cgil siena

Eletta nuova segreteria Cgil Toscana

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 28, 2019

da fbCgilToscana

Eletta a Firenze, con l’80,85% dei voti dell’assemblea generale, la nuova segreteria della Cgil Toscana. Congratulazioni e buon lavoro!

Eletta la nuova segreteria di Cgil Toscana, entrano la pistoiese Beneforti e il senese Guggiari

Eletta la nuova segreteria della Cgil Toscana, ci saranno tre donne e tre uomini: entrano la pistoiese Gessica Beneforti e il senese Claudio Guggiari. La segretaria generale Angelini: “All’orizzonte ci sono sfide impegnative, c’è un gruppo dirigente in grado di affrontarle al meglio”

Oggi presso l’hotel Londra di Firenze si è svolta l’assemblea generale della Cgil Toscana, alla presenza di Nino Baseotto di Cgil nazionale. L’organismo ha eletto col voto favorevole (oltre l’80%) la nuova segreteria della Cgil Toscana, che avrà tre donne e tre uomini: oltre alla segretaria generale Dalida Angelini, ne faranno parte Maurizio Brotini, Mirko Lami, Monica Pagni (tutti confermati); entrano Gessica Beneforti (già segretaria generale della Cgil pistoiese) e Claudio Guggiari (segretario generale della Cgil senese), esce Mauro Fuso (salutato con un caloroso applauso dall’assemblea generale) che lunedì scorso è stato eletto segretario generale della Cgil di Pisa. “Umiltà ed entusiasmo” le prime parole d’ordine dei nuovi entrati Beneforti e Guggiari, dopo aver ringraziato l’assemblea generale per la fiducia. Ha detto Guggiari: “Dopo tanti anni in un territorio importante come Siena, cercherò di portare la mia esperienza per dare il mio contributo all’azione comune della Cgil regionale in vista delle tante sfide che ci attendono”. Sulla stessa linea Beneforti: “Da Pistoia verranno con me, ad aiutarmi nella nuova veste, i rapporti, le iniziative, le vertenze, le mobilitazioni gli sguardi, la ricchezza dei delegati e dei lavoratori del territorio, vera forza del sindacato”. Soddisfatta Angelini, che ha dato il benvenuto ai nuovi ingressi, dopo aver ringraziato Fuso per il lavoro svolto: “Gessica e Claudio vengono da esperienze significative in due Camere del lavoro importanti e saranno fondamentali per collaborare sui tanti campi d’azione che abbiamo di fronte, in Toscana e anche nelle vertenze nazionali. All’orizzonte ci sono appuntamenti impegnativi ma c’è un gruppo dirigente in grado di affrontarli al meglio”.

I PERCORSI IN CGIL DEI DUE NUOVI SEGRETARI REGIONALI

Gessica Beneforti, 46 anni, laurea in Legge, è stata segretaria generale della Cgil di Pistoia dal 2010 al 2018. Inizia in Cgil a Pistoia ricoprendo un incarico nell’ufficio vertenze e nell’ufficio legale, in seguito entra nella segreteria della Filcams Cgil, poi diventa segretaria di Nidil Cgil. Dal 2006 al 2010 è stata membro della segreteria della Camera del lavoro.

Claudio Guggiari, classe 1962, laurea in legge, è segretario generale della Cgil di Siena dal 2010. Inizia il suo percorso sindacale in Valdelsa nel 1990 seguendo le categorie dei lavoratori del settore privato, per poi divenire responsabile di zona. Nel 1998 diventa segretario generale di Fillea Cgil Siena. Dal 2002 per 8 anni fa parte della segreteria della Camera del lavoro di Siena.

Argomenti: CGIL |

FP CGIL Comune di Siena: “Soddisfazione per la proroga del contratto a 5 vigili”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 28, 2019

FP CGIL Comune di Siena: “Soddisfazione per la proroga del contratto a 5 vigili”

Il sindacato chiede ora lo sblocco della graduatoria delle scuole dell’infanzia

Siena, 28 febbraio 2019 – La FP CGIL accoglie con soddisfazione la proroga del rapporto di lavoro a tempo determinato fino al 31 Ottobre per 5 istruttori di Polizia Municipale in servizio al Comune di Siena (in scadenza in data odierna).

Un allungamento dell’attività lavorativa e un buon risultato per le organizzazioni sindacali e la RSU e in modo particolare per la FP CGIL, che da sempre si è spesa e si spenderà per il consolidamento dei rapporti di lavoro e il superamento del precariato.

L’obiettivo deve essere quello di valorizzare il lavoro pubblico e in particolare quello della Polizia Municipale per la sua peculiare caratteristica di immediato e diretto collegamento tra i cittadini e l’Amministrazione, contributo fondamentale all’ordinato svolgersi della vita della comunità cittadina, con il fine di salvaguardare i diritti attraverso un’azione di contrasto alle illegalità e alla violazione delle norme sulla civile convivenza attraverso un’azione di garanzia della pubblica sicurezza.

Auspichiamo la stessa attenzione per tutti i servizi comunali, ed ora in particolar modo per quelli educativi, dove invece il Comune tiene bloccata una graduatoria per le supplenze nella scuola dell’infanzia, settore in cui l’assenza degli insegnanti può diventare un serio pericolo per la sicurezza dei bambini.

FP CGIL Siena

Argomenti: Comuni, FP |

FLC CGIL: il 1 marzo assemblea al Bandini sul TFA sostegno

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 27, 2019

FLC CGIL: il 1 marzo assemblea al Bandini sul TFA sostegno

Siena, 27 febbraio 2019 – Con il DM 92/2019 dello scorso 8 febbraio il MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) ha dato il via al tanto atteso IV ciclo del TFA sostegno, il corso che permette agli insegnanti di specializzarsi sul sostegno. Per accedere al corso occorre essere in possesso di specifici requisiti culturali e superare una prova di accesso, predisposta da ciascuna università, che si articolerà in un test preliminare, una o più prove scritte ovvero pratiche e una prova orale.

Venerdì 1 marzo la FLC-CGIL organizza un’assemblea presso l’Aula Magna dell’Istituto Bandini di Siena, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, per illustrare a chi è interessato i due decreti ministeriali sul TFA sostegno in cui vengono specificati i requisiti di accesso, modalità di svolgimento delle prove preselettive e il numero di posti messi a bando negli Atenei della regione Toscana. Nell’occasione “Proteo Fare Sapere Siena”, l’associazione in convenzione con l’organizzazione sindacale, presenterà la proposta di formazione in vista delle prove preselettive che si terranno il 28 e 29 marzo.

“Lo scorso 21 febbraio il Ministro Bussetti ha rilanciato il piano che prevede di specializzare 40.000 docenti in 3 anni e ha rivendicato una ‘visione di lungo periodo’ su questo tema – spiega la FLC CGIL – ma in realtà, già nel corrente anno scolastico, abbiamo avuto oltre 50.000 cattedre di sostegno assegnate a supplenti perlopiù privi del titolo di specializzazione. Quindi, i 14.224 posti attivati quest’anno sono una misura insufficiente a fronteggiare la domanda di insegnanti specializzati delle scuole italiane. Nell’ambito del sostegno un insegnante su tre è precario: il vero cambiamento sarebbe stabilizzare i 41.000 posti attribuiti in deroga e garantire l’accesso al TFA ai tanti docenti precari che da anni lavorano in questo settore con gli incarichi al 30 giugno”.

La FLC-CGIL, inoltre, insieme ad ADi, l’Associazione Docenti e Dirigenti scolastici italiani, e a Link, l’associazione nazionale degli studenti universitari, ha lanciato una petizione rivolta al MIUR, alla CRUI, al mondo accademico, alla scuola, alle famiglie e alle associazioni dei genitori di studenti con disabilità, “affinché si abbassino i costi del TFA dando la possibilità di accesso alla specializzazione senza che questo divenga un modo per speculare sulla pelle di precari, studenti e alunni”. “Già nei precedenti cicli del TFA i costi dei corsi – sottolinea il sindacato – hanno toccato e superato la soglia dei 3.500 euro: cifre troppo alte, che hanno spinto tanti studenti e precari a rinunciare alla formazione specialistica. Questa è una condizione inaccettabile, in quanto l’offerta formativa degli atenei deve essere garantita dallo Stato e dalla fiscalità generale. Un Paese che non investe in formazione e scarica su studenti e precari l’intero costo dei percorsi formativi che vogliono intraprendere è un Paese ingiusto, che opera una selezione sulla base delle condizioni economiche ed ostacola la crescita culturale e le possibilità di lavoro delle nuove generazioni”. La petizione è on line su https://www.change.org

Argomenti: FLC, scuola, sostegno |

Patronato INCA Sinalunga: giovedì 28 febbraio chiuso

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 26, 2019

ATTENZIONE!

Vi informiamo che

il pomeriggio di giovedì 28 febbraio

il Patronato INCA CGIL di Sinalunga

rimarrà chiuso

Argomenti: CGIL, INCA, patronato, servizi |

Lavoro: Cgil, in grave sofferenza, servono investimenti e riforma fiscale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 25, 2019

http://www.cgil.it/lavoro-cgil-in-grave-sofferenza-servono-investimenti-e-riforma-fiscale/

Argomenti: CGIL |

Lavoro: Cgil, Cisl e Uil chiedono a Di Maio apertura tavolo tecnico su ammortizzatori sociali

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 25, 2019

http://www.cgil.it/lavoro-cgil-cisl-e-uil-chiedono-a-di-maio-apertura-tavolo-tecnico-su-ammortizzatori-sociali/

Argomenti: CGIL |

Pensioni: Cgil, Cisl e Uil, confronto prosegua su tutta la riforma. Il 28 febbraio segreterie unitarie

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 25, 2019

http://www.cgil.it/pensioni-cgil-cisl-e-uil-confronto-prosegua-su-tutta-la-riforma-il-28-febbraio-segreterie-unitarie/

Argomenti: CGIL |

15 marzo: sciopero dei lavoratori delle costruzioni con manifestazione a Roma

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 25, 2019

Prenota

il tuo posto in pullman

con partenza

dalla provincia di Siena!

 

Contatta

la FILLEA CGIL

di Siena!

Argomenti: costruzioni, FILLEA, manifestazioni, scioperi |

Assemblee informative lavori Pronto Soccorso Nottola

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 25, 2019

Argomenti: salute, sanità, SPI, valdichiana |

Guggiari (CGIL): “Drammi diversi ma eguali”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 22, 2019

Guggiari (CGIL): “Drammi diversi ma eguali”.

Siena, 22 febbraio 2018 – Della giornata di ieri purtroppo mi ricorderò due cose: degli incidenti sul lavoro, di cui uno mortale, e della discriminazione subita da due fratelli Italiani in altra provincia di pelle nera in un luogo di cultura come dovrebbe essere la scuola dell’obbligo pubblica, che spesso lo è.

Non voglio assimilare una morte sul lavoro o un infortunio gravissimo a due atti di discriminazione razziale: la perdita della vita le supera tutte soprattutto quando avviene sul luogo di lavoro. E, indipendentemente dal fatto che colpito dall’evento tragico sia un dipendente o un lavoratore autonomo, non possiamo non sentirci vicini alle famiglie e fare loro le nostre condoglianze ed, almeno in un caso, i nostri auguri più grandi di una veloce guarigione.

D’altra parte sul tema della sicurezza stiamo dicendo da tempo che ridurre i fondi, per esempio destinati all’INAIL o alla sanità in generale per contrastare il fenomeno con una prioritaria attenzione alla formazione e poi ai controlli, non fa altro che alimentare il fenomeno già di per se indegno di un Paese civile. Così come lo alimenta avere un’economia che per buona parte si avvale di una concorrenza al ribasso dei costi, indipendentemente dalle cause degli incidenti accorsi ieri nella nostra provincia.

Ma si può morire anche dentro, pur restando in vita. Mi permetto perciò di dire che c’è un tratto comune che unisce accadimenti che sembrano così slegati. Questa cosa si chiama dignità. Dignità dell’Uomo e della Donna che lavorano in condizioni di insicurezza, dignità di bimbi che si vedono discriminati, messi all’indice, torturati psicologicamente e pesantemente per il colore della loro pelle. Ormai sembra che si sia sdoganato quasi tutto quello che di male possiamo dire e fare o non fare a favore dei più deboli o più esposti. Una ricetta storicamente esausta che non guarda al futuro e che nell’immediato può regalare solo consensi effimeri.

Se davvero siamo una collettività democratica che si rifà alla nostra Costituzione ed in maggioranza cattolica, pensare che la dignità del lavoratore calpestata dalle sue condizioni sul lavoro sia un problema solo suo (oltre ad essere comunque un grande costo per la società che mi verrebbe di chiamare mercificatrice) è, oltre che un obbrobrio, una contraddizione. Pensare di continuare a mistificare le condizioni pessime del Paese con ruggiti di pancia che alimentano una sottocultura razzista figlia anche di esasperazioni sociali che parlano di diseguaglianze sempre più accentuate fra cittadini, territori, sessi, generazioni è l’aberrazione della lotta contro il nazifascismo.

Ecco, Dignità della persona: questa dovrebbe essere la parola d’ordine per riconquistare il nostro futuro.

Claudio Guggiari, Segretario Generale CGIL Siena

Argomenti: CGIL |

« Articoli Precedenti Articoli Successivi »