Spiganti: “Freno alle aperture indiscriminate nel commercio, finalmente se ne parla”.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 11, 2018
Spiganti (Filcams Cgil): “Freno alle aperture indiscriminate nel commercio, finalmente se ne parla”.
Siena, 11 settembre 2018 – Freno alle aperture domenicali e festive nel commercio, finalmente se ne parla. Sono anni che come Filcams Cgil portiamo avanti la campagna contro le aperture indiscriminate delle domeniche e dei festivi e contro le liberalizzazioni degli orari.
“Il sempre e a qualsiasi ora” non ha portato il rilancio dei consumi, e se così si pensa sono solo consumi sostitutivi al resto della settimana. In questo modo si è solamente creato un sistema che tende a ribassare diritti e salari, peggiorando le condizioni dei lavoratori. E la maggior parte dei posti di lavoro che si dice essere cresciuti negli ultimi anni sono precari.
E’ quindi positivo il fatto che il Governo prepari una proposta di legge da discutere in Parlamento rispetto alla modifica della legge.
Bisogna intervenire sul decreto “Salva Italia” e sulle liberalizzazioni, affidando la materia delle aperture domenicali e festive alla competenza dei Comuni, con un confronto con le parti sociali del territorio – associazioni di categoria e sindacati – come avveniva in passato, così da definire a livello locale quante aperture, quali domeniche e a quali orari.
Possiamo certamente impegnarci tutti insieme per un commercio più rispettoso della qualità del lavoro e della vita dei lavoratori e delle lavoratrici, nonchè delle loro famiglie.
Il commercio non è un servizio pubblico essenziale come ad esempio la sanità, la protezione civile, i rifiuti, i trasporti, l’energia, l’elettricità, l’acqua, il gas e l’informazione.
Qui non è solo in gioco la conciliazione vita-lavoro di commesse e commessi, va ripensato un modello di società che fa del consumo la sua cifra distintiva e il suo unico collante sulle economie dei territori. Noi vogliamo che per le festività si torni a vivere i paesi e le città, e non per fare shopping, ma per ritrovare una socialità ed una collettività che soppianti le troppe piazze virtuali.
Daniela Spiganti, Segretaria Generale FILCAMS CGIL Siena
Argomenti: FILCAMS |
Lavoratori in somministrazione a SEI Toscana : “Non siamo rifiuti!”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 11, 2018
le foto del volantinaggio di oggi su
https://www.facebook.com/cgil.siena/
Argomenti: NIdiL |
Stop alle aperture festive e domenicali nel commercio, Bernardini (Filcams Cgil Toscana): “Positivo discuterne”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 10, 2018
Stop alle aperture festive e domenicali nel commercio, Bernardini (Filcams Cgil Toscana): “Positivo discuterne”
Stop alle aperture festive e domenicali nel commercio, Bernardini (Filcams Cgil Toscana): “Positivo se il Governo e la politica ne discutono: chiediamo un confronto, sì a una regolamentazione, farlo è possibile partendo dalla tutela dei lavoratori e senza colpire i profitti”
Stop alle aperture domenicali e festive nel commercio: il Governo prepara delle proposte di legge da far discutere in Parlamento. La dichiarazione di Cinzia Bernardini (segretaria generale Filcams Cgil Toscana): “Da anni ci mobilitiamo con iniziative, proposte e campagne per chiedere un freno al ‘sempre aperto’ e alle aperture selvagge del commercio nelle festività. Per noi è quindi una priorità intervenire sul decreto Salva Italia e sulle liberalizzazioni delle aperture, è positivo se il Parlamento ne discuterà in seguito a proposte di legge del Governo: chiediamo un confronto per far sentire la voce dei milioni di lavoratori del commercio, oltre 120mila in Toscana. Le aperture incontrollate 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in questi anni hanno stravolto il settore e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende del commercio; è indispensabile porre i limiti agli orari, alle aperture domenicali e festive con una legge nazionale e riconsegnare alle istituzioni locali, di concerto con le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali, la competenza per poter definire quali domeniche e con quali orari aprire. Rispettando il principio che nelle festività civili e religiose non si lavori: come diciamo da sempre, la “LA FESTA NON SI VENDE”.
Il commercio non è un servizio essenziale come gli ospedali, è tempo di imporre una regolamentazione verso un modello più sostenibile di consumo, di società e di qualità della vita.
Le liberalizzazioni delle aperture e degli orari non hanno prodotto né occupazione aggiuntiva e di qualità, né hanno fatto registrare un aumento dei consumi (se uno fa la spesa la domenica, non la fa il sabato o in altri giorni). Sono solo peggiorate le condizioni di lavoro, gli orari, la vita delle lavoratrici e dei lavoratori, ed è aumentata la precarietà.
Regolamentare le aperture e gli orari nel commercio è possibile, porta benefici ai lavoratori e non apre certo scenari da Apocalisse (come paventano in tanti) né sulla tenuta occupazionale né sui profitti dei negozi. Alcuni esempi ci sono: in Toscana, su richiesta delle Organizzazioni Sindacali, nel giugno del 2017 Unicoop Firenze ha ridotto le aperture domenicali e aumentato le festività con chiusura mantenendo i bilanci in attivo.
Per queste ragioni siamo convinti che le proposte del Governo vadano nella giusta direzione, ora ci vogliono i fatti”.
Notizia del: lun 10 set, 2018
www.tosc.cgil.it
7 ottobre – Vieni alla Perugia-Assisi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 10, 2018
Argomenti: CGIL |
Bonus libri Ente Bilaterale Turismo Toscano
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 7, 2018
Argomenti: FILCAMS |
11 e 12 settembre: volantinaggio e presidio lavoratori in somministrazione SEI Toscana
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 6, 2018
Il sindacato dei lavoratori atipici NIdiL CGIL (Nuove Identità di Lavoro) informa che la prossima settimana i lavoratori in somministrazione a Sei Toscana effettueranno le seguenti forme di protesta:
– martedì 11/09/2018 dalle ore 10 alle ore 14 circa un VOLANTINAGGIO nei pressi dell’Azienda;
– mercoledì 12/09/2018 dalle ore 9 fino al termine dell’incontro sindacale un PRESIDIO nei pressi dell’Azienda.
Sindacati: Cgil a Demoskopika, nel 2017 +1,04 iscritti rispetto 2016 e + 0,66 rispetto 2015
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 5, 2018
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
‼️ + 1,04% rispetto al 2016‼️
‼️ + 0,66% rispetto al 2015 ‼️
Sono i dati reali sul tesseramento della Cgil diversi, e non poco, da quelli che un istituto di ricerche e indagini ha diffuso. Dati che francamente non comprendiamo. Una fake news consapevole o meno, vestita da analisi statistica.
La nostra precisazione integrale
👉 https://bit.ly/2wHSkcW
Argomenti: CGIL |
Istat: Cgil, quadro economico occupazionale rende necessari investimenti pubblici in legge Bilancio
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 3, 2018
Istat: Cgil, quadro economico occupazionale rende necessari investimenti pubblici in legge Bilancio
Pubblicato il 31/08/2018 da www.cgil.it
Roma, 31 agosto – “Pur in crescita, si conferma il rallentamento dell’economia italiana a metà dell’anno in corso, ma forse il peggio deve ancora venire. Siamo sempre troppo lontani dai livelli pre-crisi di Pil, consumi e investimenti”. Così la Cgil Nazionale commenta i conti economici trimestrali diffusi quest’oggi dall’Istat.
“Finalmente – osserva la Confederazione – si inverte, dopo anni, la tendenza ad affidare la crescita nazionale prevalentemente alla domanda estera, viste anche le tensioni geoeconomiche, e il contributo alla variazione positiva del Pil viene praticamente solo dagli investimenti interni. Tuttavia, a sostenere gli investimenti fissi sono prevalentemente le spese per i mezzi di trasporto e non per impianti e macchinari, mentre gli investimenti in ricerca, innovazione e brevetti si riducono”. “Il contributo alla crescita del Pil da parte dei consumi delle famiglie e della spesa pubblica è nullo, sebbene – aggiunge – le importazioni crescano denotando una forte domanda inevasa da parte della produzione nazionale”.
“Tutto questo – sottolinea il sindacato di corso d’Italia – in corrispondenza di una disoccupazione ancora a due cifre e oltre il 30% per i giovani. Inoltre, va posta attenzione alla persistente difficoltà alla ripresa occupazionale della fascia d’età 35/49″.
“Visto che il quadro economico e occupazionale Istat di oggi aiuta a determinare le prospettive macroeconomiche su cui il Governo si concentrerà nelle prossime ore per stilare la nota di aggiornamento del Def e soprattutto il disegno di legge di Bilancio 2019, appare urgente un aumento cospicuo degli investimenti pubblici. Bisogna – prosegue – selezionare i settori di intervento in ragione delle priorità nazionali, a partire dalle infrastrutture, dalla manutenzione del territorio e dalla prevenzione dei rischi, oltre che dell’innovazione necessaria alla struttura produttiva italiana”.
Infine, conclude la Cgil “solo una maggiore qualità delle produzioni può garantire maggiore e migliore occupazione. Crescita sostenuta e qualità del lavoro costituiscono le basi per la sostenibilità degli stessi conti pubblici e la credibilità dei mercati finanziari”.
Argomenti: CGIL |
Tabelle paga meccanici artigiani settembre 2018
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 1, 2018
Argomenti: CGIL, FIOM, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Tabelle paga impiegati agricoli settembre 2018
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Settembre 1, 2018
Argomenti: CGIL, FLAI, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |







