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Quota 100 non è quello che la Cgil ha sempre chiesto, la modifica complessiva dell’impianto della Fornero.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Quota 100 non è quello che la Cgil ha sempre chiesto, la modifica complessiva dell’impianto della Fornero.
“Sembra più un’operazione di facciata che di sostanza. Al contrario delle promesse elettorali, la Legge Fornero sopravvive”, spiega il segretario ci federale Roberto Ghiselli stamattinadalle pagine di Repubblica.
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Argomenti: CGIL |

Legge di bilancio 2019 – Camusso, manovra ciclica e che crea stagnazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Legge di bilancio 2019 – Camusso, manovra ciclica e che crea stagnazione
18 gennaio 2019 da rassegna.it

“Il reddito di cittadinanza e quota 100 ci dicono che non c’è una risposta sul tema degli investimenti e della creazione di lavoro. Se poi lo unisco alle clausole di salvaguardia, direi che le prospettive per il Paese sono al minimo della sussistenza, alla logica del pane e acqua rispetto alle risposte che sarebbero necessarie”. A dirlo è il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, commentando con le agenzie di stampa la manovra finanziaria del governo. “Se poi consideriamo anche il calo della produzione industriale, direi che siamo in una fase delicata di arretramento. Si tratta di una manovra totalmente ciclica, che crea stagnazione, invece che contrastarla”.
Intervenendo poi nello specifico provvedimento relativo a “quota 100”, il leader sindacale ha rimarcato che “la dinamica di quota 100 nel pubblico impiego, mantenendo il blocco ai nuovi ingressi a novembre, significa che siamo di fronte a una grande operazione di riduzione del personale della pubblica amministrazione, in particolare nella sanità, che ha già una grave difficoltà di organico”. Riguardo il reddito di cittadinanza, Camusso ha evidenziato che è “uno strumento complicatissimo, che non include le marginalità e le povertà”, sottolineando anche che lo strumento rivela “un atteggiamento che dovrebbe preoccupare tutti, quello cioè di utilizzare l’erogazione di una misura assistenziale per determinare modelli di comportamento delle persone, che non è un modo per affrontare il tema della libertà e delle diversità”.
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Gli studenti del Roncalli partecipano al “Treno della memoria”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Gli studenti del Roncalli partecipano al “Treno della memoria”
Si è svolta questa mattina alle 11.15 nell’aula magna dell’IIS Roncalli di Poggibonsi la conferenza stampa di presentazione del progetto “Treno della memoria 2019, Razzismi di ieri e di oggi”. Dieci ragazzi dell’IIS Roncalli parteciperanno, dal 20 al 24 gennaio, al viaggio della memoria ad Auschwitz, organizzato dalla Regione Toscana, Museo Deportazione e Resistenza, Forum per i problemi della pace e della guerra, Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e Miur. Otto posti sono stati finanziati dalla Regione Toscana, mentre due ragazzi potranno partecipare al viaggio grazie al contributo dello SPI CGIL di Siena, presente alla conferenza con il segretario Franco Capaccioli e con Gabriele Viviani. Erano inoltre presenti alla conferenza il Dirigente Scolastico Gabriele Marini, la professoressa Laura Viti, referente scolastica del progetto, Riccardo Bardotti dell’Istituto Storico della Resistenza, i ragazzi che parteciperanno al viaggio, Marco Favuzzi, Viola Landi, Camilla Marini, Samuele Rubino, Alice Borri, Chiara Capitani, Tommaso Frati, Gabriel Panti, oltre agli studenti aggiunti, Giorgia Cappelletti e Roberto Borghi, e i rappresentanti degli studenti delle classi quinte.
“È importante che la scuola faccia riflettere le studentesse e gli studenti sulle tragiche conseguenze a cui ha portato il razzismo prima e durante la seconda guerra mondiale, ma anche sui razzismi di oggi, in un dialogo continuo tra passato e presente – commenta il Dirigente scolastico Gabriele Marini- Tra tutti i partecipanti al corso tenuto dalla professoressa Viti, abbiamo selezionato i più motivati, che potranno fare un’esperienza importante visitando i luoghi della memoria ad Auschwitz e Birkenau. Preziosa la collaborazione con lo SPI CGIL di Siena che ringraziamo per aver dato l’opportunità di finanziare i viaggi per altri due ragazzi oltre agli otto previsti dalla Regione Toscana”.
“Lo SPI CGIL Provinciale è da sempre convinto assertore della necessità che le giovani generazioni acquisiscano e conservino memoria del passato – commenta Franco Capaccioli di Spi CGIL Siena- ed ha promosso e intende continuare a farlo molte iniziative con l’intento di mantenere saldi e attuali valori quali la democrazia, la solidarietà, il rispetto per gli altri, che purtroppo negli ultimi anni sono andati affievolendosi soprattutto fra le generazioni più giovani, per questo riteniamo essenziale il rapporto di collaborazione con le scuole.”
Il viaggio rappresenta la tappa conclusiva del progetto di sensibilizzazione delle studentesse e degli studenti all’importanza della memoria storica della Shoah, attraverso un percorso di formazione che non ha escluso esempi di altri genocidi, avvenuti nel ‘900, nonché l’attenzione rivolta a tentativi di revisionismo e negazionismo riguardanti gli eventi relativi al periodo in questione. Oltre alla conoscenza storica e precisa di ciò che è accaduto durante il nazifascismo, il percorso ha avuto l’obiettivo di abituare gli studenti all’analisi e all’interpretazione critica dei fatti contemporanei per riconoscere i semi dell’odio razziale, della negazione dei diritti e delle libertà, che stanno alla base di ogni totalitarismo. Le lezioni sono state tenute dalla professoressa Laura Viti che ha frequentato, nell’estate 2018, una Summer School in preparazione del treno della memoria.

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Caporalato: Cgil, sfruttamento si combatte con integrazione migranti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Caporalato: Cgil, sfruttamento si combatte con integrazione migranti
Pubblicato il 17/01/2019 da www.cgil.it

Roma, 17 gennaio – “Se non si lavora su reali processi di integrazione per i migranti, i più deboli saranno sempre soggetti al gioco dello sfruttamento, della mafia e della criminalità organizzata”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra a seguito dell’operazione delle forze di Polizia di Latina che hanno sgominato un’organizzazione specializzata nello sfruttamento del lavoro e del caporalato.
“Riconosciamo il grande impegno dimostrato dalle forze dell’ordine. Questa vicenda – sottolinea il dirigente sindacale – dimostra, ancora una volta, che finché i migranti vivranno condizioni di privazione di diritti e di ricattabilità saranno sempre vittime del malaffare. Per uscire da questa ‘morsa’ è necessario avere la consapevolezza dell’importanza che i lavoratori immigrati rappresentano per l’economia del Paese, e vanno riconosciuti loro tutti i diritti, a partire da quelli del lavoro. Inoltre – conclude Massafra – sono indispensabili: la piena applicazione della legge contro il caporalato, a cui si è arrivati grazie alle denunce e alle battaglie di Cgil e Flai Cgil, e la piena integrazione dei migranti, purtroppo oggi bersaglio di propagande xenofobe”.

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SEI TOSCANA: ULTERIORE ACCORDO SUI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 17, 2019

SEI TOSCANA: ULTERIORE ACCORDO SUI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE
FP CGIL: “E’ una grande soddisfazione, arriveremo a 150 tempi indeterminati”.

Siena, 17 gennaio 2018 – E’ stato firmato oggi tra Sei Toscana ed organizzazioni sindacali un altro accordo, a seguito di quello dello scorso ottobre, per ulteriori 50 assunzioni dirette a tempo indeterminato a partire da febbraio, attingendo dalla graduatoria già esistente.
Inoltre nel biennio 2019-2020 ci potranno essere altre stabilizzazioni nella misura di almeno il 60% legate alla copertura del turn over dovuto ai prossimi pensionamenti. Questo determinerà, oltre alle 50 sicure assunzioni, un ulteriore scorrimento della graduatoria.
“Un grande risultato” – spiega Massimo Tanganelli della FP CGIL – “ma anche l’inizio di un percorso di confronto tra le parti sul monitoraggio del fabbisogno aziendale legato alla riorganizzazione dei servizi per ogni cantiere. L’interesse di tutti è quello di migliorare sia il lavoro del personale che la qualità del servizio svolto”.
In tutto saranno quindi 150 le persone che entreranno a lavoro a tempo indeterminato a Sei Toscana.

Argomenti: FP |

La campagna Cgil-Cisl-Uil per i ciclofattorini: il 9 febbraio tutti in piazza!

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 17, 2019

Cgil Cisl Uil sono convinte che per dare risposte adeguate alle esigenze dei riders é necessario percorrere la via della contrattazione collettiva. Chiediamo, quindi, alle imprese una definitiva e proficua disponibilità e al Governo una azione di accompagnamento.
I Contratti Collettivi Nazionali possono essere lo strumento primario di regolazione di questi rapporti di lavoro. E’ assolutamente urgente riconoscere diritti e tutele ai riders, per questo Cgil Cisl Uil condannano il comportamento delle imprese che, fino ad ora, non hanno mai manifestato una reale volontà di fare dei passi in avanti. Le rivendicazioni di queste lavoratrici e lavoratori stanno a pieno titolo nelle ragioni più generali della mobilitazione del 9 febbraio prossimo a Roma, in cui saremo in piazza per chiedere politiche per il lavoro e per gli investimenti, più welfare e diritti per tutti.

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Argomenti: CGIL |

Dal 22 al 25 gennaio a Bari il XVIII Congresso della Cgil ‘Il Lavoro è’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 16, 2019

da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

👍 È tutto pronto. Inizierà martedì prossimo 22 gennaio alle 8.30 alla Fiera del Levante i Bari il 18mo Congresso della Cgil nazionale nel corso del quale verrà eletto il nuovo segretario generale. Il Congresso della più grande organizzazione sindacale europea arriva dopo un percorso di assemblee e congressi territoriali e di categoria nell’ambito dei quali migliaia tra delegati, iscritti e dirigenti hanno discusso e votato i documenti che stabiliscono le linee guida dell’azione del sindacato di Corso d’Italia per i prossimi anni.
Sarà possibile seguire i lavori oltre che sui nostri profili social FB, Twitter e Instagram anche su RadioArticolo1 e su rassegna.it
Scaricate qui il programma
👉 ‪ https://bit.ly/2QPWKpi — con La CGIL nel ‘900

Argomenti: CGIL |

SCIOPERO NAZIONALE TRASPORTI 21 GENNAIO: MODALITÀ DI ASTENSIONE DAL LAVORO IN TIEMME E BYBUS

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 12, 2019

SCIOPERO NAZIONALE TRASPORTI 21 GENNAIO: MODALITÀ DI ASTENSIONE DAL LAVORO IN TIEMME E BYBUS

Siena, 12 gennaio 2019 – Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena informano che in occasione dello sciopero politico e plurisettoriale nazionale di 4 ore proclamato dalle Segreterie Nazionali per lunedì 21 gennaio 2019 i lavoratori delle Aziende Tiemme S.p.a. e ByBus Scrl di tutte le sedi operative si asterranno dal servizio in base alle disposizioni di Legge 146/90 e 83/2000 nonché gali accordi aziendali in essere con le seguenti modalità:

Personale viaggiante: dalle ore 8,30 alle ore 12,30;
Personale impianti fissi: ultime 4 ore del turno di mattina;
Personale funicolare: dalle ore 8,30 alle ore 12,30;
Agenti movimento e traffico: dalle ore 9,00 alle ore 12,00;
Verificatori titoli di viaggio: dalle ore 8,30 alle ore 12,30;
Biglietterie: dalle ore 8,30 alle ore 12,30;
Impiegati: ultime 4 ore del turno di mattina oppure non effettueranno rientro pomeridiano;
Centralino: 1° turno dalle 11,30 alle ore 13,30, 2° turno dalle ore 9,30 alle ore 11,30;
Piazzalisti e/o Capi Deposito: in ottemperanza alle Leggi 146/90 e 83/2000 non effettueranno nessuna ora di sciopero ai fini della garanzia dei Servizi Minimi richiesti.

Lo sciopero è stato deciso contro le proposte europee di nuove norme sui tempi di guida e di riposo che – spiegano i sindacati – “liberalizza il mercato internazionale dei servizi di trasporto passeggeri a lunga percorrenza svolto con autobus e pullman nell’Unione europea”.

Argomenti: FILT, scioperi |

R.cittadinanza: Cgil, non combatte povertà e non crea lavoro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 12, 2019

R.cittadinanza: Cgil, non combatte povertà e non crea lavoro
Pubblicato il 11/01/2019 da www.cgil.it

Roma, 11 febbraio – “Una misura complicata nell’accesso e con forti elementi di iniquità, quasi esclusivamente improntata all’inserimento lavorativo. Non combatte la povertà perché non affronta tale condizione nella sua complessità attraverso i necessari interventi multidisciplinari, sottrae la presa in carico dei beneficiari al Servizio Sociale Professionale dei Comuni, e non crea occupazione. Nei confronti dei cittadini stranieri è gravemente discriminatoria”. Questo in estrema sintesi il giudizio espresso dalla Cgil Nazionale in merito al Reddito di cittadinanza, misura avanzata dal Governo nella legge di Bilancio 2019.
“Misure di sostegno economico o di contrasto all’esclusione sociale – prosegue la Confederazione – sono inefficienti se non precedute e accompagnate da investimenti volti a creare lavoro stabile e di qualità e se non si investe nelle infrastrutture materiali ed immateriali del Paese”.
Per la Cgil il provvedimento proposto dall’Esecutivo “non è equo” perché, spiega “i criteri di accesso reddituali e patrimoniali danneggiano innanzitutto le famiglie più numerose e con minori”. “Inoltre – aggiunge – è insopportabile l’idea che qualunque misura di sostegno ai soggetti più deboli debba trasformarsi in un sistema di incentivazione per altri, come ad esempio per le imprese o per i soggetti accreditati”.
In merito alla pensione di cittadinanza, ossia il Reddito per gli over 65, la Confederazione chiarisce che “non rappresenta in alcun modo una misura che innalzerà le pensioni minime o le pensioni sociali”.
“Infine – conclude la Cgil – l’impostazione del decreto sottende un intollerabile approccio punitivo della condizione di disagio economico reso evidente dagli obblighi di accettazione di un posto di lavoro a centinaia di chilometri da casa, senza tenere adeguatamente conto delle differenti situazioni, oltre che dalle sanzioni previste”.
La nota integrale della Cgil

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Lavoro: Cgil, il Paese è fermo

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 10, 2019

Lavoro: Cgil, il Paese è fermo
Pubblicato il 09/01/2019 da www.cgil.it

Roma, 9 gennaio – “Il mercato del lavoro è ormai da troppi mesi immobile. Il Paese è fermo, anzi, dai dati diffusi quest’oggi dall’Istat su ‘occupati e disoccupati’ si intravede, ancor più distintamente, l’avvicinarsi del rischio recessione, un rischio aggravato ulteriormente dalla stagnazione della produzione industriale”. È quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti.
La dirigente sindacale esprime particolare preoccupazione per il dato sugli occupati (58,6%), e sottolinea: “si ripete sostanzialmente dalla scorsa primavera. Tra gli occupati, su base annua, crescono solo gli ultracinquantenni e calano tutte le altre fasce di età. Diminuisce l’occupazione femminile e quella dipendente. Cala la disoccupazione, ma solo a fronte dell’aumento degli inattivi e dell’esaurirsi dei tempi degli ammortizzatori sociali, e il dato sull’occupazione giovanile ristagna, ormai da troppo tempo, al 31,6%”.
“Il futuro del Paese, e le rilevazioni di oggi lo dimostrano, ha bisogno di ingenti investimenti per la creazione di lavoro, a partire dalle infrastrutture materiali e immateriali. Purtroppo – conclude Scacchetti – la manovra economica del Governo non va in questa direzione: diminuiscono gli investimenti e si depotenziano le già esigue iniziative e misure in materia di politiche attive. Per questo il 9 febbraio saremo in piazza a Roma, insieme a Cisl e Uil, per un’importante manifestazione nazionale”.

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