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“CHI DIFENDE L’UNIVERSITA’?”: il documento dell’assemblea

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 26, 2008

Siena, 25 luglio 2008, Aula Magna Storica del Rettorato dell’Università degli Studi di Siena

La comunità universitaria dei due Atenei senesi, riunita in Assemblea pubblica il 25 luglio 2008, esprime netta contrarietà ai recenti provvedimenti governativi su Università e Ricerca.
La riduzione dei finanziamenti, il blocco del turn over, gli espliciti intenti di privatizzazione, l’attacco ai diritti degli studenti, dei docenti e dei tecnico-amministrativi (senza contratto da oltre 31 mesi e con retribuzioni insufficienti), produrranno il progressivo svuotamento degli Atenei, l’impossibilità per un’intera generazione di giovani e di precari di entrare nei ruoli dell’Università, difficoltà per gli studenti di accedere alla formazione universitaria a causa dell’aumento delle tasse e delle crescenti barriere formali e sostanziali.
La possibile alienazione del patrimonio delle Università come scelta imposta per far fronte alla mancanza di finanziamenti così come la diminuzione dei servizi agli studenti e il rischio della perdita dell’autonomia penalizzano gli Atenei, già oggetto di pesanti tagli. In una parola, scomparirà l’Università italiana come luogo pubblico di ricerca, di creazione e di trasmissione della conoscenza come bene comune. Sarà cancellato il ruolo dello Stato nell’alta formazione, sancito e garantito dal titolo V della Costituzione.

Il popolo della Scuola, dell’Università, della Ricerca, i professori e ricercatori, il personale tecnico e amministrativo, gli studenti, non possono assistere inerti allo scempio che le misure già varate dal Governo e quelle in via di approvazione produrranno sull’Università pubblica. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL, FLC, università |

Manovra – Cantone (SPI CGIL): “Il governo mette le mani in tasca a malati e pensionati”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 25, 2008

Roma, 25 luglio – Per finanziare gli ‘interventi cipria’ come il taglio dell’ICI, il Governo ha deciso di operare tagli insostenibili alla tutela della salute dei cittadini. Secondo i calcoli del Sindacato dei pensionati nei prossimi tre anni, tra finanziamento sottostimato e tagli, mancheranno al Fondo sanitario Nazionale ben 9 miliardi di euro. “Gli effetti di tali misure si sentiranno presto nel bilancio delle famiglie”. Lo sostiene la segretaria generale dello SPI-CGIL Carla Cantone. ” Dal 1° gennaio verrà introdotto il super ticket di 10 euro per le prestazioni diagnostiche e specialistiche – aggiunge la dirigente sindacale – Inoltre nelle regioni con bilancio in rosso (Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia) la manovra del Governo prevede l’estensione del ticket anche ai cittadini attualmente esenti. Una misura odiosa, iniqua e insostenibile sotto il profilo economico poiché scarica le inefficienze, le inadempienze sul potere d’acquisto dei pensionati”.

Inoltre, continua la sindacalista, “la scelta del Governo di non adottare il decreto sui nuovi Livelli essenziali di assistenza rende la situazione non sostenibile sia per la tenuta del SSN sia per la qualità della vita dei cittadini e, in particolar modo, delle persone malate e degli anziani. Bloccare il provvedimento sui Lea significa ridurre l’assistenza, le prestazioni ed i servizi a numerose categorie di cittadini”.

“Salta la fornitura gratuita del vaccino per la prevenzione del tumore della cervice uterina; non sarà possibile eseguire gratuitamente l’epidurale per il parto indolore; viene cancellata la possibilità prevista, per motivi sanitari e per indigenza economica, di ricevere gratuitamente le cure odontoiatriche; dovranno attendere migliaia di malati cronici e pazienti affetti da malattie rare il riconoscimento all’esenzione; così come le persone non autosufficienti vedranno svanire l’ampliamento dell’assistenza protesica con l’introduzione di nuovi ausili informatici e di comunicazione e il rafforzamento dell’assistenza domiciliare”. “Una manovra – conclude Cantone – che taglia pertanto le risorse al Fondo sanitario nazionale, aumenta il livello di compartecipazione alla spesa e lo estende anche ai cittadini esenti, riduce e taglia servizi e prestazioni. Contro questa insostenibilità lo SPI si mobiliterà fin da subito”.

Argomenti: CGIL, Dichiarazione ICI, pensionati, SPI |

Firma ipotesi rinnovo CCNL Cooperazione

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 25, 2008

Roma, 25 luglio 2008

Questa mattina alle ore 5.30 è stata raggiunta unitariamente l’ipotesi del rinnovo CCNL Cooperazione. I punti concordati rispettano le intese precedentemente raggiunte con una variazione che riguarda il capitolo dell’apprendistato sul quale si è rischiato di rompere la trattativa ma poi si è concluso, a nostro avviso in maniera equilibrata e soprattutto non compromettendo i diritti degli apprendisti : Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL, commercio, contrattazione, contratti, FILCAMS |

Il fisco sugli straordinari

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 25, 2008

Ecco alcune informazioni a cura del CAAF CGIL: detassazionestraordinari2.pdf

Argomenti: CAAF, CE.SE.S., CGIL, fisco, servizi |

Diretta web “CHI DIFENDE L’UNIVERSITA’?”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 24, 2008

In occasione dell’Assemblea pubblica “CHI DIFENDE L’UNIVERSITA’?” (25 luglio) sarà possibile seguire la diretta web dell’evento, dalle ore 10 alle ore 14, per l’intera sua durata: http://flcgilsienaunirsu.wordpress.com/2008/07/24/diretta-web/

Argomenti: CGIL, FLC, università |

Costruzioni: rinnovato il CCNL Edilizia Artigiani

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 24, 2008

Interessati 500.000 lavoratori dipendenti e 200.000 imprese. Aumento di 104,50 euro, 84,50 dei quali a partire dal 1° luglio.

È stato firmato ieri, dopo 7 mesi di trattativa, il rinnovo del Contratto Nazionale Edilizia Artigianato fra Fillea CGIL, Filca CISL, Feneal UIL e associazioni artigiani scaduto il 31 dicembre 2007, che interessa in Italia 500.00 lavoratori dipendenti e 200.000 imprese.

Sul fronte salariale è stato definito un incremento, nel biennio 2008-2009, di 104,50 euro al terzo livello, di cui 84,50 euro dal 1° luglio 2008 e 20 euro dal 1° gennaio 2009. Sono state, inoltre, aumentate le percentuali retributive degli apprendisti.

Passi in avanti sono stati fatti sul tema della carenza malattia, la cui materia verrà affrontata anche nella contrattazione territoriale. A livello nazionale si è ridotto da 7 a 6 giorni il periodo di malattia utile per maturare il diritto, da parte del lavoratore, a veder riconosciuto il 50% del salario per i primi tre giorni di malattia. Per la copertura al 100% i giorni passano da 14 a 12.

Per quanto riguarda i lavori pesanti e usuranti, si istituisce per la prima volta un fondo che prevede, per i lavoratori in particolari condizioni, l’erogazione di una prestazione che ne agevoli il pensionamento pari allo 0,10% dei versamenti in Cassa Edile.

Novità importanti anche sul tema della formazione. Le imprese devono comunicare al sistema delle Scuole edili l’assunzione degli operai almeno tre giorni prima dell’inizio del lavoro, per consentire lo svolgimento di 16 ore di formazione attinenti le basi professionali del lavoro in edilizia e la sicurezza, con un richiamo formativo di 8 ore all’anno. Inoltre sono state introdotte delle norme che prevedono la comunicazione scritta al lavoratore al momento della assunzione e dei passaggi di qualifica, che renderanno più trasparente il mercato del lavoro e offriranno maggiori certezze al lavoratore per il riconoscimento professionale ai fini dell’inquadramento.

Il sistema delle Scuole edili avrà un ruolo attivo anche nella gestione e nella implementazione dell’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Per quanto riguarda la sicurezza, è stato dato mandato alle parti sociali nazionali di dare concreta attuazione ai rinvii operati alla contrattazione dal Testo Unico sulla sicurezza.

Importanti conquiste sono state raggiunte anche nella lotta contro il precariato. Per il part-time, oltre ai limiti stabiliti negli altri contratti, per cogliere le specificità del lavoro artigiano si è convenuto di stabilire, per le imprese da o a 3 dipendenti, un limite massimo per l’assunzione a tempo parziale del 30% del monte ore annuale. Ciò dovrebbe consentire la riduzione del ricorso indiscriminato al part-time, che spesso maschera il lavoro nero.

Inoltre sono state incrementate le percentuali per il lavoro notturno a turni e gli importi per l’Ape, l’anzianità professionale edile.  

“Questo rinnovo contrattuale – hanno dichiarato i Segretari Nazionali di Feneal Uil (Massimo Trinci), Filca Cisl (Giuseppe Moscuzza) e Fillea Cgil (Mauro Macchiesi) – chiude positivamente la stagione della contrattazione nazionale del settore dell’edilizia. Esprimiamo profonda soddisfazione per aver riconfermato e rafforzato il sistema unitario dei contratti nazionali. Un risultato che è stato possibile grazie ad un forte impegno unitario delle Federazioni sindacali di categoria.”. “In una fase in cui il Ministro del Lavoro sta rimettendo in discussione importanti conquiste come l’assunzione il giorno prima dell’inizio di attività e la congruità – concludono i Segretari Nazionali – i contratti nazionali delle costruzioni confermano gli strumenti che il settore ha concordato nella lotta al lavoro nero e irregolare.”.

Scarica il testo integrale dell’accordo: accordo_artigiani_edili_23luglio2008.pdf

Argomenti: CGIL, contrattazione, contratti, edili, FILLEA |

Domani assemblea pubblica “CHI DIFENDE L’UNIVERSITA’?”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 24, 2008

Domani alle ore 10.00 presso l’Aula Magna Storica dell’Università degli Studi di Siena (Banchi di Sotto, 55) avrà luogo l’assemblea pubblica “CHI DIFENDE L’UNIVERSITA’? – Spazio di riflessione per organizzare strategie contro il declino delle Università voluto dall’attuale governo con il D.L. n.112/’08”.
La tavola rotonda vedrà gli interventi, tra gli altri, del Presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini, del Sindaco di Siena Maurizio Cenni, del Segretario Nazionale della FLC-CGIL Marco Valerio Broccati, del Segretario Generale della CGIL di Siena Claudio Vigni, del Segretario Generale della CISL di Siena Iose Coppi e del Segretario Generale della UIL di Siena Sandro Santinami.
La conclusione dei lavori è prevista per le ore 14.
Hanno già assicurato la loro presenza: Silvano Focardi (Rettore dell’Univ. degli Studi di Siena), Massimo Vedovelli (Rettore dell’Univ. per Stranieri di Siena), Loriano Bigi (Dir. Amm. Univ. degli Studi di Siena), Alessandro Balducci (Dir. Amm. Univ. per Stranieri di Siena), Roberto Venuti (Preside Facoltà di Lettere), Antonio Vicino (Docente) e Riccardo Basosi (Docente).
All’iniziativa hanno aderito, oltre ai sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, anche CISL-Università, UIL-PA-UR, CONFSAL-CISAPUNI, C.S.A. per la CISAL-Università e la R.S.U d’Ateneo.
L’invito a partecipare è rivolto a tutta la comunità universitaria, alle OO.SS., a tutte le rappresentanze negli organi di governo degli atenei senesi e a tutti gli interessati.

Siena, 24 luglio 2008

Argomenti: CGIL, FLC, università |

Farmacie private: il testo dell’accordo per il rinnovo del CCNL

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 24, 2008

Qui di seguito il link dal quale scaricare l’acccordo firmato ieri per le farmacie private:

http://www.filcams.cgil.it/Info.nsf/farmacie/private/OpenDocument

Argomenti: CGIL, contrattazione, contratti, farmacie, FILCAMS |

“Prendetevi le nostre impronte!”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 23, 2008

Ecco le foto di oggi della RACCOLTA PUBBLICA VOLONTARIA DI IMPRONTE DIGITALI organizzata da ANPI, ARCI e CGIL di Siena: https://www.flickr.com/photos/cgil-siena/sets/72157647955718305/

Argomenti: CGIL, foto, immigrati |

Rinnovato il CCNL per i dipendenti da aziende termali

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 23, 2008

Ad un anno dalla scadenza, Filcams Fisascat Uiltucs e Federterme hanno rinnovato ieri il CCNL per i dipendenti da aziende termali.
Un contratto nazionale che interessa un piccolo settore: 16.000 lavoratori (due terzi dei quali sono stagionali) occupati in 380 stabilimenti (un 30%  di dimensione molto piccola) presenti in ogni Regione.
Un settore che da anni sta attraversando momenti difficili; con una presenza del “pubblico” che è ancora importante in numerose realtà; un settore dove la diversificazione rivolta principalmente alle prestazioni per il benessere è molto lenta.
A tutt’oggi il fatturato legato alle prestazioni sanitarie è superiore all’80% con la conseguente dipendenza dai cronici ritardi di pagamento da parte delle Regioni .

FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS UIL e Federterme CONFINDUSTRIA, pur nel contesto sopra descritto, sono riusciti a raggiungere l’ipotesi di accordo di rinnovo.
Tale ipotesi sarà posta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore fino a tutto il mese di settembre 2008.

Il CCNL decorre dal 1 luglio 2007 e scadrà il 30 giugno 2011, con una verifica da effettuare entro il 30-06-2009 degli eventuali scostamenti dal tasso di inflazione preso a riferimento per il primo biennio.
L’incremento salariale complessivo è di 130 euro è così distribuito:
1. 40,00 euro con decorrenza 01/07/2008;
2. 20,00 euro con decorrenza 01/01/2009;
3. 35,00 euro con decorrenza 01/07/2009;
4. 35,00 euro con decorrenza 01/01/2010.

L’aumento salariale di 130 euro riparametrati al 4’ livello viene erogato, prioritariamente, nei primi due anni di valenza del contratto (95,00 euro nel primo anno) e l’una tantum per la vacanza contrattuale pari a 260 euro sarà erogata  in due trances, di cui la prima di 130,00 euro ad agosto 2008 e la seconda ad agosto 2009, sia ai lavoratori fissi che agli stagionali in proporzione al periodo di lavoro prestato.

Il rinnovo del CCNL è intervenuto su tutte le principali normative e prevede:

• l’ampliamento dei diritti di informazione, estesi anche alle imprese di dimensione più piccola;
• la valorizzazione della bilateralità del settore, viene attivata una specifica funzione di monitoraggio delle condizioni dell’occupazione femminile;
• il potenziamento dell’attività formativa favorendo la partecipazione dei lavoratori alla formazione in orario di lavoro ed aumentando gli importi degli interventi di sostegno per l’educazione continua in medicina;
• il rafforzamento del diritto di precedenza nella riassunzione ed ampliata la possibilità di accesso ai congedi parentali;
• la regolamentazione dell’apprendistato professionalizzante recependo le nuove normative in materia e adeguandole alla particolarità del settore, fornendo ai lavoratori apprendisti un complesso normativo di maggiore tutela ed un migliore trattamento salariale; a partire dall’apprendistato professionalizzante si sono create le condizioni per rivisitare la classificazione del personale;
• la definizione di una nuova normativa che regola il lavoro a tempo parziale, l’introduzione della possibilità di adesione volontaria alla modifica della collocazione dell’orario di lavoro e del suo possibile incremento privilegiando con indennizzi più alti, dal 25% e fino al 30%, le modifiche comunicate con minore anticipo, demandando al secondo livello contrattuale eventuali ulteriori interventi in materia;
• la piena attuazione del secondo livello di contrattazione che assume una valenza importante anche nella nuova regolamentazione del contratto a termine rispetto al quale, a maggiore garanzia della continuità lavorativa di stagione in stagione, è rafforzato il diritto di precedenza, con la definizione di una normativa specifica per il settore termale.

Argomenti: CGIL, contrattazione, contratti, FILCAMS, terme |

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