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Camusso: passione e orgoglio di essere quadrato rosso: organizzazione democratica, fondata sui valori della Costituzione, antifascista, plurale.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 22, 2019

Nelle parole di Susanna Camusso al XVIII Congresso della Cgil c’è tutta la passione e l’orgoglio di essere quadrato rosso: un’organizzazione democratica, fondata sui valori della Costituzione, antifascista, plurale. Perchè ‘la Cgil è innanzitutto quelle migliaia di uomini e donne che ogni giorno nei luoghi di lavoro, nelle leghe dello Spi, nelle nostre sedi, rappresentano la nostra organizzazione, ascoltano bisogni e problemi, cercano e organizzano risposte, tengono vive le proposte e le traducono in iniziativa’.
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Un grande momento di democrazia.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 22, 2019

da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Un grande momento di democrazia. 868 delegati, 1500 invitati e un centinaio di ospiti internazionali provenienti da quaranta Paesi, per un totale di circa tremila presenze.
Una partecipazione grande per un grande congresso. Il nostro congresso.

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Al via a Bari il XVIII Congresso nazionale della Cgil ‘Il Lavoro è’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 22, 2019

Al via a Bari il XVIII Congresso nazionale della Cgil ‘Il Lavoro è’
Pubblicato il 22/01/2019 da www.cgil.it SEGUI LA DIRETTA

Al via a Bari il XVIII Congresso nazionale della Cgil ‘Il Lavoro è’

 

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SIENA PARCHEGGI: PERDURA LO STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 21, 2019

SIENA PARCHEGGI: PERDURA LO STATO DI AGITAZIONE DEI DIPENDENTI
RIGETTATA L’ULTIMA PROPOSTA DELLA DIREZIONE AZIENDALE

Siena, 21 gennaio 2019 – L’anno scorso FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL, assieme alle rispettive rappresentanze sindacali aziendali, hanno avviato un confronto con la Direzione della Siena Parcheggi volto a definire tematiche di estrema rilevanza per i dipendenti della Società, quali la sicurezza dei locali aziendali, l’azzeramento degli sprechi, la definizione delle relazioni sindacali, il controllo più stringente degli appalti e la risoluzione di alcuni aspetti contrattuali dei lavoratori.
“La serrata trattativa – spiegano i sindacati – aveva portato ad un protocollo d’intesa, dapprima promosso dalla Direzione e poi dalla stessa disconosciuto in alcune sue parti sostanziali. Nel mese di gennaio 2019 ci siamo visti recapitare un’altra ipotesi di protocollo d’intesa che stravolgeva molti principi cardine assodati e condivisi precedentemente”.
“L’attuale dirigenza aziendale ha perso qualsiasi credibilità di fronte alle organizzazioni sindacali – denunciano FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL – e i lavoratori di Siena Parcheggi sono stanchi di assistere da anni alle solite inaccettabili dinamiche: le trattative private condotte dalla Direzione con alcuni lavoratori scavalcando le prerogative delle RSA; il continuo ricorso a numerose consulenze esterne che induce forti dubbi sulle modalità di selezione dei soggetti e sulla loro utilità, nonché su quella dei quadri, in numero eccessivo in proporzione alla consistenza numerica del personale dipendente, le cui professionalità dovrebbero essere di per se’ sufficienti a soddisfare le esigenze dell’azienda; l’eccessivo numero di riorganizzazioni aziendali effettuate negli ultimi anni; il tutto aggravato da una carente attenzione a molteplici aspetti riguardanti le normative su salute e sicurezza”.
“Vogliamo una Direzione aziendale con cui interloquire in maniera costruttiva – concludono le organizzazioni sindacali – al fine di poter tutelare il lavoro, dare un servizio migliore all’utenza e tagliare eventuali sprechi e incompetenze che possano venire a gravare sulle casse della Societa’ e della cittadinanza”.

Argomenti: FILCAMS |

Lavoro: Cgil, Governo annuncia misure roboanti, ma non garantisce diritto all’assegno di ricollocazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 21, 2019

Lavoro: Cgil, Governo annuncia misure roboanti, ma non garantisce diritto all’assegno di ricollocazione
Pubblicato il 21/01/2019 da www.cgil.it

Roma, 21 gennaio – “Invece di annunciare misure roboanti, il Governo potrebbe impegnarsi a garantire ciò che già spetta di diritto a migliaia di lavoratrici e lavoratori in cassa integrazione straordinaria, ossia l’Assegno di Ricollocazione (AdR), uno strumento che potrebbe già oggi aiutare numerosi lavoratori in difficoltà”. È quanto denuncia in una nota la Cgil Nazionale.
“‘Nessuno deve rimanere indietro’, ma 5 mila lavoratori a rischio licenziamento dipendenti di aziende in crisi (30 tra aziende e imprese per un totale di 80 unità produttive), che hanno valutato l’uscita anticipata per essere ricollocati in maniera più efficace nel mercato del lavoro, attendono ormai da mesi l’Assegno di Ricollocazione. Nonostante l’AdR sia diventato operativo il 23 luglio scorso, con puntuali istruzioni fornite dall’Anpal, non sono state ancora emanate dall’Inps le circolari applicative, nè l’Agenzia delle Entrate ha indicato a tali soggetti le procedure per usufruire degli sgravi Irpef sulle somme erogate, a titolo di incentivo all’esodo. Per questo chi ne avrebbe diritto non può godere di tali benefici, che equivarrebbero a un ingente sostegno economico pari anche al 50% della Cigs non goduta”.
“Chiediamo quindi al Governo – conclude la Cgil – di attivarsi fin da subito affinché tale diritto sia garantito ed evitare così che l’Assegno di Ricollocazione cigs naufraghi come purtroppo già è successo per l’AdR in NASpI e l’AdR disoccupati”.

Argomenti: CGIL |

Prova orale concorso ESTAR per O.S.S.: corsi di preparazione della FP CGIL

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 19, 2019

Argomenti: FP |

Quota 100 non è quello che la Cgil ha sempre chiesto, la modifica complessiva dell’impianto della Fornero.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Quota 100 non è quello che la Cgil ha sempre chiesto, la modifica complessiva dell’impianto della Fornero.
“Sembra più un’operazione di facciata che di sostanza. Al contrario delle promesse elettorali, la Legge Fornero sopravvive”, spiega il segretario ci federale Roberto Ghiselli stamattinadalle pagine di Repubblica.
Leggi l’articolo integrale
👉 https://bit.ly/2FMN9hp

Argomenti: CGIL |

Legge di bilancio 2019 – Camusso, manovra ciclica e che crea stagnazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Legge di bilancio 2019 – Camusso, manovra ciclica e che crea stagnazione
18 gennaio 2019 da rassegna.it

“Il reddito di cittadinanza e quota 100 ci dicono che non c’è una risposta sul tema degli investimenti e della creazione di lavoro. Se poi lo unisco alle clausole di salvaguardia, direi che le prospettive per il Paese sono al minimo della sussistenza, alla logica del pane e acqua rispetto alle risposte che sarebbero necessarie”. A dirlo è il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, commentando con le agenzie di stampa la manovra finanziaria del governo. “Se poi consideriamo anche il calo della produzione industriale, direi che siamo in una fase delicata di arretramento. Si tratta di una manovra totalmente ciclica, che crea stagnazione, invece che contrastarla”.
Intervenendo poi nello specifico provvedimento relativo a “quota 100”, il leader sindacale ha rimarcato che “la dinamica di quota 100 nel pubblico impiego, mantenendo il blocco ai nuovi ingressi a novembre, significa che siamo di fronte a una grande operazione di riduzione del personale della pubblica amministrazione, in particolare nella sanità, che ha già una grave difficoltà di organico”. Riguardo il reddito di cittadinanza, Camusso ha evidenziato che è “uno strumento complicatissimo, che non include le marginalità e le povertà”, sottolineando anche che lo strumento rivela “un atteggiamento che dovrebbe preoccupare tutti, quello cioè di utilizzare l’erogazione di una misura assistenziale per determinare modelli di comportamento delle persone, che non è un modo per affrontare il tema della libertà e delle diversità”.
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Gli studenti del Roncalli partecipano al “Treno della memoria”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Gli studenti del Roncalli partecipano al “Treno della memoria”
Si è svolta questa mattina alle 11.15 nell’aula magna dell’IIS Roncalli di Poggibonsi la conferenza stampa di presentazione del progetto “Treno della memoria 2019, Razzismi di ieri e di oggi”. Dieci ragazzi dell’IIS Roncalli parteciperanno, dal 20 al 24 gennaio, al viaggio della memoria ad Auschwitz, organizzato dalla Regione Toscana, Museo Deportazione e Resistenza, Forum per i problemi della pace e della guerra, Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e Miur. Otto posti sono stati finanziati dalla Regione Toscana, mentre due ragazzi potranno partecipare al viaggio grazie al contributo dello SPI CGIL di Siena, presente alla conferenza con il segretario Franco Capaccioli e con Gabriele Viviani. Erano inoltre presenti alla conferenza il Dirigente Scolastico Gabriele Marini, la professoressa Laura Viti, referente scolastica del progetto, Riccardo Bardotti dell’Istituto Storico della Resistenza, i ragazzi che parteciperanno al viaggio, Marco Favuzzi, Viola Landi, Camilla Marini, Samuele Rubino, Alice Borri, Chiara Capitani, Tommaso Frati, Gabriel Panti, oltre agli studenti aggiunti, Giorgia Cappelletti e Roberto Borghi, e i rappresentanti degli studenti delle classi quinte.
“È importante che la scuola faccia riflettere le studentesse e gli studenti sulle tragiche conseguenze a cui ha portato il razzismo prima e durante la seconda guerra mondiale, ma anche sui razzismi di oggi, in un dialogo continuo tra passato e presente – commenta il Dirigente scolastico Gabriele Marini- Tra tutti i partecipanti al corso tenuto dalla professoressa Viti, abbiamo selezionato i più motivati, che potranno fare un’esperienza importante visitando i luoghi della memoria ad Auschwitz e Birkenau. Preziosa la collaborazione con lo SPI CGIL di Siena che ringraziamo per aver dato l’opportunità di finanziare i viaggi per altri due ragazzi oltre agli otto previsti dalla Regione Toscana”.
“Lo SPI CGIL Provinciale è da sempre convinto assertore della necessità che le giovani generazioni acquisiscano e conservino memoria del passato – commenta Franco Capaccioli di Spi CGIL Siena- ed ha promosso e intende continuare a farlo molte iniziative con l’intento di mantenere saldi e attuali valori quali la democrazia, la solidarietà, il rispetto per gli altri, che purtroppo negli ultimi anni sono andati affievolendosi soprattutto fra le generazioni più giovani, per questo riteniamo essenziale il rapporto di collaborazione con le scuole.”
Il viaggio rappresenta la tappa conclusiva del progetto di sensibilizzazione delle studentesse e degli studenti all’importanza della memoria storica della Shoah, attraverso un percorso di formazione che non ha escluso esempi di altri genocidi, avvenuti nel ‘900, nonché l’attenzione rivolta a tentativi di revisionismo e negazionismo riguardanti gli eventi relativi al periodo in questione. Oltre alla conoscenza storica e precisa di ciò che è accaduto durante il nazifascismo, il percorso ha avuto l’obiettivo di abituare gli studenti all’analisi e all’interpretazione critica dei fatti contemporanei per riconoscere i semi dell’odio razziale, della negazione dei diritti e delle libertà, che stanno alla base di ogni totalitarismo. Le lezioni sono state tenute dalla professoressa Laura Viti che ha frequentato, nell’estate 2018, una Summer School in preparazione del treno della memoria.

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Caporalato: Cgil, sfruttamento si combatte con integrazione migranti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 18, 2019

Caporalato: Cgil, sfruttamento si combatte con integrazione migranti
Pubblicato il 17/01/2019 da www.cgil.it

Roma, 17 gennaio – “Se non si lavora su reali processi di integrazione per i migranti, i più deboli saranno sempre soggetti al gioco dello sfruttamento, della mafia e della criminalità organizzata”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra a seguito dell’operazione delle forze di Polizia di Latina che hanno sgominato un’organizzazione specializzata nello sfruttamento del lavoro e del caporalato.
“Riconosciamo il grande impegno dimostrato dalle forze dell’ordine. Questa vicenda – sottolinea il dirigente sindacale – dimostra, ancora una volta, che finché i migranti vivranno condizioni di privazione di diritti e di ricattabilità saranno sempre vittime del malaffare. Per uscire da questa ‘morsa’ è necessario avere la consapevolezza dell’importanza che i lavoratori immigrati rappresentano per l’economia del Paese, e vanno riconosciuti loro tutti i diritti, a partire da quelli del lavoro. Inoltre – conclude Massafra – sono indispensabili: la piena applicazione della legge contro il caporalato, a cui si è arrivati grazie alle denunce e alle battaglie di Cgil e Flai Cgil, e la piena integrazione dei migranti, purtroppo oggi bersaglio di propagande xenofobe”.

Argomenti: CGIL |

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