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FIOM-CGIL TOSCANA E CGIL SIENA: “EX BEKO SIENA, NON BASTA IL NOME LEONARDO: IL FUTURO DEL SITO DEVE PUNTARE SULLE PRODUZIONI CIVILI”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 13, 2026

FIOM-CGIL TOSCANA E CGIL SIENA: “EX BEKO SIENA, NON BASTA IL NOME LEONARDO: IL FUTURO DEL SITO DEVE PUNTARE SULLE PRODUZIONI CIVILI”.
Le dichiarazioni del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tucci sulla reindustrializzazione dell’ex Beko di Siena ci costringono a fare alcune precisazioni. Spiace constatare che, nel tentativo di rivendicare un risultato politico, si finisca per strumentalizzare la posizione della FIOM-CGIL, dimostrando di non conoscere a fondo la vertenza e le questioni industriali in gioco.
Partiamo dai fatti: ad oggi, al di là delle dichiarazioni del Ministro Urso, non esiste ancora un progetto industriale concreto e definito. Accogliamo con interesse la prospettiva di un coinvolgimento di Leonardo, ma è necessario capire quale sia il progetto, quali investimenti preveda, quali produzioni saranno realizzate e quanti posti di lavoro potranno essere garantiti. Occorre inoltre chiarire se si tratti di un insediamento diretto di Leonardo o di attività affidate a una sua azienda fornitrice. Non sono dettagli, ma elementi fondamentali per valutare la solidità della proposta e le sue ricadute occupazionali.
Sulle produzioni la nostra posizione è chiara e non lascia spazio ad ambiguità: il futuro dell’ex Beko di Siena deve puntare sulle produzioni civili.
Vogliamo un progetto industriale capace di garantire continuità produttiva, occupazione stabile e prospettive di lungo periodo. Le produzioni civili devono essere al centro della reindustrializzazione, perché riteniamo fondamentale costruire un futuro che valorizzi le competenze dei lavoratori e assicuri stabilità allo stabilimento e al territorio.
Non accettiamo l’idea che il sindacato debba limitarsi ad applaudire un annuncio senza poter conoscere e discutere il merito della proposta. Il nostro compito è tutelare le lavoratrici e i lavoratori, a partire da chi è rimasto senza prospettive dopo la chiusura della produzione Beko, e pretendere risposte concrete sul loro futuro. Chi sostiene che l’importante sia semplicemente produrre qualcosa dovrebbe spiegare perché non ritenga altrettanto importante sapere cosa si produrrà, con quali investimenti e con quali garanzie occupazionali.
Comprendiamo che la notizia di un possibile coinvolgimento di Leonardo abbia una rilevanza politica, ma il nome di una grande azienda, da solo, non costituisce un piano industriale. Le attività di Leonardo comprendono anche produzioni duali, con applicazioni civili e militari: proprio per questo servono conoscenza del settore, chiarezza sulle attività previste e una discussione seria sulle prospettive dello stabilimento.
Ricordiamo inoltre al Consigliere Tucci che Leonardo non ha stabilimenti a Livorno. Prima di intervenire su una vertenza così delicata, sarebbe opportuno approfondire la realtà industriale e produttiva di cui si parla, evitando polemiche che non aiutano i lavoratori né il territorio.
FIOM-CGIL Toscana e CGIL Siena continueranno a seguire questa vertenza con responsabilità e determinazione, chiedendo che alle dichiarazioni seguano fatti verificabili. Attendiamo la convocazione del Ministero per entrare nel merito della proposta, conoscere il progetto industriale e discutere le necessarie garanzie occupazionali.
La priorità non è intestarsi un annuncio, ma costruire un futuro industriale per Siena. Per noi questo significa produzioni civili, investimenti concreti, lavoro stabile e garanzie per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori coinvolti. Su questi obiettivi non faremo passi indietro.
FIOM-CGIL Toscana
CGIL Siena

Argomenti: CGIL, FIOM |

Manifestazione nazionale 17 ottobre, Landini: “Unire le lotte sociali, abbiamo bisogno di un futuro diverso da quello che ci viene prospettato”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 12, 2026

Manifestazione nazionale 17 ottobre, Landini: “Unire le lotte sociali, abbiamo bisogno di un futuro diverso da quello che ci viene prospettato”

Landini: “Diamo voce a chi non ce la fa più. Il 17 ottobre in piazza per casa, lavoro e diritti”

La Via Maestra per una vera giustizia sociale

Landini: “La Via Maestra, un futuro di pace e diritti nel segno della Costituzione”

Argomenti: CGIL |

Sanità territoriale, il 15 ottobre alla Certosa di Pontignano convegno dello Spi Cgil Siena: “Difendere il territorio, costruire prossimità”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 12, 2026

Sanità territoriale, il 15 ottobre alla Certosa di Pontignano convegno dello Spi Cgil Siena: “Difendere il territorio, costruire prossimità”.


Al centro dell’iniziativa le sfide della sanità territoriale e il rafforzamento dei servizi di prossimità. A confronto sindacato, istituzioni, università e rappresentanti del personale sanitario. Appuntamento alle ore 9.30.

Siena, 12 ottobre 2026 – “Sanità territoriale: la sfida! Difendere il territorio, costruire prossimità”. È il titolo dell’iniziativa organizzata dallo Spi Cgil Siena per giovedì 15 ottobre, alle ore 9.30, presso la Certosa di Pontignano.Un’occasione di confronto sul futuro della sanità territoriale, sulla necessità di rafforzare i servizi sociosanitari e sull’importanza di garantire un’assistenza pubblica accessibile e vicina ai bisogni delle persone, a partire dalla popolazione anziana e dalle persone più fragili.Al centro della riflessione il ruolo della sanità di prossimità, il rapporto tra servizi e territorio e le sfide che il sistema sanitario è chiamato ad affrontare per garantire il diritto universale alla salute, contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure e rispondere ai cambiamenti demografici e sociali.

L’iniziativa metterà a confronto rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, del mondo universitario, delle professioni sanitarie e del sindacato, con l’obiettivo di contribuire a una discussione sulle prospettive della sanità territoriale e sulle risposte necessarie per rafforzare la rete pubblica dei servizi.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Giovedì 15 ottobre 2026 – ore 9.30
Certosa di Pontignano

“Sanità territoriale: la sfida! Difendere il territorio, costruire prossimità”

Introduzione

* Daniela Cappelli, Segretaria Generale Spi Cgil Siena

Tavola rotonda – Intervengono:

* Monia Monni, Assessora alla Sanità e alle Politiche Sociali della Regione Toscana
* Roberto Di Pietra, Rettore dell’Università di Siena
* Giuseppe Gugliotti, Presidente della Società della Salute Senese e Sindaco di Sovicille
* Tiziana Fregoli, Delegata RSU AOS – Infermiera
* Alessio Gramolati, Segretario Generale Spi Cgil Toscana
* Alice D’Ercole, Segretaria Provinciale Cgil Siena

Modera:

* Alessio Gaggioli, Vice Caporedattore del Corriere Fiorentino.

Argomenti: sanità, SPI |

CGIL Siena: l’appello al territorio per lo sciopero generale regionale del 14 ottobre con corteo a Massa e per la manifestazione nazionale a Roma del 17.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 11, 2026

CGIL Siena: l’appello al territorio per lo sciopero generale regionale del 14 ottobre con corteo a Massa e per la manifestazione nazionale a Roma del 17. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

SUNIA Siena: “Crisi degli alloggi ed edilizia residenziale pubblica: quali risposte al disagio abitativo?”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 10, 2026

SUNIA Siena: “Crisi degli alloggi ed edilizia residenziale pubblica: quali risposte al disagio abitativo?”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: sunia |

Caporalato, Biagianti e Rossi della Flai Cgil: controlli e sanzioni sono i primi risultati, ora si applichi il Protocollo di Siena e Grosseto in tutte le sue parti.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 9, 2026

Caporalato, Biagianti e Rossi della Flai Cgil: controlli e sanzioni sono i primi risultati, ora si applichi il Protocollo di Siena e Grosseto in tutte le sue parti.

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Argomenti: FLAI |

Mercoledì 14 ottobre sarà Sciopero generale regionale CGIL con manifestazione a Massa! Prenota il tuo posto in pullman! La Protesta non è reato!

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 6, 2026

Argomenti: CGIL, scioperi |

Vittoria FLC CGIL Siena sulle ferie non godute dei docenti precari: importante condanna del Ministero.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 5, 2026

Vittoria FLC CGIL Siena sulle ferie non godute dei docenti precari: importante condanna del Ministero.

La FLC CGIL Siena informa le iscritte e gli iscritti che il Tribunale di Siena, Sezione Lavoro, ha accolto in maniera significativa il ricorso promosso da una nostra iscritta, docente con una lunga serie di contratti a tempo determinato fino al 30 giugno, riconoscendole il diritto alla monetizzazione di un rilevante numero di giorni di ferie non godute.  Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FLC |

Contributo volontario, la FLC CGIL Siena replica alla dirigente dell’Avogadro di Abbadia San Salvatore.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 3, 2026

Contributo volontario, la FLC CGIL Siena replica alla dirigente dell’Avogadro di Abbadia San Salvatore.
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Argomenti: amiata, FLC, scuola |

MOBILITAZIONE SOSPESA IN SCLAVO DIAGNOSTICS INTERNATIONAL SPA A SOVICILLE

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 2, 2026

MOBILITAZIONE SOSPESA IN SCLAVO DIAGNOSTICS INTERNATIONAL SPA A SOVICILLE
Sovicille (SI), 2 ottobre 2026 – In data odierna, a seguito dei 2 scioperi effettuati con il 100% di adesione da parte dei lavoratori, SCLAVO DIAGNOSTICS INTERNATIONAL SPA  ha effettuato il pagamento delle scadenze pregresse.

“Permangono comunque – dichiarano i sindacati – le preoccupazioni rispetto al futuro e al corretto e puntuale pagamento di quanto l’Azienda stessa si era impegnata a fare (non mantenendo inizialmente quanto da lei stessa promesso)”.

“La RSU, le organizzazioni sindacali FILCTEM CGIL Siena e FEMCA CISL Toscana prendono positivamente atto del pagamento e quindi sospendono temporaneamente lo stato di agitazione – aggiungono le sigle – pre-avvertendo che in caso di ulteriori mancanze o di ulteriori incertezze rispetto alle prospettive riattiveranno immediatamente lo stato di agitazione e lo sciopero aziendale”.
“Chiederemo un ulteriore e urgente incontro, – concludono i sindacati – servono chiarezza e impegni certi, di promesse non mantenute ne abbiamo già sentite abbastanza”.

Argomenti: aziende, FILCTEM |

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