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Lavoratori Autogrill Montepulciano: proclamato il primo giorno di sciopero

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 12, 2019

LAVORATORI AUTOGRILL MONTEPULCIANO: PROCLAMATO IL PRIMO GIORNO DI SCIOPERO

LUNEDI’ PROTESTE IN AUTOSTRADA E A FIRENZE

Montepulciano, 12 ottobre 2019 – FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL hanno proclamato la prima giornata di sciopero dei dipendenti Autogrill di Montepulciano.

Lunedì 14 ottobre i lavoratori del punto vendita si asterranno dal lavoro ed effettueranno sia una protesta durante la mattina nelle aree di servizio lungo il tratto autostradale (in entrambe le direzioni), sia un presidio nel pomeriggio a Firenze durante l’incontro tra sindacati, azienda ed istituzioni convocato dalla Regione Toscana.

“Le motivazioni, come noto, sono la mancata riapertura dei locali a ponte dopo un anno dalla loro improvvisa chiusura senza spiegazione – ricordano le organizzazioni sindacali – ed il conseguente reimpiego dei lavoratori con orari di lavoro ridotti e costretti ad operare in container temporanei

“Autogrill Italia spa non fa nulla per permettere una sollecita e completa ripresa dell’attività lavorativa, – sottolineano FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS UIL – dato che non ci risultano atti o progetti esecutivi depositati agli organi competenti, né per la ristrutturazione del ponte né tantomeno per eventuali nuovi locali ai lati. Tra l’altro tra pochi mesi i lavoratori saranno scoperti dagli ammortizzatori sociali e rischieremo molto seriamente delle problematiche occupazionali”.

“Non possiamo accettare che il gruppo Autogrill, primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, – aggiungono i lavoratori – se ne freghi di noi, del nostro lavoro e della nostra dignità accampando scuse ulteriori per non presentare un progetto di ristrutturazione e di riapertura del punto vendita di Montepulciano. Chiediamo il rispetto degli impegni presi”.

Argomenti: FILCAMS, presidio, scioperi, valdichiana |

Cgil sulla Siria: “E’ urgente una forte e decisa azione diplomatica”. Domani un presidio a Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 11, 2019

Cgil sulla Siria: “E’ urgente una forte e decisa azione diplomatica”

Il sindacato parteciperà al presidio di domani a Siena

Siena, 11 ottobre 2019 – La Cgil di Siena parteciperà al presidio contro l’attacco turco in Siria che si svolgerà domani a Siena dalle ore 15.00 alle Logge del Papa.

“Alla luce delle molte vittime e profughi di cui abbiamo già notizia – spiega il sindacato – è indispensabile ed urgente una forte e decisa azione diplomatica, come già espresso in una lettera inviata da Arci, Anpi, Cgil e Legambiente nazionali al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri, alla Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, alla Presidente della Commissione Europea, all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e al Presidente del Parlamento Europeo”.

“La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, hanno un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi – sottolinea la Cgil – che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e la serenità dell’Europa, del nostro Paese e di noi tutti. L’esercito, formato interamente da donne e uomini di etnia curda, è stato negli ultimi anni alleato delle forze occidentali e protagonista nel respingimento dell’avanzata dell’Isis, per la cui causa ha pagato un ingente prezzo di sangue. La convivenza tra la popolazione turca e curda in queste regioni è stata storicamente possibile, e potrà esserlo ancora solo se lo Stato Turco accetta di sedersi a un tavolo di trattative con i rappresentanti curdi, con pari dignità, per trovare un accordo sul riconoscimento e l’indipendenza dei loro territori”.

“E’ necessario – conclude il sindacato – che cessino immediatamente le ostilità e si fermino le manovre di invasione del territorio siriano abitato storicamente dalla popolazione curda, per dare mandato senza esitazioni ad una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delle ostilità, il rispetto dei confini e il diritto internazionale”.

Argomenti: CGIL |

Dl Clima: Cgil, insufficiente e inadeguato a sfide ambientali

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 11, 2019

Dl Clima: Cgil, insufficiente e inadeguato a sfide ambientali

Argomenti: CGIL |

FP CGIL: “L’AUSL Toscana Sud Est prosegue con gli incentivi alla rottamazione del personale!”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 10, 2019

FP CGIL: “L’AUSL Toscana Sud Est prosegue con gli incentivi alla rottamazione del personale!”.

10 ottobre 2019 – Come già denunciato con forza, l’AUSL Toscana Sud Est prosegue con le esternalizzazioni dei servizi di accoglienza di molti ospedali e sedi dei nostri territori.

La preoccupazione di quale sarà il futuro lavorativo del personale ha già inevitabilmente creato, e continua a creare, tensioni tra i lavoratori, soprattutto se pensiamo a coloro che sono stati reimpiegati in questi uffici dopo aver sviluppato sul lavoro delle limitazioni fisiche più o meno importanti.

Ora apprendiamo che la Regione Toscana ha da poco deliberato l’impiego di 130 giovani del servizio civile per le attività di accoglienza nei Pronto Soccorso, 30 dei quali saranno utilizzati nell’Azienda USL Toscana Sud Est. Sebbene il termine “volontari” venga generalmente accolto dall’opinione pubblica come positivo, segnaliamo che con loro si sostituisce posti di lavoro di qualità con occupazioni temporanee. Cosa andranno a fare? Con quali tutele? Con quale formazione? Bene, questi “volontari” lavoreranno a tutti gli effetti, solo che costano meno di un lavoratore stabilizzato ed hanno meno diritti e meno prospettive di futuro.

Il ritornello della necessità di abbattere i costi pubblici non tiene più. I costi ci sono lo stesso, anzi, probabilmente stanno lievitando, e non a caso al tavolo sindacale del 2 ottobre scorso abbiamo chiesto come FP CGIL di conoscere quanto costa aver esternalizzato i servizi ad oggi non più in gestione diretta, e ad ancora stiamo aspettando una risposta…

Sotto la motivazione che è necessario non sforare il tetto di spesa per il personale, si continua a spendere soldi pubblici, con la differenza che la voce di bilancio non è più “spese per il personale” ma è “spese per beni e servizi”. Come se le persone fossero oggetti. E il lievitare di questo capitolo di spesa si associa al lievitare dell’impiego di lavoro precario.

Ci rivolgiamo alla Assessora al Diritto alla Salute della Regione Toscana: se, come dice lei, “la Regione Toscana sta mettendo in atto azioni per migliorare la qualità dell’accoglienza nei 38 Pronto Soccorso della Toscana”, facciamo notare che non lo si fa precarizzando il servizio. Sulla sanità pubblica ci aspettiamo interventi a favore del lavoro di qualità, bene primario di tutte e tutti noi, lavoratori e cittadini/utenti.

La FP CGIL Area Vasta dell’AUSL Toscana Sud Est rimane fermamente contraria a qualsiasi rottamazione del lavoro pubblico a favore dell’incentivazione al lavoro precario, sotto qualsiasi forma.

FP CGIL Area Vasta AUSL Toscana Sud Est

Argomenti: FP, sanità |

Domani chiusura UVL Asciano

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 10, 2019

ATTENZIONE!

Vi informiamo che
Venerdì 11 ottobre
l’Ufficio Vertenze Legali di Asciano
rimarrà chiuso

Argomenti: CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

Siria: Arci, Anpi, Cgil, Legambiente a Istituzioni italiane ed Europee, avviare forte e decisa azione diplomatica

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 9, 2019

Siria: Arci, Anpi, Cgil, Legambiente a Istituzioni italiane ed Europee, avviare forte e decisa azione diplomatica

Argomenti: CGIL |

Lunedì 14 ottobre: chiusura UVL Buonconvento

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 9, 2019

ATTENZIONE!

Lunedì 14 ottobre

l’Ufficio Vertenze Legali

di Buonconvento

rimarrà chiuso

Argomenti: CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

Chiusura uffici postali: l’Azienda consideri i risvolti sociali delle sue scelte

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 9, 2019

CGIL SU CHIUSURA UFFICI POSTALI: L’AZIENDA CONSIDERI I RISVOLTI SOCIALI DELLE SUE SCELTE

Siena, 9 ottobre 2019 – A seguito delle comunicazioni di Poste Italiane in merito alle chiusure pomeridiane degli uffici postali di Abbadia San Salvatore e Chianciano Terme, la SLC CGIL ha svolto insieme agli altri sindacati di categoria delle assemblee nei luoghi di lavoro per informare i lavoratori e le lavoratrici delle scelte che l’Azienda vorrebbe mettere in atto, probabilmente da fine novembre.

Per gli operatori e le operatrici non si parla di perdite di posti di lavoro, ma potrebbero essere interessati da cambi organizzativi dati dalle minori ore di apertura.

Entro questo mese ci sarà un ulteriore incontro a livello regionale dove si capiranno meglio le scelte di Poste e sarà possibile confrontarsi nel merito.

Nel frattempo la CGIL e il Sindacato dei Lavoratori della Comunicazione, SLC CGIL, chiedono all’Azienda di rivedere le proprie scelte in merito a queste chiusure perché è necessario che Poste Italiane non consideri gli uffici solo come meri strumenti commerciali ma valuti anche e soprattutto la loro funzione di presidi sociali sul territorio.

Entrambe le zone coinvolte hanno a nostro avviso necessità di essere salvaguardate, il venir meno di alcune aperture lascerebbe sguarnite nelle ore pomeridiane aree molto vaste, tutta la zona amiatina ad esempio, ed un’azienda come Poste Italiane non può a nostro avviso non tenere conto di queste necessità e guardare solo all’aspetto economico.

CGIL e SLC CGIL Siena

Argomenti: SLC |

AUTOGRILL Montepulciano: stato di agitazione dei lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 9, 2019

AUTOGRILL: AD UN ANNO DALLA CHIUSURA ANCORA NULLA E’ STATO FATTO.

SINDACATI: “ORA BASTA, E’ UNA VERGOGNA, PARTE LA MOBILITAZIONE”.

Montepulciano, 9 ottobre 2019 – Era il 12 ottobre del 2018, un anno fa, quando i dipendenti e i clienti dell’Autogrill di Montepulciano furono evacuati all’improvviso dalla struttura a seguito di direttive aziendali superiori.

Da allora, per gli oltre 40 lavoratori, quasi tutte donne, è stato un incubo continuo.

“Prima 15 giorni di attesa a casa coperti con le ferie non ancora godute, – spiegano FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL – poi la tribolata firma del primo ammortizzatore sociale, l’assegno ordinario. Da allora l’Azienda ha sempre trovato molteplici scuse per rinviare gli impegni formali presi varie volte anche in sede istituzionale per far partire i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della struttura. Ad oggi, dopo aver dovuto ricorrere all’Inps nazionale per avere accesso al secondo ammortizzatore sociale, l’assegno di solidarietà, Autogrill Italia spa non è in grado di presentare un progetto di ristrutturazione che possa permettere in tempi decenti la piena ripresa occupazionale”.

“Dopo un anno di parole e di promesse da marinaio non ne possiamo più, le dipendenti sono seriamente preoccupate per il loro futuro professionale – sottolineano i sindacati – anche perché tra 6 mesi scade l’ammortizzatore sociale e rischiano di non avere più una, seppur parziale, copertura economica. Non è più accettabile che un’azienda come Autogrill non sia stata in grado con il suo ufficio “construction” di progettare le idonee misure per riaprire i locali di Montepulciano. Non stiamo parlando del bottegaio sotto casa ma del Gruppo Autogrill, cioè del leader mondiale per la ristorazione di chi viaggia, che peraltro ha chiuso il 2018 confermando la crescita dei ricavi del 5% arrivando a 4,7 miliardi di euro”.

“Le lavoratrici, il territorio in cui insiste il punto vendita, le istituzioni di riferimento con le quali l’Azienda aveva preso impegni ufficiali – concludono le organizzazioni sindacali – hanno diritto di pretendere fatti e non più solo parole. Se poi vi sono problematiche di rapporti tra Autostrade per l’Italia e Autogrill Italia spa siano evidenziate in maniera trasparente, non vogliamo rimanere schiacciati dal tritacarne delle questioni relative alla presunta revoca della concessione governativa ad Autostrade. Facciamo appello alle istituzioni, che finora si sono dimostrate disponibili, a continuare nell’azione già intrapresa con l’Azienda affinché assieme a noi pretendano il pieno e sollecito rispetto degli impegni presi”.

Intanto l’assemblea dei dipendenti ha deciso lo stato di agitazione sindacale fino a quando Autogrill non manterrà gli impegni presi. Le iniziative di mobilitazione saranno effettuate con modalità e tempistiche che saranno comunicate successivamente da FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL.

Argomenti: aziende, FILCAMS |

Cgil, Cisl e Uil, 9 ottobre ad Assago assemblea dei delegati e delle delegate ‘Dalle parole ai fatti’ – DIRETTA

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 9, 2019

Argomenti: CGIL |

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