« Vannini: accordo raggiunto | Home | Lavoratori senesi in presidio a Roma il 12 novembre »
Congedi parentali: permessi al padre anche se la moglie è casalinga
di Ufficio Stampa CGIL Siena | ottobre 21, 2009
L’Inps, recependo le indicazioni del Ministero del Lavoro e la giurisprudenza che si è pronunciata sull’argomento con sentenze positive, ha fornito indicazioni alle sue sedi per permettere ai padri lavoratori dipendenti di usufruire dei permessi orari giornalieri ex allattamento anche quando la moglie è casalinga.
La sesta sezione del Consiglio di Stato, infatti, con la decisione n. 4293 del 9 settembre 2008, ha riconosciuto di recente al padre lavoratore con moglie casalinga il diritto a godere dei riposi giornalieri. L’organo costituzionale è giunto a questa conclusione considerando il fatto che numerosi settori dell’ordinamento considerano la figura della casalinga come lavoratrice (Corte di cassazione, sez. III, n. 20324 del 20 ottobre 2005) e poi la finalità della norma stessa.
Quest’ultima, infatti, è nata per dare sostegno alla famiglia e alla maternità così come previsto dall’art. 31 della Costituzione e, quindi, volta a garantire innanzitutto la cura del neonato anche quando la madre (anche se non lavoratrice dipendente o autonoma) è impegnata in attività che possono distoglierla, quali anche la cura quotidiana della casa e della famiglia.
L’Istituto previdenziale però nella sua circolare (n.112 del 15.10.09) autorizza il padre lavoratore dipendente con moglie casalinga, a “fruire dei riposi giornalieri, nei casi di oggettiva impossibilità da parte della madre di dedicarsi alla cura del neonato, perché impegnata in altre attività (ad esempio, accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche ed altri simili)”.
Consigliamo i lavoratori, anche in presenza di queste condizioni limitative, di allegare la documentazione richiesta ove vi sia, per risparmiarsi fastidi e contestazioni burocratiche, ma di presentare comunque le domande anche attraverso l’assistenza del patronato INCA.
Argomenti: INCA, congedi, patronato, servizi | 1 Commento »


ottobre 23rd, 2009 at 19:26
bhe! non ho parole;con questa circolare dell’INPS, CI FA FRE UN PASO INDIETRO.
NELLE SENTENZE E NELLE CIRCOLARI DEL MINISTERO DEL LAVORO,INFTTI,SI PARLA SOLO DI CASALINGA,DANDO DIGNITA’ AL LAVORO DI CASALINGA. IN QUESTO MODO, IL RUOLO DELLA CASALINGA CAADE NUOVAMENTE IN BASSO. INFTTI NON SI CONSIDERA CHE LA DONN SI FA’ IN QUATTRO PER BADARE AL BAMBINO E MANTENERE LA CASA PULITA E CUCINARE E LAVARE I VESTITI: ALL’INPS QUESTO NON BASTA!!!! DEVE ESSERE PURE MALATA E DEVE FARSI LE VISITE MEDICHE… SIAMO IN MANO A NESSUNO!!!!!