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Legge di Stabilità: CGIL, il documento consegnato in Parlamento

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 29, 2013

Legge di Stabilità: CGIL, il documento consegnato in Parlamento

28/10/2013 da www.cgil.it

Consegnato oggi dalla leader della CGIL, Susanna Camusso, in occasione dell’audizione sulla legge di stabilità presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, il documento con tutte le proposte di modifica della manovra finanziriaria che CGIL, CISL, UIL chiedono di cambiare in Parlamento nel segno dell’equità. Pubblichiamo in allegato il testo integrale.


 

Allegati:
 Audizione_ddL_Stab-2014_28.ott.2013.pdf

Argomenti: CGIL |

Il sindacato pensionati sul caso Priebke

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 28, 2013

spi con scrittaIl Comitato Direttivo Provinciale dello SPI CGIL di Siena, a seguito delle vicende legate ai funerali del capitano delle SS Erich Priebke, condannato all’ergastolo per aver partecipato alla pianificazione ed alla realizzazione dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, e che nel corso della sua vita non ha mai mostrato segni di pentimento alcuno per le stragi di cui si era reso protagonista:

Il Comitato Direttivo Provinciale dello SPI CGIL di Siena

Siena, 22 ottobre 2013

Argomenti: pensionati, SPI |

CCNL Turismo: il 31 ottobre sciopero nazionale dei lavoratori

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 26, 2013

filcamsCCNL Turismo: il 31 ottobre sciopero nazionale dei lavoratori

Siena, 26 ottobre 2013 – La Filcams Cgil di Siena aderisce allo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del CCNL del turismo indetto dalle organizzazioni nazionali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.

Le federazioni di categoria hanno deciso la proclamazione dello sciopero, che vedrà impegnati tutti i dipendenti di bar, ristoranti e mense aderenti a FIPE Confcommercio ed ANGEM, le parti datoriali che hanno abbandonato la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del turismo.

“Il confronto si è svolto con tutte le parti firmatarie, FIPE inclusa – spiega la Filcams CGIL – con l’obbiettivo di definire un nuovo accordo in maniera responsabile che armonizzasse le esigenze di lavoratori e aziende. Un progetto ambizioso, non raggiunto a causa dell’atteggiamento della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, che pur avendo condiviso tutto il percorso assieme alle altre associazioni datoriali (Federalberghi, Fiavet e Faita) ha mutato improvvisamente strategia avanzando richieste restitutive insostenibili improntate all’abolizione di istituti quali gli scatti di anzianità e la quattordicesima mensilità e proponendo sensibili peggioramenti delle tutele riguardanti la malattia; provocando di fatto il blocco della trattativa. Questa la ricetta di FIPE per rispondere alla crisi economica! Inoltre ANGEM chiedeva l’eliminazione della clausula sociale della salvaguardia dei lavoratori coinvolti nei cambi di appalto”. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: FILCAMS, scioperi |

Sciopero generale in Toscana: mercoledì 13 Novembre

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 25, 2013

MERCOLEDI’ 13 NOVEMBRE LA TOSCANA SI FERMA NELL’AMBITO DELLO SCIOPERO GENERALE DI 4 ORE PROCLAMATO DA CGIL CISL UIL PER CAMBIARE IN PROFONDITA’ LA LEGGE DI STABILITA’.

NELL’AMBITO DELLO SCIOPERO SI TERRANNO MANIFESTAZIONI TERRITORIALI NEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA DELLA NOSTRA REGIONE.


>>>LEGGI ON LINE LA PIATTAFORMA UNITARIA DELLO SCIOPERO

Argomenti: CGIL |

Camusso, subito meno tasse su lavoratori e imprese

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 24, 2013

Camusso, subito meno tasse su lavoratori e imprese

24/10/2013 da www.cgil.it

Lavoro-cassa-integrazione-300x225L’intervento del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso sulle pagine de ‘Il Sole 24 Ore’ è legato alla legge di Stabilità e all’urgenza di mettere il ‘Lavoro al centro’

Se si vuole che ci sia ripresa stabile dell’economia e dell’occupazione è necessario mettere in atto politiche che la promuovano, proattive e anticicliche. Occorre avere obbiettivi precisi di innovazione, renderli pubblici per costruire prospettive per il lavoro, specie giovanile e femminile, e impiegare risorse pubbliche nel modo più utile per generare investimenti e consumi pubblici e privati. Agire per aumentare la domanda aggregata. Se non investe su se stesso il Paese perché dovrebbero farlo investitori esteri?

La legge di stabilità non contiene queste scelte. In parte perché agisce in direzione opposta, continuando a penalizzare i ceti più deboli (esodati, precari, parasubordinati e pensionati) e il lavoro pubblico. In parte perché quando affronta temi giusti come la riduzione della tassazione su lavoro e imprese o gli investimenti in infrastrutture e l’agenda digitale, mette in campo risorse poco più che simboliche. Quel che occorre alla legge di stabilità non è il solito “aggiustamento” parlamentare ma una decisa sterzata in grado di favorire dal 2014 una crescita e l’occupazione. Quello che abbiamo chiamato “mettere il lavoro al centro” delle politiche del Governo a partire dalla legge di stabilità. Altrimenti l’Italia rischia di trovarsi non solo con la disoccupazione giovanile e femminile più alte d’Europa ma con un apparato produttivo ridimensionato, più obsoleto e meno competitivo. Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

La FISAC MPS ringrazia il Senatore Stefàno ma non il Ministro Zanonato

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 24, 2013

FISAC_logoApprendiamo dal Senatore Dario Stefàno (Sel) che, nel corso della seduta di ieri al Senato, ha sollecitato con un suo intervento il Governo, il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro dello Sviluppo Economico a rispondere in merito all’interrogazione che egli stesso ha presentato sulla vertenza Monte dei Paschi in data 15 luglio e della quale abbiamo dato dettagliata notizia con il nostro comunicato del 25 luglio. In una nota diffusa nella serata di ieri il Senatore ha dichiarato: “Ci sono lavoratori del Monte dei Paschi di Siena in bilico tra licenziamenti ed esternalizzazioni che meritano di conoscere il proprio futuro. Su questa vicenda è passato troppo tempo ed i miei precedenti solleciti al Ministro dei Rapporti con il Parlamento risultano ancora inevasi. Anche se reiterati. Il Governo ha il dovere di prendere in carico un serio problema che investe migliaia di lavoratori, dando risposte chiare e immediate. Non fosse altro che su questa vicenda abbiamo assistito all’impiego di ingenti risorse pubbliche (miliardi di euro) attraverso i cosiddetti “Monti bond”, utilizzati per evitare il fallimento di MPS.”.

Nel ringraziare pubblicamente il Senatore per l’interessamento, ribadiamo l’urgenza di una presa di posizione dei Ministri competenti e a questo proposito vogliamo ricordare di esserci rivolti come Coordinamento Fisac MPS al Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato con una lettera datata 8 luglio rispetto alla quale non abbiamo avuto alcun cenno di riscontro.

LA SEGRETERIA FISAC MPS 

Siena, 24 ottobre 2013

Argomenti: FISAC, MPS |

FIOM CGIL: la solidarietà come unica soluzione per salvaguardare i posti di lavoro e la produzione alla RIMOR

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 22, 2013

logo FIOM neroFIOM CGIL: LA SOLIDARIETA’ COME UNICA SOLUZIONE PER SALVAGUARDARE I POSTI DI LAVORO E LA PRODUZIONE ALLA RIMOR

Continua purtroppo con evidenti e minacciose nubi all’orizzonte la vicenda della Rimor di Poggibonsi, nota azienda di assemblaggio e fabbricazione camper e autocaravans.

Infatti, dopo la dichiarazione dello stato di crisi avvenuto poco prima delle ferie estive, tramite la richiesta di ammissione al concordato preventivo per difficoltà finanziarie (che in realtà si trascinavano ormai da diversi mesi) e la conseguente richiesta di cassa integrazione straordinaria per tutti i dipendenti, l’attività produttiva non si è mai interrotta totalmente. Grazie al buon portafoglio ordini che continua ad avere la Rimor, e alla totale disponibilità data dai lavoratori, l’Azienda sta riuscendo comunque a soddisfare le richieste provenienti dal mercato.

Tutto risolto quindi? Assolutamente no! E’ da qui che cominciano ad addensarsi nubi scure e foschia sempre più fitta… Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: aziende, FIOM, valdelsa |

Legge Stabilità: CGIL CISL UIL proclamano 4 ore di sciopero nazionale articolate a livello territoriale

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 21, 2013

tripliceLegge Stabilità: CGIL CISL UIL proclamano 4 ore di sciopero nazionale articolate a livello territoriale

21/10/2013 da www.cgil.it

Quattro ore di sciopero nazionale di tutte le categorie che saranno articolate a livello territoriale da domani fino alla metà di novembre. Questa la decisione assunta oggi dai segretari generali di CGIL, CISL e UIL, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, nel corso di una riunione promossa per valutare l’avvio di un percorso di mobilitazione per cambiare il segno della legge di Stabilità.

Una legge, ha detto Camusso al termine della riunione nel corso di una conferenza stampa, che “non determina il cambiamento necessario: il Paese rischia di perdere un’altra volta. Continuiamo ad essere il solo paese in recessione e, soprattutto, continuiamo a perdere il lavoro”. Il segretario generale della CGIL ha ribadito così la necessità di una riduzione fiscale per i lavoratori e per i pensionati, una misura possibile anche a saldi invariati recuperando risorse da una revisione della tassazione sulle rendite finanziarie, e operare per questa via un’operazione di redistribuzione fiscale.

Per questo i sindacati confederali, ha annunciato Camusso, hanno proclamato “quattro ore di sciopero da gestire nei territori e nelle regioni per cambiare segno alla legge di Stabilità e dare le risposte necessarie per far ripartire il Paese”. Parallelamente CGIL, CISL, UIL saranno in campo e faranno pressione sul Parlamento e sulle forze politiche perché vengano introdotte quelle modifiche necessarie durante l’iter parlamentare della ex legge Finanziaria. Una strategia che prevede, hanno fatto sapere i tre leader sindacali, una prima verifica a metà novembre quando le tre confederazioni riuniranno i loro organismi unitari per valutare i risultati ottenuti.

Il tema, come ha precisato Camusso, “non è distinguere tra vincitori e vinti ma come far vincere il Paese. E’ chiaro che, se dopo annunci e promesse, la legge di Stabilità è stata confezionata in questo modo, non c’è sufficiente consapevolezza da parte del governo che bisogna cambiare passo”, a partire dal cambiare i termini della politica economica. “Sono cinque anni che si ripetono finanziarie che non danno risposte al Paese”, con il rischio di mantenerlo “in uno stato recessivo. Bisogna avere il coraggio di spostare i pesi. Bisogna fare una scelta politica e decidere da dove far ripartire il Paese”.

Una scelta che, secondo CGIL, CISL, UIL, non può che essere quella di avviare una decisa operazione di redistribuzione del reddito in favore di lavoratori e pensionati.

Argomenti: CGIL |

Governo: Camusso, Letta ci ascolti, cambiamo la legge

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 18, 2013

Governo: Camusso, Letta ci ascolti, cambiamo la legge

18/10/2013 da www.cgil.it

In una intervista al quotidiano ‘l’Unità’ il Segretario della CGIL afferma: “c’è ancora un’impronta liberista dannosa, affrontiamo le diseguaglianze e puntiamo su industria e innovazione»

«Questa legge di stabilità non ci piace. Non ci sono le scelte di equità di cui il Paese ha bisogno, non si vede un cambiamento, le risorse che vengono messe a disposizione non riequilibrano la situazione di ingiustizia sociale di cui soffriamo. Il governo, soprattutto, non coglie l’urgenza di guardare al lavoro come fattore decisivo per lo sviluppo, in questa mancanza politica e culturale c’è qualche cosa di vecchio e, per me, di pericoloso».
Susanna Camusso, leader della Cgil, analizza e commenta i contenuti della legge di stabilità e la sua delusione appare forse più accentuata dalla speranza a lungo coltivata, ma evidentemente sbagliata, che questa volta ci si poteva attendere qualche cosa di più e di diverso. In molti, soprattutto i sindacati si attendevano un segnale forte, positivo per il lavoro, i pensionati, i giovani, con interventi che tendessero a ridurre le diseguaglianze e gli effetti drammatici della crisi di questi anni.

Segretario Camusso, cosa si aspettava la Cgil?

«Certo non la rivoluzione. Non pensavo che Enrico Letta avesse la bacchetta magica. Ma qui c’è poco, bisogna essere chiari. Dopo le parole, le promesse del premier mi ero fatta l’idea che fossimo alla vigilia di un cambio di stagione, che potesse iniziare una fase nuova, una diversa politica economica, che si potesse maturare una strategia industriale, di investimenti, di ricerca all’altezza delle necessità dell’Italia. Ma le speranze sono andate deluse. Non ci siamo sul fisco, non ci siamo con il blocco dei contratti dei dipendenti pubblici, sul cuneo fiscale si poteva fare diversamente anche con le poche risorse a disposizione. Ora, lo dico con tutta la disponibilità a collaborare della Cgil, chiedo al governo di modificare l’impostazione e i contenuti della legge di stabilità». Continua a leggere questo articolo »

Argomenti: CGIL |

CAAF CGIL Toscana: lavora con noi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Ottobre 18, 2013

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Argomenti: CAAF |

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