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Occhio alla ricetta!

By Ufficio Stampa CGIL Siena | settembre 1, 2014

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Argomenti: CGIL, sanità |

Mafia: Cgil, solidarietà a Don Ciotti, al fianco di Libera

By Ufficio Stampa CGIL Siena | settembre 1, 2014

LiberaMafia: Cgil, solidarietà a Don Ciotti, al fianco di Libera

31/08/2014

La Cgil esprime “profonda solidarietà” a Don Ciotti per le minacce mafiose di cui è stato oggetto nei mesi scorsi e rivelate quest’oggi da fonti giornalistiche. “La nostra organizzazione – si legge in una nota del sindacato di corso d’Italia – continuerà con determinazione ad essere al fianco di Libera nella lotta alla mafia e a difesa della legalità di questo Paese”.
La Cgil chiede quindi al Governo e al Parlamento che “vengano moltiplicati gli sforzi per individuare efficaci strumenti di contrasto alla criminalità organizzata e, in tal senso, sollecita la rapida approvazione della legge di iniziativa popolare sull’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alle mafie”, conclude la nota.

Argomenti: CGIL |

Disoccupazione: CGIL, misure sul lavoro non hanno funzionato, bisogna cambiare direzione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 29, 2014

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29/08/2014 da www.cgil.it

“Non è polemica, sono dati oggettivi, il decreto Poletti sui contratti a termine doveva dare una scossa all’occupazione, noi sostenevamo che avrebbe trasformato altre tipologie in contratti a termine ma senza una politica economica di ripresa della domanda non avrebbe avuto effetti sull’occupazione in valore assoluto e i dati confermano che l’unica cosa che è aumentata è la precarietà”. Così il segretario nazionale della CGIL, Serena Sorrentino, commenta i dati diffusi oggi dall’Istat.

“I dati relativi al mese di luglio – sottolinea la dirigente sindacale – certificano che diminuisce l’occupazione anche rispetto a luglio del 2013 (il tasso di occupazione, pari al 55,6%, infatti, diminuisce di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia rispetto a dodici mesi prima) e che la disoccupazione aumenta (il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 220 mila, aumenta del 2,2% rispetto al mese precedente (+69 mila) e del 4,6% su base annua (+143 mila), anche rispetto al mese di giugno dove si registra un aumento di 0,3 punti percentuali)”.

“Dietro i numeri – aggiunge Sorrentino – c’è un Paese che non solo non riparte ma va indietro proprio sul lavoro che dovrebbe trainare la ripresa. La riforma degli ammortizzatori con garanzie per tutti,  la riduzione della precarietà con un diritto del lavoro più semplice e chiaro, e diritti anche per i precari sono obiettivi che si possono realizzare nel jobs act che ci pare, invece, prosegua su un binario che porta al deragliamento”.

“Ma anche la migliore riforma del lavoro – conclude la sindacalista della CGIL – per avere effetti avrà bisogno di una politica che fa investimenti nei settori pubblici, che hanno una funzione anticiclica e laddove continuiamo ad assistere a tagli, e nel privato, dove onestamente non è che ci sia una politica industriale del Governo inefficace, risulta  proprio non pervenuta”.

Argomenti: CGIL |

“Non è un gioco” – 20 settembre – Palazzetto dello Sport di Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 28, 2014

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Argomenti: pensionati, SPI |

CGIL, CISL e UIL Siena rispondono a Campinoti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 26, 2014

cgil cisl uil siena Siena, 26 agosto 2014 – “A fronte dell’intervista del Presidente di Confindustria avvertiamo la necessità di sottolineare il nostro punto di vista”.

Così esordiscono CGIL, CISL e UIL in merito alle dichiarazioni di Paolo Campinoti lanciate oggi dalle pagine di un giornale locale.

“Al Presidente di Confindustria Siena che afferma che il sindacato ‘vive ancora degli schemi del passato’ – spiegano le sigle sindacali – vorremmo far notare che non è affatto originale. Sono mesi ormai che a livello politico e, più in generale, istituzionale il sindacato è diventato un bersaglio, anzi il bersaglio principale eletto a causa di tutti i mali, o quasi, della crisi che sta attraversando il nostro Paese. Dalla mancanza di volontà della politica nazionale a confronti costruttivi con noi, fino al dimezzamento dei distacchi e dei permessi sindacali nella pubblica amministrazione, l’attacco ai sindacati ha raggiunto livelli forse mai toccati negli ultimi decenni nel nostro Paese. Ci rendiamo conto che trovare il capro espiatorio sia un esercizio salvifico anche per chi non riesce ad ammettere la propria responsabilità nella pessima gestione politica di questa crisi, tuttavia ci saremmo anche stancati di questo ruolo che le altre parti ritengono necessario affibbiarci.”

“Almeno noi – continuano i sindacati – abbiamo la coscienza e il coraggio di assumerci le nostre responsabilità anche di fronte ad accordi che non ci hanno pienamente soddisfatto ed onestamente sentirci apostrofare come soggetti resistenti al cambiamento rasenta l’ironia di una barzelletta anche mal raccontata”.

“Siamo sempre stati in campo – ribadiscono CGIL, CISL e UIL – per il lavoro e l’occupazione, i nostri principali obbiettivi per la collettività, i giovani ed il futuro del territorio. Ciò ci ha mosso anche all’interno dell’azienda di cui il Presidente di Confindustria è proprietario (la Pramac), dove il sindacato che ‘vive l’impresa e l’imprenditore come un nemico’ ha sottoscritto un accordo che ha consentito alla nuova società di essere traghettata nel futuro dopo una vicenda prefallimentare piuttosto complicata.”

“E potremmo fare molti altri esempi – proseguono le organizzazioni sindacali – del nostro impegno e della nostra capacità di rispondere responsabilmente alla crisi che sta ancora colpendo il quadro economico e produttivo della nostra provincia. Più di quindicimila posti di lavoro persi dal 2008, oltre 11.000 disoccupati, aumento del numero dei licenziamenti, il 93,01% delle nuove assunzioni fatte con l’utilizzo di contratti precari. Sarebbero disinteressati e veteri quei sindacati che con centinaia di accordi nelle realtà produttive di tutto il territorio sono riusciti ad evitare che il tema disoccupazione assumesse contorni ben più drammatici?”.

“Una risposta convincente – aggiungono i sindacati – ci pare sia stata data dall’ultimo accordo quadro con MPS, dove è stato riconosciuto finalmente da parte dell’Azienda il valore e la necessità di un costante e proficuo rapporto con i lavoratori ed il sindacato”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

Lavoro: Cgil twitta, serve una #verasvolta, ora #buonapolitica

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 25, 2014

Bandiera_CGILLavoro: Cgil twitta, serve una #verasvolta, ora #buonapolitica

25/08/2014 “È arrivato #ciaovacanze, ora occupazione e tutele”

Quattro tweet per rivendicare una vera svolta sui temi del lavoro. Svolta possibile mettendo da parte gli annunci, partendo dalla buona politica. E’ in sintesi quanto comunicato oggi dalla Cgil dal suo account ufficiale su twitter. Nel primo dei quattro tweet si legge: “Cgil per una #verasvolta sul lavoro. Più tutele non meno; più occupazione e meno precari. Basta annunci e parole ora ci vuole #buonapolitica”. E poi ancora di seguito, nei restanti tre tweet sempre introdotti dalla frase ‘Cgil per una #verasvolta sul lavoro’, il sindacato di corso d’Italia ‘suggerisce’: “Poche forme contrattuali: tutele crescenti, determinato, somministrazione, lavoro autonomo effettivo, apprendistato”.

Per quanto riguarda il dibattito sulla revisione dello Statuto dei Lavoratori, tema affrontato dal segretario generale Susanna Camusso in una lettera al Corriere della Sera dello scorso 14 agosto dal titolo ‘Statuto più moderno per tutelare anche i precari’, nel terzo tweet si legge: “ La fabbrica si è allargata: rivedere lo Statuto perché tutti i lavoratori abbiano uguali diritti”. Infine, riprendendo l’hashtag lanciato oggi dal premier Renzi, il quarto e ultimo messaggio della Cgil al governo: “È arrivato #ciaovacanze, ora serve #buonapolitica per creare occupazione e tutelare il lavoro”.

Argomenti: CGIL |

Crisi: Cgil, 650 mln di cassa da inizio anno, 530 mila in cig

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 22, 2014

Assemblea_aceaCrisi: Cgil, 650 mln di cassa da inizio anno, 530 mila in cig

 da www.cgil.it 22/08/2014 Persi in sette mesi 2,5 mld di euro, -4.700 euro in busta

Poco meno di 650 milioni di cassa integrazione, richieste e autorizzate, e per oltre la metà fatte di cassa straordinaria, messe a segno nel periodo che va da gennaio a luglio. Un monte ore di cig che relega in cassa a zero ore circa 530 mila lavoratori da inizio anno, che hanno subito un taglio del reddito pari a 2,5 miliardi di euro, ovvero quasi 4 mila e 700 euro netti in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore. Questi alcuni dati delle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig della Cgil Nazionale nel rapporto di luglio.

 Secondo il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, “ancora una volta registriamo un trend medio di ore richieste, stabile da anni sulle 80 ore al mese, che punta anche per quest’anno a superare la soglia di un miliardo di ore. Un segnale inequivocabile di una crisi strutturale, come emerge chiaramente dall’andamento della cassa straordinaria”. Per la dirigente sindacale di corso d’Italia “difesa e rilancio del sistema produttivo, tutela e creazione di lavoro, devono essere il binomio strategico per portare il paese fuori dalla crisi. Meccanica, commercio e edilizia, risultano essere i settori più colpiti. Il governo non perda altro tempo e rilanci subito una politica industriale”. I dati della Cgil, infatti, prosegue Sorrentino, “ci dicono che sempre di più bisogna agire con urgenza: il lavoro, la sua centralità, sono la sola via per offrire al paese una prospettiva positiva. Eppure in questi giorni di tutto, e del suo contrario, si sta discutendo tranne che dell’emergenza occupazione, ovvero del bisogno non di intervenire ancora una volta sulle regole ma di determinare piani per creare occupazione”.

Dati cig luglio – Dall’analisi di corso d’Italia si rileva come il totale di ore di cassa integrazione a luglio sia stato pari a 79.530.285 di ore richieste e autorizzate, in aumento sul mese precedente del +6,74%. Nei primi sette mesi dell’anno si sono registrate 642.030.774 ore di cig per un -7,78% sullo stesso periodo dello scorso anno. Nel dettaglio emerge che la cassa integrazione ordinaria (cigo) cala a luglio su giugno del -9,68%, per un totale pari a 20.234.728 di ore. Da inizio anno la cigo invece ha raggiunto quota 162.220.949 di ore per un -29,86% sul periodo gennaio-luglio del 2013. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

Camusso, non siamo noi i gufi. Non è vero che il sindacato dice solo no

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 22, 2014

Camusso_2Camusso, non siamo noi i gufi. Non è vero che il sindacato dice solo no

22/08/2014 da www.cgil.itIntervista del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso all’Espresso.

Gufo chi? Susanna Camusso non ci sta. Non ci sta a essere liquidata come il capo del partito del ‘no’, del sindacato che mette i bastoni fra le ruote al governo Renzi, che frena le riforme e difende lo status quo. E così alla vigilia della guerra d’autunno sulla riforma della pubblica amministrazione, il segretario generale della CGIL racconta la sua contro-riforma a ‘l’Espresso’. E dà battaglia al governo.

Dai dubbi sul piano anti-burocrazia, che «è una riforma alla Brunetta». Fino alle ricette per economia e lavoro. Che portano solo nuova precarietà.

Camusso, lei firmò la prefazione del libro di Marianna Madia: “Precari. Storie di un’Italia che lavora”. «Era qualche anno fa».

Nel 2011, ma adesso Madia è il ministro che vuole riformare la pubblica amministrazione. La riscriverebbe quella prefazione con lei? «Sì, certo. In quel caso parlava di precari e la sua visione non era distante dalle nostre proposte. Io resto di quell’idea, oggi, forse, sarebbe lei piuttosto a essere un po’ più critica sull’argomento…».

Dopo Brunetta e i “fannulloni”, oggi è il governo Renzi a mettere mano alla riforma. Che ne pensa? «Penso che prosegua nella stessa filosofia e negli stessi errori. Dopo Bassanini, che andava verso la ” privatizzazione” dei contratti, come indicava da tempo la Cgil, il primo passo indietro è stato quello di Brunetta. Oggi riformare la pubblica amministrazione significa semplificarla e questa riforma adotta invece soluzioni che vanno nella direzione opposta: ingessano ulteriormente il sistema. Si deve arrivare a una regolazione dei rapporti di lavoro e a forme organizzative stabilite per via  contrattuale, come nel privato. Invece si cerca sempre di sottomettere le decisioni alla politica, o si paralizza l’amministrazione sommergendola con leggi e regolamenti».

Eppure, a sentirei proclami, tutti ripetono proprio questo: meno burocrazia, modello privato, merito, responsabilità. «A parole. In realtà è il contrario: è come se si considerasse la pubblica amministrazione lo staff della politica, anziché garantirle la terzietà. La politica non distingue fra funzione di Stato e funzione di governo e questo porta a due effetti distorti: non c’è vera responsabilità di chi dirige, perché non c’è vera indipendenza; secondo, sono proprio i burocrati a contare di più. La Ragioneria dello Stato, spesso, decide più del governo».
Pronti a un autunno caldo a Palazzo? «Non è nelle nostre intenzioni ma, sì, potrebbe essere. Siamo preoccupati, non vediamo le risposte necessarie a una domanda molto importante: che tipo di amministrazione vogliamo in Italia? Il progetto presentato dal governo non soddisfa e non intacca le troppe rendite di posizione in campo». Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

FP CGIL sulla prossima ispezione al Tribunale di Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 21, 2014

fpfp jpgParafrasando una celebre canzone di De Andrè sembra che il Ministero voglia “scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani, che siano i più forniti della virtù meno apparente”, e in questo caso “i nani” non sono i magistrati ma i più “piccoli” servitori dello Stato: se i 34 dipendenti, su una pianta organica di 62 unità con una percentuale del 46% di carenza di personale, abbiano svolto con regolarità e professionalità il lavoro che avrebbero dovuto svolgere 62 persone dal 2012 ad oggi. Lo stesso vale per gli uffici della Procura. Tra l’altro in un edificio che nonostante le tante denunce e gli episodi accaduti continua a cadere a pezzi e ad essere inadeguato ad accogliere il lavoro di altri due tribunali di fatto cancellati: la sede distaccata di Poggibonsi e il Tribunale di Montepulciano.

Ironicamente ci sarà bisogno di un’ispezione straordinaria sugli uffici che si relazionano direttamente con la Procura (penale, GIP e volontaria giurisdizione) per scoprire se coloro che hanno garantito questi pubblici servizi “siano dotati della virtù meno apparente”, quella di aver lavorato, spesso dietro le quinte dei clamori e in silenzio, al solo fine di sorreggere a piene mani e con i calcinacci che gli cadevano in testa, i muri della giustizia.

Chiediamo fin da ora agli ispettori ministeriali romani incaricati, la Dott.ssa Anna Maria Danese (per gli uffici del penale) e il Dott. Alessandro Prete (per la volontaria giurisdizione) di renderci partecipi degli esiti dell’ispezione. Se davvero metteranno in luce anche tutto ciò che ha generato la nuova geografia giudiziaria: non risparmi ma spreco di risorse e danni al cittadino, aumento considerevole di lavoro con sempre meno personale e disagi, ovvero indebolimento del sistema giustizia. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FP, tribunale |

DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE: le puntate di RadioLabo sui temi della Costituzione Italiana

By Ufficio Stampa CGIL Siena | agosto 19, 2014

Ecco le cinque puntate radiofoniche realizzate dal gruppo dei giovani volontari di RadioLabo

Radiolabo

che hanno partecipato agli incontri sulla Costituzione promossi nei mesi scorsi da CGIL e SPI CGIL di Siena in collaborazione con ANPI, ARCI e AUSER (cliccare sull’immagine).

Argomenti: CGIL, costituzione |

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