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La FLC CGIL di Siena esprime solidarietà a Tomaso Montanari.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 11, 2026

La FLC CGIL di Siena esprime solidarietà a Tomaso Montanari.

Siena, 11 marzo 2026 – La FLC CGIL di Siena esprime solidarietà a Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, oggetto di attacchi e querela per aver espresso pubblicamente le proprie opinioni.

Come sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori della conoscenza riteniamo particolarmente grave che vengano colpiti i luoghi della cultura, dell’università e della ricerca. Sono spazi che devono restare liberi, aperti al confronto e allo spirito critico. Delegittimare o intimidire chi opera in questi contesti quando esprime una posizione nel dibattito pubblico significa indebolire il ruolo del sapere e restringere lo spazio democratico.

La libertà di espressione e di critica, garantita dalla Costituzione, è un principio fondamentale della nostra Repubblica e assume un valore ancora più forte proprio nei luoghi in cui si formano coscienza civile e pensiero libero.

Per questo difendere l’autonomia dell’università e il diritto di parola significa difendere la democrazia. Anche per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare al voto del 22 e 23 marzo e a votare NO al referendum sulla giustizia.

Federazione dei Lavoratori della Conoscenza CGIL Siena 

Argomenti: FLC |

Sinalunga, Frutti dei Sogni srl (Gruppo Fratelli Beretta): a rischio 27 lavoratori e il sito produttivo di salumi.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 11, 2026

Sinalunga, Frutti dei Sogni srl (Gruppo Fratelli Beretta): a rischio 27 lavoratori e il sito produttivo di salumi.

I sindacati chiedono l’attivazione dell’Unità di crisi della Regione Toscana e un tavolo istituzionale di confronto.

Sinalunga, 11 marzo 2026 – Si è svolto nei giorni scorsi un incontro tra sindacati ed azienda in merito alla situazione dello stabilimento Frutti dei Sogni Srl, società del Gruppo Fratelli Beretta, situata in località Rigomagno nel Comune di Sinalunga (SI) ed attiva nella produzione di salumi. Nel corso del confronto è emersa l’intenzione del Gruppo di cessare l’attività del sito entro il 30 giugno 2026, con conseguenze occupazionali rilevanti per il territorio, dato che complessivamente le persone coinvolte sono 27 tra lavoratori diretti, staff leasing e lavoratori interinali a tempo determinato.

“La prospettiva illustrata dall’Azienda prevede alcune possibili soluzioni alternative, – spiegano Andrea Biagianti (Flai CGIL), Gabriele Coppi (Fai CISL) e Simone Scarpellini (Uila UIL) – tra cui l’ipotesi di ricollocazione del personale in altre realtà produttive del Gruppo. Si tratta tuttavia di scenari che, allo stato attuale, presentano diversi elementi di criticità e che richiedono ulteriori approfondimenti. Abbiamo evidenziato fin da subito la necessità di affrontare la situazione con grande attenzione, considerando l’impatto occupazionale e produttivo che un’eventuale chiusura dello stabilimento determinerebbe nella zona.”

“Il 9 Marzo si è svolta l’assemblea dei lavoratori, – proseguono i sindacalisti – che ha dato mandato alle Organizzazioni Sindacali di attivarsi per intraprendere tutte le iniziative necessarie a difesa dei posti di lavoro e del futuro del sito. Siamo di fronte all’ennesima situazione critica in provincia di Siena, con le maestranze che rischiano di pagare il prezzo di una scelta industriale unilaterale.”

“Per questo chiediamo fin da subito l’attivazione dell’Unità di crisi della Regione Toscana, – concludono Flai CGIL, Fai CISL e Uila UIL – affinché inizi un confronto istituzionale che coinvolga tutti i soggetti interessati. È necessario intraprendere un percorso serio, con la massima attenzione, che valuti tutte le possibili soluzioni per salvaguardare l’occupazione e il presidio produttivo evitando la perdita di un’altra realtà industriale importante per quest’area, da qui la necessità di aprire rapidamente un tavolo istituzionale per affrontare la situazione e costruire un percorso che metta al centro dell’azione la tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e del territorio”.

Argomenti: aziende, FLAI, valdichiana |

14 marzo, giornata nazionale di mobilitazione dei rider Glovo e Deliveroo: a Siena assemblea davanti alla CGIL.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 10, 2026

Argomenti: CGIL, rider |

Fiom Cgil di Siena: solidarietà al professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 9, 2026

Fiom Cgil di Siena: solidarietà al professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri.

Siena, 9 marzo 2026 – La Fiom Cgil di Siena esprime la sua più totale e incondizionata solidarietà al professor Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, attaccato dall’onorevole Michelotti che ne chiede le dimissioni e minacciato di querela da Ignazio La Russa per aver espresso il proprio pensiero in un intervento pubblico.

Riteniamo inaccettabile e scandaloso che si chiedano le dimissioni del Rettore o che venga minacciato di querela solo per aver criticato, seppur con toni forti, le scelte politiche del Governo in merito al referendum sulla separazione delle carriere.
La libertà di espressione è il cuore pulsante della democrazia, è il diritto fondamentale che ci permette di vivere in una società libera e aperta!

Non si può e non si deve tacere! Non si può e non si deve intimidire chi ha il coraggio di parlare chiaro e di chiamare le cose con il loro nome! La critica politica è un diritto, non un reato!

Ci chiediamo: siamo davvero in un Paese democratico se la seconda carica dello Stato attacca e minaccia un Rettore universitario per aver espresso il proprio pensiero? E se Montanari deve dimettersi, cosa dovrebbe fare la Santanchè, vista la situazione giudiziaria a suo carico?

La Fiom di Siena difende il diritto alla libertà di espressione e il diritto di critica, e continuerà a sostenere il professor Montanari in questa battaglia per la democrazia e la libertà di parola.
 
Fiom Cgil di Siena

Argomenti: FIOM |

Venerdì 13 marzo chiusura UVL Siena La Lizza

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 9, 2026

ATTENZIONE! Venerdì 13 marzo l’Ufficio Vertenze Legali della sede di Siena (la Lizza, 11) rimarrà chiuso per corso di formazione.

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

16 marzo a Siena fiaccolata per la Pace, il Diritto internazionale e i Diritti umani

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 6, 2026

Argomenti: CGIL |

Giustizia tributaria da Siena a Firenze, CGIL Siena “Facciamo nostro l’allarme della Provincia, a rischio il diritto alla difesa dei cittadini e dei posti di lavoro”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 6, 2026

Giustizia tributaria da Siena a Firenze, CGIL Siena “Facciamo nostro l’allarme della Provincia, a rischio il diritto alla difesa dei cittadini e dei posti di lavoro”.

Siena, 6 marzo 2026 – Preoccupa l’allarme lanciato dalla Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti sulla possibile riforma tributaria con la paventata soppressione della sede di Siena ed il suo accorpamento a quella fiorentina.

“Una scelta che rischia di aggravare la condizione del nostro territorio – dichiara la Segretaria Generale della CGIL Siena Alice D’Ercole – dove ogni giorno emergono nuove crisi industriali e produttive, vengono cancellati posti di lavoro, le persone si impoveriscono ed il tessuto socioeconomico si lacera. In questa situazione il Governo dovrebbe mettere in campo scelte politiche di investimento e sostegno verso una provincia che ha bisogno di rilanciare la propria attrattività. E questo passa anche dalla capillarità dei servizi pubblici universali. Un ulteriore processo di desertificazione comprometterebbe, in un territorio caratterizzato da aree interne e con infrastrutture inadeguate e insufficienti a garantire la rapidità degli spostamenti, il diritto delle cittadine e dei cittadini ad accedere ad un servizio di prossimità necessario alla tutela del diritto alla difesa e alla giustizia in ambito tributario”.

“Il sistema della giustizia, più che di riforme che riducono il perimetro dell’autonomia della Magistratura, – conclude la Segretaria – avrebbe bisogno di essere sostenuto attraverso adeguati finanziamenti volti a garantire la tenuta dei presidi territoriali, il potenziamento delle strutture e delle tecnologie ma soprattutto degli organici, a partire dalla stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori precari”.

Argomenti: CGIL |

Lotta allo sfruttamento in agricoltura: il Protocollo per Siena e Grosseto e il percorso verso una legge regionale sullo sfruttamento, annunciata dal Presidente Giani

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 5, 2026

Lotta allo sfruttamento in agricoltura: il Protocollo per Siena e Grosseto e il percorso verso una legge regionale sullo sfruttamento, annunciata dal Presidente Giani

Andrea Biagianti (segretario Flai Cgil Siena) e Paolo Rossi (segretario Flai Cgil Grosseto) «Ringraziamo i Prefetti di Siena e Grosseto per la disponibilità e auspichiamo di sottoscrivere rapidamente un protocollo per dare risposte immediate. Adesso anche il lavoro della Flai Cgil contribuisce alla codifica di una legge regionale sullo sfruttamento. Bene che si metta a sistema la legalità».

Si è tenuto ieri, 4 marzo, a Firenze l’importante convegno promosso da Cgil Toscana e Regione Toscana che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Segretario generale Maurizio Landini, del Procuratore della Repubblica di Prato Luca Tescaroli, del Presidente della Regione Eugenio Giani, e Alberto Lenzi Assessore al Lavoro della Regione. Al centro del dibattito, l’urgenza di trasformare le buone pratiche di contrasto allo sfruttamento lavorativo in norme strutturali.

La giornata di Firenze per la Flai Cgil Siena, Grosseto e Toscana, rappresenta un’altra tappa di un lungo percorso, partito dal sindacato di strada e dalla mappatura dei flussi della manodopera migrante, che ha permesso durante le attività delle Brigate del Lavoro, nell’ottobre scorso, di incontrare centinaia di lavoratori vittime di caporalato all’alba, tra la Valdichiana senese e l’Amiata grossetana. Le denunce della Flai hanno reso il tema dello sfruttamento in agricoltura centrale nel dibattito pubblico. Infatti vi è stato prima l’intervento concreto dei Prefetti di Siena e Grosseto con la convocazione congiunta del Comitato dell’ordine e della sicurezza, che ha varato una task force interprovinciale per intensificare i controlli e successivamente vi sono state le audizioni della Commissione d’Inchiesta del Senato sulle condizioni di lavoro in Italia.

«La Commissione Parlamentare di Inchiesta svolta il 5 febbraio scorso è stata per noi un primo successo, certificando che lo sfruttamento in agricoltura è finalmente divenuto una priorità istituzionale – dichiarano Andrea Biagianti, Segretario Flai Cgil Siena, e Paolo Rossi, Segretario Flai Cgil Grosseto – siamo molto soddisfatti che le Prefetture stiano lavorando ad un protocollo per definire una check-list sugli appalti, affinché le aziende committenti possano verificare la regolarità delle aziende “senza terra” come avevamo proposto. Speriamo di iniziare quanto prima un confronto nelle Sezioni Territoriali, previste dalla legge 199/2016, convocate congiuntamente».

Secondo i due segretari provinciali, il territorio necessita di strumenti prevenzione. «Per Siena e Grosseto abbiamo proposto la notifica dei contratti di appalto alla Sezione Territoriale e all’ente bilaterale. Così come la sperimentazione di un collocamento pubblico per i lavoratori stranieri, supportato da mediatori culturali. Per un incontro tra domanda e offerta che parli di legalità e che sottragga spazio agli intermediari che lucrano sulla manodopera», dichiarano Biagianti e Rossi.

Verso una Legge regionale contro lo sfruttamento

Il lavoro di sistema della Cgil Toscana attraverso il Progetto Soleil ha reso il modello toscano di lotta allo sfruttamento lavorativo, tramite la presa in carico integrata, un esempio da seguire.

Durante l’iniziativa di Firenze, a seguito dei numerosi interventi e anche delle sollecitazioni della Flai riguardanti l’esperienza delle Brigate del Lavoro, il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha raccolto la sfida annunciando l’intenzione di varare una legge regionale sullo sfruttamento.

Mirko Borselli, Segretario Generale Flai Cgil Toscana, ha accolto con favore l’apertura della Regione: «Siamo molto soddisfatti che il Presidente Giani abbia raccolto l’esigenza di una legge regionale sullo sfruttamento. Nelle nostre proposte alla Commissione d’Inchiesta avevamo evidenziato la necessità di introdurre gli indici di coerenza previsti dalla legge 199/2016. Per contrastare il caporalato in agricoltura è indispensabile verificare la corrispondenza tra le ore di lavoro dichiarate e la reale capacità produttiva dell’azienda».

In chiusura dei lavori è intervenuto il Segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che ha lanciato una sfida di respiro nazionale: la Toscana potrebbe essere la prima Regione in Italia a introdurre gli indici di coerenza in agricoltura per legge, ricalcando l’operazione storica del DURC di congruità in edilizia, introdotto per la prima volta in Umbria.

Grazie alla sensibilità delle Prefetture e delle Istituzioni speriamo di introdurre, quanto prima, nel territorio di Siena e Grosseto un Protocollo concreto per la legalità e la prevenzione contro lo sfruttamento in agricoltura. Parallelamente inizieremo anche un confronto con la Regione Toscana sugli indici di coerenza. Questi due strumenti, insieme, possono davvero risolvere l’annoso problema del caporalato in agricoltura e dello sfruttamento di lavoratrici e lavoratori.

FLAI CGIL TOSCANA, SIENA E GROSSETO

Argomenti: FLAI |

ENGINEERING Parole, parole, parole…. ora servono fatti, non dichiarazioni di principio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 4, 2026

Argomenti: aziende, FIOM |

Sciopero 9 marzo: possibili disagi sedi CGIL Siena.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 3, 2026

Argomenti: CGIL |

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