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Art 18: Cgil, discutere proposte modifica, ripristinare reintegra

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 26, 2017

Art 18: Cgil, discutere proposte modifica, ripristinare reintegra


Roma, 25 ottobre – “Ci auguriamo che le proposte di legge in tema di licenziamenti illegittimi, che riprendono quanto contenuto sul tema nella ‘Carta dei diritti universali del lavoro’, possano essere discusse presto in Aula”. Così la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti in merito alle proposte presentate quest’oggi da Mdp e Si.“Abbiamo criticato la disciplina prevista dal decreto legislativo n.23 del 2015, sin dalla sua definizione, contestandone sia i presupposti sia la legittimità costituzionale”. “L’Art. 18 – sottolinea la segretaria confederale – era ritenuto un ostacolo alla crescita dimensionale delle imprese, ma la sua eliminazione non ha determinato nessun effetto in questo senso, così come non ha prodotto un aumento dell’occupazione”.  “Ad essere certa e acclarata, invece, è la grave penalizzazione per i lavoratori, che vedono ridursi le possibilità di tutela e di libertà sul luogo di lavoro, come dimostra la crescita dei licenziamenti”.

“Nonostante la non ammissibilità del nostro quesito referendario, abbiamo continuato a contrastare la normativa, sia – ricorda Scacchetti – attraverso il reclamo alla Corte europea per la violazione dell’art. 24 della Carta sociale europea, sia intervenendo nei singoli casi, come con la vertenza da noi promossa per il licenziamento illegittimo con contratto a tutele crescenti e arrivata a luglio al Tribunale di Roma, che ha poi sollevato la questione di costituzionalità e rinviato alla Corte Costituzionale”.

“È necessario quindi rimettere mano alle norme sul licenziamento illegittimo, ripristinando la reintegra, modificando il regime dei licenziamenti collettivi e garantendo la giusta tutela processuale”, ciò, conclude Scacchetti, “significa ricostruire un sistema di giusto equilibrio fra poteri diversi, riconsegnando diritti e dignità al lavoro, dopo anni di politiche sbagliate”.

Argomenti: CGIL |

ISPETTORATO DEL LAVORO DI SIENA: STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 26, 2017

ISPETTORATO DEL LAVORO DI SIENA: STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE

I SINDACATI: “CHI TUTELA I LAVORATORI… CHE TUTELANO I LAVORATORI?”

Siena, 26 ottobre 2017 – Anche la RSU e i dipendenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena confermano lo stato di agitazione indetto da tutte le sigle sindacali a livello nazionale.

“L’intervento di correzione sul salario accessorio preannunciato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il quale viene addirittura minacciata la richiesta di restituzione delle somme già certificate e liquidate ai dipendenti per l’anno 2015, – spiegano FP CGIL, FP CISL, UIL PA, USB PI, INTESA FP – è solo l’ultimo atto del ‘percorso al ribasso’ che ha investito la situazione lavorativa dell’ex personale del Ministero del lavoro attraverso una riforma miope e poco credibile, a partire dal presupposto sul quale è stata formulata: il famigerato ‘costo zero’ del quale stanno in realtà pagando le spese esclusivamente gli addetti ai lavori che si trovano ad operare in strutture di fatto depotenziate e demotivate”.

“Attraverso tale manovra correttiva – prosegue la RSU – viene mortificata anche solo la speranza di una progressione professionale ed economica per i tanti lavoratori da sempre esclusi, ai quali per contro viene richiesto un impegno sempre più pressante in termini di obiettivi e responsabilità. Questa è l’ennesima umiliazione che lo Stato intende infliggere a quei lavoratori che tutelano i lavoratori! E’ così che si intende riconoscere dignità ad un ruolo e ad una funzione che è indispensabile salvaguardare in una Repubblica fondata sul lavoro? Perché è di questo che stiamo parlando: di strutture deputate alla tutela del LAVORO, il primo dei principi fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione”.

“Parliamo di uffici periferici – aggiungono i Sindacati – in cui il personale è ormai numericamente inadeguato a far fronte all’effettiva realtà quotidiana: richieste di intervento sempre più numerose e da evadere in tempi sempre più stretti per raggiungere obiettivi numerici non adeguati alla forza lavoro, vigilanza programmata da espletare e ‘campagne’ di vigilanza speciali, ulteriori attività amministrative e di verifica. Uffici in cui ‘in qualche modo ci si ingegna’ e in cui per arginare le falle si cerca di fare un po’ di tutto, il cui personale è praticamente costretto ad ‘autoformarsi’ a causa di una normativa in continua evoluzione e della totale inerzia del datore di lavoro e alla cui buona volontà e senso del dovere è totalmente rimesso il raggiungimento di obiettivi ai quali in qualche modo comunque si arriva ‘nonostante l’Amministrazione’. Si vedano, per tutti, gli ottimi risultati conseguiti dall’ITL di Siena nell’ambito della campagna contro il Caporalato condotta quest’anno”.

“Parliamo anche di una manciata di Ispettori allo sbaraglio, – continuano le rappresentanze sindacali – che per lo svolgimento dell’attività ispettiva utilizzano la stessa autovettura privata con la quale la mattina accompagnano i figli a scuola, per poi percorrere giusto quei 50 km di strada sterrata per raggiungere una remota località lavorativa da controllare, un’autovettura con la quale, per servizio, si percorre una media di 20.000 km l’anno e che non è nemmeno coperta dall’assicurazione per gli atti vandalici. Lavoratori che se ne sentono dire di tutti i colori e che se sono fortunati si beccano solo uno spintone!”.

“Per non parlare – concludono FP CGIL, FP CISL, UIL PA, USB PI, INTESA FP – del completo silenzio dei vertici dell’INL a fronte dei numerosi episodi di minacce, aggressioni e atti di vandalismo subiti sempre più di frequente dal personale ispettivo impiegato su tutto il territorio nazionale”.

Davanti a tutto questo i dipendenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siena adotteranno tutte le azioni di protesta che riterranno necessarie.

Argomenti: FP |

#pensioni #aspettativa di vita

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 26, 2017

Argomenti: CGIL |

Anticipo apertura Patronato INCA Monteroni d’Arbia

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 25, 2017

Vi informiamo che

il Patronato INCA CGIL di Monteroni d’Arbia

sarà APERTO il pomeriggio di LUNEDI’ 30 ottobre

e CHIUSO il pomeriggio di MARTEDI’ 31 ottobre.

Argomenti: CGIL, INCA, patronato, servizi |

Ghiselli, CGIL Nazionale: “Dal Governo vogliamo delle risposte concrete”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 25, 2017

Ieri a Siena CGIL, CISL e UIL riunite per parlare di lavoro e pensioni

Ghiselli, CGIL Nazionale: “Dal Governo vogliamo delle risposte concrete”.

Siena, 25 ottobre 2017 – Ieri si sono svolti in tutta la Toscana gli attivi unitari Cgil, Cisl e Uil per chiedere a Governo e Parlamento di cambiare la legge di bilancio, dedicando più attenzione e risorse per giovani, pensioni, occupazione, sanità, sociale e contratti. Anche a Siena l’appuntamento, fissato al Pala Giannelli di viale Sclavo, ha registrato molta partecipazione di pubblico e di interventi, conclusi dal Segretario nazionale della Cgil, Roberto Ghiselli.

“Questa di oggi è una bella iniziativa, – ha detto il Segretario – come quelle che stiamo facendo in tutta Italia per sostenere le proposte del sindacato. Intanto una proposta per andare in pensione in maniera più agevole sia per chi sta per andare in pensione ma soprattutto per dare anche una prospettiva di pensione ai giovani. Non tutti i lavori sono uguali, il Governo mantenga fede agli impegni assunti nell’intesa del 28 settembre 2016. L’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita comporta conseguenze preoccupanti in un mercato del lavoro caratterizzato da un’elevata disoccupazione sia giovanile che over 50, e in cui sono ancora evidenti le ferite causate dall’aumento repentino dei requisiti pensionistici dovuto alla legge Monti-Fornero, che ha creato il drammatico fenomeno degli esodati”.

CGIL, CISL e UIL chiedono quindi “il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita previsto per il 2019 e l’avvio del confronto per una modifica dell’attuale meccanismo per superare e differenziare le attuali forme di adeguamento, tenendo conto anche delle diversità nelle speranze di vita e nella gravosità dei lavori. L’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aumento di cinque mesi dell’aspettativa di vita, certificato oggi dall’Istat, porterebbe l’età pensionabile degli italiani a 67 anni, requisito che, a normativa vigente, si sarebbe dovuto raggiungere nel 2021. Occorre ricordarsi che dietro i numeri e gli automatismi esistono persone e storie lavorative, anche per prevenire e limitare i rischi di malattie ed infortuni professionali connessi all’aumento dell’età”.

I Sindacati ritengono inoltre non più rinviabile un nuovo sistema di rivalutazione dell’importo delle pensioni per contrastare la perdita del loro valore e conseguente potere d’acquisto.

“Infine – ha aggiunto il Segretario Cgil Ghiselli – abbiamo posto con forza al Governo il tema dell’occupazione, anche qui soprattutto per le nuove generazioni, ma anche quello degli ammortizzatori sociali. E poi vogliamo rinnovare i contratti nazionali”.

“Quindi sono cose molto impegnative e molto serie – ha concluso l’esponente sindacale – su cui il Governo non può ancora prenderci in giro, ci deve dare delle risposte concrete”.

Argomenti: CGIL |

Pensioni e aspettativa di vita: si fermi la follia di un automatismo perverso.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 25, 2017

📌 Pensioni e aspettativa di vita: si fermi la follia di un automatismo perverso.
“È indispensabile fermare la follia di un automatismo perverso che porta, senza che se ne conosca il metodo di calcolo, a peggiorare periodicamente l’età pensionabile dei lavoratori”.
“I dati diffusi dall’Istat che attesterebbero, dopo un periodo di calo dell’aspettativa di vita, un aumento di cinque mesi confermano l’urgenza di fermarsi e riconsiderare un meccanismo scorretto e penalizzante”.
“Il governo aveva assunto l’impegno a discuterne un anno fa. Prima che un automatismo sbagliato e fuori controllo continui a produrre effetti discutibili il governo lo blocchi e apra una discussione sulle modifiche necessarie”.

Argomenti: CGIL |

Non è un mestiere come un altro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 25, 2017

Argomenti: CGIL |

‘DALLA MEDICINA D’ATTESA ALLA MEDICINA D’INIZIATIVA’, IL CONVEGNO DELLO SPI CGIL A POGGIBONSI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 24, 2017

‘DALLA MEDICINA D’ATTESA ALLA MEDICINA D’INIZIATIVA’, DOMANI IL CONVEGNO DELLO SPI CGIL A POGGIBONSI

Poggibonsi, 24 ottobre 2017 – Domani, dalle ore 15 alle ore 19, si volgerà presso la Pubblica Assistenza di Poggibonsi un convegno organizzato dal Sindacato Pensionati Spi Cgil di Poggibonsi e San Gimignano dal titolo ‘Dalla medicina d’attesa alla medicina d’iniziativa’.

Per sanità d’iniziativa si intende un modello assistenziale di gestione delle malattie croniche che non aspetta il cittadino in ospedale (sanità di attesa), ma gli “va incontro” prima che le patologie insorgano o si aggravino, garantendo quindi al paziente interventi adeguati e differenziati in rapporto al livello di rischio, puntando anche sulla prevenzione e sull’educazione.

Alla tavola rotonda, introdotta da Gianfranco Maroni, Segretario della Lega Spi Cgil di Poggibonsi, e coordinata dal dott. Gennaro Russo, medico, già Responsabile delle Cure Primarie Valdelsa, parteciperanno: il dott. Luca Vigni, Direttore della Società della Salute Val d’Elsa, la dott.ssa Simonetta Sancasciani, Direttore del Presidio Ospedale Campostaggia, il dott. Ermanno Parri, Coordinatore dei Medici di Medicina Generale di Poggibonsi, la dott.ssa Antonella Lisi, Coordinatore infermieristico del Distretto di Poggibonsi.

Interverrà Davide Bussagli, Sindaco di Poggibonsi e Presidente della Societa’ della Salute Val d’Elsa, e concluderà i lavori Flavio Rugi della Segreteria provinciale dello Spi Cgil Siena.

Al termine dell’iniziativa verrà offerto dallo Spi Cgil di Poggibonsi a tutti i partecipanti un apericena.

L’iniziativa è realizzata con il Patrocinio dei Comuni di Poggibonsi e San Gimignano.

Argomenti: CGIL, pensionati, SPI, valdelsa |

Chiusure Uffici Vertenze Val di Chiana

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 23, 2017

Chiusure Uffici Vertenze Val di Chiana

Vi informiamo che:

il pomeriggio di domani 24 ottobre l’Ufficio Vertenze Legali di Torrita di Siena sarà chiuso

e il pomeriggio di venerdì 27 ottobre l’Ufficio Vertenze Legali di Montepulciano sarà chiuso

Argomenti: CGIL, servizi, Ufficio vertenze |

Domani lavoratori, precari e pensionati al Pala Giannelli di Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 23, 2017

Domani Cgil, Cisl e Uil al Pala Giannelli di Siena

Testimonianze di lavoratori, precari e pensionati

Siena, 23 ottobre 2017 – Domani Cgil, Cisl e Uil di Arezzo, Grosseto e Siena si riuniranno al Pala Giannelli di Viale Sclavo a Siena dalle ore 10 alle ore 13.

L’Attivo dei delegati sindacali verterà sulla legge di bilancio, le pensioni, l’occupazione, la sanità e il rinnovo dei contratti.

Interverranno con le loro testimonianze: un lavoratore della Whirlpool, un giovane a partita iva, una lavoratrice comunale, un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, un lavoratore di Poste Italiane, un giovane, una pensionata e un pensionato.

Concluderà i lavori Roberto Ghiselli della Segreteria della CGIL Nazionale.

Argomenti: CGIL |

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