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Corso FP CGIL Concorso Istruttore Direttivo Giuridico-Contabile del Comune di Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 23, 2018

Concorso Istruttore Direttivo Giuridico-Contabile del Comune di Siena: la FP CGIL organizza un corso di preparazione

Siena, 23 gennaio 2018 – La FP CGIL di Siena organizza un corso di preparazione al concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di tre unità di personale nel profilo di “Istruttore direttivo giuridico-contabile” (categoria D – posizione economica iniziale D/1) indetto dal Comune di Siena.

Gli interessati possono inviare una email all’indirizzo ghidoli@fpcgil.it lasciando nome, cognome e loro recapito telefonico. Il corso è riservato agli iscritti o a coloro che intendono iscriversi.

Ricordiamo che dei tre posti in concorso, uno è riservato a soggetti disabili e uno a favore del personale già in servizio al Comune di Siena con contratto a tempo indeterminato. Il bando integrale, con l’indicazione dei titoli di studio richiesti e la documentazione per le candidature, è reperibile sul sito web del Comune all’indirizzo http://www.comune.siena.it/Il-Comune/Gare-Concorsi-e-Avvisi/Concorsi-e-Avvisi/BANDI-E-AVVISI/Avvisi-e-bandi-in-pubblicazione (domande entro il 19 febbraio).

Argomenti: CGIL, Comuni |

25 gennaio: lavoratori del comparto lapideo di Serre e Rapolano Terme in presidio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 23, 2018

GIOVEDI’ 25 gennaio una rappresentanza di lavoratori del comparto lapideo di Serre e Rapolano Terme

effettuerà un presidio in Piazza del Duomo dalle ore 11 alle ore 12 circa

in concomitanza con l’incontro dei rappresentanti sindacali FILLEA CGIL e CGIL

con S.E. il Sig. Prefetto.

Argomenti: FILLEA, lapidei, presidio |

Sondaggio Demos: la Cgil è l’istituzione che nel 2017 è cresciuta maggiormente nella “fiducia” degli italiani.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 23, 2018

La Cgil è l’istituzione che secondo il sondaggio Demos pubblicato oggi su Repubblica, nel 2017 è cresciuta maggiormente nella “fiducia” degli italiani. Al contrario dei partiti. Un dato che premia il nostro impegno in un anno davvero difficile e faticoso. Il 2017 è stato l’anno della nostra campagna – solitaria- contro il JobsAct e per un nuovo diritto del lavoro – la Carta dei diritti universali del lavoro – che ripristini norme fondamentali per la tutela e la dignità dei lavoratori, ma anche che riconosca diritti e tutele ai lavoratori altri, alle partite iva, ai somministrati, ai precari. Il 2017 ci ha visto raccogliere milioni di firme per tre referendum che poi non si sono mai svolti ma in quei banchetti, che abbiamo allestito nelle piazze e nei mercati, in mezzo alle persone oltre che nelle aziende e nelle fabbriche, abbiamo spiegato che un lavoro così non va bene, che non va bene un lavoro purché sia, sottopagato, senza diritti, che cambiare si può, non ci si deve rassegnare, si devono chiedere e trovare altre strade. Il 2017 è stato l’anno in cui abbiamo rimesso al centro il tema del “lavoro” e delle disuguaglianze. Oggi non è più solo la Cgil a dire che l’Italia è un Paese diviso, che i ricchi nella crisi si sono arricchiti di più mentre il ceto medio, i lavoratori, hanno pagato il prezzo più alto.
Il sociologo Ilvo Diamanti l’ha spiegata così sulle pagine di Repubblica, oggi ( http://bit.ly/2BkZ67M ) L’Italia è un Paese dove molte cose non vanno ma dove la gente non è più rassegnata, delusa sì, ma si sta tornando a credere nell’impegno, nelle associazioni, nei sindacati. Anche tra i giovani. E un po’ è anche merito nostro.
Perché la Cgil, il sindacato, è fatto dai cittadini, dai lavoratori, dai giovani che nonostante tutte le difficoltà e le incertezze hanno scelto di iscriversi perché sanno che solo insieme si può.

Argomenti: CGIL |

Infortunio mortale sul lavoro: la denuncia della FILLEA CGIL e delle rappresentanze sindacali del travertino

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 22, 2018

Infortunio mortale sul lavoro: la denuncia della FILLEA CGIL e delle rappresentanze sindacali del travertino

Siena, 22 gennaio 2018 – Il sindacato FILLEA CGIL di Siena e tutte le RSU e RSA del settore del comparto lapideo di Serre e Rapolano Terme esprimono le loro più sentite condoglianze alla famiglia del lavoratore deceduto oggi a seguito di un incidente sul lavoro in una cava.

“Come denunciamo a vari livelli, purtroppo ormai di continuo, – scrive il Sindacato in una nota – quello della sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema che coinvolge tutti i settori e tutti i lavoratori. Per quanto riguarda il settore dell’edilizia, e in particolare quello delle cave, si registra un record in negativo di infortuni e decessi rispetto alle ore lavorate. Si tratta di una piaga senza fine che non mostra alcuna contrazione”.

“Gli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per invertire questa infinita tragedia – sottolinea la FILLEA CGIL – sono la prevenzione, la formazione e la consapevolezza del rischio. Ma queste vanno accompagnate da un sistema di controllo più organizzato tra i vari enti proposti”.

“Proprio anche per questo – conclude la sigla sindacale – abbiamo già chiesto un incontro con il Prefetto di Siena, che ci ha dato la sua più completa disponibilità ad incontrarci giovedì mattina”.

Argomenti: FILLEA, infortuni, RSA, RSU, sicurezza |

Oggi Ufficio Vertenze Legali di Buonconvento chiuso

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 22, 2018

OGGI

l’Ufficio Vertenze Legali

di Buonconvento

rimarrà

chiuso

Argomenti: CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

Chiude la mensa dell’Officina Ferroviaria di Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 20, 2018

Chiude la mensa dell’Officina Ferroviaria di Siena

FILCAMS e FILT CGIL: “Sei persone senza lavoro e i ferrovieri senza mensa”

Siena, 20 gennaio 2018 – Chiude la mensa dell’Officina Ferroviaria di Siena. Ad annunciarlo sono le organizzazioni sindacali FILCAMS CGIL e FILT CGIL.

“Ufficialmente chiude in maniera temporanea per problemi tecnici, – spiegano le sigle – ma in realtà temiamo che si compia un atto di chiusura definitiva che Ferrovie e Gemeaz Elior spa tentano di concretizzare ormai da molto tempo. Sei lavoratori e le loro famiglie potrebbero ritrovarsi con uno stipendio in meno ed il territorio, i ferrovieri ed i cittadini senza un servizio”.

“La mensa ferroviaria di Siena – proseguono i sindacati – ha sempre offerto, a ferrovieri e non, pasti caldi di buona qualità a prezzi più che concorrenziali, almeno fino a quando Ferrovie e Gemeaz non hanno deciso di attuare una politica di risparmio che ha portato ad un peggioramento drammatico della qualità del servizio e dei prodotti, con il conseguente allontanamento dei tanti che quotidianamente mangiavano alla mensa”.

“Abbiamo sempre chiesto, sia alla committenza che all’azienda che eroga il servizio in appalto, – aggiungono FILCAMS e FILT – di operare per un miglioramento ed uno sviluppo di qualità prevedendo anche nuove convenzioni, ma non abbiamo mai trovato disponibilità alcuna. Oggi ci misuriamo con dei probabili licenziamenti che potevano e dovevano essere evitati, e con i ferrovieri che non avranno più un posto dove mangiare”.

“Non sono più accettabili – concludono le organizzazioni sindacali – i peggioramenti delle condizioni di chi lavora in appalto e i licenziamenti creati dalla logica del risparmio. Chiediamo alle Ferrovie dello Stato e alle istituzioni di scongiurare questa chiusura ed alla azienda Gemeaz Elior di aprire un confronto serio sul lavoro, sulle condizioni di lavoro e sul servizio”.

Argomenti: FILCAMS, FILT |

Lavoratori delle terme, Regione e sindacati firmano un protocollo per la tutela occupazionale e reddituale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 19, 2018

Lavoratori delle terme, Regione e sindacati firmano un protocollo per la tutela occupazionale e reddituale

Lavoratori delle terme (Casciana, Chianciano e Montecatini), Regione e sindacati firmano un protocollo per la tutela occupazionale e reddituale. Bernardini (Filcams Cgil Toscana): “Primo risultato positivo”. Oltre 250 gli addetti interessati

da www.cgiltoscana.it – 18 gennaio 2018

Oggi si è tenuto, in Regione Toscana, l’incontro tra l’Assessore all’Ambiente Federica Fratoni e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs della Toscana, al termine del quale è stato sottoscritto il “Protocollo di Intesa per la tutela occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle Terme di Casciana, Chianciano Terme e Montecatini Terme”. All’incontro erano presenti rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei territori di Pisa, Pistoia e Siena e i Delegati delle tre società termali.
Dopo aver preso atto che la Regione Toscana, dando applicazione alle norme contenute nella Legge Madia, aveva deliberato nel DEFR 2017 la dismissione delle proprie quote societarie nelle Terme di Casciana, Chianciano e Montecatini, la Filcams Cgil insieme alla Fisascat CISL, già dalla fine di gennaio, aveva chiesto alla Regione l’attivazione di un tavolo di confronto, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio umano, produttivo ed economico (si parla di oltre 250 lavoratori più l’indotto) che quelle società rappresentano per i territori di riferimento.
Negli incontri che si sono succeduti, l’Assessore e i sindacati hanno convenuto di sottoscrivere un Protocollo che contenesse gli impegni e gli affidamenti che erano stati condivisi. Si tratta di un accordo pionieristico a livello italiano nel settore
“Aver sottoscritto il Protocollo è un primo risultato positivo che abbiamo fortemente voluto – dichiara Cinzia Bernardini Segretaria Generale della Filcams Cgil Toscana -. Contiene percorsi, strumenti e azioni finalizzati alla salvaguardia dei livelli occupazionali e reddituali delle tante lavoratrici e lavoratori che saranno interessati dai passaggi societari e che sono il vero patrimonio di queste realtà territoriali”.
Il Protocollo è stato sottoscritto dalla Regione Toscana, dalle Organizzazioni sindacali Regionali e anche dai tre Comuni, a rafforzare la continuità di coinvolgimento delle Amministrazioni Locali a tutela del binomio indissolubile azienda/città che queste società rappresentano.
Il Testo sottoscritto impegna la Regione a porre in essere ogni azione utile al mantenimento e alla continuità dei livelli occupazionali e reddituali dei lavoratori diretti e indiretti delle tre Società, alla continuità e valorizzazione delle convenzioni con il Sistema Sanitario Regionale, alla verifica economica e finanziaria dei soggetti investitori.
Altro norma positiva: il Protocollo istituzionalizza un Tavolo di coordinamento e confronto permanente, nel quale l’assessorato Ambiente e Difesa del Territorio e la Regione, con le Organizzazioni Sindacali, verificheranno l’andamento del settore termale, anche in ambito sanitario, i processi riorganizzativi e di rilancio delle società messi in campo dai soggetti investitori e l’attuazione delle finalità di tutela occupazionale contenute nel Protocollo.
“Il Protocollo sottoscritto è importante perché contiene obiettivi condivisi da tutti i soggetti coinvolti, strumenti da mettere in campo e impegni da rispettare – conclude Cinzia Bernardini -. La Filcams Cgil, con le altre Organizzazioni Sindacali, pretenderà che quanto sottoscritto nel Protocollo venga rispettato e attuato, per salvaguardare concretamente il patrimonio umano presente, fatto di professionalità e competenze in capo a tante e tanti lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno fatto sacrifici per risanare e rilanciare le Terme; le imprese che faranno le offerte per rilevare le tre società, devono sapere che da questo si deve ripartire”. Il Protocollo sottoscritto sarà recepito in una Delibera in Consiglio Regionale.

Argomenti: FILCAMS, terme |

Incidente Milano: Camusso, la sicurezza prima di tutto

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 17, 2018

Incidente Milano: Camusso, la sicurezza prima di tutto


ASCOLTA l’intervista su RadioArticolo1

Incidente Milano: il cordoglio di Cgil e Fiom alle famiglie delle vittime

Roma, 17 gennaio – “Dieci anni fa la Thyssen a Torino, ieri la Lamina a Milano, due stragi sul lavoro che lasciano inorriditi. Il fatto che possano continuare ad esserci delle stragi sul lavoro dovrebbe essere un’ossessione, un elemento di lutto nazionale, una dimensione che non può essere relegata a cronache quasi ordinarie”. Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ai microfoni di RadioArticolo1.

“Quando accadono tragedie come queste e non se ne riescono a capire le cause – prosegue Camusso – è evidente un accumulo di disattenzione sul tema della sicurezza sul lavoro che si è man mano determinato. L’orrore è dato anche dalla sensazione che queste morti siano figlie del fatto che si considera sempre la sicurezza come uno dei tanti costi della produzione e non come la salvaguardia della vita delle persone, del loro diritto di uscire di casa la mattina sapendo che torneranno integri la sera”.

“in queste circostanze – aggiunge il segretario della Cgil – si rischia di dire cose che purtroppo si ripetono ad ogni tragedia e questo determina anche un senso di frustrazione e inutilità, ma questa dovrebbe essere anche l’occasione per provare a cambiare stagione ed affrontare seriamente il tema della sicurezza, perché la sicurezza delle persone deve venire prima di tutto”.

“I dati relativi alle morti e agli incidenti sul lavoro dello scorso anno e dei primi giorni di quello in corso – sottolinea Camusso – dimostrano come l’età media delle vittime sia sempre più elevata. Occorre quindi interrogarsi su quanto pesi il fatto che si trascuri l’invecchiamento dei lavoratori nei luoghi di lavoro”.

“Vogliamo stringerci ai famigliari delle vittime – conclude Camusso – manifestare loro tutta la nostra attenzione, tutto il nostro affetto per un dolore profondissimo, ma vorremmo anche promettergli che i loro cari non saranno morti invano, ma che determineranno delle scelte differenti e soprattutto una diversa attenzione alla salute e alla sicurezza sul lavoro.”

Argomenti: CGIL |

18 gennaio: chiusura Ufficio Vertenze Sinalunga

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 17, 2018

Domani Giovedì 18 Gennaio 2018

l’UFFICIO VERTENZE LEGALI di Sinalunga

rimarrà CHIUSO

Argomenti: CGIL, servizi, Ufficio vertenze, valdichiana |

Camusso: “L’apoteosi del lavoro dequalificato Così si strizza l’occhio al sommerso”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | gennaio 15, 2018

📌“La positività dell’anno concluso sta nell’aver fermato la crescita del divario col Nord. Ma per chiuderlo servono strumenti diversi da quelli utilizzati finora, altrimenti non si riesce a dare una risposta al tema della crescita senza occupazione. Incentivi e sgravi non producono lavoro continua a esserci un gap tra impegni e attuazione”.
📌 “L’idea del Fondo di finanziamento degli Atenei è un disastro, avvantaggia solo le eccellenze e non alza la qualità dell’istruzione nel meridione. Eppure questo è un requisito indispensabile per rilanciare la capacità manifatturiera del Sud e la qualità dei servizi alle imprese, dalla logistica all’innovazione dei prodotti”.
📌“In questa campagna elettorale, che certo non è attrattiva per la gente che deve andare a votare, si gioca a chi la spara più grossa, invece di porsi domande su che fare, per esempio, per il Mezzogiorno. Purtroppo non mi meraviglia, se pensiamo che le forze politiche sostengono che non è compito dei governi occuparsi di politica industriale, basta dare qualche incentivo o un manciata di sgravi e poi è il mercato che decide tutto”.
👉 Sviluppo del Mezzogiorno e lavoro: cosa servirebbe davvero.
L’intervista di Susanna Camusso sul @corrmezzogiorno oggi.
➡️ bit.ly/2DwvKGf

Argomenti: CGIL |

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