Epifani: “E’ stata una bella pagina di lotta, chi criticava si deve ricredere”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 13, 2009
| E’ stata una protesta assolutamente pacifica, anzi i rischi li hanno corsi i lavoratori. Non siamo in Francia Il leader della Cgil: molte aziende resistono, ma c´è chi approfitta della crisi per tagliare “Epifani: agli imprenditori chiedo più responsabilità | |
| 13/08/2009 | La Repubblica | |
“e’ stata una bella pagina di lotta, chi criticava si deve ricredere” |
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ROMA – L´Innse, un´azienda sostanzialmente sana rischia di chiudere i battenti lasciando sul lastrico i suoi dipendenti. Così un sindacalista della Fiom e alcuni operai, si asserragliano su una gru, dopo otto giorni la spuntano, arriva un compratore e il posto di lavoro è salvo. Come giudica questa vicenda il segretario generale della Cgil? Una vittoria? Un campanello d´allarme? |
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| ROBERTO PETRINI | |
Argomenti: CGIL |
Novartis: accordo sull’orario di lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 7, 2009
scarica l’accordo in pdf: verbale-accordo-del-07-08-2009.pdf
Argomenti: accordi sindacali, aziende, FILCEM |
Chiusura estiva sedi CGIL Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 6, 2009
Vi informiamo che le nostre sedi rimarranno chiuse
da LUNEDI’ 10 AGOSTO a VENERDI’ 14 AGOSTO
Riapriranno LUNEDI’ 17 AGOSTO.
Anche le risposte ai commenti riprenderanno a partire dal 17.
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Alimentaristi: interrotte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 6, 2009
INTERROTTE LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CCNL ALIMENTARE; STATO DI AGITAZIONE PER TUTTO IL MESE DI AGOSTO
Dopo un lungo e complesso negoziato durato oltre tre mesi si sono interrotte questa mattina le trattative per il rinnovo del Ccnl dell’industria alimentare, l’unico basato su una piattaforma di rivendicazione unitaria.
La delegazione sindacale di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil ha, infatti, registrato la non volontà da parte di Federalimentare di giungere ad un esito positivo delle trattative giudicando insufficienti, se non provocatorie, le risposte date dalla controparte sulla piattaforma presentata dai sindacati.
Conseguentemente le Organizzazioni sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione in tutte le imprese del settore da svolgersi attraverso l’immediato blocco di tutte le prestazioni straordinarie, delle flessibilità e di nuovi accordi di scorrimento e attraverso 16 ore di sciopero articolato da effettuarsi nel mese di agosto in sede aziendale.
“Di fronte alla reale possibilità di rinnovare il contratto Federalimentare non è riuscita a formulare una proposta di aumento salariale credibile per ragioni del tutto estranee al merito della trattativa” – ha dichiarato il Segretario generale della Flai-Cgil Stefania Crogi – “trascinando per giorni un negoziato che evidentemente non voleva chiudere e offendendo la serietà e la dignità di una delegazione sindacale che era pronta unitariamente a trovare le condizioni per giungere al rinnovo del contratto”.
“Con questo atteggiamento Federalimentare” – ha continuato il Segretario generale della Flai-Cgil – “si è assunta la responsabilità di rimettere in discussione un avanzato sistema di relazioni industriali ed ha volutamente gettato alla ortiche il valore dello sforzo unitario messo in campo dalle tre Organizzazioni sindacali che sono riuscite a rimanere unite”.
“Lo stato di agitazione che si svolgerà per tutto il mese di agosto” – ha concluso Crogi – “ha il compito di ricordare a Federalimentare che non si scherza sulla pelle dei lavoratori e che questi hanno il diritto inalienabile a vedere il proprio contratto di lavoro rinnovato”.
Roma, 6.08.2009
Argomenti: alimentaristi, contrattazione, FLAI |
Epifani: ‘Autunno durissimo’
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 6, 2009
Argomenti: CGIL |
A luglio boom CIGS in deroga (+278,5%)
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 5, 2009
Previdenza: nuove norme per l’autocertificazione dei redditi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 5, 2009
Le prestazioni, collegate alla posizione reddituale, terranno conto del reddito dell’anno precedente.
Dal 1° luglio è entrata in vigore una nuova legge sulle prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito; si tratta dell’art. 35 commi 8-13, del DL 207/2008, convertito in legge 14/2009. Per effetto di questo provvedimento, le prestazioni previdenziali collegate al reddito, per le quali finora veniva considerato quello conseguito nello stesso anno di percezione della prestazione, saranno invece collegate al reddito dichiarato l’anno precedente, con l’ultima dichiarazione fiscale effettuata.
Il legislatore ha voluto stabilire, in questo modo, un quadro di riferimento certo, abbandonando il “reddito presunto” che negli anni ha prodotto indebiti a non finire.
Il reddito presunto verrà preso in considerazione solo quando si tratti della prima liquidazione della prestazione. Gli altri aspetti della normativa che regola le prestazioni collegate al reddito restano invariati: la tipologia dei redditi influenti, la dinamica dei limiti di reddito e così via.
Restano invariate anche le modalità di accertamento del reddito che continuano a basarsi sulla dichiarazione Red. La nuova disposizione di legge stabilisce, per la prima volta, termini perentori per la presentazione dell’autocertificazione reddituale, al fine di consentire agli enti previdenziali di rilevare annualmente i redditi dei pensionati: da quest’anno le prestazioni collegate al reddito corrisposte a pensionati che non presentano la dichiarazione Red devono essere sospese con decorrenza dal mese di ottobre.
La legge prevede una serie di garanzie per i pensionati: i pensionati inadempienti verranno avvisati in tempo utile per permettere loro di evitare la sospensione presentando entro 30 giorni la dichiarazione richiesta; a sospensione avvenuta, è previsto il ripristino immediato della prestazione dietro presentazione della dichiarazione Red in qualsiasi momento; se il modello di autocertificazione viene presentato entro il 30 giugno dell’anno successivo, il ripristino della prestazione comporterà anche la restituzione delle somme trattenute dal mese di ottobre.
Dai dati forniti dall’Inps, la campagna Red 2009 per redditi 2008 ha interessato circa 7.200.000 pensionati; circa 1.800.000 non hanno inviato la dichiarazione reddituale.
Di questi, sono oltre 100.000 i pensionati residenti all’estero, i quali riceveranno nei prossimi giorni la lettera dell’Inps ed avranno 30 giorni di tempo per inoltrare all’Istituto previdenziale le dichiarazioni reddituali richieste.
L’Inps ha annunciato che, trascorso tale termine, la prestazione collegata al reddito verrà sospesa (non precisa da quale mese). L’Istituto sottolinea che se il pensionato ha già inoltrato le dichiarazioni reddituali non deve tenere conto della lettera.
L’Inps ha riattivato la procedura per l’invio del mdello Red e la terrà aperta sino al 15 settembre; il ritardo nell’invio, fino a questa data, non comporterà nessun problema sostanziale.
La legge citata prevede la sospensione da ottobre; poiché i tempi in cui agirà l’Inps non collimano con la prescrizione di legge, l’importo verrà recuperato in seguito, ma a partire dal rateo di ottobre.
Se dalla verifica reddituale risulterà il superamento del limite di reddito nel 2008 o anche l’espressa volontà del pensionato di rinunciare all’integrazione, pur senza indicare l’importo dei redditi, allora si procederà alla cristallizzazione della pensione nell’importo in pagamento al 31 dicembre 2007 (con parziale restituzione delle quote di integrazione trattenute da ottobre, se la dichiarazione avverrà entro il 30 giugno 2010).
In queste settimane l’Inps ha chiuso le campagne Red 2002 e 2004/2005. Per i Red estero 2004-2005, trasmessi telematicamente entro maggio 2009, le pensioni con diminuzione di importo sono state elaborate con fine calcolo arretrati al 31 agosto 2009, in modo da poter preavvertire gli interessati due mesi prima della variazione dell’importo di pensione, affinché essi possano eventualmente sistemare dichiarazioni errate.
Le pensioni con conguaglio a debito superiore a 3500 euro sono state ricostituite dalla sede centrale (solo una parte sono state ricostituite dalle sedi territoriali).
Per le pensioni per le quali non è pervenuto all’Istituto il mod. Red estero 2002 e 2004/2005, sono state sospese le prestazioni collegate al reddito poiché gli interessati, dopo una serie di solleciti, non hanno provveduto alla trasmissione dei redditi e questo ha comportato: 1) la cristallizzazione dell’integrazione al trattamento minimo; 2) la sospensione della maggiorazione sociale; 3) la sospensione delle prestazioni familiari; 4) l’applicazione della quota massima di incumulabilità secondo l’art. 1 della legge 335/1995 per le prestazioni ai superstiti e per gli assegni di invalidità; 5) la incumulabilità con i redditi autonomi.
Per coloro che non hanno presentato il Red estero 2002, l’indebito è stato calcolato da gennaio 2002 al 30 giugno 2009. Si è proceduto nello stesso modo per coloro che non hanno presentato il Red estero 2004/2005 e l’indebito è stato calcolato da gennaio 2004 al 30 giugno 2009.
L’Istituto ha operato in modo da non creare disparità di trattamento tra coloro che avevano adempiuto all’obbligo della dichiarazione a suo tempo e coloro che non lo avevano fatto.
Lo stesso Inps sottolinea che la sospensione dei trattamenti apre una fase delicata.
Argomenti: CAAF, CE.SE.S., CGIL, INCA, Modello RED, patronato, pensionati, servizi |
SWISEL: una crisi che viene da lontano
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 3, 2009
Di quella gloriosa azienda che fu la SWISEL di Sovicille, che negli anni ottanta dava lavoro ad oltre 120 dipendenti, oggi rimane solo un lontano ricordo destinato ad alimentare le memorie depositate negli archivi storici del movimento operaio e contadino della nostra provincia.
Ciò che ne è rimasto è solo un’immagine sbiadita rappresentata nella sua involuzione occupazionale dagli attuali 28 dipendenti, nonostante nel tempo non si siano lasciati sopraffare dalla rassegnazione, riponendo viceversa le loro flebili speranze nella possibilità di vedere concretizzarsi i tanti progetti di sviluppo dichiarati con cadenza più o meno regolare dall’azienda, nuovi quanto salvifici assetti societari naufragati nel nulla di fatto, produzioni per commesse milionarie provenienti da mezzo mondo che mai hanno visto la luce, recenti quanto poco convincenti tentativi di parziale riconversione dopo quella radicale di alcuni anni fa che vide Swisel abbandonare il settore militare; dopo tutto questo, l’unico risultato è che i lavoratori da tre mesi non percepiscono un soldo di stipendio.
Stante la situazione FIOM CGIL – FIM CISL e RSU hanno dato il loro aut aut: a partire da agosto nessuno si ripresenterà al lavoro a meno che l’Azienda non onori i propri obblighi nei confronti dei dipendenti.
Decisione difficile ma inevitabile vista la caduta di credibilità che la dirigenza di Swisel si è guadagnata nei confronti dei pochi lavoratori rimasti, i quali si sentono traditi e raggirati dopo tante vane promesse.
Le speranze maggiori di una svolta furono rinverdite nel 2001 attraverso l’ingresso della Finanziaria Senese di Sviluppo all’interno dell’assetto societario, elemento questo a suo tempo letto come garanzia di un maggiore controllo gestionale visti e considerati i deludenti risultati della compagine societaria preesistente.
Purtroppo ad oggi non si registra quella inversione di rotta sulla quale i dipendenti in primis avevano confidato, evidenziando che le responsabilità dello stato dell’arte non sono certo da attribuirsi alla crisi economica in atto, ma bensì alla disattenzione, scarsa intraprendenza e mancata determinazione dimostrate in questi anni da chi ha condotto questa azienda.
Certo è che tenendo conto delle enormi potenzialità che Swisel potrebbe ancora esprimere nel settore in cui da anni si è fatta le ossa – cioè le unità medicali mobili per allestire ospedali da campo in situazioni spesso di emergenza – sarebbe un vero peccato abbandonarla a se stessa, conducendola di fatto a morte sicura.
E’ necessario invece scongiurare una ulteriore emorragia occupazionale attraverso un deciso intervento istituzionale, in primo luogo di quei soggetti Pubblici che tramite la FISES dovrebbero ben conoscere quali rischi la Swisel sta correndo e purtroppo con essa tutti i suoi dipendenti.
FIOM CGIL – FIM CISL Siena
Siena, 3 agosto 2009
Tabelle paga farmacie agosto 2009
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2009
Argomenti: CGIL, FILCAMS, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Chiusura estiva sedi CGIL Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2009
Vi informiamo che i nostri uffici rimarranno chiusi
da LUNEDI’ 10 AGOSTO a VENERDI’ 14 AGOSTO
riapriranno LUNEDI’ 17/08/2009
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |



