cgil siena

SUNIA Siena: nuovo orario fino al 7 agosto.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 12, 2026

Attenzione! Da oggi fino al 7 agosto lo sportello del SUNIA Siena (La Lizza 11) effettuerà il seguente orario:

Lunedì ore 10-12
Martedì ore 9-13
Mercoledì ore 14-18
Giovedì ore 9-13
Venerdì ore 9-13

SOLO SU APPUNTAMENTO: tel. 0577.254910 / 3920170282 / sunia.siena@sunia.it / biancairam2@gmail.com

Argomenti: sunia |

Concorso per istruttore amministrativo-contabile Comune di Siena ed enti del territorio: corso FP CGIL.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 12, 2026

Concorso per istruttore amministrativo-contabile Comune di Siena ed enti del territorio: corso FP CGIL.

La Fp Cgil di Siena, in collaborazione con la Fp Cgil Toscana, propone un corso di preparazione per il concorso di “Istruttore Amministrativo Contabile” bandito dal Comune di Siena (scadenza iscrizioni concorso 14 Maggio 2026 tramite portale inpa.gov.it), comunque valido alla preparazione dei concorsi pubblici banditi dagli Enti Locali del territorio per la figura indicata.

Il corso si svolgerà in modalità e-learning con programma di lezioni video registrate consultabili su piattaforma vertendo principalmente sulle materie di: elementi di diritto costituzionale, ordinamento delle autonomie locali e contabilità pubblica, C.C.N.L. del comparto Funzioni locali, codice di comportamento dei dipendenti pubblici, procedimento amministrativo, diritto di accesso agli atti amministrativi e documentazione amministrativa, anticorruzione e trasparenza, elementi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed elementi di informatica.

La Fp Cgil di Siena consolida la propria struttura formativa, e gli ottimi risultati ottenuti dagli idonei ai concorsi trascorsi dimostrano l’efficacia dei corsi proposti.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina www.fpcgiltoscana.it/concorsi oppure rivolgersi alla Fp Cgil Siena (0577/254856 – fp.si@siena.tosc.cgil.it), Maria Luisa Ghidoli (335 1789724 mlghidoli@siena.tosc.cgil.it), Luca Franci (345 2525506 lfranci@siena.tosc.cgil.it). Iscrizioni entro il 29 maggio.

Argomenti: Comuni, FP |

Hotel “Il Chiostro” di Pienza, Filcams Cgil Siena: “Non è così che si difendono i diritti dei lavoratori”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 11, 2026

Hotel “Il Chiostro” di Pienza, Filcams Cgil Siena: “Non è così che si difendono i diritti dei lavoratori”.

Siena, 11 maggio 2026 – Leggiamo sulla stampa che la società Masca srl ha scritto a Sua Eccellenza il Prefetto di Siena, al Sindaco di Pienza e al Segretario provinciale Fisascat Cisl al fine di segnalare la propria disponibilità a cedere – dietro compenso – attrezzature e arredi situati all’interno dello storico Hotel ‘Il Chiostro’ “al fine di garantire la prosecuzione dell’attività ricettiva” … “salvaguardando” … “sia la gestione dell’attività alberghiera per la città di Pienza che la salvaguardia dei posti di lavoro”.

É chiaramente su quest’ultima esternazione, essendo nostro punto di azione, che come Filcams Cgil di Siena ci sentiamo di dover intervenire, perché riteniamo che quando si vuole tutelare al meglio le maestranze, sapendo ancor prima che esiste un contenzioso in corso ormai da anni che poteva portare all’epilogo poi avvenuto, sarebbe stato più corretto informarle per tempo sulla possibile precarietà del posto di lavoro proposto piuttosto che vincolarle per tutta la stagione.

Inoltre non si contatta un’unica organizzazione sindacale all’atto della crisi sapendo – o potendo presupporre – che alcuni lavoratori si appoggiano costantemente alla Filcams Cgil sia per la tutela dei propri diritti che per i servizi, non si lasciano a casa le maestranze senza lavoro e senza aver valutato l’attivazione di ammortizzatori sociali mantenendo comunque attivo il rapporto di lavoro, non si chiude bruscamente – dopo averla spontaneamente aperta – la procedura di licenziamenti collettivi – sostenendo che non è necessaria per numero di addetti – quando la Filcams Cgil di Siena richiede l’esame congiunto.

Per tutelare in questa fase le lavoratrici e i lavoratori la Filcams Cgil di Siena sarà a disposizione di tutti al fine di valutare se i contratti di lavoro stipulati possono dar diritto a risarcimenti per la prematura interruzione di lavoro e per i periodi dove, pur essendo in forza, non è stato possibile offrire la propria prestazione lavorativa.

In ultimo, chiaramente, un monito e un appello va anche alla proprietà dell’immobile che probabilmente curerà anche il proseguo dell’attività, chiamandola a responsabilità, affinché le professionalità e i posti di lavoro presenti in quella struttura non vengano dispersi e che quindi indipendentemente dai termini di riapertura Utopia srl si esprima favorevolmente sulla volontà di un riconoscimento delle tutele previste dal codice civile in caso di avvicendamento sulla stessa attività.

Filcams Cgil Siena

Argomenti: FILCAMS |

FP CGIL Siena: “Finalmente a Le Scotte arriva una risposta assunzionale dopo le nostre numerose iniziative e mobilitazioni portate avanti da sempre”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 9, 2026

FP CGIL Siena: “Finalmente a Le Scotte arriva una risposta assunzionale dopo le nostre numerose iniziative e mobilitazioni portate avanti da sempre”.
Siena, 9 maggio 2026 – Finalmente a Le Scotte arriva una risposta assunzionale dopo le numerose iniziative e mobilitazioni portate avanti da sempre dalla FP CGIL.
Le delibere dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese che finalmente autorizzano assunzioni di personale infermieristico e OSS sono un passo avanti importante, ma ancora non basta.
Se le 70 assunzioni programmate di infermieri sono una prima parziale risposta alla grave crisi di personale che da tempo il nostro sindacato denuncia in tutte le sedi, colpiscono le sole 4 assunzioni di Operatori Socio Sanitari a fronte di conclamate carenze ben più ampie degli ingressi previsti. E’ urgente pertanto correggere la rotta, garantendo anche a questa figura, fondamentale per la qualità dell’assistenza e la tenuta dei servizi, i dovuti rinforzi.
Rimanendo solo nell’ambito sanitario e del comparto sono necessarie risposte anche sui tecnici sanitari, di radiologia e di laboratorio biomedico e sulle ostetriche.
La FP CGIL ha già chiesto formalmente all’azienda un adeguamento dei numeri delle assunzioni programmate con la raccomandazione di fare presto visto l’approssimarsi del periodo di ferie con il sacrosanto diritto dei lavoratori ad un periodo di riposo, che non può, per l’ennesima volta, essere trattato come una emergenza.
FP CGIL Siena

Argomenti: FP, sanità |

Vertenza Cesar S.p.A. – marchio Acqua & Sapone di Piancastagnaio: i sindacati chiedono responsabilità e garanzie per lavoratrici, lavoratori e territorio.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026

Vertenza Cesar S.p.A. – marchio Acqua & Sapone di Piancastagnaio: i sindacati chiedono responsabilità e garanzie per lavoratrici, lavoratori e territorio.

Piancastagnaio (SI), 7 maggio 2026 – FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena e UILTUCS Toscana Area Siena esprimono forte preoccupazione per quanto emerso nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi ieri presso il Comune di Piancastagnaio, convocato dalla Regione Toscana nell’ambito della vertenza relativa al sito di Piancastagnaio di Cesar S.p.A. – Acqua & Sapone (ex Logimer).

Nel confronto le ipotesi prospettate dall’azienda, comprese soluzioni di trasferimento a lunga distanza dal sito produttivo, risultano al momento particolarmente critiche per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, trasferire i dipendenti alle distanze prospettate, non può essere una soluzione concordabile. Si tratta di una situazione che richiede senso di responsabilità sociale ed un impegno concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti per individuare soluzioni realmente sostenibili.

In un territorio complesso come quello dell’Amiata la salvaguardia dell’occupazione assume un valore strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale, considerando le difficoltà che l’area affronta da anni in termini di spopolamento e riduzione delle opportunità lavorative.

Le organizzazioni sindacali riconoscono il ruolo svolto dalla Regione Toscana nel favorire la prosecuzione del confronto e accolgono positivamente la convocazione di un nuovo incontro fissato per il prossimo 26 maggio. Il proseguimento della trattativa dovrà però concentrarsi in modo concreto e coordinato su tre elementi fondamentali: percorsi di ricollocazione sostenibili, strumenti di accompagnamento al pensionamento e un progetto credibile per il futuro del sito di Piancastagnaio, anche attraverso eventuali percorsi di reindustrializzazione.

Per le organizzazioni sindacali resta essenziale che Cesar S.p.A. partecipi attivamente alla costruzione di soluzioni condivise, assumendo pienamente la propria responsabilità nella gestione di questa fase.

Nel frattempo è indispensabile garantire la piena operatività del sito durante tutto il percorso di confronto, assicurando continuità lavorativa, regolare attività logistica e adeguati flussi operativi. È fondamentale evitare situazioni che possano compromettere ulteriormente la prospettiva del sito.

Qualunque soluzione dovrà inoltre prevedere adeguate tutele per tutte le 56 posizioni lavorative attualmente presenti, attraverso strumenti che garantiscano equità, sostenibilità e rispetto delle persone coinvolte.

FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena e UILTUCS Toscana Area Siena ribadiscono che la difesa del lavoro e della dignità occupazionale rappresenta una priorità per il territorio dell’Amiata e confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto in modo serio e costruttivo, auspicando che nelle prossime settimane emergano elementi concreti utili a costruire una soluzione condivisa e sostenibile.

FILCAMS CGIL Siena – FISASCAT CISL Siena – UILTUCS Toscana Area Siena

Argomenti: amiata, aziende, FILCAMS |

SPI CGIL Siena: “L’iniquità delle quote sociali per le RSA previste nel Regolamento della Società della Salute Senese”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026

SPI CGIL Siena: “L’iniquità delle quote sociali per le RSA previste nel Regolamento della Società della Salute Senese”.
Stamani lo SPI CGIL di Siena ha illustrato agli organi di informazione l’iniquità delle quote sociali per le RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) previste nel Regolamento della Società della Salute Senese con un caso pilota trattato dal sindacato dei pensionati inerente ad un anziano del Comune di Siena con una pensione netta di 1.176,75 euro ed una moglie senza pensione con invalidità al 100%, riconoscimento quota sanitaria e accompagnamento ed un ISEE Residenziale di 6.343,96 euro, che ha bisogno di stare in RSA.
Da Regolamento della SdS la compartecipazione sulla quota sociale a carico dell’utente per la RSA è così ripartita:
quota fissa € 15,00
quota variabile (€ 6.343,96/365) € 17,40
quota eccedente (oltre € 53,50 stabiliti da Regione Toscana € 4,50
totale € 36,90
totale a carico utente (€ 36,90 per 31 giorni) € 1.143,90
fatto salvo ulteriore contributo sulla quota eccedente di 2€ (ad ora comunicato per le vie brevi ma ancora non formalizzato dalla SdS)
Per l’abitazione l’anziano paga un affitto di 500 euro (oltre a bollette, alimenti, farmaci, ecc.).
La Segretaria Generale del sindacato pensionati, Daniela Cappelli, pur consapevole delle difficoltà derivanti dal taglio del fondo sanitario nazionale, del fondo per la non autosufficienza e della riduzione delle risorse agli enti locali, trattandosi di questioni che rivestono carattere di priorità, chiede alla Società della Salute Senese (e alle altre Società della Salute) la revisione del regolamento e i relativi criteri di compartecipazione, in particolare su casi analoghi a quello evidenziato, che richiedano motivata valutazione come previsto dalla normativa, partendo da un preventivo confronto con le organizzazioni sindacali.
Alla Regione Toscana, alle Società della Salute e alla ASL Toscana Sud Est lo SPI CGIL di Siena sottolinea la necessità di prevedere strutture leggere di assistenza di prossimità (assistenza domiciliare, co-housing, condomini solidali, ecc.) che prevengano la non auto-sufficienza e favoriscano la deistituzionalizzazione (creando le condizioni per mantenere il più possibile la persona nel contesto familiare).
Il sindacato pensionati della Cgil sottolinea come in una popolazione di circa 53.000 abitanti quale è quella del Comune di Siena i redditi lordi da 0 a 15.000 euro siano il 27%, (circa 15.000 persone) e come la pensione media sia di 1.293 euro (lordo mensile).
Per quanto riguarda invece la popolazione anziana della provincia di Siena, su 260.000 abitanti gli ultra 65enni sono 32.000, ovvero il 12%, e gli ultra 75enni sono 37.000, ovvero il 14%, quindi 69.000 persone, il 26% in linea con la media regionale. Di questi circa 8.000 sono non autosufficienti. Aumentano poi gli ultra80enni (24.000), che con più probabilità hanno bisogno di aiuto, sia da un punto di vista sanitario che sociale. A Siena, ad esempio, ogni 100 residenti ci sono 9 anziani con 80 anni o più.
Aumentano quindi sensibilmente le famiglie in potenziale disagio nell’assistenza agli anziani.

Argomenti: SPI |

FLORAMIATA SRL: DOPO TANTI ANNI FIRMATO UN CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026

FLORAMIATA SRL: DOPO TANTI ANNI FIRMATO UN CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE.

Piancastagnaio (SI), 7 maggio 2026 – Il 6 maggio i Rappresentanti Sindacali Aziendali di Floramiata SRL, le segreterie territoriali di FAI CISL e FLAI CGIL e la Società di Piancastagnaio, rappresentata dall’Amministratore Delegato Franco Capocchi e assistita da Coldiretti Siena, hanno siglato il contratto integrativo aziendale.

“Dopo mesi di incontri, momenti complessi, forti fibrillazioni e la proclamazione dello stato di agitazione delle maestranze, – spiegano i Sindacati – nelle ultime settimane è stato ripristinato un confronto concreto e approfondito che ha consentito di svolgere una trattativa sul merito delle varie questioni. L’Azienda ha mostrato un atteggiamento diverso e il percorso verso l’integrativo si è chiuso con il voto unanime dell’assemblea sindacale dei lavoratori, svoltasi martedì scorso”.

“Da tanto tempo a Floramiata – sottolineano FAI CISL e FLAI CGIL – non veniva firmato un contratto aziendale di secondo livello. L’accordo prevede la rimodulazione dell’orario di lavoro nel periodo estivo, l’istituzione della banca ore, la pianificazione dettagliata di un programma ferie, l’informativa alle RSA sugli appalti, oltre ad una serie di norme su part time, formazione, salute e sicurezza, diritti sindacali, contrasto alla violenza di genere. Inoltre vi sono state anche aperture sulle questioni inerenti ai livelli, alle difficoltà dei lavori a terra e alla continuità lavorativa degli operai a tempo determinato, argomenti non di pertinenza specifica della contrattazione integrativa ma che continueremo a monitorare con grande attenzione”.

“In questi mesi, insieme alle RSA, abbiamo dimostrato con i fatti di credere in una strada virtuosa di relazioni sindacali, – proseguono le sigle – coscienti anche delle difficoltà sull’andamento economico più volte rappresentate dalla Proprietà. Infatti siamo consapevoli che il contratto di secondo livello non contiene misure di carattere economico, ma rappresenta l’inizio di un percorso molto importante e graduale nel tempo. Questa firma dà anche prova di quanto sia essenziale il rispetto dei diritti dei lavoratori e quanto sia necessario il costante confronto con il sindacato, concetti che in questi mesi non sempre sono stati molto chiari.”.

“FAI CISL, FLAI CGIL e le RSA di Floramiata comunicano pertanto, al momento, il termine dello stato di agitazione delle maestranze, esprimendo soddisfazione per il risultato ottenuto. Infatti – concludono le organizzazioni sindacali – fino a qualche mese fa era davvero impensabile raggiungere un’intesa sul contratto integrativo. Questo accordo migliorerà e tutelerà maggiormente le condizioni normative dei dipendenti”.

Argomenti: amiata, aziende, FLAI |

IO FIRMO: il 15 maggio all’UNISTRASI evento apertura raccolta firme per 2 leggi popolari su diritto alla salute e lavoro in appalto.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 7, 2026

Argomenti: CGIL |

Appalti e salute, raccolta firme per 2 proposte di legge Cgil

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 6, 2026

Appalti e salute, raccolta firme per 2 proposte di legge Cgil

Argomenti: CGIL |

Un’altra difesa è possibile – Campagna per la difesa civile non armata

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 6, 2026

Un’altra difesa è possibile – Campagna per la difesa civile non armata

Argomenti: CGIL |

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