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Crisi: CGIL, Paese ancora in recessione, serve una scossa

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 12, 2013

 
Crisi: CGIL, Paese ancora in recessione, serve una scossa
“L’Italia è l’unico paese europeo ancora in recessione, disoccupazione e cassa integrazione aumentano, il Pil cala più di quanto previsto e le aziende continuano a chiudere ogni giorno. Serve una scossa, serve che l’esecutivo metta al centro della propria azione questi grandi temi”. Così Vincenzo Scudiere, Segretario Confederale della CGIL nel suo intervento su Radioarticolo1 » Ascolta
11/09/2013 da www.cgil.it

“Nella situazione in cui si trova il paese, discutere esclusivamente dei problemi che riguardano il leader di un partito, pure importante, è sempre più lontano dalla realtà. L’Italia è l’unico paese europeo ancora in recessione, disoccupazione e cassa integrazione aumentano, il Pil cala più di quanto previsto e le aziende continuano a chiudere ogni giorno. Serve una scossa, serve che l’esecutivo metta al centro della propria azione questi grandi temi”. Così Vincenzo Scudiere, Segretario Confederale della CGIL nel suo intervento andato in onda questa mattina nel corso di Italia Parla su Radioarticolo1, la web radio della CGIL.

Argomenti: CGIL |

FISAC-CGIL MPS: “Le nostre assemblee, le nostre idee”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 10, 2013

Le nostre assemblee, le nostre idee

Alla luce di quanto riportato dalla stampa nazionale, riguardo all’accordo raggiunto in sede UE sull’autorizzazione all’erogazione dei “Monti Bond”, e alla luce del fatto che nessuno ancora conosce le proposte di revisione del Piano Industriale presentate dall’Azienda, la Fisac  ritiene ancor più necessaria la mobilitazione precedentemente indetta.

Dalle notizie di stampa si apprende, infatti, che il nuovo Piano di ristrutturazione che la Banca dovrà varare in C.d.A. e presentare a Banca d’Italia e all’UE, potrebbe comportare ulteriori tagli dei costi, incluso l’ennesimo snellimento della Rete Filiali.

Si avvera quindi la preoccupazione che, se non ricondotta all’interno di una trattativa organica, la politica del taglio dei costi è destinata a procedere per successive, unilaterali e sempre più pesanti e generalizzate scelte aziendali. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FISAC, MPS |

Pensioni: CGIL scrive a Giovannini, varare decreto sostegno reddito lavoratori non ‘salvaguardati’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 10, 2013

Pensioni: CGIL scrive a Giovannini, varare decreto sostegno reddito lavoratori non ‘salvaguardati’
La CGIL ha inviato una lettera al ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, “per sollecitare il varo del decreto di prolungamento dell’indennità di sostegno al reddito per i lavoratori che, a suo tempo, non rientrarono tra i 10 mila salvaguardati rispetto all’introduzione delle finestre mobili, previste dalla legge 122 del 2010, ai fini della decorrenza della pensione”
10/09/2013 da www.cgil.it

La CGIL ha inviato una lettera al ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, “per sollecitare il varo del decreto di prolungamento dell’indennità di sostegno al reddito per i lavoratori che, a suo tempo, non rientrarono tra i 10 mila salvaguardati rispetto all’introduzione delle finestre mobili, previste dalla legge 122 del 2010, ai fini della decorrenza della pensione”. Nel testo della lettera inviata dal sindacato al titolare del dicastero del lavoro e delle politiche sociali si legge infatti che “siamo ormai arrivati al mese di settembre e non vi è ancora nessuna traccia del decreto” interministeriale.

La legge 122/2010 al comma 5 bis dell’articolo 12, prosegue la lettera firmata dai segretari confederali della CGIL, Vera Lamonica e Serena Sorrentino, “prevede per tali lavoratori l’emanazione annuale di un decreto interministeriale: tale decreto avrebbe dovuto evitare che tali lavoratori si trovassero per lunghi periodi di tempo senza lavoro, senza pensione e senza ammortizzatori sociali. Cosa che invece è accaduta anche quest’anno, così come negli anni precedenti, visto che finora il decreto in questione non è ancora stato emesso, con la conseguenza che i lavoratori interessati si trovano fin dai primi mesi dell’anno senza alcun sostegno economico”.

Per il sindacato di corso d’Italia “la situazione è estremamente grave sia per l’incertezza del diritto alla prestazione, sia per il perdurante disagio sociale legato alla mancanza di redditi. La CGIL ritiene inaccettabile il ritardo fin qui accumulato per l’emanazione del provvedimento e chiede – concludono Lamonica e Sorrentino – che il decreto venga emesso subito onde evitare il perpetuarsi di situazioni drammatiche che purtroppo in parte si sono già manifestate”.


Argomenti: CGIL |

RIPRENDIAMOCI SUVIGNANO: in tanti alla manifestazione per bloccare il percorso di vendita all’asta

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 9, 2013

marcia

Argomenti: CGIL, manifestazioni, Suvignano |

Domenica 8 settembre: “Riprendiamoci Suvignano”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 6, 2013

ICONA ULTIMA

Argomenti: CGIL, manifestazioni, Suvignano |

Sabato 7 settembre: “Per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero” esponiamo le bandiere della pace

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 5, 2013

BANDIERA

Argomenti: CGIL, pace |

Siria: CGIL, il 7 settembre esponiamo le bandiere della pace

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 4, 2013

Siria: CGIL, il 7 settembre esponiamo le bandiere della pace
La CGIL sostiene tutti gli sforzi delle istituzioni internazionali, dei governi e della società civile per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero
04/09/2013 da www.cgil.it

“La CGIL chiede a tutte le sue strutture di dare testimonianza il 7 settembre prossimo del proprio impegno in favore della pace e contro la guerra in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero esponendo la bandiera della pace in tutte le sedi e in tutte le iniziative pubbliche di quella giornata”. Lo afferma in una nota la segreteria nazionale del sindacato di Corso d’Italia.

“Non può esservi esitazione alcuna – sostiene la CGIL – nella più ferma condanna dell’atroce uso di armi chimiche contro l’inerme popolazione perpetrato con ogni probabilità dal regime di Bashar el Assad. Un efferato crimine contro l’umanità che – una volta certificato dagli ispettori delle Nazioni Unite – va portato davanti al Tribunale Penale Internazionale. Un crimine che grava su un Paese sprofondato in una sanguinosissima guerra civile con il tragico bilancio di almeno 100 mila morti e di due milioni di profughi”.

“La CGIL – conclude la nota – segue con apprensione la tragedia siriana e sostiene tutti gli sforzi delle istituzioni internazionali, dei governi e della società civile per sostenere la fine della violenza e la promozione di soluzioni diplomatiche e di dialogo, e condivide l’autorevole monito di Papa Francesco che esorta tutti a promuovere e tutelare la pace quale ‘dono prezioso per l’umanità’, invitando la comunità internazionale a fare ogni sforzo per promuovere, senza ulteriore indugio, iniziative chiare per scongiurare la guerra”.


Argomenti: CGIL |

Sindacato pensionati: “Non sono ammesse deroghe al principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 4, 2013

Da tempo, nostro malgrado, assistiamo ad una discussione infinita su di una sentenza che, divenuta definitiva, non può essere modificata. Lo impedisce la Costituzione, non è infatti prevista la revisione di una sentenza passata in giudicato.

In un paese normale tale sentenza sarebbe stata rispettata dallo stesso condannato senza nessuna polemica.

Qui invece la polemica è stata imbastita prima ancora del pronunciamento della Cassazione e sta continuando senza fine, spingendosi addirittura fino alla richiesta di salvacondotti di ogni genere, negando così l’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge. A questo sacrosanto principio di civiltà e democrazia nel nostro paese non possono essere ammesse deroghe. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: pensionati, SPI |

CGIL, CISL, UIL e Confindustria, firmano documento ‘Una legge di stabilità per l’occupazione e la crescita’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 2, 2013

CGIL, CISL, UIL e Confindustria, firmano documento ‘Una legge di stabilità per l’occupazione e la crescita’
Fisco, politica industriale e ammodernamento della pubblica amministrazione sono le priorità individuate nel testo firmato oggi a Genova da Camusso, Bonanni, Angeletti e Squinzi per la crescita dell’Italia. » Testo del documento
02/09/2013 da www.cgil.it

In questi giorni sono in fase di definizione i provvedimenti conseguenza degli accordi politici che hanno dato vita all’attuale Governo.

Oggi la governabilità è un valore da difendere, perchè vuol dire stabilità, condizione determinante per riavviare un ciclo positivo della nostra società. Essa però assume un significato concreto solo se genera adesso soluzioni ai problemi reali del Paese, delle imprese e del lavoro. Le iniziative promosse in questi giorni per assicurarla hanno però sottratto per la loro realizzazione risorse che sarebbero state meglio impiegate per misure più efficaci per il rilancio delle imprese e il sostegno dei lavoratori.

Il Governo ha più volte dichiarato l’intenzione di uscire dalla crisi puntando sul ruolo dell’industria e sul lavoro. È questo l’obiettivo su cui far convergere l’azione di Governo e delle parti sociali per la crescita in coerenza con gli insegnamenti derivati dalla crisi finanziaria e con gli indirizzi e gli orientamenti elaborati anche in sede di Unione Europea.

Da adesso, quindi, ci aspettiamo iniziative governative sostanziali, coerenti con le intenzioni più volte dichiarate e utili a rimettere al centro la scommessa della crescita.

La centralità dell’industria e del lavoro quale snodo attorno al quale costruire il rilancio deve passare per una nuova e più efficace articolazione delle politiche fiscali e industriali, con l’obiettivo della crescita e in un’ottica di redistribuzione del reddito, e per una riflessione sull’assetto istituzionale in chiave di maggiore efficienza della PA e di effettiva razionalizzazione della spesa pubblica.

Sono queste le priorità su cui chiediamo un impegno preciso al Governo nei prossimi mesi, a partire dalla legge di stabilità, che andranno declinate attraverso un confronto permanente con le forze sociali, con al centro delle politiche economiche il tema della crescita e dello sviluppo industriale per rilanciare l’occupazione e ridare fiducia al paese in un quadro di accordo sulle scelte strategiche di medio-lungo periodo.


Argomenti: CGIL |

Lavoratori Autogrill Montepulciano: adesione totale allo sciopero di sabato

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 2, 2013

SCIOPERO LAVORATORI TURISMO

ADESIONE TOTALE DEI DIPENDENTI DELL’AUTOGRILL DI MONTEPULCIANO

Montepulciano, 2 settembre 2013 – Lo sciopero di 4 ore di sabato scorso indetto da Filcams Cgil e Fisascat Cisl a livello regionale per difendere il rinnovo del contratto nazionale del turismo ha registato l’adesione totale dei dipendenti Autogrill di Montepulciano.

Il presidio davanti al luogo di lavoro è iniziato di notte, alle ore 2, per concludersi in tarda serata.

Filcams Cgil e Fisascat Cisl, insieme ai lavoratori Autogrill, hanno voluto protestare contro le associazioni Fipe e Angem “che vogliono smantellare il CCNL del turismo, chiedendo l’abolizione di scatti di anzianità, quattordicesima mensilità e rol, peggioramenti a tutela della malattia e cancellazione della clausula di salvaguardia per il cambio appalto”.

“Inoltre – proseguono i sindacati – Fipe e Angem dichiarano di non voler dare nessun aumento salariale fino al 2015”.

“Il rinnovo contrattuale – spiegano le organizzazioni sindacali – si colloca già in una fase di crisi economica del paese nella quale non possono essere sempre i lavoratori a pagarne il prezzo. Stiamo solo rivendicando un contratto di lavoro giusto e dignitoso”.

“Da un anno a questa parte, oltre al rinnovo contrattuale, – concludono i sindacati – i dipendenti Autogrill si trovano a dover affrontare problematiche sempre più numerose: a gennaio sono stati annunciati 140 licenziamenti a livello nazionale, ma grazie a vertenze sindacali sono stati raggiunti accordi a livello regionale/territoriale che hanno consentito il recupero di 124 posizioni; anche se le condizioni lavorative per i dipendenti rimangono sempre più difficili per orari, trasferte e carichi di lavoro”.

Argomenti: FILCAMS, scioperi, turismo |

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