OGGI CHIUSURA ANTICIPATA SEDI CGIL SIENA
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 3, 2012
OGGI, a causa del maltempo, la CHIUSURA di tutte le sedi della CGIL di Siena verrà ANTICIPATA ALLE ORE 18.00
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
4 febbraio “LiberEtà sulla neve” – Festa provinciale Monte Amiata
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 3, 2012
LiberEtà sulla neve – Festa provinciale Monte Amiata
Torna anche quest’anno la festa provinciale sulla neve di LiberEtà, il mensile del Sindacato Pensionati SPI CGIL. Tanti gli appuntamenti per una giornata sulla neve che sta cadendo copiosa nella zona.
Sabato 4 febbraio sono previste varie escursioni: una visita guidata alla miniera di Abbadia San Salvatore con gli ex minatori; la visita all’Abbazia San Salvatore e al centro storico di Abbadia; una ciaspolata nei boschi del Monte Amiata.
Alle 13 pranzo nei ristoranti del Monte Amiata con i prodotti tipici e alle 15.30 tavola rotonda “Donne media e lavoro” al Cinema Teatro Amiata di Abbadia San Salvatore.
Al dibattito parteciperanno l’onorevole Rosy Bindi (vicepresidente della Camera), Valeria Fedeli (Segretaria Nazionale FILCTEM CGIL), Claudio Guggiari (Segretario Generale CGIL Siena) e Carla Fronteddu (Comitato SNOQ Siena).
scarica la brochure: Pieghevole Festa Liberetá ospiti
Argomenti: amiata, pensionati, SPI |
Governo: Giovani CGIL, ma quale monotonia? Dove vive Monti?
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 2, 2012
Governo: Giovani CGIL, ma quale monotonia? Dove vive Monti?
I giovani della CGIL rispondono al premier Mario Monti che ha definito “monotono” il posto di lavoro fisso: “Scenda con i piedi per terra”. Con il 31% della disoccupazione giovanile “la priorità è garantire il lavoro, un lavoro con pieni diritti e prospettive”
» Giovani NON+: il 3 febbraio iniziativa ‘Liberi dalla precarietà’
02/02/2012 da www.cgil.it
“Monti – dice Lani – scenda con i piedi per terra: con il 31% della disoccupazione giovanile la priorità – spiega – è garantire il lavoro, un lavoro con pieni diritti e prospettive”. Per fare questo, prosegue la giovane dirigente CGIL “non servono le solite “boutade monotone”, bisogna contrastare la precarietà riducendo le tipologie contrattuali, facendo costare di più e pagando di più il lavoro discontinuo e garantendo a tutti la continuità di reddito nei periodi di disoccupazione”.
Nel concludere, Ilaria Lani avverte “non si favorisce certo la libertà di scelta, la mobilità e la crescita professionale togliendo i diritti, né tanto meno eliminando l’art.18”, bisogna piuttosto, isniste Lani “investire nella formazione, nell’innovazione, nello sviluppo del nostro Paese”. Per la sindacalista della CGIL, dunque “non sono i giovani ad essere “monotoni” ma lo è un Paese che non riesce a valorizzare le loro competenze e aspirazioni”.
Argomenti: CGIL |
OGGI CHIUSURA ANTICIPATA SEDI CGIL SIENA
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 2, 2012
OGGI, a causa del maltempo, la CHIUSURA di tutte le sedi della CGIL di Siena verrà ANTICIPATA ALLE ORE 18.00
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
Allontanato il rischio occupazionale alla IMER
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 2, 2012
ALLONTANATO IL RISCHIO OCCUPAZIONALE ALLA IMER
Chiunque si trovi a transitare sul raccordo Siena-Bettolle non potrà fare a meno di notare all’altezza dell’uscita per Serre di Rapolano lo stabilimento della IMER, non fosse altro per ciò che rimane di quella che in origine era stata una tinteggiatura verde brillante – oggi scolorita dal trascorrere del tempo – con la quale vengono tutt’ora identificati i macchinari lì prodotti.
Di pari passo all’incerta tinta cromatica dello stabilimento, anche i lavoratori hanno registrato momenti dove il loro futuro ha assunto tonalità sbiadite, tant’è che per far fronte alla crisi indotta dal crollo dell’edilizia in generale – mercato di riferimento della IMER – si è dovuto far ricorso per due anni consecutivi ad un contratto di solidarietà.
Si può ben capire pertanto lo stato d’animo che ha accompagnato la recente trattativa fra Direzione Aziendale e FIOM CGIL rispetto alle intenzioni dichiarate dall’Azienda di voler attuare un graduale trasferimento delle attività attualmente svolte nell’altro stabilimento, quello di Certaldo, per concentrare la produzione in un unico sito, appunto quello di Rapolano.
Trattativa difficilissima e carica di tensioni viste le ripercussioni che l’iniziale progetto aziendale poteva avere sui lavoratori, ma che alla fine ha prodotto un accordo basato due elementi essenziali: ulteriori 12 mesi di Contratto di Solidarietà per gli oltre 160 dipendenti occupati; il trasferimento graduale da Certaldo a Rapolano di una parte della produzione e di quei lavoratori che volontariamente accetteranno questa soluzione, con l’impegno da parte aziendale di ricercare soluzioni alternative quali il ricollocamento in altre aziende del Gruppo o opportunità di nuovi business che giustifichino la prosecuzione dell’attività dello stabilimento di Certaldo.
Un accordo, pur sofferto, che va comunque valorizzato per aver mantenuto durante le diverse fasi di trattativa l’obiettivo comune della salvaguardia occupazionale, e che, diversamente da altre situazioni similari, ha consentito di non relegare la parola solidarietà a vocabolo privo di significato, ma al contrario di costruire una valida alternativa a soluzioni sbrigative come in taluni casi, irresponsabilmente, alcune aziende hanno voluto adottare.
MARCO GORACCI, Segretario Generale FIOM CGIL Siena
Siena, 1 febbraio 2012
Lavoro: per contrastare la disoccupazione di massa è urgentissimo rilanciare una vera politica industriale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 2, 2012
Lavoro: CGIL, per contrastare la disoccupazione di massa è urgentissimo rilanciare una vera politica industriale
Intrecciando i dati su cassa integrazione, disoccupazione e lavoratori inattivi, l’Osservatorio della CGIL calcola il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva che si attesta all’11,40%. Per la Confederazione questi dati dimostrano la necessità degli ammortizzatori sociali, del loro finanziamento e della loro estensione
» Lavoro: CGIL su dati ISTAT, senza la CIG oggi i disoccupati sarebbero più di 3 milioni
01/02/2012 da www.cgil.it
Ora l’Italia rischia di entrare davvero nella fase della disoccupazione di massa. Nel 2011 la somma del numero dei disoccupati, degli inattivi e dei lavoratori in cassa integrazione a zero ore è infatti arrivata a sfiorare i tre milioni di persone: 2.996.936, per la precisione, portando così la percentuale della disoccupazione tendenziale complessiva all’11,40%. E’ uno dei dati elaborati dall’Osservatorio della CGIL Nazionale che ha intrecciato tutti i dati a disposizione su cassa integrazione, disoccupazione e lavoratori inattivi.
Dalle elaborazioni dell’Osservatorio CGIL risulta che su una forza lavoro complessiva di 25.147.000 individui, aumentano gli inattivi (185.519 da gennaio a dicembre 2011), i disoccupati sono 2.243.000, cifra a cui vanno aggiunti tutti i lavoratori in cassa integrazione a zero ore (458.417). Considerando questi dati, il tasso di disoccupazione si attesta sull’8,92%, il tasso di disoccupazione con gli inattivi al 9,59%, il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva su tiraggio della cassa integrazione al 10,76% e infine il dato più preoccupante di tutti: il tasso di disoccupazione tendenziale complessiva all’11,40%.
“I dati del nostro Osservatorio – dichiara Vincenzo Scudiere, Segretario Confederale della CGIL con delega alle politiche industriali – dimostrano che nell’emergenza deve rimanere la garanzia della durata degli ammortizzatori sociali e il loro finanziamento in un quadro che preveda una riforma che punti al loro allargamento”.
“Il rischio di una disoccupazione di massa – spiega ancora Scudiere – è tuttora all’ordine del giorno e può essere contrastato introducendo politiche industriali che, preservando il potenziale tuttora esistente a partire dalle aziende a partecipazione pubblica, punti ad una riqualificazione del sistema per consentire alle imprese innovazione e sviluppo. E’ evidente che queste politiche – conclude il Segretario Confederale – vanno sostenute dall’intervento pubblico e dall’investimento privato”.
Argomenti: CGIL |
Tabelle paga trasporto merci febbraio 2012
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 1, 2012
Argomenti: CGIL, FILT, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
OGGI CHIUSURA ANTICIPATA SEDI CGIL SIENA
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 1, 2012
OGGI, a causa del maltempo, la CHIUSURA di tutte le sedi della CGIL di Siena verrà ANTICIPATA ALLE ORE 18.00
Argomenti: camere del lavoro, CGIL |
RINVIATO 2 FEBBRAIO – FOCUS ECONOMIA
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Febbraio 1, 2012
Argomenti: CGIL |
Scuola infanzia Chianciano: un salto nel buio il passaggio da comunale a statale
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Gennaio 31, 2012
Il Comune di Chianciano Terme decide il passaggio della scuola comunale dell’infanzia “Il giardino delle Catalpe” allo Stato.
I dipendenti e le Organizzazioni Sindacali denunciano: “Un salto nel buio”.
Il Comune di Chianciano sta deliberando il passaggio della scuola comunale dell’infanzia, da sempre universalmente apprezzata sia per il servizio dato alle famiglie sia per la qualità della didattica, a scuola statale. Le organizzazioni sindacali hanno responsabilmente chiesto all’Amministrazione di sospendere la decisione politica fino a quando non sarà chiaro il percorso sul mantenimento dei livelli del servizio e fino a quando non saranno sciolte le troppe perplessità che tuttora permangono in merito alla collocazione delle 9 dipendenti interessate. Ad oggi, infatti, non pare possibile il passaggio del personale dal Comune alle dipendenze della scuola statale e non sono ancora chiare le eventuali posizioni vacanti nella pianta organica del Comune. Le organizzazioni sindacali, inoltre, hanno riconfermato la propria disponibilità a verificare insieme all’Amministrazione comunale eventuali soluzioni per la ricollocazione del personale, anche se evidenziano che sarebbe stato opportuno, prima di intraprendere tale strada, capire quale è il progetto complessivo ed anche la reale motivazione di tale scelta. Ricordiamo infatti che solo un anno fa la struttura è stata oggetto di ristrutturazione per circa 1 milione di euro. Inoltre risulta che con il passaggio allo Stato le spese per il Comune rimarrebbero le stesse (manutenzione e utenze infatti permarrebbero a carico del Comune) e che il personale “dovrebbe” essere ricollocato all’interno dell’ente con sostanziale mantenimento del livello di spesa vigente. Per cui tale scelta non risponderebbe nè a logiche di risparmio economico nè a logiche riorganizzative. Allora ci domandiamo: vale la pena fare un salto nel buio? Non sarebbe opportuno prima verificare e valutare le possibili conseguenze e poi decidere? Con queste incertezze di fondo ci permettiamo di chiedere al Consiglio comunale, che domani 1 febbraio dovrebbe deliberare, una pausa di riflessione. Una sospensiva temporanea della delibera servirebbe inoltre per verificare la fattibilità delle proposte che sindacalmente sono state avanzate. L’auspicio è che tale richiesta venga accolta; in caso contrario saranno valutate opportune iniziative.
FP CGIL e FP CISL Siena
Siena, 31 gennaio 2012
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