Incidenti lavoro: Camusso, superato limite sopportazione. Parlamento prenda la parola su questo tema.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 18, 2018
Incidenti lavoro: Camusso, superato limite sopportazione. Parlamento prenda la parola su questo tema.
“Si è superato qualsiasi qualunque limite di sopportazione è una strage continua. La parola emergenza nazionale ormai è riduttiva rispetto a quanto sta avvenendo”. Lo ha detto la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine dell’assemblea dei pensionati dello Spi Cgil a proposito dell’infortunio mortale avvenuto ieri a Taranto nel quale ha perso la vita un operaio di un’azienda dell’indotto dell’Ilva. “C’è bisogno – ha concluso – che il Parlamento prenda la parola” su questo tema.
Notizia del: ven 18 mag, 2018 da www.cgiltoscana.it
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Infortuni: Cgil, Cisl, Uil, prossima settimana assemblee e 2 ore di sciopero
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 18, 2018
Infortuni: Cgil, Cisl, Uil, prossima settimana assemblee e 2 ore di sciopero
Pubblicato il 17/05/2018 da www.cgil.it
COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL, CISL, UIL
Roma, 17 maggio – Ancora un morto sul lavoro, ancora una vita spezzata che allunga quella che ormai va assumendo le dimensioni di una strage.
Le Istituzioni non possono assistere con indifferenza, l’intero Paese deve mobilitarsi, devono farlo tutti coloro che hanno responsabilità in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
Cgil, Cisl, Uil hanno elaborato una piattaforma unitaria per combattere gli infortuni, le malattie professionali e promuovere il diritto alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, sollecitando tutto il Paese dalle piazze del Primo Maggio a condividerne gli obiettivi.
Di fronte al ripetersi dei nuovi gravi infortuni mortali e non, non basta più la denuncia, ma occorre intensificare la mobilitazione nel Paese.
Cgil, Cisl, Uil lanciano una vasta campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro, da realizzarsi a partire dalla prossima settimana, con l’obiettivo di definire piattaforme aziendali in materia di sicurezza, che le categorie potranno sostenere anche attraverso 2 ore di sciopero a partire dai settori più colpiti, come ulteriore forma di denuncia e di mobilitazione.
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#Bastamortisullavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 17, 2018
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Un’altra giornata funestata da una tragedia sul lavoro. Un altro lavoratore degli appalti ha perso la vita per un incidente all’Ilva di Taranto.
Siamo sconsolati dai silenzi di Confindustria e della politica. Con Cisl e Uil stiamo pensando a uno sciopero sulla sicurezza e a una piattaforma unitaria che non sono parole in sindacalese ma gli strumenti della nostra lotta e per i nostri diritti. #Bastamortisullavoro
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Ancora un incidente mortale sul lavoro, ancora un’impresa in appalto.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 17, 2018
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Ancora un incidente mortale sul lavoro, ancora un’impresa in appalto. #Bastamortisullavoro
Si tratta di Angelo Fuggiano, 28 anni, dipendente della Ferplast travolto da un cavo saltato nella fase di ancoraggio. Fim, Fiom, Uilm e Usb proclamano lo sciopero immediato: l’indotto è in una situazione di costante precarietà.
http://www.rassegna.it/articoli/ilva-ancora-una-tragedia-muore-operaio-in-appalto
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No a flat tax e condoni
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 16, 2018
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
👉 No a flat tax e condoni e
👉 riforma organica del sistema previdenziale che ripristini flessibilità e dia risposte ai giovani. Per noi sono i punti centrali attorno ai quali dovrebbe svilupparsi il DEF, il Documento di economia e finanza che invece appare privo di elementi programmatici. Un documento tecnico, che si limita alla descrizione dell’evoluzione economico-finanziaria, e che va nella direzione sbagliata”. Così la Cgil Nazionale audita quest’oggi dalle Commissioni speciali riunite.
Nella memoria che abbiamo consegnato oggi e che è stata illustrata dalla segretaria confederale della Cgil Gianna Fracassi, si sottolinea come “il compito che spetta al nuovo esecutivo non è semplicemente di scegliere le politiche che determineranno il nuovo quadro programmatico, bensì di deviare o meno da quel ‘sentiero stretto’ di austerità, flessibilità condizionata e svalutazione competitiva perseguito dal 2010 a oggi, che affida la crescita alle sole forze di mercato”. Un sentiero che “il Governo uscente suggerisce di perseguire con politiche di impronta liberista, senza affrontare il problema dei nodi strutturali del Paese: riduzione povertà e disuguaglianze sociali e territoriali; piena e buona occupazione a partire da un Piano straordinario per la creazione di lavoro e dall’approvazione della Carta dei diritti universali; rafforzamento della spesa pubblica; lotta all’evasione e sistema fiscale più equo e progressivo, quindi no a flat tax e condoni; nuova riforma organica del sistema previdenziale che ripristini flessibilità e dia risposte ai giovani”.
Per noi invece “occorre rovesciare la prospettiva di gestione dei conti pubblici dando priorità alla crescita e allo sviluppo”, per questo, in occasione dell’audizione, rilancia il suo Piano del Lavoro: “una strategia di sostegno della domanda attraverso l’incremento di investimenti e redditi da lavoro, quindi consumi e beni collettivi”. Il Piano “propone di agire attraverso politiche di selezione, attivazione e qualificazione dell’offerta del sistema economico-produttivo, individuando progetti prioritari con i quali diffondere innovazione e promuovere lo sviluppo sostenibile e affrontare il nodo delle politiche industriali attraverso la costituzione di un’Agenzia per lo sviluppo industriale”.
La memoria in versione integrale ↙️
https://bit.ly/2L38bZh
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Enoteca Italiana: i sindacati hanno chiesto un nuovo incontro alla Regione Toscana
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 15, 2018
ENOTECA ITALIANA: I SINDACATI HANNO CHIESTO UN NUOVO INCONTRO ALLA REGIONE TOSCANA
FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL: “Alla prova è il ‘buon governo’, per dare risposte concrete e in tempi adeguati agli ex dipendenti”
Siena, 15 maggio 2018 – Sono passati quasi due mesi dalla chiusura ufficiale dell’Ente Mostra Vini – Enoteca Italiana e dal licenziamento dei dipendenti, e la vicenda registra un immobilismo assoluto.
È partita la liquidazione? Come viene gestita? Come si sta ponendo la compagine societaria pubblica rispetto ad essa? Si è capita finalmente l’entità della voragine finanziaria? Verranno mai individuate le responsabilità?
Le risposte a queste e ad altre domande non possono che essere date dagli attori principali di questa vicenda, ovvero i soci fondatori – Regione Toscana, Comune di Siena, Camera di Commercio ed Amministrazione provinciale – che quell’Ente l’hanno voluto, fondato, sostenuto ed amministrato fino alla dissolvenza.
Per questo motivo le organizzazioni sindacali FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL hanno richiesto un nuovo incontro in Regione Toscana che chiarisca il percorso della liquidazione stessa e che dia garanzie certe agli ex dipendenti, al momento senza lavoro e ancora senza un centesimo delle loro legittime spettanze: il recupero degli stipendi di quasi un anno, i contributi non versati e i Tfr non accantonati.
L’auspicio è che in questa ultima, tragica fase i soci diano un esempio di “buon governo”, non dimenticando che si sta parlando di un Ente che ha gestito da sempre fondi pubblici nazionali e regionali per la promozione del vino in Italia e all’estero, riversati anche sul territorio.
La speranza è ancora che non si faccia finta che novant’anni di storia non siano mai esistiti e che, soprattutto, non si decida insensatamente di far pagare le conseguenze dell’intera vicenda a coloro che le decisioni le hanno solo subite loro malgrado: gli ex dipendenti e le loro famiglie.
Alla prova, dunque, è il “buon governo”, per dare risposte concrete in tempi adeguati. È giunto il momento!
FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL Siena
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Domani presentiamo la Carta dei diritti universali del Lavoro alla Presidente del Senato
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 15, 2018
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Domani presentiamo la Carta dei diritti universali del Lavoro alla Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il lavoro ha bisogno di diritti anche perché tutti gli ultimi interventi normativi li hanno ridotti, imbrigliati, resi meno esigibili. Per questo la #Cgil ha raccolto oltre un milione di firme e presentato una proposta di legge di iniziativa popolare sulla CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO, un nuovo complesso di norme che si propone di riconoscere la differenza di potere contrattuale tra lavoratore e datore di lavoro, e di ridare ai lavoratori diritti e tutele. La proposta di legge è stata incardinata ma ha bisogno di voti e della spinta di chi è in Parlamento per diventare legge. Quindi la stiamo presentando a tutti i gruppi parlamentari e ai massimi esponenti delle istituzioni.
Info sulla Carta 👉 http://www.cartacgil.it/
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Incidente Mortale: il settore del marmo si ferma martedì 15/05. Concentramento ore 09.30, poi corteo nel cuore di Carrara.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 15, 2018
Incidente Mortale: il settore del marmo si ferma martedì 15/05. Concentramento ore 09.30, poi corteo nel cuore di Carrara.
Per martedì 15 maggio proclamate otto ore di sciopero, alle 9.30 il cocentramento, a seguire il corteo nel cuore della città.
Il settore del marmo si ferma. Otto ore di sciopero sono state proclamate per martedì con una manifestazione che toccherà il cuore della città. Il concentramento è fissato alle 9 e 30 in piazza D`Armi a Carrara. «Non si può assistere ancora a tragedie come questa, non è la fatalità ma ancora il mancato rispetto delle più elementari norme di sicurezza- si legge nella nota sindacale che annuncia lo sciopero provinciale e la mobilitazione dell`intero settore Le cave che non rispettano e non fanno rispettare le norme sulla sicurezza devono essere fermate». E la nota firmata da Cgil, Cisl e Uil di Massa Carrara prosegue. «Serve il rispetto della legalità, anche in relazione alla correttezza delle procedure amministrative, il nostro compito – concludono – è quello di combattere lo sfruttamento e la negazione dei diritti dei lavoratori».
Tredici vittime del lavoro da inizio 2018 in Toscana
Il boscaiolo morto solo travolto dall`albero che stava tagliando in provincia di Pistoia. Trovato all`alba del l° maggio, festa dei lavoratori. Nikolin Gjeka, albanese di 49 anni, è stato il dodicesimo morto toscano sul lavoro dall`inizio dell’anno. Il tredicesimo venerdì, Luciano Pampana. Morto schiacciato a 58 anni dal mezzo che stava manovrando in una cava a Carrara. Un altro morto in una cava, ma in provincia di Siena, era Elivr Kamberovic, 36enne che dalla Bosnia Erzegovina aveva cercato fortuna in Italia. Morto il 22 gennaio precipitando da 11 metri. Nella lista nera c`è anche il poliziotto Giovanni Politi, 52 anni morto a Firenze il 25 febbraio nell`incendio del deposito nel quale lavorava. Un poliziotto e per questo non inserito nelle statistiche dei morti sul lavoro di Inail. I primi due morti sul lavoro del 2018, però, sono Umberto Chiari, boscaiolo di 71 anni caduto in un dirupo in provincia di Lucca il 12 gennaio, e una morte registrata dall’Inail in provincia di Livorno della quale nome della vittima e dinamica non sono state comunicate. Il giorno di lutto per Livorno, però, è stato il 28 marzo: Nunzio Viola, 52 anni, e Lorenzo Mazzoni, appena 25, morti uno di fianco all`altro nell`esplosione di una cisterna. Non passano neppure 24 ore e in provincia di Firenze muore Nunzio Industria, 51enne precipitato da un traliccio. A Pisa a febbraio era morto, solo nel cuore della notte, il 39enne Alessandro Colombini. Precipitato da un ponteggio di dieci metri. Mentre Francesco Lucchesi, 20 anni, è morto sulla strada che lo portava a lavoro nella zona del Cuoio. Riccardo Ciacci, 56 anni, è morto in provincia di Siena il 23 marzo e la dinamica è ancora quella di una caduta. Schiacciato da un braccio meccanico, invece, è morto Luigi Bartiromo. Il 59enne in provincia di Grosseto ha perso la vita il 10 aprile. Fonte Il Tirreno
da www.cgiltoscana.it
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Legge 194: difenderla è difendere la libertà femminile
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 14, 2018
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
❌❌❌ Negli tempi sta riprendendo una cattiva battaglia sul corpo delle donne che usa immagini e parole fuori luogo, violente e sbagliate. Dopo l’episodio di qualche mese fa, oggi a Roma oggi è comparso un nuovo manifesto che confonde l’assenza di libertà con i diritti, e che ancora una volta colpevolizza e accusa le donne. Le istituzioni e il Comune di Roma dovrebbero subito intervenire rimuovendo quel cartello che fa disinformazione e sparge veleno. In altri paesi europei, come la Francia, fare pressioni per convincere le donne a non abortire è un reato. Pensiamo che sia arrivato il momento che anche in Italia lo diventi.
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Pomeriggio 16 maggio: chiusura Ufficio Vertenze Legali di Colle di Val d’Elsa
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 14, 2018
Vi informiamo che nel pomeriggio
di mercoledì 16 maggio
l’Ufficio Vertenze Legali di Colle di Val d’Elsa
rimarrà chiuso
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