cgil siena

16 aprile presidio CGIL CISL UIL a Roma

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 10, 2013

ORARI PULLMAN con partenza dalla provincia di Siena (per prenotazioni: CGIL Siena tel. 0577-2541)

POGGIBONSI (bar Cavallino – Salceto) ore 6,00

COLLE DI VAL D’ELSA (RCR) ore 6,10

SIENA (Fontebecci) ore 6,30

SINALUNGA (I Gelsi) ore 7,00

BETTOLLE (casello autostradale) ore 7,15

MONTEPULCIANO (autogrill) ore 7,30

CHIUSI (Querce al Pino) ore 7,40

 

Argomenti: CGIL, presidio |

SELEX: comunicato dei lavoratori e della RSU AMTEC Amiata

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 9, 2013

Comunicato Sindacale

I lavoratori e la RSU delle sedi Amiatine della Selex ES si sono riuniti in assemblea per discutere il piano di riorganizzazione a livello nazionale, presentato dall’AD il 05/04/13, che prevede riduzione e focalizzazione delle attività/prodotti su quelli più redditivi, riduzione delle sedi con concentramento su un minor numero di siti, riorganizzazione degli organici e panoramica sugli strumenti che l’azienda intende utilizzare.

I lavoratori si sono detti favorevoli al concentramento su un unico sito produttivo, a patto che siano rispettati alcuni punti fermi che possano garantire un futuro al sito unico risultante:

• Valorizzazione di tutte le professionalità presenti sul sito;

• Vista la giovane età media dei dipendenti del sito e la conseguente impossibilità di applicazione di strumenti di uscita definitiva (es. aggancio alla pensione), considerando anche la distanza dagli altri siti produttivi Selex ES, chiedono che siano portate attività che debbano prevedere, oltre al totale impiego della forza lavoro, prospettive future, e, nel frattempo, l’utilizzo di strumenti solidali in grado di non penalizzare i singoli lavoratori;

• Un’organizzazione snella, efficiente ed efficace che abbia potere decisionale sul sito e per il sito, garantendo, quindi, un management forte e presente per le attività o linee di business che si intenderanno effettuare in Amiata.

Nessuno deve rimanere escluso!!!

Le criticità, gli accorpamenti e le riorganizzazioni sono stati presentati in assenza di un piano industriale di dettaglio e del completamento della struttura organizzativa, non è pertanto possibile poter analizzare il vero e concreto futuro che questo piano potrà garantire alle nuove realtà risultanti dalla riorganizzazione stessa. Purtroppo queste mancanze hanno comportato che si iniziasse la discussione dalla fine, quindi, basandola, sin dal principio, su un dimensionamento degli organici.

I dipendenti delle sedi Amiatine esprimono solidarietà verso tutti i colleghi che presto, in questo clima incerto, subiranno spostamenti di sede anche “complicati”.

PER TUTTO QUESTO, I DIPENDENTI DELLE SEDI AMIATINE DI SELEX ES, INIZIANO UNO STATO DI AGITAZIONE CHE PREVEDERA’ GIA’ LA PROSSIMA ASSEMBLEA DA EFFETTUARE IN SCIOPERO PER PERMETTERE A TUTTI DI ESSERE UNITI IN QUESTO MOMENTO DI POCA CHIAREZZA E, DI VOLTA IN VOLTA, DECIDERANNO SE E COME AGIRE.

I LAVORATORI E LA RSU AMTEC AMIATA

08/04/2013 

Argomenti: amiata, aziende, FIOM |

Camusso, subito fondi per il welfare e un premio a chi crea posti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 8, 2013

Camusso, subito fondi per il welfare e un premio a chi crea posti
Rifinanziamento della Cassa in deroga; premio alle imprese che creano posti di lavoro; abolizione di quella parte dell’Irap che tassa le imprese in base al numero dei dipendenti; riduzione della fiscalità sui dipendenti, interventi sul fiscal drag e sugli investimenti. Questi in sintesi i quattro punti per il rilancio illustrati in una intervista al quotidiano ‘la Repubblica’ dal Segretario Generale della CGIL.
08/04/2013 da www.cgil.it

RIPORTARE il lavoro al centro delle scelte politiche. Non solo con interventi a favore di chi è occupato ma anche privilegiando le aziende che investono in Italia. Ecco le proposte di Susanna Camusso per contrastare la disoccupazione.

 La tragedia di Civitanova Marche e le statistiche delle ultime ore dicono che la perdita di lavoro in Italia è diventata un’emergenza. Qual è il quadro che voi della CGIL avete di fronte?
«Abbiamo di fronte il dramma di un Paese in grandissima difficoltà. Per la prima volta da molto tempo le istituzioni non sono in grado di proporre soluzioni alternative alla perdita del lavoro. Anche il sistema dell’assistenza sociale e degli ammortizzatori sociali, è ormai alle corde. A giugno, senza nuovi finanziamenti, la cassa integrazione rischia il collasso».

Quanto serve per evitare i licenziamenti di massa tra due mesi?
«Calcoliamo che sia necessario un miliardo di euro per finanziare la cassa in deroga».

Non una cifra astronomica per il bilancio dello Stato…
«Quando i soldi non ci sono, diventano astronomiche anche cifre molto più basse. È ora che si operi una redistribuzione dei redditi dalla rendita a quelli da lavoro e da pensione a cominciare dal fiscal drag».

Che cosa accadrà senza quei soldi? Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

Debito P.A.: decreto primo segnale positivo

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 8, 2013

Debito P.A.: CGIL, decreto primo segnale positivo
Secondo la CGIL il decreto del governo che sblocca i pagamenti alla Pubblica amministrazione è “una boccata d’ossigeno. La drammaticità della situazione economica e sociale richiede tuttavia un intervento più incisivo e determinante per affrontare e risolvere le emergenze sociali”
» Camusso: sbloccare i debiti PA.
06/04/2013 da www.cgil.it

In attesa di un esame approfondito del decreto”, la CGIL ritiene che il via libera dato dal Governo al pagamento della prima tranche dei debiti della P.A. nei confronti delle imprese, “seppure tardivo”, rappresenti un “primo segnale positivo che potrà dare una boccata di ossigeno a un sistema economico in grave difficoltà. Perché ciò avvenga è però importante che nella sua attuazione la priorità venga data a chi difende, dà o crea occupazione”.

La drammaticità della situazione economica e sociale – prosegue la CGIL – richiede tuttavia un intervento più incisivo e determinante sul piano delle politiche economiche e delle tutele, che rimetta al centro il lavoro. Ciò significa non solo riconoscere elementi di giustizia non più rinviabili anche dal punto di vista fiscale, ma anche e soprattutto affrontare e risolvere le emergenze sociali e quindi – conclude la CGIL – il tema degli ammortizzatori sociali, della cassa integrazione in deroga e degli esodati”.


Argomenti: CGIL |

Sciopero alla RCR di Colle di Val d’Elsa

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 6, 2013

SCIOPERO ALLA RCR DI COLLE VAL D’ELSA

Appena il tempo di togliersi l’abito delle occasioni speciali, indossato da RCR per la cerimonia inaugurale del nuovo mega-forno 5, e nella grande industria colligiana del cristallo è subito sciopero. Un’ora di fermata dimostrativa iniziata con il turno notturno di venerdì e che terminerà lunedì con l’astensione dal lavoro di tutto il personale giornaliero.

Quale è il motivo della repentina iniziativa di protesta indetta dalla rappresentanza sindacale?

Un solo semplice motivo, la sorpresa post-pasquale che la Dirigenza ha voluto riservare ai lavoratori: dopo aver magnificato l’impegno dei dipendenti per gli sforzi fatti in questi anni, i sacrifici sofferti con il massiccio ricorso alla cassa integrazione e l’incessante collaborazione per il conseguimento di quell’inversione di tendenza rispetto ai dati negativi del passato – come sottolineato proprio dalla Direzione al cospetto delle autorità istituzionali appena tre giorni fa – è stato comunicato alla RSU che l’Azienda non intende onorare i propri impegni nel pagare una parte del salario accessorio ai lavoratori. Lavoratori, è bene ricordarlo, che nel 2009, proprio per dare il loro fattivo contributo, decisero con grande sofferenza di ridursi la busta paga tramite il taglio netto delle loro quattordicesime e spostando alcune voci retributive sul salario variabile. Per tutto ringraziamento, i vertici di RCR hanno fatto sapere invece che i sacrifici non sono finiti e che dovrebbero essere ancora una volta i lavoratori a finanziare ulteriormente il risanamento aziendale rinunciando ad un’altra parte del salario.

E’ senz’altro il caso che la Dirigenza RCR ritorni immediatamente sui propri passi, evitando nel prossimo futuro di ripetere iniziative così maldestre. Intanto un buon segnale di distensione e trasparenza potrebbe essere quello di rivelare a coloro che i sacrifici li hanno fatti davvero a quanto ammontano i compensi di cui godono i massimi Dirigenti, soprattutto in rapporto allo stipendio (già ridotto) di un qualsiasi altro lavoratore.

 Marco Goracci, Segretario Generale FILCTEM CGIL Siena

Colle di Val d’Elsa, 6 aprile 2013

Argomenti: aziende, FILCTEM, valdelsa |

Lavoro: CGIL, nelle Marche tragedia immane, è urgente un cambiamento

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 6, 2013

Lavoro: CGIL, nelle Marche tragedia immane, è urgente un cambiamento
Per la CGIL il Paese è in profonda crisi, è necessario ridare centralità ai temi del lavoro e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ importante partire dalle urgenze: esodati, cassa in deroga e fisco
05/04/2013 da www.cgil.it

“Una tragedia immane, che lascia sgomenti e disarmati, legata e intrecciata alla crisi che investe il nostro Paese. Una crisi che colpisce con ferocia soprattutto il mondo del lavoro e che si abbatte con inusitata violenza sul reddito delle famiglie. La crisi profondissima nella quale è invischiato il Paese ha una sola via d’uscita: il ridare centralità ai temi del lavoro e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ il lavoro, come principale elemento di cittadinanza, la chiave per determinare quel cambiamento necessario e urgente che rivendichiamo nei confronti di questo e del prossimo governo”. E’ quanto si legge in una nota della CGIL.

Un cambiamento, prosegue la nota di corso d’Italia, “che deve partire dal risolvere le urgenze, a partire dal vergognoso limbo in cui sono state relegate centinaia di migliaia di persone, i cosiddetti ‘esodati’. Come è altrettanto urgente, e i dati sulla inesorabile crescita della cassa integrazione di oggi richiamano con estrema forza, rifinanziare quello strumento vitale che è la cassa integrazione in deroga. E’ di almeno di un ulteriore miliardo il fabbisogno necessario per poter garantire un sostegno al reddito per tante lavoratrici e lavoratori. Ed è per questo che con CISL e UIL abbiamo promosso la manifestazione il prossimo 16 aprile a Roma davanti al Parlamento”.

Ma, spiega ancora la CGIL, “mettere il lavoro al centro vuol dire riconoscere elementi di giustizia non più rinviabili anche dal punto di vista fiscale. La pressione del fisco sul lavoro e sulle pensioni è ingiusta e insostenibile, specie a fronte di palesi ingiustizie come la irrilevante tassazione sulle rendite nonché sbagliata sui patrimoni. Lo abbiamo sostenuto nei giorni passati, e oggi con ancora più forza: la perversa combinazione delle tasse che abbiamo alle porte, il combinato disposto Iva-Imu-Tares, nonché il paventato anticipo di aumento dell’Irpef, sono una miccia da disinnescare urgentemente. Intervenire su questo fronte è vitale per evitare che la disperazione degeneri in gesti come quelli che abbiamo tristemente vissuto oggi”.

Ieri, prosegue la nota del sindacato, “con CISL e UIL abbiamo deciso di fare di Perugia la sede della manifestazione nazionale per il prossimo primo maggio. Lo abbiamo deciso perché lì nei giorni scorsi due donne, due lavoratrici del pubblico impiego, sono state ammazzate da un imprenditore poi suicida. Un fatto simbolico e spaventoso di come sia pervasiva la crisi e la disperazione nel mondo del lavoro; e di come sia vitale per il Paese mettere al centro il lavoro, ridargli assoluta dignità e valore, per porre un argine al disastro in cui il nostro Paese è piombato”, conclude la CGIL.


Argomenti: CGIL |

Sanità: il 13 aprile a Poggibonsi iniziativa dello SPI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 6, 2013

Il prossimo 13 aprile a Poggibonsi, alle ore 10 presso l’Hotel “Alcide”, si terrà un’iniziativa organizzata del sindacato pensionati SPI CGIL dal titolo: “La salute, un diritto da tutelare ad ogni età. Prospettive della sanità nel nostro territorio”.

Parteciperanno: Rossana Bottari dello Spi Cgil di Poggibonsi, Flavio Rugi dello Spi Cgil di Siena, la dott.ssa Lucia Coccheri, Sindaco di Poggibonsi, il Dott. Fabio Isirdi, medico di medicina generale, la dott.ssa Patrizia Calvelli, Direttore Usl Zona Valdelsa, la dott.ssa Simonetta Sancasciani, Responsabile Presidi Ospedalieri Usl 7.

“Il consistente taglio di circa 700 milioni di euro – spiega il sindacato pensionati – effettuato prima dal Governo Berlusconi e poi da quello Monti alla sanità toscana ha necessariamente richiesto alla nostra Regione di procedere ad un riassetto di tutto il Sistema Sanitario. Due i punti fondamentali: la riorganizzazione della sanità territoriale e quella della rete ospedaliera. Vista la complessità della materia, lo SPI CGIL di Poggibonsi ha deciso di organizzare un incontro su tali temi per una prima informazione ai cittadini sulle prospettive dei nostri servizi sanitari”.

Poggibonsi, 5 aprile 2013

Argomenti: pensionati, sanità, SPI, valdelsa |

Comune di Siena: esito negativo delle procedure di conciliazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 5, 2013

Comune di Siena: esito negativo delle procedure di conciliazione

Prosegue lo stato di agitazione del personale

Siena, 5 aprile 2013 – Le organizzazioni sindacali FP CGIL, FP CISL, FPL UIL, DICCAP SULPM e la RSU del Comune di Siena, a seguito dell’incontro di oggi con la parte datoriale nell’ambito delle procedure conciliative di raffreddamento dei conflitti ed al suo esito negativo, hanno comunicato la prosecuzione dello stato di agitazione del personale dipendente.

“Pur con la consapevolezza della formalità del rispetto del Patto di stabilità interno del 2012 da parte dell’Ente – spiegano i sindacati – permane ancora assoluta incertezza sui tempi di adozione degli atti conseguenti a firma del Commissario Straordinario che permetterebbero l’erogazione del salario accessorio. A tal riguardo il 29 marzo scorso abbiamo già richiesto un confronto urgente con lo stesso Commissario, ma ad oggi, purtroppo, prendiamo atto di non averne avuto nessun riscontro”.

“La parte sindacale – continuano FP CGIL, FP CISL, FPL UIL, DICCAP SULPM e la RSU – si è resa comunque disponibile, pur nella prosecuzione della mobilitazione, al confronto serrato con l’Amministrazione, a cui abbiamo reiterato la richiesta del ripristino delle indennità contrattuali sospese dal 1 gennaio 2013”.

“Le rappresentanze sindacali – concludono le sigle e la RSU – verificheranno ogni eventuale azione di rivendicazione da porre in essere in relazione all’atteggiamento e alle risposte fornite dall’Amministrazione”.

Argomenti: Comuni, FP |

CGIL, CISL e UIL, il 16 aprile davanti al Parlamento. Primo maggio a Perugia

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 5, 2013

CGIL, CISL e UIL, il 16 aprile davanti al Parlamento. Primo maggio a Perugia
Sollecitare il finanziamento della Cassa integrazione in deroga, è questo il messaggio che i sindacati lanceranno unitariamente il 16 aprile davanti al Parlamento. CGIL CISL e UIL hanno inoltre deciso di celebrare la festa del lavoro a Perugia, città che dopo l’efferata uccisione di due lavoratrici, è divenuta simbolo “della necessità di restituire centralità al lavoro”
05/04/2013 da www.cgil.it

Una manifestazione davanti al Parlamento nella mattinata del 16 aprile al fine di sollecitare il finanziamento della Cassa integrazione in deroga. E’ quanto deciso dai Segretari generali di CGIL, CISL e UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti durante un incontro per valutare le difficoltà della situazione economica e occupazionale e per approntare iniziative che mettano al centro dell’agenda politica il tema del lavoro.

I tre leader sindacali hanno deciso, inoltre, che quest’anno la manifestazione sindacale per il Primo Maggio si terrà a Perugia. La città umbra che, alcune settimane fa, è stata teatro di un dramma del lavoro: due impiegate regionali sono state uccise da un imprenditore che vantava crediti nei confronti della Regione e che si è poi tolto la vita. “La vicenda – spiegano Camusso, Bonanni e Angeletti – è diventata un simbolo della necessità di restituire centralità al lavoro. Per queste ragioni la Festa del Lavoro si celebrerà a Perugia”.


Argomenti: CGIL |

Lavoro: CGIL su dati INPS, drammatici per la CIG, finanziare Cassa in deroga

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 5, 2013

Lavoro: CGIL su dati INPS, drammatici per la CIG, finanziare Cassa in deroga
I dati diffusi dall’INPS sulla cassa integrazione “descrivono un tessuto industriale in fase di progressivo e inesorabile deperimento”. Il dato più drammatico è quello relativo al calo della Cassa in deroga che “va assolutamente rifinanziata, serve urgentemente almeno un altro miliardo”, per questo CGIL, CISL e UIL martedì 16 aprile saranno davanti al Parlamento
05/04/2013 da www.cgil.it

“L’ennesimo segnale di allarme per un sistema produttivo giunto allo stremo”. E’ quanto afferma il segretario confederale della CGIL, Elena Lattuada, in merito ai dati diffusi dall’Inps, circa il ricorso alla Cassa integrazione a marzo, sostenendo che “i numeri dello scorso mese, e nel complesso quelli del primo trimestre, ci descrivono un tessuto industriale in fase di progressivo e inesorabile deperimento, con interi pezzi che stanno letteralmente saltando”. Secondo l’Istituto nazionale di previdenza sociale infatti, le ore di cassa integrazione autorizzate a marzo sono state 97 milioni con un aumento del 22,4% su febbraio e un calo del 2,8% su marzo 2012.

Per la dirigente sindacale, “senza grandi giri di parole, la fase è drammatica e lo dimostra ancora di più il calo della Cassa in deroga. Una flessione che sconta una normativa farraginosa ma, soprattutto, un’incertezza nei finanziamenti. Motivi per i quali abbiamo deciso con CISL e UIL di dare vita a una manifestazione il prossimo 16 aprile a Roma davanti al Parlamento. La cassa integrazione in deroga – afferma – va assolutamente rifinanziata perché con le risorse al momento disponibili non si arriverà che alla metà del 2013, mentre serve urgentemente almeno un altro miliardo”. 

La CGIL, continua Lattuada, “rivendica a governo e Parlamento un intervento veloce e risolutivo che stanzi le risorse necessarie per garantire a quei lavoratori un adeguato sostegno, così come servirà presto una revisione complessiva dell’impianto della riforma del lavoro per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali perché per i tanti, troppi, che hanno perso lavoro sia prevista una vitale continuità di reddito. Sono queste – precisa la sindacalista – le urgenze da affrontare e che partono da un sentire che deve assolutamente essere comune, ovvero la centralità del lavoro come segno di un vero cambiamento. Per sostenere il sistema produttivo, per difendere e creare lavoro, bisogna investire su quest’ultimo: dando prospettive risolutive alle tante vertenze industriali ancora insolute e offrendo una strategia ai settori produttivi, privati e pubblici, che possano portare l’Italia fuori dalla crisi”, conclude.

Argomenti: CGIL |

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