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Corte Costituzionale: estensione platea beneficiari del congedo biennale retribuito
di Ufficio Stampa CGIL Siena | febbraio 10, 2009
Nuova sentenza in favore dei soggetti disabili gravi
Una recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 19/09) in merito alla norma istitutiva del congedo biennale retribuito (TU 151/01, art. 42, c.5) ha accolto il dubbio di legittimità costituzionale sollevato da un giudice di 1° grado rispetto all’esclusione dalla concessione di tale congedo in favore dei figli lavoratori che assistono un genitore convivente portatore di grave handicap.
La sentenza – che é subito applicabile – può interessare le lavoratrici o i lavoratori che si trovino nelle seguenti condizioni:
1. figlia/o convivente con genitore gravemente disabile,
2. assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura del genitore disabile.
La domanda dovrà essere presentata al datore di lavoro e all’Inps, o, nel caso di dipendenti pubblici, direttamente all’ente datore di lavoro, allegando la certificazione sanitaria attestante la gravità dell’handicap e una dichiarazione che il genitore non é ricoverato in istituto indicando il periodo di congedo di cui si intende fruire.
Da sottolineare che il ricovero in struttura ospedaliera del genitore gravemente disabile a causa di una condizione di coma vigile e/o di una situazione di malattia terminale non é ostativo al diritto al congedo.
Per ulteriori informazioni: INCA CGIL Siena, La Lizza 11, tel. 0577-254842.
Argomenti: CGIL, INCA, Legge 104, congedi, disabili, handicap, servizi | 84 Commenti »


marzo 16th, 2009 at 15:09
sono un ragazzo di 38 anni attualmente lavoro come borsa lavoro in un consorzio agrario percepisco la pensione di invalidità civile di 255 euro e, mi anno detto che c’è questa legge 104 .io che ho l’ 80% invalidità cosa puo’concepire questa legge dalla mia parte di invalido civile?
marzo 20th, 2009 at 17:18
Caro Andrea – commento 1
rispetto al tuo commento ti faccio presente che la legge a cui fai riferimento prevede alcune agevolazioni sotto il profilo dei permessi in caso uno svolga attività lavorativa come dipendente ma non solo, elencare esaurientemente è impossibile.
Puoi però rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina dove sapranno esaurientemente informarti di quanto prevede la legge oggetto del nostro contatto.
Auguri.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
aprile 2nd, 2009 at 10:10
salve!sono un lavoratore disabile, attualmente usufruisco dei permessi orari di 2 ore, per un massimo di 18 mensili.pero’ mi domandavo io che sono lavoratore con handicap rienro nelle categorie, per usufruire del concedo straordinario’? i 2 anni di astensione facoltativa.perche mi sempra assurdo che nn posso usufruire di tale concedo, ma solo per chi assiste.attendo risposta, distinti saluti.
aprile 3rd, 2009 at 13:05
Caro Vladimiro – commento 3
purtroppo la norma attuale sul congedo biennale esclude la possibilità del diretto interessato di usufruire per se stesso del congedo in parola.
Questa è una delle norme più controverse e modificate nel corso della sua applicazione, in quanto rispetto all’anno di emanazione, il 2000, è stata modificata a seguito di prononciamenti della Corte Costituzionale e non solo, svariate volte, ampliando la platea dei beneficiari.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
maggio 27th, 2009 at 22:28
vorrei chiarimenti come isufruire di due anni consegutivi per chi gode del beneficio della legge 104 io sono un lavoratore part-time con contratto di diritto privato presso il coune di partinico sono stato assunto con la famosa legge regionale 85/95 tuttora ad oggi precari ma stabilizzati a 24 ore stiimanali si aspetta la stabilizzazione dfinitiva da parte della regione sicilia grazie in attesa vi porgo i miei piu cordiali saluti
luglio 30th, 2009 at 23:46
Vorrei un chiarimento sul congedo biennale per i lavoratori pubblici, da quando faccio la domanda, l’ente ha 60 gg per approvare la richiesta, allo stesso tempo il richiedente deve usufruire del periodo richiesto (es. un anno) entro 60 gg dalla richiesta. Il dubbio è il seguente, devo aspettare l’approvazione della richiesta entro il 60 giorno o posso cominciare ad usufruirne anche prima?
agosto 3rd, 2009 at 09:58
Per Sandro.
Devi aspettare la comunicazione da parte dell’ente. Qualora tu abbia problemi in merito all’accoglimento della richiesta, ti consiglio di rivolgerti alla Fp Cgil nella Camera del Lavoro a te più vicina.
Saluti, Alice D’Ercole, Fp Cgil Siena
agosto 29th, 2009 at 18:47
con riferimento alla sentenza della corte costituzionale che amplia la possibilità di usufruire dei due anni di permessi per assistere il proprio genitore, vorrei saper, cortesemente, se per convivenza significa solo che il genitore deve avere la residenza presso la mia oppure se deve essere inserito nel mio stato di famiglia. Ringrazio e attendo urgente risposta
agosto 31st, 2009 at 13:53
Cara Daniela – commento 8
con riferimento alla tua richiesta ti comunico che il concetto di convivenza non coincide con quello di residenza, però al fine di poter usufruire dei permessi in parola occore presentare documentazione certa (verificabile) in cui risulti assolto uno dei requisiti primario/essenziale che la Corte sancisce nella propria sentenza.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
settembre 16th, 2009 at 13:56
salve sono un dipendente ospedaliero con genitore disabile sono figlio unico con moglie attualmente disoccupata . chiedo gentilmente se ho diritto ai 2 anni di permesso retribuito grazie
settembre 24th, 2009 at 16:16
vorrei sapere se per il congedo retribuito di due anni per assistenza a genitore con handicap è necessaria la residenza in comune o basta la convivenza in casa (ovvero la mamma che vive in casa della figlia che l’assiste)pur avendo la madre la residenza diversa.
Grazie.
settembre 25th, 2009 at 11:56
Cara Monica – commento 11
con riferimento al tuo commento a titolo di chiarimento ti invio copia di una nostra circolare interna e copia del messaggio INPS.
Oggetto: Congedo biennale retribuito per assistere un genitore – requisito della convivenza. Messaggio INPS n. 19583/2009.
Sommario
L’Istituto previdenziale chiarisce che per il requisito della convivenza, espresso nella sentenza n. 19/2009 dalla Corte Costituzionale in caso di richiesta di congedo biennale, occorre fare riferimento alla residenza.
Care compagne e cari compagni,
vi alleghiamo il messaggio INPS che chiarisce cosa intendere con il termine “convivenza” nel caso di richiesta del congedo biennale da parte del figlio che assiste il genitore disabile.
Lo scopo del congedo, dice la Corte, è quello di “assicurare in via prioritaria la continuità nelle cure e nell’assistenza del disabile che si realizzano in ambito familiare, al fine di evitare lacune nella tutela della salute psico-fisica dello stesso”.
Per queste ragioni, lo stesso Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, ritiene che con il termine “convivenza” si debba far riferimento in via esclusiva alla residenza.
La nostra consulenza legale, che condivide tale interpretazione, ritiene che la convivenza tra il familiare disabile e il lavoratore che fruisce del congedo si possa sostenere anche nel caso di residenze contigue (stesso pianerottolo, stesso stabile, stessa strada, ecc.); cioè in tutte quelle situazioni che permettono “una continuità nell’assistenza e nelle cure del disabile”.
Cari saluti.
p. il settore p. il Collegio di Presidenza
M.P. Sparti F. Gasparri
fm/
Protocollo: INPS.HERMES.02/09/2009.0019583
Oggetto: Chiarimenti sul concetto di “convivenza”, espresso nella
sentenza n. 19/2009, in caso di richiesta di congedo straordinario di cui
all’art. 42, 5° co., del D. Lgs. N. 151/2001
DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO
Ai Direttori Regionali
Ai Direttori Provinciali e Subprovinciali
Ai Direttori di Agenzia
OGGETTO: Chiarimenti sul concetto di “convivenza”, espresso nella sentenza
n. 19/2009, in caso di richiesta di congedo straordinario di cui all’art.
42, 5° co., del D. Lgs. N. 151/2001.
Con circolare n. 41 del 16/03/2009 è stata recepita la sentenza della Corte
Costituzionale n. 19 del 26/01/2009, con la quale è stata estesa al figlio
convivente la possibilità di fruire del congedo straordinario ex art. 42,
comma 5, D. Lgs. 151/2001.
In riferimento all’esatta portata del termine “convivenza”, citato nella
suindicata sentenza, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle
Politiche Sociali, su espressa richiesta di questa Direzione, ha
evidenziato quanto enunciato dalla stessa Corte Costituzionale circa la
necessità primaria “di assicurare in via prioritaria la continuità nelle
cure e nell’assistenza del disabile che si realizzano in ambito familiare,
al fine di evitare lacune nella tutela della salute psico-fisica dello
stesso”.
Ne consegue, pertanto, a parere dello stesso Ministero, che, alla luce
della necessità di una assistenza continuativa, per convivenza si deve fare
riferimento, in via esclusiva, alla residenza, luogo in cui la persona ha
la dimora abituale, ai sensi dell’art. 43 cod. civ., non potendo ritenersi
conciliabile con la predetta necessità la condizione di domicilio né la
mera elezione di domicilio speciale previsto per determinati atti o affari
dall’art. 47 c. c.
Ruggero GOLINO
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 1st, 2009 at 19:07
Salve,vorrei sapere i 2 anni di congedo straordinario valgono hai fini pensionistici?
Grazie della vostra disponibilità. Nicola.
ottobre 2nd, 2009 at 12:43
lavoro in una scuola in quaalità di assistente amministrtiva, ho urgente bisogno di usufruire del congedo biennale retribuito ma dal U.S.P. DI MILANO,dopo vari quesiti non arrivano risposte e ne disposizione in merito
ottobre 6th, 2009 at 12:06
Caro Leone 66 – commento 13
la risposta al tuo quesito e sì!
A condizione che si parli di congedo straordinario retribuito.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 9th, 2009 at 12:33
Mia madre, 78 enne, disabile al 100% abita nella mia stessa casa ma non fa parte del mio stato di famiglia, posso usufruire del congedo retribuito e, se si, maturo comunque i contributi pensionistici? (andrò in pensione nel i sem.2011)
grazie
ottobre 9th, 2009 at 16:15
Salve, sono un lavoratore precario convivente con un genitore invalido al 75% e con il riconoscimento della legge 104/92(handicap con connotazione gravità). Vi chiedo se posso usufruire del congedo biennale retribuito, nel mio caso con contratto di lavoro a termine, o è necessario avere un contratto lavorativo a tempo indeterminato. Grazie
ottobre 12th, 2009 at 12:33
Caro Graziano – commento 16
con riferimento al tuo commento ti comunico che ho già ampiamente risposto e spero esaurientemente a domande analoghe alle tue nelle mie risposte 12 e 15.
L’ulteriore precisazione che mi sento di dover fare rispetto alla tua situazione è che per tua madre disabile al 100% non puoi richiedere i permessi della 104 in quanto occorre specifico verbale in cui viene certificato l’handicap in situazione di gravità.
Fabio Perugini, Direttore Patronato INCA CGIL Siena
ottobre 12th, 2009 at 12:38
Caro Simone – commento 17
con riferimento al tuo commento ti comunico che puoi richiedere il congedo in parola ma solamente per il periodo in cui esiste un contratto di lavoro dipendente.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
ottobre 19th, 2009 at 21:10
sono figlia di un portatore di handicap grave e volevo sapere se ho diritto ai 2 anni di congedo biennale retribuito ese si puo frazionare in ore?grazie
ottobre 20th, 2009 at 14:39
Cara Angela – commento 20
con riferimento al tuo commento ti comunico che le informazioni che ci fornisci non sono affatto sufficienti per poterti dare una risposta chiarificatrice, sappi che le disposizioni applicative sono diverse a seconda se l’attività lavorativa svolta è nel pubblico o nel privato, inoltre i requisiti per accedere sono molteplici e vanno attentamente verificati.
Per quanto riguarda la frazionabilità del congedo biennale in ore ti comunico che non è possibile.
Ti consiglio al fine di esaminare più attentamente la tua posizione di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
ottobre 20th, 2009 at 21:30
Salve, sono un insegnante di ruolo in una scuola elementare di L’Aquila convivente con genitore invalido al 100%. Non essendo a conoscenza della nuova normativa sui congedi biennali retribuiti, ho presentato domanda di part time verticale che ho ottenuto. Ora che ho saputo della nuova normativa, vorrei chiedere il congedo biennale per il quale non so se mi spetta la retribuzione ridotta o per intero. Inoltre cosa deve essere evidenziato nella domanda in riferimento al periodo di fruizione del congedo? E’ molto urgente! Grazie.
ottobre 21st, 2009 at 22:05
se dovessi chiedere il congedo retribuito a periodi frazionati quanto tempo deve passare per avere la risposta e ogni volta è necessario sempre consegnare la documentazione all’inps?
ottobre 22nd, 2009 at 12:30
Per Federico, commento n. 22,
per avere tutte le informazioni che ti servono ti dovresti rivolgere al Patronato INCA CGIL o alla FLC CGIL a te più vicini. Puoi consultare il sito web http://www.abruzzo.cgil.it/
FLC CGIL Siena
ottobre 22nd, 2009 at 14:10
Cara Nora – commento 23
con riferimento al tuo commento ti rimetto uno stralcio della norma che regola la concessione dei permessi in parola:
Adempimenti e domande
Lavoratori privati
La domanda deve essere inviata o recapitata all’Istituto previdenziale in duplice copia, utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’istituto. Una delle due copie deve essere restituita a vista all’interessato con l’attestazione, da parte dell’INPS, dell’avvenuta ricezione, o rimandata a stretto giro di posta se pervenuta con tale mezzo.
Lavoratore pubblico
La domanda va presentata all’amministrazione o ente di appartenenza.
Il diritto al congedo straordinario è comunque concesso entro 60 giorni dalla richiesta.
Nella domanda va indicato con precisione il periodo di congedo e, in caso di modifica del periodo fissato in precedenza, deve essere presentata una nuova domanda, sempre con le stesse modalità.
Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione dell’altro genitore di non avere fruito del beneficio e l’impegno a comunicare eventuali modifiche. Va allegata inoltre la documentazione (anche in copia dichiarata autentica) relativa al riconoscimento della gravità dell’handicap con dichiarazione di responsabilità relativa al fatto che non sono intervenute variazioni nel riconoscimento del grado di gravità dell’handicap.
Il congedo straordinario e le relative prestazioni decorrono dalla data indicata sulla domanda, salvo decorrenza diversa fissata dal datore di lavoro.
In ogni caso il lavoratore ha diritto di iniziare il periodo di congedo entro 60 giorni dalla richiesta.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 7th, 2009 at 23:29
Salve,vorrei sapere se esssendo figlia unica di genitori con padre invalido al 100% e madre al’85% posso usufruire del congedo retribuito biennale,preciso che no ho la residenza con i miei genitori ma abito a circa 10km.
Come faccio a portare la residenza da loro se abito con mio marito,e li seguo giornalmente visto la vicinanza.Chiedo se mi può aiutare a trovare una soluzione e se esite,preciso io lavoro nella scuola come ata.
Grazie
novembre 9th, 2009 at 11:25
Per paolo balduini, commento n. 10:
i due anni di permesso retribuito spettano solo ai genitori o in mancanza di questi a fratelli o sorelle.
Roberto Carletti, FP CGIL Siena
novembre 9th, 2009 at 12:57
Per concetta, commento n. 14:
quale tipo di congedo biennnale ti interessa? quello previsto dalla legge 104?
FLC CGIL Siena
novembre 9th, 2009 at 17:08
Per serena, commento n.26:
no perchè non usufruisci della 104. Comunque ti consigliamo di rivolgerti personalmente presso il Patronato INCA CGIL a te più vicino.
FLC CGIL Siena
novembre 16th, 2009 at 00:35
usufruisco della legge 104 da 3 anni per mia madre di 88 anni per il congedo retribuito bienale è sempre valida la documentazione medica rilasciata per usufruire della legge 104?
novembre 16th, 2009 at 14:35
Cara dionora – commento 30
con riferimento al tuo commento ti comunico che la documentazione sanitaria in tuo possesso attestante l’handicap in situazione di gravità è sempre valida, salvo diverse indicazioni sulla scadenza riportate sulla stessa.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
novembre 17th, 2009 at 15:22
SALVE,HO MIA MADRE DISABILE E UFUFRUISCO DELLA LEGGE 104/92 INERENTI I PERMESSI MENSILI,LAVORO NEL PRIVATO,HO PRESENTATO DOMANDA ALL’INPS IL 29 OTTOBRE 2009 PER USUFRUIRE DEL CONGEDO STRAORDINARIO DISTRIBUITO IN GIORNI,AD OGGI NON HO RICEVUTO RISPOSTA E IL 21 NOVEMBRE 2009 VORREI POTER USUFRUIRE DI UNO DEI TANTI GIORNI PROGRAMMATI ALL’INPS.HO URGENZA DI USUFRUIRNE PERCHE’ DEVO PORTARE MIA MADRE A FARE DELLE VISITE IMPORTANTI E HO ESAURITO I TRE GIORNI DELLA LEGGE 104/92.DEVO ATTENDERE RISPOSTA DALL’INPS O POSSO PRESENTARE COPIA DELLA DOMANDA AL DATORE DI LAVORO E USUFRUIRNE?GRAZIE.
novembre 17th, 2009 at 18:05
Sono un docente di Scuola Superiore, ho già presentato la domanda per ottenere il congedo biennale frazionato (l.104), vorrei sapere,per cortesia, se per tale periodo i contributi sono effettivamente versati dallo Stato oppure se li dovrò riscattare successivamente?
novembre 18th, 2009 at 13:14
Caro Alex – commento 32
con riferimento al tuo commento ti comunico che i tempi di risposta delle sedi INPS cambiano da sede a sede, ed in base alle informazioni che ci fornisci credo che sia regolarmente nei termini non essendo ancora trascorsi 30gg, il vero problema potrebbe essere l’azienda che una volta ricevuta l’istanza ha tempo 60gg per poterti concedere il permesso da te richiesto, quindi ti consiglio di parlare con l’azienda al fine di trovare un accordo.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
novembre 19th, 2009 at 19:18
Per Lanfranco, commento n. 33:
purtroppo dovrai riscattare il periodo di congedo.
FLC CGIL Siena
dicembre 11th, 2009 at 19:11
Ancora sui contributi figurativi ai fini pensionistici : che cosa significa esattamente? Sono un’insegnante di ruolo e ho chiesto il congedo biennale (L 104). Significa che il periodo ha valore per il conteggio ai fini della pensione (ad esempio per arrivare ai 40 anni di anzianità) ma non per la parte economica (che quindi sarebbe di 38 anni)? Che va quindi riscattato come gli anni universitari?
Grazie della risposta.
dicembre 14th, 2009 at 14:26
Cara Giovanna – commento 36
con riferimento al tuo commento ti comunico che nel caso di pubblici dipendenti iscritti all’INPDAP, che usufruiscono del congedo biennale a cui fai riferimento, non esiste contribuzione figurativa ma bensì contribuzione effettiva in quanto sulla retribuzione che ti viene corrisposta la scuola è tenuta al versamento della relativa contribuzione.
Se così non fosse stato la stessa contribuzione figurativa sarebbe stata utile ai fini del diritto e della misura della pensione, così è nel settore privato.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 23rd, 2009 at 22:43
buonsera a tutti voi sono un invalido affetto da parkinson con grado di invalid del 1000/per 100 perchè non poniamo il caso ad un giudice che si occupa di questi casi del congedo biennale retribuito perche i diretti interessanti non possono usufruire della cosidetta legge vi auguro un felice natale e un felice anno nuovo att risp grazie
dicembre 28th, 2009 at 12:03
Caro Delfonso – commento 38
con riferimento al tuo commento comprendendo lo spirito della tua domanda, con la presente ti comunico che si potrebbe disquisire molto sulla distinzione che la legge opera sulla platea dei beneficiari del congedo biennale, diciamo che lo spirito con cui è stata introdotta tale disposizione è molto diverso da quello che ha ispirato la legge 104-1992, visto come era stata emanata in prima battuta.
Come saprai nel corso degli anni la platea dei potenziali beneficiari è stata allargata e certamente non escludo che si possa arrivare a quanto da te invocato.
Ma è più difficile di quanto credi.
Auguri.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
dicembre 29th, 2009 at 19:40
1. leone66 Dice: Ottobre 1st, 2009 at 19:07
Salve,vorrei sapere i 2 anni di congedo straordinario valgono hai fini pensionistici?
Grazie della vostra disponibilità. Nicola.
1. Fabio Perugini Dice: Ottobre 6th, 2009 at 12:06
Caro Leone 66 – commento 13
la risposta al tuo quesito e sì!
A condizione che si parli di congedo straordinario retribuito.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
1. Lanfranco Dice: Novembre 17th, 2009 at 18:05
Sono un docente di Scuola Superiore, ho già presentato la domanda per ottenere il congedo biennale frazionato (l.104), vorrei sapere,per cortesia, se per tale periodo i contributi sono effettivamente versati dallo Stato oppure se li dovrò riscattare successivamente?
1. Ufficio Stampa CGIL Siena Dice: Novembre 19th, 2009 at 19:18
Per Lanfranco, commento n. 33:
purtroppo dovrai riscattare il periodo di congedo.
FLC CGIL Siena
1. Giovanna Dice: Dicembre 11th, 2009 at 19:11
Ancora sui contributi figurativi ai fini pensionistici : che cosa significa esattamente? Sono un’insegnante di ruolo e ho chiesto il congedo biennale (L 104). Significa che il periodo ha valore per il conteggio ai fini della pensione (ad esempio per arrivare ai 40 anni di anzianità) ma non per la parte economica (che quindi sarebbe di 38 anni)? Che va quindi riscattato come gli anni universitari?
Grazie della risposta.
2. Fabio Perugini Dice: Dicembre 14th, 2009 at 14:26
Cara Giovanna – commento 36
con riferimento al tuo commento ti comunico che nel caso di pubblici dipendenti iscritti all’INPDAP, che usufruiscono del congedo biennale a cui fai riferimento, non esiste contribuzione figurativa ma bensì contribuzione effettiva in quanto sulla retribuzione che ti viene corrisposta la scuola è tenuta al versamento della relativa contribuzione.
Se così non fosse stato la stessa contribuzione figurativa sarebbe stata utile ai fini del diritto e della misura della pensione, così è nel settore privato.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
Caro fabio come è possibile conciliare con queste affermazioni?
Sono un docente di scuola superiore i versamenti vengono effettuati realmente, solo figurativi? Se si o se no dove risulta? In quale circolare o decreto?
Grazie anticipatamente e buone feste
dicembre 30th, 2009 at 16:46
Caro Salvatore – commento 40
facendo seguito alla tua richiesta ti comunico e confermo quanto già espresso nei miei precedenti commenti in materia di contribuzione per il congedo biennale usufruito da lavoratori del settore pubblico.
La prima disposizione emanata da parte dell’INPDAP risale al 10.01.2002 con la circolare n° 2.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 7th, 2010 at 14:29
sto usufruendo del congedo straordinario biennale retribuito per un genitore disabile mentre sono a casa per il congedo può l’azieda decidere di mettermi in mobilità ?
gennaio 8th, 2010 at 16:55
Cara Nora – commento 42
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter dare una risposta esauriente ed esaustiva al tuo quesito occorrerebbe conoscere le motivazioni per cui l’azienda apre una procedura di mobilità, esempio:
- chiude un reparto
- cessa totalmente l’attività ecc. ecc.
Pertanto al fine di fare una valutazione di senso compiuto ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
gennaio 14th, 2010 at 13:51
Ho una domanda da porvi: Che tipo di permessi spettano ai genitori lavoratori dipendenti in caso di malattia dei figli (malattia comune, influenze varie), quanti giorni e se retribiuti nell’arco dell’anno e fino a che età si può usufruire di tali permessi? La mia azienda mi dice che abbiamo a disposizione solo 5 giorni all’anno non retribuiti. Grazie
gennaio 15th, 2010 at 11:40
Caro Fabrizio – commento 44
in merito al tuo commento ti comunico che la risposta che ti ha fornito l’azienda è corretta se i tuoi bimbi hanno un’età superiore a 3 e non superiore ad 8.
Alcuni contratti prevedono, raramente, trattamenti più estensivi, pertanto al fine di avere un quadro generale ma specifico sulla tua posizione e quella di tua moglie, ti invito a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL di Siena
febbraio 5th, 2010 at 11:34
Sono un dipendente pubblico….godo dei benefici ex art.33 co.3 l.104/92.Avendo un genitore invalido al 100% Vi chiedo se posso usufruire del congedo retribuito convivendo con i miei. A tal proposito il dubbio mi sovviene perchè convive anche mia sorella che però non gode dei benefici della 104 e per i turni di lavoro espletato non può garantire adeguata assistenza.ringrazio in anticipo
febbraio 9th, 2010 at 23:41
sono malata di tumore ed in terapia.
USL mi ha riconosciuto il 75% d’invalidità rivedibile e quindi avente diritto della legge 104 ora sono in malattia ma non ne ho ancora molta a disposizione. esiste nel mio caso la possibilità di un’aspettativa retribuita? (con la legge104)
grazie mille
febbraio 12th, 2010 at 16:58
Cara Teresa – commento 47
con riferimento al tuo commento ti comunico che la legge 104 non prevede altro per il diretto interessato di 3 giorni mensili retribuiti ed in alternativa di 2 ore giornaliere, potresti rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina per verificare se qualcosa di aggiuntivo è contenuto nel CCNL del tuo settore di appartenenza.
Fabio Perugini, Direttore provinciale INCA CGIL Siena
febbraio 14th, 2010 at 00:09
grazie per le informazioni che gentilmente mettete a disposizione infatti ho usufruito per 40 giorni del congedo straordinario retribuito biennale ora volevo rientrare al lavoro ma ho problemi di turnazioni (lavoro in un centro commerciale)e quindi difficoltà ad assistere mia madre ho diritto a chiedere una turnazione idonea per me oppure è a discrezione dell’azienda ad accontentarmi grazie
febbraio 15th, 2010 at 10:27
Cara nora,
come ti ha già risposto Fabio Perugini, al fine di fare una valutazione di senso compiuto, ti invitiamo a rivolgerti presso una nostra struttura della città a te più vicina.
febbraio 22nd, 2010 at 17:33
sono docente d’infanzia con contratto fino il 31/08 volevo chiedere il congedo biennale per miopadre affetto da gravi patologie e con legge 104 in stato di gravità risiedo nello stesso comune a circa 200mt ma non convivo con lui e neanche è caricato nel mio stato di famiglia mi chiedevo se mi spetta il congedo retribuito grazie
febbraio 23rd, 2010 at 18:45
Sono un dipendente privato di direz. assicurativa. ho 53 anni con 32 anni di versamenti. A giorni inizierò a beneficiare del Cong. Straordinario biennale(L.104), per tutti e 2 gli anni di seguito.
Ma il dilemma dei contributi figurativi mi perseguita.
Nel mio caso, essendo un dipendente assicurativo, nei 2 anni, i contributi figurativi dell’INPS che significato hanno?
I 2 anni avranno valore per il conteggio ai fini della pensione (ad esempio per arrivare ai 40 anni di anzianità) ma non per la parte economica (che quindi sarebbe di 38 anni)?
Al commento 36, tu rispondi ad un insegnante di ruolo (Giovanna), asserendo:
“Nel caso dei dipendenti pubblici che usufruiscono del congedo biennale a cui fai riferimento, non esiste contribuzione figurativa ma bensì contribuzione effettiva in quanto sulla retribuzione che ti viene corrisposta la scuola è tenuta al versamento della relativa contribuzione.
Se così non fosse stato la stessa contribuzione figurativa sarebbe stata utile ai fini del diritto e della misura della pensione, così è nel settore privato.”
Nel mio caso, visto che sono un dipendente privato: nei due anni del Cong. Straordinario gli 8 mila Euro di contributi che prima mi versava il datore, ME LI VERSA L’INPS OPPURE NON ME LI VERSA NESSUNO ?
Quando riuscirò ad andare in pensione, la parte economica della pensione subirà una flessione per via del Congedo Straordinario oppure NO ?
TI sarei grato se mi rispondessi con Urgenza
Grazie infinite
Giampaolo Faustini
febbraio 23rd, 2010 at 20:23
Scusatemi ma dimenticavo di chiederTi se oltre alla risposta relativa alla mia domanda nr.52, potresti fornirmi anche la fonte dove poter attingere direttamente.
Ciao e Grazie Giampaolo57
febbraio 24th, 2010 at 09:57
Cara Maria – commento 51
con riferimento al tuo commento ti comunico che dopo i chiarimenti fatti dal Ministero del Lavoro con una circolare in merito al concetto di residenza, a nostro avviso puoi richiedere il congedo biennale retribuito, stando chiaramente tutti gli altri requisiti richiesti dalla norma.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 24th, 2010 at 10:03
Caro Giampaolo – commento 52 e 53
con riferimento al tuo commento ti comunico che la contribuzione accreditata durante il periodo di congedo biennale è utile a fini del diritto e misura di qualsiasi trattamento pensionistico (facile no!), inoltre la norma istitutiva è il TU sulla maternità DLGS n° 151/2001 art. 42 comma 5.
Fabio Perugini Direttore prov.le patronato INCA-CGIL
febbraio 24th, 2010 at 12:21
commento 51 sono maria dimenticavo di dirvi che ho presentato domanda allegando ilverbale di invalidità di mio padre dove risulta invalido al 100%, la legge 104, il verbale della mia mamma dove risulta invalida al 60%, un atto notorio di mio fratello dove dichiara di non aver mai usufruito di tale congedo e di non poter asssistere il padre per motivi di famiglia e di lavoro e di non risiedere nello stesso comune del padre.pensi che manchi qualcosa la dirigente ha sessanta giorni di tempo per rispondermi? considera che ho chiesto il congedo a partire dal 15/03. posso chiedere i 3 giorni di 104 in tale periodo. grazie per la disponibilità .distinti saluti maria
febbraio 24th, 2010 at 21:50
Buongiorno.Lavoro in una ASL e sono convivente con due genitori riconosciuti invalidi e usufruisco per entrambi dei benefici della legge104. attualmente beneficio da due mesi del congedo retribuito per mio padre che necessita di assistenza pressochè costante e contemporaneamente mi occupo della mamma ipovedente.Il mio quesito è il seguente: se mio padre venisse a mancare, potrò nuovamente usufruire di due anni per l’assistenza a mia madre o il congedo già effettuato verrà decurtato? In conclusione, visto che per entrambi ho diritto alla 104, sono sono due anni per ogni genitore o in totale? ringrazio
febbraio 24th, 2010 at 22:07
salve sono Silvia,lavoro in una ASL e mia madre abita con me da circa 2 anni,per problemi di salute, infatti prendo per lei la 104 come pure per mio marito. Vorrei sapere se posso prendere 2 congedi biennali considerando che sono figlia unica e mia madre è vedova.
marzo 1st, 2010 at 18:55
Per maria, commenti n. 51 e 56:
sì, ti spetta; puoi usufruire dei 3 giorni durante l’attesa della risposta, nel momento in cui usufruisce del congedo no.
FLC CGIL Siena
marzo 2nd, 2010 at 14:40
Sono un docente, da circa un mese fruisco di congedo biennale retribuito, ho cercato di alternare i giorni di congedo, per poter valutare i miei alunni; ma per motivi di “assistenza” sarò costretto a dover utilizzare sempre gli stessi giorni: martedì mercoledì e sabato. Ho avuto un colloquio con il dirigente scolastico e mi ha assicurato che non ha la possibilità di nominare un supplente in sostituzione,per motivi “tecnici” ho letto sul vostro sito che c’è questa possibilità. Gradirei conoscere cortesemente la circolare o la legge che può dare la possibilità al dirigente scolastico di effettuare la nomina per la supplenza. Premetto che da parte del dirigente scolastico ho avuto la massima comprensione, ma con questo non si risolve ne il problema delle supplenze (colleghi che continuamente mi devono sostituire) ne quello della valutazine (non incontrando le classi non posso valutarle) ringrazio anticipatamente.
Prof. Ugo
marzo 3rd, 2010 at 21:32
Salve sono Mina Sono ass.te amm.va a tempo indeterminato in una scuola. Usufruisco dei 3 gg. di legge 104, per mio padre a cui è stata riconosciuta la situazione di gravita’. Non abito con lui, abito a 300 mt da lui nello stesso comune. Posso usufruire del congedo biennale retribuito o sono obbligata a trasferire la mia residenza presso la sua abitazione?
marzo 8th, 2010 at 14:06
Per mina, commento n. 61:
la situazione è cambiata in questi giorni, poichè vi è stata una sentenza, per poter usufruirne bisogna vivere insieme, stessa abitazione.
FLC CGIL Siena
marzo 12th, 2010 at 18:25
Salve ,lavoro per un’azienda privata .Abito con i miei genitori e un fratello portatore di handicap grave in possesso di legge 104.Mi hanno detto che posso richiedere il congedo biennale retribuito perchè i miei genitori hanno superato i 65 anni . Vorrei saperne di più .Grazie.
marzo 15th, 2010 at 15:03
Cara Lidia – commento 65
con riferimento al tuo commento ti comunico che i requisiti necessari per usufruire del congedo a cui fai menzione sono ben altri, pertanto al fine di verificare questa possibilità ti consiglio di rivolgerti presso una nostra struttura della città a te vicina che dopo aver esaminato specificatamente la tua posizione saprà fornirti tutti i chiarimenti di cui hai bisogno.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
marzo 18th, 2010 at 15:20
Sono un Assistente Amministrativo a tempo indeterminato Part-time 24 ore settimanali da lunedi al giovedi devo chiedere il congedo biennale per assistere un familiare.
Chiedo: posso fare richiesta solo per i giorni in cui sono in servizio,da lunedi a giovedi e quindi in un mese consumare solo 16 giorni di congedo anzicchè 30. Consultando la normativa mi si chiede che fra un periodo e l’altro ci deve essere la presa di servizio fisica altrimenti anche i periodi non lavorati rientrano nel computo. Mi chiedo quindi se il venerdi sabato e domenica non sono in servizio appunto perchè part-time e addirittura sulle ore lasciate libere da me c’è un supplente, come faccio a rientrare fisicamente? Inoltre la mia indennità sarebbe proporzionale al mio stipendio quindi non mi sembra giusto che percependo una indennità proporzionale mi vencano conteggiati per intero i periodi. Mi sono rivolto al mio sindacato FLCGIL ma anche loro nutrono dei dubbi e non sono riusciti a darmi delle risposte certe. Chiedo cortesemente delle delucidazioni in merito e mi scuso di essermi prolungato ma era doveroso vista la complessità del caso in attesa di una vostra risposta saluto cordialmente. Cesare
marzo 19th, 2010 at 19:38
Carissimo F.Perugini,
le sue risposte sono molto utili.Mia madre invalida al 100% + accompagnamento abita con mio padre pensionato ed invalido 71%.Io risiedo nella stessa palazzina sullo stesso piano ma in due alloggi diversi quindi risultano due nuclei familiari.Sono assicurato INPS.Ho diritto al congedo retribuito di 2 anni?Dovendo andare in pensione tra qualche anno mi chiedo se andrei a perderci a livello economico sui conteggi per la pensione.Il congedo può essere usufruito solo per una settimana al mese?
Mia sorella infermiera dipendente ASL quindi I.N.P.D.A.P. gode dei benefici della L.104 ( 3 giorni al mese ).Di fatto convive con i miei che necessitano di assistenza continua ma purtroppo solo da pochi mesi ha cambiato residenza in seguito all’acquisto di un piccolo alloggio a pochi isolati dai miei.Le hanno detto che non ha diritto al congedo retribuito di 2 anni. Se io come figlio ne avessi diritto mia sorella perderebbe la possibilità di fruire dei permessi x L.104? Grazie in anticipo per la sua risposta.
marzo 19th, 2010 at 20:17
salve,
sono una dipendente di poste, usufruisco per mia madre della legge 104 da un anno circa e da un anno circa ho spostato la mia residenza da quella di mia madre ad un’altra via seppur vicina avendo trovato una badante che si occupa della mamma in maniera discreta.
Ho saputo da poco che esiste il congedo biennale.
Per usufruirne dovrei spostare la residenza da mia madre, se ho capito bene, ma non ho capito se il fatto che una badante si occupi della mamma, toglie alla sottoscritta la possibilità di chiedere questo tipo di congedo.
Inoltre, se esiste una possibilità del congedo, come farne richiesta? E’ a discrezione del datore di lavoro (poste italiane filiale di padova) o dell’INPS? E che altro ancora dovrei sapere?
GRAZIE
marzo 23rd, 2010 at 12:02
ho mia madre riconosciuta invalida permanente bisognosa di assistenza continua con accompagnamento.Chiedevo, per usufruire del congedo dei due anni per assistenza invalidi è necessario il certificato rilasciato dalle asl ai sensi dell’art.4 della 104 oppure basta solo il verbale rilasciato dalla commissione medica che le hanno riconosciuto l’invalidità. Tale documento gli è stato richiesto dal proprio datore di lavoro e cioè il Comune.
marzo 24th, 2010 at 11:11
Caro Giuseppe – commento 66
con riferimento al tuo commento ti comunico che, anche tenendo conto degli ultimi chiarimenti fatti dal Ministero sulla possibilità di usufruire del permesso biennale, qualche problema potresti averlo e così vale anche per la tua sorella in quanto le disposizioni applicative sono diverse.
Rispetto alla complessità della casistica credo che sia utile che tu ti rivolga presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
marzo 24th, 2010 at 11:34
Cara Donata – commento 67
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter usufruire del congedo biennale per i genitori è previsto come requisito la residenza (ci sono delle norme applicative estensive sul concetto di residenza), il fatto che tu abbia una badante non pregiudica la possibilità di usufruire del congedo.
La concessione spetta all’INPS e decide non arbitrariamente ma in base alla presenza dei requisiti previsti dalla norma.
Per sapere altro ti consiglio di rivolgerti direttamente presso una nostra struttura della città a te più vicina.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
marzo 24th, 2010 at 11:39
Caro Corrado – commento 68
con riferimento al tuo commento ti comunico che per poter usufruire dei permessi bisogna che il soggetto handicappato sia riconosciuto in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3
omissis..
3. Soggetti aventi diritto. – 1. E’ persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
2. La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative.
3. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.omissis
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
marzo 30th, 2010 at 11:07
Per Cesare, commento n. 65:
data la complessità del caso è difficle risponderti tramite il nostro blog, ti consigliamo di rivolgerti al Patronato INCA CGIL a te più vicino.
FLC CGIL Siena
aprile 6th, 2010 at 21:43
Gentile Sig.Perugini, questo è il mio quesito:
sono una dipendente bancaria, usufruisco già dei benefici della legge 104 per mio padre, con il quale sono convivente. Mio padre è assistito da una badante, regolarmente assunta, dalle h.09,00 alle h.18,00. Posso usufruire del congedo biennale retribuito?
Grazie e cordiali saluti.
aprile 21st, 2010 at 12:37
Gent. Sig. Perugini, il mio quesito è: sono assunta con contratto a tempo indeterminato ed usufruisco della L. 104/92 per mio padre invalido al 100%. Per usufruire del congedo biennale retribuito, ho trasferito la residenza c/o di lui (che vive con mia madre 72enne). Adesso però ho un dubbio che mi attanaglia: io ho lasciato una famiglia e una casa di proprietà in un Comune per trasferirmi da mio padre, ai fini fiscali, la mia casa, diventa seconda casa? Posso NON FIGURARE sullo stato di famiglia di mio padre?
maggio 7th, 2010 at 22:33
Carissimo Sig. Fabio Perugini, mi sembra che sia Lei l’esperto che risponde a tutti questi quesiti, Le sarei grato se potesse rispondere ad un mio quesito. Sono un maresciallo delle Forze Armate Italiane, faccio presente che ho circa 33 anni di servizio effettivo ma quasi 38 contributivi, i 5 sono “credo” figurativi in quanto per i servizi prestati presso reparti operativi (33 anni)ogni 5 effettivi si matura 1 anno di abbuono. A mio padre (79 anni) è stata riconosciuta la famosa 104 art 3 comma 3 situazione di gravità, visto che nell’arco della mia vita lavorativa ho gia maturato i 5 anni di contributi figurativi e la legge ne riconosce al massimo solo 5, posso io usufruire di altri 2 del famoso congedo retribuito? in qualche quesito ho letto che noi dip. INPDAP sono contributivi e non figurativi, quindi non si sommano ai famosi 5 di abbuono? Un altra domanda mio padre non vive nel mio nucleo familiare ma abitiamo nella stessa stada al nr civico 7 io, 8 lui, pochi metri di distanza, mia madre inv. al 100% e abitano con mio fratello, preciso,(in appartamenti diversi) che è un lavoratore autonomo non avente diritto al congedo, posso io chedere il congedo retribuito dei 2 anni e se si, ai fini pensionistici o della buonauscita perderei qualcosa?.Grazie per la vostra disponibilità e della vostra professionalità in quanto risolvete tanti dubbi ai cittadini poco informati come me, grazio di nuovo, Eduardo
maggio 10th, 2010 at 16:29
Caro Eduardo – commento 75
con riferimento al tuo commento ti comunico che a mio avviso i problemi maggiori non li avresti a conteggiare ai fini pensionistici i periodi ulteriori ai 5 riconosciuti per le motivazioni da te descritte, ma li hai ai fini della concessione del congedo biennale in quanto rispetto alle informazioni che ci fornisci ed in base allla recente posizione del Ministero del Lavoro non hai il requisito primario per richiedere il congedo biennale, cioè la convivenza o quello che intende il Ministero per convivenza.
Inoltre ti preciso che ai fini pensionistici, nel caso in cui ti venisse concesso, si perde poco per non dir nulla, ma non si maturano ferie e buonuscita.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 20th, 2010 at 17:26
Egregio signor Perugini,
dal lontano 1987 assisto mia madre disabile 100%; usufruisco della L. 104/92. Fino al 2007 ho convissuto con mia madre, poi mi sono trasferita in un altra casa ad ad appena 150 metri, ovviamente ho dovuto spostare la residenza nella nuova casa e nello stato di famiglia risulto da sola. Anche se per mia madre ho fatto la badante,naturalmente, io trascorro più ore da lei che nella nuova casa. Mi spettano i due anni di congedo straordinario retribuito?
maggio 24th, 2010 at 13:01
Cara Maria – commento 77
con riferimento al tuo commento ti comunico che comprendo la tua situazione ma mi trovo comunque costretto a farti presente che, stando alle ultime indicazioni emanate dal Ministero del Lavoro rispetto al concetto di residenza, avrai grandi difficoltà ad usufruire del congedo biennale retribuito.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
maggio 27th, 2010 at 18:36
Egregio signor Perugini,
sono Maria commento 77.
Ho saputo che il 24 maggio 2010 è stata approvata alla Camera la proposta di legge del prepensionamento per chi assiste un familiare disabile. Desidero sapere se è già stata approvata anche dal Senato e, in caso positivo,se posso usufruirne: mia madre ha avuto ricosciuta l’indennità d’accompagnamento nel 1987 e, successivamente nel 2004 ho fatto la domanda, ovviamente accordata, per la 104/92; io ho 51 anni e l’anno prossimo entrerò nel 30°anno d’insegnamento.
Grazie di nuovo, Maria.
maggio 31st, 2010 at 16:13
Cara Maria – commento 79
con riferimentio al tuo commento ti comunico che solamente la Camera, il giorno 19 maggio, ha approvato, con una sola astensione, la Proposta di legge n° 82 – “Benefıci previdenziali in favore di coloro che assistono portatori di handicap”- che contiene norme in favore dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili. Inoltre stando alle informazioni che ci hai inviato ed all’attuale contenuto della legge non potresti accedere a nessun tipo di pensionamento.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena
giugno 23rd, 2010 at 15:09
Ho 57 anni compiuti a novembre 1952, sono docente di ruolo nella scuola sec. superiore, ho riscattato i 4 anni di università, sono entrato in ruolo nel 1984 in seguito a un concorso ord. del 1982. Ho 3 anni di servizio pre-ruolo (anteriore al 1982). CONVIVO con GENITORE GRAVE DISABILE AL 100%; mi permetto di chiedere:
1) quando potrò andare normalmente in pensione? 2) Posso usufruire (e come) del congedo biennale retribuito ex sent. corte cost. n. 19/09?
3) Sapendo che sono da quest’a.s. a disposizione, per problemi di salute, in servizi diversi dall’insegnamento per i prossimi 3 anni, poichè una commissione medica ha accertato la mia inabilità temporanea, chiedo anche se questo stato influenza la mia pensionabilità.
4)(Io ho sempre lavorato moltissimo e piuttosto di stare a far poco o niente penso addirittura di dare le dimissioni e cercare un lavoro autonomo). Grazie se potete rispondere.
giugno 28th, 2010 at 15:44
Caro davide, commento n. 81:
1) per andare in pensione non prima di aver maturato 35 anni di lavoro, adesso sei a 33 anni di anzianità…
2) più che convivere devi essere residente con lui (stessa casa, stessa via, stesso numero civico), in tal caso puoi fare richiesta al Dirigente Scolastico dell’aspettativa retribuita
3) per accelerare i tempi di pensione dovresti essere dichiarato totalmente e permanentemente inidoneo al lavoro di docente
4) prima di prendere decisioni del genere pensaci bene…
FLC CGIL Siena
luglio 20th, 2010 at 22:20
non riesco a capire. Sulla domanda di congedo
si possono indicare piu periodi. Per ogni periodo devo aspettare 60 giorni.
luglio 21st, 2010 at 15:43
Caro Flavio – commento 83
con riferimento al tuo commento ti comunico che a mio avviso non c’è nessun problema, nel caso in cui tu fossi in grado di pianificare più periodi di congedo, ad indicarli in un’unica domanda.
Più è dettagliata e meglio è.
Fabio Perugini, Direttore Prov.le INCA – CGIL Siena