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SUNIA: “La sfida del rilancio di Siena passa inevitabilmente attraverso il recupero dei suoi ‘contenitori vuoti’ e la risposta al crescente disagio abitativo”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 5, 2026

SUNIA: “La sfida del rilancio di Siena passa inevitabilmente attraverso il recupero dei suoi ‘contenitori vuoti’ e la risposta al crescente disagio abitativo”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: sunia |

Emergenza lavoro nel senese: ieri l’incontro in Regione richiesto da CGIL, CISL e UIL Siena.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 3, 2026

Emergenza lavoro nel senese: ieri l’incontro in Regione richiesto da CGIL, CISL e UIL Siena.

I Segretari Generali: “Un passo significativo di contrasto alle crisi e verso un Patto per lo sviluppo del territorio”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

Metal detector a scuola, FLC CGIL Siena: “La sicurezza non può ridursi a controlli e misure repressive, deve partire dalla prevenzione, dall’educazione e dal contrasto al disagio giovanile”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 30, 2026

Metal detector a scuola, FLC CGIL Siena: “La sicurezza non può ridursi a controlli e misure repressive, deve partire dalla prevenzione, dall’educazione e dal contrasto al disagio giovanile”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FLC, scuola |

Pubblicato il Decreto dell’USR sugli accorpamenti scolastici, FLC CGIL Siena: “Una scelta calata dall’alto che penalizza lavoro, scuola pubblica e territori. Assemblea sindacale regionale on line il 3 Febbraio”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 29, 2026

Accorpamenti scolastici in Toscana, pubblicato il Decreto dell’USR: IC Folgore San Gimignano con IC2 Poggibonsi, Scuola dell’Infanzia P. Bandini con IC Tozzi Siena, Scuola primaria Saffi con IC Cecco Angiolieri, Scuola Secondaria San Bernardino con IC Jacopo Della Quercia.

FLC CGIL Siena: “Una scelta calata dall’alto che penalizza lavoro, scuola pubblica e territori. Assemblea sindacale regionale on line il 3 Febbraio”.

Siena, 29 gennaio 2026 – È stato pubblicato il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana che recepisce il piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2026/2027, adottato dal Commissario ad acta a seguito dell’esercizio del potere sostitutivo del Governo nei confronti della Regione Toscana.

Il provvedimento dà attuazione agli accorpamenti di istituzioni scolastiche già individuati a livello regionale e che coinvolgono anche la provincia di Siena, nel quadro di una riorganizzazione imposta dal contingente nazionale di dirigenti scolastici e DSGA, definito dalla legge di bilancio 2023 e dai successivi decreti attuativi, connessi agli obiettivi del PNRR.

La FLC CGIL Siena esprime una ferma contrarietà a questo modello di dimensionamento, che non risponde a criteri educativi o territoriali ma a logiche esclusivamente quantitative e di contenimento della spesa.

Gli accorpamenti determinano effetti concreti negativi sul personale e sui territori: riduzione delle autonomie scolastiche, con istituti sempre più grandi e complessi; aumento delle reggenze, senza alcun incremento delle facoltà assunzionali; peggioramento delle condizioni di lavoro di dirigenti scolastici, DSGA, personale amministrativo e collaboratori scolastici; rischio di perdita di posti di lavoro, in particolare per il personale ATA; indebolimento dell’offerta formativa e della progettualità educativa; ulteriore marginalizzazione delle aree interne, montane e periferiche.

Si tratta di scelte che impoveriscono il territorio, riducono la presenza dello Stato attraverso la scuola pubblica e allontanano le istituzioni scolastiche dalle comunità che dovrebbero servire.

Grave, inoltre, il metodo utilizzato: un intervento commissariale che ha esautorato il confronto democratico e il coinvolgimento reale delle comunità scolastiche, degli enti locali e delle parti sociali.

Nella nostra provincia sono stati confermati i seguenti accorpamenti: IC Folgore San Gimignano con IC2 Poggibonsi; Scuola dell’Infanzia P. Bandini con IC Tozzi Siena; Scuola primaria Saffi con IC Cecco Angiolieri; Scuola Secondaria San Bernardino con IC Jacopo Della Quercia.

Per informare e discutere degli effetti del decreto sugli organici, sulle condizioni di lavoro e sul futuro della scuola pubblica toscana, la FLC CGIL Toscana ha convocato un’assemblea sindacale regionale il 3 Febbraio dalle 8 alle 11 on line rivolta a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori delle scuole toscane interessate dagli accorpamenti.

L’assemblea sarà un momento di confronto collettivo sugli impatti concreti del dimensionamento e sulle iniziative di mobilitazione e contrasto che la FLC CGIL intende promuovere.

La FLC CGIL Siena continuerà ad opporsi a politiche che trasformano la scuola in una variabile di bilancio e ribadisce la necessità di investimenti, autonomia reale, tutela del lavoro e difesa dei territori, a partire da quelli più fragili.

FLC CGIL Siena

Argomenti: FLC, scuola |

Referendum Giustizia, l’iniziativa per il No con Bindi, Montanari, Sorrentino oggi a Siena – rivedi la diretta

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 28, 2026

Referendum Giustizia, l’iniziativa per il No con Bindi, Montanari, Sorrentino oggi a Siena – rivedi la diretta

 

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Argomenti: CGIL |

Beko Siena: il 6 febbraio l’On. Boldrini incontra i lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 27, 2026

L’onorevole Laura Boldrini incontra i rappresentanti sindacali e i lavoratori della Beko di Siena il 6 febbraio.

L’onorevole Laura Boldrini incontrerà i Segretari Generali di FIM CISL Giuseppe Cesarano, FIOM CGIL Daniela Miniero, UILM UIL Massimo Martini, la RSU e tutti i lavoratori della Beko il prossimo 6 febbraio alle ore 16 alla Saletta di Mutilati a Siena.

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sulla vertenza e sullo stato di avanzamento della reindustrializzazione per il rilancio del sito di viale Toselli, anche alla luce della nascita della società “Sviluppo Industriale Siena srl”, costituita tra il Comune di Siena ed Invitalia.

L’evento è aperto a tutte le istituzioni, alla politica locale, a tutti i cittadini e lavoratori interessati, che sono invitati a partecipare numerosi.

Argomenti: aziende, FIOM |

“Oltre le differenze – Ponti, non muri, dialoghi per il futuro”: il 6 febbraio l’incontro tra rappresentanti istituzionali, della politica nazionale e sindacali al Museo Archeologico di Abbadia Isola.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 23, 2026

“Oltre le differenze – Ponti, non muri, dialoghi per il futuro”, il 6 febbraio ad Abbadia Isola.

FILCAMS CGIL Siena: “Un incontro per educare alla parità, coltivare il rispetto e costruire uguaglianza”.

Il 6 febbraio 2026 alle ore 10.30, presso il MaM – Museo Archeologico di Monteriggioni, ad Abbadia Isola (SI), Piazza Gino Strada, si svolgerà l’evento “Oltre le differenze – Ponti, non muri, dialoghi per il futuro”, un momento di confronto e riflessione sui temi della parità, del rispetto e dell’uguaglianza promosso dalla FILCAMS CGIL di Siena ed aperto a tutti.

L’iniziativa si aprirà con l’introduzione ai lavori a cura di Mariano Di Gioia, Segretario Generale FILCAMS CGIL Siena, a cui seguiranno i saluti di Agnese Carletti, Presidente della Provincia di Siena, e di Rossano Rossi, Segretario Generale CGIL Toscana.

Il cuore dell’evento sarà la tavola rotonda coordinata dalla Direttrice editoriale di Controradio Chiara Brilli, che vedrà la partecipazione delle Onorevoli Laura Boldrini, Deputata PD e Presidente del Comitato diritti umani della Camera dei Deputati, Elisabetta Piccolotti, Deputata di AVS, Stefania Ascari, Deputata del M5S. Insieme a loro saranno presenti l’Avvocatessa Marina Capponi, del CPO Avvocati di Firenze e Consigliere di INAF e UNIFI, ed Alice D’Ercole, Segretaria Generale della CGIL Siena.

“Questo nostro appuntamento rappresenta un’importante occasione per affrontare, attraverso il dialogo e il confronto con le istituzioni e la società civile, le sfide contemporanee che ci aspettano legate ai diritti umani, alla parità di genere e alla costruzione di una società più inclusiva ed equa – spiega l’organizzazione sindacale – promuovendo un confronto costruttivo su tre pilastri fondamentali: educare alla parità combattendo gli stereotipi e le discriminazioni attraverso la cultura e l’educazione, coltivare il rispetto promuovendo il riconoscimento della dignità di ogni persona, costruire uguaglianza lavorando per un’effettiva parità di opportunità e diritti”.

“In un momento storico in cui le disuguaglianze continuano a crescere e i diritti fondamentali sono spesso messi in discussione – conclude la FILCAMS CGIL – è fondamentale costruire spazi di dialogo e confronto. Solo attraverso la conoscenza reciproca e il rispetto delle differenze possiamo costruire ponti verso un futuro più giusto ed equo per tutte e tutti”.

Argomenti: FILCAMS |

Referendum Giustizia, il 28 gennaio a Siena iniziativa per il No con Bindi, Montanari, Sorrentino

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 23, 2026

Referendum Giustizia, il 28 gennaio a Siena iniziativa per il No con Bindi, Montanari, Sorrentino

Rosy Bindi, promotrice del Comitato “Società civile per il NO” al referendum costituzionale, già Ministra della Salute, ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia ed ex Vicepresidente della Camera dei Deputati;
Pietro Dinoi, referente del Comitato Avvocati per il NO;
Roberta Santoni Rugiu, consigliera della Corte d’Appello di Firenze, sezione lavoro, e membro del Comitato Giusto dire NO;
Serena Sorrentino, CGIL Nazionale.

L’iniziativa intende offrire un momento di approfondimento e confronto pubblico sui contenuti della riforma costituzionale, mettendone in luce le criticità e le conseguenze per l’equilibrio dei poteri, i diritti del lavoro e la qualità della democrazia.

Argomenti: CGIL, referendum |

Referendum costituzionale: costituiti 3 comitati per il no alla ‘riforma Nordio’ in tutta la Valdichiana senese.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 21, 2026

Referendum costituzionale: costituiti 3 comitati per il no alla ‘riforma Nordio’ in tutta la Valdichiana senese.

Siena, 21 gennaio 2026 – Composti da Cgil, Anpi, Arci, Legambiente, Pd, 5 Stelle, Lista Possiamo-Sinistra per Chiusi, Associazione Incontriamoci di Chianciano Terme ed Auser Sarteano, sono stati ufficialmente costituiti 3 comitati per il No alla ‘riforma Nordio’ nell’intera Valdichiana Senese: Nord (Sinalunga, Torrita, Trequanda), Centro (Montepulciano, Chianciano Terme, Pienza) e Sud (Chiusi, Cetona, Sarteano, San Casciano dei Bagni).

“L’obiettivo dei comitati – spiegano i promotori – è diffondere informazioni e sensibilizzazione non solo sui contenuti tecnici ma anche sulle implicazioni politiche sull’assetto complessivo della nostra Costituzione. L’equilibrio tra i poteri dello Stato rappresenta il perno centrale della nostra Carta costituzionale; snaturarne un potere fondamentale come quello giudiziario rischia di minare l’intero impianto costituzionale. La ‘riforma Nordio’ non affronta i problemi concreti della giustizia, non accelera i tempi dei processi, non aumenta il numero magistrati, non riduce il lavoro arretrato, né garantisce una maggiore certezza del diritto dei cittadini, al contrario viola il principio dell’autonomia e l’indipendenza della Magistratura, esponendo il sistema giudiziario al rischio di assoggettamento al potere politico di turno. Con il pretesto della separazione delle carriere, una fattispecie che riguarda circa lo 0,5 % dei Magistrati, si svilisce il ruolo del CSM, organo di garanzia fondamentale, introducendo addirittura il principio del sorteggio per la sua composizione”.

“I comitati ritengono che una riforma così profonda che incide sull’equilibrio costituzionale e sui diritti dei cittadini rappresenti un rischio concreto della tenuta della democrazia – concludono gli organizzatori – e promuoveranno iniziative pubbliche di informazione e confronto impegnandosi a favorire la massima divulgazione possibile del rischio che la pseudo ‘riforma Nordio’ comporta per la democrazia e la Costituzione, invitando le altre associazioni e i singoli cittadini ad aderire”.

Argomenti: CGIL, giustizia, referendum |

FLC CGIL Siena sulla lista degli stupri all’Istituto Sarrocchi: “Segnale allarmante che interroga profondamente il mondo degli adulti, le istituzioni e l’intera comunità educante”.

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 17, 2026

FLC CGIL Siena sulla lista degli stupri all’Istituto Sarrocchi : “Segnale allarmante che interroga profondamente il mondo degli adulti, le istituzioni e l’intera comunità educante”.

Siena, 17 gennaio 2026 – Il grave episodio avvenuto nell’Istituto Sarrocchi, figlio di una cultura patriarcale ancora purtroppo radicata, dove è stata rinvenuta nei bagni una cosiddetta “lista stupri”, è un segnale allarmante che interroga profondamente il mondo degli adulti, le istituzioni e l’intera comunità educante.

Condividiamo le parole della Sindaca di Siena quando afferma che “episodi come questo ci ricordano che la scuola, e con essa l’intera comunità, deve continuare a essere un luogo di crescita non solo culturale ma anche morale”. Ma non possono essere solo dichiarazioni di principio. Occorre interrogarsi seriamente perché le scelte politiche di questo Governo vanno in direzione opposta.

La scuola è il luogo deputato all’educazione, alla riflessione critica, alla prevenzione della violenza e alla costruzione di relazioni sane e rispettose, mentre le recenti decisioni approvate alla Camera nel dicembre 2025 in materia di educazione alla sessualità e all’affettività vanno in direzione opposta e impongono un silenzio educativo: qualsiasi attività su questi temi nelle scuole potrà essere svolta solo previa autorizzazione scritta delle famiglie, limitando di fatto l’autonomia educativa delle istituzioni scolastiche.

Riteniamo questa impostazione profondamente sbagliata. Non perché il ruolo delle famiglie non sia centrale, ma perché scaricare esclusivamente su di esse il “diritto-dovere educativo” significa indebolire la scuola proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di essere rafforzata.

Come FLC CGIL Siena vogliamo ribadire con forza che le insegnanti e gli insegnanti sono già oggi in prima linea su questi temi, con professionalità, competenza e responsabilità. I Piani dell’Offerta Formativa delle scuole del nostro territorio prevedono da anni progettualità sull’educazione all’affettività, al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza, spesso in collaborazione con enti, associazioni e servizi del territorio.

Chiediamo che alla scuola venga permesso di continuare a svolgere pienamente questo compito, senza vincoli ideologici e senza diffidenze preconcette, con la correttezza, la serietà e l’attenzione che da sempre la contraddistinguono.
La scuola italiana è all’avanguardia su questi temi: limitarne l’azione significa rinunciare a uno degli strumenti più efficaci per contrastare la cultura della sopraffazione e della violenza.

 FLC CGIL Siena

 

Argomenti: FLC, scuola |

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