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Fondazione MPS: il documento dell’assemblea dei lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 8, 2016

filcamsLe Organizzazioni Sindacali di categoria FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL diffondono il comunicato dell’assemblea dei dipendenti della Fondazione MPS tenutasi il giorno 5 ottobre presso i locali della Fondazione a seguito della notizia del licenziamento di due lavoratori.
I Sindacati, appreso con stupore quanto avvenuto a danno dei 2 dipendenti, ritenendo il fatto inaccettabile sia nella forma che nella sostanza, vogliono così precisare la posizione dei lavoratori e chiarire il contesto in cui il tutto è accaduto.
FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL condannano le decisioni assunte dalla Fondazione MPS, ribadendo il netto rifiuto di azioni unilaterali ed inaccettabili.

Comunicato stampa

L’assemblea dei dipendenti della Fondazione MPS riunitasi in assemblea il giorno 5/10/2016 ha deciso di produrre il presente verbale.

Alla fine della scorsa settimana la Deputazione Generale della Fondazione Mps ha approvato il Documento di Programmazione Strategica Pluriennale (DPSP) per gli anni 2017-2019. Si sarebbe dovuto trattare di un mero aggiornamento del DPSP dello scorso anno, considerando che la Deputazione è ormai in scadenza.
Al contrario, mentre le linee programmatiche relative all’attività istituzionale e alla gestione del patrimonio sono rimaste grosso modo le medesime, quasi fossero materie di scarso interesse, l’ultima pagina del Documento è stata consacrata ad un attacco durissimo al personale dipendente di Fmps.
Il Documento dice molte cose.
Non dice, però, che i dipendenti della Fondazione, tra 2012 e 2015, sono passati da 40 a 30 unità, che il loro costo complessivo ha subito un’importantissima flessione – di oltre 4 milioni di Euro – e che tale risultato è stato raggiunto anche grazie agli stessi lavoratori, i quali, volontariamente, si sono tutti ridotti i propri emolumenti di circa il 40%.
Il Documento, inoltre, non dice che quegli stessi dipendenti si sono resi disponibili, in questi ultimi anni, a svolgere non soltanto il proprio lavoro di tutti i giorni, ma anche le ulteriori attività richieste dalla nuova mission della Fondazione a sostegno della comunità e degli enti non profit del territorio. Senza mai lamentarsi, ed anzi sposandone appieno il carattere innovativo, senza richiedere niente, salvo un po’ di formazione specifica che non è mai stata organizzata e che – obiettivamente – richiamata in fine di DPSP suona quasi come una beffa.
Non dice neppure che, anche qualora il costo del personale fosse sempre stato pari a zero, i bilanci di quattro esercizi sugli ultimi cinque avrebbero comunque continuato a chiudere con una perdita.
Il problema della Fondazione Mps non è rappresentato dal proprio personale, che anzi ne è la principale ricchezza, bensì dalla gestione delle sue risorse patrimoniali, che – ridottesi drasticamente nel biennio 2011-2012 per le note vicende della Banca Conferitaria – richiedono ora di essere investite con particolare oculatezza. In proposito, si rileva come la gestione delle risorse affidate alla struttura interna stia, nel corso dell’anno, producendo risultati significativi, al momento anche migliori di quelli dell’investitore professionale cui è affidato il resto del patrimonio gestibile.
La Deputazione Amministratrice, invece, ha immediatamente preso atto degli indirizzi del DPSP, licenziando un dirigente e un quadro direttivo, e il modo ancor ci offende. Ci offende: sia perché si tratta di persone che hanno visto nascere la Fondazione e le hanno dedicato venti anni del loro lavoro, e solo per questo avrebbero meritato un più dignitoso trattamento, piuttosto che una semplice letterina su una scrivania; sia perché – per la prima volta – la Fondazione (che pontifica di inclusione lavorativa e di welfare a Siena) licenzia non un dirigente, ma un “comune” dipendente, certamente non responsabile dello sfacelo degli ultimi anni.
L’assemblea, nell’esprimere la massima solidarietà nei confronti dei due colleghi licenziati, dà mandato alle Organizzazioni Sindacali di categoria FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL affinché si attivino nei confronti della Fondazione per scongiurare il ripetersi di simili ingiustificabili eventi e al contempo individuare tutte le soluzioni possibili tese a mitigare le conseguenze, di per sé pesantissime, della scelta effettuata.

Argomenti: FILCAMS, Fondazione MPS |

12 ottobre: inaugurazione sala SERGIO BINDI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 7, 2016

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palazzo

Argomenti: camere del lavoro, CGIL |

Patronato INCA Massetana Romana: venerdì 14 ottobre uffici chiusi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 7, 2016

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Vi informiamo che venerdì 14 ottobre

gli uffici del Patronato INCA

di str. Massetana Romana a Siena

rimarranno chiusi

Argomenti: CGIL, INCA, patronato |

FEDERCONSUMATORI SIENA: “Presunta truffa assicurativa nella nostra città”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 6, 2016

Federconsumatori-logo NUOVOFEDERCONSUMATORI SIENA: “Presunta truffa assicurativa nella nostra città”

Siena, 6 ottobre 2016 – “Siamo stati informati di una presunta truffa subita da alcuni clienti in relazione a polizze assicurative di una primaria Società di Assicurazione che opera anche nella nostra città” – comunicano il Presidente della Federconsumatori di Siena, Luca Falciani, e la sua vice, Chiara Salvatici.

“Si tratterebbe di una truffa per somme ingenti – continua l’associazione – che sembra aver coinvolto molti clienti a seguito del presumibile comportamento scorretto di un operatore, già allontanato dall’Agenzia di appartenenza”.

La Federconsumatori di Siena invita tutti i cittadini interessati a rappresentare la loro situazione agli sportelli di Siena e provincia, dove troveranno tutta l’assistenza necessaria.

Argomenti: FEDERCONSUMATORI |

“Una giornata particolare. Referendum: opinioni a confronto” – 11 ottobre ore 17

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 6, 2016

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Argomenti: FISAC, referendum |

Patronato INCA Rapolano Terme: domani uffici chiusi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 5, 2016

Logo-Inca-NUOVO CON SCRITTAvi informiamo che

domattina gli Uffici del Patronato INCA di Rapolano Terme

saranno chiusi

Argomenti: CGIL, INCA, patronato |

8 ottobre: Festa LiberEtà a Fontebecci – “Salute e sicurezza nella terza età”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 5, 2016

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Argomenti: LiberEtà, pensionati, SPI |

Patronato INCA: chiusura di alcuni uffici nei prossimi giorni

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 4, 2016

Logo-Inca-NUOVO CON SCRITTAvi informiamo che:

gli Uffici del Patronato INCA di Colle di Val d’Elsa saranno chiusi mercoledì mattina

gli Uffici del Patronato INCA di Abbadia San Salvatore saranno chiusi giovedì mattina

gli Uffici del Patronato INCA di Sinalunga saranno chiusi giovedì pomeriggio

gli Uffici del Patronato INCA di Chiusi saranno chiusi venerdì pomeriggio

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, INCA, patronato |

Contratto legno industria, trattative interrotte. Proposte indecenti da Federlegno. 28/10 otto ore di sciopero

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 4, 2016

fillea SienaContratto legno industria, trattative interrotte. Proposte indecenti da Federlegno. 28/10 otto ore di sciopero

Gli addetti del settore attendono ormai da sei mesi, ma per Feneal, Filca e Fillea, Federlegno ha avanzato “proposte indecenti”. Quindi, blocco di straordinari e flessibilità, mentre il 28 ottobre è sciopero di 8 ore
Trattativa interrotta, blocco delle ore di flessibilità e straordinario, sciopero nazionale di 8 ore il 28 ottobre: questa è la conclusione dell’ennesimo incontro tra Feneal, Filca, Fillea e Federlegno per il rinnovo del contratto del settore Legno – Arredo Industria, che gli addetti del settore attendono da sei mesi.
“La mobilitazione – spiegano le segreterie nazionali delle tre sigle – è la nostra risposta alle proposte indecenti avanzate questa mattina a Milano dalla controparte, secondo la quale i dipendenti del legno dovrebbero lavorare concedendo il massimo della flessibilità, lavorando anche il sabato e la domenica, con un aumento della quota di lavoratori precari con contratti a termine e in somministrazione, vanificando così la contrattazione di secondo livello”.
Inoltre, secondo i sindacati, Federlegno propone un aumento salariale “pari praticamente a zero euro e meccanismi annuali di verifica e restituzione. Ciò vuol dire che, qualora a livello nazionale il tasso di inflazione fosse inferiore a quello previsto dagli indicatori, i lavoratori si vedrebbero decurtare una somma dalla tranche di aumento programmata per l’anno successivo. Il rischio è che i lavoratori debbano restituire una parte dello stipendio, una follia senza precedenti.”
I sindacati proseguono: “a Federlegno vogliamo semplicemente ricordare che nei recenti rinnovi dei contratti di due settori simili, il cemento e il lapideo, gli aumenti sono stati rispettivamente di 90 e di 103 euro. Le condizioni del settore legno-arredo sono positive, è quindi impensabile avere aumenti al di sotto di queste cifre.”
Infine, per Feneal, Filca, Fillea “è da irresponsabili tenere da più di 6 mesi tutti questi lavoratori senza contratto, dopo oltre 15 incontri e nonostante la piattaforma sindacale sia stata inviata alla controparte nei tempi previsti, vale a dire nel settembre 2015, quando mancavano ben sei mesi alla scadenza del contratto.” da rassegna.it

Notizia del: lun 03 ott, 2016 – da www.cgiltoscana.it

Argomenti: contrattazione, FILLEA, scioperi |

Ufficio Vertenze Poggibonsi: chiusura nel pomeriggio di oggi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 4, 2016

logo-uvlVi informiamo che nel pomeriggio di oggi

l’Ufficio Vertenze Legali di Poggibonsi

rimarrà chiuso

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, Ufficio vertenze |

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