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Importante vittoria giudiziaria su permanenza in GPS oltre i 67 anni per mancato raggiungimento del minimo contributivo
di Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 19, 2026
Importante vittoria giudiziaria su permanenza in GPS oltre i 67 anni per mancato raggiungimento del minimo contributivo
La FLC CGIL di Siena informa le lavoratrici e i lavoratori della scuola della significativa sentenza n. 135/2026 del Tribunale di Siena – Sezione Lavoro, pubblicata il 13 marzo 2026, che ha accolto integralmente il ricorso promosso contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) in materia di permanenza nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) oltre il 67° anno di età in assenza del requisito minimo contributivo.
La ricorrente, docente precaria con incarichi annuali continuativi dal 2015/2016, era stata esclusa dalle GPS di Siena per il raggiungimento del 67° anno di età a decorrere dal 1° settembre 2025, nonostante non avesse ancora maturato il requisito minimo dei 20 anni di anzianità contributiva per la pensione di vecchiaia.
Il Tribunale, dopo aver confermato in sede collegiale l’ordinanza cautelare che già aveva disposto il reinserimento in GPS, ha ora definito il giudizio di merito accertando l’illegittimità dell’esclusione per limiti di età e disapplicando, per quanto occorra, l’art. 6 dell’O.M. MIM n. 88/2024 nella parte in cui preclude l’inserimento o il mantenimento in graduatoria dei docenti che, pur avendo compiuto 67 anni, non abbiano ancora raggiunto il minimo contributivo ma possano conseguirlo entro il 71° anno di età.
Il Tribunale ha quindi affermato la nuova regola applicabile: l’istituto della permanenza in servizio per raggiungere il minimo contributivo, previsto per il personale di ruolo, deve essere interpretato in modo estensivo e applicato anche ai docenti precari inseriti nelle GPS, quando sussista una concreta possibilità di raggiungere i 20 anni di contribuzione entro il 71° anno di età. La precedente lettura restrittiva, limitata ai soli docenti di ruolo, viene espressamente superata in quanto incompatibile con i principi costituzionali e con il diritto dell’Unione europea.
La causa è stata seguita e patrocinata dall’avv. Francesco Americo, che la FLC CGIL di Siena ringrazia per il fondamentale contributo professionale e per il costante impegno a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori precari della scuola.
Questa decisione rappresenta un precedente di grande rilievo per tutte le colleghe e i colleghi che, pur avendo superato i 67 anni, non abbiano ancora raggiunto il minimo contributivo e possano farlo proseguendo l’attività lavorativa attraverso incarichi di supplenza. La FLC CGIL di Siena si impegna a valorizzare questo risultato in tutte le sedi opportune e a garantire assistenza sindacale e legale a chi si trovi in situazioni analoghe.



