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RESTIAMO UMANI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 20, 2018

da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Oggi è la Giornata mondiale del rifugiato. Capita proprio mentre dagli Usa di Trump arrivano le immagini e il pianto dei bambini in gabbia separati dai genitori per squallide manovre propagandistiche. E mentre qui in Italia stiamo ancora cercando di capire come sia stato possibile chiudere i porti a un’imbarcazione con 630 persone fuggite da miseria e tragedie, con, a bordo, donne incinta, bambini.
Siamo davvero sicuri che questa è la politica che ci farà stare meglio, che darà un futuro migliore a noi e ai nostri figli?
Noi pensiamo proprio di no, pensiamo che al nostro Paese servano vere politiche di redistribuzione, di indirizzo e sostegno alle imprese sane che creano lavoro buono e valore aggiunto per tutto il Paese, che serva mettere un freno allo sfruttamento dei lavoro.
Oggi ribadiamo RESTIAMO UMANI

Migranti: Cgil, priorità soccorrere persone in fuga, Stati si assumano responsabilità

Pubblicato il 20/06/2018 da www.cgil.it

Roma, 20 giugno – “Quest’anno più che mai, in un momento in cui odio, razzismo, intolleranza e mancato rispetto dei diritti umani sono all’ordine del giorno e della cronaca, occorre far sì che la Giornata mondiale del rifugiato non si riduca a mera celebrazione, ma sia il punto di partenza per rimettere al centro l’Umanità e per una decisa reazione di tutta la società civile contro i muri e la chiusura dei porti, per chiedere un reale e radicale cambiamento delle politiche dell’immigrazione, a partire dal Consiglio europeo del 28 giugno”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra.
“La solidarietà – prosegue il dirigente sindacale – non si può criminalizzare: soccorrere e salvare i rifugiati, i richiedenti asilo o protezione internazionale costretti a fuggire da guerre, conflitti, violenze, fame e povertà, deve essere la priorità per ogni Paese civile”. Per questo “la Cgil ritiene inaccettabile e disumana la decisione del Viminale di chiudere i porti italiani per impedire lo sbarco delle navi delle ONG impiegate nella ricerca e nel salvataggio di persone in pericolo di vita nel Mediterraneo”.
“Quanto accaduto con la nave Aquarius – sostiene Massafra – segna un punto di non ritorno: il governo italiano, i governi degli altri Stati del continente e le istituzioni europee tutte non possono più rimandare una ferma assunzione di responsabilità. Occorre una gestione comune dei flussi migratori, sono necessari corridoi umanitari e vie legali di accesso, così come è imprescindibile il superamento del Regolamento di Dublino”. Per quanto riguarda quest’ultimo, il segretario confederale si augura che “il Consiglio europeo decida di accogliere il testo di riforma approvato lo scorso novembre dal Parlamento europeo, in cui si cancella il criterio del primo paese di accesso e si prevede un meccanismo automatico e permanente di ricollocamento per tutti gli stati”.
Infine, Massafra ribadisce la richiesta della Cgil di “cancellare gli accordi di esternalizzazione delle frontiere siglati con paesi come la Libia e la Turchia, dove vengono sistematicamente violati i diritti umani”.

Argomenti: CGIL |

Rom: Cgil, vergognosa e inquietante proposta Salvini. Solidarietà a popolo Romaní

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 20, 2018

da fb  CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Vergognosa e inquietante la proposta del Ministro dell’Interno Salvini, rinnovata anche oggi, sul censimento della popolazione Rom del nostro Paese, che richiama i toni e le leggi razziste del periodo più buio della nostra Storia. Esprimiamo vicinanza e solidarietà al popolo romaní
Siamo in presenza di una deriva pericolosa che rischia di minare la coesione sociale e di alimentare sempre più un clima di odio ed intolleranza, in cui i migranti, le minoranze, i più deboli vengono identificati come ‘nemico’ e messi all’angolo. I popoli romaní (Rom Sinti e Caminanti) sono la principale minoranza etnica in Italia, cittadini italiani discendenti da gruppi presenti nel nostro Paese sin dal Medioevo.
La Cgil intende contrastare queste barbarie in tutte le sedi istituzionali in Italia, in Europa e nel mondo, e chiediamo al Governo, alle Regioni e ai Comuni di rispettare gli Accordi Quadro Strutturali di inclusione dei Rom Sinti e Caminanti.

Argomenti: CGIL |

Lavoro: Cgil, bene diritti e tutele per tutti. Aprire confronto con sindacati

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 19, 2018

da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

👏 Magari! Dopo gli annunci di questi giorni del ministro Di Maio e l’incontro con i riders, se davvero aumenteranno diritti e tutele per i lavoratori, noi potremo dirci soddisfatti! Per anni, con tutti i mezzi, fino alla presentazione di una proposta di legge sulla Carta dei Diritti universali del Lavoro, abbiamo cercato di riequilibrare un sistema di diritti del lavoro che nel tempo è stato spostato a netto favore delle imprese. Con la Carta, la Cgil ha privilegiato la strada di riconoscere tutele a prescindere dalla tipologia contrattuale del lavoratore, free lance, dipendente, somministrato, part time. Tutele e diritti a prescindere. L’idea del ministro è diversa ma ciò che conta è il risultato!
Resta il nodo del confronto con il sindacato. Per fare bene e meglio,
si apra subito un tavolo di confronto affinché diritti, salario dignitoso, tutela della salute e della sicurezza sul lavoro diventino i capi saldi della cosiddetta ‘economia delle piattaforme’

Lavoro: Cgil, bene diritti e tutele per tutti. Aprire confronto con sindacati
Pubblicato il 18/06/2018 da www.cgil.it

Roma, 18 giugno – “Se davvero si creeranno le condizioni per aumentare diritti e tutele per i lavoratori della gig economy, riders ma non solo, sarà certamente una buona notizia che troverà il plauso della Cgil. Da tempo con la Carta dei Diritti Universali rivendichiamo la necessità di riconoscere ed estendere diritti e tutele indipendentemente dalla qualificazione giuridica del rapporto di lavoro”. É quanto dichiara la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti in merito all’incontro che si è tenuto quest’oggi tra il ministro del Lavoro Luigi Di Maio e i rappresentanti delle piattaforme di food delivery.
“Tuttavia – sottolinea la dirigente sindacale – sarebbe importante superare la fase degli incontri bilaterali, delle bozze di decreto sui giornali, delle dichiarazioni che fanno riferimento prima all’intervento legislativo e poi a quello contrattuale”.
“Occorre invece – sostiene in conclusione Scacchetti – aprire immediatamente un tavolo di confronto serio con le parti sociali affinché diritti, salario dignitoso, tutela della salute e della sicurezza sul lavoro diventino i capi saldi della cosiddetta ‘economia

Argomenti: CGIL |

Crollano le ore di lavoro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 18, 2018


da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

📌 È vero, aumentano gli occupati ma crollano le ⏱ ore di lavoro.
Lo ha evidenziato la Fondazione di Vittorio con un report diffuso oggi (Scaricalo qui https://bit.ly/2leC39q ).
Questo significa che si lavora poco, per pochi giorni e che i redditi da lavoro si abbassano.
👉Il Paese ha bisogno di lavoro buono, investimenti e regole giuste!

Argomenti: CGIL |

Patronato INCA: la tutela si fa in quattro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 18, 2018

Argomenti: CGIL, INCA, patronato, servizi |

Toscana Pride a Siena il 16 giugno, la Cgil ci sarà. “Clima di regresso, importante partecipare”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 15, 2018

Toscana Pride a Siena il 16 giugno, la Cgil ci sarà. “Clima di regresso, importante partecipare”
Toscana Pride, la Cgil Toscana ci sarà. Mauro Fuso: “Clima di regresso, importante partecipare alla manifestazione di Siena il 16 giugno”

Toscana Pride (16 giugno a Siena), la Cgil Toscana aderisce e ci sarà alla manifestazione (appuntamento alle 14,30 in piazza del Campo). La nota di Mauro Fuso della segreteria toscana: “Aderiamo anche quest’anno al Toscana Pride, con convinzione ed entusiasmo saremo in tanti della Cgil alla manifestazione di Siena del 16 giugno. E’ sempre importante esserci, e quest’anno lo è ancora di più, per contrastare il clima di regresso che percepiamo in certe dichiarazioni di politici in perenne campagna elettorale: in questi giorni abbiamo persino letto che secondo qualcuno le famiglie arcobaleno non esistono. Una posizione pericolosa e inaccettabile che minaccia i diritti di uomini, donne e soprattutto bambini. Le famiglie arcobaleno sono una realtà da tempo e hanno diritto a riconoscimenti. I diritti civili insieme a quelli sociali danno una connotazione di progresso netta e precisa ai paesi che li adottano. Il loro consolidamento segna una cultura democratica che si rafforza accrescendo la fondamentale coesione dei cittadini.
Perciò i diritti non vanno solo conquistati, vanno difesi e sostenuti: per questo saremo a fianco delle tante e dei tanti attivisti, delle famiglie arcobaleno, della comunità delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender, queer, intersessuali, asessuali ed eterosessuali, di tutti coloro che hanno a cuore i diritti civili e il progresso sociale. L’amore non ha un solo colore, ma li contiene tutti in un arcobaleno che abbraccia il diritto di ciascuno a esistere e ad essere rispettato. Peccato per i Comuni che non hanno aderito al Toscana Pride a Siena, hanno perso una gran bella occasione per contribuire alle battaglie per i diritti civili fondamentali in ogni democrazia che si rispetti”.

Tutte le informazioni sull’inizitiava: https://www.toscanapride.eu/

Argomenti: CGIL |

Nota stampa su SEI Toscana

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 15, 2018

NOTA STAMPA

Siena, 15 giugno 2018 – Finalmente abbiamo letto sui giornali la posizione di SEI Toscana sui problemi organizzativi e di gestione che da tempo denunciamo, a partire dalla provincia di Grosseto gestita dal socio privato.
A questo punto chiediamo l’immediata apertura di un tavolo di confronto per risolvere, una volta per tutte, le problematiche sul territorio gestito da CoopLat-EcoLat.

RSU FP CGIL SEI TOSCANA

Argomenti: FP |

Mercatone Uno: solidarietà da parte del Comitato Direttivo NIdiL CGIL

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 15, 2018

Mercatone Uno: solidarietà da parte del Comitato Direttivo NIdiL CGIL

Siena, 15 giugno 2018 – Il Comitato Direttivo provinciale del NIdiL CGIL Siena, il sindacato dei lavoratori atipici, esprime piena solidarietà e vicinanza alle maestranze del Mercatone Uno di Colle di Val d’Elsa.
“I componenti del Direttivo riunitosi oggi – scrive l’organizzazione sindacale – auspicano che dopo tanti giorni di presidio permanente da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, si trovi una soluzione che possa garantire gli attuali livelli occupazionali. Non riteniamo giustificata la decisione di chiudere il sito commerciale, anche alla luce dell’ottimo lavoro svolto, soprattutto in termini di fatturato ed introiti, da parte di tutto il personale. Con il prossimo incontro previsto presso la Regione Toscana auspichiamo che si trovi accoglimento per le richieste avanzate dai lavoratori: aumento del numero degli addetti che conserveranno il loro posto di lavoro e mantenimento della cassa integrazione guadagni straordinaria per quei dipendenti che non verranno confermati, almeno fino alla fine della procedura”.
“Esprimiamo piena solidarietà e sostegno – conclude NIdiL CGIL – al presidio permanente dei lavoratori per la loro vertenza, convinti che sia d’interesse di tutto il territorio valdelsano”.

Argomenti: NIdiL |

Mercatone Uno: solidarietà da parte dei pensionati CGIL di Colle, Casole e Radicondoli

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 14, 2018

Mercatone Uno: solidarietà da parte dei pensionati CGIL di Colle, Casole e Radicondoli

Giovedì 14 giugno 2018 – Il Comitato Direttivo dello SPI CGIL Lega di Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa e Radicondoli, riunitosi nella giornata odierna, esprime la solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle lavoratrici della Mercatone Uno di Colle.
I pensionati dello SPI CGIL Valdelsa auspicano che nel prossimo incontro previsto presso la Regione Toscana trovino accoglimento le richieste avanzate dai lavoratori: aumento del numero degli addetti che conserveranno il loro posto di lavoro e mantenimento della cassa integrazione guadagni straordinaria per quei dipendenti che non verranno confermati, almeno fino alla fine della procedura.
Piena solidarietà e sostegno al presidio permanente dei lavoratori Mercatone Uno per la loro vertenza, convinti che sia d’interesse collettivo.

SPI CGIL Lega Colle di Val d’Elsa, Casole d’Elsa e Radicondoli

Argomenti: SPI, valdelsa |

RSU FP CGIL SEI Toscana: “La politica e i vertici che idee hanno sul futuro dell’Azienda?”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Giugno 14, 2018

La RSU FP CGIL di SEI Toscana: “La politica e i vertici che idee hanno sul futuro dell’Azienda?”

Siena, 14 giugno 2018 – Un’Azienda commissariata, Comuni che, dopo aver lasciato la Società in mano ai privati, oggi si lamentano di averne perso il controllo, un Presidente che si dimette senza motivarne la scelta, un bilancio che chiude in rosso, servizi ai cittadini che sono sicuramente peggiorati.
Questa la situazione, ad oggi, in SEI Toscana.
Non è bastato neanche il rinnovo del CCNL, dove i lavoratori, attraverso le Organizzazioni Sindacali che lo hanno firmato, hanno dimostrato serietà e responsabilità, con strumenti che mettessero insieme strategie industriali, costo del lavoro, tariffe dei cittadini.
Quotidianamente, sui mezzi di informazione, ognuno dichiara le proprie ragioni, tralasciando che in quell’Azienda ci lavorano 1.000 persone e che l’indotto e gli appalti ne vedono impiegate altrettante. Lavoratori che nonostante le critiche che sono costretti a sopportare, in una situazione di disagio costante, svolgono con professionalità e spirito di servizio il proprio lavoro.
Potremmo strumentalizzare la polemica, dicendo che eravamo stati facili profeti quando denunciavamo, inascoltati, che la maggioranza della Società doveva rimanere pubblica, ma oggi non è più il tempo delle recriminazioni. Oggi chiediamo: la politica e i vertici di SEI Toscana che idee hanno sul futuro dell’Azienda? Quali strumenti intendono mettere in campo affinché si possano avere servizi efficienti e tariffe contenute senza che il tutto ricada, come spesso succede, sull’abbassamento del costo del lavoro?
Queste sono le domande che si fanno i lavoratori, queste sono le domande che la RSU FP CGIL di SEI Toscana rivolge a tutti i soggetti in campo, impegnati in una guerra, senza esclusione di colpi, che ci preoccupa molto.
Saremo attentamente vigili e presenti in questo difficile percorso, a difesa e tutela di chi viene costantemente “dimenticato” sia dalla parte politica che da quella societaria: i lavoratori.

RSU FP CGIL SEI TOSCANA

Argomenti: FP |

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