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Jobs act: CGIL, dalle tutele si passa alla monetizzazione crescente dei diritti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 27, 2014

Lavoro_manifestazioneJobs act: CGIL, dalle tutele si passa alla monetizzazione crescente dei diritti

26/12/2014 » da www.cgil.it

Jobs Act: Camusso, norme ingiuste, sbagliate e punitive, ci opporremo

“Dalle tutele si passa alla monetizzazione, si cancella il lavoro a tempo indeterminato e si penalizzano i giovani rendendoli precari a tempo indeterminato”. Così, in una nota, la Cgil commenta il decreto legislativo approvato dal governo nell’ultimo Consiglio dei ministri, in materia di Jobs Act.

“Alla luce del Decreto approvato in Consiglio dei Ministri lo scorso 24 dicembre – spiega il sindacato -, appare chiaro che il rilancio del contratto a tempo indeterminato passa attraverso la sua precarizzazione. Con il decreto al posto delle tutele crescenti si passa alla “monetizzazione crescente” dei diritti. I lavoratori (operai, impiegati e quadri), infatti, potranno essere licenziati anche senza giusta causa ottenendo il solo indennizzo e questo varrà per i licenziamenti economici, per quelli disciplinari e per quelli collettivi”.

“Il Governo oltretutto, con la Legge di Stabilità, ha elargito alle imprese un contributo di 8.060 euro per ciascun lavoratore assunto con il nuovo contratto, senza alcun vincolo che garantisca la stabilità delle assunzioni. L’impresa prenderà comunque l’incentivo anche se a fine anno licenzierà quel lavoratore, che si vedrà riconosciute al massimo 4 mensilità il primo anno e 2 per ogni anno lavorato se appartenente ad un’impresa con più di 15 dipendenti o da 2 a 6 se appartenente ad una piccola impresa o alle cosiddette organizzazioni di tendenza”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

Jobs Act: Camusso, norme ingiuste, sbagliate e punitive, ci opporremo

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 25, 2014

Camusso_09Jobs Act: Camusso, norme ingiuste, sbagliate e punitive, ci opporremo

24/12/2014 da www.cgil.it

“Altro che rivoluzione copernicana, a leggere le norme viene da chiedersi cosa abbiano mai fatto i lavoratori a Matteo Renzi. Con i provvedimenti odierni il governo Renzi ha cancellato il lavoro a tempo indeterminato, generalizzando la precarizzazione dei rapporti di lavoro in Italia. Non soddisfatto ha diviso ulteriormente i lavoratori penalizzando ancora una volta i giovani e i nuovi assunti. Per la prima volta il governo rinuncia alla politica economica appaltando alle imprese la ripresa, consentendo la libertà di licenziare sempre e comunque. Invertendo l’onere della prova, che ora ricadrà sulle spalle dei lavoratori, si crea un abominio addossando alla parte più debole e ricattabile del rapporto di lavoro la dimostrazione della ingiustizia del suo licenziamento. La Cgil continuerà a opporsi in modo forte e deciso a queste norme ingiuste, sbagliate e punitive nei confronti dei lavoratori e userà tutti gli strumenti a sua disposizione per ripristinare i diritti dei lavoratori”. E’ quanto afferma in una nota il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in merito ai provvedimenti sul lavoro assunti oggi dal Cdm.

Argomenti: CGIL |

Chiusura sedi 5 gennaio

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 24, 2014

Lunedì 5 gennaio le nostre sedi rimarranno CHIUSE

(riapriranno mercoledì 7 gennaio)

Argomenti: camere del lavoro, CGIL |

Province: Cgil, incontro interlocutorio, problemi irrisolti. Prosegue mobilitazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 23, 2014

Province_OccupazioneProvince: Cgil, incontro interlocutorio, problemi irrisolti. Prosegue mobilitazione

23/12/2014 da www.cgil.it

“Un incontro interlocutorio che lascia inalterati tutti i problemi di garanzia occupazionale e di certezza dei servizi pubblici ai cittadini aperti dalla legge di stabilità che ha stravolto il contenuto riformatore della legge Delrio”. Così la Cgil al termine dell’incontro a palazzo Vidoni sulla questione delle province.

In particolare, secondo il sindacato di corso d’Italia “Continuano a mancare risposte chiare sul mantenimento del rapporto di lavoro dei precari delle province che sarà oggetto del Cdm di domani che dovrà varare il decreto di fine anno”. Come pure “Continua a mancare chiarezza sulla certezza occupazionale dei lavoratori a tempo determinato dei Servizi Pubblici dell’Impiego in tutte le province, comprese quelle in disequilibrio finanziario”.

“Abbiamo richiesto – aggiunge la Cgil – di avviare un confronto stringente di merito sulle problematiche aperte dalla legge di stabilità e sul percorso di attuazione della legge Delrio a livello nazionale e regionale, confrontandoci con tutti gli interlocutori istituzionali (governo, conferenza dei presidenti delle Regioni, Anci e Upi) a partire da gennaio, prima che il processo di costituzione delle aree vaste si compia e che porti a cambiare le misure della legge di Stabilità”.

“Ma anche su questo tema, pur registrando un’apertura ‘di metodo’ da parte del governo, – sottolinea la Cgil – non è stato indicato né un calendario, né un percorso che parta dalle emergenze aperte proprio dalla Stabilità che continuiamo a ritenere sbagliata”.

In sintesi, secondo il sindacato guidato da Susanna Camusso, “La mobilitazione dei lavoratori di questi giorni e il consenso suscitato tra i cittadini e le istituzioni locali ha obbligato il governo al confronto. Ma proprio il contenuto dell’incontro ed i problemi rimasti aperti, ad iniziare dalla certezza occupazionale dei lavoratori precari, ci spinge a proseguire nella mobilitazione per far sì che i confronti futuri diano certezza ai lavoratori ed ai cittadini e cambino una legge si Stabilità che ha trasformato una riforma istituzionale in un taglio di spesa ed in una riduzione dei servizi pubblici”.

Argomenti: CGIL |

Presidio lavoratori Provincia in Prefettura: alcune foto

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 23, 2014

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Argomenti: FP, presidio, Provincia |

FP CGIL e FP CISL: “IL COMUNE DI TORRITA VUOLE SPENDERE SOLDI PER UN INCARICO ESTERNO”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 22, 2014

fp jpgFP CGIL e FP CISL: “IL COMUNE DI TORRITA VUOLE SPENDERE SOLDI PER UN INCARICO ESTERNO”

I SINDACATI CHIEDONO IL RITIRO DELL’ATTO: “un INUTILE SPRECO DI DENARO, LE PROFESSIONALITà CI SONO Già ALL’INTERNO dell’ente”

Torrita di Siena, 22 dicembre 2014 – Durante l’incontro di delegazione trattante del 18 dicembre scorso le Organizzazioni Sindacali sono state informate dagli amministratori del Comune di Torrita di Siena dell’intenzione di attivare un art. 110 (incarico professionale esterno) per l’assunzione a tempo determinato e parziale di un Funzionario Tecnico Cat. D3.

FP CGIL e FP CISL hanno chiesto l’immediato ritiro dell’atto giudicandolo “completamente inopportuno, fuori luogo e gravoso dal punto di vista economico” ed hanno richiesto anche una verifica agli organismi di controllo interno affinché si valutasse l’opportunità o meno dell’atto sotto altri profili. I sindacati ritengono infatti che un atto come quello del Comune di Torrita sia “estremamente inopportuno perché all’interno dell’ente sono già presenti le professionalità necessarie alla realizzazione del progetto” e “oltretutto fuori luogo in considerazione del delicatissimo momento che stanno vivendo i lavoratori pubblici”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: Comuni, FP |

Lavoratori Provincia: presidio davanti alla Prefettura

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 22, 2014

10370981_10204380711269566_5450439530051335_nSINDACATI E lavoratori della Provincia: DOMANI Presidio e Flash mob contro il DDL Stabilità DAVANTI ALLA PREFETTURA “Governo, COSI’ NON VA!!”

Siena, 22 dicembre 2014 – CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e RSU hanno convocato per domani 23 Dicembre 2014 dalle ore 10,30 alle 11,30 un’assemblea-presidio-flash mob dei dipendenti della Provincia di Siena davanti alla Prefettura in Piazza del Duomo.

“Dopo il presidio effettuato in Regione Toscana il 15 Dicembre e dopo aver occupato la sede istituzionale della Provincia il 18 dicembre – annunciano i sindacati – proseguiamo la mobilitazione e la lotta per contrastare il DDL di Stabilità che oggi comincia il suo percorso alla Camera dopo aver ottenuto la fiducia al Senato. La protesta di domani sarà in contemporanea dinanzi a tutte le Prefetture Italiane”.

“In questo provvedimento – spiegano CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e RSU – permangono i devastanti tagli alle risorse che opereranno sui servizi ai cittadini per le Regioni, le Province e i Comuni e nulla cambia rispetto alla reale preoccupazione sulla sorte dei dipendenti provinciali che entrano (almeno il 50%) in una deriva ricollocatoria tra gli Enti della PA incerta e indefinita, che si concluderà nel 2017 con la messa in disponibilità definitiva e la successiva inevitabile perdita del posto di lavoro”.

“Il Governo – incalzano le sigle sindacali – dica la verità: le tasse aumenteranno e i servizi pubblici anche essenziali si ridurranno drasticamente per arrivare a sparire; al contempo si mettono a rischio i livelli occupazionali”.

“Chiederemo di essere ricevuti da sua Eccellenza il Prefetto – continuano i sindacati – affinché trasmetta la nostra posizione e la nostra protesta di cittadini e lavoratori al Governo, che domani, in virtu’ delle pressanti proteste, ha convocato le Segreterie Nazionali di CGIL, CISL e UIL. Tutto ciò porteremo anche all’incontro previsto questo pomeriggio in Regione Toscana con il Governatore Rossi. I lavoratori delle Province e le loro Rappresentanze Sindacali non sono assolutamente rassegnati e disponibili a questa deriva, ma sono vivi e faranno sentire la loro voce e la loro protesta con ulteriori e più incisive azioni di lotta per tutelare i servizi ai cittadini e i posti di lavoro”.

Argomenti: FP, Provincia |

Chiusura anticipata sedi 24 e 31 dicembre

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 21, 2014

Mercoledì 24 DICEMBRE e Mercoledì 31 DICEMBRE

le nostre sedi chiuderanno alle ore 12.30

 

Argomenti: camere del lavoro, CGIL |

Siena Biotech: oggi l’incontro tra la CGIL e la Fondazione MPS

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 19, 2014

filctem con scrittaSiena Biotech: oggi l’incontro tra la CGIL e la Fondazione MPS

Siena, 19 Dicembre 2014 – Oggi la FILCTEM CGIL di Siena, il Segretario provinciale della CGIL di Siena e i componenti della RSU della Siena Biotech hanno incontrato il Presidente della Fondazione MPS Marcello Clarich, il Direttore Generale e alcuni componenti della Deputazione Generale.

L’incontro ha avuto luogo dietro esplicita richiesta della delegazione sindacale a seguito della notizia diffusa nei giorni scorsi relativa alla procedura liquidatoria di Siena Biotech.

“Le preoccupazioni dei lavoratori sono state rappresentate tramite precise domande – spiega Marco Goracci, Segretario provinciale della FILCTEM CGIL -, in modo particolare per capire le motivazioni che hanno indotto l’ente a deliberare detto percorso, e quali prospettive potranno consolidarsi a seguito dell’assemblea dei Soci che si riunirà lunedì o martedì prossimo”.

“La delegazione della Fondazione, – prosegue Goracci – dopo aver chiarito che il percorso di messa in liquidazione è stato assunto a seguito di valutazioni di carattere economico/giuridico riconducibili al Piano Industriale presentato a suo tempo da Siena Biotech, ha comunque precisato che il mandato che caratterizzerà l’operato del liquidatore sarà indirizzato alla non svalorizzazione dell’edificio, alla salvaguardia del personale e al sostegno dei progetti attualmente in corso”.

“Il confronto – aggiunge il Segretario – si è soffermato ampiamente sul ruolo della Regione Toscana e delle risorse che tale livello istituzionale avrebbe dovuto indirizzare in tempi certi verso il distretto delle scienze della vita, così da poter scongiurare il verificarsi dell’attuale situazione di difficoltà. Risorse che, per quanto di nostra conoscenza, già dai primi di dicembre sarebbero dovute essere nelle disponibilità del territorio, ma secondo quanto riferitoci dai vertici della Fondazione ad oggi non risultano presenti”.

“Su quest’ultimo aspetto – sottolinea il rappresentante della FILCTEM – e sull’interesse generale della Regione ad uno sviluppo dello specifico ambito di ricerca, come CGIL abbiamo chiesto al Presidente Enrico Rossi e agli Assessori regionali alla sanità e alle attività produttive uno specifico incontro, per il quale stiamo attendendo ancora una convocazione”.

“A seguito dell’incontro di oggi – conclude Goracci – assieme ai lavoratori seguiremo con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda con l’obiettivo della totale salvaguardia occupazionale”.

Argomenti: aziende, CGIL, FILCTEM, Fondazione MPS |

Dipendenti Provincia di Siena: la lettera ai cittadini

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 19, 2014

10432483_824701967569136_6300526876954992752_nI dipendenti e le dipendenti della Provincia di Siena, insieme alle organizzazioni sindacali CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e alla RSU, scrivono una lettera ai cittadini: “Buon Natale!!! Voi senza servizi, noi senza posto di lavoro!”.

Caro cittadino della provincia di Siena,

Come lavoratori e lavoratrici della Provincia di Siena abbiamo sempre prestato il nostro servizio con dedizione e responsabilità garantendo il buon funzionamento dell’Ente Provincia e di tutti i suoi servizi.

Oggi però le politiche scellerate del governo stanno mettendo a serio rischio la prosecuzione dei servizi che eroghiamo da anni e che vorremmo continuare ad erogare come prima e magari anche meglio.

Siamo quindi costretti ad avvisare tutti gli utenti sul destino di funzioni anche essenziali, come la manutenzione delle strade provinciali, delle scuole, degli argini dei fiumi, il servizio di protezione civile, la tutela dell’ambiente e della fauna, la pianificazione di area vasta, i servizi di formazione e lavoro, i centri per l’impiego, la Polizia Provinciale, il turismo, le pari opportunità, il trasporto pubblico e tanti altri solo apparentemente meno importanti.

All’interno della legge di stabilità, in discussione in queste ore presso il Parlamento, sono state inserite dal Governo, oltre a tagli ingentissimi per tutti gli enti locali – per le Province e Città Metropolitane il taglio sarà di un miliardo nel 2015, due miliardi nel 2016 e tre miliardi nel 2017 e per la nostra realtà di oltre 10 milioni di euro all’anno fino ad arrivare a regime ad oltre 30 milioni di euro sui 42 milioni ad oggi disponibili per svolgere i servizi -, misure che prevedono, in maniera indiscriminata e non selettiva, il taglio del personale del 50% della Provincia di Siena che si ritroverà quindi a dover operare con una dotazione organica estremamente ridotta rispetto all’attuale già fortemente carente a causa del decennale blocco del turn over.

Verranno quindi a mancare molte unità di personale spesso altamente specializzato la cui formazione è costata anni di lavoro. In conseguenza di ciò molti servizi e manutenzioni dovranno giocoforza essere limitati drasticamente se non addirittura interrotti.

Noi oggi stiamo lottando con tutte le nostre forze perché tutto ciò non avvenga ed abbiamo, tra le altre forme di protesta, attuato una occupazione simbolica del nostro ente, senza per questo interrompere i servizi ritenendoli preziosi per la cittadinanza e senza far venir meno la nostra responsabilità.

Abbiamo però ritenuto necessario rendere partecipe la cittadinanza di una situazione che, nel caso il governo non cambi rotta, rischia di impattare gravemente oltre che sulla nostra vita lavorativa e la nostra professionalità anche sull’economia di tutto il paese e sulla sicurezza dei cittadini.

Buon Natale!!! Voi senza servizi, noi senza posto di lavoro!

Siena, 19 dicembre 2014

Argomenti: FP, Provincia |

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