Legge Stabilità: Camusso, le tasse? Troppe sul lavoro, poco eque sulla casa.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 23, 2013
Legge Stabilità: Camusso, le tasse? Troppe sul lavoro, poco eque sulla casa.
22/12/2013 da www.cgil.it
In una intervista al ‘Corriere della sera’ il segretario Generale della Cgil si dice “delusa dalla legge di Stabilità: sul taglio del cuneo fiscale si è persa un’occasione”
«Invece è una legge di “continuità”, che non determina un cambiamento di fase perché è la sommatoria di tante piccole cose, molte non particolarmente eleganti, senza visione, senza strategia. Sostenendo che siamo alla vigilia di una ripresa, che francamente non vediamo, questo governo non introduce alcun elemento di equità in un Paese in cui il reddito da lavoro e da pensioni è sceso e la restituzione fiscale è marginale rispetto all’insieme del provvedimenti presi».
C’è un fondo per il taglio del cuneo e il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina dice che per la prima volta le maggiori risorse che vi affluiranno non dovranno essere strutturali.
«Non vedo niente di certo in questo fondo che doveva essere l’avvio di un percorso automatico di finanziamento. Il sindacato, insieme alle imprese, lo aveva individuato come il minimo indispensabile per poter parlare di inversione di rotta. Ma i condizionamenti sono stati tali che qualsiasi spinta innovativa è subordinata ad altre necessità».
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Argomenti: CGIL |
Crisi: CGIL, in 11 mesi cig a 990 mln ore, 520 mila lavoratori in cassa
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 23, 2013
Crisi: CGIL, in 11 mesi cig a 990 mln ore, 520 mila lavoratori in cassa
21/12/2013 da www.cgil.it
Per la terza volta da inizio crisi verso il mld di ore
Dati cig novembre – Il rapporto della CGIL segnala come la richiesta di cassa nei primi undici mesi dell’anno sia sostanzialmente in linea con le ore concesse nello stesso periodo del 2012, per un totale pari a 989.964.700 (-1,41%). Rimane quindi senza variazioni la richiesta media di ore pari a 80/90 milioni di ore al mese, costante a partire da gennaio 2009, così come elevata l’incidenza delle ore di cig per lavoratore occupato nel settore industriale pari in undici mesi a 145 ore per addetto. Per quanto riguarda il solo mese di novembre, invece, le ore di cig richieste e autorizzate sono state 110.047.398, in aumento sul mese precedente del +21,34%. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: CGIL |
FISAC MPS: “Ecco l’accordo che non abbiamo firmato”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 23, 2013
Ecco il testo dell’accordo separato sulle esternalizzazioni del 21/12/2013: Verbale accordo 21.12.2013
Nelle prossime assemblee dettaglieremo al meglio tutti i contenuti del documento e i motivi che ci hanno portato a non firmare questa intesa, qui sintetizziamo alcuni concetti e anticipiamo alcune considerazioni.
Nonostante la nostra assoluta contrarietà alle esternalizzazioni, la nostra partecipazione alla trattativa rispondeva all’esigenza di contrattare con l’Azienda le migliori tutele e garanzie per i 1066 Lavoratori interessati.
Sulla parte relativa al passaggio economico e normativo da BMPS a Fruendo srl:
- abbiamo contribuito fattivamente affinché tutte le previsioni attualmente in essere in Banca fossero riconosciute anche nella nuova società;
- abbiamo respinto il tentativo, per noi totalmente ingiustificato ed impraticabile, di reiterare le penalizzazioni derivanti dalle 6 giornate di solidarietà e dal taglio del TFR anche ai Lavoratori estromessi dal perimetro bancario del Monte;
- abbiamo ottenuto che, attraverso le modifiche statutarie necessarie, ai Lavoratori esternalizzati sia consentito permanere nei Fondi Complementari della Banca con versamento del contributo del 2,5% a carico di Fruendo; abbiamo ottenuto inoltre che sia prevista la possibilità del riscatto della posizione previdenziale;
- abbiamo ottenuto che attraverso l’iscrizione di Fruendo all’ABI sia garantita la possibilità di utilizzo eventuale del Fondo di Solidarietà appena rinnovato. Continua a leggere questo articolo »
Chiusure sedi dic. 2013
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 23, 2013
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Martedì 24 DICEMBRE le nostre sedi chiuderanno alle ore 12.30
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Venerdì 27 DICEMBRE le nostre sedi rimarranno CHIUSE (riapriranno lun. 30 dic.)
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Martedì 31 DICEMBRE le nostre sedi chiuderanno alle ore 12.30 (riapriranno gio. 2 gen.)
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Appalti storici: 50 posti a rischio nelle scuole della provincia di Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 21, 2013
Appalti storici: 50 posti a rischio nelle scuole della provincia di Siena
Siena, 21 dicembre 2013 – A seguito della mobilitazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti dei servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole statali, i cosidetti “Appalti Storici”, nei giorni scorsi è stato approvato un emendamento del Governo che ha stanziato risorse aggiuntive per i mesi di gennaio e febbraio 2014 al fine di garantire sia la salvaguardia occupazionale e reddituale sia l’attivazione immediata di un tavolo governativo che dovrà trovare soluzioni definitive entro il 31 gennaio 2014.
Alla luce dell’emendamento e delle risorse aggiuntive stanziate dal Governo, il passaggio del personale alla nuova Azienda aggiudicataria dell’appalto – la Dussmann Service – dovrà avvenire alle stesse condizioni contrattuali individuali in essere.
Ma la scorsa settimana Dussmann Service ha chiesto, senza concordarlo con i sindacati, la convocazione in tempi strettissimidi un incontro presso la Direzione Regionale del Lavoro – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – al fine di attivare la procedura di cambio di appalto. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: appalti, FILCAMS, scuola |
Il 22 Dicembre secondo sciopero della Polizia Municipale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 21, 2013
Lettera aperta CGIL FP, CISL FP, UIL FPL, DICCAP SULPM e RSU al Comune di Siena
Il 22 Dicembre secondo sciopero della Polizia Municipale.
I lavoratori del settore della Polizia Municipale di Siena, a seguito dell’assemblea del 13 Dicembre scorso, hanno deciso di indire un nuovo sciopero proclamato per la giornata di Domenica 22 Dicembre prossimo.
Questa presa di posizione nasce dal fatto che a seguito della prima astensione proclamata lo scorso 8 Dicembre l’Amministrazione non ha ancora preso in considerazione le richieste che sopraggiungono da questa forza lavoro.
In primo luogo, come la volta scorsa, ci preme sottolineare nuovamente il fatto che a questi dipendenti sono state sottratte coattivamente somme di salario lavorato per prestazioni rese nel corso dell’anno 2012, senza giustificato motivo. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: Comuni, FP, scioperi |
Ancora caos al magazzino farmaceutico ESTAV delle Scotte
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 20, 2013
ANCORA CAOS AL MAGAZZINO FARMACEUTICO ESTAV DELLE SCOTTE: I SINDACATI LANCIANO UN NUOVO ALLARME
Siena, 20 dicembre 2013 – I sindacati CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e la RSU dell’Estav sud-est lanciano un nuovo allarme sul caos al magazzino farmaceutico del Policlino Le Scotte di Siena.
“Mentre la Regione Toscana pensa alla riforma dei 3 Estav e i Direttori generali arrivano (ben 3 nell’ultimo anno), prendono visione dei problemi e se ne vanno – spiegano le organizzazioni sindacali – i lavoratori operano in locali che si allagano e tra pancali che rischiano di cadere da impalcature non a norma. La meccanizzazione promessa è rimasta nei piani teorici dei tanti Amministratori, si sta tagliando il lavoro alle cooperative, il personale pubblico si sta estinguendo, i farmaci arrivano spesso in ritardo nei reparti”.
“Da tempo – proseguono CGIL FP, CISL FP, UIL FPL e la RSU dell’Estav sud-est – poniamo all’attenzione della Regione e dei vari Commissari i problemi organizzativi e strutturali, da tempo gli operatori cercano di superare con la loro buona volontà e dedizione le carenze strutturali, ora è il momento di dire basta alla tolleranza, perché vogliamo garantire un servizio efficace ai pazienti ed assicurare la salute ai lavoratori addetti, nonché eliminare i tanti costosi sprechi che derivano da una mancata progettualità e coerenza che regna da troppo tempo in questa area vasta”. Continua a leggere questo articolo »
Argomenti: Azienda Ospedaliera, estav, FP |
Legge Stabilità: Camusso, non fa interessi del Paese. Grave il taglio degli ammortizzatori sociali
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 20, 2013
Legge Stabilità: Camusso, non fa interessi del Paese. Grave il taglio degli ammortizzatori sociali
19/12/2013 da www.cgil.it
“La legge di Stabilità è una somma di norme in favore di piccole lobby e non fa l’interesse del Paese”. Lo ha detto il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, intervenendo a Catanzaro all’incontro promosso dal sindacato sul tema ‘Il lavoro decide il futuro’. “La legge di Stabilità che si sta approvando è in continuità con gli anni precedenti, per questo motivo noi riteniamo che bisogna metterci ai remi per lavorare in modo da migliorarla”, ha aggiunto il Segretario Generale della CGIL. “C’è il rischio – ha avvertito – che in futuro ci sarà chi continuerà a galleggiare e chi perderà il lavoro. Chi pensa che con la fiducia finisca la discussione sta sbagliando di grosso, perché continueremo noi la discussione”.
Per la CGIL, “sugli esodati ci si dovrebbe vergognare”. “E’ una vergogna – ha proseguito Camusso – che a distanza di tempo ci sia ancora un tema del genere senza aver trovato una soluzione definitiva. E’ davvero una vergogna”. Così come non vanno bene le decisioni sugli ammortizzatori sociali. “Si parla tanto di riforma degli ammortizzatori sociali, ma intanto il ministero delle Finanze sta preparando un decreto per il loro dimezzamento”. ”Noi invece – ha spiegato la leader della CGIL – chiediamo che si torni indietro con le risorse che c’erano prima. Abbiamo detto al ministro del Welfare che le leggi del governo Monti hanno fatto solo danni”.
Si dovrebbe invece ripartire proprio dal lavoro. “Il lavoro è l’unica fonte di ricchezza per il Paese e non può essere giocato come merce a ribasso”, ha detto ancora Camusso. “Il lavoro – ha sottolineato il Segretario Generale – decide il destino del Paese e la qualità di vita delle persone. Veniamo da sei anni in cui il nostro Paese ha segnato un arretramento senza precedenti con una forte riduzione del lavoro. Ci sono stati coloro che si sono appalesati come salvatori della Patria e poi non sono riusciti a dare risposte per invertire la rotta”. Arriviamo – ha concluso Susanna Camusso – da sei anni di crisi dove i governi che si sono succeduti non hanno scelto il lavoro come strumento per la ripresa ed il cambiamento. Ora è giunto il momento di puntare sul lavoro, ma per farlo servono politiche serie e concrete. Per questo motivo rilanciamo, ancora una volta, il nostro Piano del lavoro”.
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Immigrati: Camusso, i centri di accoglienza rispettino i diritti
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 19, 2013
Immigrati: Camusso, i centri di accoglienza rispettino i diritti
18/12/2013 da www.cgil.it
Nella Giornata Internazionale del Migrante, il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso fa visita al Centro di accoglienza richiedenti asilo (CARA) di Bari-Palese e da lì lancia un appello: “i centri di accoglienza rispettino i diritti delle persone che ospitano e i diritti dei lavoratori che lì dentro operano” e rifacendosi a quanto accaduto, nei giorni scorsi, al centro accoglienza di Lampedusa si augura che venga subito avviata un’inchiesta per individuare chi ha le responsabilità di quei “metodi intollerabili”.
Per la leader della CGIL, il grande tema è pensare a norme che favoriscano l’accoglienza, “bisogna provare a costruire una certezza legislativa e un iter rapido che permetta a queste persone di sapere e avere prospettive in tempi brevi”. Una logica di accoglienza che tuteli gli immigrati anche fuori dai centri, quando si ritrovano a scontrarsi con una legge sul lavoro “più costruita sull’idea del respingere che non sull’idea dell’accogliere e dell’integrare”. Facilitare l’integrazione significa, per il Segretario Generale della CGIL, dare risposte rapide alle richieste degli immigrati, una su tutte: “la possibilità di avere il permesso di soggiorno come condizione per poter cercare lavoro e poter avere una prospettiva”.
La CGIL, ricorda Camusso, ha sollevato un problema diffuso riguardante l’assenza di strutture e l’inadeguatezza di quelle esistenti, “questo problema vogliamo risolverlo e non dimentichiamo mai che tanti in questi luoghi sono poi i lavoratori che fanno tutto il possibile per determinare condizioni migliori. Noi crediamo che questo sia un tema di civiltà”.
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Forconi: Cgil, ribadiamo ferma condanna, individuare responsabili atti violenti
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 17, 2013
Forconi: Cgil, ribadiamo ferma condanna, individuare responsabili atti violenti
da www.cgil.it
17/12/2013 » Bomba carta Settimo Torinese: CGIL, ferma condanna per gesto vile, individuare responsabili
» Forconi: CGIL, atti violenti vanno sempre condannati e fermati
“La Cgil si augura che le forze dell’ordine e la magistratura individuino e perseguano i responsabili di atti violenti, ma non si lascerà di certo intimorire da intimidazioni e provocazioni e, come sempre, proseguirà le proprie battaglie a difesa della democrazia e per i diritti dei giovani, dei precari, dei disoccupati, dei lavoratori e dei pensionati”, conclude il sindacato.
Solidarietà al sindacato per le sedi colpite dagli atti di violenza è arrivata anche dalla Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Neanche il disagio sociale più profondo può legittimare le violenze che in questi ultimi giorni vengono messe in atto nei confronti di sedi sindacali, in particolare della Cgil. Dalla Puglia alla Liguria al Piemonte, si sono ripetute azioni intimidatorie e tentativi di irruzione nelle sedi delle Camere del Lavoro. Per culminare, la notte scorsa, nell’attentato compiuto a Settimo Torinese contro i locali che ospitano la Cgil, il Pd ed il Psi. E’ un crescendo pericoloso, che deve essere fermato con decisione. Esprimo la mia solidarietà alla Cgil così come ad ogni organizzazione sociale e politica vittima di atti intimidatori, e chiedo che chi in questi giorni è in piazza per protestare sappia farlo isolando i violenti”.
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