cgil siena

Chiusure Uffici Patronato INCA

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 10, 2017

Vi informiamo delle chiusure/modifiche di alcuni degli Uffici del patronato Inca dopo la settimana di chiusura di tutte le sedi Cgil (14 agosto-18 agosto):

 

Monteroni d’Arbia anticipa l’apertura a Lunedì 21/08/2017, chiudendo Martedì 22/08/2017;

Asciano anticipa l’apertura a Lunedì 21/08/2017, chiudendo Martedì 22/08/2017;

Torrenieri (mattina) e Montisi (pomeriggio) saranno chiuse il Mercoledì 23/08/2017;

Serre di Rapolano chiude il pomeriggio di Giovedì 24/08/2017;

Abbadia San Salvatore sarà aperta solo Martedì 22/08/2017 sia mattina che pomeriggio.

Inoltre:

Argomenti: camere del lavoro, CGIL, INCA, patronato, servizi |

Per una vera riforma delle pensioni

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 9, 2017

Roma, 9 agosto 2017 – da www.cgil.it – “Un ulteriore innalzamento dell’età pensionabile è socialmente insostenibile”. Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil commenta cosi oggi l’intervento della Ragioneria generale dello Stato che ha lanciato un allarme sulla tenuta dei conti nel caso di uno stop all’innalzamento dell’età d’accesso alla pensione.

“Dopo i drastici incrementi previsti dalle ultime manovre, l’Italia si trova già ora ad avere l’età di pensionamento più alta in Europa. L’intervento della Ragioneria dello Stato è del tutto inopportuno perché ad essa spetta il compito di vigilare sull’affidabilità dei Conti dello Stato, non di intervenire sulle scelte politiche che la determinano.

Con i tagli alle pensioni si è voluto fare cassa per garantire l’equilibro dei conti pubblici seguendo la strada più semplice anche se la più iniqua. È invece necessaria una vera riforma delle pensioni che renda il sistema non solo economicamente ma anche socialmente equo e sostenibile.

Circa la tenuta dei conti pubblici, sarebbe auspicabile che si iniziasse a guardare anche in altre direzioni e non solo verso i redditi e i diritti dei lavoratori e dei pensionati, prendendo atto che in questi anni le disuguaglianze nel nostro Paese sono ulteriormente cresciute”.

Argomenti: CGIL |

Non si ascolta la rappresentanza

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 9, 2017

“La politica vive da anni nella convinzione di essere totalmente autosufficiente rispetto alla rappresentanza sociale come dimostrano i casi del Jobs Act e della Buona scuola approvati nonostante le proteste. Non si ascolta la rappresentanza, indipendentemente dal grado di consenso o di dissenso che i soggetti hanno”. È uno dei passaggi chiave del confronto tra la leader della Cgil Susanna Camusso e la sociologa Nadia Urbinati ospiti del Revolution camp, il campo estivo organizzato da UDU – Unione degli Universitari e dalla Rete degli Studenti Medi. Un confronto intenso e interessante sui temi della politica e della rappresentanza nell’era della disintermediazione. Ma come suggerisce Camusso, una via c’è. Sempre.

L’articolo integrale con il podcast del confronto qui al link a Rassegna.it > http://bit.ly/2voPvOs

Argomenti: CGIL |

Cgil e Flai su fallimento Floramiata Servizi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 8, 2017

La CGIL sul fallimento di Floramiata Servizi: “Basta spot strumentali e fine a se stessi, ognuno faccia con serietà la propria parte per lenire il disagio sociale di chi è coinvolto”

Piancastagnaio, 7 agosto 2017 – Il fallimento di Floramiata Servizi, così come tutti i fallimenti, ha determinato una situazione drammatica per i tanti dipendenti non riassunti dalla nuova società e per gli stagionali, anche se la nuova Società sta comunque portando avanti un piano industriale in stretto confronto con le organizzazioni sindacali di categoria ed i delegati che ha già prodotto occupazione per 89 dipendenti, di cui 78 a tempo indeterminato e 11 avventizi.
Per chi non ha ancora ritrovato occupazione va da se’ che il pagamento dei salari e del tfr potrebbero portare liquidità necessaria al sostentamento individuale e della famiglia. Purtroppo la complessità della burocrazia ed i limiti di una normativa carente nel settore agricolo non agevolano il percorso di riscossione.
Per fare il punto della situazione evidenziamo che la problematica più evidente si verifica per i lavoratori stagionali per i quali, per legge, non interviene il Fondo di garanzia dell’Inps. Il loro credito potrà essere erogato solo nel momento in cui la procedura fallimentare procederà al riparto delle risorse disponibili.
Per gli operai a tempo indeterminato la situazione potrebbe essere meno complicata. Il tfr deve essere liquidato parte dalla Tesoreria Inps, parte dal Fondo di Garanzia Inps. Per la parte di Tesoreria l’Inps sta cercando di risolvere alcune problematiche, per il Fondo di garanzia la Cgil è pronta e rimane in attesa della compilazione del modello SR52 da parte del curatore fallimentare, che ha i tempi concessi per legge.
Come abbiamo fatto fin dall’inizio, stiamo cercando di sollecitare al massimo le procedure e di sensibilizzare tutti i livelli istituzionali e di credito per arrivare il prima possibile ad una soluzione.
Purtroppo rileviamo che qualcuno si accorge dei limiti delle norme nel suo complesso solo ed esclusivamente quando i problemi diventano pubblici e rilanciati dalla stampa, cavalcando strumentalmente la situazione di disagio per poi poco dopo ritornare alla normalità e alla indifferenza.

Cgil e Flai Cgil Amiata Senese

Argomenti: amiata, CGIL, FLAI |

Fp Cgil: “Permane lo stato di agitazione dei lavoratori all’Opera della Metropolitana di Siena”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 7, 2017

Fp Cgil: “Permane lo stato di agitazione dei lavoratori all’Opera della Metropolitana di Siena”

Siena, 7 agosto 2017 – Nonostante l’incontro che si è svolto oggi presso la Prefettura di Siena tra i sindacati (Funzione Pubblica Cgil e Rsu) e la delegazione dell’Opera della Metropolitana, rimane ancora aperto lo stato di agitazione dei lavoratori.

“Ad oggi permangono infatti le motivazioni che hanno portato alla proclamazione di tale stato – spiega la Cgil – ma a seguito di una dichiarazione di disponibilità da parte dell’Ente Opera della Metropolitana di Siena che potrebbe far emergere nel breve periodo alcuni avanzamenti positivi in merito alle nostre richieste ci riserviamo un breve periodo di riflessione prima della proclamazione di azioni che comporterebbero la sospensione totale o parziale dell’attività lavorativa. Ovviamente, in mancanza di ulteriori segnali, procederemo ad indire le mobilitazioni che riterremo opportune”.

Argomenti: FP |

Chiusura estiva sedi Cgil Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 7, 2017

 

vi ricordiamo

che le nostre sedi rimarranno chiuse

da lunedì 14 AGOSTO a venerdì 18 AGOSTO

 

riapriranno LUNEDI’ 21/08/2017

Argomenti: camere del lavoro, CGIL |

Cgil Amiata Senese su crisi occupazionale e ammortizzatori socialI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 5, 2017

Cgil Amiata Senese su crisi occupazionale e ammortizzatori sociali

Abbadia San Salvatore, 05/08/2017 – La CGIL Toscana ha giustamente sollevato il problema dello sblocco dei fondi necessari al sostegno al reddito dei lavoratori di Piombino e Livorno colpiti da una crisi
economica e sociale che non ha precedenti. Riteniamo anche noi ingiustificabile che, a distanza di 4 mesi dalla definizione da parte della Regione Toscana dello strumento straordinario di sostegno al reddito, il Governo e l’INPS non abbiamo ancora definito le somme da destinare a tale scopo.

A tal proposito, nell’ottica di una piena condivisione delle ragioni della CGIL Regionale, evidenziamo che anche in Amiata tanti, troppi lavoratori coinvolti nelle varie crisi aziendali sono senza lavoro e senza reddito, avendo da tempo terminato le varie forme di sostegno al reddito. Conseguentemente riteniamo che un ammortizzatore regionale debba tener conto non solo e “giustamente” della aree di crisi complessa (e già la definizione spiega la drammaticità della situazione) ma anche delle tante aree di crisi semplici presenti nel territorio toscano, tra le quali è stata inserita anche l’Amiata.

Abbiamo sostenuto la Regione in questa iniziativa, che va nella direzione giusta, ma non possiamo non sottolineare che i giovani i disoccupati che si presentano nelle nostre sedi non chiedono solo assistenza, ma un lavoro dignitoso per guardare al futuro, per loro e
per le loro famiglie, senza la drammaticità dell’oggi.

Tiziano Lazzarelli, responsabile Cgil Zona Amiata Senese

Argomenti: amiata, ammortizzatori sociali, CGIL |

SUNIA di Siena: chiusura estiva

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 5, 2017

Vi informiamo che

l’ufficio del SUNIA di Siena

rimarrà chiuso

dal 14 Agosto al 1 Settembre,

riaprirà lunedi 4 Settembre.

Argomenti: sunia |

ACCORDO ESUBERI GRUPPO MPS

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 3, 2017

ACCORDO ESUBERI GRUPPO MPS

Questo pomeriggio si è conclusa la procedura relativa alla riduzione degli organici che si colloca all’interno del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 e che prevede per il 2017 l’uscita di 1200 Colleghi tramite l’utilizzo del Fondo di Solidarietà di Settore (oltre ai 600 Lavoratori che già hanno avuto accesso al Fondo il 1° maggio scorso). La platea degli aventi diritto è indicativamente di 1600 persone.
L’Accordo (in allegato) conferma il ricorso al Fondo di Sostegno al Reddito come strumento fondamentale per gestire gli esuberi derivanti dalle ricadute progettuali del Piano di Ristrutturazione e salvaguarda il principio della volontarietà di accesso, fermi restando gli obiettivi fissati dal Piano stesso.
Potranno accedere al Fondo i Lavoratori del Gruppo che maturino il diritto ai trattamenti pensionistici AGO entro il 31.10.2022.
Ai Dipendenti che avranno accesso al Fondo verranno garantite le stesse condizioni che sono state applicate in precedenza secondo l’Accordo del 23.12.2016. A tale proposito l’Azienda, su richiesta delle OOSS, si è resa disponibile a rivedere le condizioni previste dall’integrazione recente al Documento 600 (U493).
Le domande di adesione potranno essere inserite dal 28.08.2017 al 16.09.2017 e, avvenuta l’accettazione delle stesse da parte della Banca, ciascun Lavoratore interessato dovrà inserire le dimissioni online entro il 10.10.2017.
L’Accordo prevede inoltre un incontro di verifica tra le Parti, in data 21/09/2017, per esaminare le domande pervenute e quelle accolte, oltre ad appositi incontri in caso di modifiche normative sui requisiti pensionistici.
L’Azienda infine, su richiesta sindacale, si è impegnata a definire un percorso di condivisione riguardo alle tematiche derivanti dall’applicazione del Piano di Ristrutturazione e di verifica dei vari step di attuazione dello stesso, all’interno di un modello di Relazioni Sindacali che veda il coinvolgimento sempre più attivo del Sindacato, attraverso un confronto continuo, sia a livello centrale che periferico, al fine di salvaguardare il clima aziendale e la professionalità dei Lavoratori.

Siena, 3 agosto 2017​

LE SEGRETERIE​ dei Sindacati MPS

Argomenti: FISAC, MPS |

Nuova Rocchi: oltre il rammarico la rabbia

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 2, 2017

Nuova Rocchi: oltre il rammarico la rabbia

Sinalunga, 2 agosto 2017 – Dopo l’ennesimo incontro tra le parti di stamani per il tavolo di crisi aperto dalla Regione su sollecitazione della FIOM CGIL di Siena, forte è la delusione e il rammarico per quanto esposto dall’azienda Nuova Rocchi di Sinalunga.
“A niente sono servite le disponibilità della Regione nel ricercare interessi esterni, verificare la possibilità di reperire risorse e mettere a completa disposizione lo staff tecnico per spiegare come e quali strumenti poter attivare per ridurre il disagio dei lavoratori, non disperdere le professionalità e il know how aziendale e soprattutto non perdere posti di lavoro in una zona già duramente colpita dalla crisi” – annuncia il sindacato.
“Nessuna risposta sul perché non abbiano partecipato al tavolo tecnico concordato con la Regione e sul perché non si sia ascoltato quanto consigliato da tutte le parti in causa, in primis il sindacato, affinché venissero tentate tutte le possibilità per salvare, anche parzialmente, il sito produttivo, attivando una cigs per crisi e ricercando nuovi interessamenti esterni per un settore che può avere ancora prospettiva” – prosegue la FIOM.
“La cosa più sconcertante registrata oggi è comunque che a fronte di una volontà dichiarata di voler procedere con un concordato liquidatorio (quindi cessando l’attività) ancora non risulta aperto nessun tipo di intervento, ne’ sul fronte debitorio (procedura concorsuale) ne’ per la gestione del personale (gestione eccedenze) e non è stata nemmeno indicata una data certa, quindi per ora si persiste nel tenere i dipendenti in un massacrante limbo, dove non c’è un ammortizzatore sociale attivo, non c’è ripresa lavorativa e (anche se è l’ultima cosa che vorremmo) non c’è nemmeno il licenziamento” – spiega l’organizzazione sindacale.
“Come se non bastasse si è andati anche oltre, sostenendo che ad avviso di chi rappresenta l’azienda in questo momento dovrà essere il commissario (una volta incaricato) ad esperire le procedure del caso. Altra intenzione censurabile (da cui si è dissociata anche l’associazione datoriale presente), dato che un commissario concorsuale acquisisce pieni poteri a seguito dell’ammissione alla procedura, passaggio che può avvenire anche a mesi di distanza dalla richiesta e che produrrebbe un ulteriore danno per le maestranze (oltre che per l’azienda e chi ha responsabilità amministrative), visto che non sono state date indicazioni sul pagamento degli stipendi scaduti e che probabilmente questi ulteriori aumenti di costo per l’azienda potrebbero mettere a rischio tutta la procedura, paventando anche un possibile fallimento, che potrebbe non coprire a fine del percorso tutte le mensilità non riscosse accumulate nel frattempo dai dipendenti, aggiungendo, come si dice, oltre al danno la beffa” – prosegue con amarezza la FIOM.
“Per quanto sopra chiediamo nuovamente alla Proprietà e al Presidente del CdA di tornare sui suoi passi e creare le condizioni (per noi possibili, come spiegato più volte) affinche’ si salvi il sito produttivo e si attivino quegli ammortizzatori sociali atti a mitigare le precarie condizioni economiche delle 20 famiglie coinvolte, anche perché potrebbe non essere sufficiente la soddisfazione postuma di verificare e attribuire le responsabilità di quanto accaduto nella gestione aziendale e valutare se sono state deviate possibili commesse ad altri, ma, cosa che chiaramente speriamo non accada e cercheremo in ogni modo di evitare, che la delusione, lo sconforto, l’amarezza e la disperazione lascino spazio alla rabbia per una ‘tortura’ assolutamente immeritata” – conclude il sindacato.
Domani alle 9 presso la Camera del lavoro di Sinalunga i dipendenti si riuniranno in assemblea per fare il punto su quanto emerso nell’incontro odierno e, visto che al fine di rendere più distesa la discussione al tavolo regionale avevano sospeso il presidio, valutare le prossime iniziative a sostegno della loro vertenza.

Argomenti: aziende, FIOM, valdichiana |

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