Ospedale Le Scotte: le OO.SS. intervengono sugli ultimi episodi
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2008
NOTA STAMPA
Le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL di Siena e la Rsu dell’Azienda Ospedaliera Senese, in seguito alle vicende di questa settimana riportate dai quotidiani locali, dalle quali emergono problematiche legate al buon funzionamento dell’Ospedale Le Scotte di Siena, intendono esprimere una riflessione su quanto accaduto.
In merito al grave episodio che ha coinvolto un malato oncologico che si è visto rifiutare un ricovero da parte del reparto di oncologia medica a causa della chiusura estiva, nello stigmatizzare l’episodio, le OO.SS. si augurano che il Direttore Generale, mantenendo fede alla parola data, faccia luce sulle effettive responsabilità prendendo le dovute contromisure, affinchè un episodio del genere non possa verificarsi di nuovo, anche perchè nell’incontro tenutosi nel mese di giugno in merito al ‘piano ferie’ tra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali, sia di categoria che confederali, la Dirigenza aveva dato la garanzia assoluta di continuità assistenziale nei confronti dei cittadini, pur nel rispetto del diritto alle ferie degli operatori.
Purtroppo anche i numerosi problemi di carenze di organico che ormai da anni affliggono i lavoratori delle Scotte, nel periodo estivo si fanno sentire ancora più pesantemente e vanno inevitabilmente ad incidere sulle prestazioni e sui servizi alla cittadinanza.
Oggi sulla stampa si parla di un reparto nel quale i degenti vengono sostenuti a sedere sul letto con i bidoni dei rifiuti in mancanza delle apposite spalliere. A questo proposito, non molto tempo fa le stesse Organizzazioni Sindacali e la Rsu avevano denunciato al Direttore Generale in persona una serie di problemi (tra cui la mancanza di strumentazione) che affliggevano proprio il reparto in questione, Medicina Generale I, e che costringevano gli operatori ad “arrangiarsi” per tutta una serie di questioni inerenti le loro mansioni.
Purtroppo questi sono solo alcuni dei problemi che affliggono l’Ospedale di Siena.
Ricordiamo che le OO.SS., da tempo, denunciano disservizi e assenza di politiche atte a ridare qualità e risposte ai cittadini e a mettere gli operatori nelle condizioni di svolgere bene un servizio pubblico così importante come quello della tutela della salute.
Siena, 1 agosto 2008
CGIL, CISL e UIL di Siena e la Rsu dell’Azienda Ospedaliera Senese
Argomenti: Azienda Ospedaliera, CGIL, sanità |
Tabelle paga vetro industria seconde lavorazioni agosto 2008
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2008
vetro-industria-2-lav_08_08.pdf
Argomenti: CGIL, FILCEM, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Tabelle paga vetro industria prime lavorazioni agosto 2008
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2008
vetro-industria-1-lav_08_08.pdf
Argomenti: CGIL, FILCEM, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Manovra – Fammoni (CGIL): “La norma ‘antiprecari’ è palesemente incostituzionale”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2008
Immediati ricorsi alla Corte Costituzionale a tutela lavoratori colpiti
Roma, 1 agosto – “La cosiddetta norma ‘antiprecari’, che il governo ha voluto comunque approvare, è palesemente incostituzionale e per tutelare i lavoratori colpiti dal provvedimento, saranno immediatamente attuati i ricorsi alla Corte Costituzionale”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, subito dopo il voto di fiducia del Senato al maxiemendamento del governo alla manovra economica.
Inoltre, aggiunge il dirigente sindacale: “Chiediamo formalmente che nessun licenziamento sia effettuato. Di questo, infatti, si tratterebbe nei confronti di lavoratori che hanno vinto il primo grado e che sono stati reintegrati in attesa dei successivi gradi di giudizio. Questa responsabilità è del governo, ma riguarda anche le scelte delle singole aziende”.
“Esistono, inoltre, in molte delle principali aziende interessate dal problema, accordi sindacali per la stabilizzazione dei precari che – conclude Fammoni – chiediamo siano formalmente rispettati anche in presenza di nuove norme di legge. A queste scelte sarà direttamente collegata l’iniziativa legale e sindacale del prossimo autunno”.
Tabelle paga barbieri e parrucchieri agosto 2008
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2008
Argomenti: CGIL, FILCAMS, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Tabelle paga farmacie agosto 2008
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Agosto 1, 2008
Argomenti: CGIL, FILCAMS, servizi, tabelle paga, Ufficio vertenze |
Manovra – Fammoni (CGIL): “Un’operazione chirurgica contro il protocollo sul welfare”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2008
“Perché se ne parla così poco?”
Roma, 31 luglio – “Una vera e propria operazione chirurgica che contraddice il senso e il merito dell’accordo tra le parti sociali del 23 luglio dello scorso anno”. Ad affermarlo è il Segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, che aggiunge: “Con la presentazione del maxiemendamento, e il voto di fiducia di domani, il governo approva una manovra sbagliata e dannosa che manomette, tra l’altro, il protocollo welfare: un accordo per lo sviluppo e il lavoro di qualità che viene destrutturato in nome di una deregolazione che deprimerà la crescita e che taglia diritti a lavoratori e pensionati”.
Sui temi del lavoro, infatti, “oltre al tempo determinato – ricorda Fammoni -, si peggiora il part-time e l’apprendistato, si reintroduce il lavoro a chiamata e si amplia il ricorso al voucher, si cancellano gli indici di congruità e alcune norme sugli appalti decisivi nella lotta al lavoro nero, si peggiorano i diritti dei disabili, si cancella la tutela contro le dimissioni in bianco”, mentre sui contratti a termine, “non c’è solo la norma incostituzionale riferita ai precari, ma se ne prevede l’utilizzo anche per l’ordinaria attività e si introducono deroghe, anche con accordi aziendali, al tetto dei 36 mesi e al diritto di precedenza”.
Un insieme di provvedimenti, rileva il dirigente sindacale, “su cui tutte le parti sociali firmatarie dell’accordo del 23 luglio dello scorso anno dovrebbero coerentemente dichiarare la loro contrarietà”. Ma, soprattutto, si domanda Fammoni: “Denunciamo questa opera sistematica di smantellamento di diritti da settimane, perché se ne parla così poco?”. Un’azione, quella del governo, “che porterà al ritorno alla crescita del precariato e che manda un messaggio devastante alle aziende: la possibilità di continuare una competizione tutta basata sul costo del lavoro, che si è dimostrata sbagliata e perdente”.
“Nonostante il voto di fiducia – conclude Fammoni – le iniziative di denuncia e di mobilitazione devono proseguire perché, così come è stato per il ritiro dei provvedimenti relativi alla comunicazione delle assunzioni e ai voucher in agricoltura, una coerente iniziativa di denuncia e mobilitazione ottiene. Ed è per questo che in autunno si dovranno sviluppare azioni unitarie per cambiare una manovra sbagliata che danneggia lavoratori, pensionati e il futuro del paese”.
Argomenti: accordo 23 luglio, CGIL, welfare |
Finalmente sbloccata la vertenza sul rinnovo del CCNL cooperative sociali
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2008
Nella serata di ieri è stato sottoscritto il verbale d’accordo del CCNL cooperative sociali per gli anni 2006-2009.
Dopo mesi di vertenze si riconosce finalmente agli operatori del settore un recupero salariale rispetto all’inflazione reale ed al contempo si avvia un processo di revisione degli inquadramenti teso a valorizzare le professioni e i percorsi formativi.
Per la prima volta si riconosce nel contratto nazionale una maggiorazione del 15% sul lavoro festivo.
Partiranno nei prossimi giorni le assemblee di consultazione sull’accordo prima di arriare alla sottoscrizione definitiva.
Roberto Carletti, Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Siena
Scarica il testo integrale del CCNL cooperative sociali: ccnl_coop_sociali.pdf
Argomenti: CGIL, contrattazione, contratti, cooperative sociali, FP |
Concertazione di CGIL, CISL e UIL con i Comuni senesi sui bilanci 2008
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 31, 2008
Nota stampa CGIL CISL UIL Siena
La fase di concertazione con i Comuni della nostra provincia sui bilanci 2008 è terminata ed abbiamo ritenuto doveroso come ogni anno esprimere una nostra valutazione sia sui risultati ottenuti sia su quanto ci aspetterà in futuro a partire dalla ripresa di settembre, soprattutto in considerazione dei provvedimenti adottati da questo governo o che sono in fase di discussione, provvedimenti che avranno delle ripercussioni sia direttamente sui cittadini che sugli Enti Locali, e di conseguenza sui servizi erogati.
Il confronto con le Amministrazioni per il 2008 è stato preceduto, per il secondo anno consecutivo, dal protocollo sottoscritto tra OO.SS., Associazioni di categoria, ANCI e Legautonomie.
Nel protocollo era stata espressa e riproposta la volontà dei sottoscrittori in particolare su:
– Importanza e valore della concertazione e di un confronto sovracomunale;
– Politiche fiscali e tariffarie, con particolare riferimento all’addizionale IRPEF e all’ipotesi di una sua riduzione;
– Politiche per la casa.
Gli incontri si sono tenuti in 35 Comuni su 36, perché il Comune di Murlo ha deliberato rifiutando il confronto. Gli accordi raggiunti riguardano 21 Comuni. Con gli altri 14 Comuni sono stati fatti gli incontri ma non si è raggiunto l’accordo.
In taluni casi sono stati condivisi singoli provvedimenti, ma non sufficienti alla ratifica di un accordo vero e proprio.
Il nostro giudizio in merito alla contrattazione svolta per il 2008 non è quindi pienamente soddisfacente, poiché viste le premesse che avevamo condiviso nel protocollo ci aspettavamo che nei confronti comunali fossero presenti una serie di proposte coerenti, purtroppo lo è stato solo in parte.
Infatti soltanto pochi Comuni (Siena, Rapolano Terme, Castelnuovo Berardenga, Sovicille) hanno dato un segnale di inversione di tendenza per quanto riguarda l’addizionale IRPEF.
CGIL CISL UIL hanno richiesto in tutti i Comuni l’individuazione di fasce di esenzione agevolate per i cittadini, lavoratori o pensionati che appartengono alle fasce di reddito più basse.
Abbiamo ribadito la necessità sulle strutture per l’infanzia di una politica a livello provinciale che consenta di abbattere le liste d’attesa e risponda ai bisogni delle famiglie.
Tra le molte difficoltà che i cittadini della nostra provincia si trovano ad affrontare, sicuramente è prioritaria la casa, sia per l’acquisto che per l’affitto, visti i costi diventati inaccessibili per la maggior parte delle famiglie, e soprattutto poiché il potere d’acquisto dei salari negli ultimi anni ha visto una pesante diminuzione.
Nonostante le difficoltà incontrate CGIL CISL UIL ritengono che la concertazione sui bilanci comunali resti un importante percorso da incrementare ed arricchire di contenuti, e che dovrebbe essere visto come un’opportunità anche dagli amministratori.
Sottolineiamo inoltre la grande preoccupazione di tutto il sindacato per i provvedimenti che il governo sta adottando, e che in larga misura vanno a colpire le fasce più deboli della popolazione, a partire dalla revoca del decreto sui LEA (Livelli Essenziali Assistenza) e all’ipotesi di reintroduzione dei tickets sulle prestazioni sanitarie.
Inoltre i tagli non lasceranno immuni le Amministrazioni locali, alle quali ribadiamo fin da ora la piena disponibilità ad aprire un confronto quanto prima affinché le risorse possano essere utilizzate al meglio, tenendo conto anche della situazione socio-economica del nostro Paese e dell’impoverimento delle famiglie, che impegna tutti a ricercare delle soluzioni che possano sostenere chi si trova in situazioni di maggior disagio.
Siena, 31 luglio 2008
Argomenti: bilanci comunali, CGIL, Comuni |
Manovra – Fammoni (CGIL): “Sui precari evidente dietrofront del governo”
By Ufficio Stampa CGIL Siena | Luglio 30, 2008
La norma resta però incostituzionale.
Roma, 30 luglio – “Sulla norma anti-precari è evidente il dietrofront del governo. La norma resta però incostituzionale”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni.
“Non è ancora chiaro – osserva il dirigente sindacale – il definitivo orientamento sulla norma anti-precari sulla quale il relatore ha annunciato possibili ulteriori modifiche. Per noi la soluzione migliore rimane, comunque, la cancellazione della norma. Infatti, rimangono, ed è grave, differenze tra lavoratori relative ai contenziosi in corso, che riguardano prevalentemente, ma non solo, le Poste e non vengono in nessun modo superati i profili di incostituzionalità, che sosterremo in tutte le sedi a tutela di questi lavoratori”.
“In ogni caso – prosegue Fammoni – la modifica introdotta dall’emendamento all’articolo 21 del decreto sulla manovra, presentato in Commissione bilancio al Senato, rappresenta un evidente dietrofront del governo su un punto di assoluto rilievo: non può esistere equiparazione tra il tempo determinato e altre tipologie di lavoro. Le causali sono necessarie e motivazioni improprie o non veritiere restano sanzionabili con l’assunzione a tempo indeterminato come regola”.
“Dopo il ritiro dei provvedimenti relativi alla comunicazione delle assunzioni e ai voucher in agricoltura, anche questo caso – conclude Fammoni – dimostra, comunque, che una coerente iniziativa di denuncia e mobilitazione ottiene risultati e per questo va confermata e sviluppata”.



