cgil siena

« | Home | »

Emergenza occupazionale in provincia di Siena, CGIL-CISL-UIL: “Convocati dalla Regione Toscana il 20 aprile”.

di Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 28, 2026

Emergenza occupazionale in provincia di Siena, CGIL-CISL-UIL: “Convocati dalla Regione Toscana il 20 aprile”.

I sindacati annunciano il primo step di avanzamento sul percorso richiesto da tempo ad associazioni di categoria ed istituzioni.

Siena, 28 marzo 2026 – La situazione occupazionale nel territorio è fortemente lacerata da un numero crescente di crisi industriali, alcune figlie di vere e proprie difficoltà di mercato e di commesse ma altre di scelte scellerate di delocalizzazione che stanno desertificando la produzione manifatturiera con un danno sociale profondo per la nostra provincia che registra il dato di inflazione sul costo del vivere tra i più alti del Paese.

Un’emergenza che sta consegnando al territorio un declino senza precedenti caratterizzato da perdita di posti di lavoro, impennata di ricorso agli ammortizzatori sociali e riduzione delle ore lavorate negli appalti e che attraversa purtroppo tanti settori produttivi, da quello metalmeccanico a quello della moda, da quello del legno a quello della produzione alimentare, fino alle enormi criticità dettate dalla crescente povertà lavorativa per effetto di un mercato del lavoro sempre più frammentato che vive di precarietà, applicazione di contratti pirata e fenomeni di sfruttamento lavorativo.  Una crisi che le crescenti tensioni internazionali, che stanno impoverendo le persone e le famiglie, rischiano di aggravare incidendo anche sui settori che fino ad oggi hanno rappresentato importanti leve di tenuta economica e produttiva, come commercio e turismo.

CGIL, CISL, UIL hanno da tempo posto all’attenzione delle associazioni di categoria e delle istituzioni locali tutte questo quadro di criticità, chiedendo l’apertura di una stagione di sinergie e alleanze capaci di guardare all’insieme delle difficoltà della provincia, superando visioni settoriali ed i confini territoriali, perché solo uno sguardo unificante può consentire la costruzione di progettualità condivise forti per il rilancio, l’attrattività e lo sviluppo del territorio e un modello capace, a partire da un osservatorio permanente sulle crisi e sull’occupazione, di non lasciare solo nessun lavoratore che rischia di perdere il posto di lavoro, indipendentemente dal settore di provenienza.

Un percorso proposto che ha trovato condivisione delle associazioni di categoria e delle istituzioni locali tutte, non ultima quella riscontrata il 25 marzo scorso con la Consigliera delegata alle attività produttive del Comune di Siena, e che oggi più che mai è necessario riaffermare e rilanciare con un impegno fermo, coerente e condiviso su questa strada tracciata e che ci vedrà fare un primo step di avanzamento nell’incontro convocato dalla Regione Toscana il 20 aprile prossimo.

CGIL, CISL, UIL Siena

Argomenti: CGIL |