Un altro femminicidio nella nostra provincia
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 13, 2016
Siena, 13 novembre 2016 – Purtroppo è nuovamente accaduto anche nella nostra provincia, a Poggibonsi: si è consumato quello che a meno di una smentita dalle indagini in corso risulta essere un femminicidio in piena e tragica ‘regola’. Solita situazione: compagno, fidanzato, marito, amante, chi dovrebbe capirti, darti forza, sostenerti, ti annienta.
Speriamo che venga fatta velocemente chiarezza per consegnare alla giustizia chi si è macchiato di così grande ferocia, una ferocia che ogni giorno non manca di mettere in pericolo le donne, giovani, meno giovani, straniere o italiane.
La Cgil di Siena e il suo Dipartimento Pari Opportunità condannano duramente, senza se e senza ma, ogni pensiero, parola, comportamento ed atto che possa minimizzare, giustificare ed incitare all’odio e alla violenza di genere, come lo abbiamo sempre fatto in modo trasversale. Noi non ci stiamo, e non ci arrenderemo mai!
CGIL Siena
FISAC CGIL e RSA Equitalia: lunedì a Roma contro il decreto fiscale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 11, 2016
Siena, 11 novembre 2016 – Il 22 ottobre il Governo ha licenziato un decreto legge in materia fiscale all’interno del quale è prevista la riorganizzazione del sistema di riscossione tributi in Italia e la conseguente soppressione di Equitalia.
Si tratta di pura propaganda, uno slogan per dirottare l’attenzione dei cittadini dai reali problemi del fisco nel nostro Paese, il tentativo di cercare consenso politico in un momento istituzionale così delicato a scapito di un’intera categoria di lavoratori.
I lavoratori del settore non intendono tacere di fronte a chi continua a far passare il messaggio che il male degli italiani è Equitalia, calpestando la loro dignità e professionalità e dimenticando che il loro lavoro è operare secondo le leggi ed al servizio dello Stato.
Per questi motivi rivendicano identità, dignità e rispetto di una categoria sulla quale è stato ingiustamente e strumentalmente scaricato il peso dell’impopolarità che l’attività fondamentale della riscossione suscita in un Paese da anni in attesa di una riforma fiscale strutturale che superi le attuali ingiustizie ed iniquità del sistema.
La condizione gravissima, scritta nel decreto, del passaggio al nuovo ente pubblico economico “previo superamento di apposita procedura di selezione e verifica delle competenze” unitamente alle condizioni di estrema instabilità in cui i lavoratori si trovano quotidianamente ad operare è un elemento estremamente destabilizzante ed assolutamente inaccettabile.
Lunedì 14 novembre le lavoratrici e i lavoratori di Equitalia sciopereranno e manifesteranno a Roma contro le previsioni del decreto legge 193/16.
Segreteria FISAC CGIL Comprensorio di Siena
RSA Equitalia Siena
Argomenti: FISAC |
FEDERCONSUMATORI a fianco degli azionisti MPS
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 10, 2016
LA FEDERCONSUMATORI A FIANCO DEGLI AZIONISTI MPS
Siena, 10 novembre 2016 – Il 15 dicembre 2016 si terrà a Milano la prima udienza del processo contro gli ex vertici Monte dei Paschi, Deutsche Bank e Nomura. I reati contestati sono: ostacolo all’attività di vigilanza Consob, falso in bilancio e aggiotaggio.
Il Presidente della Federconsumatori di Siena invita i risparmiatori che hanno acquistato azioni ad un prezzo più alto del valore, e a cui è stata preclusa la vendita prima che il valore stesso crollasse, a costituirsi parte civile per il danno subito dal non veritiero stato finanziario del MPS.
Per ricevere assistenza dall’associazione, gli interessati devono prendere contatto con la sede più vicina della Federconsumatori entro e non oltre il 30 novembre 2016, preparando i seguenti documenti: l’ordine di acquisto delle azioni MPS, e/o ordine di vendita; gli estratti conto completi di dossier/conto titoli con riferimento alle azioni MPS (quest’ultimi, in caso di difficoltà, potranno essere forniti anche successivamente).
Argomenti: banche, FEDERCONSUMATORI, MPS |
Diritti del lavoro: i servizi degli Uffici Vertenze Legali CGIL
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 10, 2016
Uffici Vertenze Legali – Con gli Uffici Vertenze Legali (UVL) la Cgil offre servizi di tutela collettiva ed individuale nello svolgimento del rapporto di lavoro subordinato o atipico, riguardanti ad es.:
controllo contratto di lavoro, busta paga, TFR
recupero crediti da lavoro
lavoro nero e irregolare
modifica mansioni
licenziamenti individuali, contestazioni, provvedimenti disciplinari
procedure concorsuali e fallimenti
mobbing
e consulenza con avvocati convenzionati
ci trovi in tutto il territorio provinciale, vai al link delle sedi: DOVE SIAMO
Inoltre ricordiamo che da oggi 10 NOVEMBRE il nuovo orario dell’Ufficio Vertenze Legali della sede provinciale (La Lizza, 11 – Siena) è il seguente:
Lunedì 8,30-12,50
Martedì 8,30-12,50 – 14,30-18,50
Mercoledì 8,30-12,50 – 14,30-18,50
Giovedì CHIUSO
Venerdì 8,30-12,50 – 14,30-18,50
Argomenti: camere del lavoro, CGIL, servizi, Ufficio vertenze |
CAAF CGIL Toscana: lavora con noi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 9, 2016
Argomenti: CAAF |
Statuto dei Lavoratori 2.0: è la Carta dei Diritti universali del Lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 9, 2016
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
La sfida continua️
http://www.cgil.it/
Argomenti: CGIL |
CD CGIL Nazionale: odg su Decreto Fiscale e Legge di Bilancio 2017
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 8, 2016
“Il CD nazionale della CGIL ritiene che il Disegno di Legge di Bilancio 2017-2019 e il Decreto fiscale 193/2016 collegato a essa non rispondano affatto alle urgenze e alle necessità del Paese”. Inizia così l’Ordine del Giorno approvato dal Comitato Direttivo della Cgil nazionale con il quale si critica la Legge di Bilancio, la sua mancanza di soluzioni concrete al problema della disoccupazione e della crescita. Una manovra con troppi bonus e poche misure strutturali
Il Testo integrale al link http://www.cgil.it/admin_nv47t8g34/wp-content/uploads/2016/11/20161107-ODG-Legge-Bilancio.pdf
Argomenti: CGIL |
Jobs act – Camusso: 6 miliardi per 40mila posti di lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 7, 2016
“Si sono spesi 6 miliardi per finanziare 40mila posti di lavoro aggiuntivi”. È un calcolo impietoso quello che ieri sera, nella trasmissione Porta a Porta, Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha presentato al ministro del Lavoro Giuliano Poletti nel corso di un confronto diretto tra i due sugli effetti del jobs act. In pratica, scremando il dato dalle trasformazioni di vecchi contratti di lavoro, ogni nuovo posto reale, secondo il calcolo di Camusso, è costato 150mila euro.
“Al netto del giudizio sull’aver reso legittimi i licenziamenti – ha osservato il segretario Cgil – il 75% dell’occupazione continua ad essere a tempo determinato. Dunque, il Paese ha speso grandissime risorse per incentivare l’occupazione ma senza mettere alcun vincolo, finanziando alla fine un turn-over che ci sarebbe stato comunque”.
La leader della Cgil ha sostenuto che il governo “continua ad elargire senza porre alcun vincolo” e il risultato è che le risorse messe a disposizione dallo Stato vanno ai profitti e non sono distribuite equamente. E alla replica di Poletti che ha sostenuto che ciò che va bene per le imprese va bene anche per i lavoratori, perché “senza profitti non ci sono investimenti”, Camusso ha ribattuto osservando che il governo “continua ad elargire senza porre alcun vincolo” e il risultato è che le risorse messe a disposizione dallo Stato vanno ai profitti e non sono distribuite equamente. Per Camusso non è giusto distribuire a pioggia, ma bisognerebbe porre attenzione alla politica industriale quanto alla giustizia sociale.
Altro fronte di frizione tra sindacato è governo è quello del (mancato) confronto. Il Governo, ha spiegato Camusso, “non ci parla, é preso dalla solitudine del ‘faccio tutto io, non ho bisogno di forma di rappresentanza’. Fa generose elargizioni alle imprese e poi si affida a loro. Non sono processi questi che generano occupazione”.
Argomenti: CGIL |
Oggi nei cantieri Sciopero x la Vita
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 7, 2016
Cantieri fermi per un’ora per chiedere sicurezza sul lavoro. #Zeroinfortuni
Argomenti: CGIL |
L. Bilancio: Cgil, non corrisponde a necessità Paese, non crea lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 4, 2016
L. Bilancio: Cgil, non corrisponde a necessità Paese, non crea lavoro
Barbi in audizione: “Rischio di nuovi aggiustamenti del bilancio dello Stato a primavera”
Roma, 4 novembre – “La Legge di Bilancio non corrisponde alle urgenze e alle necessità del Paese, non serve a rimetterlo in moto, a creare lavoro giovanile e femminile, soprattutto nel Mezzogiorno, e a ridurre le disuguaglianze aumentate fortemente in questi ultimi anni. Il giudizio generale della Cgil è quindi critico”. Così il segretario confederale Danilo Barbi questa mattina in audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla manovra.
Per la Cgil, la programmazione economica del Governo, che prevede una crescita dell’1% nel 2017, “è sostanzialmente un’ipotesi di stagnazione, soprattutto in una condizione socio-economica come quella attuale”. “L’Esecutivo – spiega Barbi – insiste con una politica di tagli alla spesa pubblica e di riduzione dei costi alle imprese anziché prevedere maggiori investimenti pubblici, per i quali si programma ancora una volta una diminuzione. Si continua con la filosofia di assegnazione di bonus, anziché creare diritti e invece di creare direttamente occupazione – incalza il dirigente sindacale – si scommette su decontribuzione e defiscalizzazione del lavoro, oltre che deregolazione”.
Per Barbi “i margini fiscali per una politica espansiva esistono, e vanno recuperati nei grandi patrimoni privati e nell’evasione fiscale, ma sono scelte che il Governo non vuole realizzare. Infatti – continua – il Decreto fiscale si mostra come un mero tentativo di fare cassa, proponendo una serie di condoni e di distorsioni del sistema fiscale”.
“Nel merito delle misure proposte nel Disegno di legge di Bilancio – prosegue Barbi – la Cgil individua alcuni elementi positivi come: il piano Industria 4.0 e, per effetto dell’iniziativa sindacale, l’aumento delle pensioni nette, mentre sono ancora insufficienti e incerte le risorse dedicate al rinnovo dei Contratti pubblici”. Sul versante della contrattazione collettiva dei settori privati, il segretario confederale della Cgil evidenzia che “l’unica misura di sostegno è rappresentata dalla detassazione della produttività di secondo livello, mentre non è previsto alcun supporto ai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, che sono l’unica garanzia di aumento generalizzato dei salari e, perciò, della domanda interna”.
Infine, altro elemento critico è relativo alle clausole di salvaguardia, ovvero gli aumenti di IVA e accise a garanzia dei tagli alla spesa pubblica: “non vengono risolte, bensì rinviate ancora di un altro anno e, anzi, ne vengono istituite di nuove (aumento accise e ancora tagli alla spesa) in relazione agli obiettivi di recupero del gettito evaso”.
“Questa manovra profila il rischio, abbastanza evidente, di nuovi aggiustamenti del bilancio dello Stato a primavera. Per questo continuiamo a proporre di partire da un Piano straordinario per l’occupazione giovanile e femminile e per i disoccupati di lunga durata”, ha concluso Barbi.
Argomenti: CGIL |







