Crisi: Cgil, è boom di cig, in 520 mila in cassa
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 22, 2014
Crisi: Cgil, è boom di cig, in 520 mila in cassa
19/04/2014 Perso un miliardo di euro, -1.900 euro in busta paga
» Rapporto CIG marzo 2014 – Causali aziende CIGS marzo 2014
da www.cgil.it
Esplode la richiesta di ore di cassa integrazione. Con oltre 100 milioni di ore registrate lo scorso mese, ben oltre le 80 milioni di ore mediamente conteggiate a partire da gennaio 2009 ad oggi, la cig aumenta in tutti i suoi segmenti (ordinaria, straordinaria e deroga). Dietro questa mole di ore sono coinvolti da inizio anno circa 520 mila lavoratori che hanno subito un taglio del reddito per 1 miliardo di euro, pari a 1.900 euro netti in meno per ogni singolo lavoratore in busta paga. Sono questi i dati che emergono dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio cig della Cgil Nazionale nel rapporto di marzo.
“Lo stato in cui versa il nostro sistema produttivo, insieme alla condizione dei lavoratori, continuano ad essere una seria e drammatica emergenza da affrontare”, sostiene il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada, aggiungendo che: “Al netto degli interventi fiscali il paese ha bisogno di una prospettiva che non può non prescindere dalla difesa e dalla valorizzazione del lavoro e della produzione”. Per questo, prosegue, “vanno contrastate operazioni di ulteriore frammentazione del mercato del lavoro, così come vanno immediatamente sbloccate le risorse per gli strumenti di sostegno in deroga. Ma deve essere al più presto – sostiene Lattuada – messo in campo un grande piano di investimenti, a partire da quelli pubblici fino a quelli privati, che si occupi di creare lavoro. La sola via, il solo modo per offrire al paese una prospettiva”.
Dati cig marzo – Dall’analisi di corso d’Italia si rileva come il totale di ore di cassa integrazione a marzo sia stato pari a 100.136.978 di ore richieste e autorizzate. Un dato in aumento sul mese precedente del +20,28% mentre è in calo l’insieme del primo trimestre, pari a 264.755.636 di ore, del -1,16% sui primi tre mesi dello scorso anno. Nel dettaglio emerge che la cassa integrazione ordinaria (cigo) aumenta a marzo su febbraio del +16,32%, per un totale pari a 27.379.903 di ore. Da inizio anno la cigo invece ha raggiunto quota 76.696.078 di ore per un -23,43% sul periodo gennaio-marzo del 2013. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Mamma, ma se lavori che festa è?
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 18, 2014
APERTURE FESTIVE: SCIOPERO INTERA GIORNATA 25 APRILE e PRIMO MAGGIO
Le Organizzazioni Sindacali di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs Regionali ribadiscono la contrarietà alle aperture delle prossime festività del 25 aprile e Primo maggio e chiedono il rispetto del significato e del valore sociale di dette festività.
Le liberalizzazioni degli orari e le aperture domenicali e festive attuate in questo ultimo anno non hanno portato nessun beneficio all’occupazione, nessun aumento dei consumi, ma hanno aumentato la precarietà e l’assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro.
Inoltre riconfermiamo la contrarietà alla liberalizzazione degli orari commerciali previsti dall’art.31 del decreto legge “salva-Italia”, condividendo la raccolta di firme per chiedere la revoca di tale legge.
Esprimono nuovamente la volontà di normare, con il confronto fra le parti sociali e istituzionali, la materia delle aperture domenicali e festive, demandando ai territori, previa concertazione, la loro definizione, per un modello sostenibile del commercio, per città più vivibili, all’insegna della cultura e non del solo consumo, per una maggiore contrattazione in difesa dei più deboli, per la difesa dei valori civili e religiosi che non possono e non debbono essere contrattati. Per questo,
PROCLAMANO LO SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA PER LE PROSSIME FESTIVITA’ del 25 APRILE e PRIMO MAGGIO
Le segreterie Regionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil
Argomenti: FILCAMS |
I lavoratori dell’impresa edile Picciolini – già in cassa integrazione – reclamano le mensilità arretrate
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 17, 2014
I lavoratori dell’impresa edile Picciolini – già in cassa integrazione – reclamano le mensilità arretrate
La denuncia della FILLEA CGIL di Siena
Siena, 17 aprile 2014 – Da quasi un anno i lavoratori dell’impresa ‘Picciolini Febo e c. srl’, nel Comune di Sovicille, si trovano a fare i conti con la cassa integrazione, ordinaria prima e straordinaria poi. Al termine di un susseguirsi di incontri fra la Proprietà e le Organizzazioni sindacali, nel luglio 2013 dieci di questi lavoratori sono passati ad una nuova società, l’ ‘Impresa Picciolini Febo srl’, nell’ambito di un accordo d’affitto di ramo d’azienda fra la già esistente ‘Picciolini Febo e c. srl’ e la neo-nata impresa; gli altri diciassette dipendenti hanno iniziato ad intraprendere un difficile periodo di cassa integrazione strardinaria per cessazione d’attività che terminerà nell’agosto 2014 e che li ha portati a non vedersi riconoscere il pagamento delle mensilità arretrate.
“Ad oggi – spiega la FILLEA CGIL di Siena – con la ‘vecchia azienda’ in attesa di presentare concordato preventivo, circa dieci di questi diciassette lavoratori rimasti fuori dalla nuova impresa stanno ancora aspettando di percepire delle mensilità arretrate. Una situazione per molti di loro divenuta insostenibile, anche perchè parte di quelle somme dovrebbero già essere state pagate a fronte di un’istanza presentata dalla stessa impresa al Tribunale di Siena per importi bloccati da alcuni sub-appaltatori: il Tribunale ha infatti già autorizzato, a partire dal dicembre 2013, il pagamento di parte delle somme previste nell’istanza e dovute ai dipendenti”. Continua a leggere questo articolo »
FISAC MPS: “Progetti inaccettabili”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 17, 2014
L’Azienda rifiuta il confronto con il Sindacato e procede sulla strada delle decisioni unilaterali
In data odierna si è tenuto un incontro in cui l’Azienda ha presentato due progetti a cui intende dare seguito nelle prossime settimane.
Il primo riguarda un nuovo sistema inquadramentale, attraverso il quale l’Azienda intende introdurre degli elementi che corrono il rischio di aumentare la discrezionalità nell’attribuzione degli inquadramenti stessi. La normativa prevista dal CCNL riguardo al tema degli inquadramenti stabilisce criteri oggettivi di assegnazione; riteniamo quindi inaccettabile qualsiasi tentativo di adottare a livello aziendale altri criteri non in linea e cioè essenzialmente legati alle prospettive commerciali delle unità produttive.
L’altro progetto riguarda la decisione aziendale di erogare una “una tantum” diretta a una platea molto ristretta di Lavoratori (meno di un migliaio operanti in 198 strutture di Rete). Si tratta dell’ennesima forzatura operata da parte dal Management che non ha fatto altro che creare divisioni fra i Lavoratori, procedendo unilateralmente, tentando di marginalizzare il Sindacato, azzerando l’impianto normativo aziendale e compromettendo ancora di più il clima aziendale.
Il criterio di erogazione dell’“una tantum” – così definita per aggirare le norme del Contratto Nazionale relative al salario incentivante – sarà legato al raggiungimento del 95% del budget assegnato alla struttura di riferimento. L’importo del premio dovrebbe variare fra un minimo di 1000 e un massimo di 3000 euro; l’Azienda ha esplicitato che comunque da tale erogazione sarà escluso chi ha ricevuto una valutazione di “non adeguato”. Continua a leggere questo articolo »
1 maggio 2014 in provincia di Siena: le manifestazioni CGIL CISL UIL
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 17, 2014
Argomenti: CGIL, Primo maggio |
Cgil, dal 2 al 4 maggio a Rimini con le ‘Giornate del Lavoro’
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 16, 2014
Cgil, dal 2 al 4 maggio a Rimini con le ‘Giornate del Lavoro’ – da www.cgil.it
15/04/2014 Una tre giorni fatta di dibattiti, eventi e musica, con ospiti della politica, cultura e imprenditoria » manifesto » Intervento Camusso alla conferenza stampa – Pagina speciale
Argomenti: CGIL |
Aggrediti in un cantiere 4 ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 15, 2014
Aggrediti in un cantiere 4 ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Siena
La FP-CGIL denuncia il grave episodio
Siena, 15 aprile 2014 – Giovedì scorso 4 ispettori del lavoro – 2 ispettrici e 2 ispettori – sono stati aggrediti mentre svolgevano la loro funzione in un cantiere edile sul territorio di competenza, nella provincia di Siena.
Lo rende noto Marco Iacoboni della FP-CGIL Siena.
“Una normale azione ispettiva in un luogo di lavoro dove operano diverse ditte – spiega il sindacalista – Dopo aver chiesto il documento di riconoscimento al titolare di una di queste imprese, che si occupa di scavi e sbancamenti, gli ispettori sono stati pesantemente offesi ed uno di loro è stato aggredito fisicamente: afferrato prima per un braccio, poi per il colletto della camicia e più volte strattonato. L’intervento dei colleghi e delle colleghe e successivamente dei carabinieri, avvertiti dagli stessi ispettori, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente”. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: FP |
Def: Cgil, c’è un cambiamento significativo ma non la svolta necessaria per il Paese
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 14, 2014
Def: Cgil, c’è un cambiamento significativo ma non la svolta necessaria per il Paese
14/04/2014 da www.cgil.it
“C’è un cambiamento significativo ma non c’è la svolta che noi giudichiamo necessaria per il Paese”. E’ quanto ha affermato il segretario confederale della Cgil, Danilo Barbi, nel corso di un’audizione sul Def di fronte alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato.
“Nel Documento di Economia e Finanza – ha sottolineato il dirigente sindacale – si ravvisa un cambiamento nell’analisi della crisi, italiana ed europea, che si traduce nel riconoscimento anche dei vuoti della domanda aggregata e dell’emergenza occupazionale. Questo sembra emergere dalla scelta di spostare il pareggio di bilancio strutturale al 2016 e di stare nei vincoli di finanza pubblica posti dall’Europa anche attraverso alcune misure espansive. Si apprezza un cambiamento nelle politiche fiscali, a partire dai provvedimenti di sostegno al lavoro (compresa l’estensione dell’aumento delle detrazioni Irpef per i redditi da lavoro dipendente, previsto fino a 25 mila euro, anche sotto gli 8 mila euro; ma con l’esclusione dei pensionati) e dall’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie al 26% (compreso l’aumento dell’imposizione legata alla rivalutazione delle quote della Banca d’Italia riconsiderate plusvalenze). Si coglie un cambiamento anche nella decisione di istituire un tetto ai manager pubblici e con parte del compenso legato agli obiettivi di crescita del Paese”. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
“POGGIBONSI IERI E OGGI”: presentato il DVD dello SPI CGIL
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 14, 2014
SETTE ANNI DI “PROGETTO MEMORIA” IN COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE LOCALI
I PENSIONATI RACCONTANO
Sabato 12 APRILE è stato presentato a Poggibonsi il DVD “POGGIBONSI IERI E OGGI”.
SPI CGIL Poggibonsi
Argomenti: pensionati, SPI, valdelsa |
Chiusura sedi 2 maggio
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 14, 2014
Venerdì 2 MAGGIO le nostre sedi rimarranno chiuse
riapriranno lunedì 5
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |





