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	<title>Commenti a: CCNL Commercio Terziario: sospensione sciopero e convocazione assemblee</title>
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		<title>Di: max</title>
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		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 14:04:22 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno sulle domeniche lavorative nel commercio: il 30% si calcola sulle domeniche autorizzate e fissate all&#039;inizio dell&#039;anno o anche sulle domeniche che vengono aggiunte di mese in mese? (praticamente all&#039;inizio dell&#039;anno ne hanno fissata 1 c.ca al mese ma poi ogni mese di volta in volta aggiungono anche tutte le altre!! grazie.saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno sulle domeniche lavorative nel commercio: il 30% si calcola sulle domeniche autorizzate e fissate all&#8217;inizio dell&#8217;anno o anche sulle domeniche che vengono aggiunte di mese in mese? (praticamente all&#8217;inizio dell&#8217;anno ne hanno fissata 1 c.ca al mese ma poi ogni mese di volta in volta aggiungono anche tutte le altre!! grazie.saluti</p>
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		<title>Di: maggie</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-21458</link>
		<dc:creator>maggie</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 14:28:12 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno, è legal che la mia azienda mi chieda di inserire in un gestionale quando mi alzo dalla mia postazione per andare alla TOILETTE e quando ritorno in postazione? Premetto che lavoro in un call center e sono assunta al 2° livello commercio. grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, è legal che la mia azienda mi chieda di inserire in un gestionale quando mi alzo dalla mia postazione per andare alla TOILETTE e quando ritorno in postazione? Premetto che lavoro in un call center e sono assunta al 2° livello commercio. grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: silvia</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-21130</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 17:48:02 +0000</pubDate>
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		<description>lavoro in una ditta con contratto commercio e terziario , lavorando 40 ore settimanali su tre turni 6-14 ,14-22, 22-6 da lunedi a venerdi. la ditta ha deciso che da settembre vuole cambiare  le ore 40 ore lavorative, suddividendole  in 6 giorni ,da lunedi a venerdi  6-13 ,14-21, e il sabato 5 ore , chi fa la notte 14-22 e  lavora 8 ore in 5 giorni.Vorrei sapere se la ditta ha deciso di cambiarci  gli orari di lavoro ci deve fare un nuovo contratto ho puo&#039; rimanere   quello attuale che lavoriamo 40 ore in 5 giorni.grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lavoro in una ditta con contratto commercio e terziario , lavorando 40 ore settimanali su tre turni 6-14 ,14-22, 22-6 da lunedi a venerdi. la ditta ha deciso che da settembre vuole cambiare  le ore 40 ore lavorative, suddividendole  in 6 giorni ,da lunedi a venerdi  6-13 ,14-21, e il sabato 5 ore , chi fa la notte 14-22 e  lavora 8 ore in 5 giorni.Vorrei sapere se la ditta ha deciso di cambiarci  gli orari di lavoro ci deve fare un nuovo contratto ho puo&#8217; rimanere   quello attuale che lavoriamo 40 ore in 5 giorni.grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Capaccioli</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-20117</link>
		<dc:creator>Franco Capaccioli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 22:05:42 +0000</pubDate>
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		<description>Per Giusy commento 311,
devi andare sul sito internet del fondo e registrarti.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Giusy commento 311,<br />
devi andare sul sito internet del fondo e registrarti.<br />
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giusy</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-20099</link>
		<dc:creator>giusy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 21:37:09 +0000</pubDate>
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		<description>buonasera, come faccio ad ottenere la password per
accedere ai servizi del Fondoest?
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buonasera, come faccio ad ottenere la password per<br />
accedere ai servizi del Fondoest?<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Capaccioli</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19960</link>
		<dc:creator>Franco Capaccioli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2011 20:07:24 +0000</pubDate>
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		<description>Per Giusy commento 309,
non l&#039;Azienda ma il rinnovo del CCNL Terziario;
L’intesa recepisce integralmente l’accordo separato sulla riforma del modello contrattuale del
gennaio 2009, che la Cgil non aveva condiviso, ed anche il collegato sul lavoro, analogamente
contestato dalla Cgil.
La Filcams aveva chiesto fin dall’inizio del negoziato di non introdurre tali elementi
di divisione, che avrebbero impedito uno sbocco unitario, rendendosi disponibile
a trovare i necessari compromessi, come già fatto in tanti altri contratti rinnovati
nel corso di questi mesi.
Attraverso l’intesa:
• vengono introdotte le deroghe al contratto nazionale, cioè, diversi istituti contrattuali potranno
essere disapplicati nel secondo livello di contrattazione, rischiando di svuotare il Contratto
Nazionale.
• È stato introdotto l’IPCA, cioè, un metodo di calcolo degli incrementi salariali, che porterà
ad un aumento di 86 euro a regime, che non garantirà la difesa del reale potere d’acquisto delle
retribuzioni.
• Attraverso la certificazione dei contratti individuali e l’introduzione dell’arbitrato di equità,
i lavoratori saranno più esposti ai ricatti delle aziende. La Filcams si era resa disponibile
ad un compromesso, sulla base dell’esperienza già in atto nella categoria,
ma si è preteso l’integrale attuazione di una legge che la Cgil contesta.
MALATTIA/1
L’accordo prevede il pagamento diretto della malattia da parte delle aziende (in applicazione dell’art.20
del D.L.112/08). Questo consentirà alle imprese un risparmio sulla contribuzione malattia, con relativa
fuoriuscita dall’Inps.
La Filcams e la Cgil dissentono da questo Decreto Legge, poiché, rischia di indebolire uno
strumento di tutela universale dei diritti, quale è l’Inps. Questa è la strada che porterà a dividere
le categorie forti da quelle più deboli.
MALATTIA/2
Il pagamento dei primi tre giorni di malattia subirà una ingiusta restrizione, attraverso il peggioramento
della normativa attuale (cessazione del pagamento dei primi tre giorni a partire dal quinto evento di malattia).
Questo, come conseguenza di una campagna strumentale contro l’assenteismo.
La Filcams si era dichiarata disponibile a combattere gli abusi, ma solo a fronte di fenomeni
aziendalmente e territorialmente documentati e affidando al secondo livello di contrattazione
il compito di individuare le soluzioni.
PERMESSI INDIVIDUALI
L’accordo prevede un doppio trattamento, che penalizza i nuovi assunti, che solo dopo 4 anni potranno
godere dello stesso trattamento dei lavoratori in forza.
La Filcams, che aveva già criticato una norma analoga per gli apprendisti nel precedente
contratto, considera ingiusta questa norma penalizzante.
SECONDO LIVELLO DI CONTRATTAZIONE
L’accordo limita fortemente lo sviluppo del secondo livello di contrattazione, contrariamente a
quanto viene rappresentato. Vengono definiti limiti, divieti, individuando nell’istituto delle deroghe
al contratto nazionale, la principale leva incentivante.
La Filcams sostiene una contrattazione di secondo livello responsabile e coerente,
ma che non mortifichi l’autonomia contrattuale nelle diverse realtà aziendali e territoriali.
LAVORO DOMENICALE
L’accordo vanifica sostanzialmente il contenuto del Patto per il Lavoro, che aveva consentito il
superamento della frattura del 2008. E’ vero che le parti ribadiscono che la materia sia oggetto di
contrattazione di 2 livello, ma la formulazione ne indebolisce il valore, ribadendo nella sostanza il
contenuto del precedente contratto.
ELEMENTO ECONOMICO DI GARANZIA
Previsto per le aziende ove non si applica un accordo aziendale o territoriale, assume una dimensione
pressoché simbolica: per le aziende sotto 10 dipendenti sarà di 100 euro al III e IV liv.
(riparametrati per gli altri livelli) per l’intero triennio, mentre per quelle oltre 10 dipendenti sarà
di 125 euro (sempre riparametrati per gli altri livelli). L’erogazione avverrà con la retribuzione di
novembre 2013, cioè, alla scadenza del nuovo contratto.
Di fatto, si tradurrà in un disincentivo alla contrattazione, offrendo alle aziende una
condizione favorevole per evitare la sua diffusione
Filcams Cgil</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Giusy commento 309,<br />
non l&#8217;Azienda ma il rinnovo del CCNL Terziario;<br />
L’intesa recepisce integralmente l’accordo separato sulla riforma del modello contrattuale del<br />
gennaio 2009, che la Cgil non aveva condiviso, ed anche il collegato sul lavoro, analogamente<br />
contestato dalla Cgil.<br />
La Filcams aveva chiesto fin dall’inizio del negoziato di non introdurre tali elementi<br />
di divisione, che avrebbero impedito uno sbocco unitario, rendendosi disponibile<br />
a trovare i necessari compromessi, come già fatto in tanti altri contratti rinnovati<br />
nel corso di questi mesi.<br />
Attraverso l’intesa:<br />
• vengono introdotte le deroghe al contratto nazionale, cioè, diversi istituti contrattuali potranno<br />
essere disapplicati nel secondo livello di contrattazione, rischiando di svuotare il Contratto<br />
Nazionale.<br />
• È stato introdotto l’IPCA, cioè, un metodo di calcolo degli incrementi salariali, che porterà<br />
ad un aumento di 86 euro a regime, che non garantirà la difesa del reale potere d’acquisto delle<br />
retribuzioni.<br />
• Attraverso la certificazione dei contratti individuali e l’introduzione dell’arbitrato di equità,<br />
i lavoratori saranno più esposti ai ricatti delle aziende. La Filcams si era resa disponibile<br />
ad un compromesso, sulla base dell’esperienza già in atto nella categoria,<br />
ma si è preteso l’integrale attuazione di una legge che la Cgil contesta.<br />
MALATTIA/1<br />
L’accordo prevede il pagamento diretto della malattia da parte delle aziende (in applicazione dell’art.20<br />
del D.L.112/08). Questo consentirà alle imprese un risparmio sulla contribuzione malattia, con relativa<br />
fuoriuscita dall’Inps.<br />
La Filcams e la Cgil dissentono da questo Decreto Legge, poiché, rischia di indebolire uno<br />
strumento di tutela universale dei diritti, quale è l’Inps. Questa è la strada che porterà a dividere<br />
le categorie forti da quelle più deboli.<br />
MALATTIA/2<br />
Il pagamento dei primi tre giorni di malattia subirà una ingiusta restrizione, attraverso il peggioramento<br />
della normativa attuale (cessazione del pagamento dei primi tre giorni a partire dal quinto evento di malattia).<br />
Questo, come conseguenza di una campagna strumentale contro l’assenteismo.<br />
La Filcams si era dichiarata disponibile a combattere gli abusi, ma solo a fronte di fenomeni<br />
aziendalmente e territorialmente documentati e affidando al secondo livello di contrattazione<br />
il compito di individuare le soluzioni.<br />
PERMESSI INDIVIDUALI<br />
L’accordo prevede un doppio trattamento, che penalizza i nuovi assunti, che solo dopo 4 anni potranno<br />
godere dello stesso trattamento dei lavoratori in forza.<br />
La Filcams, che aveva già criticato una norma analoga per gli apprendisti nel precedente<br />
contratto, considera ingiusta questa norma penalizzante.<br />
SECONDO LIVELLO DI CONTRATTAZIONE<br />
L’accordo limita fortemente lo sviluppo del secondo livello di contrattazione, contrariamente a<br />
quanto viene rappresentato. Vengono definiti limiti, divieti, individuando nell’istituto delle deroghe<br />
al contratto nazionale, la principale leva incentivante.<br />
La Filcams sostiene una contrattazione di secondo livello responsabile e coerente,<br />
ma che non mortifichi l’autonomia contrattuale nelle diverse realtà aziendali e territoriali.<br />
LAVORO DOMENICALE<br />
L’accordo vanifica sostanzialmente il contenuto del Patto per il Lavoro, che aveva consentito il<br />
superamento della frattura del 2008. E’ vero che le parti ribadiscono che la materia sia oggetto di<br />
contrattazione di 2 livello, ma la formulazione ne indebolisce il valore, ribadendo nella sostanza il<br />
contenuto del precedente contratto.<br />
ELEMENTO ECONOMICO DI GARANZIA<br />
Previsto per le aziende ove non si applica un accordo aziendale o territoriale, assume una dimensione<br />
pressoché simbolica: per le aziende sotto 10 dipendenti sarà di 100 euro al III e IV liv.<br />
(riparametrati per gli altri livelli) per l’intero triennio, mentre per quelle oltre 10 dipendenti sarà<br />
di 125 euro (sempre riparametrati per gli altri livelli). L’erogazione avverrà con la retribuzione di<br />
novembre 2013, cioè, alla scadenza del nuovo contratto.<br />
Di fatto, si tradurrà in un disincentivo alla contrattazione, offrendo alle aziende una<br />
condizione favorevole per evitare la sua diffusione<br />
Filcams Cgil</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giusy</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19908</link>
		<dc:creator>giusy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 13:08:24 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno, ho saputo che l&#039;azienda per la quale lavoro ha posto sul tavolo contrattuale l&#039;ipotesi di non pagare più i primi tre giorni di malattia dopo il quarto evento nell&#039;ambito dell&#039;anno. E&#039; fattibile?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno, ho saputo che l&#8217;azienda per la quale lavoro ha posto sul tavolo contrattuale l&#8217;ipotesi di non pagare più i primi tre giorni di malattia dopo il quarto evento nell&#8217;ambito dell&#8217;anno. E&#8217; fattibile?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Capaccioli</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19706</link>
		<dc:creator>Franco Capaccioli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 22:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>Per Natasha commento 307,
non è possibile darti una risposta senza conoscere in modo preciso tutta la vicenda, l&#039;unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di farle vedere tutte le carte in tuo possessso e per un consiglio in merito.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Natasha commento 307,<br />
non è possibile darti una risposta senza conoscere in modo preciso tutta la vicenda, l&#8217;unico consiglio che posso darti è quello di rivolgerti alla Filcams Cgil della tua Città al fine di farle vedere tutte le carte in tuo possessso e per un consiglio in merito.<br />
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: natasha</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19598</link>
		<dc:creator>natasha</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 13:32:40 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, vorrei da lei un chiarimento riguardante una proposta risaritoria. il 24 febbraio c&#039;e stata un udienza per il quale un anno fa&#039; impugnai il contratto di lavoro per mancata oposizione del termine. Il mio dubbio è: considerando che ,da quando il contratto di lavoro cesso&#039; per scadenza termine, rimasi quasi 7 mesi disoccupata. il giudice ha riconosciuto la nullita&#039; del contratto e la differenza dei conteggi sulle buste paga. per la proposta risarcitoria posso chiedere di risarcirmi tutti i 7 mesi che sono stata disoccupata ? sono a conoscenza che le mensilita&#039; in forma risarcitoria partono da 2.5 ad un max di 12.il contratto aveva una durata di 4 mesi e mezzo. cosa mi consiglia ? non vorrei che la legge sia dalla parte dei disonesti datori di lavoro anzichè dai lavoratori!!!! grazie in anticipo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, vorrei da lei un chiarimento riguardante una proposta risaritoria. il 24 febbraio c&#8217;e stata un udienza per il quale un anno fa&#8217; impugnai il contratto di lavoro per mancata oposizione del termine. Il mio dubbio è: considerando che ,da quando il contratto di lavoro cesso&#8217; per scadenza termine, rimasi quasi 7 mesi disoccupata. il giudice ha riconosciuto la nullita&#8217; del contratto e la differenza dei conteggi sulle buste paga. per la proposta risarcitoria posso chiedere di risarcirmi tutti i 7 mesi che sono stata disoccupata ? sono a conoscenza che le mensilita&#8217; in forma risarcitoria partono da 2.5 ad un max di 12.il contratto aveva una durata di 4 mesi e mezzo. cosa mi consiglia ? non vorrei che la legge sia dalla parte dei disonesti datori di lavoro anzichè dai lavoratori!!!! grazie in anticipo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Capaccioli</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19531</link>
		<dc:creator>Franco Capaccioli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 22:25:51 +0000</pubDate>
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		<description>Per Laura commento 305,
non conosco il contratto integrativo di novacoop, comunque di norma se un contratto integrativo è scaduto non possono essere cancellate le applicazioni almeno che la cooperativa non lo disdica, per il resto esiste il CCNL Nazionale (almeno per adesso) sotto il quale non è possibile andare.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Laura commento 305,<br />
non conosco il contratto integrativo di novacoop, comunque di norma se un contratto integrativo è scaduto non possono essere cancellate le applicazioni almeno che la cooperativa non lo disdica, per il resto esiste il CCNL Nazionale (almeno per adesso) sotto il quale non è possibile andare.<br />
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: laura</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19518</link>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 13:06:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/#comment-19518</guid>
		<description>Salve, lavoro in un ipermercato Novacoop come addetta alle vendite(fino a 3 anni fa ero in ufficio nello stesso ipermercato). Fino a 5 anni fa mi venivano pagati gli straordinari del sabato al 25% (mi pare) poi mi sono stati tolti di default senza che io ne conoscessi il motivo. Lo scorso anno a fine febbraio hanno fatto saltare anche gli straordinari della domenica al 55% anche se il contratto integrativo (che è scaduto e in fase di contrattazione) dice che le domeniche sono pagate al 55%. Ora mi viene erogata una maggiorazione del 35%. Possono fare questo? Se il contratto integrativo che verrà rinnovato mettesse le domeniche in ordinario io perdo i diritti acquisiti in questi anni? Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, lavoro in un ipermercato Novacoop come addetta alle vendite(fino a 3 anni fa ero in ufficio nello stesso ipermercato). Fino a 5 anni fa mi venivano pagati gli straordinari del sabato al 25% (mi pare) poi mi sono stati tolti di default senza che io ne conoscessi il motivo. Lo scorso anno a fine febbraio hanno fatto saltare anche gli straordinari della domenica al 55% anche se il contratto integrativo (che è scaduto e in fase di contrattazione) dice che le domeniche sono pagate al 55%. Ora mi viene erogata una maggiorazione del 35%. Possono fare questo? Se il contratto integrativo che verrà rinnovato mettesse le domeniche in ordinario io perdo i diritti acquisiti in questi anni? Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Capaccioli</title>
		<link>http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/comment-page-7/#comment-19024</link>
		<dc:creator>Franco Capaccioli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 22:24:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgilsiena.org/index.php/2008/07/17/ccnl-commercio-terziario-tds-sospensione-sciopero-e-convocazione-assemblee/#comment-19024</guid>
		<description>Per Clara commento 303,
questo è quanto prevede il contratto del commercio;
Art. 90
(Part-time post maternità)
Al fine di consentire ai lavoratori assunti a tempo pieno indeterminato l&#039;assistenza al bambino fino al compimento del terzo anno di età, le aziende accoglieranno, nell&#039;ambito del 3 per cento della forza occupata nell&#039;unità produttiva, in funzione della fungibilità dei lavoratori interessati, la richiesta di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte del genitore.

Nelle unità produttive che occupano da 20 a 33 dipendenti non potrà fruire della riduzione dell&#039;orario più di un lavoratore. Il datore di lavoro accoglierà le richieste in funzione della fungibilità dei lavoratori interessati ed in base al criterio della priorità cronologica della presentazione delle domande.

La richiesta di passaggio a part-time dovrà essere presentata con un preavviso di 60 giorni e dovrà indicare il periodo per il quale viene ridotta la prestazione lavorativa.
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Clara commento 303,<br />
questo è quanto prevede il contratto del commercio;<br />
Art. 90<br />
(Part-time post maternità)<br />
Al fine di consentire ai lavoratori assunti a tempo pieno indeterminato l&#8217;assistenza al bambino fino al compimento del terzo anno di età, le aziende accoglieranno, nell&#8217;ambito del 3 per cento della forza occupata nell&#8217;unità produttiva, in funzione della fungibilità dei lavoratori interessati, la richiesta di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte del genitore.</p>
<p>Nelle unità produttive che occupano da 20 a 33 dipendenti non potrà fruire della riduzione dell&#8217;orario più di un lavoratore. Il datore di lavoro accoglierà le richieste in funzione della fungibilità dei lavoratori interessati ed in base al criterio della priorità cronologica della presentazione delle domande.</p>
<p>La richiesta di passaggio a part-time dovrà essere presentata con un preavviso di 60 giorni e dovrà indicare il periodo per il quale viene ridotta la prestazione lavorativa.<br />
Franco Capaccioli Filcams Cgil Siena</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

