CGIL, CISL e UIL sul bilancio del Comune di Monteroni d’Arbia
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 7, 2015
Siena, 7 agosto 2015 – In riferimento ad alcuni articoli di stampa riguardanti le tariffe e imposte comunali conseguenti all’approvazione del bilancio preventivo per il 2015 del Comune di Monteroni d’Arbia, le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, confederali e dei pensionati, intendono specificare che:
dopo gli incontri e chiarimenti reciproci, avvenuti nel mese di luglio, è stato sottoscritto un accordo con l’Amministrazione Comunale di Monteroni d’Arbia relativamente al bilancio comunale per l’anno 2015, confermando in questo modo la disponibilità al confronto, peraltro già manifestata nella precedente legislatura;
il confronto ha visto le parti, Amministrazione Comunale e Organizzazioni Sindacali, affrontare i diversi aspetti connessi alla gestione dei servizi comunali per l’anno in corso, approfondendo le novità apportate dalle disposizioni del governo centrale; infatti anche quest’anno il governo ha ridotto ulteriormente i trasferimenti all’ente locale ed è stato necessario operare una attenta revisione delle spese per non innalzare le imposte locali che andrebbero a gravare sui cittadini.
Riteniamo che l’accordo raggiunto, frutto di un confronto con il Comune di Monteroni, abbia determinato un buon risultato, in quanto è stato convenuto con l’Amministrazione di non variare le imposte e le tariffe dei servizi a domanda individuale (mense e trasporto scolastici, addizionale IRPEF, TASI sulle prime case e IMU sugli altri edifici), così come non hanno subito variazione le rette per gli ospiti delle Residenze per Anziani.
In merito alla tariffa della raccolta dei rifiuti è stato pattuito che l’incremento della stessa per l’anno 2015 venisse limitato ad una percentuale non superiore l’1,5% rispetto a quanto richiesto nel 2014, con la conferma delle agevolazioni per famiglie a basso reddito o con presenza nel nucleo di persone diversamente abili.
E’ stato previsto inoltre che le parti si rivedranno nel prossimo mese di ottobre per valutare le conseguenze dell’applicazione del nuovo sistema di calcolo delle fasce ISEE sulle compartecipazioni chieste alle famiglie per i servizi a domanda individuale, allo scopo di assicurare l’accessibilità ai servizi contemperandola con la sostenibilità dei costi.
CGIL, CISL e UIL Siena
Argomenti: bilanci comunali, CGIL, Comuni, pensionati, SPI |
FISAC Cgil, First Cisl-Sinfub e Ugl Credito su dichiarazioni Profumo
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 6, 2015
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I sindacati MPS rispondono a Profumo
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 6, 2015
In relazione all’intervista rilasciata da Alessandro Profumo al Corriere di Siena, nella quale, tra l’altro, giudica deliranti i Continua a leggere questo articolo »
CGIL, CISL e UIL a Comune di Siena: “NON SIAMO D’ACCORDO SULL’ABBASSAMENTO DELLE SOGLIE ISEE”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 4, 2015
REGOLAMENTO TARI COMUNE DI SIENA
CGIL, CISL E UIL: “NON SIAMO D’ACCORDO SULL’ABBASSAMENTO DELLE SOGLIE ISEE”
Siena, 3 agosto 2015 – Nei giorni scorsi il Comune di Siena ha proceduto alla variazione del regolamento sulla TARI. In particolare, a seguito delle incertezze ancora presenti a livello nazionale riguardo gli effetti del nuovo sistema di calcolo dell’ISEE, ha scelto di abbassare il limite di reddito per le agevolazioni ai cittadini.
“Durante gli incontri a cui avevamo partecipato – spiegano le Organizzazioni Sindacali Confederali e del Sindacato Pensionati CGIL, CISL e UIL – abbiamo più volte richiesto che si operasse in maniera diversa, ponendo un limite al fondo destinato all’agevolazione ma non abbassando il livello di ISEE. Queste nostre sollecitazioni non sono state accolte, perché secondo l’Amministrazione comunale avrebbero potuto creare problemi nell’applicazione in caso di eventuali rimborsi”.
“Allora – sottolineano i sindacati – abbiamo richiesto al Comune di riconvocare un incontro nel periodo di settembre/ottobre al fine di verificare quante domande di agevolazione sono pervenute e quale risulta essere l’impegno di spesa del Comune, per poter dar vita ad nuovo bando che recuperi le mancate agevolazioni. Peraltro siamo venuti a conoscenza che in Consiglio comunale la Maggioranza ha presentato un ordine del giorno, poi approvato dal Consiglio, che denuncia le nostre stesse preoccupazioni e richieste”.
“Sarà quindi nostra cura – concludono CGIL, CISL e UIL – tenere alta l’attenzione su questa tematica e chiedere delucidazioni al Comune nei prossimi mesi per capire quali margini di manovra possano essere messi in campo per recuperare quanto tolto ai cittadini con la scelta di abbassare le soglie ISEE”.
Argomenti: CGIL, Comuni, pensionati, SPI, TARI |
Intervista di Susanna Camusso a ‘La Repubblica’
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 3, 2015
Intervista di Susanna Camusso a ‘La Repubblica’
01/08/2015 da www.cgil.it
La Cgil non ci sta a essere usata in modo strumentale dal premier per recuperare il voto moderato». Susanna Camusso, segretaria della Cgil, risponde così a Matteo Renzi. E attacca: «E’ il governo che incoraggia i sindacatini».
Renzi dice che nei sindacati ci sono più tessere che idee. Vuole rispondergli?
«Il premier preferisce, evidentemente, avere a che fare con organizzazioni poco rappresentative. La Cgil ha oltre 5 milioni di iscritti. Abbiamo, è vero, un duro lavoro da fare per trovare la sintesi ma a noi piace praticare il pluralismo. Non siamo abituati a dividerci tra gufi e non gufi. Ma non mi stupisce la sua posizione. Sarà cominciata una nuova campagna d’estate».
Che cosa intende?
«Lo scorso anno i mesi estivi trascorsero a dibattere sull’articolo 18. Quest’anno, forse perché ritiene di risalire nei consensi, Renzi attacca i sindacati. Pensando in questo modo di recuperare nell’elettorato Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Fisco: Cgil, misure annunciate da governo non favoriranno crescita
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 3, 2015
Fisco: Cgil, misure annunciate da governo non favoriranno crescita
01/08/2015 “Da creazione diretta di occupazione e investimenti pubblici benefici su Pil quattro volte superiori rispetto a taglio generalizzato delle tasse”
da www.cgil.it Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Tabelle paga legno Confapi agosto 2015
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2015
Argomenti: CGIL, FILLEA, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Chiusura estiva sedi CGIL Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
vi ricordiamo che le nostre sedi rimarranno chiuse
da lunedì 10 AGOSTO a venerdì 14 AGOSTO
riapriranno LUNEDI’ 17/08/2015
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Lavoro: Cgil, Jobs act non funziona, governo non ha strategia per occupazione
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
Lavoro: Cgil, Jobs act non funziona, governo non ha strategia per occupazione
31/07/2015 da www.cgil.it
In particolare Sorrentino sottolinea che dalle rilevazioni “emerge un aspetto significativo, cioè che il legame tra inattivi e disoccupati è direttamente proporzionale”: i primi a giugno sono 131 mila in meno rispetto allo stesso mese del 2014, e i disoccupati nello stesso periodo sono aumentati di 85 mila unità, segno della crescita di partecipaizone al mercato del lavoro. “Questo – afferma la dirigente sindacale – dovrebbe indicare al governo che occorrono vere politiche attive”. A tal proposito ricorda che “ieri è stato sottoscritto l’accordo con le Regioni sul nuovo modello di Agenzia per le politiche attive, ma nulla si dice su cosa sia chiamata a fare questa nuova struttura e, soprattutto, non ci sono risorse”. “Per contrastare la disoccupazione, soprattutto quella giovanile – continua – occorrono posti di lavoro e politiche di orientamento e formazione: quelle politiche attive che mancano nel Jobs act e che non possono limitarsi a una dote di ricollocazione per chi esaurisce la Naspi che non si sa bene né cosa sarà né come funzionerà”.
“Più complesso – spiega il segretario confederale della Cgil – il dato sugli occupati, che mostra oscillazioni mensili (ad aprile + 0,6%, a maggio – 0,3%, a giugno – 0,1 % ma + 0,1 nel trimestre) in particolare per l’occupazione giovanile, che si conferma quindi instabile e di breve durata”. “Neanche in questo il Jobs act dà risposte – sostiene – ma il governo è ancora in tempo a modificare radicalmente i decreti non ancora emanati, in particolare quello sugli ammortizzatori e sulle politiche attive”. “E guardando alla prossima legge di stabilità – conclude Sorrentino – l’esecutivo, per una volta, compia una scelta per il Paese e non per un pezzo di interessi: smetta di dare soldi a pioggia alle imprese e finanzi un piano per il lavoro che crei occupazione in particolare giovanile, sblocchi da subito il turn over nella PA e faccia politiche di investimento legate alle nuove assunzioni”.
Argomenti: CGIL |
CGIL Siena: “Con il jobs act e i voucher si illudono le persone, servono politiche di sviluppo”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
Crisi economica in provincia di Siena: la CGIL lancia un nuovo allarme
“Con il jobs act e i voucher si illudono le persone, servono politiche di sviluppo”
Siena, 31 luglio 2015 – Anche in provincia di Siena la crisi persistente continua a fare vittime tra i lavoratori che via via stanno terminando gli ammortizzatori sociali a disposizione senza prospettive di nuovi impieghi all’orizzonte, riducendo ulteriormente le aspettative di un futuro anche per i giovani.
La tanto pubblicizzata riforma del mercato del lavoro e la legge di stabilità 2015, che hanno messo in campo agevolazioni contributive e normative per le aziende, non hanno dato i risultati annunciati, ma solo cambiato la tipologia contrattuale con la quale si assumono i lavoratori, gli stessi degli anni precedenti e forse anche qualcuno meno, visto il continuo incremento del dato sulla disoccupazione. E certamente non si può pensare di far fronte a questa continua emorragia di posti di lavoro con spot una tantum o addirittura illusori.
Anche i buoni lavoro – i cosiddetti ‘voucher’ – sono uno strumento occasionale, come del resto recita la normativa che li istituisce, anche perché, proprio per la loro natura, non garantiscono certo una prospettiva e una garanzia, e quindi bisogna prestare attenzione a non infondere nelle persone aspettative che poi non potranno essere rispettate.
Inoltre è opportuno ricordare che il buono lavoro del valore netto di 7,50 euro non dà diritto ad alcuna tutela in caso di malattia, né agli assegni al nucleo familiare. Per quanto riguarda la posizione contributiva si apriranno posizioni nella gestione separata Inps; quindi per chi percepisce ammortizzatori sociali vuol dire la perdita della contribuzione figurativa dell’ammortizzatore in essere per quelle giornate lavorate con voucher, cosa da tenere ben presente ai fini pensionistici, specialmente per chi è prossimo dalla pensione.
Ribadiamo, come stiamo sostenendo da anni, che non c’è bisogno di interventi una tantum, ma di politiche economiche e di sviluppo tali da permettere una vera ripresa del Paese.
CGIL Siena
Argomenti: CGIL, jobs act, voucher |



