CGIL, CISL e UIL a Comune di Siena: “NON SIAMO D’ACCORDO SULL’ABBASSAMENTO DELLE SOGLIE ISEE”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 4, 2015
REGOLAMENTO TARI COMUNE DI SIENA
CGIL, CISL E UIL: “NON SIAMO D’ACCORDO SULL’ABBASSAMENTO DELLE SOGLIE ISEE”
Siena, 3 agosto 2015 – Nei giorni scorsi il Comune di Siena ha proceduto alla variazione del regolamento sulla TARI. In particolare, a seguito delle incertezze ancora presenti a livello nazionale riguardo gli effetti del nuovo sistema di calcolo dell’ISEE, ha scelto di abbassare il limite di reddito per le agevolazioni ai cittadini.
“Durante gli incontri a cui avevamo partecipato – spiegano le Organizzazioni Sindacali Confederali e del Sindacato Pensionati CGIL, CISL e UIL – abbiamo più volte richiesto che si operasse in maniera diversa, ponendo un limite al fondo destinato all’agevolazione ma non abbassando il livello di ISEE. Queste nostre sollecitazioni non sono state accolte, perché secondo l’Amministrazione comunale avrebbero potuto creare problemi nell’applicazione in caso di eventuali rimborsi”.
“Allora – sottolineano i sindacati – abbiamo richiesto al Comune di riconvocare un incontro nel periodo di settembre/ottobre al fine di verificare quante domande di agevolazione sono pervenute e quale risulta essere l’impegno di spesa del Comune, per poter dar vita ad nuovo bando che recuperi le mancate agevolazioni. Peraltro siamo venuti a conoscenza che in Consiglio comunale la Maggioranza ha presentato un ordine del giorno, poi approvato dal Consiglio, che denuncia le nostre stesse preoccupazioni e richieste”.
“Sarà quindi nostra cura – concludono CGIL, CISL e UIL – tenere alta l’attenzione su questa tematica e chiedere delucidazioni al Comune nei prossimi mesi per capire quali margini di manovra possano essere messi in campo per recuperare quanto tolto ai cittadini con la scelta di abbassare le soglie ISEE”.
Argomenti: CGIL, Comuni, pensionati, SPI, TARI |
Intervista di Susanna Camusso a ‘La Repubblica’
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 3, 2015
Intervista di Susanna Camusso a ‘La Repubblica’
01/08/2015 da www.cgil.it
La Cgil non ci sta a essere usata in modo strumentale dal premier per recuperare il voto moderato». Susanna Camusso, segretaria della Cgil, risponde così a Matteo Renzi. E attacca: «E’ il governo che incoraggia i sindacatini».
Renzi dice che nei sindacati ci sono più tessere che idee. Vuole rispondergli?
«Il premier preferisce, evidentemente, avere a che fare con organizzazioni poco rappresentative. La Cgil ha oltre 5 milioni di iscritti. Abbiamo, è vero, un duro lavoro da fare per trovare la sintesi ma a noi piace praticare il pluralismo. Non siamo abituati a dividerci tra gufi e non gufi. Ma non mi stupisce la sua posizione. Sarà cominciata una nuova campagna d’estate».
Che cosa intende?
«Lo scorso anno i mesi estivi trascorsero a dibattere sull’articolo 18. Quest’anno, forse perché ritiene di risalire nei consensi, Renzi attacca i sindacati. Pensando in questo modo di recuperare nell’elettorato Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Fisco: Cgil, misure annunciate da governo non favoriranno crescita
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 3, 2015
Fisco: Cgil, misure annunciate da governo non favoriranno crescita
01/08/2015 “Da creazione diretta di occupazione e investimenti pubblici benefici su Pil quattro volte superiori rispetto a taglio generalizzato delle tasse”
da www.cgil.it Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
Tabelle paga legno Confapi agosto 2015
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2015
Argomenti: CGIL, FILLEA, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Chiusura estiva sedi CGIL Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
vi ricordiamo che le nostre sedi rimarranno chiuse
da lunedì 10 AGOSTO a venerdì 14 AGOSTO
riapriranno LUNEDI’ 17/08/2015
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Lavoro: Cgil, Jobs act non funziona, governo non ha strategia per occupazione
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
Lavoro: Cgil, Jobs act non funziona, governo non ha strategia per occupazione
31/07/2015 da www.cgil.it
In particolare Sorrentino sottolinea che dalle rilevazioni “emerge un aspetto significativo, cioè che il legame tra inattivi e disoccupati è direttamente proporzionale”: i primi a giugno sono 131 mila in meno rispetto allo stesso mese del 2014, e i disoccupati nello stesso periodo sono aumentati di 85 mila unità, segno della crescita di partecipaizone al mercato del lavoro. “Questo – afferma la dirigente sindacale – dovrebbe indicare al governo che occorrono vere politiche attive”. A tal proposito ricorda che “ieri è stato sottoscritto l’accordo con le Regioni sul nuovo modello di Agenzia per le politiche attive, ma nulla si dice su cosa sia chiamata a fare questa nuova struttura e, soprattutto, non ci sono risorse”. “Per contrastare la disoccupazione, soprattutto quella giovanile – continua – occorrono posti di lavoro e politiche di orientamento e formazione: quelle politiche attive che mancano nel Jobs act e che non possono limitarsi a una dote di ricollocazione per chi esaurisce la Naspi che non si sa bene né cosa sarà né come funzionerà”.
“Più complesso – spiega il segretario confederale della Cgil – il dato sugli occupati, che mostra oscillazioni mensili (ad aprile + 0,6%, a maggio – 0,3%, a giugno – 0,1 % ma + 0,1 nel trimestre) in particolare per l’occupazione giovanile, che si conferma quindi instabile e di breve durata”. “Neanche in questo il Jobs act dà risposte – sostiene – ma il governo è ancora in tempo a modificare radicalmente i decreti non ancora emanati, in particolare quello sugli ammortizzatori e sulle politiche attive”. “E guardando alla prossima legge di stabilità – conclude Sorrentino – l’esecutivo, per una volta, compia una scelta per il Paese e non per un pezzo di interessi: smetta di dare soldi a pioggia alle imprese e finanzi un piano per il lavoro che crei occupazione in particolare giovanile, sblocchi da subito il turn over nella PA e faccia politiche di investimento legate alle nuove assunzioni”.
Argomenti: CGIL |
CGIL Siena: “Con il jobs act e i voucher si illudono le persone, servono politiche di sviluppo”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
Crisi economica in provincia di Siena: la CGIL lancia un nuovo allarme
“Con il jobs act e i voucher si illudono le persone, servono politiche di sviluppo”
Siena, 31 luglio 2015 – Anche in provincia di Siena la crisi persistente continua a fare vittime tra i lavoratori che via via stanno terminando gli ammortizzatori sociali a disposizione senza prospettive di nuovi impieghi all’orizzonte, riducendo ulteriormente le aspettative di un futuro anche per i giovani.
La tanto pubblicizzata riforma del mercato del lavoro e la legge di stabilità 2015, che hanno messo in campo agevolazioni contributive e normative per le aziende, non hanno dato i risultati annunciati, ma solo cambiato la tipologia contrattuale con la quale si assumono i lavoratori, gli stessi degli anni precedenti e forse anche qualcuno meno, visto il continuo incremento del dato sulla disoccupazione. E certamente non si può pensare di far fronte a questa continua emorragia di posti di lavoro con spot una tantum o addirittura illusori.
Anche i buoni lavoro – i cosiddetti ‘voucher’ – sono uno strumento occasionale, come del resto recita la normativa che li istituisce, anche perché, proprio per la loro natura, non garantiscono certo una prospettiva e una garanzia, e quindi bisogna prestare attenzione a non infondere nelle persone aspettative che poi non potranno essere rispettate.
Inoltre è opportuno ricordare che il buono lavoro del valore netto di 7,50 euro non dà diritto ad alcuna tutela in caso di malattia, né agli assegni al nucleo familiare. Per quanto riguarda la posizione contributiva si apriranno posizioni nella gestione separata Inps; quindi per chi percepisce ammortizzatori sociali vuol dire la perdita della contribuzione figurativa dell’ammortizzatore in essere per quelle giornate lavorate con voucher, cosa da tenere ben presente ai fini pensionistici, specialmente per chi è prossimo dalla pensione.
Ribadiamo, come stiamo sostenendo da anni, che non c’è bisogno di interventi una tantum, ma di politiche economiche e di sviluppo tali da permettere una vera ripresa del Paese.
CGIL Siena
Argomenti: CGIL, jobs act, voucher |
AVVISO AI GENITORI: estensione congedo parentale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2015
Il DL 80/2015 va a modificare alcune parti importanti del DLgs 151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
AVVISO AI GENITORI
Attenzione! Normativa sperimentale per il 2015!
ESTENSIONE CONGEDO PARENTALE:
si può fruire del congedo parentale fino ai 12 anni del/della figlio/a (prima era fino agli 8 anni)
• Il periodo indennizzato al 30% potrà essere fruito sino ai 6 anni di età del/della figlio/figlia
• La durata complessiva del congedo resta invariata: 6 mesi per ogni genitore e 10 mesi in totale (11 se il padre usufruisce almeno di 3 mesi)
FRUIZIONE SU BASE ORARIA: il congedo parentale può essere fruito su base oraria in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente quello in corso del quale comincia il congedo parentale. Non è cumulabile con altri permessi e/o riposi previsti dal Testo Unico sulla maternità e paternità.
(HANDICAP, ADOZIONE e AFFIDO: è previsto il prolungamento del congedo parentale da 8 anni a 12 anni di età del figlio anche per handicap ex l.104, adozione e affido)
Per ulteriori approfondimenti puoi trovare il patronato Inca presso tutte le Sedi Cgil della provincia.
Argomenti: CGIL, congedi, INCA, patronato |
Angelini (CGIL Toscana): Pronta alla sfida dell’autunno caldo
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 30, 2015
Angelini: Pronta alla sfida dell’autunno caldo – da www.cgiltoscana.it
di Silvia Gigli «Sarà l’ennesimo autunno caldo». Dalida Angelini, 57 anni, da meno di un mese al vertice della Cgil toscana, prevede ancora giorni difficili per l’economia, critica l’efficacia del jobs act e della riforma fiscale annunciata dal Governo, e chiede alla Regione di approvare rapidamente la legge sul turismo offrendo collaborazione per dare attuazione agli accordi di programma per Piombino e Livorno.La neosegretaria è nata sul mare, in Versilia, e al mare torna ogni sera. Fra i molti lavori stagionali fatti in gioventù, del resto, c’è stato anche quello di bagnina e il windsurf è una delle sue più grandi passioni insieme allo sci nautico, al ricamo e al decoupage. E’ una donna poliedrica. Lo sguardo azzurro, diretto e intelligente della nuova segretaria generale toscana della Cgil, è lo specchio del suo percorso nel sindacato e dei suoi progetti per il futuro. «Io sono la segretaria generale ma mi sento solo uno strumento per fare delle cose» sintetizza la donna che ha preso il testimone di Alessio Gramolati, la prima a sedere sulla poltrona più alta della Cgil toscana. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
CGIL: “I campanili e il futuro dell’Amiata”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 30, 2015
I campanili e il futuro dell’Amiata
CGIL: “Uniamo le nostre (poche) forze e rimaniamo coesi”
Abbadia San Salvatore, 30 luglio 2015 – In questi giorni, anche sui social network, ritornano di moda stucchevoli polemiche campanilistiche tra Abbadia San Salvatore e Piancastagnaio. Motivo del contendere: la ripartizione dei partecipanti al corso di formazione per vivaistici a Floramiata Servizi.
Siamo rimasti esterrefatti della pochezza del dibattito che si concentra su un aspetto minimale, e allo stesso tempo grottesco, rispetto alla drammatica situazione in cui versa l’azienda.
Il futuro di Floramiata è legato alle decisioni del Tribunale di Siena che deve decidere sull’ammissione alla procedura concorsuale di un nuovo concordato preventivo presentato in bianco dall’impresa. Siamo fortemente preoccupati, perché in assenza di novità sulla vertenza (ricapitalizzazione significativa e/o ingresso di nuovi soci che rafforzino l’attuale compagine azionaria) si potrebbero concretizzare scenari poco rassicuranti, per i lavoratori e le loro famiglie e conseguentemente per tutto il territorio.
Di fronte a questa situazione ci si dovrebbe concentrare, tutti uniti, nel contribuire a trovare delle soluzioni per superare questo stallo, anche e soprattutto per le ingenti risorse pubbliche di cui Floramiata Servizi beneficia per l’utilizzo dell’energia geotermica.
Facciamo quindi un appello alle istituzioni locali e a tutte le forze politiche e sociali affinché insieme, coesi, si possa unire le nostre forze – per la verità non molte – su temi vitali come ad esempio l’economia, la viabilità e la sanità, lasciando da parte sterili beghe di paese che fanno solo “tenerezza” in un mondo globalizzato quale è quello in cui ormai viviamo.
Nell’ambito di questa grande crisi economica e di profonde trasformazioni sociali, è necessario un impegno corale che concretizzi un futuro dignitoso per l’Amiata, soprattutto per rispetto dei nostri concittadini, siano essi di Abbadia, di Piancastagnaio o di un altro Comune del nostro territorio, che viceversa potrebbero pagare, a breve, un prezzo troppo alto.
RSA FLAI CGIL Floramiata
CGIL Zona Amiata Senese



