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sociale e precoci: Cgil, dpcm primo passo in giusta direzione, ora correggere limiti e andare avanti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 23, 2017

Ape sociale e precoci: Cgil, dpcm primo passo in giusta direzione, ora correggere limiti e andare avanti


Roma, 23 maggio – “Un primo passo nella giusta direzione, anche se arrivato con oltre due mesi di ritardo. Ora, nella seconda fase del confronto fra Governo e sindacati, si recuperino gli evidenti limiti presenti in questi primi provvedimenti e si affrontino anche gli altri temi previsti dal verbale sottoscritto dalle parti il 28 settembre scorso”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli in seguito alla firma da parte del Presidente del Consiglio, ieri sera, dei due Dpcm di attuazione delle norme sull’anticipo pensionistico.

“La firma dei decreti relativi ad Ape sociale e lavoratori precoci – sostiene Ghiselli – consente a qualche decina di migliaia di lavoratrici e lavoratori in condizioni particolarmente difficili di poter anticipare l’età di pensione, senza alcun costo o penalizzazione. Un risultato positivo, a condizione che si correggano alcuni nodi rimasti irrisolti”.

Il dirigente sindacale evidenzia quindi “i limiti maggiori” dei provvedimenti: “innanzitutto la scarsità delle risorse messe a bilancio, solo 660 milioni di euro nel 2017, con la conseguente restrizione delle platee; gli eccessivi vincoli normativi che penalizzano in particolare chi ha lavori discontinui, come gli edili, gli appalti e i lavoratori agricoli; l’esclusione di molte attività gravose e il mancato accesso alle misure dei disoccupati che sono tali per la scadenza di un contratto a termine”.

“La seconda fase del confronto – ricorda Ghiselli – dovrà incentrarsi inoltre, come previsto dal verbale di settembre, sulla pensione contributiva di garanzia per i giovani, la flessibilità in uscita, il riconoscimento dei lavori di cura, l’aspettativa di vita, la previdenza complementare e la rivalutazione delle pensioni in essere”.

“Qualche giorno fa insieme a Cisl e Uil – dichiara in conclusione il segretario confederale della Cgil – abbiamo sollecitato l’Esecutivo a convocare gli incontri già programmati con l’auspicio di poter svolgere un confronto vero in grado di determinare ulteriori passi in avanti nella direzione indicata dalla piattaforma sindacale discussa e sostenuta dai lavoratori”.

Argomenti: CGIL |

On line la nuova puntata di CGIL Flash!

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 23, 2017

E’ on line la sesta puntata dell’approfondimento settimanale CGIL Flash, in onda il giovedì alle 9.15 su SienaTv (in contemporanea su RadioSiena e in streaming web).

Sofia Rossi intervista Rosanna Belfiore (responsabile Uffici Vertenze Legali della CGIL di Siena).

CGIL Flash 20170518

Argomenti: CGIL |

Il Martedì orario continuato Patronato INCA CGIL sede di Siena – dal 23 maggio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 22, 2017

Argomenti: CGIL, INCA, patronato |

PROVINCE: domani mobilitazione e presidio anche a Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 22, 2017

PROVINCE: OFFESI E LESI I SERVIZI AI CITTADINI, UMILIATI I LAVORATORI.

DOMANI PRESIDIO FP CGIL, FP CISL, UIL FPL E RSU ANCHE A SIENA.

Siena, 22 maggio 2017 – È mobilitazione nazionale dei lavoratori delle Province. Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, domani 23 maggio anche a Siena una rappresentanza dei lavoratori dell’Ente si ritroverà in un presidio, davanti alla sede della Prefettura, indetto dalle organizzazioni sindacali del Pubblico Impiego di FP Cgil, FP Cisl e Uil FPL e dalla RSU della Provincia. Verrà chiesto di essere ricevuti dal Prefetto del capoluogo per consegnare un documento di mobilitazione e di protesta.

“Il decreto legge 50/2017 – spiegano le Rappresentanze Sindacali – prevede, se convertito così per come è, uno stanziamento di appena 110 milioni di euro per le province a fronte dei 650 milioni previsti: somma, quest’ultima, certificata dal Sose, il che comporterà l’inevitabile incancrenirsi delle situazioni di grave difficoltà economiche degli enti, ormai prossimi al dissesto. Una situazione ingiustificabile e vergognosa quella di “indurre” gli Enti al mancato rispetto del Patto di Stabilità e al ‘crac’ finanziario. Senza interventi concreti la Provincia di Siena rischia di avere uno squilibrio di bilancio strutturale dal 2017 in poi di oltre 9 milioni di euro. Uno squilibrio che renderà impossibile l’effettivo esercizio delle funzioni”.

La mobilitazione nazionale e locale ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini, tutte le Istituzioni, i partiti politici, i parlamentari, i Consiglieri Regionali, affinché, in sede di discussione ed approvazione del provvedimento, prevista per il prossimo 29 maggio, si tenga conto delle difficoltà e delle emergenze che da tempo vengono sottolineate e che il Governo proceda ad una totale revisione della Legge Del Rio. Non ultima la necessità di rimuovere il blocco alle assunzioni.

“L’indirizzo governativo – sostengono FP CGIL, FP CISL, UIL FPL e RSU – è lesivo non solo del risultato del referendum del 4 dicembre, ma anche della dignità dei lavoratori, doppiamente beffati sia per le evidenti difficoltà economiche alle quali vanno incontro ma anche per lo svilimento del loro lavoro, dato che non si tiene nemmeno conto delle loro professionalità a fronte di responsabilità di fatto accresciute e praticate”.

Per i Sindacati, così, ne uscirebbe “umiliata” e “offesa” anche la comunità di cittadini di riferimento “visto che il permanere di tale situazione comporterà la mancata erogazione dei servizi, già precari di per sé, rimasti in capo alla Provincia”, a partire dalla sicurezza della manutenzione delle strade e delle scuole.

 

Argomenti: FP, presidio |

Ufficio Vertenze Legali Montepulciano: chiusura pomeriggio 25 e 26 maggio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 22, 2017

Vi informiamo che il pomeriggio di giovedì 25 maggio e venerdì 26 maggio

l’Ufficio Vertenze Legali di Montepulciano

rimarrà chiuso

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

Guggiari su voucher: “La CGIL ha presentato da tempo una proposta di legge di iniziativa popolare sul lavoro subordinato occasionale”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 19, 2017

Guggiari su voucher: “La CGIL ha presentato da tempo una proposta di legge di iniziativa popolare sul lavoro subordinato occasionale”

Siena, 19 maggio 2017 – Parla chi la vendemmia durante il periodo degli studi universitari l’ha fatta più volte ed è sempre stato assunto e ha ricevuto regolari buste paga. Per dire che in agricoltura, soprattutto quando c’è un alto valore aggiunto delle produzioni come il vitivinicolo ed imprenditori onesti, non c’è mai stato bisogno di ricorre ad una riduzione degli obblighi derivanti dalla legge e dai contratti collettivi nazionale e provinciali di lavoro.

Continuare a sostenere che ridurre i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, soprattutto giovani, com’era nel caso dei voucher, sia necessario addirittura per regolarizzare la posizione di tanti lavoratori stagionali è un’affermazione priva di fondamento sul piano economico, normativo e sociale.

Lo stesso riferimento ai recenti fatti di cronaca di qualche mese fa che hanno portato alla ribalta la massiccia presenza di lavoro irregolare sta proprio a dimostrare come semmai i voucher abbiano dato sponda alla “legittimazione” del lavoro irregolare più che riuscire a combatterlo. Del resto lo stesso jobs act più in generale, ci dice oggi l’Inps, si è rilevato uno strumento del tutto forviante rispetto al fine di incentivare assunzioni stabili a cui avevano detto era indirizzato.

La CGIL ha presentato da tempo una proposta di legge di iniziativa popolare sul lavoro subordinato occasionale che prevede in sintesi alcune cose:

Quindi in questi ambiti siamo disposti a discutere.

Se tuttavia il Parlamento pensasse di reintrodurre surrettiziamente i voucher dopo aver recepito il contenuto del nostro quesito referendario, a quel punto solo per evitare il referendum abrogativo da noi proposto, non staremo fermi: si tratterebbe di una gravissima presa in giro per milioni di persone e la continuazione di una politica della precarizzazione del lavoro sbagliata sul piano sociale e dello sviluppo economico e produttivo.

Claudio Guggiari, Segretario Generale CGIL Siena

Argomenti: CGIL |

VOUCHER. GALLI (FLAI CGIL), EMENDAMENTI VORREBBERO RESUSCITARLI, PER AGRICOLTURA SOLUZIONI ANCHE PEGGIORI DELLE PRECEDENTI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 19, 2017

VOUCHER. GALLI (FLAI CGIL), EMENDAMENTI VORREBBERO RESUSCITARLI, PER AGRICOLTURA SOLUZIONI ANCHE PEGGIORI DELLE PRECEDENTI
La reintroduzione di tali norme, che contrasteremo con forza ed in ogni sede, comporterebbe una destrutturazione del rapporto di lavoro. Altro che promozione della legalità e contrasto a lavoro nero e caporalato!

“Con degli emendamenti alla “manovrina”, in esame al Senato, si sta tentando di reintrodurre strumenti che regolino il lavoro occasionale, in realtà, si usano nomi fantasiosi per resuscitare i voucher appena cancellati con la Legge 49 del 20 Aprile, dopo una grande mobilitazione dei lavoratori e della Cgil e dopo che era stata fissata la data per un referendum con cui i cittadini democraticamente potevano scegliere. Con questi emendamenti, in maniera veramente poco rispettosa dei cittadini, si vorrebbe reinserire uno strumento che penalizzava i lavoratori e i loro diritti”. Lo dichiara Ivana Galli, Segretaria Generale Flai Cgil. “Ma c’è di più: le proposte, per alcuni settori, prevedono delle soluzioni che sono addirittura peggiorative della precedente regolamentazione dei voucher. Basti pensare che si fa riferimento al “lavoro occasionale“ anche con riguardo ai lavori dell’agricoltura, concetto che non può essere applicato a questo settore, che presenta modalità di lavoro particolari, caratterizzate da una stagionalità strutturale. Molti emendamenti prevedono un utilizzo che, per il numero massimo di ore previste, ad esempio 3200 ore nell’arco di tre anni, pari a circa 18 mesi di lavoro (una media di 6 mesi all’anno), equivale ad un contratto stagionale in agricoltura.La reintroduzione di tali norme, che contrasteremo con forza ed in ogni sede, comporterebbe una destrutturazione del rapporto di lavoro, aggredendo il lavoro contrattualizzato con la conseguente perdita per il lavoratore delle garanzie ad esso connesse (malattia, maternità, trattamento di disoccupazione, pensione). Gli emendamenti all’esame, vanno contrastati in ogni modo, anche perché porterebbero in agricoltura ad un mercato del lavoro, di fatto, senza regole e tutele. Altro che promozione della legalità e contrasto a lavoro nero e caporalato! Se testi come quelli che circolano trovassero conferma sarebbero anche un attacco alla recente Legge 199 e tutti quei percorsi, compresa la Rete per il lavoro agricolo di qualità, che vorrebbero promuovere una agricoltura di qualità ed un lavoro dignitoso in questo settore. Mi auguro che quei parlamentari che si sono spesi per una legge giusta, capiscano la pericolosità di quegli emendamenti. Lo stesso appello rivolgo al Ministro Martina, finora sensibile ai temi del lavoro dignitoso, legale e di qualità”.
Roma, 19 maggio 2017

Argomenti: CGIL |

Istat: Cgil, Paese diseguale e frammentato

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 19, 2017

Istat: Cgil, Paese diseguale e frammentato


Roma, 17 maggio – “Un Paese diseguale e frammentato nel quale dal 2008 sono aumentate progressivamente povertà e disoccupazione, aggravando le diseguaglianze economiche e sociali, le stesse che hanno generato la crisi”. È quanto si legge in una nota della Cgil nazionale a commento della venticinquesima edizione del Rapporto annuale Istat.

“Una società, quella italiana, in cui – prosegue la Confederazione – il primo elemento di iniquità risiede nella condizione professionale, dunque nella distribuzione del reddito e nella restituzione al lavoro di salari, occupazione e welfare. A dividere le famiglie italiane sono anche consumi e condizioni materiali, con un gap tra Nord e Sud del Paese sotto tutti i profili”.

“Come dimostrano i dati sull’andamento delle retribuzioni – si sottolinea nella nota –  solo grazie alla contrattazione collettiva la domanda interna ha retto l’urto della crisi globale. Eppure, si continuano a privilegiare politiche all’insegna dell’austerità e della svalutazione competitiva del lavoro”.

Secondo la Cgil “investimenti e occupazione si confermano i punti dolenti della nostra economia. Bassa crescita e disoccupazione possono essere risolti solo con un significativo programma di investimenti pubblici e creando lavoro”. “Serve quindi – aggiunge in conclusione il sindacato di Corso d’Italia – uno shock a partire da un Piano straordinario per l’occupazione giovanile e femminile, vera emergenza del Paese, o tutte le grandi tendenze socio-demografiche tra cui spiccano invecchiamento, bassa natalità e difficoltà delle nuove generazioni a lavorare e realizzarsi, continueranno a peggiorare e non troveranno mai soluzione”.

Argomenti: CGIL |

22 maggio: ‘LA TRIBU’ DELLE DONNE’ con Dalida Angelini

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 18, 2017

22 maggio: LA TRIBU’ DELLE DONNE con Dalida Angelini

La Segretaria Generale della CGIL Toscana sarà a Siena per la Carta dei diritti universali del lavoro

Siena, 18 maggio 2017 – Lunedì 22 maggio alle ore 14.30 presso il Circolo ARCI ‘Due Ponti’ (via Aretina, 190) si svolgerà a Siena l’iniziativa della CGIL ‘ LA TRIBU’ DELLE DONNE’.

Dalida Angelini, Segretaria Generale della CGIL Regionale Toscana, sarà a Siena per parlare della Carta dei diritti universali del lavoro.

L’intervista, dal titolo ‘Verso un nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori’, sarà preceduta da uno spettacolo dove le donne della Cgil e del Sindacato pensionati Spi Cgil di Siena si racconteranno: storie di donne che hanno fatto la storia, che si intrecceranno con storie di vite comuni ma non troppo, storie sui tanti aspetti della vita delle donne, per le donne e non solo.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito e con la regia di Francesco Burroni, è realizzato in collaborazione con Ares Teatro.

Argomenti: CGIL, donne |

PENSIONI, LAVORO, CONTRATTO, SICUREZZA: IL 25 MAGGIO MOBILITAZIONE NAZIONALE DEI LAVORATORI EDILI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | maggio 18, 2017

PENSIONI, LAVORO, CONTRATTO, SICUREZZA: IL 25 MAGGIO MOBILITAZIONE NAZIONALE DEI LAVORATORI EDILI

17.05.17 Pensioni, lavoro, contratto, sicurezza: queste le parole d’ordine della mobilitazione nazionale dei lavoratori dell’edilizia promossa da Feneal Filca Fillea per il prossimo 25 maggio, che si articolerà su 5 manifestazioni territoriali:

A Roma manifestazione interregionale con i lavoratori di Lazio, Abruzzo, Molise, Toscana, Umbria, Marche, ore 10.30 al Mise in via Molise, conclusioni di Franco Turri Segretario Generale Filca Cisl.

A Bologna manifestazione interregionale con i lavoratori di Piemonte, Val D’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia,Trentino e Alto Adige, Liguria ed Emilia Romagna, ore 10.00 Corteo da Piazza XX Settembre fino alla sede Inps regionale per il presidio in via Milazzo, conclusioni di Vito Panzarella Segretario Generale FenealUil.

A Bari manifestazione interregionale con i lavoratori di Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, con presidio alle ore 10.30 davanti la sede Inps sul lungomare Nazario Sauro, conclusioni di Alessandro Genovesi, Segretario Generale Fillea Cgil.

Le manifestazioni regionali sono:

a Cagliari, con presidio ore 10.00 di fronte al Consiglio Regionale Sardegna in via Roma

a Palermo, con corteo alle ore 10.00 da piazza Indipendenza alla sede della Regione Sicilia e presidio in via Re Ruggero.

Argomenti: FILLEA |

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