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Finalmente sbloccata la vertenza sul rinnovo del CCNL cooperative sociali
di Ufficio Stampa CGIL Siena | luglio 31, 2008
Nella serata di ieri è stato sottoscritto il verbale d’accordo del CCNL cooperative sociali per gli anni 2006-2009.
Dopo mesi di vertenze si riconosce finalmente agli operatori del settore un recupero salariale rispetto all’inflazione reale ed al contempo si avvia un processo di revisione degli inquadramenti teso a valorizzare le professioni e i percorsi formativi.
Per la prima volta si riconosce nel contratto nazionale una maggiorazione del 15% sul lavoro festivo.
Partiranno nei prossimi giorni le assemblee di consultazione sull’accordo prima di arriare alla sottoscrizione definitiva.
Roberto Carletti, Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Siena
Scarica il testo integrale del CCNL cooperative sociali: ccnl_coop_sociali.pdf
Argomenti: CGIL, FP, contrattazione, contratti, cooperative sociali | 40 Commenti »


agosto 1st, 2008 at 11:04
Complimenti!! Duecento euro lordi per il periodo 2006/2007 sono una miseria! Ma quale recupero dell’inflazione reale!!E’ chiaro ormai che i lavoratori del sociale sono considerati degli indigenti a cui va elargita un’elemosina per sentirsi a posto con la coscienza. Sono indignato pur non essendo un lavoratore del settore.
agosto 5th, 2008 at 23:39
ma gli arretrati!??…come al solito noi”indigenti”attanagliati e chiusi nella nostra ignoranza,ricattati dai nostri sbagli del passato (pultroppo facciamo parte di una categoria molto particolare),facciamo finta di niente e e e”zitti e mosca”
agosto 6th, 2008 at 16:03
Per Flavio, Roberto e tutti i lavoratori delle cooperative sociali:
comprendo lo sfogo e l’amarezza, ma la vertenza è stata dura ed aspra. Vi invito però a riflettere su alcuni elementi:
- l’accordo è complessivo sul quadriennio 2006/2009 e pertanto anche il calcolo economico è complessivo.
- è vero che l’una tantum è misera, ma ciò ha consentito di poter incrementare i salari a regime di una cifra che va dai 130 agli oltre 160 euro. Viceversa puntando sugli arretrati avremmo avuto un incremento in base all’inflazione programmata di circa 70/80 euro. Senza considerare le difficoltà creata dalla Finanziaria del Governo che ha previsto un’inflazione all’1,7% a fronte di un’inflazione reale stimata oltre il 4%. Si è fatto pertanto un investimento sul futuro con l’obbiettivo di avvicinare sensibilmente il costo del gabellare a quello degli altri contratti del settore per arginare il triste fenomeno degli appalti al ribasso che rappresentano la vera piaga e il vero problema.
- ci sono poi importanti novità sul sistema di classificazione, sulla valorizzazione della figura degli OSS e sul ‘festivo’ che rappresentano comunque una novità oltrechè ulteriori incrementi salariali.
E’ in ogni caso prevista una consultazione con tutti i lavoratori e le lavoratrici che si svolgerà a partire dal mese di settembre e che sarà l’occasione per confrontarsi sulle problematiche del settore.
Grazie per il vostro contributo.
Saluti.
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 6th, 2008 at 22:28
Ho letto l’accordo e l’ho trovato poco chiaro e a tutto vantaggio della dirigenza delle cooperative. I passaggi di livello sono stati blindati, ma non è questo… cosa sono i minimi contrattuali??? Io che sono un 5° livello dovrei percepire dal 1/1/2008 €1277,95 ? Significa che ora tutti i mesi avrò finalmente uno stipendio fisso di € 1277,95 o che facendo le 160 ore (magari) andrò a prendere quella cifra? Noi lavoratori delle cooperative VOGLIAMO lavorare anche in estate e non dover prendere le ferie per creare uno stipendio (se va bene) VOGLIAMO avere la possibilità di poter pagare un mutuo non soltanto di poterlo richiedere.
agosto 7th, 2008 at 11:28
Caro Tiziano, non capisco cosa è poco chiaro… in ogni caso, rispetto alla tua domanda, è ovvio che l’incremento tabellare (nel tuo caso di 1.277,95 euro e a regime di 1.352,18) è rapportato ad un contratto full-time (38 ore settimanali).
Saluti. Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 9th, 2008 at 16:26
Gestisco un blog di operatori sociali:
http://operaisociali.noblogs.org
Volevo pubblicare il testo del nuovo CCNL ma non lo trovo mi potete girare il link?
Grazie.
Kb
agosto 12th, 2008 at 23:18
sono il figlio di un OSS 20 anni di lavoro nelle cooperative non lo si vede mai perchè per poter portare qualche soldo di più deve fare ore e ore di straordinario per poi non riuscire a dare alla mia sorela più piccola pochi euro a fine settimana e ci accorgiamo noi tutti in famiglia quanto ne soffre.Tutto questo non è giusto non si rispettno i principi basilare dei lavoratori l’unico problema è lo scarso coordinamento bisognerebbe arrivare come all’inizio del 900 con scioperi ad oltranza vedrete che quando sentiranno le loro poltrone bruciare accetterano perchè per loro è difficile ricominciare a lavorare.Con questo non dico che bisogna fare casino ma fargli capire che tanta gente come mio padre sono esseri umani.
agosto 12th, 2008 at 23:29
non si tratta di moderare i termini si tratta soltanto di avere più rispetto per i lavoratori ciò non toglie che ogni trattativa è difficile ma spiegateci il perchè ogni trattativa inizia tardi e si conclude con la vittoria di chi dirige e controlla le pedine.Quello che si vuol dire che a questo punto sarebbe stato meglio aspettare e non essere offesi ,perchè ogni volta bisogna sempre dire bhe accontentiamoci!!?? Conosciamo dirigenti di cooperative altamente preparati e consapevoli degli sforzi che si fanno sicuramente molti di loro non hanno colpe si vorrebbe capire da che parte partono le colpe.
agosto 16th, 2008 at 00:17
buongiorno a tutti e grazie per le informazioni . la mia questione è molto semplice io sono un educatore professionale diplomato al sesto livello attuale, da quanto ho capito ora verrò inquadrato nella categoria D3.
Desidererei sapere gentilmente al NETTO quanto sarà la mia retribuzione in busta paga (38h full time)..grazie e buon fine estate
marco vailati
agosto 16th, 2008 at 20:38
lavoro in una cooperativa sociale come ADB ormai da 2 anni. Mi sto rendendo conto sempre di più ke a fronte di doveri al di fuori della nostra qualifica (vedi somministrazione di farmaci) e di turni massacranti (7 notti al mese pagate come orario diurno) le cooperative sono solo capaci di approfittare del nostro senso d’abnegazione. Ci viene fatto credere ke il nostro lavoro e fondamentale dal punto di vista sociale, come se fosse una missione, e ke solo questo basterebbe x gratificarci. A me piace molto il lavoro ke faccio, ma se nn riesco ad arrivare a fine mese ke importanza ha?
agosto 19th, 2008 at 10:50
Per kortatub:
come puoi vedere, abbiamo inserito il testo del CCNL in fondo all’articolo sovrastante.
agosto 20th, 2008 at 09:23
Questo è quello che leggo appena accedo a questa pagina web CGIL. SEMPRE DALLA TUA PARTE…
siete sicuri di quello che scrivete? Un contratto rinnovato dopo oltre due anni e mezzo e che per andare a regime ci impiega altri due anni. A me non sembra normale, ma un abuso senza considerare che 130 € di aumento contrattuale sono una cifra ridicola rispetto all’inflazione reale. Vorrei fare una domando ai nostri rappresentanti sindacali: avete mai provato a tirare avanti una famiglia (marito, moglie e due figli) con meno di 1200 € al mese? Vi garantisco che è mortificante non poter dare ai propri figli un minimo di agiatezza nella vita quotidiana.
La speranza è che le cose possano cambiare (in meglio), anche se ho seri dubbi in merito.
Buon lavoro a tutti.
agosto 20th, 2008 at 15:56
Caro Marco Vailati,
a decorrenza 01 gennaio 2009 gli attuali sesto livello verranno inquadrati in categoria D2 e l’importo è quello previsto dalla tabella allegata al contratto, ovviamente l’importo è LORDO, ovvero di 1392,81 da cui devi detrarre prima il 9,19% e da quel che resta un ulteriore 23%.
Saluti. Roberto Carletti, Segretario Generale Fp Cgil Siena
agosto 20th, 2008 at 17:06
Per Sergio:
Caro Sergio, capisco più di quanto pensi la tua difficoltà a tirare avanti, difficoltà che oggi è di tanti, compreso il sottoscritto ed i tuoi rappresentanti sindacali che ti assicuro non hanno stipendi troppo diversi dal tuo… Purtroppo, e noi lo denunciamo da tempo, nel Paese c’è una vera emergenza salariale che riguarda il lavoro dipendente ed i pensionati, ormai i contratti da soli non riescono più a garantire il potere d’acquisto. Se a questo aggiungiamo che anche per il 2008, a fronte di un’inflazione reale sopra il 4%, il Governo ha previsto un’inflazione all’1,7%, è ovvio che la forbice tra salari e potere d’acquisto è destinata a crescere ulteriormente. Queste cose la CGIL le sostiene da tempo, le ha denunciate più volte, credo che in assenza di risposte concrete saremo costretti ad una grande mobilitazione…
Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
agosto 27th, 2008 at 20:59
E’ evidente a tutti che questo non è un contratto dignitoso.
Nella mia attività giornliera di lavoratore e sindacalista ho forti difficoltà nel trovare delle risposte alle tante domande di aiuto.
Credo che il momento storico sia oltremodo difficile,sotto tutti i profili ad iniziare da quello economico.
Il consiglio che mi sento di dare e di non perdere la fiducia,di incalzare chi ci rappresenta nelle aziende,di aderire al progetto sindacale,di essere noi stessi spinta e propulsione per chi forse non riesce a darci le giuste risposte,e ha perso nel tempo la carica necessaria.
Il progetto di diffamazione e di aggressione mediatica che la maggioranza al governo esercita e grande,non dobbiamo cascarci, tende a dividerci, invece dobbiamo essere uniti e spingere il più possibile.
Il sindacato è dei lavoratori,i lavoratori devono pretendere dal sindacato risposte,ma devono dare il massimo in occasione di manifestazioni o scioperi.
Perdere una giornata di salario oggi è diventato proibitivo,ma se non mostriamo i muscoli questi ci fanno a pezzi.
Il sindacato,deve ascolare chi si fa il mazzo nelle aziende,deve tornare alla formazione dei delegati affiche questi apportino la giusta e necessaria tutela sindacale.
Ragazzi non mollate,ci dobbiamo credere.
Gianfranco
settembre 2nd, 2008 at 15:42
Parlo da EX delegato CGIL, un consiglio a tutti FATE ATTENZIONE ALLA CONVERSIONE DEI LIVELLI… Sono sicuro che ne vedremo delle belle!!!
Esempio: io sono un impiegato amministrativo e tutt’ora posseggo il 5° livello, e a cui spetterebbe di diritto il nuovo D1… Scommetto che al massimo mi verrà assegnato il B3
poichè non esiste nessuna regola nessun controllo o nessun riferimento dal mio contratto che determini nel passaggio l’effettiva qualifica, come al solito e come dice il mio capo E’ TUTTO INTERPRETABILE…
settembre 8th, 2008 at 20:27
Ciao a tutti,
sono appena andata a fare un colloquio per educatrice di asilo nido e mi è stato proposto un ccnl di cooperativa di 5 livello a tempo determinato per 38 ore alla settimana con scadenza il 25/07/09.
L’asilo è aziendale dunque mi è stato detto che le uniche chiusure sono i giorni festivi del calendario, volevo sapere se in questo ccnl sono previsti giorni di ferie maturati (quanti sono)e, visto che mi è stato detto che la retribuzione varia in base alle ore lavorative, vorrei capire che differenza c’ è (a parte i contributi,la malattia,maternità e congedo matrimoniale)fra un ccnl di questo tipo e un contratto co.co.pro.
Stando a quanto ho letto per 38 ore il compenso lordo per un 5 livello è di 1.352,18 da cui dovrei levare il 9,19% e dalla restante somma il 23%,ho capito bene?
Ultimissima domanda assumendomi dal 01/10/08 al 25/07/09 quante mensilità dovrei percepire?
Vi ringrazio anticipatamente per l’ aiuto che mi darete. ele
settembre 9th, 2008 at 15:27
Cara Elettra, cercherò di rispondere brevemente alle tue domande. Rispetto alle ferie i giorni previsti annualmente dal ccnl delle cooperative sociali sono 26, a cui vanno aggiunti altri 4 giorni in sostituzione delle festività infrasettimanali abolite dalla L. 54/77. Le differenze con il co.co.pro. sono tante: prima di tutto questo è un contratto di lavoro subordinato con un contratto nazionale di riferimento e quindi con dei diritti sanciti per tutti i lavoratori da nord a sud italia isole comprese, mentre il co.co.pro. è assimilato al lavoro autonomo, con tutto ciò che ne consegue (compresa la trattativa privata per il compenso e nessuna garanzia contro il licenziamento) escluso per il reddito che fiscalmente è assimilato a quello derivante dal lavoro dipendente. Per quanto riguarda le ritenute, mentre il 9,19% (la ritenuta previdenziale) è una percentuale fissa, il 23% (la ritenuta fiscale) si applica ai redditi fino a 15.000 euro anni, mentre lo scaglione superiore prevede un’aliquota del 27%. Sulla questione delle mensilità che dovrai percepire, oltre ovviamente alle mensilità lavorate, devi aggiungere i ratei maturati in quel periodo di Tfr, tredicesima, ed eventuali ferie e/o permessi non goduti.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento, ti invito comunque a rivolgerti alla sede CGIL più vicina.
Un caro saluto, Roberto Carletti, Segretario generale FP CGIL Siena
dicembre 19th, 2008 at 12:16
Trovo vergognoso che alcune cooperative tentino di non fare gli aumenti come da nuovo ccnl adducendo difficoltà finanziarie.
E LE NOSTRE DIFFICOLTA’.
gennaio 20th, 2009 at 14:44
Buon giorno a tutti, sono educatrice di una cooperativa sociale con contratto a tempo determinato (12 mesi da marzo a febbraio dell’anno successivo). Volevo chiedere se il datore di lavoro può cooptare più della metà delle ferie che spettano al lavoratore imponendogli di stare in ferie e se quest’ultimo può fare qualcosa in merito al fine di tutelare il suo diritto a decidere quando sfruttare le sue ferie.
gennaio 21st, 2009 at 10:23
Cara Barbara, i contratti non stabiliscono in che percentuale il datore di lavoro e il lavoratore possono decidere le ferie, quello che stabiliscono, invece, è che le ferie devono essere concordate, e quindi che le esigenze personali del lavoratore devono conciliarsi con le esigenze di servizio dell’azienda.
Un caro saluto,
Roberto Carletti – Segretario Fp Cgil Siena
gennaio 27th, 2009 at 00:13
Sono un Oss e lavoro presso. una RSA con un contratto co.co.co in cooperativa ma è legale?Sono tenuto a timbrare il cartellino?insomma veniamo trattai come dipendenti e secondo me non è affatto legale.Come posso farmi tutelare?
gennaio 28th, 2009 at 19:30
Caro Chris, purtroppo non è sufficiente la timbratura di un cartellino per dimostrare di svolgere un lavoro subordinato, ma sicuramente è un elemento molto indicativo. Il mio consiglio è di rivolgerti alla categoria Nidil Cgil della tua città, che si occupa dei lavoratori con contratti come il tuo, perchè sicuramente sapranno aiutarti a capire meglio e a tutelare i tuoi diritti.
Un caro saluto.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
febbraio 5th, 2009 at 11:29
Buongiorno.
Dal momento che ad oggi non è stato regolamentato l’istituto dell’apprendistato professionalizzante nonostante le parti sociali si fosssero impegnate a provvedervi entro il 2008, come bisogna regolarsi nel caso in cui un’azienda abbia l’esigenza di assumere un apprendista? Bisogna ricorrere al vecchio apprendistato? E’ possibile prevedere quanto durerà ancora questo vuoto normativo?
Grazie in anticipo per l’attenzione. Cordiali saluti.
febbraio 11th, 2009 at 19:17
Cara Clarissa, per quanto riguarda il recepimento dell’apprendistato professionalizzante da parte del ccnl delle cooperative sociali, questo non è avvenuto in fase di rinnovo (luglio 2008) del contratto, e la materia è stata rinviata a successiva discussione. Al momento l’argomento non è stato riaffrontato, pertanto per ora, e non si sa fino a quando, vale la vecchia normativa.
Un caro saluto.
Roberto Carletti Segretario Fp Cgil Siena
aprile 10th, 2009 at 14:06
sono una infermiera che lavora in un grande ospedale e sono dipendente di una coop. ogni giorno mi trovo a stretto contatto con lavoratori di mio pari grado e professionalità ma che vengono definiti strutturati cioè dipendenti della struttura pubblica per la quale io stessa lavoro ma con il tramite della coop. ora io vi chiedo: come si giustifica il fatto che loro debbano percepire un trattamento economico assolutamente supeiore al nostro?
aprile 21st, 2009 at 14:46
INTERVENTO N° 16…
Ecco come sono andate le cose: invece di assegnarmi il livello D1 mi è stato applicato il C3, che economicamente è lo stesso, ma con un difetto verso la professionalità acquisita e non riconosciuta dal livello C3!!!
Per ELISABETTA 26. purtroppo non si giustifica, ed anzi potresti intentare una causa lavorativa per EQUIPARAZIONE SALSARIALE, ma devi poter dimostrare che il lavoro è il medesimo, e tutto ciò sempre che ti convenga farlo, potresti però ottenere il recupero degli arretrati più i danni morali ma solo per i 5 anni precedenti all’ultimo giorno lavorato, gli altri cadono automaticamente in prescrizione!!!
Aprite gli occhi lavoratori l’unico modo per tutelare i propri interessi lavorativi è informarsi sui propri diritti e doveri e farli rispettare dai propri capi… Se non sbaglio non era proprio il motivo per il quale si sono formate le associazioni sindacali oggi appendici della politica?
aprile 24th, 2009 at 10:18
sono un OSS attualme nte sono inquadrato in C1 L4 vorrei sapere se con il nuovo contratto posso essere inquadrato a C2 Grazie
aprile 24th, 2009 at 15:43
l’inquadramento in C2 è legato al titolo e alle mansioni svolte. Se quest’ultime sono da OSS l’inquadramento è possibile.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
maggio 5th, 2009 at 15:44
Per Elisabetta:
La diversità di trattamento economico dipende dal fatto che sono diversi i Contratti Nazionali di Lavoro che vengono applicati.
Saluti Roberto Carletti, Fp Cgil Siena
maggio 12th, 2009 at 18:25
Egr.Sig.Carletti,
innanzi tutto La ringrazio per avermi risposto, anche se devo obiettarLe che a siffatta deduzione ci ero giunta anche da sola; ovviamente io volevo un parere da Lei in merito alla questione e sapere se ritiene equo un trattamento simile, visto che il Sindacato ha sempre lottato contro le cosiddette gabbie salariali o contro i contratti di tipo territoriale od altro come può accettare che ciò avvenga sotto lo stesso tetto? E’ costituzionale tutto ciò o secondo Lei non crea invece una grave disparità di trattamento?
Perchè il Sindacato non si batte? O forse noi siamo lavoratori di serie B?
giugno 28th, 2009 at 22:09
sono adest ormai da 10 anni,e mi ritrovo a percepire lo stesso stipendio del 2001.A conti fatti con l’aumento dei contributi,addizzionale comunale e regionale, irpef eccc….i1250 euro per me sono un sogno ,perchè pur lavorando oltre le 38 ore settimanali io non raggiungo nemmeno 1000euro di stipendio.E meno male che ho un contratto a tempo indeterminato che mi tutela ( da che cosa?da me licenziano comunque).5euro e80 centesimi l’ora sono una vergona considerando che , chi fa le pulizie ne prende 9 di euro, io per questa misera cifra faccio anche quelle nelle case della gente. grazie per l’attenzione che mi darete
febbraio 14th, 2010 at 13:44
Sono una plurilaureata sfortunata in quanto lavoro in una cooperativa come educatrice asilo nido per un comune da cinque anni. Vorrei sapere in caso di maternità cosa mi verrà corrisposto. Ho un contratto di 6 ore al giorno per cinque giorni settimanali con uno stipendio da fame. grazie
febbraio 20th, 2010 at 13:46
Buongiorno,volevo sapere quanto potrà essere lo stipendio netto per un impiegata apprendista con 38 h settimanale (full time) in una cooperativa sociale.
Grazie
aprile 7th, 2010 at 17:25
Buongiorno, sono un dipendente di una cooperativa sociale, volevo chiedere se è corretto il conteggio che mi viene proposto sulle ferie e permessi. Considerato che l’orario di lavoro è di 8 ore distribuito su 5 giorni settimanali il calcolo proposto è il seguente:
ferie: gg 26/6*5=21,66
permessi: ore 38/6*5=31,66
non vengono inseriti i 4 gg ex festività soppresse
mi domando pertanto se il calcolo è corretto.
Grazie per la eventuale risposta
aprile 16th, 2010 at 12:12
Risposta al commento n. 35, per Paolo.
Premesso che la durata settimanale dell’orario di lavoro è fissata in 38 ore, il CCNL Cooperative Sociali prevede che la durata annuale del periodo di ferie sia di 26 giorni lavorativi (calcolati su una settimana lavorativa di 6 giorni). Pertanto, se il tuo orario è distribuito su cinque giorni, effettivamente i giorni di ferie diventano 22. Cosa diversa è quella dei permessi, che essendo conteggiati ad ore sono sempre 38 ore purchè tu abbia un tempo pieno. Ma ti ricordo che tali permessi sono quelli concessi per particolari esigenze e comunque da recuperare.
Invece, in sostituzione delle 4 festività abolite per effetto del combinato disposto della L. n. 54/1977 e del D.P.R. n. 792/1985, vengono attribuiti 4 giorni di permessi retribuiti da fruirsi entro l’anno solare.
Rosanna Belfiore
Ufficio Vertenze Legali-Camera del Lavoro di Siena
maggio 8th, 2010 at 16:25
Buon giorno,desidero sapere se il datore di lavoro può mandare in ferie per esigenze aziendali, un dipendente dandogli d’ufficio le ferie restanti del 2009 e 12 giorni del 2010 scegliendo per me le ferie estive.Premetto che usufruisco della legge 104 e che per le condizioni gravi di salute di mia sorella ho bisogno delle ferie quando mi necessitano, non quando fa comodo all’azienda.Posso rifiutarmi e andare in ferie quando mi necessita x accudire mia sorella(siamo solo io e lei).
maggio 11th, 2010 at 22:36
Per Antonella commento 37,
quale contratto nazionale di lavoro ti viene applicato?
Franco Capaccioli Filcams Siena
giugno 24th, 2010 at 22:28
buon giorno.vorrei sapere quali sono le principali differenze tra il ccnl coop e quello delle pulizie e servizi.se passo dal secondo al primo (e’ l’unico modo per ottenere l’avvicinamento),ci perdo?io faccio l’ausiliario ospedaliero e ho il terzo livello:a quale livello del ccnl coop corrisponde? grazie tanto
giugno 29th, 2010 at 23:46
Per Massimo Iannilli commento 39,
il contratto Cooperative Sociali è applicabile nelle strutture socio/sanitarie, il CCNL Multiservizi è applicato per il personale che svolge mansioni di pulizia e nello specifico anche nelle strutture socio/sanitarie e fare i paragoni fra i due contratti non è possibile in quanto sono applicati per situazioni diverse.
Franco Capacioli Filcams Cgil Siena