cgil siena

Tabelle paga lapidei Confapi maggio 2011

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 1, 2011

Lapidei Confapi_05_11

Argomenti: CGIL, FILLEA, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |

Tabelle paga panifici artigiani maggio 2011

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 1, 2011

Panifici Artigiani_05_11

Argomenti: CGIL, FLAI, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |

Tabelle paga alimentaristi artigiani maggio 2011

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 1, 2011

Alimentaristi Artigiani_05_11

Argomenti: Senza categoria |

Precari: ‘Il nostro tempo è adesso’, il 6 maggio l’Italia si ferma, fermiamoci anche noi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 28, 2011

Speciale Precari
Precari: ‘Il nostro tempo è adesso’, il 6 maggio l’Italia si ferma, fermiamoci anche noi
Prossima tappa per la mobilitazione dei giovani precari lo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il prossimo 6 maggio. “E’ necessario – affermano – difendere i diritti ed estenderli a tutti: dalla malattia, al diritto di voto per la rappresentanza sindacale, allo stesso diritto di sciopero”.
» Aderisci campagna ‘Precari/e in sciopero!’VIDEO su CGILtvda www.cgil.it» Speciale sciopero generaleSPOT
28/04/2011

da www.cgil.it

Lo sciopero generale della CGIL proclamato per il 6 maggio sarà la prossima tappa della mobilitazione dei giovani precari che il 9 aprile scorso, dietro l’appello ‘Il nostro tempo è adesso’, sono scesi in piazza in tutta Italia per rivendicare un lavoro stabile e dignitoso.“Il 6 maggio l’Italia si ferma, fermiamoci anche noi”, scrivono in una lettera aperta i promotori dell’appello invitando tutti i precari a scioperare e a manifestare, affinchè spiegano “si costruisca una giornata in cui i lavoratori precari siano i protagonisti e possano prima di tutto rivendicare, in tutte le forme possibili, il diritto di sciopero”. Un diritto, proseguono “intrinsecamente negato ai precari. Un precario o un autonomo che decide di astenersi dal lavoro lo fa a proprio rischio e pericolo: chi per l’estrema ricattabilità a cui è sottoposto; chi, perché lavorando a progetto, carica su di sè il lavoro mancato; chi perché non vedrà conteggiato il proprio giorno di sciopero, tecnicamente inesigibile per alcune tipologie”.E’ per queste ragioni che i giovani del comitato ‘Il nostro tempo è adesso’ invitano tutti ad aderire alla campagna ‘Precari/e in sciopero!’. Chi non potrà astenersi dal lavoro potrà comunque aderirvi attraverso il sito raccontando la modalità di sciopero scelta, anche se solo simbolica, e raccontando perchè è stato negato il diritto di sciopero “sarete simbolicamente in piazza con noi” scrivono.Il lavoro e i suoi diritti, uno dei temi alla base dello sciopero generale, perchè come più volte ripetuto dalla leader della CGIL, Susanna Camusso “non può esserci lavoro senza diritti”, questo il principio che verrà ribadito in tutti i luoghi di lavoro e nelle piazze il 6 maggio, perchè “lavoro, persona e diritti sono un insieme inscindibile” e come sottolineato nella lettera aperta: è necessario difendere i diritti ed estenderli a tutti dalla malattia, al diritto di voto per la rappresentanza sindacale, allo stesso diritto di sciopero. “Quelle tutele che qualcuno preferisce strumentalmente definire ‘privilegi’ per pochi, diventino patrimonio per tutti”.

Argomenti: CGIL |

Dal convegno ‘Consumi e servizi sostenibili’ la richiesta di apertura di un tavolo sulle aperture festive

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 27, 2011

Nell’ambito del programma di iniziative ‘Ben venga maggio’ organizzato dalla CGIL Toscana per parlare delle problematiche che riguardano il mondo dell’occupazione in vista della ricorrenza del 1 maggio, si è svolta oggi a Siena presso l’Auditorium della C.I.A. (Cassa Integrazione Assistenza) l’iniziativa “Consumi e servizi sostenibili: modelli di distribuzione e stili di vita”.
A coordinare il convegno, che si è rivelato interessante proprio per le recenti polemiche che la questione delle aperture festive sta suscitando, è stato Claudio Guggiari, Segretario Generale della CGIL di Siena. Dopo l’introduzione di Franco Capaccioli, Segretario alle Attività produttive della CGIL di Siena, si sono succeduti gli interventi di Luigi Bosco, Docente di economia politica presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Siena, Daniele Pracchia, Direttore di Confcommercio Siena, Graziano Costantini della Confesercenti di Siena, Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Siena, Stefano Bassi, Presidente di Legacoop Toscana, e di S.E. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena. Le conclusioni sono state affidate ad Alessio Gramolati, Segretario Generale della CGIL Toscana.
In particolare la Confesercenti di Siena si è espressa favorevolmente in merito alle chiusure degli esercizi commerciali per la giornata del 1° maggio, festa dei lavoratori.
La Confcommercio di Siena ha dichiarato di auspicare regole univoche e condivise dentro le quali collocare il tema delle aperture.
Il messaggio dell’onorevole Franco Ceccuzzi, non presente a causa di sopravvenuti impegni parlamentari, si è incentrato sulla necessità di aprire un tavolo di lavoro permanente sul settore del commercio, “al quale potranno portare il loro contributo i sindacati, le associazioni di categoria insieme alla Camera di commercio”. “Dobbiamo coniugare la vivibilità e la fruizione di una città a vocazione turistica – ha dichiarato Ceccuzzi – con i diritti dei lavoratori di un settore che viene letto prevalentemente come lavoro autonomo, rendendo quasi invisibili i numerosi lavoratori dipendenti che vi operano. Le polemiche di questi giorni devono servire da stimolo per costruire insieme soluzioni condivise nell’ottica della città e dei diversi interessi che ciascuno di noi rappresenta”.

guarda il video realizzato dalla testata giornalistica ilcittadinoonline: http://www.youtube.com/watch?v=7RBXktDT8Ls

Argomenti: CGIL |

1° maggio (e 30 aprile) in Valdelsa

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 26, 2011

30 aprile e 1 maggio – POGGIBONSI – il Cassero – dalle ore 16.00

Esibizione dei grafitari
Possibilità di merenda-cena, bar e gelateria
Giochi gonfiabili per bambini

Sabato 30 aprile 2011

Spettacolo teatrale tragicomico “La vera storia di Dario il precario” del duo “I Professori”

Spettacolo musicale con il gruppo “110BPM rock revival band”

Domenica 1° maggio 2011

Spettacolo musicale con i gruppi:

“Oltretombola” (musica folk americana ‘60/’70 con particolare riferimento all’epoca di Woodstock e dell’Isola di Wight)

“Jones e i suonatori” (tributo a Fabrizio De Andrè)

Argomenti: CGIL, Primo maggio |

Manifestazioni CGIL CISL UIL 1° maggio 2011 – provincia di Siena – IL LAVORO PER UNIRE IL PAESE

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 26, 2011

Manifestazioni CGIL CISL UIL  – 1° maggio 2011 – provincia di Siena

S. Gimignano
ore 9.30 – concentramento Piazza della Cisterna
ore 10.00 – corteo per le vie cittadine
ore 11.00 – comizio conclusivo di un dirigente sindacale – Piazza della Cisterna

Colle di Val d’Elsa
ore 9.00 – concentramento Via Oberdan
ore 9.30 – corteo per le vie cittadine
ore 10.30 – comizio conclusivo di un dirigente sindacale – Piazza Arnolfo

Poggibonsi
ore 9.00 – concentramento Piazza Matteotti
ore 9.30 – corteo per le vie cittadine
ore 10.30 – comizio conclusivo di un dirigente sindacale – Piazza Matteotti

Chiusdino
ore 9.30 – CICIANO – Omaggio ai caduti
ore 10.45 – CHIUSDINO – Concentramento
ore 11.00 – Corteo per le vie del Paese
ore 11.20 – Intervento di un dirigente sindacale

Sarteano
ore 9.30 – concentramento Palazzetto dello Sport
ore 10.00 – corteo per le vie cittadine con le filarmoniche locali
ore 11.30 – comizio di un dirigente sindacale – Piazza XXIV Giugno
ore 12.30 – pranzo in convenzione con il “Ristorante delle piscine”

Pienza
ore 8.00 – colazione del 1° Maggio davanti alla Camera del Lavoro
ore 9.30 – concentramento di trattori e manifestanti
ore 10.00 – corteo per le vie cittadine con la Banda Filarmonica di Monticchiello
ore 11.30 – comizio di un dirigente sindacale – Giardini
ore 17.30 – Centro Auser – merenda
ore 21.00 – Centro Auser – musica e ballo

Sinalunga
ore 9.30 – concentramento dei trattori in Piazza Repubblica
ore 10.15 – sfilata dei trattori da Pieve di Sinalunga
ore 10.45 – corteo per le vie del paese con la Filarmonica “Ciro Pinzuti”
ore 11.15 – comizio di un dirigente sindacale – Piazza Garibaldi
ore 15.30 – TORRITA DI SIENA (area verde di Via Grosseto) tradizionale merenda

Abbadia S. Salvatore
ore 10.30 – Concentramento davanti al Comune
ore 10.45 – Partenza Corteo per le vie cittadine
ore 11.45 – Comizio di un dirigente sindacale davanti al Comune
30 aprile ore 21 – Cinema Teatro Amiata
Concerto del Corpo Filarmonico G.Puccini

Asciano
ore 9.00 – concentramento Piazzale adiacente COOP via Grottoli
ore 9.30 – corteo per le vie cittadine
ore 11.00 – comizio conclusivo di un dirigente sindacale in Piazza Garibaldi
ore 17.00 – MONTERONI D’ARBIA merenda presso i giardini della Misericordia organizzata in collaborazione con il centro sociale “la casa del 30”

Argomenti: CGIL, Primo maggio |

1 maggio: Camusso, ripresa consumi non dipende da apertura dei negozi

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 26, 2011

1 maggio: Camusso, ripresa consumi non dipende da apertura dei negozi
Il Segretario Generale della CGIL torna a parlare dell’apertura dei negozi in occasione della Festa dei lavoratori, a chi accusa la CGIL di essere ‘retrò’ Camusso risponde “i valori non si monetizzano. Le ragioni di chi lavora ed i valori insiti in alcune date meriterebbero da parte di tutti di essere prese sul serio”
» FILCAMS CGIL, la festa è per tutti, regoliamo le aperture domenicali e festive
26/04/2011

da www.cgil.it

“Le ragioni di chi lavora ed i valori insiti in alcune date meriterebbero da parte di tutti di essere prese sul serio”. Con queste parole Susanna Camusso torna a parlare delle aperture dei negozi il 1 maggio, Festa dei lavoratori. Il Segretario Generale CGIL, in una lettera al Corriere della Sera, risponde ad un articolo pubblicato domenica scorsa da Dario di Vico, che secondo Camusso “si è cimentato nell’opera, per lui abituale, di collocare la CGIL a capo della conservazione”.

“La nostra non è disattenzione alla globalizzazione – si legge nella lettera – è attenzione a non farsi travolgere dall’ideologia del mercato che, appunto, ci ha portato nella crisi. Dopo la crisi speriamo che nulla sarà più come prima. Sentiamo, però, forti venti di restaurazione. In Italia, comunque, le cose sono già cambiate. Basta riflettere sulla divisione, sulla paralisi, sulla non crescita. Eppure ogni giorno si attribuisce ai lavoratori il ‘dovere’ della discontinuità. E la festa del lavoro (che pure si celebra nel mondo) diventa un simbolo, come già successo poco tempo fa con la festa dell’Unità d’Italia”.

“Ma davvero – domanda Camusso – crediamo che le sorti dell’economia, del cambiamento, dipendano dall’apertura dei negozi il Primo maggio, mentre, per esempio, sul fisco si può rinviare da una campagna elettorale all’altra? Davvero è moderno negare la festa del lavoro, in altri casi il 25 aprile, come se fossero giorni qualunque? Dobbiamo immaginare che presto anche il Natale diverrà un attentato all’economia? O il trattamento è riservato solo alle feste laiche? Non crediamo che ragionare di consumi sia riservato ai partiti, se non altro perché dal nostro osservatorio ne vediamo la diminuzione e abbiamo ragione di sospettare che non avvenga per la mancata apertura dei negozi. Per questo pensiamo sia sbagliato spostare la tassazione sull’Iva, che inoltre nega ragioni di giustizia fiscale di cui ci sarebbe gran bisogno. Possiamo ricordare che lo shopping non è un servizio di pubblica utilità, nemmeno, per quei turisti che, abituati a viaggiare, sanno bene che in ogni luogo del mondo ci sono orari e chiusure e non per questo rinunciano a visitare città d’arte o a frequentare celebrazioni”.

“Potremmo citare – sottolinea la leader della CGIL – molti accordi sull’utilizzo di impianti ed investimenti, sono il fare quotidiano, sono accordi appunto, non ordinanze, con il rispetto delle condizioni dei lavoratori, con i riposi e le festività. È quanto abbiamo sempre proposto anche nel commercio, perché si eviterebbe l’effetto Cenerentola, rispettando e valorizzando il lavoro. In questo settore, fatto di nastri orari, part time non richiesto, frammentazione, che rende fragile il lavoro, tante, troppe commesse si definiscono invisibili. Non servirebbe, allora, un’attenzione di tutti, uno sforzo collettivo, per definire regole rispettose, più che crociate per cancellare la festa del lavoro? Infine – ha concluso Camusso – sappiamo che sarà ritenuto retrò, ma farsi sfiorare dal pensiero che non tutto è monetizzabile, che non tutto si può comprare, non sarebbe un bel segno per questo Paese? Consolidare dei valori, dei segni di identità del lavoro non farebbe bene a tutti?”

Argomenti: CGIL |

Consumi e servizi sostenibili: modelli di distribuzione e stili di vita

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 22, 2011

Ben venga maggio… per il Lavoro, per la Libertà

mercoledì 27 aprile 2011 ore 15 – Auditorium C.I.A. (Cassa Integrazione Assistenza)

Via delle Arti, 4 • Zona Due Ponti • Siena

coordina Claudio Guggiari Segretario Generale CGIL Siena

introduce Franco Capaccioli Segretario Attività produttive CGIL Siena

interventi: Luigi Bosco Docente di economia politica Dip. Economia Politica Facoltà di Economia Università degli Studi di Siena Daniele Pracchia Direttore Confcommercio Siena Graziano Costantini Confesercenti Siena Massimo Guasconi Presidente Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Siena Stefano Bassi Presidente Legacoop Toscana S.E. Antonio Buoncristiani Arcivescovo di Siena On. Franco Ceccuzzi

conclude Alessio Gramolati Segretario Generale CGIL Toscana

Argomenti: CGIL |

25 APRILE e 1 MAGGIO: feste di TUTTI i LAVORATORI

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Aprile 22, 2011

FILCAMS – FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI COMMERCIO TURISMO SERVIZI

Dopo le polemiche per la festività del 17 marzo si ripete, come ogni anno, la discussione sull’apertura dei negozi e  centri commerciali per il 25 aprile e il 1 maggio.

 Si decide di aprire anche dove la Legge Regionale lo impedisce,  viene rimesso in discussione il calendario già programmato delle aperture e la decisione del comune è spesso assunta anche contro il parere espresso dalle organizzazioni sindacali rappresentative dei lavoratori del settore.

 Davanti al ripetersi di questo scenario la segreteria nazionale della FILCAMS CGIL  ribadisce la propria contrarietà a un sistema deregolamentato e spinto all’estremo che vuole il settore del commercio aperto tutto l’anno dove anche festività importanti come quella del 25 aprile e del 1 MAGGIO possono essere “vendute”.

 La campagna nazionale lanciata della FILCAMS “la festa non si vende” ha anche questo significato e poggia sul riconoscimento di valori, di identità per tutti i cittadini come quelle rappresentate dal 25 aprile e dal 1 maggio. 

 Perché siamo convinti che sia sbagliata e di poca prospettiva un’idea di modernità e libertà, anche del sistema distributivo, che assume come bandiera di riconoscimento la liberalizzazione sfrenata, la deregolamentazione delle aperture domenicali e festive, l’idea di dare risposte ai bisogni attraverso l’induzione al consumo sempre e comunque.

 Perché crediamo che si possa costruire una politica di sviluppo del settore distributivo, dei consumi, anche rispettando e promuovendo il tempo per la socialità, per gli affetti, per il rispetto della memoria e del valore delle festività laiche e religiose restituendole alle lavoratrici e ai lavoratori.

 Perché pensiamo che sia segno di modernità, identità di un paese e libertà trascorrere le feste del 25 APRILE e del  1 MAGGIO… FESTEGGIANDO.

 Per questo invitiamo le lavoratrici e i lavoratori ad aderire e partecipare alle iniziative e alle manifestazioni organizzate nelle varie città per  il giorno della LIBERAZIONE e della FESTA DEL LAVORO E DEI LAVORATORI.

Roma, 21 aprile 2011 

Argomenti: FILCAMS |

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