Costo del lavoro e lavoratori
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 19, 2013
In questi giorni è stato messo in rilievo da più parti tramite i mezzi di comunicazione locale quanto sia alto il costo del lavoro, quanto siano cresciuti i redditi da lavoro, quanto il costo del lavoro sia fattore di impedimento per lo sviluppo produttivo.
Al riguardo pensiamo sia opportuno sottolineare cosa è successo ai lavoratori in questi ultimi anni.
Secondo alcune associazioni di categoria il costo del lavoro è tremendamente aumentato, in realtà i lavoratori non possono dire altrettanto rispetto alle loro retribuzioni. Nel 2012 il dato Istat sul costo della vita rilevava un +3% rispetto all’anno precedente ed il salario dei lavoratori aumentava, dove è stato possibile rinnovare i contratti, solo dell’1,5%. Questo indica, solamente per il 2012, una perdita del potere d’acquisto doppia rispetto all’incremento dei salari.
Se poi andiamo a vedere nella nostra provincia la media del reddito annuo dei lavoratori dipendenti che hanno fatto la denuncia fiscale presso il nostro CAAF, dal 2009 al 2011 abbiamo una perdita lorda di oltre 1.100 euro annui, alla quale dobbiamo sommare gli aumenti delle addizionali IRPEF regionali e comunali, per non parlare dell’IMU per chi ha l’abitazione e dell’affitto per chi non ha casa di proprietà ed in prospettiva della TARES e dell’IVA.
E non solo c’è la perdita del potere d’acquisto in assoluto per i lavoratori dipendenti, ma, come testimonia l’aumento del ricorso agli ammortizzatori sociali, un’ulteriore pesante riduzione della proponsione al consumo, che poi è causa della contrazione del mercato interno.
Sicuramente possiamo convenire che la contribuzione e le tasse sul mondo del lavoro sono alte, ma lo sono sia per l’azienda che per il dipendente, che quindi non può essere descritto come una delle cause della crisi.
Si dovrebbe invece denunciare nelle sedi opportune questo grande divario tra il costo complessivo del lavoro e la redistribuzione netta percepita dai dipendenti. Riteniamo che sia non più prorogabile intervenire con forza per diminuire il prelievo fiscale sui redditi da lavoro e redistribuire la ricchezza prelevando maggiormente dai grandi patrimoni e dalle rendite finanziare a favore di redditi da lavoro e da pensione.
CGIL Siena
Siena, 18 aprile 2013
Argomenti: CGIL |
Sindacati: CGIL CISL e UIL, convocano riunione unitaria organismi direttivi il 30 aprile
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 18, 2013
| Sindacati: CGIL CISL e UIL, convocano riunione unitaria organismi direttivi il 30 aprile |
| Mobilitazione unitaria, confronto con le associazioni di impresa, proposte del sindacato sul tema della rappresentanza, questi i temi che verranno affrontati nella riunione unitaria degli organismi direttivi convocata da CGIL, CISL e UIL per il 30 aprile a Roma » Camusso: nel Def mancano risorse per esodati » Ammortizzatori: CGIL, necessario un provvedimento d’urgenza |
Le Segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL, hanno convocato per martedì 30 aprile una riunione unitaria degli organismi direttivi. Al centro dell’incontro, il programma di mobilitazione unitaria delle tre confederazioni, il confronto con le associazioni di impresa, le proposte del sindacato sul tema della rappresentanza. La riunione avrà inizio alle ore 9.30, si svolgerà a Roma presso la sede INAIL di Piazzale Giulio Pastore, 6 e si concluderà nella tarda mattinata. |
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Argomenti: CGIL |
Camusso: nel Def mancano risorse per esodati
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 18, 2013
Camusso: nel Def mancano risorse per esodati
Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso al Tgcom 24 torna a parlare del Documento di Economia e Finanza varato dal Governo rilanciando l’allarme sulle risorse per gli esodati: “nel Def, che dovrebbe determinare le tracce del bilancio dello Stato italiano gli esodati non ci sono, non ci sono le risorse”
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» Ammortizzatori: CGIL, necessario un provvedimento d’urgenza
17/04/2013 da www.cgil.it
“Leggendo il Documento di economia e finanza la parola esodati non esiste e le risorse stanziate per loro non ci sono”. E’ l’allarme lanciato da Susanna Camusso ai microfoni di Tgcom24. La leader della CGIL ha sottolineato: “Nel Def, che dovrebbe determinare le tracce del bilancio dello Stato italiano, gli esodati non compaiono, le risorse non ci sono”.
Alla domanda su quanti possano essere realmente gli esodati, Camusso ha ricordato i numeri circolati e contestati che parlavano di una forchetta tra 360 e 390mila, ma, ha aggiunto, “nessuno ha prodotto numeri condivisi”. In teoria, ha proseguito, “sarebbero 130mila di cui ai tre decreti, ma vorrei dire che nonostante sia un anno che si decreta non c’è un solo esodato che è andato in pensione”. Il problema, ha spiegato, sono “le procedure” e “l’incertezza dei criteri” e così gli esodati “stanno nel limbo, in una situazione di lotteria”.
Argomenti: CGIL |
“L’occhio e la fatica”: mostra fotografica a Poggibonsi dal 19 aprile
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 16, 2013
L’occhio e la fatica – Mostra fotografica di Luigia Introini
Lavori pericolosi, ripetitivi, ma anche creativi. Un omaggio al lavoro, alla centralità del suo ruolo, alla fatica, alla responsabilità. Un omaggio ad un valore fondante della nostra Repubblica nel pensiero dei Costituenti. Fotografie reali, dove nessuno è “messo in posa”: si doveva agire in poco spazio ed a mano libera, cogliendo l’attimo irripetibile di quel momento.
Sala Quadri – Comune di Poggibonsi
INAUGURAZIONE 19 APRILE 2013, ore 17.30
Saranno presenti l’Autrice e il Segretario Generale della CGIL di Siena Claudio Guggiari
La mostra resterà aperta dal 19 aprile al 1° maggio 2013 – Ingresso libero
Orario di apertura: Martedì, Venerdì, Sabato, dalle 16 alle 19 / Domenica, 25 aprile, 1° Maggio, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19
Argomenti: CGIL, SPI, valdelsa |
Chiusura sedi 26 aprile
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 16, 2013
Venerdì 26 aprile le nostre sedi rimarranno chiuse
riapriranno lunedì 29
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Ammortizzatori: Camusso, risorse da spese militari e grandi patrimoni
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 16, 2013
| Ammortizzatori: Camusso, risorse da spese militari e grandi patrimoni |
| Sindacati in piazza Montecitorio per sollecitare il Governo uscente e il Parlamento a rifinanziare gli ammortizzatori in deroga. Per Camusso, intervenuta nel corso del presidio: “sono necessarie certezze sui finanziamenti della Cassa integrazione in deroga per i lavoratori, ma anche per le impedire la chiusura delle aziende”. Nel pomeriggio è previsto un incontro con il ministro del Lavoro, Elsa Fornero » Volantino » ASCOLTA: l’intervento di Susanna Camusso |
Evitare un nuovo dramma sociale trovando adeguate risorse per il lavoro così da scongiurare che oltre 500mila persone si ritrovino nei prossimi mesi senza reddito. E’ questo l’appello che CGIL, CISL e UIL, riuniti quest’oggi, in un presidio a Piazza Montecitorio, fanno al Governo e al nuovo Parlamento, a poche ore dall’incontro con il ministro del lavoro Elsa Fornero, previsto per le ore 16 nella sede del dicastero in via Veneto. Le risorse per finanziare gli ammortizzatori in deroga stanno per finire e le risorse stanziate dalla legge di stabilità per il 2013 sono insufficienti. Di fronte a questa situazione esplosiva, il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, intervenuta a conclusione del presidio, ha ribadito la necessità di certezze sui finanziamenti della cassa integrazione in deroga per i lavoratori, ma anche per impedire la chiusura delle aziende. “Non c’è bisogno di aspettare. Questo governo ha tutti gli strumenti per decidere e per riparare agli errori fatti” ha dichiarato Camusso, aggiungendo: “sia chiaro ci vogliono più risorse per il lavoro, ma non si devono dividere quelle esistenti. Si rinviino le spese militari già programmate e paghino le rendite finanziarie e i grandi capitali. Il governo non ha più alibi, non è necessaria una nuova manovra finanziaria”. I Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, intervenuti in Piazza Montecitorio e che in precedenza avevano incontrato i presidenti di Senato e Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini, hanno criticato il Governo Monti per aver creato questa situazione di emergenza sociale. Le Confederazioni hanno chiesto un provvedimento urgente, un decreto legge, per risolvere il problema delle risorse. In caso contrario, hanno avvertito Camusso, Bonanni e Angeletti, è pronta una nuova mobilitazione. L’augurio di Camusso è che “si risolva tutto nelle prossime ore, ma senza risposte – ha avvertito – saremo ancora nelle piazze di questo Paese”. |
Argomenti: CGIL |
Presidio a Roma davanti a Montecitorio: le prime foto della delegazione senese
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 16, 2013
Argomenti: CGIL, foto, presidio |
Crisi: a marzo è boom di cig, in 520 mila in cassa
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 15, 2013
Crisi: CGIL, a marzo è boom di cig, in 520 mila in cassa
Il rapporto di marzo dell’Osservatorio CIG della CGIL Nazionale rileva che da inizio anno circa 520 mila lavoratori hanno subito un taglio del reddito per 1 miliardo di euro, pari a 1.900 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore. Per la CGIL “servono risposte con urgenza che mettano al centro il lavoro, a partire dal finanziamento della cassa in deroga e per questo saremo in piazza unitariamente il 16 aprile a Roma”
13/04/2013 da www.cgil.it
Esplode la richiesta di ore di cassa integrazione a marzo. Con poco meno di 100 milioni di ore registrate lo scorso mese, la cig aumenta in tutti i suoi segmenti (ordinaria, straordinaria e deroga), sia sul mese che sull’anno. Le 96.973.927 ore registrate a marzo segnano infatti un incremento consistente su febbraio (pari ad un +22,44%), mentre da inizio anno il monte ore complessivo è pari a 265.043.645 per un +11,98% sul primo trimestre del 2012. Dietro questa mole di ore sono coinvolti da inizio anno circa 520 mila lavoratori che hanno subito un taglio del reddito per 1 miliardo di euro, pari a 1.900 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore. Sono questi i dati che emergono dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio cig della Cgil Nazionale nel rapporto di marzo.
Il rapporto della Cgil segnala come a partire da gennaio del 2009 e fino ad oggi, le ore di cassa integrazione autorizzate siano state stabilmente intorno alle 80 milioni di ore per mese. Un trend che al momento prevede anche il per il 2013 un totale di ore di cassa integrazione oltre il miliardo. “Il sistema produttivo, e l’intero mondo del lavoro, sta letteralmente precipitando, trascinando dietro di sé l’intero Paese, travolto com’è da una valanga che non trova davanti a sé alcun argine”, osserva il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada.
Per la dirigente sindacale “servono risposte con urgenza che mettano al centro il lavoro, a partire dal finanziamento della cassa in deroga e per questo saremo in piazza unitariamente il 16 aprile a Roma. Un appuntamento – spiega – che potrebbe rappresentare l’avvio di un percorso di iniziativa sui temi del lavoro”. Nel dettaglio dei dati, infine, Lattuada segnala “la forte preoccupazione determinata dall’aumento delle richieste di intervento sulle crisi di grandi gruppi industriali che non trovano risposte soddisfacenti e che rappresentano un ulteriore, inequivocabile segnale della profondità della crisi e della necessità di una politica industriale a tutela dei settori manifatturieri e dell’occupazione”.
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Argomenti: CGIL |
IL 16 APRILE A ROMA MANIFESTAZIONE UNITARIA
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 15, 2013
IL 16 APRILE A ROMA MANIFESTAZIONE UNITARIAPER RIVENDICARE ADEGUATI FINANZIAMENTI PER GLI AMMORTIZZATORI IN DEROGA
Reintegri Novartis: la soddisfazione della RSU CGIL
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 12, 2013
La componente CGIL della RSU Novartis V&D si associa alla FILCTEM CGIL di Siena nell’esprimere piena soddisfazione per l’esito della vicenda dei colleghi licenziati nell’autunno 2012.
Fra l’altro è giusto ricordare che il licenziamento dei colleghi ha portato all’anticipazione della chiusura del reparto con spostamento immediato del segmento nel sito di Liverpool, accelerando, probabilmente, anche la chiusura della produzione del vaccino antinfluenzale. Prodotto importante nella gamma dei vaccini Novartis che impegna circa 130 persone nel sito di Siena.
La sentenza, di primo grado, conferma quello che la componente FILCTEM CGIL RSU Novartis V&D da tempo sostiene, e cioè che l’Azienda ha intrapreso una discutibile strada e che l’utilizzo di funzioni di controllo interne alla Corporate non devono in alcun modo sostituirsi alle leggi vigenti nel nostro paese.
Ci auspichiamo che l’Azienda ritorni a percorrere la strada del dialogo, chiedendo che cessi di utilizzare tali metodi che portano al licenziamento ingiusto delle persone e che si provveda quanto prima a riassumere tutti quei colleghi che davanti alla legge si sono visti riconoscere le loro ragioni; lavoratori che ancora oggi sono in attesa di sapere se e dove saranno reimpiegati.
La componente FILCTEM CGIL della RSU Novartis
Siena, 12 aprile 2013
Argomenti: aziende, FILCTEM, RSU |






