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Cgil e Fillea a proposito di infrastrutture: “Il quadro rimane incompleto”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 2, 2017

Cgil e Fillea a proposito di infrastrutture: “Il quadro rimane incompleto”

Siena, 2 agosto 2017 – “Abbiamo partecipato con molto interesse alla conferenza stampa di ieri convinti di aver contribuito in questi anni alla sensibilizzazione del Governo e dell’Anas sullo stato di isolamento infrastrutturale della nostra provincia” – dichiarano la Cgil di Siena ed il sindacato dei lavoratori edili Fillea Cgil.
“E’ stata fatta una panoramica delle esigenze del nostro territorio e della città di Siena interessante, – precisano i sindacati – ma sul raccordo Siena-Firenze vorremmo capire il perché della lentezza dei lavori e della facilità con cui interventi anche recenti si rivelino poco durevoli, anche se ultimamente registriamo un cambio di passo con un aumento della forza lavoro e della qualità degli interventi nei cantieri”.
“Inoltre oltre alle opere ormai fruibili e a quelle in via di svolgimento – aggiungono – ce ne sono altre, al momento solo ipotizzate, sia su ferro (stazione Media Etruria, raddoppio Siena-Empoli ed elettrificazione Chiusi-Empoli) che su gomma (lotti 4 e 9 della E78)”.
“Ci auguriamo davvero – proseguono Cgil e Fillea – che per i lotti 4 e 9 della Siena-Grosseto i lavori vengano affidati come annunciato entro il 2018, altrimenti il completamento del tratto non avverrà prima del 2022”.
“Ma il quadro risulta comunque incompleto – insistono ancora le organizzazioni sindacali – perché non si fa menzione del lotto 0 che per la città di Siena è determinante e non certo sostituibile con l’inserimento di un autovelox… Visto che anche la Siena-Bettolle, giustamente menzionata, necessita di manutenzione altrettanto urgente, ricordiamo che la E78 dovrà trovare continuità nel tratto Rigomagno-Monte San Savino”.
“Un’ultima osservazione sul traffico da sud sulla SR2 Cassia – concludono la Cgil e la Fillea Cgil – Che fine ha fatto il completamento della Monteroni d’Arbia-Monsindoli?”.

Argomenti: CGIL, FILLEA, infrastrutture |

Ufficio Vertenze di Colle di Val d’Elsa: chiusura estiva

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 2, 2017

Vi informiamo che nel periodo

7 agosto-6 settembre 2017

l’Ufficio Vertenze di Colle di Val d’Elsa sarà aperto solo:

venerdì 11 agosto (mattina),

mercoledì 23 agosto (pomeriggio),

mercoledì 30 agosto (pomeriggio) e

mercoledì 6 settembre (pomeriggio)

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, Ufficio vertenze |

Tabelle paga commercio agosto 2017

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2017

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Argomenti: CGIL, FILCAMS, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |

Lavoratori dell’Opera del Duomo di Siena: l’assemblea ha deciso lo stato di agitazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2017

Lavoratori dell’Opera del Duomo di Siena: l’assemblea ha deciso lo stato di agitazione

Siena, 1 agosto 2017 – L’assemblea dei lavoratori di oggi ha confermato la tensione all’Opera del Duomo di Siena. Il personale, insieme alla FP CGIL, ha deciso di proclamare lo stato di agitazione per ottenere piena applicazione della sentenza del 2015.

“La perdurante inosservanza da parte del CdA della Fabbriceria delle norme contrattuali sottoscritte sin dal 2010, relative, in primis, alla valutazione delle competenze professionali possedute dal personale di Opera della Metropolitana ONLUS, – spiega la FP CGIL – rappresenta una grave violazione di cui i lavoratori subiscono i nefasti effetti, non solo di natura patrimoniale. L’indifferenza al rispetto degli accordi sottoscritti risulta ancora più grave se valutata alla luce della sentenza di primo grado e dell’ordinanza dell’appello passata nel 2016 in giudicato”.

“Ci ritroviamo a dover lottare per ottenere quanto deciso da un’aula di tribunale – aggiunge la RSU – perché ancora oggi, nonostante siano passati ben oltre 2 anni dalla sentenza che sanciva le ragioni dei lavoratori in merito alla pretesa cessione di ramo d’azienda in favore di Opera Civita Spa, non ci sono state consegnate le buste paga di OPA relative al periodo della cessione, e non è stata nemmeno sistemata la posizione sugli estratti conti contributivi”.

“Ci eravamo anche rivolti alla Direzione Territoriale del Lavoro – prosegue la rappresentanza sindacale – affinché si verificasse l’operato dell’azienda in merito alla mancata emissione delle buste paga mensili del periodo incriminato, ma nonostante la richiesta risalente addirittura al dicembre scorso e il sollecito di due settimane fa, anche su questo fronte nulla di fatto, cosa che non può lasciarci privi di perplessità… Sembra quasi che la strada verso l’ottenimento di quanto dovuto sia, più che lastricata di buone intenzioni, piena di continue negazioni”.

“Un muro di gomma incomprensibile – denuncia la FP CGIL – che ostacola i diritti sanciti dalla legge a tutela dei lavoratori e che ci lascia attoniti ma determinati a combattere affinché questi vengano rispettati. Non ci vengono fornite neppure delle spiegazioni, quasi a dichiarare la pervicace volontà da parte della Dirigenza dell’Opera della Metropolitana di Siena di proseguire verso la strada del contenzioso permanente contro i lavoratori, già vittime di scelte gestionali più che discutibili”.

“Ma purtroppo non basta, – conclude il sindacato – sono state riscontrate anche errate applicazioni degli istituti contrattuali, il non rispetto delle relazioni sindacali e di quanto sottoscritto nei verbali d’incontro tra Ente e Sindacato. I lavoratori e le lavoratrici, quindi, hanno dato mandato pieno per arrivare alla soluzione della vertenza ed avere ragione dei loro diritti. Sin da oggi saranno messe in campo tutte le iniziative utili allo scopo, a partire dalla proclamazione dello stato di agitazione e dalla richiesta al Prefetto di Siena dell’apertura delle procedure di raffreddamento e conciliazione”.

Argomenti: FP |

Il JobsAct torna alla Corte costituzionale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2017

Il JobsAct torna alla Corte costituzionale. Ce lo invia il Tribunale del Lavoro di Roma – questa è la prassi per sollevare la legittimità costituzionale di una norma- che si è trovato a giudicare un licenziamento illegittimo. In base al JobsAct la vicenda si risolverebbe con il pagamento di 4 mensilità complessive come misura risarcitoria. Ma il giudice vi ha ravvisato una discriminazione e ha inviato la norma al vaglio della Suprema Corte. Massimo Franchi ricostruisce la vicenda bene sul Manifesto in un articolo pubblicato oggi. La nostra sfida, il nostro impegno per i diritti nel lavoro non si ferma.
👉 http://bit.ly/2vdSI3e

Argomenti: CGIL |

Tiemme: prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2017

Tiemme: prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori

 Arezzo, 31 luglio 2017 – Lo stato di agitazione dei dipendenti della Tiemme prosegue, anche se stamani si è svolto il tentativo di conciliazione in Prefettura, ad Arezzo, dove l’azienda ha fatto alcune aperture sui temi che stanno più a cuore ai sindacati.

Prima di tutto la sicurezza sui mezzi, sia per il personale che per i passeggeri. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno anche chiesto che Prefettura ed Azienda si facciano portavoce nei confronti degli enti locali affinché sulle strade migliorino le condizioni di sicurezza.

Legandolo alla sicurezza, si è affrontato anche il tema della manutenzione dei mezzi, per poi passare a quello delle peggiori condizioni di lavoro per i nuovi assunti, penalizzati su più fronti e con stipendi più bassi.

I rappresentanti sindacali hanno registrato le aperture di Tiemme, che si è detta disponibile a trattare e a migliorare gli aspetti della sicurezza, della manutenzione e delle condizioni contrattuali.

Considerato il reciproco atteggiamento costruttivo, le parti hanno deciso di approfondire le tematiche in un nuovo incontro, fissato per mercoledì 2 agosto a Siena, dove i sindacati saranno al tavolo per capire come l’azienda di trasporti verrà incontro alle loro richieste.

Argomenti: FILT |

Massimo storico per i dipendenti a termine

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2017

DATI ISTAT / Raggiunto il picco dei dipendenti a termine, a quota a 2,69 milioni. Salgono anche le stime degli inattivi – che a giugno aumentano di 12mila unità – e la quota di donne occupate, sebbene ancora al di sotto del 50 per cento. Tasso di disoccupazione generale all’11,1
Raggiunto il picco a quota a 2,69 milioni. Salgono anche le stime degli inattivi – che a giugno aumentano di 12mila unità – e la quota di donne occupate, sebbene ancora al di sotto del 50 per cento. Tasso di disoccupazione generale all’11,1
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Argomenti: CGIL |

Guardiamo bene i dati Istat sul Lavoro diffusi oggi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2017

Guardiamo bene i dati Istat sul Lavoro diffusi oggi:
– massimo storico per l’occupazione a termine
– aumento occupazione concentrato ancora nella fascia over 50
– non scende l’inattività nella fascia 25/34 anni.
Serve occupazione buona e stabile!

Argomenti: CGIL |

Uffici Vertenze di Sinalunga e Torrita: chiusura estiva

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2017


Vi informiamo che nel periodo 31 luglio-18 agosto

l’Ufficio Vertenze di Sinalunga sarà aperto solo nelle mattine di martedì 1 e 8 agosto e nei pomeriggi di giovedì 3 e 10 agosto,

l’Ufficio Vertenze di Torrita di Siena rimarrà chiuso.

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, Ufficio vertenze |

Vicinanza e solidarietà al collega ferito, ma anche tanta preoccupazione e rabbia da parte dei sindacati della Tiemme

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 30, 2017

Sindacati su aggressione autista Tiemme

Siena, 30 luglio 2017 – Vicinanza e solidarietà al collega ferito, ma anche tanta preoccupazione e rabbia da parte dei sindacati della Tiemme spa.

“Purtroppo è successo quello che paventavamo da mesi” – dicono con amarezza FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA. “Il gravissimo episodio che ha coinvolto il nostro collega Alessandro durante il suo turno di lavoro – spiegano i sindacati – è il più grave accaduto fino ad ora nella nostra Regione. Un episodio che si doveva e poteva evitare. Il personale della Tiemme, non solo gli autisti, viene aggredito spesso, molte volte solo verbalmente, altre fisicamente, con conseguenze molto meno gravi di quella di ieri. Abbiamo denunciato ripetutamente dei fatti ‘incresciosi’ che sono accaduti durante il servizio, ma purtroppo le nostre richieste non vengono quasi mai ascoltate! Ed infatti è dal 5 luglio che i lavoratori sono in stato di agitazione””.

“Vogliamo e pretendiamo la sicurezza per tutti coloro che viaggiano sui mezzi della Tiemme! – proseguono le organizzazioni sindacali – Quello che finora accadeva solo nelle grandi metropoli purtroppo succede anche qui!”.

“Dietro nostra richiesta, nel grossetano, a seguito degli episodi di aggressione già accaduti i primi di luglio sulla linea notturna di Castiglione della Pescaia, – sottolineano FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA – è stata attivata per il personale Tiemme in servizio nel fine settimana una centrale operativa in diretto contatto con le forze dell’ordine. La misura era di carattere sperimentale, in attesa che l’Azienda si impegnasse in una serie di azioni sulla sicurezza nei mezzi e nelle autostazioni”.

“L’incolumità fisica degli autisti non può più essere messa in discussione, – aggiungono le sigle – vanno tutelate le condizioni di sicurezza degli autisti e degli utenti. Servono sistemi di protezione attivi e passivi a tutela di chiunque si trovi sui mezzi di trasporto pubblico. I mezzi devono avere protezioni per chi guida, con cabina chiusa o semi chiusa e telecamere interne ed esterne. Forse ieri non sarebbe successo niente…”.

“Speriamo che dall’incontro di domani con il Prefetto – concludono le organizzazioni sindacali – scaturisca qualcosa. Non c’è più niente da attendere. Vogliamo lavorare con serenità e sicurezza! La prossima volta potrebbe andare peggio!”.

Argomenti: FILT |

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