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25 novembre: la violenza contro le donne non può essere pane quotidiano

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 15, 2018

Argomenti: CGIL |

GSK Vaccines: riprenderà a breve il confronto sindacale sul tema dei precari

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 13, 2018

GSK Vaccines: riprenderà a breve il confronto sindacale sul tema dei precari
FILCTEM CGIL: “Il nostro obiettivo è la stabilizzazione”

Siena, 13 novembre 2018 – Dopo incessanti e ripetute richieste di riapertura di un confronto sul tema dell’utilizzo massiccio della forma lavorativa denominata ‘somministrazione’, recentemente la GSK Vaccines si è resa disponibile a riprendere il dialogo iniziato e poi interrotto a primavera.
Il confronto, che la componente FILCTEM CGIL della RSU ha fermamente richiesto, si concentra sul rivedere e migliorare un accordo aziendale già in essere che norma le forme precarie di lavoro: l’obiettivo è dare concrete prospettive di stabilizzazione – e quindi assunzione – alle dirette dipendenze dell’azienda farmaceutica.
Non è più tollerabile un turn over tra lavoratori precari per ricoprire la stessa posizione, così come non è più accettabile che ci siano ‘somministrati’ che prestano la loro attività in GSK – e prima ancora Novartis – da oltre 10 anni.
Siamo fermamente convinti che questa missione dei delegati sindacali impegnati al tavolo di trattativa sia l’unica strada per dare certezze ai lavoratori ‘in affitto’ che da troppo tempo non riescono a vedere la fine di una condizione che dovrebbe essere solo temporanea.
Cogliamo l’occasione per ringraziare il Consiglio della Regione Toscana che il 10 ottobre scorso ha approvato all’unanimità una mozione per chiedere e promuovere la riapertura del confronto tra le parti sindacali e l’Azienda.

Segreteria provinciale FILCTEM CGIL Siena

Argomenti: FILCTEM |

23 e 25 novembre: iniziative per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 13, 2018

Argomenti: 25 novembre, CGIL, SPI |

Concorso straordinario per docenti abilitati scuola primaria ed infanzia: venerdì assemblea FLC CGIL al Galilei

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 12, 2018

Concorso straordinario per docenti abilitati scuola primaria ed infanzia: venerdì assemblea FLC CGIL al Galilei

Siena, 12 novembre 2018 – Il 9 novembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per il concorso straordinario per titoli ed esami per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente abilitato nell’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria.
La FLC-CGIL di Siena organizza per venerdì 16 novembre, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso l’aula magna del Liceo “G. Galilei” di Siena, un’assemblea per spiegare i dettagli tecnici del bando e illustrare la proposta formativa del sindacato per supportare tutti i docenti interessati nella preparazione alle prove concorsuali.

Argomenti: FLC |

Manovra: Cgil, inadeguata per lavoro e sviluppo

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 10, 2018

da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

9 novembre 2018

“Sviluppo e lavoro sono due chiavi essenziali per far ripartire l’Italia, ma purtroppo le misure contenute nella legge di Bilancio non prevedono risposte, se non in maniera marginale, alle disuguaglianze sociali e territoriali, alla crescita della disoccupazione, in particolare giovanile e femminile”.
Oggi Gianna Fracassi della segreteria nazionale della Cgil è intervenuta in Commissione Bilancio di Camera e Senato per presentare le osservazioni della Cgil alla Manovra del governo per il 2019.
• pochi investimenti pubblici
• manca politiche industriali e si riducono le risorse per industria 4.0
• nulla per il Mezzogiorno
• sul fisco si vara l’ennesimo condono
• sia per il reddito di cittadinanza che per Quota 100 sono state stanziate solo le risorse, mancano ancora i decreti collegati che ne definiranno platea, parametri per beneficiare della misura, e modalità di erogazione
• niente rilancio dell’occupazione e poche risorse per i rinnovi contrattuali. Il piano di assunzioni si dimostra insufficiente

La Cgil nella piattaforma lanciata con Cisl, Uil indica le priorità e le proposte per rispondere alle necessità del Paese con politiche espansive finalizzate a trovare soluzioni alle profonde disuguaglianze, all’aumento della povertà, alla crescita della disoccupazione, in particolare giovanile e femminile.

Scarica il documento integrale
➡️ https://bit.ly/2DcWEVx

Argomenti: CGIL |

SABATO 10 NOVEMBRE: LA CGIL ADERISCE ALLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO IL DDL PILLON

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 9, 2018

SABATO 10 NOVEMBRE: LA CGIL ADERISCE ALLA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO IL DDL PILLON

Siena, 9 novembre 2018 – Anche la CGIL senese aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale di sabato 10 novembre contro il DDL Pillon.
“La proposta di legge che porta la firma del Senatore leghista Pillon – dichiara il sindacato – è diretta a scardinare l’impianto legislativo attuale che delega al giudice la ricerca del giusto equilibrio degli interessi di tutti i membri della famiglia in crisi, nel rispetto del preminente interesse morale e materiale dei figli minori di età. Un ritorno al passato che aumenterà le discriminazioni e contro il quale dobbiamo opporci con determinazione, per tutelare libertà, benessere e diritti di tutti i soggetti coinvolti: madri, padri e figli”.
“Il DDL – spiega la CGIL – prescrive la mediazione familiare a pagamento prima della presentazione dell’istanza di separazione/divorzio. L’obbligo di mediazione impone ad esempio alla donna vittima di violenza domestica di comunicare al maltrattante la sua intenzione di interrompere la relazione ed è risaputo che questo è il momento di maggior rischio; è per questo motivo che la mediazione è vietata dall’art. 48 della Convenzione di Istanbul”.
“La proposta di legge impone poi ai figli il doppio domicilio – prosegue il sindacato – e il trascorrere almeno 12 giorni al mese con ciascun genitore, a prescindere dalle esigenze e dall’età; inoltre punisce il figlio che manifesta rifiuto verso un genitore, fino al punto da essere prelevato con la forza da casa e collocato presso un’altra struttura. Infine obbliga la coppia a redigere un piano genitoriale riguardante ogni aspetto della vita del figlio: le eventuali modifiche potranno essere effettuate sempre e solo con la mediazione familiare, con quindi altri costi. Il minore non potrà mantenere il luogo di vita in cui è prevalentemente cresciuto, dato che è previsto il pagamento dell’affitto a prezzo di mercato al genitore proprietario dell’abitazione in cui la famiglia viveva o di un indennizzo se la casa è in comproprietà. Ciò peserà maggiormente sul genitore economicamente più debole”.
“Il DDL abroga l’assegno di mantenimento a favore del figlio – continua la CGIL – e prevede che i genitori suddividano i costi in relazione al reddito, ignorando che nel nostro Paese esiste una consistente disparità occupazionale e reddituale a sfavore delle donne: spesso le donne lasciano il lavoro alla nascita del primo figlio, l’occupazione femminile è al 49%, la differenza salariale arriva al 25% e sono ancora poche le donne che seguono percorsi di carriera. Se le donne, per condizioni di vita e di lavoro, non riusciranno ad assolvere gli oneri finanziari imposti dalla legge, la conseguenza sarà la perdita della relazione con il figlio”.
“Infine si scoraggia la denuncia di violenza domestica – aggiunge il sindacato – perché se la donna osa denunciare condotte violente del marito/compagno e chiederne l’allontanamento ma non riesce a dimostrare che la violenza è sistematica, rischia di essere accusata di provocare gravi pregiudizi ai diritti di relazione del figlio con il marito/compagno e di essere privata del rapporto con il figlio. Inoltre la proposta di legge asserisce che il rifiuto dei minori vittime di violenza diretta o assistita di vedere o rimanere con il genitore violento può essere considerato frutto di condizionamento da parte dell’altro genitore, vittima a sua volta di violenza, che rischia di perdere la propria responsabilità genitoriale. Si colpiscono quindi le vittime e si salva il maltrattante”.

Argomenti: CGIL |

Jobs Act: Cgil, da Consulta segnale importante per tutela lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 9, 2018

da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

👉👉👉 Oggi sono state pubblicate le motivazioni alla sentenza con cui la Consulta su ricorso sostenuto dalla Cgil ha cancellato le disposizioni del JobsAct sul risarcimento per i licenziamenti illegittimi da noi sempre considerate inadeguate.
La sentenza depositata oggi oltre a riconoscere la fondatezza delle nostre prospettazioni in giudizio di fronte alla Corte, segna uno snodo fondamentale nella nostra battaglia per il raggiungimento degli obiettivi tracciati nella ‘Carta dei diritti universali del lavoro.
‼️ Adesso si ripristini e si estenda l’art.18 ‼️
👉 bit.ly/2SXj6Yb

Argomenti: CGIL |

No al ddl Pillon, le piazze toscane del 10 novembre

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 8, 2018

No al ddl Pillon, le piazze toscane del 10 novembre
Di: Cgil e altre sigle
lun 05 nov, 2018

da www.tosc.cgil.it

No alla mediazione obbligatoria a pagamento, all’imposizione di tempi paritari e alla doppia domiciliazione e residenza dei minori, al mantenimento diretto, al piano genitoriale e all’introduzione del concetto di alienazione parentale. Sono questi i cinque no che verranno ribaditi nelle piazze il 10 novembre in una mobilitazione che coinvolge il movimento delle donne, l’associazionismo democratico, tante realtà della società civile, uomini e donne che da subito si sono espressi contro il disegno di legge Pillon su separazione e affido, con oltre 95 mila sottoscrizioni alla petizione che ne chiede il ritiro lanciata su Change.org da Dire, Donne in rete contro la violenza.
La Cgil scenderà in piazza insieme al movimento delle donne, all’associazionismo democratico e a tante realtà della società civile. Sarà “una mobilitazione nazionale – spiega – per chiedere il ritiro del disegno di legge su separazione e affido”. Se verranno approvati il ddl Pillon e gli altri tre disegni di legge sulla stessa materia attualmente in discussione al Senato, separazione e affido “rischiano di diventare un campo di battaglia permanente – spiegano gli organizzatori -. Di fatto si vieta il divorzio a chi è meno ricco perché le le separazioni saranno fortemente disincentivate dagli alti costi imposti dalla mediazione obbligatoria e a pagamento. I figli e le figlie diventeranno ostaggi di un costante negoziato sotto tutela per far funzionare il mantenimento diretto a piè di lista e il piano genitoriale con doppio domicilio”.
Inoltre le donne, la parte in genere economicamente più debole delle coppie perché su di esse grava il lavoro di cura e perché hanno mediamente stipendi più bassi anche a parità di lavoro, “rischiano di restare stritolate in un percorso pensato soprattutto per imporre e arricchire una nuova figura professionale, quella del mediatore familiare, anche disconoscendo la pervasiva violenza maschile che è causa di tante separazioni”.
La mobilitazione vede unite: D.i.Re Donne in rete contro la violenza – la rete nazionale dei centri antiviolenza, Udi Unione donne in Italia, Fondazione Pangea, Associazione nazionale volontarie Telefono Rosa, Maschile Plurale, Cgil, CAM Centro di ascolto uomini maltrattanti, UIL, Casa Internazionale delle donne, Rebel Network, il movimento Non una di meno, Cismai Coordinamento italiano servizi maltrattamento all’infanzia, Arci e Arcidonna nazionale, Rete Relive, Educare alle Differenze, BeFree, Rete Relive, Fondazione Federico nel Cuore, il Movimento per l’Infanzia, Le Nove, Terre des hommes, Associazione Manden, Cnca Coordinamento nazionale comunità d’accoglienza, Rete per la parità, Associazione Parte Civile, DonnaChiamaDonna e tante altre realtà, e si svolgerà con presidi e interventi pubblici in moltissime città. “Il disegno di legge Pillon deve essere ritirato – a loro avviso -. L’appuntamento a Roma è in piazza San Silvestro sabato 10 novembre alle ore 11”.
INIZIATIVE IN TOSCANA SABATO 10 NOVEMBRE
– Firenze: assemblea dalle 10 alle 13 presso la Sala Arci in piazza dei Ciompi 11
– Massa: alle 17 presidio in piazza De Gasperi davanti al Tribunale
– Follonica (Grosseto): iniziativa in via Chirici (davanti al Supermercato), ore 10:30-12:30 (il 9 novembre iniziativa al Parco Centrale, mercato del venerdì, ore 10:30-12:30)
– Grosseto: iniziativa in piazza Baccarini (centro storico) dalle 16 alle 19:30
– Valdichiana (Siena): staffetta nei 10 comuni con proiezione del film “L’affido” dal 1° al 10 novembre. Si tratta di una maxi-staffetta che partita novembre, alle 10, dalla Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Montepulciano e che, nei dieci giorni successivi, tocca tutti i Comuni dell’Unione Valdichiana Senese (Chiusi, Sinalunga, Trequanda, Monticchiello - Pienza, Chianciano Terme, Torrita di Siena, Sarteano e San Casciano dei Bagni) per concludersi sabato 10 novembre, alle 10, nella Sala Santissima Annunziata del Comune di Cetona, in Piazza Garibaldi
– Viareggio (Lucca): iniziativa in piazza Mazzini dalle 15:30 alle 18:30
– Prato: il 12 novembre al cinema Eden di via Cairoli 22 proiezione del film “L’affido” (ore 21, ingresso libero)
– Lucca: piazza San Michele, iniziativa dalle 10 alle 17
– Orbetello (Grosseto): mercato settimanale del sabato, dalle ore 10 alle 12
– Pisa: Largo Ciro Menotti, ore 16, corteo a partire dalle 17.30

Argomenti: CGIL |

Chiusura Uffici Vertenze Rapolano – Asciano

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 8, 2018

Chiusura Uffici Vertenze Rapolano – Asciano

ATTENZIONE!

Vi ricordiamo che dal 26 ottobre al 6 dicembre

gli Uffici Vertenze Legali di Rapolano Terme e di Asciano rimarranno chiusi e

riapriranno il 7 dicembre 2018 quello di Rapolano

e il 14 dicembre 2018 quello di Asciano.

Argomenti: CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

Sanità: Cgil, Cisl e Uil urgente confronto con Governo per rilancio Servizio Sanitario Nazionale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | novembre 7, 2018

Sanità: Cgil, Cisl e Uil urgente confronto con Governo per rilancio Servizio Sanitario Nazionale
Pubblicato il 06/11/2018 da www.cgil.it

Sanità: Cgil, Cisl, Uil chiedono al Governo di aprire un confronto per definire i percorsi e gli interventi necessari a rafforzare e rilanciare il servizio sanitario pubblico
Roma, 6 novembre – “Abbiamo assistito, durante questi mesi, a numerosi annunci da parte del Governo, sulla necessità di mettere in campo risorse finanziarie aggiuntive ed interventi strutturali, mirati al rafforzamento e al rilancio del servizio sanitario nazionale. La manovra finanziaria varata dal Governo non va però in questa direzione. A partire dal finanziamento del Ssn, che viene confermato, per l’anno 2019, allo stesso livello programmato dal precedente Governo”. E’ quanto dichiarano in una nota unitaria i Segretari Confederali di Cgil, Cisl e Uil, Rossana Dettori, Ignazio Ganga e Silvana Roseto che spiegano come “solo per il 2020 e 2021 è previsto un incremento, ancora insufficiente, inferiore persino all’andamento del Pil nominale, subordinato, comunque, alla firma del nuovo Patto per la Salute con le Regioni. Anche lo stanziamento di 50 milioni di euro, per la riduzione delle liste di attesa, rischia di essere insufficiente, a fronte di mancanza di risorse aggiuntive per nuove assunzioni di personale e per rinnovo del CCNL”.
Inoltre, avvertono i tre dirigenti sindacali “non c’è alcun riferimento al superamento del super ticket, una tassa iniqua che aggrava pesantemente i bilanci delle famiglie e in particolare di quelle meno abbienti. Il Servizio sanitario nazionale – proseguono – è interessato, ormai da diversi anni, da criticità che se non affrontate mettono a rischio la sua sostenibilità. A partire dalle disuguaglianze di salute sul territorio nazionale e dalla garanzia dei nuovi Livelli essenziali di assistenza, in vigore ormai da quasi due anni, ma ancora oggi non garantiti. Le misure, in materia sanitaria, predisposte dal Governo non affrontano le fragilità del sistema sanitario”.
“Cgil, Cisl e Uil – concludono Dettori, Ganga e Roseto – rispetto a tale situazione esprimono una forte preoccupazione. Pertanto chiedono al Governo di aprire un confronto con le Organizzazioni Sindacali per definire i percorsi e gli interventi necessari per rafforzare e rilanciare il servizio sanitario pubblico che deve essere dotato di risorse adeguate per garantire il diritto di tutela della salute a tutti i cittadini con prestazioni uniformi su tutto il territorio nazionale”.

Argomenti: CGIL |

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