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FP CGIL su ambulanze nel Comune di Siena: “Umiliata la professione degli infermieri AUSL Toscana Sud Est”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 17, 2019

FP CGIL su ambulanze nel Comune di Siena: “Umiliata la professione degli infermieri AUSL Toscana Sud Est”

17 luglio 2019 – A Siena la Ausl Toscana Sud Est abbandona il modello toscano dell’emergenza urgenza.

Eliminate le ambulanze “India” (la I definisce la presenza dell’Infermiere specialista in emergenza).

Si inseriscono medici non specialisti in emergenza.

Come FP CGIL siamo nettamente contrari a questa scelta anacronistica; in un momento in cui i medici mancano nei Pronto Soccorso, si sceglie, con un’azione populista, di tornare ad un passato che non esiste più. Oltretutto senza alcuna evidenza scientifica di miglioramento.

Crediamo che il Direttore Generale, inseguendo le istanze politiche di un Comune, apra un precedente pericoloso, sotto tutti i punti di vista.

Per la FP CGIL

Coordinatore FP CGIL AUSL Toscana Sud Est – Marco Vitelli

Segretario generale FP CGIL Siena – Lucia Barbi

Segretario generale FP CGIL Arezzo – Gian Maria Acciai

Segretario generale FP CGIL Grosseto – Salvatore Gallotta

Argomenti: Comuni, FP, sanità |

L’evasione fiscale non è ineluttabile

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 17, 2019

L’evasione fiscale non è ineluttabile
16 luglio 2019 da rassegna.it
Gianna Fracassi, vicesegretario generale Cgil, conclude il seminario “Non è un paese per evasori…”: “C’è la volontà politica di non parlarne, ma senza una lotta seria accettiamo condizioni più basse, meno strade e scuole. Così si rompe il patto sociale”
“L’evasione fiscale non è ineluttabile”. Si può combattere attraverso una seria politica di contrasto, anche se nell’attuale dibattito politico “il tema non è presente”. Occorre riportarlo al centro al più presto possibile. Così il vicesegretario generale della Cgil, Gianna Fracassi, concludendo il seminario di oggi (16 luglio) in corso d’Italia, dal titolo “Non è un Paese per evasori…”.

“Abbiamo deciso questo incontro alla vigilia della legge di bilancio e della nota aggiornamento del Def – ha esordito – : abbiamo le nostre proposte che proviamo a discutere con il governo. Dentro la legge ci sarà già un’operazione di sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, per non aumentare le aliquote Iva ai cittadini in un contesto già complesso”. Da parte sua, la Cgil “sta discutendo su alcune priorità da estrapolare dalla piattaforma fiscale, per portarle al confronto con il governo”.

Il vice segretario si è soffermato sull’evasione e sulla sua percezione oggi in Italia. “Il dibattito pubblico va modificato a livello proprio culturale: l’evasione non è inevitabile nel nostro Paese. A volte questo sembra uno slogan, per questo la lotta all’evasione va spiegata e declinata nel dettaglio, il tema va affrontato in modo profondo”. Al contrario, nel dibattito politico odierno “c’è proprio la volontà di non parlarne: ieri all’incontro con Salvini si parlava di economia, ma non è mai stata pronunciata la parola evasione. Il tema era completamente assente”.

CGIL Nazionale@cgilnazionale
L’impressione è quindi che ci sia “un pregiudizio preventivo” ad affermare questo come “elemento portante di una politica economica che provi a cambiare il Paese”. Attualmente “c’è un impoverimento del lavoro, scarsità e inefficacia delle politiche di contrasto – ha proseguito Fracassi -. Dobbiamo pensare che viviamo una condizione è inedita: attraversiamo una fase mai conosciuta, per gli evasori non c’è più una condanna sociale, essere poveri è divenuta una colpa. E questo c’entra molto con l’evasione: perché prima di tutto la pratica di evadere rompe la coesione sociale nel Paese. Nel non contrastare l’evasione accettiamo di avere condizioni sociali più basse: meno scuole, strade meno curate, pochi investimenti e poche politiche per i giovani”.

L’evasione insomma “rompe il patto sociale costitutivo del Paese e così lede tutta la nostra dimensione democratica”. Quando si parla di autonomia differenziata si usa l’espressione “residuo fiscale”: “Già questo è molto significativo, non c’è una minima idea del fisco come strumento dello Stato per costruire una solidarietà, va fatta una pulizia anche lessicale”. La sindacalista è tornata a criticare con forza la flat taxproposta dal governo: “Una misura che penalizza due volte lavoratori e pensionati: oltre alla beffa fiscale avranno meno servizi, perché da qualche parte si dovranno prendere le risorse per finanziarla. Un provvedimento di questo tipo, per il meccanismo a scaglioni del nostro sistema fiscale, favorirà i redditi più alti e di fatto abbasserà le entrate complessive”. L’impegno della Cgil sui temi fiscali non si ferma anzi si rinnova, ha concluso Gianna Fracassi: “Da settembre faremo un grande lavoro per spiegare perché chiediamo un’inversione di tendenza”.

(a cura di Emanuele Di Nicola)

Argomenti: CGIL |

Intervista a Maurizio Landini su ‘La Stampa’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 16, 2019

Intervista a Maurizio Landini su ‘La Stampa’

Argomenti: CGIL |

“Giovani e pensioni, rivolti al futuro”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 16, 2019

“Giovani e pensioni, rivolti al futuro”
👉👉👉 Ne discutiamo a Corso d’Italia venerdì prossimo, 19 luglio quando prenderà il via la campagna nazionale della Cgil sul tema della previdenza e delle pensioni.

Un’iniziativa che in una fase così delicata dal punto di vista politico assume particolare rilevanza. Il 19 luglio si parlerà di giovani, e sarà solo il primo di una serie di momenti di confronto sul tema previdenziale che verrà poi declinato su altre due grandi categorie: donne e lavoratori gravosi.

“È necessario che il Governo riapra il confronto con Cgil, Cisl e Uil il prima possibile nella direzione della Piattaforma unitaria che rimane la proposta su cui confrontarci e su cui discutere di una vera riforma previdenziale, che superi strutturalmente l’impianto complessivo della Legge Fornero e che guardi anche ai giovani. Con l’attuale sistema per loro non c’è futuro pensionistico dignitoso”.

5️⃣ le proposte su cui si concentrerà l’iniziativa del sindacato:
1) Garantire al giovani un lavoro vero per una pensione dignitosa;
2) Istituire una pensione contributiva di garanzia per permettere anche ai giovani e a tutti coloro che fanno lavori discontinui o con retribuzioni basse, di poter contare su una pensione dignitosa;
3) Rimuovere i vincoli attualmente previsti per accedere alla pensione nel sistema contributivo, che penalizzano i bassi salari e i lavori discontinui;
4) Superare l’attuale meccanismo legato all’aspettativa di vita, che condanna i giovani ad andare in pensione dopo i 70 anni, penalizzandoli anche nel calcolo della pensione;
5) Favorire l’adesione dei giovani alla previdenza complementare.

Il programma
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https://bit.ly/2O5rPsS

Argomenti: CGIL |

Manovra: Landini, serve confronto vero per trovare convergenze

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 15, 2019

Manovra: Landini, serve confronto vero per trovare convergenze

Argomenti: CGIL |

FIOM CGIL su Trigano: “La flessibilità si deve gestire con accordi sull’orario di lavoro, non con il precariato”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 15, 2019

Alla Trigano l’Azienda vuole rinviare le stabilizzazioni

FIOM CGIL: “La flessibilità si deve gestire con accordi sull’orario di lavoro, non con il precariato”

San Gimignano, 15 luglio 2019 – Giovedì scorso, 11 luglio, si è svolto un incontro tra i sindacati e l’azienda Trigano per discutere delle prossime scadenze dei contratti a termine, che sono circa 69, di cui 61 che scadono ad agosto ed i restanti 8 nei mesi successivi. Ma la proposta della parte datoriale non è piaciuta alla FIOM CGIL.

“Alla Trigano ci sono 356 contratti a tempo indeterminato e 69 contratti a termine – spiega Fabio Cameli della FIOM CGIL – ed attualmente vengono prodotti 17 mezzi al giorno che necessitano proprio di tutte queste 425 persone. Finora l’accordo sindacale determina che il percorso delle stabilizzazioni arrivi a 36 mesi, adesso l’Azienda ha chiesto un’ulteriore deroga per poter arrivare a 60 mesi o addirittura a 72, sostenendo che hanno bisogno di almeno un 20% di flessibilità”.

“Dei 69 tempi determinati – prosegue Cameli – 39 hanno già un’anzianità lavorativa fra i 2 e i 3 anni, 20 persone fra 1 anno e 2 anni e 2 lavoratori circa 8 mesi, per finire ci sono 8 impiegati che hanno delle anzianità lavorative abbastanza variegate. Noi chiediamo che si proceda con delle stabilizzazioni, non con delle proroghe continue”.

“Pensiamo che la flessibilità si debba gestire con degli accordi sindacali sull’orario di lavoro – conclude il sindacalista – non usando solamente contratti precari. La precarietà lavorativa non va incentivata anche perchè la stabilizzazione e la qualità del lavoro conviene anche alle imprese”.

Argomenti: aziende, FIOM, valdelsa |

Lavoro stagionale: 5 utili consigli della FILCAMS CGIL

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 15, 2019

Argomenti: FILCAMS |

GSK VACCINES Siena e Rosia: sciopero lavoratori martedì 16 luglio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 13, 2019

GSK VACCINES Siena e Rosia: sciopero lavoratori martedì 16 luglio

Contro la decisione presa da GSK Vaccines di ridurre il personale, anche attraverso la cessazione di 5 contratti di staff leasing, e contro l’atteggiamento autoritario dell’Azienda che non ha rispettato gli accordi sindacali in essere, FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL proclamano 2 ore di sciopero per martedì 16 luglio p.v., nelle seguenti modalità:

• lavoratori primo turno: ultime 2 ore del turno (assemblea all’ingresso principale di Rosia)

• lavoratori secondo turno: prime 2 ore del turno (assemblea all’ingresso principale di Rosia)

• lavoratori terzo turno: ultime 2 ore del turno

• lavoratori giornalieri: dalle 14:00 alle 16:00 (assemblea all’ingresso principale di Rosia e di Siena)

La RSU di GSK Vaccines

Argomenti: aziende, FILCTEM |

Autonomia: Cgil, gabbie salariali proposta anacronistica e sbagliata

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 12, 2019

Autonomia: Cgil, gabbie salariali proposta anacronistica e sbagliata

Argomenti: CGIL |

Pil: ancora ultimi in Europa. Tornare a crescere significa investire e ridurre tasse

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 11, 2019

Pil: ancora ultimi in Europa. Tornare a crescere significa investire e ridurre tasse

Argomenti: CGIL |

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