cgil siena

“Salviamo il trasporto pubblico locale”

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 3, 2010

La CGIL di Siena sostiene la mobilitazione “Facciamo squadra contro i tagli. Salviamo il trasporto pubblico locale” messa in campo dalle istituzioni locali (Provincia e Comune di Siena) e che oggi a Siena ha visto la presenza in piazza Gramsci anche di tutti i Sindaci della provincia.

La CGIL condivide le preoccupazioni delle Istituzioni sui nefasti effetti che il decreto legge 78/2010 può avere nel settore del trasporto pubblico, sia sul versante del rischio di una riduzione dei servizi con ulteriori disagi su tutti cittadini e soprattutto sui pendolari – lavoratori e studenti – che già vivono situazioni di grave difficoltà, sia sulla condizione delle persone che in questo settore lavorano che, a causa dei tagli indiscriminati fatti da questo Governo guardano al loro futuro con sempre maggiore preoccupazione.

Per questi motivi, per avere dei servizi di qualità in un contesto dove i lavoratori vedano resi esigibili i loro diritti, la CGIL di Siena auspica che la “mobilitazione” continui e veda partecipi tutti gli attori del nostro territorio fino al raggiungimento dell’obbiettivo.

CGIL Siena

Siena, 2 dicembre 2010

Argomenti: CGIL, trasporto pubblico |

Domani sciopero e presidio lavoratori ESTRA

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 2, 2010

domani PRESIDIO/VOLANTINAGGIO davanti ai cancelli della società ESTRA di Siena di Viale Toselli dalle ore 8.00 alle ore 10.00

in concomitanza con lo sciopero nazionale del settore gas acqua indetto dalla FILCTEM CGIL

Argomenti: acqua, FILCTEM, GAS, presidio, scioperi |

Tabelle paga tessili artigiani dicembre 2010

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 1, 2010

Tessili Artigiani Tab. A_12_10

Tessili Artigiani Tab. B_12_10

Tessili Artigiani Tab. C_12_10

Argomenti: CGIL, FILTEA, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |

Un altro incidente mortale in un cantiere

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 1, 2010

Un altro incidente mortale in un cantiere. A distanza di poco più di un anno dalla morte di Antonio, lavoratore edile vittima anch’essa del lavoro, un’altra vittima, Sauro, entrambe dipendenti di imprese del territorio senese. Diverso il luogo, questa volta l’incidente è avvenuto in un’altra provincia, Arezzo. Il dramma è come sempre tremendo. Numeri, elenchi che si susseguono, e nuovamente indignazione, cronaca, e poi…
Indipendentemente dalle responsabilità del caso ancora si continua a ‘morire di lavoro’.
Troppe volte la sicurezza viene considerata un costo e la formazione in materia una perdita di tempo, l’edilizia è un settore difficile, una giungla in cui è facile perdersi, tra irregolarità, lavoro nero, sfruttamento, subappalti e massimi ribassi; la crisi ha elevato all’ennesima potenza il rischio inteso come rischio di perdere il posto di lavoro, il permesso di soggiorno ha aumentato l’esposizione dei lavoratori al ricatto sotto la spada di Damocle del mantenimento dell’occupazione. In una situazione come questa, dove devi dire grazie ogni giorno a chi ti dà lavoro, dove si deve correre sempre di più perché l’operaio non produce mai abbastanza, il rischio aumenta.
Tutti devono sentirsi responsabili dell’accaduto, tutti, lasciando giacche e giacchetti, dobbiamo agire affinché queste disgrazie non si verifichino più. Basta affermare “questo non compete a me” oppure “non è previsto dalla legge” od ancora “loro non hanno fatto abbastanza”. Serve una responsabilità collettiva.
Vogliamo una società in cui la sicurezza viene considerata un investimento, in cui gli appalti pubblici seguono solo la regola dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in cui un’Amministrazione si indigna davanti ad un ribasso del 40%, in cui la sicurezza non è solo un spot radiofonico o televisivo ma ci si crede davvero, in cui sono gli imprenditori a chiedere regole severe per lavori privati, appalti e subappalti pubblici, regole che loro stessi rispettano e di cui pretendono il rispetto da parte di coloro a cui danno i lavori. Se questa società è possibile allora le cose potranno cambiare davvero, allora la lotta contro le morti sul lavoro può essere vinta.
Le FILLEA CGIL di Siena e di Arezzo e le Camere del Lavoro esprimono il loro più grande cordoglio alla famiglia e ai cari lasciando che tutti gli organi competenti verifichino l’accaduto per il momento in un rispettoso silenzio.

CGIL e FILLEA CGIL Siena ed Arezzo

1 dicembre 2010

Argomenti: CGIL, FILLEA, infortuni |

Oggi Festa di LiberEtà a Ravacciano

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 1, 2010

1 dicembre Festa di LiberEtà a Ravacciano

Oggi mercoledì 1 dicembre avrà luogo a Siena la Festa di LiberEtà, il mensile del Sindacato Pensionati SPI della CGIL.
Presso il Circolo ARCI di Ravacciano i festeggiamenti avranno inizio alle ore 15.30 con un concerto del Coro di San Miniato (musiche popolari antiche e nuove) e proseguiranno alle ore 16.30 con la presentazione del progetto ‘Memoria’ (nascita, sviluppo e trasformazione dei due quartieri di Ravacciano e San Miniato) realizzato dallo SPI CGIL di Siena in collaborazione con la scuola media Mattioli.
Nell’occasione verrà presentato anche lo sportello SPI CGIL di Ravacciano che sarà attivo dal gennaio 2011.
Seguirà un piccolo rinfresco per i partecipanti.

Argomenti: SPI |

Tabelle paga forestali dicembre 2010

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Dicembre 1, 2010

Forestali_12_10

Argomenti: Senza categoria |

Lavoratori gas acqua: 3 dicembre sciopero intera giornata

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 30, 2010

Venerdì 3 dicembre 2010 i lavoratori del gas acqua in sciopero per l’intera giornata per il rinnovo del contratto di settore

A undici mesi dalla scadenza del contratto unico di settore gas-acqua, la trattativa per il suo rinnovo sta attraversando una fase drammatica.  Le posizioni delle controparti datoriali non consentono un dignitoso rinnovo del contratto. Per la Filctem-Cgil è giunto il momento di imprimere alla vertenza una spinta decisiva, affinché si affermi, con il contributo di tutti i lavoratori del settore gas-acqua, il diritto al rinnovo del contratto di lavoro oramai scaduto da quasi un anno.     
 
PER LA FILCTEM-CGIL I PUNTI QUALIFICANTI DELLA TRATTATIVA SONO:
 

 La Clausola sociale:  deve diventare parte integrante del nuovo ccnl.

 Il Fondo Gas: definizione di un accordo sul superamento che preveda la contestuale istituzione di un Fondo complementare a capitalizzazione e l’individuazione di un indennizzo che salvaguardi il capitale ad oggi versato.

 Il Salario: no alla differenziazione salariale sui minimi fra il comparto idrico e quello del Gas. La Filctem ribadisce che la chiusura economica del contratto dovrà essere in linea con quanto definito per l’area industria gas del contratto Energia e Petrolio 

 La Reperibilità: è necessario definire una normativa unica per tutto il settore e incrementare il valore dell’indennità o, in alternativa, demandare da subito la materia alla contrattazione aziendale. 

 Il Welfare contrattuale: incremento del  contributo da parte aziendale ai Fondi pensionistici integrativi complementari. Contestualmente dovrà rendersi disponibile per tutti i lavoratori la possibilità di iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa FASIE.

 Le Classificazioni: recepimento del testo approvato dalla commissione paritetica nella scorsa vigenza contrattuale e inserimento della ‘categoria 3+’, nella scala parametrale perché diventi profilo professionale a tutti gli effetti. 

 Il Consolidamento occupazionale: il nuovo CCNL dovrà contenere norme esigibili mirate alla stabilizzazione dei contratti a tempo determinato e in somministrazione.

PRESIDIO/VOLANTINAGGIO davanti ai cancelli della società ESTRA di Siena di Viale Toselli dalle ore 8.00 alle ore 10.00

Argomenti: acqua, FILCTEM, GAS, scioperi |

Genny Cappelli e le sue compagne

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 30, 2010

Lunedì 6 dicembre 2010 – ore 17.00 – Museo della Mezzadria Senese – Buonconvento (SI)

presentazione del volume

‘Genny Cappelli e le sue compagne’

per ricordare la sindacalista a vent’anni dalla sua scomparsa

realizzato dall’Amministrazione provinciale di Siena con la collaborazione dell’Archivio del movimento operaio e contadino in provincia di Siena

Interverranno:
 Jacopo Armini, Sindaco del Comune di Monteroni d‘Arbia, Marco Mariotti, Sindaco del Comune di Buonconvento, Mirella Mei, Presidente dell’Archivio del Movimento Operaio e Contadino in Provincia di Siena, Gianfranco Molteni, Direttore del Museo della Mezzadria Senese, Simonetta Pellegrini, Assessore della Provincia di Siena, Claudio Vigni, Segretario Generale della CGIL di Siena, Roberta Vigni, autrice tesi su Genny Cappelli

Argomenti: archivio storico, CGIL |

Manifestazione a Roma – le foto

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 29, 2010

https://www.flickr.com/photos/cgil-siena/sets/72157647934817316/

Argomenti: CGIL, foto, manifestazioni |

Il racconto della giornata: ‘Il popolo della CGIL in piazza per giovani e lavoro’

By Ufficio Stampa CGIL Siena | Novembre 28, 2010

Il racconto della giornata: ‘Il popolo della CGIL in piazza per giovani e lavoro’
Piazza San Giovanni stracolma per chiedere diritti e democrazia. Tanti i lavoratori, pensionati, studenti e migranti che arrivati da tutta Italia hanno dato vita a due imponenti cortei » Vignette a cura di ElleKappa
» FOTO: cortei, piazza
» VIDEO: la voce dei lavoratori dai cortei su CGILtv
27/11/2010 da www.cgil.it

A concludere la grande giornata di mobilitazione è Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL con il suo intervento dal palco di Piazza San Giovanni
“Il futuro è dei giovani e del lavoro. E’ questo il nostro faro, il modo per stare meglio. Qui oggi c’è il paese vero e da qui voglio partire con un impegno: ognuno di noi deve dire ai precari che noi non vogliamo che essi diventino le vittime di una legge ingiusta come il collegato lavoro. Da oggi sono 57 i giorni in cui decidere di chiedere giustizia”. Susanna Camusso, segretario generale della CGIL, ha cominciato a parlare sul palco di San Giovanni poco prima delle 13. L’attacco immediato al collegato al lavoro del governo e un invito a tutta la CGIL a non abbandonare nessuno. “Siamo in grado di contrastare anche questa iniziativa”. E poi un appello a tutti quelli che stanno cercando lavoro a non firmare la clausola compromissoria per l’arbitrato. “Siamo con loro, li accompagneremo. Non lasciamo solo nessuno. Il futuro si costruisce così”. (Leggi l’articolo completo)

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Argomenti: CGIL |

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