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Chianciano: i lavoratori in agitazione per il passaggio della scuola d’infanzia allo Stato

di Ufficio Stampa CGIL Siena | Marzo 17, 2012

CHIANCIANO: PASSAGGIO DELLA SCUOLA COMUNALE DELL’INFANZIA ALLO STATO.

IN VISTA LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI: “RISCHIO CHE SI TRASFORMI IN UN SALTO NEL BUIO”

Il Comune di Chianciano, nonostante alcune verifiche effettuate ‘suggeriscano’ strade diverse, ha ancora l’intenzione di deliberare il passaggio della scuola comunale – da sempre universalmente apprezzata sia per il servizio dato alle famiglie sia per la qualità della didattica – a scuola statale.

Le Organizzazioni sindacali invitano l’Amministrazione a sospendere la decisione politica fino a quando non sarà chiaro il percorso sul mantenimento dei livelli del servizio e non saranno sciolte le troppe perplessità che tuttora permangono in merito alla collocazione delle 9 dipendenti interessate. Ad oggi, infatti, dalle verifiche congiunte effettuate, risulta impossibile il passaggio del personale dal Comune alle dipendenze della scuola statale e non sono ancora chiare le eventuali posizioni vacanti nella pianta organica del Comune.

FP CGIL e FP CISL di Siena riconfermano la propria disponibilità a verificare insieme all’Amministrazione comunale preventivamente eventuali soluzioni per la ricollocazione del personale, anche se evidenziano che è opportuno, prima di intraprendere tale strada, capire quale è il progetto complessivo ed anche la reale motivazione di tale scelta. I Sindacati ricordano infatti che solo un anno fa la struttura è stata oggetto di ristrutturazione per circa 1 milione di euro. Inoltre risulta che con il passaggio allo Stato le spese per il Comune rimarrebbero le stesse (manutenzione e utenze infatti permangono a carico del Comune) e che il personale ‘dovrebbe’ essere ricollocato all’interno dell’ente con sostanziale mantenimento del livello di spesa vigente. Per cui tale scelta non risponderebbe nè a logiche di risparmio economico nè a logiche riorganizzative.

Inoltre le Organizzazioni sindacali ritengono opportuno evidenziare che convocare la delegazione trattante per un argomento sul quale poche ore prima si è espresso il Consiglio comunale non pare ‘rispettoso’ di corrette relazioni sindacali. Ribadiscono pertanto la richiesta di posticipare l’eventuale delibera da parte del Consiglio allo svolgimento della delegazione trattante. L’auspicio è che tale richiesta venga accolta; in caso contrario saranno valutate opportune iniziative, tra cui la proclamazione dello stato di agitazione.

FP CGIL e FP CISL Siena

Siena, 16 marzo 2012

Argomenti: Comuni, FP, scuola, valdichiana |