Grave infortunio alla Beko di Siena: proclamato sciopero per l’intera giornata del 5 giugno.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 4, 2025
Grave infortunio alla Beko di Siena: proclamato sciopero per l’intera giornata del 5 giugno.
Siena, 4 giugno 2025 – A seguito di un grave infortunio sul lavoro avvenuto presso lo stabilimento Beko di Siena, la RSU esprime forte preoccupazione per il clima di crescente insicurezza e disagio all’interno del sito produttivo.
Il ritardo nell’attuazione dell’accordo quadro, unito a una situazione di incertezza prolungata, sta generando un forte logoramento psicologico tra i lavoratori. Tale condizione li espone non solo a un elevato stress emotivo, ma anche a un rischio maggiore di incidenti sul lavoro, come purtroppo confermato dai fatti recenti.
Alla luce di questi gravi eventi e della mancanza di certezze concrete sul futuro occupazionale del personale, la RSU proclama uno sciopero di 8 ore per l’intera giornata di domani, 5 giugno 2025.
La RSU invita azienda, istituzioni e parti coinvolte a un’assunzione di responsabilità immediata, affinché vengano garantite la sicurezza sul lavoro e la dignità dei lavoratori, in un percorso chiaro e condiviso che dia finalmente attuazione agli impegni presi.
Nasce il Comitato Beko per i Referendum: “Cinque Sì per un lavoro dignitoso e sicuro”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 3, 2025
Argomenti: aziende, FIOM, referendum |
6 Giugno: volantinaggi davanti alle scuole superiori del Comune di Siena.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 3, 2025
Argomenti: CGIL, referendum |
IC A. Salvetti di Colle di Val d’Elsa: personale scolastico ancora in difficoltà. Cresce il malessere. L’appello della FLC CGIL di Siena e della FLC CGIL Toscana
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 3, 2025
IC A. Salvetti di Colle di Val d’Elsa: personale scolastico ancora in difficoltà. Cresce il malessere. L’appello della FLC CGIL di Siena e della FLC CGIL Toscana
Siena, 3 giugno 2025 – A quasi un mese dal nostro primo comunicato del 14 maggio e a un mese e mezzo dalla segnalazione inviata all’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana il 22 aprile, la FLC CGIL di Siena e la FLC CGIL Toscana sono costrette a constatare, con grande rammarico e crescente preoccupazione, che nulla è cambiato all’Istituto Comprensivo “A. Salvetti” di Colle di Val d’Elsa.
Il 23 maggio scorso, una docente ha ricevuto una comunicazione dalla scuola che respingeva la sua richiesta di assenza per infortunio. È difficile comprendere come si possa negare una comunicazione di assenza, certificata ufficialmente dall’INAIL. Non si tratta di una mera richiesta soggetta a discrezionalità, ma di un atto dovuto in presenza di un certificato medico rilasciato da un ente pubblico.
Questo episodio rappresenta solo la punta dell’iceberg. Da tempo, all’interno dell’Istituto si respira un clima di forte tensione e malessere, alimentato da uno stile comunicativo e gestionale della Dirigente scolastica percepito come ostile. Tale situazione ha portato alcune lavoratrici a sviluppare sintomi di stress e ansia tali da richiedere cure mediche.
Tutte queste criticità sono state segnalate all’Ufficio Scolastico Regionale, così come sono state inoltrate segnalazioni puntuali da parte del personale riguardo a provvedimenti emanati dalla Dirigente, ritenuti contrari alle normative vigenti sia da chi li ha subiti che da noi che li abbiamo esaminati.
Non è dato sapere se e come l’USR sia intervenuto, ma possiamo affermare con certezza che, se un intervento c’è stato, non è stato efficace. Questa inefficacia alimenta la frustrazione del personale, che si sente abbandonato e non tutelato dalle istituzioni preposte a garantire i diritti e la serenità lavorativa.
La FLC CGIL di Siena e Toscana ribadiscono il proprio impegno a sostenere con fermezza e determinazione le lavoratrici e i lavoratori dell’IC “A. Salvetti” affinché siano rispettati i loro diritti, la loro dignità e la loro serenità sul luogo di lavoro.
FLC CGIL Siena
FLC CGIL Toscana
Argomenti: FLC |
Referendum, Landini: far votare chi non vota più. I quesiti parlano di lavoro, precarietà, cittadinanza, morti sul lavoro, appalti. Di vita vera
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 3, 2025
Referendum, Landini a Repubblica: far votare chi non vota più. I quesiti parlano di lavoro, precarietà, cittadinanza, morti sul lavoro, appalti. Di vita vera
Argomenti: CGIL |
CHIUSI: STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE PER L’INIZIATIVA DI ZONA VALDICHIANA A SOSTEGNO DEI REFERENDUM.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 31, 2025
CHIUSI: STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE PER L’INIZIATIVA DI ZONA VALDICHIANA A SOSTEGNO DEI REFERENDUM.
Argomenti: CGIL, referendum, valdichiana |
COSTITUITO IL COMITATO PROMOTORE DEI REFERENDUM ALL’AZIENDA LODOVICHI DI CHIUSI
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 30, 2025
COSTITUITO IL COMITATO PROMOTORE DEI REFERENDUM ALL’AZIENDA LODOVICHI DI CHIUSI
Chiusi, 30 maggio 2025 – Costituito anche nell’azienda LODOVICHI SPA di Chiusi il Comitato aziendale di sostegno ai referendum del 8 e 9 Giugno.
Delegati, attivisti, lavoratori promuoveranno iniziative collettive ed individuali aziendali ed extra aziendali per rafforzare la necessità di esprimere democraticamente il proprio pensiero ai referendum proposti dalla CGIL.
Durante l’assemblea sindacale nella quale sono stati spiegati nel dettaglio i vari quesiti referendari è stato convenuto oltre al merito dei quesiti che sia anche e soprattutto necessario riappropriarsi del diritto dovere di voto consapevoli che ai referendum sei te singolo cittadino che decidi il tuo futuro e delle nuove generazioni.
Basta poco: maggior senso civico, andare a votare e barrare con una x sul SI. Con questi semplici gesti (ma di enorme importanza) puoi iniziare a cambiare in positivo la società. Dipende da noi e dipende anche da te.
COMITATO PROMOTORE DEI REFERENDUM AZIENDA LODOVICHI SPA
Argomenti: CGIL, referendum |
SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE DEL COMUNE DI SIENA, FP CGIL: “UNA TRASFORMAZIONE IN NEGATIVO PER LAVORATORI E CITTADINI”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 30, 2025
SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE DEL COMUNE DI SIENA, FP CGIL: “UNA TRASFORMAZIONE IN NEGATIVO PER LAVORATORI E CITTADINI”.
Il sindacato denuncia il metodo autoritario utilizzato dall’Amministrazione comunale, senza confronto sindacale.
Siena, 30 Maggio 2025 – Dal canto suo fa bene l’Amministrazione comunale, per voce dell’Assessore, a rivendicare con orgoglio il metodo con cui in maniera precipitosa sta trasformando, tramite i regolamenti adottati, il servizio di Polizia Locale a Siena.
Una trasformazione, avvenuta nel nome della “sovranità” del Consiglio comunale, scaricata sui lavoratori con evidente e sottoscritto aumento delle responsabilità degli agenti ed ufficiali, senza che sia stato discusso alcun riconoscimento per le nuove funzioni assegnate.
Una sistematica esclusione del personale e delle parti sindacali nei processi che hanno generato i regolamenti, che andranno ad incidere anche nelle condizioni di vita dei lavoratori, così come è stata accuratamente esclusa l’apertura di qualsiasi forma di confronto che portasse ad una discussione sui processi di formazione del personale per adeguarlo ad una richiesta di mutamento che non potrà realizzarsi, per norma, in pochi giorni.
Si sceglie di affidare, o meglio appaltare, i nuovi servizi degli ausiliari del traffico ad agenzia interinale aprendo di fatto ad una precarizzazione del lavoro senza precedenti con costi sul bilancio dell’Ente di oltre 70.000 euro a favore delle agenzie, anziché scegliere forme di selezione pubblica, trasparenti e meno onerose, oppure destinare la somma spesa al potenziamento delle attività formative della Polizia Locale o alla ricerca di strumenti per valorizzare il personale.
Si affidano poi ulteriori funzioni nel territorio a soggetti volontari che non potranno possedere esperienza, conoscenza ed autorità necessaria per fronteggiare quelle mutate situazioni di sicurezza di cui l’Amministrazione parla.
I problemi di vivibilità e sicurezza urbana si affrontano con la professionalizzazione dei lavoratori, con l’aggiunta di risorse e con processi formativi qualificati degli operatori di Polizia Locale, oltre che con un servizio che dimostri presenza e vicinanza quotidiana alla cittadinanza.
Si sceglie invece chiaramente di utilizzare un metodo autoritario e di scappare dai tavoli di confronto, dalla ricerca di soluzioni a tutela del personale, svendendo il lavoro pubblico ma facendolo passare come una conquista di sicurezza.
Controprova evidente è la vertenza contrattuale nazionale del Pubblico Impiego dove viene proposto un aumento fortemente inferiore all’aumento dell’inflazione ed il posizionamento della maggioranza di Governo in materia di invito di astensione al voto per i referendum dell’8 e 9 Giugno che trattano, appunto, di tutela del lavoro.
FP CGIL Siena
Campagna referendaria: Domenica 1 giugno dalle ore 18.30 grande evento per il SI’ a Siena, con concerto di Ginevra Di Marco.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 30, 2025
Campagna referendaria: Domenica 1 giugno dalle ore 18.30 grande evento per il SI’ a Siena.
Alle ore 21,30, alla Lizza, concerto di Ginevra Di Marco feat. Peppe Voltarelli.
Siena, 30 maggio 2025 – La campagna referendaria in vista dell’8 e 9 Giugno, quando saremo chiamati alle urne per esprimerci sui 5 quesiti su lavoro e cittadinanza, prosegue a ritmi serrati anche in provincia di Siena come in tutta Italia.
Il Comitato referendario provinciale del SI’ – per un lavoro più tutelato, dignitoso, stabile e sicuro – ha organizzato un grande evento a Siena, alla Lizza, davanti alla sede della CGIL, a partire dalle ore 18.30.
Questo il programma: alle ore 18,30 Drum Circle per bambin*, ragazz* e adulti condotta da Zatarra (Associazione Culturale L’Untore), alle ore 19.30 intervento della Segretaria Generale della CGIL Siena Alice D’Ercole, alle ore 20.00 Dj Set con Dj Padella, alle ore 21,30 concerto di Ginevra Di Marco feat. Peppe Voltarelli, alle ore 23.30 Dj Set con Dj Padella.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.
Argomenti: CGIL, referendum |
BIAGIANTI, SEGRETARIO GENERALE FLAI CGIL SIENA: “GRAVI ED OFFENSIVE PER I LAVORATORI LE AFFERMAZIONI DEL MINISTRO SALVINI”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 29, 2025
BIAGIANTI, SEGRETARIO GENERALE FLAI CGIL SIENA: “GRAVI ED OFFENSIVE PER I LAVORATORI LE AFFERMAZIONI DEL MINISTRO SALVINI”.
Montepulciano (Si), 29 maggio 2025 – “Le affermazioni del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, per di più rilasciate ad un incontro ufficiale con il Governatore dell’Abruzzo Marsilio, sono gravi ed offensive non solo per i cittadini toscani, ma soprattutto nei confronti delle migliaia di lavoratori che operano nelle aziende vitivinicole della Regione e della Val di Chiana” – dichiara il Segretario Generale della FLAI CGIL di Siena Andrea Biagianti.
“E’ anche per il duro lavoro di queste maestranze che la nostra provincia, la Toscana e l’Italia sono famose nel mondo, non solo per il vino, ma anche, grazie alla viticoltura, per la tutela del paesaggio e dell’ambiente e per la qualità della vita e del cibo, elementi che contribuiscono a rafforzare un comparto, quello del turismo, e dell’eno-gastro-turismo, sempre più in crescita, che rappresentano un’importante voce nell’assetto economico nazionale.” – prosegue Biagianti.
“Nello specifico, la realtà poliziana e l’altissima qualità dei prodotti del territorio con in testa il Vino Nobile di Montepulciano con la sua pluricentenaria storia che lega il vino toscano alla sua città, Montepulciano, – aggiunge il Segretario provinciale del sindacato dei Lavoratori dell’Agro-industria della CGIL – ha portato avanti un percorso con la Regione Toscana fino alla modifica del Disciplinare di produzione nel 2021 con l’obbligatorietà di inserire in etichetta ‘Toscana’’, proprio per venire meno alla confusione di mercato che si creava con il Montepulciano d’Abruzzo, riaffermando che il Vino Nobile di Montepulciano è rappresentativo di un territorio toscano, dei suoi vigneti, e sinonimo di altissima qualità del prodotto”.
“La cifra che quantifica il Vino Nobile di Montepulciano tra valori patrimoniali, fatturato e produzione si attesta intorno ad un miliardo di euro. – sottolinea il sindacalista – Circa 65 milioni di euro è il valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Una cifra importante per un territorio nel quale su 16.500 ettari di superficie comunale, circa 2.000 ettari sono vitati, ovvero il 16% circa del paesaggio comunale è caratterizzato dalla vite. Di questi circa 1.200 sono gli ettari iscritti a Vino Nobile di Montepulciano Docg, mentre circa 390 gli ettari iscritti a Rosso di Montepulciano Doc”.
“A coltivare questi vigneti sono oltre 250 viticoltori e circa 1.000 i dipendenti fissi impiegati dal settore vino poliziano, ai quali se ne aggiungono altrettanti stagionali.”. – conclude Biagianti.
Argomenti: FLAI |





