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Pubblicato il Decreto dell’USR sugli accorpamenti scolastici, FLC CGIL Siena: “Una scelta calata dall’alto che penalizza lavoro, scuola pubblica e territori. Assemblea sindacale regionale on line il 3 Febbraio”.

di Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 29, 2026

Accorpamenti scolastici in Toscana, pubblicato il Decreto dell’USR: IC Folgore San Gimignano con IC2 Poggibonsi, Scuola dell’Infanzia P. Bandini con IC Tozzi Siena, Scuola primaria Saffi con IC Cecco Angiolieri, Scuola Secondaria San Bernardino con IC Jacopo Della Quercia.

FLC CGIL Siena: “Una scelta calata dall’alto che penalizza lavoro, scuola pubblica e territori. Assemblea sindacale regionale on line il 3 Febbraio”.

Siena, 29 gennaio 2026 – È stato pubblicato il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana che recepisce il piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2026/2027, adottato dal Commissario ad acta a seguito dell’esercizio del potere sostitutivo del Governo nei confronti della Regione Toscana.

Il provvedimento dà attuazione agli accorpamenti di istituzioni scolastiche già individuati a livello regionale e che coinvolgono anche la provincia di Siena, nel quadro di una riorganizzazione imposta dal contingente nazionale di dirigenti scolastici e DSGA, definito dalla legge di bilancio 2023 e dai successivi decreti attuativi, connessi agli obiettivi del PNRR.

La FLC CGIL Siena esprime una ferma contrarietà a questo modello di dimensionamento, che non risponde a criteri educativi o territoriali ma a logiche esclusivamente quantitative e di contenimento della spesa.

Gli accorpamenti determinano effetti concreti negativi sul personale e sui territori: riduzione delle autonomie scolastiche, con istituti sempre più grandi e complessi; aumento delle reggenze, senza alcun incremento delle facoltà assunzionali; peggioramento delle condizioni di lavoro di dirigenti scolastici, DSGA, personale amministrativo e collaboratori scolastici; rischio di perdita di posti di lavoro, in particolare per il personale ATA; indebolimento dell’offerta formativa e della progettualità educativa; ulteriore marginalizzazione delle aree interne, montane e periferiche.

Si tratta di scelte che impoveriscono il territorio, riducono la presenza dello Stato attraverso la scuola pubblica e allontanano le istituzioni scolastiche dalle comunità che dovrebbero servire.

Grave, inoltre, il metodo utilizzato: un intervento commissariale che ha esautorato il confronto democratico e il coinvolgimento reale delle comunità scolastiche, degli enti locali e delle parti sociali.

Nella nostra provincia sono stati confermati i seguenti accorpamenti: IC Folgore San Gimignano con IC2 Poggibonsi; Scuola dell’Infanzia P. Bandini con IC Tozzi Siena; Scuola primaria Saffi con IC Cecco Angiolieri; Scuola Secondaria San Bernardino con IC Jacopo Della Quercia.

Per informare e discutere degli effetti del decreto sugli organici, sulle condizioni di lavoro e sul futuro della scuola pubblica toscana, la FLC CGIL Toscana ha convocato un’assemblea sindacale regionale il 3 Febbraio dalle 8 alle 11 on line rivolta a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori delle scuole toscane interessate dagli accorpamenti.

L’assemblea sarà un momento di confronto collettivo sugli impatti concreti del dimensionamento e sulle iniziative di mobilitazione e contrasto che la FLC CGIL intende promuovere.

La FLC CGIL Siena continuerà ad opporsi a politiche che trasformano la scuola in una variabile di bilancio e ribadisce la necessità di investimenti, autonomia reale, tutela del lavoro e difesa dei territori, a partire da quelli più fragili.

FLC CGIL Siena

Argomenti: FLC, scuola |