20 maggio: “Il valore del lavoro e della contrattazione nazionale”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 16, 2011
La CGIL di Siena, l’Archivio del movimento operaio e contadino in provincia di Siena ed il Comune di Torrita
presentano
“Il valore del lavoro e della contrattazione nazionale”
in occasione dell’anniversario dei 41 anni dello Statuto dei Lavoratori e nell’anno del 150esimo dell’Unità d’Italia
venerdì 20 maggio 2011 alle ore 17.00
presso il Teatro degli Oscuri – Piazza Matteotti – Torrita di Siena
Coordina Barbara Riccarelli, Assessore alla cultura del Comune di Torrita di Siena
Saluto del Sindaco del Comune di Torrita di Siena
Interventi:
Mirella Mei, Presidente Archivio del movimento operaio e contadino in provincia di Siena
Claudio Guggiari, Segretario Generale CGIL Siena
con le testimonianze di un giovane lavoratore e di un pensionato
Conclude Alessandro Orlandini, Studioso di storia senese
Seguirà aperitivo
Argomenti: archivio storico, CGIL |
Fisco: OCSE, aumentano le tasse sui salari dei lavoratori italiani, nonostante restino tra i più bassi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 12, 2011
| Fisco: OCSE, aumentano le tasse sui salari dei lavoratori italiani, nonostante restino tra i più bassi |
| L’Italia resta in fondo alla classifica OCSE sui salari, mentre sale il peso delle tasse al 46,9%. CGIL, dati confermano problema che noi solleviamo da tempo, si sposti l’asse fiscale dal lavoro alle grandi ricchezze |
da www.cgil.it In Italia continua a crescere il peso delle tasse sugli stipendi, mentre resta in fondo alla classifica OCSE sui salari. Secondo quanto rilevato dall’OCSE, il cosiddetto cuneo fiscale, che calcola la differenza tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto effettivamente finisce in tasca al lavoratore, in Italia è al 46,9%. L’onere del fisco nel nostro Paese, secondo quanto diffuso dall’Istituto parigino nel rapporto ‘Taxing Wages’ per il 2010, è aumentato dello 0,4% rispetto al 2009, quando si attestava al 46,5%. Nella classifica dei Paesi membri dell’OCSE, aggiornata alla fine dello scorso anno, l’Italia sale dal sesto al quinto posto per peso fiscale sugli stipendi, sorpassando l’Ungheria (46,4%), ma restando dietro a Belgio (55,4%), Francia (49,3%), Germania (49,1%) e Austria (47,9%). Per quanto riguarda i salari l’Italia resta in fondo alla classifica OCSE, ma sale dal 23° al 22° posto, superando la Grecia. Il salario netto medio di un single senza figli a carico in Italia è stato di 25.155 dollari nel 2010. La cifra è inferiore sia alla media OCSE (26.436 dollari), che a quella dell’UE a 15 (30.089). Il salario lordo è stato invece di 35.847 dollari, lievemente superiore alla media OCSE (35.576), ma inferiore a quella europea (42.755). In questa classifica l’Italia è al 19° posto. Secondo la CGIL, i due dati diffusi dall’OCSE, forniscono “una significativa sintesi” del panorama italiano: “siamo fra gli ultimi posti per il valore dei salari e contemporaneamente tra i primi posti per il peso del fisco su di essi” ha dichiarato Danilo Barbi, Segretario Confederale CGIL. Il rapporto ‘Taxing Wages’, conferma il crescente squilibrio tra tassazione e salari dei lavoratori, un problema che la Confederazione denuncia da tempo e che, come sottolineato da Danilo Barbi “si aggrava di giorno in giorno, senza una redistribuzione della ricchezza”. “C’è una relazione tra i due dati che va interrotta – ha proseguito il dirigente sindacale – rilanciando l’economia del Paese e spostando l’asse fiscale dal lavoro alle grandi ricchezze improduttive e parassitarie, penso – ha concluso Barbi – all’evasione e alle grandi rendite”. |
Argomenti: CGIL |
Firmato il nuovo accordo regionale sugli ammortizzatori in deroga. Dal 1° giugno al via la Carta dei Tirocini.
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 12, 2011
Firmato il nuovo accordo regionale sugli ammortizzatori in deroga. Dal 1° giugno al via la Carta dei Tirocini.
Il nuovo accordo tra Regione Toscana e Parti sociali firmato nel mese di aprile per gli anni 2011/2012 apporta una serie di modifiche sul tema.
In particolare, si riconferma la cassa integrazione in deroga, strumento importantissimo volto al mantenimento dei posti di lavoro e a beneficio di aziende e lavoratori che hanno esaurito ogni altro ammortizzatore possibile o che ne sono totalmente privi.
Novità invece per quanto riguarda il sostegno al reddito. Si estende la mobilità in deroga a tutti coloro che hanno esaurito il periodo di mobilità o di disoccupazione nel periodo 2011/12 e che maturano il diritto alla pensione nei 12 mesi successivi, a tutti quei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro a partire dal 1° gennaio 2011, agli apprendisti, ma anche ai lavoratori in somministrazione o a tempo determinato che non possono beneficiare di altri ammortizzatori (ma possono vantare 12 mesi di anzianità continuativa nell’azienda che ha effettuato il licenziamento, di cui almeno 6 di lavoro effettivamente prestato e 36 mesi di anzianità lavorativa nell’arco della vita con qualunque tipologia di contratto). La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dal licenziamento o 30 giorni dal 1° maggio 2011 se il licenziamento è avvenuto prima. Quest’ultimo intervento risulta importante soprattutto in un mercato del lavoro sempre più precario in cui i giovani sono i più colpiti. Sono proprio loro a chiedere a questo Paese un intervento serio. Occorre non lasciarli soli, ma investire su di loro e sulle loro capacità, perchè ciò significa investire sul futuro.
Proprio su questo principio si basa infine l’accordo Regione/Parti sociali che ha portato alla redazione della Carta dei Tirocini attiva dal 1° giugno ’11 con l’intenzione di arrivare a breve ad una legge regionale. E’ molto significativo questo intervento, purtroppo reso necessario da un uso diffuso dello strumento del tirocinio in modo improprio, abbandonando il suo obiettivo formativo ed utilizzandolo per mascherare lavoro subordinato non retribuito. La Regione Toscana è la prima Regione che interviene su questa problematica e nel merito sono state recepite molte delle proposte che la CGIL sta promuovendo nella campagna ‘Giovani non più disposti a tutto’ (significativo lo slogan ‘non più stage truffa’). Nella Carta si stabilisce che i tirocinanti (ovviamente sono esclusi tutti quei tirocini promossi da università, istituzioni scolastiche, ecc…) non possono sostituire contratti a termine nei momenti di picco delle attività o personale in ferie; si prevede la possibilità di un rimborso fino a 400 euro; si limita il numero dei tirocinanti per azienda e si escludono dalla possibilità di attivare tirocini le aziende senza dipendenti; si attivano degli incentivi per la stabilizzazione dei tirocinanti fino a 8 mila euro (10 mila per gli appartenenti alle categorie legge 68/99).
Con la Provincia di Siena stiamo poi discutendo in sede di Commissione provinciale tripartita di una possibile estensione della platea dei tirocinanti (oltre i 30 anni e sopra i 50). Purtroppo la crisi che stiamo attraversando ha messo molte persone che sono state licenziate nella condizione di doversi riprofessionalizzare per affrontare un mercato del lavoro notevolmente cambiato.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle Camere del Lavoro del territorio senese.
CGIL Siena
Siena, 11 maggio 2011
Argomenti: ammortizzatori sociali, CGIL, sostegno al reddito, tirocini |
Ennesima tragedia sul lavoro
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 11, 2011
Ieri l’ennesima tragedia sul lavoro consumata in agricoltura. Per cause ancora in via di accertamento un operaio ha perso la vita nel Comune di San Gimignano, schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando.
Nell’esprimere le più sincere condoglianze alla famiglia, vogliamo ancora una volta rimarcare che la sicurezza nei luoghi di lavoro non è certo legata a puri fatti di cronaca e di fato, ma è un diritto dei lavoratori e soprattutto non un costo.
E’ necessario che le normative vengano applicate appieno – a partire dalla formazione delle maestranze – e che tutti i soggetti preposti alla sicurezza si confrontino su come poter intervenire per prevenire maggiormente questi drammatici epiloghi, per non dover continuamente aggiornare il pesante elenco delle morti bianche.
CGIL Siena e FLAI (Federazione Lavoratori Agro Industria) CGIL Siena
Siena, 11 maggio 2011
Argomenti: CGIL, FLAI, infortuni, sicurezza |
Carta dei tirocini di qualità
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 11, 2011
Argomenti: CGIL |
Lavoro: per indennità precari spesi 30mln su 200 in 3 anni
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 10, 2011
| Lavoro: CGIL, per indennità precari spesi 30mln su 200 in 3 anni |
| Per la Confederazione “a fronte del grande numero di collaboratori che hanno perso il lavoro in questi anni, sono pochi coloro che riescono ad avere l’indennità” a causa dei requisiti di accesso “proibitivi” e “incomprensibili”. Necessarie risposte concrete dal Governo » Italia Lavoro: CGIL, reintegrati i collaboratori licenziati |
“Si sono spesi solo 30 dei 200 milioni stanziati per l’indennità dei lavoratori: ne restano ancora disponibili, quindi, 170, cioè l’85%”. A darne notizia è il Segretario Confederale della CGIL, Fulvio Fammoni, nel denunciare che “a fronte del grande numero di collaboratori che hanno perso il lavoro in questi anni, sono pochi coloro che riescono ad avere questa indennità”.
Per Fammoni, “è inevitabile che fosse così”, considerando i requisiti di accesso proibitivi: un reddito nell’anno precedente superiore a 5mila euro, che esclude la maggioranza dei contratti; tre mensilità accreditate nell’anno precedente, che escludono tutti i nuovi assunti; l’esclusione a prescindere dei collaboratori della Pubblica Amministrazione. Criteri, a detta di Fammoni, “incomprensibili”, perchè si tratta di indennità molto basse che si attesterebbero attorno ad una media di 2mila euro annui, meno di 200 euro al mese. Considerando che la maggior parte dei fondi è rimasta inutilizzata, suggerisce Fammoni, “si può dare risposta a tutte le domande finora ricevute e respinte per quei collaboratori che risultino ancora privi di lavoro”. Così come, osserva il Segretario Confederale CGIL, “sarebbe possibile modificare i criteri per il 2011 a partire dalla urgente necessità di garantire l’accesso ai lavoratori pubblici”. “La CGIL – conclude Fammoni – avanza nuovamente questa richiesta al governo e chiede risposte concrete”. |
Argomenti: CGIL |
WHIRLPOOL: ESUBERI O SACRIFICI PER TUTTI!!
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 10, 2011
WHIRLPOOL: ESUBERI O SACRIFICI PER TUTTI!!
In gergo industriale si dice “produzione del bianco”, ma non è il vino il prodotto a cui ci riferiamo!
Lavatrici, frigoriferi, congelatori: gli elettrodomestici per eccellenza che sin dalle loro origini sono stati contraddistinti con questa tinta cromatica. Articoli che per decenni hanno avuto in Italia i maggiori produttori europei, simbolo assieme al televisore del boom economico post anni ‘60.
Molti pensionati residenti in provincia di Siena hanno lavorato in quella che fu la IGNIS, diventata poi IRES e successivamente Whirlpool; chissà quanti degli attuali 570 dipendenti potranno un domani dire di aver svolto gli ultimi anni di lavoro prima della pensione alla Whirlpool di Siena?
Sì… perché la situazione prospettataci recentemente dal management della multinazionale americana rispetto all’andamento delle vendite del congelatore orizzontale – la produzione svolta a Siena – non è poi così tanto rassicurante: 78 “esuberi”, questo il verdetto emesso! Numeri…, come quelli che indicano la produzione che in quindici anni è passata dai 430.000 pezzi del 1995, agli oltre 800.000 del 2006, per poi scendere ai 630.000 del 2010; già, ancora numeri…, come quelli che indicano i dipendenti affetti da patologie agli arti superiori o alla colonna vertebrale che rappresentano oramai il 30% dei lavoratori in “catena”, ai quali con buona probabilità sarà riconosciuta la concausa che attesterà lo stato di malattia professionale.
La ricerca spasmodica della massima produttività, ritmi di lavoro sempre più stressanti, condizioni ambientali e climatiche che solo negli ultimi anni hanno trovato parziali soluzioni: questa è la fabbrica per antonomasia.
L’Azienda, oggi, chiede ancora di più: massima flessibilità per compensare i mesi di minor produzione attraverso un orario ridotto, per poi recuperare nei mesi di alta stagionalità chiedendo ai lavoratori un orario settimanale superiore all’attuale. Questo in un’azienda costituita per il 40% da donne, dove le comprensibili richieste di part-time vengono in alcuni casi liquidate con un rifiuto, dove – caso unico – l’aumento di richieste di congedi per paternità viene considerato un problema e non come un qualcosa da incentivare nella logica delle “pari opportunità”.
Un’azienda dove una sessantina di dipendenti nell’ultimo anno e mezzo ha rassegnato le dimissioni ‘incentivate’ e il ricorso agli stagionali è sceso dai circa 140 lavoratori di qualche anno fa a una trentina massimo in tempi più recenti.
Il Sindacato, perlomeno la FIOM CGIL, come sempre è pronto a fare la sua parte, ma non è più possibile scaricare ulteriormente sui lavoratori il recupero dei minori profitti da distribuire poi agli azionisti. Per questo, gli ambiti di perlustrazione e intervento non possono focalizzarsi solo sul costo del lavoro, occorre un progetto più ampio, di maggiore prospettiva, attraverso il quale l’unica azienda di elettrodomestici rimasta in Toscana possa continuare la sua produzione, ma senza che siano i lavoratori a farne le spese.
FIOM CGIL Siena
Siena, 9 maggio 2011
Sciopero 6 maggio: le foto della manifestazione a Siena
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 9, 2011
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Argomenti: CGIL, manifestazioni, scioperi |
‘Un euro all’ora’: contributi alle famiglie che assumono assistenti familiari per persone non autosufficienti
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 9, 2011
“UN EURO ALL’ORA” – PROGETTO ASSISTENTI FAMILIARI
Scadenza 18 Giugno 2011
La CGIL ed il Sindacato Pensionati di Siena informano che anche per l’anno 2010 le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL, con i relativi patronati INCA, INAS ed ITAL, hanno concordato il protocollo d’intesa con l’Amministrazione Provinciale di Siena per l’emersione e qualificazione del lavoro di cura, con contributi alle famiglie che assumono assistenti familiari per persone non autosufficienti.
Questo progetto si pone l’obiettivo:
• di realizzare in forma integrata azioni in favore di cittadini della provincia di Siena in particolari condizioni di disagio che si integrino con gli altri progetti a favore della non autosufficienza;
• di favorire la domiciliarità delle persone non autosufficienti.
• di uniformare gli interventi nella provincia di Siena; di attuare una strategia volta al superamento delle ottiche settoriali, sviluppando il coordinamento e le sinergie tra Enti istituzionali e settori degli stessi enti;
di contrastare le forme di lavoro sommerso nel campo delle attività di cura domiciliare qualificando la condizione del lavoro, di garantire il rispetto dei diritti e la qualità delle condizioni di vita degli assistenti familiari, anche tramite impegno sottoscritto dalle famiglie interessate;
La CGIL e lo SPI-CGIL, tramite il Patronato INCA, si impegnano ad accompagnare e sostenere le famiglie nel percorso di accesso al contributo.
Soggetti interessati:
cittadini disabili con connotazione di gravità residenti in provincia di Siena;
cittadini ultra 65enni residenti in provincia di Siena riconosciuti invalidi al 100% con indennità di accompagnamento
Requisiti per l’accesso al contributo e documentazione necessaria:
Certificazione di handicap in situazione di gravità, invalidità civile al 100% con accompagnamento per persone ultra 65 enni;
usufruire di un servizio reso tramite assistente familiare regolarmente assunto;
dichiarazione sostitutiva unica ISEE in corso validità, di massimo 35.000 euro,
copia dei bollettini attestanti il versamento dei contributi INPS relativi all’anno 2010.
Misura del contributo per ogni ora di lavoro prestata e regolarmente assicurata, fino ad un massimo di 54 ore:
euro 1,30 per valore ISEE fino a 10.000 euro;
euro 1 per valore ISEE da 10.000,01 a 20.000 euro;
euro 0,80 per valore ISEE da 20.000,01 a 35.000 euro;
per quanto concerne i soggetti eventuali beneficiari di altri contributi analoghi o simili, il contributo del progetto sarà corrisposto nella misura integrativa e non aggiuntiva;
per quanto concerne gli eredi dei beneficiari, il contributo del progetto sarà liquidato nella misura pari al 50% di quanto previsto.
Gli Uffici INCA-CGIL sono a disposizione dei cittadini e delle famiglie per le informazioni necessarie, per la compilazione della domanda e per la consegna all’Amm.ne Prov.le: Siena tel. 0577-254842 – Abbadia San Salvatore tel. 0577-778054 – Colle di Val d’Elsa tel. 0577-924565 – Montepulciano tel. 0578-74141 – Poggibonsi tel. 0577-936165.
La compilazione del modello ISEE potrà essere effettuata presso tutti gli Uffici del Centro fiscale della CGIL (CE.SE.S.) che forniranno anche tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda: Siena tel. 0577-254900 – Abbadia San Salvatore tel. 0577-778054 – Colle di Val d’Elsa tel. 0577-924565 – Montepulciano tel. 0578-74141 – Poggibonsi tel. 0577-936165. Per prenotazioni telefonare al n° verde 800730800.
Argomenti: badanti, CAAF, CE.SE.S., CGIL, INCA, lavoro di cura, lavoro nero, patronato, servizi |
Una ‘scritta umana’ per dire ‘Basta’
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Maggio 6, 2011
Oggi lo sciopero generale nazionale indetto dalla CGIL ha registrato a Siena un’alta adesione in tutta la provincia.
La manifestazione provinciale che si è svolta a Siena ha visto un lunghissimo, chiassoso e coloratissimo corteo per le vie cittadine ed un suggestivo atto conclusivo in Piazza del Duomo.
La presenza di moltissimi precari e lavoratori provenienti dalle aziende di tutta la provincia, di pensionati, disoccupati e studenti, delle molte associazioni – in particolare ANPI ed ARCI – e partiti politici ha reso possibile un’originale coreografia all’ombra della Cattedrale: una parte dei partecipanti ha dato vita – con in testa cappellini verdi, bianchi e rossi – alla ‘scritta umana’ a lettere cubitali ‘Basta’.
Presenti con i loro striscioni rappresentanti di lavoratori delle scuole e dell’università, del commercio, della grande distribuzione e del turismo, del settore edile e metalmeccanico, di quello pubblico e chimico-farmaceutico, dei bancari e dell’agroindustria.
Dal palco, oltre all’intervento conclusivo di Claudio Guggiari, Segretario Generale della CGIL di Siena, si sono alternate le testimonianze di un precario della multinazionale Novartis, di una pensionata, di due rappresentanti degli studenti, di un dipendente della Whirlpool, di una rappresentante delle donne ‘del 13 febbraio’ e di una precaria della scuola.
“Abbiamo ascoltato con quanta incertezza e drammaticità viva oggi in Italia uno studente, un giovane, un disoccupato, un precario, un lavoratore ed un pensionato… – ha detto il Segretario Claudio Guggiari – Noi insieme siamo qui oggi per dire BASTA! BASTA! ED ANCORA BASTA!”.
Siena, 6 maggio 2011
Argomenti: CGIL |



