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Rinnovo CCNL Dipendenti Studi Professionali
di Ufficio Stampa CGIL Siena | luglio 15, 2008
Dopo una lunga trattativa, ieri è stata raggiunta e sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per i Dipendenti degli Studi Professionali scaduto il 30/9/2007.
I risultati che sono stati complessivamente soddisfacenti riguardano i seguenti punti:
- Parziale riorganizzazione del sistema contrattuale con l’introduzione della scadenza triennale del CCNL (1/5/2008 – 30/9/2010);
- Rafforzamento del welfare contrattuale con la possibilità del beneficio dell’assistenza sanitaria integrativa a favore dei rapporti di lavoro a collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto e dei praticanti;
- Nell’ambito della previdenza integrativa, incremento del contributo a carico dei datori di lavoro stabilito pari all’1.55% della retribuzione utile ai fini del TFR;
- Sul versante dei diritti sindacali, inserimento di un regolamento sulle elezioni delle RSU da definire nell’arco di vigenza del CCNL e introduzione del diritto per il dipendente ad utilizzare gli strumenti informatici aziendali per 2 ore annue ai fini di connettersi con i siti degli organismi paritetici/bilaterali (CADIPROF, PREVIPROF, FONDOPROFESSIONI e ENTE BILATERALE) e per la consultazione del CCNL;
- Sul versante del completamento del modello sistema delle relazioni sindacali, la costituzione dell’Ente Bilaterale Nazionale e delle sue articolazioni regionali ed il loro finanziamento a partire dal 1° gennaio 2009;
- Aumento della retribuzione media di 83 euro mensili al 4° livello super, di cui 52 euro con decorrenza 1/5/2008 e i rimanenti 31 euro dal 1/10/2008 (quindi, con la retribuzione di luglio 2008, dovranno essere corrisposti gli arretrati dei mesi di maggio, giugno e quattordicesima mensilità con assorbimento delle eventuali indennità già erogate ai dipendenti a titolo di IVC);
- In relazione alle “missioni e trasferte”, previsione in caso di utilizzo del mezzo proprio per qualsiasi missione, di un rimborso spese viaggio liquidato mensilmente sulla base dei valori economici previsti dalle tabelle ACI;
- Impegno a definire entro la vigenza del CCNL i profili di una nuova classificazione e alcuni aspetti del mercato del lavoro.
TESTO ACCORDO: http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/
segnaliamo il sito della FILCAMS CGIL Nazionale per i lavoratori degli studi professionali www.impiegate.org
Argomenti: CGIL, FILCAMS, contrattazione, contratti, studi professionali | 584 Commenti »


luglio 16th, 2008 at 08:16
Spett.le CGIL,
avrei una curiosità da chiedervi.
Il contratto per gli studi professionali è scaduto il 30 settembre 2007.
Quindi perchè gli arretrati partono da maggio 2008?. Non dovrebbero partire dal 1 ottobre 2007 con degli arretrati una tantum?.
Distinti saluti.
luglio 16th, 2008 at 12:58
Ciao Ivano,
effettivamente ciò che dici avrebbe una sua logica, che molte volte non è rispettata, in questo caso è stata privilegiata l’applicazione della parte economica in un solo anno, lasciando il periodo settembre 07 aprile 08 con solo l’indennità di vacanza contrattuale IVC.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgiil Siena
luglio 16th, 2008 at 14:33
Gentile sig. Capaccioli,
e se l’IVC non è stata riconosciuta?
saluti
luglio 16th, 2008 at 15:45
Ciao Sabrina,
per una risposta precisa alla tua domanda è opportuno attendere il testo dell’accordo definitivo (pochissimi giorni).
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 16th, 2008 at 17:04
VORREI SAPERE SE VI E’ UN AUMENTO DELLA PAGA BASE ANCHE PER I LAVORATORI INQUADRATI NEL IV LIVELLO.
GRAZIE
luglio 16th, 2008 at 18:25
Ciao Caterina,
l’aumento della paga base per il quarto livello è di €50,02 dal 1 maggio 2008 e di € 30,01 dal 1 ottobre 2008.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 16th, 2008 at 20:43
qual’è l’aumento previsto per il 3^livello?
Comunque sia…è sempre poco…quando rinnovano gli altri contratti (es. metalmeccanici) gli aumenti spesso non sono inferiori ai 100euro lordi…..
Grazie
luglio 17th, 2008 at 12:52
c’è per caso l’una tantum????
grazie
luglio 17th, 2008 at 14:05
gli arretrati da maggio a 14ma 2008 per un IV livello sono 50,02 *4, oppure 80,02*4???
Grazie
luglio 17th, 2008 at 15:02
Gentile Sig. Capaccioli,
grazie per la RE. In ogni caso, indipendentemente dalla sigla formale dell’accordo…gli importi che ci dovranno riconoscere saranno quelli previsti nell’ipotesi. Giusto?
Grazie
luglio 17th, 2008 at 16:09
Ciao Stefania,
l’aumento per il terzo livello è di € 54,51 dal 1 maggio 08 e di € 32,27 dal 1 ottobre 08.
Non è previsto la una tantum, solo gli arretrati del mese di maggio e giugno 08.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 17th, 2008 at 16:10
Ciao Sabrina,
certamente, a parte la formalità, gli importi sono quelli del comunicato.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 17th, 2008 at 17:01
Ciao Maria,
gli arretrati di maggio, giugno e 14° mensilità, sono per un 4s € 52+52+52 meno eventuale IVC (indennità di vacanza contrattuale)
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 18th, 2008 at 12:26
buongiorno,
il contratto scade nel 2010, che aumenti ci sono nel 2009 e nel 2010?
grazie
luglio 18th, 2008 at 14:54
gentile sig. Capaccioli, qual è l’aumento previsto per il 1° livello?
grazie
luglio 18th, 2008 at 18:02
Ciao Andrea e Giordana,
l’aumento del 1 livello è di € 67,51 dal 1 maggio 08 e di € 45,80 dal 1 ottobre 08, gli aumenti previsti dal rinnovo contrattuale sono erogati nell’anno in corso e non sono previsti successivi aumenti per i due anni di valenza contrattuale.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 19th, 2008 at 18:49
Gentile sig. Capaccioli,
sono sicura che il rinnovo della parte economica del contratto sia un momento rilevante della battaglia sindacale, ma sono incinta, e dal 7° mese di gravidanza al 3° mese dopo il parto avrò solamente l’80% dello stipendio. Nel prossimo rinnovo riusciremo ad ottenere qualcosa in questo senso?…Magari per il prossimo figlio…
luglio 20th, 2008 at 10:20
Vorrei sapere gli aumenti per il 2° livello
grazie
luglio 21st, 2008 at 08:55
buongiorno! vorrei sapere cosa si intende per importo “ENAC” che sembra debba essere erogato a titolo di aumento retributivo per i livelli 3S, 2, e 1… grazie
luglio 21st, 2008 at 09:11
non per essere polemico, ma dopo l’aumento di 83 euro lordi, quindi circa 60 netti di ottobre non avremmo nessun aumento fino al 2011, quando altre categorie ottengono arretrati, una tantum, rinnovi da 200 euro e noi 83 euro in 3 anni.
non mi sembra una grande vittoria.
luglio 21st, 2008 at 11:31
per cortesia, vorrei sapere cos’è l’importo ENAC previsto per i livelli 1° 2° e 3S.
grazie
luglio 21st, 2008 at 11:58
Buongiorno Nicoletta,
nel rinnovo contrattuale precedente viene istituita la voce “Elemento nazionale di allineamento contrattuale” (ENAC) quale voce non assorbibile, che dovrà considerarsi parte integrante del minimo tabellare valido a tutti gli effetti contrattuali.
Tale voce sarà valida per i soli lavoratori inquadrati nei livelli 1º, 2º e 3º super, ai quali veniva applicato il c.c.n.l. stipulato da Confedertecnica.
Nell’accordo precedente le parti stabiliscono, inoltre, che per i nuovi assunti, a partire dal 1º luglio 2004, si applicheranno i minimi tabellari risultanti dalla tabella retributiva unica, con l’esclusione della voce “Elemento nazionale di allineamento contrattuale”.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 21st, 2008 at 12:04
Ciao Andrea,
le tue considerazioni sono in parte condivisibili, almeno sul fatto degli arretrati e sull’ammontare degli aumenti retributivi, devo peraltro farti presente che la forza contrattuale che abbiamo in questo settore è molto debole, in quanto stiamo parlando di un settore dove grandi aziende non esistono e dove fino pochi anni era difficile fare anche contrattazione nazionale.
Il fatto di aver unificato tutti i contratti esistenti è stata una grossa conquista, adesso dobbiamo lavorare per coinvolgere i lavoratori del settore e perchè gli stessi siano partecipi alla vita e alle scelte sindacali.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 21st, 2008 at 12:28
Ciao Silvia, commento n.17,
questa sicuramente è una rivendicazione importante, anche in funzione del diritto alla maternità, con il quale tutti si fanno ‘grandi’ quando si parla della famiglia, ma poi nel concreto assistiamo alla negazione della stessa, in quanto perdere il 20% della retribuzione di per se è già una prevaricazione contro la donna e contro quel diritto di maternità…
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 21st, 2008 at 16:24
Ciao Roberta,
l’aumento del secondo livello è di €58,82 al 1 maggio e di €35,29 dal 1 ottobre.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 22nd, 2008 at 14:35
Basta enti inutili!
Che ce ne facciamo dell’ennesimo ente bilaterale? Stiamo burocratizzando tutto, non se ne può più! Creiamo enti e casse senza alcun vantaggio.
Prima la CADIPROF, che si mangia 13 euro al mese in cambio della copertura di interventi ultra-specialistici cui mai nessuno si sottoporrà. Ora anche l’Ente Bilaterale Nazionale, che di euro se ne papperà solo 3 o 4 al mese, in cambio di qualcosa che nessuno mai capirà (rilascio di pareri sulla fattibilità dell’apprendistato professionalizzante? Predisposizione del libretto formativo?). Ma qualcuno se li è letti gli scopi dell’ente bilaterale di cui all’art. 5 del CCNL? Roba da pazzi.
luglio 22nd, 2008 at 16:13
ma a parte il confronto con gli aumenti degli altri contratti ma come mai quelli al IV livello super prendono di più del 3^ o del 2^ livello???dovrebbe essere il contrario visto che quelli arrivati al 2^ o al 3^ evidentemente o meritano di più del IV o lavorano da più tempo…giusto?!?!?
luglio 22nd, 2008 at 17:28
Che dire: dopo più di vent’anni… chi fa da sè fa per tre? Nulla di nuovo: un rinnovo patetico.
Cadiprof : quando ti serve qualcosa non è compreso… chissà perchè
luglio 23rd, 2008 at 08:49
Ciao Daniela,
non è come dici tu, gli aumenti del 4 super sono di €81,26, quelli del 2 livello di €94,11.
Comunque per maggiore chiarezza ti invio il testo integrale alla tua mail.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 23rd, 2008 at 08:54
Ciao Lella,
capisco le tua affermazioni, però questo è il risultato migliore rispetto alla forza contrattuale che abbiamo in questo settore, che pur rilevante come numero di addetti non riesce ad essere incisivo nell’azione sindacale.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 23rd, 2008 at 09:49
un’ultima curiosità…..è da sette anni che lavoro con contratto studi professionali e nn ho mai sentito che si è fatto uno sciopero generale. Come mai??I metalmeccanici ogni sei mesi sono in sciopero e ottengono qualcosa….come mai i dipendenti degli studi professionali nn si muovono in questo senso?
Grazie
luglio 23rd, 2008 at 09:57
Salve sig. Capaccioli,
volevo chiederLe, visto che sul ccnl non viene specificato nell’articolo 145 e seguenti, i giorni di preavviso vengono intesi da calendario o come effettivamente lavorati??
Grazie in anticipo per l’eventuale risposta..
Buona giornata Diego.
luglio 23rd, 2008 at 11:10
Vorrei spezzare una piccola lancia in favore del sindacato, la Cadiprof non sarà il massimo ma è comunque qualcosa, è a carico del datore di lavoro e sono riusciti ad imporla alla gran parte delle aziende, a differenza di quel che è avvenuto per il fondo Est del Commercio.
Domanda: quand’è che verrà pubblicato l’accordo definitivo? Sono consulente del lavoro, i dipendenti vorrebbero le buste paga quanto prima in vista delle vacanze e vorrei inserire gli aumenti fin d’ora.
Saluti – Andrea
luglio 23rd, 2008 at 12:02
Buongiorno!
Potrei chiederle un favore? ho visto che l’ha già fatto con un’altra persona, mi piacerebbe poter avere il testo integrale.
Un’ altra cosa: lavoro da 4 anni in uno studio tecnico: nel 3 livello e come voce ho scritto: inpiegato disegnatore ( anche se in realtà faccio molto di più: progettazione rilievi, supporto a un praticante e a volte gestione clienti e imprese) Volevo sapere se sarei troppo pretensivo nel richiedere un aumento di categoria (2 livello)?
Ultima curiosità: come sono regolamentate le visite mediche con questo tipo di contratto? è possibile che io ne al momento dell’assunzione ne successivamente per ben 4 anni non abbia mai dovuto sostenere una visita medica? (soprattutto oculistica? dato che quando sono in ufficio sto praticamente tutto il giorno davanti al Pc)
Graizie!
luglio 23rd, 2008 at 12:42
Volevo aggiungere un ulteriore quesito, se si effettua il preavviso prima delle ferie, ad esempio da far partire il 1 agosto il computo dei giorni si blocca durante le ferie per poi riprendere dopo le ferie oppure per legge non può essere usufruito un periodo di ferie nel periodo di preavviso??
Di nuovo grazie per le eventuali risposte..
Saluti Diego
luglio 23rd, 2008 at 15:13
Ciao Diego,
sì, i giorni partono dal 1 o dal 16 del mese e si considerano di calendario, durante il periodo di preavviso concordandole possono essere usufruite le ferie e si verifica la condizione come da te evidenziata nella email.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 23rd, 2008 at 15:29
Ciao Daniela,
sicuramente non sono state fatte molte iniziative di sciopero, ma è vero anche che la forza contrattuale del settore è molto bassa e comunque i risultati degli ultimi anni sono stati centrati sul fatto di unificare tutti i vari contratti del settore anche per avere una maggiore forza contrattuale.
Comunque se non sono stati fatti nel passato nessuno ci impedisce di farne per il prossimo futuro e per migliorare le condizioni attuali.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 23rd, 2008 at 15:31
Ciao Andrea,
sono perfettamente d’accordo con te, l’importante è cercare di farle applicare, comunque il testo te lo invio.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 24th, 2008 at 09:07
Buongiorno!
chiedo scusa, ma avendo visto che ha gia risposto ad altri quesiti posti successivamente, e non a quello posto da me volevo capire se è per una semplice svista, per mancanza di tempo o se per qulache motivo non le è possibile rispondermi.
Grazie ancora!
luglio 24th, 2008 at 09:44
Caro Davide,
il blog non va inteso esclusivamente come un servizio di consulenza gratuita on line, ma come un mezzo per far conoscere meglio la nostra Organizzazione Sindacale, per spronare quella parte del mondo del lavoro che generalmente osserva nascosta nell’ombra le dinamiche sindacali ad una maggiore partecipazione attiva e soprattutto per invitarvi a recarvi personalmente presso le nostre sedi sindacali.
Non è certo sempre possibile che le risposte vi giungano immediate, anche perchè il lavoro dei sindacalisti che vi rispondono si svolge più che altro fuori dalle nostre strutture (nelle aziende, nei luoghi di lavoro in genere, in mezzo ai lavoratori…), non è certo un lavoro d’ufficio…
Inoltre molte delle vostre richieste non sono così banali da poter ricevere una risposta automatica ed immediata, ma necessitano di approfondimenti, in alcuni casi anche di tipo legale.
Franco Capaccioli ti risponderà quindi appena gli sarà possibile.
Ufficio Stampa CGIL Siena
luglio 24th, 2008 at 14:00
Buongiorno e grazie per il servizio che offrite. Sono un consulente del lavoro alle prese con gli stipendi di luglio. Potreste inviare anche a me il testo integrale dell’accordo per cortesia?
Grazie ancora e cordiali saluti.
luglio 24th, 2008 at 15:26
Buonasera, non riesco a trovare la suddivisione degli aumenti diviso per livelli.
Mi potrebbe aiutare
Grazie
luglio 24th, 2008 at 16:19
Buongiorno. Lavoro presso uno studio di dottori commercialisti e sono alle prese con le paghe di luglio, potrei avere cortesemente copia del testo integrale dell’accordo?
Grazie
Saluti
luglio 24th, 2008 at 16:24
Buon pomeriggio,
lavoro da poco all’interno di un studio professionale e mi occupo, per il momento, principalmente della elaborazione di buste paghe, ma di altro settore a quello degli studi professionali.
Bè, vorrei cominciare a capirci qualcosa in più anche nella mia busta paga!! Mi sarebbe particolarnmente utile quindi il testo integrale dell’accordo fatto….me ne può inviare cortesemete una copia al mio indirizzo mail.
La ringrazio, cordiali saluti
luglio 24th, 2008 at 18:37
Informiamo tutti coloro che hanno fatto richiesta del testo dell’accordo del rinnovo CCNL Studi Professionali di aver inserito il link in fondo all’articolo sovrastante.
Ufficio Stampa CGIL Siena
luglio 24th, 2008 at 21:19
buongiorno,i livelli dell’accordo integrativo ANISAP sono applicabili solo a studi associati ANISAp o a tutti ì laboratori/studi medici che applicano il CCNL?Grazie.Cordiali Saluti
luglio 24th, 2008 at 21:46
Buonasera,
lavoro presso uno studio legale da più di 25 anni, inquadrata nel IV livello.
Desidererei sapere se l’aumento è assorbibile nel superminino oppure no.
Per cortesia, potreste anche inviarmi il testo integrale dell’accordo?
Grazie.
Nicoletta
luglio 25th, 2008 at 09:19
Buongiorno
Chiedo scusa! Se nei quesiti precedente sono sembrato troppo insistente, non era mia intenzione esserlo. Purtroppo sono arrivato al vostro sito un po’ per caso dopo continue ricerche e sinceramente al momento non avevo capito cos’era di preciso!
Ringrazio comunque chi come voi cerca di darsi da fare, sapendo che i quesiti non sono di facile risposta, ma essendo nella mia posizione, dove purtroppo non vedo molto presente l’attività sindacale (soprattutto per questo tipo di contratti!) uno cerca di arrangiarsi come può…
Sono certo che il vostro lavoro non può esimersi dal cercare comunque una risposta ad un quesito che una persona qualsiasi potrebbe porvi recandosi in un vostro ufficio; spero quindi di poter avere per quanto possibile una risposta in merito ai miei quesiti che potrebbero essere di pubblico interesse.
Questo potrebbe forse far nascere in me un nuovo punto di vista nei confronti dei sindacati, che purtroppo per me e per voi, al momento sono visti dal sottoscritto solo come una qualsiasi organizzazione a scopo di lucro e non come dovrebbe essere per la difesa dei lavoratori!
Mi scuso ancora, per eventuali polemiche!
cordiali saluti!
luglio 25th, 2008 at 09:58
Buongiorno, vorrei sapere – per chi elabora gli stipendi di luglio in questio giorni- se aumenti ed arretrati vanno riconosciuti anche in mancanza dell’accordo definitivo.
Inoltre, dal momento che l’efficacia dell’accordo decorre dal 01/05/2008, vorrei capire se gli arretrati vanno accordati anche ai dipendenti attualmente cessati (cessati ad es. alla fine di giugno con tfr da liquidare).
Grazie mille
luglio 25th, 2008 at 12:29
Per Alessandra, commento 46:
a tutti gli studi che applicano il contratto e quindi automaticamente anche l’accordo ANISAP.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 25th, 2008 at 12:31
Ciao Clarissa, commento 48:
l’accordo definitivo già esiste, quindi con la retribuzione di luglio deve essere erogato l’aumento e gli arretrati. Per quelli cessati dopo il mese di maggio devono essere riconosciuti gli arretrati, come specificato nell’accordo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 25th, 2008 at 12:35
Ciao Nicoletta, commento 47:
il superminimo non è riassorbibile con gli aumenti contrattuali, almeno che tu non abbia concordato condizioni diverse. Il testo dell’accordo lo puoi scaricare direttamente da questa pagina, in fondo all’articolo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 26th, 2008 at 18:52
Buona sera sig.Capaccioli,ho parlato venerdi 25 con il consulente che prepara la mia busta paga e mi ha comunicato che non ci sarebbe stato nessun aumento nel mese di luglio perchè non si era raggiunto nessun accordo,sono 4^ livello.Mi potrebbe chiarire le idee?grazie
luglio 29th, 2008 at 00:30
Ciao Sabrina,
devi dire al tuo consulente di aggiornarsi, in quanto l’accordo sottoscritto il GIORNO 11 LUGLIO 2008 prevede l’erogazione degli aumenti dal mese di maggio 2008 e un nuovo aumento dal mese di ottobre 2008. Magari digli di consultare il nostro sito http://WWW.CGILSIENA.ORG oppure il sito della FILCAMS CGIL NAZIONALE.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 29th, 2008 at 12:09
Buongiorno, nei commenti si parla di IVC ma io non l’ho erogata perchè non ne ho trovato traccia
a luglio quindi darei solo gli arretrati dal 1° di maggio 2008.
nonè prevista una tantum per periodo di carenza ?grazie
luglio 29th, 2008 at 18:41
Premettendo che sono assunta con ccnl studi professionali 4° livello.
E’ nornale che la retribuzione giornaliera pari a € 44,97654 sia minore rispetto alla retribuzione oraria(€ 6,87876).
Se moltiplico la retribuzione giornaliera per 8 ore lavorative l’importo è pari a € 55,030 e non 44,976, come mai?
Vi ringrazio anticipatamente
luglio 29th, 2008 at 22:58
Ciao Marina,
l’aumento parte dal 1 maggio 2008 e già nelle risposte precedenti si spiega che eventualmente qualora fossero state erogate delle somme sotto la voce di IVC la stessa deve essere riassorbita con gli arretrati dovuti da maggio 2008.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 29th, 2008 at 23:06
Ciao Elena,
la retribuzione giornaliera si ottiene dividendo gli importi mensili della retribuzione tabellare mensile per 26, e la retribuzione oraria si ottiene sempre dividendo la retribuzione tabellare mensile per 170.
E non è corretta la tua operazione di dividere la retribuzione giornaliera per 8.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
luglio 30th, 2008 at 13:03
ciao sono francesca non riesco a capire come si puo’ parlare di risultati soddisfacenti con un aumento di 80 euro circa dopo un anno dalla scadenza e per almeno altri due anni, non ci hanno riconosciuto neanche l’una tantum di cosa siamo soddisfatti? come faccio ad avere il testo integrale se puoi inviarmelo mi faa un favore grazie
luglio 30th, 2008 at 16:57
Buonasera,sono assunta con ccnl studi professionali qualifica 47 add. di segreteria 4° livello dal 2004, volevo sapere se si può e quali sono i presupposti per passare al livello superiore visto che dal 2004 ad oggi le mie mansioni sono evolute non mi occupo più solo di segreteria.Grazie
luglio 30th, 2008 at 18:11
Vorrei sapere se è legittimo assorbire l’aumento dal superminino, poichè a me e alla mia collega è stato “riservato” questo trattamento.
luglio 30th, 2008 at 19:29
Ciao sono Betty,
sinceramente questo rinnovo contrattuale mi sembra quasi la vittoria di Pirro! niente arretrati! chi ci rimette è sempre il lavoratore!
luglio 30th, 2008 at 19:30
un anno senza rinnovo! in tasca ai datiri circa € 800,00!
luglio 30th, 2008 at 22:44
Ciao Francesca,
il settore degli studi professionali è numericamente un comparto dove lavorano molte persone, la difficoltà di sindacalizzare i dipendenti del settore e quindi di sviluppare un’azione sindacale per ottenere risultati migliori di questo è una difficoltà che stiamo cercando di colmare attraverso una maggiore informazione e rapporto con i dipendenti del settore.
Per il testo lo puoi scaricare direttamente da questo sito, cercando testo rinnovo ccnl studi professionali.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 30th, 2008 at 22:47
Ciao Manuela,
se le tue mansioni sono attinenti ad un livello superiore puoi chiedere di passare al livello di competenza e chiedere anche gli arretrati.
Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città dove potrai avere maggiori delucidazioni.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 30th, 2008 at 22:50
Ciao Silvia,
purtroppo sì, è legittimo, in quanto l’aumento retributivo è scattato dal mese di maggio 20089 e senza arretrati. Pertanto eventuali anticipi per futuri aumenti contrattuali sono recuperabili.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 31st, 2008 at 10:18
ciao sono alessandra,
vorrei sapere se c’è l’aumento anche sul contratto di apprendistato (sempre degli studi professionali). Io sono al 5° livello. Grazie
In più vorrei sapere un parere riguardo al licenziamento. Di quant’è il preavviso nel mio caso?
Grazie e buona giornata
luglio 31st, 2008 at 14:32
Buon giorno,
vorrei sapere se l’aumento rinnovo contratto di circa Euro 50.00 lordi (per i mesi di Maggio e Giugno + 14^ ) sono assorbibili dal superminimo.
Ma che razza di contratto è questo? ci danno 50,00 euro lordi in più assorbibili.
Attendo risposta
Grazie
luglio 31st, 2008 at 17:15
Buonasera,
ho scoperto il Vostro sito solo ora e vi ho trovato molte risposte chiarificatrici a domande che mi ponevo da tempo.
Sapete dirmi se e quali sono i sindacati di categoria che ci rappresentano?
Lavoro da 18 anni in uno studio legale e mi piacerebbe sapere se il trattamento economico applicatomi è corretto. Sapete indicarmi quale è la sede sindacale più idonea cui rivolgermi, considerando che abito nella cintura ovest di Torino?
Grazie.
luglio 31st, 2008 at 22:56
Ciao Alessandra,
l’aumento dell’apprendista è determinato dal periodo cui è iniziato e la durata dello stesso e il livello per cui è stato assunto, pertanto se vuoi una risposta precisa devi inviarmi le notizie richieste, questo vale anche per le dimissioni e il relativo preavviso.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 31st, 2008 at 22:57
Ciao Chiara, commento 44:
il testo lo puoi trovare al link al sito della FILCAMS CGIL nazionale che abbiamo inserito in fondo all’articolo sovrastante.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 31st, 2008 at 23:03
Ciao Betty,
non vorrei essere ripetitivo, quindi ti invito a leggere le risposte che ho dato ad altri dipendenti del settore a fronte di considerazioni simili e uguali alle tue.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
agosto 1st, 2008 at 10:06
Vorrei sapere, quando spetta ai dipendenti l’indennità km. La mia sede di lavoro è in un paese, ma spesso mi reco in un’altro a circa 10 km di distanza. (società di proprietà della commercialista da cui lavoro, anche se sulla lettera di assunzione non ho nessuna specifica di missioni su altre sedi )
agosto 1st, 2008 at 10:44
Buongiorno,
vorrei sapere qual’è l’aumento previsto per il contratto di apprendista impiegata 5 livello.
Grazie
agosto 1st, 2008 at 14:03
Carissimo sig. Capaccioli,
novità sull’ IVC (Rif. commento 4)?
A prescindere dall’IVC quanto dovrei trovare sulla busta paga di luglio (in consegna in questi giorni) per il mio 2° livello?
Grazie
agosto 1st, 2008 at 14:26
Buongiorno,
lavoro da 27 anni presso uno studio professionale con un la qualifica di impiegata 3°livello, vorrei sapere gentilmente se per legge dopo 27 anni mi spetta di diritto il livello superiore di qualifica.
Grazie mille per la sua gentile risposta.
agosto 1st, 2008 at 15:44
Sig. Capaccioli,questi sono i dati che mi ha richiesto per rispondere alla mia domanda: ho il contratto di apprendistato V livello studi professionali per la durata di 3 anni.Io sono stata assunta il 3 settembre 2007.Vorrei sapere se mi aspetta l’aumento di settore, e quanto ho di preavviso per il licenziamento. grazie mille, buona giornata
agosto 1st, 2008 at 17:40
Salve,
ho ricevuto la busta paga di luglio ma senza l’aumento.. possibile?
agosto 1st, 2008 at 22:52
Ciao Silvia,
nel rinnovo contrattuale appena sottoscritto è stata normata le missione/trasferta, che per il tuo caso prevede un rimborso chilometrico (se utilizzi la tua auto) sulla base delle tabelle ACI del momento, le tabelle variano secondo dei valori prestabiliti e vengono aggiornate periodicamente, le puoi scaricare dal sito dell’ACI.Oppure ti spetta il rimborso del biglietto del mezzo pubblico che utilizzi, naturalmente il tempo di viaggio è considerato tempo di lavoro.
Scordavo, ti devono rimborsare anche le spese per il pasto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 1st, 2008 at 22:54
Ciao Anna,
non è che non voglio risponderti, ma per darti una risposta precisa mi devi specificare
quando è stato sottoscritto il contratto di apprendistato e la durata dello stesso.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 1st, 2008 at 23:01
Ciao Sabrina,
gli arretrati sono riferiti solamente a mese di maggio e giugno e 14°mensilità del 2008, per tutto il periodo restante cioè dal 1.7.06 (ultimo aumento) al 1.5.08 non sono previsti arretrati.
La retribuzione del secondo livello per il mese di luglio 08 deve essere di €1421,40.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
agosto 1st, 2008 at 23:05
Ciao Tiziana,
la tua domanda posta nei termini del tempo che lavori presso il solito studio… sicuramente meriteresti un riconoscimento ben oltre il livello, purtroppo però contrattualmente il livello superiore ti spetta se svolgi mansioni di livello superiore. Per questo ti consiglio di rivolgerti presso la Filcams Cgil della tua Città dove potrai esporre la tua situazione e dove sicuramente potrai avere le risposte che cerchi.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
agosto 1st, 2008 at 23:13
Ciao Alessandra,
il tuo aumento è di €46,56 a partire dal mese di maggio, giugno, e luglio e nella 14° mensilità. Pertanto ti devono anche gli arretrati dei mesi precedenti.
Il preavviso che devi dare èdi 45 giorni di effettivo lavoro.
Comunque ti consiglio di far vedere il tuo contratto di apprendistato alla Filcams Cgil della tua zona, in quanto lo ritengo non corretto perchè i contratti di apprendistato in questo settori partono minimo dal livello 4s.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
agosto 1st, 2008 at 23:15
Ciao Francesca,
non solo ti devono l’aumento previsto per il mese di luglio, ma anche gli arretrati partendo dal mese di maggio.
Pertanto rivolgiti presso la Filcams Cgil della tua Città per far valere quanto ti è dovuto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 2nd, 2008 at 09:43
Un’informazione. Sono un ragionere impiegato con il 2° livello in uno studio di ragionieri commercialisti e associati dall’anno 2002. Non mi è ben chiara una cosa. La mia paga base dovrebbe essere di 1421,40 oppure deve essere aumentata anche dall’elemento nazionale di allineamento contrattuale della confedertecnici?
Grazie e Saluti Roberto
agosto 3rd, 2008 at 14:15
Buongiorno mi hanno appena consegnato la busta paga del mese di luglio: come differenza da “accordo contrattuale” è stato inserito importo di €. 106,53.come cambierà mio stipendio da agosto?la voce Retrib. mensile al 30.06 u.s. era di €.1228,17.
Ringrazio e porgo distinti saluti
agosto 4th, 2008 at 12:13
Ciao Roberto,
gli aumenti previsti sono quelli della tabella generale, le differenze valgono solo per gli assunti precedentemente al 01.07.04 e per i livelli 1,2,3s, comunque solamente per gli studi professionali tecnici.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 4th, 2008 at 12:19
Ciao Cristina,
per darti una risposta precisa dovresti dirmi il livello di appartenenza.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 4th, 2008 at 14:27
Per Davide,
anche se in ritardo, rispondo alle tue domande: il testo lo puoi trovare sul sito della FILCAMS CGIL NAZIONALE, ABBIAMO MESSO IL LINK IN FONDO ALL’ARTICOLO SOVRASTANTE; per il livello, puoi sicuramente vantare una differenza di livello, almeno per quanto riporti nella tua Email; per la visita medica, chiedi di essere sottoposto sia alla visita medica generale che a quella per la vista in considerazione del tipo di attività che fai e per il tempo che passi davanti al pc.
Comunque, nonostante il tuo giudizio sul sindacato, viste le tue problematiche, ti consiglio di rivolgerti alla FILCAMS CGIL della tua città dove sicuramente potrai trovare risposte ed aiuto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 4th, 2008 at 18:01
scoprire che esiste questo sito è stata per me una grande sorpresa ho sempre pensato che noi impiegati degli studi professionali fossimo stati abbandonati e La ringrazio per il suo impegno che per me vuol dire molto.
Desideravo sapere se anche l’aumento di €. 30 circa di ottobre verrà anch’esso erogato da maggio.
Grazie
agosto 5th, 2008 at 10:53
Potete inviarmi la bozza di contratto completa o se già pronto il contratto definitivo? Grazie
La nostra forza contrattuale è veramente scarsa, siamo sparse in piccoli uffici, con pachi diritti, gli unici che otteniamo sono quelli che derivano dalla nostra esperienza e capacità individuale, lasciando i nuovi assunti i giovani ed i precari scoperti.
agosto 5th, 2008 at 13:55
Innanzitutto grazie per la vostra disponibilità; vorrei sapere se in una giornata di lavoro pari ad 8 ore è obbligatorio fare un pausa di 1 ora o è possibile ridurla a 15 minuti uscendo prima la sera (sempre che ci sia un’accordo con il datore di lavoro!) Preciso che lo studio è sempre aperto. Le sarei molto grata se potesse rispondere entro domani mattina, devo avere un colloquio chiarificatore con il titolare. Grazie
agosto 5th, 2008 at 14:03
Buongiorno, altra domanda:
per il settore BREVETTI E MARCHI, è obbligatoria (e se si dove si può verificare) l’assistenza sanitaria CADIPROF?
agosto 5th, 2008 at 23:22
Ciao Alberta,
intanto grazie per la tua considerazione, comunque devo toglierti una mera illusione, l’aumento scatta dal mese di ottobre 08 in poi.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 5th, 2008 at 23:24
Ciao Luciana,
la tua considerazione è sacrosanta, per quanto riguarda il testo del rinnovo lo puoi trovare anche su questo nostro blog, per il contratto stampato dovrai aspettare un pò, comunque lo potrai trovare presso la Filcams Cgil della tua Città.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 5th, 2008 at 23:33
Ciao Tiziana,
allora, la norma sull’orario di lavoro DL66/03, in materia di pausa stabilisce che:
Pause
1. Qualora l’orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di sei ore il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa, le cui modalità e la cui durata sono stabilite dai contratti collettivi di lavoro, ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto anche al fine di attenuare il lavoro monotono e ripetitivo.
2. Nelle ipotesi di cui al comma 1, in difetto di disciplina collettiva che preveda un intervallo a qualsivoglia titolo attribuito, al lavoratore deve essere concessa una pausa, anche sul posto di lavoro, tra l’inizio e la fine di ogni periodo giornaliero di lavoro, di durata non inferiore a dieci minuti e la cui collocazione deve tener conto delle esigenze tecniche del processo lavorativo.
3. Salvo diverse disposizioni dei contratti collettivi, rimangono non retribuiti o computati come lavoro ai finì del superamento dei limiti di durata i periodi di cui all’articolo 5 regio decreto 10 settembre 1923, n. 1955, e successivi atti applicativi, e dell’articolo 4 del regio decreto 10 settembre 1923, n. 1956, e successive integrazioni.
PERTANTO IN CONSIDERAZIONE CHE IL CONTRATTO NON NORMA TALE ISTITUTO VALE QUANTO STABILITO DALLA LEGGE, QUINDI PUOI, CONCORDANDOLO CON IL DATORE DI LAVORO, STABILIRE UNA PAUSA DI DIECI MINUTI.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 5th, 2008 at 23:35
Ciao Manuela,
se viene applicato il CCNL Studi Professionali sì.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 6th, 2008 at 08:48
desideravo sapere se i giorni di ferie non goduti durante l’anno e le ore di permesso non usufruite debbano essere pagate dal datore di lavoro o debbano essere obbligatoriamente prese dal lavoratore.
agosto 6th, 2008 at 10:48
Salve desideravo sapere se la maternità anticipata così come la maternità obbligatoria sono pagate solo all’80% dall’INPS o vi è anche l’integrazione del 20% del datore di lavoro. Grazie
agosto 6th, 2008 at 12:28
Buongiorno Franco e prima di tutto grazie per la Sua preziosa disponibilità.
Sono dipendente di uno studio professionale ed avrei una domanda in merito all’assistenza sanitaria integrativa.
Mi sembra che l’iscrizione dei dipendenti alla CADIPROF sia un preciso obbligo del datore di lavoro. Putroppo il mio non ha ancora provveduto…
Esistono rimedi e, se si quali, per poter ottenere l’adempimento di tale obbligo?
E’ possibile richiedere anche il versamento delle somme pregresse, mai pagate?
Grazie e buona giornata
agosto 6th, 2008 at 15:43
Ciao Alberta,
le ferie sono un diritto/dovere, pertanto l’azienda non può esimersi da fartele fare e te devi farle e comunque non possono essere retribuite, differentemente dai permessi personali che se non fatti possono essere retribuiti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 6th, 2008 at 16:30
Ciao Federica,
purtroppo ti spetta 80% senza integrazione dell’Azienda.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 6th, 2008 at 16:35
Ciao Lea,
ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città e farti consigliare come agire, normalmente in questa situazione chiediamo all’azienda con una lettera l’iscrizione a Cadiprof, dopo di che l’altra cosa da fare, nel caso tu sostenessi delle spese sanitarie, è chiedere all’azienda quanto avrebbe coperto Cadiprof per la prestazione sanitaria pagata.
Saluti F.Capaccioli Filcams Cgil Siena
agosto 7th, 2008 at 09:14
Molte grazie per la risposta al mio precedente quesito.
Ne avrei un altro: per quanto riguarda i nuovi minimi tabellari in vigore con il rinovo del contratto, vorrei sapere se il valore ENAC si applica (per i lavoratori appartenenti ai livelli 1, 2, 3 super) indistintamente a tutti gli studi professionali o solo a determinate categorie di professioni.
Grazie ancora e cordiali saluti.
agosto 7th, 2008 at 11:28
Buongiorno Franco, sono stata assunta nell’anno 2002, adesso sono da circa 2 anni inquadrata al secondo livello. Vorrei sapere se nella mia busta sarà compreso anche l’elemento nazionale allineamento contrattuale
agosto 7th, 2008 at 15:35
Ciao Lea,
la voce ENAC “Elemento nazionale di allineamento contrattuale” quale voce non assorbibile, che dovrà considerarsi parte integrante del minimo tabellare valido a tutti gli effetti contrattuali, sarà valida per i soli lavoratori inquadrati nei livelli 1º, 2º e 3º super, ai quali veniva applicato il c.c.n.l. stipulato da Confedertecnica, così come previsto nelle tabelle.
Le parti stabiliscono, inoltre, che per i nuovi assunti, a partire dal 1º luglio 2004, si applicheranno i minimi tabellari risultanti dalla tabella retributiva unica, con l’esclusione della voce “Elemento nazionale di allineamento contrattuale”.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 7th, 2008 at 16:41
Ciao Vichi,
Tale voce sarà valida per i soli lavoratori inquadrati nei livelli 1º, 2º e 3º super, ai quali veniva applicato il c.c.n.l. stipulato da Confedertecnica.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 7th, 2008 at 17:20
Integrazione commenti nn. 86-88: sono inquadrata come 4° livello S.(studio legale)
Cordiali saluti
agosto 7th, 2008 at 17:50
Ciao Cristina,
la tua retribuzione con gli aumenti dovrà essere di €1267,06 dal 1 maggio 2008.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 10th, 2008 at 22:31
anche piccolo, ben venga l’aumento.
dobbiamo però informare meglio il commercialista che ci fa le buste perchè ha delle lacune (non so se è una cosa mirata o se è vera ‘ignoranza’.
Dai commenti vedo che la non conoscenza dei nostri diritti e doveri è generale.
agosto 12th, 2008 at 18:00
Vorrei sapere se il rinnovo del contratto prevede l’assorbimento del superminimo o no come veniva specificato nel contratto scaduto a settembre 2007 visto che ancora una volta il mio datore di lavoro mi ha assorbito l’aumento dicendomi che il contratto nuovo prevedeva l’assorbimento.
In attesa di una vostra gentile risposta porgo cordiali saluti.
agosto 18th, 2008 at 13:34
Ho ricevuto oggi la busta paga ma non c’è traccia dell’aumento e tanto meno degli arretrati.
E’ possibile che mi arrivino con la prossima o ormai gli arretrati di maggio, giugno della quattordicesima e di luglio me li scordo?
Sarà il caso di sollecitare il consulente del lavoro che fa le buste paga?
Grazie in anticipo della risposta.
agosto 18th, 2008 at 18:50
Ciao Roberta,
no, non è ignoranza, anche perché tutti gli studi che fanno le buste paga sono attrezzati con programmi che vengono automaticamente aggiornati ogni qualvolta vi sia un rinnovo dei CCNL.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 18th, 2008 at 18:54
Ciao Daniela,
no, non è vero, il contratto prevede che qualora siano state date somme sotto la voce di “anticipi di futuri aumenti contrattuali” allora è possibile recuperare tali cifre ma per il superminimo se non vi è scritto nella busta “riassorbibile” puoi contestare l’eventuale azione di riassorbimento.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 18th, 2008 at 18:56
Ciao Andrea,
sì, penso proprio che sia il caso che tu faccia presente del rinnovo contrattuale, quantomeno puoi stampare le nuove tabelle retributive (le puoi trovare anche nel nostro sito) e recapitarle allo studio che fa le buste.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 19th, 2008 at 17:21
Buonasera sig. Capaccioli, ho scoperto il vostro sito per caso e sono molto contenta che esista.
sono stta assunta da uno studio profesisonale di ingegneri dal luglio 2006 come impiegta di 4^ liv. e mi sentivo un pò “abbandonata a me stessa” per non avere un interlocutore a cui girare i miei dubbi.
Ne ho uno in particolare, scaturito proprio in questi gironi.
Esiste una data precisa entro cui il datore di lavoro DEVE farmi il bonifico per l’accredito dello stipendio?
La ringrazio per la risposta che saprà darmi.
agosto 19th, 2008 at 21:54
Ciao Roberta,
la retribuzione mensile di norma deve essere corrisposta nel mese corrente e comunque prassi comune, al fine di predisporre le buste paga in riferimento alla mensilità corrente, che la data del pagamento della retribuzione sia spostata di alcuni giorni, normalmente in questi settori, si pone come data limite il 10 del mese successivo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 20th, 2008 at 14:17
Egr. dott. Capaccioli,
innanzitutto la ringrazio per la sua puntuale e veloce risposta e colgo l’occasione per porle un secondo quesito: se il mio datore di lavoro non effettua il bonifico entro il 10 del mese successivo (ossia se non mi accredita lo stipendio di luglio entro il 10 di agosto) cosa posso fare? E’ obbligato a farlo entro quella data ed io posso rivalermi in qualche modo, magari rivolgendomi alla vostra sede a me più vicina?
Ringraziandola ancora per l’attenzione concessami e per lo splendido lavoro che fate per tutti noi, la saluto.
RobertaM
agosto 20th, 2008 at 23:14
Ciao Roberta,
ti ringrazio per l’apprezzamento al nostro sito e comunque puoi darmi tranquillamente del tu e non sono Dott. Comunque mi sembra di capire che il tuo datore di lavoro è molto incline al posticipo del pagamento delle retribuzioni, il mio consiglio è quello di mettere in atto quanto scritto nella tua mail, rivolgersi alla Filcams Cgil della tua zona per mettere in atto delle azioni al fine di far valere il diritto alla retribuzione in tempi certi e congrui.
Saluti Franco Capaccioli Filcams
agosto 22nd, 2008 at 21:31
Egr.Dott.Capaccioli
La ringrazio molto per la sua risposta.
Nella mia busta paga il superminimo non è “riassorbibile” ma bensì “assorbibile”.E’ da considerarsi la stessa cosa? Ma il nuovo contratto non specifica niente di come sono gli aumenti dei minimi tabellari perchè nel testo unico del contratto scaduto a settembre 2007 c’era proprio la dicitura aumento “non assorbibile” ? Siccome era già successo che il mio datore di lavoro mi assorbiva gli aumenti mi sono rivolta a una sede CGIL vicino a dove abito che mi era stato detto che potevo richiedere l’aumento che mi spettava poichè il contratto prevedeva il non assorbimento. Posso farlo anche questa volta oppure no?
Ringraziandola per la sua cortese attenzione Le porgo cordiali saluti. Daniela
agosto 23rd, 2008 at 22:41
Salve,
sto leggendo solo adesso del rinnovo del contratto,ma non ho avuto alcun aumento sulla mia busta paga di Luglio. Mi chiedo se l’aumento indicato è solo una proposta o è stato già accordato tra le parti ed è stata una svista della mia “piccola” società?
Grazie 1000 per la disponibilità.
Stefano.
agosto 23rd, 2008 at 22:54
..un’altra domanda..
quest’anno ho lavorato presso il seggio elettorale del mio comune come segretario in 2 occasioni. In base all’articolo 102 del contratto nazionale nazionale per i dipendenti degli studi professionali avrei diritto a 3 giorni di ferie retribuite per ogni occasione,che però non sono state indicati sulla mia busta paga..è normale?? Inoltre secondo il mio contratto svolgo il mio lavoro dal Lunedì al Venerdì, e i riposi compensativi per aver lavorato nel seggio si riferiscono a giorni “Festivi o Non Lavorativi”. poichè i seggi sono stati sempre aperti nel Sabato pomeriggio,avrei diritto a 2 giorni di recupero e non ad uno solo.. Infatti mi hanno decurtato un giorno di ferie per il econdo giorno di recupero…
Grazie ancora per la Sua disponibilità…
Stefano
agosto 24th, 2008 at 17:09
Caro Franco,
complimenti per l’assistenza che ci offri.
Sono assunta in uno studio professionale contratto part time tempo indeterminato IV livello, nella busta paga di agosto come nella precedente niente arretrati e rinnovo possibile?
sai indicarmi il mio aumento a quanto ammonterebbe? In più avendo nel fra tempo conseguito la laurea mi dovrebbe spettare qualcosa in più (le mie mansioni sono sempre le stesse)
agosto 24th, 2008 at 17:18
Scusa Franco ancora una domanda…
Sono stata assunta a tempo determinato nel 2005 per passare poi a tempo indeterminato a sett 2006, quando si applica lo scatto di anzianità ogni 3 anni dal contratto a tempo indeterminato? Grazie
agosto 25th, 2008 at 17:44
Ciao Daniela,
chiaramente gli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali non possono essere riassorbibili, quello che invece devi chiarire è se il superminimo che hai in busta paga sia assorbibile da futuri aumenti contrattuali. Pertanto ti consiglio di portare le tue buste paga alla FILCAMS CGIL della tua città, per verificare effettivamente l’inassorbibilità di quel superminimo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 25th, 2008 at 17:58
Stefano,
l’aumento della retribuzione decorreva dal 1/5/2008 e dal 1/10/2008 (quindi, con la retribuzione di luglio 2008, dovevano essere corrisposti gli arretrati dei mesi di maggio, giugno e quattordicesima mensilità con assorbimento delle eventuali indennità già erogate ai dipendenti a titolo di IVC). Per quanto riguarda permessi per le elezioni, per i giorni passati al seggio devi recuperare i giorni di riposo della domenica e del sabato, per il lunedi e eventualmente il martedi se hai sforato oltre la mezzanotte del lunedi ti spettano due giorni di permesso retribuito.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 25th, 2008 at 18:10
Ciao Francy,
il computo del periodo per determinare lo scatto è determinato dall’anzianità di servizio maturata presso lo stesso studio professionale, il lavoratore avrà diritto a 8 (otto) scatti triennali. Gli aumenti sono dal 01.05.08 €50,02 e dal 01.10.08 €30,01 per un totale lordo di €80,03. Per quanto riguarda l’aver conseguito la laurea, se continui ad avere le mansioni attinenti al 4 livello ciò non comporta niente, se invece ti viene richiesto (anche in considerazione della tua laurea) una mansione superiore, allora puoi vantare di acquisire il livello attinente alle tue mansioni.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 26th, 2008 at 18:01
volevo sapere se io che sono assunta al IV°livello superminimo ho diritto all’aumento
grazie
agosto 26th, 2008 at 18:23
Ciao Beatrice,
chiaramente hai diritto agli aumenti contrattuali, però non ho capito cosa intendi per supeminimo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 27th, 2008 at 16:07
lavoro in uno studio tecnico ed ho un contratto di impiegato tecnico 4 livello super, ho anche io diritto all’aumento????
sono stato assunto il 30/06/2008
agosto 27th, 2008 at 17:27
Ciao Stefano,
l’aumento retributivo sulla paga base spetta a tutti i dipendenti, il tuo aumento mensile è di €50,02 dal mese di giugno 08 e di €30,01 dal mese di ottobre 08.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 27th, 2008 at 17:32
Riguardo alla previdenza integrativa l’incremento del contributo a carico dei datori di lavoro stabilito pari all’1.55% vale per tutti o solo per chi destina il tfr alla PREVIPROF?
E già che ci sono chiedo a chi ne sa di più se c’è un sensibile guadagno a destinare il tfr alla PREVIPROV rispetto a tenerlo in azienda.
Grazie
agosto 27th, 2008 at 18:15
lavoro in uno studio legale con contratto part-time, nella busta paga di luglio non ho trovato nessun aumento e niente arretrati ( maggio e giugno e 14^) ,come è possibile?
Grazie.
agosto 28th, 2008 at 10:20
Ciao Andrea,
il contributo del 1,55% da parte dell’Azienda è dovuto solo nel caso che il dipendente sia iscritto al fondo integrativo previdenziale. La destinazione del tfr ai fondi di norma è più vantaggiosa, però è tutto legato all’andamento dei fondi che sono influenzati comunque dall’andamento del mondo finanziario.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 28th, 2008 at 10:26
Ciao Raffaella,
come prima cosa accertati che siano al corrente dell’avvenuto rinnovo del contratto, qualora ciò non portasse alla soluzione ti consiglio di rivolgerti alla FILCAMS CGIL della tua zona e attraverso loro far valere i tuoi diritti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 28th, 2008 at 12:15
Grazie 1000 per le delucidazioni Franco Capaccioli.
Una cosa però non mi è ben chiara, ho diritto oppure no ai 3 giorni di ferie aggiuntive come stabilito dall’articolo 102 per aver prestato servizio presso un seggio elettorale?
Grazie infinite per la Tua disponibilità.
– Stefano –
agosto 28th, 2008 at 15:26
Ciao Stefano,
sì, le giornate ti spettano, ma solo quelle che coprono i giorni lavorativi passati al seggio.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 29th, 2008 at 12:13
gentile sig. Capaccioli
io sono di 3 livello da 7 anni nel mese di luglio ho preso le mie belle e solite 960 euro per far bilanci e dichiarazioni dei redditi ha sbagliato il consulente del lavoro?
agosto 29th, 2008 at 13:47
Ciao Lorenzo,
la tua retribuzione lorda mensile (senza scatti e eventuali accordi aziendali e territoriali) dal mese di maggio 2008 deve essere di €1306,60.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 1st, 2008 at 09:58
grazie 1000 Sig. Capaccioli per la risposta proprio ora ho ricevuto l’importo dello stipendio di agosto 1107!
con gli arretrati di maggio,giugno,14ma,luglio e agosto circa 140 euro netti in +!
svengo dall’emozione:)
settembre 1st, 2008 at 14:01
Buongiorno sig. Capaccioli ho un quesito da porLe: fino a che grado di parentela sono utilizzati i 3 giorni di lutto? (studio legale)
Grazie distinti saluti
settembre 1st, 2008 at 17:07
Egregio Dottor Capaccioli, vorrei fare una considerazione importante in merito al tentativo di sindacalizzare i lavoratori del settore. Chi scrive ha prestato servizio presso studi notarili per vent’anni e le posso assicurare che la difficoltà c’è sempre stata. Ma, a mio avviso il vero problema sta nel fatto che in genere tutti gli studi hanno organici che difficilmente superano i 15 addetti; Le sto parlando nello specifico dell’art.18 che tutela invece tutti gli altri lavoratori di aziende che superano tale limite. Si tratterebbe di mettere fine a questa ingiustizia cercando di estendere l’applicazione a tutti i lavoratori. La ringrazio per l’attenzione e Le chiedo di pubblicare la mia osservazione. Distinti saluti.
settembre 1st, 2008 at 17:36
Gentile sig. Capaccioli, lavoro in uno studio professionale dal ‘76,II livello, nella mia attuale busta paga sono presenti 5 scatti di anzianità corrispondenti a euro 132,24.
Il Contr. Nazionale attuale prevede 8 scatti;
come devono essere ricalcolati? Nella mia busta paga di luglio gli scatti sono rimasti invariati.
Grazie per la chiarezza delle sue risposte del forum.
Distinti saluti
settembre 1st, 2008 at 22:54
Buona sera sig. Capaccioli, lavoro in uno studio professionale da ‘78 II livello e alla data del 1 luglio 2004 avevo maturato tutti gli scatti di anzianità euro 138,26 ;con questo rinnovo contrattuale gli scatti devono essere aggiornati a euro 180,56 e devono essere riconosciuti gli arretrati dal 1 luglio 2004 al 30 aprile 2008?
settembre 1st, 2008 at 23:40
Ciao Lorenzo,
complimenti.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 1st, 2008 at 23:42
Ciao Cristina,
questo è quanto dice la norma di legge 53/2000 articolo 4;
“La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto ad un permesso retribuito di tre giorni lavorativi all’anno in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge od un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica. In alternativa, nei casi di documentata grave infermità, il lavoratore e la lavoratrice possono concordare con il datore di lavoro diverse modalità di espletamento dell’attività lavorativa”.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 1st, 2008 at 23:48
Ciao Antonello,
concordo pienamente con la tua riflessione, purtroppo ben sai, visto che sei un conoscitore dell’articolo 18, della difficoltà che abbiamo avuto a mantenere la norma, certo sicuramente l’estensione anche alle aziende sotto 15 dipendenti aprirebbe una condizione migliore per i dipendenti delle aziende come meno di 15 dipendenti. Comunque ritengo che dobbiamo lavorare perchè anche il settore degli studi professionali sia maggiormente sindacalizzato e per migliorare le condizioni dei dipendenti di questo settore. Grazie del tuo contributo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 1st, 2008 at 23:58
Ciao Michele,
questa è la nuova norma contrattuale:
In occasione del nuovo scatto, l’importo degli scatti maturati successivamente alla data di entrata in vigore del nuovo CCNL saranno ricalcolati in base ai valori indicati nella tabella. Nel caso in cui nel corso del triennio intercorrente tra l’uno e l’altro scatto intervengano passaggi di livello, si applicherà il valore dello scatto del livello acquisito per il numero degli scatti maturati in quel momento.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 2nd, 2008 at 11:46
Gentile Dott. Capaccioli,
in relazione al rinnovo contrattuale del ns.settore, ho un unico dubbio: in caso di erogazione in busta paga dell’ivc dalla data di scadenza del precedente contratto, la stessa deve essere assorbita dagli aumenti contrattuali da tale data o solo a decorrere da maggio 2008?
Se la stessa invece non e’ stata mai erogata, ne ho diritto da 10-07 ad aprile 2008, oppure no?
La ringrazio per la disponibilita’ che vorra’ accordarmi.
Saluti
Antonella
settembre 2nd, 2008 at 11:57
Come mai se c’è stato il rinnovo del contratto nazionale con effetto dal 1° maggio 2008 e con pagamento degli arretrati nella busta di luglio, a me e a tutte le mie colleghe non è stato corrisposto nulla? Preciso che:
- nelle nostre buste la paga base non è cambiata;
- come elemento in due buste c’è la voce una tantum variabile e nella terza oltre all’una tantum c’è anche super minimo assorbile dell’importo di Euro 33,00.
Ad ottobre possiamo sperare di avere rimborsi e/o aumenti?
Sperando in una risposta positiva porgo cordiali saluti
settembre 2nd, 2008 at 15:19
Salve vorrei gentilmente conoscere o ricevere in allegato tramite vs risp alla mia e mail, se possibile il nuovo testo dell’accordo del rinnovo CCNL Studi Professionali, poichè sono una consulente del lavoro e devo fare le paghe.
Grazie, Sara!!
settembre 2nd, 2008 at 15:21
Egregio Signor Capaccioli,
Fino a 4 anni fa lavoravo in uno Studio che applicava il Contratto degli Studi Professionali, e le assenze dovute a visite mediche documentate venivano considerate “lavorate”, cioè non veniva sottratto nessun permesso dal monte ore dei permessi retribuiti (se l’assenza non superava un’ora prima dell’inizio o un’ora dopo la fine della visita); invece, la consulente del lavoro dello Studio in cui lavoro adesso (sempre Contratto degli Studi Professionali) non accetta questa pratica, dice di non aver mai sentito questa cosa e le ore di assenza per visite mediche vengono sottratte dai permessi retribuiti. In effetti nel contratto non mi sembra di aver letto una cosa del genere, chi ha ragione?
settembre 2nd, 2008 at 18:12
Salve, in questi anni ho accumulato circa 150 ore di riposi retribuiti, entro luglio di ogni anno se non si usufruisce di tali permessi è possibile farseli liquidare, il mio datore di lavoro però non me li vuole liquidare e dice che rimarrano in busta a disposizione. C’è qualche riferimento normativo specifico? perchè sul contratto non è specificato.
Grazie
settembre 2nd, 2008 at 22:49
Ciao Antonella,
dall’ultimo precedente aumento del rinnovo contrattuale (aprile 2006) al rinnovo del contratto attuale non è prevista l’indennità di vacanza contrattuale IVC, pertanto mi sembra strano che siano state erogate delle somme sotto questa voce adirittura dal 2006. Comunque se tali somme fossero state effettivamente erogate potrebbero essere recuperate in quanto non spettanti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 2nd, 2008 at 22:54
Ciao Laura 1,
dalla tua email si evince che la vs Azienda sta facendo una gran confusione, gli aumenti sono dovuti e con i criteri stabiliti dall’accordo, consiglio mio è quello di rivolgervi alla Filcams Cgil della vostra città portando le buste paga per verificare cosa effettivamente stiano erogando.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 2nd, 2008 at 22:59
Cara Sara,
normalmente i consulenti dovrebbero essere quelli maggiormenti informati e difficilmente chiedono le norme ed i contratti alle Organizzazioni Sindacali…, comunque se vai nel sito della Filcams Cgil Nazionale puoi trovare il testo del rinnovo ( http://www.filcams.cgil.it ) ed abbiamo anche inserito il link alla fine dell’articolo sovrastante…
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 2nd, 2008 at 23:09
Ciao Rosanna,
sicuramente era un accordo oppure una prassi tenuta nel tuo precedente posto di lavoro, perchè effettivamente il contratto non prevede tale norma.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 2nd, 2008 at 23:22
Ciao Silvio, effettivamente nel contratto non viene normata tale situazione, il consiglio che posso darti è quello di presentare un programma di recupero ore da fare in breve tempo, in quanto visto che non le vogliono liquidare quantomeno ne usufruirai, e comunque potrebbe essere anche un metodo per indurli al pagamento di queste ore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 3rd, 2008 at 10:39
Egr. Dr.Capaccioli, lavoro in uno studio legale a part-time sono stata inquadrata con un V^ livello, il mio quesito è: ma se svolgo mansioni di segreteria, con tutte le sue mansioni, ma il V livello corrisponde al lavoro che svolgo? ( p.s. ma il V non è chi svolge mansioni di pulizia?) grazie.
settembre 3rd, 2008 at 11:55
Ciao Angela,
sì, dovevano già nel 2004 aggiornarti gli scatti, comunque il rinnovo attuale lo ribadisce, pertanto devono ripartire dal 1 luglio 2004 e sulla base di quanto dice il contratto determinare i nuovi scatti e conseguentemente il pagamento delle eventuali differenze.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 3rd, 2008 at 12:06
Ciao Raffaella,
sì, al V livello sono inquadrati fattorini e addetti alle pulizie, pertanto il tuo inquadramento non è corretto, normalmente chi è addetto alla segreteria è inquadrato al IV Super.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 3rd, 2008 at 12:41
Salve sig. Capaccioli.
Avrei un altro quessito da porle. Sono assunta a tempo indet. IV livello da luglio 2006 e vorrei chiedere il part-time, ammesso che il mio capo me lo cnoceda!
Posso farlo? In caso affermativo devo motivare questa richiesta? E’ sufficente motivazioni personali (familiari o simili)?
La ringrazio della cortese risposta che vorrà fornirmi.
Roberta
settembre 3rd, 2008 at 15:23
Ciao Roberta,
l’instaurazione del contratto Part Time è possibile, rimane comunque la volontarietà delle parti, pertanto verifica la disponibilità dell’Azienda e comunque le motivazioni non sono obbligatorie, il part time si può richiedere anche senza una motivazione specifica.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 3rd, 2008 at 17:17
Salve, volevo gentilmente sapere se l’iscrizione alla CADIPROF è automatica o a discrezione del datore di lavoro.
Grazie.
settembre 3rd, 2008 at 22:22
buonasera, lavoro in uno studio legale da 13 anni e sono inquadrata nel 4 livello; tra le varie mansioni svolgo anche lavoro di contabilità. mi può spettare un inquadramento al terzo livello?
grazie
saluti
Viviana
settembre 4th, 2008 at 08:37
Buongiorno mi chiamo Deborah e dal mese di novembre lavorero’ per uno studio professionale di una ragioniera commercialista con il contratto CCNL STUDI PROFESSIONALI. Vorrei sapere la retribuzione netta per un terzo livello. Attualmente lavoro in un altro studio ma non conosco il contratto, forse commercio o qualcosa di simile) da 17 anni, mi potete dire con esattezza il periodo di preavviso che devo dare ? Sono al 4 livello ( da 17 anni!!) e la mia retribuzione netta e’ di 1140,00.
Grazie
settembre 4th, 2008 at 08:54
Ciao Andrea,
L’Azienda deve iscriverti a Cadiprof e non può discrezionalmente decidere il contrario, in quanto è un istituto contrattuale, pertanto deve essere applicato.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 4th, 2008 at 13:34
ciao,
scusa se ti rispondo ora (rif 74)
cmq il mio contratto è stato sottoscritto il 25/03/08 e ha una durata di tre anni però fra 12 mesi passo al 4° livello
grazie anna
settembre 4th, 2008 at 15:56
Salve,
sono stata assunta in un studio legale il 1.11.2005 con un contatto a tempo indeterminato di 4 livello .
Volevo sapere se gli aumenti spettano anche a me visto che leggevo che per l’aumento spetta a coloro che hanno un contratto con un 4 livello super.
Grazie Daniela
settembre 4th, 2008 at 17:11
Gentile Sig. CAPACCIOLI,
vorrei sapere se l’importo della voce “Elemento nazionale di allineamento contrattuale” (ENAC), sarebbe da corrispondere a tutti gli studi professionali o cosa.
Per maggior precisione la informo che lavoro in uno studio di consulenza del lavoro.
Grazie in anticipo e saluti.
MARICA
settembre 4th, 2008 at 17:31
Vorrei sapere se il datore di lavoro puo’ addebitare ai dipendenti, che hanno commesso errori relativi a lavoro di loro competenza svolto per l’ufficio (es. comunicazioni inviate in ritardo etc.), l’importo al 50% della sanzione.
Grazie
Dany
settembre 4th, 2008 at 22:46
Ciao Viviana,
direi proprio di sì e comunque il 4 livello non è attinente alle tue mansioni, potresti anche richiedere gli arretrati, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams della tua zona per una verifica ancora più approfondita.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 4th, 2008 at 22:48
Ciao Daniela,
gli aumenti spettano a tutti i dipendenti a cui viene applicato il contratto Studi Professionali senza distinzione di livello.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 4th, 2008 at 22:51
Ciao Marica,
spetta a tutti coloro a cui viene applicato il contratto di Confedertecnica e che lavorano in studi professionali tecnici.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 4th, 2008 at 22:55
Ciao Dany,
no non lo possono fare, caso mai ti possono fare una contestazione disciplinare, anche perchè normalmente gli studi professionali stipulano forme assicurative per coprire queste possibili situazioni.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 4th, 2008 at 22:58
Ciao Anna,
l’aumento per il 5 livello è di €50,02 dal mese di maggio 08 e di € 30,01 dal mese di ottobre 08.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 4th, 2008 at 23:04
Ciao Deborah,
il preavviso è di 45 giorni di calendario che devi dare comunque dal 1 o dal 16 del mese. La retribuzione lorda del 3 livello Studi Professionali dal mese di novembre è di €1338,87.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 5th, 2008 at 08:13
Grazie mille dott. Capaccioli per la sua pronta risposta.. Lei mi ha scritto che la retribuzione lorda e’ di 1338.87 ma nella mia e.mail di ieri mattina io le chiedevo la retribuzione netta. A questo punto prenderei di meno che al 4 livello?
Per favore mi puo’ rispondere entro questa sera?
Domani mattina ho il colloquio definito ( dovrei firmare il contratto)e così saprei cosa dirgli.
grazie ancora
Deborah
settembre 5th, 2008 at 10:41
Grazie per la tempestiva risposta, ma il mio datore non essendo assicurato per eventuali errori dei dipendenti sostiene che il contratto prevede questo articolo, eventualmente come mi devo comportare nel caso continui a sostenere e volere il rimborso da me?
Inoltre vorrei avere se possibile, dei chiarimenti in merito alle domande per accedere allo sgravio contributivo, di 25 punti percentuali, previsti dalla riforma del Welfare, sui premi di risultato che derivano da accordi di secondo libello depositati alla Direzione provinciale del lavoro
Grazie ancora
Dany
settembre 5th, 2008 at 11:02
buongiorno
volevo farle una domanda. lavoro presso uno studio legale, e sono inquadrata al IV liv. Sup.la mia paga base era di € 1.215,00 con l’aumento è passata a 1.267,07 lavoro part-time per 22 ore settimanali e gli arretrati che mi sono stti messi in busta paga a Luglio ammontano ad € 85,92 Lordi la mia paga base è corretta e gli arretrati che mi sono stati corrisposti sono esatti?
settembre 5th, 2008 at 13:22
Buongiorno, vorrei farLe una domanda. Lavoro in uno studio associato, ma i miei datori di lavoro si possono rifiutare di inserirmi l’aumento contrattuale?
Grazie
settembre 5th, 2008 at 17:43
salve….sono impiegata in uno studio notarile….vorrei sapere come e se cambierà la mia busta paga con questo accordo
Sono (purtroppo perchè svolgo mansioni superiori) assunta con il IV livello
settembre 5th, 2008 at 19:20
salve ho appena saputo degli aumenti della paga base x i dipendenti degli studi professionali.
volevo saperne di più lavoro presso uno studio dentistico con qualifica IV livello.
settembre 6th, 2008 at 14:38
Salve Franco,
Vorrei ringraziarla per le risposte che ci fornisce.Lavoro dal 1 dicembre 2006 in uno studio come Tecnico di Radiologia (sono laureata),e mi hanno inquadrata al 3 livello.
Vorrei sapere:
1)se è il livello corretto
2)se mi spetta lo scatto d’anzianità (significherebbe passare al livello 3S?)
3)se è obbligatorio che il datore di lavoro mi iscrivi alla CADIPROF (perchè credo che non l’abbia fatto e di dovrebbe spettare di diritto.)
La Ringrazio anticipatamente delle sue risposte.
settembre 6th, 2008 at 16:26
salve…io sono apprendista impiegata 5°L..a me e la mia collega (assunta come me) non è arrivato nessun aumento..mentre alle mie colleghe, impiegate di 2° e 3° livello si….mi pare strano che agli apprendisti non tocchi nulla no??
settembre 7th, 2008 at 15:40
Buon giorno chiedo scusa ma ho una gran confusione riguardo il mio contratto.
Sono dipendende di uno studio dentistico con contratto indeterminato 4 livello ormai da 10 anni.
Ho letto nel contratto ANISAP che dopo 18 mesi di lavoro effettivo si dovrebbe prendere il terzo livello … ho capito male??
Anche riguardo all’iscrizione a CADIPROF,io come faccio a sapere se sono iscritta, c’e’ qualcosa in busta paga o devo chiederlo ai miei datori di lavoro… grazie mille georgia
settembre 7th, 2008 at 20:55
Ciao Deborah,
come spesso rispondo a chi chiede di conoscere retribuzioni nette, non è possibile dare una risposta precisa, in quanto molto è condizionato da situazioni individuali. Comunque se attualmente sei al 4 livello del ccnl Commercio dovresti percepire una retribuzione lorda di € 1355, pertanto si può ipotizzare che il netto con il CCNL Studi Professionali sia effettivamente più basso.
Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per avere una consulenza più approfondita.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 7th, 2008 at 21:13
Ciao Dany,
caso mai potranno farti una contestazione, comunque ritengo tutto ciò molto strano e ambiguo, ti consiglio vivamente di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per avere una consulenza che possa tutelarti su quanto da te esposto e lì potrai trovare anche le risposte in merito alla norma su straordinari e salario variabile.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 7th, 2008 at 21:22
Ciao Antonella,
sì la retribuzione è corretta (naturalmente la tua è percentualizzata sulla base del Part Time che fai che dovrebbe essere al 55%).
Anche gli arretrati sono corretti, in quanto dovrebbero averti dato l’aumento fin dal mese di luglio e gli arretrati di maggio, giugno e quattordicesima mensilità.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 7th, 2008 at 21:24
Ciao Cristina,
non possono, devono darti gli aumenti previsti dal contratto, qualora cosi non fosse rivolgiti alla Filcams Cgil della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 7th, 2008 at 22:07
Ciao Silvia,
la tua retribuzione lorda dal mese di luglio dovrebbe essere di €1219,41 sempre con la mensilità di luglio dovrebbero corrisponderti gli arretrati che ammontano alla cifra lorda di €150,06.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 8th, 2008 at 08:33
Grazie dott. Capaccioli per la sua risposta.
Sabato mattina ho firmato il contratto in uno studio professionale di una commercialista. Lunedi’ 15 settembre presento la lettera di dimissioni e come mi ha scritto lei daro’ 45gg.di preavviso. Tutt’ora percepisco uno stipendio di 1140 ero al mese netti. Potrebbe essere commecio settore terziario? Noi siamo una societa’ elaborazione dati con un rag. non iscritto all’albo. Mi puo’ aiutare a scrivere 2 righe per le dimissioni? Grazie
settembre 8th, 2008 at 10:49
buongiorno sig.Capaccioli,premesso che l’unico modo per avere i miei straordinari è fuori busta e vorrei aggiornare la paga della singola ora,mi chiedevo l’aumento di ottobre lo troverò in busta il 7 ottobre(giorno in cui percepisco lo stipendio),o a novembre?Grazie per la continua assistenza
settembre 8th, 2008 at 11:06
Buongiorno, se mi legge qualche collega fiorentina/o o anche di provincia, vorrei approfittare di questo spazio per comunicarvi che sabato 13 settembre p.v. a Firenze dalle ore 9.30 alle ore 12.00. c/o la Camera del Lavoro di Firenze, Borgo dei Greci, 3 FIRENZE, si terrà l’ASSEMBLEA DEI LAVORATORI DEGLI STUDI PROFESSIONALI PER ILLUSTRARE IL CONTRATTO NAZIONALE RINNOVATO NEL MESE DI LUGLIO 2008.
Grazie, Angela, Firenze
settembre 8th, 2008 at 12:30
Buongiorno dott. Capaccioli. Sono un addeta alle buste paga che lavora presso un commercialista. Proprio a ridosso del rinnovo del contratto per gli studi professionali ho assunto una apprendista professionalizzante alla data del 01.09.2008. Ovviamente il datore di lavoro mi chiede il conteggio aggiornato con gli aumenti, i quali a tutt’oggi sembrerebbero ancora in fase di contrattazione. C’è qualche novità che Lei sappia?
La ringrazio vivamente per la disponibilità.
settembre 8th, 2008 at 12:46
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
settembre 8th, 2008 at 13:00
Nel mese di luglio la mia busta paga non era stata aggiornata con il nuovo accordo…. è stato fatto con la busta paga di agosto….ma corrisponde solo la base imponibile, invece ho preso arretrati lordi per euro 81,00 E’ l’importo esatto? il mese di luglio a questo punto rimane senza aumento…..come mi devo comportare?
settembre 8th, 2008 at 16:43
Come ci si deve comportare nel caso non venga rispettato il contratto nell’ambito dell’assegnazione del livello?
Aldilà dell’eventuale aggiornamento della classificazione del personale, tale classificazione indica comunque le mansioni per ogni livello, e l’obbligo di assegnazione con la retribuzione relativa.
Se non è rispettata questa regola come ci si deve comportare?
Aggiungo, se nel contratto vi è scritto “indeterminato a livello 5″, vuol dire che non sono previsti mai passaggi di livello, o vale comunque il ccnl?
settembre 8th, 2008 at 18:52
Sono un CTI a quattro ore in uno studio legale al 3^ livello.
Nella busta paga di luglio non ho ricevuto aumenti. Nella busta paga di agosto mi hanno pagato la paga base (653,30) + 4 volte 26,89, per un totale di 760,86 euro. Ma non dovrebbero pagare 3 mesi arretrati (maggio,giugno e luglio) e la 14^ di maggio e giugno? 653,30+
26,89*3 +
14^ mag e giu.
Cordiali Saluti, Ivano.
settembre 8th, 2008 at 23:34
Ciao Sabrina,
l’aumento di ottobre lo troverai nella relativa busta paga di ottobre. Per il resto voglio segnalarti il Blog del Sito della Filcams Cgil Nazionale http://www.impiegate.org, dove potrai trovare notizie interessanti sul settore degli Studi Professionali.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 8th, 2008 at 23:36
Ciao Sabrina M,
il contratto è stato firmato nel mese di luglio e puoi trovare le nuove tabelle sia sul sito della Filcams Nazionale che sul sito della Camera del Lavoro di Siena.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 8th, 2008 at 23:39
Ciao Silvia,
la cosa che devi fare e prendere le buste paga e rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per farle controllare e verificare se effettivamente è stato applicato in modo corretto il nuovo contratto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 8th, 2008 at 23:48
Ciao NaPa,
il livello di inquadramento è determinato dalle mansioni per cui il dipendente è stato assunto.
Voglio segnalarti il sito della Filcams Nazionale dei Dipendenti degli Studi Professionali http://www.impiegate.org/.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 9th, 2008 at 00:00
Ciao Venella,
puoi trovare le nuove tabelle retributive sia sul nostro sito che su http://www.impiegate.org/.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 9th, 2008 at 00:12
Ciao Alessandra,
CADIPROF è obbligatorio, lo scatto non significa un livello di inquadramento diverso ma un aumento retributivo, il livello di inquadramento è corretto.
Ti segnalo il sito dei Dipendenti del Settore Studi Professionali dove potrai trovare informazioni e notizie, http://www.impiegate.org/
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 9th, 2008 at 00:14
Ciao Emma,
infatti non è così, gli aumenti riguardano tutti i dipendenti degli studi, siano essi professionalizzati oppure apprendisti, sia a tempo indeterminato che determinato, quindi rivendica giustamente l’aumento di tua spettanza. Voglio segnalarti il sito della Filcams Nazionale dei Dipendenti degli Studi Professionali http://www.impiegate.org/.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 9th, 2008 at 09:21
Ciao Franco,
quindi io essendo stato assunto a livello 5 dovrei fare le relative mansioni, e non quelle che effettuo attualmente (che sarebbero da livello 3 super).
Cioè dovrei fare il fattorino..
settembre 9th, 2008 at 09:31
Salve!sono assunta in uno studio medico a part time come segretaria.siamo in 2 colleghe e facciamo 3 ore ciascuna o mattina o pomeriggio.il nostro datore di lavoro sostiene che in assenza dell’una (vedi ferie o altro)l’altra è OBBLIGATA a sostituirla.nel precedente contratto si parlava di necessità del consenso da entrambe le parti e quindi di possibilità di rifiuto,lui sostiene che nel nuovo contratto si parla di obbligo,vi risulta sia così?grazie per le interessanti notizie che fornite!!
settembre 9th, 2008 at 12:17
Spettabile CGIL
lavoro in uno studio professionale che, per drastica diminuzione del lavoro e quindi per ragioni economiche, sta licenziando la maggior parte del proprio personale.
Naturalmente tutti hanno ferie residue e permessi non goduti ed il datore di lavoro sostiene che, non essendo monetizzabili, il periodo di preavviso può essere sostituito dalle stesse.
E’ corretto?
Grazie della risposta e cordiali saluti. Lilli
settembre 9th, 2008 at 12:18
buon giorno, ho una domanda stupida da porvi, a breve sarò assunta presso uno studio notarile…mi potete dare le maggiori informazioni inmerito al contratto??
ringraziandovi porgo i miei piu’ cordiali saluti
manu
settembre 9th, 2008 at 14:03
Grazie sig. Franco delle delucidazioni.
Volevo però comunicarLe che ho trovato un “Protocollo aggiuntivo al CCNL per studi professionali sottoscritto con ANISAP a gennaio 2008,in cui si chiarisce che la posizione per un tecnico di radiologia laureato è il 2 livello.
Crede che sia un’informazione corretta e attendibile e quindi applicabile anche nel mio caso?La ringrazio anticipatamente
Le inserisco il link di tale protocollo:
http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/e808021bc7315c41c125708b00558b27/4fefc13b3722e05fc1257401005bf439!OpenDocument
settembre 9th, 2008 at 16:30
EGR. SIG. CAPACCIOLI,
UNA DOMANDA DOVENDO INCASSARE LO STIPENDIO DEL MESE DI AGOSTO ED IN BUSTA PAGA NON HO TROVATO NESSUN AUMENTO, E’ MIO DIRITTO RICHIEDERE L’ARRETRATO NELLA BUSTA DEL SETTEMBRE O DEVO ASPETTARE ANCORA? GRADIREI UNA RISPOSTA
GRAZIE
settembre 9th, 2008 at 23:05
Ciao NaPa,
no, non è così, non dovresti fare le mansioni di fattorino, bensi devono riconoscerti il livello economico per le mansioni che svolgi.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 9th, 2008 at 23:14
Ciao Marika,
il part time non concerne tale possibilità, in quanto dovrebbe essere un orario fisso stabilito nel contratto di lavoro individuale, salvo clausole flessibili ed elastiche inserite sempre nel contratto individuale. Pertanto verificate tale condizione, magari portando il vostro contratto presso la Filcams Cgil della vostra zona.
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 9th, 2008 at 23:21
Ciao Antonella,
avere gli aumenti è un tuo diritto, averli nei tempi e nei modi previsti dai contratti altrettanto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena.
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
settembre 9th, 2008 at 23:26
Ciao Alessandra,
sicuramente è una notizia attendibile ed essendo un’aggiunzione al CCNL valida a tutti gli effetti.
Comunque ti voglio segnalare l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 9th, 2008 at 23:32
Ciao Lilli,
per norma di legge e contrattuale il periodo di preaviso deve essere lavorato e solo un accordo fra il datore e il dipendente può modificare tale norma, e le ferie e le ore residue con la cessazione del rapporto di lavoro possono essere retribuite.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
settembre 9th, 2008 at 23:33
Ciao Manu,
puoi trovare tutte le informazioni sull’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 10th, 2008 at 09:35
Egr. Sig. Capaccioli,
innanzi tutto grazie per la preziosa, paziente,competente collaborazione.
La mia domanda è la seguente:
Sono impiegata part-time (9-15) 2° livello.
Le ore di straordinario a quale percentuale mi devono essere retribuite? quale dovrebbe essere la paga lorda per ora di straordinario?
Grazie
settembre 10th, 2008 at 12:56
salve….sono assunta in uno studio notarile con il IV livello. Vivo in Puglia. Volevo sapere quanto dovrebbe essere la mia retribuzione netta?
(non ho nessuno a carico)
Eè possibili che vari anche 60/70 euro da una busta paga all’altra?
settembre 10th, 2008 at 17:36
Buongiorno!
Volevo sapere se è possibile che in busta paga io nn abbia ancora ricevuto l’aumento. Sono impiegata di terzo livello.Quanto mi spetterebbe?
Grazie.
settembre 10th, 2008 at 17:39
Ciao Sabry,
le ore che fai in più settimanalmente, fino al raggiungimento delle 40 ore settimanali, non sono straordinarie ma supplementari e devono essere retribuite con la maggiorazione del 40%.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
settembre 10th, 2008 at 17:43
Ciao Angela,
l’informazione che posso darti è quella relativa alla retribuzione lorda che è di €1219,41.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
settembre 11th, 2008 at 11:34
buongiorno
volevo farle una domanda. lavoro presso uno studio commercialistico, e sono inquadrata al III liv. la mia paga base era di € 1.252,82 con l’aumento è passata a 1.306,60 sono stata in maternità obbl. da aprile ad agosto e gli arretrati che mi sono stati messi in busta paga ad Agosto non Luglio ammontano ad € 66,43 Lordi la mia paga base è corretta e gli arretrati che mi sono stati corrisposti sono esatti?
Grazie attendo risposta
settembre 11th, 2008 at 12:53
la retribuzione lorda la vedo in busta paga….io volevo sapere al netto….visto che come le dicevo varia oscillando di 70 euro circa…cioè da 920 euro a 990 (solo una volta)….ma la retribuzione non dovrebbe essere più o meno sempre la stessa?
settembre 11th, 2008 at 13:25
Salve sono un tecnico di radiologia assunto nel maggio 2007 con ccnl studi professionali ed inquadrato con il 3 livello.
vorrei sapere se il livello con cui sono stato assunto e giusto ho se mi spettava il 2 livello visto che sono in possesso di una laurea.
se mi spetta il 2 livello come posso richiedere il nuovo inquadramento. g
Grazie attendo risposta.
cordiali saluti
settembre 11th, 2008 at 17:38
Salve, lavoro presso uno studio professionale dal’76 (2^ livello), ho maturato tutti gli scatti di anzianità pari a 132 euro (precedentemente al 2004).
Ho chiesto al mio datore di lavoro il ricalcolo degli scatti. Mi ha risposto:”In base all’articolo degli scatti del rinnovo 2004 in cui si specifica che gli scatti già maturati alla data del rinnovo non saranno rideterminati con i nuovi importi. La B. Tiziana aveva già maturato 8 scatti pertanto l’importo è rimasto uguale”.
Le chiedo se, con questo rinnovo contrattuale, gli scatti devono essere aggiornati a euro 180 e devono essere riconosciuti gli arretrati dal 1 luglio 2004 al 30 aprile 2008?
Grazie
settembre 11th, 2008 at 22:42
Ciao Chiara,
la retribuzione è giusta, gli arretrati no, in quanto l’aumento ti è dovuto dal mese di maggio, giugno, quattordicesima e luglio e comunque ti spetta anche se eri in maternità (anche se non prendevi il 100%), pertanto la cifra corrisposta non è corretta, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 11th, 2008 at 22:43
Segnaliamo l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
settembre 11th, 2008 at 22:50
Ciao Angela,
sì, la retribuzione mensile, paga base, contigenza ed eventuali scatti, varia solo nelle condizioni di aumenti nazionali e raggiungimento dello scatto, ma quello che invece varia progressivamente in corso di anno è la tassazione che progressivamente raggiunge l’aliquota dell’anno che devi pagare con il conguaglio di fine anno, pertanto non è possibile stabilire un netto, anche perchè ciò puo variare sulla base delle detrazioni e deduzioni.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 11th, 2008 at 22:58
Ciao Mauro,
questo è quanto stabilisce il protocollo aggiuntivo per la disciplina dei lavoratori dipendenti da Laboratori di Patologia Clinica e da Studi e Strutture Sanitarie Ambulatoriali Private
Secondo Livello
Operatori tecnici sanitari, con diploma universitario e/o con profilo professionale di cui alla specifica Decretazione Ministeriale e/o con riconoscimento Regionale derivante delle disposizioni emanate in forza dell’Accordo Conferenza Stato/Regioni del 16/12/2004 sulla applicazione dell’articolo 4, comma 2 della legge 42/99, e rientranti nelle seguenti Classi di Lauree: Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie Infermieristiche e Professione Sanitaria quali:
Ostetrica Infermiere, Infermiere Generale, Infermiere Generale Pediatrico, Infermiere Pediatrico, Ostetrico/a.
Classi delle Lauree in Professioni Sanitarie della Riabilitazione quali:
Educatore Professionale, Fisioterapista, Logopedista, Podologo, Ortottista Assistente di Oftalmologia, Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età Evolutiva, Terapista Occupazionale.
Classi delle Lauree in Professioni Sanitarie Tecniche quali:
Igienista Dentale, Dietista, Tecniche Diagnostiche per laboratorio Biomedico,Tecnico Audioprotesista, Tecnico Audiometrista, Tecnico dell’educazione e della Riabilitazione Psichiatrica e Sociale, Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e perfusione Cardiovascolare, Tecnico di Neuro e Psicomotricità dell’età Evolutiva, Tecnico di Neurofisiopatologia, Tecnico Ortopedico, Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, Tecnico Sanitario di Radiologia Medica per immagini e Radioterapista, Tecnico Sanitari Dietista.
Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie della Prevenzione quali:
Assistente Sanitario, Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di Lavoro.
Vengono inoltre collocati a tale livello le funzioni di: Programmatore Meccanografico, Segretario di Direzione con mansioni di concetto.
Pertanto è sacrosanto che tu possa richiedere l’inquadramento ed il livello dovuto compreso gli arretrati economici.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 12th, 2008 at 17:15
ringrazio il sig. Franco per la dedizione a questo sito, e approfittando della sua bontà e preparazione
volevo fare la seguente domanda: il CCNL studi tecnici a quale tipo di attività è applicabile? ad esmpio un laboratorio su materiali da cosatruzioni lo può applicare? Grazie. E.
settembre 13th, 2008 at 14:04
Chiedo scusa ma l’iscrizione alla cadiprof si deduce da qualche voce nella busta paga o è già sottinteso che il datore di lavoro versi quanto previsto?
No perchè nella mia busta paga non c’è scritto niente.
Grazie!
settembre 13th, 2008 at 15:32
Buongiorno sig. Franco,
Lavoro presso uno studio legale da ben 22 anni e in tutti questi anni ho avuto un consulente del lavoro che non è mai stato in grado di chiarirmi i miei diritti e doveri (forse perche proprio lui non li conosce). Di fronte al problema dei giorni di ferie,che nel corso degli ultimi cinque anni si sono accumulati (io ne ho ben 33), mi ha solo riferito che ora le ferie vanno prese entro 18 mesi. Significa forse che devo consumarle entro giugno di quale anno? e se non li consumo cosa succede, li perdo?
Ti prego di darmi dei chiarimenti perchè non intendo perderli
settembre 13th, 2008 at 17:49
Salve. Lavoro con un contratto ccnl studi professinali. Dalla mia ultima busta paga risulta un minimo di 7,14706, scatti anz.0,153 (data prossimo scatto 11/2009) la data di assunzione è ottobre 2000 e il mio liveo 4S.
Vista così credo che manchi anche l’adeguamento del 2006 o sbaglio?
Saluti
Laura
settembre 14th, 2008 at 10:07
Egr. dott. Capaccioli,
lavoro come impiegata 1 livello in uno studio notarile dal 2002. Ho avuto una prima gravidanza nel 2004 e mi è stato riconosciuto il 100% della retribuzione nei mesi di astensione obbligatoria (80% a carico dell’INPS +20% a carico del datore di lavoro … presumo!!!).
Ora aspetto il secondo figlio e presto mi asterrò dal lavoro per maternità. Per questo motivo mi hanno sorpreso le risposte che ha dato alle persone che mi hanno preceduta. Ma è in sede di rinnovo del CCNL che è cambiato qualcosa in tema di integrazione della retribuzione a carico del datore di lavoro o è sempre stato così e il precedente datore di lavoro ha commesso una svista nel corrispondermi detta integrazione?
La ringrazio. D.
settembre 15th, 2008 at 12:23
Scusi se rispondo solo ora ma è un po che non mi collego piu al sito.
Volevo ringraziere per la risposta avuta il 4 agosto!
vedrò di seguire i suoi consigli!
Grazie e Buona gionrata!
settembre 15th, 2008 at 16:32
Egr. dott. Capaccioli, inanzitutto volevo ringraziarla per la disponibilità che ha nei nostri confronti, succesivamente volevo avere una delucidazione sui permessi da contratto.
Lavoro come impiegato 2° liv. in uno studio commerciale e mi sono trovato di fronte a questa situazione.
Nella mia busta paga, alla voce permessi spettanti ho un (meno 2.67) mentre quelli maturati sono 13.35. Prima incongruenza
Alla voce R.O.L. spettanti invece mi trovo 40,00 e maturati 44,00.
Com’è possibile?
Le chiedo cortesemente di indicarmi, se possibile le ore effetive di permessi a me spettanti, perché inizio a non capirci più niente.
Tantissime grazie
Roberto.
settembre 16th, 2008 at 11:55
Siamo uno studio professionale di Roma e vorremmo sapere a che pt. è il rinnovo del C.C.N.L..
Grazie e buona giornata
settembre 16th, 2008 at 19:08
Ciao Andrea,
normalmente dovrebbe apparire la voce in busta paga, comunque puoi chiederlo all’Azienda.
Saluti F.Capaccioli Filcams Siena
settembre 16th, 2008 at 19:09
Ciao Alberta,
normalmente le ferie andrebbero fatte in corso all’anno di maturazione, comunque se non le fai non le perdi.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 16th, 2008 at 19:14
Ciao Laura,
ti consiglio di prendere le buste paga e di andare alla Filcams Cgil della tua zona perchè per fare un controllo delle retribuzioni è opportuno avere sotto mano il cartaceo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 16th, 2008 at 19:15
Ciao Edefusco,
sì, tutti gli studi riferenti al settore tecnico in genere, quindi pure il tuo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 16th, 2008 at 19:16
Silvia,
rinnovato nel mese di luglio scorso.
Saluti F.Capaccioli Filcams Siena
settembre 16th, 2008 at 19:18
Ciao Roberto,
visto le innumerevoli domande che poni, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona, dove sicuramente potrai trovare le risposte opportune.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 16th, 2008 at 19:28
Ciao Daniela2,
questo è quanto cita il CCNL in materia:
Indennità economica pari all’80% della retribuzione spettante, posta a carico dell’INPS dall’art. 74 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 1 della legge 29 febbraio 1980, n. 33.
L’importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti all’INPS, secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2 della legge 28 febbraio 1980, n. 33.
I periodi di astensione obbligatoria devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti contrattualmente previsti, compresi quelli relativi alle mensilità supplementari e ferie.
Nessuna indennità integrativa è dovuta dal datore di lavoro per tutto il periodo di assenza per gravidanza e puerperio, fatto salvo quanto previsto ai punti 7) e 9) del precedente art. 120.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 17th, 2008 at 10:09
Egr. dott. Capaccioli, la ringrazio per la gentile disponibilità.
Saluti
Silvia
settembre 17th, 2008 at 11:23
Egr. Dott. Capaccioli,
le vorrei fare una domanda: quali sono le festività riconosciute dal ns. contratto? o meglio non vedo mai in busta paga il pagamento della festività (es. 25 Dicembre 1 Gennaio 1 Maggio etc..)ho provato a chiedere al ns. consulente del lavoro e mi ha risposto che si pagano solamente le festività che cadono di domenica,per le altre festività che cadono di sabato o infrasettimanalmente non viene riconosciuta nessuna festività e viene stampa la busta paga mensile normale.
Vorrei sapere se è vero in quanto mi capitò di leggere sul Sole 24H che non era così e gradirei spiegazioni in merito se possibile. Grazie per la sua gentilezza.
settembre 17th, 2008 at 12:08
Egr.Dott.Capaccioli,
sono una dipendente di uno Studio Commercialista di II livello. Consultando la “tabella retributiva UNICA Studi professionali Confedertecnica” ho trovato la colonna relativa all’”Elemento Nazionale Allineamento Contrattuale”. Perchè non mi è stato riconosciuto tale elemento? La mia retribuzione lorda successiva al rinnovo ammonta a € 1.421,40 più gli scatti di anzianità maturati.
Grazie per l’attenzione. Cordiali Saluti.
settembre 17th, 2008 at 13:00
lavoro per uno studio professionale (studio legale) ho già ricevuto gli arretrati (busta paga di agosto) non sapevo neanche del rinnovo del contratto…200,00 euro lordi…mi fa picere sapere che ad ottobre ci sarà un ulteriore aumento…e mi fa picere aver scoperto questo sito…pensavo che come categoria non esistesse.. ciao
settembre 17th, 2008 at 17:56
gentile sig. capaccioli
finalmente mi e’ arrivata la busta paga di agosto e c’e':
arretrati rinnovo contrattuale 53,78 per 3 mesi quindi viene 161.34 lordi
ma non dovrebbe essere di +?
53.78 maggio,giugno,quattordicesima,luglio,agosto?
grazie 1000 per le risposte
lorenzo
settembre 18th, 2008 at 13:48
buongiorno, lavoro presso uno studio legale, e sono inquadrata al IV liv. Sup.la mia paga base era di € 1.215,00 con l’aumento è passata a 1.267,07 lavoro part-time per 22 ore settimanali ho chiesto un aumento ma mi ha concesso solo il cambio di livello da Gennaio 2009, cioè il III livello. VOlevo chiederLe quanto percepirò al netto. Grazie mille.
settembre 21st, 2008 at 22:08
Ciao Maria Rosa,
non solo, esiste anche un sito della Filcams Nazionale interamente del settore Studi Professionali si chiama http://WWW.IMPIEGATE.ORG dove puoi trovare notizie e consulenze molto specifiche del settore.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 21st, 2008 at 22:10
Ciao Lorenzo,
ti consiglio di prendere tutte le buste e portarle alla Filcams Cgil della tua zona per un verifica di quanto effettivamente ti è stato corrisposto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 21st, 2008 at 22:19
Ciao Laura,
questo è quanto stabilito dal contratto:
Per la Confedertecnica l’elemento Nazionale rimane congelato: al riguardo si riporta in corsivo quanto in proposito è previsto nell’accordo del 28 luglio 2004
Viene istituita la voce “Elemento Nazionale di Allineamento Contrattuale” quale voce non assorbibile, che dovrà considerarsi parte integrante del minimo tabellare valido a tutti gli effetti contrattuali.
Tale voce sarà valida per i soli lavoratori inquadrati nei livelli 1°, 2° e 3° Super, ai quali veniva applicato il CCNL stipulato da Confedertecnica, così come previsto nelle tabelle retributive sopraindicate.
L’elemento nazionale di Allineamento Contrattuale sopra indicato, viene determinato dall’eccedenza derivante dalla differenza della paga base conglobata stabilita nei precedenti CCNL sottoscritti da Confedertecnica e Consilp-Confprofessioni-Cipa .
Le parti stabiliscono, inoltre, che per i nuovi assunti, a partire dal 1/7/2004 si applicheranno i minimi tabellari risultanti dalla tabella retributiva unica, con l’esclusione della voce “Elemento Nazionale di Allineamento Contrattuale”
PERTANTO SE SEI STATA ASSUNTA PRIMA DI QUELLA DATA TI SPETTA ALTRIMENTI NO.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
settembre 21st, 2008 at 22:22
Ciao Antonella,
questo è quanto stabilisce il contratto in materia di festività:
Articolo 93
FESTIVITA’
Le festività che dovranno essere retribuite sono quelle sotto indicate:
Festività Nazionali
1. 25 Aprile – Ricorrenza della Liberazione
2. 1° Maggio – Festa dei lavoratori
3. 2 Giugno – Festa della Repubblica
Festività infrasettimanali
1. Il 1° giorno dell’anno
2. Il 6 Gennaio – l’Epifania
3. Il giorno del Lunedì di Pasqua
4. Il 15 Agosto – festa dell’Assunzione
5. Il 1° Novembre – Ognissanti
6. L’8 Dicembre – Immacolata Concezione
7. Il 25 Dicembre – Natale
8. Il 26 Dicembre – S. Stefano
9. La solennità del Patrono del luogo ove si svolge il lavoro
A. In relazione alla norma di cui al primo comma del presente articolo nessuna riduzione o trattenuta sarà operata sulla normale retribuzione ai lavoratori in conseguenza della mancata prestazione di lavoro ne giorni sopra indicati.
B. Nulla è dovuto ad alcun titolo al prestatore d’opera – qualunque sia la misura e il sistema di retribuzione – nel caso che la festività ricorra in un periodo di sospensione della retribuzione e dal servizio in conseguenza di provvedimenti disciplinari o di assenza ingiustificata e comunque derivante da ogni altra causa imputabile al lavoratore stesso.
C. In caso di coincidenza di una delle festività sopra elencate con una domenica, in aggiunta alla normale retribuzione sarà corrisposta ai lavoratori un ulteriore importo pari alla retribuzione giornaliera comprensiva di ogni elemento accessorio.
D. Per la festività civile del 4 Novembre la cui celebrazione è stata spostata alla prima domenica del mese, ai sensi dell’articolo 1, secondo comma, della Legge 5 Marzo 1977, n°, 54 , il lavoratore beneficerà del trattamento previsto al comma precedente.
E. Le ore di lavoro, a qualsiasi titolo richieste, prestate nei giorni festivi indicati nel presente articolo, dovranno essere compensate come lavoro straordinario festivo nella misura e con le modalità previste agli articoli 90 e 91 del precedente Titolo XXIII del presente contratto.
F. Le ore di lavoro prestate nei giorni di riposo settimanale danno diritto ai lavoratori di godere il riposo compensativo nel giorno successivo, avuto riguardo alle disposizioni di legge in materia, e quindi per tali ore sarà corrisposta la relativa sola maggiorazione.
Articolo 94
FESTIVITA’ ABOLITE
Il trattamento previsto dal presente articolo si riferisce ai giorni di festività infrasettimanali abolite dal combinato disposto della Legge 5 Marzo 1977, n° 54, e del D. P. R. 28 Dicembre 1985, n° 792, e cioè:
1. 19 Marzo S. Giuseppe
2. Il giorno dell’Ascensione
3. Il giorno del Corpus Domini
4. Il 29 Giugno SS. Pietro e Paolo
Tali ex festività saranno lavorate e al lavoratore spetterà, in aggiunta alla normale retribuzione mensile, un importo pari alla retribuzione normale giornaliera comprensiva di ogni elemento accessorio.
In coerenza con quanto previsto all’articolo 87 lettere A) e B), i lavoratori potranno richiedere, in aggiunta a quelli previsti dal presente contratto, altrettanti giorni di ferie e/o permessi retribuiti, della durata di 8 (otto) ore o inferiori, da fruire in periodi da concordare con il datore di lavoro.
Nel caso in cui le suddette festività abolite coincidano con la domenica, ai lavoratori spetterà lo stesso trattamento di cui al precedente articolo 93 lettera C)
La normativa del presente articolo si applica anche nei confronti di quei lavoratori che in occasione delle predette ex festività abolite fossero in assenza retribuita per uno o più casi previsti dal presente contratto ( ad esempio: in ferie; in congedo matrimoniale; in malattia ecc.), fermo restando che in ogni caso i lavoratori non potranno comunque percepire un trattamento globalmente superiore a quello che avrebbero percepito in occasione delle altre festività di cui al precedente articolo 93.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 22nd, 2008 at 11:13
il 15 maggio c.a. ho cessato il mio rapporto di lavoro dopo ben 22 anni presso uno studio professionale (studio legale). Ad oggi non ho ancora percepito il TFR nonostante sulla lettera di licenziamento fosse indicato che lo stesso sarebbe stato corrisposto nei termini di legge.
L’art.2120 c.c. nulla espressamente dispone in ordine al termine di pagamento.
Qual’è il termine per il pagamento? Non avendo concordato alcuna rateizzazione sul pagamento l’ex datore di lavoro può disporre come vuole circa i tempi e le modalità? Nel caso di rateizzazione gli interessi vengono riconosciuti al tasso legale dalla scadenza fino all’effettivo soddisfo?
RingraziandoLa per la Sua cortesia, Le porgo i miei migliori saluti
laura fattorini
settembre 23rd, 2008 at 20:50
Ciao Laura,
no, non può disporre dei tempi che vuole, ma deve corrisponderti il TFR con l’ultima retribuzione percepita e comunque non oltre il mese successivo.
Ti consiglio di rivolgerti alla sede della Filcams Cgil della tua zona per rivendicare attraverso la Filcams il diritto a percepire il TFR nei tempi dovuti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 25th, 2008 at 09:49
Spett.le CGIL,
avrei una curiosità da sottoporvi,
il contratto è stato rinnovato con aumenti retributivi a partire dal 1 maggio 2008, il contratto è scaduto il 30 settembre 2007.
Non è stata prevista l’una tantum?
E chi non ha percepito l’IVC come si deve comportare per i mesi che vanno dall’ottobre 2007 all’aprile 2008
Ringraziandola invio i migliori saluti.
settembre 26th, 2008 at 11:25
Buongiorno Le sarei grata se potesse farmi sapere se il commercialista dell’avvocato per cui lavoro, il quale, si occupa anche delle nostre buste paga, 2 segretarie, è responsabile dell’omissione al datore di lavoro, suo cliente, della comunicazione dettagliata delle ore di permesso e dei giorni di ferie che le suddette hanno, nel corso degli anni, eccessivamente accumulato.
settembre 26th, 2008 at 11:55
buongiorno, le rifaccio la domanda già formulataLe in data 18/9/2008 perchè non ho ottenuto da Lei un arisposta: lavoro presso uno studio legale, e sono inquadrata al IV liv. Sup.la mia paga base era di € 1.215,00 con l’aumento è passata a 1.267,07 lavoro part-time per 22 ore settimanali ho chiesto un aumento ma mi ha concesso solo il cambio di livello da Gennaio 2009, cioè il III livello. VOlevo chiederLe quanto percepirò al netto. Grazie mille.
settembre 26th, 2008 at 20:39
Egr.Sig.Capaccioli,vorrei chiederle un’informazione sul calcolo del tfr.Lavoro da un commercialista(che è anche consulente del lavoro),ho fatto 4 mesi di maternita’ facoltativa e per questo periodo lui sostiene che il tfr mi matura solo sul 30% della retribuzione, io invece sostengo che mi matura sul 100% come se avessi lavorato regolarmente (vedi art.2120,c.3,c.c).Se ho ragione io,mi potrebbe inviare qualche circolare con esempi specifici.La ringrazio anticipatamente .
settembre 26th, 2008 at 22:56
Ciao Carla,
sicuramente i dati su ferie e permessi devono essere conosciuti sia dall’azienda che dai lavoratori e comunque la responsabilità è sempre del datore di lavoro.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 26th, 2008 at 22:59
Cara Antonella,
forse non sei stata molto attenta alle risposte che ho già dato varie volte in merito alla retribuzione: non è possibile tramite il siro web determinare un netto delle retribuzioni per tutta una serie di variabili soggettive a seconda delle situazioni personali.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 26th, 2008 at 23:02
Ciao Maria,
no, non è previsto nessun arretrato, salvo le retribuzioni dei mesi di maggio, giugno, e quattordicesima mensilità.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 27th, 2008 at 15:54
ciao nella mia busta non ci sono cambiamenti da luglio ad oggi il netto è sempre il medesimo,l’unica cosa diversa è che l’importo del premio che mi viene iscritto in busta ogni mese da luglio è diminuito sarà forse stato uno scherzetto tipo cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia!!!!!
settembre 27th, 2008 at 16:15
ciao mi chiedevo ma le dipendenti di studi professionali in maternità obbligatoria maturano tredicesima e quattordicesima mensilità?
settembre 27th, 2008 at 17:19
buongiorno volevo sapere se anche per noi dipendenti di studi professionali è valida la legge 53/2000 nella parte in cui afferma che si ha diritto a trenta giorni retribuiti per malattia di un figlio/a da utilizzare entro il compimento del terzo anno di vita del bambino/a. grazie
settembre 29th, 2008 at 10:35
buongiorno sig.Capaccioli,volevo chiederle se il mio calcolo delle ore straordinarie è ben fatto:paga base 1219,41,dunque 7,3365 ad ora, da qui deriva che se lo straordinario è la singola ora maggiorata del 15% i risultato finale è 8,44 ad ora,é corretto?grazie
settembre 30th, 2008 at 10:08
buongiorno,volevo chiederle cosa comporta non dare il preavviso per un impiegato III°livello, ho letto che sarebbero circa 60/90 giorni,non vedo come faremo a trovare un’altro posto di lavoro se ci sono così tanti giorni di prevviso,sinceramente non so come funziona,mi scalano le mensilità dalla liquidazione o c’è un’indennità e basta?faccio presente che lavoro dal 2002…grazie mille,saluti
settembre 30th, 2008 at 10:37
Buon giorno,
se possibile, volevo sapere come spesso viene cambiato il livello in Studi Professionali. Lavoro in Studio Legale da più di tre anni con livello IV, sono segretaria unica, e così dopo aver ottenuto il primo scatto di anzianità, vorrei sapere se non mi spetta almeno IV livello super.
Grazie e buona giornata
ottobre 1st, 2008 at 23:56
Ciao Ilaria,
stante la situazione è consigliabile che tu faccia vedere le buste, puoi rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per una verifica della situazione e per farti consigliare come agire.
Salutio Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 2nd, 2008 at 00:02
Ciao Francesca,
si, maturano gli istituti della tredicesima e quattordicesima.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 2nd, 2008 at 00:05
Ciao Milena,
la norma a cui fai riferimento, è quella dei dipendenti pubblici e non per il privato che comunque possono usufruire dell’astensione non retribuita per la malattia del figlio con relativo certificato dello stesso.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 2nd, 2008 at 00:07
Ciao Sabrina,
dovrebbe essere corretto, comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per un verifica più attenta della tua busta paga.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 2nd, 2008 at 00:10
Ciao Deborah,
per i giorni di preavviso non dato ti scalano la retribuzione giornaliera dovuta per tanti giorni quanti effettivamente non dati.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 2nd, 2008 at 00:12
Ciao Erika,
gli scatti di anzianità sono determinati dal periodo di anzianità lavorativa e il livello è determinato dalle mansioni svolte, pertanto sono due cose non legate fra loro.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.
ottobre 2nd, 2008 at 09:47
Buon giorno Dr. CApaccioli,
volevo chiedere allora, se ho IV livello, che tipo di lavoro dovrei svolgere. Perchè io facio tutto , cioè registrazioni, archiviazioni, le fatture, rispondo al telefono, battitura di testi, elenco clieni, fornitori, memorandum udienze, ect… Sono stata bene inquadrata? In studio sono unica segrettaria e receptionist.
Grazie e saluti.
Erika
ottobre 2nd, 2008 at 18:36
Ciao Erika,
questo è quanto prevede il CCNL;
IV Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono esclusivamente mansioni di ordine con adeguate conoscenze tecnico – pratiche comunque acquisite, quali:
- dattilografi – autisti – centralinisti telefonici – operatori meccanografici – perforatori e verificatori di schede contabili d’ordine – primanotisti d’ordine – archivisti – schedaristi – addetti di segreteria con mansioni esclusivamente d’ordine – addetti alla compilazione di scritture elementari e/o semplificate di registri e repertori obbligatori – addetti anche a servizi esterni per il disbrigo di ordinarie ed elementari commissioni presso enti, istituti e uffici sia pubblici che privati. Collaboratori investigativi – redattori rapporti informativi che operano su schemi prestabiliti senza discrezionalità di valutazione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 2nd, 2008 at 19:07
Buona sera, vorrei sapere per cortesia, se la cifra che il datore di lavoro deve versare mensilmente alla cadiprof per ogni lavoratore debba essere riportata anche in busta paga. grazie
ottobre 3rd, 2008 at 09:20
La ringrazio moltissimo sig. Capaccioli per la veloce risposta e auguro un buon lavoro.
Erika
ottobre 3rd, 2008 at 11:35
negli arretrati del rinnovo contratto la 14ma deve essere proporzionato oppure intero (53euro lordi?)
grazie
ottobre 5th, 2008 at 19:40
Ciao Simone,
no, non è obbligatorio che sia riportata in busta paga, comunque per una verifica dell’avvenuto pagamento basta chiedere telefonicamente direttamente al fondo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 5th, 2008 at 19:42
Ciao Lorenzo,
no deve essere proporzionata.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 7th, 2008 at 11:58
sono sotto ispettorato ossia in maternità anticipata dal 25/06/08. ho il contratto studi professionali dal 01/07/08 la retribuzione è il 100% o l’80%, e in quest’ultimo caso come viene effettuato il conteggio dell’importo dovuto.
Per disguidi sulle date dei certificati del ginecologo e del medico legale l’ispettorato non ha coperto due giorni lavorativi che l’azienda mi ha già detto che non mi verranno pagati, come si può risolvere il problema?
ottobre 7th, 2008 at 19:02
Ciao Mariangela,
Indennità economica pari all’80% della retribuzione spettante, posta a carico dell’INPS dall’art. 74 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 1 della legge 29 febbraio 1980, n. 33.
L’importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti all’INPS, secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2 della legge 28 febbraio 1980, n. 33.
I periodi di astensione obbligatoria devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti contrattualmente previsti, compresi quelli relativi alle mensilità supplementari e ferie.
Nessuna indennità integrativa è dovuta dal datore di lavoro per tutto il periodo di assenza per gravidanza e puerperio, fatto salvo quanto previsto ai punti 7) e 9) del precedente art. 141.
Per i due giorni di mancanza di certificazione l’INPS non è tunuto al pagamento di quanto sopra, pertanto il mio consiglio è di recuperare quei due giorni con due giorni di ferie.
Saluti Franco Capaccioli Filcams
ottobre 8th, 2008 at 13:52
Egr.Sig.Capaccioli
vorrei sapere,se possibile,dove posso trovare il testo unico (definitivo)del contratto studi professionali rinnovato a luglio.
Grazie e cordiali saluti
ottobre 8th, 2008 at 16:11
Egr. Sig. Capaccioli
lavoro in uno studio di elaborazione di software per 40 ore settimanali distribuite su 5 giorni.
Vengo spesso inviato presso aziende clienti e mi capita di dover lavorare per molte ore in più rispetto alle 40 del contratto poichè le esigenze del cliente richiedono una mia presenza per 9/10 ore e anche più ogni giorno.
Così le ore diventano 50 e più a settimana.
Il mio datore dice che c’è un limite di 200 ore all’anno per le ore di straordinario e che quelle in eccedenza non me le può pagare.
E’ vero.
Grazie
Cordiali saluti
ottobre 8th, 2008 at 17:32
Ciao Daniela,
lo puoi scaricare dal sito della Filcams Cgil Nazionale http://WWW.Filcams.Cgil.It.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 8th, 2008 at 18:47
Ciao Roberto,
effettivamente esiste un limite, quindi oltre quel limite non è possibile fare altre ore di straordinario e comunque visto che non ti vengono retribuite mi sembra logico che non le devi fare oltre.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 10th, 2008 at 01:25
buongiorno sig. Franco,
mi scusi ma ho alcune perplessità, leggendo il nuovo contratto vedo che il congedo di maternita obbligatoria viene integrato dal datore al 100% OK! ma viene indicata la stessa integrazione anche per la maternità facoltativa ho letto bene? inoltre all’art.120 punto 7 cita che in caso di dimissioni entro l’anno del bambino danno diritto ad una indennità pari spettante al periodo di preavviso? mi può confermare questi due punti?
la ringrazio moltissimo e le auguro buon lavoro
ottobre 11th, 2008 at 12:32
salve sono mariangela ho diversi problemi con la mia ditta e con il consulente del personale incaricato dalla ditta stessa
da luglio 2008 mi è stato applicato il contratto studi professionali invece fino a quel momento avevo il contratto del commercio
sono andata in maternità anticipata il 25/06/08
- con l’altra maternità prendevo il 100% invece con questa prendo solo l’80% e giusto?
- mi è stato detto che mi pagano i giorni lavorativi considerando la settimana dal lunedi al venerdi (cosi come da disposizioni dall’Inps per il contratto di studi professionali), mentre il nostro orario di lavoro va dal lunedi al sabato, presumo quindi che mi devono essere calcolati 6 giorni lavorativi a settimana. E’ corretto così come fanno loro?
- per una differenza di date tra il certificato della mia ginecologa e quello del medico legale dell’ASL di competenza 2 giorni lavorativi non sono coperti dai certificati rilasciati dall’Ispettorato del lavoro.
La mia ditta fa obiezioni dice che a un tale problema non c’e’ soluzione, ma che la questione doveva essere risolata dell’Ispettorato.
Chi deve risolvere effettivamente questo problema e quali potrebbero essere le eventuali soluzioni?
Vi ringrazio infinitamente per la vostra disponibilità e aspetto vostre notizie.
ottobre 12th, 2008 at 16:38
salve sig. franco
lavoro in uno studio professionale, con contratto a tempo parziale di 25 ore settimanali, da maggio 2007 e ancora non ho tanto chiaro a quante ore di permesso retribuito ho diritto, il consulente che prepara la mia paga dice che sono 36 ore, è giusto cosi?
grazie e buon lavoro
ottobre 13th, 2008 at 13:21
Buongiorno sono assunta dal 01.02.06 presso uno studio legale da questo mese passerò ad un altro studio (commercialista): i titolari di questi due studi sono marito e moglie ma le società adesso si sono separate. E’ possibile fare il passagio diretto mantenendo anzianità ferie e tutto il resto?Ringrazio in anticipo per la risposta e porgo distinti saluti
ottobre 13th, 2008 at 23:21
Ciao Mariangela,
il nostro Blog principalmente vuole essere un punto di confronto e discussione e un modo anche per dare consigli e delucidazioni sulle materie contrattuali, ma nel tuo caso è molto difficile darti delle risposte in quanto hai una situazione molto complessa, pertanto il mio consiglio è che tu ti rivolga alla nostra sede FILCAMS CGIL della tua Città, dove potrai sicuramente trovare le risposte ed il sostegno sindacale per affrontare la situazione che stai vivendo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 13th, 2008 at 23:33
Ciao Tiziana
questo è quanto stabilisce il CCNL in materia;
Indennità economica pari all’80% della retribuzione spettante, posta a carico dell’INPS dall’art. 74 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 1 della legge 29 febbraio 1980, n. 33.
L’importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti all’INPS, secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2 della legge 28 febbraio 1980, n. 33.
I periodi di astensione obbligatoria devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti contrattualmente previsti, compresi quelli relativi alle mensilità supplementari e ferie.
Nessuna indennità integrativa è dovuta dal datore di lavoro per tutto il periodo di assenza per gravidanza e puerperio, fatto salvo quanto previsto ai punti 7) e 9) del precedente art. 141.
Questo è l’articolo 120;
# 1. La lavoratrice è tenuta a presentare il certificato di gravidanza, rilasciato in tre copie, due delle quali dovranno essere prodotte a cura della lavoratrice rispettivamente al datore di lavoro e all’Istituto assicuratore,
Nel certificato medico di gravidanza devono essere riportate:
1. le generalità della lavoratrice
2. l’indicazione del datore di lavoro e della sede dove l’interessata presta il proprio lavoro, delle mansioni alle quali è addetta;
3. il mese di gestazione alla data della visita;
4. la data presunta del parto;
Gli elementi di cui alle lettere a) e b) sono inseriti nel certificato sulla base delle dichiarazioni della lavoratrice, che ne risponde della veridicità,
Al rilascio del certificato medico suddetto sono abilitati gli ufficiali sanitari, i medici condotti, i medici dell’INPS e i medici del servizio sanitario nazionale, tuttavia, qualora i certificati siano redatti da medici diversi da quelli di cui sopra il datore di lavoro o l’INPS possono accettarli ugualmente o richiedere la regolarizzazione alla lavoratrice.
Il datore di lavoro è tenuto a rilasciare alla lavoratrice la ricevuta dei certificati e di ogni altra documentazione prodotta dalla lavoratrice stessa.
Il datore di lavoro è altresì tenuto a conservare le predette certificazioni a disposizione della Direzione periferica del Lavoro per tutto il periodo in cui la lavoratrice è soggetta alla tutela della legge.
1. La lavoratrice è tenuta a presentare, entro trenta giorni, il certificato attestante la data del parto.
2. Le disposizioni di cui al punto 2) valgono anche per il padre adottivo o affidatario nel caso in cui la moglie, in accordo con lui, vi abbia rinunciato;
3. Il coniuge che voglia avvalersi, in alternativa alla moglie lavoratrice, del diritto a fruire della astensione dal lavoro durante i primi tre mesi successivi all’effettivo ingresso del bambino nella famiglia affidataria, è tenuto a darne comunicazione al datore di lavoro ed all’INPS inoltrando:
# domanda corredata da dichiarazione del datore di lavoro della moglie lavoratrice da cui risulti l’avvenuta rinuncia della moglie stessa ad avvalersi del diritto di astensione dal lavoro, dichiarazione da presentare anche al datore di lavoro dello stesso coniuge affidatario;
# copia del provvedimento di affidamento, ovvero di adozione;
* copia del documento rilasciato dall’autorità competente, attestante la data dell’effettivo ingresso del bambino nella famiglia affidataria ovvero adottiva.
1. E’ vietato adibire le donne al lavoro notturno, dall’accertamento dello stato di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino.
2. Le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici o visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l’orario di lavoro. Per la fruizione di detti permessi la lavoratrice deve presentare al datore di lavoro apposita domanda e consegnare successivamente, la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di effettuazione degli esami. ( art. 7 Decreto Legislativo 645/96)
3. Le dimissioni volontarie della lavoratrice presentate nel periodo in cui opera il divieto di licenziamento, devono essere comunicate dalla lavoratrice stessa anche alla Direzione periferica del Lavoro, che le convalida, a tale convalida è condizionata la risoluzione del rapporto di lavoro. In tale caso la lavoratrice ha diritto al TFR e ad una indennità pari a quella spettante in caso di preavviso secondo le modalità previste al Titolo XXXIII (Risoluzione del rapporto di lavoro) del presente contratto, indipendentemente dal motivo delle dimissioni.
Tale diritto spetta anche alla lavoratrice/lavoratore adottivi o affidatari, qualora le dimissioni siano state rassegnate entro un anno dall’effettivo ingresso del bambino nella famiglia adottiva o affidataria. (Corte Costituzionale sentenza n° 332/88)
4. La lavoratrice che intende avvalersi del diritto all’astensione facoltativa deve darne comunicazione al datore di lavoro precisando il periodo in cui intende assentarsi.
5. Per le festività cadenti nel periodo di assenza obbligatoria per gravidanza e puerperio, la lavoratrice ha diritto ad una indennità integrativa, da corrispondersi a carico del datore di lavoro, in modo da raggiungere complessivamente il cento per cento della retribuzione giornaliera, comprensiva degli eventuali superminimi, così come previsto dal presente contratto.
6. Per quanto non previsto dal presente contratto in materia di gravidanza e puerperio, valgono le norme di legge e i relativi regolamenti vigenti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 13th, 2008 at 23:55
Ciao Dol,
Il numero delle ore di riduzione dell’orario annuo, di cui al Titolo XVII (Orario di Lavoro) si determina utilizzando i criteri di proporzianalità del rapporto di lavoro individuale.
E comunque le ore spettanti variano a seconda delle giornate lavorative settimanali 6/5.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 13th, 2008 at 23:58
Ciao Cristina,
la cosa è alquanto delicata, quindi è opportuno un approfondimento anche sulla base di una maggiore conoscenza della situazione che stai vivendo, pertanto ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 14th, 2008 at 00:00
Ricordo a tutti l’interessantissimo sito web della FILCAMS CGIL sugli studi professionali http://www.impiegate.org
Il sito web è anche collegato ad un blog dei lavoratori del settore.
ottobre 14th, 2008 at 22:31
Egr.sig.Capaccioli, mi scusi se ritorno a disturbarla, le ho scritto lo scorso 26 settembre per chiederle delucidazioni sul trattamento del tfr per le lavoratrici in maternità facoltativa.La mia premura, dipende dal fatto che tra qualche mese ci sarà un cambiamento nel mio studio, cioè saremo assunte sotto un’altra società’, quindi vorrei conoscere la sua opinione, anche perchè, se ho ragione io, ma sono assunta presso un’altra ditta, i soldi che perdo non li vedo più (il mio attuale datore di lavoro, farà parte di questa nuova società). Grazie. Distinti saluti.
ottobre 19th, 2008 at 19:53
Gent. Sig. Cappaccioli lavoro in uno studio professionale 34 ore la settimana al 4 livello. Con l’aumento ho ricevuto in busta 102 euro lordi di arretrati piu un aumento netto al mese di 30 euro.Vorrei sapere se è giusto grazie Rosa Maria
ottobre 20th, 2008 at 20:02
Gent. Sig. Capaccioli, sono dipendente a tempo indeterminato da quasi 14 anni con contratto del commercio e 14 mensilità. Mi è stato proposto un nuovo lavoro con contratto per gli studi professionali. Poichè non conosco questo contratto, vorrei sapere se nel passaggio da uno all’altro posso avere degli svantaggi e quante mensilità sono previste. La ringrazio Francesca
ottobre 21st, 2008 at 17:14
Lavoro part-time (3ore) in uno studio legale da quasi 13 anni, (IV livello) mi è stata offerta la possibilita di avere un occupazione a tempo pieno e vorrei rassegnare le mie dimissioni, mi hanno spiegato che dovrei farlo o il primo giorno del mese e in questo caso sarebbe il 1° novembre che per di più viene di sabato e lo studio è chiuso, oppure il 16 del mese che sempre in questo caso, cadrà di domenica. Cosa devo fare? posso presentare loro le dimissioni l’ultimo giorno di ottobre? Quanti giorni di preavviso sono previsti nel mio caso? Sono un pò confusa alcuni mi dicono 30, altri 45. Vi ringrazio in anticipo e Vi saluto cordialmente
ottobre 21st, 2008 at 22:28
Per Francesca,
il consiglio è di non accettare tale scambio e quantomeno chiedere l’assistenza della Filcams Cgil della tua Citta, in quanto è sicuramente una procedura che deve tener conto delle condizioni di miglior favore che hai attualmente con il CCNL Commercio.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 21st, 2008 at 22:39
Per Rosa Maria,
non so come abbia calcolato il netto mensile di aumento, comunque il tuo aumento lordo mensile deve essere di €42,5 e gli arretrati devono essere dati dal mese di maggio, dal mese di ottobre 2008 scatta un nuovo aumento di €25,5.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 24th, 2008 at 09:24
Per Silvia,
scusami per il ritardo, comunque la risposta è affermativa durante il periodo di facoltativa matura il tfr e comunque puoi far valere i tuoi diritti anche dopo la fine del rapporto di lavoro.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 26th, 2008 at 20:24
Per SimonaS,
le dimissioni le puoi presentare anche prima, però partono dal primo del mese e pertanto devi considerare tanti giorni quanti previsti dal contratto che nel tuo caso sono 30 giorni.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 27th, 2008 at 09:52
Egr. sig. Capaccioli, la ringrazio per la risposta,ma mi puo’ dare anche un chiarimento in che misura matura il T.F.R. durante la maternita’ facoltativa.
Ad esempio:
esempio n.1 = retribuzione lorda mensile 1.400,00
1.400,00 x 4 (mesi di facoltativa) = 5.600,00
5.600,00 : 13,5 = 414,81
oppure
esempio n. 2 =
1400,00 x 4 (mesi di facoltativa) = 5.600,00 5.600,00 X 30% = 1.680,00 : 13,5 = 124,44
Distinti saluti.
ottobre 27th, 2008 at 15:14
Gentile Signor Capaccioli,
avrei bisogno di un’informazione in merito all’assunzione di un’apprendista professionalizzante: se il livello finale è il terzo, qual’è il livello iniziale e intermedio? quinto iniziale, quarto intermedio, terzo finale?
oppure quarto iniziale, quarto super intermedio e terzo finale?
Attendo Suo cortese riscontro. Grazie
Distinti saluti
Elena
ottobre 27th, 2008 at 16:22
Egr. Sig. Capaccioli,
vorrei avere la seguente informazione: una struttura sanitaria privata, che fino all’anno scorso applicava il CCNL Commercio, e dal 1.1.08 applica il CCNL Studi Professionali, come si deve comporare con il FONDO EST (assistenza sanitaria integrativa)?? Deve dare la disdetta ed iscrivere i lavoratori presso la CADIPROF??
Distinti saluti
Daniela
ottobre 28th, 2008 at 20:05
Ho un contratto a tempo determinato in sostituzione maternità in uno studio professionale, dal giugno 08 all’ottobre 2008 con rinnovo per altri 6 mesi.
Non mi è stato applicato alcun aumento di contratto è legittimo chiedere al commercialista l’adeguamento della mia busta paga?
grazie
ottobre 29th, 2008 at 10:51
buon giorno gradirei sapere se lo scatto di anzianità è assorbibile o meno.
grazie
viviana
ottobre 29th, 2008 at 10:53
Leggendo il ccnl studi professionali mi risulta che in maternita’ facoltativa la dipendente non matura il tfr….. contrariamente a quanto Lei ha risposto a Silvia il 24.10.2008… attendo Suo cortese riscontro. Grazie
Raffaella
ottobre 29th, 2008 at 11:00
Sono iscritta alla previdenza complementare con versamento del tfr e del contributo c/dip e c/azienda, il contributo carico azienda è da considerare retribuzione utile ai fini del calcolo del tfr?? in attesa di una Sua cortese risposta porgo distinti saluti
Raffaella
ottobre 29th, 2008 at 23:36
Per Silvia,
il calcolo del tfr è abbastanza complicato, pertanto il mio consiglio è di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 29th, 2008 at 23:38
Per Francesca,
effettivamente i due contratti sono sostanzialmente diversi, dirti in poche righe gli svantaggi a passare al ccnl studi professionali sarebbe molto riduttivo, pertanto ti consiglio di andare alla Filcams Cgil della tua città.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 29th, 2008 at 23:40
Per Daniela,
il consiglio è di telefonare direttamente al fondo e farsi consigliare come comportarsi, sicuramente dovrete passare al fondo di settore, però non conosco le modalità.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 29th, 2008 at 23:42
Per Sonia,
è piu che legittimo in quanto è un tuo diritto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 30th, 2008 at 17:36
vorrei sapere a quanto ammonta l’aumento contrattuale del 4s liv. e del 5 liv.!!!
grazie
ottobre 30th, 2008 at 18:54
Una dipendente dello studio ha chiesto di usufruire degli ultimi due mesi di assenza facoltativa residui nei 4 mesi estivi, 15 giorni al mese da giugno a settembre (lavorava dal 1° al 15° giorno e si assentava dal 16° al 30 o 31° giorno).
Considerando che la stessa non ha lavorato praticamente per due mesi interi anche se suddivisi, posso ridurre di 2 dodicesimi i ratei di 13ma e 14ma e la maturazione di ferie e permessi?
La ringrazio cordialmente per l’attenzione. Lucio
novembre 4th, 2008 at 10:39
Egr. Sig. Capaccioli,innanzitutto volevo ringraziarla per il servizio e la disponibilità che pone a noi lavoratori.Volevo chiederle,(sono 4 liv., passata da maggio a 4s)da un anno a questa parte ho avuto una diminuizione sulla busta paga di quasi 50 euro e l’hanno notata altre mie colleghe. Ma c’è stato un aumento delle trattenute? In busta paga ho notato le voci “Rata addiz. Comunale” e “Rata addizionale Regionale”,è dovuto a queste? Poi questo mese, miracolosamente, ho preso sui 1.000 euro; secondo lei è dovuto agli arretrati che mi devono rimborsare secondo il rinnovo, dato che non vi è menzione sulla busta paga?
novembre 4th, 2008 at 23:54
Per Elena,
non sono in grado di darti una risposta senza aver visto le buste, pertanto il mio consiglio è di rivolgersi alla Filcams Cgil della tua Città e sicuramente potrai trovare una risposta a tutte le tue domande.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 9th, 2008 at 17:05
Vorrei sapere cortesemente se i permessi calcolati annualmente devono essere usufruiti entro l’anno in corso o possono essere usufruiti anche nell’anno prossimo. Premetto che da quest’anno in busta paga soo stati divisi le ore di ferie da quelle dei permessi ma comunqe il conteggio totale risulta essere sempre di 27 giorni annuali. Inoltre quando vanno considerati permessi e quando ferie le ore usufruite: se ad esempio usufruisco in una giornta di 4 o 6 ore posso considerarle come permesso. Grazie
novembre 9th, 2008 at 22:42
Gent.mo sig. Capaccioli, vorrei sapere il perchè nella mia busta paga di luglio l’aumento non è stato di 150 ma di 120 (sono un 4 liv. studi professionali), mentre ad ottobre il minimo è quello tabellare. Vorrei inoltre sapere come funzionano gli scatti di anzianità. ho finito 1 anno il 1 settembre e ho un contratto di 4 anni.
Inoltre mi hanno tolto 20 giorni di ferie pari a circa 1000 euro ad agosto, quando alla segretaria gliene hanno tolti solo 8! io sono andato semplicemente in ferie 2 giorni prima perchè mi hanno detto loro che potevo andarci…(periodo ferie 11 agosto-31 agosto). per favore mi dia lumi, io come sempre vedo tutto nero.
novembre 14th, 2008 at 18:59
Per Roberta commento 323,
i permessi possono essere usufruiti anche nell’anno successivo, comunque l’azienda li può retribuire dopo il mese di giugno dell’anno successivo, se non usufruiti i permessi possono essere usufruiti ad ore e le ferie a giorni.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 14th, 2008 at 19:02
Per Fabio commento 324,
in considerazione delle tue molteplici domande, che peraltro necessitano di una maggiore conoscenza della tua situazione, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 16th, 2008 at 13:01
Gentile sig.Capaccioli,approfitto della sua competenza per chiederle un’informazione: io sono una biologa abilitata che,purtroppo,in questo momento è senza lavoro.Mi hanno offerto un part time di 20 ore come assistente a poltrona dentistica…ovviamente io ho esperienze di tutt’altro tipo ma in mancanza d’altro…ho 32 anni e non so se qsto è limitante per l’apprendistato.La faccio breve: quanto prenderei al mese? La prego,mi parli di cifre al netto!
Grazie mille!!!
novembre 19th, 2008 at 19:53
Per Barbara commento 327,
non puoi essere assunta come apprendista, per la retribuzione dovresti dirmi il livello di assunzione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 19th, 2008 at 21:52
buonasera gentilissimi signori!sono qui a bologna da tre mesi e purtroppo mi trovo sempre a dover fare i conti, con una cruda realtà; il mio salario,che non e mai adeguato!il problema sono gli straordinari!dovrei farmeli versare in busta?o farmi dare un fuori busta?per la seconda ipotesi la quota a ora è a discrezione del datore
di lavoro?sono un’assistente alla poltrona…le manzioni che dovrei svolgere effettivamente dove posso leggerle?grazie mille attendo una vostra risposta
novembre 20th, 2008 at 00:00
Per Raffaella commento 329,
sicuramente in busta, perchè anche se può sembrare più conveniente in termini di liquidità immediata, in generale la retribuzione messa in busta è sempre più conveniente, in quanto concorrono per tutte le voci aggiuntive e per la contribuzione previdenziale.
Per ulteriori approfondimenti sul settore e sul suo contratto puoi cliccare su,
http://WWW.IMPIEGATI.ORG.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 21st, 2008 at 10:08
Gentile signor Capaccioli,le dico che mi faranno un primo contratto di prova di tre mesi(mi è stato detto che prenderò un pò meno dello stipendio pieno,ma qnto meno non si sa).Poi il contratto sarà un quarto livello ,ma a quaranta ore settimanali.Qual’è la paga al netto?
Grazie!
P.S.sarà possibile nel tempo salire di livello?
novembre 21st, 2008 at 12:58
No,mi scusi….devo precisarle alcune cose.Io CREDO sia un quarto livello,ma non ne sono sicura.Sono un pò evasivi in qsto senso.Però lavorerò praticamente come segretaria o PR (come hanno detto loro……).Mi occuperò degli appuntamenti,della progettazione del piano curativo del paziente,della coordinazione delle assist.di poltrona,del sito dello studio,della posta elettronica….etc.Tutto qsto mi è stato detto ieri.Ma di cifre concrete nn se ne parla,ci girano intorno.Dovranno tenere in considerazione il fatto che sono laureata o no?le cifre dei minimi tabellari del CCNL sono al netto?
E’ assurdo ma non riesco a capire qnto cavolo prenderò al mese….
novembre 21st, 2008 at 16:13
Buongiorno… un informazione, se sono passato da apprendista ragioniere contabile a tempo indeterminato 3 livello, in busto paga mi troverò un aumento???
novembre 21st, 2008 at 18:27
Salve, ho ricevuto una lettera da parte dell’azienda in cui mi si dice “si è accertato un errore nella maturazione delle ore ai fini dei permessi retribuiti, in quanto alla suddetta dipendente è stato erroneamente riconosciuto la maturazione delle ore di permessi mensili, dal periodo luglio 2008 al periodo settembre 2008, permessi non spettanti in quanto la dipendente era in astensione obbligatoria per maternità, come previsto dal D. Lgs. 15172001 e dal ccnl di riferimento. Pertanto lo scrivente con la busta paga di ottobre 2008 ha provveduto a rettificare i conteggi ed a stornare i permessi non spettanti”.
Sono inquadrata come 4° livello del contratto studi professionali e sono andata in maternità anticipata (sotto ispettorato e non in obbligatoria come scrive lui) il 25/06/2008.
E’ vero che i permessi non maturano e se è vero vale sia per la maternità anticipata che per quella obbligatoria?
Per quanto riguarda le ferie e il tfr la legge cosa dice?
Grazie molte e complimenti per il suo utilissimo blog.
novembre 23rd, 2008 at 22:59
Per Barbara commenti 331 e 332,
la retribuzione lorda di un quarto livello è di €1249,42.
Riguardo all’inquadramento ti allego quanto riporta il contratto per il quarto livello;
IV Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono esclusivamente mansioni di ordine con adeguate conoscenze tecnico pratiche comunque acquisite, quali:
dattilografi – autisti – centralinisti telefonici – contabili d’ordine – addetti di segreteria con
mansioni esclusivamente d’ordine – addetti alla compilazione di scritture elementari e/o
semplificate, di registri e repertori obbligatori – addetti anche a servizi esterni per il disbrigo di ordinarie ed elementari commissioni presso enti, istituti e uffici sia pubblici che privati – addetti all’accettazione clienti, registrazioni dati, consegna referti clinici – assistenti di studio odontoiatrico.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 23rd, 2008 at 23:01
Per Matteo commento 333,
si, la retribuzione piena di un terzo livello è pari a €1338,87.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 25th, 2008 at 00:12
Per Mariangela commento 334,
nel periodo dell’obbligatoria maturano tali istituti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 25th, 2008 at 14:49
Salve,vorrei sapere un informazione:nel protocollo aggiuntivo del 28 gennaio 2008,trovato sul vs sito,c’è scritto che spettano l’elemento contrattuale di comparto e il terzo elemento provinciale.Spettano da gennaio 2008 e fino a quando?grazie
novembre 25th, 2008 at 16:45
buonasera mi chiamo sara lavoro da 16 anni in un laboratorio di analisi con contratto studi professionali vorrei sapere dal gentilissimo franco capaccioli se posso chiedere,e mi spetta per contratto entro tre anni del bambino il tempo parziale con una bimba di 10 mesi.secondo avendo piu’di 200 ore di permessi li posso utilizzare settimanalmente finche’ non finiscono per avere il tempo parziale?
novembre 26th, 2008 at 10:38
Buongiorno mi chiamo Alessandro.Sono impiegato di terzo livello in studio professionale, e lavoro qui da più di 5 anni.Mi è stato detto che quindi il termine di preavviso che devo dare è di 40 giorni.
Però un consulente mi dice che son lavorativi, un altro consulente mio amico mi dice che sono di calendario.Vorrei sapere da lei chi dei due ha ragione..Grazie mille
novembre 26th, 2008 at 17:09
Salve, mi chiamo Angelo e sono un biologo.Lavoro dal 1 aprile 1988 presso un Laboratorio di Analisi, anche se part time al 77,70%, inquadrato con il 1° Livello. Non ero a conoscenza del rinnovo contrattuale fino al momento in cui ho ricevuto la busta paga di Ottobre 2008, dove,con immenso piacere, mi sono ritrovato una somma di circa 80 euro in più del mese precedente. Controllando ho visto che la paga base era passata da 1564,34 a 1672,36 e gli scatti di anzianità che si erano fermati da tempo a 105,87 sono passati a 128,90. Cercando su internet notizie fresche mi sono reso conto che non mi sono stati retribuiti gli aumenti dei mesi precedenti e cioè da maggio 2008 fino a settembre 2008 più la quattordicesima.Premesso che nel periodo di carenza contrattuale in busta ho ricevuto mensilmente 12,67 euro di I.V.C.
Vorrei sapere:
-se mi spettano gli adeguamenti da maggio a settembre
-quale sarebbe la somma dovutami
-quando mi deve essere corrisposta tale somma.
Ringrazio anticipatamente e aspetto con ansia una piacevole risposta.
novembre 30th, 2008 at 23:00
per sandra commento 338,
sono elementi fissi della retribuzione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 1st, 2008 at 13:16
La ringrazio per la risposta (commento 138),io so che il terzo elemento deve essere considerato per 14 mensilità,mentre l’elemento contrattuale di comparto per 12 mensilità.E’ vero?perchè questo non c’è scritto sul protocollo.grazie ancora
dicembre 2nd, 2008 at 17:13
Gentilissimo dott. Capaccioli
sono una dipendente a tempo parziale IV livello presso uno studio legale, e da circa due mesi sono passata dal 50% al 60%, su richiesta del datore di lavoro. Pensando di ottenere un aumento di circa 80 euro, ho ritrovato in busta paga quasi la metà. Contattando il consulente dello studio, mi ha spiegato che sono passata da un conteggio mensile con calcolo convenzionale di 26 giorni ad un conteggio su base oraria con calcolo convenzionale di 170 ore. E’ legale questa procedura e chi stabilisce su che base, oraria o giornaliera, deve essere conteggiata la retribuzione ?
Non dovrebbe essere garantito il miglior trattamento per il dipendente in base ai vari calcoli effettuabili ?
La ringrazio per la Sua disponibilità.
Marzia C.
dicembre 5th, 2008 at 00:19
Per Marzia commento 344,
veramente la tua retribuzione dovrebbe essere calcolata in base alla percentuale oraria settimanale e quindi dovevi passare dal 50% al 60% di una retribuzione piena di un IV livello.
Comunque il mio consiglio è di far controllare dalla Filcams della tua città le tue buste.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 6th, 2008 at 12:38
Buongiorno sig. Franco Capaccioli, mi rivolgo ancora a lei soddisfatta della risposta ottenuta in precedenza (in merito al quesito n. 224 dell’11 settembre mi sono rivolta alla sede più vicina ma alla data odierna non mi hanno ancora dato risposta) il mio nuovo quesito è il seguente : le ricordo che ho il contratto degli studi professionali e sono inquadrata al III liv. sono rientrata al lavoro dalla maternità obbl. usufruendo delle 2 ore di allattamento fino all’anno vorrei sapere con quale percentuale mi devono essere corrisposti gli straordinari (di solito mi applicano il 15%).
In attesa ringuazio fin d’ora.
dicembre 7th, 2008 at 14:59
Gentile Sig. Capaccioli,
desidero innanzitutto ringraziarLa per la sua disponibilità e competenza.
Sono un’assistente odontoiatrica assunta nel 2000 al IV livello S.
Non ho mai usufruito dei permessi che, quindi, si sono accumulati negli anni.
Desidero sapere se li ho persi, se ne posso ancora usufruire o se, su mia richiesta, mi devono essere pagati.
Grazie per quanto mi dirà.
Gianna
dicembre 9th, 2008 at 11:32
Buongiorno, sono assunta da 12 anni in uno studio professionale come impiegata tecnica di II livello. Sono rientrata a fine agosto dalla maternità e sono passata da tempo pieno a part time (5 ore al giorno)da settembre. Ven 5 dicembre mi hanno comunicato verbalmente che intendono licenziarmi per problemi problemi di crisi economica (che indubbiamente sono reali). Nello studio siamo due persone assunte… il mio collega è stato assunto 5 anni fa ed è un III livello. Mi chiedevo ma possibile che possono licenziare prima me e che l’anzianità di servizio non conti nulla? grazie
dicembre 10th, 2008 at 09:38
SONO UN LAVORATORE STUDENTE IL MIO CAPO MI HA DATO I GIORNI PER GLI ESAMI, DEFALCANDOMELI DAL MONTE PERMESSI RETRIBUTI. VA BENE?
dicembre 10th, 2008 at 12:51
Buongiorno,mi pare di capire che nel nuovo contratto le 40 ore di permesso non possono essere trsformate in ferie (come invece permetteva il vecchio) è corretto?
In tal caso come mai è stata modificata questa norma così penalizzante per i lavoratori?
Inoltre le 40 ore di permesso possono essere usufruite esclusivamente a blocchi di 4 o 8 ore o anche per frazioni inferiori? (es. 1 o 2 ore?)
Grazie!
dicembre 10th, 2008 at 15:32
Ancora un piccolo chiarimento,questa volta sulle ferie; il datore di lavoro può imporle a suo piacimento ( es. chiusura obbligata dell’ufficio )?
In questo caso può disporne della totalità o una parte sono esclusivamente a scelta del dipendente?
Grazie ancora !!!
dicembre 10th, 2008 at 17:20
salve, vorrei sapere gentilmente il livello di appartenenza dell’infermiere con contratto ccnl studi professionale. Mi hanno assunto come 3° livello con contratto Anisap e ora invece mi hanno detto che è invece il Consilp, fa differenza come livello?grazie per la graditissima e attesa risposta
dicembre 11th, 2008 at 22:41
Salve, sono assunta da due anni come apprendista impiegata di IV livello con una retribuzione sul V livello (1.165,03 €)…nelle mie buste paga ho notato i due aumenti contrattuali a luglio ed ottobre ma non gli arretrati di maggo, giugno e 14^.
Vorrei capire se mi sono dovuti visto che non mi sono state erogate in busta paga delle somme sotto la voce di IVC.
Attendo risposta in merito.
Distinti saluti
dicembre 12th, 2008 at 00:02
Per Chiara commento 346,
15% (quindici per cento) per le ore di lavoro eccedenti gli orari di lavoro settimanali
- 30% (trenta per cento) per le ore di lavoro straordinario prestate nei giorni festivi.
- 30% (trenta per cento) per le ore di lavoro prestate la notte, intendendosi per tali quelle effettuate dalle ore 22 alle ore 6 del mattino, sempre che non si tratti di turni regolari di servizio e/o di orario di lavoro prestato con le modalità di cui all’articolo 88.
- 50% (cinquanta per cento) nel caso di lavoro straordinario notturno festivo.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
dicembre 12th, 2008 at 00:10
Per Anna commento 348,
forse prima di licenziarti sarebbe più giusto trovare delle soluzioni meno traumatiche, come una riduzione oraria anche per il tuo collega, purtroppo essendo livelli diversi e sicuramente mansioni diverse l’anzianità di servizio non è preminente per una riduzione occupazionale. Ti consiglio comunque di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per valutare la situazione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 12th, 2008 at 00:19
Per Franco commento 350,
Questa è la norma contrattuale:
“In questo caso la riduzione dell’orario di lavoro sarà pari a 40 (quaranta) ore annue, usufruibili dai lavoratori mediante permessi retribuiti, della durata di otto o quattro ore, da collocarsi in periodi da concordare con il datore di lavoro.”
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 12th, 2008 at 00:23
Per Gianna commento 347,
no, i permessi maturati e non usufruiti non sono persi, l’azienda può retribuirli se non usufruiti, ma non possono essere tolti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 12th, 2008 at 14:34
Gentile Signor Capaccioli,
avrei bisogno di un’informazione in merito all’apprendistato professionalizzante: se il livello finale è il terzo, quale dovrebbe essere il livello iniziale e intermedio? quinto iniziale, quarto intermedio, terzo finale?
oppure quarto iniziale, quarto super intermedio e terzo finale?
Volevo inoltre chiederle se la quota carico azienda di contributo destinato al fondo di previdenza complementare al quale sono iscritta è da considerare retribuzione utile ai fini del calcolo del tfr
Ringraziandola anticipatamente e in attesa di una Sua gentile risposta porgo distinti saluti
Raffaella
dicembre 16th, 2008 at 15:16
Salve, vorrei sapere se gli scatti di anzianità già maturati si rivalutano ai rinnovi del contratto. Lavoro in un laboratorio di analisi che ha fino ad oggi applicato il ccnl studi professionali ora deve applicare il contratto integrativo Anisap o può continuare come ha fatto fin ora? preciso che il laboratorio non fa solo analisi di patologia clinica come dice il contratto ma anche analisi su alimenti,può il datore di lavoro scegliere la forma contrattuale da applicare? Grazie e auguri a tutti per il 2009.
dicembre 19th, 2008 at 13:49
Buongiorno lavoro presso uno studio legale da 3 anni sono un III livello full time guadagno circa 1020 € e vorrei chiedere un II livello part time (30 ore settimanali).
A quanto si ridurrebbe il mio stipendio?
Grazie e se potete rispondermi ve ne sarei davvero grata
Francesca
Firenze
dicembre 22nd, 2008 at 18:06
Sarò assunta come dipendente da 1.1.2009 al 3^liv. in studio commercialisti con un contratto di 30 ore settimanali. Mi è stato proposto minimo tabellare e un superminimo riass. . Cosa vuol dire?
Rispetto alle 40 ore di quanto viene decurtato lo stipendio?
Mi viene proposto “consenso per lavoro supplementare”, pertanto sarò costretta allo straordinario.In questo caso di quanto è aumentato lo stipendio? Quali sono gli elementi che si prendono per il calcolo?
Attendo Vs. delucidazione al più presto. Grazie
e Buon Natale
Rita
dicembre 22nd, 2008 at 19:23
Gentile Sig. Capaccioli,
sono impiegata presso uno studio legale da 9 anni, part-time (15 ore settimanali),IV livello. Mi piacerebbe sapere se esistono la possibilità di passare ad un livello superiore, oppure se la mia qualifica resterà sempre la stessa, nonostante ormai da tempo, io svolga mansioni d’impiegata di concetto e non solo d’ordine.
Se esistesse questa possibilità, bisognerebbe fare esplicita richiesta al datore di lavoro?
La ringrazio per la sua cortesia.
Saluti
Simona
dicembre 23rd, 2008 at 00:09
Per Raffaella commento 358,
la prima metà del periodo la retribuzione deve essere due livelli inferiore da quello di inquadramento della mansione per cui sei assunta, per la seconda metà del periodo un livello sotto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 23rd, 2008 at 00:17
Per Alessandra,
solo se previsto dal rinnovo contrattuale e comunque non automaticamente.
Per l’applicazione contrattuale, le aziende devono applicare il contratto di riferimento del settore di appartenenza.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 23rd, 2008 at 00:21
Per Francesca,
La retribuzione lorda di un 2 livello è di €1456,69, pertanto facendo 30 ore settimanali avresti la retribuzione al 75% pari ad un lordo mensile di €1092,51.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 23rd, 2008 at 00:26
Per Giorgia,
ti sono dovute, anzi dovevano averle già erogate, pertanto fai formale richiesta alla tua azienda.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 29th, 2008 at 22:58
Per Simona commento 362,
l’inquadramento e il livello è determinato dalle mansioni svolte, peranto se come dici te le mansioni non sono confacenti al livello di inquadramento ma al livello superiore devi giustamente chiedere un inquadramento confacente con le mansioni svolte e chiedendo anche le differenze retributive dei periodi trascorsi.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 29th, 2008 at 23:22
Per Anna Rita commento 361,
il minimo tabellare è la retribuzione prevista dal CCNL Nazionale, il superminimo riassorbibile è una proposta che l’azienda sicuramente ti avrà fatto per accettare la proposta di lavoro, l’unico problema è che tale superminimo ti sarà riassorbito con i futuri aumenti contrattuali.
Il tuo stipendio rispetto ad un contratto di 40 ore settimanali sarà inferiore del 25%, le ore di lavoro supplementari verranno retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto e la maggiorazione forfettaria convenzionalmente determinata nella misura del 40%, da calcolare sulla suddetta quota oraria della retribuzione.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 30th, 2008 at 12:34
Buongiorno Egr. Sig. Capaccioli, sono segretaria di uno studio legale.
Ho dovuto assistere mia madre in ospedale per due giorni per un grosso intervento e a causa della sua malattia in futuro dovrò assentarmi dal lavoro altre ore, per poterla accompagnare in ospedale per terapie e altro. E’ vero che, presentando la documentazione necessaria al datore di lavoro che giustifica le mie assenze, in questi casi avrei diritto di usufruire di 3 giorni di permessi retribuiti? E se sì, sono 3 al mese o all’anno? I r.o.l. e le ex festività soppresse non hanno niente a che fare vero con questi permessi? Ci sono altri vantaggi di cui posso usufruire in casi come questi dove si richiede assistenza ad un genitore o per accompagnamento? La ringrazio anticipatamente di una Sua cortese risposta.
Nadia
dicembre 31st, 2008 at 00:16
Per Nadia commento 369,
questo è quanto prevede il contratto;
Art. 96
(Congedi per eventi e cause famigliari retribuiti)
La lavoratrice e il lavoratore, in conformità con la legge n. 53/2000, nel caso di grave infermità documentata, del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purchè la convivenza risulti da certificazione anagrafica, potranno usufruire:
a) giorni 3 (tre) lavorativi all’anno;
b) in alternativa ai 3 (tre) giorni, potranno concordare con il datore di lavoro, modalità di orario diverse, anche per periodi superiori a tre giorni. Lo svolgimento della prestazione dovrà comunque comportare una riduzione di orario complessivamente non inferiore ai giorni di permesso che vengono sostituiti.
La richiesta dovrà essere fatta con lettera scritta indicando: L’evento che da titolo al congedo e i giorni in cui si intende usufruirne, fermo restando che il godimento dovrà avvenire entro 7 (sette) giorni dalla data dell’evento o dell’accertamento dell’insorgenza della grave infermità o necessità.
Nell’ipotesi di fruizione dei congedi di cui al punto b), l’accordo dovrà essere formulato con lettera sottoscritta dalle parti e dovrà indicare: i giorni di congedo (3 o più di 3) e le modalità di espletamento dell’attività lavorativa.
Art. 100
(Congedi famigliari non retribuiti)
In ottemperanza di quanto disciplinato in materia dalla legge n. 53, dell’8 marzo 2000, il datore di lavoro concederà al lavoratore un periodo di congedo, continuativo o frazionato, comunque non superiore a due anni, in presenza di gravi e documentati motivi famigliari qui sotto indicati:
- Necessità famigliari derivanti dal decesso di una delle persone: il coniuge; i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi; e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali; i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.
- Situazioni che comportano un impegno particolare del dipendente o della propria famiglia nella cura o nella assistenza delle persone indicate al comma precedente.
- Situazioni di grave disagio personale, ad esclusione della malattia, nella quali incorra il dipendente medesimo.
- Situazioni, riferite ai soggetti di cui al presente comma ad esclusione del richiedente, derivanti da una delle seguenti patologie:
- patologie acute o croniche che determinano temporanea o permanente riduzione o perdita dell’autonomia personale, ivi incluse le affezioni croniche di natura congenita, neoplastica, infettiva, dismetabolica, post-traumatica neurologica, neuromuscolare, psichiatrica, derivanti da dipendenze, a carattere evolutivo o soggette a riacutizzazioni periodiche;
- patologie acute o croniche che richiedono assistenza continuativa o frequenti monitoraggi clinici, ematochimici e strumentali;
- patologie acute o croniche che richiedono la partecipazione attiva del famigliare nel trattamento sanitario;
- patologie dell’infanzia e dell’età evolutiva aventi le caratteristiche per le quali il programma terapeutico richiede il coinvolgimento dei genitori o del soggetto che esercita la podestà.
Il lavoratore dovrà formulare la richiesta per iscritto e, salvo casi oggettivamente urgenti e indifferibili, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni di calendario.
Nella lettera dovranno essere indicati: Il motivo per il quale si richiede tale periodo, la durata del congedo con le rispettive date di decorrenza e scadenza, con allegata idonea documentazione comprovante il motivo dell’evento.
Il periodo dovrà comunque essere rapportato alle reali esigenze di assenza, pertanto qualora queste dovessero terminare, automaticamente decadrà il restante periodo di congedo e il lavoratore dovrà riprendere servizio entro e non oltre 7 (sette) giorni dalla data di cessazione della motivazione.
Il lavoratore, durante l’intero periodo di congedo, non potrà svolgere altra attività lavorativa e manterrà il diritto alla conservazione del posto di lavoro; resta esclusa la maturazione della retribuzione, di tutti gli istituti contrattuali e di legge, ivi compresa l’anzianità di servizio.
Il congedo non sarà considerato utile ai fini previdenziali; il lavoratore potrà però procedere al riscatto, ovvero al versamento dei relativi contributi, calcolati secondo i criteri della prosecuzione volontaria.
Il datore di lavoro, entro 20 (venti) giorni dalla data della richiesta dovrà dare risposta affermativa al lavoratore; solo in caso di coincidenza di scadenze non prorogabili dell’attività della struttura lavorativa con l’impossibilità di sostituire con immediatezza il lavoratore, il datore di lavoro potrà differire la data di inizio del congedo prorogandola di 15 (quindici) giorni di calendario.
Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, valgono le disposizioni emanate dal Ministero per la solidarietà sociale, con la circolare n. 43 del 7 luglio 2000.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 8th, 2009 at 17:04
Egregio signor Franco Capaccioli desidererei conoscere se per me dipendente di uno studio legale è corretto e non comporterà conseguenze in futuro sottoscrivere la seguente dichiarazione: “la sottoscritta ……, dipendente dello studio legale ….. autorizza il proprio datore di lavoro affinchè il trattamento di fine rapporto relativo al periodo dal 01.01.2007 al 30.06.2007, così come avverrà per il TFR che verrà maturato dal 1.07.2007 in avanti, venga integralmente conferito alla seguente forma pensionistica complementare …… alla quale la sottoscritta ha aderito in data 28.6.2007”.
Ciò in quanto lo studio legale fino al 31.12.2006 versava l’importo relativo al TFR dei dipendenti su una polizza che attualmente è stata chiusa e ad oggi non risulta versato il TFR per il periodo 1.1.2007/30.6.2007.
RingraziandoLa per la Sua gentile risposta porgo distinti saluti.
Laura
gennaio 12th, 2009 at 17:11
Egregio sig. Capaccioli, è possibile che lo studio medico mi chieda di lavorare 40 ore settimanali distribuite però in due giorni, rispettivamente di 9 e 10 ore, e tre giorni da 7 ore? il limite massimo giornaliero non è 8 ore?
Grazie per la sua risposta
gennaio 12th, 2009 at 23:59
Per Laura commento 371,
mi sembra di capire che il tuo tfr per un periodo di tempo l’azienda lo conferiva ad una assicurazione privata e che poi tu hai deciso di conferire il tfr al fondo contrattuale e che l’azienda ti chiede una richiesta scritta al fine di ciò.
Il consiglio è di far vedere cosa effettivamente vogliono farti sottoscrivere rivolgendoti alla Filcams Cgil della tua zona.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 13th, 2009 at 19:55
Gentile Sig. Capaccioli, sono assunto a tempo indeterminato presso uno studio di progettazione. Capita sovente di effettuare 1 o 2 trasferte settimanali presso un cliente fuori comune e distante un’ora di viaggio in auto; la missione si compie in orario di lavoro, quindi si parte dalla sede alle 8.30 e si ritorna in sede alle 17.30, 2 ore di viaggio totali e 6 ore presso il cliente. Sino allo scorso anno ci veniva riconosciuto un indennità di 15 euro per ogni gionata di trasferta, nonchè il rimborso delle spese. Qualche giorno fa invece ci è stato comunicato che abbiamo diritto all’indennità di trasferta solo nel caso di 8 ore lavorate presso il cliente. In pratica non ci vengono piu’ riconosciuto le ore del viaggio come ore valide per l’indennità. E’ previsto dal ccnl l’esclusione delle ore di viaggio al totale delle ore lavorate per il calcolo dell’indennità?
Ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.
gennaio 14th, 2009 at 18:23
Gentile Sig. Capaccioli, sono assunta a tempo indeterminato presso uno studio notarile. Ho partorito il 27 novembre. Sto beneficiando dei tre mesi di astensione obbligatoria. Precisamente quando avrà inizio il periodo di astensione facoltativa. Come verrà retribuito? A chi va presentata la domanda e entro quando? Grazie per il servizio e la sua cortesia.
gennaio 15th, 2009 at 00:12
Per Marco commento 374,
Questo è quanto stabilisce la nuova norma contrattuale Articolo 105
MISSIONI E/O TRASFERTE
Il datore di lavoro ha facoltà di inviare il personale in missione temporanea fuori dal comune della propria residenza. In tale caso al personale compete:
1) Il rimborso delle spese effettive documentate di viaggio.
2) Il rimborso delle spese effettive documentate per il trasporto del bagaglio.
3) Il rimborso delle spese effettive documentate di vitto e alloggio, postali, telegrafiche ed altre sostenute in esecuzione del mandato e nell’interesse del datore di lavoro.
4) Una diaria di €. 15,00 giornaliere per missioni eccedenti le 8 ore e fino alle 24 ore e di €. 30,00 giornaliere per missioni eccedenti le 24 ore.
Per missioni di durata superiore al mese verrà corrisposta una diaria ridotta del 10% (dieci per cento).
Analogamente si procederà quando le attribuzioni del lavoratore comportino viaggi abituali.
Per missioni e/o trasferte di durata inferiore alle 8 ore compete il rimborso di cui al punto 3) del presente articolo.
Per tutte le missioni effettuate da dipendente con l’utilizzo del mezzo proprio, queste saranno considerate come spese di viaggio e il montante chilometrico utilizzato sarà liquidato sulla base dei valori economici previsti dalle tabelle ACI
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 16th, 2009 at 00:14
Per Federica commento 375,
la facoltativa deve essere richiesta e comunque può essere usufruita entro i tre anni di vita del figlio, è retribuita al 30%.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 16th, 2009 at 14:18
lavoro come assistente alla poltrona da 30 anni nello stesso studio ho uno stipendio che ad oggi compreso di una superminima di 350 euro non supera i 1250 euro mi sembra impossibile che sia cosi basso senza superminima non arrivo ai 1000 euro inoltre faccio un orario continuato dalle 10,30 alle 19 con un intervalo di 30 minuti vorrei sapere se con tuti questi anni è possibile prendere uno stipendio così basso e se ho diritto al pasto visto orario vi ringrazio per attenzione Lovera Patrizia
gennaio 16th, 2009 at 18:19
Buonasera,
lavoro presso uno studio legale e sono assunta al 2° livello per 30 ore settimanali. Mi hanno proposto 24 ore settimanali. Quando si riduce il mio stipendio?
Grazie per la risposta.
Vania
gennaio 16th, 2009 at 18:55
sono stato assunto in uno studio tecnico professionale con la qualifica di impiegato tecnico disegnatore di 3°livello super.
La paga base a contratto è di 1351,14€ per 14 mensilità.
quale sarà all’incirca il mio stipendio netto?
al momento dell’assunzione dissi che volevo guadagnare come nel vecchio posto…ovverosia circa 1050€…
gennaio 16th, 2009 at 23:08
Per Patrizia commento 378,
in considerazione dei 30 anni di servizio, quindi la maturazione di tutti gli scatti di anzianità previsti dal CCNL, ritengo opportuno che tu faccia controllare il livello di inquadramento e quanti scatti hai maturato.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 16th, 2009 at 23:11
Per Vania commento 379,
circa del 10%.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 20th, 2009 at 00:21
Per Marco commento 380,
come ripeto sempre, non è possibile stabilire una retribuzione al netto delle ritenute in modo generico attraverso questo nostro servizio, per le variabili che possono concorrere al netto retributivo… Devi rivolgerti ad una nostra struttura.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 23rd, 2009 at 10:01
Egregio Dott. Capaccioli,
le aziende con meno di 25 dipendenti sono tenute ad accogliere le domande di anticipo del T.F.R. ?
Leggendo la Legge mi sembra di capire che tale facoltà sia riservata esclusivamente ai dipendenti di aziende con almeno 25 dipendenti.
gennaio 27th, 2009 at 00:41
Per Simona commento 384,
Con l’entrata in vigore della legge 297/82 il lavoratore ha diritto ad avanzare al datore di lavoro la richiesta di anticipazione del t.f.r. Questa possibilità può essere utilizzata una sola volta nel rapporto di lavoro, tuttavia per usufruirne sono necessari alcuni requisiti:
aver maturato almeno 8 anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda;
motivare la richiesta per spese sanitarie di carattere straordinario e/o per l’acquisto della prima casa per se e per i figli.
Tali richieste devono essere documentate e, se i requisiti sono soddisfatti, il lavoratore può ottenere al massimo il 70% del t.f.r. complessivamente maturato alla data della richiesta. Il datore di lavoro ha l’obbligo di accogliere, ogni richiesta dal 10% degli aventi diritto e, comunque, del 4% del totale dei dipendenti.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 29th, 2009 at 12:05
Anzitutto La ringrazio per la risposta, solo non mi è chiaro cosa si intende per 4% del totale dei dipendenti e 10 % degli aventi diritto.
Nel caso specifico di ditta con un solo dipendente, lo stesso può ottenere l’anticipo del T.F.R., ammesso che i requisiti per inoltrare la richiesta siano soddisfatti?
gennaio 30th, 2009 at 00:13
Per Simona commento 386,
Il datore di lavoro deve soddisfare ogni anno tali richieste nei limiti del 10% dei dipendenti con almeno 8 anni di anzianità e comunque entro il 4% del totale dei dipendenti. L’anticipazione può essere ottenuta una sola volta nel corso del rapporto (art. 2120, commi 7 e 9, cod. civ.).
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 31st, 2009 at 10:45
Egregio sig. Capaccioli, è possibile che lo studio medico, in cui lavoro in qualità di assistente tecnico, mi chieda di lavorare 40 ore settimanali distribuite però in due giorni, rispettivamente di 9 e 10 ore, e tre giorni da 7 ore? il limite massimo giornaliero non è 8 ore?
Grazie per il suo riscontro
febbraio 3rd, 2009 at 00:17
Per Domenico commento 388,
il contratto stabilisce che:
Art. 87
(Distribuzione dell’orario settimanale)
L’orario settimanale di lavoro è distribuito su cinque o sei giornate; in questo ultimo caso la cessazione dell’attività lavorativa avverrà, di norma, entro le ore 13 del sabato.
In considerazione dell’estrema variabilità delle esigenze dei professionisti aderenti al presente contratto, i regimi dell’orario di lavoro potranno assumere, con diverse riduzioni dell’orario annuo, specifiche articolazioni alternative così come sotto elencate ai punti A) e B).
A) Orario settimanale su 5 (cinque) giorni
Tale forma di articolazione dell’orario settimanale, fatta salva la normale durata di 40 (quaranta) ore, si realizza attraverso la prestazione di 5 giornate lavorative di 8 (otto) ore, da effettuarsi nei giorni dal lunedì al venerdì.
In questo caso la riduzione dell’orario di lavoro sarà pari a 40 (quaranta) ore annue, usufruibili dai lavoratori mediante permessi retribuiti, della durata di otto o quattro ore, da collocarsi in periodi da concordare con il datore di lavoro.
Con le stesse modalità di cui sopra saranno usufruite le 32 (trentadue) ore derivanti dalle ex festività abolite.
B) Orario di lavoro su 6 (sei) giorni
Tale forma di articolazione si realizza attraverso la durata dell’orario settimanale pari a 40 (quaranta) ore, fermo restando che la cessazione dell’attività lavorativa avverrà entro le ore 13 (tredici) del sabato.
In questo caso la riduzione dell’orario di lavoro sarà pari a 66 (sessantasei) ore annue, usufruibili dai lavoratori mediante permessi retribuiti, della durata di otto o quattro ore, da collocarsi in periodi da concordare con il datore di lavoro.
Con le stesse modalità di cui sopra saranno usufruite le 32 (trentadue) ore derivanti dalle ex festività abolite.
I permessi non fruiti entro l’anno di maturazione decadranno e saranno pagati con la retribuzione di fatto in atto al momento della scadenza, ovvero potranno essere fruiti in epoca successiva e comunque non oltre il 31 luglio dell’anno successivo.
In caso di prestazione lavorativa ridotta nel corso dell’anno di calendario, al lavoratore verrà corrisposto un dodicesimo dei permessi di cui al presente articolo per ogni mese intero di servizio prestato, non computandosi, a tal fine, i periodi in cui non è dovuta, a carico del datore di lavoro, retribuzione secondo norma di legge e di contratto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 3rd, 2009 at 18:40
lavoro da 18 anni in uno studio legale con mansioni dirigenziali 2 livello con contratto part-time
sulla busta paga del mese di gennaio 2009 alla voce retribuzione di fatto e’ indicata la cifra € 8,76322. mi sono stati riconosciuti gli aumenti contrattuali previsti? sulle buste paga precedenti sino ad agosto la stessa voce indicava € 8.27039, a settembre indicava € 8,55563, ma sulle buste paga nessun arretrato.
La ringrazio anticipatamente. saluti rosi
febbraio 3rd, 2009 at 23:55
Per Rosy commento 390,
scusami, esattamente cosa chiedi ? e comunque le cifre riportate non sono comprensibili…
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 6th, 2009 at 17:43
Buongiorno, lavoro da 6 anni in uno studio professionale di commercialisti con mansione Add.di segreteria 4 livello, da dicembre sono passata al 3 livello.nella busta paga di gennaio per la prima volta trovo la dicitura: “codice 8729 scarico ferie presenze 6gg” con tale importo detratto dal totale lordo.Ho chiesto al consulente e mi ha parlato di un aumento di ferie che per il mio orario di lavoro (40 ore sett.su 5gg) non mi spetta e quindi me lo scalcolano.è cosi?ne ccnl non ho trovato nessun riscontro.Dove posso cercare? voglio capire. Grazie
febbraio 8th, 2009 at 22:59
Per Manuela commento 392,
la cosa mi appare alquanto strana, ti consiglio di far controllare le tue buste paga alla Filcams Cgil della tua Città, al fine di verificare come effettivamente stiano calcolando le ferie.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 12th, 2009 at 14:26
Buongiorno, lavoro da tre anni e mezzo in uno studio prof. ho avuto la prima parte di aumento ma la seconda mi è stata riassorbita dal superminimo (la crisi). Vorrei avere più informazioni riguardo al mio contratto…..potrei averne copia per mail? Grazie
febbraio 14th, 2009 at 23:47
Per Lucia Milano commento 394,
lo puoi scaricare dal sito della Filcams Cgil http://www.filcams.cgil.it e puoi trovare notizie e approfondimenti sempre sul sito http://www.impiegate.org.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 16th, 2009 at 17:59
Buonasera, lavoro presso uno studio legale con contratto part-time di 25 ore settimanali e con qualifica di terzo livello. Mi capita molto spesso nell’ultimo periodo di fare delle ore straordinarie (solo nell’ultima settimane ne ho fatte 15)e il mio datore di lavoro me le fa recuperare facendomi stare a casa per un giorno o facendomi uscire prima del mio orario. Ma le ore di straordinario non dovrebbero essere pagate? La ringrazio anticipatamente.
febbraio 16th, 2009 at 23:17
Per Alberta commento 396,
sì e comunque dovrebbe essere una scelta del dipendente se recuperarle oppure retribuite.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 17th, 2009 at 22:42
E’ chiaro che vorrei che le ore di straordinario mi venissero pagate così come è chiaro che il mio datore di lavoro non intende pagarmele ed è per questo che vuole che io le recupero. Cosa mi suggerisce di fare di fronte a questo comportamento scorretto nei miei confronti? Nel 2009 ci troviamo ancora a dovere lottare per i diritti dei lavoratori! La ringrazio anticipatamente
febbraio 19th, 2009 at 00:08
Per Alberta,
il consiglio che posso darti è di formalizzare per scritto la tua richiesta.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 23rd, 2009 at 12:39
Buongiorno,
lavoro da dicei anni come dipendente con CCNL di “Studi Professionali” della Confedertecnica; ho un quesito sulle ferie:
So che purtroppo la settimana è divisa in sei giorni lavorativi anche se in effetti ne lavoro cinque (lunerdì-venerdì) e quindi una settimana di vacanza viene calcolata come n. 6 giorni di ferie. Ma quando uno sta a casa un paio di giorni? sono due giorni di ferie o il sabato deve essere frazionato? 6:5=1,2 1,2×2gg di ferie=2,4 (giorni di ferie da sottrarre?)
Grazie, saluti.
Lorenzo
febbraio 23rd, 2009 at 18:38
Salve,
volevo chiederle se con il nuovo contratto è previsto un diritto alle ferie nel mese di giugno per genitori che hanno bimbi piccoli.
Nel mio caso sarebbe mia moglie che ha un contratto degli studi professionali, e abbiamo una bimba di 1 anno.
Mia moglie ha diritto alle ferie in giugno?
Se sì, perchè? Se no, perchè?
Grazie mille.
Alessandro
febbraio 26th, 2009 at 23:50
Per Lorenzo commento 400,
26 giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale – è comunque considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato agli effetti del computo delle ferie, maturazione mensile 2,17 giorni lavorativi.
Il calcolo che fai è giusto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena.
febbraio 26th, 2009 at 23:52
Per Alessandro,
le ferie devono essere concordate e possono essere usufruite anche nel mese di giugno.
Saluti Franco Caaccioli Filcams Siena
febbraio 27th, 2009 at 16:10
vorrei sottoporle un quesito che probabilmente le sembrerà stupido: Ma quanti sono i giorni di ferie spettanti mensilmente con il contratto studi professionali? (lavoro in uno studio legale) perchè in busta chiara non mi è mai chiaro.
Per spiegarmi meglio sono stata assunta a dicembre 2008 al 3 livello con un contratto a tempo determinato, trasformato dal 1 gennaio 2009 in un contratto a tempo indeterminato: quindi volendo andare in ferie alla fine del mese di luglio quanti giorni ho a disposizione?
Grazie per la cortese risposta
febbraio 27th, 2009 at 16:41
Sono una biologa con contratto studi professionli, qualifica di 2° livello. Dove lavoro e’ aperto anche la domenica, e mi capita di lavorarne 1 su 3. Sulla busta paga vengono conteggiati sempre 26 giorni lavorativi e la domenica come straordinario festivo (maggiorata del 30%). Nel caso in cui decidessi di recuperare il lavoro festivo il lunedì, la domenica mi viene pagata diversamente (solo la maggiorazione del 30%) e mi vengono detratte le ore lavorate in meno,circa 2, con perdita economica. Vorrei sapere se questo trattamento è previsto dal nostro contratto. Grazie
febbraio 27th, 2009 at 23:10
Per Emanuela commento 404,
26 giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale – è comunque considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato agli effetti del computo delle ferie. Mensilmente maturano 2,17 giorni di ferie.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 27th, 2009 at 23:13
Per Patrizia commento 405,
la maggiorazione 30% e il recupero a parità di ore non devono detrarti niente.
Saluti franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 1st, 2009 at 19:42
Caro Fanco,sono un lavoratore che mi viene applicato il contratto commercio e terziario,la mia richiesta e di sapere se regolare cio che sta facendo la mia azienda.GLI anni scorsi quando facevo richiesta di una giornata di ferie mi decurtava 1 sola giornata, mentre ora ci viene comunicato che per motivi techinici e di regolarità ci detraie 1.20 inolre ti volevo far presente che il sottoscritto lavora cinque giorni a settimana con le classiche quaranta ore settimanali. GRAZIE ti saluto e fammi sapere in merito. GIUSEPPE
marzo 3rd, 2009 at 01:01
Per Giuseppe commento 408,
mi sembra di capire che pur lavorando in uno studio professionale ti viene applicato il cnnl del terziario, nel caso, per le ferie questo è il calcolo: 26 giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale – è comunque considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato agli effetti del computo delle ferie, pertanto il calcolo utilizzato è giusto.
Ogni mese maturano 2,17 giorni di ferie.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 3rd, 2009 at 16:49
BuonGiorno Dott. Capaccioli avrei bisogno di chiederLe alcune informazioni:
1) quanti giorni di ferie+permessi spettano per l’intero anno(contratto studi professionali)?
2) Se io,come sostituto d’imposta, erogo il bunus fiscale devo fare comunicazione all’agenzia delle entrate di competenza?Con che scadenza?
Riamngo in attesa e porgo i più cordiali saluti
marzo 4th, 2009 at 00:14
Per Cristina Broghetti commento 410,
26 giorni di ferie calcolate su sei giorni settimanali.
40 ore di riduzione oraria più 32 di ex festività per chi fa un orario settimanale su cinque giorni.
66 riduzione oraria più 32 di ex festività per chi fa un orario su sei giorni.
Per la seconda domanda devi rivolgerti ad un consulente commercialista che tiene amministrazione alle aziende.
Capaccioli Franco Filcams Siena
marzo 10th, 2009 at 01:17
Buonasera, vorrei porre una domanda, è vero che da parte del datore di lavoro il versamento di €. 13,00 per la cadiprof è facoltativo? Il mio è un contratto a tempo indeterminato 30 ore setimanali. Grazie.
marzo 11th, 2009 at 00:08
Per Lucia commento 412,
no, non è facoltativo, è obbligatorio in quanto è un diritto contrattuale, qualora l’azienda non volesse iscriverti al Cadiprof potrai chiamare l’azienda a rimborsarti eventuali spese sanitarie rimborsabili dal fondo di assistenza.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 11th, 2009 at 15:17
Buongiorno. Il 7.01.09 ho consegnato le dimissioni al mio datore di lavoro ed ho terminato di lavolare al 30.1.09. Ho letto sul ccnl degli studi profess. che il TFR andrebbe liquidato entri 30 gg dalle dimissioni ma ad oggi il mio ex datore di lavoro si inventa qualsiasi scusa per non pagarmi la liquidazione? Cosa devo fare? Mi confermate che entro 30 gg il datore ha l’obbligo di liquidarmi il tutto? Grazie
marzo 11th, 2009 at 23:26
Per Elena commento 414,
sì te lo confermo, il consiglio è di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua città.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 19th, 2009 at 21:16
Salve, per un operaio di 4° livello ccnl metalmeccanico pmi spetta un’indennita’ di trasferta anche se la ditta paga tutte le spese vitto e alloggio? grazie
marzo 20th, 2009 at 13:42
caro antonio,
dovresti scrivere il tuo commento ad un articolo che parla del tuo settore… Digita nell’home page in alto a destra (sezione ‘Cerca’) ad esempio ‘metalmeccanici’, troverai le notizie di quel settore (oltre alle risposte già date ad altri lavoratori), ad una di esse potrai aggiungere il tuo quesito, al quale risponderemo appena possibile, dando la possibilità anche ad altri lavoratori di leggere la nostra risposta.
marzo 29th, 2009 at 21:33
Vorrei sapere come e’ possibile che questo tipo di contratto non preveda almeno un ( 1 ) giorno di permesso retribuito per potersi recare al funerale del suocero/a. Possibile che neanche nella sfera non economica siamo altamente non tutelati? Grazie
marzo 30th, 2009 at 11:38
Salve,
sono stata regolata con un co.co.pro in un studio commercialista. Vorrei sapere che compenso mensile potrei aspettarmi (visto che mi pagano mensilmente). Ho sentito che dovrebbero rispettare il ccnl del settore.
Grazie
marzo 30th, 2009 at 19:21
Per FA commento 418,
il contratto prevede:
Art. 96
(Congedi per eventi e cause famigliari retribuiti)
La lavoratrice e il lavoratore, in conformità con la legge n. 53/2000, nel caso di grave infermità documentata, del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purchè la convivenza risulti da certificazione anagrafica, potranno usufruire:
a) giorni 3 (tre) lavorativi all’anno;
b) in alternativa ai 3 (tre) giorni, potranno concordare con il datore di lavoro, modalità di orario diverse, anche per periodi superiori a tre giorni. Lo svolgimento della prestazione dovrà comunque comportare una riduzione di orario complessivamente non inferiore ai giorni di permesso che vengono sostituiti.
La richiesta dovrà essere fatta con lettera scritta indicando: L’evento che da titolo al congedo e i giorni in cui si intende usufruirne, fermo restando che il godimento dovrà avvenire entro 7 (sette) giorni dalla data dell’evento o dell’accertamento dell’insorgenza della grave infermità o necessità.
Nell’ipotesi di fruizione dei congedi di cui al punto b), l’accordo dovrà essere formulato con lettera sottoscritta dalle parti e dovrà indicare: i giorni di congedo (3 o più di 3) e le modalità di espletamento dell’attività lavorativa.
I congedi di cui al presente articolo sono cumulabili con i congedi previsti agli altri articoli del presente contratto.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 30th, 2009 at 19:24
Per Lusijana commento 419,
ti consiglio di rivolgerti al NIDIL CGIL della tua città, è la categoria che organizza le lavoratrici e i lavoratori atipici.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 2nd, 2009 at 09:39
Buongiorno, avrei dei dubbi circa il contributo di 4,00 da versare favore dell’Ente Bilaterale (EBIPRO)Studi professionali.
Saprebbe dirmi:
se la quota a carico del lavoratore va detratta dalla retribuzione lorda o netta
se il contributo di 4,oo euro è soggetto a contributo di solidarietà Inps del 10%
Grazie per l’attenzione.
Clarissa
aprile 8th, 2009 at 10:01
Buongiorno, dal 2004 lavoro come segretaria unica con contratto part-time orizzontale presso uno studio medico. Quando sono stata assunta sono stata inquadrata nel IV livello, ma in 5 anni, nonostante le mie responsabilità e i miei compiti siano aumentati di anno in anno, non ho mai avuto un aumento di livello. Volevo sapere se questo è un “diritto” garantito dal contratto o se è solamente determinato dalla volontà del lavoratore? Perchè se può essere solo determinato dal lavoratore, penso che non mi spetterà mai, poichè comporta ovviamente un aumento della busta paga!!!!
aprile 8th, 2009 at 23:20
Per Angela commento 423,
dipende solo dalle mansioni che svolgi, qualora siano mansioni di un livello superiore devono passarti al livello.
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 9th, 2009 at 15:53
Fa commento 418 : vi ringrazio di avermi risposto ma nello specifico volevo sapere se e’ vero che con questo tipo si contratto non spettano 3 giorni congedo straordinario per la morte del suocero/a . Neanche il giorno del funerale e’ previsto. Grazie
aprile 14th, 2009 at 13:30
Sono dipendente di uno studio legale. Vorrei sapere se ho diritto ad una percentuale delle ferie libera durante l’anno o se i 26 giorni di ferie possono essere raggrupapti tutti insieme ad Agosto.
aprile 14th, 2009 at 18:23
Sono dipendente di uno studio commerciale dal 1991, e dal 1995 sono al 2° livello. E’ previsto un massimo di stazionamento in un livello??
aprile 14th, 2009 at 22:40
Per Fa commento 425,
sì è così.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 14th, 2009 at 22:42
Per Raffaella commento 425,
normalmente le ferie devono essere programmate nel corso dell’intero anno e non solo nel periodo estivo.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 14th, 2009 at 22:44
Per Simona Tognetti commento 427,
no, non esiste, tutto dipende se vi è stato un cambio di mansioni.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 16th, 2009 at 17:59
Gentile sig Capaccioli,
sono architetto e dovrei essere assunta PART TIME(credo 20 ore settimanali) a breve presso uno studio tecnico.
Qui svolgerò la mia professione(progettista!!)quindi dovrei essere un II livello.
Quale potrebbe essere lo stipendio mensile con queste premesse?
la ringrazio anticipatamente
aprile 19th, 2009 at 22:58
Per Michela C commento 431,
€1456,69 per un full time quindi per un part time al 50% è la metà.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 23rd, 2009 at 17:14
Sig. Capaccioli,
ma su uno stipendio mensile più basso le tasse da pagare non sono di meno?
Quindi,per un part time a 20 ore non dovrebbe spettare di più della metà di 1456.69 €, cioè più dei 728.00 € calcolati(si parla sempre di netto vero?)?
Inoltre è giusta la mia posizione come II livello?
L’inquadramento da questo punto di vista mi starebbe più a cuore…
la ringrazio nuovamente,
Michela
aprile 23rd, 2009 at 23:06
Per Michela commento 433,
le cifre sono sempre al lordo, il netto è determinato sia dalla tua aliquota irpef sia dalle detrazioni e da altre possibili deduzioni, il livello è sempre determinato dalle mansioni svolte.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
maggio 4th, 2009 at 17:05
vorrei sapere l’esatto numero di giorni di ferie che mi spettano:
sono stata assunta in uno studio legale il 1 dicembre 2008 calcolando tutto il mese di agosto 2009: quanti giori effettivi ho a disposizione di ferie? non so fare il calcolo se mi mandate il numero preciso dei giorni.
grazie in anticipo
maggio 6th, 2009 at 00:08
Per Emanuela commento 435,
Ferie. 26 giorni lavorativi (ai fini del computo il sabato è considerato lavorativo anche in caso di orario distribuito su 5 giorni).
Riduzione annua. 40 ore (orario su 5 gg.) o 66 ore (orario su 6 gg.).
Ex festività. 4 gg, retribuiti con quote aggiuntive della retribuzione ovvero, in alternativa, concesse come ferie aggiuntive o come permessi retribuiti di 8 ore.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 12th, 2009 at 13:47
Buongiorno, avrei un quesito da porre in ordine al contratto di apprendistato professionalizzante.
Atteso che il ccnl Studi professionali risulta immediatamente operativo ai fini dell’erogazione della formazione esclusivamente interna, quali sono i requisiti che un’azienda deve possedere per poter autocertificare la propria capacità formativa interna?
Grazie fin d’ora per l’attenzione. Clarissa
maggio 12th, 2009 at 14:45
scusate , sono un ‘iscritto cgil. aeroportuale. so che non siete un blog online. e non sempre e’ possibile rispondere. mio figlio e’ dipendente da poco di uno studio professionale.ora le cose vanno male e il suo datore di lavoro .ancorche’ brava persona e amico non riesce a garantirgli lo stipendio senza lavorare. ha’ un solo dipendente. mi chiedo. esiste la disoccupazione ordinaria per gli studi professionali? grazie .
maggio 15th, 2009 at 18:25
Per Clarissa commento 437,
le normative sono dettate dalle Regioni e possono variare, e comunque sono le Provincie che gestiscono la formazione degli apprendisti, quindi dovresti sentire il servizio formazione della tua Provincia.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 15th, 2009 at 18:35
Per Giorgio commento 438,
si, se ha maturato i requisiti, e dovesse essere licenziato dall’azienda.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 29th, 2009 at 09:29
Buongiorno Dott. Capaccioli avrei un quesito da porle: sono stata chiamata al seggio per i referendum del 21-22/06/09.Per il 22 (lunedì) sulla giornaliera devo segnare ferie?
Ringrazio e porgo Distinti saluri
maggio 29th, 2009 at 13:40
salve Dott Capaccioli, vorrei chiederle, ma la quota di 2 euro a carico del lavoratore del fondo Ebipro è imponibile sia a fini irpef che contributi?
maggio 29th, 2009 at 17:44
Per Cosimo commento 442,
(Finanziamento dell’Ente bilaterale nazionale di settore)
Al fine di assicurare operatività all’Ente bilaterale nazionale di settore ed agli Enti bilaterali regionali di settore, ove costituiti con gli scopi e le modalità tassativamente previsti alla lettera O) del precedente articolo 5, la quota contrattuale di servizio per il relativo finanziamento è fissata nella misura globale di 4 euro mensili per 12 mensilità, di cui 2 euro a carico dei datori di lavoro e 2 euro a carico dei lavoratori.
Il versamento è dovuto per tutte le tipologie di lavoratori subordinati ed avrà decorrenza dal mese di gennaio 2009, mentre l’effettiva costituzione dell’Ente dovrà essere effettuata con atto notarile entro il mese di ottobre 2008.
Per i lavoratori assunti a tempo parziale i versamenti di cui sopra saranno comunque dovuti in misura intera.
In caso di un dipendente con più rapporti part-time, nell’ambito di applicazione del presente c.c.n.l., sarà dovuta una sola iscrizione all’Ente con le modalità individuate dal regolamento dell’Ente stesso.
Il venti per cento del gettito globale è destinato direttamente al finanziamento dell’Ente bilaterale nazionale di settore.
In tale quota è compreso il finanziamento della Commissione paritetica nazionale e quello del gruppo per le pari opportunità. Verranno inoltre definite le modalità di ripartizione e di verifica dell’utilizzo delle somme a questi titoli versate.
Il restante ottanta per cento verrà ripartito – in ragione della provenienza del gettito – tra gli Enti bilaterali regionali di settore quando costituiti, con gli scopi e le modalità sopra richiamate, ivi compreso il finanziamento di quanto previsto agli artt. 9, 10, 11 del presente c.c.n.l.
Inserire dopo l’art. 7 la seguente dichiarazione congiunta:
Dichiarazione congiunta
Allo scopo di facilitare le operazioni per la riscossione del sopra richiamato finanziamento e fermo restando che la quota di 2 (due) euro a carico dei lavoratori dovrà risultare come trattenuta in busta paga con la dicitura E.B.P. il versamento delle suddetta quota contrattuale globale (4 euro mensili) sarà effettuata tramite il Mod. F24 utilizzando lo stesso codice di C.A.DI.PROF., (ASSP) la quale, con specifico accordo, svolgerà funzione di esattore per conto di E.B.P., versandone la quota parte ad esso spettante.
Pertanto la somma complessiva da versare per ogni dipendente (tramite Mod. F24), per le rispettive adesioni alla C.A.DI.PROF. ed all’Ente bilaterale, sarà pari a 17 euro mensili per 12 mensilità, di cui 13 euro a favore della C.A.DI.PROF. e 4 euro a favore dell’Ente bilaterale nazionale.
F.Capaccioli Filcams Siena
maggio 29th, 2009 at 17:47
Per Cristina commento 441,
Tutti i lavoratori dipendenti che siano stati nominati scrutatore, segretario, presidente, rappresentante di lista o di gruppo presso seggi elettorali in occasione di qualsiasi tipo di consultazione (compresi i referendum e le elezioni europee) hanno diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo corrispondente alla durata delle operazioni. I giorni di assenza sono considerati dalla legge, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa.
Ciò significa che i giorni lavorativi passati al seggio vengono retribuiti come se il lavoratore avesse normalmente lavorato.
I giorni festivi e quelli non lavorativi (ad esempio il sabato nella settimana corta) sono recuperati con una giornata di riposo compensativo o compensati con quote giornaliere di retribuzione in aggiunta alla retribuzione normalmente percepita.
La rinuncia al riposo deve comunque essere validamente accettata dal lavoratore.
In base ai principi in tema di riposo settimanale il riposo compensativo deve essere goduto con immediatezza, cioè subito dopo la fine delle operazioni al seggio.
In base alla sentenza della Cassazione del 19 settembre 2001 n. 11830, anche se l’attività prestata per lo svolgimento delle operazioni elettorali copre una sola parte della giornata, l’assenza è legittimata per tutto il giorno lavorativo che, quindi, deve essere retribuito interamente.
In sintesi:
- le giornate trascorse al seggio, coincidenti con l’orario lavorativo, danno diritto ad una assenza retribuita e al dipendente va corrisposta la normale retribuzione come se avesse lavorato;
- per i giorni festivi, (la domenica) o non lavorativi (il sabato, in caso di settimana corta) il lavoratore ha diritto di usufruire di altrettante giornate di riposo compensativo ovvero di ulteriori quote di retribuzione in aggiunta alla retribuzione mensile;
- operazioni di scrutinio che si protraggono oltre la mezzanotte: nel caso in cui le operazioni elettorali si protraggano, anche solo per poche ore, dopo la mezzanotte del lunedì i lavoratori hanno diritto di assentarsi per l’intera giornata lavorativa del martedì e spetta loro l’intera retribuzione.
Esempi
Orario settimanale articolato da lunedì a venerdì
I giorni trascorsi al seggio dovranno considerarsi come segue:
Sabato: operazioni al seggio dalle 9.00 alle 22.00; il lavoratore ha diritto o a un giorno di riposo oppure ad una giornata retribuita.
Domenica: operazioni al seggio dalle 6.30 alle 22.00; il lavoratore ha diritto o a un giorno di riposo oppure ad una giornata retribuita.
Poiche’ le operazioni di scrutinio per le elezioni europee avranno inizio immediatamente dopo la chiusura del seggio la domenica sera:
- nel caso in cui le operazioni di spoglio terminino entro le ore 24.00 della domenica, i giorni di riposo compensativo spettanti saranno quindi il lunedì e il martedì;
- nel caso in cui le operazioni di spoglio terminino dopo le ore 24.00 della domenica, il lavoratore non si rechera’ al lavoro il lunedì mantenendo il diritto alla retribuzione e i giorni di riposo compensativo spettanti saranno quindi il martedì e il mercoledì.
Nel caso di contemporanee elezioni amministrative il cui scrutinio avra’ inizio alle ore 14.00 del lunedì il lavoratore ha diritto ad una giornata retribuita.
Qualora le operazioni di scrutinio si protraggano anche solo nelle prime ore del giorno successivo (il martedì), i giorni di riposo compensativo spettanti saranno il mercoledì e il giovedì.
Orario settimanale articolato da lunedì a sabato
I giorni trascorsi al seggio dovranno considerarsi come segue:
Sabato: operazioni al seggio dalle 9.00 alle 22.00; il lavoratore ha diritto ad una giornata retribuita (indipendentemente dal turno di lavoro previsto il lavoratore ha diritto ad assentarsi dal lavoro per recarsi al seggio).
Domenica: operazioni al seggio dalle 6.30 alle 22.00; il lavoratore ha diritto o a un giorno di riposo oppure ad una giornata retribuita.
Poiche’ le operazioni di scrutinio per le elezioni europee avranno inizio immediatamente dopo la chiusura del seggio la domenica sera:
- nel caso in cui le operazioni di spoglio terminino entro le ore 24.00 della domenica, il giorno di riposo compensativo spettante sara’ il lunedì;
- nel caso in cui le operazioni di spoglio terminino dopo le ore 24.00 della domenica, il lavoratore non si rechera’ al lavoro il lunedì mantenendo il diritto alla retribuzione e il giorno di riposo compensativo spettante sara’ quindi il martedì;
Nel caso di contemporanee elezioni amministrative il cui scrutinio avra’ inizio alle ore 14.00 del lunedì il lavoratore ha diritto ad una giornata retribuita.
Qualora le operazioni di scrutinio si protraggano anche solo nelle prime ore del giorno successivo (il martedì), il giorno di riposo compensativo spettante sara’ il mercoledì.
Documentazione necessaria da presentare al datore di lavoro
Le assenze per permessi elettorali devono essere giustificate dal lavoratore mediante la presentazione di idonea documentazione.
I lavoratori chiamati al seggio devono anzitutto consegnare al datore di lavoro il certificato di chiamata e successivamente esibire la copia di tale certificato firmata dal presidente di seggio, con l’indicazione delle giornate di effettiva presenza al seggio e l’orario di chiusura dello stesso.
La documentazione del presidente viene vistata dal vice-presidente del seggio.
La legislazione di riferimento
Legge 29 gennaio 1992, n. 69
Legge 21 marzo 1990, n. 53
Art. 119, D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361
Saluti Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 9th, 2009 at 17:34
Gentilissimo, mi scusi ma non sono riuscita a capire se nel periodo di maternità facoltativa una dipendente con CCNL Studi Professionali matura o non matura il TFR- in quanto il contratto esclude la maturazione ma mi sembra contro la normativa. Grazie e cordiali saluti. elena
giugno 10th, 2009 at 10:00
Per Elena commento 445,
Si matura.
Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 25th, 2009 at 16:54
Gentilissimo Sig. Capaccioli, mi chiamo simona, ho 36 anni, sono stata assunta nel 1999 presso uno studio legale, come impiegata part-time (con qualifica di impiegata d’ordine IV livello),ho appena avuto una proposta di assunzione per un lavoro a tempo pieno, che vorrei accettare.
Le persone che mi hanno fatto quest’offerta avrebbero bisogno di me, subito.. Vorrei sapere se posso rassegnare le mie dimissioni senza dare il preavviso (che nel mio caso sarebbe di un mese) rinunciando all’importo che mi spetterebbe nel caso io decidessi di darlo.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta e la saluto cordialmente. Simona
giugno 28th, 2009 at 22:52
si lo puoi fare, ma devi considerare che l’azienda potrà trattenerti un importo economico pari ai giorni di preavviso non dato.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 3rd, 2009 at 10:57
salve, è la prima volta che visito questo sito e mi sembra interessante, complimenti!
ho dei quesiti da porre:
sono impiegata part-time presso uno studio professionale 5°livello(nonostante la mia laurea)
nel mese di giugno mi viene data la busta paga relativa alla quattordicesima con la retribuzione giornaliera ridotta alla meta’, e nella mensilita’ di giugno, 2 festivita’ soppresse non retribuite di cui una cadente la domenica(corpus domini, ed una di lunedì SS.Pietro e Paolo), la festivita’ del Santo Patrono il 3 Giugno nella mia citta’(Messina)retribuita per meta’ della retribuzione giornaliera…insomma altro che aumenti ho visto ridotta la mia retribuzione di molto rispetto all’anno precedente; mi chiedo se è corretto e quali sono le novità contrattuali se ve siano a tal proposito…grazie infinite per la spero pronta risposta!
luglio 9th, 2009 at 14:11
Gentilissimo sig.Capaccioli le vorrei chiedere se avendo attualmente un contratto di collaborazione coordinata e continuata a progetto , posso essere assunta da uno studio Notarile part-time??? quindi mantenere le due posizioni ed, eventualmente quali obblighi ho verso la Societa’ con la quale ho in essere il co.co.co??
Ancora se possibile, e scusi per le troppe domande, qual’e’ lo stipentio base per un part-time c/o uno studio professionale.
P.S.Il contratto di collaborazione e’ annuale, ma sono anni che viene sempre rinnovato. Grazie tante e attendo con interesse sue risposte.
luglio 10th, 2009 at 10:03
Gentilissimo sig.Capaccioli vorrei capire se ai dipenedenti di uno studio tecnico professionale spetta la quattordicesima mensilità.
luglio 10th, 2009 at 14:29
Buongiorno, sono una dipendente con contratto CCNL Studi Professionali 3° livello.
Sto a casa perchè mia figlia sta male, questi giorni di assenza al lavoro mi vengono retribuiti oppure no?!
Grazie mille!!
luglio 14th, 2009 at 08:36
Per Gianni commento 450,
si.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 14th, 2009 at 08:39
Per Serena commento 451,
no.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 14th, 2009 at 08:41
Per Stefania commento 449,
si è possibile, per lo stipendio dipende dal tipo di part time e il livello di inquadramento.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 15th, 2009 at 16:12
salve! lavoro in uno studio notarile e vorrei sapere quante ferie mi spettano all’anno e quanti permessi, lavoro otto ore al giorno per cinque giorni settimali.
saluti
luglio 16th, 2009 at 22:55
Gentilissimo Sig. Capaccioli, lavoro in un studio medico da quasi 2 anni assunta con adecco IV livello con un part-time di 20 ore settimanali. Mi è stato detto che la paga base oraria del CCN Studi professionali è attualmente di euro 7,34 E’ vero?Grazie per la sua attenzione, cordiali saluti. Sara
luglio 23rd, 2009 at 15:47
Gent.mo Sig.Capaccioli, lavoro in uno studio di un libero professionista, a breve verrà costituito uno studio associato tra professionisti, non verrò licenziata ma ci sarà un passaggio diretto , il mio titolare non vuole liquidarmi il tfr perchè dice che non e’necessario, ma è corretta una cosa simile se tra pochi gg mi sarà aperta una nuova posizione inps e il mio datore non sarà piu’ uno ma 3??
grazie infinite per la sua attenzione, cordiali saluti.
Francesca
luglio 24th, 2009 at 10:53
Gent.mo sig. Capaccioli lavoro presso una nuova ditta dal novembre 2008. Le ferie maturate le prenderò ad agosto, e le ho finite già, poichè c’è stato qualche altro giorno di FERIE forzate che mi hanno dato, ma la mia ditta mi ha preannunciato che non essendoci lavoro ad agosto ci saranno dei periodi di FERIE NON RETRIBUITE. Mi puo dare delucidazioni in merito, se esiste qualcosa del genere e quanti giorni al max si possono fare di FERIE NON RETRIBUITE, LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.
luglio 24th, 2009 at 14:45
Per Sara commento 456,
si è la cifra esatta.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 24th, 2009 at 14:48
Per Francesca commento 457,
dovresti sapere che tipo di passaggio sarà fatto e comunque dovrebbero darti una comunicazione scritta della nuova situazione societaria dove viene anche scritto che le spettanze maturate precedentemente sono in carico alla nuova società.
Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 24th, 2009 at 14:50
Per Mari commento 458,
non esistono ferie non retribuite, l’azienda in mancanza di lavoro deve aprire le procedure previste per legge in caso di mancanza di lavoro.
Ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 27th, 2009 at 18:21
Buonasera, vorrei gentilmente sapere se sono previsti dei permessi orari ( mezz’ora, un’ora) ecc. da CCNL.
Grazie e buonasera
luglio 27th, 2009 at 22:59
Per Simona commento 462,
A) Orario settimanale su 5 (cinque) giorni
Tale forma di articolazione dell’orario settimanale, fatta salva la normale durata di 40 (quaranta) ore, si realizza attraverso la prestazione di 5 giornate lavorative di 8 (otto) ore, da effettuarsi nei giorni dal lunedì al venerdì.
In questo caso la riduzione dell’orario di lavoro sarà pari a 40 (quaranta) ore annue, usufruibili dai lavoratori mediante permessi retribuiti, della durata di otto o quattro ore, da collocarsi in periodi da concordare con il datore di lavoro.
Con le stesse modalità di cui sopra saranno usufruite le 32 (trentadue) ore derivanti dalle ex festività abolite.
B) Orario di lavoro su 6 (sei) giorni
Tale forma di articolazione si realizza attraverso la durata dell’orario settimanale pari a 40 (quaranta) ore, fermo restando che la cessazione dell’attività lavorativa avverrà entro le ore 13 (tredici) del sabato.
In questo caso la riduzione dell’orario di lavoro sarà pari a 66 (sessantasei) ore annue, usufruibili dai lavoratori mediante permessi retribuiti, della durata di otto o quattro ore, da collocarsi in periodi da concordare con il datore di lavoro.
Con le stesse modalità di cui sopra saranno usufruite le 32 (trentadue) ore derivanti dalle ex festività abolite.
I permessi non fruiti entro l’anno di maturazione decadranno e saranno pagati con la retribuzione di fatto in atto al momento della scadenza, ovvero potranno essere fruiti in epoca successiva e comunque non oltre il 31 luglio dell’anno successivo.
In caso di prestazione lavorativa ridotta nel corso dell’anno di calendario, al lavoratore verrà corrisposto un dodicesimo dei permessi di cui al presente articolo per ogni mese intero di servizio prestato, non computandosi, a tal fine, i periodi in cui non è dovuta, a carico del datore di lavoro, retribuzione secondo norma di legge e di contratto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
luglio 28th, 2009 at 23:22
Gentilissimo Sig. Capaccioli grazie mille per l’informazione, purtroppo devo convincermi di quella paga oraria lorda!!!spero solo che magari un giorno ci saranno degli aumenti nel ccn o almeno da parte dei miei datori di lavoro!!!
luglio 29th, 2009 at 17:48
Commento 449,
in considerazione di quanto riportato nel tuo intervento, ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil di Messina (Via Peculio Frumentario) al fine di far verificare la correttezza delle buste paga.
Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 4th, 2009 at 01:02
Gentile Dott. Capaccioli,
Lavoro per una piccola fondazione che opera nell’ambito della formazione (4 dipendenti + altrettanti co.co.pro.) ed ho un contratto a tempo indeterminato come impiegato commerciale 2° livello (studi professionali). Come previsto dal mio contratto mi occupo dell’organizzazione dei corsi. Tenendo conto che il contratto prevede l’eventuale assegnazione a mansioni diverse ma di pari livello, Le chiedo se é possibile e lecito che con il 2° livello mi venga chiesto di diventare capo-area ed assumere funzioni direttive nell’ambito dell’area corsi che prevedano autonomia decisionale, responsabilità di raggiungimento di risultati per l’area e ruolo di supervisione e coordinamento di colleghi (co.co.pro.)… a me sembrano compiti da quadro o almeno da 1° livello! le mie sono state finora più che altro mansioni di concetto.. Grazie
agosto 5th, 2009 at 23:52
Per Giuseppe commento 467,
sicuramente il contratto non è il più appropriato per il settore della formazione comunque per le cose da te riportate sicuramente non possono obbligarti ad assumerti un ruolo direttivo senza un reale riconoscimento economico.
Franco Capaccioli Filcams Siena
agosto 16th, 2009 at 15:37
Lavoro in uno studio professionale. Ho ricevuto la lettera di licenziamento per chiusura della sede per trasferimento del professionista in altro distretto. L’ultimo giorno lavorativo indiato nella lettera di licenziamento è il 31 agosto 2009. Durante il preavviso ho contratto malattia certificata e comunicata. Vi chiedo cosa devo fare in questa sistuazione? il preavviso deve considerarsi interrotto e lo devo recuperare oppure mi viene pagato il preavviso non lavorato? Tutti i mesi ho una ritenuta pari al 9,19% per FPLD base (IVS+DS+FG). Nelle buste paga relative ai mesi di giugno e di dicembre mi trovo un I.V.S. aggiuntivo pari all’1%. Cos’è ed è regolare?
agosto 19th, 2009 at 23:17
Per Elvira commento 469,
questo è quanto prevede la norma contrattuale;
Art. 146
(Indennità sostitutiva del preavviso)
Ai sensi del 2º comma dell’art. 2118 del codice civile, in caso di mancato preavviso, la parte inadempiente dovrà corrispondere all’altra una indennità equivalente all’importo della retribuzione globale di fatto corrispondente al periodo di cui all’articolo precedente comprensiva dei ratei di tredicesima mensilità e premio ferie.
Su richiesta del lavoratore dimissionario il datore di lavoro può rinunciare al preavviso, facendo in tal caso cessare subito il rapporto di lavoro. Ove invece il datore di lavoro intenda di sua iniziativa far cessare il rapporto prima della scadenza del preavviso, ne avrà facoltà,
ma dovrà corrispondere al lavoratore l’indennità sostitutiva per il periodo di anticipata risoluzione del rapporto di lavoro.
Pertanto il datore di lavoro se lo ritiene opportuno può chiederti di recuperare le giornate di preavviso mancanti.
Comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona stante la complessità della situazione.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 14th, 2009 at 13:14
Gent.mo Sig.Capaccioli, AVREI TANTA URGENZA di avere una sua risposta al mio quesito che è il seguente: premetto che sono dipendente di un libero professionista ditta individuale, il mio datore di lavoro purtoppo è in fin di vita, non ha provveduto a lasciare lo studio a nessuno, ha eredi ma nessuno di loro interessati a mandare avanti l’attività, si sono proposti interessati due professionisti , il mio problema e’ che non vogliono prendersi carico del mio tfr e neppure di quello delle mie colleghe, voglio assumerci ex novo e lasciare la pendenza agli eredi (che sono pure nulla tenenti!) consigliandoci di fare causa all’inps, premesso questo vorrei sapere se esiste la possibilità di chiedere un passaggio diretto senza licenziamento , e se cosi’ fosse chi si deve assumersi l’onere del TFR? esiste ancora la possibilià del passaggio diretto??
La ringrazio tanto per l’attenzione ma siamo 3 dipendenti disperate che dopo 30 di devoto lavoro rischiano di restare senza lavoro e soprattutto senza liquidazione.
Grazie mille.
settembre 14th, 2009 at 13:23
mi scusi ho omesso di dire che non ha mai accantonato alcun soldo per il ns tfr, non ha immobili, ma da quel che abbiamo scoperto ha solo debiti.
grazie ancora
tiziana
settembre 14th, 2009 at 23:18
Per Tiziana commenti 471/472,
ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di farvi tutelare al meglio in questa fase, anche per iniziare una eventuale vertenza per il recupero dei crediti maturati e comunque il passaggio diretto è possibile se vi è una cessione di azienda, per il TFR tutto dipende da quello che viene scritto nel contratto di cessione, comunque il TFR è garantito dal fondo di garanzia dell’INPS.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 15th, 2009 at 15:05
Salve,
sono stata assunta da poco con il contratto Studi Professionali. Rispetto agli stessi livelli del commercio ci sono delle notevoli differenze…
A quando il prossimo aumento dei mininimi contrattuali?
Grazie
settembre 15th, 2009 at 23:25
Per Rosa commento 474,
l’ultimo aumento retributivo è scattato ad ottobre 2008, a settembre 2010 scade il contratto e deve essere rinnovato, nel rinnovo saranno previsti i tempi e le quantita’ degli aumenti retributivi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 24th, 2009 at 14:51
ciao franco
ho richiesto l’inquadramento contrattuale dal 3 al 2 livello appellandomi al protocollo aggiuntivo del 3 maggio 2008(sono un tecnico radiologo in possesso di laurea) e la mia azienda mi risponde facendomi notare che Anisap è un organizazione sindacale datoriale che non fa parte di quelle che hanno sottoscritto il contratto nazionale (Confprofessioni, confedertecnica e cipa) quindi dato che la mia rivendicazione prendono spunto da un ccnl non applicato nella nostra azienda la mia richiesta non può essere accettata.
e vero tutto cio’ non c’e nessuna possibilita di appelo spero in una tua risposta
porgendoti i cordiali saluti Mauro
settembre 25th, 2009 at 14:21
Per Mauro commento 476,
non conosco l’Associazione da te menzionata, comunque ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città, portando il contratto individuale firmato, dove dovrebbe esserci scritto il CCNL applicato.
Franco Capaccioli Filcams Siena
settembre 28th, 2009 at 14:09
il ccnl e quello studi professionali
settembre 28th, 2009 at 22:54
Per Mauro commento 478,
se il Contratto applicato è quello degli studi professionali non possono rifiutarsi di applicare la norma contrattuale.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 4th, 2009 at 11:01
Gentilissimi,
Vi chiedo cortesemente una informazione:
Ero in ferie dal 1° Agosto al 30 Agosto 2009,
purtroppo mi sono infortunata con conseguente ingessatura del piede destro, anziche far partire
la malattia dal giorno dell’infortunio, ho preferito continuare le ferie, comunicanto con certificato Medico la malattia al Dattore di Lavoro e all’INPS dal 1° Sttembre. Vi chiedo potevo farlo nel continuare a godere delle Ferie?
Nel ringraziarVi per un Vs. riscontro porgo Cordiali Saluti.
Marilena
ottobre 6th, 2009 at 00:03
Marilena commento 480,
potevi interrompere le ferie inviando il certificato medico.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 9th, 2009 at 15:46
Buongiorno,
devo chiedere un’informazione in merito al congedo matrimoniale.
Per motivi burocratici mi sposo con rito civile questo dicembre mentre mi sposerò con rito religioso a metà giugno 2010.
Non voglio usufruire adesso del congedo matrimoniale in quanto il matrimonio che per me ha davvero valore e comunque quello che festeggerò sarà a giugno.
Come posso fare per poter avere diritto al congedo a giugno e non a dicembre.
Posso comunicare al mio datore di lavoro solo il matrimonio religioso e nn quello civile?c’è per caso una differenza nel certificato di matrimonio per cui lei venga a sapere di questo mio matrimonio a dicembre?
ottobre 9th, 2009 at 15:49
ah dimenticato il mio contratto di lavoro è quello degli studi professionali, in quanto lavoro da un notaio
ottobre 12th, 2009 at 23:33
Per Deborah commento 483/484,
certo che puoi chiedere il congedo matrimoniale per il rito religioso, questo è quello che succede nella stragrande maggioranza dei casi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 14th, 2009 at 10:15
Buongiorno, probabilmente e’ stato gia’ chiesto, ma le domande sono troppe per poterle leggere tutte. A dicembre avro’ lo scatto di anzianita’. Ora sono 4° livello. A che livello passo? 4° super o al 3°?
Grazie
ottobre 14th, 2009 at 22:40
Per Valentina commento 485,
gli scatti di anzianità sono cosa diversa dal livello retributivo di appartenenza, pertanto lo scatto determinera’ un aumento retributivo alla voce scatti ma non modifichera’ il livello di appartenenza.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 19th, 2009 at 12:40
Buongiorno Franco, è possibile stipulare un contratto di lavoro part time a 15 ore settimanali? C’è un limite minimo nel CCNL STUDI PROFESSIONALI da rispettare per quel che riguarda il part time?
Ti ringranzio anticipatamente.
ottobre 20th, 2009 at 22:12
Per Ivano commento 487,
effettivamente non esistono norme che stabiliscono minimi, comunque ritengo che un part time inferiore alle 16 ore settimanali in questo settore sia improponibile e per certi versi anche contestabile.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 21st, 2009 at 15:13
Buon pomeriggio Franco,
in merito al mio commento 487, la domanda nasce dal fatto che il dipendente che dovrebbe essere assunto a 15 ore settimanal lavora già 25 ore settimanali presso un altro datore di lavoro e quindi mi chiedevo se io lo dovessi assumere per differenza delle 40 ore settimanalie e cioè: 40 (ore settimanali) – 25 (presso altro datore) = 15 ore lavorabili presso nuovo datore di lavoro. E’ giusto il mio ragionamento? Grazie mille.
ottobre 21st, 2009 at 22:16
Per Ivano commento 489,
si, anche se le ore max settimanali potrebbero essere anche 48, comunque ritengo maggiormente corretto il tuo ragionamento.
Franco Capaccioli Filcams Siena.
ottobre 25th, 2009 at 14:23
salve ho 39 anni lavoro come operaio montatore mobili di 3 livello nel settore commercio da 12 anni in ua ditta, sono l’unico dipendente e oltre a fare il mio lavoro mi fanno fare di tutto ad esempio autista,magazziniere,giardiniere,muratore,lavaggista, mi fanno andare anche a casa loro quando ce da fare qualche lavoro di manuntezione.vorrei sapere se esiste un qual cosa di scritto deve ci sono specificate le mie mansioni.grazie anticipatamente.
ottobre 26th, 2009 at 23:54
Per Max commento 491,
anche se in modo non molto preciso nel contratto puoi trovare le indicazioni che cerchi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 27th, 2009 at 13:43
mi scusi la mia ignoranza ma il contratto dove lo trovo? io non ho niente tra le mani
ottobre 28th, 2009 at 21:13
Egregio Dott. Capaccioli, sono un dipendente di uno studio norarile e le pongo una domanda: per un giorno di malattia è necessario esibire il certificato medico oppure basta informare il datore di lavoro della mia assenza a mezzo telefono?
ottobre 30th, 2009 at 23:31
Per Mario commento 494,
no, comunque anche per un solo giorno occorre il certificato medico.
Franco Capaccioli Filcams Siena
ottobre 30th, 2009 at 23:33
Per Max commento 493,
lo puoi trovare sul sito della Filcams Cgil Nazionale http://www.filcams.cgil.it, oppure puoi rivolgerti alla sede della Filcams Cgil della tua Città.
Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 3rd, 2009 at 09:28
Rif. al commento 494 e 495: il certificato medico che serve è quello che va spedito sia all’Inps che all’azienda e deve essere spedito nelle 24 ore mediante raccomandata a.r. oppure basta il certificato medico con carta intestata del medico curante? (cosiddetto certif. med. bianco).
novembre 3rd, 2009 at 15:22
Salve, vorrei fare due domande, forse un pò banali…me ne scuso in anticipo:
1)la maternità facoltativa presa in maniera continuativa, fa comunque aumentare l’anzianità lavorativa (intesa per gli scatti di anzianità e per conteggio giorni apprendistato).
2)Nel mio contratto di apprendistato erano scritti 24 mesi ad 8 ore al giorno. Dopo circa 1 anno ed 8 mesi sono passata a 6 ore al giorno. Può essere che mi è slittato il contratto di apprendistato a 3 anni?…Senza nulla firmare. Grazie se è possibile ripondere.
novembre 4th, 2009 at 00:03
Per Beatrice commento 498,
no, sia per la prima che per la seconda domanda.
Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 4th, 2009 at 00:20
Per Mario commento 497,
il certificato deve essere quello del servizio sanitario.
Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 15th, 2009 at 20:20
buongiorno Dott. capaccioli vorrei porle 2 domande.
Lavoro in uno studio notarile con la qualifica di impiegato di IV livello; ho la laurea in giurisprudenza e tra le varie funzioni riscuoto tutti i pagamenti , ho diritto ad un livello superiore ?
novembre 17th, 2009 at 19:31
Per Paolo commento 501,
A) Area professionale amministrativa e giuridica
I Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che, muniti di diploma di laurea o di scuola media superiore nello specifico settore di competenza dello studio, esplicano funzioni direttive sovrintendendo all’intera attività dello studio con ampi poteri decisionali e autonomia di iniziativa.
II Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di concetto con specifiche ed elevate capacità tecnico – professionali e/o creative, con autonomia di iniziativa nell’ambito delle direttive generali del titolare dello studio nonchè con eventuali responsabilità di uno o più settori dello studio che implichi coordinamento e controllo dell’attività di altri dipendenti quali:
- analisti CED (Centro elaborazione dati) – analisti di costi aziendali – capi uffici tecnici o amministrativi – bilancisti (coloro che dal bilancio di verifica compiono autonomamente tutte le rettifiche necessarie per la redazione del bilancio di esercizio civilistico e fiscale e relative relazioni illustrative).Collaboratori investigativi dopo tre anni di permanenza nel terzo livello – capi ufficio Istituti di informazione e investigazione
III Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di concetto operativamente autonome che comportino particolari conoscenze ed esperienze tecnico-professionali comunque acquisite, anche con eventuale coordinamento esecutivo dell’attività di altri dipendenti, quali:
- contabili di concetto – addetti all’elaborazione di schede pilota per lo sviluppo meccanografico delle paghe – corrispondenti in lingue estere – programmatori meccanografici – addetti alle ispezioni ipotecarie e catastali – segretari di concetto – segretari unici che svolgono, in piena autonomia e sulla scorta di particolari esperienze, mansioni promiscue di concetto e d’ordine e che eventualmente intrattengono anche rapporti con la clientela – presentatori di cambiali ex legge n. 349/1973 – addetti all’elaborazione di situazioni patrimoniali e contabili, bilanci di verifica e relazioni – addetti all’amministrazione del personale delle aziende in forma autonoma e completa – traduttori e interpreti – primanotisti e codificatori. Collaboratori investigativi dopo tre anni di permanenza nel quarto livello super – redattori rapporti informativi con ampia discrezionalità di valutazione.
IV Livello super
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di ordine che richiedono specifiche conoscenze e particolari capacità tecnico-pratiche comunque acquisite, quali:
- stenodattilografi – segretari unici con cumulo di mansioni esclusivamente di ordine che eventualmente tengono anche contatti informativi con la clientela – addetti alla compilazione di Libri – paga, dei contributi e della relativa modulistica che con adeguata esperienza operino sulla base di schemi predeterminati – contabili d’ordine addetti a scritture contabili in partita doppia. Collaboratori investigativi.
IV Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono esclusivamente mansioni di ordine con adeguate conoscenze tecnico – pratiche comunque acquisite, quali:
- dattilografi – autisti – centralinisti telefonici – operatori meccanografici – perforatori e verificatori di schede contabili d’ordine – primanotisti d’ordine – archivisti – schedaristi – addetti di segreteria con mansioni esclusivamente d’ordine – addetti alla compilazione di scritture elementari e/o semplificate di registri e repertori obbligatori – addetti anche a servizi esterni per il disbrigo di ordinarie ed elementari commissioni presso enti, istituti e uffici sia pubblici che privati. Collaboratori investigativi – redattori rapporti informativi che operano su schemi prestabiliti senza discrezionalità di valutazione.
V Livello
A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono esclusivamente mansioni che comportino il possesso di semplici conoscenze pratiche e comunque di carattere ausiliario, quali:
- addetti alle pulizie – fattorini – uscieri.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
novembre 24th, 2009 at 19:34
Il nostro contratto prevede giorni di lutto se muore un nonno?
novembre 24th, 2009 at 23:28
Per Andrea commento 503,
Art. 96
(Congedi per eventi e cause famigliari retribuiti)
La lavoratrice e il lavoratore, in conformità con la legge n. 53/2000, nel caso di grave infermità documentata, del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purchè la convivenza risulti da certificazione anagrafica, potranno usufruire:
a) giorni 3 (tre) lavorativi all’anno;
b) in alternativa ai 3 (tre) giorni, potranno concordare con il datore di lavoro, modalità di orario diverse, anche per periodi superiori a tre giorni. Lo svolgimento della prestazione dovrà comunque comportare una riduzione di orario complessivamente non inferiore ai giorni di permesso che vengono sostituiti.
La richiesta dovrà essere fatta con lettera scritta indicando: L’evento che da titolo al congedo e i giorni in cui si intende usufruirne, fermo restando che il godimento dovrà avvenire entro 7 (sette) giorni dalla data dell’evento o dell’accertamento dell’insorgenza della grave infermità o necessità.
Nell’ipotesi di fruizione dei congedi di cui al punto b), l’accordo dovrà essere formulato con lettera sottoscritta dalle parti e dovrà indicare: i giorni di congedo (3 o più di 3) e le modalità di espletamento dell’attività lavorativa.
I congedi di cui al presente articolo sono cumulabili con i congedi previsti agli altri articoli del presente contratto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 25th, 2009 at 15:44
Gent.mo Sig. Capaccioli, sono una dipendente di uno studio professionale con orario 40 ore settimanali, Le chiedo se è previsto un minimo di “sosta pranzo” (per esempio 1/2 ora) previsto dal ccnl o no.
RingraziandoLa per la risposta, porgo cordiali saluti.
Francesca
novembre 25th, 2009 at 23:52
Per Francesca commento 505,
non inferiore ai 10 minuti.
Franco Capaccioli Filcams Siena
novembre 26th, 2009 at 18:10
Gentile dott. Capaccioli, lavoro presso uno studio legale da 25 anni con mansioni di II livello con il contratto degli studi professionali.
Ora leggendo questo sito mi accorgo che sulla paga base vi è in aggiunta un’altro elemento, l’”ENAC”,che va sommato alla paga base.
Io in busta paga non ce l’ho (la mia paga base è di € 1456,69)
E’ un elemento che spetta a tutti?
Grazie
novembre 27th, 2009 at 00:34
Per Elisa2 commento 507,
se la tua azienda applicava il ccnl di Confedertecnica si.
Franco Capaccioli Filcams Siena.
novembre 28th, 2009 at 01:30
Buonasera gentilissimo Sig.Capaccioli,
innanzitutto vorrei congratularmi con Lei per l’assistenza che offre. Le porgo ora la mia domanda. Lavoro come dipendente in uno studio professionale di dottori commercialisti. Sono stata chiamata dal Tribunale a svolgere la funzione di giudice popolare, quindi nei giorni in cui devo assistere ad un’udienza mi assento dal lavoro. In ufficio ho sempre portato una certificazione, che mi viene rilasciata dal Tribunale stesso, che attesta la mia partecipazione all’udienza ma nonostante ciò,tali giornate, in busta paga, mi vengono considerate come non-retribuite, e non vengono neanche conteggiate ai fini della maturazione delle ferie e dei ROL (e suppongo anche delle mensilita’ aggiuntive e del TFR). E’ corretto questo tipo di trattamento?
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e per la risposta che sicuramente mi vorra’ fornire.
Cordiali saluti.
Lunetta
dicembre 1st, 2009 at 00:53
Per Lunetta commento 509,
si è corretto, comunque il tribunale deve compensarti delle spese sostenute, puoi informarti in cancelleria, per i giorni di aspettativa non retribuita per l’incarico di giudice popolare potrai richiedere l’accreditamento dei contributi figurativi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 17th, 2009 at 12:44
Buongiorno Dott. Capaccioli avrei un quesito da porLe:ieri ho chiesto un giorno di ferie per assistere il mio convivente (siamo nello stesso stato di famiglia)per operazione(sono assunta con contratto studi professionali – impiegata studio commerciale)c’è qualche permesso per questi motivi o devo utilizzare ferie?
In attesa di Sua cortese risposta porgo i miei più cordiali saluti augurandoLe anche buone feste.
Cristina
dicembre 20th, 2009 at 17:14
Per Cristina commento 511,
3 gg. lavorativi di permesso retribuito all’anno in caso di:
- grave infermità documentata del coniuge o convivente o di un parente entro il 2° grado: genitori, figli, fratelli, nonni e nipoti (figli dei figli)
Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 24th, 2009 at 11:23
Egregio Signor Capaccioli,
Le premetto che ho trovato per caso il sito dove Lei risponde a vari quesiti.
A cosa serve la CA.DI.PROF.? Solo a pagare e non avere niente o poco di rimborso. Le dico anche il perchè. Ho interpellato gli uffici CA.DI.PROF per un rimborso di spese mediche: esami del sangue – vengono rimborsati un anno si e uno no -Spiegazione: il mio datore di lavoro -Avvocato- versa il minimo consentito e quindi posso avere il rimborso per un minimo e solo ogni due anni.Le preciso che sono a part time 20 ore alla settimana, non ho diritto neppure alla visita oculistica, ben sapendo che quando sono stata assunta già usavo gli occhiali.
Ho una spese di dentista di circa € 3.000,00 mi vengono rimborsate solo € 40,00 per la pulizia dei denti – il costo è già superiore € 60,00-
Non faccio denuncia dei redditi perchè a risposta del consulente “il datore di lavoro non mi versa le ritenute” ma solo un minimo per la pensione INPS se arriverà, mi ha consigliato l’Avvocato, di farmi un’integrazione personale alla pensione, nenche prendessi 1.500,00 euro al mese con la responsabilità che si ha.
Dopo 9 anni sempre nello stesso studio, 3 anni come CO.CO.CO di 4L e dopo assunta a tempo indeterminato, certamente devo ringraziare di avere un lavoro.
Sono riuscita ad avere – Sua concessione – dopo vari anni il rimborso spese per lo spostamento ad altri Tribunali provinciali e regionali, ma non le ore di straordinario, Le faccio presente e penso sia a conoscenza che si è coperti dall’INAL solo per mezz’ora in andata e ritorna da casa al lavoro. Ora quando vado in trasferta sono coperta ugualmente dall’INAIL?
Si stanno approffitando perchè a loro dire c’è poco lavoro? ne dubito.
Avrei altri commenti e domande da farLe, sarà alla prossima occasione, – non sono un praticante, ma una persona a cui piace il lavoro che fà.
In attesa di una Sua cortese risposta Le porgo Distinti saluti e Buone Feste Natalizie.
Susanna
dicembre 27th, 2009 at 22:25
Per Susanna commento 513,
sì, sei coperta, per le ore di lavoro straordinario ti consiglio di annotare l’ammontare delle ore, i giorni e l’orario, cercando di annotare tutti i riscontri testimoniali che ti possono essere utili al fine di attivare una richiesta di pagamento di quanto dovuto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
dicembre 30th, 2009 at 01:58
Mi e’ stata fatta una proposta con questo tipo di contratto, ma non e’ espressamente indicato il numero di mensilita’: di base il ccnl quante ne prevede? 13 o 14? Grazie.
dicembre 31st, 2009 at 00:31
Per Paolo commento 515,
14a mensilità.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 5th, 2010 at 14:53
Buon pomeriggio e buon anno nuovo sig. Capaccioli, ho un dubbio in merito all’applicabilità del contratto studi professionali alla figura del dipendente di un centro assistenza fiscale riconosciuto quale io sono. Mi pareva fosse stato stabilito dalla corte di cassazione che il contratto applicabile fosse quello del commercio, ma non riesco a trovare la sentenza. Sono stata iscritta ad un sindacato fino al mese scorso, con pochissimi risultati purtroppo, attendo speranzosa di crederci ancora… Sono dipendente da oltre 3 anni e ho un livello IV S solo da pochi mesi gestendo in autonomia un ufficio periferico particolarmente grande ed impegnativo sin dall’inizio. Grazie davvero molto per ogni informazione che potrà fornirmi.
Alessia
gennaio 7th, 2010 at 11:51
Bungiorno sig.Capaccioli,da qualche anno il mio datore di lavoro, avendo rifiutato le mie continue richieste di aumento di livello, ha deciso di pagarmi il surplus da me richiesto sotto forma di rimborso spese chilometriche, in modo che io ottengo l’aumento voluto e lui risparmia sulla parte contributiva e sulle tasse.
Ha preteso, però, (dietro consiglio del consulente del lavoro) che ogni mese io debba dichiarare di aver effettuato X chilometri con la mia auto per conto dell’impresa e pertanto di aver diritto ad un rimborso calcolato in base alle tabelle chilometriche dell’ACI.
Il rimborso mi viene registrato sulla busta paga, ma non si aggiunge alla base imponibile per il calcolo delle ritenute, praticamente si somma per intero alla paga netta.
Ora, siccome la cosa non mi pare affatto lecita, vorrei chiederLe cosa rischio io se l’agenzia delle entrate ci scopre?(Quello che rischia lui non mi importa)
Grazie
Maria
gennaio 8th, 2010 at 00:01
Per Maria commento 518,
è comunque una falsa dichiarazione con conseguente evasione fiscale e previdenziale peraltro pattuita con l’azienda.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 8th, 2010 at 00:06
Per Alessia commento 517,
non conosco la sentenza, ma effettivamente nella stragrande maggioranza dei Centri Assistenza Fiscali viene applicato il contratto del Terziario.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 8th, 2010 at 14:21
Gentile sig. Capaccioli, innanzitutto grazie per la risposta.Con riferimento al commento n°518, credo di non essere stata chiara. In realtà i chilometri che mi vengono rimborsati io li faccio effettivamente per conto dell’azienda con la mia auto solo che prima non mi venivano rimborsati ed ora si. Però il punto è che non ho la possibilità di dimostrarlo. La mia preoccupazione è che non sia sufficiente la mia dichiarazione se non ho prove documentali dei chilometri percorsi e potrebbe appunto configurarsi una evasione fiscale che in realtà non commetto.Ma come lo dimostro? Esistono riferimenti normativi ben precisi al riguardo? Grazie ancora per la sua cortese disponibilità
Maria
gennaio 11th, 2010 at 17:05
Gradirei sapere se , nel caso della maternità , c’è la possibilità di non far detrarre le quote di mensilità aggiuntive già erogate dall’inps durante i mesi, ed avere quindi le buste di 13° e 14° non decurtate . E’ forse previsto per il nostro contratto ? Mi hanno detto che alcuni datori di lavoro le pagano anche se il rateo è stato già erogato dall’inps. Vale anche per l’allattamento ?
Gradirei inoltre sapere se è obbligatoria l’iscrizione alla CADIPRO e all’ente bilaterale
gennaio 11th, 2010 at 17:24
Gent.le sig. Capaccioli,
lavoro come impiegato in uno studio professionale e faccio un part time con orario sempre diverso , per un totale di 25 ore settimanali.
Le ferie mi vengono conteggiate a giorni ma se un giorno faccio 4 ore e un giorno 7 non è sbagliato togliermi comunque 1 giorno ? LE ferie mi andrebbero forse conteggiate in ore ?
gennaio 11th, 2010 at 17:41
Dimenticavo una domanda:
i permessi retribuiti se non usufruiti possono essere pagati ?
Grazie della cortese attenzione che ci date
gennaio 13th, 2010 at 00:21
Per Maria commento 521,
riferimenti normativi sono quelli del ccnl e comunque a dimostrazione delle missioni svolte puoi portare il lavoro svolto nelle occasioni delle stesse.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 13th, 2010 at 00:26
Per Fabio commento 523,
le ferie di norma sono conteggiate a giorni, e’ possibile il conteggio ad ore ma comunque rispettando sempre il numero dei giorni di ferie previsto dal ccnl.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 13th, 2010 at 00:27
Per Daniela commento 524,
sì, l’anno successivo a quelle di maturazione e comunque è una decisione dell’azienda.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 14th, 2010 at 23:26
Gent.mo
volevo chiederle se un part time a 38 ore settimanali di tipo misto e su 6 giorni è ammissibile con un giorno di 10 ore lavorative con la sola pausa pranzo di mezzora?
e se è ammissibile che lo stesso orario venga imposto ad un tirocinante.
grazie
gennaio 19th, 2010 at 22:43
Per Catia commento 528,
l’orario per un part time deve essere stabilito nel contratto di lavoro individuale, ti consiglio di far vedere il contratto alla Filcams Cgil della tua Città al fine di verificarne la correttezza.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 26th, 2010 at 23:21
Gent.mo Sig. Capaccioli,
mi hanno appena proposto un contratto di apprendistato(36 mesi) che recita:
“Art.6 – le fasce funzionali ed i livelli retributivi assegnati sono quelli del IV livello Area Professionale Tecnica”
“Art.7 – in esecuzione del presente contratto alla Sig.ra xxxx verrà attribuito,pertanto,il seguente trattamento economico: per tutta la durata del periodo di apprendistato V livello.”
Nella mia ignoranza non capisco quale sarà il mio livello di riferimento. Il quarto o il quinto?
E’ possibile,magari tra un pò,chiedere/avere un aumento di livello? Se sì, in base a cosa ci si
regola?
Grazie anticipatamente.
gennaio 27th, 2010 at 23:57
Salve, lavoro da quasi 9 anni in uno studio notarile tutt’oggi prendo al netto 1200€ e sono 3livello. Potrei sapere le ferie maturate in un anno che mi spettano? Le ore in più di straordinario quanto vengono retribuite? Quante ore settimanali devo fare? In un anno mi spettano dei permessi speciali? Visto che inizio la mattina alle 8,30 e finisco alle 19 compresa la pausa, posso fare il continuato per avere il pomeriggio libero? In attesa di una risposta porgo distinti saluti.
Grazie!
gennaio 28th, 2010 at 16:34
Vorrei sapere se essere iscritti alla CADIPROF è obbligatorio. Se non si è stati iscritti il datore di lavoro a cosa incorre ? Inoltre vorrei sapere se iscrivendomi ora e avendo partorito a marzo 2009 potrei comunque beneficiare di qualche cosa. Grazie
gennaio 31st, 2010 at 22:15
Per Nina commento 530,
per la prima metà del periodo di apprendistato spetta la retribuzione di due livelli sotto a quella in cui sei stata inquadrata, per il secondo periodo la retribuzione deve essere quella del livello inferiore.
Pertanto se il livello che devi raggiungere è il quarto, per il primo periodo la retribuzione è quella del sesto, per il secondo periodo quella del quinto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 31st, 2010 at 22:22
Per Alex commento 531,
le ferie sono 26 giorni lavorativi calcolate su sei giorni settimanali, oltre alle ferie ti spettano 72 ore di permesso retribuito se lavori su cinque giorni e 98 ore se lavori su sei giorni percentualizzate nel caso di contratto Part Time, le ore di straordinario sono retribuite con la maggiorazione del 15% diurno ordinario, 30% notturno, 30% festivo, 50% festivo notturno.
Franco Capaccioli Filcams Siena
gennaio 31st, 2010 at 22:25
Per Daniela commento 532,
sì l’azienda è obbligata ad iscriverti, non essendo iscritta non puoi beneficiare di niente, comunque potresti chiedere all’azienda di corrisponderti quanto dovuto da cadiprof, in quanto è una responsabilità dell’azienda la non iscrizione.
Franco Capaccioli Filcams Siena
febbraio 14th, 2010 at 17:59
gentile dott. Capaccioli
lavoro part time 70% da dieci anni in uno studio dentistico come assistente(svolgo mansioni di assistente alla poltrona e segreteria)sono inquadrata IV livello come impiegata con mansioni di segretaria azienda.una curiosità ma oggi esiste nel ccnl la figura professionale di assistente di studio odontoiatrico? se si,dovrei chiedere una variazione delle mansioni nel contratto?grazie anticipatamente.
febbraio 16th, 2010 at 14:09
Salve dott. Capaccioli le scrivo in merito al congedo matrimoniale, mi sposo il in marzo ma
userò i 15 giorni di congedo a maggio, ovviamente con il consenso dei miei datori di lavoro.
Solo che il consulente del lavoro della mia ditta mi dice che anche se non
partirò dopo il matrimonio ( tra l’altro mi sposo di sabato è lo studio è chiuso)scattano in automatico i 3 giorni di congedo, e
quindi avrò 12 giorni?
mi sembra un pò assurdo….
considerando che io ho un par time verticale dal martedì al venerdì, essendo impiegata a tempo
indeterminato in uno studio dentistico, faccio riferimento a contratto
nazionale x studi professionali e non ho letto niente in proposito.
grazie anticipatamente e rimango in attesa di una risposta.
susanna
febbraio 17th, 2010 at 10:30
Buondì dott. Capaccioli, le chiedo se sia possibile ridurre, con l’accordo delle parti, l’orario di lavoro da 25 ore a 15 ore settimanali o se c’è un limite minimo orario settimanale da rispettare secondo il CCNL.
Grazie anticipatamente.
febbraio 24th, 2010 at 14:57
Buongiorno.
Con la presente chiedo delucidazioni in merito all’iscrizione CADIPROF. Nello specifico se è stato messo in atto un sistema sanzionatorio atto a “costringere” i datori di lavoro ad aderirvi.
grazie.
daniela
marzo 5th, 2010 at 12:51
sono impiegata da un geometra da 9 anni, inquadrata al III livello ed è normale che il mio stipendio non arriva a Euro 1.100,00 al mese???? E’ una vergogna!! Tra l’altro…III livello quando le mie mansioni all’interno dello studio nell’ultimo anno sono triplicate!!! Cosa posso fare? Oltre a chiedere l’aumento?
marzo 7th, 2010 at 20:26
Per Sonia commento 536,
si se le mansioni svolte non sono quelle inserite nel contratto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 7th, 2010 at 20:33
Per Susanna commento 537,
la domanda non è ben chiara, ti consiglio comunque di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 7th, 2010 at 20:35
Per Ivano commento 538,
è possibile solo con l’accordo delle parti.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 7th, 2010 at 20:38
Per Daniela commento 539,
potresti richiedere all’azienda quanto dovuto dal Cadiprof, visto che l’azienda non ha applicato quanto stabilito dal CCNL.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 11th, 2010 at 20:36
parlo da profano ed esporre la mia situazione sarebbe lunga e prolissa…non mi e’ chiaro se questa ipotesi daccordo ha valore ufficiale o deve ancora essere controfirmata dal governo…cioe’ e’ legge o no?
marzo 11th, 2010 at 22:49
salve dottor capaccioli,
volevo sapere come posso calcolare i contributi INPS che il mio datore di lavoro, un avvocato, “avrebbe” dovuto versarmi in qualità di segretaria di studio professionale 4 livello, per un tempo di 2 anni e 4 mesi a partire da ottobre 2007 a marzo 2010.
Sinceri ringraziamenti anticipatamente dell’aiuto che me occorre tanto…
marzo 14th, 2010 at 23:22
Per Mina commento 546,
ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di far verificare la tua busta paga oppure per farti fare un estratto contributivo presso il patronato Inca Cgil.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 14th, 2010 at 23:23
Per Pasquale commento 545,
ma di quale ipotesi di accordo stai parlando?
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 15th, 2010 at 17:51
l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per i Dipendenti degli Studi Professionali scaduto il 30/9/2007….cioe’ i minimi tabellari vigenti per legge sono quelli indicati in questa ipotesi di accordo, quindi con scadenza al 2010 o ancora quelli vecchi con scadenza al 2008?? ripeto sono un profano quindi potrei dire eresie senza accorgermene
marzo 18th, 2010 at 00:38
Per Pasqale commento 549,
quelli che scadono 30 settembre 2010.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 18th, 2010 at 09:54
Salve dott. Capaccioli,
ho un contratto di apprendistato professionalizzante degli studi professionali di 40 ore settimanali suddivise in 5 giorni lavorativi. Ho una pausa di un’ora e mezza è possibile chiedere la riduzione di tale pausa ad una mezz’ora per poter uscire prima mantenendo le stesse 40 ore?
La ringrazio in anticipo e La saluto
Riccardo
marzo 21st, 2010 at 22:02
Per Riccardo commento 551,
certamente con un accordo fra te e l’azienda.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 23rd, 2010 at 15:58
1°
sono inquadrata al primo livello con mansione di responsabile amm.va il ccnl applicato è quello x studi profesionali consilp…ho trovato sulla busta paga di dicembre 2009 la voce contributo aggiuntivo e conguaglio contr. agg. ed ho notato che viene riportato solo sulla mia busta paga.
2°
mi sono sempre chiesta se l’orario di lavoro di 40 ora settimanali su 5 giorni sia idoneo per uno studio di fisiokinesiterapia trattandosi di un settore sanitario.
marzo 24th, 2010 at 22:34
Oggi ho firmato il mio contratto di lavoro presso uno studio prefessionale e tra le varie nozioni c’è scritto che mensilmente mi spetta, secondo il ccnl degli studi professionali (V livello i primi 18 mesi), come paga iniziale 1.165,03€..
mi sapete dire se sono lordi o netti?
marzo 26th, 2010 at 00:01
Per Marinella commento 553,
per la prima domanda ti consiglio di far controllare le buste paga, lo puoi fare presso la Filcams Cgil della tua città.
Per la seconda domanda l’orario di un tempo pieno è di 40 ore settimanali.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 26th, 2010 at 00:02
Per Ele90 commento 554,
lordi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 27th, 2010 at 12:13
Quindi sapresti dirmi +o- quando dovrei prendere?Le chiedo giusto a Lei perchè cerco su internet ma non trovo risposte:(
marzo 28th, 2010 at 13:56
Gent.mo dott. Capaccioli,
ho letto tutti i commenti relative alla durata della pausa pranzo. Una cosa le chedo: il ccnl prevede anche un limite massimo della pausa stessa?. Al momento faccio una pausa di 3 ore senza una reale esigenza per l’attività dello studio (9-13;16-19) pertanto mi domando se la loro scelta non sia quantomeno illeggittima.
La ringrazio in anticipo e La saluto
Alberto
marzo 30th, 2010 at 14:19
Gent.mo Dott. Capaccioli questo week end ho partecipato come scrutatrice al seggio regionali e comunali(da sabato 27 a martedì mattina 30 aprile)quanti giorni mi spettano come recupero?Ringrazio e porgo i miei più cordiali saluti.
Cristina B.
marzo 30th, 2010 at 22:15
Per Cristina commento 559,
2 giorni di recupero il sabato e la domenica che non lavoravi.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 30th, 2010 at 23:16
Per Alberto commento 558,
la cosa anomala è che ti costringano ad un orario che sia utile all’attività aziendale, comunque non esiste una norma che stabilisce i tempi max di pausa.
Franco Capaccioli Filcams Siena
marzo 30th, 2010 at 23:39
Per Ele90 commento 557,
il netto retributivo è legato alle situazioni personali, detrazioni, deduzioni, carichi familiari, aliquote IRPEF con le addizionali, ecc… pertanto non è possibile rispondere alla tua risposta in modo concreto e preciso tramite il blog.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 14th, 2010 at 15:55
Gentile signor Capaccioli, ci siamo già sentiti l’anno scorso.
Ne approfitto per farLe un’altra domanda.
Secondo l’INPS, in base al mio estratto conto contributio, dovrei fare i 40 anni di lavoro nel luglio 2011 e di conseguenza andare in pensione .
Mi saprebbe dire con quale finestra utile dovrei uscire?.
Vorrei anche sapere se il preavviso per il licenziamento devo darlo prima del luglio 2011 oppure nel periodo che va da fine luglio all’uscita definitiva (sono un II livello e lavoro in questo studio da 25 anni).
Premetto, sono dipendente di uno studio professionale – legale.
La ringrazio moltissimo e mi scusi ancora.
aprile 14th, 2010 at 23:20
Lavoro da più di venti anni presso uno studio legale dove all’inizio il mio orario di lavoro era 9-13 16-20. Negli anni tale orario da otto ore ha subito varie modifiche nella pausa sempre di comune accordo con l’avvocato fino a quando, al rientro dalla prima maternità, il mio datore mi ha proposto una modifica del contratto con riduzione di orario da otto a sei ore settimanali continuative con orario 9-15 che io ho accettato volentieri per evidenti motivi di organizzazione familiare. Al rientro dalla seconda maternità, dopo sette anni e oltre di espletamento di tale orario, ora mi vogliono costringere a fare almeno due turni pomeridiani con orario 13-19 alternandomi con la mia collega che ha dato disponibilità, a sua volta al rientro dalla maternità, ad effettuare tre pomeriggi con tale orario tolte le due ore di allattamento (lei aveva il contratto a otto ore). Ho verificato da sentenze varie che non è possibile modificare unilateralmente l’orario di lavoro da parte del datore relativamente ai contratti a tempo parziale o part-time. Mi potete aiutare e dirmi cosa posso fare per difendermi da questa situazione che mi costringerebbe alle dimissioni (ho una bimba di 18 mesi e un bimbo di sette anni)o al licenziamento?
aprile 25th, 2010 at 22:29
Per Vascuccia 53 commento 563,
trattandosi di materia previdenziale molto complessa, ti consiglio di rivolgerti agli Uffici del Patronato INCA CGIL della tua Città, dove potrai trovare tutte le risposte in materia.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 25th, 2010 at 22:33
Per Mario commento 564,
ti consiglio di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona al fine di farti consigliare e seguire la possibile vertenza.
Franco Capaccioli Filcams Siena
aprile 26th, 2010 at 19:22
vorrei sapere a quanto ammonta la paga base per biologi di I livello presso strutture private. grazie.
aprile 28th, 2010 at 22:51
Per Mario commento 567,
la retribuzione lorda mensile di un 1 livello è di €1742,36.
Franco Capaccioli Filcams Siena.
aprile 29th, 2010 at 22:25
Buona sera, sono capitata per caso in questo sito e mi hanno appassionato le risposte. Anche io desidererei fare una domanda: mia figlia lavora da circa 2 mesi presso un negozio di abbigliamento come tirocinante con contratto a tempo determinato (6 mesi)con scadenza a settembre 2010. L’orario di lavoro è di 40 ore settimanali, con diritto a due mezze giornate libere a settimana. La domanda: se un giorno festivo tipo Pasquetta, 1. maggio ecc. cadono durante la settimana in un giorno che se non fosse stato festivo avrebbe dovuto lavorare, le spettano comunque le due mezze giornate libere oppure saltano andando a recuperare le ore che non ha fatto? Spero di essere stata chiara. Ma, come è successo per il giorno di Pasquetta che il negozio comunque non ha aperto, ha dovuto lavorare tutta la settimana perchè a loro dire non le spettavano più le ore libere essendo rimasta a casa 1 giorno. In onclusione, feste o non feste, deve lavorare 40 ore alla settimana. E’ giusto?
Grazie mille per una risposta
Francesca
aprile 30th, 2010 at 10:14
Salve, sono un impiegato di uno studio di ingegneria con contratto a tempo parziale 50%, dal 2000, nel mese di aprile 2010 sono passato dal 3° al secondo livello, nella nuova busta non mi sono trovato l’elemento di allineamento contrattuale, mi spetta?
maggio 5th, 2010 at 23:17
Per Francesca commento 569,
ma che tipo di contratto le hanno fatto?
Percepisce una retribuzione regolare?
Ti consiglio di portare il contratto alla Filcams Cgil della tua Città per far controllare il tipo di rapporto e quindi potranno dirti come si doveva comportare nell’occasione della settimana di Pasqua.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 5th, 2010 at 23:24
Per Giuseppe Aquisto commento 570,
si, se è applicato il Contratto Confedertecnica.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena
maggio 6th, 2010 at 22:40
Grazie per la risposta.
Il contratto applicato è: “Progetto formativo e di orientamento”, ore settimanali previste: 40, ore giornaliere previste: 8. Percepisce 600,00 € al mese.
La settimana prossima mi recherò alla CGIL della mia città.
maggio 7th, 2010 at 18:14
Per Francesca commento 573,
sicuramente è un contratto a progetto, comunque fai bene a rivolgerti alla CGIL per far verificare il tutto.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 8th, 2010 at 20:17
Salve sono un architetto impiegata presso studio tecnico in Alto Adige (I Livello) dal 2007. Dalla data di assunzione ad oggi le mie mansioni sono aumentate notevolmente all’iterno dell’ufficio ma non il mio stipendio (sono partita dal mimino tabell.previsto da CCNL ed ho avuto aumenti quasi irrisori se confrontati con il caro vita qui presente)..Sul contratto non hanno specificato gli orari di lavoro (il titolare nel colloquio per l’assunzione mi ha parlato di orario flessibile e di pausa pranzo da poter gestire come volevo). Premetto che viaggio in treno per un tot. di 40min al giorno per raggiungere il posto di lavoro idem 40min per rientrare a casa..Dopo un anno circa di lavoro arrivando in ufficio spesso verso le h.9.10 il mio datore di lavoro ha iniziato a pressarmi con richieste di consegne di lavori immediate, sovrapposizioni di mansioni da svolgere quasi in contemporanea ed infine a volermi in ufficio alle h 8.15 perchè avrebbe tra le h8.00 e le h8.30 potuto spiegarmi i lavori da svolgere in giornata (sovente è presente in ufficio in quell’arco di tempo e tra le h12.30 e le h13.30). Per tutto il 2008 – 2009 ho ridimensionato gli orari arrivando spesso entro le h 8.15 – max 8.35 e tutto gennaio 2010 anche alle 7.45 avvisando sempre x eventuali ritardi e chiedendo al datore di lav. una tolleranza nei miei confronti visto che ero fuorisede.
Quest’anno in un’ultima riunione mi ha urlato che “pretende che io sia in ufficio alle h 8.15 xchè ha bisogno della mia presenza”..
Ho trascorso tre anni della mia vita facendo solo 30 min. di pausa pranzo e minimo 30 min al giorno di straordinario tornando a casa sempre alle 19,20! Ero sempre distrutta, stanca e stressata. Ho sempre svolto il mio lavoro con serietà ed impegno riuscendo sempre a fare i salti mortali per terminare i lavori nei tempi utili allo Studio richiesti. Sono arrivata al punto tale pero’ da chiedere le dimissioni perchè non è ammissibile per me guardare all’unico puntino nero su un grande foglio bianco. Ho un forte rifiuto di ritornare in quell’ambiente di lavoro (ho tre mesi di preavviso da contratto e ho a che fare con due colleghi che parlano solo tra di loro non considerando il resto dei presenti in ufficio..Sono stanca.
Non lavorerò piu’ li’ dentro (grazie a Dio, non ne potevo piu’) ma non ho neanche piu’ un lavoro da agosto e non ho neanche diritto alla disoccupazione..Potrebbe darmi qualche utile consiglio?
maggio 11th, 2010 at 22:15
Per Giuliana commento 575,
dal tuo commento si comprende il profondo disagio che stai subendo nell’ambito lavorativo, non è sicuramente recuperabile visto le dimissioni, comunque il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua zona per verificare in modo più compiuto tutta la tua situazione.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 28th, 2010 at 00:34
Buonasera,
ho bisogno di informazioni, in merito a una situazione venutasi a creare nel supermercato dove lavoro, in merito alla festività del 2 giugno:
il ns pdv il 2 giugno rimmarà chiuso, per le cassiere che hanno firmato la flessibilità, il g. in questione ci viene considerato come g. di riposo compensativo.
Per quanto riguarga il mio caso specifico essendo un’apprendista full time a 40 ore sett., che ha generalmente come giorno di riposo la domenica,è gisto che sia considerato il mercoledì di riposo anche se la domenica io non lavoro, alla fine la sett. prossima ho 2 giorni di riposo.
ps. tipo contratto ccnl apprendistato assunta 12/09
In attesa di un vostro riscontro, i mie migliori saluti.
Denise
maggio 28th, 2010 at 15:59
salve vorrei sapere in quali casi è possibile chiedere l’astensione facoltativa per congedo parentale 48 ore prima del periodo richiesto (ho letto sulla legge che questo è possibile in alcuni casi particolari). Grazie resto in attesa di risposta
maggio 30th, 2010 at 22:55
Per Costanza commento 578,
parli dell’astensione falcoltativa post parto? oppure servono per altre motivazioni?
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 30th, 2010 at 22:58
Per Denise commento 577,
no, non è giusto, il 2 giugno è un giorno festivo in aggiunta al riposo settimanale che nel tuo caso cade la domenica.
Franco Capaccioli Filcams Siena
maggio 31st, 2010 at 16:15
Intendo l’astensione facoltativa retribuita al 30% fruibile fino al 3° anno di vita del bambino.
maggio 31st, 2010 at 23:34
Per Costanza commento 581,
La domanda deve essere consegnata alla Sede INPS di appartenenza prima dell’inizio del periodo di congedo, e al datore di lavoro con un periodo di preavviso di 15 giorni.
Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 29th, 2010 at 20:42
Salve,
ho un contratto di apprendistato di 48 mesi con superminimo assorbibile.
quando passserò dal livello 3 al 3s mi e quando ci sarà il rinnovo dei minimi tabellari il mio stipendio cambierà?
nel CCNL 2006-2007 vedo scritto negli articoli in merito:
…Le parti, per la vigenza del presente contratto, riconoscono un aumento salariale non assorbibile come
risulta dai seguenti importi…
…Viene istituita la voce “Elemento Nazionale di Allineamento Contrattuale” quale voce non
assorbibile…
quindi in sostanza me lo assorbono o no? dal CCNL sembrerebbe che non si possa anche se nella lettera del contratto è scritto di si
grazie
giugno 30th, 2010 at 19:02
Per Andrea commento 583,
per quanto da te riportato nel commento, ritengo che possano riassorbirlo, comunque ti consiglio di far vedere la lettera alla Filcams Cgil della tua Città.
Franco Capaccioli Filcams Siena