Siena, Referendum dell’8-9 giugno su lavoro e cittadinanza: 31 Sindache e Sindaci firmano l’appello alla partecipazione.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 29, 2025
Referendum dell’8-9 giugno su lavoro e cittadinanza: 31 Sindache e Sindaci firmano l’appello alla partecipazione. Alice D’Ercole (Segretaria Generale Cgil Siena): “Mentre esponenti del Governo e alte cariche dello Stato invitano all’astensione, dal nostro territorio arriva un appello a praticare democrazia”.
Siena, 29 maggio 2025 – 31 su 35 sono i Sindaci e le Sindache dei Comuni della provincia di Siena che ad ora hanno aderito all’appello per la partecipazione ai referendum dell’8-9 giugno su lavoro e cittadinanza promosso da Ali, Autonomie locali italiane; lo hanno già sottoscritto insieme ai primi cittadini di Roma, Napoli, Torino, Bologna, Milano, Firenze e altre decine di Sindaci di tutta Italia.
L’appello richiama al voto referendario, dichiarando che rappresenta un “appuntamento democratico rilevante, che offre a tutte e tutti la possibilità di incidere direttamente su temi che riguardano la vita quotidiana, il lavoro, i diritti e la cittadinanza” e ritenendo doveroso “promuovere e incoraggiare la partecipazione” anche per ridurre “la distanza tra le istituzioni e i cittadini” perché la “forza della democrazia si misura anche nella capacità di ascoltare e coinvolgere”.
Secondo i primi cittadini e le prime cittadine firmatari “i referendum vertono su temi decisivi nel presente e per il futuro, sui diritti del lavoro e su quelli di cittadinanza per i nuovi italiani, e sono un’opportunità per riflettere insieme, per discutere nel merito delle questioni proposte, e per esprimere una volontà collettiva attraverso il voto” e si devono invitare” tutte e tutti a informarsi, a discutere, a confrontarsi, e soprattutto a recarsi alle urne”.
Il richiamo finale dell’appello, rivolto a tutti i Sindaci e le Sindache italiani affinché aderiscano, recita: “L’8 e 9 giugno esercitiamo un diritto fondamentale: partecipiamo al referendum. Facciamolo come gesto di cittadinanza attiva, di fiducia nella democrazia, di impegno per una società più consapevole, giusta e partecipata”.
“L’appello sottoscritto dalla stragrande maggioranza dei Sindaci e delle Sindache della provincia Siena che invita a difendere la democrazia praticandola nelle urne dell’8-9 giugno – afferma Alice D’Ercole (Segretaria Generale Cgil Siena) – rappresenta un fatto importante. Purtroppo in un tempo in cui i rappresentanti del Governo e alte cariche dello Stato, con disprezzo verso i dettami Costituzionali ed i processi democratici, invitano a non andare a votare ai referendum, dichiarazioni come quelle dei rappresentanti delle amministrazioni locali rappresentano un gesto significativo. Tante Sindache e tanti Sindaci sono stati parte attiva della campagna referendaria nelle iniziative promosse in provincia di Siena dal Comitato referendario per 5 Sì richiamando tutti alla responsabilità di esercitare il diritto al voto per poter cambiare norme ingiuste e sbagliate che hanno precarizzato il lavoro, lo hanno reso meno tutelato e meno sicuro. Una buona notizia quindi quella di questa massiccia adesione a dimostrazione che siamo un territorio che ancora crede che partecipazione e democrazia siano valori fondanti la nostra comunità”.
L’elenco degli aderenti:
| Abbadia San Salvatore | Niccolò Volpini |
| Asciano | Fabrizio Nucci |
| Buonconvento | Riccardo Conti |
| Casole d’Elsa | Andrea Pieragnoli |
| Castellina in Chianti | Giuseppe Stiaccini |
| Castelnuovo Berardenga | Fabrizio Nepi |
| Castiglione d’Orcia | Luca Rossi |
| Cetona | Roberto Cottini |
| Chianciano Terme | Grazia Torelli |
| Chiusdino | Luciana Bartaletti |
| Chiusi | Gianluca Sonnini |
| Gaiole in Chianti | Michele Pescini |
| Montalcino | Silvio Franceschelli |
| Montepulciano | Michele Angiolini |
| Monteriggioni | Andrea Frosini |
| Monteroni d’Arbia | Gabriele Berni |
| Murlo | Davide Ricci |
| Pienza | Manolo Garosi |
| Poggibonsi | Susanna Cenni |
| Radda in Chianti | Pier Paolo Mugnaini |
| Radicofani | Francesco Fabbrizzi |
| Radicondoli | Francesco Guarguaglini |
| Rapolano Terme | Alessandro Starnini |
| San Casciano dei Bagni | Agnese Carletti |
| San Gimignano | Andrea Marrucci |
| San Quirico d’Orcia | Marco Bartoli |
| Sarteano | Francesco Landi |
| Sinalunga | Edo Zacchei |
| Sovicille | Giuseppe Gugliotti |
| Torrita di Siena | Giacomo Grazi |
| Trequanda | Andrea Francini |
Argomenti: CGIL, referendum |
Biotecnopolo, FILCTEM CGIL e CGIL Siena: “Progetti di questo valore non possono basarsi quasi esclusivamente sul precariato”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 28, 2025
Biotecnopolo, FILCTEM CGIL e CGIL Siena: “Progetti di questo valore non possono basarsi quasi esclusivamente sul precariato”.
Siena, 28 maggio 2025 – Le prime concrete azioni del Biotecnopolo sono una buona notizia. Per la FILCTEM CGIL e la CGIL la realizzazione di un Hub di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca sui vaccini è sempre stato visto come un punto di avanzamento decisivo per la realtà di Siena, un volano capace di valorizzare le competenze e le eccellenze presenti, una straordinaria opportunità per l’attrattività di un territorio che sta attraversando una drammatica crisi in termini di arretramento industriale e perdita di posti di lavoro. Un progetto così rilevante richiede sicuramente una sede strutturata in cui portare avanti le importanti attività di ricerca a cui è chiamato.
Proprio per la sua rilevanza per il tessuto socioeconomico del territorio e per l’altissima specializzazione delle professionalità necessarie alla sua realizzazione, FILCTEM CGIL e CGIL ritengono che questo percorso non possa basarsi prevalentemente sul lavoro precario, come invece emerge dai bandi emessi per la selezione del personale. Ad oggi vengono offerti contratti a tempo determinato e di collaborazione che non garantiscono la giusta stabilità lavorativa e la capacità di dare continuità ad un progetto così importante.
Pensare di strutturare, attraverso risorse pubbliche, progetti di questo valore basandosi quasi esclusivamente sul precariato (di per sé poco attrattivo) non ci sembra la giusta risposta né per attrarre e valorizzare le eccellenze del territorio, né per rispondere con visione di prospettiva alla necessità di costruzione di un Distretto industriale delle biotecnologie e scienze della vita.
Pur consapevoli che la realizzazione di questo progetto di per sé è basato su finanziamenti legati alla temporaneità, riteniamo che si possa, attraverso confronti aziendali, garantire prospettive di più lunga durata attraverso lavoro di qualità, stabile e tutelato. La buona occupazione è per la CGIL la prerogativa necessaria per garantire futuro e favorire lo sviluppo e il mantenimento di eccellenze sul territorio. Per questo siamo impegnati nella campagna per il voto sui referendum dell’8 e il 9 giugno, per questo, come FILCTEM CGIL, chiediamo che si apra da subito il confronto con la Direzione.
FILCTEM CGIL e CGIL Siena
30 maggio Siena assemblea Unisi, Unistrasi e Istituto Franci per Comitato Interuniversitario e AFAM e per discutere e approfondire i quesiti referendari.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 28, 2025
Si costituisce il Comitato Referendario Interuniversitario e AFAM a sostegno dei Referendum su Lavoro e Cittadinanza del 8 e 9 giugno
Venerdì 30 maggio alle 10:00, presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena, si terrà l’assemblea congiunta Unisi, Unistrasi e Istituto Franci per la costituzione e la presentazione del Comitato Interuniversitario e AFAM e per discutere e approfondire i quesiti referendari.
SIENA – Le Università senesi si mobilitano a sostegno dei quesiti referendari sul lavoro. Venerdì 30 maggio 2025, dalle ore 10:00, si terrà presso l’Aula Magna “Virginia Woolf” dell’Università per Stranieri di Siena un’assemblea pubblica a sostegno dei cinque quesiti referendari su Lavoro e Cittadinanza, quattro sui diritti di lavoratrici e lavoratori (licenziamenti, precarietà, sicurezza e tutele nelle piccole imprese) e uno sul tema della cittadinanza (riduzione da 10 a 5 anni del periodo di residenza per richiederla), che saranno sottoposti al voto l’8 e 9 giugno.
L’evento segnerà anche la costituzione ufficiale del Comitato Referendario Interuniversitario e AFAM al quale hanno già aderito i Rettori dei due atenei, la Presidente dell’Istituto Rinaldo Franci, il Coordinamento Precariato Universitario di Siena (CPU), Link Siena e oltre cento Docenti.
L’assemblea, che vedrà la partecipazione di Maria Grazia Gabrielli (Segreteria nazionale CGIL) e gli interventi dei Rettori Tomaso Montanari e Roberto Di Pietra, sarà un’occasione per discutere dei contenuti dei referendum, presentare il Comitato alla cittadinanza e ai media, e raccogliere ulteriori adesioni.
“Le Università senesi sono centrali nel dibattito pubblico su lavoro e diritti civili, – afferma la Segretaria provinciale FLC CGIL Anna Cassanelli – con questo Comitato vogliamo dare voce al mondo accademico in una battaglia che riguarda il presente e il futuro del Paese”.
“Purtroppo il tema della precarietà e dei diritti del lavoro è particolarmente urgente all’interno dell’Università, – dichiarano Fabio Mugnaini (Università degli Studi di Siena) e Orlando Paris (Università per Stranieri di Siena), tra i docenti promotori – l’intero sistema universitario è attraversato da profonde e strutturali dinamiche di precarizzazione. Centinaia di ricercatrici, ricercatori, assegnisti, CEL e personale tecnico-amministrativo vivono in condizioni di costante incertezza lavorativa, senza tutele adeguate né reali prospettive di stabilizzazione. Intere generazioni di giovani studiosi e studiose sono rimaste imprigionate in un limbo fatto di contratti a termine, lavoro intermittente e carenza di diritti fondamentali. Sostenere questi referendum significa rivendicare un Paese più giusto, ma anche un’università più giusta, trasparente e rispettosa del valore del lavoro intellettuale e della dignità di chi vi opera ogni giorno.”.
Primi docenti firmatari Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: FLC, referendum, università |
Referendum 8/9 Giugno, strappati i manifesti del SI a Monteroni
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 27, 2025
Referendum 8/9 Giugno, strappati i manifesti del SI a Monteroni
A due settimane dal voto referendario la campagna elettorale in corso a Monteroni d’Arbia si macchia di un fatto molto grave.
I manifesti del Comitato Referendario 5 SI (Monteroni-Murlo) presenti negli spazi elettorali nel capoluogo e nelle frazioni la scorsa notte sono stati strappati da ignoti.
A Monteroni la campagna elettorale è stata animata – con volantinaggi al mercato settimanale, numerosi incontri pubblici e un capillare “porta a porta” – quasi esclusivamente dai sostenitori del SI, mentre per il NO non si sono registrate prese di posizione pubbliche.
La campagna promossa dal Comitato per il SI e il crescente consenso che questa sta registrando nella cittadinanza è stato, molto probabilmente, il motivo che ha indotto qualcuno a compiere questo scriteriato gesto.
Quello che, infatti, si sta registrando è una crescente consapevolezza dell’importanza dei 5 referendum e una ferma decisione a non rinunciare al diritto di voto e alla partecipazione democratica alla vita del Paese, nonostante le pressioni nel verso opposto, dagli inviti a non andare a votare del Presidente del Senato fino ai gesti anonimi di chi strappa i manifesti elettorali.
Il Comitato per il SI di Monteroni e Murlo condanna fermamente questo vile gesto e comunica che provvederà a segnalare l’accaduto alla locale stazione dei carabinieri.
Monteroni d’Arbia, 26 maggio 2025
Argomenti: referendum |
29 maggio assemblea provinciale delle farmaciste e dei farmacisti FILCAMS CGIL Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 26, 2025
Farmacie Private: interrotta la trattativa per il rinnovo del CCNL.
Il 29 maggio, presso la CGIL di Siena alla Lizza, assemblea provinciale delle farmaciste e dei farmacisti.
Siena, 26 maggio 2025 – “Le proposte di Federfarma per il rinnovo del Contratto Nazionale delle farmacie private sono del tutto inaccettabili” – così esordisce Mariano Di Gioia, Segretario Generale della FILCAMS CGIL di Siena.
“L’associazione datoriale ha proposto un aumento salariale economico di 120 euro mensili nell’arco del prossimo triennio, – prosegue Di Gioia – una cifra del tutto inadeguata rispetto al differenziale dell’inflazione registrata durante il periodo di vigenza contrattuale oltre all’inflazione programmata per il prossimo triennio”.
“Federfarma dimentica come è cambiato il lavoro del farmacista negli ultimi anni – continua il Segretario – basta considerare i servizi che svolgono le farmaciste e i farmacisti anche per effetto delle ultime convenzioni che le associazioni datoriali hanno sottoscritto con il Sistema Sanitario Nazionale. La realizzazione della farmacia dei servizi richiede ai farmacisti un aumento di formazione e mansioni e un maggiore impegno. A questo si aggiungono orari lavorativi sempre più gravosi a fronte di una indisponibilità ad aumentare il salario, fattori che rendono la professione del farmacista sempre meno attrattiva. Crescita professionale, conciliazione vita-lavoro, qualità della vita e salario sono i temi che le organizzazioni sindacali del settore hanno portato al tavolo della trattativa e a cui Federfarma ha dato riscontro in modo parziale o insufficiente”.
“Abbiamo l’impressione che i titolari delle farmacie e i loro rappresentanti non si rendano conto della situazione attuale, – aggiunge il sindacalista – c’è in atto un cambiamento che se mal governato rischia di mettere in difficoltà una professione nobile ed essenziale al servizio dei cittadini. Per le risposte del tutto insufficienti ricevute, le federazioni nazionali hanno avviato uno stato di mobilitazione e di agitazione”.
“Il 29 maggio alle ore 21, presso la CGIL di Siena alla Lizza, – conclude Di Gioia – si terrà nuovamente un’assemblea provinciale delle farmaciste e dei farmacisti, la terza in pochi mesi, per spiegare i motivi della rottura delle trattative e le mobilitazioni da mettere in campo per vedersi riconosciuto in modo dignitoso il rinnovo del contratto nazionale delle farmacie private. Per maggiori informazioni: sportellofarmacie.si@siena.tosc.cgil.it”.
Argomenti: farmacie, FILCAMS |
27 maggio ore 17,30 iniziativa FIOM CGIL Corte dei Miracoli Siena in vista del Referendum.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2025
SI VOTA SI’: MARTEDÌ 27 MAGGIO EVENTO FIOM CGIL SUL REFERENDUM ALLA CORTE DEI MIRACOLI DI SIENA.
Dopo il dibattito su lavoro e cittadinanza, aperitivo in musica con i Brigand Band.
Siena, 23 maggio 2025 – Martedì 27 maggio alle ore 17.30 presso la Corte dei Miracoli di Via Roma 56 a Siena si discuterà del prossimo Referendum dell’8 e 9 giugno.
L’evento, organizzato dalla FIOM CGIL insieme all’Associazione Corte dei Miracoli, Centro di Culture Contemporanee, sarà introdotto da Daniela Miniero, Segretaria Generale FIOM CGIL Siena, e coordinato dal giornalista Cristian Lamorte.
Interverranno: Fabio Berni, Segretario Confederale CGIL Toscana; Fabio Seggiani, Segretario Generale SUNIA Toscana e Firenze; Riccardo Vannetti, Capogruppo PD Consiglio Comunale di Colle di Val d’Elsa; Moreno Toigo, Presidente del Simug, centro ricerche immigrazione e servizi per l’integrazione; Lorenzo Scoccati, Capogruppo Rifondazione Comunista Consiglio Comunale di Poggibonsi; Daniele Calosi, Segretario Generale FIOM CGIL Toscana.
Al termine del dibattito sarà offerto un aperitivo in musica con i Brigand Band.
L’ingresso gratuito è riservato ai soci di Spazio Livi, con possibilità di tesserarsi sul posto, tesseramento a carico della FIOM; il bar e il punto ristoro saranno aperti dalle ore 19.
Argomenti: FIOM, referendum |
27 maggio ore 16,30 iniziativa FLAI CGIL Saletta Mutilati Siena in vista del Referendum.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2025
Martedì 27 maggio alle ore 16,30 iniziativa FLAI CGIL alla Saletta dei Mutilati di Siena in vista del Referendum.
Il sindacato: “Per un lavoro più tutelato, dignitoso, stabile e sicuro”.
Siena, 23 maggio 2025 – Martedì 27 Maggio alle ore 16.30 presso la Saletta dei Mutilati a Siena (viale Maccari, 1) si svolgerà un’iniziativa organizzata dalla FLAI CGIL di Siena in vista del Referendum dell’8 e 9 Giugno su lavoro e cittadinanza.
Dopo i saluti di Maria Grazia Gabrielli, Segretaria Nazionale CGIL, e di Rossana Salluce, Segretaria PD Siena, interverranno: l’ex parlamentare ed editore Pippo Civati, l’Assessore della Regione Toscana Simone Bezzini e Silvia Guaraldi, Segretaria Nazionale FLAI CGIL.
L’introduzione sarà affidata al Segretario Generale FLAI CGIL Siena, Andrea Biagianti.
Argomenti: FLAI, referendum |
Federconsumatori Siena: domani chiusura anticipata ore 11.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 22, 2025
lo sportello Federconsumatori di Siena
effettuerà una chiusura anticipata
alle h.11.
Argomenti: FEDERCONSUMATORI |
Sesta Lab, eccellenza italiana che valorizza il territorio: un patrimonio da tutelare e far crescere
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 22, 2025
Sesta Lab, eccellenza italiana che valorizza il territorio: un patrimonio da tutelare e far crescere.
Lo scorso sabato 17 maggio si è svolto con grande successo l’Open Day di Sesta Lab, un’eccellenza italiana nel settore dei test di combustione per turbogas, che ha attirato circa 180 visitatori e numerosi apprezzamenti. La partecipazione, seppur significativa, ha evidenziato anche una presenza istituzionale limitata, con il solo sindaco di Pomarance, Graziano Pacini, presente all’evento.
Sesta Lab nasce nel 1985 come impianto CAES sotto proprietà ENEL, oggi, con 24 dipendenti, di cui 10 ingegneri, e un’età media di 35 anni, rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e la ricerca nel settore energetico. La sua attività ha portato benefici concreti al territorio, creando occupazione e stimolando l’indotto, oltre a mantenere bilanci positivi e ampliare la propria clientela, che spazia dagli Stati Uniti all’Asia.
L’Open Day ha rappresentato un momento di grande orgoglio e di confronto, con tecnici a disposizione per tour e presentazioni, e con l’interazione di figure istituzionali come l’AU Silvia Masala e il sindaco Pacini. Le reazioni sono state entusiaste: molti visitatori hanno sottolineato come si tratti di un “unicuum” a livello mondiale e di un’eccellenza che fa onore al territorio.
In considerazione dell’importanza strategica di questa realtà, si auspica che l’operazione di scorporo da Co.Svi.G., prevista a breve, possa avvenire in tempi rapidi. È fondamentale che i lavoratori possano continuare a contribuire in un contesto di maggiore stabilità, che possa anche favorire una ripresa delle trattative contrattuali, ancora congelate a causa delle lungaggini legate all’acquisizione.
Sesta Lab rappresenta un patrimonio unico e di grande valore per l’intero territorio, e merita un’attenzione e una cura all’altezza del suo ruolo e delle sue potenzialità. È importante che tutte le istituzioni e le parti coinvolte riconoscano questa importanza, affinché si possa garantire un futuro di crescita, innovazione e stabilità per questa eccellenza italiana.
Daniela Miniero, Segretaria Generale FIOM CGIL Siena
Argomenti: FIOM |
Sabato 24 maggio LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA LIDL IN SCIOPERO
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 22, 2025
LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA LIDL IN SCIOPERO!
Sabato 24 maggio i dipendenti della multinazionale si asterranno dal lavoro a sostegno del rinnovo dell’integrativo aziendale.
Siena, 22 maggio 2025 – La FILCAMS CGIL di Siena aderisce allo sciopero nazionale dei dipendenti di Lidl Italia proclamato per sabato 24 maggio 2025 per l’intero turno di lavoro. Nel senese i lavoratori coinvolti sono circa 60.
L’Azienda dichiara un fatturato di oltre 7 miliardi di euro registrando negli ultimi 5 anni utili, ante imposte, di circa 1,3 miliardi. Un risultato straordinario a cui hanno indubbiamente contribuito i dipendenti che ora, giustamente, pretendono una maggior considerazione nella distribuzione degli utili da parte della Multinazionale.
Lo sciopero è stato deciso in seguito all’esito insoddisfacente dell’incontro del 14 maggio a Bologna con la Direzione di Lidl Italia per il rinnovo del Contratto Integrativo.
Nelle trattative svolte Lidl non ha accolto nessuna delle proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali mantenendo una posizione di chiusura nei confronti dei Sindacati che hanno avanzato diverse soluzioni per aumentare il salario dei dipendenti, tra cui un salario variabile legato a obiettivi condivisi, una parte di salario fisso aggiuntivo mensile e il riconoscimento dei buoni pasto.
Oltre alle questioni economiche permangono criticità significative sull’organizzazione del lavoro, in particolare riguardo ai carichi di lavoro eccessivi e alla mancanza di programmazione e certezza degli orari, specialmente per il 75% del personale con contratti part-time, spesso involontari. La verità è che l’Azienda da un lato impone un modello organizzativo di estrema flessibilità e carichi di lavoro insostenibili e dall’altro lato si rifiuta di fornire risposte concrete alle richieste assolutamente ragionevoli e motivate dei dipendenti. Non è così che funzionano le trattative, la mobilitazione è stata conseguente ed inevitabile.
FILCAMS Cgil Siena
Argomenti: FILCAMS, scioperi |




