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Bonus per servizi di assistenza dei minori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 29 Marzo, 2020

Bonus per servizi di assistenza dei minoriBonus per servizi di assistenza dei minori

Le istruzioni di Inps per le domande

venerdì 27 marzo 2020 da www.inca.it

Con la circolare del 24 marzo n. 44, l’Inps fornisce  le indicazioni per l’inoltro delle domande riguardanti i servizi di assistenza e sorveglianza dei minori, in applicazione delle nuove norme inserite nel Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020.

Causa emergenza sanitaria e chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, il decreto legge prevede uno specifico congedo parentale o in alternativa la possibilità di fruizione di un bonus specificamente finalizzato all’acquisto di servizi di baby-sitting.

La misura prevista dagli articoli 23 e 25 del Decreto Legge n. 18/20 si applica al comparto dei lavoratori del settore privato, agli iscritti alla Gestione separata e agli autonomi nonché al comparto dei lavoratori impiegati nel settore sanitario pubblico e privato accreditato e al personale addetto alla sicurezza, difesa e soccorso pubblico, attualmente impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

I genitori lavoratori, con figli di età non superiore a 12 anni, possono fruire, in alternativa allo specifico congedo di quindici giorni, di un bonus per l’assistenza e la sorveglianza dei minori.

Destinatari e requisiti del soggetto richiedente
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Argomenti: CGIL |

Covid-19: misure per i genitori lavoratori, contatta l’Inca per fare domanda

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 29 Marzo, 2020

Covid-19: misure per i genitori lavoratori, contatta l’Inca per fare domanda

venerdì 27 marzo 2020 da www.inca.it

Nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, le operatrici e gli operatori dell’Inca sono pienamente operativi e ricevono su appuntamento per far sì che i genitori lavoratori possano fare le richieste delle prestazioni straordinarie, previste nel decreto legge “Cura Italia”. 

Ricordiamo che nel rispetto delle disposizioni in essere ed evitare l’affluenza nelle proprie sedi, il Patronato della Cgil ha potenziato la propria rete di comunicazione. Clicca qui per sapere come prendere un appuntamento. 

Il Decreto legge del Governo, tra le misure a sostegno delle famiglie, prevede il potenziamento dei congedi a sostegno delle mamme e papà che lavorano, in aggiunta a quelli già previsti dalla normativa previgente. Sono misure straordinarie che rimarranno in vigore fino alla conclusione dell’emergenza sanitaria e, quindi, non sostitutive di quelle previgenti l’emergenza sanitaria.

A partire dalla prossima settimana, come ha garantito lo stesso Presidente dell’Inps in una recente intervista a Il sole 24 ore, sarà possibile richiedere il Congedo parentale retribuito al 50% per chi ha figli di età non superiore ai 12 anni; il congedo non retribuito per chi ha minori a carico di età compresa tra i 12 e i 16 anni, Bonus baby sitting di 600 € complessivi, elevato a 1.000 € per i lavoratori del settore sanitario e per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per l’emergenza coronavirus.

Data la complessità delle norme, è bene rivolgersi al patronato della Cgil per avere tutte le informazioni necessarie ed essere indirizzato a fare la giusta scelta.

Clicca qui per scaricare la locandina

Argomenti: CGIL, INCA, patronato |

Coronavirus: “Cura l’Italia, cura i tuoi diritti”, Flai e Inca Cgil avviano una campagna di informazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 29 Marzo, 2020

Coronavirus: “Cura l’Italia, cura i tuoi diritti”, Flai e Inca Cgil avviano una campagna di informazione

giovedì 26 marzo 2020 da www.inca.it

Affinché nessuno resti indietro, Inca e Flai Cgil avviano una campagna di informazione sulle misure contenute nel Decreto Legge  n. 18 del 17 marzo, a sostegno dei lavoratori agricoli e dipendenti delle industrie alimentari. “Cura l’Italia, cura i tuoi diritti”, è il titolo che è stato dato ad un manifesto che spiega con parole semplici cosa prevede il provvedimento legislativo. Clicca qui per scaricarlo. 

In un momento così drammatico, come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, e considerando le restrizioni in cui ciascuno di noi è vincolato, il sindacato di categoria della Cgil, insieme all’Inca, continua ad essere pienamente operativo, per continuare a garantire l’assistenza e la tutela ai lavoratori e alle lavoratrici. 

Per quanto riguarda i lavoratori agricoli, della pesca e i dipendenti delle industrie alimentari, il decreto legge del Consiglio dei Ministri, n. 18 del 17 marzo, prevede:
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Argomenti: FLAI, INCA, patronato |

#Coronavirus: #infortunio sul lavoro, #indennità, indennizzo, #stress da lavoro correlato, danno differenziale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 28 Marzo, 2020

da incatoscana.it/ 

📍#Coronavirus#infortunio sul lavoro, #indennità, indennizzo, #stress da lavoro correlato, danno differenziale

⬇️ Ecco quello che c’è da sapere per i lavoratori che contraggono il virus in occasione di #lavoro

L’INAIL chiarisce che i contagi da Covid-19 di medici, di infermieri e di altri operatori di strutture sanitarie in genere, dipendenti del Servizio sanitario nazionale e, in generale, di qualsiasi altra Struttura sanitaria pubblica o privata assicurata con l’Istituto, avvenuti nell’ambiente di lavoro oppure per causa determinata dallo svolgimento dell’attività lavorativa, sono inquadrati nella categoria degli infortuni sul lavoro.

Argomenti: CGIL, INCA, patronato |

Domenica 29 marzo sciopero dei lavoratori del commercio anche in provincia di Siena.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 28 Marzo, 2020

Domenica 29 marzo sciopero dei lavoratori del commercio anche in provincia di Siena.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil: “La domenica il negozio può essere sottoposto a sanificazione”

Siena, 28 marzo 2020 – Per domenica 29 marzo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno dichiarato per tutti i punti vendita del commercio sul territorio regionale afferenti a Federdistribuzione, Confcommercio e Confesercenti lo sciopero dei lavoratori per l’intera giornata.

“Molte aziende del settore non hanno preso in considerazione le nostre richieste avanzate sia a livello nazionale che regionale, – spiegano le organizzazioni sindacali provinciali – in cui si chiedeva, in questa difficile situazione sanitaria, di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e di prevedere la chiusura di tutti i punti vendita nelle giornate domenicali. Alcune aziende hanno deciso di ridurre le fasce di apertura e di chiudere alle ore 15 la domenica. Rimane centrale quindi il problema del sovraffollamento nei punti vendita che rimarranno aperti, con evidenti e gravi problemi di contagio”.

“Le nostre richieste continuano a ricercare soluzione e proposte volte alla salvaguardia del personale del settore, – proseguono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil senesi – ancora troppo spesso in condizioni di sicurezza precaria, dovute in parte alle negligenze aziendali e in parte all’eccessivo ricorso alla spesa giornaliera da parte dei cittadini. Le lavoratrici e i lavoratori del terziario/commercio e della cooperazione hanno garantito in questa fase un servizio fondamentale e lo continueranno a fare, ma è necessario garantire anche a loro il dovuto recupero psico fisico e la loro incolumità. Inoltre durante la domenica il negozio chiuso può così essere sottoposto a sanificazione da parte di aziende specializzate in maniera tale da proteggere veramente utenti e personale. La salute di lavoratori e cittadini viene prima del profitto”.

“In questo momento è sempre più necessario trasmettere il messaggio ‘Io resto a casa’ – continuano i Sindacati – ed è per questo che bisogna che le persone capiscano che la spesa si può fare una volta a settimana, che uscire di casa senza una reale necessità mette tutti in pericolo, che nessuno si salva da solo. Per questi motivi, ritenendo irresponsabile il comportamento di quelle aziende che continuano a privilegiare il profitto al senso di responsabilità collettiva di cui il Paese ha bisogno, siamo costretti a dichiarare lo sciopero del personale”.

“Infine chiediamo alle Istituzioni competenti di fare la loro parte – concludono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – intervenendo in modo deciso ed orientato a sensibilizzare le aziende nell’uniformare gli orari di apertura al pubblico e le giornate di chiusura alla vendita, per tutte le realtà alimentari di media e grande superficie presenti nella provincia di Siena”.

Argomenti: commercio, FILCAMS, scioperi |

ORA UNA POTENZA DI FUOCO PER SALVARE L’ECONOMIA

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 28 Marzo, 2020

ORA UNA POTENZA DI FUOCO PER SALVARE L’ECONOMIA

Sei italiani su dieci hanno paura di perdere il lavoro per effetto dell’emergenza Coronavirus. Per Gianna Fracassi, vicesegretaria generale della Cgil è evidente che bisogna cambiare paradigma. “Lo abbiamo detto in tempi non sospetti che occorreva, oltre a rispondere all’emergenza sanitaria, affrontare subito, e non in una fase due, l’emergenza economica, mettendo in campo una potenza di fuoco per sostenere l’economia del paese e almeno un punto di PIL era il minimo sindacale”. Così in un’intervista all’Agenzia di stampa DIRE. “Ora parliamo di 25 miliardi e si annuncia un altro provvedimento che non credo sarà l’ultimo, ma per affrontare il quadro economico che ci troveremo di fronte penso che le risorse saranno molto più ingenti e dovremmo anche rompere alcuni tabù. Il primo è l’idea liberista che ha pervaso i governi e la politica: oggi una lezione che impariamo è il fallimento di queste politiche, nazionali ed europee.Tornano invece ad essere centrali i bisogni fondamentali dei cittadini, basti pensare a quello che sta accadendo sulla sanità e sull’approvvigionamento di cose fondamentali come i dispositivi di sicurezza di cui abbiamo abbandonato la produzione pensando non fossero strategici”. Per la Cgil bisogna “cambiare il paradigma economico, che significa rimettere al centro i bisogni delle persone. Ma c’è anche un secondo tabù da rompere: quello del ruolo dello Stato in economia: deve essere protagonista”.

Per approfondire: https://bit.ly/2xsIQp9

Argomenti: CGIL |

Coronavirus, emergenza affitti, Sunia ai Comuni: “Ricontrattare i canoni e aumentare i fondi affitti “.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 27 Marzo, 2020

Coronavirus, emergenza affitti, Sunia ai Comuni: “Ricontrattare i canoni e aumentare i fondi affitti “.

Inizia l’allarme, in tanti non riescono più a pagare l’affitto.

Siena, 27 marzo 2020 – L’impatto dell’epidemia Covid-19 sulle attività lavorative si fa sentire in tutta la sua crudezza: la paura di perdere la casa, di non riuscire a pagare l’affitto, diventa un fantasma spaventoso per tante famiglie che si trovano a dover affrontare una crisi dal futuro incerto. Gli sfratti sono stati bloccati ma la situazione resta preoccupante.

In questi giorni stanno arrivando al SUNIA, tramite mail o telefonicamente, tante richieste da parte di persone che manifestano la loro difficoltà a pagare il canone di locazione, preoccupate di non riuscire nei prossimi mesi a fronteggiare il problema economico e di ritrovarsi in una situazione di morosità.

“Le richieste d’aiuto – dice Tiziana Tarquini, Commissaria straordinaria del SUNIA di Siena – sono soprattutto da parte delle tante famiglie che lavoravano per i servizi e le attività commerciali legati al turismo nelle città d’arte e che adesso si vedano un periodo di grandissima difficoltà. La domanda è la solita: come faremo a pagare l’affitto?”.

“E’ necessario ricontrattare gli affitti, – spiega Tarquini – prevedendo una revisione del canone di locazione per un breve periodo, con l’accordo delle parti in causa. Un sistema valido per evitare le morosità una soluzione che vuole calmierare temporaneamente gli affitti. Un meccanismo senza costi aggiuntivi per le parti, che i sindacati sono in grado di compiere velocemente”.

“Un altro strumento importante e fondamentale – prosegue la Commissaria – sarebbe un intervento straordinario dello Stato e della Regione per stanziare un fondo affitti/coronavirus. Un contributo d’emergenza che il Governo centrale potrebbe prevedere per intervenire immediatamente nelle situazioni di difficoltà economica. Ma chiediamo anche che la Regione Toscana intervenga in tal senso, creando un istituto che eroghi contributi in aiuto all’affitto, per poter intervenire immediatamente ed evitare le morosità”.

“Infine chiediamo a tutti i Comuni di affrontare la questione del contributo affitti e di confrontarsi col sindacato almeno per aumentare il fondo affitti” – conclude Tarquini.

Argomenti: casa, sunia |

CGIL e UIL: “Poste Italiane deve garantire la sicurezza di chi lavora e di chi fruisce dei servizi”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 27 Marzo, 2020

CGIL e UIL: “Poste Italiane deve garantire la sicurezza di chi lavora e di chi fruisce dei servizi”.

Siena, 27 marzo 2020 – “Va garantito anche a chi vive in paesi e frazioni il diritto a riscuotere la pensione o a prelevare contante soprattutto dove non c’è ATM o POSTAMAT, mentre è tutt’altro che necessario garantire operazioni come il pagamento di bollettini postali, multe o la rata del mutuo, le cui scadenze sono state posticipate”.

I Sindacati confederali CGIL e UIL, insieme alle rispettive categorie dei pensionati e dei lavoratori postelegrafonici, chiedono a Poste Italiane di decidere e comunicare in modo chiaro quali sono le attività per cui è lecito recarsi agli uffici postali, e quali sono escluse, adeguandosi come ogni azienda agli obblighi stabiliti dai recenti DPCM e salvaguardando chi lavora e chi fruisce dei servizi.

“Ci aspettiamo che il Prefetto faccia rispettare anche a Poste Italiane questi obblighi – sottolineano i Sindacati – anche perché fra l’altro l’Azienda svolge un ruolo d’interesse pubblico e sociale, per cui rientra nei suoi doveri garantire alle persone anziane la possibilità di riscuotere la propria pensione. Consideriamo quindi sbagliato chiudere del tutto, mentre sarebbe opportuno alternare i giorni di apertura, garantendo quel servizio minimo su tutto il territorio di ogni comune. E, al pari di tutti quelli che erogano servizi e sono aperti al pubblico, è doveroso anche per Poste fare filtro agli ingressi e/o valutare la formula dell’appuntamento ed erogare solo prestazioni urgenti ed indifferibili”.

“Questa è in definitiva l’occasione – concludono CGIL e UIL – per fare educazione sanitaria, e organizzare i servizi in modo da evitare assembramenti. All’ufficio postale come al supermercato, infatti, ci si deve andare il meno possibile e solo per motivi indifferibili. In questo senso esortiamo il Prefetto ad intervenire nei confronti di Poste, coordinandosi con i Sindaci ed anche con i Sindacati. Con il buon senso e la buona volontà di tutti è una situazione che si può recuperare”.

Argomenti: CGIL, pensionati, SLC, SPI |

Cgil, Cisl e Uil: dichiarazioni Meloni pretestuose

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 26 Marzo, 2020

IL SINDACATO: DALL’ONOREVOLE MELONI ATTACCO PRETESTUOSO, PROPOSTE STRUMENTALI E SBAGLIATE.

L’onorevole Giorgia Meloni in un post su Facebook scrive di presunte violazioni da parte di alcuni sindacati nelle procedure per la richiesta della cassa integrazione previste dal decreto “Cura Italia”. Affermazioni pretestuose per Cgil, Cisl e Uil che invitano la parlamentare a precisare le circostanze e a denunciare alla magistratura eventuali irregolarità di cui dice di essere venuta a conoscenza.
Per il sindacato è inoltre strumentale e sbagliata la proposta espressa dalla stessa onorevole di eliminare l’obbligo di contrattazione sindacale per accedere alla cassa integrazione.
Questo significherebbe indebolire i principi di tutela, assistenza e solidarietà nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici che stanno subendo le conseguenze sociali di questa gravissima crisi sanitaria e che, con i loro contributi mensili, finanziano il fondo per la cassa integrazione.

Cgil, Cisl, Uil, dichiarazioni Meloni pretestuose

Argomenti: CGIL |

Coronavirus: Cgil, Cisl e Uil chiedono incontro urgente a Inps e Ministeri del Lavoro e dell’Economia su ammortizzatori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | 26 Marzo, 2020

Coronavirus: Cgil, Cisl e Uil chiedono incontro urgente a Inps e Ministeri del Lavoro e dell’Economia su ammortizzatori

Argomenti: CGIL |

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