nuove assunzioni e vorrei sapere nel caso ne avessi diritto cosa posso fare perché accettino la mia domanda di trasferimento? Vi comunicò ché mia madre ha l’invalidita al 100./’ e a breve richiederemo la 104 pure per lei mi scuso per il tempo prezioso ché vi stò rubando, m’a per me ottenere questo trasferimento e’ molto molto importante. Vi ringrazio per la vostra attenzione. Spero di ricevere prestò vostre esaudienti notizie.
gennaio 27th, 2009 at 11:14
Egr.i Sigg.i
Vi chiedo delle informazioni perchè della legge 104/92 non ci capisco più niente.
Nell’anno 2007 ho usufruito del permesso 3 giorni al mese, per un totale di 36 giorni.
Nell’anno 2008 ho usufruito, (nell’arco di 9 mesi) del permesso 3 giorni, per un totale di 27 giorni, di seguito ho usufruito di 3 mesi di permesso straordinario pari a giorni 92.
Per l’anno 2009 ho chiesto, per ora, il permesso dei 3 giorni mensili,che partiranno dal mese di Marzo. Attualmente sono in ferie per 2 mesi.
I giorni dei vari permessi devono essere sommati (36+27+92)=155, oppure sono da tenere separati.
Il permesso straordinario di 2 anni è pari a 730 giorni, da questi giorni devo detrarre il totale di 155 oppure solo i giorni relativi di 92?
I rimanenti giorni posso usufruirli di seguito anche frazionati?
Qualora fossi in permesso straordinario e l’azienda mi mettesse in cassa integrazione,due settimane di cassa e due settimane lavorative, rimango in permesso o sono in cassa integrazione?
per la mobilità è la medesima cosa?
Grazie
Renzo
gennaio 27th, 2009 at 17:50
Salve, grazie x l’aiuto che date a tutti. Con la presente vi pongo gentilmente delle domande: Sono un ex dipendente della Polizia di Stato “riformato per invalidità in servizio” e sono stato riconosciuto portatore di handicap ai sensi dell’art 3, comma 1 L.104/92, quali sono i benefici che possa godere e se sono previsti agevolazioni per il coniuge e/o figli lavoratori. Anticipatamente vi ringrazio e saluto
scusate avevo dimenticato di specificare che ho un’invalidità del 70 % riconosciuta anche oltre dalla C.M.O. anche dalla commissione invalidi civili. Ancora grazie per il tempo e l’impegno dato. saluti Angelo
gennaio 27th, 2009 at 23:53
Buonasera,
mi chiamo Rosella usufruisco della legge 104/92.
Non ho ben capito l’articolo riguardante l’assistenza continuativa,vivo con mia madre con riconosciuta invalidità al 100%,lavoro presso una struttura socio-sanitaria,ho assunto una badante che si occupa di mia madre in mia assenza.Posso usufruire sempre dei giorni di permesso? La badante non è convivente.
Le ore retribuite vanno in base al turno svolto il medesimo giorno o sono di otto ore ciascuno?
Il coordinatore della struttura puo chiedere la certificazone che attesti la visita effettuata al proprio familiare?
In attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti,grazie Rosella
gennaio 27th, 2009 at 23:59
Salve, sono un vfp4 nell’esercito italiano. A mio padre è stata riconosciutà l’invalidità (75%), precisando che nello stato di famiglia c’è anche mia madre e mio fratello disoccupati, e mia sorella universitaria con un figlio, potrei richiedere un avvicinamento visto che lavoro fuori regione?
Grazie in anticipo
gennaio 28th, 2009 at 10:00
Buongiorno,
se in un mese non mi servono tutti e 3 i giorni di 104, come vengono gestiti quelli non fruiti?
L’Inps li paga sempre e comunque tutti e 3 o solo quelli fruiti?
Se ad esempio un mese usufruisco solo di 2 dei 3 giorni di cui avrei diritto come vengono contabilizzati da azienda e inps?
Grazie mille
gennaio 28th, 2009 at 19:03
Per Pierluigi (commento 630): la Circolare del Dip. Funzione Pubbl. del febbr. 2008 in merito all’esclusività prevede che l’unico requisito sia che una sola persona possa usufruire dei permessi per l’assistenza a quel familiare, quindi, se nè tua sorella nè tuo padre usufruiscono dei permessi di cui all’art. 33 L. 104, allora ne puoi usufruire tu.
Un caro saluto.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
gennaio 28th, 2009 at 19:07
Per Luciano, commento n. 635:
non essendo tu contrattualizzato, da parte nostra purtroppo non è possibile risponderti in quanto saranno in vigore regolamenti interni, ti consigliamo di rivolgerti direttamente alla tua struttura.
gennaio 28th, 2009 at 19:24
Per Rosella (commento 634): Puoi continuare ad usufruire della L. 104, anche se hai assunto una badante, a meno che tua madre non venga ricoverata stabilmente in una struttura. Per la retribuzione viene considerata la giornata normale di lavoro, a prescindere dal turno svolto quel giorno. Per quanto riguarda la visita effettuata al proprio familiare, il coordinatore della struttura non può chiedere nessuna certificazione che lo attesti, ma nel tuo caso mi era parso di capire che tua madre fosse convivente con te.
Un caro saluto.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
gennaio 29th, 2009 at 15:25
I 2 figli di un soggetto avente diritto della legge 104/92 hanno diritto ad usufruire alternativamente dei 3 gg mensili?
Grazie.
gennaio 29th, 2009 at 16:47
E’ giusto che l’azienda mi richiede un certo preavviso per poter usufruire dei 3 gg mensili per la L.104? Ossia, quanto prima devo comunicargli che in tal giorno usufruirò del permesso?
Grazie.
Giuseppe
gennaio 29th, 2009 at 18:08
Cara Francesca – commento 624
rispetto al tuo commento è possibile che dopo un lungo periodo di assenza dal lavoro ci sia la necessità in quanto potrebbero essere mutate le condizioni organizzative ma potrebbe anche essere scaduta la domanda che fino all’anno scorso doveva essere rinnovata annualmente.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 18:18
Caro Antonio – commento 625
purtroppo la posizione che ha assunto l’INPS è quella prevista dalla normativa vigente.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 18:36
Caro tullio – commento 627
la situazione che esponi nel tuo commento per avere una risposta esauriente deve essere valutata sotto alcuni aspetti fondamentali, esempio se svolgi attività lavorativa dipendente nel settore privato o pubblico, pertanto ti invito al fine di non lasciare niente di intentato di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutte le informaziioni di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 18:51
Caro Angelo – commento 628
rispetto al tuo commento ti faccio presente che per elencarti per iscritto tutte le possibili possibilità/agevolazioni previste dalla legge 104 rischierei di essere poco esaustivo e certamente non esauriente in quanto sono troppi gli aspetti che devono essere valutati specificatamente singolo caso per singolo caso, pertanto ti consiglio a te od ai tuoi familiari di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre dettagliatamente la tua situazione ed avere tutte le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 18:56
Cara martina – commento 629
rispetto al tuo quesito ti preciso che come prima cosa per poter richiedere i permessi ai sensi della legge 104 bisogna essere riconosciuti dalla specifica Commissione della ASL competente territorialmente a seguito di specifica domanda, in base all’esito potrai verificare la possibilità che mi esponi e valutare le tue opportunità e possibilità.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 18:58
Caro Daniele – commento 636
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che i giorni non usufruiti nel mese non posso essere recuperati nei mesi successivi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 19:23
Caro Giuseppe – commento 640
rispetto al tuo commento la norma di riferimento non prevede particolari impedimenti alla questione che ci poni, vanno però verificate ulteriori condizioni rispetto alla possibilità di poter usufruire dei permessi in parola a seconda se si tratta di lavoratori privati o pubblici; pertanto ti consiglio di verificare specificatamente la vostra posizione rivolgendoti direttamente presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre la tua casistica e quella di tuo fratello.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
gennaio 29th, 2009 at 19:28
Caro Giuseppe – commento 641
lin merito al tuo commento ti faccio presente che la norma di riferimento non prevede espressamente un termine a cui far riferimento entro cui richiedere i permessi, però specialmente dopo la pubblicazione della circolare INPS 53-2008 le aziende hanno “più discrezionalità in merito alle domande” in quanto si deve anche tener conto della necessità orgnizzativa aziendale quindi è chiaro e possibile che richieda un’indicazione di massima di quando vuoi usufruire dei permessi, inoltre è sempre preferibile cercare di concordarli anche per il fatto che oggi può far comodo al datore di lavoro, domani potresti averne bisogno tu.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena.
febbraio 1st, 2009 at 12:29
salve,sono un padre di un bambino portatore di handicapp grave e usufruisco della legge 104 da un’anno,anche perche’ prima non conoscevo questa legge.usufruisco dei tre giorni mensili,ma vorrei un’indicazione, per quanto riguarda il congedo parentale o astenzione facoltativa al lavoro per mio figlio per qualche mese ,al fine di frequentare cure specialistiche per mio figlio.premetto che mio figlio ha un hanticap al 100%,ma durante l’astenzione il mio stipendio mensile viene ridotto?e posso gia’ usufruirne dato che e’ poco piu’ di un’anno che mi e’ stata accolta la domanda di handicap.
nell’attesa distinti saluti
febbraio 3rd, 2009 at 12:33
usufruisco della legge 104 per assistere mio padre invalido al 100% sono medico e dipendente di struttura pubblica. Chiedo: è vero che se nel mese usufruisco dei gioni di congedo in quel mese non posso svolgere attività intramoenia? Ringrazio anticipatamente
febbraio 3rd, 2009 at 20:26
sono un dipendente delle RFI FS. Vorrei chiedere se esistono dei concedi straordinari per assistere mia moglie invalida. Usufruisco già dei permessi di 3 giorni mensili. Grazie!!
febbraio 3rd, 2009 at 20:48
Salve sono Michele.
Lavoro in un istituto d’istruzione superiore come tecnico di laboratorio nella provincia di Firenze,e sono residente a Napoli.
Mio padre è invalido 104 e mia madre all’80 percento.
Volevo sapere nel mio caso,se potevo usufruire del permesso di 3gg.
Confidando in una vostra risposta vi invio
Distinti Saluti.
febbraio 4th, 2009 at 18:40
caro michele, commento 653:
se la certficazione della Legge 104 è di handicap in stato di gravità è possibile usufruire dei 3 giorni mensili. Alla scuola devi consegnare anche la documentazione dell’invalidità di tua madre con una dichiarazione che non può prestare assistenza.
FLC CGIL Siena
febbraio 5th, 2009 at 11:20
buongiorno, usufruisco della l. 104 per mio padre invalido al 100%,e dializzato a giorni alterni(mart. giov. sab.) lavoro in ufficio con orario settimanale di 36 ore suddivise in 5 giorni lavorativi di 6 ore piu’ 2 rientri settimanali di 3 ore(mart.- giov) . continuando ad usufruire dei 3 giorni di permesso mensili, questi come dovrebbero essere distribuiti, visto che non dovrebbero superare le 18 ore
febbraio 5th, 2009 at 13:10
Da alcuni mesi ho riscontrato una malattia cronica (RETTOCOLITE ULCEROSA)che mi provoca disturbi che mi impossibilitano di lavorare, ho saputo che potrei fare domanda di invalidità, volevo da voi una conferma, grazie.
Antonio Taddeo
febbraio 5th, 2009 at 16:17
sono un dipendente di una spa articolata su tutto il territorio nazionale sono residente in Sicilia ma lavoro in Calabria con contratto a tempo determinato.
Sono figlio unico di genitori anziani padre ottantenne invalido di guerra VI categoria e mamma 69 pensionata; posso invocare la 104 e chiedere il trasferrimento presso la sede più vicina al mio paese?
Grazie
febbraio 5th, 2009 at 17:21
Buona sera sono un dipendente privato,ho mia moglie invalita civile al 75% e deve eeesere sottoposta ad intervento chirurgico. Posso usufruire della 104 per assisterla? ne ho il diritto?
Grazie
febbraio 5th, 2009 at 18:40
buona sera sn un dipendente appartenente alla categoria protetta cn invalidità civile al 75% ho saputo della legge 104 volevo sapere oltre ai certificati medici compreso commissione medica cosa devo ancora presentare e a chi soprattutto.Mi sn informato presso asl e mi è stato detto che devo ripresentare tt i certificati perchè originali trattenuti commissione ma vi chiedo se posso rivolgermi direttamente a voi o all’inps senza dover ricominciare da capo per favore aiutatemi GRAZIE MILLE
febbraio 5th, 2009 at 23:04
Sono franco del commento 579 e 585 e vostra risposta 609.Vi scrivo di nuovo perchè il mio preside mi ha rigettato la domanda motivandola così:io per usufruire della 104 dovrei accertare che mia moglie sia inavalida civile.Per quanto roguarda mia suocera (invalida civile) nessun problema lo stesso dicasi per mio cognato che lavora fuori sede. Per il preside il problema è mia moglie. Nella domanda che ho presentato mia moglie dichiara che per motivi di famiglia e di salute non è in grado di assistere con continuità il padre per cui delega a me (suo marito) ad avere l’esclusività per prestare la necessaria assistenza al padre e quindi mi autorizza a chiedere al preside la concessione dei 3 giorni previsti dalla 104.Faccio presente che i motivi di salute sono dettati dal fatto che da parecchi anni mia moglie è costretta a sollevare il padre dal letto e metterlo in una sedia e viceversa, ciò avviene maggiormente in mia assenza. Lo stesso dicasi quando sono costretto a trascinarlo con la sedia fino alla doccia e qui io e mia moglie solleviamo la sedia e lo mettiamo nella doccia per poi ripetere l’operazione quando lo riportiamo a letto. Adesso la fatica di tutti questi sollevamenti si avvertono sul fisico di mia moglie. Vi chiedo pertanto è stata legittima la risposta del preside di rigettare la domanda così come è ha dichiarato mia moglie? Se lui avesse torto posso ripresentare la domanda con la dichiarazione di mia moglie così come vi ho scritto? Oppure mi devo rassegnare? Vi ringrazio molto se potete ancora una volta darmi una risposta!
febbraio 5th, 2009 at 23:06
buona sera, ho la legge 104, che voglio presentare alla mia azienda. l’Azienda è un grande istituto scolastico priato che non conosce il nome della mia patologia. oltre al fatto che non voglio che lo sappiano, per evitare ripercussioni morali che non riuscirei a sopportare.
Come posso fare?
Posso fare una fotocopia dell’originale e coprire il nome della patologia? può l’azienda rifiutare che la presenti e che ne usufruisca?
E’ una scuola che, anche se è gestita da una congregazione cattolica fa, per propri interessi, delle cattiverie abastanza difficili da sopportare. E io ho ancora bisogno di lavorare. Avrei bisogno al più presto di una vostra risposta, perchè ho necessità per 2 volte alla settimana, solo il pomeriggio, di essere ricoverata in day hospital per approfondimenti sulla mia malattia.
grazie per aver preso in considerazione il mio problema
febbraio 6th, 2009 at 00:25
Caro Fabio – commento 650
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la legge 104/92 e successive modifiche ed integrazioni prevede alcuni benefici per i genitori che assistono i propri figli diversificando questi benefici per i figli fino a tre anni e da tre anni in poi.
Rischierei certamente di essere poco esauriente ed esaustivo nella mia risposta cercando di affrontare una problematica così complesssa e particolare, per valutare attentamente tutte le possibilità che la legge ti prospetta credo che sia necessario acquisire altre informazioni ed esaminare nei minimi particolari la tua situazione lavorativa e non solo, conseguentemente ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai certamente avere tutte le risposte che meriti.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 6th, 2009 at 00:31
Caro Betta – commento 655
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che la legge 104/92 prevede la possibilità di usufruire di 3 giorni di permesso al mese.
Quello a cui ti riferisci non vorrei che fossero i 3 giorni di permessi previsti dai contratti pubblici e per i quali il Ministro Brunetta con specifica circolare ha descritto le modalità con cui possono essere usufruiti distinguendoli in maniera inequivocabile da quelli previsti dalla legge 104/1992.
Potrai comunque avere maggiori informazioni e chiarimenti rivolgendoti direttamente ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 6th, 2009 at 00:40
Caro Antonio – commento 656
con riferimento al tuo quesito postoci nel tuo commento ti faccio presente che nonostante io non sia un medico, credo che non ci sia un impedimento particolare affinchè tu possa inoltrare domanda di pensione di invalidità, ma ti preciso che esistono varie domande di invalidità, una legata ai contributi versati e l’altra no.
Al fine di valutare attentamente le possibili strade da percorrere, con lo scopo di tutelare possibili tuoi diritti e non incorrere in spiacevoli sorprese ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo in maniera particolareggiata la tua situazione potrai avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Buona Fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 6th, 2009 at 00:49
Caro Giuseppe – commento 657
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che la questione dei possibili trasferimenti legati alla legge 104/92 è stata sempre oggetto di discussione, tra l’altro recentemente anche la giurisprudenza si è pronunciata in modo non particolarmente favorevole all’applicazione (sempre) di questa norma.
Credo che proprio per la sua particolarità questa disposizione vada esaminata per ogni situazione rapportandola alla singola questione e problematica, pertanto credo, per mia correttezza, che al fine di non incorrere in errate indicazioni sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina dove troverai certemente tutte le risposte ed i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 6th, 2009 at 00:55
Caro Livio – commento 658
con riferimento alla problematica che ci esponi nel tuo commento ti faccio presente che per poter usufruire dei permessi della legge 104 bisogna essere riconosciuti da una specifica commissione della ASL territorialmente competente, credo pertanto, nel caso in cui tu non l’abbia ancora fatto, che la prima cosa da fare sia inoltrare domanda per far sottoporre a visita medica tua moglie.
Puoi inoltrare il tutto avvalendoti di una nostra struttura della città a te più vicina presso la quale inoltre potrai avere tutte le informazioni ed i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 6th, 2009 at 01:01
Caro Antonio – commento 659
rispetto al tuo quesito ti preciso che per usufruire della legge 104 la prima cosa da fare è quella di inoltrare specifica domanda presso la Commissione ASL territorialmente competente.
Di norma per presentare l’istanza basta semplicemente un certificato medico rilasciato anche dal tuo medico curante, chiaramente al momento della visita dovrai produrre tutta la documentazione sanitaria attestante le patologie da cui sei affetto (da noi accettano anche le fotocopie).
Al fine comunque di avere maggiori informazioni e chiarimenti puoi comunque rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina che saprà certamente assisterti e consigliarti rispetto al da farsi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 6th, 2009 at 02:18
sono un’infermiera di 118 da 7 anni ho fatto richiesta per ricevere i tre giorni di legge 104 per l’hendicap di mio fratello, il tutto mi è stato accordato, ma il mio responsabile di centrale dice che c’è incompatibilità, perchè noi effettuando 12 ore al giorno per un totale di 36 a settimana non si può fare lei cosa mi dice
febbraio 6th, 2009 at 14:23
Buongiorno, mi chiamo Marco e sono in questa situazione:
- mio padre, 85 anni ed invalido civile circa al 67% (fascia esenzione c3) è stato di recente operato per ematomi al cranio e versa ora in situazione di quasi totale immobilita’ con perdita di coscienza. Per assisterlo dovrei richiedere la legge 104. Ho ritirato modulo di domanda presso l’ASL ma non ho ben capito se prima devo fare l’aggravamento dell’invalidita’ civile o richiedere direttamente la commissione per la legge 104. Mi potreste cortesemente fornire un aiuto ed eventualmente indicarmi anche il tenore della richiesta da parte del medico curante, a seconda di quello che fare?.
Grazie mille in anticipo.
febbraio 6th, 2009 at 14:42
SALVE! sono unadipendnente di un ente locale e usufrisco della legge 104 per la mamma invalida al 100per cento. Oltrtutto ho napatologia del morbo celiaco.
Vorri sapere lavorando fuori Comune di residenza se posso chiedere la mobilità l’avvicinamento per questi motivi gravi e se ce’ una sentenza o legge per cortesia se me lacitate. vi ringrazio con cuore. Susanna
febbraio 7th, 2009 at 00:39
salve,sono un operaio di un’azienda siderurgica,a tempo indeterminato,sono sposato e ho una sorella disabile al 100%,essendo amministratore di mia sorella che però vive con i miei genitori che hanno 57 anni,con mia madre casalinga e mio padre pensionato,totalmente abili ad accudirla,vorrei sapere se in qualità di amministratore ho diritto comunque a richiedere i permessi parentali.grazie della disponibilità
febbraio 7th, 2009 at 14:13
tra i tanti quesiti e leggi non trovo una risposta al fatto se il domicilio e/o residenza del portatore di handicap deve coincidere con quello di colui che presta assistenza beneficiando delle agevolazioni dell 104 per i permessi.
grazie
febbraio 7th, 2009 at 19:31
Caro Marco – commento 669
rispetto al tuo quesito ti comunico che la prima cosa che devi fare è quella di inoltrare all’apposita commissione della ASL la domanda per far sottoporre a visita tuo padre, allegando un semplice certificato medico redatto dal medico curante in cui si attestano le patologie di cui è affetto.
In sede di visita medica porterai, in fotocopia, tutta la documentazione specialistica .
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 7th, 2009 at 19:35
Buona sera, sono un infermiere e usufruisco da poco della legge 104. Vorrei rivolgervi 4 domande.
I miei turni sono di otto ore, per cui:
1) Se usufruisco di 3 giorni vado in debito orario di 6 ore con l’amministrazione?(es. 3 giorni x 8 ore = 24 ore)
2) Posso prendere 3 ore al giorno? (es. 3 ore x 6 giorni = 18 ore)
3) Se si, una volta fatta questa scelta e si prospettasse la necessità di cambiarla, posso farlo o devo seguire questa scelta?
4) Poiché assisto mio padre la mattina e i turni non sono mai regolari, devo aspettare una bozza dei turni o devo richiederlo necessariamente prima (perchè la mia caposala farebbe cadere i miei giorni nei riposi e nelle notti)?
Si ringrazia anticipatamente, Ermanno.
febbraio 9th, 2009 at 17:38
Per cinzia, commento n. 594:
putroppo per rispondere correttamente alla tua domanda avremmo bisogno di conoscere molti altri dati in merito alla tua situazione lavorativa, pertanto ti invitiamo a rivolgerti di persona alla Camera del Lavoro CGIL a te più vicina e a metterti in contatto con la Funzione Pubblica CGIL.
FP CGIL Siena
febbraio 9th, 2009 at 17:38
salve.mi chiamo rosi e sono una trimestale di poste italiane,a breve sarò chiamata a tempo indeterminato per destinazione in tutta italia.io sono di palermo e assisto mio padre che è invalido grave e usufruisce della 104.la mia domanda è avrò diritto ad essere assegnata nella mia città?come fare eventualmente per esercitare questo diritto? devo fare domanda all inps adesso?grazie per la risposta.
febbraio 9th, 2009 at 17:53
salve, al di là della residenza posso comunque usufruire dei permessi in qualità di amministratore di sostegno?anche se i miei genitori sono giovani e totalmente abili?
febbraio 9th, 2009 at 18:23
Caro franco, commento n. 660 (e 579, 585 – nostra risposta 609):
puoi provare, ma il risultato non è garantito poichè tua moglie non è nè un lavoratore dipendente nè ha una patologia.
Saluti. FLC CGIL Siena
febbraio 9th, 2009 at 18:26
Cara eleonora, commento n. 661:
la comunicazione tra lavoratore e scuola passa attraverso il dirigente che deve tutelare la privacy del dipendente. Per cui non puoi non fargli sapere della tua patologia, altrimenti diventa difficile poter fruire dei benefici della 104.
FLC CGIL Siena
febbraio 10th, 2009 at 14:47
sono un infermiera che lavora presso l’ospedale buccheri la ferla di palermo ,sono titolare di legge104 art3 comma 3 per mio figlio,che ha una diagnosidi autismo infantile e quindi una invalidità del 100 per 100,cioè la cosidetta indennità diaccompagnamento perchè il bambino ha 6 anni;inoltre anche mio marito è un invalido civile con una invalidita del 76% ed una domanda di legge 104 in corso, gentilmente vorrei sapere se posso essere esonerata da fare i turni notturni compresi i festivi e lavorare solo di giorno in base alle ore contrattuali che mi spettano fare.Inoltre gradirei sapere se i permessi che usufruisco della legge 104 cioè itre giorni mensili , miè stato detto che quando andrò in pensione li devo restituire al fine di recuperarli .Certi di un vostro riscontro vi ringrazio anticipatamente
febbraio 10th, 2009 at 18:28
volevo sapere se posso richiedere la legge 104 per mio marito malato di sclerosi multipla nonostante lui lavori ancora.
febbraio 10th, 2009 at 21:42
Vorrei sapere se per il calcolo con l’algoritmo si deve fare riferimento all’orario settimanale da CCNL oppure a quello effettivo individuale. In altre parole, essendo un lavoratore metalmeccanico full time che lavora 8 ore al giorno per 5 giorni, posso fruire di 24 ore (40/5*3) come da calcolo con il mio orario oppure di 20 ore (40/6*3) come risulterebbe utilizzando la distribuzione su 6 giorni prevista dal CCNL? Vi ringrazio anticipatamente.
febbraio 11th, 2009 at 10:35
caro andrea, dovresti scrivere il tuo commento ad un articolo che parla del tuo settore… Digita nell’home page in alto a destra (sezione ‘Cerca’) ad esempio ‘metalmeccanici’… troverai le notizie di quel settore (oltre alle risposte già date ad altri lavoratori), ad una di esse potrai aggiungere il tuo quesito, al quale risponderemo appena possibile, dando la possibilità anche ad altri lavoratori di leggere la nostra risposta.
febbraio 11th, 2009 at 11:57
Nel 2008 la mia ditta non ha erogato il bonus incapienti(governo prodi 150 euro).Allora ho presentato istanza all’agenzia delle entrate,ancora a distanza di un anno non ricevuto la somma.Potete dirmi quando e se avverra’mai questo pagamento?
febbraio 11th, 2009 at 16:28
Per Susanna.
Secondo l’articolo 33 della legge 104 hai diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio comunque all’interno dell’Ente in cui lavori. Quindi puoi chiedere di essere spostata all’interno dello stesso ente presso altra sede di lavoro; la decisione ultima spetta comunque all’ente per cui lavori.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena.
febbraio 11th, 2009 at 18:11
Per Luciana.
Usufruire dei permessi di cui all’articolo 33 della legge 104 per l’assistenza a parenti entro il 3 grado portatori di handicap in condizione di gravità è un tuo diritto. Puoi scegliere di prenderli a ore (2 ore al giorno, fino ad un massimo di 18 ore) o a giorni (3 al mese) indipendentemente dall’orario svolto in quei giorni.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 11th, 2009 at 19:00
Per Ermanno.
1) La disciplina varia da amministrazione ad amministrazione. Per esempio all’AO di Siena viene sempre riportato tutto a 6 ore giornalire, quindi in caso di turni di 8 ore e di permessi a giorni ti ritroveresti con un debito (a fine mese) di 6 ore. Però, come ti dicevo, la regolamentazione di questa materia varia da ente ad ente e quindi dovresti rivolgerti alla Fp Cgil della tua azienda.
2) Se scegli di prendere i permessi ad ore, puoi prendere 2 ore al giorno fino ad un massimo di 18 ore mensili.
4) La comunicazione all’ente va data con congruo anticipo per consentire all’ente stesso di organizzare il lavoro, non è quantificato il numero di giorni di anticipo.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 11th, 2009 at 22:11
Buonasera, sono Ermanno del commento n. 674.Alla Vs. risposta n. 687 manca il punto 3, ovvero:
una volta scelta l’opzione ( es.a ore )e si prospettasse nel mese successivo,la necessità di cambiarla, posso farlo o devo seguire questa scelta?
febbraio 12th, 2009 at 12:58
nel caso in cui il lavoratore handicappato maggiorenne in situazione di gravità usufruisca del permesso di cui all’art.33 può usufruirne nello stesso giorno la persona che lo assiste
febbraio 12th, 2009 at 16:01
Per carmelo, commento n. 684:
potrebbero passare altri 3-4 anni, in quanto i rimborsi vengono effettuati con la tempistica prevista per i rimborsi da Modello Unico o istanza di rimborso.
Ce.Se.S. Siena (CAAF CGIL Toscana)
febbraio 12th, 2009 at 17:32
Per Giuseppa (commento n° 680):
Cara Giuseppa, se sei titolare di L. 104 per tuo figlio puoi legittimamente chiedere l’esonero dal lavoro notturno, non sono infatti obbligati a prestare lavoro notturno la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni.
Non è vero, invece, che dovrai restituire o recuperare quando andrai in pensione i giorni goduti in base alla 104.
Un caro saluto, Roberto Carletti, Segretario Fp Cgil Siena
febbraio 12th, 2009 at 17:37
Per Ermanno (commento n° 688):
Caro Ermanno, la scelta di usufruire della L. 104 a giorni piuttosto che a ore o viceversa non è una scelta irreversibile. Certo è che non puoi cambiare la modalità ogni mese, e in ogni caso su questo aspetto devi accordarti bene con l’ufficio del personale che gestisce le domande presentate nella tua azienda.
Un caro saluto, Roberto Carletti – Segretario Fp Cgil Siena
febbraio 12th, 2009 at 18:54
Buon giorno, vorrei sapere se devo giustificare all’azienda le 24 ore di permessi che dovrei usufruire in quanto avendo una sorella con grave problema di handicap (non sempre)posso avere le giustifiche.
Grazie
Spero attendo la risposta.
febbraio 12th, 2009 at 20:27
buongiorno,ho da porvi il seguente quesito:mia madre divorziata da anni viveva sola io sono l unico figlio,ora e’ malata di sclerosi multipla dopo anni abbiamo ottenuto il 100 per cento di invalidita(con la 104) e ora anche l accompagnamento.l ho inserita in una residenza assistenziale,ma dato che di continuo serve accompagnarla a visite esterne ad essa mi chiedevo se posso comunque beneficiare dei 3 giorni al mese di permesso.sarebbe molto utile.vi ringrazio.aspetto risposta
febbraio 13th, 2009 at 00:38
Caro Giuseppe – commento 672
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la Legge 53/2000 ha abolito anche il requisito della convivenza per poter usufruire dei permessi in questione, non esiste una espressa disposizione legislativa in merito al domicilio od alla residenza, esistono delle disposizioni applicative della norma, diversificate da settore pubblico e privato, in cui si descrive quali devono essere le condizioni per poterli richiedere e poterne usufruire.
Per avere maggiori informazioni puoi comunque rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua specifica situazione potrai avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 13th, 2009 at 00:45
Cara Rosalia – commento 676
la situazione che esponi è troppo complessa per essere trattata in una semplice e-mail, credo che faresti bene a rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai, esponendo dettagliatamente la tua situazione, avere le risposte che meriti e tutte le indicazioni del caso, sapendo però che in merito alla possibilità di usufruire dei permessi della legge 104 devi presentare la domanda all’INPS (chiaramente in presenza dei requisiti richiesti) mentre sulla possibilità di richiedere un’assegnazione nella tua città una recente sentenza di Cassazione ha dato una lettura restrittiva sull’applicazione di questa norma.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 13th, 2009 at 00:46
Cara Rosaria Paoloni – commento 681
la risposta al tuo quesito è positiva.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 13th, 2009 at 00:50
Cara Assunta – commento 689
rispetto al tuo commento ti faccio presente che non è che puoi, ma devi usufruirne nelle stesse giornate lavorative di tuo marito che coincidono con le tue, il principio è chiaro, altrimenti che assistenza garantiresti?
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 13th, 2009 at 01:10
Buona sera
sono una ragazza, che dall’eta di 11, sofrivo di crisi epilettiche, dopo un intervento nel 2004, grazie a Dio, non ho piu avuto delle crisi,,nonostante cio, io continuo sotto controllo farmacologico e visite almeno 2 volte all’anno, con il neurologo e l’epiletolloga,
Nel ottobre mi e arrivata una lettera del comune dicendome che mi mancava la relazione conclusiva della mia Invalidita, ( perche sono stata riconosciuta invalida civile al 67%)perche avevo un tumore, che e stato asportato nel 2004.
Vado in comissione medica e non mi chiedono nulla tranne tutte le visite, avute dal neurologo, io porto il certificato rilasciato dalla mia epiletologa, per il rinnovo della patente, dove speficava che dopo l’operazione non ho avuto piu crisi, perche per la motorizzazione i medici devono dichiarare che non ai avuto degli episodi di crisi epilettica, nell’arco di 2 anni.
Percio mi presento in comm medica, con quest cerificato, per la relazione conclusiva, loro cosa fanno mi rivedono la mia invalidita, facendo andare 2 volte senza dirmi nulla, solo dirmi che volevano vedermi. Dopo mi arriva una lettera dove mi divevano che la mia invalidita era stata tolta,
Io sono impiegata in una societa come cat protetta.
La mia domanda possono togliere da oggi a domani la invalidita civile a una persona, solo perche non ho avuto piu crisi? ho possono ridurre l’invalidita di percentuale in modo che io continui a essere una cat protetta,?
potete spiegarme cosa posso fare?
Grazie
febbraio 13th, 2009 at 11:43
Per antonietta, commento n. 185:
se ti riferisci alla legge 104, i 3 giorni possono essere fruiti senza problemi, purchè l’handicap sia in stato di gravità.
FLC CGIL Siena
febbraio 13th, 2009 at 12:17
Salve mi sono imbattuto per caso nel vostro sito perchè cercavo alcuni chiarimenti sula L. 104.
Sono un dipendente comunale e usufruisco della suddetta legge perchè mia madre è disabile, ho ricevuto la mia scheda di valutazione dal mio ente per la progressione orizzontale ed ho visto che i giorni di permesso della 104 mi sono stati conteggiati come malattia personale con conseguente abbassamento del punteggio.
Vorrei sapere se ciò è giusto o posso fare ricorso.
Grazie Giuseppe
febbraio 13th, 2009 at 14:52
volevo sapere se per la dichiarazione dell’affidamento del disabile ad un familiare entro il terzo grado, fosse necessaria l’autoriazziazione degli altri familiari.
grazie gianfranco
febbraio 13th, 2009 at 19:32
Buonasera sono Martina e lavoro in una cooperativa di assistenza domiciliare agli anziani,usufruisco della legge 104,facendo 36 ore alla settimana.Io posso usufruire dei 3 gg in base alle mie esigenze qualsiasi esse siano(anche per dare riposo alla badante che mi chiede il sabato)?Oppure devo sottostare alle esigenze del mio capo reparto che me li vuole dare quando fà comodo a lui….
febbraio 14th, 2009 at 20:13
Sono un Infermiere e lavoro nel privato. Il mio datore di lavoro ha ridotto l’orario di lavoro giornaliero da 6,00 ore a 5,5 ore in modo da farmi lavorare 2 turni in più al mese. Vorrei sapere se questo è legale e sopratutto se godendo io della legge 104 posso essere obbligato a tale organizzazione. Grazie.
febbraio 15th, 2009 at 19:18
Buonasera,sono Giuseppe e lavoro in un’azienda agricola.Vorrei sapere se è vero ciò che asserisce il nostro responsabile del personale, e cioè che per i lavoratori a tempo determinato o stagionali non sono previsti i permessi di cui alla legge 104.
Grazie, e buon lavoro.
febbraio 16th, 2009 at 01:43
sonoinfermiera ,e fino al mese di dicembre ho percepito i permessi della legge 104 per 3 famigliari (figlia padre e madre).dal mese di gennaio mi è stata comunicata la non cumulabilità dei permessi e ora usufruisco solo di 3 permessi mensili anziche 9.tenga presente che tutti imiei famigliari vivono con me ,c’è la possibilità in casi eccezzionali come il mio di chiedere una verifica delle reali necessità di assistenza e di riavere di nuovo i permessi? si può ricorrere per vie legali?
febbraio 16th, 2009 at 13:56
una docente che ha un contratto a tempo determinato per n. 14 ore sett.li può usufruire di 3 giorni al mese di legge 104/92
febbraio 16th, 2009 at 17:58
Per Luca (commento n° 651): Caro Luca, dipende da cosa è previsto dal regolamento aziendale dell’ospedale in cui lavori, nel senso che è il regolamento aziendale che stabilisce quali assenze dal lavoro o riduzioni di orario di lavoro determinano l’impossibilità di svolgere attività intramoenia. Se, per caso, lavori all’Azienda Ospedaliera Senese, il fatto di usufruire della L. 104 non è motivo di esclusione dall’attività intramoenia.
Un caro saluto,
Roberto Carletti Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 16th, 2009 at 21:50
MI CHIAMO GIOVANNA
VORREI SAPERE SE AL MOMENTO DELLE CONVOCAZIONI HO DELLE PRIORITA’ E SE SI IN CHE COSA CONSISTONO. GRAZIE
febbraio 16th, 2009 at 23:06
Sono figlio di due genitori con handicap grave, uno già certificato e l’altro in corso di certificazione. Sono dipendente comunale chiedo se avrò diritto a tre più tre giorni per la 104 e se sono sottoposto al massimo delle 18 ore mensili pur scegliendo l’assenza giornaliera. Ho confrontato le due note ministeriali 7 e 8 e sono entrato in confusione. Grazie per il sercvizio eccellente e saluti.
febbraio 16th, 2009 at 23:19
volevo sapere se ci sono modifiche x la legge 104 con il2009
febbraio 17th, 2009 at 13:05
Ho un parente disabile che lavora a tempo pieno e che, per i permessi della legge 104, si assenta tre giorni al mese.
Ora vorrebbe fare i permessi giornalieri (due ore al giorno), ma alla sua azienda gli hanno detto che può fare al massimo 24 ore al mese, per cui potrebbe uscire prima solo 12 giorni al mese.
E’ giusto così? Noi avevamo capito che poteva uscire prima tutti i giorni.
Grazie per la risposta, il vostro è proprio un bel servizio.
febbraio 17th, 2009 at 17:38
BuonGiorno,
con la presente volevo chiarimenti in merito :
il giorno 14/02/209 mio cognato è stato vittima di un incidente, ora ricoverato
in ospedale in stato comatoso ,
in questa situazione mia sorella deve assentarsi dal lavoro chiedendo al suo datore di lavoro giorni di ferie,
in seguito potrà usufruire dei permessi ? se si come dobbiamo muoverci?
Grazie Raffaella
febbraio 17th, 2009 at 18:22
Per Claudio.
Avrai diritto ai permessi per l’assistenza di un solo genitore poichè il parere n.13 del febbraio 2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica così indica. Per quanto riguarda i permessi, se li prendi a giorni avrai diritto a fruire di 3 giorni mensili per l’assistenza, mentre se li prendi ad ore avrai il massimale a 18 ore al mese e potrai prenderli 2 ore al giorno.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 17th, 2009 at 18:24
Per Giorgia.
Il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n.13 del febbraio 2008 indica che i permessi non sono fruibili per l’assistenza di più di un familiare. Quindi effettivamente hai diritto a fruire di 3 gg di permesso per l’assistenza di un solo parente.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 17th, 2009 at 18:25
Per assunta, commento n. 707:
sì, ma rapportando i 3 giorni all’orario espletato.
FLC CGIL Siena
febbraio 17th, 2009 at 18:28
Per Giuseppe.
I permessi di cui alla legge 104 per l’assistenza non sono configurabili come malattia personale, quindi ti consiglio di rivolgerti alla Fp Cgil della Camera del Lavoro a te più vicina per poter prendere visione della documentazione e valutare cosa si può fare.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 17th, 2009 at 18:32
Per Martina.
I permessi di cui alla legge 104, essendo funzionali all’assistenza di una persona portatrice di handicap in condizione di gravità, sono fruibili sulla base delle esigenze di detta persona. Quindi puoi prenderli quando ne hai maggiormente bisogno comunicandone la fruizione con congruo anticipo al datore di lavoro in modo da consentire al datore stesso di poter organizzare il lavoro tenuto conto della tua assenza.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 17th, 2009 at 19:42
Buona sera,sono silvestro,operaio metalmeccanico,iscritto alla CGIL.vorrei esporre Il mio problema.avendo ricevuto dopo visite di controllo,l’assegnazione di invalidità per mia moglie la quale è stata operata di aneurisma celebrale nel 98,e da parte della commissione medica ò stato assegnato il 104 al 3° grado cioè al 75°la quale cmmissione mi fu detto che potevo usufruire dei permessi per assistere mia moglie.Recatomi all’imps in un primo momento mi fu assegnato, poi mi fu respinto dicendomi che con quel grado di livello tale beneficio non potevo usufruire. chiedo se rientro nella normativa o no?.Grazie.
febbraio 17th, 2009 at 22:01
Sono un autoferrotranviere godo della 104/92,per modo di dire,è vero che si possono avere due anni di aspettativa retribuiti? saluti.
febbraio 17th, 2009 at 23:24
Mi chiamo Antonio Bellotti, dipendente ospedaliero, tecnico di laboratorio coordinatore, da 35 anni e desidero sottoporre la mia problematica al dott. Fabio Perugini. Ho i genitori, ultra ottantenni,mia madre 87 anni e mio padre 84 anni, entrambi ricoverati in casa di riposo, in strutture diverse,(Saronno VA e Appiano Gentile CO) dal 2001, entrambi con ricoscimento della legge 104/92 e indennità di accompagnamento dal 2002. Ho letto i quesiti e le risposte (505,526,527,533,565,568) che fanno al mio caso e così ho inoltrato il 22/01/2009 la seguente richiesta: Spett.le Servio Risorse Umane Presidio Ospedaliro di Saronno, il sottoscritto Bellotti Antonio dipendente di codesta Azienda con la qualifica di Collaboratore Prof.le Sanitario Esperto a tempo indeterminato, presso il Servizio Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di Saronno, chiede di poter usufruire dei benefici di cui all’art. 33 della legge n. 104/92 limitatamente agli eventuali accompagnamenti della madre a visite specialistiche o ricoveri ospedalieri in quanto la struttura ove ricoverata non li garantisce. Ringraziando anticipatamente, ed in attesa di risposta, cordialmente saluta. La risposta, il 10/02/09, raccomandata, è la seguente: Con riferimento alla Sua domanda del 22.1 u.s.; si evidenzia che l’ art.33 della l.n.104/92 prevede espressamente che i benefici possano essere fruiti dai familiari che assistono una persona con handicap in situazione di gravità a condizione che quest’ultima non sia ricoverata a tempo pieno. Pertanto, preso atto che Sua madre si trova ricoverata a tempo pieno presso un istituto specializzato, si comunica di non poter accogliere la Sua domanda in quanto non sussistono i presupposti previsti dalla normativa vigente. Distinti saluti. Risorse Umane e Relazioni Sindacali Il Dirigente firmato. Aggiungo che anche mio fratello, Capo Sala dipendente dello stesso Ospedale ha inoltrato la stessa domanda nella stessa data, per mio padre, ottenendo la stessa risposta.Fin’ora abbiamo sempre fatto affrontato gli impegni con le ferie. Il consiglio che Le chiedo è se posso avvalorare ulteriomente la richiesta con i quesiti da voi esposti o se è il caso di rivolgermi alla Sede Provinciale INPDAP.
La ringrazio per l’ospitalità e La saluto Cordialmente. Antonio Bellotti
febbraio 18th, 2009 at 16:29
Per Giovanni capitani, commento n. 719:
non capisco bene cosa vuol dire ‘per modo di dire’, comunque esiste un’aspettativa retribuita di 2 anni, ma va verificato ogni singolo caso, ti consiglio di recarti alla Camera del Lavoro a te più vicina e di parlare con la categoria FILT o con il Patronato INCA.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
febbraio 18th, 2009 at 16:51
sono un lavoratore settore turismo- CCNL/AICA . LAVORO IN ALBERGO STO USURUENDO DEL CONGEDO BIENNALE RETRIBUITO PER FRATELLO O SORELLA CON GRAVE HANDICAP. MI HANNO DETTO IL MIO DATORE DI LAVORO . CHE NON MATURO I GIORNI DI FERIE. MI SONO INFORMATO INVECE MI HANNO DETTO CHE DOPO 2″ ANNI . QUANDO RIENTRO AL LAVORO. MI DEVONO DARE LE FERIE. VORREI UNA RISPOSTA SICURA AL 100% . GRAZIE. SENTA PER CORTESIA NOI ABBIAMO OLTRE AI GIORNI DI FERIE ANCHE 13″ GIORNI DI ROL. COSI LI CHIAMANO. MTURO ANCHE QUESTI GIORNI. ME LO PUO’ DIRE. RINGRANZIO. DISTINTI SALUTI. PER ME E’ MOLTO IMPORTANTE.
febbraio 18th, 2009 at 17:40
Per Antonio (commento n° 704): Caro Antonio, per rispondere alla tua domanda ho bisogno di capire alcuni particolari, altrimenti rischio di darti informazioni sbagliate. Innanzitutto, devo capire che contratto viene applicato nell’azienda in cui lavori (mi riferisco al contratto nazionale), poi se esiste nella tua azienda una contrattazione di secondo livello, e infine se il tuo orario di lavoro è full time o part time. Comunque ti invito anche a rivolgerti alla sede CGIL più vicina a te.
Un caro saluto, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 19th, 2009 at 12:43
Caro Nino, commento n. 578:
mi scuso se ho potuto risponderti solo ora. La Legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.”(Pubblicata in G. U. 17 febbraio 1992, n. 39, S.O.), nasce per garantire l’integrazione sociale e assistenza della persona disabile. Dà anche diritti in ambito lavorativo (art.33), permessi e differente calcolo dei requisiti per la pensione, e anche di natura fiscale, attraverso l’abbattimento dell’iva al 4% per l’acquisto di beni utili a migliorare le proprie condizioni di vita (mobili ergonomici, computer, automobili, ecc.). Il diritto si acquisisce tramite l’accertamento da parte dell’ASL di competenza. La richiesta viene presentata dalla persona disabile o da un familiare, con un certificato del medico curante che attesta la patologia invalidante. Entro tre mesi dalla presentazione della richiesta, la ASL convoca la Commssione per l’accertamento. La semplice percentuale di invalidità civile non dà alcun diritto alla Legge 104/’92. E’ in base alla patologia che la ASL stabilisce se si acquisisce il diritto o meno. Nel caso in cui la persona disabile non lavora, tutti i benefici spettano al tutore, unico, in caso di gravi patologie. Quindi rispetto alla tua richiesta di chiarimenti non basta avere un’invalidità al 100%, ma devi avere il riconoscimento della Legge 104/’92. Se non ce l’hai fanne richiesta. Ricorda che i benefici previsti possono essere usufruiti solo o dalla persona disabile o dall’unico tutore o tutrice. La CGIL di Siena ad esempio, e nello specifico il Patronato INCA CGIL, mette a disposizione un medico legale. Per ulteriori approfondimenti rispetto alle tue specificità, contatta quindi la Camera del Lavoro a te più vicina.
Marco Iacoboni, Funzionario FLC-CGIL Siena
febbraio 19th, 2009 at 12:49
Cara GIOVANNA, commento n. 709:
dovresti formulare meglio la tua richiesta, indicando anche il settore in cui lavori. Grazie.
febbraio 19th, 2009 at 16:09
sono una docente della scuola secondaria da 4 anni titolare di cattedra, oggetto della mia domanda è la legge 104. Mi è stata riconosciuta 1 invalidità del 74% e dalla commissione per l’accertamento dell’handicap di cui alla legge 104/92, è stato riconosciuto, a me personalmente, lo stato di handicap in situazione di non gravità (codice 02), mi può chiarire se tale riconoscimento è valido ai fini dell’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto, dato che il mio preside ha rigettato la mia richiesta e sin dagli anni scorsi mi ha sempre inserita come ultima in graduatoria, ma quest’anno diventando sovrannumeraria rischio la mia cattedra; inoltre desidero chiarimenti sul punto 02 definito dalla commissione come riconoscimento di stato di handicap ma non di gravità, questo mi da diritto di priorità nella scelta della cattedra in caso di domanda di trasferimento? o addirittura non posso essere trasferita dalla mia scuola di titotlarità, . Grazie per la sua cortese risposta. cordiali saluti. Pierpaola Zanni
febbraio 19th, 2009 at 21:41
SCUSATEMI PER LE MIE DIMENTICANZE.
SONO INSEGNANTE DI SOSTEGNO CHIARAMENTE NON DI RUOLO,4 IN GRADUATORIA.
RIPETO LA DOMANDA
COME POSSO FAR VALERE LA 104 GRAZIE
febbraio 19th, 2009 at 23:46
Caro Valter – commento 693
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la normativa prevede, al fine di usufruire dei permessi della legge 104, modalità precise da seguire per fare la domanda a seconda se si tratta di lavoratori privati o pubblici, così come prevede che nel caso in cui, per esempio, usufruiamo dei permessi per accompagnare il soggetto affetto da handicap ad una visita medica che si debba produrre adeguata documentazione, credo comunque che casistiche particolari debbano assere attentamente valutate specificatamente, pertanto ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove certamente avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 19th, 2009 at 23:53
Caro Marco – commento 694
ti faccio presente che la legge 104 prevede espressamente che per poter usufruire dei permessi il soggetto che viene assistito non deve essere ricoverato presso una qualsiasi struttura.
Gli Istituti previdenziali da tempo si sono espressi favorevolmente sulla possibilità di usufruire dei permessi in questione nel caso in cui ci fosse la necessità di dover accompagnare a visite mediche il soggetto in situazione di gravità, devono però ricorrere dei presupposti che devono essere verificati e debitamente documentati.
Pertanto al fine di non vanificarti la possibilità che descrivi credo sia utile consigliarti di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 00:02
Cara Aldaemi – commento 699
la situazione che esponi nel tuo commento è troppo particolare e meritevole di attenzione per essere trattata così velocemente con il rischio di essere troppo superficiali e poco esaurienti.
Credo che per onestà il tuo caso debba essere valutato sotto alcuni aspetti da più soggetti, pertanto al fine di ricevere tutte le risposte che il tuo caso merita è necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Buona fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 00:05
Caro Gianfranco – commento 702
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che la norma di legge non prevede alcuna dichiarazione particolare in merito alla possibilità di parenti entro il terzo grado per poter usufruire dei permessi, devono ricorrere delle condizioni che devono essere dichiarate in domanda ed accertate.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 00:09
Caro Andrea – commento 711
con riferimento al tuo commento ti faccio presente rispetto alla tua domanda, consentimelo un pò troppo generica, che ad oggi nessuna normativa di legge ha previsto modifiche alla legge 104.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 00:12
Caro Piero – commento 711
a nostro avviso ha capito bene! in quanto la norma di legge prevede espressamente che nel caso in cui il soggetto affetto da handicap usufruisca per se stesso dei permessi in parola può usufruire di tre giorni al mese o alternativamente di 2 ore al giorno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 00:16
Cara Raffaella – commento 712
rispetto al tuo commento, il primo consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti presso una nostra della città a te più vicina in quanto le cose di cui devi accertarti, sotto l’aspetto di possibili tuoi diritti, sono diverse, bisogna verificare cose legate al contratto nazionale del lavoro, fare la domanda per poter accedere in futuro ai permessi previsti dalla legge 104 e inoltre capire come accedere ai permessi introdotti dalla lege 53/2000.
Buona fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 13:14
buongiorno! ho bisogno di un consiglio che nessuno sa dare!sono dip ospedaliera e usufruisco della 104 per mia mamma 81 anni riconosciuta inv al 100% perche’ dializzata .utilizzo questa agevolazione per poterla accompagnare in dialisi e riportarla a casa ,chiaramente il tutto non finisce qui perchè anche a casa ha bisogno di aiuto pertanto frequentemente sono da lei . ora ho pensato visto il peggioramento del suo stato di salute di avvicinare la mia sede lavorativa :la stessa azienza osp ha una sede staccata nel mio paese ora invece mi trovo a 30 km di distanza vorrei anche essere esonerata dal turno notturno ma tutto ciò mi sembra impossibile perchè ho una sorella che pur non curandosi della mamma è convivente( non figura sullo stato di famiglia)E’ possibile risolvere questo problema? grazie per l’attenzione .orietta
febbraio 20th, 2009 at 17:53
Lavoro presso una struttura ospedaliera per una ditta privata con turni di lavoro anche di domenica.Posso usufruire dei permessi legge 104 anche di domenica o nei giorni di festa?
febbraio 20th, 2009 at 18:28
Cara GIOVANNA, commenti n. 709 e 728:
se benefici della Legge 104 hai la priorità di scelta di sede nell’ambito della tipologia di nomina che ti sarebbe spettata (30 giugno/31 agosto).
FLC CGIL Siena
febbraio 20th, 2009 at 18:35
Per pierpaola zanni, commento n. 727:
la normativa prevede che chi, come te, ha un’invalidità civile superiore al 67% e la certificazione della Legge 104 non venga inserito nella graduatoria per individuare i soprannumerari.
FLC CGIL Siena
febbraio 21st, 2009 at 13:11
salve sono FABIO,lavoro presso trenitalia spa del gruppo ferrovie dello stato,con profilo di macchinista.vorrei avere delle informazioni rispetto alla legge 104.Vi spiego la mia situazione:il disabile è lo zio di mia moglie,che risiede in un comune diverso dal mio(anche se io vivo in quel comune),e lavoro in un’altra regione da quella dove risiedo.vorrei sapere se posso usufruire dei 3 giorni di permesso o devo spostare la residenza nel comune dove vive il disabile(dove comunque ho comprato casa e vi dimoro).Dimenticavo lo zio vive solo come risulta dallo stato di famiglia.Certo di una vostra risposta vi ringrazio sentitamente.
febbraio 22nd, 2009 at 11:43
Per Carmelo commento 737,
si, basta concordarli con l’azienda, puoi usufruire di tali permessi in qualsiasi giorno nell’arco del mese.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 22nd, 2009 at 13:58
buon giorno, sono titolare di un’azienda. un mio dipendente usufruisce da anni dei permessi dati dalla legge 104 in quanto il coniuge è portatore di handicap. spesso unisce ai permessi dei giorni di ferie per recarsi in vacanza anche in località esotiche con il proprio coniuge.volevo sapere se tutto ciò può essere concesso o se i permessi dati per la legge 104 servono per dare assistenza sanitaria alla moglie.di questi permessi ne usufruisce anche durante i giorni di ferie collettive,aumentando così i giorni di ferie individuali.
febbraio 23rd, 2009 at 11:20
Buongiorno,vivo in casa con mia madre e con mio fratello gemello di 37 anni portatore di handicap ed invalido al 100% (io sono il tutore)e lavoro in uno stabilimento dove a partire da luglio 2008 ho ridotto il mio orario di lavoro ad un part-time di 30 ore settimanali.Fino ad ora ho sempre usufruito di un permesso di 3gg ANNUALI perchè secondo loro non ho diritto a nulla più.Posso usufruire della legge 104 e a quante ore mensili avrei diritto tenendo conto dell’orario part-time ?
Grazie per una vostra eventuale risposta.
febbraio 23rd, 2009 at 16:25
Buongiorno, il mio quesito è il seguente: sono la mamma di 2 bambini affetti da talassemia intermedia, entrambi hanno ottenuto dalla ASL il riconoscimento di portatori di handicap superiore ai 2/3 e la rel applicazione della legge 104. Al momento sto usufruendo dei 3 gg mensili riconosciuti dalla commissione per il figlio piu’ grande che ha quasi 6 anni, vorrei sapere se posso in contemporanea ai gg suddetti presentare un’altra domanda all’INPS per godere del permesso di 2 ore giornaliere per accudire l’altro figlio che ha 22 mesi, senza dover rinunciare a parte dei 3 giorni assegnati.
Grazie per il vostro servizio e per la vostra disponibilità.
febbraio 23rd, 2009 at 21:46
Buongiorno, il mio quesito è il seguente: lavoro presso una cooperativa sociale con contratto part time orizzontale. Mio figlio (maggiorenne) è affetto da grave handicap (100% riconosciuto dall’ASl con applicazione della legge 104). Non vi sono altri componenti del nucleo familiare.
Vorrei sapere se è possibile (e con quali modalità) anche per i lavoratori part time usufruire del congedo straordinario retribuito per assistenza. Grazie per la risposta e cordiali saluti
febbraio 24th, 2009 at 13:48
buongiorno, potrei sapere cortesemente se in caso di cigo, io avente diritto ai 3 gg d permesso legge 104, posso sostituire parte dei gg di cassa con quelli di 104?
grazie buona giornata
febbraio 24th, 2009 at 15:54
Per Maria.
In caso di part-time orizzontale, secondo la circolare 34/00 dell’Inpdap, puoi comunque optare o per i permessi in ore o per i 3 giorni di permesso mensili.
Nel caso di opzione della fruibilità dei permessi in ore, le ore di permesso si riducono proporzionalmente alle ore lavorate, quindi se lavori meno di 6 ore giornalire avrai diritto ad una sola ora di permesso al giorno.
Nel caso di ozione di 3 giorni di permesso mensili, questi potranno essere fruiti per l’intera giornata lavorativa.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 24th, 2009 at 16:06
Per Orietta.
La clausula della convivenza non esiste più, quindi potresti avere diritto alla fruizione dei permessi di cui alla 104, purchè sussista il requisito di esclusività (ovvero che tu sola fruisca di tali permessi) e continuità dell’assistenza.
Per quanto riguarda il trasferimento alla sede più vicina al domicilio, tu hai diritto a farne richiesta con la motivazione dell’assistenza, ma comunque il trasferimento è disposto dall’azienda ove possibile.
Infine il Dlgs 151/01, art.53, comma 3 prevede la non obbligatorietà alla prestazione di lavoro notturno per coloro che abbiamo a carico un parente disabile in condizione di gravità.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 24th, 2009 at 16:48
Per Antonio Bellotti.
In effetti sia la normativa che le circolari dell’Inpdap non prevedono la possibilità di fruire di permessi per assistenza a persone ricoverate presso istituti a tempo pieno. Quello che ti posso consigliare è di rivolgerti alla Camera del Lavoro Cgil a te più vicina per analizzare il tuo caso specifico.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
febbraio 25th, 2009 at 19:09
grazie infinite del consiglio .orietta
febbraio 26th, 2009 at 10:09
Per Fabio
questo è quanto prevede la legge:
“I periodi di congedo parentale sono computati nell’anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie e alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia.”
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 26th, 2009 at 12:32
volevo sapere se una azzienda con 50 operai x causa abbasso lavoro deve mette alcuni operai in cassa integrazione io avendo la 104 per mia moglie invalida al 100×100 vado an chio in cassa integrazione o per noi ce qualche agevolazione [ SALUTI ]
febbraio 26th, 2009 at 13:14
salve sono Fabio dipendente di trenitalia,vorrei sapere se con la legge 104 ho diritto al trasferimento al posto piu’ vicino dove risiedo,e se in caso di interpellanza al trasferimento da parte della mia azienda sarei il primo ad essere trasferito in base alla legge 104.saluti.
febbraio 26th, 2009 at 13:38
sono dipendente di un Ente pubblico ed usufruisco dei permessi della legge 104 peR una mia sorella con grave handicap. Da qualche mese il mio Ente mi impedisce di frazionare i permessi in ore o in mezze giornate. Da quanto ho letto qui… ciò non dovrebbe valere per chi ha un orario come il mio (36 ore divise su sei giorni alla settimana)MI potete dare una mano?
Grazie
maria angela venturini
febbraio 26th, 2009 at 14:08
Per fabio, commenti n. 740 e 753:
il consiglio che possiamo darti è di rivolgerti alla FILT CGIL del tuo territorio per contattare con loro l’ufficio del personale a cui fai riferimento, in quanto già nella nostra provincia abbiamo purtroppo riscontrato casi in cui un ufficio del personale ha interpretato la norma in un modo ed uno in un altro.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
febbraio 26th, 2009 at 17:12
sono dipendente part-time ( 18 ore settimannali ) di una cooperativa di servizi nella mensa dell’ospedale del mio paese, ed usufruisco della legge 104 per assistere mia madre che è affetta dal morbo di halzaimer. Mi è stato chiesto dall’azienda di recarmi due volte la settimana in un’altra mensa che dista circa 30 km da casa mia.chiedo quale deve essere il mio comportamento al riguardo.Certa di una veloce risposta anticipatamente ringrazio.
febbraio 26th, 2009 at 18:18
sono dipendente presso il comune assunto con la legge85 cioè ex art.23 L.S.U. stabilizzato da circa 8 anni con la mansione Ag.te P.M. svolgo 24 ore stiimanali mi chiedo e possibile che l’orario di lavoro lo devo sapere settimanalmente e poi se posso rinuciare alla turnazioone e se il sabato mi tocca svolgere il servizio .A questo punto non mi sento di svolgere un lavoro Par-time . In attesa di vostre notizie vi porgo i miei piu cordiali saluti.
febbraio 26th, 2009 at 19:49
Sono enzo marino
indirizzo
Località Gaglianese
88050 Pentone
Catanzaro
Tel. 0961 925660
Cell 338 4773962
Gentilmente vorrei sapere se a quelli che usufruiscono del congedo straordinario legge 104 biennale tocca la tredicesima.
grazie
enzo marino
febbraio 27th, 2009 at 12:03
Buongiorno, sono una dipendente pubblica e fruisco dei permessi L. 104 concessimi per un anno ed essendo arrivata la scadenza sono stata convocata a visita. La Comm. ASL mi ha rilasciato un certificato provvisorio con il quale me li concede per altri due anni. Sono trascorsi 20 giorni ed io continuo ad usufruire dei permessi avendo rinnovato la richiesta al datore con copia del verbale provvisorio, in attesa del definitivo che viene dato dopo 60 gg. Ho ricevuto però ora convocazione per una visita da parte della Commissione Medica di Verifica, fissata per il prossimo mese, dopo la quale c’è la possibilità che il giudizio sia rivisto essendo la L. 104 legata alla percentuale di invalidità accertata. La domanda è: visto che c’è stata una sospensione della pratica per ulteriori accertamenti, se il giudizio dovesse essere rivisto e non dovessero più essermi concessi i permessi, quelli fruiti dalla scadenza sino alla pratica definita (circa 2 mesi)andranno recuperati? Devo informare il datore che sono in attesa di un’ulteriore visita?
febbraio 27th, 2009 at 17:21
salve, riguardo alla legge 104 vorrei fare una domanda. usufruisco della legge in quanto ho una figlia invalida e lavoro per un azienda il quale mi vieta di usufruire di essa nel caso io ne avessi urgente bisogno.. dovrei chiedere il permesso 24 h prima. in questo caso , ci sono leggi specifiche?
febbraio 28th, 2009 at 12:56
vorrei sapere io che sono invalido civile con accompagnatore se ho diritto essendo che sono in gravidanza se mi spettano assegni traordinari e dove posso rivolgermi e se il mio convivendo a diritto a qualcosa essendo che lui lavora a tempo indeterminato vi ringazio in anticipo arrivederci.
febbraio 28th, 2009 at 13:07
dimenticavi ora che io sono in gravidanza devo presentare il ricorso x l’invalido civile ma i medici mi hanno sospeso ogni controllo ma quando mi chiameranno a visita c’e’ il pericolo che mi sospendono la pensione?cosa devo fare x nn perderla ?e con chi devo rivolgermi grazie ed arrivederci aspetto vostre notizie al piu’ presto .
febbraio 28th, 2009 at 13:36
Salve. Sono un Dipendente di Banca, ho 40 anni ed un figlio invalido al 100% per una forma di autismo. La mia Azienda permette di usufruire di n. 3+2 giorni di permesso a chi è in possesso, come me, della Legge 104. Volevo sapere se ed in quante ore giornaliere posso ripartire le giornate previste dal mio contratto. (L’orario di uscita è alle 16.45 Da alcuni calcoli sembra che potrei usufruire di due ore giornaliere). Grazie in anticipo e complimenti per il Sito.
febbraio 28th, 2009 at 16:18
ciao, sono Alessandra,usufruisco della 104 per mia figlia.Vorrei sapere, se lavoro di domenica,dalle 15,00 alle 19,00,e il lunedì mattina il negozio è chiuso per riposo settimanale,è giusto che mi venga concessa solo mezza giornata di riposo?Per contratto non è una giornata intera ogni 6 lavorate?
Grazie ALESSANDRA
marzo 1st, 2009 at 10:28
OGGETTO BENEFICI ART. 33 LEGGE 104/92
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE:
DOMANDA DI RICHIESTA ETC….
ALLEGATI:
VERBALE INVALIDITA’ DISABILE
AUTOCERTIFICAZIONE DI NON RICOVERO DEL DISABILE PRESSO STRUTTURE OSPEDALIERE
AUTOCERTIFICAZIONE ESISTENZA IN VITA DEL DISABILE
AUTOCERTIFICAZIONE DELLA ESCLUSIVITA’ DELL’ASSISTENZA AL DISABILE PER CUI TUTTE LE AUTOCERTIFICAZIONI DEGLI ALTRI FAMILIARI CIRCA LA IMPOSSIBILITA’ DI ASSISTERE IL FAMILIARE DISABILE (OCCORRONO TASSATIVAMENTE ANCHE LE FOTOCOPIE DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO+EVENTUALI CERTIFICATI DI RESIDENZA (SE DISTANTI DAL DISABILE OLTRE CENTO METRI) DEGLI ALTRI FAMILIARI DEL DISABILE? E IL CERTIFICATO STORICO DI FAMIGLIA? ANCHE?
AUTOCERTIFICAZIONE DA PARTE DELLA ASL CIRCA LA NON VARIAZIONE DELLA GRAVITA’ DELL’HANDICAP? ANCHE?
SPERO CHE CON URGENZA VOGLIATE RISPONDERMI POICHE’ LA RISPèOSTA A TUTTI I QUESITI SUESPOSTI POTREBBE AIUTARMI NELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA AL MIO DATORE DI LAVORO PER POTER EVITARE LA SOPRANNUMERARIETA E QUINDI LO SPOSTAMENTO DI SEDE FUORI PAESE
DISTINTI SALUTI
marzo 1st, 2009 at 10:35
OGGETTO BENEFICIO ART.33 LEGGE 104/92
NEL COMMENTO PRECEDENTE HO DIMENTICATO UN ALTRO QUESITO:
IN CASO DI PRESENZA DI UN FAMILIARE DI ANNI 70, IL RICHIEDENTE DEVE COMUNQUE PRESENTARE AL DATORE DI LAVORO ANCHE LA AUTOCERTICùFICAZIONE CIRCA LA NON IMPOSSIBILITA’ AD ASSISTERE IL DISABILE, DEL FAMILIARE SETTANTENNE? RICORDAVO CHE AL COMPIMENTO DI ANNI SETTANTA NON C’ERA PIU’ L’OBBLIGO PER IL FAMILIARE DI DICHIARARE L’IMPOSSIBILITA’ DI ASSISTENZA DEL PARENTE DISABILE. GIUSTO???
CONFIDO ANCORA NELLA TEMPESTIVITA’ DELLA RISPOSTA PER LA NECESSITA’ ESPOSTA NEL COMMENTO PRECEDENTE.
NELL’ATTESA, SPERO BREVE, PORGO DISTINTI SALUTI.
MARA
marzo 1st, 2009 at 11:07
domanda: se oltre a chi usufruisce della legge (dipendente pubblico) in favore del genitore, vi è altro parente (fratello, dipendente pubblico) che fa la medesima richiesta ma il primo si oppone intendendo avvalersene in via esclusiva, cosa deve fare il secondo per far valere per se stesso il proprio diritto evitando la doppia fruizione e quali conseguenze potrebbe detrminare quest’ultima ipotesi?
marzo 1st, 2009 at 20:53
Caro Danilo – commento 743
rispetto al tuo quesito ti comunico che intanto la prima cosa affinchè tu possa richiedere i permessi previsti dalla legge 104 è quella che tuo fratello sia ricosciuto dalla specifica commisione della ASL competente “soggetto handicappato in situazione di gravità” se così non fosse non puoi reclamare altro, puoi eventualmente tentare di proporre specifica domanda alla ASL e attendere l’esito della visita, successivamente potrai verificare le tue possibilità.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 1st, 2009 at 20:58
Cara Eloisa – commento 744
rispetto al tuo quesito ti comunico che l’INPS non esclude a priori la possibilità di usufruire dei permessi della 104 doppi, ma la limita a particolari casistiche che devono essere valutate, caso per caso, dal medico della sede INPS competenten territorialmete.
Per maggiori delucidazioni puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina che saprà consigliarti per il meglio.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 1st, 2009 at 21:05
Cara Caterina – commento 746
rispetto al tuo commento ti comunico che una recente disposizione emessa dall’INPS a seguito di un parere espresso dal Ministero del Lavoro ha chiarito le modalità di come si devono calcolare i giorni o le ore in caso di CIG.
Ti invito comunque a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esponendo la tua situazione avere tutti chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 2nd, 2009 at 15:38
salve, sono inalido al 100 x 100,volevo chiedere cortesemente,quando mia moglie usufruisce di 3 gg mensili deve ogni volta motivarli? lei è un insegnante… grazie
marzo 2nd, 2009 at 17:02
Per Salvatore.
Nei contratti part-time è specificato in quali giorni si lavora e che orari si fanno. Eventuali deroghe vanno concordate.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 2nd, 2009 at 17:04
Per Maria Angela Venturini.
I permessi si possono prendere o a giorni o a ore. Ti consiglio di rivolgerti alla Camera del Lavoro Cgil a te più vicina per tutelare i tuoi diritti.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 2nd, 2009 at 17:07
Per Dario.
I permessi per l’assistenza possono essere presi da un solo parente. In caso vi siano due parenti a farne richiesta, sarà il soggetto portatore di handicap a definire chi ne fruirà.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 2nd, 2009 at 17:37
Risposta al quesito n. 742.
Una delle condizioni per poter usufruire dei permessi previsti dalla legge 104/1992 è l’accertamento della situazione di gravità da parte di una Commissione Medica dell’ Azienda U.S.L. territorialmente competente. Infatti requisito indispensabile alla fruizione delle agevolazioni lavorative è il possesso da parte del soggetto disabile della certificazione di grave handicap. Pertanto nel caso che lei sottopone alla nostra attenzione c’è un lavoratore che usufruisce dei permessi di cui sopra per la moglie la cui disabilità è stata accertata da una Commissione Medica. I permessi ai sensi della legge 104 possono anche essere cumulati alle ferie, pur sapendo che queste ultime vanno concordate con il datore di lavoro… Tutto ciò detto, non è condivisibile la conclusione cui lei giunge circa l’equiparabilità tra ferie e permessi ex L. 104. La materia è comunque complessa e l’analisi non può esaurirsi tramite questo nostro veloce servizio rivolto ai lavoratori. Comunque può sempre contattare un’associazione datoriale od un consulente. Saluti.
Ufficio Vertenze Legali Siena
marzo 2nd, 2009 at 19:13
sono angelo,ho usufruito per 6 mesi della legge 104 poiche mio padre ha svolto un ciclo di 38 sedute di radioterapia alla prostata operata nel 2002 per un carcinoma di settimo grado.Alla luce di quanto detto,visto che ha l’invalidita’ al 100%,porta apparecchi acustici,è iperteso,soffre di pressione alta,vene varicose alle gambe,ha 74 anni,e io sono l’unico figlio,posso usufruire ancora dei 3 giorni di permesso o non ne’ ho piu’ i requisiti?Grazie.
marzo 2nd, 2009 at 20:33
Salve,
usufruisco dei permessi art. 33 comma 2 della Legge 104/92 per mia figlia minore di tre anni, vorrei sapere se è possibile cumulare le 2 ore giornaliere di permessi, in giornate.
Anticipatamente ringrazio.
marzo 3rd, 2009 at 00:42
Per Alessandra commento 764,
mi sembra di capire che quando lavori la domenica pomeriggio non fai un intero giorno di riposo ma solo mezza giornata il lunedi mattina, se è così non è regolare, dovresti comunque avere un giorno di riposo intero nell’arco dei sette giorni.
Pertanto puoi denunciare questa situazione anche attraverso la Filcams Cgil della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.
marzo 3rd, 2009 at 01:07
Per Teresa commento 756,
se la tua sede di lavoro è quella primaria, le trasferte presso un altro posto di lavoro possono essere attivate solamente con il tuo assenso volontario, quindi non possono obbligarti, anche in considerazione della situazione di assistenza familiare.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 3rd, 2009 at 10:50
Salve,
sono un insegnante di scuola elementare (h22+2)
sono stato riconosciuto con handicap art 3 comma1 ma non 3 comma 3 posso richiedere i tre giorni mensili?
o a quali benefici posso accedere?
non ho mai presentato la domanda presso il datore di lavoro e quindi non ho usufruito di nessun “aiuto”.
Adesso che forse risulto in esubero per i tagli del personale posso far appello alla non traferibilità?
marzo 3rd, 2009 at 16:37
ciao a tutti…
volevo saere se con la legge104 avevo diritto a sconti in aereo per accompagnare il disabile a fare delle visite…grazie
marzo 4th, 2009 at 13:54
i permeesi 104 possono essere solamente comunicati al datore in tempi congrui o devono essere fatti firmare ogni mese ?
marzo 4th, 2009 at 22:34
Dopo aver presentato regolarmente la domanda per usufruire dei permessi,sia al datore di lavoro(impresa di pulizie)che all’inps, il mio datore di lavoro non vuol concedermi i permessi fino al ricevimento della comunicazione di assenso da parte dell’inps.Cosa che può avvenire,a detta degli stessi impiegati inps, anche per la fine dell’anno, dato il grosso carico di lavoro e le scarse risorse a loro disposizione, ovviamente questo te lo dicono in maniera ufficiosa, ufficialmente la loro risposta è “attenda nostre notizie”.
la mie domande sono tre
1) nel momento in cui arriverà questo assenso,specificherà anche da che momento è esigibile il mio diritto,posso recuperare le giornate non godute?
2) è lecito che il mio datore di lavoro mi neghi di usufruire dei permessi anche in relazione alla sentenza 5 gennaio 2005 n.175 della Corte di Cassazione-Sezione lavoro?
marzo 4th, 2009 at 22:40
inoltre il mio datore di lavoro, successivamente alla presentazione della domanda mi ha fatto pervenire a casa una lettera indicante una sorta di regolamento da ottemperare per la richiesta, e per il godimento delle tre giornate,
ha stabilito:
1 i permessi non possono essere chiesti in giorni festivi, o immediatamente successivi o precedenti
2 i permessi non possono essere chiesti ne il primo giorno di lavoro settimanale ne l’ultimo
3 deve essere richiesto con notevole anticipo
4 non puo essere richiesto per giorni che costituiscono ponte
mi sembra essendo io un lavoratore turnista 3 turni in un impresa di pulizie che tutte queste limitazioni siano eccessive
POSSONO EFFETIVAMENTE delimitare cosi tanto la fruizione dei permessi??
grazie
cordiali saluti
marzo 6th, 2009 at 11:49
La mia situazione è la seguente: lavoro in un ristorante a Cervia (RA) e sono residente a Termoli (CB) con mio padre che è invalido al 100%. Ho richiesto all’INPS i permessi per assistere mio padre ma la domanda mi è stata respinta con questa motivazione: il posto di lavoro è più lontano di quanto previsto dalla legge. Volevo una Vostro giudizio in merito a quanto deciso dall’INPS. Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti.
marzo 6th, 2009 at 12:05
Caro Andrea – commento 752
rispetto al tuo commento non ci risultano disposizioni normative che prevedono delle agevolazioni.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 12:09
Caro Enzo – commento 758
rispetto al tuo commento ti comunico che non esiste tredicisima in quanto i ratei di 13^ e 14^ sono compresi nella retribuzione che viene presa a base di calcolo per la corresponsione del congedo biennale.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 12:19
Cara Marialuisa – commento 759
rispetto alla problematica che ci esponi nel tuo commento, è essenziale vedere cosa deciderà la Commissione che ti sottoporrà a visita nei prossimi giorni in quanto in base all’esito dell’accertamento i permessi di cui hai usufruito potrebbero anche essere recuperati.
Ti consiglio, per maggiore chiarezza ed onestà, nel caso ti si presentasse un simile problema, di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutti i chiarimenti necessari.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 12:54
Cara Maria Elisa – commento 760
ti comunico che rispetto alle modalità per poter usufruire dei permessi previsti dalla legge 104 esistono disposizioni diverse a seconda se si tratti di dipendenti pubblici e privati, fino all’anno scorso ad esempio l’INPS voleva che le domande venissero rinnovate annualmente, gli Enti pubblici vogliono di norma la domanda a loro annualmente.
Per i giorni di norma il consiglio che diamo è quello di concorarli possibilmente (per quieto vivere) con il datore di lavoro, in quanto se la legge da una parte tiene conto del diritto dell’handicappato ad essere assitito però bisogna tener conto anche delle necessità organizzative del datore di lavoro, parlandoci vedrai che si troverà la situazione che può andar bene ad entrambi.
Comunque ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai probabilmente avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 13:02
Cara Anna Maria – commenti 761 e 762
le problematiche che esponi nel tuo commento sono un insieme di cose che si intrecciano rendendo, per una questione mia di correttezza e chiarezza, impossibile fornirti una risposta esauriente ed esaustiva.
Credo che la miglior cosa da fare sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo nello specifico le tue problematiche avrai sicuramente tutte le risposte che meriti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 13:07
Cara Mara – commento 765 e 766
scusaci per il ritardo e del fatto che non potremo esserti di aiuto nella nostra risposta in quanto al fine di valutare positivamente le tue richieste si rende necessario a nostro avviso che tu ti rivolga ad una nostra struttura della città a te più vicina, dove potrai ricevere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 13:10
Caro Giorgio – commento 771
con riferimento al tuo commento ti comunico che di norma la richiesta di permessi è annuale e che meglio sarebbe concordarli con il datore, chiaramente se devono essere usufruiti in giorni non preventivamente concordati e comunicati l’Amministrazione deve sapere che quel giorno di assenza è per 104 e non per altra causa.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 13:29
Caro Angelo – commento 776
la situazione che esponi nel tuo commento è poco comprensibile in quanto se tuo padre è stato ed è riconosciuto soggetto handicapato in situazione di gravità, il fatto che non faccia più sedute di radioterapia non ti esclude dalla possibilità di usufruire dei permessi; potrebbe esserci la necessità di valutare altre cose, pertanto ti consiglio di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina che dopo aver esaminato la tua problematica saprà certamente consigliarti per il meglio.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 13:38
Caro Massimo – commento 777
con riferimento al tuo commento ti comunico che la legge recita testualmente all’art. 33 comma 1 e 2
33. Agevolazioni. – 1. La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, hanno diritto al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa dal lavoro di cui all’articolo 7 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati
pertanto i permessi non possono essere goduti cumulativamente ma alternativamente.
2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 14:14
Cara Oretina – commento 781
rispetto al tuo commento ti faccio presente che salvo disposizioni normative che può avere il vettore di cui usufruisci per viaggiare la legge 104 non prevede agevolazioni a cui fai riferimento.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 14:21
Caro Marcop – commento 782
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che ad oggi la domanda per usufruire dei permessi è annuale per i dipendenti pubblici una volta tanto per i dipendenti privati (INPS) salvo chiaramente che non ci siano modifiche in corso d’opera sullo stato invalidante ecc..
I giorni è preferibile programmarli con il datore di lavoro, che probabilmente lamenterà la necessità di sapere per organizzare l’attività lavorativa.
Pertanto che la programmazione sia fatta mese mese, semestrale od annuale, rimane comunque sempre il diritto ad usufruirne a chi ne fa richiesta con un richiamo però al buon senso da ambo le parti (lavoratore e datore di lavoro).
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 6th, 2009 at 23:30
Per Lorenzo Iacobucci,
il diritto ai permessi è riconosciuto anche a chi, pur risiedendo o lavorando in luoghi distanti da quello in cui risiede la persona disabile, offre tuttavia un’assistenza continua, poiché sistematica ed adeguata alle esigenze dello stesso familiare disabile. In questi casi è necessario però produrre un “Programma di assistenza” (a firma congiunta) che illustri le modalità e le finalità dell’assistenza.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 6th, 2009 at 23:33
Per Ottavio commento 784,
Decorrenza dei benefici
L’agevolazione decorre dalla data di presentazione della domanda all’Istituto previdenziale e al datore di lavoro o all’ente datore di lavoro.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 6th, 2009 at 23:44
un mio amico, sottufficiale della Marina Militare, ha avanzato richiesta al suo comando per usufruire dei 3 giorni di permesso per assistere il padre riconosciuto disabile ex art.1 e 3 l.104. il comando marina ha rigettato la richiesta affermando che “non sussistono i fondamentali requisiti legislativamente espressamente richiesti dall’art.20 legge 53/2000 relativi alla coesistenza dell’esclusività e continuità nell’assistenza in atto.Infatti risultano nella medesima sede o zone limitrofe in cui è residente il il soggetto diversamente abile altri parenti (moglie, figlia e genero) in grado di fornire la necessaria assistenza”. Mi preme farvi presente che la sorella con rispettivo marito vive a 100 chilometri di distanza dalla casa dell’invalido. Personalmente mi sembra assurda la negazione del beneficio. mi fate sapere il vostro parere? grazie
marzo 8th, 2009 at 14:36
UNA COLLABORATRICE SCOLASTICA VEDOVA CONVIVE DA OLTRE 20 ANNI CON IL PROPRIO COMPAGNO DISABILE GRAVE. HA DIRITTO A 3 GIORNI DI PERMESSO RETRIBUITO NON ESSENDO SPOSATA?
GRAZIE
marzo 9th, 2009 at 15:48
Salve Fabio, ho sostenuto da poco la visita dal CTU nominato dal tribunale a cui mi son rivolto per ottenere il comma 3 della L. 104 – art. 3, che mi era stata già riconosciuta ma col comma 1.
La visita so per certo che ha avuto esito positivo ed il medico legale è daccordo per la gravità dell’handicap, senza necessità di revisioni periodiche.
Ho un contratto Federelettrica, lavoro in una s.p.a. a partecipazione comunale ma comunque privata e verso ad INPDAP i miei contributi.
La mia settimana è di 5 giorni lavorativi – 38 ore – e tutti i giorni lavoro più di 6 ore.
Siccome, una volta ottenuta la sentenza favorevole, ho intenzione di fruire soltanto ad ore dei permessi retribuiti, dovrò considerare 2 ore al giorno per ogni giorno lavorativo o avrò un monte-ore limitato?
Grazie per la consulenza
marzo 9th, 2009 at 23:47
in relazione alle mie domande nei commenti 783 784
vi chiedo di specificare meglio la vostra risposta
ho necessità di un parere super partes.
i miei questi sono diversi ma vorrei capire se posizione del mio datore di lavoroè leggittima oppure se tutto cio che mi ha indicato è frutto di un’abuso, o di una sua mal interpretazione.
Perfavore leggete bene i 783 e 784
marzo 11th, 2009 at 11:17
Buon giorno sono Mauro Romano dipendente Pubblico, in passato ho avuto modo di apprezzare il vostro servizio,vi chiedo a seguito della “Legge Brunetta” è confermato fruire di una sola Legge 104? Poichè ho entrambi i genitori ai quali è stata riconosciuta la 104,e sono l’unico figlio che può prendersi cura di loro,al momento fruisco di una 104, in passato in mancanza di determinazione chiara,era possibile!!!, grazie saluti
marzo 11th, 2009 at 11:38
per capire meglio, e’ possibile che la circolare inps del 29 aprile 2008 recependo la sentenza della cassazione del 5 gennaio 2005 n°175 superi la l. 104/92 per quanto riguarda i permessi mensili visto che il potere di concessione dei permessi e’passata in esclusiva discrezione dei datori di lavoro?
e che quindi e’ stata cassata di fatto la possibilita’ di usufruire dei permessi se non quando il datore di lavoro decide di concederla oppure no.
marzo 11th, 2009 at 11:47
dovrei assistere mia moglie con handicap al 100% in situazione grave dovrei usufruire dei permessi mensili dati dall’art.33 coma 3 ma il datore di lavoro li nega aducendo problemi di organizzazione del lavoro premetto che i permessi li richiedo con congruo anticipo mi vengono negat ugualmente.
possono negarmeli?
marzo 11th, 2009 at 16:56
Secondo una circolare INPS, il coniuge – lavoratore non disabile – di lavoratore a cui sia stato riconosciuto un handicap in situazione di gravità può aver riconosciuto il diritto ad usufruire dei giorni di permesso previsti dall’art. 33 della legge 104/92, anche nel caso in cui il lavoratore con handicap grave ne fruisca già per se stesso, nel rispetto di determinate condizioni.
L’INPDAP (buona parte del settore pubblico) non ha contemplato l’ipotesi, pertanto non la esclude né la condiziona.
Pertanto, il coniuge – lavoratore non disabile (dipendente Inpdap) di lavoratore a cui sia stato riconosciuto un handicap in situazione di gravità (dipendente Inps) può aver riconosciuto il diritto ad usufruire dei permessi previsti dall’art. 33 della legge 104/92, anche nel caso in cui il lavoratore con handicap grave ne fruisca già per se stesso, presentando il certificato Asl, senza altre condizioni.
E’ così?
Inoltre, può il coniuge, lavoratore non disabile, usufruire di un congedo retribuito massimo pari a due anni nel periodo in cui il lavoratore con handicap grave usufruisce dei permessi di cui alla 104? Grazie. Cordiali saluti
marzo 12th, 2009 at 00:16
salve desidero un’informazione in merito all’assistenza ad un genitore invalido 100% e con riconoscimento legge 104, mio fratello gia usufruisce dei permessi e da anche assistenza, ma fra poco non sara piu’ possibile,x usufruirla io lui ovviamente deve rifiutare tale legge, ed io che lavoro in provincia della citta’come dipendente comunale posso chiedere l’avvicinamento x assistere mio padre? ovviamente al posto di mio fratello? grazie cordiali saluti.
marzo 12th, 2009 at 10:20
Sono dipendente di una ditta del settore edile con orario di 40 ore settimanali cosi distribuito(lunedi 10 ore, da martedi a sabato 6 ore al giorno)usufruisco dei 3 giorni di permesso mensile, come da L.104/92, per assistere mia madre, utilizzando il giorno con rientro pomeridiano.
Desidero conoscere se posso usufruire dei 3 giorni interi (a prescindere dall’orario della giornata) o se è previsto un tetto massimo di ore.
La mia autorizzazione è a giorni. Grazie.
Fraterni saluti
marzo 12th, 2009 at 13:34
Lavoro in Fiat vorrei sapere se usufruisco dei 3 giorni di 104 durante la cassaitegrazione cosa succede. Grazie
marzo 12th, 2009 at 16:06
Sono una docente vivo e lavoro a Palermo, da un anno a mio padre, che vive a Messina 220Km da Palermo, è stata riconosciuta una invalidità grave e io fino a gennaio 2009 ho usufruito dei tre giorni di permesso ex art. 33 legge 104. Vorrei sapere se sono state apportate modifiche in merito alla minima distanza che può esserci tra il lavortore e il parente in disabilità che assiste.
marzo 12th, 2009 at 16:25
Per MAURO, commento n. 803:
nel merito del problema da te posto la “legge Brunetta” non porta modifiche, però come hai osservato la norma non è chiara e lascia lo spazio a più interpretazioni, pertanto ti invito a recarti nella nostra sede a te più vicina per analizzare la tua specifica situazione.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP CGIL Siena
marzo 12th, 2009 at 20:30
Cortesemente, vorrei sapere se l’assistenza alla madre disabile e, quindi, il diritto ad usufruire dei benefici della Legge 104, soprattutto in ambito scolastico (vedi graduatoria interna di circolo per l’individuazione di eventuali perdenti posto), può essere effettuata alternativamente da due figlie. Mi spiego meglio: fino alla fine di febbraio 2009 ad assistere la madre era la figlia nubile(insegnante elementare), ad inizio marzo 2009 c’è stato l’avvicendamento: l’altra figlia (coniugata e anch’essa insegnante)ha presentato al Dirigente Scolastico la documentazione secondo cui ad assistere la madre da quel momento era lei. Tutto questo perchè risultava perdente posto in virtù della graduatoria di circolo.E’legittimo questo comportamento oppure vi è qualche articolo della legge 104/92 che disciplina ciò? Grazie e saluti.
marzo 13th, 2009 at 10:39
Caro Donato – commento 799
rispetto al tuo commento ti comunico che le condizioni che la legge impone dalla sua emanazione e successive modificazioni sono quelle che il Comando sostiene nella sua reiezione, solo recentemente l’INPS ha manifestato un’apertura rispetto a questo concetto mentre per esempio il Ministero della Funzione Pubblica non più tardi di un anno fa ha confermato questa interpretazione restrittiva della norma, suffragata anche da posizioni di Magistratura che hanno vincolato la possibilità di usufruire dei permessi a quanto richiesto dal Comando, al fine di evitare ogni possibile abuso.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 13th, 2009 at 10:53
Caro Andrea – commento 801
con riferimento al tuo commento ti comunico che la legge prevede espressamente che nel caso sia il lavoratore handicappato ad usufruire per se stesso dei permessi, lo stesso può usufruire di 3 giorni al mese od alternativamente 2 ore giornaliere per ogni giornata lavorata (solo i part-time hanno una regolamentazione diversa, ma questo non è il tuo caso).
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 13th, 2009 at 11:01
Caro Carlo – commento 804 e 805
rispetto alle considerazioni fatte nel tuo commento ti comunico che la circolare INPS n° 53/2008 a cui fai riferimento non consegna esclusivamente il potere concessorio ai datori di lavoro visto e considerato che la richiesta rispetto ai primi requisiti va sempre inoltrata all’INPS che poi con comunicazione accoglie o respinge la domanda.
Con il datore di lavoro vanno possibilmente concordate le giornate, il datore non può affatto negare un diritto che la legge prevede allora come oggi. Credo che nel tuo caso ci siano altri problemi con il datore di lavoro che si attribuisce un diritto che a mio avviso non ha, pertanto ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua problematica avrai certamente tutte le indicazioni di cui hai bisogno.
Buona fortuna.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 13th, 2009 at 11:05
Cara Loredana – commento 806
ritengo che le problematiche che esponi nel tuo commento siano troppo complesse e particolari per essere esaurientemente affrontate tramite questo nostro servizio, quando ricorrono queste circostanze per correttezza professionale credo che la miglior cosa sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esporre specificatamente la tua casistica ed avere certamente le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 13th, 2009 at 11:09
Caro Paolo – commento 807
rispetto al tuo quesito ti faccio presente che per poter richiedere ed ottenere il trasferimento del posto di lavoro devono ricorrere determinate e particolari condizioni, anche abbastanza restrittive se vogliamo, credo che rispetto a quanto tu affermi ci possano essere delle difficoltà, comunque al fine di non lasciare nulla di intentato ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dovre potrai avere tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 13th, 2009 at 12:23
buongiorno sono un dipendente di unazzienda publica di traspori vorrei sapera se e veritiera la notizia che i 3 giorni di legge 104 per accudire un a persona disabile si debano comunicare almeno una settimana prima. leggendo il paragrafo della legge 104/33 tutto questo non lo dice. grazie anticipatamente
marzo 13th, 2009 at 16:50
nell’arco della stessa giornata è possibile prendere per la L.104 ore di permesso in tempi diversi, mi spiego:
la mattina un’ora e il pomeriggio all’uscita un’altra ora?
Grazie
marzo 13th, 2009 at 19:17
Buongiorno, vorrei sapere se la normativa riguardo i permessi mensili (L.104) da la possibilità di poter dividere i permessi tra due persone.
Nel mio caso per l’assistenza a mia madre in certe occasioni è necessaria la mia presenza in altre è preferibile o addirittura indispensabile l’assistenza di mia moglie, pertanto sarebbe opportuno suddividere i giorni. E’ fattibile?
marzo 13th, 2009 at 20:42
Cortesemente,vorrei conoscere dalla Vs.competenza a riguardo gli obblighi e i doveri specifici,ossia in che consiste l’assisteza ad un invalido civile 100% art.33 C.3.Inoltre sè si può prendere nelle 18 ore mesili sia 2 che 3 giorni.Grazie con stima!
M A R I U S
marzo 14th, 2009 at 20:45
sono lavoratore di poste italiane,ho ottenuto la 104 per una grave malattia,e sono stato esonerato dalla manzione di portalettere. mi hanno assegnato ad un’ufficio postale distante più di 30 km da dove risiedo,cortesemente chiedevo se mi posso oppore al trasferimento.grazie
marzo 14th, 2009 at 23:31
La ringrazio della Sua risposta N°747. La pregherei di dirmi in che occasione ho diritto al congedo retribuito di durata massima di due anni.Mio figlio attualmente si trova in una struttura a tempo pieno,per cui non usufruisco dei permessi.In ottobre lo porterò a casa e organizzerò l’assistenza a casa con l’appoggio di un Centro diurno ( dalle 8.00 alle 16.00)per 5 gg in settimana.Posso chiedere il congedo di 2 anni retribuito ( anche per qualche mese dopo il rientro a casa di mio figlio)?
Mille grazie
marzo 15th, 2009 at 13:45
Salve,
usufruisco dei permessi art. 33 comma 2 della Legge 104/92 per mia figlia minore di tre anni, vorrei sapere come poter usufuire di tali permessi, se è obbligatorio fruirli ogni giorno oppure se li posso fuire saltuariamente. E se un genitore che assiste la propria figlia, volesse alternativamente usufruire dell’astensione facoltativa dal lavoro dovrebbe astenersi sempre, oppure può prendere solo qualche giorno per accompagnare la figlia per visite mediche specialistiche. E quale sarebbe per quest’ultima la riduzione della giornata lavorativa.
vi ringrazio per la risposta. Saluti
marzo 15th, 2009 at 14:38
posso usufruire dei 3 giorni di legge 104 per assistere mia madre lavorando in extramoenia
marzo 15th, 2009 at 18:50
Caro Angelo – commento 818
con riferimento al quesito che ci sottoponi nel tuo commento ti comunico che la norma non fa alcun riferimento ai termini entro cui richiedere i permessi della legge 104, tieni però conto che per esempio i dipendenti pubblici devono rinnovare la domanda annualmente, per i dipendenti privati dall’aprile 2008 non è più necessario rinnovarla se non subiscono variazioni che incidano sul diritto, conseguentemente le indicazioni che vengono date sono quelle di concordare i giorni con il datore di lavoro in quanto se da una parte si riconosce un diritto (innegabile) dall’altra bisogna anche tener conto delle esigenze organizzative del datore di lavoro.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 15th, 2009 at 18:55
Cara Miria – commento 819
con riferimento al tuo commento ti comunico che da nostre informazioni non risultano che ci siano impedimenti al godimento dei permessi in ore nel modo in cui dici, in quanto lo scopo principale della legge è quella di andare incontro alle esigenze del soggetto handicappato, credo però per onestà che si debbano, per quieto vivere, concordare con il datore di lavoro, il quale porterà come sua problematica quella dell’organizzazione del lavoro.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 15th, 2009 at 19:01
Caro Roberto – commento 820
rispetto al tuo commento ti comunico che la norma prevede la possibilità di alternarsi nell’assistenza del soggetto handicappato, quello che però non prevede è un’alternanza sistematica come tu dichiari nel tuo commento, l’altra possibilità è quella di valutare la possibilità di suddividersi i 3 giorni indicando tale richiesta già nella domanda di richiesta e poi autoregolarsi ed organizzarsi d’accordo con i datori di lavoro.
Puoi rivolgerti comunque per maggiori chiarimenti ed approfondimenti presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale dopo aver esaminato specificatamente la tua situazione potrà consigliarti per il meglio.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 15th, 2009 at 22:13
E’ possibile che una persona invalida al 100% con impossibilità di deambulare autonomamente sia considerata ai sensi della L.104 una persona con handicap semplice?
marzo 16th, 2009 at 11:11
salve sono il papà di un bambino autistico con invalidità del 100% il bambino è affidato alla mamma in quanto separati vorrei sapere se posso usufruire dei 3 giorni mensili che prevede la legge 104 per portare mio figlio a fare terapia per 2 volte a settimana visto che la mamma non ha la macchina ed è impossibilitata a farlo.attendo risposta grazie
marzo 16th, 2009 at 14:20
mia suocera è invalida al 100%(alzheimer) e mia moglie casalinga al 67%…abitiamo a 100 metri…mio suocero ha 78 anni….mio cognato non può usufruire della 104 per problemi di lavoro….io lavoro nella scuola e l’ho presentata…….mi hanno detto che ho mia moglie che può assistere e mio suocero che con i suoi 78 anni può accudirla…..vorrei possibilmente spiegazioni dettagliate ….ringrazio sin da ora
marzo 17th, 2009 at 14:59
Ciao mi chiamo alessandra sono ua ragazza sordomuta informazione l’azienda accetta la legge 104/92 per 3 giorni mensile. IL problema che quando scelgo il giorno mi dice di no per problema di sostituzione e alla fine sceglie lui quando devo prendere ma lo puo’ fare o decido io senza obbligarmi che qualche le legge che specifica e mi potete darmi cosi posso fare leggere l’azienda
marzo 17th, 2009 at 15:00
scusate sempre grazie e attendo la risposta
alessandra
marzo 17th, 2009 at 15:59
Per Maria, commento n.823:
in base all’art.4 Legge 53/2000 i requisiti ci sono, ma per verificare la tua situazione specifica devi rivolgerti alla sede CGIL più vicina.
Roberto Carletti, Segretario Generale FP CGIL Siena
marzo 17th, 2009 at 16:03
la mia azienda ha richiesto il contratto di solidarieta quindi lavorero 4 ore e le restanti 4 ore me le paga l imps al 60% quante ore mi spettano mensili per la legge 104
marzo 18th, 2009 at 13:35
Una mia amica che vive e lavora nel servizio sanitario pubblico in una regione del Nord è impiegata amministrativa a 36 ore di lavoro.
La madre è stata riconosciuta portatrice di handicap in situuazione di gravità.
Lei ha un orario di lavoro articolato su cinque giorni lavorativi (dal lunedì al Venerdì) con due rientri pomeridiani di tre ore.
Vorremmo sapere se dopo la stretta di Brunetta i tre giorni di permesso al mese cui ha diritto possono coincidere in tutto o in parte con i giorni in cui deve fare il rientro pomeridiano oppure se ha diritto solo a 18 ore?
Grazie
marzo 18th, 2009 at 17:52
Per Michele, commento n. 763:
purtroppo nel tuo commento non specifichi dei dettagli necessari per un’esaustiva risposta. Puoi comunque contattare telefonicamente la struttura FISAC-CGIL sul tuo territorio (0577-254830/29 è il numero della Segreteria della Fisac Cgil di Siena).
Un saluto, la Segreteria Fisac-CGIL di Siena.
marzo 18th, 2009 at 18:41
Si può usufruire di un giorno di permesso (legge 104) nel caso di uno sciopero?
marzo 19th, 2009 at 12:20
grazie per i consigli Perugini, ho letto meglio la circolare che infatti recita: e’ il datore di lavoro il destinatario dell’OBBLIGO di concessione dei giorni di permesso,ed a parte la verifica in concreto l’esistenza dei presuposti di legge per la concessione, il datore di lavoro non ha alcuna ulteriore discrezionalita’
puoi chiarirmi anche questi concetti.
marzo 19th, 2009 at 14:15
Buongiorno,sono un operaio metalmecannico e uscufruisco dei permessi previsti dalla legge 104,attualmente la mia fabbrica è in cig,e mi hanno detto che le ore di permesso si calcolano in base ai giorni consecutivi di lavoro,quindi se io faccio una settimana di cig al mese,perdo ogni mese un giorno?è vero?vi ringrazio anticipatamente e vi auguro buon lavoro.
marzo 19th, 2009 at 18:31
E’ possibile usufruire di permessi retribuiti per assistere il coniuge con 2/3 della 104/92? Grazie per l’attenzione.
marzo 19th, 2009 at 18:38
Riguardo il computo dei permessi retribuiti L.104, bisogna considerare l’equazione che permette il calcolo dei gg spettanti a seconda gli effettivi gg lavorativi, o considerare il rapporto ore lavorative/gg x 3 al fine di calcolare le ore spettanti di permesso anzicchè i gg? Sembrerebbe che paradossalmente i due diversi modi di calcolo danno esito diverso.
Grazie per la risposta
marzo 19th, 2009 at 21:31
Lavoro per una multinazionale ed ho la legge 104 perche’ mia figlia e’ stata riconosciuta invalida al 100%, ed ha solo 2 anni e 8 mesi.
Volevo sapere se l’azienda puo’ costringermi a viaggiare per motivi di lavoro, andando all’estero, per una o piu settimane?
Grazie
marzo 20th, 2009 at 12:11
Caro Angelo, commento n. 780:
per godere dei 3 giorni al mese di permesso occorre che sia certificato un handicap in stato di gravità (art.21/art.33 Legge 104/92). Anche per l’esclusione dalla graduatoria dei soprannumerari occorrono le stesse condizioni.
FLC CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 12:12
Cara Maria Teresa, commento n. 800:
la legge prevede che possano beneficiare dei giorni di permesso i familiari entro il terzo grado di parentela.
FLC CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 12:13
Per loredana caliri, commento n. 810:
nessuna novità è intervenuta in merito.
FLC CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 12:15
Caro Franco, commento n.812:
la legge 104 prevede che possa usufruire dei benefici solo chi presta assistenza in via esclusiva e continuativa.
FLC CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 12:54
Per berardo, commento n.831:
presenta a scuola le dichiarazioni di impossibilità ad assistere – magari con certificati medici – redatte da tua moglie e da tuo suocero e una dichiarazione di tuo cognato che non può prestare assistenza. Così potrai avere i permessi mensili.
FLC CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 13:22
Caro Marius – commento 821
riguardo alle informazioni che ci richiedi nel tuo commento credo, per onestà professionale, che la nostra risposta potrebbe essere solamente insufficiente in quanto rischieremmo di non parlare sicuramente di alcuni diritti o di alcune cose che potrebbero interessarti.
Quando ricorrono questi casi riteniamo che la miglior cosa da fare sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tue problematiche riceverai certamente tutte le informazioni di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 13:27
Caro Dario – commento 822
la problematica che ci esponi nel tuo commento è particolarmente complessa per essere esaurientemente trattata attraverso questo nostro servizio.
Ritengo che tu debba rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina facendo riferimento al responsabile sindacale che si occupa del settore a cui appartieni (SLC CGIL, poste e telecomunicazioni), il quale ascoltata la tua situazione saprà valutare nella giusta maniera quale opportunità tu abbia per tutelare la tua posizione.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 13:34
Caro Massimo – commento 824
la legge 104 e le succesive modifiche legislative hanno confermato ed ampliato le forme di tutele per i genitori che assistono i propri figli diversificandole tra coloro che hanno meno o più di tre anni.
Per accedere a questi diritti ci sono delle modalità da seguire facendo una specifica domanda, e se da una parte non mai viene messo in discussione il diritto del richiedente ad usufruirne, la legge e le disposizioni applicative che si sono susseguite nel corso di questi anni hanno previsto anche dei tempi di presentazione delle istanze, credo per venire incontro alle esigenze organizzative dei datori di lavoro.
Conseguentemente, per valutare nella maniera più adeguata tutte le opzioni che tu ci esponi nel tuo commento, la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 13:38
caro Andrea – commento 829
rispetto al tuo commento posso comunicarti che non è raro che accada quello che tu lamenti, per valutare invece se la valutazione effettuata dalla commissione della ASL competente sia adeguata o meno la miglior cosa da fare è quella di far esaminare il caso ad un medico legale, che di norma dovresti trovare presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 13:51
Caro Francesco – commento 830
rispetto al tuo commento ti comunico cha l’attuale norma non esclude la possibilità a cui fai riferimento, lo stesso modello di domanda INPS (hand-2) non fa assolutamente menzione alla situazione di separato/a, chiaramente va rispettato il tetto massimo mensile dei permessi e deve ricorrere tutto quello che il modulo di domanda prevede e richiede.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 14:15
l’ho già fatto,ma forse per incompetenza o forse per menefreghismo mi dicono “ti faccio sapere”(sono iscritto alla cisl)ed intanto mi hanno trasferito.per questo mi sono rivlto a voi.grazie per la dritta ,mi rivolgerò alla cgil slp.ciao Fabio grazie
marzo 20th, 2009 at 14:16
Caro Giuseppe – commento 835
rispetto al tuo commento ti faccio presente che un recente messaggio INPS emesso a seguito di un parere espresso dal Ministero del Lavoro ha chiarito le modalità di usufruire i permessi nel caso in cui ci siano dei periodi di CIG.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 16:11
Per dario:
SLC (Sindacato Lavoratori Comunicazione) CGIL.
marzo 20th, 2009 at 16:29
Caro Davide – commento 838
con riferimento al tuo commento ti confido che mi sembra un pò equivoca la tua richiesta, in quanto se da una parte sono il primo a sostenere che i permessi sono un sacrosanto diritto del lavoratore dall’altra ritengo che lo è lo stesso il diritto di sciopero, e che non andrebbero mai ecquivocati in quanto si sciopera se si ritengono valide le rivendicazioni che hanno condotto a tale iniziativa e che quindi siamo disposti a perdere/investire anche una nostra parte di retribuzione.
Del permesso possiamo sempre usufruirne in giorni diversi! Tu cosa ne pensi?
Fabio Perugini, Direttore INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 16:38
Caro Carlo – commento 839
con riferimento al tuo commento ti faccio presente che chiarirti il contenuto di quanto espresso nella circolare 53_2008 mi resta quasi impossibile, posso solo ulteriormente precisare che accertati i requisiti primari, e questo viene fatto dall’INPS, i restanti di quelli dichiarati sul modulo di domanda, proprio per una ragione oggettiva di conoscenza diretta se vogliamo quotidiana, possono essere accertati dal datore di lavoro, ma senza entrare nel merito del diritto ai permessi (salvo il venir meno di requisiti che pervenissero a sua conoscenza).
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 17:02
Caro Raffaele – commento 841 e 842
rispetto al tuo commento ti confido che le tue domande mi sono poco chiare, specialmente la prima.
Credo che per dare una risposta esaustiva ai tuoi dubbi la miglior cosa da fare sia quella di rivolgerti presso una nostra struttura della città in cui vivi, dove esponendo la tua situazione lavorativa e quella di tua moglie avrai sicuramente tutte le risposte ed i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 17:14
Caro Ciro – commento 843
capisco le problematiche che esponi nel tuo commento in quanto l’una legata allo stato di salute di tua figlia e l’altra invece legata alle necessità aziendali ed alla possibilità di continuare a svolgere la tua attività lavorativa. Credo che lo spirito della legge 104 e delle successive modifiche introdotte sia quello di offrire opportunità ai genitori o parenti che si trovano per ragioni oggettive a dover far fronte a situazioni particolari per poter dare risposte più consone ed adeguate alle problematiche che vivono. Il datore di lavoro non può negare assolutamente questo diritto, ma ad onor del vero si ribadisce anche la necessità di salvaguardare l’attività organizzativa del datore stesso, pertanto in questi casi la miglior cosa è quella di trovare un punto d’incontro che tenga conto di entrambe le necessità, credo che avvalendosi della legge ma anche di un pò di buon senso riuscirai a dare una risposta alle tue esigenze ed a quelle del tuo datore di lavoro.
In bocca al lupo.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 20th, 2009 at 19:59
Ho la legge 104 riconosciuta nel sociale ed ho il coniuge con la legge 104 posso usufruire del congedo di due anni per assistere il coniuge gravemente malato e non a nessun altro familiare se non me lavoro presso un ente pubblico grazie.
marzo 22nd, 2009 at 20:32
sono sordomuto e fatico molto perche’ 11 ore la visita fiscale questa legge dimentica problemi sordomuti..distinti saluti
marzo 22nd, 2009 at 20:39
sono handicap in gravita 3 giorni mensili anche mia madre handicap che si puo prendere 6 giorni permessi al mese?
marzo 24th, 2009 at 12:30
Salve, un’informazione, ho mio padre che a seguito di un’intervento di asportazione di un rene e’ stato giudicato invalido al 100% con accompagnatore.
Volevo chiedere se e’ possibile usufruire dei 3 giorni di permesso della legge 104 considerando che lavoro a 800 km da casa e che l’accompagnatore e’ mia madre. Grazie
marzo 24th, 2009 at 13:09
Buongiorno,
lavoro in un Ente Locale ed usufruisco dei permessi per mio padre, invalido al 100% riconosciuto dalla Commissione Medica con concessione della Legge 104/92.
Quesito: chiedo ed usufruisco dell’intera mattinata per la Legge 104 dalle 7,30 alle 13,30 di lavoro ordinario … posso lavorare nel pomeriggio presso il mio stesso Ufficio per un Progetto Finalizzato (una sorta di lavoro straordinario)??? Oppure c’è qualche Legge o norma che me lo vieta, ed in questo caso qual’è?
N.B.: Nel mio Ufficio me lo vietano senza dirmi a quale Legge o norma fanno riferimento!
Grazie anticipate della risposta urgente.
marzo 25th, 2009 at 14:13
A mia madre,che abita nelle Puglie, è stata concessa la legge 104 Deve venire a Torino, dove io abito, per due interventi agli occhi, uno a maggio e uno a giugno. Posso per questi due mesi usufruire dei tre giorni previsti per l’assistenza dopo gli interventi?
Grazie
marzo 25th, 2009 at 18:17
sono il fratello di un ragazzo disabile gradirei sapere il servizio di trasporto dalla propria abitazione ai centri di riabilitazione e viceversa, chi lo deve svolgere
marzo 26th, 2009 at 10:52
Caro Giuseppe,
i permessi di cui alla legge 104 posso essere usufruiti anche dai lavoratori stagionali. Le ore di permesso vengono rapportate alle giornate lavorate. Ti consiglio comunque di rivolgerti presso gli uffici del nostro patronato INCA Cgil .
Saluti Flai Cgil Siena
marzo 26th, 2009 at 17:16
sono caterina mi è stato riconosciuto l’art.3 comma 1 della legge 104/92 “soggetti aventi diritto” Perchè allora non ho diritto alle ore di permesso? grazie
marzo 27th, 2009 at 12:13
buongiorno.volevo cortesemente chiedere un’informazione.ho un’invalidità del 46% per fattura dell’acetabolo con seguente severa coxatrosi anca e limitata capacità di deambulazione. Lavoro in una ditta, settore chimico da 15 anni.Mi han detto che, siccome l’incidente è avvenuto successivamente all’assunzione, non ho diritto ad essere assunta come invalida in quanto dovrei avere una percentuale maggiore per poter fare il passaggio diretto da lavoratrice normale a lavoratrice invalida.
A parte questo, con la mia invalidità avrei diritto a dei permessi? La fisioterapia fatta in ospedale pubblico me la conteggiano come ferie in quanto dicono che queste terapie non le possono conteggiare nelle malattie..
Grazie per l’attenzione
marzo 27th, 2009 at 13:14
Caro Giorgio – commento 864
con riferimento al tuo commento ti comunico che per usufruire dei permessi della legge 104 bisogna essere riconosciuti da una specifica commissione “soggetti handicappati in situazione di gravità”, senza questo riconoscimento tutte le altre valutazioni che ci sottoponi sono inutili, comunque ti comunico che sulla carta potresti, nel caso che ti ho sopra menzionato, aver diritto ad usufruire dei permessi ma le disposizioni applicative cambiano a seconda se si è lavoratori dipendenti privati o pubblici.
Conseguentemente credo che la miglior cosa da fare sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo dettagliatamente la tua situazione avrai specifiche risposte e chiarimenti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 27th, 2009 at 13:18
Cara Anna Maria – commento 866
con riferiemnto al tuo commento credo che tu faccia un pò di confusione rispetto ai permessi previsti dalla legge 104 e quelli introdotti dalla legge 53/2000.
Per poter dare una risposta soddifacente è necessario conoscere e valutare ulteriori aspetti della tua posizione lavorativa, pertanto credo che sia necessario che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai ricevere specifiche risposte alle tue problematiche.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 27th, 2009 at 13:32
Cara Caterina – commento 869
per poter usufruire dei permessi ai sensi della legge 104/92 bisogna essere riconosciuti soggetti handicappati in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della stessa legge.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
marzo 27th, 2009 at 13:48
Caro roberto, commento n. 867:
ti dovresti rivolgere ai servizi sociali dell’USL competente per il vostro territorio.
marzo 27th, 2009 at 17:09
Sono un’insegnante che lavora a Siena e a mio nonno, che vive in sicilia,è stata concessa la legge 104 art3 comma 3.Essendo l’unica persona convivente a poter prestare assistenza a mio nonno, volevo sapere se posso usufruire dei tre giorni di permesso mensili(data la lontananza), magari usufruendo dei 3 giorni in maniera continuativa per concentrare e rendere più agevole l’organizzazione del piano sanitario e giustificando l’avvenuta assistenza al mio datore di lavoro con i biglietti aerei di andata e ritorno.grazie
marzo 27th, 2009 at 18:16
Cara Monica, commento n. 870:
visto che hai una invalidità del 46% sarebbe utile che tu andassi al Patronato INCA CGIL a fare domanda per avere il riconoscimento della legge 104, intanto ti scrivo sotto il testo della sentenza di cassazione.
Permessi retribuiti
art. 33 L. 104/93; Circ. INPS 23 maggio 2007 n. 90; Circ. INPS 29 aprile 2008 n. 53
Disabile Il lavoratore maggiorenne disabile ha diritto, alternativamente nell’ambito di ciascun mese a:
— due ore giornaliere;
— tre giorni, anche continuativi o frazionati.
Il tipo di permesso (giorni o ore) richiesto può essere cambiato da un mese all’altro, previa modifica della domanda precedente. La variazione, inoltre, può essere eccezionalmente consentita anche nell’ambito di ciascun mese, nel caso in cui sopraggiungano esigenze (da documentare) improvvise e non prevedibili all’atto della richiesta (Circ. INPS 17 luglio 2000 n. 133).
Precisazioni 1) in caso di part-time verticale con attività lavorativa (ad orarlo pieno o ridotto) limitata ad alcuni giorni del mese, il numero dei giorni di permesso spettanti deve essere ridimensionato proporzionalmente. II risultato numerico viene arrotondato all’unità inferiore o a quella superiore, a seconda che la frazione sia fino allo 0,50 o superiore (Circ. INPS 17 luglio 2000 n. 133).
2) Il lavoratore con disabilità grave, che già fruisce dei permessi in esame (orari o giornalieri) per se stesso, può anche cumulare il godimento dei tre giorni di permesso mensile per assistere un proprio familiare disabile grave, senza che debba essere acquisito alcun parere medico legale sulla capacità del lavoratore di soddisfare le necessità assistenziali del familiare anch’esso in condizioni di disabilità grave (Circ. INPS 29 aprile 2008 n. 53)
3) La domanda non è più soggetta al limite temporale di validità di 12 mesi (tranne per i provvedimenti di riconoscimento solo temporaneo della disabilità grave: v. n. 6980), in considerazione del fatto che già con la compilazione del relativo modulo il richiedente si impegna a comunicare entro 30 giorni dall’avvenuto cambiamento le eventuali variazioni delle notizie o delle situazioni autocertificate nella richiesta (Circ. inps 29 aprile 2008 n. 53.
Comunque ti consiglio di recarti alla Camera del Lavoro CGIL a te più vicina per approfondire la tua situazione.
Fraterni saluti
Thomas Borromeo, Segretario generale FILCEM CGIL di Siena
marzo 29th, 2009 at 19:01
vorrei sapere informazioni sulla leggie 104
sono un dipendente di poste italiane, esofruisco da anni permesso lavorativo per genitore
l’azienda puo rifiutarmi i giorni richiesti.
marzo 30th, 2009 at 10:45
Per Nicola.
la legge non esclude la possibilità di fruire cumulativamente dei permessi per sè e per l’assistenza ad un familiare. Ci sono tuttavia alcune condizioni che devono sussistere, in primo luogo la dimostrazione dell’effettiva necessità della prestazione assistenziale da parte tua verso tua madre.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 30th, 2009 at 10:48
Per Catia.
Ti chiedo gentilmente di chiarire meglio il quesito.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 30th, 2009 at 10:53
Per Alessandro,
la possibilità di fruizione dei permessi è prevista in due sole modalità:
1. due ore di permesso giornaliero, fino ad un massimo di 18 ore mensili.
2. 3 intere giornate lavorative.
Quindi la possibilità di rientrare a lavoro è data in caso di fruizione ad ore dei permessi.
Saluti, Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 30th, 2009 at 10:56
Per Marina.
I 3 giorni di permesso di cui alla legge 104 attengono ad una tipologia di lavoro dipendente. Ti chiedo di chiarire a quale categoria professionale appartieni.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
marzo 31st, 2009 at 10:14
Buongiorno,
avrei bisogno di sapere se la fruizione della normativa 104/92 è fattibile da enrambi i figli di una persona disabile oppure può usufruirne solo un familiare. vi ringrazio per cortese riscontro. Saluti, Roberta
marzo 31st, 2009 at 13:47
gentilis desidero dei chiarimenti riguardo alla legge 104 che utilizzo per mia madre 84 anni invalida al 100% per accompagnarla ai trattamenti di dialisi 3 volte alla settimana. l’ ente ospedaliero in cui lavoro , mi richiede ogni anno la certificazione che io sono l’ unica a dare assistenza continua ed esclusiva e anche se prendo qualche gg di ferie è richiesto un certificato dove dichiaro che ho prestato pur essendo in ferie l ‘assistenza ” esclusiva e continua” Ora, visto il peggioramento dello stato di salute di mia madre, devo accompagnarla frequentemente per essere sottoposta a visite ed esami pertanto i 3 giorni non mi bastano più.Mi è stato detto che posso usufruire di 2 anni di aspettativa retribuita pur non essendo convivente secondo la normativa n 19 del 26/1/2009:il requisito è sempre l’assistenza continua ed esclusiva .Posso avere qualche informazione in più? Perdonate le ripetizioni dei termini!!! ori
aprile 1st, 2009 at 11:38
Caro Piana Franco – commento 877
rispetto al quesito che ci sottoponi nel tuo commento, la prima risposta che mi viene da darti è che l’amministrazione non può rifiutarsi di concederti i permessi della legge 104/1992, detto questo però bisognerebbe conoscere anche le motivazioni scritte che apportano al loro diniego.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 1st, 2009 at 11:44
cara Roberta – commento 882
rispetto al tuo quesito ti preciso che nel rispetto del monte mensile dei giorni (3 al mese) in linea di principio generale la cosa che tu ci chiedi è possbile, essendoci però norme concessorie diverse tra settori pubblici e privati, credo che ci sia la necessità al fine di dare una risposta esauriente ed esaustiva di fare ulteriori approfondimenti.
Ti consiglio pertanto di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua situazione avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 1st, 2009 at 18:33
cara giovanna, commento 875:
sì, è possibile se sussiste l’eclusività del rapporto.
FLC CGIL Siena
aprile 3rd, 2009 at 10:39
Gent.mi desidero avere chiarimenti circa questo ordine di servizio notificato a mio fratello,dipendente dell’ATAM di Palermo, che usufruisce dei P.L.104 per accudire nostro padre affetto da deficit neurologico per un tumore al cervello ed allettato da sette anni, cioè se è lecito quanto ordinatogli dalla ditta di cui sopra:”Al fine di contemperare le esigenze aziendali con la necessità di garantire l’assistenza al familiare disabile,il dipendente dovrà pianificare mensilmente i giorni di permesso necessari per potere assistere il familiare e darne formale comunicazione per iscritto alla Direzione di appartenenza almeno sei giorni prima dell’inizio del mese di riferimento.In caso di situazioni eccezionali il dipendente dovrà comunicare la variazione del permesso già pianificato almeno 48 ore prima della data di fruizione del permesso stesso. . .Qualora il dipendente non potrà dare comunicazione dell’assenza nel termine minimo ora indicato,dovrà giustificare a posteriori i motivi che lo hanno indotto a tale mutamento di programma presentando documenti atti a supportare l’indefferibilità dell’assistenza in quella giornata.In presenza di più richieste da parte di diversi lavoratori di giornate di assenza tra loro concomitanti,qualora si determini il rischio di incidere sulla regolarità a la sicurezza del servizio,le domande saranno accolte con riguardo alla data di presentazione,rimettendo ai lavoratori esclusi la possibilità di indicare un’altra data.Qualora la superiore ipotesi si dovesse verificare in coincidenza o in prossimità di giorni festivi,delle domeniche o di periodi normalmente utilizzati per il godimento delle ferie,la concessione del permesso avverrà secondo meccanismi di rotazione preventivamente approntati”.Ringrazio anticipatamente e resto in attesa di una cortese risposta
aprile 3rd, 2009 at 23:14
gentilissimi operatori inca: vorrei sapere visto che assisto mia madre, lei pochi giorni fa a attenuto la 104 con h. superiore ai 2\3 e art.21. o diritto ad usufruire dei tre giorni al mese, e se si come devo fare. vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta.
aprile 4th, 2009 at 11:39
Sono un docente di lettere
di ruolo, figlio unico di un genitore che ha usufruito della legge 104 art.3 comma 3
Vorrei gentilmente sapere se, avendo io e mia madre due residenze diverse posso usufruire dei permessi per andarla a trovare e organizzare la sua assistenza sanitaria, personale e burocratica.
Grazie, e distinti saluti
aprile 5th, 2009 at 20:23
Salve. Ho vinto un concorso pubblico e dovrei entrare a breve a lavoro. Ho fatto richiesta alla commissione asl per il riconoscimento della legge 104 in quanto ho uno zio invalido al 100% che ha bisogno di assistenza.La commissione ha chiamato mio zio a visita dopo circa un anno dalla presentazione della domanda e solo circa un mese fa ha effettuato la visita. Intanto l’ente che mi ha assunto sta per assegnare le sedi lavorative e vorrei riuscire ad avere una sede non troppo lontana dalla residenza di mio zio visto che necessita di assistenza.Purtroppo la commissione medica asl non ha ancora rilasciato il verbale che confermi l’invalidità grave di mio zio, e mi hanno anche detto che di solito i tempi sono molto lunghi. Volevo pertanto sapere se è possibile presentare un certificato o un’autocertificazione provvisoria e come mi devo comportare per riuscire ad avere una sede non troppo lontana.Grazie
aprile 6th, 2009 at 08:48
sono in possesso della legge 104/92 con una invalidità superiore ai due terzi (67%) posso usufruire dei 3 giorni mensili di assenza.
lavoro nella Scuola in qualità di assistente amministrativo.
aprile 6th, 2009 at 11:23
Usufruisco da alcuni anni dei 3 permessi mensili previsti dalla legge 104 per mia madre cieca civile. Il mio datore di lavoro sostiene che usufruendo di quei giorni in occasione delle ex festività soppresse non maturo il relativo giorno compensativo. Mi potete aiutare a risolvere il conflitto basandomi su fondamenti giuridici?
Grazie
aprile 6th, 2009 at 21:05
usufruisco da alcuni anni della legge 104 per mio padre gravemente malato.la mia azienda sostiene che i tre giorni di permesso li devo programmare 6 giorni prima che inizia il mese,potete per favore darmi delucidazione precise su come vanno rishieste e quando tempo prima?grazie
aprile 7th, 2009 at 09:42
Per angelo, commento n. 889:
da giugno 2007 non esiste più il vincolo della vicinanza per usufruire dei permessi della Legge 104.
FLC CGIL Siena
aprile 7th, 2009 at 09:44
Per franco, commento n. 891:
sì, può usufruire dei permessi della Legge 104.
FLC CGIL Siena
aprile 7th, 2009 at 09:49
Buongiorno, io sono una lavoratrice della pubblica amministrazione e quindi ho un orario settimanale di 36 ore su 5 giorni, se io decido di prendere i permessi (per legge 104) a ore poi li devo fare sempre con questa modalità oppure ogni mese posso decidere come prenderli? Ringrazio in anticipo,
Saluti
aprile 7th, 2009 at 10:01
Per Ori.
La sentenza della Corte Costituzionale n. 19 del 26/01/09 ha esteso ai figli CONVIVENTI la possibilità di fruire di 2 anni di aspettativa retribuita. Nel caso in cui non sussista il requisito della convivenza, puoi prendere solo un congedo non retribuito.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 7th, 2009 at 10:13
Per Anna.
Il diritto all’assegnazione alla sede di lavoro più vicina è disposto comunque dall’azienda ove possibile, e comunque dopo il termine dell’iter per il riconoscimento della 104. Potrai comunque inoltrare la domanda una volta che avrai in mano il verbale che certifichi l’invalidità grave ai sensi della 104.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 7th, 2009 at 13:37
Salve, sono una dipendente statale che da 2 anni fruisce della L.104/92 per assistere il padre handicappato. Per problemi di salute, ho deciso di trasferire tale diritto a mio fratello (lui concorde) che è un dipendente del teatro comunale. Vorrei sapere quale sia la procedura più giusta da seguire. Immagino che da parte mia non dovrò produrre alcuna documentazione se non una rinuncia scritta, mentre per mio fratello credo occorrano tutte le certificazioni in originale oltre alla domanda ed alle dichiarazioni richieste. A me è rimasta un’altra copia conforme dell’accertamento effettuato all’ASL e del certificato dal quale risulta il riconoscimento dell’handicap grave ai sensi art. 3 comma 3 della L. 104/92. Inoltre chiedo se, una volta fatta la richiesta, sarà possibile per mio fratello beneficiarne immediatamente senza aspettare i tempi della risposta. Ringrazio cordialmente e saluto.
aprile 8th, 2009 at 11:00
Per Rosa.
Tu non devi produrre alcun atto, mentre tuo fratello deve inoltrare la richiesta. Una volta inoltrata deve comunque attendere la risposta ufficiale per poter iniziare a godere dei diritti previsti dalla legge.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 8th, 2009 at 11:04
Per Stefania.
I permessi possono essere fruiti a giorni (3 mensili) o a ore (2 ore al giorno fino ad un massimo di 18 ore mensili). Ovviamente le due tipologie di fruizione sono alternative ed una volta definita la modalità può essere modificata purchè sia comunicata la variazione con congruo anticipo all’amministrazione.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 9th, 2009 at 12:06
La ringrazio Sig. Roberto per la sua veloce e gentile risposta. Vorrei ancora chiedere (in rif. alla mia domanda n. 899) se, qualora sorga la necessità, i diritti relativi alla L. 104/92 potranno essere goduti alternativamente tra me e mio fratello e, in caso positivo, quale sia la procedura da seguire.
aprile 9th, 2009 at 18:58
Sono una dipendente pubblica con un contratto a 36 ore. Il mio orario di lavoro è strutturato come segue: 2 giorni alla settimana 9 ore lavorative e i restanti gg.4,30 ore.
Chiedevo se posso usufruire della legge 104 nei 3 giorni al mese da 9 ore (martedì o giovedì)oppure deve utilizzare quattro giorni al mese dove lavoro 4,30 ore al dì (per un totale di 18 ore). Ringrazio di cuore per la Vs. disponibilità.
aprile 10th, 2009 at 12:43
Caro Walter – commento 888
con riferimento al tuo commento ti comunico che per dare una risposta esaustiva ed esauriente al tuo quesito bisogna valutare e conoscere alcune cose che non sono indicate nel tuo commento, se consideriamo, solo per farti un esempio, che ci sono norme concessorie diverse a seconda se si tratta di un lavoratore privato o pubblico…, ti consiglio pertanto di rivolgerti, munito di tutta la documentazione, presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua problematica avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 10th, 2009 at 13:46
Salve, sono una dipendente di un ente locale e vorrei sapere se posso usufruire dela legge 104/92 poichè ho una nipote con grado di parentela entro il 3° grado minore di 18 anni ma maggiore di 3 anni con legge 104. La madre ha una bambina di 4 anni e il padre per motivi di lavoro non se ne puo occupare. Grazie
aprile 10th, 2009 at 15:36
Caro Francesco – commento 893
rispetto al quesito che ci sottoponi nel tuo commento ti comunico che non esiste una norma di legge che precisa i termini di programmazione dei permessi mensili in questione, però è anche altrettanto vero che l’INPS con la circolare 53-2008 riconosce all’azienda anche legittimamente se vogliamo di poter concordare con il richiedente i giorni di godimento dei permessi per necessità organizzative, facendo salvo il diritto del richiedente chiaramente che non è in discussione.
Conseguentemente in questi casi è preferibile incontrare l’azienda e cercare di comune accordo di individuare le giornate, questo è verò che giova all’azienda ma in futuro potrebbe giovare anche a te.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 10th, 2009 at 15:52
Caro Maurizio – commento 887
comprendo la problematica che rappresenti nel tuo commento ma credo che per correttezza professionale non sia corretto affrontare una simile questione tramite questo noistro servizio, anche perchè non conosco organizzativamente l’Azienda di trasporti quali disposizioni abbia impartito per poter usufruire dei permessi in parola, probabilmente in applicazione anche delle disposizioni INPS contenute nella circolare 53-2008.
Credo che per avere ulteriori chiarimenti sia necessario che tu ti rechi presso una nostra della città a te più vicina dove rivolgendoti al responsabile della categoria alla quale bisogna che tu faccia riferimento, la FILT (Federazione Italiana Lavoratori Trasporti), potrai esaminare del dettaglio e nello specifico la situazione da te esposta e capire se ci sono possibili azioni di tutela da intraprendere.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 10th, 2009 at 16:56
Risposta al quesito n. 892 posto da Luigi.
Non capisco il quesito che hai posto poichè le festività soppresse (San Giuseppe; Ascensione; Corpus Domini; SS. Apostoli Pietro e Paolo) sono giorni che hanno cessato di essere considerati festivi agli effetti civili ai sensi della legge n. 54/1977 e tale abolizione è stata generalmente compensata dai contratti collettivi con permessi individuali pari a 32 ore. Pertanto come è possibile che la tua richiesta di godimento dei permessi ai sensi della L. 104 coincida col godimento dei permessi individuali di cui sopra?
In ogni caso ti consiglio di rivolgerti ad un nostro rappresentante in azienda o alla Camera del Lavoro a te più vicina affinchè questi ed altri dubbi possano risolversi molto più facilmente attraverso un colloquio.
Ufficio Vertenze- Camera del Lavoro di Siena
aprile 11th, 2009 at 13:19
Buongiorno, lavoro presso una grande compagnia telefonica a Milano. La mia famiglia è residente in Sicilia. Mio fratello è stato riconosciuto a causa di un handicap psichico, disabile al 100% ed ha diritto ad usufruire della legge 104. Al momento viene accudito da mia madre pensionata ed io e lei ne siamo tutrici,abbiamo il certificato rilasciato dal tribunale del mio comune di residenza. Ultimamente per motivi di salute deve essere sottoposto a visite di controllo in strutture situate in citta diverse da quella dove risiede. Mia madre non ha la patente ed io in quelle occasioni devo chiedere le ferie per tornare giu ed accompagnarli. Posso usufruire della legge 104 in quanto mia madre in quei giorni è impossibilitata ad assisterlo? grazie.
aprile 12th, 2009 at 19:04
mia figlia è affetta da intolleranza al glutine dal 1999, posso far domanda di invalidità civile? mi interessa esclusivamente per le tasse universitarie, non per altro. Grazie
aprile 14th, 2009 at 09:56
Chiarimento per Rosanna Belfiore che ha risposto al mio quesito n.892.
Innanzitutto grazie per la risposta.
Il mio contratto prevede che per maturare i riposi previsti per le ex-festività sia necessario lavorare 4 giornate stabilite su un calendario reso noto all’inizio dell’anno. Questo comporta talvolta che per le esigenze dell’invalido sia costretto ad utilizzare un permesso 104 nel giorno in cui dovrei lavorare per maturare il permesso ex-festività con la conseguente perdita del beneficio.
Ferie ed altre forme di riposo non creano problemi.
Grazie.
aprile 14th, 2009 at 11:50
Buongiorno, sia io che mia sorella lavoriamo presso enti pubblici con un orario di lavoro pari a 36 ore settimanali esculso il sabato
dovremmo fare domanda per usufruire della legge 104, per assistere nostra madre affetta da morbo di parkinson.Possiamo fare richiesta di usufruire delle mezze giornate??Possiamo farla entrambe ?chiaramente alternandoci o dividendoci le mezze giornate di permesso?
Grazie Mille
aprile 14th, 2009 at 15:37
Per Francesca.
Se hai scelto la fruizione dei 3 giorni al mese, puoi prenderli quando è necessaria l’assistenza, anche in tutti i giorni da 9 ore. L’unico problema potrebbe essere che nei conteggi che l’amministrazione fa a fine mese potresti risultare in difetto di ore, poichè generalmente le amministrazioni conteggiano le assenze in base alla media delle ore lavorate, quindi a 6 ore, indipendentemente da quelle effettive del giorno (non solo per i permessi della 104, ma anche per le ferie e le altre assenze); comunque poi tu avresti 9 ore di assenza, quindi ti troveresti a doverne recuperare 3.
Se invece hai scelto la fruizione a ore, ne puoi prendere solo 2 al giorno, fino ad un massimo di 18 mensili.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 14th, 2009 at 15:45
Per Marisa.
Per la fruizione dei permessi della legge 104 per l’assistenza è necessaria la sussistenza dei requisiti dell’esclusività (quindi una sola persona ne può fruire) e della continuità (quindi solo la persona che provvede all’assistenza della persona portatrice di handicap in modo continuativo, ovvero anche al di fuori dell’orario di lavoro e dei permessi stessi).
Inoltre la modalità di fruizione è prevista solo in 2 modi:
- o a giorni (3 intere giornate lavorative al mese)
- o a ore (2 ore al giorno fino ad un massimo di 18 ore mensili)
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 14th, 2009 at 15:51
Per Lucia Vargiu.
Secondo quanto previsto dalla legge 104, non vi è nessun impedimento affinchè sia tu (poichè parente entro il III grado) a fruire dei permessi per l’assistenza. Ti ricordo anche che le circolari dell’inpdap e del ministero della funzione pubblica hanno stabilito che il diritto alla fruizione sia in capo alla persona che assiste il soggetto portatore di handicap in via esclusiva e con continuità, ovvero anche al di fuori dell’orario di lavoro e al di là della fruizione dei permessi.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 14th, 2009 at 15:57
Per Rosa.
Il diritto alla fruizione dei permessi della 104 è in capo ad un’unica persona, poichè vige il principio dell’esclusività. Quindi ogni volta che vorrete alternarvi nella fruizione dei permessi dovrete ricominciare la trafila per il riconoscimento dei diritti alla fruizione.
Saluti Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
aprile 14th, 2009 at 16:39
vivo con una zia con una invalidità al 100 % quest ‘anno ho fatto la richiesta per la 104 dopo 8 mesi di attesa sabato 11 aprile è arrivata la sperata visita domiciliare ora però mi hanno detto che possono passare altri 3 mesi prima che mi invieranno l esito della visita .La mia domanda è questa :posso fare una autocertificazione da presentare al mio datore di lavoro ?
aprile 15th, 2009 at 11:59
Risposta al quesito di luigi n.911:
Ti confermiamo che sarebbe meglio rivolgersi ad un nostro rappresentante in azienda o alla Camera del Lavoro a te più vicina per valutare con loro di persona la tua situazione.
aprile 20th, 2009 at 16:26
Usufruivo di due 104 ,per mia madre totalmente invalida e su sedia a rotelle e per mia suocera affetta da morbo di Alzheimer,avevo quindi 6 gg di permesso mensili. Da gennaio 2009 me ne hanno tolti 3 (quelli relativi a mia suocera);ho fatto ricorso,ma la risposta è stata negativa! Vorrei sapere se la legge consente ancora il cumulo, se si,come è possibile togliere i i permessi per l’assistenza ad un malato di alzheimer?
aprile 20th, 2009 at 17:27
La corresponsione da parte dell’INPS (settore industria – privato) della retribuzione per permessi della L.104/92 è riferita allo stipendio percepito oppure prevede un massimale giornaliero?
aprile 21st, 2009 at 13:01
vorrei sapere se in caso di mia richiesta urgente di permesso senza preavviso sono obbligata a portare il certificato medico
aprile 21st, 2009 at 14:58
sono un pubblico dipendente. Le scrivo per avere un chiarimento riguardo alla fruizione dei permessi art 33 comma 3 della legge 104/92. Posso usufruire di tre giorni di permesso continuativo con decorrenza il giovedì e termine lunedì. Mi spiego meglio, quando un pubblico dipendente effettua un orario settimanale di 36 ore (settimana corta dal lunedi al venerdi) può chiedere tre giorni continuativi dal giovedi o questa soluzione non è permessa. (il sabato e la domenica non vengono conteggiati. Giusto?)
La ringrazio per la cortese risposta e per la Vs. disponibilità.
aprile 22nd, 2009 at 09:36
Per Pierluigi.
Il diritto alla fruizione dei permessi di cui all’art. 33 l. 104/92 è dato in funzione delle esigenze della persona da assistere, quindi puoi usufruirne quando si renda necessario, dando comunque un congruo preavviso all’amministrazione. Il sabato e la domenica, se la tua settimana lavorativa è oreganizzata su 5 giorni settimanali, non sono conteggiati.
Saluti Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
aprile 22nd, 2009 at 16:55
Sono una dipendente di un’ Amministrazione Provinciale (CCNL 36 ore EP), vorrei conoscere il limite orario minimo e massimo di fruizione dei permessi legge 104/92 su un orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali con 2 rientri pomeridiani di 3 ore ognuno. E’, inoltre, possibile fruire dei permessi orari nei giorni in cui e’ previsto il rientro pomeridiano senza perdere il buono pasto?
aprile 22nd, 2009 at 17:55
Cara Laura – commento 909
rispetto al tuo commento ti comunico che dare certezza del diritto rispetto alla problematica che ci esponi è impossibile, credo che in linea generale ci siano tutti i presupposti affinchè tu possa inoltrare la relativa domanda all’INPS territorialmente competente completa di tutta la documentazione richiesta, per esaminare comunque nei minimi particolari la tua posizione ed avere una risposta certa ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
aprile 22nd, 2009 at 17:59
Cara Gabriella Dotto – commento 910
rispetto al tuo quesito ti comunico che non c’è nessun motivo ostativo al fatto che tu possa presentare domanda di invalidità civile per tua figlia, per farlo puoi avvalerti anche di una nostra struttura della città a te più vicina, presentandoti semplicemente con i documenti di identità, codici fiscali e certificato medico redatto dal tuo medico curante.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
aprile 22nd, 2009 at 18:03
Cara Nadia Savini – commento 918
rispetto al tuo quesito ti comunico che la norma di legge prevede la possibilità in alcuni casi di poter usufruire dei permessi in questione presentando una certificazione provvisoria che sostituisce quella che dovrebbe inviarti la Commissione competente.
Per valutare se puoi usufruire di questa possibilità ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
aprile 22nd, 2009 at 18:07
Caro Agostino – commento 920
rispetto al tuo quesito ti comunico che la norma non esclude a priori la possibilità di usufruire di doppi permessi, ma la diversifica a seconda del rapporto di lavoro pubblico e privato e la riconduce ad alcune casistiche particolari.
Da quanto mi dici e per onestà è impossibile darti una risposta certa, pertanto credo che sia il caso che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua situazione potrai avere le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
aprile 22nd, 2009 at 18:12
Cara De Vito Annabella – commento 922
rispetto al tuo commento ti comunico che normalmente i permessi dovrebbero gia’ essere concordati e comunicati al datore di lavoro, qualsiasi variazione deve essere dimostrata ma possibilmente anche concordata e documentata.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
aprile 23rd, 2009 at 22:36
salve…mia madre fino al mese di febbraio del 2009 ..ha percepito la pensione di invalidità civile del 100%..adesso gli è stata tolta perchè considerata guarita….!!! nel frattempo gli hanno accettato la legge 104/92..ha ancora diritto alla pensione????…aspetto qualche risposta che mi possa aiutare…grazie angela
aprile 24th, 2009 at 09:49
gentilissima Staff.
lavoro presso un’amministrazione provinciale con un part time verticale 2 giorni alla settimana.mio padre ha un tumore al midollo osseo ed ha ottenuto l’invalidità.lui convive con mia madre che però non ha la patente e per le chemioterapie e tutto il resto devo sempre andare io.navigando per la rete vedevo che non è necessario essere residenti nel medesimo nucleo.posso fruire dei 3 giorni mensili legge 104?se sì,devo ogni volta consegnare al datore di lavoro, un documento che certifichi che sono stato in ospedale a portare il papà?vi ringrazio in anticipo
aprile 24th, 2009 at 10:27
scusate sono ancor io.dimenticavo un’altra domanda
riporto un pezzo del testo trovato sulla legge ex104
In base al combinato disposto dell’art. 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992 e dell’art. 20 della legge n. 53 del 2000, soggetti legittimati alla fruizione di permessi sono i genitori e i parenti o affini entro il terzo grado che assistono una persona con handicap in situazione di gravità, conviventi o, ancorché non conviventi, se l’assistenza è caratterizzata da continuità ed esclusività.
ma nonostante io non sia convivente e ci conviva mia madre con mio papà, come posso dimostrare un’assistenza continuativa ed esclusiva?tramite un’autocertificazione?spiegando che mia madre non ha la patente,o non è in grado perchè anche lei malata(in effetti lo è,ma non gravemente)?
inoltre il fatto che io abbia 3 figli in età scolare,uno dei quali con danno subito da vaccino può aiutarmi?
ancora grazie
aprile 24th, 2009 at 10:59
un’altra precisazione scusate ancora…
se sono dipendente presso la provincia(riferita non all’imps ma all’inpdap)devo presentare una domanda all’impdap?quante visite devo far fare a mio padre?una per l’invalidità,ed una per legge 104?DEVE ESSERE CERTIFICATA UN’INVALIDITà AL 100%,GIUSTO?quanti moduli mi richiederanno all’impdap?oppure ci pensa il mio datore di lavoro a presentare la richiesta?
SCUSATE ANCORA IL DISTURBO
CORDIALEMTE
aprile 24th, 2009 at 11:17
salve,
usufruisco della legge 104 per mio padre affetto da ictus e, di conseguenza, invalido al 100%, purtroppo, ultimamente, anche mia madre, affetta da vasculopatia cerebrale, diabetica, ipertesa e con 3 ernie al disco è stata dichiarata invalida dopo la visita all’a.s.l.
Vorrei sapere se posso chiedere di beneficiare dei diritti per i lavoratori previsti dalla legge 104 anche per lei e quindi se, invece di 3 gg mi spetta il doppio.
Grazie
aprile 24th, 2009 at 15:38
Per Anna, commento n. 925:
i permessi della 104 possono essere usufruiti a fa dei giorni (3) o ad ore (18). Il buono pasto può essere erogato a chi fa dei rientri di almeno 2 ore, è evidente che se si è assenti per qualsiasi motivo non spetta.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 24th, 2009 at 15:48
Per pace maria, commenti n.932-933-934:
per usufruire della legge 104 è necessaria una specifica certificazione della USL compentente ed una dichiarazione della persona assistita da cui si evince che sei tu che presti assistenza con esclusività e continuità. Non è necessario portare al datore di lavoro nessuna certificazione, occorre invece richiedere i 3 giorni con congruo anticipo. In ogni caso ti consiglio di rivolgerti alla sede CGIL a te più vicina per la documentazione necessaria.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 24th, 2009 at 16:16
GRAZIE PER IL VOSTRO AIUTO!speriamo di non fare 1 domanda fuori luogo…
SIAMO GENITORI DI 4 FIGLI(1 DI NOI DIPENDENTE PUBBLICA AMMINISTR.PROVINC.)NEL CONTRATTO NAZ. REGION.ENTI LOCALI, CAPO III,ART 17 PUNTO “e” si parla di flessibilità lavorativa per famiglie con problemi vari.è l’unica legge alla quale ci si può appellare per chiedere al datore di lavoro uno slittamento orario di timbratura per accompagnare figli a scuola?considerando la presenza prescuola(ore7.45) e distanza dal luogo di lavoro(30 km)a noi basterebbe un piccolo slittamento di 10/15 minuti alla mattina per essere sicuri di arrivare in tempo.per il pomeriggio ovviamente saremmo fregati, perchè obbligati a recuperare lo slittamento…perciò in quel caso dobbiamo appoggiarci ad una baby sitter…per andare a prenderli a scuola…però almeno al mattino se riuscissimo ad accompagnarli!!!fiduciosi in un vostro riscontro ringraziamo anticipatamente e porgiamo saluti.
aprile 24th, 2009 at 16:50
Caro MAZZOLENI ENRY,
l’orario di lavoro e la flessibilità sono materie oggetto di concertazione con le OO.SS. e la RSU aziendale. Ormai in gran parte delle Amministrazioni è consentita una flessibilità in entrata ed in uscita di almeno 1/2 ora. Informati presso la tua Amministrazione ed eventualmente poni il tuo problema ai rappresentanti sindacali per contrattare la flessibilità necessaria.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 24th, 2009 at 16:50
Gentile Roberto Carletti, in riferimento alla Sua risposta del 24 aprile n.936 vorrei sapere più dettagliatamente se nello stesso mese, nell’ambito delle 18 ore mensili, posso usufruire di permessi orari di 6 ore(equivalenti ad 1 giorno in cui non è previsto rientro pomeridiano), e di permessi inferiori a 6 ore (es. 1 o più ore al giorno).
Grazie.
aprile 24th, 2009 at 17:30
è possibile purchè la richiesta sia con congruo anticipo e nel limite massimo mensile di 18 ore.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 24th, 2009 at 19:37
Preg.mi.
la mia situazione è la seguente: Ho un fratello inabile al 100% che usufruisce della legge 104/92 con la relativa dicitura che permette la concessione dei permessi al lavoratore che ne vuole usufruire.
Sono un dipendente del comune di milano , precisando che mio fratello risiede in puglia.
Ho fatto richiesta dei permessi retribuiti da novembre dell’anno scorso ma ad oggi la mia domanda viene sempre respinta in quanto risulta incompleta ( secondo loro) di un piano sanitario o programma di assistenza rifacendosi alla circolare INPS 90/2007.
La circolare 90/2007 aveva previsto, per il richiedente i permessi di cui alla legge 104/92 che risiedesse o lavorasse in luogo distante da quello in cui risiedeva il soggetto disabile, la presentazione, all’atto della richiesta, di un programma di assistenza a firma congiunta con la persona da assistere, consistente in una pianificazione motivata delle modalità con cui si intendesse assistere il disabile in situazione di gravità.
Tale modalità, a garanzia del disabile e dell’Istituto, ha incontrato diverse difficoltà attuative.
Scopo della suddetta programmazione era quello di poter accertare, nel precipuo interesse del disabile e a tutela della correttezza sostanziale dell’erogazione economica, il requisito della continuità dell’assistenza, richiesto dall’art. 33, comma 3 della legge 104/92.
Ciò premesso, anche a seguito di approfondimenti sollecitati dal Garante per la Protezione dei dati Personali e con sua approvazione, facendo seguito alle indicazioni contenute al punto precedente relativamente alla natura giuridica del provvedimento dell’Istituto di riconoscimento del diritto alla fruizione dei permessi cui all’art. 33 della legge 104/92 , si precisa quanto segue: la verifica della concreta sussistenza dei requisiti di sistematicità e adeguatezza dell’assistenza ai fini della concessione dei permessi, è un potere che compete esclusivamente al datore di lavoro nella concreta gestione del singolo rapporto lavorativo (anche alla luce dell’orientamento giuridico espresso dalla citata sentenza della Corte di Cassazione-Sezione Lavoro del 5 gennaio 2005 n. 175), nell’esercizio del diritto-dovere di verifica in concreto dei requisiti di legge per la concessione dei permessi citati.
Le sedi, pertanto, dovranno da adesso in avanti astenersi dal richiedere detto programma.
In conclusione il comune si rifiuta di rispondermi per iscritto e continua a richiedere questo programma di assistenza, affermando che per loro la circolare 53/2008 non ha alcun valore. Pertanto, Vi chiedo quale soluzione adottare per ottenere la fruizione di questi permessi.
In attesa di una sua risposta Le porgo distinti saluti
aprile 24th, 2009 at 20:53
Salve, sono alle dipendenze del Corpo Forestale dello Stato (forze di polizia), sono invalido al 100% con accompagnamento, ad agosto 2009 c’è la revisione dell’invalidità.
La mia domanda consiste: Posso rientrare in servizio prima della revisione dell’invalidità?
Vado incontro a qualche problema?
aprile 24th, 2009 at 20:58
Salve, sono un dipendente pubblico invalido al 100% con pensione di accompagnamento,posso richiedere i permessi di 3 giorni mensili per me stesso come previsto dalla Legge 104/92?
Grazie.
aprile 26th, 2009 at 15:20
Sono un’insegnate a tempo indeterminato, fruisco dei tre giorni di cui alla legge 104/92 per assistere mia figlia di anni 13. Da settembre 2008 il Dirigente dell’Istituto comunica al tesoro i tre giorni della 104 quali assenze su cui effettuare trattenute. Secondo me non è esatto in quanto non sono assenze dovute a malattia. Qual’è la Sua opinione. Grazie.
aprile 26th, 2009 at 15:29
Sono un’insegnate a tempo indeterminato, vorrei sapere se per i trasferimenti interprovinciali la precedenza di cui alla L. 104/92 per assistere un figlio minore abbia o meno la precedenza rispetto a chi assiste un coniuge o un genitore.
Grazie
aprile 26th, 2009 at 21:52
Gentile Roberto Carletti, mi può precisare quale richiesta deve essere effettuata con congruo anticipo: quella dei 3 giorni oppure quella delle 6 ore nell’ambito dei permessi orari di 18 ore mensili? ( es. 6h+ 2h+ 2h+ 2h+ 6h)
aprile 26th, 2009 at 23:22
sono un’insegnante di scuola media sup assunta in ruolo nel 2005 come riservista(invalida civile 100% e portatrice di H grave) e poichè le mie condizioni fisiche non mi consentono più di lavorare vorrei sapere se posso chiedere all’inpdap il pensionamento anticipato (ho circa 0 anni di pre-ruolo da ricostruire). grazie
aprile 27th, 2009 at 11:03
salve ho sentito dire che per chi usufruisce della 104, ora è uscita una nuova legge che ti permette di stare a casa 2 anni per accudire la persona bisognosa……. è vero? ringrazio anticipatamente per la collaborazione
aprile 27th, 2009 at 14:08
buongiorno. usufruisco della legge 104 per accudire mio padre invalido al 100%. Sono circa da 2 mesi in malattia per un problema di salute. In questo periodo ho usufruito di tale permesso tra un periodo di malattia e l’altro. Mi è stato detto che non è legale e che avrei dovuto interrompere con almeno un giorno di lavoro. Vorrei sapere se è vero. In ultimo vorrei chiedere se, svolgendo lavoro notturno (sono Infermiera), posso esimermi da tale turnazione o usufruire della legge durante il servizio notturno. Ringrazio anticipatamente
aprile 27th, 2009 at 16:24
Per GiulianaCS commenti n. 945-946:
1-i giorni per la legge 104 non sono soggetti a decurtazione del salario accessorio.
2-non esiste una scala di priorità per quanto previsto dall’art.7 comma 5° del contratto di mobilità.
FLC CGIL Siena
aprile 27th, 2009 at 16:36
Per:
- marco, commento n. 37: almeno i benefici della legge 104 per ora non sono stati toccati;
- francesca, commento n. 217: sì;
- marta, commento n. 948: per andare in pensione serve una visita della commissione medica che ti dichiari inabile al lavoro. La pensione si calcola sugli anni effettivamente lavorati che devono essere almeno 15.
FLC CGIL Siena
aprile 28th, 2009 at 11:24
ho mio nonno che ha la 104 non è a mio carico fiscalmente posso usufruire dei permessi sono una infermiera
aprile 28th, 2009 at 12:30
Per antonio, commento n. 944:
i 3 giorni della legge 104 spettano al portatore di handicap grave, cosa diversa dall’invalidità, che deve essere riconosciuta da apposita commissione.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 28th, 2009 at 12:32
Per serena, commento n. 950:
quello che ti è stato detto è giusto, occorre interrompere la malattia. Inoltre chi beneficia della legge 104 può richiedere l’esonero dalle notti.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 28th, 2009 at 12:35
Per lacanale virginia, commento n. 953:
è possibile laddove ricorrono i requisiti previsti dalla norma, ossia l’esclusività (non deve esserci nessun altro nel nucleo familiare che può fare assistenza) e la continuità.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 28th, 2009 at 12:38
Per anna, commenti n. 940 e 947:
il cambiamento in linea di massima potrà avvenire da un mese all’altro, anche se non vi è nessuna indicazione specifica. Il congruo anticipo vale per ambedue le fattispecie.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 28th, 2009 at 12:42
Per daniele (o francesco), commento n. 942 (e precedenti):
la materia è estremamente complessa e difficilmente inquadrabile tramite questo nostro servizio, ti consiglio di rivolgerti alla sede del Patronato INCA CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
aprile 28th, 2009 at 13:03
O UN INVALIDITA DELL 80% e la legge 104/92 con endità DI PUNTO 2 POSSO USUFRUIRE DEI 3GG DI PERMESSI LAVORATIVI?
aprile 28th, 2009 at 15:14
Buongiorno,
a seguito di interventi a ernie discali multiple mi è stata riconosciuta una invalidità del 50%. Vorrei cortesemente sapere se questo ha qualche riflesso nella graduatoria di inclusione e aggiornamento collaboratori scolastici e se mi è riconosciuta una priorità nella scelta della sede. Grazie
aprile 28th, 2009 at 18:50
Salve, sono un invalido del lavoro, alla chiusura infortunio nel ‘86 mi dettero l’80% poi ridotto al 55% per avere la possibilità di un impiego. Percentuale d’invalidità che ormai è definitiva.
Volevo sapere se posso avere diritto alla 104, grazie
aprile 28th, 2009 at 20:15
Grazie per questo sito, molto utile.
non so come funziona ma, vorrei , sperando che sia questa la via, esporre un mio problema ed aver e una Vostra risposta.
mia moglie lavora come commessa in un supermercato, usufruisce della 104 in quanto abbiamo un figlio disabile. Lavora con turnazione settimanale una di mattina una di pomeriggio con orario continuato di 6.30 ore giornaliere. Dal mese prossimo pero’ il suo direttore gli ha cambiato i turni giustificando esigenze aziendali; facendogli fare (per ora, e dico per ora, perche abbiamo il presentimento che lo fara’ in seguito per tutti i 6 giorni lavorativi settimanali!!!) ) 2 giornate con orario spezzato, orario che comporta a mia moglie partire la mattina e rientrare alla sera tardi mettendola in condizioni di venire meno come mamma (abbiamo tre figli) apparte l’assistenza al primogenito disabile che con tre giornate mensili non sono sufficenti!! (lo portiamo a fare terapia riabilitativa 2 volte alla settimana!!) Chiedo se c’e’ una tutela nei confrontii di lavoratrici come mia moglie tenendo in considerazione che lo scrivente lavora!! Non chiediamo la luna , ma solo una turnazione regolare come lo era prima. E’ stata gia formulata una domanda con dovute giustificazioni, ma sembra che il direttore non sappia che significa avere una famiglia, tanto piu con un figlio disabile che gia da’ molti problemi e preoccupazioni. Come possiamo tutelarci nei confronti di questi ferrei direttori senza scrupoli? vi ringrazio anticipatamente Paolo
aprile 28th, 2009 at 23:17
sono una insegnante elementare e madre di un bambino disabile con inv. al 100% che frequenta la I elementare nella stessa scuola (classi diverse) dove io insegno. Usufruisco della 104/92 (3 gg. al mese). Quando “prendo” una giornata per la 104/92 e mio figlio va contemporaneamente a scuola devo motivare/giustificare (come mi è stato chiesto dal mio direttore didattico) oppure è comunque un mio diritto visto che uso questi giornate per colloqui medici inerenti il bambino?
nell’attesa di una Vostra autorevole e sapiente risposta cordialmente saluto.
aprile 29th, 2009 at 15:20
Buongiorno,sono una dipendente pubblica ed usufruisco delle 18 ore di permesso mensili della legge 104 per assistere mia madre. Dato che il mio orario di servizio è articolato su un part-time orizzontale, vorrei sapere se è giusto che il mio ufficio personale mi riduca in proporzione le 18 ore mensili della legge 104, dato che so che esiste una formula di riduzione per il part-time verticale, ma non sono a conoscenza di una formula simile per il part-time orizzontale. Grazie
aprile 29th, 2009 at 23:07
Per Paolo commento 961,
I lavoratori disabili o con familiari disabili, oltre alle agevolazioni stabilite dall’art. 33 della Legge n. 104/92, possono fruire di ulteriori facilitazioni e di particolari condizioni previste eventualmente nei rispettivi contratti di lavoro. In particolare per quanto riguarda la legge n. 53/2000 all’art. 17, comma 3, questa considera che “I contratti collettivi di lavoro possono prevedere condizioni di maggiore favore rispetto a quelle previste dalla presente legge”. Facilitazioni possono consistere in turni di lavoro più adeguati per genitori con figli disabili, periodi di aspettativa non retribuita, flessibilità di orario, part-time.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 30th, 2009 at 16:31
Cara Angela – commento 931
rispetto al tuo commento ti preciso che l’invilidità civile per poter usufruire della pensione è una cosa, quella per poter usufruire dei permessi della legge 104/92 è un’altra cosa.
Ti consiglio al fine di non lasciare niente di intentato di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua situazione avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 30th, 2009 at 16:35
Caro Vincenzo – commento 935
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma di legge non esclude a priori la possibilità di duplicare i permessi della 104 per assistere dei familiari, anche se ci sono dei distinguo tra lavoratori privati e pubblici.
Inoltre tua madre, in base a quello che scrivi, è riconosciuta invalida civile al 100% e non persona handicappata in situazione di gravità, se così fosse devi prima fare una domanda alla competente commissione della USL.
Per maggiori informazioni puoi rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina che, analizzata nello specifico la situazione, potrà certamente fornirti le risposte ed i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 30th, 2009 at 16:40
Caro Marco – commento 949
rispetto al tuo commento ti comunico che la norma a cui ti riferisci non è una norma attuale ma già di qualche anno, e non può essere richiesta per tutti i soggetti per i quali è possibile richiedere i permessi della 104, pertanto al fine di essere debitamente informato ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 30th, 2009 at 16:42
Caro Paolo – commento 959
per poter usufruire dei permessi della legge 104 bisogna essere riconosciuti persona handicappata in situazione di gravità, altrimenti il diritto viene meno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 30th, 2009 at 16:48
Caro Luca – commento 961
con riferimento al tuo commento ti comunico che non ci sono motivi ostativi alla possibilità di presentare la domanda alla specifica commissione competente della USL, che poi ti venga riconosciuta questo è un altro discorso.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 30th, 2009 at 17:07
Per liliana, commento n. 960:
l’invalidità civile, a parità di punteggio, è un titolo di preferenza.
FLC CGIL Siena
aprile 30th, 2009 at 17:09
Per Licia Curci, commento n. 963:
per fruire dei permessi della Legge 104 non c’è bisogno di giustificazione.
FLC CGIL Siena
maggio 1st, 2009 at 20:13
ringrazio per l’aiuto e riassumo:riconosciuta invalidità all’80%nel 2005 per arteriopatia con stent-disdturbi dell’equilibrio-diabete mellito- con consvisus e udito -B.P.C.O .Nel giugno 2008 per capogiri caduta in casa (osteoporosi) con frattura costola e vertebra D7 – in ospedale prescritto bustino rigido-necessità di uso del bastone -ulteriore diminuzione udito e prossima operazione per cataratta – difficoltà nel muoversi -vestirsi -fare doccia -paura di uscire da sola per eventuali nuove fratture con conseguente aumento ponderale .- Riconosciuto aggravamento al 100% con IC 13 ma senza alcuna annotazione C5 o C6. La paziente è 73enne,pensionata,ma non può permettersi di remunerare chi l’accompagna alle visite , ai controlli etc., nè permettersi un taxi,pur avendo difficoltà estreme cen i mezzi pubblici.-Vorrebbe sapere cosa fare per avere l’accompagnamento che sarebbe un sollievo economico, e cosa può fare la figliola per avere i permessi della L.104,non potendo permettersi ancora permessi dal lavoro o giorni di ferieRingrazio anche a nome della paziente per la cortese risposta.
maggio 4th, 2009 at 12:07
Per antonio barberio, commento n. 943:
date le specificità legate al comparto di cui fai parte, ti consigliamo di rivolgerti al Silp Cgil nella Camera del Lavoro a te più vicina, che puoi trovare consultando anche il sito web http://www.silp.cgil.it/index.asp
maggio 5th, 2009 at 08:55
Salve,
sono un insegnante, mi è stata riconosciuta una invalidità del 100% dall’asl e ai fini del riconoscimento della legge 104 la commissione Inps mi ha riconosciuto in stato di handicap (non grave). Mi pare però di capire che in tale situazione non ho alcun diritto da far valer in caso di bisogno. Ad esempio posso chiedere l’esonero per la partecipazione agli esami di stato?
grazie
maggio 5th, 2009 at 15:04
gentilissimi sindacalisti, gradirei un vostro parere sul mio caso ringraziandovi anticipatamente.Son un insegnante di scuole medie superiori “godo” dei benefici della L.104/92 per mio figlio, ho ricevuto dal mio dirigente la comunicazione di essere soprannumerario per il prossimo anno scolastico Vi chiedo se posso essere trasferito in altra sede anche senza il previsto consenso e se eventualmente posso ancora richiedere il congedo straordinario(retribuito) in attesa di sicura disponibilità oraria per il prossimo anno. Ancora grazie
maggio 5th, 2009 at 17:28
Per Patrizia.
La circolare Inpdap n.34 del 2000 al punto 8 regola le modalità di fruizione dei permessi della 104 per i dipendenti in part-time. Per quanto riguarda il part-time orizzontale è previsto che:
- in caso di fruizione a giorni, spettino le tre giornate lavorative;
- in caso di fruizione ad ore, il permesso giornaliero venga ridotto in proporzione alle ore lavorate, pertanto, nel caso di prestazione lavorativa inferiore alle 6 ore, il permesso giornaliero si riduce ad 1 sola ora.
Saluti Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
maggio 6th, 2009 at 01:06
Salve,sono un lavoratore dipendente in una grande azienda,usufruisco di 24 ore di permessi mensili della legge 104 in quanto il mio orario di lavoro e di 40 ore settimanali per 5 giorni. In questo periodo l’azienda ci sta mettendo in cassa integrazione per due settimane al mese, il mio capo mi comunicato che non ho diritto a 24 ore di permessi mensili in quanto questi ultimi sono rapportati ai giorni di lavoro effetivamente svolti in un mese. Ma in realta non sa come calcolare i giorni a cui ho diritto. Potreste darmi qualche delucidazione in merito.Grazie
maggio 7th, 2009 at 09:52
Salve, il 6 maggio c’è stata l’udienza con relativa sentenza che mi ha riconosciuto la “gravità dell’handicap” – legge 104. Una volta ottenuta la copia autentica della sentenza, vorrei chiedere quali sono gli adempimenti burocratici per cominciare ad usufruire dei permessi di 2 ore al giorno (i contributi li verso ad INPDAP).
Grazie
maggio 7th, 2009 at 14:18
Cara Fernanda – commento 972
con riferimento alla tua richiesta di chiarimenti ti comunico che per poter essere riconosciuti invalidi civili con indennità di accompagnamento bisogna inoltrare, alla Commissione ASL territorialmente competente, una semplice domanda allegando un certificato medico rilasciato anche dal medico curante, analoga cosa deve essere fatta per poter usufruire dei permessi della legge 104.
Una volta inoltrate le domande la Sig.ra dopo qualche mese verrà sottoposta a visita medica di accertamento e dopo un pò di tempo riceverà a casa i verbali in cui verrà certificato l’esito della visita.
In base a quanto riconosciuto potrà usufruire dei diritti in questione.
Comunque per essere informati e tutelati anche nella presentazione delle domande puoi rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale saprà certamente consigliarti per il meglio.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 7th, 2009 at 14:29
caro Domenico – commento 977
con riferimento al tuo commento ti comunico che il Ministero del Lavoro con interpello del 3 ottobre 2008 n° 46/2008 ha confermato il riproporzionamento dei permessi nel caso in cui ci fossero nel mese periodi di CIG ribadendo i criteri illustrati nelle circolari INPS n° 133/2000 e 128/2003.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 7th, 2009 at 14:32
Caro Andrea – commento 978
con riferimento al tuo commento ti comunico che la prima cosa che devi fare è quella di rivolgerti alla tua Amministrazione per ritirare il modulo (se lo ha predisposto) ed inoltrare la richiesta direttamente.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 7th, 2009 at 14:40
sono roberto vorrei sapere per quanto riguara la legge 104: la persona che assiste il malato deve avere la stessa residenza dell’assistito e quindi risultare nello stesso stato di famiglia oppure e concesso avere una diversa residenza e diverso stato di famiglia?
maggio 7th, 2009 at 18:33
Caro Roberto – commento 982
con riferimento alla tua richiesta ti preciso che la norma di legge non prevede niente di tutto quello che menzioni nel tuo commento, le condizioni per usufruire dei permessi sono altre e sono anche diversificate tra lavoratori privati e pubblici.
Al fine di non fare valutazioni affrettate che potrebbero penalizzarti sotto il profilo di una mancata possibilità di usufruire di un tuo diritto, ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale dopo aver valutato l’insieme delle cose saprà informarti nella giusta maniera sui tuoi diritti.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 9th, 2009 at 10:47
salve! volevo chiedere un info sui concedi retribuiti, io sono un lavoratore disabile, riconosciuto handicap grave, mi interessava sapere se potevo usufruire del concedo straordinario di 2 anni. nn riesco ad avere risposte in merito. vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
maggio 9th, 2009 at 16:22
Sono Roberto e mi spiego meglio,io ho acquisito i diritti per la legge 104 per assistere mia mamma,lavoro in una azienda ospedaliera;e’ arrivata una direttiva che dice che devo presentre lo stato di famiglia,volevo chiedere:nello stato di famiglia insieme a me ci deve essere pure mia mamma o possiamo avere 2 stati di famiglia diversi?
maggio 10th, 2009 at 21:32
sono luisa, ho due genitori anziani con invalidità al 100% e mi avevano concesso la legge 104 per entrambi. lavoro in un’azienda privata e una delle due leggi mi è stata tolta perchè secondo l’inps della mia zona basta una sola legge per assistere entrambi. ho consultato il vademecum dell’invalido civile e ho trovato un paragrafo in cui si afferma chiaramente: “qualora un soggetto debba prestare assistenza a più persone handiccapate in situazione di gravità questi ha diritto a più permessi, ognuno di tre giorni mensili”. vorrei sapere se posso fare ricorso all’inps per riavere la seconda legge. grazie in anticipo.
maggio 11th, 2009 at 15:11
Caro Vladimiro – commento 984
rispetto al tuo quesito ti comunico che purtroppo la legge non prevede la possibilità di usufruire per se stesso del congedo biennale retribuito.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 11th, 2009 at 15:11
Per Franco Capaccioli,che da risposta con il numero 964 alla mia domanda n.961,….ringrazio vivamente della risposta, ma aime’ nel contratto collettivo dell’azienda cui lavora mia moglie non v’e’ nessuna agevolazione riguardo casi specifici. Chiedo allora se i 3 giorni di 104 che usufruisce al mese mia moglie, puo’ a sua necessita’ poterli prendere ad ore e giorni contemporanemente cioe’ nello stesso mese, (fermo restando che rimanga sempre come quantitativo usufruito mensile di 3 giorni!) Nel caso fosse possibile deve esporre qualche richiesta specifica al direttore, o basta che comunichi il giorno prima della astensione al lavoro per le ore o giornata sana necessaria ? (come ha sempre fatto attualmente per richiedere la giornata di 104 ) Ringrazi anticipatamente dell’interessamento datomi. Paolo
maggio 11th, 2009 at 15:24
Caro Roberto – commento 985
facendo riferimento alla tua precisazione ti confermo quanto già espresso nel mio commento n° 983, a mio sapere l’ultima disposizione da noi conosciuta ed alle quali le Amministrazioni fanno riferimento e’ il parere del Ministero della Funzione Pubblica n°13 del 10-02-2008 altro non conosco.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 11th, 2009 at 15:55
Cara Luisa – commento 986
la norma di legge non esclude a priori la possibilità di usufruire dei permessi doppi in quanto la giurisprudenza compreso il Consiglio di Stato si sono espressi più volte favorevolmente, credo però che devi presentare due specifiche domande ed essere conseguentemente autorizzata perchè devono ricorrere specifici requisiti e condizioni.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 11th, 2009 at 16:28
Caro Paolo – commento 988
con riferimento al tuo commento ti comunico che esporti dettagliatamente tramite questo nostro servizio quali sono le condizioni per poter usufruire dei permessi secondo le modalità a cui fai riferimento è rischioso, in quanto è possibile incorrere in fraintendimenti, comunque la norma non esclude a priori tale possibilità prevedendo che si possa cambiare la modalità da un mese all’altro (da giorni e mese o viceversa). Per quel che riguarda, invece, le variazioni nel corso del mese, queste possono essere ECCEZIONALMENTE consentite se sopraggiungono esigenze improvvise e non prevedibili all’atto della richiesta dei permessi. Tali esigenze devono essere opportunamente documentate dal lavoratore.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 11th, 2009 at 19:27
Sono un Vigile del Fuoco e, in quanto beneficiario della Legge 104 per assistere mio padre invalido al 100%, sono stato trasferito nella provincia di mia residenza ed usufruisco dei permessi retribuiti mensili (18 ore).Essendo residente nel capoluogo di provincia ho diritto ad essere assegnato nella sede di lavoro del capoluogo ovvero posso essere assegnato anche in una delle due sedi distaccate distanti una 30Km e l’altra 70 Km? Inolre il mestiere di Vigile del Fuoco prevede una serie di impegni fuori del lavoro ordinario per corsi di formazione come istruttori, per attività di vigilanza o di prevenzione incendi, per partecipazione a squadre speciali estive contro gli incendi boschivi, tutti retribuiti in orario straordinario:la fruizione delle 18 ore di permesso mensile mi impediscono di accedere a tali attività? Specifico che il contratto di categoria nulla dice al riguardo.
Grazie per l’attenzione. Emanuele.
maggio 13th, 2009 at 16:41
in riferimento al commento di risposta n 990
la ringrazio per la risposta, ma vorrei sapere, se possibile, quali criteri e requisiti bisogna avere e con quali criteri vengono classificati in quanto la domanda per mia madre l’ho presentata già da 5 anni, mentre quella per mio padre l’ho presentata a febbraio di quest’anno. vorrei sapere anche dove e a chi posso rivolgermi per ottenere questi permessi poichè il patronato del mio paese dove ho chiesto aiuto mi ha detto di non avere diritto al secondo permesso senza spiegazioni. devo aggiungere che sono figlia unica e che ho una famiglia di 4 persone di cui un minore, faccio un orario ridotto di 30 ore mensili (sulle 35 del tempo pieno) e i miei genitori non recepiscono l’indennità di accompagnamento. la ringrazio anticipatamente
maggio 13th, 2009 at 17:43
Sono un dipendente privato (CCNL metalmeccanico) e vorrei chidere alcuni chiarimenti sulla fruizione dei permessi mensili.
1. Il diritto a fruire dei permessi è concesso una-tantum o la domanda va periodicamente reiterata all’INPS?
2. Una volta che la commissione sanitaria della ASL ha riconosciuto i requisiti sanitari, esiste un termine temporale entro il quale fare domanda all’INPS oppure la domanda all’INPS può essere differita?
3. La modalità ed il calendario di fruizione dei permessi può essere a discrezione del lavoratore o su un calendario prefissato? E’ possibile decidere e variare di mese in mese le giornate ?
4. La fruizione dei permessi può essere diversa dal termine mensile ? ovvero posso fruire di due giorni un mese ed eventualmente di quattro giorni il mese successivo?
5. E’ possibile anche ipoteticamente sospendere la fruizione (ad esempio in mesi in cui le necessità di assistenza del congiunto fossero inferiori o supportate da altri parenti ?) Nel caso occorrerebbe comunicarlo all’INPS?
6. Il diritto ai permessi è compatibile con un lavoro che per certi periodi si svolge in attività di trasferta fuori sede (trasferte brevi ma frequenti) ?
Grazie mille per le risposte. Riccardo
maggio 14th, 2009 at 10:24
Per emanuele, La legge 104 stabilisce che si ha diritto, all’interno dell’amministrazione, ad essere trasferiti nella sede più vicina al domicilio, ove possibile.
Per quanto riguarda gli straordinari la legge non dice nulla in merito; quindi nulla osta al fatto che tu possa fare quelle attività, a meno che non ti impediscano di svolgere in modo continuativo l’assistenza alla persona per la quale fruisci dei permessi.
Saluti Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
maggio 14th, 2009 at 11:43
sono lavoratore dipendente ed ho diritto ad usufruire dei permessi legge 104 a titolo permanente.la richiesta ll’inps è di 3 giorni al mese, ma ho chiesto se possono essere frazionati anche in 24 ore al mese. l’inps mi ha risposto che è possibile senza modificare la domanda nei loro uffici. il mio datore di lavore mi dice che se ho richiesto 3 giorni possono essere solo fruiti in intere o mezze giornate e non in ore. a chi devo far riferimento? Quale sono i miei diritti?
maggio 15th, 2009 at 17:21
Cara Luisa – commento 993
purtroppo tramite il nostro blog non posso far altro che confermare le indicazioni che ti ho inviato con la mia precedente risposta, puoi rimarcare, in un possibile ricorso all’INPS, che è l’ente proposto al riconoscimento di quanto da te richiesto, la gravità e la particiolarità delle patologie da cui sono affetti i tuoi genitori allegando documentazione più specialistica e dalla quale si può anche desumere la necessità di usufruire di permessi doppi per garantire un’adeguata assistenza che verrebbe meno nel momento in cui venissero negati.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 15th, 2009 at 17:29
Cara Laura – commento 996
in merito al tuo commento ti confermo e concordo con quanto sostenuto dall’INPS, in quanto la norma vigente prevede la frazionabilità dei permessi in mezze giornate o in ore, chiaramente il nostro consiglio è quello di concordare la modalità con il datore di lavoro in quanto va tenuta in considerazione anche l’esigenza organizzativa del datore di lavoro senza però intaccare i diritti del richiedente.
L’INPS ha chiarito che possibilmente le modalità di godimento dei permessi devono avvenire all’inizio del mese – e non nel corso dello stesso.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 16th, 2009 at 00:49
Sono dipendente privato(CCNL cartai e cartotecnici).Svolgo orario di lavoro settimanale pari a 40 ore(articolato su 5 giorni).Mi é stato concesso il beneficio di usufruire dei permessi handicap legge 104/92 per assistere mio padre.Vorrei utilizzare tutte le 24 ore(dall’ algoritmo di calcolo credo che siano 24) in permessi giornalieri di 2 ore (sopratutto nel turno pomeridiano 14/22).Ciò é consentito? E in questi casi il numero delle ore di permesso si riduce o é sempre di 24 ore?
maggio 16th, 2009 at 20:05
sono la nuora di una 84enne affetta da demenza senile. nonostante mia suocera abbi la badante a volte abbiamo la necessità di assisterla, mio marito ha un negozio e lavurando solo non puo assentarsi, posso fare io richiesta di 104 al mio datore di lavoro? grazie a presto gabri
maggio 17th, 2009 at 11:22
salve, sono una operaia e usufruisco dei permessi di cui alla 104/92 per mia figlia minorenne. L’azienda per cui lavoro intende chiedermi di andare al lavoro alcuni sabati del mese di giugno per recuperare le giornate perse con la cassa integrazione dei mesi scorsi. Mi posso rifiutare?
grazie
maggio 18th, 2009 at 12:17
Buongiorno, sono un dipendente di una azienda elettrica del settore privato. A luglio 2008 feci la domanda per usufruire dei tre giorni di permesso mensili ed ora non sono sicuro se rinnovarla oppure no. Tempo fa ho ricevuto una comunicazione dell’INPS con la quale mi informava dell’accoglimento della domanda con l’indicazione della decorrenza ma non il termine. Nella lettera è specificato però che non vi sono limiti di validità temporale. Alcuni colleghi pensano che dovrei comunque rifare la domanda annuale per continuare ad usufruire dei permessi. Ne corso dell’anno mia figlia, portatrice di handicap, ha compiuto diciotto anni quindi si innescano diverse cosa fra le quali la revisione dello stati di handicap, ecc.. In base alla comunicazione INPS dovrei starmene tranquillo e non fare nulla ma non so è previsto questo tipo di “variazione”.
Dovrei rifare la domanda?
Grazie.
maggio 18th, 2009 at 15:20
Per angelo, commento n. 974:
secondo la circolare degli esami i docenti in situazione di handicap hanno facoltà di presentare la scheda come commissario di esame. Hanno comunque diritto ai benefici della legge 104.
FLC CGIL Siena
maggio 18th, 2009 at 15:24
Per peppe, commento n. 975:
chi beneficia ella legge 104 per i figli (genitore/coniuge) non deve essere inserito nella graduatoria dei soprannumerari.
FLC CGIL Siena
maggio 18th, 2009 at 21:19
buona sera,io sono una invalida al 65%,avrei bisogno di una persona di famiglia che mi acompagni a fare visite ecc nei girni di prenotazione. ora, voglio sapere se è possibile richiedere i 3 giorni di permesso dal posto di lavoro.aspetto con massima importanza una vostra risposta.
grazie
maggio 19th, 2009 at 17:23
Salve, per diventare tutor o amministratore di sostegno per un disabile, cosa occorre? Qual è l’ente che dichiara chi è il tutor o l’amministratore di sostengo?
Il nipote che ha una zia della mamma convivente in casa, ha diritto secondo il grado di parentela a poter ottenere i tre giorni di permesso, ai sensi della L.104/92, mensili?
Grazie per le risposte.
Massimo Metini
maggio 19th, 2009 at 17:35
Mia suocera è affetta da morbo di Parkinsons e deve essere assistita, mio marito ha un negozio e lavurando solo non può assentarsi, posso fare io richiesta della L. 104/92 per il diritto ai 3 gg. al mese al mio datore di lavoro? Grazie
Massimo
maggio 19th, 2009 at 21:53
Usufruisco dei permessi della legge 104/92 per asistere mia Madre. lavoro presso un’idustra chimica( Eni). Il mio datore di lavoro mi ha richiesto di comunicare tramite modulo da lui redatto i dati necessari a verificare la sussistenza dei requisiti della normativa vigente e mi chiede di allegare un certificato di stato famigli pel portatore di Handicap.
La mia domanda è se questa richiesta e lecita visto che l’Inps ha già comunicato al datore di lavoro i dati necessari. Grazie Alessandro
maggio 20th, 2009 at 09:29
Caro Biagio – commento 999
con riferimento al tuo commento ti comunico che le modalità con cui hai determinato il monte ore dei permessi è corretto, puoi secondo la norma attuale usufruirne per 2 ore al giorno, quando devi concordarlo anche con il datore di lavoro che non potrà negarteli ma anche tu dovrai prendere in considerazione le motivazioni organizzative del lavoro che certamente il datore di lavoro ti avanzerà.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 20th, 2009 at 09:39
Cara Gabri – commento 1000
con riferimento al tuo commento ti comunico che intanto la prima cosa da fare è quella di inoltrare, presso la commissione degli invalidi civili competente della tua ASL, domanda affinchè tua suocera venga quanto prima sottoposta a visita medica di accertamento, una volta che avrai il verbale con l’esito della visita potrai valutare se potrai richiedere i permessi della 104.
Per ulteriori informazioni e per essere assistita nella presentazione della domanda puoi comunque rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 20th, 2009 at 09:50
Cara Michela – commento 1001
con riferimento al tuo commento ti comunico che il fatto che tu usufruisca dei permessi della 104 non ti esonera dalla possibilità di poter lavorare anche il sabto, credo che però la problematica che ci rappresenti debba essere affrontata con il tuo rappresentante sindacale di fabbrica o della Camera del Lavoro a cui fai riferimento al fine di comprendere meglio l’organizzazione dell’attività a cui fai riferimento.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 20th, 2009 at 09:59
Caro Donato – commento 1002
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che a seguito di una disposizione emanata dall’INPS con circolare n° 53 del 29/04/2008, non c’è più bisogno, per usufruire dei permessi della 104, di presentare annualmente la richiesta allo stesso istituto, vanno eventualmente comunicate le variazioni che potrebbero far venir meno il diritto.
Così per la visita a cui verrà sottoposta al 18° anno tua figlia, per capire se il verbale USL della 104 ha valenza oltre il compimento della maggiore età, controlla se in esso è riportata qualche scadenza, comunque il consiglio che mi sento di darti, se vuoi tranquillamente continuare ad usufruire dei permessi, è far sottoporre a visita quanto prima tua figlia.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 20th, 2009 at 12:55
Cara Maddalena – commento 1005
facendo riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo nelle tue condizioni attuali non puoi accedere ai benefici della legge 104 in quanto la prima condizione è quella di essere riconosciuti “SOGGETTO HANDICAPPATO IN SITUAZIONE DI GRAVITA’” dalla commissione ASL territorialmente competente.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 20th, 2009 at 13:18
Caro Max – commenti 1006 e 1007
facendo riferimento ai tuoi commenti ti comunico che per quanto riguarda la parte relativa all’Amministratore di Sostegno devi contattare un avvocato di fiducia che saprà chiarirti le modalità per diventarlo, il rapporto parentale che descrivi e’ di 2° grado (affine) e pertanto rientra nella possibilità di usufruire dei permessi in presenza degli altri requisiti.
Per quanto riguarda la risposta al tuo commento 1007 ho già risposto nel commento n°1010.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 20th, 2009 at 21:27
Il congedo di di due anni per figlio portatore di handicap grave prevede la retribuzione anche quando questo e’ maggiorenne ?
grazie
maggio 20th, 2009 at 22:01
vorrei sapere visto che ho due figli con disabilita grave, se posso usufruire dei due anni di congedo straordinario, ho di quattro anni visto che sono in due, grazie per la risposta.
maggio 21st, 2009 at 09:23
buongiorno! mia è dipendente delle poste e ha ottenuto la legge 104 per mia nonna che è invalida la 100%. Mia mamma premetto che non usufruisce di tutti i giorni a disposizione, ma li richiede giusto quando nonna va portata a fare qualche visita o cmq dietro effettivo bisogno. Purtroppo molte volte gli appuntamenti vengono per il giorno successivo, questa cosa sta creando un po’ di problemi con la direttrice dell’ufficio postale in cui lavora in quanto lei pretenderebbe un avviso di almeno 10 gg. Questa cosa è giusta o abbiamo il diritto di poter richiedere il giorno spettante anche dall’oggi al domani? grazie per l’attenzione
maggio 21st, 2009 at 13:09
Caro Alessandro, io credo che l’Azienda ti chieda lo stato di famiglia per poter verificare se vi sono altri componenti che possono seguire tua madre, la richiesta a mio avviso è lecita sempre che la domanda da parte dell’Inps sia già accettata.
In ogni modo ti consiglio di rivolgerti al più vicino Patronato INCA CGIL di competenza.
Fraterni saluti.
Thomas Borromeo, segr. generale Filcem Cgil di Siena.
maggio 21st, 2009 at 20:20
cortesemente
vorrei sapere se lavorando in una azienda con meno di 15 persone ho ottenuto 2 anni di permesso per assistere mia madre handicappata come da legge 104 posso essere licenziato individualmente durante questo periodo di permesso anche se l’azienda non chiude e non fallisce grazie
maggio 22nd, 2009 at 08:29
Il mio non è un commento è una domanda che vorrei porvi in quanto non trovato riscontri simili nelle vostre risposte.Ho la legge 104 approvata dall’Inps ma mi è stata negata perchè ho accompagnato mia suocera che doveva essere ricoverata x accertamenti considerato ricovero! Premetto che durante la degenza non sono stati chiesti,ma solo il giorno del ricovero e il giorno delle dimissioni potete chirirmi questo fatto?
maggio 22nd, 2009 at 11:00
Cara Sandra – commento 1015
facendo riferimento al tuo commento ti inoltro la seguente precisazione con la speranza di essere esauriente e comprensibile:
Nel caso di figlio disabile maggiorenne, occorre distinguere:
• se il figlio maggiorenne e disabile è convivente con il genitore richiedente non incide sul diritto al congedo né la presenza di altro genitore non lavoratore né di altri soggetti in famiglia non lavoratori in grado di prestare assistenza al disabile.
Nel caso di dipendente pubblico invece, l’Istituto previdenziale (INPDAP) ha disposto che, quando il figlio maggiorenne disabile è convivente, l’altro genitore non lavoratore deve dimostrare l’incapacità di prestare assistenza
• se il figlio maggiorenne e disabile non é convivente con il richiedente, è necessario che ricorra il requisito di continuità dell’assistenza che si esplicita nella sistematicità ed adeguatezza.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 22nd, 2009 at 11:02
Caro Francesco – commento 1016
facendo riferimento alla tua domanda ti preciso quanto segue:
“ogni lavoratore può fruire di due anni di congedo (retribuito e/o non retribuito) nell’intero arco della propria vita lavorativa.
Se un genitore (ad es. la madre) utilizza completamente i due anni di congedo retribuito per assistere il figlio con grave handicap, l’altro genitore (il padre) può fruire dei due anni di congedo non retribuito per eventi e cause particolari.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 22nd, 2009 at 11:16
Cara Letizia – commento 1017
con riferimento al tuo quesito ti comunico che la norma vigente non prevede espressamente un termine entro cui richiedere i permessi, tieni conto, a titolo informativo, che normalmente l’Ente Poste richiede che la domanda venga rinnovata annualmente e che, questo accade un pò con tutti i datori di lavoro, i giorni di permesso vengono concordati, in quanto se da una parte non viene mai messo in discussione il diritto del lavoratore richiedente dall’altra viene riconosciuta al datore di lavoro la necessità di conoscere anticipatamente quando i permessi saranno usufruiti per organizzare l’attività lavorativa, il consiglio che in questi casi ci sentiamo di dare è quello di trovare un punto comune di accordo che tenga conto di entrambe le legittime necessità.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 22nd, 2009 at 11:32
Cara Marilena – commento 1020
con riferimento al tuo commento ti preciso che la norma in questione esclude come tu stessa sai la possibilità di usufruire dei permessi quando la persona handicappata è ricoverata, credo che però, facendo riferimento alle poche notizie che ci fornisci, che si possa sostenere il diritto ad usufruirne dimostrando come in tali circostanze tua suocera abbia la necessità di essere maggiormente assistita in quanto non esistono servizi sociali/assistenziali che possono assolvere/rispondere a tale bisogno.
Specialmente in occasione del ricovero, se avvenisse durante l’orario di lavoro, credo che sia più sostenibile.
Fabio Perugini Direttore prov.le INCA-CGIL SIENA
maggio 22nd, 2009 at 19:41
ho 47 anni e mi è stato diagnosticato il morbo di parkinson
volevo avere notizie sulla possibilità di usufruire della 104 ,magari accodandola all’orario di servizio
maggio 25th, 2009 at 14:43
Cara Marilena – commento 1025
facendo riferimento al tuo commento ti comunico che la prima cosa da fare e’ quella di presentare alla Commissione ASL territorialmente competente specifica domanda di accertamento dell’handicap per essere sottoposta quanto prima a visita medica.
Una volta in possesso del verbale ASL potrai valutare se hai diritto ad accedere ai benefici della legge, se così fosse potrai, possibilmente concordandolo con il datore di lavoro, usufruire alternativamente di 3 giorni al mese o di 2 ore giornaliere.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 25th, 2009 at 16:21
buongiorno,
chiedo un informazione per una mia collega: la signora lavora presso l’azienda ospedaliera di parma, i suoi genitori e la sorella portatrice di handycap abitano in sardegna. ora chiedo gentilmente se è vero che l’azienda può togliere il beneficio della 104 essendo il famigliare bisognoso troppo distante dal luogo di lavoro ( oltre i 100 km) tenuto conto che la collega stessa ne usufruiva già da diverso tempo. Grazie
maggio 27th, 2009 at 09:49
Buongiorno, sono la mamma affidataria di due bambine con diplegia spastica. Ho fatto domanda alla ASL per il riconoscimento della condizione di handicap e lo stesso giorno (19 novembre 2008) l’INPS mi ha autorizzato a godere in via provvisoria dei permessi. A febbraio le bambine hanno passato la visita e siamo in attesa della risposta. Nel frattempo l’autorizzazione provvisoria dell’INPS è scaduta (dopo sei mesi, il 19 maggio 2009) e mi hanno detto che non si può prolungare. E’ vero che non ci può essere rinnovo dell’autorizzazione provvisoria?
Grazie, Martina Teodoli
maggio 27th, 2009 at 16:33
desideravo sapere se tra i benefici della legge 104 c’e’ la possibilita’ di scegliere le ferie estive quando si vuole.io avrei la necessita’ di andare in ferie nel mese di agosto,ma l’azienda mi dice che l’anno scorso ho avuto le ferie ad agosto e quindi devo accontentarmi di luglio.posso oppormi visto che i centri di riabilatazione dove mia figlia fa le sue terapie chiudono proprio ad agosto e vorrei approfittare di questo per portarla al mare?
maggio 28th, 2009 at 09:22
Cara Martina – commento 1028
con riferimento al tuo quesito ti comunico che l’INPS con la circolare n° 53/2008 al punto 5 ha chiarito le modalità per poter usufruire dei permessi in parola tramite certificazione provvisoria, a mio avviso hai degli spazi per poter continuare ad usufruirne bisogna però che tu ti attenga alle modalità e procedure descritte.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 29th, 2009 at 10:27
Sono un dirigente del settore Sanità, vorrei sapere: ho l’obbligo di concedere il giorno di permesso previsto dalla legge 104 necessariamente nel giorno richiesto dal dipendente o per ragioni di servizio è possibile, concordandolo, spostarlo in altra giornata?
Grazie.
maggio 29th, 2009 at 18:42
Per Carmelo commento 1029,
ritengo che seguendo lo spirito della legge, tu possa avanzare tale diritto, magari fatti fare una certificazione dal medico, in cui venga evidenziata l’esigenza di portare tua figlia in quei centri riabilitativi, e comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città per approfondire la problematica.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 29th, 2009 at 20:19
Mio nonno era invalido di guerra. Purtroppo è morto da tanti anni io non l’ho onosciuto. Mio padre unico figlio non ha usufruito di alcun diritto. Ha lavorato per diversi privati spesso in nero. Oggi è pensionato e percepisce una pensione di 700 euro. Potremmo richiamare qualche diritto? Potrei io usufruire della precedenza nelle graduatorie per l’insegnamento o in altri settori lavorativi?
Grazie
Barbagallo Giusi
maggio 30th, 2009 at 20:22
Buonasera. Sono in un contesto di congedo straordinario di due anni per poter accudire mia madre. Vorrei sapere, se in un regime di cassa integrazione di una settimana al mese, il congedo viene cosiderato tale per tutto il corso del mese o viene tolta una settimana per la cassa integrazione?
Grazie
maggio 31st, 2009 at 22:22
lavoro in un centro di meccanizzazione postale, una navetta provvede al trasporto del personale dallo stabilimento al centro città (stazione ferroviaria). Da alcuni giorni questo servizio,esternalizzato, non è più presente per tutti i turni di lavoro, l’azienda ha stabilito un numero massimo di 10 corse giornaliere(senza alcun accordo sindacale). Io lavoro 4 ore al giorno in base alla 104/92, e non mi viene più concesso di usufruire del servizio navetta alla fine del turno. vorrei sapere se, essendo io un invalido con diritto alla legge 104 è legale che vi sia una simile discriminazione.
saluti
giugno 2nd, 2009 at 15:27
Sono una collaboratrice scolastica e usufruisco della legge 104/92 per il mio bambino. Ora, anche a mio padre invalido è stata concessa la legge 104. Ho fatto richiesta al mio datore di lavoro, avendo sentito che la seconda legge 104 può essere concessa a discrezione del datore di lavoro, ma non ho avuto riscontri già da mesi. Nessun altro familiare può seguire mio padre oltre a me, nemmeno mia madre, in attesa di accertamento invalidità per una patologia invalidante. Posso usufruire della legge 104 anche per mio padre? Grazie.
giugno 3rd, 2009 at 18:31
ciao…..ho appena iniziato ad usufruire del permesso annuale inquanto assisto mia madre invalida al 100%….ma ho un problema…l’inps di rho mi ha garantito che mi spetta tutto e non solo la retribuzione inerente la presenza ticket ecc.. ecc..ma l’azienda non mi vuole pagare la quattordicesima….ne ho diritto!!??…ciao e grazie
giugno 3rd, 2009 at 20:36
ciao ho avuto lettera A.s.l (si trsmette per i consequenziali provvedimenti di competenza di codesta spett/le erroneamente presso scrivente commissione medica e composta dalla seguente documentazione:
a) domanda ai sensi della l.104/92 in originale
b) fotocopia verbale sordomutismo
si precisa che alla predetta istanza non e’ stato allegato da parte dell’interessata alcun certificato medico? grazie
giugno 4th, 2009 at 11:48
Per rossella, commento n. 1035:
purtroppo credo che non ci siano appigli legali, comunque la questione che poni deve essere affrontata con le organizzazioni sindacali aziendali, contatta i delegati sindacali o la SLC (Sindacato Lavoratori Comunicazione) CGIL (che segue il settore delle poste) presso la Camera del Lavoro a te più vicina.
Roberto Carletti, Segreteria CGIL Siena
giugno 4th, 2009 at 14:03
Caro Stefano – commento 1034
facendo riferimento al tuo commento ti comunico che recentemente la Direzione Centrale dell’INPS, dietro nostra richiesta di chiarimento, ha precisato che:
1. Lavoratore in cig a orario ridotto:
il lavoratore può fruire del congedo biennale nei periodi di effettivo lavoro. Nel caso di cig a orario ridotto la domanda può essere presentata nei giorni di ripresa dell’attività lavorativa; l’indennità viene calcolata sulla base della retribuzione percepita nei giorni di effettivo lavoro.
2. Lavoratore in cig a zero ore:
poiché presupposto per la fruizione del congedo biennale é lo svolgimento dell’attività lavorativa da parte del richiedente, nel caso di cig a zero ore tale presupposto non si concretizza. Pertanto in questo caso non é possibile richiedere il congedo durante il periodo di cig. E’ possibile invece, presentando la domanda prima di un periodo di cig a zero ore, fruire in quel periodo del congedo biennale.
3. Lavoratore che fruisce del congedo biennale prima dell’intervento di cig:
il lavoratore può, se vuole, rinunciare al congedo biennale presentando una domanda finalizzata a variare il periodo di assenza, rinunciando cioè al congedo in favore della cig.
Riteniamo importante sottolineare che la domanda di congedo biennale può essere sempre presentata prima di un periodo di cig (ridotta o a zero ore) e questo permette al lavoratore, se lo desidera, di fruire del congedo biennale invece della cig.
Mentre, al contrario, il lavoratore che si trova già in cig a zero ore non può modificare il titolo dell’assenza dal lavoro poiché l’intervento di cig a zero ore comporta l’assenza dell’attività lavorativa. Questo lavoratore, al contrario di quello che si trova in cig a orario ridotto, per poter fruire del congedo biennale deve aver presentato la domanda prima dell’intervento di cassa integrazione a zero ore.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 4th, 2009 at 14:13
Caro Salvatore – commento 1037
con riferimento al tuo commento ti preciso che è un pò confusionale, pertanto resta un pò difficile essere esauriente ed esaustivo nella risposta, rispetto all’ultima parte della tua domanda credo che la posizione assunta dalla ditta sia corretta, in quanto oltre alla 14^ non ti pagheranno nemmeno la 13^ perche è la normativa di riferimento che dispone che nella retribuzione da prendere a riferimento debbano essere conteggiati i ratei delle mensilità aggiuntive (13^ e 14^ indennità premi non legati alla presenza ecc.), pertanto nella retribuzione così determinata e che ti verrà pagata sono già comprese.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 4th, 2009 at 14:17
Caro Nick – commento 1038
con riferimento alle informazioni che ci fornisci nel tuo commento desumo che tu abbia fatto un pò di confusione nella presentazione di qualche domanda, conseguentemente credo, al fine di essere tutelato nella giusta maniera, che tu ti debba rivolgere presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale saprà fornirti tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 4th, 2009 at 16:12
Per Barbagallo Giusi, commento n. 1033:
per quanto riguarda te, il collocamento mirato è prerogativa degli invalidi di guerra e non riguarda i nipoti; per la pensione ed il lavoro nero di tuo padre vi consigliamo di rivolgervi al Patronato INCA CGIL della Camera del Lavoro a voi più vicina per verificare se ancora oggi è possibile agire per recuperare eventuali diritti.
giugno 8th, 2009 at 10:01
Buon giorno, lavoro in una segretria amministrativa presso R.F.I. del Gruppo Ferrovie dello stato. La mia domanda: un dipendente che usufruisce dei benifici legge 104 art. 33 per la madre (3 gg. di permesso), può, in presenza di regolare richiesta raddoppiare le giornate qualora sia riconosciuto anche il padre lo stato di “gravità”? grazie.
giugno 8th, 2009 at 11:33
Per andreina tassan, commento n. 1044:
è possibile, ma necessita di un’autorizzazione particolare da parte dell’INPS. Rivolgiti al Patronato INCA CGIL della Camera del Lavoro a te più vicina per farti aiutare nella pratica.
Roberto Moschini, Segretario generale FILT CGIL Siena
giugno 8th, 2009 at 15:51
Buongiorno, vorrei chiedere alcuni chiarimenti sul diritto ai permessi per un lavoratore che deve assistere un congiunto (madre)
1. Il diritto a fruire dei permessi è concesso una-tantum o la domanda va periodicamente reiterata all’INPS?
2. La modalità ed il calendario di fruizione dei permessi può essere a discrezione del lavoratore o su un calendario prefissato? E’ possibile decidere e variare di mese in mese le giornate ?
3. La fruizione dei permessi può essere diversa dal termine mensile ? ovvero posso fruire di due giorni un mese ed eventualmente di quattro giorni il mese successivo?
4. E’ possibile anche ipoteticamente sospendere la fruizione (ad esempio in mesi in cui le necessità di assistenza del congiunto fossero inferiori o supportate da altri parenti ?) Nel caso occorrerebbe comunicarlo all’INPS?
5. Il diritto ai permessi è compatibile con un lavoro che per certi periodi si svolge in attività di trasferta fuori sede (trasferte brevi ma frequenti) ?
Grazie mille per le risposte. Riccardo
giugno 8th, 2009 at 22:35
gentilissimo interlocutore, sono un genitore di due figli con legge 1o4/92, comma 3, vorrei sapere se e possibile pre3ndere i permessi in ore lavorativi, se si visto che io lavoro 39 ore settimanali suddivisi in cinque giorni, quante ore mi spettano? cordiali e distinti saluti.
giugno 9th, 2009 at 10:52
Caro Riccardo – commento 1046
con riferimento al tuo commento credo sinceramente che rispetto alla complessità/articolazione della tua domanda la miglior cosa da fare sarebbe quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai avere tutti i chiarimenti di cui necessiti; tenterò comunque di fornirti alcune brevi informazioni rispetto ad alcuni tuoi quesiti.
1) dall’Aprile 2008, dopo la pubblicazione della circolare 53 – 2008, non c’e’ più bisogno di rinnovare annualmente la richiesta salvo che non ci siano modifiche oggettive che incidano sul diritto
2) il calendario deve rispondere alle esigenze di chi assiste chiaramente, ma deve essere minimamente e preventivamente concordato con l’azienda in quanto la norma risconosce alla ditta la necessità organizzativa di programmare il lavoro
3) i permessi non usufruiti nel mese non possono essere recuperati nei mesi successivi
4) rispetto alla possibilità di sospendere la fruizione dei permessi potenzialmente è possibile, ma proprio per quanto detto al punto sopra bisogna tener conto di alcuni aspetti ed esigenze
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 9th, 2009 at 12:42
Caro Francesco – commento 1047
con riferimento al tuo commento ti preciso che salvo specifica autorizzazione rilasciata dall’INPS puoi usufruire solamente dei permessi per un figlio, per determinare il numero di ore, nel caso tu sia dipendente privato, devi applicare la seguente formula:
orario normale di lavoro settimanale diviso n° giorni lavorativi settimanali (x3)
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 10th, 2009 at 08:46
Salve, se possibile vorrei un informazione. Lavoro nel settore trasporti e faccio parte di un gruppo di 9 operai turnisti 18 ore su 24.Due colleghi usufruiscono della legge 104, creando spesso difficolta’ nella copertura dei turni stessi,( chiaramente si ricoprono con doppi turni ).Puo’ l’azienda trasferire questo personale in reparti non soggetti a turnazione? Senza cambiare loro luogo di lavoro, giustamente… Grazie
giugno 10th, 2009 at 14:39
Per Pino.
I permessi per l’assistenza sono un diritto fruibile in funzione delle necessità dell’assistito. Qualora per necessità di servizio voglia chiedere lo spostamento della giornata di permesso, questo va concordato con il lavoratore che fruisce dei permessi che deve comunque tenere in considerazione le necessità di assistenza della persona portatrice di handicap che assiste.
Saluti
Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
giugno 11th, 2009 at 11:29
salve, sono un infermiere assunta a tempo indeterminato in un azienda ospedaliera del nord italia, ho già superato i 6 mesi di prova con esito positivo, lavoro in quest’azienda da 1 anno e mezzo.
ho una sorella con handicap 100% che usufruiesce della legge 104, ha compiuto 18 anni da pochi mesi.
io ho la residenza ancora nel nucleo familiare dei miei genitori dove vive anche mia sorella.
posso essere agevolata per un eventule mobilità extraregionale?a chi devo indirizzare la domanda? come devo fare per essere nominata tutore?
grazie mille monica
giugno 11th, 2009 at 21:24
Buongiorno,
lavoro in un’azienda, contratto commercio, e da poco usufruisco della Legge 104 per mia madre disabile ed invalida. Vorrei un chiarimento sull’interpretazione della “continuità” dei permessi, ovvero: io sono obbligata ad usufruire mensilmente di tutti e 3 i giorni, oppure solo di un numero di giorni o di ore che si rendono necessarie per visite ospedaliere, medicazioni o quant’altro? Grazie per un vostro riscontro
giugno 12th, 2009 at 00:44
Salve, lavoro come impiegata part-time (6 ore al gg per 5 giorni) settore commercio.
Da cinque anni usufruisco dei 3 giorni per invalidità 90%.
A breve mi dovrò sottoporre alla dialisi e preferirei utilizzare le ore.
Se leggo il modulo INPS COD. 6R09 “DOMANDA DI PERMESSI…” nella sezione”Cosa spetta” avrei diritto a permessi orari retribuiti rapportati all’orario giornaliero di lavoro (2 ore al giorno in caso di orario lavorativo pari o superiore a 6 ore, 1 ora in caso di orario lavorativo inferiore a 6 ore).
vorrei sapere in totale quante ore effettive di permesso al mese posso fare.
Ed inoltre ci sono altre agevolazioni per i dializzati?
Cordiali saluti.
Luisella
giugno 12th, 2009 at 19:08
Per Luisella commento 1054,
Si tratta di 3 gg interi o 6 mezze giornate secondo l’orario di lavoro settimanale
qui di seguito riproduciamo il messagio INPS relativo:
Roma, 28-06-2007
Messaggio n. 16866
OGGETTO: ||frazionabilità dei permessi ex articolo 33 comma 3 della legge
n.104/1992- Massimale orario mensile- Ulteriori istruzioni.|||
Si fa seguito al messaggio n.15995 del 18/06/2007 per fornire ulteriori istruzioni in
merito alla determinazione del numero massimo di ore di permesso fruibili nel
mese, da parte dei lavoratori beneficiari dei tre permessi giornalieri mensili previsti
dall’articolo 33 comma 3 della legge n.104/1992 per l’assistenza ai disabili in
condizione di gravità.
Occorre, innanzitutto, premettere che il limite orario mensile opera esclusivamente
laddove i permessi giornalieri vengano utilizzati,anche solo parzialmente,
frazionandoli in ore e non quando vengano tutti fruiti per giornate lavorative
intere.
E’ necessario, in secondo luogo, precisare che il massimale di diciotto ore
mensili,indicato nel messaggio citato in premessa, si applica ai lavoratori con orario
normale di lavoro settimanale di trentasei ore articolato su sei giorni lavorativi.
Infatti, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori con
orario normale di lavoro determinato su base settimanale, ai fini della
quantificazione del massimale orario mensile di permessi, è il seguente:
(orario normale di lavoro settimanale/numero dei giorni lavorativi
settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
A titolo esemplificativo, un lavoratore con orario di lavoro settimanale pari a 40 ore,
articolato su 5 giorni, potrà beneficiare mensilmente di 24 ore di permesso. Infatti,
in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
(40/5) x 3 = 24
Similmente, l’algoritmo di calcolo, da applicare alla generalità dei lavoratori
con orario normale di lavoro determinato dai contratti collettivi di lavoro su base
plurisettimanale, ai fini della commisurazione del massimale in argomento, è il
seguente:
(orario normale di lavoro medio settimanale /numero medio dei giorni
lavorativi settimanali) x 3 = ore mensili fruibili.
Per tale fattispecie, si riporta come esempio il caso di un lavoratore con orario di
lavoro plurisettimanale articolato nella seguente maniera:
8 settimane da 32 ore su 4 giorni lavorativi alla settimana,
4 settimane da 40 ore su 5 giorni lavorativi alla settimana,
4 settimane da 36 ore su 6 giorni lavorativi alla settimana.
Applicando l’algoritmo sopra enunciato, nel caso in esempio, il lavoratore avra’
diritto a 22,1 ore mensili.
Infatti, in tale caso l’algoritmo di calcolo sarà il seguente:
(35/4,75) x 3 = 22,10
Per ulteriori informazioni puoi rivolgerti ai nostri uffici del Patronato INCA CGIL presenti su tutto il territorio italiano.
Saluti
Franco Capaccioli, Filcams CGIL Siena
giugno 12th, 2009 at 19:10
Per Gisella commento 1053,
non sei obbligata, chiaramente quelli non fruiti nel mese di riferimento non possono essere fruiti nei mesi successivi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 14th, 2009 at 08:22
sono un lavoratore del settore privato. Vorrei chiedere a Brunetta, che tanto si batte per la equità e la giustizia del lavoro, e anche a voi sindacati che Vi battete per il controllo che questo accada…..: ma le mamme andicappate dei lavoratori privati sono mamme di derie ” B “?
Perchè anch’esse non posono usufruire del giovamento fisico e psicologico che la vicinanza di un figlio comporterebbe?
giugno 15th, 2009 at 10:03
Per ELENA TOSCAN, commento n. 1036:
sì, ma facendo tutti i documenti che servono per avere i benefici (dichiarazione altri familiari, ecc.). Rivolgiti al Patronato INCA CGIL a te più vicino.
FLC CGIL Siena
giugno 15th, 2009 at 17:11
buonasera,siamo entrambi genitori lavoratori di un bimbo di anni 5 disabile.
vorremmo capire se per entrambi i genitori lavoratori potremmo usufruire dei permessi di 3 giorni mensili gestibili da entrambi i genitori senza superare il massimo dei 3 giorni prestabiliti.
siamo di bari e stiamo avendo serie difficoltà con il direttore della sede di bari-san paolo,visto che abbiamo fatto richesta più di quattro mesi fa.grazie per un vs riscontro.
giugno 15th, 2009 at 17:23
buonasera,sono sempre saverio volevo solo chiedere come posso agire vista l’esigenza e le difficoltà di tale situazione? a chi posso rivolgermi per poter abbreviare i tempi?
premetto che il direttore inps bari-san paolo mi aveva detto tempo massimo una settimana.
grazie.
giugno 16th, 2009 at 10:21
Caro Saverio – commento 1059 e 1060
con riferimento al tuo quesito ti comunico che l’INPS con propria circolare n° 133/2000 a mio avviso ha disposto la regolamentazione della problematica da te rappresentata, dagli elementi che fornisci ci è impossibile esserti ulteriormente di aiuto, ma credo che potresti rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua problematica avrai tutti i chiarimenti del caso e l’assistenza di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 16th, 2009 at 12:09
Per Monica.
La legge 104/92 stabilisce che colui che assiste una persona portatrice di handicap ha diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio. Con questo si intende comunque all’interno della stessa azienda. Per un eventuale trasferimento devi fare domanda di mobilità tra pubbliche amministrazioni. Ti consiglio di allegare una nota specificando la motivazione che ti spinge a chiedere il trasferimento, potrebbe rappresentare titolo preferenziale o meno, dipende da come è regolata la materia nell’azienda presso la quale desideri andare a lavorare.
Saluti, Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
giugno 16th, 2009 at 12:11
Per Viviana.
Data la complessità della vicenda da te presentata, ti consiglio di rivolgerti alla sede della Fp Cgil a te più vicina per una attenta analisi del tuo caso personale e per valutare quali eventuali possibilità di intervento ci possano essere.
Saluti. Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
giugno 16th, 2009 at 12:35
Buongiorno, vorrei sapere se è possibile se ho diritto ai 3 giorni di permesso avendo mia moglie invalida al 100%…….Preciso però che sono assunto part-time (6h al giorno dal lunedì al venerdì) a tempo indeterminato.
Ne posso comunque usufruire?
Anticipatamente Saluta e Ringrazia…..
giugno 16th, 2009 at 13:51
Caro Massimo – commento 1064
rispetto al tuo commento ti comunico che il fatto che tua moglie sia riconosciuta invalida al 100% non ti consente di poter richiedere i permessi previsti dalla legge 104/1992, lo stato di handicap in situazione di gravità deve essere accertato dalla specifica Commissione ASL territorialmente competente, pertanto come prima cosa da fare ti consiglio di inoltrare la relativa domanda affinchè tua moglie possa essere sottoposta a visita medica quanto prima.
Fabio Perugini, Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
giugno 17th, 2009 at 08:51
Buongiorno in merito al commento 1064 da me lasciato volevo precisare che mia moglie è stata riconosciuta dopo accertamenti da parte dell’ASL di territorio..dopo un incidente che le ha paralizzato il plesso brachiale (l’arto destro non è funzionante) come da certificati in ns possesso, ha avuto lo spostamento delle vertebri dorsali e sacrali (sistemate con appositi correttori)fratture multiple agli arti inferiori…il più delle volte lo passa al letto non potendo stare in piedi molto tempo. In ultimo ricordo che non essendo in grado di poter deambulare sono costretto ad assisterla in tutte le cose…Potrebbe gentilmente rispondermi…Grazie buona giornata e buon lavoro.
giugno 18th, 2009 at 12:43
Buongiorno,sono un operaio nel settore gomma plastica e ho un figlio hanpicap inferiore di 3 anni e l’INPS mi ha concesso la riduzione dell’orario da 40h cioè 8h giornaliere ad 30h quindi 6h ore giornaliere. la mia domanda è: ho diritto ugualmente alla pausa di mezzora per pranzare oltre le pause fisiologighe (mezzora)??
giugno 18th, 2009 at 16:00
Sono Francesco di Verona e sono un trapiantato è dà poco tempo che ho ottenuto la legge 104 con un’invalidità del 98%. Volevo sapere se tutte le volte che rimango a casa devo portare il certificato al dattore di lavoro o no.Perchè con questo caldo alle volte non mi sento bene e vorrei rimanere a casa per riprendermi.Mille grazie da Francesco…..
giugno 18th, 2009 at 16:22
Caro Massimo – commento 1064 e 1066
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma di legge in caso di orario di lavoro Part-Time prevede che per determinare il n° di gg od ore si faccia riferimento alla tipologia del rapporto di lavoro PT, orizzontale o verticale.
Chiaramente se uno lavora tutti i giorni della settimana con la riduzione di orario di lavoro avrà diritto a 3 gg ugualmente con l’orario giornaliero di lavoro, in caso di PT verticale, cioè lavorando alcuni gg della settimana o periodi del mese o dell’anno, ci sono dei citeri a cui bisogna far riferimento che riducono il monte dei 3 giorni mensili o delle ore mensili.
Pertanto credo che la miglior cosa da fare sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo specificatamente il tuo caso avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 19th, 2009 at 10:09
Caro Giuseppe, la domanda che fai è incompleta, perchè devo capire se hai un orario spezzato, allora la pausa pranzo non è retribuita, oppure hai un orario a ciclo continuo, allora puoi soltanto usufruire delle pause fisiologiche perchè la pausa di mezzora può essere fatta solo con un orario giornaliero che eccede le 6 ore giornaliere.
In ogni modo, per un’ulteriore verifica, ti consiglio di andare al più vicino Ufficio Vertenze CGIL.
Fraterni saluti.
Thomas Borromeo, segretario generale Filcem Cgil di Siena
giugno 19th, 2009 at 13:25
vorrei sapere, cortesemente se l’ emicrania con aura visiva e motoria ( con crisi frequenti, circa due alla settimana) puo’ dar diritto alla 104 e di conseguenza alle diciotto ore mensili.
mi sembra di aver letto , che in lombardia e’ riconosciuta come malattia invalidante. e’ cosi’
in tutte le regioni d’italia ? grazie mille.
giugno 19th, 2009 at 18:28
Buonasera,vi scrivo per la 2° volta perché ancora oggi ho dei dubbi sui permesssi legge 104/92(comm. 999;risp. 1009). Per sentito dire ho saputo che i permessi se vengono utilizzati ad ore si possono usufruire per un limite massimo di 18 ore mensili e non tutte e 24. Dato che questo mese ne ho già utilizzate 10 di ore dovrei prenderne altre 10 per la prossima settimana per via del turno pomeridiano (14/22)che mi aspetta.Scusate l’insistenza,cordiali saluti.
giugno 19th, 2009 at 21:24
bUONGIORNO, mia moglie e’ stata dichiarata invalida 100% ( revedibile 2012 ).
Carcinoide atipico ( tolto un polmone ).Mi e’ arrivata lettera per la visita revedibilta’ legge 104.
Tenga presente che abbiamo 2 bambini piccoli e a me padre la L104 da un grosso aiuto sia nella gestione della casa ( mia moglie non e’ piu’ in grado di svolgere lavori domestici ) che nella quotidianita’ dei bimbi.Possono alla visita prevista a luglio togliermi il diritto ad usufruire di tale Legge
un marito.
giugno 20th, 2009 at 14:52
Salve, mio padre è invalido al 100%, ha la 104, e tutto il resto, percepisce una pensione misera, e per questo non ci sono ritenute irpef. Acquistando un autovettura non può usufruire della detrazione spettante, appunto perchè non ha ritenute irpef, ma usufruisce solo dell’iva agevolata.
La mia domanda è: siccome con 5.500 euro di reddito non può essere preso a carico da nessuno, può un familiare portare in detrazione la cifra spettante? Se si, cosa e come bisogna fare?
Il comico della cosa, è che si fà una legge per aiutare le persone in difficoltà, e il conseguente misero reddito non gli permettono di godere delle detrazioni spettanti, se questo non è fantoziano………..
giugno 20th, 2009 at 18:10
Salve!
sono un’insegnante di scuola media e risedo in Sardegna. Ho avuto diritto alla legge 104 per assistere mio padre affetto da grave disabilità che risiede in Friuli. Mio padre convive con mia mammma, anche lei invalida con legge 104. Nello stesso paese abita mio fratello con gravi problemi di salute. Il tutto è certificato e il mio dirigente mi ha concesso le agevolazioni per i congedi. Ora sono diventata sovrannumeraria e sono costretta a produrre domanda di trasferimento ma al Provveditorato agli studi non mi vogliono riconoscere il punteggio aggiuntivo per la 104. Cosa posso fare?
Vi ringrazio per l’aiuto.
giugno 22nd, 2009 at 00:18
salve sono un dipendente di un azienda comunale e usufruisco della legge 104 per mio padre ho appena usufruito di un aspettativa e rientrero domani al lavoro volevo sapere se per il mese in corso mi aspettano i 3 giorni o avendo lavorato solo 10 giorni devo averne solo 1 grazie
giugno 22nd, 2009 at 11:00
Salve, sono un’insegnante di scuola primaria, mi è stata riconosciuta la legge 104 avendo una invalidità del 67%, adesso vi chiedo, poichè il mio stato di salute va sempre peggiorando,soffro di una patologia degenerativa (Malattia di Charcot-Marie-Tooth) posso usufruire dei 3 giorni di permesso mensili? E quale procedura devo attivare?
Anticipatamente vi ringrazio
Saluti
giugno 23rd, 2009 at 15:16
Caro Biagio – commento 1072
facendo riferimento al tuo ultimo commento ed a quello precedente ti comunico che ti confermo il criterio da utilizzare per determinare il monte ore mensile dei permessi orari della legge 104/92, la norma INPS di riferimento è il Messaggio 16866-2007.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 23rd, 2009 at 15:26
Caro Francesco – commento 1068
con riferimento al tuo commento ti preciso che normalmente la norma di legge ma anche le norme contrattuali prevedono che ogni assenza dal lavoro vada debitamente documentata per essere giustificata.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 23rd, 2009 at 15:41
Caro Adriano – commento 1073
per poter rispondere in modo esaustivo ed esauriente alla tua richiesta dovrei essere medico e visitare tua moglie, l’unica cosa che posso dirti è che in fase di revisione delle invalidità riscontrate tutto può essere azzerato/modificato, in quanto viene fatta una nuova valutazione sullo stato di salute alla data della revisione.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 23rd, 2009 at 15:59
Per Francesco.
I 3 giorni di permesso sono di norma proporzionali ai giorni lavorati; quindi se nel mese in corso lavori 10 giorni ti spetterà 1 giorno di permesso.
Saluti Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
giugno 23rd, 2009 at 22:37
Salve
vorrei sapere se avendo presentato oggi la domanda all’inps della 104, posso usarla per un’assenza effettuata venerdì scorso.
Altra domanda, lavorando in trasferta, durante il giorno della 104, oltre ad essermi pagata la giornata lavorativa, mi spetta cmq anche la trasferta?
Grazie per la risposta
giugno 24th, 2009 at 10:06
Per Nicola, commento n. 1074:
- non è possibile detrarre l’acquisto di un autoveicolo per portatori di handicap da parte di un familiare
- l’unico caso è se il portatore di handicap è un non vedente
- sono invece detraibili le spese sostenute per addetti all’assistenza personale (es. badanti) e deducibili le spese mediche ‘generiche’ e per assistenza specifica
Comunque per approfondire la questione ti consigliamo di rivorgerti al CAAF CGIL a te più vicino.
CE.SE.S. (CEntro SErvizi SEnese) CAAF CGIL
giugno 24th, 2009 at 13:01
Caro Diego – commento 1082
con riferimento al tuo commento ti comunichiamo che:
- normalmente la normativa vigente non prevede la possibilità di usufruire di un giorno di permesso prima di aver inoltrato la domanda all’INPS (NORMALMENTE LA DOMANDA NON E’ RETROATTIVA)
- solitamente le indennità di trasferta sono dovute per compensare un disagio lavorativo e per un rimborso spese e quindi non ti dovrebbe spettare, ma comunque è meglio che tu ti rivolga ad un nostro Ufficio Vertenze CGIL per controllare con loro il tuo CCNL e verificare meglio la cosa
Fabio Perugini, Direttore Patronato INCA CGIL Siena
giugno 24th, 2009 at 23:36
Al termine di un periodo di malattia per cure oncologiche come procedere per ottenere i 3 giorni di permesso mensili.
Sarà poi necessario motivare le assenze con correlazione a terapie o visite?
Grazie
giugno 29th, 2009 at 14:16
BUONGIORNO,MIO SUOCERO E INVALIDO AL 98%VIVIAMO NELLE STESA CASA,MA NON HO LA RESIDENZA ,MA SOLO IL DOMICILIO.POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE 104.GRAZIE
giugno 29th, 2009 at 16:04
Caro Carlo – commento 1085
con riferimento al tuo commento ti preciso che la prima cosa da fare è quella di inoltrare domanda presso la commisione ASL territorialmente competente per essere sottoposto a visita medica, una volta in possesso del verbale ASL (esito visita) nel caso in cui tu fossi stato riconosciuto soggetto Handicappato in situazione di gravità puoi richiedere i permessi facendo domanda all’INPS se sei lavoratore privato o alla tua amministrazione di appartenenza nel caso in cui tu fossi lavoratore pubblico.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 30th, 2009 at 14:09
Caro Donato – commento 1086
con riferimento al tuo commento ti comunico che la residenza non è più uno dei requisiti richiesti per usufruire dei permessi in parola, come prima cosa è necessario che tu accerti se tuo suocero è stato riconosciuto dalla competente commissione ASL soggetto handicappato in situazione di gravità, ti consiglio al fine di avere tutta la necessaria assistenza e consulenza di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 30th, 2009 at 19:27
buona sera sono mario, vorrei sapere se posso ovviare ad ubn inconveniente per mancata presentazione di documento certificante che mia moglie, insegnante, assiste mia madre, quindi la suocera titolare di legge 104, per questa mancata presentazione si è trovata soprannumeraria e quindi soggetta a trasferimento , posso ancora presentare la documentazione e quindi far rientrare l’eventuale trasferimento per l’anno scolastico 2009.2010 grazie
luglio 2nd, 2009 at 19:10
buongiorno, a mia madre di 84 anni le hanno riconosciuto la 104 con l’art. 3 comma 1 e l’art.21 con un grado di invalidità superiore a 2/3. Vorrei saper se posso chiedere l’avvicinamento di sede di lavoro e i 3 giorni di permesso,poichè l’azienda mi dice che devo avere l’art. 3 comma 3 delle legge 104/92. grazie
luglio 4th, 2009 at 09:34
buongiorno , mi chiamo stella vorrei sapere quali sono i criteri che si adottano da parte della commissione medica ivalidi civili imn merito alla legge 104/92 ancora non sono riuscita a capire . Mio marito nel 2005 gli e’ stata diagnosticata un adenocarcinoma di 3° stadio alla prostata, non e’ stato possibile farlo operare perche’ il suo stato di salute in generale , pero’ ha fatto 40 sedute di radio terapia + cura ormonale .ora a distanza di tempo e’ stabile anche perche’ continua ad effettuare la terapia ormonale+controlli mensili dall’urologo, poi e’ affetto da diabete mellito, per la fribrillazione atriale ,deve effettuare prelievo del sangue + visita anche 4 o 5 volte se va bene a o anche di piu’ e’ cardiopatico, problemi di pressione arteriosa,retinopatia diabetica e’ stato operato di recente di cataratta . Ora il punto e’ questo nel mese di maggio scorso ha effettuato la visita medica dalla commissione medica invalidi civili, i quali lo hanno riconosciuto invalido per la legge 104 ma solo il comma1 io vorrei sapere se per tutte queste patologie mio marito non ha diritto ad essere riconosciuto anche il comma 3. io sono andata a parlare con il presidente chiedendo come mai?e lui mi ha risposto che’dopo un periodo che la malattia si stabilizza non ha piu’ diritto al comm3 ora io dico se mio marito non si fa’ i relativi controlli mensili e la terapia come fa’ a stare bene ???????dove mi devo rivolgere per fare ricorso?
luglio 4th, 2009 at 17:23
Sono un lavoratore dipendente e usufruisco dei permessi della Legge 104/92 per mio figlio maggiorenne dichiarato inabile al 100%. Il mio datore di lavoro mi ha sempre lasciato libero di usufruire dei permessi quando ne ho avuto bisogno, da un pò di tempo non è più così, pretende che io ne usufruisca compatibilmente con le esigenze di servizio. Quando non si riesce a concordare le assenze cosa succede? E’ giusto che io mi assenti quando lo decide il datore di lavoro e non quando mio figlio ha bisogno? lo spirito della legge è quello di dare sollievo a coloro che assistono un disabile a suo insindacabile giudizio o no?
luglio 4th, 2009 at 18:42
BNG.GRADIREI UN CHIARIMENTO RIGUARDANTE UNA REVISIONE DELLA EX L.104/92:IL
SOTTOSCRITTO USUFRUISCE DELLA LEGGE IN QUANTO PADRE-TUTORE DELLA MINORE
CRISTINA,LA QUALE E’ RIVEDIBILE IL 25/07/2009.IL SOTTOSCRITTO IN DATA
05/06/2009 HA PROTOCOLLATO X MEZZO CORRISPONDENZA A MANO RICHIESTA DI
REVISIONE X LA SUDDETTA,QUINDI CORTESEMENTE VORREI SAPERE SE LA SUDDETTA
NON VIENE CHIAMATA X TEMPO IL SOTTOSCRITTO PERDE MOMENTANEAMENTE IL DIRITTO
ALLA LEGGE, O,ESSA CONTINUA AD ESSERE VALIDA FINO ALLA CHIAMATA?CERTO DELLA
V.S.CORTESE ATTENZIONE ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO.
luglio 5th, 2009 at 17:33
Essendo invalido al 100×100 con dirittodi accompagno
vorrei sapere se mi competeno anche i benefici della legge 104 e come si procede per farne domanda.
cordiali saluti
luglio 6th, 2009 at 11:01
Per Liliana, commento n. 1075:
il problema è quello della distanza, perchè una recente sentenza ha stabilito che l’assistenza è possibile solo se ci sono i presupposti per effettuarla. Comunque ti consigliamo di rivolgerti alla FLC CGIL a te più vicina.
FLC CGIL Siena
luglio 6th, 2009 at 11:06
Per chiara, commento n. 1077:
se ti sono stati riconosciuti l’invalidità civile ed i benefici della Legge 104 puoi usufruirne presentando la richiesta al Dirigente scolastico.
FLC CGIL Siena
luglio 7th, 2009 at 09:58
salve, volevo un chiarimento, lavoro in un ente pubblico, usufruisco dei 3 giorni di permesso legge 104 ,volevo sapere se il datore di lavoro e tenuto a chiedere la giustificazione dei giorni di permessi usufruiti e prenotati anticipatamente come disposizione interna per probblemi di servizio, visto che mi vengano negati nei giorni da me stabiliti?
luglio 8th, 2009 at 08:30
Buongiorno, lavoro in una ditta privata ed usufruisco dei 3 giorni di permesso previsti dalla legge 104/92, in caso di ferie i 3 giorni di permesso vengono ridotti in proprzione ai giorni lavorati?
luglio 8th, 2009 at 18:22
Salve sono un lavoratore dipendente,uufruisco della legge 104/comma 3 per la disabilita di mia figlia,L”azienda dove lavoro ogni volta che usufruisco del permesso mi fa rapporto a carico in quanto vuole potato un certificato un certificato medico o una giustificazione per il giorno preso.La domanda e questa puo fare questo? perche io leggendomi l”articolo della legge 104 non riesco a trovare questa normativa.In piu a fattotutto questo con una disposizione di servizio.Grazie distinti saluti.
luglio 11th, 2009 at 19:54
lavoro a ciclo continuo e usufruisco del congedo parentale (legge 104),vorrei sapere se ho problemi posso usufruire anche di sabato e di domenica?,grazie
luglio 12th, 2009 at 12:11
salve,vorrei sapere se chi usufrisce della legge 104 ha diritto ad una aspettativa retribuita.se si per quanto tempo?è possibile richiedere un’aspettativa dal lavoro per 2 anni? grazie Alessandra
luglio 13th, 2009 at 15:24
Oggi ho fatto richiesta per i giorni di permesso retribuito all’INPS di zona per l’Handicap grave di mia suocera. Dovendo dividere questi tre giorni con mia cognata ci hanno fatto specificare sulla richiesta quanti giorni mensili avrebbe preso mia cognata e quanti ne avrei presi io.
Sapevo che l’importante era comunque non superare i tre giorni mensili indipendentemente da chi ne avrebbe usufruito. Mi potete dare delucidazioni e se ciò che mi hanno fatto sottoscriverew all?INPS è corretto? Grazie: GIORGIO
luglio 13th, 2009 at 21:20
Mi anno acennato che con la legge 104 si possoo avere 2 anni di aspettativa retribuita quali altri requisiti bisogna avere? grazie: Gianni
luglio 15th, 2009 at 23:28
Salve, sono una collaboratrice scolastica, madre di un ragazzo di 32 anni con la sindrome di Down usufruisco della 104 e dei tre giorni di permesso potrei usufruire di altri gg di congedo straordinario??
luglio 16th, 2009 at 09:17
Salve,
vorrei sapere se posso usufruire, per mia figlia portatrice di handicap, dei tre giorni mensili o delle 18h avendo mia moglie non lavoratrice.
Grazie, Manlio Colella.
luglio 16th, 2009 at 13:39
Buongiorno,
la commissione medica dell’ASL ha dato parere positivo per ususfruire della legge 104/92 per assistere mio padre. La domanda è stata fatta da mia sorella ma tutte e due lo assistiamo presso il suo domicilio. Siamo tutte e due dipendenti pubbliche INPDAP e so che la legge dice che i 3 giorni possono essere ripartiti tra i figli. Il mio ufficio non sa che fare, quello di mia sorella vorrebbe obbligarla a prendere 6 mesi interi da usufruire solo lei. Ma non mi sembra questo l’intendimento della legge. Cosa posso fare per usufruirne anch’io in alternanza con mia sorella, visto che alla fin della fiera sono io che me ne occupo di più? La ringrazio.
luglio 16th, 2009 at 16:27
Buongiorno,
sono un dipendente privato,area manager sett. chimico;ora per ragioni ‘organizzative’,la mia società ha deciso di trasferirmi in sede (vicino a Torino),preciso che abito in prov. di Milano;prima come a.m. avevo la possibilità di assistere la mamma con la quale convivo,che è invalida al 100% con diritto alla L. 104/92,e quindi non avevo mai usufruito dei giorni di permesso.Ora chiedo se è legittimo questo trasferimento,se posso rifiutarmi di subirlo in quanto,appunto,devo assistere mia madre,e se devo chiedere eventualmente il ricollocamento nella medesima mansione,quindi a.manager con il lavoro che ovviamente si svolge sul territorio e non nella sede aziendale che dista c.a 250 km. dalla mia residenza.
Grazie della risposta
Paolo Morato
luglio 16th, 2009 at 18:10
Sono un’invalida al 90% lavoro da 17 anni e appunto da quando lavoro essendo stipendiata mi hanno tolto l’accompagnamento possono farlo?????
grazie
luglio 19th, 2009 at 11:58
salve sono un’infermiera e mamma di Matteo affetto da leucemia acuta dal febbraio 2009. Mio figlio necessita di frequenti ricoveri per eseguire chemioterapie alternati a controlli in day hospital o ambulatoriali. L’azienda dove lavoro mi ha comuniato che non posso usufruire dei tre giorni di 104 (che chiedevo per i day hospital) nello stesso mese in cui chiedo d’aspettativa ( i cinque giorni per assisterlo durante il ricovero) e mi ha fatto convertire tutte le 104 in ferie. Inoltre l’aspettativa che deve esere chiesta almeno 15 giorni prima della data necessaria, non deve essere inferiore ad una settimana. Se in un mese mio figlio ha un ricovero e tre o quattro d.H. come faccio a giustificare le assenze? e Se mi si ammala (é sotto chemioterapia!!!) come faccio?
luglio 20th, 2009 at 17:00
Per Francesco.
Non è prevista dalla legge una certificazione poichè sono permessi che possono essere fruiti anche, per esempio, per accompagnamento della persona portatrice di handicap. Comunque l’autocertificazione è un atto avente valore legale, quindi qualora ti venisse richiesta una certificazione puoi scrivere un’autocertificazione. I giorni di permesso, se comunicati con congruo anticipo, non potrebbero essere negati. Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Fp Cgil a te più vicina.
Saluti. Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
luglio 22nd, 2009 at 09:40
Mi potete chiarire la differenza tra le due ore di permesso giornaliero e i tre giorni lavorativi.
A voce mi dicono che ne posso godere a mesi alterni, ma sulla domanda fatta all’inps ho indicato 3 giorni lavorativi.
E’ possibile modificarla.
Preciso che sono in disabilità grave reduce da cure oncologiche.
Grazie
luglio 22nd, 2009 at 12:13
Cara Anna maria – commento 1071
con riferimento al tuo commento ti comunico che non ho nè le conoscenze nè le competenze per poterti esprimere un parere attendile su quanto richiedi, credo che la miglior cosa da fare sia quella di consigliarti con il tuo medico o con un medico di una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 12:14
Cara Silvana P. – commento 1090
purtroppo la posizione che sostiene l’azienda è corretta e conseguentemente poco contestabile.
Saluti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 14:34
Cara Stella – commento 1091
con riferimento al tuo commento comprendo la tua amarezza, preoccupazione per non dir peggio, però ti confido per onestà che mi è impossibile fornirti una risposta esauriente ed esaustiva, primo perchè non ho le competenze/conoscenze, secondo perchè le commissioni sono composte da medici diversi in ogni parte d’Italia ed esprimono pareri diversi in ogni parte d’Italia.
Il consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove sicuramente riceverai informazioni più specifiche e dettagliate e potrai eventualmente usufruire dell’assistenza del medico che normalmente ogni struttura ha.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 14:38
Caro Paolo – commento 1093
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che da informazioni in nostro possesso, rispetto alla problematica che ci esponi, non esiste un comportamento uniforme in tutto il territorio, molto dipende dalla disponibilità e sensibilità del responsabile INPS che autorizza la concessione dei permessi in questione, in quanto se venisse applicata letteralmente la legge alla data di scadenza della revisione non potresti più usufruire dei permessi della legge 104/92.
Ti consiglio quindi di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per avere maggiori informazioni in merito.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 14:42
Caro Armando – commento 1094
con riferimento al tuo commento ti comunico che la prima cosa da fare è quella di inoltrare specifica domanda alla Commissione ASL territorialmente competente, per fare ciò puoi avvalerti anche dell’assistenza/patrocinio di una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 15:01
Caro Angelo – commento 1099
con riferimento al tuo commento ti riconfermo quanto già espresso in parte nel mio precedente commento del 15 marzo, in quanto se non già debitamente concordati i giorni di permesso devono comunque essere giustificati in quanto usufruiti al di fuori di un percorso pianificato con il datore di lavoro.
Il datore di lavoro non può stravolgere la legge ma può preoccuparsi dell’organizzazione lavorativa interna.
Credo che in questo caso valga la pena parlare con il tuo sindacalista di riferimento per capire se esistono all’interno dell’azienza disposizioni particolari.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 15:15
Cara étnas – commento 1100
con riferimento al tuo commento ti comunico che mi è poco chiara la situazione da te esposta e che pertanto mi è impossibile fornirti qualche chiarimento, ti invito ad inviarmi ulteriori precisazioni o a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 15:33
Cara Alessandra – commento 1101
con riferimento al tuo commento ti comunico che il decreto legislativo 151-2001 e successive variazioni ha modificato la legge 104/92 introducendo la possibilità di usufruire di un congedo biennale retribuito per assistere:
• il coniuge convivente di disabile con grave handicap accertato (Corte Cost. 158/2007). E’ importante rilevare che il coniuge ha un diritto prioritario rispetto agli altri aventi diritto
• i genitori, lavoratori dipendenti (anche a tempo determinato) del settore pubblico e privato
• i fratelli e le sorelle (anche adottivi) del soggetto handicappato grave e con lui conviventi, lavoratori dipendenti, in caso di scomparsa o di grave infermità di entrambi i genitori
• il figlio convivente con il genitore gravemente disabile in caso di specifiche condizioni
così come sancito nel dispositivo della sentenza della Corte Cost. n°19-2009
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 15:36
Caro Giorgio – commento 1102
con riferimento al tuo commento ti comunico che il comportamento assunto dall’INPS è corretto, in quanto deve essere informato di come e quando questi permessi vengonono suddivisi ed usufruiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 15:40
Caro Antonio – commento 1103
con riferimento al tuo commento ti comunico di aver risposto ad una domanda analoga alla tua al commento 1119.
Sperando di essere stato abbastanza esauriente nei chiarimenti forniti ti invito comunque a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina che eventualmente potrà fornirti ulteriori precisazioni.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 15:48
Caro Manlio – commento 1105
con riferimento al tuo commento ti comunico che l’art. 42 comma 6 del D.lgs n° 151/2001 ha definitivamente sancito che “i riposi, i permessi ed i congedi spettano al genitore lavoratore anche quando l’altro genitore non ne abbia diritto”, questa disposizione è valida nel caso in cui il figlio da assistere sia minore o maggiore di età.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 16:01
Cara Antonella – commento 1108
facendo seguito al tuo commento ti comunico che rispetto alla norma vigente da anni, per aver diritto all’indennità di accompagnamento quale invalida civile bisogna essere riconosciuti come prima cosa invalidi totali (100%).
Una volta concessa l’indennità di accompagnamento non è legata alla titolarità di alcun reddito, invece con molta probabilità la pensione che percepivi quale invalida civile parziale è legata ad un limite di reddito molto basso che avrai certamente superato a seguito dell’attività lavorativa che svolgi.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 22nd, 2009 at 16:24
Caro Carlo – commento 1111
con riferimento al tuo commento ti comunico che resta un pò difficile spiegare le differenze fra permessi ad ore od a giorni, in quanto credo che nella loro particolarità e specificità tali possibilità siano previste per essere più rispondenti alle esigenze che i portatori di handicap hanno e vivono a seconda della loro condizione.
Rispetto alla seconda parte della domanda ti faccio presente che in linea generale il tipo di permesso richiesto (giorni od ore) può essere cambiato da un mese all’altro semplicemente modificando la domanda a suo tempo avanzata.
Per quel che riguarda, invece, le variazioni nel corso del mese, queste possono essere eccezionalmente consentite se sopraggiungono esigenze improvvise. Tali esigenze devono essere opportunamente documentate.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 23rd, 2009 at 09:54
lavoro 3 gorni e 2 di riposo,quindi anche le domeniche e i giorni di festa se mia moglie si sente male in uno di questi giorni,posso usufruire del congedo parentale?dico questo xche’ la legge 104 fa’ riferimento a chi lavora nella settimana e quindi é scontato che il sabato e la domenica stanno a casa,ma ci sono operai che lavorano come me.potete rispondermi,ciao e grazie
luglio 23rd, 2009 at 12:46
posso aver diritto ad usufruire dei 3 giorni di permesso di cui alla l.104/92 per mio suocero disabile anche se mia suocera convivente ha più di 70 anni ma non è invalida?
luglio 23rd, 2009 at 13:52
Caro ètnas – commento 1125
con riferimento al tuo commento ti preciso che la norma di legge prevede 3 giorni di permesso al mese, non fa eccezione alcuna rispetto al sabato o domenica in quanto tiene conto delle specifiche esigenze dei richiedenti, pertanto a mio avviso non c’è impedimeno alcuno, la cosa che invece potrebbe obbiettarti il datore di lavoro è la necessità di conoscere la programmazione di quando i permessi verranno goduti in quanto viene riconosciuto ad esso l’esigenza di organizzare l’attività lavorativa in base alla forza lavorativa a sua disposizione.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 23rd, 2009 at 15:58
Caro Leonardo – commento 1098
con riferimento al tuo commento ti comunico che non esiste una disposizione normativa emanata dagli Enti previdenziali che chiarisce come devono essere conteggiati i giorni di permesso in occasione delle ferie, pertanto posso esprimerti la nostra posizione o quanto meno quello che potremmo sostenere come applicazione interpretativa ” e che cioè il periodo di ferie è un periodo parificato/assimilabile all’attività lavorativa svolta e che non incide sulla misura dei 3 giorni di permesso mensile”.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 24th, 2009 at 14:12
Salve, sono una dipendente ditta privata ed usufruisco dei 3gg legge 104 per mia figlia invalida 100%.
Ora, a settembre dovrebbe essere operata e dovrei assentarmi dal lavoro circa 2 settimane.
Volevo sapere se ci sono altri permessi che potrei prendere in aggiunta dei 3 gg o devo fare Ferie? (Premetto che dove lavoro difficilmente danno + di un giorno di ferie oltre ai periodi di chiusura aziendale)
Grazie Saluti.
luglio 25th, 2009 at 12:18
Buongiorno, sarei interessata a conoscere quanto risposto alla signora Adriana, lettera del 19.07.2009 n° 109, in merito alla fruizione dei 3 giorni e del congedo straordinario nel corso dello stesso mese, in quanto mi trovo nelle stesse condizioni lavorative e ho avuto lo stesso trattamento dalla mia azienda ospedaliera, che ha convertito in ferie i 3 giorni di 104, dicendo che l’INPDAP non concede tale beneficio. Quale posizione ha assunto l’INPDAP in merito alla circolare INPS n° 53 del 29.04.2008 al punto 7, se si è espressa in merito?
luglio 26th, 2009 at 10:59
Buongiorno,sono una impiegata del settore privato e usufruisco dei peremessi legge 104 per l’assistenza di mia sorella.Mia sorella, impiegata del settore pubblico vorrebbe usufruire anche lei di tali permessi, per cui vorremmo sapere se esiste la possibilità di dividerci mensilmente i 3 giorni di permesso e in caso di risposta positiva qual’è la procedura corretta che dovremmo adattare.
Grazie mille
Gabriella
luglio 26th, 2009 at 11:02
Scusate, sono stata poco chiara; la sorella con la quale vorrei dividere i giorni di permesso non è la stessa sorella che assisto. Siamo tre sorelle.
Grazie ancora
Gabriella
luglio 27th, 2009 at 14:32
Cara Angela – commento 1126
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter usufruire dei permessi della L. 104/92 nel tuo caso bisogna che la persona da assistere sia riconosciuta “soggetto handicappato in situazione di gravità”, se tuo suocero avesse già in mano il verbale rilasciato dalla ASL competente potresti richiedere tali permessi sapendo che però ci sono alcune differenze interpretative a seconda se si parla di settore pubblico o privato, pertanto al fine di avere precise indicazioni in merito ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 27th, 2009 at 14:42
Cara Cinzia- commento 1129
con riferimento al tuo commento ti comunico che potresti tentare di richiedere un periodo di congedo biennale retribuito (chiaramente un periodo) riconosciuto a chi assiste i figli in base alla legge 104/92; ti premetto che potresti incontrare delle difficoltà in quanto nel periodo di ricovero non potresti usufruirne ma ci sono delle eccezioni legate al tipo di assistenza che dipendono anche dall’età di tua figlia, altrimenti c’è la possibilità di richiedere un permesso non retribuito ma capisco il disagio.
Comunque ti consiglio di rivolgerti quanto prima presso una nostra struttura della città a te più vicina per affrontare nella maniera più adeguata il tuo caso.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 27th, 2009 at 14:46
Cara Gabriella – commento 1130 1131
con riferimento ai tuoi commenti ti comunico che la questione che sottoponi alla nostra attenzione è particolarmente complessa per essere affrontata tramite questo nostro servizio, credo che la miglior cosa da fare, specialmente quando ci sono di mezzo disposizioni applicative diverse tra privato e pubblico, sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo specificatamente la tua situazione potrai avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 28th, 2009 at 13:59
Le volevo chiedere se posso invocare il trasferimento essendo figlio unico di padre invalido di guerra ottantenne.
Poi le volevo prospettare la seguente situazione: ho lavorato presso le fs con contatto a tempo determinato poi sono stato assunto con mansione inferiore a tempo indeterminato posso chiedere mansioni superiori?
Grazie
luglio 28th, 2009 at 14:44
Ciao, sono un pugliese disabile (emiparesi sx) che lavora in quel di Mantova. Con l’ultima visita di revisione dell’invalidità civile (fatta a Brindisi, dove sono ancora residente, nel mese di aprile) la mia percentuale è passata dall’80% al 67%. E inoltre la 104 concessami nel 2003 scadeva nel 2005 con rinnovo su mia richiesta (INCREDIBILE!!). Ora la domanda è: con l’attuale percentuale di invalidità posso far domanda per il rinnovo della legge 104 e se sì posso sperare di avere la concessione dei tre giorni mensili e degli altri privilegi (fiscali e commerciali)non sapendo quanto sia grave il mio handicap (ma vi assicuro che è grave). P.S. i medici delle commissioni non capiscono un tubo!
luglio 28th, 2009 at 18:18
Caro Mauro – commento 1136
con riferimento al tuo commento comprendo la tua amarezza ed il tuo sfogo, credo che rispetto alla tua situazione la prima cosa da farsi sia quella di consigliarsi con i medici che ti hanno in cura al fine di redigere o reperire tutta la documentazione medica che dovrai produrre per inoltrare una nuova domanda di legge 104 alla Commissione ASL territorialmente competente o per valutare una possibile azione legale.
Puoi per maggiori chiarimenti/assistenza rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 28th, 2009 at 18:43
I tre giorni mensili che ha diritto il lavoratore che usufruisce della legge 104 per un familiare, alla fine della carriera lavorativa li recupera prima di andare in pensione ?
luglio 28th, 2009 at 18:49
Caro Aldo – commento 1138
con riferimento al tuo commento non comprendo a cosa ti riferisci visto e considerato che vengono regolarmente retribuiti ed accereditati figurativamente.
Per maggiori chiarimenti puoi rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 29th, 2009 at 14:17
Mia cognata,residente a Benevento e dipendente dal Ministero di Grazia e Giustizia,usufruisce dei permessi previsti dalla legge 104/92 per sua disabilità grave.Io,dipendente delle Ferrovie dello Stato, ho inoltrato domanda all’Inps di Termoli (ove risiedo)per usufruire dei tre gg. di prmesso per assistenza alla cognata;la mia richiesta è stata accolta, ma mi è stato detto che io e mia cognata potremo usufruire alternativamente e complessivamente di soli 3 gg. di permesso e non di 3 a lei e 3 a me.Ciò non mi sembra essere contemplato in nessun articolo della legge 104. Gradirei un chiarimento.Grazie
luglio 29th, 2009 at 16:10
Cara Adriana,
data la complessità degli istituti a cui tu hai fatto riferimento e dato che alcuni di questi sono regolati in maniera differente dalle diverse amministrazioni sulla base di regolamenti o accordi, ti inviterei a rivolgerti alla Fp Cgil nella Camera del Lavoro a te più vicina per analizzare dettagliatamente la tua situazione e quindi la soluzione più consona alle tue esigenze.
Saluti, Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
luglio 29th, 2009 at 16:17
Cara Alina,
così come ho scritto nella risposta ad Adriana, quando si intersecano istituti differenti riferiti a leggi diverse la cosa migliore è che si analizzi la condizione specifica per individuare la soluzione migliore. Quindi ti invito a rivolgerti alla Fp Cgil presso la Camera del Lavoro a te più vicina.
Saluti, Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena.
luglio 29th, 2009 at 18:09
Cara Maria Paola – commento 1141
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma di carattere generale non esclude a priori la possibilità che il lavoratore handicappato che usufruisca per se stesso dei 3 gg. di permessi possa essere assistito, tramite ulteriori permessi della legge 104/92, da un altro parente lavoratore, devono però ricorrere alcune circostanze e condizioni particolari, inoltre la problematica esposta interessa due Enti diversi, l’INPS ed un Ministero, che spesso hanno disposizioni applicative che divergono, pertanto ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo specificatamente il tuo caso avrai tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 30th, 2009 at 10:55
Ho una figlia di 12 anni riconosciuta invalida 100 % con certificazione legge 104.
Volevo sapere se i permessi di congedo retribuito (oltre le 24h mensili, quello di max due anni possono essere richiesti anche per un breve periodo (es 1 mese o quindici giorni, una settimana). Inoltre se è stato richiesto , e’ da godersi per l’intero periodo o e’ possibile, nel caso serva lavorare 1/2 giorni. (Logicamente decurtandoli poi in sede di busta paga dai giorni richiesti di congedo).
grazie spero di essere stata chiara.
luglio 30th, 2009 at 11:03
mio suocero è stato riconosciuto dall’ASL handicappato grave,convive regolarmrnte coniugato, con mia suocera che ha 70 anni che non ha alcuna invalidità, io sua nuora che abito nello stesso paese ho diritto ad usufruire dei tre giorni mensili previsti dalla L.104?, nè mio marito nè altri parenti entro il 3^ grado possono assisterlo.grazie per la risposta è urgente luisa
luglio 30th, 2009 at 12:33
Cara Cinzia – commento 1145
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che il congedo biennale retributo può essere frazionato in base alle proprie esigenze fino ad un massimo di due anni, quindi da un giorno fino a 2 anni continuativi, chiaramente la richiesta deve essere specifica, conseguentemente, se viene interrotto, di norma deve essere ripresentata nuova domanda.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 30th, 2009 at 14:31
Cara Angela – commento 1126 e 1146
con riferimento al tuo ultimo commento con il quale ci hai inviato alcune precisazioni ti confermo quanto già espresso nel nostro commento 1133.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 30th, 2009 at 15:16
Ho presentato domanda per accompagnamento per mio padre, ultra novantenne e con seri problemi. Nel caso in cui la domanda venga accolta, ho diritto alla fruizione delle ore previste dall’ art.33 lavorando per una Cooperativa s.r.l. di trasporti o può usufruirne solo chi lavora per certi tipi di Aziende? Grazie in anticipo.
luglio 30th, 2009 at 16:28
Grazie mille.saluti
agosto 1st, 2009 at 16:04
Salve, io lavoro in un supermercato e usufruisco della 104 con invalidità 100%. volevo sapere se posso usufruire del giorno di permesso il sabato e la domenica in quanto mi sono stati contestati perchè in quei giorni è impossibile fare visite mediche. grazie.
agosto 1st, 2009 at 19:25
Salve, sono un dipendente statale, mi dica una volta presentato tutta la documentazione necessaria per poter usufruire dei 3 permessi della legge 104, per assistenza alla propria madre,ho avuto come risposta scritta:si ma a parire dal primo di settembre,faccio presente che la richiesta è stata presenta alla mia direzione a fine di Luglio.Vorrei sapere se tutto ciò è possibile che avendo il diritto,ti vengono rimandati a settembre i benefici della legge 104.Grazie e aspetto sua risposta.
agosto 5th, 2009 at 14:53
Per Giuseppe.
La legge non dice niente in merito al differimento della fruizione dei permessi. Si dovrebbe prendere visione della risposta dell’azienda e rispondere, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Fp Cgil nella Camera del Lavoro a te più vicina. Saluti Alice D’Ercole Fp Cgil Siena
agosto 5th, 2009 at 18:26
Per ester, commento n. 1104:
è possibile fruire di un congedo biennale retribuito, ma ti consigliamo di rivolgerti alla Camera del Lavoro a te più vicina.
FLC CGIL Siena
agosto 5th, 2009 at 23:38
Per Alessandra commento 1151,
33. Agevolazioni. – [1. La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, hanno diritto al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa dal lavoro di cui all'articolo 7 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati.] (7quinquies)
2. I soggetti di cui al comma 1 possono chiedere ai rispettivi datori di lavoro di usufruire, in alternativa al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa, di due ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento del terzo anno di vita del bambino.
3. Successivamente al compimento del terzo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi, di minore con handicap in situazione di gravità, nonché colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado, convivente, hanno diritto a tre giorni di permesso mensile coperti da contribuzione figurativa, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno. (7) (7bis)(7quater)
4. Ai permessi di cui ai commi 2 e 3, che si cumulano con quelli previsti all’articolo 7 della citata legge n. 1204 del 1971, si applicano le disposizioni di cui all’ultimo comma del medesimo articolo 7 della legge n. 1204 del 1971, nonché quelle contenute negli articoli 7 e 8 della legge 9 dicembre 1977, n. 903. (7quater)
5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. (7bis)(7quater)
6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso. (7bis)(7quater)
7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4 e 5 si applicano anche agli affidatari di persone handicappate in situazione di gravità. (7ter)(7quater)
Questo è l’articolo 33 della legge 104, e al comma 6 specifica chiaramente le condizioni per usufruire dei permessi senza limite alcuno.
Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 10th, 2009 at 11:57
Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia e vorrei sapere se posso usufruire dei permessi previsti dalla legge 104 per assistere mia madre, avente diritto, anche se è fuori provincia, ma nella stessa regione a km 74 di distanza.
Grazie Rosanna
agosto 11th, 2009 at 13:53
Salve sono il marito di un insegnante,lavorato nella pubblica amministrazione. Vorrei sapere se mia moglie puo’ usufruire della legge 104 di mia madre.
agosto 11th, 2009 at 23:38
mia moglie ha un invalidita’( dovuta alla sua malattia) di handicap grave (punto c) e rientra tra i requisiti di gravita’ previsti dall’articolo3 comma 3 della L.104/1992,siccome devo fare domanda per l’ assegno familiare vorrei sapere se rientra come persona inabile e quindi fare riferimento a quel tipo di tabella e usufruire di quel tipo di assegno familiare dove rientro con il mio reddito.fatemi sapere vi ringrazio in anticipo.
agosto 11th, 2009 at 23:48
dimenticavo che mia moglie ha diverse patologie tra cui una miocardiopatia dilatativa la quale non gli permette di lavorare.ciao cordiali saluti
agosto 12th, 2009 at 10:17
Per cortesia spegatemi, come funziona la legge 104/92. sono una dipendente asl lavoro su 5 gg. un orario di 7,00-14,12 sono 36 h settimanali, usufruisco dei 3 gg per mia madre, ora mi dicono che le ore si sono ridotte a 18 mensili, come devo comportarmi con l’orario ? Faccio due giorni di 7,00-14,12 e uno di 7,00-11,12? o posso fare ancora come facevo prima tre gg di 7,00-14,12? e’ cambiato qualcosa per chi usufruisce dei tre gg?. vi prego di rispondermi subito grazie.
agosto 12th, 2009 at 16:32
sono gia’ in possesso della legge 104 per mio figlio vorrei fare richiesta per usufruire delle ore di permesso retribuite ‘il mio datore di lavoro deve in ogni caso sapere i dati di mio figlio e il livello di parentela? Preferirei non divulgare al datore di lavoro i dati per questioni di privacy, sapete se è fattibile? grazie Mara
agosto 14th, 2009 at 14:08
salve.
Io ho ricevuto dal 10 agosto il diritto di usufruire dei tre giorni della Legge 104/92. Una domanda: La fuizione mensile vale con il mese di calendario (es. 3 gg ad agosto, 3 gg a settembre e così via) oppure il “mese” di fruizione viene calcolato dal 10 agosto (data del rilascio) al 10 settembre ecc.
Grzie per la cortese risposta
agosto 16th, 2009 at 13:46
lavoro nel settore del turismo(autogrill)usufruisco della legge 104; posso usufruire dei miei permessi anche la domenica?
grazie alvaro
agosto 16th, 2009 at 16:58
SONO UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DEGLI INTERNI, E MI HANNO DIAGNOSTICATO UNA CIRROSI BILIARE, CONSIDERATA DAL D.M.DEL MIN.DELLA SANITA’N°329, COME MALATTIA CRONICA EINVALIDANTE. VORREI SAPERE SE POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE 104
agosto 17th, 2009 at 12:47
Caro ètnas – commento 1158 e 1159
con riferimento ai tuoi commenti ti comunico che per accedere al benificio a cui ti riferisci bisogna che tua moglie sia riconosciuta invalida civile al 100% (inabile totale), non fa fede il verbale rilasciato per usufruire dei benefici della legge 104, ma è un verbale specifico che viene emesso a seguito di una specifica visita per l’accertamento della invalidità civile.
Nel caso in cui tu lo avessi puoi richiedere il beneficio, altrimenti devi fare domanda alla competente commissione ASL invalidi civili.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 17th, 2009 at 12:53
Cara Mara – commento 1161
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che non credo fattibile quanto da te esposto in quanto:
- nel caso in cui tu fossi lavoratrice privata devi presentare al datore di lavoro copia della domanda di ammissione ai benefici con le generalità di tuo figlio (ed eventuale firma nel caso in cui sia maggiorenne)
- nel caso in cui sei lavoratrice pubblica alla domanda da presentare direttamente alla tua amministrazione devi allegare copia del verbale rilasciato dalla ASL, eventualmente puoi allegare quello in cui non sono descritte le patologie.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 17th, 2009 at 12:55
Caro Luigi – commento 1162
con riferimento al tuo commento ti comunico che i mesi sono conteggiati mese per mese (gennaio-febbraio-marzo ecc…..)
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 17th, 2009 at 17:15
Per giovanna1951, commento n. 1160:
il limite delle 18 ore vale per chi opta per l’utilizzo frazionato (ad ore) dei permessi. Per chi utilizza l’intera giornata non è cambiato niente, continuano ad essere 3 giorni di permesso indipendentemente dall’orario effettuato.
Roberto Carletti, Segreteria CGIL Siena
agosto 17th, 2009 at 17:18
Per RINO, commento n. 1164:
i requisiti per l’utilizzo della Legge 104 sono stabiliti da un’apposita Commissione della USL competente territorialmente, pertanto è necessario rivolgersi a questa Commissione.
Roberto Carletti, Segreteria CGIL Siena
agosto 18th, 2009 at 13:09
sono alvaro,riguardo alla mia domanda n°1163 la mia azienda non mi da il permesso di domenica.
se ne oh diritto come devo fare per far rispettare i miei diritti?
grazie per la risposta
agosto 19th, 2009 at 22:34
buonasera ,Vi chiedo gentilmente un chiarimento,
nella azienda dove lavoro da 31 anni l’AVIO s.p.a. di Brindisi attualmente c’è un feroce attacco a tutto il personale che “purtroppo” ha
le agevolazione della legge 104/92;il quesito è questo:sono stato collocato in ferie dal 01/08/2009 al 23/08/2009,riprenderò a lavorare
dal 24/08 al 31/08 vorrei sapere nel caso ci sia la necessità (assisto mio padre che fa la dialisi) di quanti giorni di permesso posso usufruire nel mese di agosto.salutandoVi cordialmente Vi ringrazio .
agosto 19th, 2009 at 23:19
Per Alvaro Peri commento 1170,
si.
Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 20th, 2009 at 14:24
sono un dipendente della regione calabria. usufruisco della legge 104.Vorrei sapere se durante le ferie posso prendere anche i tre giorni che mi spettano al mese.per esempio 15 giorni di ferie, 3 giorni interi di permesso 104 e poi, altri tre giorni o 5 di ferie tutte continuative.Oppure 17 giorni di ferie e 3 giorni interi sempre continuative di legge 104. Grazie.
agosto 20th, 2009 at 15:06
salve,alla ditta in cui lavoro ho chiesto i 3 giorni di legge 104 che mi spettano ad agosto in continuita’ delle ferie ,mi hanno risposto che cio’ non e’possibile e che prima devo rientrare al lavoro,io sono sicuro che non e’ cosi’ tanto che ho insistito nel prendere i 3 giorni.vorrei il vs parere in proposito
agosto 20th, 2009 at 17:04
Salve, sono Giusy sono una precaria lavoro 24 ore a settimana. Sono coniugata, mio padre con un handicap del 100% (malato terminale)vive con mia madre che usufruisce dell’intennità di accompagnamento. In base alla legge 104 posso usufruirne? e in che quantità di ore settimanali.
Grazie
Giusy
agosto 21st, 2009 at 20:12
Salve, sono Alfredo, lavoro in una azienda privata del settore gomma-plastica, vorrei sapere se i 3gg di permesso spettanti per chi usufruisce della legge 104 possono essere ridotti dall’azienda in virtù di periodi di malattia nel mese o altri istituti, tipo congedi parentali,malattia del figlio, donazione sangue, permessi elettorali, congedo matrimoniale…
Ringrazio anticipatamente
Buon lavoro
agosto 24th, 2009 at 12:39
Salve, sono Massimo, gradirei sapere quanto segue: risiedo in Brindisi con mia Madre invalida al 100%, risiede altresì con noi mio fratello ma di fatto è domiciliato in Milano da 15 anni. Io lavoro quotidianamente in BAri nelle Forze Armate (Maresciallo dei Carabinieri) e sono presenti in Brindisi: mia sorella (che assiste il marito anch’egli invalido civile) ed un fratello (lavoratore autonomo con 3 figli a carico). Mi spetterebbe il beneficio d’assistenza a mia madre previsto dalla legge 104/92? Grazie in anticipo e complimenti per il servizio offerto. MAssimo
agosto 24th, 2009 at 13:07
Cara Giusy – commento 1175
con riferimento al tuo commento ti comunico che come prima cosa per poter accedere ai benefici della legge 104-92 bisogna che tuo padre sia riconosciuto dalla specifica Commisione ASL territorialmente competente “soggetto handicappato in situazione di gravità” (c’è un verbale specifico ASL), dopo di che puoi richiedere i permessi che sono riproporzionati rispetto al tuo orario di lavoro tenendo conto anche delle giornate lavorative settimanali, pertanto al fine di essere adeguatamente informata ed assistita ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 25th, 2009 at 14:23
Caro Massimo – commento 1177
con riferimento al tuo commento ti comunico che è particolarmente complesso dare una risposta esauriente ed esaustiva alla tua problematica in quanto il problema esposto non è dei più semplici.
Come prima cosa ti faccio presente che non è più vincolante il fatto della residenza per accedere alla possibilità di usufruire dei permessi, ma diventa elemento indispensabile invece capire chi tra voi provvede all’assistenza in forma esclusiva di vostra madre, è possibile che il tuo Comando ti sollevi il problema in quanto tu svolgi servizio lontano dalla residenza di tua madre; rispetto a queste problematiche ci sono disposizioni completamente opposte emesse dai ministeri interessati, chi è lavoratore privato risponde a quanto disposto dall’INPS chi è dipendente pubblico al Ministero della Funzione Pubblica o nel tuo caso a quello della Difesa che probabilmente avrà proprie disposizioni applicative.
Il consiglio che mi sento di darti è quello di informarti presso il tuo Comando delle dispozioni applicative emesse dal Ministero in quanto poco reperibili tramite altri canali e successivamente rivolgersi anche per avere un aiuto nel consulto delle disposizioni presso una nostra struttura della città a te più vicina o più facilmente raggiungibile.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 26th, 2009 at 18:23
Sono un insegnante. A mio padre, che vive con mia madre, è stato certificato dalla Commissione medica competente lo stato di persona con handicap, con connotazione di gravità e di cui all’art. 8 della legge 104/92. Volevo sapere se posso usufruire dei permessi per la sua assistenza e secondo quali modalità. Ringrazio fin d’ora e porgo i migliori saluti.
agosto 26th, 2009 at 19:16
salve sono un barista partime a 24 ore(flessibili) settimanali alle dipendenze della societa “autogrill”il mio contratto si articola su 5 settimane, la settimana delle notti come da contratto le faccio ad 8 ore consecutive per tre notti.
usufruendo della legge 104 per mio padre e per mia madre(6 giorni mensili)ho tolto la flessibilità.
nei tre giorni di notte mensili usufruisco della legge104,ora la direttrice mi viene a dire che devo rifirmare il mio contratto perche è cambiato non sò cosa riguardo alle notti(in pratica loro vorrebbero togliermi le notti per ridistribuire le tre giornate ad 8 ore in 6 giornate a4ore)mi stanno fregando????
grazie a tutta la cgil
agosto 27th, 2009 at 18:25
ciao
sono una mammma lavoratrice che ha un bambino di 4 anni che usufruisce già della legge 104,per un handicap grave. mi è giunta voce che si può usufruire dei giorni di permesso fino a 5 mesi annui è vero? grazie
agosto 28th, 2009 at 17:05
Buongiorno, sono una ragazza invalida e lavoro in comune. usufruisco di permessi orari (2 ore al giorno) per la l. 104. per problemi connessi alla mia patologia (visite, esami) mi è capitato di arrivare in ritardo a lavoro e di timbrare il cartellino superando l’arco di flessibilità. la flessibilità va dalle 8.45 alle 9.15; anche con un solo minuto di ritardo (timbrando per esempio alle 9.16) mi trovo ad accumulare un debito orario di almeno 15 minuti, nonostante il totale di ore da me lavorate sia corretto (l’orario pieno meno le 2 ore di permesso). l’ufficio del personale mi ha detto che non posso sanare questo “debito”, perchè, usufruendo dei permessi non posso fare straordinari, nè da mettere in pagamento, nè per recuperare debiti orari. secondo loro, l’unico modo per sanare queste ore di debito (che sono arrivate ad essere più di 10) è quello di decurtarle dalla busta paga, monetizzandole. a me sembra ingiusto e discriminatorio. anche perchè ogni giorno io lavoro il giusto, faccio le ore che devo fare (all’orario pieno di 6 ore ne sottraggo 2) ma il loro programma non le conteggia correttamente. come posso risolvere?
agosto 31st, 2009 at 10:43
Cara Paola – commento 1182
con riferimento al tuo quesito ti comunico che mi è poco chiaro l’oggetto del tuo dubbio in quanto i permessi giornalieri od orari possono essere richiesti e goduti fino a quando perdura lo stato di HANDICAP in situazione di gravita’, inoltre ti faccio presente che potresti usufruire anche di un congedo retribuito fino ad un massimo di due anni.
Per maggiori informazioni puoi rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 31st, 2009 at 13:35
lavoro in un’azienda aperta anche di domenica vorrei sapere se con la legge 104 usufruendo dei tre giorni in settimana,mi spetta comunque lavorare la domenica o se sono esente
agosto 31st, 2009 at 17:12
Salve, sono una neoimmessa in ruolo nella scuola secondaria di I grado. Sono figlia unica e a mio padre è stata riconosciuta l’invalidità al 100% con notazione di gravità (comma 1 e 3-art3 L.104). Io insegno a Verona, ma sono residente (come mio padre) a Caserta. Vorrei gentilmente sapere se posso usufruire dei 3 gg mesili di permesso per mio padre, nonostante mia madre non abbia ancora 70 anni e abbia un’invalidità inferiore al 74%.Grazie.
agosto 31st, 2009 at 17:22
Per Manuela.
Ti consigliamo di contattare la Fp Cgil territorialmente competente rispetto al Comune dove lavori. Potrai valutare il tuo caso con il nostro funzionario che segue direttamente il tuo Comune.
E’ molto probabile che nel tuo Ente sia presente una regolamentazione dell’orario di lavoro a cui il dipendente si deve attenere nei casi di timbratura oltre l’orario di flessibilità. Sicuramente in accordo con il responsabile del tuo servizio potrai riuscire a sanare la questione delle 10 ore (presumo fatte di timbrature tutte oltre l’orario consentito).
Saluti Simone Pizzichi, Segretario Generale Fp Cgil Siena
agosto 31st, 2009 at 17:34
Caro Valter – commento 1185
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo non esiste nessuna esenzione all’attività lavorativa di domenica a seguito dell’applicazione della legge 104/1992.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
agosto 31st, 2009 at 18:43
salve sono un operaio che lavora in un’azienda della zona industriale di bari premetto che usufruisco gia’ della legge 104 inquanto ho un figlio disabile,volevo sapere se il datore di lavoro puo’ rifiutarsi di accordarmi i permessi perchè pretende che io non debba mai assentarmi dal posto di lavoro nonostante quando ho bisogno dei permessi avvisi l’azienda almeno 20 giorni prima per non recare danno organizzativo all’azienda.il problema che è sorto ultimamente è che il direttore aziendale mi ha minacciato dicendomi che se io continuavo a prendere i permessi lui avrebbe fatto riduzione di personale perchè ci troviamo in un momento di crisi ed io sarei stato il primo ad essere mandato via.per lui farei bene a prendermi dei giorni di ferie anzichè i permessi della legge 104 che comunque mi spettano di diritto.è possibile che un dirigente d’azienda possa comportarsi in questo modo cosi’ incivile fregendosene dei problemi dei propri operai ?cosa posso fare per far rispettare i miei diritti? aiutatemi,aspetto una vostra risposta.vi ringrazio anticipatamente.
settembre 1st, 2009 at 18:18
Caro Vito – commento 1189
con riferimento al tuo commento ti comunico che da qui ci è un pò impossibile esserti d’aiuto, credo per correttezza professionale che la miglior cosa da fare sia quella di rivolgerti al tuo delegato sindacale di riferimento con il quale dopo avergli esposto la tua problematica potrete valutare insieme le possibili azioni di tutela da intraprendere.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 2nd, 2009 at 09:26
Se l’azienda del settore pubblico presso cui lavoro, colloca per tutto il mese di agosto di ciascun anno i propri dipendenti in ferie per sospensione dell’attività aziendale, i 3 giorni mensili di permesso della legge 104/92 risultano assorbiti dalle ferie e non più fruibili?
settembre 2nd, 2009 at 17:06
Caro Alfredo, l’Azienda non può ridurre i permessi spettanti in due casi: per congedo parentale e per malattia del figlio.
Per gli altri permessi dovrai prenderli, tipo donazione del sangue, quando non hai il permesso della 104, sui permessi elettorali e congedo matrimoniale dovrai metterti daccordo con l’Azienda quando fruire della 104 senza che possa essere ostacolato dai due congedi in questione.
In ogni modo se non ti è chiaro ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio Vertenze CGIL alla tua residenza.
Fraterni saluti, Thomas Borromeo, Segretario generale Filcem Cgil di Siena.
settembre 3rd, 2009 at 06:35
sono un’insegnante di caserta, per il momento impegnata in una scuola privata, con un bambino di un anno con problemi motori che usufruisce della 104. dal momento che le mie graduatorie scolastiche sono a pescara, volevo sapere se in caso di immissione in ruolo o anche di incarico annuale, posso chiedere l’assegnazione provvisoria nella città di residenza (o immediate vicinanze). grazie dell’attenzione.
laura
settembre 5th, 2009 at 02:19
Salve,mi è stata di recente accolta la richiesta dei permessi lavorativi in base la legge 104 per assistere mia madre. Possiedo un contratto part-time orizzontale di 5h.L’ufficio del personale dell’azienda in cui lavoro insiste nel sostenere che posso usufruire SOLO dei 3gg oppure di 6mezze giornate da 2,5h.Ma stando ai msg inps sulla regolamentazione di tali permessi(Msg15995/07, Msg16866/2007)dove viene riportata la possibilità che le 3giornate vengano fruite in ore,io sostengo che non essendo specificato il vincolo mezze giornate ne possa usufruire anche con 1h singola o, ad esempio, mezz’ora laddove ne dovessi aver bisogno per uscir prima dal lavoro per accompagnare mia madre dal medico. l’ufficio del personale mi ha invitata a produrre una documentazione legislativa che li smentisca se voglio usufruirne con tale frazionamento.A questo punto mi chiedo, sono io che sto facendo un interpretazione troppo libera(dei sopracitati documenti)oppure mi sta sfuggendo qualche documento che indica che devo necessariamente, se non prendo il giorno intero, utilizzare le mezze giornate?E poi, è vero che sono obbligata a pianificare con largo anticipo la fruizione di tali permessi e non valutare in base alle necessità che subentrano di settimana in settimana..tenga conto che in azienda siamo più di 800persone..può essere così fondamentale pianficare la mia assenza?
settembre 6th, 2009 at 12:00
Ho mia mamma con l’alzaimer ricoverata presso un residence per anziani.Ho chiesto di poter usufruire della legge 104.art 33.Ma la scuola in cui lavoro dice che non mi spetta la sede più vicina. è vero?
Grazie dell’attenzione.
Roberta
settembre 7th, 2009 at 12:13
Cara Marinella – commento 1194
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma di riferimento è quella da te citata, credo anch’io con molta sincerità che il frazionamento tu possa richiederlo ad ore intere, per poterlo usufruire in mezz’ora dovrai concordarle con il datore di lavoro così come le modalità e le giornate in cui dovrai assentarti, la norma di legge non lo prevede espressamente ma la circolare INPS N°53-2008 ha riconosciuto un certo potere decisionale al datore di lavoro concedendogli la possibilità di tener conto dell’organizzazione del lavoro che si svolge all’interno dello stabilimento o dei vari reparti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 7th, 2009 at 23:30
Ringrazio il sigr Fabio Perugini per avermi cortesemente risposto in modo preciso e chiaro, saluti, Marinella
settembre 9th, 2009 at 17:50
Salve
ho un figlio di 20 mesi con invalidità 100%
x un anno ho usufruito di 2 ore di permesso tutti i giorni legge 104 adesso ho preso 1 anno di congedo straordinario quando rientrerò a lavoro l’anno prossimo mi figlio avrà 27 mesi posso richiedere le 2 ore di permesso giornaliere fino ai 3 anni di mio figlio ?in base alla nuova normativa il datore di lavoro puo rifiutarsi di darmele?
grazie
settembre 10th, 2009 at 08:39
Caro Pasquale – commento 1198
con riferimento al tuo commento ti comunico che la normativa vigente dispone (art. 33 comma 1 e art. 42 comma 1 Dlgs n° 151/2001) la possibilità ai genitori di usufruire alternativamente per bambini di età inferiore ai tre anni:
- del prolungamento del congedo parentale (ex astensione facoltativa)
oppure
- 2 ore giornaliere di permesso retribuito, sempre fino ai 3 anni
dal compimento dei 3 anni la norma dispone (art.42 comma 2 Dlgs n° 151/2001) sempre la possibilità di usufruire di 3 giorni mensili di permesso o 6 mezze giornate ed a seguito di chiarimenti INPS dei permessi orari.
Non comprendo a quale nuova normativa fai riferimento.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 11th, 2009 at 09:16
sono un’impiegata della pubblica amministrazione; desidererei sapere se tra il luogo di domicilio del richiedente dei permessi per la legge 104/92 (persona che assite)e la residenza della persona assistita ci deve essere un massimo di kilometri di distanza.
settembre 11th, 2009 at 11:38
Per Roberta, commento n. 1195:
per godere dei benefici della legge 104 il familiare assistito non deve essere ricoverato permanentemente in alcun istituto di cura.
FLC CGIL Siena
settembre 13th, 2009 at 02:17
Salve,sono un agente di Polizia e usufruisco i benefici della 104 per mio padre. Ora, in questo mese ,c’è un concorso di vicesovrintendente dove la destinazione sarà molto lontana di cui mi trovo attualmente.Posso esercitare il diritto di rimanere in sede grazie alla 104?
Complimenti per il servizio che svolgete.
settembre 13th, 2009 at 09:56
ciao sono paola, ho un bambino di 4 anni al quale e stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 3,io usufruisco gia dei tre giorni al mese di permesso.In oltre volevo sapere se posso usufruire di altri giorni durante l’anno. (Una mia amica ha preso fino a 5 mesi di permesso consegutivi della legge 104. dicendomi che sono rinnovabili tutti gli anni.tutto cio è vero?)
settembre 13th, 2009 at 20:31
Sono un’insegnante e vorrei sapere se mia madre che è in dialisi può scegliere chi dei familiari può godere dei benefici della 104. Io sapevo che i fratelli e le sorelle dovevano firmare un foglio di rinuncia oggi invece mi è stato detto che è mia madre che sceglie e che quindi non devo far firmare a nessuno dei miei fratelli il suddetto foglio. Potete dirmi di quale legge si tratta visto che nella mia scuola non hanno la nuova normativa?
settembre 14th, 2009 at 09:53
Salve, usufrusco la legge 104,volevo sapere quanti giorni prima devo comunicarlo alla ditta avendo un invalido al 100% con somministrazione di insulina giornagliera essendo diabetico. Avendo sempre delle discussioni appena cito il permesso,distinti saluti Francesco.
settembre 14th, 2009 at 14:21
Caro Antonio – commento 1202
con riferimento al tuo commento ti comunico che recentemente alcune sentenze hanno messo in dubbio la possibilità di poter scegliere la sede di lavoro in applicazione della legge 104/1992, inoltre bisogna vedere in base alla copertura in pianta stabile del posto di lavoro a cui ti riferisci dove è vacante e conseguentemente se è prevista la possibilità di poterlo svolgere in altro luogo.
Comunque credo che troppi aspetti debbano essere valutati al fine di dare una risposta esasuriente al tuo quesito, pertanto ti consiglio di rivolgerti al tuo responsabile sindacale.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 14th, 2009 at 14:27
Cara Paola – commento 1203
con riferimento al tuo commento ti confermo quanto già detto nell’ultima parte della mia risposta (n° 1184), potresti usufruire del congedo retribuito biennale, puoi richederlo ed usufruirne continuativamente o frazionatamente ma sempre fino ad un massimo, nell’intero arco lavorativo, di 2 anni.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 14th, 2009 at 14:30
Caro Francesco – commento 1205
comprendo la tua difficoltà in quanto la legge non prevede un tempo minimo entro cui comunicare la necessità di usufruire dei permessi in parola, però riconosce al datore di lavoro la necessità di saperlo per organizzare l’attività lavorativa, conseguentemente la cosa che ti consiglio di fare è quella di concordarli, esempio pianificandoli mensilmente, con il tuo datore di lavoro che comunque ribadisco non può rifiutarteli.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 15th, 2009 at 09:25
Per lorenzo, commento n. 1180:
i permessi consistono in 3 giorni di congedo al mese. Tua madre deve dichiarare di essere impossibilitata ad effettuare l’assistenza al marito.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2009 at 10:39
Per Maria, commento n. 1186:
una recente sentenza pone la distanza come elemento ostativo alla fruizione dei benefici della Legge 104, dipende dalla valutazione che il dirigente scolastico fa del problema…
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2009 at 10:42
Per SILVANA, commento n. 1200:
non esiste un chilometraggio preciso. La distanza deve comunque garantire l’assistenza continuativa.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2009 at 14:34
vorrei sapere se posso usufruire di permessi per accompagnare mio fratello a visite ospedaliere oppure mi capita di frequente di lasciare il posto lavoro per portare all’ospedale mio fratello che ha una tromboflebite alle gambe e fa fatica a camminare dal dolore lui vive solo non ha patente. e molto spesso purtroppo devo correre a casa per assisterlo negli spostamenti. chiedo se ho diritto a permessi mensili pagati per tutto questo grazie michele
settembre 15th, 2009 at 15:02
Per Bonaria, commento n. 1204:
il riferimento normativo è la circolare Inps 90/07.
FLC CGIL Siena
settembre 15th, 2009 at 22:24
buon giorno!ho bisogno di un consiglio .sono una dipendente ospedaliera e lavoro su tre turni. Per mia madre, dializzata di 82 anni, usufruisco della l 104 da qualche anno,e l’ente in cui lavoro ha specificato sulla documentazione che io ne usufruisco solo per portarla all’ospedale nei giorni della dialisi ( tre volte a settimana)dal momento che mio padre anziano e mia sorella che abitano con lei, non hanno la patente di guida.Ora le sue condizioni stanno peggiorando e dovro’ utilizzare l’ambulanza :mi chiedo se venendo meno il requisito del trasporto,
perdo la 104 proprio ora che mia madre necessita di assistenza quotidiana e continua( deve essere vestita, lavata…)e che mia sorella che vive con lei e’ assente tutto il giorno per lavoro.Per ora anche a fatica riesco ad accudirla e devo dire che questi 3 giorni danno un po’ di respiro a chi vive questi problemi in prima persona.Posso continuare ad usufruire dei permessi e, se la risposta e’ affermativa, cosa devo aggiungere alla documentazione ? In attesa di una risposta vi ringrazio e porgo i miei saluti orietta
settembre 16th, 2009 at 09:54
Per orietta:
puoi continuare ad utilizzarla presentando una dichiarazione dell’assistita che indica in te la persona che la assiste con continuità ed esclusività.
Roberto Carletti, Segreteria CGIL Siena
settembre 16th, 2009 at 10:36
LA DICHIARAZIONE MI E’ STATA RICHIESTA ALL’INIZIO DELL’ANNO QUINDI POSSO STARE TRANQUILLA .GRAZIE DELLA RISPOSTA COSI’ SOLLECITA !BUON LAVORO !!!
settembre 16th, 2009 at 13:58
Salve, usufluisco da tempo della legge 104/92 con permessi di 3 giorni al mese per il mio stato di handicap grave e congenito. Ho saputo (tramite collega che ne usufluisce) che potrei avere a disposizione 3 ore al giorno al posto dei 3 giorni mensili. Come fare per variare (se possibile) dai 3 giorni mensili alle 3 ore giornaliere? Si deve rifare tutta la domanda all’inps o basta chiedere di modificare quella già approvvata per quest’anno?
grazie mille per la disponibilità
settembre 16th, 2009 at 18:17
Caro Michele – commento 1212
con riferimento al tuo commento ti comunico che intanto come prima cosa per poter richiedere i benefici della legge 104, legati alla situazione di tuo fratello, bisogna che lo stesso sia riconosciuto dalla competente Commissione ASL soggetto handicappato in situazione di gravità, dopo di che potrai fare una serie di valutazioni rispetto alle possibilità che ti si prospettano in quanto bisogna tener conto anche di specifiche situazioni.
Puoi comunque per maggior informazioni rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 16th, 2009 at 18:21
Caro Alessandro – commento 1217
con riferimento al tuo commento ti comunico che la legge 104 prevede la possibilità di usufruire di 3 giorni di permesso od in alternativa di 2 ore al giorno di permesso, in questo caso devi ripresentare nuova domanda all’INPS e concordare con l’azienda in quale fascia oraria usufruirne.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 17th, 2009 at 09:44
Salve,
mia madre usufruisce della legge 104 per mia nonna, avrei la necessità di sapere se è possibile cambiare il nominativo da mia madre a me, in quanto è andata in pensione.
Come si svolge la pratica? devo andare alla ASL?
Grazie
settembre 17th, 2009 at 09:51
Grazie mille per la celere risposta!
Alessandro
settembre 17th, 2009 at 18:08
Cara Ilaria – commento 1220
con riferimento al tuo commento ti comunico che secondo la normativa di carattere generale attuale non c’è nessun impedimento affinchè tu possa richiedere i permessi in sostituzione di tua madre, ma ci sono delle condizioni diverse a seconda dell’attività lavorativa da te svolta, pubblica o privata, pertanto il consiglio che mi sento di darti è quello di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo specificatamente la tua posizione avrai una specifica risposta.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 17th, 2009 at 19:56
Gent.mo Fabio! innanzitutto grazie per la celerità con cui hai risposto alla mia domanda n°1204. Ora ti chiedo qual’è la documentazione da allegare per usufruire dei benefici della 104 non essendo figlio unico? mi riferisco sia ai 3 giorni di permesso al mese e sia alla mobilità. La dichiarazione del portatore di handicap di persona gradita che benefici comporta? La circolare INPS 90/07 può essere applicata anche agli insegnanti dipendenti Inpdap? da quello che mi è stato detto a scuola posso usufruire solo dei tre giorni e probabilmente perdo il diritto alla mobilità. Tu che dici?
Grazie per la disponibilità, Bonaria.
settembre 17th, 2009 at 23:06
Son un docente dell’istruzione superiore con invalidità civile al 75% e legge 104 art. 1.
posso fare richiesat al DS relaivamente all’attribuzione delle classi (meno pesanti) ed all’rganizzazione dell’orario
settembre 18th, 2009 at 18:19
Salve mi chiamo Nadia sono un’insegnante ed ho appena presentato alla segreteria della scuola dove lavoro il certificato che mi ha rilasciato la commissione per la 104.La segreteria mi ha richiesto delle certificazioni documentate di tutti i componenti della famiglia dove viene spiegato il motivo del perche i miei fratelli e sorelle non si occupano della persona in questione .Io mi chiedo se questa pratica è lecita visto che nell’altra scuola dove lavoro mi hanno solo fatto dichiarare per iscritto che nessun altro componente della famiglia usufruisce della legge .Grazie
settembre 20th, 2009 at 15:54
ciao, lavoro in un’impresa di pulizie con 30 ore settimanali su 6 giorni (5 ore al giorno),e la sesta giornata maggiorata del 25% su 5 ore. Usufruisco della legge 104 x mia mamma, vorrei sapere se usufruendo dei tre giorni in una settimana oppure di due giorni o uno se mantengo al diritto di avere la maggiorazione del 25% della sesta giornata. grazie e saluti.
settembre 20th, 2009 at 20:52
Sono un dipendente di un’azienda privata ed usufruisco della legge 104.Nel mese di Agosto l’azienda è stata chiusa per ferie per 2 settimane.Non mi sono stati concessi i 3 giorni che mi spettavano perché mi hanno detto che ho lavorato solo 10 gg. nel mese.E’ vero che questi 3 gg. devono maturare in un mese lavorativo?
Nel mese di Settembre sono stato messo in cassa integrazione straordinaria per due settimane ….quanti gg. di legge 104 mi sono maturati?
Grazie
Marco
settembre 21st, 2009 at 15:37
Per Bonaria, commento n. 1223:
per evitare difficoltà con la scuola fai sottoscrivere agli altri familiari una dichiarazione dalla quale risulti che essi non prestano assistenza alla madre. Puoi ususfruire dei 3 giorni al mese e della precedenza nella mobilità. Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti contatta la FLC (Federazione Lavoratori Conoscenza) CGIL della tua zona.
FLC CGIL Siena
settembre 21st, 2009 at 15:40
Per Pippo, commento n. 1224:
occorre vedere che cosa prevede il contratto di istituto in merito. Contatta la FLC (Federazione Lavoratori Conoscenza) CGIL della tua zona.
FLC CGIL Siena
settembre 21st, 2009 at 15:43
Per nadia savini, commento n. 1225:
la circolare INPDAP n. 34 del 10.07.2000 prevede una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dalla quale risulti che il lavoratore sia l’unico componente della famiglia che assiste con continuità ed in via esclusiva il familiare disabile.
FLC CGIL Siena
settembre 21st, 2009 at 17:15
Buonasera a tutti,mi è arrivata la lettera di accettazione per usufruire dei permessi della legga 104, vorrei sapere che tipo di obbighi ho verso il mio datore di lavoro, nel senso se devo portare dei certificati che giustificano la mia assenza ho gli dico semplicemente mi serve un giorno?
Grazie mille
settembre 21st, 2009 at 18:53
salve usufruisco dellalegge 104 per mio marito invalido al 100%,la scuola dove lavoro mi chiede di giustificare le ore di permesso perche gli ho detto che mio marito e’ presso un centro riabilitativo ,non e’ ricoverato e spesso torna a casa,quali giustificazioni e in qualicasi sono in diritto di chiedermi???grazie mille
settembre 21st, 2009 at 22:28
Per Adriana 64 commento 1226,
No, non lavorando la sesta giornata.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 22nd, 2009 at 09:51
Caro Marco – commento 1227
con riferimento al tuo commento ti comunico che l’INPS con circolare 128/2003 ha precisato che per periodi di assistenza ad un portatore di handicap inferiori ad un mese viene concesso 1 giorno di permesso per ogni 10 gg. di assistenza continuativa (per periodi inferiori a 10 gg. non spetta nessuna giornata).
La stessa INPS con parere espresso del 15/03/2004 ha però precisato che tale criterio non e’ applicapile alla generalità dei casi, cioè non interessa coloro che abitualmente prestano assistenza all’handicappato (ed ovviamente non devono essere esclusi dal computo i giorni di malattia o di ferie eventualmente fruiti nel corso del mese).
Invece per quanto riguarda i permessi durante i periodi di CIG questi devono essere rideterminati in misura proporzionale alle giornate effettivamente lavorate.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 22nd, 2009 at 10:00
Cara Ilaria – commento 1231
con riferimento al tuo commento ti comunico che le modalità per usufruire dei permessi cambiano a seconda se sei dipendente privata o pubblica.
Nel caso in cui tu fossi dipendente privata devi inoltrare su apposito modulo domanda all’INPS, invece nel caso in cui tu fossi dipendente pubblica la domanda va inoltrata direttamente alla tua amministrazione.
Puoi comunque rivolgerti per maggiori chiarimenti ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
settembre 22nd, 2009 at 14:40
ciao in riferimento alla mia domanda n.1226 e alla tua risposta n.1233 mi sembra di capire che usufruendo dei 3 giorni o 2 o 1 nella settimana e lavorando il sabato ho diritto alla maggiorazione del 25%. potresti gentilmente farmi sapere se esiste la legge o normativa e quale così la riferisco alla mia ditta? grazie saluti
settembre 23rd, 2009 at 15:32
Per elly, commento n. 1232:
non devono essere fornite giustificazioni se il familiare non è ricoverato a tempo pieno in istituto specializzato.
FLC CGIL Siena
settembre 25th, 2009 at 18:46
Salve, mi chiamo Angelo e sono impiegato Statale, usufruisco già dei giorni previsti dalla legge 104 per mia madre ora purtoppo anche mio padre ha ottenuto la legge 104 con annotazione di gravità, posso usufruirne anche per Lui.
Grazie molto gentili.
settembre 26th, 2009 at 21:56
Salve, sono un dipendente di una azienda sanitaria, godo dei benefici della legge 104 per mia moglie disabile grave.
L’azienda mi obbliga ad effettuare reperibilita’ in in ospedale che dista da casa mia circa 38 km.
Vi chiedo cosa posso fare per non andare piu’?
settembre 27th, 2009 at 21:32
Per Adriana commento 1236,
no, esattamente il contrario, se non lavori sei giorni nella settimana non hai diritto alla maggiorazione.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 30th, 2009 at 17:23
Gentilissimo, per necessità devo assistere mio padre disabile e quindi cambiare anche residenza, mentre la mia famiglia mantiene la stessa. Orbene dopo questa variazione, continuerò a percepire glia assegni e le detrazioni per i miei?
Grazie
ottobre 2nd, 2009 at 10:34
Sono un militare di carriera, lavoro a 60 Km da casa, ho mio suocero con una invalidità del 90% in possesso della Legge 104/1992, essendo che mia moglie non espica attività lavorativa, vorrei sapere se posso chiedere un avvicinamento per il suddetto motivo.
ottobre 2nd, 2009 at 11:51
Caro Rocco – commento 1241
con riferimento al tuo commento ti comunico che sotto l’aspetto del diritto all’assegno al nucleo familiare a nulla incide il fatto della residenza diversa di alcuni familiari per i quali si chiede l’erogazione degli assegni.
Le detrazioni fiscali per coniuge e figli a carico spettano anche nel caso di diversa residenza.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 5th, 2009 at 10:26
salve mio marito il 30 gennaio del 2007
ha scoperto di essere ammalato di leucemia
segue una chemio terapia sperimentale che le permette di arrestare e’ non guarire la malattia . piu’ volte ho chiesto verbalmente ha l’azienda per cui lavoro il trasferimento vicino casa. ma mi e’ sempre stato negato ,oggi che mi e’ stata riconosciuta la legge 104 ( l’invalidita’ di mio marito e il 100%le hanno assegnato la penzione ) posso chiedere il part-time e’ l’avvicinamento a casa’? da premettere che sono direttrice del negozio da molto tempo dovrei passare dal 1 livello al 3 livello , ma tutto questo sono disposta anche a farlo, cosa mi dite posso ottenerlo? GRAZIE CHICCA
ottobre 5th, 2009 at 23:07
Per Chicca commento 1244,
questo è quanto prevede la legge:
5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. (7bis)(7quater)
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 6th, 2009 at 10:58
Buongiorno,Piero, chiedo gentilmente se un datore di lavoro di un supermercato ha possibilita’ di pretendere una programazzione delle giornate che si prenderanno in funzione della legge 104 per i 2 o adirittura 3 mesi sucessivi!! come se le necessita del dipendente fruttuario dei permessi 104 si possano programmare (malattie,…giornate di visita specialistica, necessita di assistenza improvvisa ecc,) faccio presente che il permesso della 104 e’ stato preso causa un figlio disabile.Si fa presente pure che la turnazione al dipendente (con contratto a tempo indeterminato a 38 ore settimanali) non e’ regolare e viene fornita di 2 settimane alla volta. Posso negarmi a presentare il programma delle mie giornate di 104??? Ringrazio anticipatamente per un Vostro interessamento
ottobre 6th, 2009 at 12:48
Caro salvo – commento 1242
con riferimento al tuo commento ti comunico che la normativa che regola la materia da te trattata nel corso di questi anni è stata innovata a seguito di varie sentenze, credo che tu possa inoltrare la domanda di avvicinamento ma per poter valutare se ricorrono le principali condizioni richieste bisognerebbe conoscere altri aspetti della tua situazione, pertanto ti invito a contattare o a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 9th, 2009 at 13:41
Salve mi chiamo Michela sono una assistente amministrativa, sono nata con un handicap, ho una invalidità del 68%, riconosciuta con legge 104 art. 3 comma 1. La mia amministrazione mi ha risposto che con legge 104 art.3 comma 1 non mi spettano i tre giorni di permesso,non è giusto perchè so che vi sono alcune persone che con la scusa di assistere un parente grave che non fanno perchè hanno la badante usufruiscono dei tre giorni, e io che ho bisogno per i miei motivi di salute devo ricorrere a mandare la malattia o le ferie in quanto a volte per il mio handicap sono costretta a stare a casa. Spero di avere una risposta. Cordiali saluti
ottobre 9th, 2009 at 15:48
Salve,volevo sapere se c’è un orario di lavoro,perchè il titolare mi ha riferito che devo iniziare alle 5 di mattina,anche se,l’azienda ha un orario di lavoro definito dalle 6 alle 12 di mattina.E vero questa cosa?
Distinti saluti Francesco.
ottobre 9th, 2009 at 19:17
vorrei avere un’informazione: ho ottenuto l’agevolazione della legge 104 per mia madre. Lavoro in una clinica privata come impiegata. quando ho chiesto di usufruire del permesso per la prima volta mi è stato risposto che non è così automatico e che se ci sono esigenze di servizio me lo possono anche negare.Può essere vero che per usufruire di un persmesso che ci spetta per legge dobbiamo rispondere alle esigenze del datore di lavoro? E poi se avessi un’emergenza e mi vedo costretta a chiederlo il giorno prima per il giorno dopo o modificare un giorno già chiesto come posso fare?
ottobre 11th, 2009 at 20:11
sono una lavoratrice di un ente pubblico, vorrei sapere se ho vincoli di comunicare in anticipo la fruizione dei permessi giornalieri della legge 104 in quanto il mio dirigente pretende di programmare i permessi 15 giorni prima.
ottobre 11th, 2009 at 20:24
Salve, io ho un contratto di Sanità Privata di 36 ore settimanali articolate in 5 giornate lavorative di 7,12 h. giornaliere. E’ valido l’algoritmo di calcolo per cui mi spettano 3 giornate lavorative intere di 7,12 h. al mese? michele
ottobre 11th, 2009 at 23:44
Sono un’insegnante di scuola media a tempo indeterminato, usufruisco dei giorni di permesso per la legge 104 per mia madre, il mio dirigente scolastico, sostiene che per motivi di servizio può non concedermi i tre giorni nel mese.
ottobre 12th, 2009 at 13:16
Cara Michela – commento 1248
con riferimento al tuo commento comprendo la tua amarezza ma credo per correttezza che sia bene non entrare, così sommariamente come fai tu nel tuo commento, in situazione di cui conosciamo parzialmente la verità, si rischia di scatenare una inutile guerra tra poveri che penalizza gli invalidi ed offende chi quotidianamente si trova costretto a combattere con i pregiudizi che ancora oggi esistono nel nostro paese.
Purtroppo cara Michela per accedere ai benefici della legge 104 bisogna aver riconosciuto lo stato di handicap in situazione di gravità, pertanto ti consiglio di presentare con eventuale documentazione sanitaria più specifica domanda di aggravamento.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 12th, 2009 at 13:23
Cara Francesca – commento 250
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base alle disposizioni emanate non più tardi dello scorso anno dall’INPS viene riconosciuto un pò più di potere ai datori di lavoro specialmente per quanto riguarda la necessità di programmare l’attività lavorativa, ma non mettendo mai in dubbio il diritto primario del soggetto handicappato o di chi lo assiste, noi nei limiti del possibile consigliamo sempre di pianificare i permessi sia nell’interesse di chi li richiede che di chi li deve concedere, questa prassi a volte può giovare sì al datore di lavoro ma a volte può far comodo anche, in caso di necessità, al lavoratore.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 12th, 2009 at 13:28
Caro Michele – commento 252
in base alla situazione esposta nel tuo commento a mio avviso hai diritto a 3 giorni di lavoro retribuiti, l’algoritmo a cui fai riferimento occorre per determinare il monte ore mensile nel caso in cui i permessi venissero usufruiti non a giorni ma ad ore giornaliere.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 12th, 2009 at 15:48
Cara lucia, commento n. 1253:
i giorni non ti possono essere negati, ma la situazione è comunque delicata, bisogna concordare il tutto con il Dirigente Scolastico, va guardato caso per caso. Puoi comunque rivolgerti alla FLC CGIL a te più vicina per un’eventuale assistenza.
FLC CGIL Siena
ottobre 12th, 2009 at 17:50
Urgente!
Salve – Sono un disabile al 100% con accompagnamento e mia madre lavora in ospedale. Usufruisce della legge 104.
Potrei anch’io usufruire del permessi (visto che lavoro)? Il mio consiglio di fabbrica mi dice di si, L’indap il contrario. sto apettando dalL’inps uba risposta (che forse non me la da)
Chi ha ragione?
ottobre 13th, 2009 at 10:20
Caro Daniele – commento 1258
con riferimento al tuo commento ti comunico che non esiste una disposizione che esclude a priori la situazione a cui fai riferimento ma la regolamenta condizionandola alla presenza di alcuni requisiti, tra l’altro i problemi come tu stesso hai compreso non riguardano la possibilità da parte tua di poter usufruire dei giorni di permesso ma potrebbero invece interessare tua madre in quanto un parere dell’ARAN di anni fa cita quanto segue:
Eccezionalmente, il lavoratore (non disabile) che assiste un portatore di handicap grave (lavoratore) che fruisce già dei permessi dell’art. 33 può ugualmente fruire dei medesimi permessi qualora sussistano i seguenti presupposti:
a) mancanza nel nucleo familiare del disabile di altro familiare non lavoratore in condizione di dare assistenza
b) effettiva necessità, risultante da verifica sanitaria, del disabile di fruire oltre che dei permessi direttamente allo stesso spettanti, anche dell’assistenza da parte di altro familiare
c) dimostrazione da parte dell’ulteriore fruitore dei permessi della sussistenza dei requisiti della convivenza o dell’assistenza ed esclusivita’
d) i giorni di permesso dei due soggetti interessati devono essere fruiti nelle stesse giornate
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 13th, 2009 at 17:00
usufruisco della legge 104 per mio suocero,lavoro part-time 5 giorni la settimana per 24 ore su 36 settimanali, ho diritto ai tre giorni previsti dalla legge o solo a due? è urgente grazie Luisa
ottobre 14th, 2009 at 09:06
Cara Angela – commento 1260
con riferimento al tuo commento ti comunico la formula per determinare ogni mese il n° dei giorni di permesso mensili spettanti:
x:a=b:c (dove “a” corrisponde al n° dei giorni di lavoro effettivi, “b” a quello dei 3 gg di permesso teorici, “c” a quello dei gg. lavorativi)il risultato numerico va arrotondato all’unità inferiore o a quella superiore a seconda che la frazione sia fino allo 0,50 o superiore.
Esempio:
8 gg di lavoro al mese su un totale di 27 gg lavorativi teoricamente eseguibili (l’azienda non effettua quindi la settimana corta)perciò:
x:8=3:27
x= 24:27
x= 0,8 (gg. di permesso da arrotondare a 1 gg)
Nel mese considerato spetterà solo 1 giorno di permesso.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 15th, 2009 at 15:21
GENTILISSIMI, DOPO LA VOSTRA RISPOSTA AL MIO QUESITO N. 1036, HO PRESENTATO DOMANDA ALLA MIA AMMINISTRAZIONE (SONO UNA COLLABORATRICE SCOLASTICA)CON TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI PER AVERE DIRITTO ALLA SECONDA LEGGE 104 PER MIO PADRE (LA PRIMA DI CUI USUFRUISCO E’ PER IL MIO BAMBINO), APPELLANDOMI ANCHE ALLA LEGGE 241 PER AVERE UNA RISPOSTA ENTRO 30 GIORNI, MA A TUTT’OGGI, DOPO 45 GIORNI DAL PROTOCOLLO DELLA DOMANDA NON HO AVUTO NESSUNA RISPOSTA. COSA MI CONSIGLIATE DI FARE? GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE FATE.
ottobre 16th, 2009 at 10:09
Risposta al quesito 249 di Francesco.
Se non ci sono limitazioni di origine contrattuale (individuale e collettiva) il datore di lavoro, nell’esercizio del suo potere direttivo e organizzativo, può distribuire l’orario di lavoro in modo libero e discrezionale, ma non arbitrario. Pertanto nel tuo caso se iniziare alle cinque del mattino vuol dire poi non essere messo nelle condizioni di lavorare perchè l’attività dell’azienda inizia alle sei probabilmente si può parlare di arbitrio.
In ogni caso è opportuno che tu spieghi personalmente la tua vicenda recandoti alla Camera del Lavoro a te più vicina per valutare attentamente il tuo caso.
Rosanna Belfiore-Ufficio Vertenze CGIL Camera del Lavoro di Siena
ottobre 16th, 2009 at 10:57
Sono insegnante a tempo indeterminato.Usufruisco dei permessi di cui alla l.104/92 per assistere mia figlia minore. Ultimamente mio marito convivente è stato sottoposto a trapianto del midollo e riconosciuto soggetto invalido in stato di gravità. Posso usufruire di ulteriori tre giorni di permesso?
ottobre 16th, 2009 at 15:45
lavoro presso il ministero della giustizia, ho la 104 personale, ho fatto domanda di trasferimento\distacco in quanto ho una bimba di 4 anni e sono sola. sono passati 5 mesi e ancora non ho avuto risposta, in più mi hanno dato la 104 anche per la bimba, cosa devo fare?
ottobre 16th, 2009 at 15:55
Mio padre di 74 anni, invalido civile al 100% con connotazione di gravità, ha costruito nel 2001 una costruzione abusiva su un terreno di sua proprietà dopo aver pagato regolarmente il condono del 2003 adesso la procura sta per abbattere la casa in quanto esiste un vincolo parziale di inedificabità, esiste qualcosa per tutelare mio padre il comune ha l’obbligo di dare una casa ai miei genitori.Grazie
ottobre 16th, 2009 at 23:27
in merito al quesito nr.1264, in caso di rifiuto dove devo presentare ricorso?
ottobre 17th, 2009 at 17:56
Buongiorno. In quanto disabile usufruisco da diversi anni delle 2 ore di permesso retribuito ed il mio orario lavorativo quotidiano è dalle 12 alle 18 per 5 giorni alla settimana.
Durante l’anno mi è capitato più volte di prendere un pomeriggio di permesso (o ferie che dir si voglia …) e quindi per quelle giornata il mio orario lavorato è stato dalle 12 alle 14 utilizzando quindi 4 ore di permesso tradizionale.
Ora mi hanno detto che per tutte quelle mezze giornate le ore di permesso usufruite non sono 4 bensì 6 in quanto in questi casi l’INPS non concede le 2 ore di permesso della legge 104 che spetterebbero solo nel caso io abbia portato a compimento la mia giornata di 6 ore.
E’ giusto ?
Il mio contratto di lavoro è a tempo indeterminato e non part-time o altro.
Grazie.
ottobre 19th, 2009 at 17:22
A seguito di emicolectomia con prescrizione di successiva chemio, ho avuto il riconoscimento di invalidità 100% , ed esattamente ilpunto [6] del “modulo di accertamento di prima istanza…..” della Regione Toscana.
In base alla legge 104, ed eventuali altre, di quali diritti posso godere?
Preciso che sono dipendente a tempo pieno di RFI.
Grazie
ottobre 20th, 2009 at 14:32
Caro Massimo – commento 1268
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base agli elementi che ci hai fornito a mio avviso non e’ corretto il comportamento del datore di lavoro in base a non so quale disposizione INPS. In questi casi è necessario utile richiedere, se necessario per iscritto, in base a quale disposizione viene modificata la concessione dei permessi prima accordati. Allegandoti una vecchia circolare INPS n° 48 del 1989 spero di esserti di aiuto al fine di chiarire la tua posizione.
INPS circolare 7 marzo 1989, n. 48 Art. 10 della legge n. 1204/1971 – Riposi giornalieri.
Come è noto, con circolare n. 134378 AGO del 31 agosto 1981 vennero fornite precisazioni circa la interpretazione e pratica applicazione dell’art. 10 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, il quale, nel prescrivere che “il datore di lavoro deve consentire alla lavoratrice madre, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo anche cumulabili durante la giornata” precisa che “il riposo è uno solo quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a sei ore”.
In tale occasione, veniva reso noto che, ai fini della determinazione della durata del riposo da riconoscersi alla lavoratrice madre nell’ipotesi in cui l’orario giornaliero di lavoro risultasse inferiore alle sei ore a causa di eventi particolari e occasionali – quali ad esempio uno sciopero o un breve permesso retribuito o meno – pur essendo contrattualmente previsto un orario giornaliero superiore alle sei ore, occorreva aver riguardo al lavoro effettivamente prestato e non, astrattamente, a quello contrattualmente stabilito.
Con le predette istruzioni veniva, quindi, ulteriormente sottolineato che, esclusa la fruibilità di alcun riposo nei casi di assenza per l’intera giornata, il trattamento di maggior favore (e cioè la concessione di due periodi di riposo giornaliero) non poteva essere riconosciuto, a prescindere dalla causa determinante la riduzione dell’orario contrattuale di lavoro, allorquando non fosse stata effettivamente espletata la prevista durata della attività lavorativa.
Corre, peraltro, l’obbligo di informare che la Suprema Corte di Cassazione, con sentenze n. 7800 del 20 dicembre 1986 e n. 3187 del 2 aprile 1987, ha sancito che i riposi di cui trattasi, come convenuto tra le parti, “non possono subire spostamenti o soppressioni in relazione a particolari evenienze che in determinati giorni riducono la durata dell’orario di lavoro. Pertanto il diritto a tali riposi, mentre non è nè escluso nè limitato quantitativamente dal fatto che la lavoratrice madre abbia partecipato ad uno sciopero effettuato in ore diverse da quelle stabilite per i riposi stessi, viene, invece, meno allorchè queste coincidono con lo sciopero, cui abbia aderito detta lavoratrice”.
Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, sollecitato da diversi Organismi sindacali (dei lavoratori e datoriali) ha reso noto, con lettera numero 4256/1204/10 del 16 maggio 1988, di condividere tale orientamento, invitando gli Ispettorati del lavoro ad attenersi all’orientamento stesso nel corso della loro azione di vigilanza.
Più precisamente il Ministero medesimo ha testualmente articolato le proprie disposizioni secondo i seguenti punti:
a) i riposi vengono concessi alla madre per salvaguardare la salute del bambino: a questi fini essi devono essere fissati tassativamente in base ad un accordo tra la lavoratrice e datore di lavoro o mediante l’intervento dell’Ispettorato del lavoro volto a contemperare le esigenze proprie del regime biologico del bambino e quelle della produzione;
b) in caso di sciopero che comporti l’astensione dal lavoro per l’intera giornata non spettano alla lavoratrice i riposi giornalieri e nemmeno la relativa indennità;
c) in caso di sciopero parziale al quale partecipi la lavoratrice interessata e che comprenda un orario in cui siano inclusi i periodi di riposo, in precedenza fissati, i riposi non spetteranno e neanche la relativa indennità da parte dell’INPS;
d) in caso di sciopero parziale che si svolga in un orario non coincidente con quello fissato per il godimento dei riposi, la lavoratrice avrà diritto ad usufruire dei riposi medesimi e beninteso della relativa indennità da parte dell’INPS;
e) in caso di sciopero parziale, concernente un orario che coincida parzialmente con quello fissato per il godimento dei riposi, la lavoratrice avrà diritto ad usufruire di uno solo dei riposi medesimi e della relativa indennità;
f) i suddetti orientamenti sono applicabili anche in tutti gli altri casi per i quali si verifichi la sospensione temporanea (totale o parziale) della prestazione lavorativa e della retribuzione.
Tutto ciò premesso, appare, quindi, chiaro che, secondo tale orientamento, ai fini già esplicitati in premessa deve prendersi a riferimento l’orario contrattuale e non quello effettivamente svolto, considerando pertanto, in via estensiva, utili (compresi, cioè nell’orario giornaliero contrattuale), anche i permessi, retribuiti o meno, i permessi sindacali, le ore di riposo per mensa, e simili.
Ti ho allegato il testo di questa circolare che regolamenta l’erogazione dei permessi giornalieri per maternità (cosiddetto allattamento) in quanto l’INPS nelle proprie disposizioni applicative dispone che al fine di determinare il n° delle ore spettanti, fruibile in base all’orario di lavoro, bisogna fare riferimento a questi tipi di permessi giornalieri.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 20th, 2009 at 17:09
Per Sergio, commento n. 1269:
data la delicata situazione che merita di essere approfondita attentamente con ulteriori precisazioni da parte tua (e che tramite questo nostro servizio non è possibile fare), ti consigliamo di contattare il Patronato INCA CGIL o la FILT CGIL del tuo territorio. Puoi consultare i recapiti toscani a questi link:
http://www.incatoscana.it/
http://www.tosc.cgil.it/pagina183_camere-del-lavoro.html
FILT CGIL Siena
ottobre 21st, 2009 at 18:35
SALVE! HO BISOGNO DI UN’INFORMAZIONE .MIA MADRE INVALIDA AL 100% PER LA QUALE USUFRUISCO DELLA L 104 E’ RICOVERATA DAI PRIMI DI OTTOBRE IN OSPEDALE E DAL 18 E’ IN CONDIZIONI CRITICHE .FINO AD ORA NON HO USUFRUITO DEI PERMESSI PUR RIMANENDO AD ASSISTERLA GIORNO E NOTTE E’ POSSIBILE USUFRUIRNE DAL MOMENTO CHE LE CONDIZIONI SONO GRAVI? GRAZIE ORIETTA
ottobre 22nd, 2009 at 12:13
Per ELENA TOSCAN, commento n. 1262:
ti consigliamo di rivolgerti al Patronato INCA CGIL a te più vicino.
FLC CGIL Siena
ottobre 22nd, 2009 at 12:17
Per giuliana, commento n. 1264/1267:
se tuo marito gode dei benefici della Legge 104 è possibile per te avere i 3 giorni di permesso, comunque ti consigliamo di rivolgerti al Patronato INCA CGIL a te più vicino.
FLC CGIL Siena
ottobre 22nd, 2009 at 12:22
Per orietta, commento n. 1272:
in caso di ricovero ospedaliero a tempo pieno (24 ore al giorno) si perde il diritto.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
ottobre 22nd, 2009 at 16:47
mi sono state riconosciute, dalla commissione d’invaliita’ civile, le condizioni della legge 104/92 art. 3 comma 1, ho diritto di usufruire dei 3 gg. di congedo mensili?
ringrazio anticipatamente.
ottobre 22nd, 2009 at 19:50
Salve,volevo chiedere delle informazioni riguardo la legge 104/92….Mia mamma ha l’invalidita civile all’80%,l’anno scorso abbiamo fatto richiesta per la legge 104,e ci è stata accettata!quest’anno c’è stata la revisione e nn ci è stata data….non capisco cosa è cambiato dall’anno scorso ad oggi!
Colgo l’occasione per ringraziarvi anticipatamente!
Distinti Saluti….Serena
ottobre 22nd, 2009 at 22:18
Grazie per il vostro sito, è utilissimo.
Ho un contratto indeterminato settore turismo ed usufruisco della legge 104 per mia madre. Anche a mio padre-pensionato- è stata riconosciuta grave invalidità e legge 104, posso usufruire di ulteriori 3 giorni? Grazie in anticipo.
ps: l’azienda pretende che dia un anticipo di un mese ma non sempre mi è possibile (visto anche se non è effettivamente necessario non ne usufruisco, nè a parte le visite posso sapere quando mia madre ha bisogno di me)
grazie mille in anticipo
ottobre 22nd, 2009 at 22:18
Buongiorno in settima a mio suocero hanno riconosciuto un’invalidità civile al 85% a causa di parecchi problemi fra cui occhio destro spento e sinistro attivo solo 3/20 e campo visivo ristretto. Sua moglie non guida ed io quasi settimanalmente mi occupo di lui anche per trasportarlo nei vari enti di visite ed esami.
Allegato alla pratica di invalidità c’è un modulo con:
Sussistono le condizioni di cui all’art. 3 comma1 = si
Sussistono le condizioni di cui all’art. 3 comma3 = no
Ho diritto ai tre gioni mensili previsti dalla legge o se altrimenti cosa posso fare per richiederla ?
Grazie per il suo tempo
Roberto
ottobre 22nd, 2009 at 22:24
nella risposta 293 dite che non sono cumulabili, ma questo accade anche se i due titolari di 104 hanno abitazioni diverse?
e invece è cumulabile la 104 per me e per mia madre?
ottobre 23rd, 2009 at 09:51
Sono un’ata collaboratrice scolastica incaricata annuale. Usufruisco dei permessi legge 104/92 per art.21 (personale)a ore (1 ora al giorno per 18 giorni mensili) in accordo con l’amministrazione(scuola) per convenienza reciproca. Ora mi dicono che non è piu possibile dal 1°novembre perchè è cambiata la legge che non permette più questo tipo di accordo. E’ vero?
Grazie anticipatamente per la risposta.
ottobre 23rd, 2009 at 15:02
Per anna, commento n. 1281:
al momento nulla è cambiato rispetto alle norme della Legge 104.
FLC CGIL Siena
ottobre 23rd, 2009 at 15:40
BUONASERA VORREI SAPERE SE POSSO FARE RICHIESTA DI ACCOMPAGNAMENTO ,MIO MARITO A UN INVALIDITA’ DEL 100% USUFRUISCE DELLA PENSIONE MINIMA PERCHE’ NON HA LASCIATO IL POSTO DI LAVORO
COSA FACCIO LA CHIEDO ?
GRAZIE CHICCA
ottobre 26th, 2009 at 15:57
buongiorno,
sono stata nominata tutore legale di mia sorella maggiorenne invalida 100 /100. Per problemi di anzianita’ e quindi fisici di mia madre (che e’ vedova) mia sorella e’ stata ricoverata in una struttura, io posso usufruire dei permessi della legge 104 almeno per quando devo presentarmi davanti al giudice tutelare?
grazie margherita
ottobre 27th, 2009 at 09:46
Caro Michele – commento 1276
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che purtroppo non puoi usufruire dei permessi in parola in quanto per poterne usufruire bisogna essere riconosciuti soggetti handicappati in situazione di gravità art.3 comma 3 della legge 104/92 di cui ti allego copia dell’articolo
Omissis…
ARTICOLO 3. Soggetti aventi diritto. -
1. E’ persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
2. La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative.
3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
4. La presente legge si applica anche agli stranieri e agli apolidi, residenti, domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio nazionale. Le relative prestazioni sono corrisposte nei limiti ed alle condizioni previste dalla vigente legislazione o da accordi internazionali.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2009 at 10:22
Cara Serena – commento 1277
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base alle informazioni da te fornite è impossibile esprimere un parere di senso compiuto, ache perchè non avremmo le competenze mediche legali per poterlo fare.
In questi casi la migliore cosa da fare è quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove sicuramente potrai far esaminare il caso da un medico competente e valutare quali potranno essere le eventuali azioni di tutela che dovrai/potrai intraprendere.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2009 at 10:38
Caro Roberto – commento 1279
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base alle informazioni da te fornitemi non puoi usufruire dei permessi in quanto per averne diritto bisogna essere riconosciuti soggetti handicappati in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3 (vedi risposta commento 1285).
Per poterla richiedere devi presentare una nuova domanda per far sottoporre tuo suocero a una nuova visita documentando più dettagliatamente l’eventuale richiesta.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2009 at 10:48
Cara Chicca – commento 1283
con riferimento alla tua richiesta di comunico che non esiste nessun elemento ostativo affinchè tu possa richiedere a tuo marito l’indennità di accompagnamento quale invalido civile, l’unica valutazione devi farla con il medico od i medici che hanno in cura tuo marito i quali sapranno certamente consigliarti per il meglio.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2009 at 10:53
Cara Margherita – commento 1284
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo a mio avviso, in base alla situazione che mi hai descritto, la risposta è negativa.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2009 at 11:08
io sono il genero di una donna che ha fatto domanda di invalidità; per usufruire della legge 104, per quanto riguarda i permessi e le altre agevolazioni posso usufruirne io visto che mia moglie ha dei seri problemi logistici per il suo attuale impiego
ringrazio sentitamente
ottobre 27th, 2009 at 13:06
cosa devo scrivere sulla domanda quando mi chiedo il periodo dei permessi?
da… a
grazie per l’attenzione
ottobre 27th, 2009 at 15:47
buongiorno
premetto che sono un dipendente della pubblicxa amministrazione e dovrei svolgere turni anche notturni. Vorrei sapere se per essere esentato dal turno notturno dovrei abitare con il disabile o e solo necessario averlo a carico.
grazie
ottobre 27th, 2009 at 17:36
Caro Luciano – commento 1290
ti comunico che per poter dare una risposta di senso compiuto alla tua richiesta bisogna conoscere altri elementi relativi alla tua posizione lavorativa ed a quella di tua moglie, conseguentemente ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai esaminare più specificatamente la tua problematica e capire se potrai inoltrare la domanda di permessi.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 27th, 2009 at 17:41
Cara Alessandra – commento 1291
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che nel caso in cui tu sia una lavoratrice del settore privato la domanda deve essere presentata all’INPS su specifico modello già predisposto dall’Istituto, nel caso in cui invece tu sia dipendente del settore pubblico devi sentire l’ufficio del personale della tua amministrazione in quanto ognuna vuole la richiesta secondo un proprio schema.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 29th, 2009 at 19:43
Sono un collaboratore scolastico che usufruisce della legge 104 per mia moglie.Handicap grave vorrei sapere quanti giorni prima devo avvisare il datore di lavoro per usufruire dei tre giorni della legge 104.La segretaria dell’istituto dove lavoro mi ha detto che li devo stabilire ad inizio mese e vero o sono cose false.Ringrazio anticipatamente per una vostra risposta.
ottobre 29th, 2009 at 20:24
Vorrei sapere se un dipendente pubblico che usufruisce delle 18 ore mensili di permesso della 104 per assistere madre può effettuare ore di straordinario nei giorni di permesso orario: con ciò di fatto allunga nel pomeriggio la permanenza e ottiene che le ore di orario ordinario retribuite (da 104) vengano coperte da paga straordinaria. Che fare?
ottobre 30th, 2009 at 16:40
Per Aristide, commento n. 1295:
normalmente dovrebbero essere almeno 5, ma data la delicatezza delle situazioni si concordano di volta in volta con il Dirigente Scolastico.
FLC CGIL Siena
novembre 1st, 2009 at 19:17
salve sono Giulia e vorrei sapere se posso usufruire di permessi della legge 104 per mio padre invalido che risede in un altro comune rispetto al mio ,ma nella stessa provincia.L’invalido convive con me ma come dicevo ha il domicilio altrove. razie mille buona serat.
novembre 2nd, 2009 at 18:52
Per enza scotto, commento n. 1266:
ti consigliamo di rivolgerti alla Camera del Lavoro più vicina per capire che tipo di opportunità sono previste nel Comune di appartenenza di tuo padre.
Luisella Brivio, Segreteria CGIL Siena
novembre 3rd, 2009 at 10:04
Mi è stata appena concessa la 104 art 3 per invalidità di mia madre, sono dipendente pubblico con orario 38 settimanali , vorrei sapere se posso diversificare i permessi, utilizzando indifferentemente l’ intera giornata o permessi orari , in quanto purtroppo mi debbo occupare di altri 3 parenti invalidi al 100% senza 104 e senza poter contare dell’ aiuto di altri familiari
novembre 4th, 2009 at 19:29
Sono un lavoratore del settore privato, mio padre è invalido al 100% e l’azienda per cui lavoro mi ha consegnato una lettera con cui si dispone il mio trasferimento presso altra sede (situata ad oltre Km. 100 dalla mia attuale sede di lavoro)
Con quali modalità posso oppormi al trasferimento considerato che, non essendo convivente con mio padre, non ho effettuato nessuna richiesta per il godimento dei permessi?
Grazie mille
novembre 5th, 2009 at 11:57
Cara Giulia – commento 1298
con riferimento al tuo commento ti comunico che dopo l’entrata in vigore della legge 53-2000 ed il suo recepimento con il T.U. dlgs 151-2001 e’ stato disposto che per poter usufuire dei permessi non è più necessaria la convivenza, ben altri sono i requisiti richiesti.
Pertanto al fine di far chiarezza sulla tua posizione ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 5th, 2009 at 18:03
Per Gianna, commento n. 1296:
quello che dici mi sembra abbastanza improbabile, vuoi perchè lo straordinario di norma deve essere autorizzato dal dirigente, vuoi perchè molti enti regolamentando la materia vietano l’uso dello straordinario nelle fattispecie da te illustrate.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 5th, 2009 at 18:05
Per Concetto Giorgianni, commento n. 1300:
premesso che i permessi sono fruibili a giorni o frazionabili ad ore, è possibile diversificare l’utilizzo attraverso una programmazione almeno mensile.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 5th, 2009 at 23:31
Cortesemente serve un chiarimento per sapere se trova applicazione la possibilità dei due anni di congedo retribuito per un dipendentente della grande distribuzione.Il CCNL è un po restrittivo,basterà fare solo riferimento alla 104? Si tratterebbe di seguire la madre invalida grave, bisognosa di cure continue e già convivente.
Grazie per la risposta.
novembre 6th, 2009 at 13:28
Salve, volevo un chiarimento: ho un’invalidità pari al 46% in quanto ho un infiammazione intestinale cronica e a causa di ciò devo assentarmi spesso per fare delle visite e mi sono dovuta prendere molti gg di “ferie”.Ho fatto la domanda per usufruire della legge 104 e mi hanno risposto che cammino e che non ho bisogno della 104.Non capisco cosa centra che cammino…io alle visite ci vado da sola ma ci devo andare…..
grazie in anticipo per i chiarimenti
novembre 8th, 2009 at 20:08
salve, sono amministratrice di sostegno e unica parente di mio zio dichiarato dalla commissione asl invalido al 100% handicap grave art. 3 comma 3 legge 104/92E . Vorrei sapere se posso usufruire dei giorni di permesso, anche se lo zio é ricoverato permanente in una casa di cura. grazie.
novembre 8th, 2009 at 21:10
Salve mi chiamo Raffaele, lavoro in una industria alimentare su turni 6-22 usufruisco dei 3 giorni mensili della legge 104 per mia moglie da oltre 10 anni. Mi é stato comunicato di prenotare i permissi 10 giorni prima per accordi presi dall’ industria con il contratto nazionale. Mi chiedo come fare a sapere la manifestazione della malattia di mia moglie: Agromegalia con attrite reumatoide diffusa su tutto il corpo, pisiorisi cutania, insufficiente venose, patologie derivate da un adenome epofisario esportato nel 1993.
P.s.
Aspetto una vostra riposta ringraziandovi anticipatamente.
novembre 8th, 2009 at 22:44
Per Maria commento 1305,
la legge 104 trova applicazione in tutti i contratti nazionali, sempre che esistano le condizioni previste dalla stessa.
Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 9th, 2009 at 11:32
Per Angelo, commento n. 1238:
la materia del cumulo è controversa per cui ti consiglio di recarti alla sede CGIL a te più vicina. In ogni caso se da un lato il cumulo è consentito (Parere del Consiglio di Stato e Circolare INPDAP n. 34 del 10 luglio 2000), dall’altro una recente precisazione del Dipartimento della Funzione Pubblica (n.13 del 18 febbraio 2008) escluderebbe questa possibilità.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 9th, 2009 at 11:36
Per ebruno, commento n.1239:
chi usufruisce della 104 può chiedere l’esonero dalle notti, pertanto se la reperebilità è finalizzata a coprire l’orario notturno puoi chiedere l’esonero. Per l’eventuale reperibilità diurna però non ci sono possibilità.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 9th, 2009 at 11:43
Per Sabrina , commento n. 1251:
la norma parla di programmazione con congruo anticipo.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 9th, 2009 at 11:47
Per antonio, commento n. 1292:
l’esonero dalle notti è previsto per chi usufruisce della 104 indipendentemente dall’essere o meno convivente con il disabile. In ogni caso l’esonero va chiesto perchè non è automatico.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 9th, 2009 at 15:54
Cara Marie – commento 1306
con riferimento al tuo commento ti comunico che per accedere ai benefici della legge 104/1992 (permessi) non bisogna essere riconosciuti invalidi civili con un grado di menomazione specifico, ma bisogna essere visitati dopo aver presentato specifica domanda da una specifica Commissione della USL territorialmente competente e riconisciuti soggetti handicappati in situazione di gravità così come previsto dall’art. 3 comme 3 della stessa legge.
omissis….
3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 9th, 2009 at 16:27
Cara Roberta – commento 1307
con riferimento al tuo commento ti comunico che non puoi usufruire dei permessi in parola per due motivi ben distinti:
uno è perchè non sono previsti per gli amministratori di sostegno, due è perchè non spettano nel caso in cui il soggetto handicappato sia ricoverato a tempo pieno.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 9th, 2009 at 19:19
buonasera sono alvaro,mia moglie usufruisce della legge 104 per mia madre e per mio padre tutti e due invalidi al 100%(3giorni+3giorni)adesso io dal mese di ottobre ho chiesto i due anni di congedo retribuito per assistere mio padre.
questo congedo mi è stato detto che lo posso usufruire anche frazionato,di fatti ne usufruisco di una o due settimane al mese.a mia moglie oggi gli è arrivato un comunicato dall’inps dove dicono che non ha più diritto ai tre giorni per mio padre anche se i tre giorni di mio padre li chiedeva fuori dal mio permesso di congedo.
é giusto tutto questo? grazie per la vostra risposta.
novembre 9th, 2009 at 20:45
Buongiorno. Sono malato di sclerosi multipla con invalidità accertata del 100% con handicap grave. Ho usufruito dei permessi orari di lavoro per l’anno 2009, avendo fatto domanda il 30 novembre 2008. Per usufruirne anche per il 2010 è necessario che io formuli nuovamente la domanda per la stessa riduzione oraria?
novembre 10th, 2009 at 11:34
Caro Alvaro – commento 1316
con riferimento al tuo commento ti comunico che a nostro avviso non sia corretta la posizione assunta dall’INPS in quanto contrasta con quanto da questo Istituto normato nella sua circolare n° 53/2008 punto 7.
Credo inoltre che le varie problematiche che hai esposto nei tuoi commenti a volte necessitino di ulteriori approfondimenti, approfondimenti che posso essere fatti solo se esaminate attentamente e specificatamente le varie situazioni che ti riguardano, direttamente ed indirettamente, pertanto ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 10th, 2009 at 11:38
Caro Giulio – commento 1317
con riferimento al tuo commento ti comunico che non è più prevista la domanda di rinnovo annuale per la concessione dei permessi in parola, se l’ultima richiesta da te avanzata è stata fatta in data successiva alla pubblicazione della circolare INPS n°53 del 29 aprile 2008 (vedi punto 4).
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 10th, 2009 at 22:49
avendo invalidità civile al 46% per spina bifida ho diritto ai 3 giorni mensili previsti dalla legge 104 essendo lavoratrice dipendente con qualifica di impiegata archivista con 20 ore settimanali?ringraziando anticipantamente porgo cordiali saluti
rossella
novembre 11th, 2009 at 17:33
Sono un tecnico di laboratorioe lavoro presso un laboratorio analisi della asl., usufruisco (legge 104)del’esoero notturno delle reperibilta’(da noi le reperibilita’ sono sostituve dei turni).
Il punto e’ questo:da noi la reperibilita’ notturna inizia e viene pagata come tale dalle ore 22 alle ore 6, mentre la legge parla di esonero notturno alle 24 alle 6, di conseguenza mi sono state state imposte le reperibilita’ dalle ore 20 alle 24(2 diurne e 2 notturne(la reperibilita’ completa va dalle ore 20 alle ore 8 dell’indomani).
Inoltre io faccio,in questo modo,sei o sette reperibilita’ al mese a fronte delle due o tre dei miei colleghi,perche’ hanno diviso in ore anziche’ in giorni, per cui i miei colleghi ne fanno 3(12 ore per 3)mentre io ne facco sette(4ore per 6 piu’ una festiva diurna di 12 ore).
vi sembra che questa sia una agevolazione per chi assiste un invalido?
esistono delle norme cui fare riferimento che possano aiutarmi? (in altri ospedali l’esonero notturno, nonostante la legge, parte dalle ore 22).
grazie
novembre 12th, 2009 at 11:08
Cara Rossella – commento 1320
rispetto alla situazione da te esposta nel tuo commento, purtroppo non puoi usufruire dei permessi in parola.
Per poterne usufruire bisogna essere riconosciuti dall’apposita commissione USL “…SOGGETTO HANDICAPPATO IN SITUAZIONE DI GRAVITA’…”
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 12th, 2009 at 16:54
Per miriceleste, commento n. 1321:
gran parte delle questioni da te poste rientrano all’interno della contrattazione aziendale, pertanto ti invitiamo a prendere contatti direttamente con i tuoi rappresentanti sindacali aziendali.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 13th, 2009 at 02:11
Non ho ben capito se le attività funzionali all’insegnamento di cui all’art 27 c.3 del ccnl 03/05 siano obbligatori per ore 40 di cui alla lett. a o siano 80 conteggiando le altre 40 di cui alla lett. B.
novembre 13th, 2009 at 12:39
Salve,volevo chiedervi,sono lavoratore turnista h.24 e usufruisco della legge 104/92 per mia madre che ‘ disabile,e’ possibile effetuare una turnazione base es.08.00/16.00 e non effettuare piu’ turni per poter assistere in modo adeguato mia madre?Preciso che nell’azienda in cui lavoro sono previste turnazioni base.Grazie.
novembre 13th, 2009 at 18:43
sono Mario di Castelfranco Veneto volevo provi una domanda: il mio nucleo famigliare è composto da 5 componenti: io sottoscritto Zago Mario, mia moglie, due figlie di 7 e 14 anni e mia madre di 84 anni. Essendo che mia moglie non lavora ma fa la casalinga, io lavoro come dipendente in una fabbrica e mia madre che usufruisce già dell’ assegno di invalidità civile, sottoponendo mia madre dell’ ulteriore visita per la legge 104, e se viene riconosciuta. Di quali agevolazioni potrei usufruire facendo riferimento alla legge 104 ??, dato che mi sembra di aver capito che non potrei usufruire di nulla perchè mia moglie non lavora ??.
novembre 13th, 2009 at 23:02
Sono una mammadu disabile di 15 anni
con riconoscemento di handicap( L. 104 art3 e 21.
Sono una docente di scuola primaria.
Il mio Dirigente pretende che quando usufruisco di un dei 3 giorni previsti dalla 104, in cui il pomeriggio c’è la programmazione o un collegio o Interclasse le ore di programmazione e del collegio e dell’interclasse le devo recuperare al mattino in altri giorni per le supplenze dei docenti assenti fino a 5 gg.
Secondo me sbaglia.
Io non chiedo ore di permesso, ma usufruisco di uno dei tre giorni.
A Quale normativa devo rifermi)
Grazie
Maria
novembre 14th, 2009 at 14:11
ringrazio per la sua solerte risposta(1318 commento1316),grazie alla quale ho risolto il mio problema.
se possibile Le chiedo ancora una cosa;
usufruendo del congedo biennale il trattamento di fine rapporto, le ferie,ed eventuali gratifiche del contratto integrativo vanno tutte perse?
grazie ancora
novembre 15th, 2009 at 12:55
Ho una figlia di 5 anni per la quale mi è stata concessa l’invalidità e i tre giorni di permesso mensili. Ho diritto di usufruire anche dei due anni retribuiti dal momento che ho un contratto a tempo determinato (scadenza aprile 2013)? E’ ancora valida la norma che dice che per richiedere i due anni l’handicap deve essere stato accertato da almeno 5 anni?
novembre 15th, 2009 at 13:37
Aggiungo le seguenti domande alla richiesta di prima:
Il congedo biennale va richiesto almeno 60 giorni prima della fruizione?
Sempre nel caso mi fosse concesso, prima di usufruire dei due anni vorrei terminare il congedo parentale della mia seconda bimba prima che compia i 3 anni. All’interno di questo posso inserire i 3 giorni di permesso della legge 104 alternandoli ai giorni di facoltativa?
I due anni di permesso retribuito sono continuativi o posso fruirli anche a mesi? Grazie
novembre 15th, 2009 at 18:12
salve, sono angelo,usufruisco della legge 104 per mio padre,lavoro all’ama di roma,dal primo novembre hanno fissato turni di reperibilita’ h24 per 15 giorni al mese prestabiliti;chi ha la 104 puo’ essere esonerato dalla reperibilita’?
novembre 16th, 2009 at 10:29
Caro Mario – commento 1326
con riferimento al tuo commento mi permetto di suggerirti che errata è la valutazione che fai rispetto alla possibilità di usufruire di agevolazioni nel caso in cui tua madre venisse dichiarata, dopo aver effettuato la visita medica, ..”soggetto handicappato in sistuazione di gravita”, come prima cosa potersti usufruire di 3 giorni al mese di permesso o di 2 ore giornaliere di permesso, chiaramente retribuito, inoltre a seguito di una recente innovazione normativa potresti usufruire di un periodo di congedo retribuito pari a due anni, anche frazionato.
Pertanto al fine di non lasciare nulla di intentato ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 16th, 2009 at 13:37
Caro Alvaro – commento 1328
con riferimento al tuo commento ti comunico purtroppo che a nostro avviso la risposta è negativa.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 16th, 2009 at 13:49
Cara Mariangela – commento 1329 e 1330
con riferimento al tuo commento ti comunico quanto segue:
- puoi usufruire dei 2 anni di congedo chiaramente entro la scadenza del contratto a termine
- la norma rispetto all’handicap riconosciuto da oltre 5 anni è stata abrogata
- una volta fatta la domanda di congedo biennale il datore di lavoro, per fini organizzativi, lo deve concedere entro 60 gg. dall’accoglimento dell’INPS
- IL CONGEDO PUò ESSERE USUFRUITO ANCHE IN MODO FRAZIONATO
- a mio avviso ci sono dei problemi per alternarlo all’interno dei periodi di congedo parentale, potrebbero ridimensionare la durata.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 17th, 2009 at 18:03
Per giuliana, commento n. 1324 (ed altri):
il contratto prevede un massimo di 40 ore per le attività di cui all’art. 27 lettera a) ed un massimo di 40 ore per le attività di cui all’art. 27 lettera b).
FLC CGIL Siena
novembre 17th, 2009 at 18:11
Per MARIA, commento n. 1327:
non devi recuperare. Il riferimento è la legge 104 che prevede 3 giornate di permesso retribuito.
FLC CGIL Siena
novembre 18th, 2009 at 11:17
salve, mi e’ stata concessa la legge 104/92 art.3
comma 3 personale ma rivedibile dopo 18 mesi.come dovro’ comportarmi allo scadere dei 18 mesi? mi chiameranno loro nuovamente a visita o dovro’ rifare domanda completamente di nuovo? grazie e buona giornata.
novembre 18th, 2009 at 16:36
Cara Anna – commento 1337
con riferimento al tuo commento ti comunico che in situazioni analoghe noi consigliamo di ripresentare domanda al fine di accelerare i tempi per la visita ed abbattere i tempi di vuoto e di valenza del verbale di handicap.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 18th, 2009 at 18:35
sono dipendente di un’azienda sanitaria pubblica da 24 anni. usufruisco dei permessi legge 104 ( tre giorni mensili) per mio padre invalido 100%.
Può l’ente chiedermi continuamente per motivi di servizio di spostare la data del permesso già pubblicati nel turno mensile?
novembre 21st, 2009 at 16:35
Salve, sono un dipendente presso un privato, ho un contratto di 24 ore part-time articolato su 4 giorni lavorativi settimanali da 6 ore. Ho fatto richiesta ed ottenuto di poter usufruire dei permessi per la legge 104 per assistere mia nonna paterna. L’azienda mi ha detto che essendo un part-time orizzontale ho diritto comunque a 3 giorni al mese, i giorni da me richiesti corrisponderanno al turno di quel giorno; è una cosa corretta? Non dovrebbe essere tutto riproporzionato essendo io un lavoratore part-time? Nel caso volessi frazionarlo in ore quanto sarebbe l’ammontare che di ore che mi spetta?
Saluti
Gianluca
novembre 23rd, 2009 at 12:47
Caro Gianluca – commento 1340
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base alle informazioni da te fornite, sinceramente il tuo rapporto di lavoro non sembra un PT orizzontale ma bensì verticale in quanto si svolge in alcuni giorni della settimana, pertanto a mio avviso devono essere riproporzionati i giorni di permesso di cui usufruisci, la stessa cosa deve essere fatta nel caso di frazionamento ad ore, e questo deve essere fatto mensilmente in quanto varia in base ai giorni lavorativi mensili.
Ti invito pertanto a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di fare tutte le verifiche del caso.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 24th, 2009 at 02:18
Salve, sono un dipendente comunale, ad agosto ho scoperto che mio figlio, quattordicenne, (quindi minorenne) soffre di ipertensione arteriosa. Senza terapia la pressione è 180 su 120, accompagnata da un battito cardiaco oltre le 100 pulsazioni al minuto. Attualmente assume 4 mg. di Cardura la mattina e 2 mg. la sera. L’ ASL n°1 di Ariano Irpino (a cui apparteniamo) ha concesso l’esenzione dal Tiket (ovviamente solo per le visite mediche e terapie inerenti la patologia ipertensiva ed altre ad essa correlate).
Nocciolo della questione è che attualmente ho ultimato tutti i giorni di congedo ordinario ed i permessi retribuiti per motivi di famiglia (3 gg.).
Con appuntamenti bimestrali devo condurre il mio bambino al centro per l’ipertensione presso l’ospedale di San Giovanni Rotondo (FG) per i controlli ed esami di rito
Aggiungeteci poi visite oculistiche ed urologiche ed esami vari (sono visite necessarie per controllare organi che possono essere intaccati dall’ipertensione) …. ci sono da prevedere anche eventuali corse al pronto soccorso (ovvio spero di no ….. ma purtroppo bisogna metterle in conto).
Il mio timore, ovviamente, è che per gli anni a venire i miei giorni di ferie non bastino e quindi chiedo: esiste una normativa che mi permetta di TUTELARE la vita del mio bambino ed il mio posto di lavoro e relativo stipendio? …. Cosa può fare un genitore con lavoro dipendente (sia privato che pubblico) quando si trova in condizioni simili? …… Certo mio figlio forse non ha una patologia realmente invalidante, ma è un minorenne e, quindi, DEVE essere accompagnato (appunto dai genitori) presso le dovute strutture per patologie correlate all’ipertensione che è molto, ma molto, pericolosa. …..
Preciso che ho posto le domande al segretario comunale che, purtroppo, ha stretto le spalle dicendo: “Mi spiace non so che dirle…. non mi è mai capitato prima …..”
Ringrazio in anticipo, Ercole.
novembre 24th, 2009 at 13:37
Per antonia, commento n. 1339:
lo spostamento può essere una eccezionalità, di certo non può essere la norma, altrimenti si vanifica lo spirito della legge.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 25th, 2009 at 14:51
Ho mia madre80 anni invalida al 100% con accompagnamento
il geriatra le ha dato una valutazione 18/30 mi spetta la legge 104 ossia i 3 giorni al mese premetto che convivo con i miei genitori di cui mio padre 79 anni ha subito 2 interventi di Ksigma 1 angioplastica poi è insulino dipendente
mio padre non è ingrado di accudire mia madre
grazie se ricevo una vostra risposta al riguardo porgo distinti saluti
novembre 25th, 2009 at 20:19
Salve,
sono Giovanna e lavoro come collaboratore scolastico in una scuola di firenze, ma abito a Napoli. Assisto mio marito che usufruisce della legge 104\92, in quanto portatore di handicap.
Ho sempre usufruito dei 3 giorni di permesso per tornare a Napoli per l’assistenza, ma quest’anno la segreteria e la preside della scuola mi stanno ostacolando dicendo che le nuove normative sulla distanza in Kilometri dalla mia città mi obbligano a dimostrare con certificato medico ogni mia richiesta di permesso.(ad es.:solo per accompagnarlo ad una visita, e cose del genere.)
è mai possibile questa cosa?
novembre 26th, 2009 at 11:25
salve,
sono Loredana lavoro in un Ministero e volevo chiedere delucidazioni circa ore effettuate da un soggetto in possesso di L.104 per motivi personale.
La tipologia di lavoratore sopracitato ha diritto ad effettuare ore di lavoro straordinario pur usufruendo già del permesso di tre giorni al mese di astensione dal servizio? Se si in che misura deve essere effettuato e quindi corrisposto, se no qual’è la legge che lo prevede. Grazie per la collaborazione.
novembre 26th, 2009 at 13:02
Salve sono un dipendente di un comune e mi occupo di personale vorrei porre alla Vostra attenzione dei quesiti accaduti presso il nostro ente:
- dipendente che assiste la madre a cui è stata riconosciuta la 104/92 art. 3 comma 1 può usufruire dei tre giorni di permesso?
- dipendente che assiste la madre a cui è stata riconosciuta la 104/92 art. 3 comma 1 (inv. 2/3) con presenza di ridotte capacità motorie può usufruire dei tre giorni di permesso?
gentilmente ringrazio.
novembre 26th, 2009 at 16:35
mi interessava sapere le risposte ai commenti 1171 1174 1173 per sapere se i giorni/ore di permesso sono cumulabili alle ferie nei mesi in cui le prendo tenendo presente che la mia assistenza a mio marito handicappato e’ prestata in via continuativa e non rivedibile considerata la gravita’e art.3.
grazie
novembre 26th, 2009 at 19:29
vorrei sapere se due figli di una mamma con legge 104 possono usufruire in maniera condivisa i permessi, ovviamente alternativamente,cioè se il permesso di un giorno lo prende uno, lo stesso giorno non lo può prendere l’altro.mi direste da quale articolo è regolato questo particolare?
novembre 27th, 2009 at 15:23
mio padre ha una invalidità del 100% temporanea io usufruisco della legge 104 posso usarla anche di domenica visto che faccio i turni? il mio datore di lavoro mi ha chiesto di mettere giu i gg in anticipo un mese prima e visto che altre mie colleghe usufruiscono della legge 104 chiede che non ci siano lo stesso giorno piu di una legge puo chiedere e fare questo? grazie paola
novembre 29th, 2009 at 12:48
Salve sono un infermiere in servizio presso un reparto di oncoematologia, usufruisco delle agevolazioni per la legge 104 poichè assisto mia madre con handicap grave. vorrei sapere se posso essere esentato dal turno notturno e se posso non essere obbligato a rimanere in servizio in caso non mi arrivi il cambio.
novembre 29th, 2009 at 13:26
Sono tutore di mia sorella e usufruisco della legge 104/92 per assisterla. Vorrei sapere se perdo i 3 gg. quando mia sorella compirà 65 anni ed entrerà in una casa di riposo.GRAZIE!!!
novembre 29th, 2009 at 14:32
salve,vorrei sapere quanto tempo ci vuole per avere la legge 104.è da 2mesi che ho fatto il modulo ma non ho ankora saputo niente…vado a chiedere in usl??grazie
novembre 30th, 2009 at 13:03
Cara Gisella – commento 1344
con riferimento al tuo commento ti comunico che per usufruire dei permessi della legge 104-92 bisogna che il soggetto invalido sia riconosciuto “soggetto handicappato in situazione di gravità”, non basta essere invalidi al 100% con accompagnamento. Bisogna aver presentato specifica domanda alla competente USL territorialmente competente ed essere stati sottoposti, dalla stessa, a visita medica.
Pertanto al fine di non perdere eventuale ulteriore tempo di invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per chiarire la tua posizione e le tue opportunità.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 13:40
Cara Valina – commento 1348
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base alle nostre informazioni non c’è nessun impedimento alla possibilità di usufruire di un periodo di ferie in via continuativa con dei permessi della legge 104; potrebbero esserci però dei problemi con il datore di lavoro che potrebbe richiederne la pianificazione visto e considerata la circolare 58-2008 dell’INPS in cui si attribuisce al datore di lavoro stesso un certo potere concessorio in virtù dell’organizzazione dell’attività lavorativa. Ti invitiamo comunque a rivolgerti presso la struttura del Patronato INCA CGIL a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore INCA CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 13:57
Cara Giovanna – commento 1349
con riferimento al tuo commento ti comunico che e’ prevista la possibilità a cui fai menzione, non lo prevede un articolo di legge ma un parere espresso dall’INPS il 12-02-2004, chiaramente la domanda deve essere redatta tenendo conto di alcune caratteristiche pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 14:01
Cara Paola – commento 1350
con riferimento al tuo commento ti comunico che anche se la casistica da te rappresentata è diversa da quella a cui ho cercato di dare risposta nel mio commento 1355, credo che a pieno titolo presenti la stessa problematica.
Pertanto è meglio che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 14:20
Cara Maria Luisa – commento 1351
con riferimento al tuo commento ti comunico che perderai i permessi non tanto per l’età di tua sorella ma per il fatto che verrà ricoverata presso una casa di riposo a tempo pieno.
Puoi eventualmente verificare se ricorrono le condizioni per usufruire di permessi nel caso in cui tua sorella debba sottoporsi a degli accertamenti sanitari e non venga garantita un’adeguata e necessaria assistenza.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 15:51
Caro Marco – commento 1353
con riferimento al tuo commento ti comunico che normalmente i tempi di definizione delle USL sono molto lunghi, a volte sfiorano i 6-7 mesi, puoi comunque andare a sincerarti quando la commissione ASL ti chiamerà a visita.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 16:23
Per loredana, commento n. 1346:
il dipendente che usufruisce della Legge 104, al di fuori dei 3 giorni in cui è in permesso, nei restanti giorni può tranquillamente fare orario straordinario al pari degli altri colleghi. Per quanto attiene le maggiorazioni, queste sono previste dal contratto in base alla collocazione temporale dello straordinario stesso.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 16:30
Per giuseppe, commento n. 1347:
requisito indispensabile per usifruire dei 3 giorni di cui alla legge 104 è lo stato di ‘handicap grave’ della persona assistita.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 16:43
Per Valter, commento n. 1351:
il dipendente che usufruisce della Legge 104 può chiedere l’esonero dai turni notturni. Altra cosa è la necessità di garantire l’assistenza e quindi l’obbligo di restare in servizio fino all’arrivo del cambio.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 30th, 2009 at 17:30
Buongiorno, ho un quesito da porre. Sono dipendente a tempo indeterminato presso una ASL in qualità di infermiera e usufruisco dei 3 giorni di permesso mensile per assistere mia madre disabile in stato di gravità ai sensi della legge 104. Convivo con mia madre e mio padre (disabile ai sensi della legge 104 ma non in situazione di gravità) e sono figlia unica. Ho intenzione di chiedere alla mia azienda di esentarmi dal servizio notturno ai sensi del D. Lgs. 66/2003 art.11 e della recente Risoluzione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali – Direzione generale per l’ attività ispettiva, 6 febbraio 2009 n° 4 (che chiarisce il significato della locuzione “a proprio carico”, presente nel D. Lgs. sopra citato, affermando che va interpretata come carico assistenziale). La risposta datami verbalmente dall’ ufficio personale è stata che l’ esenzione notti viene concessa solo a chi a familiari disabili a carico fiscale (non è il mio caso poiché i miei genitori sono pensionati). Come devo comportarmi?
Grazie Anastasia Barboni
dicembre 1st, 2009 at 19:02
Buonasera,vorrei un parere,ho richiesto da meno di un mese di poter usufruire del congedo straordinario retribuito riguardante la legge 104/92,mi e’ stato concesso senza problemi.Visto la gravita’ del mio genitore,ho frazionato il congedo straordinario in giorni programmati in piu’ mesi.es.2/3 giorni a dicembre 3/4 a gennaio,a seconda delle visite del mio genitore di cui conosco ormai gli appuntamenti.L a domanda e’:posso rinunciare,previo congruo avviso all’inps e al datore di lavoro,a qualche giorno programmato se mi dovesse saltare la visita di mio padre?E’ possibile ,frazionando a giorni il congedo straordinario,continuare a usufruire dei giorni della legge 104/92?In ultimo,grazie in anticipo per le risposte,essendo turnista se usufruisco di un giorno di congedo straordinario es.il lunedi e il martedi e,mercoledi ho le liberta’ infrasettimanali perche’ dovrei lavorare sabato e domenica,se il giovedi prendo ancora un giorno di congedo straordnario e il venerdi torno al lavoro,mi verranno computati come congedo anche i 2 giorni di liberta’infrasettimanali?grazie molto.
dicembre 1st, 2009 at 19:07
Chiedo scusa ma l’ultima parte era un po’ incomprensibile e l’ho corretta. es.il lunedi, il martedi e mercoledi ho le liberta’ infrasettimanali perche’ dovrei lavorare sabato e domenica,se il giovedi prendo ancora un giorno di congedo straordnario e il venerdi torno al lavoro,mi verranno computati come congedo anche i 2 giorni di liberta’infrasettimanali(martedi e giovedi)?grazi
dicembre 1st, 2009 at 19:09
Buonasera,vorrei un parere,ho richiesto da meno di un mese di poter usufruire del congedo straordinario retribuito riguardante la legge 104/92,mi e’ stato concesso senza problemi.Visto la gravita’ del mio genitore,ho frazionato il congedo straordinario in giorni programmati in piu’ mesi.es.2/3 giorni a dicembre 3/4 a gennaio,a seconda delle visite del mio genitore di cui conosco ormai gli appuntamenti.L a domanda e’:posso rinunciare,previo congruo avviso all’inps e al datore di lavoro,a qualche giorno programmato se mi dovesse saltare la visita di mio padre?E’ possibile ,frazionando a giorni il congedo straordinario,continuare a usufruire dei giorni della legge 104/92?In ultimo,grazie in anticipo per le risposte,essendo turnista se usufruisco di un giorno di congedo straordinario es.il lunedi, il martedi e mercoledi ho le liberta’ infrasettimanali perche’ dovrei lavorare sabato e domenica,se il giovedi prendo ancora un giorno di congedo straordnario e il venerdi torno al lavoro,mi verranno computati come congedo anche i 2 giorni di liberta’infrasettimanali(martedi e giovedi)?Grazie e scusatemi per la confusione.
dicembre 2nd, 2009 at 18:06
buongiorno, in data 30 sett. 2008 ho presentato domanda per mio padre di invalidità civile;gli hanno passato il 100%, e insieme ho presentato domanda legge 104. A settembre di quest’anno 2009 abbiamo fatto dinuovo visita. Mi hanno scritto sul verbale art. 3 comma 1 e l’inps non accetta di fare rinnovare la suddetta domanda (L.104). A mio padre gli hanno asportato un rene e 40cm di colon e ha fatto 10 cicli di kemioterapia; ha avuto la frattura delle braccia nel 2005 e quindi non riesce più a lavarsi. E’ ipreteso con scompensi. Viviamo vicini (dimostrabile). da come ha capito mi hanno negato la L. 104, come mai? attendo fiduciosa una risposta. grazie già da ora. distinti saluti. luisella dalla prov. di cuneo
dicembre 2nd, 2009 at 19:32
Salve. Vorrei un vs parere circa la mia situazione.Ho mia suocera a cui presto assistenza che è titolare da circa 7 mesi della legge 104/92 “handicappata in situazione di gravità”, non convivente ma residente a poche centinaia di metri dall’abitazione del sottoscritto. Sono un quadro in una grande azienda privata.Da circa 9 mesi sono stato inviato in trasferta in una sede dell’azienda che dista circa 800km dalla mia residenza, mentre prima lavoravo in una sede che distava circa 60km dalla mia residenza. Fra circa 3 mesi dovrebbe terminare il periodo di trasferta e scattare il trasferimento. I quesiti che intendo porvi sono i seguenti :
1) posso usufruire dei benefici della legge 104/92 (mia moglie e mia cognata mi darebbero il consenso)?
2) se si, posso oppormi al trasferimento e chiedere di tornare a lavorare nella vecchia sede?
3) nel caso in cui l’azienda mi possa obbligare al trasferimento, posso richiedere di usufruire dei 3gg di permesso mensili?
Vi ringrazio anticipatamente.
dicembre 3rd, 2009 at 16:04
Cara Luisella – commento 1367
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter accedere ai benefici della legge 104 bisogna che il soggetto invalido sia riconosciuto “soggetto handicappato in situazione di gravità..” in base all’art. 3 comma 3 della stessa legge.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
dicembre 3rd, 2009 at 16:15
Caro Angelo – commento 1368
con riferimento al tuo commento ti comunico che la situazione che descrivi è troppo particolare per essere affrontata in maniera esaustiva tramite questo nostro servizio, per correttezza ed onestà professionale credo che sia il caso che tu valuti la possibilità di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo nei minimi particolari la tua posizione potrai avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
dicembre 3rd, 2009 at 17:49
Sono un’ insegnante, e, si è reso necessario assistere mia madre, di anni 83, che risiede nel mio stesso comune per una sopraggiunta patologia oncologica. Ella è già in possesso di invalidità civile al 100% e della 104 art. 21
Cosa devo fare per poter usufruire del permesso di tre giorni mensili?
dicembre 4th, 2009 at 11:06
Buongiorno, sono un dipendente di un’azienda privata metalmeccanica ed usufruisco per mio padre dei permessi mensili della L.104/92. Mio padre è invalido civile al 100% con indennità di accompagnamento e gli è stato riconosciuto lo stato di handicap grave ai sensi del comma 3. Ho letto nel contratto CCNL che esiste anche la possibilità di usufruire di 3 giorni di permesso annuali (retribuiti) per grave infermità di un familiare e che questi permessi sono in teoria comulabili con quelli della L.104/92. Nel caso in cui volessi usufruire di questi ulteriori 3 giorni, quale documentazione è sufficiente fornire al datore di lavoro come giustificativo? (Può bastare il verbale di riconoscimento di handicap grave/invalidità rilasciato a suo tempo dalla ASL?). In alternativa, poiché anche mia madre è invalida civile con percentuale del 60%, potrei usufruire di questi 3 giorni di permesso annuali per lei invece che per mio padre? Anche in questa ipotesi, come giustificativo da fornire al datore di lavoro, può bastare il verbale di riconoscimento di invalidità rilasciato a suo tempo dalla commissione ASL? Grazie.
dicembre 4th, 2009 at 17:41
Per Giovanna, commento n. 1345:
il comportamento tenuto è giusto, poichè vi è un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica che lo prevede. I Dirigenti Scolastici si stanno adeguando da quest’anno.
FLC CGIL Siena
dicembre 4th, 2009 at 17:45
Per Milena, commento n. 1371:
devi presentare richiesta al Dirigente Scolastico, le scuole hanno (dovrebbero avere) un modellino.
FLC CGIL Siena
dicembre 6th, 2009 at 14:27
Sono Milena comm.1371 e ringrazio per la risposta.
Ho chiesto al segretario della mia scuola e mi ha riferito che non basta l’art. 21 della legge 104;
Per poter usufruire del permesso di tre giorni mensili per assistere mia madre occorre l’art.33.della stessa legge.
E’ vera l’ affermazione del segretario?
dicembre 6th, 2009 at 16:17
Buonasera, sono un dipendente di poste italiane spa,assunto nel 1984 a tempo indeterminato; beneficio della legge 104 per poter assistere mia madre. Volevo domandare se potevo usufruire dei permessi ad ore invece che a giornate intere, in considerazione del fatto che presto la mia opera lavorativa tre giorni su sei per un totale di 18 ore settimanali (part time verticale) . Chiedo anche se bisogna programmare (calendalizzare) la richiesta dei permessi in anticipo.
Grazie da un vostro più che ventennale iscritto.
dicembre 9th, 2009 at 00:59
salve a tutti,vorrei sapere se a stabilire quando usufruire dei 3 giorni della legge 104, devo essere io o il datore di lavoro e se è specificato da qualche parte in modo che posso avere un qualcosa che attesti nel caso che sia io a decidere.AIUTO GRAZIE
dicembre 10th, 2009 at 11:08
Riguardo al programma di assistenza da produrre nei casi previsti, in un documento di Poste Italiane sui diritti a tutela dei dipendenti in situazione handicap ho letto che (cito testualmente): “In merito al programma di assistenza si evidenzia che l’INPS, con Circolare 53/08, ha chiarito che tale documento non deve essere consegnato all’Istituto in occasione della richiesta dei benefici ma deve essere fornito dal lavoratore al solo datore di lavoro qualora questi ne faccia richiesta”.
Vorrei sapere se questa interpretazione è applicabile in generale a tutte le aziende private, in modo particolare se è effettivamente a discrezione del datore di lavoro richiedere o meno al dipendente detto programma. Grazie.
dicembre 10th, 2009 at 13:29
Salve, vorrei sapere se qualche disposizione applicativa della L. 104/92 stabilisce che il diritto ad usufruire dei permessi per assistere un portatore di handicap (la madre)in condizione di gravità può essere assegnato a 2 sorelle, dipendenti pubbliche (1 di ente locale, 1 dello stato)che fruiscano entrambe, in maniera dimezzata, dei permessi. Se la fattispecie è prevista come bisogna fare domanda?
Grazie
dicembre 11th, 2009 at 12:16
Caro Andrea – commento 1377
con riferimento al tuo commento ti comunico che normalmente, almeno come priorità, i permessi devono essere scelti dal richiedente, comunque noi consigliamo sempre di concordarli con il datore di lavoro vista anche l’ultima circolare INPS, n°53-2008, in cui viene riconosciuto al datore di lavoro un certo potere concessorio in virtù di una necessità interna legata all’organizzazione del lavoro.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
dicembre 12th, 2009 at 22:03
Sono un docente precario della scuola media con contratto a termine delle attività didattiche per n° 2 ore settimanali, svolte in 2 giorni (1 per ogni giorno), beneficio della L.104/92 per l’assistenza a mio padre portatore di handicap. La domanda è : ho diritto ad usufruire dei 3 giorni mensili per l’assistenza di mio padre ?
Grazie
dicembre 14th, 2009 at 01:00
Salve.
Ho vinto un concorso pubblico.
Convivo con mia madre, la quale è stata riconosciuta portatrice di handicap grave (art. 3, comma 3 della legge 104/1992).
Tuttavia preciso che non sono l’unico familiare convivente con mia madre.
A queste condizioni, ho diritto ad una sede vicina a casa ai sensi dell’art. 33, comma 5 della citata legge 104?
Ho sentito che è necessario che con il portatore di handicap non convivano altri familiari?
E’ vera questa informazione?
Grazie in anticipo.
dicembre 14th, 2009 at 13:43
Per patty, commento n. 1378:
uno dei requisiti per usufruire dei permessi della Legge 104 è di essere gli unici ad assistere con continuità la persona con handicap. Pertanto tale requisito non prevede lo sdoppiamento di tali permessi.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
dicembre 14th, 2009 at 17:35
Per Milena, commento n. 1375:
per usufruire dei permessi della Legge 104 occorre che l’handicap sia riconosciuto in situazione di gravità (art. 33 comma 3).
FLC CGIL Siena
dicembre 14th, 2009 at 17:40
Per Franco, commento n. 1380:
no, i permessi della Legge 104 devono essere rapportati all’orario di lavoro, che nel tuo caso non dà luogo a nessun giorno di permesso.
FLC CGIL Siena
dicembre 14th, 2009 at 17:44
Per Alessandro, commento n. 1381:
occorre fare richiesta dei permessi di cui all’art. 33 della Legge 104 dichiarando che sei tu che assisti in via esclusiva e continuativa, dopodichè, una volta avuto il riconoscimento dei permessi, puoi fare richiesta per la sede più vicina.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
dicembre 17th, 2009 at 14:31
Dott. Carletti,
anzitutto grazie della risposta.
Il mio problema non è quello del trasferimento, ma della assegnazione della prima sede.
Come faccio a chiedere i permessi ex art. 33 della legge 104 se non ho ancora iniziato il rapporto di lavoro con l’amministrazione presso la quale ho vinto il concorso?
Ho visto che l’art. 20 della legge 53/2000 precisa che i diritti previsti dall’art. 33 (tra cui quello alla scelta della sede più vicina in sede di PRIMA assegnazione previsto dal comma 5) spettano solo a chi assiste il portatore di handicap “in via esclusiva”.
Ciò potrebbe essere rilevante nel mio caso, visto che altri familiari non lavoratori?
Grazie in anticipo.
dicembre 18th, 2009 at 11:47
Per Alessandro:
e’ evidente che la richiesta va fatta al datore di lavoro una volta instaurato il rapporto di lavoro. A proposito dell’esclusività occorre che la persona assistita dichiari chi all’interno del nucleo familiare l’assiste in via esclusiva e continuativa.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
dicembre 18th, 2009 at 18:06
Salve,
usufruisco dei permessi per mio padre che è invalido al 100% e nel mese di dicembre è stato ricoverato per una settimana.
Volevo sapere se il numero di giorni di permesso a cui ho diritto per il mese di dicembre è sempre 3 oppure no?
Grazie
dicembre 21st, 2009 at 13:50
Spett. CGIL,
scusatemi per il disturbo, ma vorrei chiedere se posso usufruire del permesso di 3 giorni per assistenza a mia suocera con invalidità al 100% con riconoscimento della legge 104/92, volevo sapere se la suocera rientra nei parametri della suddetta legge.
Vi ringrazio infinitamente e porgo sentiti auguri di buone prossime feste
Antonio
dicembre 22nd, 2009 at 18:11
Cara Donatella – commento 1388
con riferimento al tuo commento ti comunico che a nostro avviso mantieni il diritto a percepire i 3 giorni di permesso.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 22nd, 2009 at 18:15
Caro Antonio – commento 1389
con riferimento al tuo commento ti comunico che puoi usufruire dei permessi della legge 104-92 in quanto sei legato a tua suocera dal rapporto di affinità uguale a quello che lega tua moglie.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 24th, 2009 at 12:36
Buongiorno
mia moglie è invalida al 46% (fisica-estrofia vescicale), assunta in quanto tale come categoria protetta (T.I., full time)
Ha diritto ai permessi della 104?
Grazie
dicembre 25th, 2009 at 20:57
Desidero sapere se nel caso di usufruizione di congedo retribuito frazionato in giorni o mensilità vi sia l’obbligo da parte del dipendente pianificare “farsi autorizzare” le assenze con il datore di lavoro.E come si calcolano le ferie se si lavora 3 giorni la settimana su cinque ? Grazie e con l’occasione Buon Natale
dicembre 25th, 2009 at 21:18
usufruisco dei permessi concessi dalla legge 104 art 33 comma 3 a causa dei gravi problemi di mio padre (dialisi, infarti, trombosi).
da un po’ mi hanno detto che se fra le mie sorelle ci fosse una disoccupata, casalinga (anche se fuori sede)devo rinunciare pechè in famiglia c’è chi lo può assistere.
E’ vero???
dicembre 25th, 2009 at 21:24
nell’azienda in cui lavoro c’è un collega che è stato assunto perchè faceva parte di una categoria protetta (46% di invalidità a causa di problemi di vista e quindi psicologici). ha lo stesso la patente… può richiedere per se stesso la 104 senza rischiare di perdere la patente??? la concedono a lui che viaggiando ha difficoltà specialmente di notte e quindi più dei tre giorni ha bisogno di non essere spostato da casa sua?
dicembre 25th, 2009 at 21:40
Sono titolare delle legge 104 per mio padre con invalidità al 100% non rivedibile, ho un contratto da autoferrotranviere e ogni circa 10 giorni devo pernottare fuori dalla mia regione, in un orario che và dalle 13.00 alle 10.00 oppure in alcuni casi alle 13.00 del giorno seguente. Vorrei sapere se posso richidere la sostituzione di questo turno con un altro turno lavorativo senza pernottazione fuori residenza.Grazie.
dicembre 27th, 2009 at 17:26
In merito al quesito 1264/1267 al diniego del Dirigente del Liceo scientifico di Bisignano , ho presentato ricorso al Giudice del Lavoro di Cosenza il quale con provvedimento d’urgenza del 16 u.s. ha dato ragione alla ricorrente e condannato il predetto dirigente al pagamento delle spese processuali e legali
dicembre 28th, 2009 at 12:06
Caro Guido – commento 1392
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo la risposta e’ negativa.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 28th, 2009 at 12:33
Cara Franca – commento 1394 e 1395
con riferimento ai tuoi commenti ti comunico che rispetto alla prima domanda esiste un distinguo tra lavoratori del settore privato o pubblico in quanto le disposizioni applicative della legge sono diverse.
Credo pertanto che sia il caso che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di valutare nei minimi dettagli la tua casistica.
La stessa cosa credo che valga per la seconda tua domanda in quanto la problematica che ci esponi è talmente particolare che poco serio sarebbe da parte nostra cercare di dare una risposta senza avere le necessarie conoscenze.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 28th, 2009 at 16:48
Buongiorno. Usufruisco da qualche anno dei permessi (per mia mamma) della Legge 104.
La mia ditta è di Cesano Maderno, ma da quando sono rientrata dalla maternità, lavoro presso l’ufficio di Milano. Il trasferimento doveva essere temporaneo (x 6 mesi) invece, a gennaio 2010, sono 5 anni . . . posso chiedere di tornare alla mia sede? Devo presentare dei documenti e se si, a chi ? Ringrazio in anticipo. Saluti.
dicembre 28th, 2009 at 18:47
Sono dipendente di una società privata, ccnl turismo part-time 35 ore settimanali, usufruisco, in qualità di disabile che lavora dei 3 giorni di permesso mensili.
Ho due quesiti da porre:
1) Ho scoperto che potrei fruire di 2 ore al giorno x ogni giornata lavorata nel mese (anzichè di 3 giorni mensili) volevo sapere se x questo cambiamento devo presentare nuova pratica all’inps;
2) mi è stata riconosciuta la pensione cat. IO con trattenuta giornaliera di € 9,85 vorrei sapere se questa trattenuta mi verrà fatta in busta paga anche per i giorni di assenza x i permessi di cui sopra, per i giorni di malattia o per i giorni di assenza retribuita in genere (ferie, rol….
Grazie mille.
Mara
dicembre 30th, 2009 at 01:10
Per Mara commento 1401,
puoi frazionare i permessi giornalieri, ti consiglio comunque di rivolgerti al patronato Inca della tua Città dove potrai avere tutta la consulenza del caso sia in materia di permessi che di pensione.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 4th, 2010 at 14:19
Salve,
sono una ragazza da poco diventata Agente della Polizia di Stato. Uscita dalla Scuola di Polizia sono stata aggregata temporaneamente nella mia città ma tra qualche mese mi daranno l’assegnazione, per legge, fuori città.
Ho un fratello con handicap grave ma ad isufruire della legge 104 è mio padre.
Vorrei stare vivino la mia famiglia per aiutarla, come posso fare? Posso sostituirmi a mio padre per isufruire della legge 104? Come si fà e quanto tempo passa? (mio padre tra l’altro ha sofferto negli ultimi anni di alcune patologie). Grazie.
gennaio 4th, 2010 at 16:00
Buongiorno, sono dipendente di una società di trasporti e usufruisco dei tre giorni di permesso mensile per mio padre. Vorrei sapere se ho diritto a chiedere il congedo retribuito di due anni non essendo convivente con i miei genitori. Mio padre è in una situazione di handicap grave e mia madre, che ha 86 anni, no riesce più ad assisterlo. Che requisiti ci dovrebbero essere per avere il diritto di beneficiare di questi 24 mesi? Grazie, arrivederci
gennaio 5th, 2010 at 17:16
Buongiorno.Sono un dipendente metalmeccanico,settore privato,turnista(2 turni).Mio padre è invalido al 100%,è assistito da mia madre,la quale riceve l’assegno di accompagnamento.Volevo sapere se ho diritto ai 3 giorni della lg104 per “alleggerire” un pò il lavoro a mia mamma. Grazie.
gennaio 5th, 2010 at 18:13
Sono un impiegato delle poste presso il cmp di Verona da due anni. E da un’anno fruisco i tre giorni della legge 104 per dare assistenza a mia suocera data una emiparesi da ictus cerebrale successivamente il suocero si aggrava con una stenosi lombo sacrale con difficolta’ a deambulare e con disabilita’ accertata da premettere che io ho una famiglia composta di tre figli e la moglie operata di due ernie di cui da assistenza a due disabili.Vorrei sapere se con questa situazione posso chiedere un distacco da Verona al piu’vicino cmp che potrebbero essre o Catania o Palermo visto che viviamo a Leonforte in provincia di Enna. Nell’attesa di una vostra risposta. Distinti Saluti
gennaio 5th, 2010 at 20:32
salve, ho 2 quesiti da chedervi: lavoro in un’impresa di pulizie x 30 ore settimanali su 6 giorni, nella tredicesima mi sono trovata la voce recupero 13/A 104/92 e le trattenute potete spiegarmi cosa hanno calcolato? mi è sembrato di capire che durante l’anno la 104 è pagata intera e poi nella tredicesima recuperano? come mai? la seconda domanda è: se io sono in mutua posso usufruire della legge 104 esonerandomi dagli orari della mutua avendo già scelto in precedenza (alla mutua) i tre giorni? grazie e un saluto
gennaio 5th, 2010 at 23:32
Sono un metalmeccanico di Avellino,usufruisco dei 3 giorni della lg104 per mio zio,abito a circa 700 metri di distanza, vorrei sapere se posso evitare il lavoro notturno per fare assistenza a mio zio.Grazie.
gennaio 7th, 2010 at 12:50
Per Maurizio, commento n. 1396:
no, non puoi, a meno che non ci sia un accordo aziendale in tal senso.
Roberto Moschini, Segretario Generale FILT CGIL Siena
gennaio 7th, 2010 at 21:10
sono Luisella,vorrei sapere se,essendo dipendente con il contratto del commercio e usufruendo della legge 104,mi vengono retribuite le ore di straordinario ,poichè il mio datore di lavoro ritiene che non dovrebbero esserlo.Grazie.
gennaio 8th, 2010 at 13:01
Salve, mi chiamo Cristina e usufruisco della legge 104 per il mio papa’.
Ho un lavoro fisso in una ditta privata, il mio datore di lavoro mi ha detto che per la nuova legge dovra’ scalarmi dalle mie ore di permesso retributivo una percentuale in base ai giorni presi nel 2009 della legge 104. Sinceramente non ho ben capito il tipo di calcolo e non ho trovato nulla in internet. Avete la legge e il calcolo che verrebbe applicato ?
Grazie per la collaborazione
Cristina
gennaio 8th, 2010 at 13:13
Vorrei gentilmente sapere come devo comportarmi per usufruire della legge 104 e cioè in che modo richiedere i permessi quanto tempo prima e se posso ricevere un diniego per esigenze di servizio.Lavoro in sanità e assisto mia madre.
gennaio 8th, 2010 at 13:37
Ho sempre usufruito della L.104 per mio padre.
Ma dall’anno scorso ha trasferito la sua residenza in una struttura definita “residenza per anziani” per autosufficienti.
In questa struttura dorme e consuma i pasti ma non è una casa di cura, non ha assistenza medica , quindi credo di poter ancora usfruire dei benefici della L.104; infatti se devo accompagnarlo a vistite mediche o prenotargliele ci devo pensare io (essendo lui vedovo, io figlo unico e quindi unico familiare).
IL mio datore di lavoro (pubblica amministrazione) non è stato in grado di dirmi se ne posso usufuire o no, visto potrebbe essere considerata come “casa di riposo”.
Cosa dice la normativa in merito?
Posso ancora usufruirne?
Grazie
gennaio 8th, 2010 at 16:24
Caro Michele – commento 1405
con riferimento al tuo commento ti comunico che per usufruire del congedo biennale retribuito uno dei requisiti che la Corte Costituzionale ha introdotto e’ la convivenza con il genitore.
Comunque i requisiti necessari sono ben elencati nella circolare INPS n° 41 del 2009.
Inoltre sul concetto di convivenza l’INPS ha allargato tale concetto dando una lettura estensiva della norma; pertanto ti consiglio di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo nello specifico la tua situazione potrai capire meglio quali sono i tuoi diritti.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 8th, 2010 at 16:29
Caro Roberto – commento 1406
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter usufruire dei permessi a cui fai riferimento, come prima cosa bisogna che tuo padre sia riconosciuto dalla specifica Commissione ASL soggetto Handicappato in situazione di gravità.
Se hai questo riconoscimento puoi presentare all’INPS domanda per la concessione dei permessi, altrimenti devi presentare domanda di accertamento dell’handicap.
Quindi al fine di non giungere a conclusione troppo affrettate e superficiali rivolgiti presso una nostra struttura della città a te più vicina che saprà consigliarti ed assisterti per il meglio.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 8th, 2010 at 16:37
Caro Michele,… – commento 1409
riscontro con piacere che frequentemente fai uso del nostro sito, ma credo con altrettanto piacere che alcune problematiche meriti di essere affrontate, al fine di non dare risposte troppo generiche ed azzardate, nelle sedi più opportune, che dal mio modesto punto di vista restano le nostre Camere del Lavoro in ogni loro ramificazione e specializzazione.
Comunque rispetto al tuo ultimo commento ti segnalo l’interpello n° 4/2009 del 6 febbraio espresso dal Ministero del Lavoro, in cui si cerca di far chiarezza su “lavoro notturno e assistenza a disabili”.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 8th, 2010 at 16:41
Cara Cristina – commento 1412
con riferimento al tuo commento ti comunico molto sinceramente che non capisco rispetto a quale fantomatica nuova norma il tuo datore di lavoro dovrebbe scalarti ore di permesso, sinceramente non è a mia conoscenza.
Ti consiglio di fartela mettere nero su bianco e di rivolgerti, comunque, ad una nostra struttura della città a te più vicina per essere adeguatamente assistita.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 9th, 2010 at 21:03
salve a tutti,leggendo i commenti ho notato che Luisella ha lo stesso mio problema: anche io usufruisco dei permessi della legge 104,ma il mio datore di lavoro afferma che le ore di straordinario che farò e che ho fatto non mi verranno più retribuite.vorrei sapere se è vero.grazie.
gennaio 9th, 2010 at 21:41
Salve. Sono un lavoretore a tempo indeterminato del settore Università. A mio padre è stata riconosciuta un’invalidità civile dell’80%. Posso usufruire dei benefici della legge 104/92 e in quali termini?
Ringrazio anticpitamanete per l’attenzione che vorrete concedermi
gennaio 11th, 2010 at 11:39
Per Roberto Santoro, commento n.1419:
si può usufruire della Legge 104 quando la stessa viene riconcosciuta al disabile (dopo averne fatto richiesta). Ti consigliamo di rivolgerti al Patronato INCA CGIL a te più vicino.
FLC CGIL Siena
gennaio 11th, 2010 at 17:09
Per MaurizioG, commento n. 1413:
puoi usufruire dei permessi della 104 nel caso di visite mediche od altre necessità esterne alla struttura laddove la struttura stessa dichiari l’impossibilità a garantire detti servizi e dichiari altresì che sei tu che hai provveduto a ciò.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
gennaio 11th, 2010 at 18:46
Salve mi chiamo Giosuè,vorrei sapere una cosa,
usufruisco della legge 104,ma a Giugno dall’Inps
mi è arrivata una lettera dicendo che ora mai è diventata permanente,vorrei sapere invece se posso fare il passaggio con mia sorella,magari fare un anno ciascuno,cosi’ facendo possiamo fare dei
sacrifici giusti.Grazie.
gennaio 12th, 2010 at 04:12
salve sono un infermiere universitario e lavoro su tre turni, mattino pomeriggio e notte compresi i festivi. Vorrei sapere sei i tre giorni di permesso che mi hanno accordato per la legge 104,per assistere mio padre, possono essere usufruiti anche quando faccio la notte o quando lavoro in festivo. Vi ringrazio
gennaio 12th, 2010 at 10:58
salve sono alvaro da firenze
ieri ho passato la visita per invalidita civile.
se mi riconoscono il 75% di invalidita,ho diritto a due mesi di contribuzione,per ogni anno che ho gia lavorato ,o per gli anni che devo ancora lavorare?
grazie per l’aiuto
gennaio 12th, 2010 at 12:04
Caro Giosuè – commento 1423
con riferimento al tuo commento ti comunico che la comunicazione che hai ricevuto dall’INPS si riferisce al fatto che non devi più rinnovare annualmente la domanda, da presentare all’INPS, per usufruire dei permessi in parola.
I permessi pertanto possono essere usufruiti alternativamente ma secondo delle procedure che ti invito a verificare presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 12th, 2010 at 12:07
Caro Alvaro – commento 1425
con riferimento al tuo commento ti comunico che possono essere maggiorati i periodi di attività lavorativa svolta dalla data di riconoscimento dell’invalidità civile in poi.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 12th, 2010 at 14:17
Gentile Fabio Perugini, il mio datore di lavoro mi ha spiegato che il nostro totale ore ROL (permessi retribuiti) e’ dato dal fatto che noi lavoriamo in piu’ 18 minuti al giorno, 8 ore su 5 giorni settimanali.
Il nosto contratto (CONFAPI) prevede un totale di 38.5 ore settimanali.
A questo punto usufruendo della legge 104, il mio datore per ogni giorno utilizzato ritira i 18 minuti che secondo lui non maturo. Avendo usufruito nel 2009 di 19 giorni di 104, il datore mi ha tolto 4.5 ore dai ROL.
Potrebbe essere giusto il suo ragionamento ?
Grazie per la collaborazione
Cristina
gennaio 12th, 2010 at 16:53
Cara Cristina – commento 1428
non sono dello stesso avviso del datore di lavoro, però non conoscendo nello specifico alcune modalità che il contratto di lavoro prevede, ti consiglio di rivolgerti al sindacalista di riferimento di una nostra struttura presente nella città a te più vicina in quanto la questione deve essere analizzata specificatamente.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 12th, 2010 at 22:54
Gentile Fabio Perugini,
da poco mi hanno riconosciuto una invalidità all’80% e usufruisco della legge 104; vorrei sapere per cortesia se posso ottenere il beneficio dell’aspettativa retribuita. Grazie, Lino.
gennaio 12th, 2010 at 23:49
Per Luisella commento 1410,
non esistono motivi per cui non dovrebbero essere pagate ore di straordinario se autorizzate e fatte.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 13th, 2010 at 15:57
In merito alla mia domanda n.1413 e sua risposta 1421: con il mio datore di lavoro (ente pubblico) abbiamo visto che la normativa non permette i benefici della L.104 nel caso che mio padre sia in “ricovero a tempo pieno”.
Ma la struttura dove risiede (come le ho detto precedentemente) anche se lì dorme, consuma pasti, si lava, si veste, ecc,però non c’è nè un dottore fisso nè infermieri.
Quindi a mio parere non mi sembra “ricoverato”.
La struttura che ospita mio padre non si sbilancia e per il mio datore di lavoro, se non dimostro il contrario, lo considera come “ricovero”.
Qualcuno ha avuto un caso analogo?
gennaio 14th, 2010 at 12:45
Caro MaurizioG, commento n.1431:
ti confermo quanto precedentemente detto, in ogni caso puoi recarti al più vicino ufficio del Patronato INCA CGIL per valutare con loro la tua situazione.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
gennaio 14th, 2010 at 16:03
Salve, sono una dipendente pubblica e sono affetta da endometriosi al IV stadio. posso richiedere la 104?
Grazie
gennaio 14th, 2010 at 19:19
Caro Lino – commento 1430
con riferimento al tuo commento purtroppo ti comunico, stando alla tua situazione, che la risposta è negativa.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 14th, 2010 at 19:21
Cara Alessandra – commento 1434
vista la tua situazione la miglior cosa da fare e’ che tu ti consulti con il tuo medico.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 18th, 2010 at 01:47
salve sono adriana, son avendo ancora avuto risposta al mio commento n. 1407, vi riformulo la mia domanda,ho 2 quesiti da chedervi: lavoro in un’impresa di pulizie x 30 ore settimanali su 6 giorni, nella tredicesima mi sono trovata la voce recupero 13/A 104/92 e messo nella colonna delle trattenute, potete spiegarmi cosa hanno calcolato? mi è sembrato di capire che durante l’anno la 104 è pagata intera e poi nella tredicesima recuperano? come mai? la seconda domanda è: se io sono in mutua posso usufruire della legge 104 esonerandomi dagli orari della mutua avendo già scelto in precedenza (alla mutua) i tre giorni? grazie e un saluto
gennaio 18th, 2010 at 14:53
salve! Mio marito ha fatto richiesta al suo ufficio (Ministero Interno)da circa un anno di poter fruire dei 3 giorni di permesso mensile legge 104/92, per accudire il proprio padre, fino ad adesso non è arrivata nessuna risposta, so che stanno effettuando gli accertamenti ma nel frattempo mio marito deve prendere qualche giorno di ferie quando necessita. Mi hanno detto che è possibile prendere i permessi anche se non è arrivata la risposta del Ministero, nel caso che la risposta sia negativa i giorni presi come permesso verranno detratti dalle ferie. Mi aiutate a scoprire dove è scritto? perchè all’ufficio di mio marito non lo permettono con gravi problematiche per la nostra famiglia
gennaio 18th, 2010 at 19:00
sono un dipendente pubblico che si avvale della 104\92 poichè in passato colpito ca carcinona maligno, per ora lavoro solo la mattina ma ilmio capo ufficio vuole farmi fare anche il pomeriggio, sino alle ore 20.00 sono costretto a farlo oppure posso decidere di lavorare solo la mattina ?
gennaio 18th, 2010 at 19:41
Per valter, commento n.1423:
la norma parla di 3 giorni senza altre specifiche, pertanto è possibile l’utilizzo in qualsiasi giorno purchè richiesto con congruo anticipo.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
gennaio 18th, 2010 at 19:43
Per alessandra, commento n. 1433:
devi rivolgerti alla sede del Patronato INCA CGIL a te più vicina per consultarti con il loro medico legale.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
gennaio 19th, 2010 at 13:22
Per Giusalba, commento n.1437:
la situazione da te descritta appare inverosimile. I permessi di cui alla legge 104 infatti non si prestano alla volontà del datore di lavoro, ma in presenza dei requisiti previsti devono essere concessi. Pertanto rivolgiti alla sede della FP CGIL del tuo territorio per veder tutelato un tuo diritto.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
gennaio 19th, 2010 at 13:26
Per francesco69, commento n. 1438:
da quello che scrivi non si capisce nè l’articolazione oraria del tuo servizio nè la tipologia di permessi da te scelta (2 ore al giorno o 3 giorni mensili). Per analizzare meglio la tua situazione rivolgiti alla sede CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
gennaio 19th, 2010 at 23:22
Per Adriana commento 1346,
ti consiglio di portare le buste paga alla Filcams Cgil della tua città al fine di fare una verifica.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 20th, 2010 at 22:32
ciao, ti ringrazio per la risposta porterò le buste a controllare(rif.1436)però non mi hai risposto alla seconda mia domanda e cioè: se io sono in mutua posso usufruire della legge 104 esonerandomi dagli orari della mutua avendo già scelto in precedenza (alla mutua) i tre giorni? grazie e un saluto
gennaio 21st, 2010 at 23:59
Per Adriana commento 1444,
ma quando parli di legge 104, cosa intendi nello specifico?
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 22nd, 2010 at 11:15
salve
dovrei fare richiesta per usufruire della legge 104 per un familiare, telefonando alla ASL mi hanno detto che adesso è tutto gestito tramite INPS e che la modulistica la trovo sul loro sito
potete aiutarmi a capirci qualcosa?
GRAZIE
gennaio 22nd, 2010 at 11:42
Ho mia madre improvvisamente andata in coma. Ha due figlie che risiedono in comuni diversi e due datori di lavoro diversi: Io come insegnante pubblico, mia sorella invece nel privato.
Abbiamo urgenza di assistere nostra madre il più possibile.
Di cosa possiamo usufruire e come?
Grazie
gennaio 22nd, 2010 at 23:09
salve franco capaccioli, in riferimento alla mie e tua risposta 1444-1445, nello specifico intendo: che usufruisco dei diritti della legge 104 in quanto mia mamma è invalida al 100%. lavoro in un’impresa di pulizie con contratto di 30 ore sett. su 6 giorni di conseguenza ho tre giorni al mese da poter usufruire per accudire mia madre; la mia domanda era: se richiedo (con anticipo)i tre giorni es. il mercoledi giovedi venerdi, ma il lunedi della stessa settimana decido di mettermi in mutua,vorrei sapere se quei tre giorni prestabiliti sono soggetti agli orari della mutua. Spero di essre stata chiara e resto in attesa della tua risposta un saluto
gennaio 23rd, 2010 at 01:33
Sono insegnante a tempo indeterminato, in caso di assenza per malattia , sul certificato basta la diagnosi o bisogna indicare anche la prognosi? oltre al ccnl, a quale normativa posso fare riferimento (art. e legge)
Grazie
gennaio 24th, 2010 at 20:05
Salve,
la ditta dove lavoro vuole fare la flessibilità,io posso essere esente avendo la 104 e il malato terminale?
Distinti saluti da Francesco.
gennaio 25th, 2010 at 13:49
le indicazioni contenute nella circolare INPS n. 90/2007 sono valide anche per gli iscritti INPDAP?
gennaio 25th, 2010 at 18:42
Per giuliana, commento n. 1449 (e precedenti):
solo la prognosi (per ulteriori questioni ti consigliamo comunque di rivolgerti personalmente alla sede CGIL a te più vicina).
FLC CGIL Siena
gennaio 26th, 2010 at 11:01
Salve, sono impiegata come ass.te amm.va nella scuola pubblica ed usufruisco della L104/92 per mia suocera convivente (ha 98 anni), ora è ricoverata in ospedale ed è grave, vorrei gentilmente capire se ho diritto di assisterla, per quanto possibile, usufruendo dei 3 giorni mensili, grazie.
gennaio 26th, 2010 at 16:58
Per ANNA RITA, commento n. 1453:
i 3 giorni possono essere presi a discrezione dell’interessato, quindi può usufruirne quando vuole. Sono naturalmente solo 3 giorni, per cui per poterne usare altri occorrerà utilizzare i 3 giorni per motivi di famiglia e successivamente i 6 giorni di ferie.
FLC CGIL Siena
gennaio 27th, 2010 at 18:07
ho una sorella malata di cancro, con metastasi, vorrebbe richiedere la 104 perchè non è più autonoma. siamo residenti in due regioni diverse. se ottiene la 104 posso richiedere i permessi per assisterla, dato che non è sposata ed i genitori sono anziani ( 84 anni) ?
gennaio 28th, 2010 at 11:54
Caro Fabio – commento 1447
con riferimento al tuo commento ti comunico che dal 1° gennaio del c.a. le domande di accertamento dello stato dell’Handicap vanno presentate alla sede INPS provinciale del territorio in cui abiti, ti consiglio di rivolgerti presso i nostri uffici della città a te più vicina per informarti sulle modalità che la sede INPS ha concordato in quanto in questa prima fase applicativa ci sono state delle deroghe alle modalità di inoltro (dovrebbero essere solo telematiche).
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 28th, 2010 at 12:06
Cara AnnaMaria – commento 1448
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo posso esserti poco di aiuto in quanto rispetto alla situazione esposta potreste tentare di richiedere solo un permesso non retribuito, con tutte le conseguenze che ne derivano.
Comunque al fine di poter verificare meglio possibili ulteriori soluzioni ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 28th, 2010 at 12:09
Cara Francesca – commento 1452
con riferimento al tuo commento ti comunico che la circolare a cui fai riferimento norma il settore privato, inoltre la stessa è stata in parte superata dalla circolare 53 del 2008.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 28th, 2010 at 12:21
Caro Massimo – commento 1456
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poterti dare una risposta esauriente ed esaustiva alla tua richiesta occorrerebbe analizzare altri aspetti della tua situazione, per esempio la natura del tuo rapporto di lavoro, pubblica o privata, in quanto applicano disposizioni diverse, pertanto la miglior cosa da fare credo sia quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo la tua situazione potrai avere tutti i chiarimenti di cui necessiti.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 28th, 2010 at 14:33
gradirei apprendere se ed in virtu’ di quale normativa, un pubblico dipendente può fruire contemporaneamente del beneficio mensile di due permessi l. 104 per due familiari. grazie.
gennaio 28th, 2010 at 18:08
BUONASERA,
VI RINGRAZIO DELL’ OSPITALITA PER RIVOLGERE UNA SEMPLICE DOMANDA, COME SIA POSSIBILE CHE NEL CORSO DI UNA TRATTATIVA SINDACALE PER CHIUSURA DI UN ENTE PUBBLICO, PERSONE INVALIDI CON 80% DI INVALIDITA- LEGGE 104 ART 3 COMMA 1 NON ABBIANO TROVATO ALCUNA TUTELA E SARANNO TRASFERITI IN ALTRE SEDI CON OLTRE 50 KM DA PERCORRERE OGNI GIORNO, MENTRE ALTRI ISCRITTI AL VOSTRO SINDACATO RIMANGONO NELLA SEDE PIU VICINA-
CHIEDO SEMPLICEMENTE SE SONO I SINDACALISTI DELLA ZONA OPPURE VI E’ ALTRO.
gennaio 28th, 2010 at 19:13
Ciao a tutti sono un dipendente pubblico mia mogli ha avuto un infarto miocardico dovrà fare la visita il 2 febbraio alla asl vorrei sapere se con una patologia di questo tipo gli verrà riconosciuta un invalidità se si di quanti punti potrebbe essere e se questa patologia mni permetterà di avere i permessi previsti dalla legge 104, faccio presente che mia madre non convivemnte con me, sono figlio unico, ha un invalidità all 80% posso avere tramite lei la legge 104 grazie a chi mi risponderà
gennaio 29th, 2010 at 10:16
BUONGIORNO, HO UN PARENTE ( LA MAMMA) INVALIDA, E MIA SORELLA USUFRUISCE DELLA LEGGE 104 E DEI RELATIVI 3 GG DI PERMESSO. POSSO USUFRUIRNE ANCHE IO??? PER ESSERE PIù CHIARO : POSSIAMO USUFRUIRNE ENTRAMBI, MAGARI IN GIORNATE DIVERSE???
GRAZIE MILLE,
gennaio 29th, 2010 at 14:13
DOMANDA 1:
Sono un impiegato metalmeccanico attualmente in malattia.
Usufruivo della 104 per mio fratello disabile.
Durante la malattia l’azienda mi ha messo in CIGS a zero ore per tutto il mese. A metà mese si chiuderà la malattia e quindi entrerò in CIGS.Posso vantare le giornate di malattia per avere i corrispettivi giorni per la 104? So che per la CIGS a zero ore non competono, ma io avrei maturato acune giornate di 104 durante la malattia, no? Ottenerle mi permetterebbe di vedermi riconoscere la retribuzione intera almeno solo per quei 1,2,o 3 giorni no?
Grazie
gennaio 29th, 2010 at 14:21
DOMANDA 2:
Posso richiedere il congedo retribuito straordinario di 2 anni se i miei genitori non possono prestare assistenza a mio fratello (Disabile con gravità) perchè vivono in un altro comune e non possono spostarsi per la distanza che ci separa? Io sono l’unico convivente di mio fratello e sullo stato di famiglia appaiono solo i nostri due nomi (Facciamo nucleo famigliare a se’).
Però i miei genitori sono vivi e, sulla carta, non inabili ad assisterlo. Sono però impossibilitati dalla distanza…Secondo voi,ho speranze che venga accolta la domanda?
gennaio 29th, 2010 at 14:28
Mi sono accorto di non aver fatto i saluti ed i congedi.
Riparo in questo momento.
Inoltre volevo fare i complimenti per il sito di indubbia utilità ed inoltre ringraziare le persone che prestano questo tipo di aiuto in modo totalmente gratuito.
Io sono un tesserato CGIL-FIOM, iscrivetevi anche voi, l’aiuto di tutti è ciò che tiene in vita questo tipo di strutture sociali.
Un saluto a tutti
gennaio 29th, 2010 at 16:53
salve,
a mia moglie e’ stato ricosciuto handicap grave con legge 104/92 articolo 3 comma 3, con giudizio rivedibile tra 18 mesi… puo’ acquistare un auto usata con l’agevolazione dell iva al 4%?
saluti
gennaio 30th, 2010 at 20:30
Posso usufruire dei permessi retribuiti per assistenza prestata a mio padre anche se sono residente in altro comune?
gennaio 31st, 2010 at 12:22
Vorrei sapere se posso avere usufruire dei permessi per assistere un parente in situazione di handicap con diritto di prestazioni stabilite dal (comma 2 art.3 L.104/92)se si posso utilizzare il modulo Hand 2?
gennaio 31st, 2010 at 21:45
Per Adriana commento 1448,
si, se sono giorni compresi nel certificato medico.
Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 1st, 2010 at 20:08
BUANA SERA SONO INVALIDO CIVILE INABILITA LAVORATIVA 100% PERMANENTE L. 104/1992 ART3 COMMA 3. VORREI SAPERE QUALI AGEVOLAZIONI FISCALI HO A PARTE QUELLE SANITARIE PER PATOLOGIA CHE GIA SO: ESEMP.IL BOLLO DELLA MACCHINA SONO ESENTE? PER GLI AQUISTI CON ESENZIONE IVA? TI SAREI GRATO SE POTESSI AVERE DEI CHIARIMENTI AL RIGUARDO CORDIALI SALUTI GRAZIE.
febbraio 2nd, 2010 at 22:58
Alla c.a. Paola Bittarello. Cara Paola sono Raffaele per il quesito contratto alimentaristi legge104 .riferimento e-mail del 8 novembre 09 n.1308. Volevo sapere se ti è possibile inviarmi la circolare che illustrasse quanto tempo prima devo richiedere i permessi, perche l’azienda in cui lavoro si attiene al contratto nazionale. Grazie
febbraio 3rd, 2010 at 14:04
Gentilissimi, per poter usufruire dei permessi lavorativi erogati in base alla legge 104, e’ sufficiente che la persona assistita sia invalida?; se si, con quale percentuale?; e’ sufficiente vivere da sola, non avere figli, avere 89 anni, non essere piu’ in grado di lasciare la propria abitazione?.
E per richiedere per se stessi il riconoscimento dei benefici della 104,anche senza erogazione di assegno. bisogna essere invalidi? in caso affermativo con quanta percentuale?
vi ringrazio
febbraio 3rd, 2010 at 20:44
salve vorrei sapere quanti giorni mi spettano di legge104 nel caso in cui l’azienda privata dove lavoro ci sono i contratti di solidarita’ cioè si lavorano 2 giorni in meno al mese(16 ORE)LAVORO CON CONTRATTO DI 40 ORE SETTIMANALE COME AVVIENE IL FRAZIONAMENTO DELLE ORE MI TOCCANO 3GG OPPURE 2 O 2GG E TOT ORE GRAZIE
febbraio 3rd, 2010 at 22:25
buonasera io lavoro 40 ore settimanali su 6 gioni escludendo le domeniche di apertura che sono calcolate sempre da 6 ore,ossia maggiorazione straordinario 15% a recupero durante la settimana lavorativa. Vorrei sapere se le ore di permesso della legge 104 restano sempre le stesse ossia tre giorni da 6 ore al mese?? E per quanto riguarda le domeniche potrei rifiutarmi??
febbraio 4th, 2010 at 16:37
Per francesco, commento n. 1460:
su questa materia esistono purtroppo circolari INPS e INPDAP contraddittorie, pertanto è meglio che tu approfondisca nel dettaglio la questione recandoti personalmente alla sede CGIL a te più vicina.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
febbraio 4th, 2010 at 20:03
Buonasera
Mio padre che ha 59 anni è stato costretto dalla ditta per un semplice “capriccio” (l’azienda per cui lavora ha cinque cantieri in tre raffinerie in zona e l’unico operaio trasferito è stato lui…) ad andare a lavorare nei pressi di Roma dalla Sicilia. Motivazione ufficiale? E’ un tipo di lavoro che richiede l’esperienza e la qualifica di mio padre. L’accordo con i proprietari era inizialmente per la trasferta di un mesetto, accordo fatto verbalmente anche in presenza del segretario provinciale CGIL che si era interessato del caso in prima persona.
Ma a oggi sono passati oltre tre mesi e fra mille scuse la ditta continua a ignorare le richieste del mio genitore di tornare. Purtroppo mia madre che è molto legata a mio padre è caduta a causa di tutto ciò in depressione e il dottore ci ha sugerito di trovare al più preso una soluzione visto che da qualche settimana ha praticamente smesso di mangiare. Tralasciando la mia rabbia per la situazione attuale che ha portato mia mamma in questo tristissimo stato depressivo, mio padre può usufruire della legge 104 per rimanere a lavorare qui in zona e assistere psicologicamente e non solo mia mamma? Grazie anticipatamente
Massimo
febbraio 5th, 2010 at 13:12
Caro Sergio – commento 1463
con riferimento al tuo commento ti comunico, per onestà professionale, che non è possibile rispondere alla parte della domanda che riguarda tua moglie, credo che in questi casi la miglior cosa da fare sia quella di presentare la domanda di accertamento all’INPS territorialmente competente e vedere l’esito di tale accertamento.
Per quanto riguarda la situazione di tua madre invece ti comunico che con quel grado d’invalidità non puoi richiedere la 104, anche qui la miglior cosa da fare è quella di presentare domanda di aggravamento di invalidità per l’accertamento dello stato di HANDICAP.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:16
Caro Piero – commento 1464
con riferimento al tuo commento ti comunico che la risposta è positiva, ma nel rispetto del limite max di 3 gg. mensili, es. 2 te ed 1 tua sorella oppure 1,5 gg per uno, ma sempre 3 al mese.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:24
Caro Fabio – commenti 1465,1466 e 1467
ti comunico, cercando di andare per ordine, che in caso di malattia non si maturano giorni di permesso, pertanto nel caso in cui tu sia stato per un mese intero in malattia non hai dei giorni residui di permesso da vantare e da recuperare nei mesi successivi, cosa diversa è per mesi di malattia parziali, ma comunque i permessi non si possono recuperare nei mesi successivi.
Inoltre credo rispetto alla tua 2^ domanda che potrebbero esserci seri problemi a richiedere il permesso biennale in quanto non ricorrono le condizioni che la norma prevede, infine grazie per i saluti e per l’invito ad iscriversi alla nostra gloriosa organizzazione, c’è sembre bisogno di nuove leve!
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:27
Caro Gino – commento 1469
con riferimento al tuo commento ti rispondo che il linea di max puoi usufruire dei permessi della legge 104, ma per esserne certo bisogna valutare ulteriori aspetti, esempio se sei dipendente pubblico o privato, in quanto interpretano e pertanto applicano in maniera diversa la normativa, pertanto la miglior cosa da fare e’ quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale saprà fornirti le risposte di cui necessiti.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:37
Caro Livio – commento 1470
con riferimento al tuo commento ti comunico quanto segue:
Beneficiari delle agevolazioni lavorative previste sono tutti i cittadini con un rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato, anche a tempo determinato.
Le agevolazioni sono volte a portare assistenza a:
figli (naturali, addottivi o in affidamento)
parenti o affini entro il 3° grado
coniuge
sé stessi
Il modello INPS è L’hand 2
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:41
Caro Francesco – commento 1474
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter usufruire dei benefici della legge 104 ci vuole una condizione “handicap in situazione di gravità” che niente ha a che vedere con quello da te esposto nel tuo commento.
Al fine di poter far chiarezza ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:45
Caro Antonio – commento 1475
con riferimento al tuo commento ti comunico che nei mesi scorsi l’INPS a seguito di pareri espressi dal Ministero ha chiarito le modalità per determinare i permessi nel caso in cui vengano fatti periodi di CIG o di contratti di solidarietà, per onestà professionale ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove esponendo specificatamente la tua posizione riceverai una specifica risposta.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 13:49
Cara Rosaria – commento 1476
con riferimento al tuo commento ti comunico che i giorni di permesso sono e restano 3 al mese, rispetto alla possibilità che tu ti rifiuti di lavorare la domenica bisogna avere altri elementi e valutare l’applicazione del C.C.N.L. e le regole di apertura degli esercizi del territorio in cui lavori.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 5th, 2010 at 21:01
sono stata chiamata per una supplenza presso una scuola distante oltre 100 KM dalla mia abitazione.Atteso che assisto una sorella riconosciuta invalida ai sensi della l.104 sono stata costretta a rifiutare considerata la distanza e che si trattava di un apesino di montagna difficilmente raggiungibile se non con due ore di auto. Questo rifiuto puo considerarsi giustificato motivo , atteso che successivamente ho accettato una supplenza vicino casa e che mi è stato presentato un ricorso contro.
febbraio 8th, 2010 at 14:08
mio suocero,e’ ora e’ in una casa di riposo,dei 3 giorni lavorativi di permesso si puo’ ancora usufruire? grazie
febbraio 9th, 2010 at 19:58
Per giuliana, commento n. 1486:
devi parlare con il Dirigente Scolastico della scuola dove hai rifiutato la supplenza. Se il Dirigente ritiene validi i motivi non ci sono problemi, altrimenti al secondo rifiuto vieni messa in fondo alla graduatoria della scuola.
FLC CGIL Siena
febbraio 9th, 2010 at 22:07
Per avere l’esenzione dalle reperibilita’notturna,
in regime di 104 il datore di lavoro di lavoro mi chiede come requisito che l’assistito sia a mio carico .E’legale?
febbraio 11th, 2010 at 09:42
Salve,lavoro in un’azienda privata,usufruisco della legge 104, per mia madre,allettata a casa.Ora il mio datore di lavoro, mi ha chiesto una programmazione annuale dei permessi dei 3 gg, e di documentare con certificazioni, ogni volta che ne usufruisco.Ma i mei permessi non son chiesti per eventuali accompagnamenti per visite o altro,ma solo quando lei sta male ed ha bisogno di un’attenzione maggiore a casa.Prego di rispondermi quanto prima.Grazie
febbraio 12th, 2010 at 09:44
Salve,
sono un impiegata di un’azienda privata settore commercio da 10 anni, da due usufruisco della l.104 e un invalidità 100% . Ultimamente, per variazioni organizzative, è subentrato un nuovo direttore, che probabilmente nn gradisce il dover gestire i permessi per visite mediche o quant’altro e lo manifesta inserendomi in turni quasi tutti pomeridiani/serali ( fino alle 22.30).
Mi chiedo se la L.104 mi può permettere di chiedere di “limitare” questi turni serali, visto che con richieste verbali ed in via amichevole nn ho ottenuto nulla.
Preciso che sono separata ed ho un minore a mio carico.
febbraio 12th, 2010 at 13:41
Caro Massimo – commento 1478
con riferimento al tuo commento ti comunico che al fine di valutare adeguatamente la tua particolare situazione la miglior cosa da fare è quella di rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 12th, 2010 at 13:43
Caro Costanzo – commento 1488
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo la risposta è negativa.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 12th, 2010 at 13:46
Caro Michele – commento 1490
con riferimento al tuo commento ti comunico che una circolare del Ministero ha normato le modalità per usufruire dell’esenzione a cui ti riferisci.
Credo che ci sia la necessità di leggerla attentamente e capire come regolarsi di conseguenza.
Pertanto ti consiglio di rivolgerti al tuo referente sindacale per affrontare e trattare insieme la problematica.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 12th, 2010 at 13:52
Caro Antonio – commento 1491
con riferimento al tuo commento ti comunico che dopo la pubblicazione della circolare INPS n° 53-2008 viene attribuita al datore di lavoro la possibilità di richiedere, al fine di organizzare adeguatamente il lavoro, la pianificazione dei permessi; io credo che annuale sia un pò troppo ampio come spazio temporale, così come credo che una volta accordati arbitraria è la scelta del datore di lavoro di richiederti sempre una certificazione, però devi anche capire che essendo una tua necessità poco programmabile al datore di lavoro occorre una certificazione che giustifichi la richiesta diciamo improvvisa del permesso.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 15th, 2010 at 13:25
Se supero i 50 KM ( in realta’ sono 90 ) da casa mia per andare al lavoro, avendo la legge art. 104 , ho diritto al riavvicinamento su una sede vicino a casa…….. ( i miei genitori abitano in pr. di Lecco , io invece a Lissone ( MI ).
febbraio 16th, 2010 at 18:05
Buonasera,
Le pongo il mio quesito:
ho genitori anziani e malati, il papà è riconosciuto invalido, mentre la mamma è in attesa di approvazione. Io e mia sorella siamo costrette a chiedere giorni di ferie per visite mediche e altro, alternandoci quando possibile, nonostante l’aiuto di una persona che li accudisce per tre ore al giorno. Io lavoro 8 ore al giorno, mia sorella 5. Essendo in due, come potremmo gestire la richiesta di eventuali permessi retribuiti? E’ possibile?
Grazie. Saluti.
anna
febbraio 16th, 2010 at 18:07
buona sera io usufruisco del congedo straordinario per assistere mio padre
volevo chiedere se una volta finiti i due anni o se facendo i debiti scongiuri mio padre dovesse venir meno, posso usufruire nuovamente dei due anni di congedo per mia madre anche lei disabile al 100%
grazie della vostra disponibilità
febbraio 16th, 2010 at 20:25
Buongiorno.
A mio figlio di otto anni con me convivente gli è stata riconosciuta la legge 104 con gravità.
Più di tre mesi fa ho fatto domanda di avvicinamento
(comma 5)alla mia azienda (privato) della sede di lavoro.Da allora e dopo vari solleciti non mi stata data nessuna risposta.Specifico che non è una piccola azienda e che la stessa ha varie sedi nelle vicinanze del mio domicilio.
febbraio 17th, 2010 at 12:45
Buon giorno , a proposito di permessi e congedi legge 104/92, vorrei sapere se le richieste dei 3 gg. mensili hanno bisogno di una programmazione oppure se il dipendente di azienda privata può usufruirne quando meglio crede e senza preavviso , grazie
febbraio 17th, 2010 at 19:23
Cara Sarina commento 1501
con riferimentio al tuo commento ti comunico che dopo l’emanazione della circolare 53-2008 da parte dell’INPS viene riconosciuta al datore di lavoro la possibilità di richiedere la programmazione dei permessi al fine di organizzare al meglio l’attività lavorativa.
Tale possibilità non va vista solo in senso restrittivo ma anche in senso estensivo in quanto mira a tutelare il diritto all’assistenza del disabile e non esclude la possibilità di poter usufruire dei permessi nel caso in cui ci fosse la necessità di usufruirne al di fuori di quanto concordato, credo comunque che valga sempre la pena parlarne con il datore di lavoro per un interesse reciproco.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 17th, 2010 at 19:29
Cara Anna – commento 1498
con riferimento al tuo commento ti comunico che la normativa vigente non esclude la possibilità di usufruire dei permessi anche congiuntamente ma sempre nel limite max di 3 gg mensili; nel caso questi venissero richiesti per assistere un altro soggetto, vedi esempio madre, i permessi prima di essere usufruiti nel limite max di 6 gg mensili devono specificatamente essere autorizzati dall’INPS, nel caso di lavoratori del settore privato; più complessa e difficile è nel caso di lavoratori pubblici.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 17th, 2010 at 19:30
Caro Alvaro – commento 1499
purtroppo la risposta al tuo quesito è negativa.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 18th, 2010 at 13:32
Buongiorno, usufruisco dei 3 giorni di permesso legge 104 per mia madre. L’azienda ultimamente ha istituito il turno di notte, ho chiesto di essere esentato perche mia madre ha gravi problemi di deambulazioni. L’azienda mi chiede l’articolo di legge ho clausola per esenzione al turno notturno. Vorrei delucidazione al riguardo. Distinti Saluti
febbraio 19th, 2010 at 13:09
Caro Roberto – commento 1505
con riferimento al tuo commento ti comunico che tramite questo nostro servizio è difficile affrontare la problematica da te esposta, posso indicarti l’interpello n° 4-2009 del Ministero del lavoro che ha cercato di fare un pò di chiarezza rispetto alla materia trattata ma credo che le norme da intrecciare sono diverse, pertanto credo che valga la pena rivolgersi ad una nostra struttura della città a te più vicina per valutare meglio la tua problematica.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 19th, 2010 at 20:18
salve, usufruisco dei permessi della L.104 per mio figlio minorenne..l azienda per la quale lavoro ha fatto richiesta di cassa integrazione straordinaria in deroga. Dal 1^ febb era il mio turno di cassa ma il 15 sono stata richiamata a lavoro. Mi chiedo: maturo i giorni di permesso? quanti? come vengono calcolati? grazie
febbraio 19th, 2010 at 22:12
Buonasera,
usufruisco dei permessi L. 104 per assistere mia madre. Nella mia azienda, settore aeroportuale, ho concordato 6 mezze giornate al mese di permesso ma mi viene spesso puntualizzato che faccio numerose assenze. Per “alleggerire” tali mancanze pensavo di proporre i permessi orari. Considerato che l’orario di lavoro settimanale è di 37,5 ore dal lunedì al venerdì, vorrei cortesemente conoscere quante sono le ore giornaliere spettanti. Grazie mille!
febbraio 21st, 2010 at 12:47
Salve,
usufruisco dei permessi della legge 104 per assistere mia madre. Sono infermiera in una struttura privata. Vorrei sapere se è vero, come dice il mio datore di lavoro, che nel mese in cui ho le ferie(le prime 2 settimane del mese),ho diritto a prendere solo 1 giorno e mezzo e non 3 giorni nella restante parte del mese. Grazie!
febbraio 22nd, 2010 at 00:18
per il servizio civile vale lo stesso discorso e le stresse condizioni???
grazie
grazia cito
febbraio 22nd, 2010 at 19:39
Cara Roberta – commento 1509
con riferimento al tuo commento ti comunico che nel periodo in cui svolgerai attività lavorativa maturerai i giorni di permesso, lo scorso anno il Ministero dettando disposizioni normative ha regolato con una propria circolare le modalità di calcolo dei permessi per coloro che si trovano in una situazione analoga alla tua.
Pertanto al fine di effettuare in modo preciso il conteggio ti consiglio di rivolgerti ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 22nd, 2010 at 23:01
Buongiorno. Sono una dipendente alberghiera alla quale è stata riconosciuta la legge 104. Ho però paura a presentarla al datore di lavoro in quanto sta licenziando personale e girano delle voci secondo le quali chiederà la cassa integrazione.. Presentando la 104 per me (e dichiarando quindi una mia invalidità-io non sono stata assunta come invalida)rischio di essere licenziata? Preciso che la mia invalidità non va ad inficiare sullo svolgimento delle mie mansioni..solo la mia patologia mi fa stancare molto e fare 6 ore anzichè 8 mi aiuterebbe anche ad usufruire delle cure di cui necessito.
Vi ringrazio anticipatamente.
febbraio 24th, 2010 at 09:47
Cara Grazia – commento 1510
con riferimento al tuo commento ti comunico che non spettano permessi della legge 104 in quanto non esiste rapporto di lavoro.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 25th, 2010 at 00:36
Per Giorgia commento 1511,
i permessi della legge 104 sono a carico dell’INPS pertanto non vedo il motivo di possibili licenziamenti.
Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 25th, 2010 at 00:43
Per Lorena commento 1491,
si puoi chiederlo, fatti fare una certificazione e portala dal medico competente aziendale.
Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 26th, 2010 at 13:02
E’ uscita la circolare per presentare la domanda per commissari esterni
alle commissioni d’esame. La mia dirigente scolastica ha comunicato che
chi non presenta la domanda (io fruisco della 104 per assistere mia
figlia minore) sarà costretto ad andare a scuola per firmare e restare
li pur non avendo alcuna attività da svolgere. E’ regolare questo?
La
ringrazio.
febbraio 26th, 2010 at 22:56
salve lavoro presso una azienda ti trasporto pubblico ho la legge 104 che usufruisco per mio fratello la mia azienda mi dice che la richiesta per i 3 giorni devo presentarla il mese prima per quello dopo e giusto? vorre i risposta grazie
marzo 1st, 2010 at 16:52
Buongiorno. Mia moglie, figlia unica, è lavoratrice part-time per rientro maternità su 4 giorni alla settimana (mercoledì – sabato+qualche domenica), mentre io lavoro in altrà città, e quindi sono assente dal lunedì al venerdì. abbiamo inoltre una figlia di 2 anni non ancra compiuti.
Fatta questa premessa vengo al nocciolo del problema. Recentemente il padre di mia moglie, malato terminale, è stato giudicato invalido totale permanente. Si occupa di lui mia suocera attualmente in mobilità (invalida al 60%) tutta la settimana.
Mia moglie vorrebbe poter usufruire dei permessi legge 104 per aiutare i genitori uno o due weekend al mese, anche perchè gli stessi abitano a circa 80Km da noi e l’unico momento in cui potrei tenere io la bambina è proprio nel weekend.
L’azienda per cui lavora non sembra disposta a venirle incontro anche perchè mia moglie è una delle poche dipendenti ancora a contratto indeterminato (è quindi intenzionata a metterla in difficoltà).
Le hanno infatti già detto che potrebbe aiutare i genitori il lunedì e martedì portando con se la bambina!!!…probabilmente pensano che una bambina di 2 anni sia già autonoma!
Vedete degli ostacoli affinchè mia moglie possa usufruire di questi permessi ?
Andrea
marzo 1st, 2010 at 18:44
Per giuliana, commento n. 1515:
no, servono delle attività programmate.
FLC CGIL Siena
marzo 3rd, 2010 at 10:48
Dipendente di azienda privata a 40 ore settimanali su cinque giorni. Figlio con handicap grave, usufruisco di 2 ore di permesso al giorno secondo la L.104. Se ho necessità di prendere altre ore di permesso nel corso della giornata, per esempio 3, come verranno inserite:
2 ore L.104 e 3 ore di permesso contrattuale o vengo a perdere il diritto alle due ore di assistenza?
marzo 4th, 2010 at 12:55
Salve, leggendo i vari commenti mi sembra di capire che, se in un mese si usufruisce di qualche giorno di ferie, i 3 giorni di permesso mensili della 104/92 non sono più 3 ma devono essere ricalcolati riproporzionadoli ai giorni effettivamente lavorati (cioè nei quali non si è goduto di ferie). Potete confermarmi se è così? Grazie.
marzo 4th, 2010 at 13:07
Sono Grazia Cito, attualmente volontarie del Servizio Civile a Crispiano (Taranto), presso la ludoteca Ludospes.
Essendo un subentro il mio contratto è datato 7 gennaio 2010, vorrei sapere come mai, ad oggi, 4 marzo, non ho ricevuto ancora nessun pagamento.
MI DEVO PREOCCUPARE?
GRAZIE
Grazia Cito
marzo 4th, 2010 at 14:54
vi chiedo se è giusto che tolgono una parte del premio di produttività a mia moglie perchè usufruisce di 3g.al mese L.104.é dipendente enti locali.vi ringrazio
marzo 4th, 2010 at 15:10
Caro Fabio, grazie per la risposta e il consiglio. Mi rivolgerò al più presto alla vicina sede della CGIL nuovamente, sperando di avere fortuna. Tra l’altro mio padre a Roma si è rivolto al sindacato e gli hanno anche detto lì che alla sua età e per la situazione che si è venuta a creare per legge non dovrebbe essere mandato in trasfetta. Vediamo che succede.
Buona giornata a tutti voi e a chi scrive su questo prezioso spazio, sia della CGIL che semplici cittadini
marzo 5th, 2010 at 14:36
Salve,
mi servirebbe il vostro aiuto.
Io sono un vincitore di concorso pubblico (ministero dell’interno) in attesa dell’assegnazione di servizio.
In casa mio padre ha un’invalidità di oltre il 50% ed inoltre, sempre in casa con noi, vive anche mio zio che ha un’invalidità del 100% e non in grado di deambulare, del quale mi prendo cura.
Volevo sapere cosa dovrei fare (collegandomi alla legge 104/92) per ottenere un’assegnazione vicina al mio domicilio.
Ringrazio in anticipo per una cortese risposta
e porgo cordiali saluti
marzo 9th, 2010 at 22:21
salve, sono dipendente della P.A. che fruisce di permessi ex art. 33 l.104 per il figlio minore.
vorrei sapere se possono essere fruiti frazionando le 18 ore in minuti, cioè, ad esempio, prendere 45 minuti di permessi, oppure 1 ora e 35 minuti ecc. a seconda delle necessità di cura del figlio.Oppure devono essere fruiti ad ore intere? grazie molte per la risposta
marzo 12th, 2010 at 17:25
Caro Rocco – commento 1522
con riferimento al tuo commento ti comunico che a nostro avviso, e così prevedono le norme applicative per coloro che abitualmente usufruiscono dei permessi, il periodo di ferie non riduce i giorni di permesso.
Inoltre ti faccio presente, rispetto al tuo precedente commento del dicembre 2008, che la circolare 53-2008 è così come la riporti fedelmente ed è applicabile a tutte le aziende private, compreso, con le ultime novità introdotte negli anni precedenti, anche all’Ente Poste che è stato come ben sai privatizzato.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
marzo 12th, 2010 at 17:47
buonasera,
in uua gradutaoria per assegnazioni posti per chiusura ente ministeriale.
il dipendente con invalidita 80% con art 3 legge 104 non gravita e art 21 legge 104 ha diritto di priorita di scelta fra le sedi disponibili?
in una graduatoria quale priorita ha tale articolo rispetto agli altri della stessa legge
grazie
marzo 12th, 2010 at 17:58
Risposta al commento n. 520, per Rosa.
Non ci sono ostacoli a sommare le ore di permesso ai sensi della L. 104/1992 e le ore di permesso previste dalla contrattazione collettiva, alla quale però devi far capo per conoscerne la regolamentazione.
Ufficio Vertenze Legali-Camera del Lavoro di Siena
marzo 16th, 2010 at 20:27
salve sono una lavoratrice dell’aou di sassari,ho due figli piccoli,faccio i turni, e vorrei sapere seho gli stessi diritti di una donna divorziata con figli a carico, riguardo l’esonero dal turno notturno.devo far presente che ho un compagno col quale convivo che e’ il padre dei bamini,ma visto che non siamo sposati cosa prevede la legge?grazie
marzo 17th, 2010 at 10:21
Per Patrizia.
L’art. 11 del DLGS 66/03 analizza la questione della possibilità di esonero dal turno notturno in relazione alla convivenza dei genitori e non in relazione al loro vincolo coniugale. In particolare stabilisce che la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a 3 anni o, in altrnativa, il lavoratore padre convivente con la stessa, non siano obbligati a prestare lavoro notturno. Il limite dei 3 anni è innalzato a 12 nel caso in cui vi sia un solo genitore affidatario convivente con il figlio.
Saluti. Alice, Fp Cgil Siena
marzo 17th, 2010 at 19:03
Personale della scuola/legge104
In relazione alla possibilità di assistenza in via esclusiva da parte di uno dei figli al genitore disabile: -sulle autocertificazioni dei fratelli devono risultare le ragioni per le quali non sono in grado di assistere il genitore?
-Spetta al dirigente valutare l’oggettività di tali circostanze?
-In caso di autocertificazioni riportanti condizioni che impediscono l’assistenza, può il dirigente chiedere la documentazione relativa?
marzo 18th, 2010 at 18:54
Mi scuso tanto forse mi saro’ espressa male sui giorni di permesso. Non intendevo dire che fossero piu’ di tre, ma visto che le nostre presenze si registrano a ore per cui dovrei divedere le mie 40 ore per i 6 giorni lavorativi,ossia sono venti ore di permesso mensili di cui posso usufruire? Mentre per le settimane che ho il giorno di riposo e lavoro cinque giorni su sei??
marzo 19th, 2010 at 17:48
Salve, sono un lavoratore dipendente impiegato in maniera part-time (52 %) a tempo indeterminato, avendo diritto alla legge 104/92 riconosciutami per mio figlio minore di tre anni,e premettendo che so che al compimento del terzo anno di vita posso usufruire dei tre gioni mensili, avrei bisogno di sapere se fino al compimento del terzo anno di vita e essendi io part-time , mi spettano sempre due ore al giorno di permesso retribuito, oppure se cosi non fosse quante me ne spetterebbero? Questi permessi sono cumulabili in giorni di permesso? Vi ringrazio per l’aiuto.
marzo 22nd, 2010 at 19:04
sono una dipendente asl (uffico pubblico)usufruisco di legge 104 x mio padre ivalido al 100% con accompagno anche dializzato faccio richiesta del giorno di congedo molto in anticipo ma il mio dirigente dice sempre che lo devo concordare con le mie colleghe che non usufruiscono di legge 104 e si rifiuta di firmare.Puo’ avere questo potere, e’ gia stato avvertito dal mio sidacato che i giorni dilegge 104 sono insindacabil.Grazie
marzo 22nd, 2010 at 22:22
come devo fare per avere i permesi legge 104\92 per me che lavoro ancora, ho sessanta anni e non so da dove iniziare per fare questa praatica, ho nefropatia ipertensiva con danneggiamento d’organo.
marzo 22nd, 2010 at 22:48
Buona sera. Sono una insegnante di ruolo dal 1999 di scuola materna e usufruisco dei 3 giorni previsti dalla Legge 104 per assistere mia suocera che convive con me e mio marito. Ora sento dire che con la riforma della legge 104 approvata nei giorni scordi dal Senato io non posso più usufruire di tali permessi. E’ vero, premesso che, anche avendo mia suocera tre figli (tra cui mio marito), sono l’unica ad usufruire della Legge 104 per lei? Può la mia dirigente revocarmi tale beneficio?Grazie
marzo 22nd, 2010 at 22:50
A ulteriore precisazione, preciso che mia suocera è invalida al 100% e ormai “allettata” da tempo.
marzo 22nd, 2010 at 22:52
A ulteriore precisazione, preciso che mia suocera è invalida al 100% e ormai “allettata” da tempo. Tutto ciò in relazione alla graduatoria di istituto per l’individuazione dei “perdenti posto”; con la revoca di tale beneficio, risulterei proprio tra i perdenti posto.
marzo 23rd, 2010 at 16:12
Per giovanna, commento n. 1532:
le ragioni della rinuncia devono esserci e il DS potrebbe fare un minimo di valutazione…
FLC CGIL Siena
marzo 24th, 2010 at 10:21
Cara Rosaria – commento 1534
con riferimento al tuo commento ti comunico che in un normale rapporto di lavoro a tempo indeterminato (non part-time) i giorni di permesso sono 3 al mese indipendentemente dall’orario settimanale, a te la scelta dei giorni in base alle tue necessità.
Comunque, siccome ci sono delle circolari applicative rispetto alla possibilità di frazionabilità degli stessi permessi, al fine di avere un quadro preciso della norma ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
marzo 24th, 2010 at 10:28
Caro Tommaso – commento 1535
con riferimento al tuo commento ti comunico che situazioni troppo particolari meritano di essere affrontate in modo diverso, credo che la problematica da te esposta debba essere affronatata presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
marzo 24th, 2010 at 10:33
Cara Antonia – commento 1537
con riferimento al tuo commento ti comunico che la prima cosa da fare è quella di presentare alla sede INPS competente, allegando un certificato medico rilasciato in formato elettronico dal tuo medico curante, domanda per essere sottoposta a visita medica.
In base all’esito della visita valutarai se potrai usufruire dei permessi.
Ti comunico che per fare il tutto puoi avvalerti di una nostra struttura presente nella città dove abiti.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
marzo 25th, 2010 at 16:18
Per Rosario.
Il comma 5 dell’art. 33 della legge 104 prevede che il familiare lavoratore che assista con continuità un parente entro il terzo grado handicappato ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede. La legge tratta quindi nello specifico il caso di assegnazione di sede già avvenuta. Anche in questo caso il trasferimento avviene ove possibile. Ti suggerisco comunque di rivolgerti alla Funzione Pubblica CGIL a te più vicina in modo da capire come affrontare il tuo caso particolare.
Saluti, Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
marzo 26th, 2010 at 10:00
Vorrei chiedere se è legittima la richiesta della mia azienda(az pubblica):IO usufruisco dei permessi legge 104 per mia madre che vive a più di un ora di viaggio da me,l azieda mi chiede di provare tutti, i mesi,il raggiungimento dell abitazione dell invalida con un biglietto del treno o con uno scontrino autostradale o con un qualche altro attestato non ben specificato.Mia madre vive sulle colline della Maremma e il posto non e raggiumgibile ne in treno ne in autostrada(poi non vedo perchè devo essere costretta a spendere dei soldi per il pedaggio).Secondo voi cosa devo esibire per dimostrare la mia lealta?Forse devo recarmi tutti e tre i giorni dai carabinieri e farmi fare la firma come un pregiudicato in libertà vigilata ,o devo presentare uno scontrino del salumiere del posto,o devo portare mia madre a fare visite specialistiche di cui, magari, in quei giorni non necessita? La dirigente non ha saputo darmi una risposta vi sembra logico?
marzo 28th, 2010 at 12:44
LAVORO AD ABBANOA HO UNA INVALIDITà DEL 78/%
IL LUNEDI E IL VENERDI FACCIO 5,30 ORE GIORNALIERE,
MENTRE DAL MARTEDI AL GIOVEDI FACCIO 9,10 ORE.
POSSO PRENDERE QUANDO FACCIO 9,10 ORE, MEZZA GIORNATA DI PERMESSO?
E QUANDO FACCIO 5,30 ORE, MI PARE DI AVER CAPITO CHE POSSO PRENDERE SOLO 1 ORA DI PERMESSO.
SALUTI CORDIALI, IGNAZIO COCCO
marzo 30th, 2010 at 10:51
Per Maria da Napoli, commenti 1537, 1538, 1539:
il dirigente non può revocare il beneficio dei 3 giorni mensili di permesso. La suocera non conta per la non inclusione nella graduatoria di istituto.
FLC CGIL Siena
marzo 30th, 2010 at 13:50
Caro Ignazio – commento 1547
stando alla percentuale tua d’invalidità riconosciuta non puoi richiedere alcun permesso ai sensi della L.104-1992, in quanto bisogna essere riconosciuti soggetti handicappati in situazione di gravità.
Se comunque fosse, per determinare la quantità di permessi occorre utilizzare un criterio dettato dall’INPS, semplice da utilizzare ma complesso da spiegare, specialmente tramite questo nostro blog.
Per chiarire meglio la tua posizione credo che valga la pena rivolgersi presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale saprà certamente sciogliere ogni tuo dubbio.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
marzo 31st, 2010 at 13:23
Ho un handicap riconosciuto dell’87%.
Debbo acquistare un materasso ortopedico.
Chiedo se ho diritto all’agevolazione agevolata al 4%.
Grazie
marzo 31st, 2010 at 15:55
Buonasera, vorrei un chiarimento: i tre giorni spettano se l’invalidità è il 100%, oppure anche con percentuali più basse ma con la dichiarazione di necessità di aiuto?
Chiedo questo perchè ho 53 anni e l’invalidità civile al 67% riconosciuta nel 2008 per sclerosi multipla, mastectomia totale bilaterale e altro.Da due anni faccio l’interferone, nonostante questo ho avuto due peggioramenti, ho chiesto l’aggravamento per avere diritto ai 3 giorni di permesso xchè l’interferone mi causa frequenti crisi emicraniche, più tutta una serie di problemi con conseguenti assenze dal lavoro (terziario, da 33 anni presso la stessa ditta) ma la risposta è stata soggetto con handicap che non necessita di aiuto.
Il patronato che mi ha seguita mi dice che così non ho diritto hai tre giorni.
Grazie mille.
aprile 1st, 2010 at 08:31
Buongiorno,
sono uno dei fortunati che non usufruiscono dell’art.104. Premetto che lavoro in una azienda privata del settore bancario e ho forse una mentalità “privata” della faccenda. Leggo con “piacere” che l’art.104 tutela i lavoratori in maniera SACROSANTA la difficoltà familiare e reputo che 3 gg al mese per certi casi sono davvero pochi! Sono uomo di sinistra e non apprezzo le uscite di Brunetta, ma sento casi che l’articolo 104 viene usufruito il sabato!! o nei ponti. Siamo alle solite. Per pochi furbetti si rischia di vanificare diritti frutti di lotte sindacali estenuanti. Quindi, parliamo sì di diritti ma facciamo crescere una cultura di denuncia verso i disonesti e di controlli da parte delle istituzioni. Tanto chi ha il problema non ha nessuna difficoltà giustificarlo!
Scusate lo sfogo
aprile 1st, 2010 at 12:53
Buongiorno,
Vi scrivo per un’informazione, prima di tutto il mio datore di lavoro in caso di malattia di un dipendente paga la quota parte che dovrebbe spettare all’INPS – è un’opzione che è stata effettuata molto tempo – Questo per spiegarvi che non dobbiamo spedire nessun certificato all’inps in caso di assenze superiori ai 3 gg. Comunque nel mese di marzo, uscendo dall’ufficio la sera ho subito un infortunio al ginocchio, l’ospedale mi ha prescritto 10 giorni, mi hanno riscontrato una meniscopatia interna al ginocchio DX, sono tornata in ufficio dopo i 10 gg. ma dovrò fare x 10 giorni Fisioterapia. Ogni volta che ci vado mi viene rilasciato un giustificato per l’ufficio, Come sono considerati questi giustificativi permessi normali oppure malattia?. Il mio CCNL è quello del commercio
aprile 1st, 2010 at 13:13
ad un dipendente LPU/RSU le ore permesso 104 devono essere calcolate sulle 4 ore lavorative giornaliere o possono essere recuperate dalle due ore di straordinario?
aprile 1st, 2010 at 22:26
Per Stefania commento 1552,
si, l’azienda anticipa quanto dovuto dall’Inps, il certificato di malattia è obbligatorio inviarlo entro i termini di legge.
Per la terapia, le assenze sono giornaliere oppure orarie?
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 2nd, 2010 at 12:08
Cara Patrizia – commento 1551
con riferimento al tuo commento ti comunico che per accedere ai permessi previsti dalla legge 104/92 non bisogna aver riconosciuta una percentuale minima di invalidità ma bisogna essere riconosciuti, dalla specifica commissione, “soggetto handicappato in situazione di gravità”, così recita il comma 3 dell’art. 3 della stessa legge
omissis
3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
omissis..
Credo la miglior cosa da fare sia quella di consultarti con i medici che ti hanno in cura al fine di valutare la possibilità di presentare una domanda di aggravamento, magari allegando documentazione specialistica aggiuntiva.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 2nd, 2010 at 21:12
Salve, vorrei sapere gentilmente se in periodo di cassa integrazione usufruendo dei tre giorni di legge 104 la stessa cioè la cassa integrazione viene interrotta/bloccata. Ovviamente per i soli tre giorni. Anticipatamente ringrazio.
aprile 3rd, 2010 at 17:08
buona sera sono alvaro mi mancano quattro anni di contributi per raggiungere i quaranta anni di contribuzione.per motivi di salute usufruisco di 180 giorni all’anno di malattia(inps),vorrei sapere se i contributi mi vengono versati ugualmente oppure dovrò lavorare per rimettere i periodi di malattia
grazie per la vostra disponibilità
aprile 5th, 2010 at 23:32
desidero sapere se il concetto “continuità dell’assistenza”é applicato anche ai conviventi con la persona in situazione di handicap grave.
Sono un insegnante e lavoro a 500 chilometri da mia madre che assisto.Sono residente nello stesso paese e convivo con lei.Fino al mese scorso ho usufruito dei tre giorni di permesso mensili per la 104 che adesso mi vengono negati per l’eccessiva distanza in quanto viene meno il concetto di continuità dell’assistenza.Se convivo ma lavoro a 500 chilometri di distanza devo sempre dimostrare che assisto con continuità mia madre?Grazie anticipatamente.
aprile 6th, 2010 at 14:43
Caro teo – commento 1557
con riferimento al tuo commento ti comunico che per usufruire dei permessi della legge durante periodi di CIG la normativa è stata recentemente aggiornata chiarendo le modalità per usufruirne, ti consiglio pertanto di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di valutare in ogni aspetto la tua posizione.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 6th, 2010 at 14:48
Caro Alvaro – commento 1558
vedo con piacere che sei un nostro affezionato, ma come ho già avuto modo di dirti in alcuni miei precedenti commenti è difficile dare risposte specifiche esaurienti ed esaustive a quesiti che non prevedono risposte secche, in quanto la norma di carattere generale prevede il versamento della contribuzione figurativa in caso di malattia ma ci sono dei limiti temporali da non superare, pertanto è preferibile che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina dove potrai farti controllare specificatamente la tua posizione assicurativa e meglio capire, nel fututo, come comportarti.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 6th, 2010 at 18:32
Per Rino.
Data la particolarità della tua situazione, ti consiglierei di rivolgerti alla Funzione Pubblica presso la Camera del Lavoro Cgil a te più vicina.
Saluti, Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
aprile 8th, 2010 at 10:11
buongiorno.da pochi mesi mi e’ ststa riconosciuta la legge104 addirittura con il comma 3 ,mio marito si e ammalato 2 anni or sono di leucemia e ad oggi segue delle cure di chemioterapia. ho chiesto alla aziendaper qui lavoro, tramite sindacato ( SONO ISCRITTA ALLA CGL)di trasformare il mio tempo lavorativo da full- time a part-time .sembre che stia per andare in porto ho chiesto anche il trasferimento vicino casa data la situazione. da qualche tempo chi lavora nei negozi e’ costretto al lavoro domenicale ,visto che sono titolare tramite mio marito, della legge 104 con l’articolo comma 3 e’lavoro in questa azienda da 20 anni quindi sono un vecchio contratto a cui viene riconosciuta la maggiorazione domenicale ,posso rifiutare di lavorare le domeniche , oppure posso chiedere un accordo esempio decidere di lavorare una solo domenica al mese? e’ chiedo vi chiedo anche se possono costringermi a lavorare ad orario continuato ,io ho bisogno di staccare alle 13.00 per andare a casa a pausa pranzo per accudire mio marito le mie 7.50 le farei spezzata . grazie delle vostra disponibilita’ distinti saluti
aprile 8th, 2010 at 16:17
Per antonio, commento n. 1558:
a breve dovrebbe essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale una modifica alla Legge 104 che potrebbe aiutarti.
FLC CGIL Siena
aprile 9th, 2010 at 00:22
Salve! sono Francesca e avrei una domanda da farle,lavoro per una azienda privata part-time e usufruisco dei permessi della legge 104 per mia madre,la mia azienda mi ha dato un modulo da compilare dove vuole che io programmi i miei permessi ogni 10 del mese per il mese successivo.Ora io mi chiedo come questo sia possibile,è come chiedere di programmare una malattia.Io posso capire se mia madre ha delle visite, ma se capita il mese in cui mia madre non ha visite? che programmo??? inoltre la mia azienda ha allegato un modulo da far firmare al disabile(in questo caso mia madre),ma perchè? se l’imps che è il diretto interessato e paga la 104 ha già tutta la documentazione? In attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.Francesca
aprile 9th, 2010 at 14:58
ho appena ottenuto i 3 giorni di legge 104 per assistere mio fratello, volevo sapere se essendo io una lavoratrice part-time e anche domenicale potevo usufruire della 104 nei giorni domenicali e se devo giustificarli.grazie
aprile 11th, 2010 at 11:27
sono la francesca dell’e-mail 562. vorrei sapere se io posso richiedere il congedo straordinario e se mi viene pagato lo stipendo normalmentela 104 mi e’ stata riconosciuta con il comma 3 vi spiego la situazione .la persona che assisto il coniuge ha la leucemia ed e’ sotto chemioterapia da 2 anni,lavora normalmente . l’azienda puo’ negarmela perche’ mio marito lavora.grazie sempre della vostra disponibilita’
aprile 11th, 2010 at 23:13
Per Francesca commento 1564,
Non sono tenuti ad assicurare le prestazioni lavorative nei giorni di domenica:
- i lavoratori che assistono portatori di handicap conviventi o persone non autosufficienti titolari di assegno di accompagnamento conviventi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 12th, 2010 at 09:45
Salve! sono Francesca commento 1564 credo ci sia un errore nella risposta sig.franco,scusate ma ho bisogno di una risposta anche perchè devo consegnare il foglio che mi ha dato la mia azienda e non so se devo firmare e far firmare mia madre.Vi ringrazio molto
aprile 12th, 2010 at 12:18
A mia suocera è stata riconosciuta la L.104 art.3, comma 3. Mia moglie, figlia della sopradetta, è lavoratrice L.S.U., a 4 ore, presso un Comune. Vorrei sapere se le spettano i 3 gg. come stabilito dalla legge, e se no, cosa le spetta?
Restando in attesa porgo distinti saluti.
aprile 12th, 2010 at 22:06
Per Francesca commento 1568,
si effettivamente la risposta 1567 è per il commento 1562 e non per il commento 1564 che avevo erroneamente citato.
Per quanto attiene al commento 1564 per darti una risposta esaustiva sarebbe opportuno verificare la modulistica consegnata dall’azienda, pertanto ti consiglio di rivolgerti al patronato INCA CGIL della tua Città.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
aprile 12th, 2010 at 22:26
Assisto mia madre disabile (legge 104 ) in via continuativa sistematica e adeguata senza convivere con lei. Ho fatto richiesta alla scuola dove lavoro di usufruire dei 3 giorni di permesso al mese ma mi hanno richiesto la firma degli altri fratelli: è obbligatoria?
Purtroppo uno dei fratelli per motivi di astio non vuole firmare né prestare assistenza.
Cosa posso fare per superare questo problema?
Esiste qualche articolo di legge al quale fare riferimento ?
Ho sentito parlare di scelta da parte del disabile della persona dalla quale farsi assistere.
E’ sufficiente tale richiesta per evitare le firme dei fratelli?
RingraziandoVi sin da ora porgo Distinti Saluti
aprile 13th, 2010 at 08:59
Cara Alessandra – commento 1566
con riferimento al tuo commento ti comunico che i giorni di permesso possono essere usufruiti nel corso del mese in qualsiasi giorno lavorativo, chiaramente rispetto al tuo tipo di contratto devi accertarti quanti giorni od ore ti spettano e devi un attimino programmare le giornate in cui usufruire dei permessi con il tuo datore di lavoro.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 13th, 2010 at 09:08
Cara Francesca – commento 1569
con riferimento al tuo commento ti comunico che in base alla circolare INPS n° 53 del 2008, viene riconosciuta al datore di lavoro la possibilità di richiedere un minimo di programmazione dei permessi che saranno usufruiti in azienda, al fine di organizzare adeguatamente l’attività lavorativa; questo non esclude il fatto che in caso di una necessità improvvisa tu possa usufruirne.
Rispetto poi al modello che deve firmare tua madre sinceramente non saprei che dirti, credo, e non solo per questo, ma specialmente per la parte di domanda relativa alla possibilità di usufruire di un periodo di congedo retribuito in occasione di un intervento di tua madre, che qualche problemino ci potrebbe essere in quanto bisogna verificare l’esistenza dei requisiti che la norma prevede, pertanto la miglior cosa da fare è quella di rivolgersi ad una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 13th, 2010 at 14:29
un dipendente privato che usufruisce della legge 104, quanto tempo prima può richiedere di usufruire del suddetto permesso?
Restando in attesa porgo distinti saluti.
aprile 13th, 2010 at 20:57
Salve,
Sono Mario,
Mi hanno concesso i permessi per la legge 104 per due anni per l’assistenza a mia mamma però mi dicono che devo rientrare al lavoro in caso mia mamma dovesse essere ricoverata all’ospedale e tra poco deve rientrare per essere operata a un tumore perciò avrà bisogno di assistenza ma io non posso farla perchè devo rientrare al lavoro. C’è qualche soluzione???
aprile 15th, 2010 at 10:48
buongiorno vorrei sapere se possiamo usufruire dei permessi della legge104 io e mio marito contenporaniamente ,il titolare e’ lui le e’ stata riconosciuta con il comma 3 articolo 3 ed e’ sotto chemio da 2 anni per una leucemia mieloide cronica, nonostante tutto continua a lavorare (con mansioni diverse da quello che faceva prima).per quanto riguarda me ho chiesto a l’azienda per qui lavoro il trasferimento vicino casa e di poter usufruire del part-time , per poter gestire al meglio la mia famiglia posso chiedere di poter sceglere il verticale lavorare solo 2/5 la settimana nell ‘azienda ci sono gia questi par-time ,ma hanno anche l’opizione per contratto che se l’azienda per esigenze lavorative ti puo’ cambiare il tuo orario facendoti fare 3 pomeriggi e 2 mattine settimanale .per me sarebbe un problema , visto che possiedo la 104 mi e’ possible chiede il verticale senza opizioni. grazie francy
aprile 15th, 2010 at 10:51
sono francy 1576 lavoro nel commercio e’ per una multinazionale
aprile 15th, 2010 at 17:17
Per francesco, commento n. 1571:
se non puoi acquisire la dichiarazione del fratello scrivi tu una dichiarazione dove precisi che sei l’unico familiare a prestare assistenza a tua madre in via esclusiva e continuativa.
FLC CGIL Siena
aprile 16th, 2010 at 08:42
Buon giorno.
Sono un impiegato statale e ho diritto ai 3 gg di legge 104 per l’assistenza a mio padre invalido al 100%.
Svolgo il mio orario di servizio normale e vorrei sapere se posso legittimamente rifiutarmi di prestare l’attività lavorativa straordinaria oltre il normale orario di lavoro, in quanto questa sottrarrebbe assistenza alla persona andicappata. Il mio ufficio è diviso in 2 sezioni di cui una dove sono io presta il normale orario, l’altra è soggetta spesso a prestazioni di lavoro straordinarie oltre il normale orario di lavoro. Più volte io vengo impiegato nell’altra sezione. Nonostante le mie rimostranze e la mia situazione, in mancanza di buon senso, ripeto, posso legittimamente rifiutarmi di prestare l’attività lavorativa straordinaria oltre il normale orario di lavoro?
Grazie
Distinti saluti
aprile 16th, 2010 at 10:56
Caro Fabrizio – commento 1574
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma di legge non prevede un termine entro cui richiedere i permessi, nella circolare INPS 53 del 2008 si evince però che il datore di lavoro, ai fini dell’organizzazione del lavoro, può richiedere una pianificazione mensile quindicinale ecc., salvo urgenze o necessità impellenti.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 16th, 2010 at 11:02
Caro Mario – commento 1576
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo la norma prevede che il congedo spetta a condizione che il soggetto handicappato non sia ricoverato, una leggera apertura è contenuta nella circolare INPS 90 del 2007 in cui dietro presentazione di specifica certificazione medica con le relative motivazioni per cui è necessario che il familiare garantisca l’assistenza al soggetto handicappato ricoverato si è aperto uno spiraglio, ma per sincerità molto difficile e limitato nella sua applicazione.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 17th, 2010 at 18:16
Gentili Signori,
Sono un assistente amministrativo della scuola e sto lavorando su una supplenza breve. Mi sono stati concessi i permessi della 104.
Vorrei sapere: 1) quanti giorni mi spettano ad aprile, visto che ho fatto domanda il 15 aprile (già accolta); 2) quanti giorni mi spetteranno a giugno, visto che finirò la supplenza il 15 giugno.
Grazie e cordiali saluti.
aprile 19th, 2010 at 15:26
Per Luca, commento n. 1582:
i giorni andranno presi in proporzione e concordati con il Dirigente Scolastico. Si ricorda, comunque, che i 3 giorni vanno usufruiti nel caso in cui ci sia la necessità, sono un diritto, non un obbligo.
FLC CGIL Siena
aprile 21st, 2010 at 19:09
Vorrei sapere se posso usufruire dei tre giorni di permesso . La patologia che ho e’ quella di soffrire di pressione alta e[ una malformazione sulla vena orta] per curarla devo prendere dei farmaci ogni giorno per forza.
aprile 22nd, 2010 at 18:59
sono dipendente pubblica e ho presentato al ministero la documentazione completa per ottenere i permessi della 104 per mia suocera con unico figlio. l’ufficio chiede dichiarazioni varie del datore di lavoro (privato) di mio marito e continua a fare mille difficoltà ritardando l’ottenimento dei benefici spettanti. a chi posso rivolgermi per tutelare i miei diritti e della persona con handicap che assisto? grazie
aprile 24th, 2010 at 10:05
lavoro come ausiliario in ospedale.i turni sono di sei ore pper sei giorni.vorrei usufruire,in quanto handicappato grave,delle due ore di permesso giornaliere,ma il capooperaio mi ha fatto notare che in questo modo metterei in difficolta’la cooperativa perche’ dovrebbero trovare un sostituto al reparto per le due ore della mia assenza.mi ha anche fatto capire che la coop facendo parte di una a.t.i.,potrebe spostarmi nell’impresa che gestisce le pulizie e dove il mio problema sarebbe piu’ gestibile da parte dell’impresa.lo potrebbero fare?cosa mi consiglia?grazie e congratulazioni per il servizio offerto.
aprile 27th, 2010 at 09:03
Caro damiano – commento 1585
con riferimento al tuo commento credo che la miglior cosa da fare sia quella di farti consigliare dal tuo medico di famiglia o dai medici che ti hanno in cura.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
aprile 27th, 2010 at 17:33
Spett.le CGIL di SIENA,
lavoro come medico presso un ospedale pubblico.Tempo fa ,in quanto usufruisco dei benefici della 104 per assistere due fratelli Down che vivono con mia madre di 86 anni,ho chiesto e ottenuto l’esonero dalle notti e dalla reperibilità notturna.Ora mi si è vietato di svolgere attività libero professionale intramoenia e per questo mi sento ulteriormente discriminato.E’ giusta la posizione della ASL?
L’unica motivazione ricevuta è che,non facendo le notti ci sarebbeuna limitazione dell’attività istituzionale.E’ giusto tutto questo? GRAZIE
Giuseppe
aprile 27th, 2010 at 23:44
Per Massimo Iannilli commento 1586,
no, non possono spostarti ne’ tantomeno impedirti di usufruire dei permessi della legge 104.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 28th, 2010 at 22:59
Per Francy commento 1576/1577,
la tua domanda è alquanto complessa e articolata, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 29th, 2010 at 16:21
ho un fratello a cui e’ stato riconosciuto handicap grave (e’ paralizzato agli arti destri e ha perso la parola in seguito ad ictus) trovasi ricoverato in RSA non ha nessuno chesi interessi a lui oltre me che per espletare le varie pratiche ho dovuto consumare ferie e permessi, poi preciso che lo seguo costantemente tutti i giorni, perche’ non posso usufruire dei permessi della l. 104?
aprile 30th, 2010 at 10:30
Cara Brunella – commento 1591
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo la normativa prevede espressamente che in caso di ricovero a tempo pieno non si può usufruire di nessun permesso, ci sono rare eccezioni sostenibili, ed una di questa è quella che ci sia una dichiarazione dei medici che curano tuo fratello in cui motivano l’effettiva necessità che venga assistito, e comunque sarebbe ugualmente difficile, altrimenti niente.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 5th, 2010 at 23:41
Premessa la seguente situazione:
-Figlio maggiorenne con grave handicap e riconoscimento Legge 104;
-Genitori legalmente separati di cui:
a)Madre convivente, dipendente ASL, che fruisce dei 3 giorni di permesso mensili e che ha fatto richiesta di 1 mese di astensione retribuita per seguire il figlio);
b)Padre non convivente, tassista nel Comune di Roma, il quale, a seguito di richiesta in base alla Legge 104, usufruisce soltanto di “agevolazione”, concessa dal Comune in parola, che gli permette di lavorare su 1 turno fisso anziché i previsti 3 turni a rotazione.
La madre ha motivo di preoccuparsi di un’eventuale diniego del rilascio dei permessi mensili e/o del mese di astensione retribuita?
maggio 6th, 2010 at 00:38
In una famiglia in cui siamo tutti impiegati nel pubblico come si stabilisce chi è l’avente diritto ai permessi della Legge 104 per accudire mia madre? Siamo in tre e tutti accudiamo mia madre tranne chi realmente usufruisce dei permessi
maggio 6th, 2010 at 18:31
Caro Roberto – commento 1594
con riferimento al tuo commento con molta onestà ti comunico che per una situazione così troppo particolare gli aspetti da valutare sono molteplici, pertanto è preferibile che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina la quale saprà fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 6th, 2010 at 18:36
Cara Mariella – commento 1596
rispetto al tuo commento ti comunico che esiste una circolare emessa nel febbraio del 2008 dal Ministro della Funzione Pubblica in cui vengano fatte delle puntualizzazioni proprio rispetto a situazione analoghe alla tua.
Ti consiglio di rivolgerti al rapprentante sindacale di riferimento della città o struttura a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 13th, 2010 at 02:33
Salve, vorrei sapere due cose:fruisco dei tre giorni di permesso di lavoro, della legge 104;questi permessi, coprono le ore lavorative ordinarie?, inoltre, in questi giorni, posso fare del lavoro straordinario, dopo il permesso in questione?.Attendo Vostra risposta.
Grazie.
maggio 16th, 2010 at 19:51
salve vorrei alcune delucidazioni .possiedo la 104 per mio marito malato oncologico ho chiesto a l’azienda di poter usufruire del part-time e trasferimento vicino casa (sono direttrice di negozio 1 livello).loro mi rispondono che mi daranno tutto soltanto se rinuncio al 1 livello e torno al 3 livello venditrice ,io posso accettare di tornare a fare la venditrice, ma devo per forza essere declassata? il sindacato mi dice di accettare ,ma la legge non tutela i malati e la famiglia che per problemi del genere decidono di lavorare part-time? il 21 maggio ho l’incontro a l’ufficio del lavoro per definire la questione cosa posso fare? grazie francy
maggio 17th, 2010 at 22:39
Cara Velia – commento 1598
con riferimento al tuo commento ti comunico che i giorni di legge 104 coprono l’intero orario della giornata in cui vengono usufruiti, pertanto la giornata di permesso è di permesso, conseguentemente non si può lavorare per l’intera giornata indipendentemente dalla durata dell’orario 4, 6, 7 ecc. addirittura con eventuale rientro pomeridiano!
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 17th, 2010 at 23:30
Per Francesca commento 1598,
per mia conoscenza la norma obbliga l’azienda alla trasformazione per i malati ma non cita i familiari.
Sicuramente chiederei all’azienda di salvaguardare almeno la parte economica.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 18th, 2010 at 09:58
Buongiorno, usufruisco per mio padre dei 3 giorni al mese della Legge 104/92. Il mio datore di lavoro vuole mandarmi in trasferta a 80 km dalla sede.
Posso oppormi in virtù del fatto che assisto mio padre? Quali sono i riferimenti normativi a cui posso aggrapparmi?
Passare l’itera giornata a 80 km mi metterebbe davvero in seria difficoltà, perchè all’assistenza che faccio a mio padre dovrei sottrarre i tempi per lo spostamento in auto (la sera tornerei a casa alle 7 invece delle 5 come al solito) nonché la pausa pranzo (durante la quale di solito torno a casa per aiutare mio padre per il pasto).
Il mio datore di lavoro dice che non posso fare nulla, perché trattasi di trasferta e non trasferimento…
Grazie.
maggio 18th, 2010 at 22:02
Buonasera, sono un’insegnante e usufruisco della legge 104 per mia madre. Oggi una mia collega mi ha riferito che ha sentito che chi usufruisce dei tre giorni mensili non deve superare i sei mesi di assenza perchè altrimenti va in pensione più tardi in quanto si devono recuperare i giorni di assenza accumulati nel corso degli anni. C’è qualcosa di vero? ai fini pensionistici che cosa si perde? Grazie per la vostra disponibilità.
maggio 18th, 2010 at 22:43
salve, sono dipendente della P.A. che fruisce di permessi ex art. 33 l.104 per il figlio minore.
vorrei sapere se possono essere fruiti frazionando le 18 ore in minuti, cioè, ad esempio, prendere 45 minuti di permessi, oppure 1 ora e 35 minuti ecc. a seconda delle necessità di cura del figlio.Oppure devono essere fruiti ad ore intere? grazie molte per la risposta
maggio 20th, 2010 at 02:14
Signor Perugini, la ringrazio della risposta, ma forse non ho capito bene: se rientro a lavoro, in un giorno che ho preso per intero la 104, in straordinario programmato, come da settimanale sviluppato dal mio caporeparto, commetto un’azione fuori legge o lo posso fare tranquillamente? Grazie.
maggio 20th, 2010 at 08:47
Caro Rocco – commento 1601
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo hai pochi margini di intervento, come ho già avuto modo di consigliarti nei miei precedenti commenti la miglior cosa da fare è quella di parlarne, presso una nostra struttura, con il rappresentante sindacale di riferimento.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 20th, 2010 at 10:50
Grazie come sempre per l’aiuto. Mi rivolgerò al più presto alla vs struttura (con la quale ho già preso appuntamento). Devo purtroppo farle notare che, se non ho capito male, la sua risposta è in contraddizione con altre già date nei commenti prececenti. Ad esempio, per situazioni del tutto analoghe alla mia, nel commento 76 leggo: “la trasferta breve o missione, comunque, può essere rifiutata con giustificazioni motivate e documentate”, oppure nel commento 779: “se la tua sede di lavoro è quella primaria, le trasferte presso un altro posto di lavoro possono essere attivate solamente con il tuo assenso volontario, quindi non possono obbligarti, anche in considerazione della situazione di assistenza familiare”. Mi sono permesso di chiedere ancora una volta dei chiarimenti proprio perché in queste risposte avevo intravisto un barlume di speranza. Grazie.
maggio 20th, 2010 at 12:28
Caro Rocco – commento 1606
mi fa piacere che tu abbia deciso dopo tanto di prendere un appuntamento con una nostra struttura, potrai finalmente, rispetto alla tua specifica posizione lavorativa, avere una specifica risposta, anche in base a quanto viene previsto dal CCNL.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 20th, 2010 at 12:32
Cara Velia – commento 1605
con riferimento al tuo commento ti comunico che siccome mi hai detto che usufruisci dei permessi a giorni, nel giorno che hai chiesto il permesso normalmente e mi sembra abbastanza scontato non puoi lavorare.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 21st, 2010 at 17:25
Per Bonny, commento n. 1602:
assolutamente non devi recuperare nulla, i permessi della 104 sono coperti da contribuzione.
FLC CGIL Siena
maggio 23rd, 2010 at 12:56
Premetto che mio figlio è titolare della 104/92 ed è invalido 80% necessitando di cure è stato destinato (dall’ASL medesima per motivi di disponibilità non tenendo conto della viciniorità comunale al luogo di residenza) presso una sruttura ASL situata a circa 20 km dal luogo di residenza sia suo che della mamma (, però per poter dare una assistenza, dal 2003 adeguata entrambi si sono domiciliati a 2 km della struttura stessa luogo della mia residenza. La mamma che è professoressa ed insegna nello stesso comune si è vista negare i 6 punti previsti ai fini della valutazione graduatoria interna d’istituto per l’individuazione dei docenti soprannumerari, il dirigente verbalmente (nonostante un ricorso scritto in cui si dimostrava quanto detto ) riferisce che non ne ha diritto perchè le ultime normative emesse dal dicastero del Ministro Brunetta prevedono la viciniorità del luogo di assistenza rispetto alla residenza. Chiedo cortesemente, Vs risposta in merito. Ringrazio
maggio 25th, 2010 at 10:45
Per luciano, commento n. 1609:
per quel che ci risulta la legge in oggetto non è ancora stata approvata poichè rinviata alle Camere dal Presidente della Repubblica, pertanto sembrerebbe che la negazione dei 6 punti sia sbagliata. Puoi approfondire comunque la situazione contattando la Camera del Lavoro più vicina.
FLC CGIL Siena
maggio 27th, 2010 at 14:47
vorrei sapere s’è possibile usufruire dei 3 gg al mese avendo mio padre con la l/104 già accettata dalla commissione locale e sono 4 mesi che aspetto risposta dalla commissione centrale di caserta.nel senso di prendere il mio congedo e poi tramutarlo in legge 104 quando i sigori si degneranno di rispondemi.
P:S Spero prima che mio padre nn …………
maggio 27th, 2010 at 18:51
Caro Aldo – commento 1612
con riferimento al tuo commento ti comunico che puoi verificare se è possibile invocare la concessione dei permessi inoltrando l’istanza si dice con “documentazione sanitaria provvisoria rilasciata da uno specialista…” per fare questa cosa ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
maggio 28th, 2010 at 13:35
Buon giorno vorrei sapere facendo i lavori socialmente utili e facendo degli orari non compatibili con le esigenze del familiare con handicap,basta un certificato del dottore di famiglia per essere esenti da questi obblighi?Altrimenti cosa dovrei fare?
Mia madre usufruisce delle legge 104.
La ringrazio.
Cordiali saluti.
maggio 30th, 2010 at 12:46
Salve,
sono un collaboratore scolastico e attualmente sto usufruendo di 6 mesi di aspettativa retribuita per assistere mia madre invalida.
Nella scuola dove lavoro sostengono che l’aspettativa per assistere un portatore di handicap comporta una riduzione dei giorni di ferie. E’ vero?
Cordiali saluti.
Cinzia
maggio 31st, 2010 at 10:47
la coop che e’subentrata ad una ditta nell’appalto del servizio di ausiliarato nell’ospedale dove lavoro e che noi operai abbiamo “costretto” ad applicare il ccnl multiservizi,ora ,alla mia richiesta di avvicinamento in quanto handicappato grave (legge 104),mi risponde che lo pu0′ fare solo se accetto di diventare socio della coop.come lo sono tutti gli altri ausiliari negli altri ospedali gestiti dalla coop in questione.dovrei cambiare contratto.tutti mi sconsigliano di accettare.ci sono,altre strade?potrei chiedere una trasferta secondo lei?la ringrazio vivamente.
maggio 31st, 2010 at 23:55
Per Massimo Iannilli commento 1615,
no, non centra niente la richiesta dei permessi della legge 104 con la richiesta di diventare socio della cooperativa, fatti dare lo statuto e il regolamento della cooperativa per capire cosa c’è scritto, e se effettivamente vi è scritto che per lavorare nella cooperativa e’ obbligatorio divenire soci.
Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 1st, 2010 at 10:32
mio padre è deceduto nel mese di ottobre 2009.
La moglie di mio padre (vedovo e risposato), che risiede in un comune diverso dal mio a KM 25, è stata riconosciuta portatore di handicap grave art.3 comma 3.Le chiedo: posso usufrire dei tre giorni mensili di permesso per accudirla, in quanto affine? ci sono circolari INPS in merito all’affinità? il fatto di risiedere in un comune diverso crea problemi? In ufficio sono perplessi soprattutto circa il concetto di affinità.
Mi può chiarire il concetto
giugno 1st, 2010 at 14:33
mi potreste chiarire il frazionamento dei permessi? Nel mese si possono usufruire di giornate intere ed ore? (esempio 2 giornate intere e 1/2 ore senza superare le 18 mensili?)
giugno 1st, 2010 at 18:16
Per cinzia, commento n. 1614:
sì, la scuola ha ragione.
FLC CGIL Siena
giugno 2nd, 2010 at 21:46
salve, sono una dipendente part time di una azienda che ha diversi punti vendita in Italia. contratto del commercio a tempo indeterminato.
dopo aver contratto matrimonio e spostato la residenza di 350 km ho presentato richiesta di trasferimento nel punto vendita più vicino, che per il momento mi è stata negata (da quasi un anno). Volevo sapere se il fatto che a mio marito sia stata riconosciuta un’invalidità del 100% e sia anche diabetico possa costituire un motivo perchè accettino la mia richiesta..? non credo di aver diritto alla legge 104 dato che è autosufficiente…confermate? grazie
giugno 3rd, 2010 at 12:20
Caro Pietro – commento 1617
con riferimento al tuo commento ti comunico che è la stessa legge che prevede che i permessi possono essere da parenti ed affini entro il 3° grado.
Nel tuo caso bisogna accertare, e questo lo regolamenta il codice civile, se la 2^ moglie di tuo padre è equiparabile come grado di parentale alla mamma.
Io non conosco sinceramente circolari che trattano questa materia.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 3rd, 2010 at 12:22
Cara Milena – commento 1618
con riferimento al tuo commento ti comunico che le disposizioni vigenti prevedono che la modalità di fruizione dei permessi scelta vale per mese, solo eccezionalmente ed in casi particolari può essere richiesta la variazione in corso di mese.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 4th, 2010 at 12:42
sono un dipendente asl a tempo indeterminato (non turnista) usufruisco dei 3 giorni di permesso per assistere mio padre, chiedo se posso essere esonerata dal servizio della pronta disponibilità (reperibilità festiva)
cordiali saluti e grazie a tutti
giugno 4th, 2010 at 19:26
Per Cristina commento 1620,
sicuramente sarebbe un buon motivo per accogliere la tua richiesta, purtroppo non avendo il riconoscimento della legge 104 non hanno l’obbligo di accoglierla.
Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 7th, 2010 at 10:52
salve da un po’ di tempo a palermo le aziende fanno quello che gli pare, sto parlando dei negozi non solo siamo obbligati ha lavorare la domenica, la notte bianca , ma adesso e’ arrivata anche la notizia che molti vorrebbero fare le aperture serali scusate signori del sindacato. e non mi venga a dire che ha palermo fanno quello che vogliono io le rispondo con educazione che voi dei sindacati non siete uniti tra di voi, ma chi deve tutelare il lavoratore? dateci una mano signori del sindacato fate qualcosa prima che sia troppo tardi .
giugno 7th, 2010 at 23:15
Per Francesca commento 1624,
SICILIA, OPERAI DAVANTI A FABBRICHE CHIUSE Festa del primo maggio amara per centinaia di lavoratori siciliani costretti alla cassa integrazione o alla mobilità in una regione che è al primo posto per il tasso di disoccupazione (13,9%) che diventa un dato drammatico se si guarda a quella giovanile che arriva al 38,5%. A Portella della Ginestra dove l’1 maggio 1947, mentre festeggiavano la giornata dei lavoratori, vennero massacrati dalla banda di Salvatore Giuliano contadini e bambini, si è svolta la consueta commemorazione con bandiere di sindacati, musica, famiglie allegre e, per la prima volta, con la partecipazione dell’associazione nazionale partigiani. In diverse fabbriche e aziende siciliane invece il primo maggio è stato triste con i lavoratori davanti le aziende chiuse come alla Sat di Aci Sant’Antonio (Catania) dove oltre 150 persone sono in cassa integrazione e non vedono la luce in fondo al tunnel dopo la chiusura dell’azienda che produceva supporti metallici anche per microchip. «È una giornata triste – dice un lavoratore – L’azienda chiude e io che faccio? Dove trovo un impiego a 47 anni?» I dipendenti hanno anche creato un profilo su facebook per supportare la loro lotta e lunedì il sindaco Giuseppe Cutuli ha convocato una riunione in comune cui sono invitati i sindacati e la Regione per cercare di trovare soluzioni. Preoccupazione anche a Termini Imerese (Pa) dove il 3 maggio gli operai della Fiat dovrebbero tornare a lavorare dopo la Cig ma con un futuro tutt’altro che roseo vista la conferma della chiusura della fabbrica data dall’Ad Marchionne, e l’annuncio di una nuova cassa integrazione a partire dal 20 maggio prossimo. «Ma è certo – dice la segretaria regionale Fiom Giovanna Marano, che oggi è andata a trovare i lavoratori della Sat – che non staremo con le mani in mano a guardare la fabbrica che chiude». All’Italtel di Carini (Palermo), con 60 operai in Cig su circa 200, le famiglie dei lavoratori hanno festeggiato davanti al gazebo montato per presidiare la fabbrica. E scontenti, oggi, erano anche i tanti commessi dei negozi palermitani i cui proprietari per arginare il calo delle entrate hanno deciso di aprire le saracinesche. Nessuno parla ma si capisce che l’apertura del primo maggio non è andata loro a genio. E da contrappunto ai negozi, soprattutto i grandi magazzini, aperti fanno le vetrine sparse in tutta la città con la scritta «Affittasi» o «Chiuso», segno di una crisi che non accenna a terminare.
giugno 8th, 2010 at 12:10
SALVE, USUFRUISCO DI PERMESSI PER L104 PER ASSISTERE MIA NONNA INVALIDA AL 100% E CON ME CONVIVENTE, VORREI SAPERE SE POSSO USUFRUIRE DEI 2 ANNI DI ASPETTATIVA RETRIBUITA PREMESSO CHE MIO NONNO E’ ULTRAOTTANTENNE E LE UNICHE FIGLIE DI MIA NONNA (TRA CUI MIA MADRE) RISIEDONO A CHILOMETRI DI DISTANZA DA NOI, UNA A MILANO E L’ALTRA AD AVELLINO MENTRE NOI SIAMO A NAPOLI. LA NORMATIVA DISCIPLINA QUESTA FATTISPECIE? GRAZIE MILLE
giugno 8th, 2010 at 14:45
Cara Virginia – commento 1627
con riferimento al tuo commento ti comunico che purtroppo la normativa che regola la concessione dei permessi giornalieri ed il congedo biennale sono diverse, in quanto non è possibile percepirlo per i nonni ma solamente per:
Destinatari del beneficio sono:
• i genitori, lavoratori dipendenti (anche a tempo determinato) del settore pubblico e privato, anche se il loro contratto di lavoro non prevede l’assicurazione per maternità e/o se a loro non spettano i permessi di cui alla legge 104
• i fratelli e le sorelle (anche adottivi) del soggetto handicappato grave e con lui conviventi, lavoratori dipendenti, in caso di scomparsa o di grave infermità di entrambi i genitori. Anche in questo caso non è necessaria l’assicurazione per maternità e/o il diritto ai permessi della legge 104.
• il coniuge convivente di disabile con grave handicap accertato (Cost. 158/2007). E’ importante rilevare che il coniuge ha un diritto prioritario rispetto agli altri aventi diritto.
I genitori possono essere naturali, adottivi o affidatari; il beneficio spetta ai genitori in maniera alternativa ma non può essere utilizzato contemporaneamente da entrambi.
Il congedo straordinario spetta al genitore richiedente lavoratore anche quando l’altro genitore non ne ha diritto perché non lavoratore, e ciò a prescindere dalla maggiore o minore età del figlio disabile. Nel caso dei genitori non è richiesta la convivenza con il figlio disabile, ma va dimostrata la sistematicità e l’adeguatezza dell’assistenza.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
giugno 9th, 2010 at 02:49
Salve, sono impiegato presso un’azienda sanitaria pubblica. Dovendo utilizzare i permessi previsti dalla L. 104/92 per assistere la mamma disabile, (riconosciuta in stato di gravità ed in possesso del verbale della commissione invalidi art. 3 e 33 L. 104/92) come mi devo regolare in base alle ultime normative in merito? Lavoro con un orario giornaliero differenziato, precisamente: il lunedì per ore 8.30 – martedì 7.30 – mercoledì 7.30 – giovedì 7.30 – venerdì 5.00 per un totale complessivo di 36 ore settimanali. Posso scegliere i tre giorni previsti (sempre se necessari alla programmazione per assistere la mamma) indifferentemente dall’orario che svolgo in quel giorno o c’è un tetto massimo mensile da rispettare? è possibile utilizzare mezze giornate lavorative, se si per un tetto di ore mensile quantificato in? Grazie.
giugno 12th, 2010 at 17:22
Salve mi srve una vostra consulenza in merito a una situazione lavorativa. Sono un dipendente metalmeccanico ho avuto una invalidità del 55% perchè affetto da cefalea tensiva cronica tachicardia ipertensiva e depressione e ansia, ho chiesto di fare il turno dalle 0re 8.00 alle 17.00 non mi è stato concesso e inoltre l’attestato che mi ha rilasciato asl nel quale si evince il collocamento mirato,invece mi hanno adibito a lavorare su una catena di montaggio quindi la mia situazione è precipitata i dolori alla testa mi stanno uccidendo la notte non riesco a dormire alla mattina mi devo alzare alle 04.45 per trovarmi alle ore 6.00 uno stress continuo. Prendo medicine per l’ipertensione per il mal di testa per l’isonnia per la depressione. mi fate sapere qualcosa. Ringarazio anticipatamente
giugno 15th, 2010 at 10:35
buongiorno, sono una dipendente della pubblica amministrazione vorrei sapere avendomi riconosciuto la legge 104/92 comma 1. vorrei sapere a cosa mi serve?? cioè se posso avvalermene e come?? o serve solo per avere la pecetta da hendicappata?? la ringrazio per una eventuale risposta
giugno 15th, 2010 at 12:54
riguardo al commento 1623 avrei urgente bisogno della risposta.
vi chiedo scusa per la mia intolleranza
giugno 15th, 2010 at 15:48
Salve,sono un dipendente statale amministrato impdap, a mia madre gli è stato convalidata l’invalidità civile con motivazione portatore di handicap con grado di invalidità superiore ai 2/3(art.21,l.104/92)..con relativa riduzione dell’autonomia personale tale da rendere un intervento assistenziale permanente…Vi chiedo gentilmente se inoltrando la domanda per la fruizione della legge 104/92 per ottenere il trasferimento in sede più vicino all abitazione del portatore di handicap e possibile/garantita e tutelata dalla legge. Faccio presente che io vivo,lavoro e risiedo a 200km di distanza e la persona poratrice di handicap vive con mio padre di anni 71. Ogni notizia utile mi sarebbe di aiuto e di sostegno morale visto la complicanza del mio lavoro che non agevola il tutto…In attesa di vostre notizie e ringraziandoVi in anticipo, Vi porgo i miei saluti.
giugno 17th, 2010 at 11:52
Buongiorno, sono un dipendente pubblico e devo assistere mia moglie riconosciuta invalida L. 104/92 (riconosciuta in stato di gravità ed in possesso del verbale della commissione invalidi art. 3 e 33 L. 104/92) a causa delle cure per un cancro. Io lavoro 36 ore su 5 giorni lavorativi (quindi la presenza giornaliera è conteggiata su ore 7,12) e ho deciso di prendere i 3 giorni liberi mensili. Quando usufruisco del giorno libero, quel giorno mi viene conteggiato in 6 ore e quindi il giorno successivo devo lavorare 1,12 ore in più per recuperare l’ora mancante del giorno in cui ho preso il permesso, ma è giusto? se la mia presenza giornaliera è di 7,12 non dovrebbe essere automatico che il permesso è di 7,12 ore? quante ore di permesso ho al mese dato che ho letto che 18 è un termine generico mentre per ogni caso si deve fare un conteggio in base alle ore lavorate (ore settimanali/giorni lavorati x 3) che nel mio caso farebbe 21,6 e appunto 7,12 ore di presenza, vi risulta essere cosi? attendo vostra comunicazione buona giornata e grazie
giugno 17th, 2010 at 17:05
sono un lavoratore di un impresa edile, sono invalido al 100% usufruisco della legge 104, ho fatto richiesta ancora due anni fa accettata dall’inps per usufruire di due ore di permesso lavorativo giornaliere, cio’ mi permette al pomeriggio di svolgere attività riabilitativa in un centro idoneo, la società in cui lavoro ora mi dice che per loro esigenze dovrei cambiare l’orario di lavoro e finire alle sei invece che alle attuali tre e mezza il mio centro riabilitativo a quell’ora è chiuso e non potrei piu’ andare, loro con questa intimazione nel cambiare orario vorrebbero che cambiassi le due pre di permesso giornaliere con i tre giorni al mese, ripeto questa situazione mi precluderebbe la possibilità della riabilitazione cosa di cui non posso assolutamente farne a meno visto la mia distrofia muscolare, sono certo che non possano farlo ma qual’ora io non accettassi questa loro imposizione di orario possono farmi qualcosa? attendo urgentemente risposta grazie.
giugno 18th, 2010 at 08:39
Buongiorno, sono dipendente di un’azienda del settore metalmeccanico: da anni usufruisco dei permessi (a volte a ore a volte a giornate, a seconda delle esigenze) della legge 104 per assistere mio figlio. Adesso l’azienda vorrebbe mandarmi in trasferta (5 giorni su 5)presso un cliente a 100 km di distanza dal mio domicilio. Questo tipo di trasferta è compatibile con i suddetti permessi? Mi spiego meglio: se un giorno avessi bisogno di due ore di permesso in quella stessa giornata sarei comunque tenuto a lavorare 6 ore in trasferta?
Grazie
giugno 20th, 2010 at 22:44
ringranziandovi in anticipo vi vorrei chiedere un chiarimento,io usufruisco della legge 104 per una figlia disabile e lavoro in asl sanitaria e svolgo un lavoro da turnista.mattino,pomeriggio,e notte.nella mia situazione io ho bisogno di usufruire dei permessi della 104 di mattina però trovo sempre problemi a prendermi i permessi perchè mi dicono che non possono coprire il turno e il mio primario sostiene che io non posso pretendere il giorno in cui usufruire del permesso,volevo sapere se ha ragione lui,ho posso pretendere il giorno in cui usufruire del 104 e a chi posso rivolgermi per avere qualcosa di scritto da produrre per cautelarmi
giugno 21st, 2010 at 08:54
vi ringrazio in anticipo e avrei bisogno di un chiarimento riguardo la legge 104.Io usufruisco della legge 104 per una figlia disabile e sono dipendente di un’asl sanitaria e lavoro su tre turni,mattina,pomeriggioe notte,data mia situazione abbastanza grave io vorrei usufruire dei permessi quando mi tocca la mattina,perciò vorrei sapere se posso scegliere il giorno in cui prendere la 104 e chi deve autorizzarmela perchè il mio primario dice che lui può anche negarmi l’autorizzazione e a chi devo rivolgermi per qualcosa di scritto al riguardo
giugno 22nd, 2010 at 02:01
buongiorno, ho portato all’ufficio personale dell’azienda sanitaria dove lavoro la documentazione inps/asl per usufruire dei permessi 104 per aiutare mio padre nelle sue faccende settimanali (spesa,cimitero,medico,ecc.). Quanto tempo deve passare prima che io possa fare domanda alla mia caposala (per motivi organizzativi)? è vero che mio padre sara’ accertato con visita medica anche dalla mia azienda? Infine: se mi faranno obiezioni per i permessi cosa potro’ fare? Grazie grazie!
giugno 25th, 2010 at 16:51
Un dipendente aveva la lg 104 per la madre deceduta il 13.5 e fino a tale data ha usufruito di 2 gg. di permesso. Dal 20.5 ha ottenuto la lg. 104 per il padre e ha chiesto altri 3 gg. di permesso.
Se l’ autorizzazione decorre dal 20.5 non bisogna calcolare i ratei dei giorni di permesso es. (gg 12 mese di maggio * 3 gg permessi)/ (gg. 30 del mese ?
Grazie e saluti
giugno 27th, 2010 at 17:42
avrei un quesito da porvi: sono un dipendente trenitalia,usufruisco della legge 104 ma il datore di lavoro nella persona del capo del personale ci impedisce di usufruire dei giorni di ag preceduto o seguito da congedo, per meglio dire: un giorno congedo/il successivo 104 o viceversa vorrei sapere per favore se puo’ farlo e quale normativa lo prevede, oltretutto pretende il preavviso di tre giorni
grazie e saluti
giugno 28th, 2010 at 09:06
Caro Gianni – commento 1641
con riferimento al tuo commento ti comunico che a nostro avviso i permessi spettanti per il mese di maggio sono pari ad 1 gg, in quanto di norma spetta 1 gg ogni 10 gg, questa tua richiesta è a tutti gli effetti una richiesta ex novo.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
luglio 2nd, 2010 at 07:26
Lavoro presso un’azienda ospedaliera, e svolgo un lavoro da turnista.mattino,pomeriggio,e notte. Posso usufruire dei permessi 104 con i riposi?
luglio 2nd, 2010 at 09:59
l’Inps ha accettato la mia domanda per la fruizione dei 3 giorni di permesso. L’Azienda (Poste Italiane) richiede che il dipendente indichi entro la fine del mese precedente le date da utilizzare nel mese successivo. Nel chiedervi se questo e legittimo vorrei anche sapere se posso essere oggetto di distacchi ed eventualmente se vi sono confini territoriali per questi oltre i quali posso rifiutarmi.
Grazie e saluti
piermarco
luglio 2nd, 2010 at 16:56
buongiorno,dei permessi della legge 104 per mio padre ne sta usufruendo mio fratello, volevo sapere se era possibile il passagio a me.
grazie laura
luglio 5th, 2010 at 12:12
Buongiorno, io sono un invalito e lavoro a scuola come A.T.A. e usufruisco della legge 104. Solitamente prendo permessi a giorni interi,se invece mi capita di chiedere un permesso ad ore mi fanno storie, in più bisogna comunicarlo almeno un giorno prima. Secondo loro, bisogna concordarli prima con il dirigente scolastico su come usufruire quesi permessi a giorni o a ore.Ma mi chiedo, se mi sento male e devo uscire prima,o mi servono due ore per motivi personali, perchè non ne ho diritto? Grazie aspetto una sua risposta
,
luglio 9th, 2010 at 20:04
A mia madre malata d’ Alzeimher era stato era stato riconosciuto un’invalidità totale con necessità di assistenza continua, ed ho richiesto con la nuova procedura che vede anche la competenza dell’INPS i 3 giorni di permesso in base alla legge 104/92, tramite CAF con istruzione della pratica tramite internet. Mia madre nel frattempo è stata soggetta a malattia neoplastica ed è morta, 2 gg fa, senza che io abbia ottenuto ancora risposta dalle strutture competenti per la convocazione delle commissione sanitaria per l’accettazione della mia domanda.
Poichè le disposizioni di legge prevedono 15 gg di tempo alle preposte ASL/INPS per intervenire, dopodichè ci sono sanzioni penali a carico dei responsabili delle strutture pubbliche chiedo chi sia il destinatario di tali sanzioni e le procedure da seguire in quanto è mio interesse procedere legalmente considerando che la domanda era stata inoltrata il 18/5/10 cioè 49 gg prima del decesso.
Sarei grato di una risposta chiunque me la possa dare.
Grazie
luglio 12th, 2010 at 13:20
buongiorno,
ho mio padre affetto da una grave patologia oncologica,quindi ha bisogno di cure.Mio fratello ha richiesto i benefici della legge 104 la mia domanda è:posso richiederla contemporaneamente anche io c/o la mia azienda,o è previsto per un unico componente della famiglia?
grazie 1000
luglio 13th, 2010 at 10:24
mia sorella è invalida al 100/100,ma ha i suoi 2 figli 1 è residente in irlanda e l’altro è spesso fuori sede x lavoro,è vedova,le sorelle hanno più di 65 anni,può mio figlio l’unico che puo accudire mia sorella il quale è coll.scolastico ,prendere la 104 per lei?se è si,che cosa deve fare? grazie 1000
luglio 14th, 2010 at 13:50
sono invalido 100% abito al secondo piano e ho difficolta a scendere e a salire le scale posso avere il contributo per avere un ascensore???
luglio 15th, 2010 at 11:24
Per sandra priori, commento n. 1650:
sì, poichè il disabile può scegliere la persona da cui farsi accudire. L’interessato dovrà presentare domanda al Dirigente Scolastico con la relativa certificazione e la rinuncia della 104 da parte di tutti gli altri familiari.
FLC CGIL Siena
luglio 16th, 2010 at 22:24
salve,grazie della sua risposta,(commento 1650)mio figlio ha già presentato tutta la documentazione alla sua scuola e al provveditorato ,ma gli hanno risposto che può usufruire della legge 104 solo nella scuola e nn nella scelta della graduatoria di 1 fascia di coll.scolastico. grazie infinite
luglio 19th, 2010 at 12:55
Cara sandra priori, commento n. 1653:
possiamo solo dare un consiglio, conviene comunque presentare la documentazione all’USP, tutto può accadere in merito. Di solito viene fatta una piccola riunione, sindacati e USP, per decidere i criteri per accogliere le domande.
FLC CGIL Siena
luglio 19th, 2010 at 12:58
Io usufruisco della L.104 x entrambi i genitori con handicap grave, il datore di lavoro (ente pubblico) mi chiede di fare straordinari x particolari esigenze di servizio (ed io sarei disponibile perchè non è in via continuativa ma x eseigenze momentanee),ma alcuni colleghi hanno sollevato problema di ore L.104 cosa posso fare? POSSO EFFETTUARE ORE STRAORDINARIE PUR MANTENENDO L. 104 ED ASSENTARMI AL BISOGNO IN ORE DI LAVORO? Grazie infinite
luglio 21st, 2010 at 15:19
Cara Laura – commento 1647
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma di carattere generale non esclude a priori la possibilità a cui fai riferimento; però bisogna anche ammetere che ci sono disposizioni diverse rispetto a chi svolge attività lavorativa nel settore privato o pubblico, pertanto al fine di non incorrere in valutazioni sommarie ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
luglio 21st, 2010 at 15:25
Caro Pietro – commento 1649
con riferimento al tuo commento ti comunico che le norme non prevedono sanzioni penali a carico dei responsabili anche per il fatto che i termini a cui fai riferimento, come per altre prestazioni, sono termini ordinatori e non perentori.
Solamente nel caso in cui ci fosse un danno causato è possibile intraprendere un’azione di risarcimento dei danni ma credo che qualsiasi avvocato serio prima di affrontare un’azione legale valutarà in quanto e come il caso si è generato.
Saluti e sentite condoglianze per la scomparsa della cara madre.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
luglio 21st, 2010 at 15:31
Caro Gigi – commento 1650
con riferimento al tuo commento ti comunico che la norma a priori non esclude la possibilità a cui fai riferimento, chiaramente nel limite max mensile di 3 gg, non possono essere duplicati.
Esistono inoltre anche disposizioni applicative diverse tra lavoro pubblico e privato.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
luglio 23rd, 2010 at 15:46
Per Isabella.
La legge non dice nulla in merito alla possibilità di effettuare ore di straordinario e contemporaneamente usufruire di permessi per L. 104. In alcuni casi questa materia è regolata dai contratti integrativi. Ti consiglio di rivolgerti alla FP CGIL del tuo posto di lavoro per maggiori approfondimenti.
Saluti, Alice D’Ercole FP CGIL Siena
luglio 26th, 2010 at 17:10
Nessuna norma prevede che la frazionabilità dei permessi sia un diritto del lavoratore.
L’Azienda o l’Amministrazione possono anche opporre rifiuto nel caso che il frazionamento dei permessi dia luogo a problemi di natura organizzativa. Va anche detto che la più recente produzione giurisprudenziale ha ripetutamente affermato che la necessità del lavoratore e quella tecnico organizzativa dell’Azienda – Amministrazione vanno contemperate, cioè una forma non può prevalere sull’altra.
FP CGIL Siena
luglio 26th, 2010 at 17:24
La legge parla sempre di frazionabilità in ore. Comunque per approfondimenti ti invitiamo a consultare la sede FP CGIL a te più vicina.
FP CGIL Siena
luglio 26th, 2010 at 17:59
Gentile Gilda, la legge 104/92 è molto importante, per citare alcune delle sue finalità: garantisce il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata; previene e rimuove le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana, persegue il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche etc etc., per capire in concreto come avvalersene ti invitiamo a recarti presso una delle sedi della Cgil.
Grazie, CGIL FP SIENA
luglio 29th, 2010 at 21:16
buonasera avrei bisogno di sapere. durante il mese di agosto l’azienda chiude per ferie, posso ugualmente avvalermi dei 3 giorni di permesso della legge104 oppure come mi hanno risposto non posso prenderli. grazie fra
luglio 30th, 2010 at 11:48
Usufruisco dei permessi mensili (3 giorni) per la legge 104 (in quanto mia madre malata di demenza),
posso in qualche modo trasformare i contributi figurativi in contributi effettivi (contributivi) ?
Lavoro con contratto a tempo indeterminato presso una azienda privata.
luglio 30th, 2010 at 18:59
Per Francesca commento 1663,
si, puoi avvalerti dei giorni di permesso legge 104 scalando 3 giorni di ferie e facendo i 3 giorni di permesso.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 2nd, 2010 at 11:01
Caro Vincenzo – commento 1665
con riferimento al tuo commento ti comunico che non è possibile quanto da te richiesto, la norma invece prevede che è possibile:
- L’ACCREDITO FIGURATIVO IN QUOTA INTEGRATIVA (A DOMANDA) CHE NON INCIDE SUL NUMERO DEI CONTRIBUTI SETTIMANALI MA SUL LORO VALORE.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
agosto 3rd, 2010 at 18:19
salve mi chiamo nicola lavoro in una azienda sanitaria della citta’ di Palermo vorrei sapere se la legge prevede che possano essere riviste le piante organiche soprattutto aumentando i numero dei dipendenti quando il numero dei lavoratori che usufruiscono della legge 104 sono eccessivi.
Per chi rimane al lavoro come e’ possibile usufruire delle ferie?, come evitare di farsi carico del lavoro che dovrebbero svolgere coloro che usufruiscono della 104 (vedi raddoppio dei turni notturni).la legge 104 va secondo voi aggiunta alle ferie congedo ordinario? Tutti i fine settimana “a casa” sono solo di competenza di chi usufruisce la 104? chi ha un proprio caro presso casa degli anziani ha dirtto alla 104?
forse sarebbero tutti questi i punti da rivedere.
agosto 4th, 2010 at 16:57
Sono infermiere e lavoro presso la ASL-BA,usufruisco della legge 104 per assistenza a un familiare,chiedo se i tre giorni mensili possono essere frazionati.In quanto a detta di alcuni dirigenti di tetta ASL non è più possibile. Grazie
agosto 16th, 2010 at 07:38
Buongiorno.
Vorrei sapere se i permessi della legge 104 possono essere presi tutti e tre insieme o se come mi hanno detto in azienda posso usufruirne solo di un giorno alla volta.
Grazie
agosto 17th, 2010 at 11:28
Salve, sono un dipendente privato con contratto a tempo indeterminato. Vorrei sapere a chi devo inoltrare la domanda 104 per assistere mia mamma. Lei è cardiopatica, ha subito un angioplastica, ha avuto un tumore maligno al retto che le è stato asportato 4 anni fà. A settembre dovrà essere nuovamente operata perchè le è stato riscontrato un tumore al seno. Deve essere sempre sotto controllo, per questo motivo deve sempre fare degli esami da presentare alle visite con l’oncologo e il cardiologo. Oltre alle cartelle cliniche di tutti i ricoveri della mamma, cosa devo presentare e a chi devo rivolgermi? Ringraziandovi anticipatamente, porgo cordiali saluti.
agosto 20th, 2010 at 15:21
Salve,
avrei bisogno di una informazione.Una nostra dipendente ha diritto a 3 giorni per la legge 104 per assistere la madre malata. Volevo sapere se c’è un limite di tempo per fare la richiesta dei giorni di permesso…è capitato che spesso ha fatto richiesta con pochi giorni di preavviso e volevo sapere se ci si può rifiutare o si è obbligati a darglieli quando li chiede, anche se senza un giusto preavviso (essendo un’azienda di servizi dobbiamo anche noi organizzarci…).
Grazie
agosto 23rd, 2010 at 17:33
Cara Nadia – commento 1670
con riferimento al tuo commento a noi non risulta che ci siano impedimenti affinchè tu possa usufruire dei permessi consecutivamente, una cosa però è chiara ed è che devono essere il più possibile essere pianificati con il datore di lavoro, la circolare INPS 58-2008 riconosce tale possibilità ai datori.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
agosto 23rd, 2010 at 17:37
Cara Silvia – commento 1671
con riferimento al tuo commento ti comunico che la prima cosa per poter usufruire dei permessi previsti dalla legge 104-1992 è quella di inoltrare all’INPS territorialmente competente la domanda di inv. civ..
La procedura dal 1° gennaio di quest’anno è cambiata e pertanto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina al fine di essere adeguatamente informata ed assistitita.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
agosto 23rd, 2010 at 17:40
Cara Maria – commento 1672
con riferimento al tuo commento ti comunico che su questo argomento si è espresso molto recentemente il Ministero del Lavoro con un proprio interpello n° 31-2010.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
agosto 26th, 2010 at 15:08
buonasera,alla mia lettera 1653,e la vostra risposta1654,avevo già presentato tutta la documentazione in provveditoraro(ma non è sempre USP?)mio figlio non ha ottenuto la 104 per la zia,solo per la scuola.che cosa deve fare adesso?é vero che è stata tolta la legge 104 per il 3°grado di parentela?ma devo presentare anche tutta la documentazione di tutte le sorelle della zia,le quali non possono perchè hanno più di 65 anni?scusate la mia ignoranza. grazie infinite.
agosto 29th, 2010 at 11:32
…..inoltre vorrei sapere se si può concedere la 104 dove si lavora e non in provveditorato nella lista di prima fascia per la scelta della scuola.?e poi se si fa ancora in tempo per il ricorso.?grazie ancora.
agosto 30th, 2010 at 18:42
Per sandra priori, commenti n. 1675 e 1676:
nella riunione di cui ti parlavamo si è deciso che la 104 per la precedenza nella scelta della sede vale solo per: marito, moglie, figli, padre, madre, fratelli.
FLC CGIL Siena
settembre 2nd, 2010 at 09:01
Buon giorno,
vorrei chiarimenti su un caso tra due collaboratori scolastici (bidelli) di una scuola primaria:
- il primo dipendente (A) può usufruire dei 3 gg mensili concessi dalla legge 104/92 per propri problemi personali di salute ed è passato di ruolo da pochi mesi;
- il secondo dipendente (B) può usufruire dei 3 gg mensili per assistenza alla madre ed è di ruolo da 5-6 anni.
Nella scuola è necessario ridurre il monte di ore lavorative di uno dei dipendenti (ore che verranno integrate in altre due scuole della zona)
Mi chiedevo: dovendo stilare una graduatoria interna all’istituto chi dei due dipendenti risulta avere un punteggio più alto e quindi la precedenza?
Grazie.Cordiali saluti,
Giuseppe
settembre 2nd, 2010 at 15:34
Per Giuseppe, commento n. 1678:
entrambi hanno il diritto di usufruire dei 3 gg. (sulla base di ciò che scrivi), comunque coloro che usufruiscono della 104 non vanno graduati, nel caso tutti i collaboratori scolastici avessero la 104 allora si graduano.
FLC CGIL Siena