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Strage Brescia: la CGIL non dimentica

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 29, 2014

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28/05/2014 da www.cgil.it

Sono trascorsi quarant’anni dalla mattina in cui a Brescia, in Piazza della Loggia, durante una manifestazione indetta dai sindacati contro il terrorismo neofascista persero la vita 8 persone, mentre un centinaio rimasero ferite per l’esplosione di un ordigno. Era il 28 maggio del 1974 e oggi come allora la CGIL continua a pretendere “verità e giustizia: queste due sono le sole parole che possono chiudere definitivamente una delle vicende più drammatiche della storia del nostro paese”. In questi 40 anni si sono consumate tre istruttorie, che hanno portato ad una successione di vicende processuali arrivate sino in Cassazione, dove proprio quest’anno, il 21 febbraio, è stata riaperta la procedura giudiziaria contro due esponenti neofascisti.

Mentre le verità storiche sono accertate e riconosciute, la CGIL torna a chiedere con insistenza di fare luce sulla verità giuridica e sulle responsabilità individuali. “Ristabilire verità e giustizia per quella strage che ferì brutalmente il paese, non solo sul versante storico ma anche giudiziario – prosegue la CGIL -, è una necessità dovuta alle vittime e ai loro familiari, così come alla nostra stessa democrazia. Vittime di quell’attentato furono, infatti, come in molti altri casi e momenti bui della nostra storia, lavoratrici e lavoratori nel loro essere baluardo insuperabile a difesa della democrazia e portatori di un’istanza di emancipazione e progresso”.

“Il nostro impegno, quello dell’intero movimento sindacale – avverte la CGIL -, non si fermerà senza la parola fine sul piano giudiziario, senza che siano accertati autori e complici di quell’atto atroce e sanguinoso. E’ un’esigenza dovuta anche al bisogno di costruire definitivamente una memoria condivisa, la sola via per rifondare quel clima di fiducia determinante per la qualità della democrazia e le istituzione del nostro paese”.

Proprio in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia è stata inaugurata, il 23 maggio, la mostra ‘Capo/Lavoro – Arte e impegno sociale nella cultura italiana attraverso il Novecento’ promossa dalla CGIL e dal Comune di Brescia presso il Museo Santa Giulia, via dei Musei 81/b, alla presenza del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

Argomenti: CGIL |

Europee: CGIL, voto italiano conferma desiderio di cambiamento

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 26, 2014

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Il risultato del voto italiano alle elezioni europee conferma una vocazione europeista dell’Italia e il desiderio di radicale cambiamento delle politiche recessive di austerità fin qui adottate dell’Unione europea, e questo per la CGIL è motivo di grande soddisfazione.
 
L’esito del voto rappresenta un segnale ancora più importante oggi, alla vigilia del semestre di Presidenza italiano della Ue, da cui si attende un’azione forte e incisiva del Governo che convinca l’Unione della necessità di adottare una politica finalmente espansiva, attenta ai bisogni dei ceti popolari, dei lavoratori e dei pensionati.
 
Quello ottenuto dal Partito Democratico nel voto per  le elezione  del Parlamento europeo è un risultato straordinario, per molti aspetti storico, che rimette al centro un’idea positiva di Europa e di buona politica, oltremodo importante anche nella lotta contro i tanti, sterili populismi e contro i pericoli di una destra xenofoba che, nel loro complesso, sono purtroppo cresciuti in Europa.
 
La dimensione e la diffusione territoriale della vittoria del Partito Democratico sono indiscutibili. L’elettorato non solo ha ricompensato le politiche redistributive ed espansive, anche se per ora solo abbozzate, adottate dal governo Renzi in questi primi mesi di governo, ma ha dato una chiara indicazione del verso necessario cui ispirare le politiche economiche e sociali di Bruxelles.  
Il voto consegna una sinistra italiana che potrà giocare un ruolo di primaria importanza in Europa. La scelta del Pd di aderire ai socialisti europei è confermata e rafforzata dal risultato elettorale a tal punto da dare al Partito Democratico un peso e un ruolo di primaria grandezza nel PSE. Peso e ruolo che la CGIL auspica sia speso per favorire un dialogo con tutte le forze progressiste e di sinistra, a cominciare da quelle italiane, per cambiare i trattati europei  e le politiche comunitarie, in modo da riavvicinare un idea di Europa comunitaria vicina ai bisogni dei cittadini e capace di costruire equità e solidarietà.

Argomenti: CGIL |

Crisi: Cgil, ad aprile 510 mila in cassa, -2.600 euro in busta paga

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 26, 2014

lavoratoreCrisi: Cgil, ad aprile 510 mila in cassa, -2.600 euro in busta paga

26/05/2014 da www.cgil.it

“Situazione ancora molto grave, lavoro sola prospettiva”
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Argomenti: CGIL |

La Costituzione della Repubblica Italiana: ciclo di incontri

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 26, 2014

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Argomenti: CGIL, Costituzione |

Elezioni: Camusso, andare a votare e scegliere l’Europa del lavoro

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2014

Camusso_2Elezioni: Camusso, andare a votare e scegliere l’Europa del lavoro

23/05/2014 da www.cgil.it

Andare a votare e scegliere l’Europa del Lavoro. E’ questo l’invito che Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, lancia in un video messaggio, prodotto dalla confederazione di corso d’Italia, in vista dell’appuntamento elettorale di domenica per il rinnovo del Parlamento europeo.

“Domenica si vota – afferma il numero uno della Cgil –  ed è importante andare a votare per cambiare l’Europa di oggi, per dare all’Europa la possibilità di essere di nuovo quell’Europa del lavoro e delle politiche sociali. l’Europa che propone l’uguaglianza e l’avanzamento delle condizioni dei paesi. E proprio per questo, non bisogna pensare che basta dire ‘meno Europa’ oppure non andare al voto. Invece, bisogna votare, qualificare le istituzioni e scegliere quei programmi che hanno appunto in mente che l’Europa del welfare e del lavoro sia l’Europa importante. Decidere di un’Europa che cambia e che ha istituzioni democratiche votate e partecipate dai cittadini e decidere di un futuro positivo possibile, in assenza del quale invece saremmo più in difficoltà ad uscire dalla crisi, a creare politiche di sviluppo e lavoro”.

“Per questo – conclude Camusso –  pensiamo che domenica sia necessario, sia sostanzialmente un dovere, andare a votare per scegliere l’Europa del Lavoro.

 GUARDA IL VIDEO – MESSAGGIO

Argomenti: CGIL |

Enoteca Italiana: i sindacati e i lavoratori all’attacco

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2014

filcamsEnte Mostra Vini: i sindacati e i lavoratori all’attacco

“L’Enoteca Italiana è al capolinea?”

Siena, 23 maggio 2014 – Dopo un periodo di commissariamento di sei mesi, dovuto ad evidenti difficoltà finanziarie e di ordine statutario, conclusosi il 30 aprile scorso, e l’arrivo ‘tampone’, per soli 30 giorni, di un Amministratore unico, le prospettive di mantenimento in vita dell’Ente Mostra Vini – Enoteca Italiana (istituzione senese fondata nel 1933 e protagonista nell’ambito della promozione vitivinicola nazionale) rimangono nebulose.

“I lavoratori – spiegano le organizzazioni sindacali – sono stati già interessati dalla cassa integrazione ed il rischio della perdita dei livelli occupazionali ci sembra concreto. Sono tre anni che con molto senso di responsabilità portiamo avanti questa difficile partita con tutti i soggetti: soci istituzionali (Regione Toscana, Provincia e Comune di Siena, Comuni di Castelnuovo Berardenga, Montalcino, Montepulciano, Montespertoli e Chiusi), soci non istituzionali (Associazione Provinciale Commercianti, Associazione Provinciale Industriali, Camera di Commercio di Siena, Confederazione Italiana Agricoltori Provinciale, Confesercenti Siena, Consorzio Chianti Classico di Firenze, Federvini, Unione Italiana Vini, Unione Provinciale Agricoltori Siena, Consorzio Agrario Siena, Legacoop Agroalimentare, Confederazione Italiana Agricoltori, Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti, Confederazione Generale Agricoltura Italiana) e vertici aziendali. Un percorso fatto di incontri spesso deludenti ed inconcludenti durante i quali abbiamo sempre chiesto un progetto serio e credibile di rilancio dell’ente”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FILCAMS |

“RENZI RINNOVA IL MIO CONTRATTO”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2014

volantino_mail_a_renziOGGI DALL’ASSEMBLEA DEL PUBBLICO IMPIEGO A SIENA UNA SFIDA AL GOVERNO

I sindacati invitano i lavoratori a rispondere a rivoluzione@governo.it

scrivendo “RENZI RINNOVA IL MIO CONTRATTO”

 Siena, 23 maggio 2014 -Le categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno lanciato oggi anche a Siena la sfida sull’innovazione dei servizi pubblici in risposta al governo Renzi.

“Dai lavoratori – spiegano FP-CGIL, CISL-FP e UIL-PA-UR e UIL-PA – arriverà la vera proposta su come cambiare la Pubblica Amministrazione, per tutelare e innovare lo stato sociale e difendere la qualità della vita quotidiana dei cittadini. Nell’assemblea che si è tenuta oggi a Siena le RSU e le delegate e i delegati sindacali lanciano la sfida all’Esecutivo e al nostro territorio. Noi presenteremo la nostra proposta. Non una lista della spesa, ma un progetto organico che tracci l’idea della PA del domani, soluzioni concrete per rispondere ai bisogni delle persone, delle imprese e di chi ci lavora. Sarà tutto on line in un portale interattivo. L’innovazione si fa con le idee che vengono da chi lavora ogni giorno al servizio delle comunità, non con sondaggi pre-elettorali”.

“Nella provincia di Siena sono coivolti più di 8.000 dipendenti (8.142 dato elezioni RSU 2012) – sottolineano i sindacati -, 4.277 solo nel settore Sanità (ASL 7 e AOUS), 3.136 negli Enti Locali (Comuni e Provincia) e 829 nelle Funzioni Centrali (Ministeri ed EPNE – Enti non Economici – ed Agenzie Fiscali). Il Comune di Siena e la Provincia contano rispettivamente 705 e 426 dipendenti (dato elezioni RSU 2012), l’AOUS 2.144 dipendenti e la USL7 1.936”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FP, pubblico impiego |

VALUTAZIONI: L’ENNESIMA PROVOCAZIONE

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2014

FISAC_logoIn data odierna si è svolto l’incontro unitario con l’Azienda inerente alle schede di valutazione del personale alla presenza del Responsabile del Servizio Sviluppo e Formazione Risorse Umane.

L’Azienda ci ha informato che ad oggi sono state consegnate circa l’85% delle schede e che il risultato complessivo prevede il 2% di “non adeguato” ed il 32% di “parzialmente adeguato”.

L’Azienda si è rifiutata di valutare le proposte di parte sindacale tendenti ad una messa in discussione del sistema valutativo ideato al di fuori di ogni confronto con le OO.SS. stesse e che sta creando, per le categorie di giudizio utilizzate, grande sconcerto e indignazione fra i Colleghi. Si tratta dell’ennesima iniziativa unilaterale messa in atto dall’Azienda e che ha come primo risultato quello di dividere i Lavoratori. Non possiamo non rilevare che questa iniziativa precede di soli pochi giorni l’erogazione assolutamente discrezionale, prevista per il 27 maggio, di un incentivo -erogato in elusione delle norme del CCNL- riguardante un numero limitatissimo di Lavoratori ed in base a criteri stabiliti unilateralmente. Iniziativa particolarmente inaccettabile visto che cade nel periodo di valenza delle misure di solidarietà richieste a tutti i Dipendenti. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FISAC, MPS |

Lavoro pubblico: attivo RSU e delegati Siena

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 23, 2014

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Argomenti: FP, pubblico impiego |

La risposta alla Legatumori sulla salute dei lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 22, 2014

Siena, 22 maggio 2014 – “Non è da ora che sosteniamo la necessità di un approccio preventivo alle tematiche della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro”.

Così il Segretario della CGIL di Siena risponde al Presidente della Legatumori Senese Franco Nobile.

“Da anni – prosegue Claudio Guggiari – abbiamo impostato con il PISLL, Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro della USL 7, un approccio che oltre ai necessari controlli e repressioni sviluppasse interventi tesi ad evitare l’insorgere di malattie professionali e degli infortuni. Ed è grazie in particolare alla sensibilità del servizio pubblico di prevenzione della USL e di alcune aziende che possiamo annoverare la costruzione di buone pratiche preventive di rilevanza internazionale”.

“D’altra parte l’impegno in tema di salute sui luoghi di lavoro – aggiunge il Segretario – è testimoniato dalle decine di lavoratori e lavoratrici che svolgono ogni giorno, anche con difficoltà, all’interno delle aziende e degli enti, il compito di RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza) e RLS Territoriale, figure previste per legge”.

“Sapendo benissimo che operiamo in una realtà produttiva molto spezzettata – sottolinea Guggiari – i sindacati senesi hanno costruito da tempo, insieme alle associazioni di categoria, enti bilaterali come l’OPTA per l’artigianato e l’OPSS per il commercio, che hanno il compito di coadiuvare l’interesse dei lavoratori e delle aziende verso una maggiore attenzione alla necessità, anche normativa, di sicurezza e salute. E che avrebbero bisogno di più risorse e riconoscimenti legislativi”.

“Penso quindi – conclude il Segretario – che qualcuno, prima di giudicare la nostra sensibilità nei confronti di questo tema, farebbe meglio ad informarsi bene. Voglio anche aggiungere che per quanto ci riguarda, pur in presenza di profonde modifiche del sistema sanitario nazionale, continueremo a sostenere la sanità pubblica, le professionalità che vi operano e la migliore integrazione fra tutte le componenti che la rappresentano, a partire dai medici di famiglia”.

Argomenti: CGIL, salute, sicurezza |

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