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Tutta un’altra Italia: libera dalle mafie, libera dal LAVORO SFRUTTATO

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 21, 2017

Ogni volta che nei territori, nelle piccole o grandi sedi Cgil, organizziamo o partecipiamo alle iniziative in memoria di Vittime delle criminalità e dei terrorismi, lo facciamo con impegno e convinzione per alimentarne il ricordo e per dare forza a impegno, giustizia e libertà, quei valori per cui hanno dato la vita. Cosi oggi saremo al fianco di Libera e di Avviso pubblico per celebrare il #21marzo Giornata in memoria delle vittime di Mafia
#memoriaeimpegno

 

Argomenti: CGIL |

Pensioni: Cgil, incontro utile ma molte risposte insufficienti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 21, 2017

Pensioni: Cgil, incontro utile ma molte risposte insufficienti

Roma, 20 marzo – “L’incontro è stato utile, ma le risposte sono state su molti punti del tutto insufficienti. Approvare presto i decreti, su cui esprimeremo un giudizio compiuto”. Così Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, al termine del confronto con il Governo sui decreti attuativi in materia di Ape social, Ape agevolata e lavoratori precoci.

“Abbiamo espresso delle perplessità – spiega –  in particolare sulle procedure che si intendono adottare: la fissazione di una data rigida entro cui presentare le domande, il criterio dei sei anni di lavoro continuativo nelle attività gravose, che rischia di escludere interi settori come l’edilizia, l’impossibilità, per i lavoratori disoccupati per scadenza del contratto a termine, di rientrare fra i lavoratori precoci o nell’Ape social”.

Ghiselli sostiene poi che vi sono stati “chiarimenti utili per quanto riguarda le platee dei lavoratori rientranti nei lavori gravosi, pur nei vincoli stretti determinati dalla legge di bilancio”. “Alcuni problemi non risolti – continua – verranno riproposti nel tavolo con il Ministro di giovedì prossimo. Per il resto, visto che alcune risposte sono state del tutto interlocutorie, saremo in condizione di esprimere un giudizio compiuto solo a decreti approvati, cosa da fare al più presto per permettere l’avvio della sperimentazione dal 1 maggio prossimo”.

“Altre questioni rilevanti e ancora aperte dovranno essere affrontate nella fase due, che si aprirà il 23 marzo”. Tra queste il dirigente sindacale ricorda “le risposte da dare alle nuove generazioni, il tema della flessibilità in uscita, su cui si dovrà tenere conto delle diverse situazioni dei lavoratori e dei familiari, gli aspetti previdenziali riguardanti le donne e la rivalutazione delle pensioni in essere”.

“Pertanto, dopo aver conseguito alcuni primi risultati, la vertenza delle pensioni continua – conclude Ghiselli – e avrà come riferimento la piattaforma che il sindacato ha discusso con i lavoratori e approvato unitariamente”.

Argomenti: CGIL |

Floramiata: oggi l’assemblea dei lavoratori e l’accordo dei Sindacati con Amiata Flor

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 20, 2017

Floramiata: oggi l’assemblea dei lavoratori e l’accordo dei Sindacati con Amiata Flor

Piancastagnaio, 21 marzo 2017 – La data di oggi segna una data molto importante nella storia di Floramiata. Stamani le organizzazioni sindacali hanno svolto l’assemblea con i lavoratori dell’azienda ed illustrato l’ipotesi di accordo raggiunta con la nuova proprietà. Un’ipotesi che è stata poi affinata in un passaggio successivo all’assemblea stessa.

“Nell’assemblea, tra i lavoratori, – spiegano FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL – è prevalsa la speranza di ridare un futuro all’azienda, al territorio e a ciascuno di loro, anche con il timore di non essere reimpiegati tutti, ma riconoscendo che questa è certamente una possibilità per risollevare le sorti dell’Amiata”.

Nell’accordo sottoscritto, atto indispensabile per l’acquisto dell’azienda da parte dell’unico offerente all’asta del 21 febbraio scorso, sono stati individuati i numeri certi dei lavoratori che verranno riassunti: da subito 76 tempi indeterminati, 1 tempo determinato e 4 operai a tempo determinato; alla scadenza del 31/08/2017 ulteriori 4 operai a tempo determinato; altri 11 operai a tempo determinato entro il 31/12/2018.

“L’impegno certo è quindi su 96 persone – chiariscono i Sindacati – a fronte dei 129 attualmente in forza all’azienda, nella consapevolezza del sacrificio di alcuni che non troveranno collocazione immediata. Abbiamo ottenuto che il diritto di precedenza per le assunzioni sia mantenuto fino al 31.12.2018, e che entro tale data le parti possano decidere di prorogarlo ancora. All’interno dell’accordo sono poi definite le condizioni contrattuali per coloro che saranno riassunti dall’azienda”.

“La fiducia che ci sentiamo di esprimere oggi – aggiungono FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL – è che i contenuti del piano e gli impegni presi da Amiata Flor siano mantenuti, perché attraverso investimenti importanti e una nuova gestione si può far ripartire questa azienda. Ciò, guardando il piano presentato, dovrebbe portare anche ad anticipare la necessità di ulteriore manodopera”.

“Oggi è una giornata importante, – concludono le sigle – ed oltre ad aver cercato di svolgere il nostro ruolo nel modo migliore, ci auspichiamo di aver contribuito a ricostruire la speranza nel futuro anche per tutti quei lavoratori che in quell’azienda non ci sono più, ma che restano una risorsa importante per tutto il territorio”.

Argomenti: amiata, aziende, FLAI |

Sabato 25 marzo Festa Libereta’ Leghe Spi Cgil Montepulciano, Chianciano, Pienza

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 20, 2017

Argomenti: LiberEtà, SPI |

Fino alla Legge

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 20, 2017

📌 Il Decreto su Voucher e Appalti è un primo risultato ma la nostra azione non deve fermarsi #FinoallaLegge ⬇️
#nonsmobilitiamo

Argomenti: CGIL |

Domani Sportello Immigrati Chiuso

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 20, 2017

vi informiamo

che DOMANI lo SPORTELLO IMMIGRATI di Siena

rimarrà

CHIUSO

Argomenti: CGIL, immigrati |

Anche a Siena prosegue la mobilitazione per i diritti

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 18, 2017

CGIL SU VOUCHER ED APPALTI: “IN ATTESA DEL TESTO DEL DECRETO, PROSEGUE LA NOSTRA MOBILITAZIONE PER LA CARTA DEI DIRITTI” – Crescono le adesioni al Gruppo di sostegno provinciale

Siena, 18 marzo 2017 – Nonostante il Consiglio dei Ministri abbia annunciato il decreto che abolisce i voucher e reintroduce clausole di solidarietà tra committente e appaltatore, ovvero i due temi al centro dei referendum promossi dalla Cgil, il Sindacato prosegue la sua mobilitazione.

“Non cantiamo vittoria finché non vediamo il testo e finchè non verrà trasformato in legge. Tuttavia è chiaro fin da adesso che la Cgil ha ridato fiducia e speranza a milioni di persone su importanti temi generali e rimesso al centro della discussione pubblica il lavoro e la dignità delle persone” – dichiara il Segretario provinciale Claudio Guggiari.

“Una prima, importante vittoria per i milioni di cittadini e cittadine, lavoratori, lavoratrici e non, – aggiunge il Segretario – che hanno sostenuto insieme a noi la necessità di abrogare i voucher, giustamente individuati come la nuova frontiera della precarietà, e di ripristinare la piena responsabilità solidale negli appalti per garantire ai lavoratori di potersi rivolgere anche al committente per vedere riconosciute le loro spettanze economiche e contributive qualora la loro ditta non paghi. Considereremo questo risultato il primo punto di avanzamento per la Carta Universale dei diritti del lavoro, obiettivo fondamentale della nostra iniziativa. Un primo passo, importante, ma ancora solo un primo passo, per ribaltare la logica delle politiche degli ultimi anni che hanno frammentato, diviso, impoverito il lavoro”.

“La Carta dei diritti – sottolinea Guggiari – ha cominciato il suo percorso alla Commissione lavoro della Camera dei Deputati. Una Carta fondata sul diritto ad avere dei diritti, a prescindere dalla tipologia di lavoro, che valorizza la contrattazione come luogo di partecipazione dei lavoratori alle scelte delle imprese, che definisce regole democratiche per la rappresentanza e la rappresentatività, che riscrive le tipologie di lavoro e le norme ad esso collegate. Una battaglia per i diritti che è una battaglia per un Paese diverso, più equo nella distribuzione della ricchezza, più giusto nei confronti delle giovani generazioni e del loro diritto ad avere un lavoro, un Paese che scommette sul lavoro e le sue competenze valorizzandolo. La nostra sfida per i diritti prosegue!”.

Infatti sono cresciute le adesioni al Gruppo di sostegno provinciale. Hanno aderito: Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: appalti, CARTA, CGIL, referendum, voucher |

Referendum lavoro: Cgil, decreto primo straordinario risultato ma ci vuole la legge

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 18, 2017

Referendum lavoro: Cgil, decreto primo straordinario risultato ma ci vuole la legge


Roma, 18 marzo – Il decreto legge del governo, che cancella l’attuale istituto dei voucher e ripristina la responsabilità solidale negli appalti, è un primo straordinario risultato della nostra iniziativa.

Abbiamo dopo tanti anni riportato il lavoro e le sue condizioni al centro della discussione nel Paese.

Ora il Parlamento deve trasformare in legge il decreto del governo affinché la Corte di Cassazione possa dichiarare accolte le nostre istanze e quindi superato il voto referendario.

Per questo non smobilitiamo. Siamo e saremo impegnati ogni giorno fino a quando la legge su voucher e appalti non verrà approvata. E poi ancora continueremo la nostra mobilitazione per sostenere la Carta dei diritti universali del lavoro.

Argomenti: CGIL |

Aziende termali, Cgil-Cisl-Uil Toscana di categoria hanno incontrato la Regione: “Tutela dell’occupazione, mantenere alta la guardia”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 18, 2017

Aziende termali, Cgil-Cisl-Uil Toscana di categoria hanno incontrato la Regione: “Tutela dell’occupazione, mantenere alta la guardia”

Firenze, 18-3-2017 – Il 16 marzo si è tenuto presso la Regione Toscana l’incontro richiesto da Filcams CGIL, e Fisascat Cisl e Uiltucs regionali con l’assessore al Bilancio Vittorio Bugli e l’assessore all’Ambiente Federica Fratoni: tema, il futuro delle Aziende termali toscane.

Al tavolo di confronto, i sindacati hanno espresso forte preoccupazione per le conseguenze che potrebbero emergere dall’applicazione della Legge “Madia” che la Regione Toscana ha assunto nel Documento di Economia e Finanza, chiedendo chiarezza, condivisione dei percorsi e tutela delle attività delle aziende e soprattutto del lavoro dei dipendenti del settore.

L’assessore Fratoni ha affermato l’inevitabilità del processo di applicazione delle norme, sottolineando che è obiettivo della Regione che non si permetta il depauperamento economico, sociale e ambientale dei territori di riferimento. 

L’assessore Bugli ha esplicitato come il processo della legge “Madia” di riordino e dismissione delle Società Partecipate dagli Enti Pubblici, riguardi un numero di società e di lavoratori molto importante che dovrà essere necessariamente affrontato con l’obiettivo di salvaguardare le esperienze e i servizi erogati e la tutela dell’occupazione. Confermando che il percorso intrapreso per le Aziende Termali di Casciana, Chianciano e Montecatini è ineludibile, anche per dare sostenibilità economica e prospettive future alle società.

L’assessore Fratoni ha poi confermato la tempistica degli interventi, che vedrà procedere con la manifestazioni di interesse entro la fine del mese di aprile e la pubblicazione dei bandi di gara entro settembre, per arrivare alle eventuali cessioni entro la fine del 2017.

Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs hanno sottolineato come sia pregiudiziale al percorso in atto che venga salvaguardato il patrimonio umano presente, fatto di professionalità e competenze in capo a tante lavoratrici e lavoratori che in questi anni hanno fatto molti sacrifici, chiedendo che non vengano sprecate le tante energie e risorse pubbliche che sono state investite per risanare e rilanciare l’attività Termale in Toscana, investimenti i cui risultati positivi cominciano a manifestarsi. 

I sindacati hanno chiesto un confronto costante per tutte le fasi del percorso e che nei bandi di gara vengano inserite norme e clausole sociali per la tutela dei livelli occupazionali e per la continuità e la valorizzazione del servizio offerto in ambito sanitario e del benessere, anche attraverso la sottoscrizione con la Regione Toscana di un Protocollo di Intesa. 

Al termine della riunione, le parti hanno convenuto e condiviso di procedere ad incontri periodici di confronto sul percorso in atto, tesi ad individuare azioni positive, patti sottoscritti e atti cogenti finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo condiviso dalla Regione Toscana e dalle Organizzazioni Sindacali della tutela dei livelli occupazionali e per garantire un futuro alle aziende termali e ai loro territori.

Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL esprimono un primo giudizio positivo per quanto emerso nell’incontro e per gli impegni presi dalla Regione Toscana, ma mantengono alta la guardia, pronte ad intraprendere tutte le iniziative tese alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori delle Terme di Casciana, Chianciano e Montecatini. Il prossimo incontro è stato convocato per il 7 di aprile prossimo.

Firmato: Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs Toscana

Argomenti: aziende, FILCAMS |

Noi non smobilitiamo!

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 17, 2017

Argomenti: CGIL |

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