Siena Biotech: 30° giorno di occupazione
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 13, 2015
Siena, 13 marzo 2015 – Trenta giorni. Nulla se considerata l’esistenza di un’intera vita, un’enormità se pensiamo che questo è il tempo trascorso da quando i lavoratori Siena Biotech hanno deciso come forma di protesta di occupare l’edificio in cui si è sviluppata fino ad oggi la loro attività.
Una protesta pacifica messa in atto con un principale obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla loro situazione di lavoratori, per denunciare l’incuranza dimostrata dai vertici della Fondazione Monte dei Paschi nel momento in cui hanno deciso di decretare la fine della Siena Biotech e il licenziamento di 50 persone.
Ironia della sorte, appena due settimane fa, mentre questi lavoratori portavano avanti la loro lotta di civiltà in qualità di ricercatori scientifici, il 28 febbraio a Roma si celebrava la Giornata delle Malattie Rare: già, proprio l’ambito specifico di ricerca dei dipendenti Siena Biotech. Se a questo aggiungiamo che nei prossimi giorni saranno promosse occasioni pubbliche per far conoscere il progetto di costituzione in Toscana della Pharma & Devices Valley, davvero c’è da domandarsi quale congiura sia stata ordita verso quei lavoratori che dovrebbero essere viceversa innalzati ad emblema positivo di queste meritevoli iniziative.
Anche se il termine “valle” poco si addice al nostro territorio, l’intenzione è lodevole: fare della Toscana un luogo di attrazione, produzione farmaceutica e ricerca nel campo delle scienze della vita, e Siena, senza ombra di dubbio, ha tutte le caratteristiche per essere al centro di questo progetto.
Possibile che a livello politico-istituzionale si continui ad avere un atteggiamento tanto provinciale? E’ verosimile che non si riesca a capire che dal salvataggio della Siena Biotech passa il rilancio economico e occupazionale di questo territorio e come questo settore sia un volano dalle potenzialità enormi tramite il quale rimettere in moto tanti altri comparti? Pensiamo ai servizi, alla sanità, alla meccanica di precisione, ad alcune filiere del vetro, tanto per citarne alcuni…
Questa città deve scrollarsi di dosso il torpore in cui è da tempo caduta, serve un po’ di coraggio, di sana ambizione, volersi lasciare alle spalle il timore di non farcela, ritrovare l’entusiasmo necessario per incamminarci a testa alta verso nuovi obiettivi.
Questo è il messaggio dei lavoratori di Siena Biotech, che continueranno a lottare per il loro futuro, ma forse anche per quello di tante altre persone.
Marco Goracci, Segretario generale Filctem CGIL Siena
Argomenti: aziende, FILCTEM, Fondazione MPS |
Scuola: Cgil , confermato attacco a contratto
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 13, 2015
Scuola: Cgil , confermato attacco a contratto
13/03/2015 da www.cgil.it
“Il disegno di legge presentato dal governo conferma l’attacco al contratto nazionale e introduce un vulnus al principio costituzionale che esclude oneri a carico dello Stato per il finanziamento delle scuole private”. Lo afferma Gianna Fracassi segretario nazionale Cgil. “Per gli insegnanti si prevede più discrezionalità nelle assunzioni e sulle carriere. Per le assunzioni dei precari si registra uno scarto tra l’annuncio di 150mila assunzioni e la realtà che viene pagato da migliaia di precari delusi nelle loro attese. Rimangono tutte le preoccupazioni sulla tempistica delle assunzioni che potrebbero mancare l’obiettivo di avere gli insegnanti in classe al primo settembre 2015”, prosegue la nota.
Argomenti: CGIL |
Elezioni RSU 2015 Pubblico Impiego Siena: FP CGIL primo sindacato
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 12, 2015
Elezioni RSU 2015 nel Pubblico Impiego in provincia di Siena: la FP CGIL si conferma il primo sindacato
Siena, 12 marzo 2015 – “Ma qual è la vittoria, quella che fa battere le mani o quella che fa battere i cuori?”. “Proprio a questa domanda di Pier Paolo Pasolini – dice la FP CGIL di Siena – hanno risposto le tante persone che hanno votato la CGIL al rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie del Pubblico Impiego del 3, 4 e 5 marzo scorso”.
Una prova di democrazia, che ha confermato la FP CGIL il sindacato maggiormente rappresentativo nell’intera provincia di Siena per tutto il settore pubblico.
Con il rinnovo di questa importante pratica democratica sono state chiamate al voto oltre 8.200 persone, hanno votato in 5.919 con un’affluenza del 72%. Nelle autonomie locali si è raggiunta una partecipazione del 90/100%.
Negli oltre 70 enti pubblici presenti nel nostro territorio il 54% – ben 3.190 votanti – ha espresso la propria fiducia alle candidate e ai candidati delle liste FP CGIL. Nel Comune di Siena la CGIL ha registrato il risultato più significativo con il 61,9%. Una rappresentanza complessiva di oltre il 39% sul totale degli aventi diritto al voto; delle 325 nuove RSU elette il 58,1% (189) è della FP CGIL.
“Un risultato non scontato – commenta la sigla – reso difficile da chi ha tentato fino all’ultimo di indebolire ed eliminare tutti gli organi democratici di rappresentanza sindacale. Un risultato che premia la coerenza di questa organizzazione, che da sempre si batte per i diritti e le tutele dei lavoratori anche attraverso la democrazia della rappresentanza”.
“Un grazie – aggiunge la FP CGIL – va a tutti coloro che con il loro voto hanno permesso di ottenere questo importante risultato: solo grazie al contributo di tutte e tutti, all’impegno quotidiano e al prezioso lavoro di tante persone abbiamo potuto gridare tutti insieme che ‘Siamo un’altra Storia’. Inoltre ringraziamo tutte le iscritte e gli iscritti, i simpatizzanti, le candidate e i candidati delle nostre liste e le commissioni elettorali”.
“Con queste elezioni – conclude l’organizzazione sindacale – abbiamo la consapevolezza di poter continuare ad andare avanti, ancora, a testa alta, perché il nostro obiettivo è stato raggiunto, quello di continuare a far battere i cuori per la CGIL”.
Jobs Act: Cgil, con contratti nazionali minimi più alti di salario minimo
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 12, 2015
Jobs Act: Cgil, con contratti nazionali minimi più alti di salario minimo
12/03/2015 “Dare attuazione ad articolo 39 Costituzione, da Governo propaganda” da www.cgil.it
» Lavoro: Cgil, contratto nazionale è antidoto a Jobs Act
Il dirigente sindacale ha sottolineato come “la spiegazione da parte del governo dei provvedimenti intorno al Jobs Act sembra un format: si continuano a propagandare misure che sembra abbiano l’aspetto di essere inclusive, di allargare i diritti e di migliorare la condizione delle persone”. Quando in realtà, in questo caso, la preoccupazione della Cgil, espressa ieri dal segretario generale Susanna Camusso, è che “attraverso il salario minimo si finisca per pagare meno i lavoratori”.
Per Solari, inoltre, “in Italia, a differenza di altri paesi europei, esiste un istituto che si chiama contratto nazionale di lavoro. Questo oggi ha minimi più alti di quelli di cui si discute. Questa è la realtà. Il tema dovrebbe essere quindi di dare attuazione all’articolo 39 della Costituzione”. Da qui un esempio: “Se oggi un lavoratore dipendente di un’azienda che non fa parte di un’associazione imprenditoriale che ha firmato contratti, quel lavoratore non ha la certezza del diritto, se non attraverso una eventuale sentenza favorevole, dell’applicazione del contratto nazionale. Ecco perché bisogna dare attuazione all’articolo 39, per questa via non ci sarebbe bisogno di alcun intervento legislativo e, soprattutto, per avere un minimo contrattuale più alto di quello ipotizzato”, ha concluso Solari.
Argomenti: CGIL |
19 marzo: la giornata nazionale per la raccolta firme sugli appalti a Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 12, 2015
introduce Luisella Brivio Segreteria CGIL Siena
interventi
Giuseppe Bonamassa Servizio Ispettivo Direzione Territoriale del Lavoro di Siena, Michele Frullanti Legacoop Siena, Nicolò Pestelli Direttore Generale ESTAR, Lucia Terrosi Direttrice INPS Siena, Bruno Valentini Presidente Conferenza aziendale dei sindaci della provincia di Siena
conclude Claudio Guggiari Segretario Generale CGIL Siena
La CGIL di Siena sostiene la mobilitazione degli studenti di domani
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 11, 2015
La CGIL di Siena contro la Buona Scuola di Renzi
Il sindacato sostiene la mobilitazione degli studenti di domani
Siena, 11 marzo 2015 – “I provvedimenti annunciati dal Governo con la Buona Scuola sono un ulteriore attacco alla scuola pubblica, ai precari e ai diritti dei lavoratori. Non si intravede alcun segno di vera innovazione, ma si continua nella stessa direzione fallimentare delle riforme precedenti”.
Così la CGIL e la FLC CGIL di Siena commentano le ultime misure sulla scuola del Governo Renzi.
“Si trasformano le scuole in luoghi simili alle aziende – proseguono le sigle sindacali – cancellando democrazia e contrattazione. L’istruzione viene piegata alle logiche del mercato smarrendo quei contenuti culturali e sociali che sono fondamentali per garantire inclusione e uguaglianza. Non ci sono investimenti per migliorare la qualità formativa e valorizzare il lavoro”.
“Le proposte del Governo sono da respingere – spiegano CGIL e FLC CGIL – perché riducono i salari e affermano un potere discrezionale dei dirigenti in tema di valutazione. Sulla stabilizzazione dei precari, denunciamo molta confusione sulla pelle di 150mila lavoratori, chiedendo al governo innanzitutto coerenza con gli impegni presi sulla loro stabilizzazione. Inoltre, siamo radicalmente contrari alla concessione di sgravi fiscali a favore delle scuole paritarie, sconvolgendo così i principi e i valori della Costituzione, mentre si continuano a tagliare risorse alle scuole statali, si chiedono contributi alle famiglie e gli edifici scolastici cadono a pezzi e sono sempre più insicuri”.
“Vogliamo – concludono le organizzazioni sindacali – una riforma dell’istruzione che parta dal basso coinvolgendo tutte le forze disponibili a un vero cambiamento. Per tutti questi motivi crediamo sia giusto condividere le ragioni che domani 12 marzo porteranno in piazza gli studenti medi contro la Buona Scuola del Governo Renzi”.
Argomenti: CGIL, FLC, scuola |
730/2015: CINQUE COSE DA SAPERE
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 11, 2015
Argomenti: CAAF, Modello 730, servizi |
Industria: Cgil, senza una svolta nella politica industriale non si esce dalla crisi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 10, 2015
Industria: Cgil, senza una svolta nella politica industriale non si esce dalla crisi
10/03/2015 “Propaganda può offuscare la realtà ma non cambiarla”
“Senza una svolta nella politica industriale non si esce dalla crisi”. Così il segretario confederale della Cgil, Fabrizio Solari, commenta i dati Istat, aggiungendo che: “La caduta della produzione industriale a gennaio dimostra la fragilità di quella che, con grande ottimismo ed eccesso di propaganda, viene definita ripresa economica. In realtà i risultati positivi di dicembre, che avevano fatto intravedere una timida inversione di tendenza, sono in gran parte vanificati da una flessione che, se messa in relazione all’andamento che si registrava nei primi mesi dello scorso anno, risulta ancora più preoccupante”. Secondo il dirigente sindacale “la ripresa non c’è e la produzione industriale resta nella palude della stagnazione. Questo è purtroppo il dato con cui fare i conti. Le attese relative al contesto globale, con l’immissione di liquidità nel sistema decisa dalla Bce, il calo del prezzo del petrolio, la svalutazione dell’euro con la conseguente spinta alle esportazioni, rischiano di non dare i risultati sperati”. In realtà, aggiunge Solari, Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Placido Rizzotto: lettera da Corleone
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 10, 2015
Lettera da Corleone
Rizzotto: una giornata di memoria e impegno, di passato e futuro
di Dino Paternostro da www.rassegna.it
Martedì 10 marzo, come ogni anno, la Cgil ricorderà Placido Rizzotto, il segretario della Camera del lavoro di Corleone, assassinato dalla feroce mafia del feudo nel 1948. Lo farà nella sua città, insieme ai suoi familiari, alle istituzioni locali e alle cooperative che lavorano sui terreni confiscati alla mafia, alle scuole del territorio e alle associazioni. Una giornata di memoria e impegno, di passato e futuro, significativamente intitolata “Germogli di speranza”, che ha l’obiettivo di ricordare alle nuove generazioni il sindacalista e capolega, che da partigiano ha combattuto contro il nazi-fascismo sui monti della Carnia, e da dirigente sindacale ha guidato i contadini corleonesi nella lotta per la terra. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Giovedì 19 marzo giornata nazionale per la raccolta firme nei luoghi di lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 9, 2015
Campagna della Cgil “Gli appalti sono il nostro lavoro. I diritti non sono in appalto”
un’iniziativa promossa dal sindacato di corso d’Italia a sostegno di una
proposta di legge di iniziativa popolare sulla questione appalti
che, in sintesi, propone:
la garanzia dei trattamenti dei lavoratori impiegati negli appalti privati e pubblici;
il contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra le imprese;
la tutela dell’occupazione nei cambi di appalto.






