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8 dicembre, LA FESTA NON SI VENDE, SI VIVE.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 7, 2018

da fb Filcams Cgil Toscana

8 dicembre, LA FESTA NON SI VENDE, SI VIVE.
Continua la nostra campagna contro le aperture festive.
Aspettiamo fatti concreti dal Governo.
#SiamoDoveSei
#FilcamsCgilToscana

Argomenti: FILCAMS |

Dl semplificazioni: Cgil, avrà effetti devastanti su sistema appalti pubblici

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 7, 2018

Dl semplificazioni: Cgil, avrà effetti devastanti su sistema appalti pubblici
Pubblicato il 06/12/2018 da www.cgil.it

Roma, 6 dicembre – “Si chiama Decreto Semplificazioni, ma è un vero e proprio stravolgimento con conseguenze disastrose e di arretramento della legislazione sugli appalti pubblici. Il mantra, per giustificare questa scelta, è che il nuovo Codice avrebbe bloccato il mercato degli appalti pubblici, nulla di più falso. La questione vera è che questo Governo, con in testa il Ministero delle Infrastrutture, utilizzando la giustificazione della valutazione costi-benefici, ha bloccato la realizzazione delle grandi opere e sospeso l’avvio di quelle strategiche che avevano l’autorizzazione per essere messe a gara”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Franco Martini.
“ll nuovo Codice Appalti – ricorda il dirigente sindacale – dopo una lunga gestazione, recepisce tre direttive europee che hanno come elemento centrale: la trasparenza, la legalità, la lotta alla corruzione, la tutela dei diritti dei lavoratori attraverso l’applicazione corretta dei contratti di lavoro e il contrasto al lavoro nero e al dumping salariale”. Inoltre, sottolinea “insieme a Cisl e Uil abbiamo posto l’attenzione sulla riduzione e qualificazione delle stazioni appaltanti; sulla trasparenza nell’iter delle gare pubbliche; sul contrasto al subappalto e al proliferare della trattativa privata, oltre alla centralità dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tutti elementi innovativi del nuovo Codice, che escono notevolmente impoveriti e azzerati dalle nuove proposte del Governo”.
“Con il Decreto Semplificazione – avverte Martini – si produce un ulteriore passo indietro. Si dà la possibilità di procedere all’appalto senza un progetto esecutivo, ma sulla sola base di una semplice relazione. Si consente di dilatare all’inverosimile la procedura di trattativa privata senza bando di gara alimentando la discrezionalità. Diviene marginale il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ripristinando la procedura al massimo ribasso entro la soglia di 5.500.000 euro”. Il segretario confederale evidenzia poi un ulteriore aspetto negativo “viene cancellata l’obbligatorietà di indicare in fase di gara le imprese a cui affidare il subappalto, una decisione devastante che indebolisce il contrasto alla penetrazione delle mafie nel sistema degli appalti”.
“Considerate le conseguenze che il Decreto Semplificazioni avrà sul Codice in materia di legalità, occupazione, diritti e qualità degli appalti, chiediamo – conclude Martini – che vi sia un effettivo coinvolgimento di tutte le forze in campo, che vengano ascoltate le organizzazioni sindacali affinché si impediscano scelte sbagliate e negative per il nostro Paese”.

Argomenti: CGIL |

GSK: proclamato lo stato di agitazione sindacale – FILCTEM CGIL: “Accordo farlocco”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 6, 2018

GSK: proclamato lo stato di agitazione sindacale
FILCTEM CGIL: “Accordo farlocco”

Siena, 6 dicembre 2018 – Mentre i vertici GSK ostentano una simulata soddisfazione per l’accordo raggiunto con la complicità di CISL e UIL, la FILCTEM CGIL nella giornata di ieri ha proclamato lo stato di agitazione di tutti i dipendenti.
L’intesa infatti, diversamente da quanto gli intimi cofirmatari si illudevano di registrare, non ha di certo convinto i numerosi lavoratori confluiti nelle assemblee di mercoledì, i quali, mentre GSK si prodigava nel diffondere tramite la propria intranet messaggi di magnificenza sul risultato ottenuto, non hanno fatto mancare i loro interventi critici nei confronti di CISL e UIL di categoria, rei di aver assecondato l’azienda nel palese intento di dividere il fronte sindacale.
Tra l’altro l’ipotesi di accordo è perfino illegittima, perché non convalidata dalla maggioranza della RSU come richiesto dagli accordi nazionali sulla materia!
Se da una parte è condannabile l’atteggiamento messo in atto dalla Direzione GSK che ha fatto di tutto pur di evitare un proseguo delle trattative con il Sindacato ritenuto scomodo, dall’altra ci sorprende ancor di più l’ingenuità delle altre sigle, che lusingate dalla considerazione a loro rivolta da parte aziendale forse non si sono rese conto di quanto siano state raggirate.
Spacciare 40 trasformazioni da somministrati a dipendenti GSK nei prossimi 6 mesi come risultato della trattativa, altro non è che un inganno: chi decide se assumere o meno è soltanto l’azienda e se GSK provvederà in tal senso è perché al momento è così che ha deciso, e non di certo per le lotte e i pugni sbattuti (quando mai!) sul tavolo di trattativa dai valorosi sindacalisti firmatari del pseudo accordo.
Che dire poi dei potenziali 100 lavoratori che da affittati a termine si ritroveranno affittati a tempo indeterminato? Certo, nella logica imperante del meno peggio, o del meglio poco che niente, anche questo può essere venduto come un risultato, ma il vero problema è che è stata persa un’occasione per regolamentare nel lungo periodo l’utilizzo, oggi distorto, del personale non dipendente.
In assenza di segnali di apertura e disponibilità ad un nuovo confronto da parte di GSK, nei prossimi giorni ci vedremo costretti a mettere in atto tutta una serie di azioni e iniziative di protesta, fino a portare le nostre istanze ai massimi livelli istituzionali e di informazione.

FILCTEM CGIL Siena

Argomenti: aziende, FILCTEM |

Domani Patronato Inca Abbadia San Salvatore chiuso

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 6, 2018

ATTENZIONE!

DOMANI

l’Ufficio del Patronato

INCA CGIL

di ABBADIA San Salvatore

resterà CHIUSO

Argomenti: amiata, CGIL, INCA, patronato, servizi |

Manovra: Cgil, Cisl, Uil, inaccettabili i tagli all’alternanza scuola lavoro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 6, 2018

Manovra: Cgil, Cisl, Uil, inaccettabili i tagli all’alternanza scuola lavoro
Pubblicato il 06/12/2018 da www.cgil.it

Roma, 6 dicembre – “Riteniamo inaccettabili i tagli del Governo, in legge di Bilancio, ai percorsi di alternanza scuola lavoro. Un’operazione politica finalizzata soltanto a fare cassa e non al rafforzamento della qualità di una metodologia didattica nelle mani delle scuole”. È quanto si legge in una nota di Cgil, Cisl, Uil.
In particolare, le tre Confederazioni denunciano “la doppia sforbiciata al monte ore minimo (da 400 ore nel triennio a 180 nei professionali e 150 nei tecnici, da 200 ore nei licei a 90) e proporzionalmente alle risorse stanziate dalla legge 107/2015 (100 milioni a base annua) non può certo essere configurata come una via per qualificare le esperienze. Inoltre – aggiungono – la ridenominazione in ‘percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento’, in assenza di una revisione delle linee guida e decontestualizzata quindi da valutazioni di merito e di metodo, non fornisce alcuna indicazione sui contenuti di tali percorsi”.
“Si corre il rischio – sottolineano Cgil, Cisl, Uil – di un indebolimento e di una conseguente smobilitazione dell’impegno da parte delle scuole, mentre occorrerebbe risolvere le difficoltà e superare le resistenze che hanno ostacolato la prima attuazione dei percorsi di alternanza. Serve investire nella formazione degli insegnanti e dei tutor scolastici, investire nelle strutture ospitanti e nella promozione di sistemi territoriali per un governo contrattato dell’alternanza”.
“L’abbiamo denunciato più volte: sono ancora troppo diffuse esperienze di scarsa qualità, soprattutto in alcune zone del Paese, e rivendichiamo l’esigenza di garantire a tutti gli studenti percorsi che non assicurino un adempimento formale, ma concorrano al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e alla crescita delle competenze. Per costruire condizioni di qualità delle esperienze di alternanza per tutti, occorre investire più risorse, non tagliarle; è necessario coinvolgere le parti sociali in Cabine di regia nazionali e territoriali; bisogna dare continuità all’Osservatorio nazionale costituito presso il MIUR a febbraio 2018 e di cui non si hanno più notizie; serve dare supporto alle scuole e agli insegnanti e monitorare i percorsi”. Di questo impegno per i sindacati “non c’è traccia da parte del Governo; anzi è evidente la scelta di disinvestire, anche su una metodologia didattica che, come testimoniano le buone pratiche presenti nel Paese, quando è di qualità fa la differenza nel migliorare i percorsi scolastici degli studenti e il loro orientamento, nel ridurre l’insuccesso formativo, nel rendere vive le comunità educanti locali attraverso la mobilitazione dei soggetti che sono risorse per i territori – scuole, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore”. E concludono ribadendo che continueranno “a impegnarsi per un’alternanza inclusiva e di qualità e chiedono al Governo di avviare un confronto serio con le parti sociali per il miglioramento dell’alternanza scuola lavoro”.

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Manovra: Cgil, lavorare fino al parto non sostiene maternità e lavoratrici

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 6, 2018

Manovra: Cgil, lavorare fino al parto non sostiene maternità e lavoratrici
Pubblicato il 05/12/2018 da www.cgil.it

Roma, 5 dicembre – “La maternità non si sostiene facendo scomparire l’obbligo di astensione dal lavoro prima della nascita, così non si garantisce la libertà alle lavoratrici, né tantomeno si tutela la salute della gestante e quella del nascituro. Per queste ragioni l’emendamento alla manovra della Lega dedicato alle politiche della famiglia, approvato dalla commissione Bilancio della Camera, va immediatamente modificato”. È quanto dichiara, in una nota, Loredana Taddei, responsabile Politiche di genere della Cgil nazionale.
“Quanto proposto – incalza la dirigente sindacale – mina la libertà delle donne, soprattutto di quelle più precarie e meno tutelate, che in Italia, purtroppo, sono sempre più numerose e rischierebbero così di trovarsi di fronte a veri e propri ricatti del datore di lavoro”.
“Quanto previsto in merito al congedo per le neomamme lavoratrici – conclude Taddei – è un ulteriore colpo ai diritti delle donne, alle loro tutele, per questo chiediamo che nel passaggio al Senato questa norma venga modificata”.

Argomenti: CGIL |

FEDERCONSUMATORI SU BOLLETTA ACQUA: TARIFFE E BONUS, ALCUNE IMPORTANTI NOVITA’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 4, 2018

FEDERCONSUMATORI SU BOLLETTA ACQUA: TARIFFE E BONUS, ALCUNE IMPORTANTI NOVITA’

Siena, 4 dicembre 2018 – Federconsumatori Siena, a seguito di un recente incontro con l’Acquedotto del Fiora, fa il punto della situazione su alcune importanti novità relative alla fatturazione del servizio.

La prima riguarda le modifiche apportate all’articolazione tariffaria per i consumi di acqua da parte dell’Autorità di settore (Arera), già presenti nelle bollette e con validità retroattiva dal 1° gennaio 2018. Rispetto alla vecchia composizione della tariffa, per il cosiddetto uso domestico residente, il primo scaglione agevolato sarà individuato moltiplicando 18 mc, individuati come quantitativo minimo vitale necessario per soddisfare annualmente i bisogni essenziali di un soggetto, per il numero dei componenti della famiglia. Nella fase iniziale di applicazione della nuova articolazione tariffaria, la normativa nazionale prevede che ogni nucleo familiare sia considerato composto da tre persone, risultando così la fascia agevolata pari a 55 mc, e così fino al 2022, termine ultimo per gli enti per potersi definitivamente regolarizzare individuando i componenti effettivi del nucleo. Ogni famiglia che abbia una composizione diversa può autocertificarla attraverso il modulo che sarà presente in bolletta o rivolgendosi direttamente al proprio ente idrico. L’autocertificazione sarà particolarmente conveniente per i nuclei familiari più numerosi al fine di ottenere fin da subito maggiori mc in tariffa agevolata.

Altra novità riguarda i due tipi di agevolazione per utenti domestici residenti, economicamente in difficoltà, previste da Arera: il bonus sociale idrico (TIBSI) ed il bonus integrativo regionale. In entrambi i casi, presentando domanda al proprio Comune di residenza o ai vari CAAF convenzionati, si possono ottenere sconti sul costo della bolletta: per il bonus sociale il presupposto è il reddito ISEE non superiore a euro 8.107,50 o euro 20.000,00 quando vi siano almeno 4 figli a carico; per quello integrativo valgono le condizioni riportate sul bando che il proprio Comune di residenza pubblica annualmente. I due bonus sono cumulativi, ma attenzione alle scadenze: mentre per il primo si può presentare la domanda a far data dal 1 Luglio 2018 in poi senza termine alcuno, salvo la necessità di rinnovare annualmente la richiesta, per il secondo occorre verificare le tempistiche stabilite nel bando del proprio Comune.

Federconsumatori rimane a disposizione con i propri sportelli di Siena, Le Scotte, Poggibonsi, Montepulciano e Sinalunga per ogni ulteriore informazione, cogliendo l’occasione per ricordare anche l’esistenza con l’Acquedotto del Fiora di un protocollo per la conciliazione paritetica, sede nella quale è possibile risolvere svariate controversie venutesi a creare con il Gestore.

Argomenti: acqua, FEDERCONSUMATORI |

Lunedì 24 e 31 dicembre chiusura sedi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 3, 2018

Argomenti: camere del lavoro, CGIL |

DOMANI sciopero lavoratori Engineering

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 3, 2018

Dopo l’assemblea dei lavoratori di venerdì 30 novembre, la Rsu Engineering di Siena, in linea con quanto definito il 26 novembre dal Coordinamento nazionale Engineering, ha proclamato 2 ore di sciopero in entrata per domani 4 dicembre, a sostegno della complessa trattativa per il rinnovo del contratto integrativo.

Argomenti: FIOM, scioperi |

Stato di agitazione del personale del Carcere di San Gimignano

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dic 3, 2018

Argomenti: CGIL |

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