22 aprile: Festa di LiberEtà ad Asciano
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 12, 2017
Voucher: la Cgil risponde alla Misericordia
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 12, 2017
Voucher: la Cgil risponde alla Misericordia
(intervista del Provveditore dell’Arciconfraternita rilasciata al Corriere di Siena domenica scorsa)
Siena, 11 aprile 2017 – Mi pare molto preoccupante il fatto che la Misericordia di Siena, strumentalizzando le condizioni economiche delle famiglie che portano i loro figli ai campi solari e delle persone bisognose di aiuto, inneggi ai voucher.
Voglio ricordare, e se il Provveditore dell’Arciconfraternita vuole siamo a disposizione per informarli meglio, che non esistono vuoti normativi per la scomparsa dei voucher: ci sono forme di lavoro subordinato contrattualizzate che possono essere legittimamente utilizzate per i lavori saltuari.
Ma i soci della Confraternita lo sanno che con i voucher, per tanti giovani, non c’è speranza di pensione, di tutela contro le malattie, di sostegno per la maternità, di ferie, di trattamento di fine rapporto? Che non c’è contratto di lavoro? Che in sostanza non ci sono diritti e tutele a difesa della dignità di chi lavora e riceve in pagamento quei tagliandi? Lo sanno i soci della Confraternita che spesso i voucher hanno rappresentato un paravento per l’esplosione del lavoro nero? È davvero singolare che un Ente “misericordioso” punti alla riduzione dei diritti invece di spingere per una loro estensione a favore dei tanti giovani che sono sfruttati anche attraverso i voucher!
La CGIL ha da tempo la sua proposta, contenuta negli art. 80 e 81 della Carta dei Diritti Universali del Lavoro, il nuovo Statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori per cui abbiamo raccolto ben oltre 1 milione di firme e che ora è in discussione in Commissione Lavoro alla Camera. Essa contiene alcuni punti essenziali: il lavoro subordinato occasionale deve avere tutele contrattuali, deve svolgersi per piccoli lavoretti occasionali o saltuari di tipo domestico o per manifestazioni private anche caritatevoli ma di piccola entità, ne possono beneficiare studenti, inoccupati, pensionati e disoccupati non percettori di forme previdenziali o della disoccupazione, per non più di 40 giorni all’anno con lo stesso datore di lavoro e per compensi non superiori ai 2.500 euro.
Spero che la Misericordia di Siena non presti più il fianco a questo costante attacco ai diritti e alle tutele per il lavoro e alla spinta alla precarizzazione e che collabori invece con noi per sostenere la nostra proposta e costruire un mondo del lavoro migliore, per i giovani e soprattutto per le fasce sociali più deboli e svantaggiate.
Claudio Guggiari, Segretario Generale CGIL Siena
Nuovo contratto per tutti. Con la Fiom un bel passo avanti.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 11, 2017
Argomenti: FIOM |
Lunedì 24 aprile chiusura sedi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 11, 2017
Lunedì 24 APRILE
le nostre sedi rimarranno chiuse
riapriranno mercoledì 26 aprile
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Oggi pomeriggio alle 17.00 in piazza Montecitorio presidio contro i decreti Minniti Orlando
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 11, 2017
da fb CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
Argomenti: CGIL |
Basta con la falsa propaganda!
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 11, 2017
Basta con la falsa propaganda!
⛔️ Stop #fakenews
➡ i #voucher non hanno fatto emergere il lavoro nero. Anzi!
Voucher: Cgil, polemiche strumentali. Alternativa contenuta nella ‘Carta’
“Da quando il Consiglio dei ministri ha varato il decreto che prevede la cancellazione dei voucher – continua Scacchetti – proliferano analisi e commenti allarmistici che raccontano di un Paese nel caos e di imprese che, senza questo strumento, non potranno più assumere. Vorremmo che il dibattito rientrasse nei giusti binari”.
“Negli ultimi dati Istat sul lavoro nero si stima che questo assorbiva circa il 16% delle posizioni lavorative e delle unità di lavoro nel nostro Paese ( tre mln di persone ), mentre i voucher, che peraltro sono molto più utilizzati nelle regioni in cui l’incidenza del lavoro nero è minore, con lo stesso calcolo avrebbero coperto circa lo 0,3%. Cifre citate da Boeri, nella sua audizione in Commissione lavoro, da cui si deduce che è fortemente probabile che i voucher abbiano loro stessi coperto condizioni di lavoro nero, laddove sono stati utilizzati per un numero di ore inferiore a quelle effettivamente prestate”.
Scacchetti spiega “l’inconsistenza” e la “strumentalità” della polemica riguardante la platea che sarebbe penalizzata dalla cancellazione dei voucher: “le principali categorie di lavoratori retribuite con tale strumento sono disoccupati e lavoratori part-time o a tempo determinato, ovvero persone che potrebbero usufruire delle stesse opportunità lavorative attraverso tipologie contrattuali già previste dal mercato del lavoro”. Per quanto riguarda poi gli utilizzatori, la dirigente sindacale aggiunge che “sono per la maggior parte imprese, il 76% aziende che operano nel settore dei servizi, del commercio, della logistica, del turismo e dell’industria, non le famiglie”.
Secondo la segretaria confederale “per i nuclei familiari può essere utile uno strumento per il lavoro davvero occasionale e accessorio, come la Cgil propone nella ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ agli articoli 80 e 81, ma anche questo – sottolinea – deve essere riconosciuto come lavoro subordinato”.
“Siamo disponibili a un confronto su come affrontare la semplificazione burocratica legata agli adempimenti amministrativi, ma – precisa Scacchetti – se si pensa che il tema sia, ancora una volta, trovare nuove forme per non pagare il lavoro o non riconoscere tutele e diritti, noi non ci stiamo. Era una strada sbagliata prima, lo sarebbe anche dopo la cancellazione dei voucher”, conclude.
Argomenti: CGIL |
Schema di decreto ACI-PRA e MOTORIZZAZIONE: una riforma sbagliata che penalizza cittadini e lavoratori
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 10, 2017
SCHEMA DI DECRETO SU ACI-PRA E MOTORIZZAZIONE: UNA RIFORMA SBAGLIATA CHE PENALIZZA CITTADINI E LAVORATORI
10 aprile 2017 – Venerdì 7 aprile le lavoratrici ed i lavoratori di ACI hanno protestato davanti al Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione contro la riforma che introduce il Documento Unico dell’Auto, riformando i servizi gestiti da ACI. Contemporaneamente negli uffici ACI di tutta Italia si sono tenute assemblee a sostegno della vertenza.
“I sindacati nazionali hanno chiesto un primo confronto con i Ministri Madia e Del Rio per evidenziare le criticità, sia per il servizio pubblico sia per i lavoratori”, spiega Riccardo Pucci, Segretario Generale della FP CISL di Siena e Grosseto. “Il Documento Unico, così come previsto dallo schema di Decreto adottato dal Governo, non realizza alcun vantaggio per il cittadino: non è previsto alcun risparmio e nessuna semplificazione. Il decreto determina, invece, il venir meno dei servizi oggi garantiti dall’ACI ed un’ulteriore complicazione delle procedure, con possibili aggravi di costi e perdita di tempo per i cittadini. Un sistema di gestione che dall’attuale uso della moneta elettronica tornerebbe indietro di anni, ritornando ai bollettini postali. Un sistema anacronistico e non certo in sintonia con la modernizzazione del Paese che questo Governo dice di voler perseguire”.
“Costi invariati per IPT e bolli, risparmi sulle tariffe non quantificati”, prosegue il Segretario FP CGIL Comparto Funzioni Centrali per Siena e Grosseto, Salvatore Gallotta, “minore presenza di uffici pubblici sul territorio, meno servizi diretti all’utenza debole, con la necessità di ricorrere all’intermediazione privata con maggiori costi. Il sistema delineato dalla riforma determinerà una minore affidabilità dei dati contenuti nel Pubblico Registro Automobilistico, con minore tutela per la proprietà dell’auto e per la collettività”.
“Infine – concludono i sindacalisti – l’impianto del decreto mette seriamente a rischio i posti di lavoro di ACI-PRA, Motorizzazione e società collegate, che tra Siena e Grosseto sono oltre 60, senza prevedere nessuna tutela. Siamo davanti ad una finta semplificazione che crea un danno per l’utenza, ad un arretramento del servizio pubblico a vantaggio dei privati che maschera uno svilimento delle professionalità di tutti i lavoratori e ad un sottovalutato impatto occupazionale che porterà a possibili ulteriori fasi di conflittualità sociale. Una riforma sbagliata, quindi, che penalizza cittadini e lavoratori”.
Argomenti: FP |
Difendere pace, libertà, democrazia, uguaglianza e solidarietà
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 10, 2017
A Siria, Svezia, Russia, solo per ricordare gli ultimi avvenimenti, si aggiungono i tanti conflitti dimenticati nel mondo. Le vittime di questa violenza sono le stesse: donne, uomini, bambine e bambini inermi.
Le risposte timide ed inefficaci delle istituzioni e delle diplomazie internazionali hanno favorito e continuano a favorire protagonismi pericolosi e interventi unilaterali. La pace e la condizione delle persone, soprattutto di coloro che sono più indifesi come i bambini, non rappresentano una priorità rispetto a calcoli e posizionamenti strategici nello scacchiere mondiale.
Nessuno può più voltare le spalle a partire dalle istituzioni internazionali ed europee. Si deve aprire una nuova stagione in cui la responsabilità nella costruzione della pace coinvolga la comunità degli stati e dei popoli e venga affermato con nettezza il ruolo delle Nazioni Unite. Questo per impedire azioni militari unilaterali come accaduto in Siria e per imporre a partire da quel territorio una tregua vera che garantisca tutti gli aiuti necessari alle popolazioni.
Allo stesso modo al susseguirsi di attacchi terroristici che minacciano la quotidianità e contribuiscono a costruire un clima di paura e di terrore, occorre che siano date risposte di integrazione, di accoglienza, solidarietà e maggior dialogo fra gli stati.
Alla violenza della guerra e degli attentati terroristici non si può rispondere con altrettanta violenza o con la costruzione di muri d’odio.
Aumentare l’impegno per rimuovere le profonde disuguaglianze, la povertà, e determinare le condizioni che consentano il prevalere della democrazia e dell’uguaglianza: questa è la strada che occorre percorrere per prevenire ed eliminare le cause che determinano guerra e violenza.
La CGIL affermando con forza il proprio impegno contro le guerre e i terrorismi e il sostegno verso le popolazioni colpite, intende costruire e rafforzare, con le altre organizzazioni sindacali e con le realtà associative, tutte quelle iniziative per affermare la pace.
In un momento così difficile, dobbiamo tutti tornare ad essere protagonisti e difendere con ancora più determinazione- in coerenza con la nostra Carta Costituzionale- la pace, la libertà, la democrazia, il valore dell’uguaglianza e della solidarietà.
Argomenti: CGIL |
Lavoro: Cgil, 6 maggio grande manifestazione a Roma
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 9, 2017
Lavoro: Cgil, 6 maggio grande manifestazione a Roma
“Dal Decreto alla Legge, la nostra sfida continua per conquistare la Carta dei diritti universali”
L’iniziativa del sindacato ha avuto luogo, dopo che giovedì scorso la Camera dei deputati ha approvato il decreto legge recante disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti, per decidere come proseguire la campagna Referendaria e le iniziative di mobilitazione a sostegno della ‘Carta’.
“Abbiamo vinto il primo round, ma non smobilitiamo”, ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, “Ora ci auguriamo che il decreto venga rapidamente approvato dal Senato”.
“In ogni caso – ha aggiunto il leader della Cgil – la battaglia per i diritti non si ferma perché vogliamo il reintegro in caso di licenziamento illegittimo e perché l’obiettivo finale è la legge di iniziativa popolare della Carta dei diritti universali del lavoro”.
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ASCOLTA su RadioArticolo1 l’intervento introduttivo del segretario confederale della Cgil Tania Scacchetti e quello conclusivo del segretario generale della Cgil Susanna Camusso
Argomenti: CGIL |
Mancano politiche per il lavoro, manca una Sinistra
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 8, 2017
Argomenti: CGIL |








